Educare alla sostenibilità - Catalogo offerta formativa del Centro IDEA - Anno scolastico 2017/2018 - Comune di Ferrara
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Indice
4 Il Centro di Educazione Alla Sostenibilità IDEA
5 La Biblioteca del Centro IDEA
Ambiente e Salute
6 Contrasto alla diffusione della zanzara tigre
Energia
7 A scuola di Energia
8 Efficienza Energetica on the road
Il fiume Po tra storia e biodiversità
9 Lo sviluppo idrografico del Po nella storia: porti e porte a Ferrara
10 I colori d’autunno nel Bosco di Porporana
Mobilità Sostenibile
13 Piedibus e metrominuto Ferrara
14 Laboratori di mobilità sostenibile
16 Percorsi di educazione stradale ed educazione alla legalità
Recupero Riuso Riciclo
17 Zero… o quasi zero
18 Riuso Creativo
20 Progetto Riciclandino
Sostenibilità e comunicazione ambientale
21 Leggere la realtà attraverso i dati: il Bilancio Ambientale del Comune di Ferrara
22 Green Social Festival
23 Arpae nelle scuole
Territorio
24 La Protezione Civile sono io
25 Terremoti e rischio sismico: conoscere per partecipare
26 La Pianura Padana: costruzione di un territorio
27 Calendario dei principali appuntamenti e campagne di sensibilizzazione locali, regionali,
nazionali e internazionali
3Il Centro di Educazione Alla Sostenibilità IDEA
“L’educazione ambientale come fondamento di una crescita sostenibile, da diffondere attraverso una nuova con-
sapevolezza pubblica nei confronti dell’ecosistema e con un forte impegno istituzionale per la diffusione delle
buone pratiche tra le generazioni.” – Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
IDEA è il Centro Educazione alla Sostenibilità del Comune di Ferrara. Ufficialmente costituito nel 1998 è stato accre-
ditato nella rete INFEAS dalla Regione Emilia Romagna ai sensi della LR 27/2009 come Multicentro per la Sostenibilità
Urbana.
È un Centro di servizio e consulenza per le istituzioni scolastiche autonome dell’Emilia Romagna riconosciuto per
l’anno scolastico 2017/2018 con determinazione n. 10088 del 22.06.2017 del Responsabile del Servizio Sviluppo degli
Strumenti Finanziari, Regolazione e Accreditamenti della Regione Emilia-Romagna, di cui alla DGR n. 262/2010 come
modificata dalla DGR n. 2185/2010.
Il Centro si occupa di educazione, formazione e comunicazione, di attività progettuali sulle tematiche della sostenibilità,
di contabilità ambientale, di sistemi di gestione ambientale.
Negli anni il Centro IDEA si è dato l’obiettivo di proporre alle istituzioni scolastiche di Ferrara un’Offerta Formativa che
consiste in laboratori, incontri, uscite in ambiente, spettacoli teatrali e altre attività offerti gratuitamente alle classi che
ne fanno domanda, con lo scopo prezioso di Educare alla Sostenibilità le generazioni più giovani, coloro che eredite-
ranno il futuro.
L’offerta formativa del Centro IDEA si allinea con i contenuti della “Carta sull’Educazione Ambientale e lo Sviluppo
Sostenibile”. Un programma di impegni nel medio e lungo periodo sul fronte educativo e formativo sottoscritti nel no-
vembre 2016 dai Ministeri dell’Ambiente e dell’Istruzione, che si sviluppa in vari punti, dalla biodiversità alla mobilità so-
stenibile, dall’economia circolare alla lotta allo spreco alimentare, dalla comunicazione digitale ai cambiamenti climatici.
Le proposte inserite a catalogo per l’anno 2017/2018 sono completamente gratuite (ad eccezione dei costi di trasporto
delle classi se previsti).
Per iscriversi compilare il modulo di iscrizione pubblicato sul sito www.comune.fe.it/idea o seguire le indicazioni
riportate sulle singole schede.
Nell’ambito della certificazione dell’Amministrazione comunale e in un’ottica di miglioramento continuo dei servizi
proposti, il Centro IDEA utilizzerà, come strumento di monitoraggio, un questionario di valutazione da compilare e
restituire al temine dell’attività.
Nella presente offerta formativa sono inseriti anche percorsi didattici proposti da altri Enti, Associazioni e Servizi Co-
munali: Arpae, Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, Corpo di Polizia Municipale “Terre Estensi”, ENEA, Green Social
Festival, HERA, RESISM, Servizio Associato di Protezione Civile Terre Estensi e Ufficio Ricerche Storiche del Comune
di Ferrara.
Centro IDEA
Assessorato all’Ambiente – Comune di Ferrara
Via XX Settembre 152 – 44121 FERRARA
Tel. 0532 742624 0532 740692 – Fax 0532 60789
email: idea@comune.fe.it Orari di apertura previo appuntamento:
www.comune.fe.it/idea Lun. merc. e ven. dalle ore 9.00 alle 13.00,
www.facebook.com/centroideaferrara mart. e giov. 9.00 – 13.00 / 15.00 – 17.00
4La Biblioteca del Centro IDEA
“Niente come la lettura può dischiudere in modo imprevedibile la vista di nuovi orizzonti” (T. De Mauro)
Il Centro IDEA, nella sua sede presso Casa Biagio Rossetti (Via XX Settembre 152) ospita la Biblioteca IDEA, una biblio-
teca tematica su sostenibilità e ambiente volta a stimolare nel lettore nuove consapevolezze, attraverso la conoscenza
e le emozioni che i libri sanno dare.
La Biblioteca IDEA è specializzata nelle tematiche della sostenibilità e fa parte della Rete nazionale delle biblioteche e
centri di documentazione di interesse ambientale.
Ospita circa 1500 volumi suddivisi in 28 sezioni tematiche tra cui: Biodiversità, Aria e Mobilità, Energia e Clima, Educa-
zione e Didattica della Sostenibilità, Rifiuti, Ecologia della vita quotidiana, Alimentazione e Salute, Giardini e Orti, ma
anche Conflitti e Pari opportunità, Letture per ragazzi e Letture e racconti per tutti.
Questi testi possono essere un valido supporto per l’insegnante per affrontare il tragitto educativo allo sviluppo so-
stenibile, affinché questo sia sempre più integrato e convergente nei percorsi curricolari specifici dei diversi ordini e
gradi di istruzione.
Periodicamente la Biblioteca si arricchisce di nuovi libri e per rispondere al meglio alle esigenze didattiche e educative
delle scuole, si accettano molto volentieri suggerimenti di acquisto da parte degli insegnanti che possono essere inviati
all’indirizzo idea@comune.fe.it
L’elenco completo dei testi è accessibile nel Catalogo del Polo Unificato Ferrarese all’indirizzo bibliofe.unife.it
Sono inoltre consultabili e disponibili al prestito presso la nostra sede di via XX Settembre 152 negli orari di apertura
del Centro IDEA, con le modalità previste nelle Biblioteche comunali di Ferrara.
Altre informazioni sono contenute alla pagina web: Biblioteca del Centro Idea
5Ambiente e salute
Contrasto alla diffusione
della zanzara tigre
REFERENTI
CEAS Centro IDEA del Comune di Ferrara
A cura di: Geol@b onlus – Dott. Mattia Trenta
esperto in Biologia ambientale
In collaborazione con Regione Emilia-Romagna,
AUSL e ARPAE
DESTINATARI
Scuole Primarie (secondo ciclo),
Secondarie di I grado
PERIODO DI REALIZZAZIONE
Ottobre 2017 – Maggio 2018
2 incontri di 2 ore tività pratiche, adattandoli al livello delle singole classi.
Il secondo incontro, in aprile–maggio, si svolgerà “sul
FINALITÀ campo”, per imparare a individuare i possibili focolai di
sviluppo delle larve di zanzara e per raccogliere campioni
Questa attività vuole offrire un’opportunità per appro- da analizzare in laboratorio.
fondire le seguenti conoscenze: biologia e comporta-
Il lavoro DEGLI studenti
mento delle zanzare in ambiente urbano; introduzione
In questa fase del progetto i ragazzi diventeranno i “de-
di nuove specie, potenzialmente invasive, capaci di tra-
tective” dell’ambiente che circonda le loro abitazioni,
smettere malattie a persone e animali; rischi sanitari
con l’ausilio di un apposito kit di lavoro (il kit del gio-
correlati; influenza dei cambiamenti climatici sulla diffu-
vane entomologo) che verrà loro fornito. L’indagine si
sione delle zanzare introdotte e delle malattie da loro
svolgerà nel giardino di casa o in un ambiente limitrofo:
trasmesse.
in questo modo i ragazzi diventeranno gli “educatori” di
ATTIVITÀ E CONTENUTI amici e parenti, diffondendo le corrette informazioni per
le attività di prevenzione, e contribuiranno attivamente a
Promuovere nelle classi conoscenza e consapevolezza raccogliere dati sulla presenza delle zanzare.
sul tema del controllo delle zanzare, con l’uso di stru-
menti idonei a favorirne la comprensione.
Raccogliere informazioni per acquisire dati sulle specie
di zanzara presenti nel territorio.
Sensibilizzare il maggior numero possibile di cittadini REFERENTE PER LE ISCRIZIONI
sulle buone azioni preventive da compiere per ridurre la
CEAS Centro IDEA del Comune di Ferrara
proliferazione delle zanzare, anche con il coinvolgimento
Tel. 0532 742624 – 0532 740692
diretto degli studenti nelle attività sul campo.
email: idea@comune.fe.it
Il lavoro CON gli studenti Compilare il modulo on line all’indirizzo:
Il progetto, a scuola, si articola in due incontri per clas- www.comune.fe.it/idea
se da due ore ciascuno. Verranno fornite competenze
Termine iscrizioni 30 novembre 2017.
per conoscere la biologia delle zanzare e contrastarne
Per le caratteristiche del laboratorio saranno accolte le
lo sviluppo. L’attività si avvarrà di schede informative e
prime richieste pervenute fino ad esaurimento dei fondi
strumenti di vario tipo (cartacei, multimediali, ecc.) sia disponibili. Farà fede la data di iscrizione.
per le attività teoriche che per la preparazione delle at-
6Energia
A scuola di energia che rappresentino le varie forme nelle quali si manifesta
l’energia. È possibile scegliere un laboratorio tra le se-
REFERENTI guenti proposte:
CEAS Centro IDEA del Comune di Ferrara 1. Energia solare:
a cura di Kirecò Cooperativa Sociale ONLUS. Kirecò ›› costruzione di forno solare ed eventuale prova di cottura
è una cooperativa sociale Onlus che si occupa di ›› illustrazione ed attività pratiche realizzate tramite mo-
rigenerazione territoriale e di promuovere la soste- duli fotovoltaici, prove di misura dei parametri elettrici *
nibilità ambientale e sociale in ogni sua declinazione 2. Illuminazione:
DESTINATARI ›› tipi di lampade, caratteristiche energetiche, circuiti di
Scuole Secondarie di I e II grado comando
›› misura dei livelli di illuminamento e delle potenze im-
PERIODO DI REALIZZAZIONE piegate *
Novembre 2017 – Maggio 2018 3. Edifici ed energia:
1 Incontro di 2 ore ›› attività di analisi e misura dei consumi anche tramite
simulazioni e misurazioni nelle scuole o a partire da
FINALITÀ alcuni dati relativi alle abitazioni, simulazioni di inter-
I laboratori intendono realizzare un percorso ecolo- venti in casa, esempi pratici di come il risparmio ener-
gico-ambientale a partire da concetti di sostenibilità getico possa incidere sulla vita quotidiana
ambientale e cambiamenti climatici per poi procedere 4. Cambiamenti climatici:
con un focus legato al risparmio energetico ed alle fonti ›› valutazione sulle incidenze delle proprie azioni sui
energetiche rinnovabili. Le attività saranno volte ad af- cambiamenti climatici, calcolo delle emissioni di CO₂
frontare con i ragazzi la situazione mondiale a partire dei singoli ragazzi, dell’impronta ecologica dei singoli,
dalla crisi energetica in atto, che rappresenta un fortis- della scuola e della classe, ricerche on-line e costru-
simo spreco di risorse e di energie. La finalità è di avvici- zione di valutazioni energetiche a livello globale e va-
nare i ragazzi alle tematiche ambientali per sensibilizzarli lutazioni sui cambiamenti climatici con costruzione in
riguardo l’importanza del risparmio energetico e dell’uti- aula di fogli calcolo e strumenti di misura.
lizzo delle energie rinnovabili come possibili soluzioni al A conclusione degli interventi seguiranno momenti di
problema energetico che stiamo vivendo. analisi critica dei risultati dei rilievi e delle misure effet-
tuate, spiegazione dei fenomeni osservati da parte degli
ATTIVITÀ E CONTENUTI stessi studenti e successivamente da parte dell’esperto,
Il progetto prevede un percorso teorico introduttivo ed ponendo l’accento sulle tematiche di Energia e Sosteni-
una serie di attività pratiche da svolgere in classe o in bilità Ambientale.
altri luoghi individuati insieme agli insegnanti (laboratori * attività specifiche per le scuole secondarie di II grado
e/o momenti all’aperto presso le aree verdi di pertinenza
delle scuole) durante le quali i ragazzi possano avvicinar- REFERENTE PER LE ISCRIZIONI
si al mondo dei cambiamenti climatici e del risparmio CEAS Centro IDEA del Comune di Ferrara
energetico e delle fonti energetiche rinnovabili anche Tel. 0532 742624 – 0532 740692
tramite attività pratiche che li coinvolgeranno attiva- email: idea@comune.fe.it
mente (video, simulazioni, esempi…). Tale progetto vuole Compilare il modulo on line all’indirizzo:
coniugare un percorso formativo sull’efficienza energe- www.comune.fe.it/idea
tica e sulle fonti energetiche rinnovabili ad una fase più Termine iscrizioni 30 novembre 2017.
“attiva” e mirata alla realizzazione di laboratori.
Per le caratteristiche del laboratorio saranno accolte le pri-
Le attività prevedono in alcuni casi la suddivisione in me 10 richieste pervenute. Farà fede la data di iscrizione.
gruppi di lavoro e realizzazione di modelli o esperimenti
7Energia
Efficienza Energetica
on the road
Campagna Nazionale di formazione
e informazione “Italia in Classe A”
Spettacolo teatrale (titolo, autori e attori sono consulta-
bili sul sito del Centro IDEA)
REFERENTI
ENEA – Agenzia nazionale per le nuove tecnologie,
l'energia e lo sviluppo economico sostenibile
DESTINATARI
Scuola Secondaria di I e II grado.
PERIODO DI REALIZZAZIONE
13 novembre – Sala Estense – dalle 11.00 alle 12.30
FINALITÀ ATTIVITÀ E CONTENUTI
Lo spettacolo teatrale mira a rafforzare l’interesse verso Per gli studenti della Scuola Secondaria di I e II grado
l’uso consapevole dell’energia e accelerare il processo di la campagna di comunicazione sull’efficienza energetica
miglioramento dell’efficienza energetica nel nostro Pae- prevede la realizzazione di uno spettacolo teatrale sui
se e rientra tra le attività di comunicazione, sensibilizza- temi della sostenibilità e dell’energia, in chiave dinamica
zione e divulgazione che ENEA sta sviluppando su tutto e con un registro adatto a coinvolgere e sensibilizzare i
il territorio nazionale attraverso la campagna ITALIA IN ragazzi.
CLASSE A, promossa dal Ministero dello Sviluppo Eco- Lo spettacolo, in seno alla giornata del Road Show
nomico, in applicazione dell’art.13 del D.Lgs. 102/2014. dell’Efficienza Energetica sarà promosso e organizzato
grazie al sostegno e ospitalità del Comune di Ferrara.
REFERENTE PER LE ISCRIZIONI
CEAS Centro IDEA del Comune di Ferrara
Tel. 0532 742624 – 0532 740692
email: idea@comune.fe.it
Compilare il modulo on line all’indirizzo:
www.comune.fe.it/idea
Termine iscrizioni 31 ottobre 2017.
Saranno accolte le prime richieste pervenute sino a com-
pletamento della capienza della sala Estense. Farà fede la
data del modulo di iscrizione.
Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, Ministero dello
l’energia e lo sviluppo economico sostenibile Sviluppo Economico
8Il fiume Po tra storia e biodiversità
Lo sviluppo idrografico
del Po nella storia:
porti e porte a Ferrara
REFERENTI
CEAS Centro IDEA del Comune di Ferrara
Lezioni a cura di Francesco Scafuri, Responsabile
dell’Ufficio Ricerche Storiche del Comune di Ferrara.
Il dott. Francesco Scafuri, noto e stimato storico
locale, oltre ad aver collaborato con Rai e Mediaset
durante alcuni programmi culturali televisivi, è au-
tore di libri, di articoli su quotidiani e pubblicazioni
scientifiche.
DESTINATARI
Scuole Secondarie di I e II grado.
ATTIVITÀ E CONTENUTI
PERIODO DI REALIZZAZIONE
Il Dott. Francesco Scafuri, con l’ausilio di immagini parti-
Novembre 2017 – Maggio 2018
colarmente significative, ripercorrerà le vicende che nei
incontro plenario di 2 ore presso le scuole interes-
secoli hanno caratterizzato lo sviluppo idrografico del
sate (partecipazione contemporanea di più classi)
Po nella zona di Ferrara, illustrando inoltre agli studenti
sia gli aspetti più interessanti sulla navigabilità e sul tra-
FINALITÀ sporto fluviale delle merci, sia le trasformazioni dell’am-
Il Centro IDEA, nell’ambito del Programma regionale biente e dell’habitat naturale nei pressi del grande fiume.
triennale di Informazione ed Educazione alla Sostenibi- Uno spazio particolare sarà riservato alla descrizione dei
lità 2017/2019 (3.3.11 Educazione al territorio del fiume porti che storicamente sorgevano presso le località di
Po e alla costa adriatica) partecipa, con gli altri Centri di Pontelagoscuro e Francolino sul Po Grande o di Venezia
Educazione che insistono nell’area del fiume Po, al pro- (a nord della città). Si affronterà, infine, il tema riguar-
getto “Educazione all’ecosistema del fiume Po”. dante le porte storiche che un tempo si aprivano nelle
Questo progetto ha come finalità la realizzazione di at- mura meridionali della città, a poca distanza dall’argine
tività di comunicazione ed educazione alla sostenibilità sinistro dell’antico ramo del Po; quest’ultima asta fluvia-
legate all’ecosistema del fiume Po, al suo legame e alla le, che fino al XVI secolo scorreva a sud di Ferrara, rap-
sua influenza su tutto il territorio circostante e ai cam- presentò nel Medioevo e nel Rinascimento una risorsa in
biamenti che ha determinato nel corso della storia. termini economici e commerciali.
Gli incontri a cura del Dott. Scafuri sviluppano gli obiet- REFERENTE PER LE ISCRIZIONI
tivi educativi del progetto, con la finalità di accrescere la
conoscenza degli studenti sullo sviluppo idrografico del Centro IDEA del Comune di Ferrara
fiume Po e di aumentare la consapevolezza di come la Tel. 0532 742624 – 0532 740692
trasformazione di un ecosistema – in particolare dell’e- email: idea@comune.fe.it
cosistema del fiume Po – influenzi la storia del territorio Compilare il modulo on line all’indirizzo:
da vari punti di vista: urbanistico, economico, commer- www.comune.fe.it/idea
ciale, ecc. Termine iscrizioni 30 dicembre 2017.
Saranno accolte le prime 3 richieste pervenute.
9Il fiume Po tra storia e biodiversità
I colori d’autunno FINALITÀ
nel Bosco di Porporana Il Centro IDEA, nell’ambito del Programma regionale di
Percorsi nell’area di riequilibrio ecologico Informazione ed Educazione alla Sostenibilità 2017/2019
“Bosco di Porporana” (3.3.11 Educazione al territorio del fiume Po e alla costa
adriatica) partecipa, con gli altri Centri di Educazione in-
Il territorio golenale è caratterizzato da una diversità
sistenti nell’area del fiume Po, al progetto “Educazione
piuttosto elevata di ambienti: bosco, radure, prati umidi,
all’ecosistema del fiume Po”.
spiagge, tutti accomunati dalla vicinanza del fiume Po,
Questo progetto ha come finalità la realizzazione di at-
che con la sua presenza influisce su tutto il territorio cir-
tività di comunicazione ed educazione alla sostenibilità
costante. Le golene che al giorno d’oggi abbiano conser-
legate all’ecosistema del fiume Po, al suo legame e alla
vato il loro aspetto naturale non esistono praticamente
sua influenza su tutto il territorio circostante e ai cam-
più, ma il “Bosco di Porporana” rappresenta quanto di
biamenti che ha determinato nel corso della storia.
più simile esista ora ai boschi ripariali di pianura, che
I percorsi all’Area di Riequilibrio Ecologico vogliono far
hanno caratterizzato nei secoli passati le zone golenali
conoscere le peculiarità del bosco golenale di Porpora-
del fiume Po e che rappresentavano, per le popolazio-
na, con approfondimenti laboratoriali sulla biodiversità
ni, una risorsa fondamentale per la difficile vita di quei
dell’ecosistema del fiume Po e della sua golena.
tempi.
Attualmente il bosco rappresenta quindi nelle nostre
zone un “unicum”, in quanto è il solo sopravvissuto, con ATTIVITÀ E CONTENUTI
presenza di piante spontanee e di essenze diversificate PER LA SCUOLA PRIMARIA
e autoctone.
Attività nel bosco: accoglienza all’entrata del Bosco con
L’Area di Riequilibrio Ecologico Bosco di Porporana si
breve introduzione alla storia del bosco e all’ecosistema
sviluppa su una superficie di 2.5 ha e presenta una co-
tramite cartellonistica. Dall’argine i bambini potranno
pertura arborea a farnia (Quercus robur), olmi (Ulmus
osservare l’ambiente circostante, vedere il fiume, capire
minor), pioppi bianchi (Populus alba), pioppi neri (Popu-
che cos’è la golena e apprezzare la differenza fra l’aspet-
lus nigra) e salici bianchi (Salix alba), caratteristica della
to variegato del bosco – dato dalla biodiversità della ve-
foresta planiziale padana.
getazione – e quello monotono dei campi.
Passeggiata alla scoperta del Bosco stimolando i bambini
REFERENTI /ORGANIZZATORI all’osservazione dei diversi aspetti che lo caratterizzano.
CEAS Centro IDEA Comune di Ferrara Potremo così distinguere alberi, arbusti e piante erba-
A cura di Associazione Didò cee, e immaginare quali animali sono ospitati nei diversi
L’associazione Didò si occupa principalmente di di- “piani” di questo “condominio”.
dattica, comunicazione ambientale e divulgazione Cercheremo tracce lasciate dagli animali e raccogliere-
scientifica al fine di favorire un rapporto eco-com- mo reperti naturali come foglie, cortecce, semi e bacche.
patibile Uomo-Ambiente ed una corretta fruizione A occhi chiusi ascolteremo i rumori del bosco: i cinguet-
delle risorse formative presenti sul territorio. tii degli uccelli, lo stormire delle foglie…un’automobile in
lontananza. Questo ci porterà a riflettere sul significato
DESTINATARI e il valore di questo polmone verde, come oasi di vita per
Scuola Primaria, Scuola Secondaria di I grado animali e piante.
PERIODO DI REALIZZAZIONE Possibili attività nel Centro visite da definire con gli
Ottobre – Novembre 2017 insegnanti
Modulo da tre ore che inizia con la visita al bosco
e si conclude con laboratori al Centro Visite di Por- ›› Per le classi I e II della scuola primaria laboratorio sen-
porana soriale: per annusare, toccare osservare i reperti natu-
rali (semi, penne ecc.) utilizzando anche le installazioni
10presenti nel centro e gioco della “scatola magica” in prelevati dal fiume Po. Verranno eseguiti semplici test
cui i bambini ad occhi chiusi toccheranno con le mani chimico-fisici e con l’utilizzo di stereomicroscopi e mi-
vari reperti naturali e cercheranno di indovinarli. croscopi ottici osserveranno i piccoli organismi anima-
›› Per le classi I e II della scuola primaria laboratorio li e vegetali che si sono adattati a vivere nell’ecosistema
creativo: durante la passeggiata nel bosco i bambini fluviale.
saranno stimolati a raccogliere materiali naturali vari PER LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
come foglie di diversa forma e colore, rametti, semi, Attività nel bosco: accoglienza con breve introduzione
fili d’erba...per poi riutilizzarlo nella realizzazione di una all’ecosistema tramite cartellonistica. Passeggiata alla
composizione di semplici figure di animali o piante scoperta del Bosco stimolando i ragazzi all’osservazione
(con particolare riferimento alla flora e fauna caratte- dei diversi aspetti che lo caratterizzano. Potremo così di-
ristici del luogo). Il lavoro realizzato costituirà un ricor- stinguere i diversi piani della vegetazione, ripercorrere la
do dell’esperienza della visita che i bambini porteranno storia di questo bosco e considerare la sua importanza
a casa, contribuendo alla loro sensibilizzazione verso la come “oasi di biodiversità” nell’ambito di un paesaggio
conoscenza e il rispetto della biodiversità. rurale fortemente monotono e sfruttato dall’uomo.
›› Per le classi III, IV e V della scuola primaria laboratorio A seconda degli argomenti affrontati a scuola dai diver-
di osservazione: attraverso l’uso di lenti e microscopi si insegnanti si potranno proporre attività specifiche,
osserveranno materiali di origine naturale: semi, frutti, come raccolta di foglie e semi, campionamento degli
penne, cortecce ecc… raccolti durante l’escursione nel invertebrati o censimento floristico di una piccola area
Bosco. In questo modo potremo riflettere sulla biodi- da delimitare con spago e picchetti.
versità, sugli adattamenti dei viventi e sulle interazioni ›› Laboratorio sugli Insetti.
fra biotopo e biocenosi all’interno di un ecosistema. Con l’aiuto di lenti, microscopi e schede specifiche, i
Senza dimenticare riflessioni sull’importanza degli am- ragazzi potranno osservare insetti di diverso tipo, per
bienti naturali e i comportamenti da mantenere per la comprendere gli adattamenti all’ambiente (struttura
loro conservazione. delle ali, delle zampe ecc.) e ipotizzare semplici catene
›› Per le classi III, IV, V della scuola primaria laboratorio alimentari nel bosco.
sul fiume Po: i ragazzi osserveranno campioni d’acqua
11›› Laboratorio sulla Flora del Bosco. Le spese per il raggiungimento del bosco sono a
Utilizzando manuali e schede specifiche, i ragazzi po- carico delle scuole. Verranno accolte due classi
tranno classificare gli alberi, gli arbusti e le erbe attra- nella stessa mattinata.
verso i materiali raccolti nel bosco. Avvertenze per il trasporto in pullman: la strada che
›› Laboratorio sui semi. collega il bosco di Porporana al Centro Visite è di strette
Con l’aiuto di lenti, stereomicroscopi e schede speci- dimensioni, si consiglia di utilizzare un pulmino di dimen-
fiche, i ragazzi potranno osservare diversi tipi di semi sioni adatte per consentire di avvicinarsi il più possibile
che saranno lo spunto per parlare della riproduzione al bosco e di effettuare il trasporto bosco/Centro Visite
delle piante, del significato della dispersione dei semi in autobus. Si consiglia, infatti, di accordarsi con la ditta
e delle diverse modalità con la quale questa avviene. di trasporti affinché l’autista possa attendere le scola-
›› Laboratorio sugli invertebrati. resche fino al termine della visita al Bosco, in modo da
Con l’aiuto di lenti, microscopi e schede specifiche, i accompagnare le classi al Centro Visite.
ragazzi potranno osservare gli invertebrati raccolti In caso di utilizzo di pullman gran turismo, o nel caso
durante l’escursione nel Bosco e i piccoli abitanti delle l’autista non possa attendere le classi fino al termine del-
pozze d’acqua. la visita al bosco, il percorso bosco/Centro Visite potrà
essere percorso dalle classi a piedi con tempi di percor-
›› Laboratorio sul fiume Po.
renza di 20/30 minuti.
I ragazzi osserveranno campioni di acqua del fiume Po,
precedentemente prelevati dagli operatori. Verranno
REFERENTE PER LE ISCRIZIONI
eseguiti semplici test chimico-fisici e con l’utilizzo di
stereomicroscopi e microscopi ottici osserveranno i Centro IDEA del Comune di Ferrara
piccoli organismi animali e vegetali che si sono adattati Tel. 0532 742624 – 0532 740692
a vivere nell’ecosistema fluviale. email: idea@comune.fe.it
Compilare il modulo on line all’indirizzo:
www.comune.fe.it/idea
Termine iscrizioni 10 ottobre 2017.
Per le caratteristiche dei percorsi didattici saranno accolte le
prime 10 richieste pervenute. Farà fede la data di iscrizione.
12Mobilità sostenibile
Piedibus metrominuto
e metrominuto Ferrara Ferrara
Liceo Carducci
890 m
860 m
13 min C.U.S. Centro Universitario Sportivo
4 km/h
Il Centro IDEA promuove la mobilità pedonale
13,5 min Campeggio Comunale Estense
Venezia Motovelodromo
560 m Parco Urbano
Centro di Medicina G. Bassani
dello Sport 8,5 min Piscina Comunale
550 m
480 m 8,5 min
ed i PIEDIBUS
7 min
300 m Porta degli Angeli
4,5 min
880 m Corso Ercole I d’Este 970 m
13 min 14,5 min
400 m
6 min
Palazzo Istituto Bachelet
delle Palestre Liceo Roiti
Il Centro IDEA promuove la mobilità sostenibile ed in
Viale 270 m Cimitero Viale degli
470 m Certosa 4 min della Certosa Angeli
100 m Piazzale Partigiani d’Italia 7 min
1,5 min 520 m
100 m 8 min
1,5 min
750 m 130 m 520 m 540 m
620 m Polizia Stradale
particolare collabora con le scuole che realizzano i PIE-
11,5 min 2 min 8 min 8 min
9,5 min Diamanti Giurisprudenza
300 m Cimitero
Liceo Ebraico
Ariosto 4,5 min
580 m 410 m Parco 220 m 560 m 780 m Piazzale San
8,5 min 6 min Massari 3,5 min 8,5 min 11,5 min Giovanni
DIBUS. La mobilità lenta sul tragitto casa-scuola con l’at-
Via Belvedere
Via L. Ariosto Palazzo dei Diamanti 170 m Piazza Ariostea
2,5 min 500 m
Questura 7,5 min
750 m 450 m 280 m 550 m 1040 m
San Matematica 4 min 8,5 min 15,5 min
11,5 min 7 min 290 m Guglielmo
tuazione di Piedibus porta numerosi vantaggi sia indivi-
740 m 4,5 min Polo Chimico
Conservatorio 590 m e Biomedico
11 min
300 m 9 min
4,5 min 450 m 870 m 220 m 450 m 290 m 370 m 150 m
7 min Viale Cavour 13 min 3,5 min 7 min Carabinieri 4,5 min Parco Pareschi 5,5 min 2,5 min
Anagrafe Città della Piazzale
duali che collettivi, promuove uno stile di vita sano, aiuta
Agenzia 230 m 220 m CASTELLO
3,5 min ESTENSE 420 m 230 m Salute Medaglie
delle Entrate 180 m 3,5 min 6,5 min 3,5 min
Servizi Teatro Comunale d’Oro
Viale A. Cassoli 2,5 min
Tributari 260 m 200 m
300 m 4 min 260 m 430 m Via degli 250 m 3 min 260 m 370 m
290 m 650 m
4,5 min 4 min 6,5 min Spadari 4 min 4 min 5,5 min 10 min
4,5 min Segreteria
la socializzazione dei giovani, migliora la qualità dell’aria
Studenti
Stadio 430 m Corso Isonzo Cattedrale Economia
6,5 min Palazzo 440 m 520 m
480 m Comunale 6,5 min 8 min
1000 m 340 m 7 min
15 min 5 min 480 m 880 m 1060 m
630 m 7 min 740 m 13 min 16 min
Piazza XXIV
e dello spazio urbano.
9,5 min 490 m 11 min
Maggio 7,5 min
1250 m 360 m
19 min 5,5 min Ex MOF Biblioteca Ariostea Palazzo
Studi Umanistici 510 m Schifanoia 450 m
7,5 min 7 min
Rampari di San Paolo
Nel bambino che cresce la possibilità di fare esperienze
300 m 400 m 190 m Centro
4,5 min Darsena di 740 m 6 min 3 min IDEA
San Paolo 11 min Piazza Travaglio
Porta Paula Architettura Museo
270 m Archeologico 250 m
Piazzale 4 min Nazionale
Kennedy 4 min
160 m 640 m
autonome è una esigenza fondamentale. Muoversi fuori
Polo Scientifico-Tecnologico
2,5 min 9,5 min
Po di Porta San Pietro
Vo lan Via dei Baluardi
o
720 m
11 min 360 m
5,5 min
da casa sviluppa l’autostima e imparando l’educazione Bologna
Distanze e tempi di cammino in città
stradale sul campo si diventa pedoni consapevoli. È il
Chiesa di
San Giorgio
Distances and walking times in town
Percorsi Fino a 200 metri Luoghi di Istituti superiori Simboli Fermata autocorriera Intersezione
Routes Up to 200 meters interesse Schools Symbols Suburban bus stop Intersection
modo più sicuro, ecologico e divertente per andare e
(4 km/h) Da 200 a 400 metri Places of Musei e monumenti Parcheggio Intersezione percorso verde
From 200 to 400 meters interest Museums and monuments Parking area Intersection with green trail
Da 400 a 600 metri Parchi e piazze Parcheggio camper
From 400 to 600 meters Parks and squares Camper parking area
Da 600 a 800 metri Uffici e servizi Sottopassaggio pedonale Zona a Traffico Limitato
tornare da scuola.
From 600 to 800 meters Offices and services Pedestrian subway Limited Access Zone
Oltre 800 metri Università Stazione ferroviaria Area verde
Over 800 meters University Railway station Green area
Percorso verde Sport
Green trail Sport
Il Centro IDEA distribuisce agli alunni delle scuole che
realizzano i PIEDIBUS gli zainetti con catarifrangente
“metrominuto Ferrara”.
“metrominuto Ferrara” è la mappa che indica i tempi
di percorrenza a piedi tra i principali luoghi di interesse
all’interno delle mura cittadine. www.comune.fe.it/idea >
metrominuto Ferrara
Cos’è il Piedibus? Il Piedibus è un autobus che va a pie-
di, è formato da una carovana di bambini che vanno a
scuola in gruppo, accompagnati da due o più adulti, un
“autista” davanti e un “controllore” che chiude la fila.
Il Piedibus, come un vero autobus di linea, parte da un Per richiedere la collaborazione alla realizzazione
capolinea e seguendo un percorso stabilito raccoglie dei Piedibus e gli zainetti omaggio scrivere una mail
passeggeri alle “fermate” predisposte lungo il cammino, all’indirizzo idea@comune.fe.it
rispettando l’orario prefissato.
13Mobilità sostenibile
Laboratori di FINALITÀ
mobilità sostenibile I laboratori permettono ai ragazzi di approfondire e
confrontarsi sui temi della mobilità delle persone e delle
REFERENTI /ORGANIZZATORI merci, della pianificazione della mobilità e partecipazio-
CEAS Centro IDEA Comune di Ferrara ne e sulla tecnologia e infomobilità, al fine di renderli più
A cura di Citec Italia s.r.l. responsabili e più attenti a comportamenti ecososteni-
bili.
Citec Ingénieurs Conseils è un gruppo costituito da
agenzie locali (Ginevra, Jura, Neuchâtel, Vaud, Valais, ATTIVITÀ E CONTENUTI
Parigi, Lione, La Réunion, Torino). Attivo da oltre 20
anni nel campo della progettazione, gestione e svi- Prima parte
luppo di sistemi di trasporto oltre che in ambiti di Presentazione introduttiva
mobilità sostenibile, quali la progettazione di piste La prima parte del laboratorio prevederà una presenta-
ciclabili e lo sviluppo di metodi alternativi al semplice zione iniziale dei temi più importanti a livello di mobilità
veicolo motorizzato individuale, con molteplici espe- sostenibile tratti dalle esperienze europee che l’azienda
rienze nel campo della comunicazione e formazione. Citec tratta quotidianamente, come ad esempio:
DESTINATARI ›› organizzazione delle piste ciclabili della città
Scuole Secondarie di I e di II grado ›› sviluppo del trasporto pubblico in ambiente urbano
PERIODO DI REALIZZAZIONE ›› Riqualificazione di sedimi ferroviari in percorsi ci-
Anno scolastico 2017/2018 clo-pedonali
›› altri esempi pratici
DURATA DELL’ATTIVITÀ
Laboratori di 2 ore e 30 minuti, ciascuno da svolgersi Ice-breaking
presso la scuola con la possibilità della partecipazio- Il laboratorio proseguirà attraverso un quiz con una se-
ne contemporanea di 2 classi. rie di domande che permetteranno un confronto diretto
tra tutti i partecipanti sui principali concetti della mobi-
Mobilità dolce Infrastrutture
Trasporto
pubblico
Life Cost
Manutenzione
People Mover
sistemi e guida
vincolata Sicurezza
Trasporto
merci
Spazio VAS
pubblico
Urbanistica
Sosta e
viabilità
Mercato
Compensi Formazione
Oneri
Procedure
Norme Metodologia
Infografia Citec 2017 Bandi
14lità, al termine del quale verrà stilata una classifica finale
che decreterà lo studente più sostenibile.
Per questa parte del laboratorio si potranno usare ap-
plicazioni per smartphone (necessaria una connessione
internet) oppure metodi tradizionali alternativi.
Seconda parte
Questionario
Agli studenti verranno sottoposti alcuni quesiti sulla
mobilità individuale, i risultati consentiranno di creare
un identikit “sostenibile” della classe, a cui seguirà un
dibattito durante il quale il referente di Citec proporrà
eventuali migliorie alla mobilità generale in collaborazio-
ne con la classe.
Un esempio di domande: genera più traffico un’auto
parcheggiata 10 ore o 10 macchine parcheggiate un’ora
ciascuna?
Workshop/Brainstorming
La seconda parte del laboratorio inizierà con la suddi-
visione della classe in gruppi di lavoro ai quali verranno
forniti dei post-it che saranno utilizzati per far emer-
gere dei problemi di mobilità evidenziati in precedenza
all’interno di un problema generico, che consentiranno
al gruppo di raggiungere una soluzione comune, miglio-
rando la situazione iniziale.
Il brainstorming si potrà realizzare utilizzando “l’albero
della mobilità” che tramite l’immagine di un albero evi-
denzia i differenti “rami” della mobilità, permettendo di
sviluppare un sistema che sia il più possibile multidisci-
plinare e integrato.
A seguire, ci sarà la presentazione delle soluzioni ottenu-
te da ogni singolo gruppo davanti alle classi.
REFERENTE PER LE ISCRIZIONI
Parte conclusiva Centro IDEA del Comune di Ferrara
La parte conclusiva lascerà spazio a eventuali domande e Tel. 0532 742624 – 0532 740692
possibili feedback/commenti sul laboratorio svolto email: idea@comune.fe.it
La struttura proposta lascia spazio ad altre idee e ulte- Compilare il modulo on line all’indirizzo:
riori sviluppi, da concordare con le/gli insegnanti, anche www.comune.fe.it/idea
tenendo in considerazione le modifiche apportate in Termine iscrizioni 30 novembre 2017.
base alla fascia di età. Per le caratteristiche dei percorsi didattici saranno accolte
Il materiale dei quiz e dei lavori di gruppo verrà lasciato a le prime 5 richieste pervenute (nella stessa scuola possono
disposizione delle/degli insegnanti. essere accolte anche 2 classi contemporaneamente).
Farà fede la data di iscrizione.
15Mobilità sostenibile
Percorsi di educazione Scuola primaria: classe quinta
stradale ed educazione alla ›› Uso della strada come pedone.
legalità ›› Studio della bicicletta, del suo equipaggiamento e delle
condizioni per circolare in sicurezza.
con gli operatori della Polizia Municipale “Terre Estensi” ›› I pericoli inerenti la strada, il traffico, l’inefficienza della
bicicletta ed il comportamento non sempre corretto
REFERENTI/ORGANIZZATORI degli utenti.
Corpo Polizia Municipale “Terre Estensi” ›› Il trasporto dei bambini sui veicoli.
DESTINATARI ›› I segnali manuali degli Agenti preposti alla regolamen-
Scuola Primaria (classi V), tazione del traffico e corrispondenza con i segnali lu-
Scuola Secondaria di I grado (classi II) minosi del semaforo.
Scuola secondaria di I grado: classe seconda
PERIODO DI REALIZZAZIONE
›› Il pedone: comportamenti, doveri e diritti.
Anno scolastico 2017/2018
›› Studio della bicicletta, del suo equipaggiamento e delle
2 incontri per classe della durata di 1 ora
condizioni per circolare in sicurezza.
›› Il conducente di ciclomotore: requisiti, obblighi di legge.
FINALITÀ ›› Il trasporto dei minori sui veicoli.
›› I pericoli inerenti la strada, il traffico, l’inefficienza dei
Gli incontri sono finalizzati alla sensibilizzazione e alla
veicoli ed il comportamento non sempre corretto de-
trasmissione della cultura sulla sicurezza stradale.
gli utenti.
Intendono, in particolare, stimolare l’adozione di com-
›› I segnali manuali degli Agenti preposti alla regolamen-
portamenti sicuri e rispettosi delle regole del codice
tazione del traffico e corrispondenza con i segnali lu-
della strada, con la speranza di poter contribuire alla ri-
minosi del semaforo.
duzione delle violazioni e soprattutto di tutelare il bene
›› Guida in stato di ebbrezza.
inestimabile di tante vite umane.
La vera sicurezza sulla strada, infatti, dipende in gran par- Educazione alla legalità
te da una solida e precoce conoscenza e ancor più co- Vista l’esperienza positiva degli ultimi anni, oltre alle re-
scienza delle norme che regolano la circolazione stradale. gole stradali proponiamo un piccolo contributo all’edu-
La presenza dell’Operatore di Polizia Municipale assume cazione alla legalità, intesa come rispetto delle regole in
un valore di natura tecnico-specialistica, di supporto per ogni situazione della vita sociale.
gli insegnanti, senza sostituirsi a loro in alcuna misura o Intendiamo in questo modo informare i nostri piccoli cit-
maniera nell’insegnamento e nello svolgimento dell’inte- tadini, sul rispetto delle regole di convivenza e prevenendo
ro programma di educazione stradale. la commissione degli illeciti negli spazi pubblici e privati.
Allo scopo saranno prese in esame alcune tra le norme
ATTIVITÀ E CONTENUTI imposte dai regolamenti comunali, in materia di verde
pubblico e privato, di giardini pubblici, di animali e di
Il progetto, elaborato in collaborazione con la Dott.ssa comportamenti illeciti.
M. G. Marangoni, referente per l’Ufficio VI – Ambito ter-
ritoriale per la provincia di Ferrara, prevede l’intervento REFERENTE PER LE ISCRIZIONI
degli Operatori di P.M nelle classi, mettendo a disposizio- Corpo di Polizia Municipale Terre Estensi –
ne oltre all’esperienza ed alle conoscenze del personale Nucleo Educazione Stradale Legalità
impiegato, anche del materiale audio-visivo per meglio Via Bologna, 534 – 44122 Ferrara
illustrare argomenti e situazioni. email: educazionestradale.pm@comune.fe.it
L’intervento consiste in due incontri per classe, della
Si invita a comunicare un referente e l’elenco delle classi
durata di un’ora, da concordare con il referente o con per cui si richiede l’intervento.
l’insegnante.
16Recupero Riuso Riciclo
Zero… o quasi zero ra dove “nulla si crea e nulla si distrugge”. Il discorso ci
Come ridurre i rifiuti e vivere felici porta quindi a capire come la ricerca di nuovi materiali
“Lezione-spettacolo” con Lorenzo Bonazzi e Ilaria Zarri per soddisfare le nostre esigenze ci abbia allontanato
realizzato con il contributo di HERA Ferrara. da meccanismi naturali di ciclicità di materia ed energia,
portandoci a creare “super-materiali” e di conseguenza
infiniti oggetti indistruttibili e non riciclabili.
REFERENTI Se da una parte è il mondo industriale e produttivo che
CEAS Centro IDEA del Comune di Ferrara deve rimediare a certi errori, dall’altra ognuno di noi nel
A cura di Lorenzo Bonazzi – divulgatore ambientale suo piccolo con scelte e stili di vita opportuni può dare
Con Lorenzo Bonazzi e Ilaria Zarri il proprio contributo verso una sostenibilità ambienta-
DESTINATARI le. La raccolta differenziata nelle sue diverse modalità
Classi IV e V Scuola Primaria, rappresenta la più importante risposta per far fronte
Classi I e II Scuola Secondaria di I grado. al problema dei rifiuti. Ma non è l’unica, altri traguardi
ci attendono. Il Movimento di Ricerca “Rifiuti Zero” che
PERIODO DI REALIZZAZIONE
in tutto il mondo sta coinvolgendo migliaia di cittadini
22 novembre 2017 Sala Estense, Ferrara
vuole sensibilizzare l’industria nella ricerca per quanto ri-
Ore 9.30 Primo spettacolo – Ore 11.00 Replica
guarda la produzione di imballaggi ma anche di altri beni
Durata circa un’ora
di consumo per far sì che tutti i rifiuti possano essere
riciclati. A questo si affianca l’impegno delle Amministra-
FINALITÀ zioni e dei singoli cittadini. Ci vuole curiosità e fantasia
per trovare nuove soluzioni, come il riutilizzo, il recu-
Migliorare la conoscenza e la consapevolezza con moda-
pero, il baratto, il compostaggio domestico: decine di
lità ludica sui seguenti temi:
esempi verso un produzione sempre più bassa di rifiuti.
1. Cosa sono i rifiuti, come si originano, confronto con i Altri spunti di riflessione li possiamo trovare nelle moda-
cicli naturali della materia lità degli acquisti, evitando ad esempio imballaggi non ri-
2. Comportamenti e stili di vita che causano la produ- ciclabili. Una ricerca continua per avvicinarci passo dopo
zione dei rifiuti passo ad una produzione ZERO di rifiuti, dove tutto ciò
3. Il Consumismo, l’usa e getta che scartiamo sia in qualche modo “ricollocabile” in un
4. Quantità di rifiuti prodotti su scala nazionale e su sca- ciclo di materiali, come da sempre ci insegna la natura.
la regionale
5. Tipologia dei rifiuti, loro destinazione
6. Raccolta differenziata: significato modelli; sistema di
raccolta rifiuti nel Comune di Ferrara
7. Il concetto di riduzione dei rifiuti, il movimento Rifiuti
Zero, comportamenti più sostenibili REFERENTE PER LE ISCRIZIONI
ATTIVITÀ E CONTENUTI CEAS Centro IDEA del Comune di Ferrara
Tel. 0532 742624 – 0532 740692
Il racconto ci permette di gettare uno sguardo sul com- email: idea@comune.fe.it
plesso problema della gestione dei rifiuti, per capire Compilare il modulo on line all’indirizzo:
quale sia l’origine di questa emergenza ambientale. Si www.comune.fe.it/idea
prenderà spunto dagli stili di vita, si capirà meglio come
Termine iscrizioni 31 Ottobre 2017.
il consumismo e “l’usa e getta” siano alla base dell’incre-
Saranno accolte le prime richieste pervenute sino a com-
mento di rifiuti prodotti da ognuno di noi. Per capire
pletamento della capienza della sala Estense nei due spet-
perché ci siano tanti rifiuti e perché sia difficile gestirli tacoli previsti. Farà fede la data del modulo di iscrizione.
si devono osservare i meccanismi che regolano la natu-
17Recupero Riuso Riciclo
Riuso Creativo
I rifiuti come risorsa ludico/educativa: laboratori
di riuso creativo
REFERENTI
CEAS Centro IDEA del Comune di Ferrara
A cura dell’Associazione Fatabutega
L’Associazione si impegna sul piano culturale e in-
formativo per la diffusione di stili e comportamenti
educativi orientati alla sobrietà, alla salvaguardia e
valorizzazione della tradizione, al rispetto ambien-
tale.
DESTINATARI
Scuola Primaria
PERIODO DI REALIZZAZIONE
Anno scolastico 2017/18
1 Incontro laboratoriale di 2 ore a scelta tra quelli
sotto descritti
grosso e nastri adesivi colorati costruiremo clavette e
FINALITÀ palline per giocare insieme e sviluppare riflessi e coor-
Scopo dei laboratori è quello di sensibilizzare i più piccoli dinazione. Durante il laboratorio i bambini potranno
al rispetto e alla salvaguardia dell’ambiente in cui vivono, scoprire le basilari tecniche della giocoleria e imparare
abbandonando la pratica dell’“usa e getta” per adotta- alcuni semplici esercizi; verranno proiettati brevi filmati
re quella, ecologica ed ecosostenibile, del riutilizzo del dei più grandi giocolieri esistenti.
rifiuto in modo consapevole e creativo. I bambini impa-
2. Laboratorio CERBOTTANE ARTISTICHE
reranno a considerare i rifiuti una risorsa e daranno loro
Ispirandoci ad uno degli strumenti più antichi utilizzati
una “seconda vita” trasformandoli in qualcosa di artisti-
dall’uomo per la caccia, costruiremo divertenti cerbot-
camente nuovo.
tane con materiali di riciclo: legno per le impugnature,
tubi di plastica per le canne, carte adesive per le deco-
ATTIVITÀ E CONTENUTI razioni. I “dardi” verranno realizzati con vecchie riviste e
I laboratori intendono incrementare la manualità crea- metteranno alla prova le capacità manuali dei bambini.
tiva dei partecipanti e sviluppare il loro senso artistico. Immagini e suoni riferiti alle popolazioni africane, che
L’utilizzo di molteplici materiali di recupero e a impatto ancora cacciano con la cerbottana, faranno da sfondo
ambientale nullo, stimolerà la fantasia e l’immaginazione al laboratorio che si concluderà con un gioco a squadre.
dei ragazzi.
3. Laboratorio MINI BUGS HOTEL
Verranno promossi atteggiamenti responsabili e corret-
Una piccola casetta che offrirà riparo agli insetti utili
ti inerenti l’argomento rifiuti attraverso la narrazione di
(coccinelle, farfalle, maggiolini, ecc) presenti nei dintorni
storie e la costruzione di oggetti e giocattoli.
delle nostre case durante la difficile stagione invernale.
1. Laboratorio GIOCOLERIA Un contributo al mantenimento della biodiversità delle
Un viaggio nell’affascinante mondo dei giocolieri: con città sempre meno ospitali nei confronti di questi nostri
bottiglie di plastica, tubi da elettricista, palloncini, sale piccoli amici. Con scatoline di cartone, ritagli di falegna-
18meria, canne, legnetti, vecchi quotidiani, ecc, i bambini 5. Laboratorio DIFFERENZIOPOLI
realizzeranno mini hotel a basso impatto ambientale e Un breve Powerpoint, divertente e giocoso, presenterà
ad alto impatto emotivo da installare su terrazzi, balconi, ai bambini l’importanza, le modalità e i vantaggi della
giardini e orti domestici. raccolta differenziata; vantaggi di questa “buona pratica”
che non riguardano solo l’ambiente ma anche l’econo-
4. Laboratorio GIOCHI OLTRE IL TEMPO E LO SPAZIO
mia famigliare.
Alcuni giocattoli vengono giocati in ogni parte del mon-
La classe, divisa in squadre, potrà immediatamente
do sin dalla preistoria. La palla, la trottola, il bilboquet,
mettere in pratica ciò che ha appreso sull’argomento
ecc, sono presenti in tutti i continenti e hanno reso felici
cimentandosi nel gioco “Differenziopoli”, una sorta di
i bambini di ogni generazione. La loro valenza pedago-
Monopoli dove invece di aggiudicarsi case e alberghi,
gica, universalmente riconosciuta, verrà sperimentata
i giocatori dovranno dimostrare di essere dei virtuosi
durante la costruzione e le attività di gioco che si cre-
della raccolta differenziata ed essere ben informati circa
eranno durante il laboratorio. Con legno di recupero,
la tariffazione puntuale, ultima novità in ambito di rifiuti
bottiglie di plastica e altro materiale di riciclo i bambini
del Comune di Ferrara. Strategie di gioco, carte positive
costruiranno trottole e bilboquet che verranno artistica-
e negative da pescare, scaltrezza e un pochino di for-
mente decorati.
tuna, saranno gli indispensabili alleati dei nostri piccoli
giocatori.
REFERENTE PER LE ISCRIZIONI
CEAS Centro IDEA del Comune di Ferrara
Tel. 0532 742624 – 0532 740692
email: idea@comune.fe.it
Compilare il modulo on line all’indirizzo:
www.comune.fe.it/idea
Termine iscrizioni 31 Ottobre 2017.
Per le caratteristiche dei laboratori saranno accolte le pri-
me 20 richieste pervenute; farà fede la data di iscrizione.
19Recupero Riuso Riciclo
Progetto Riciclandino
Promosso dal Comune di Ferrara in collaborazione con il
Gruppo Hera questo progetto è dedicato al mondo della
scuola dalle primarie alle secondarie di primo grado e
coinvolge tutti, ragazzi e famiglie, in una divertente ini-
ziativa ambientale. Infatti più raccolta differenziata si fa,
più rifiuti si portano alle stazioni ecologiche, più punti si
ottengono, dando così l’opportunità alla propria scuola
di ricevere incentivi economici. Così, tutti insieme, scuo- RICICLANDAYS
la, famiglia e servizi ambientali, oltre a fare qualcosa di Da settembre 2017 a fine agosto 2018, i conferimenti ef-
buono per l’ambiente, possiamo aiutare le scuole e i ra- fettuati con la tessera di Riciclandino, nelle giornate di
gazzi a migliorare il futuro di tutti noi. giovedì varranno, per ogni scuola, il doppio.
Ad ogni studente viene consegnata la Tessera Riciclandi- NUOVO SISTEMA DI RACCOLTA RIFIUTI
no riportante il codice a barre assegnato ad ogni scuola E STAZIONI ECOLOGICHE
che aderisce al progetto. La famiglia dello studente po- Quest’anno nel comune di Ferrara è in corso il passag-
trà utilizzare la tessera per il conferimento in Stazione gio ad un nuovo sistema di raccolta rifiuti che punta ad
Ecologica. aumentare la quantità di differenziata e migliorare la
Il Progetto prevede importanti riconoscimenti economi- qualità della raccolta, per avviare al recupero e al riciclo
ci per le scuole che, con la collaborazione delle famiglie, percentuali sempre più elevate di rifiuti.
si saranno impegnate nella divulgazione delle buone Il nuovo sistema prevede il posizionamento di nuovi cas-
pratiche ambientali e per la significatività dei risultati sonetti grigi dotati di calotta. La calotta serve a limitare
raggiunti. la quantità di rifiuto indifferenziato conferita e si apre
solo utilizzando la Carta Smeraldo che quantificherà i
Anche parenti e amici possono sostenere la tua scuola
conferimenti dell’utente.
utilizzando il “codice a barre” scaricabile dal sito www.
La medesima tessera consentirà alla famiglia di ottenere
comune.fe.it/idea da presentare all’isola ecologica quan-
sconti per i conferimenti alle tre stazioni ecologiche di
do si portano i rifiuti con la propria bolletta. Contribui-
Hera ubicate in via Diana, via Ferraresi e via Caretti.
ranno ad incrementare la raccolta della scuola e otter-
ranno anche lo sconto previsto per loro.
REFERENTE PER INFORMAZIONI
CEAS Centro IDEA del Comune di Ferrara –
HERA Ferrara
Tel. 0532 742624 – 0532 740692
email: idea@comune.fe.it
20Sostenibilità e comunicazione ambientale
Leggere la realtà attraverso
i dati: il Bilancio Ambientale
del Comune di Ferrara
REFERENTI
CEAS Centro IDEA del Comune di Ferrara
in collaborazione con Arpae Ferrara – Agenzia
Regionale per la Prevenzione, l’Ambiente e l’Energia
dell’Emilia-Romagna
DOCENTI
Dott.sa Valentina Caroli, referente del Comune di
Ferrara per la contabilità ambientale.
Dott.sa Paola Leuci, Arpae Emilia-Romagna Sezione
provinciale di Ferrara.
DESTINATARI
Scuole secondarie di II grado. ATTIVITÀ E CONTENUTI
PERIODO DI REALIZZAZIONE La dott.sa Valentina Caroli, con l’ausilio di infografiche
Ottobre 2017 – Maggio 2018 tematiche, illustrerà i contenuti del Bilancio Ambientale
Incontro plenario di 2 ore presso gli istituti Consuntivo 2014/2015/2016 soffermandosi sugli aspet-
interessati. ti più significativi e sulla possibilità di accedere alle in-
formazioni costantemente aggiornate anche on-line.
Verranno inoltre brevemente descritti i metodi e gli
FINALITÀ strumenti della contabilità ambientale pubblica, quale
Il Bilancio Ambientale è il principale strumento di “ac- strumento di comunicazione oltre che di accountability.
countability” ambientale del Comune di Ferrara, un Ente La dott.sa Paola Leuci (Arpae Ferrara) mostrerà il ruolo
che considera il tema della responsabilità in campo am- fondamentale che l’Agenzia Regionale per la Prevenzio-
bientale uno dei valori fondamentali nella definizione ne, l'Ambiente e l'Energia dell'Emilia-Romagna riveste
delle politiche e nella comunicazione con i cittadini. Con nella realizzazione del Bilancio Ambientale e nel continuo
il Bilancio Ambientale si costruisce una “storia” a parti- scambio con l’Amministrazione comunale per l’aggiorna-
re dai dati e dalle evidenze scientifiche, si comunicano mento dei dati relativi ai diversi comparti ambientali.
le linee di tendenza dei principali indicatori e si realizza Tutti i materiali utilizzati durante la lezione rimarranno a
un’informazione attendibile, non allarmistica, ma in gra- disposizione della classe.
do di descrivere ciò che succede.
Obiettivo del percorso è quello di accrescere la consa- REFERENTE PER LE ISCRIZIONI
pevolezza degli studenti sul contesto ambientale in cui CEAS Centro IDEA del Comune di Ferrara
vivono, fornendo loro informazioni e numeri circa i dati Tel. 0532 742624 – 0532 740692
ambientali e le fonti autorevoli disponibili. La conoscenza email: idea@comune.fe.it
dei dati e la capacità di accedere alle fonti rappresentano Compilare il modulo on line all’indirizzo:
le basi per una lettura e interpretazione critica della real- www.comune.fe.it/idea
tà, da cui partire anche per sviluppare autonomamente
“racconti” in grado di descrivere il territorio e facilitare Termine iscrizioni: 31 ottobre.
il dialogo su temi e argomenti a volte molto complessi. Per le caratteristiche dei percorsi didattici saranno accolte
le prime 2 richieste pervenute. Farà fede la data di iscrizione.
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