DOTTORATO SCIENZE DELL'INGEGNERIA ENERGETICA E AMBIENTALE

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DOTTORATO SCIENZE DELL'INGEGNERIA ENERGETICA E AMBIENTALE
DOTTORATO SCIENZE DELL’INGEGNERIA ENERGETICA E AMBIENTALE
      PhD in ENVIRONMENTAL AND ENERGY ENGINEERING SCIENCE

                       Tematica dottorato Cattedra UNESCO/PhD topic UNESCO Chair

Sicurezza intersettoriale per la riduzione dei rischi di disastro e la resilienza

studia in chiave intersettoriale il problema della riduzione dei rischi di disastro che interessano l'ambiente
fisico e costruito con particolare riferimento strutture e infrastrutture critiche, sistemi e servizi di rete,
sistemi di produzione e trasporto dell’energia e altri sistemi o entità di particolare valore per la comunità.
Il fine è quello di affrontare in modo scientifico e razionale tutte le fasi del ciclo di gestione delle catastrofi:
previsione, prevenzione, risposta e recupero. L'obiettivo è definire metodi e strategie di analisi, valutazione,
gestione e miglioramento della sicurezza efficaci, integrate e per quanto possibile pro-attive. La riduzione
del rischio è intesa come parte integrante dello sviluppo sostenibile e dell’incremento della resilienza
territoriale; il tema rientra nelle attività dalla Cattedra UNESCO in Sicurezza intersettoriale per la riduzione
dei rischi di disastro e la resilienza ed è strettamente connesso e funzionale agli obiettivi previsti dall’Agenda
delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile.

Intersectoral safety for disaster risk reduction and resilience

It studies the problem of reducing the risks of disaster affecting the physical and built environment adopting
an intersectoral approach with particular regard to structures and critical infrastructures, network systems
and services, energy production and transport systems and other systems or assets of particular value for
the community. The aim is to deal in a scientific and rational way with all the phases of the disaster
management cycle: prevision, prevention, response and recovery. The objective is to define effective,
integrated and pro-active methods and strategies for assessing, managing and improving safety. The risk
reduction has seen as an integral part of sustainable development and of the increasing of territorial
resilience; the topic is part of the UNESCO Chair on Intersectoral Safety for Disaster Risk Reduction and
Resilience and is closely related to and functional to the objectives set by the United Nations Agenda for
Sustainable Development.
DOTTORATO SCIENZE DELL'INGEGNERIA ENERGETICA E AMBIENTALE
LINEE DI RICERCA NELL’AMBITO DELLA TEMATICA DELLA CATTEDRA UNESCO

                        LINES OF RESEARCH WITHIN THE TOPIC OF UNESCO CHAIR

LR.1 - SICUREZZA INTERSETTORIALE, RIDUZIONE DEI RISCHI E RESILIENZA
Intersectoral Safety, Disaster Risk Reduction and Resilience

Referente prof. Stefano Grimaz

Si occupa, in chiave intersettoriale geofisico-ingegneristica, della messa a punto di metodologie di analisi e
di gestione della sicurezza e delle emergenze a livello territoriale. Le ricerche, inquadrate nell’ambito del
ciclo di gestione dei disastri, riguardano l'ambiente fisico e costruito con particolare riferimento strutture e
infrastrutture critiche, sistemi e servizi di rete, sistemi di produzione e trasporto dell’energia e altri sistemi
o entità di particolare valore per la comunità. L’approccio, objective-based, mira a fornire gli elementi
conoscitivi per la definizione di politiche e di piani di prevenzione e protezione, nonché la messa a punto di
strategie e strumenti di gestione che portano a migliorare la resilienza dei sistemi nei confronti di rischi
territoriali (geo-hazards).

It deals, from an inter-sectoral geophysical and engineering point of view, with the development
of methods of analysis and management of safety and emergencies at the territorial level. The
researches, framed within the disaster management cycle, concern the physical and built
environment, with particular reference to critical structures and infrastructures, network systems
and services, energy production and transport systems and other systems or particular entities
value for the community. The objective-based approach aims at providing the knowledge for the
definition of prevention and protection policies and plans, as well as the development of
management strategies and tools that lead to improving the resilience of the systems against
risks territorial (geo-hazards).

Le ricerche sono funzionali ai seguenti obiettivi di sviluppo sostenibile definiti delle Nazioni Unite:

Researches are functional to the following sustainable development goals defined by the United
Nations:
LR.2 - MONITORAGGIO E DIAGNOSTICA DI INFRASTRUTTURE CRITICHE
Health monitoring of critical infrastructures

Referente prof. Antonino Morassi

La linea di lavoro riguarda la messa a punto di metodologie di monitoraggio finalizzate alla
diagnostica di sistemi strutturali e infrastrutturali strategici esistenti che, in molti casi, sono
entrati in una fase critica del proprio servizio. Le ricerche partono dalla convinzione che gli
interventi di adeguamento e rigenerazione della sicurezza strutturale e sismica di questi sistemi
dovranno essere svolti nel pieno rispetto delle logiche di sostenibilità del costruito, di natura sia
tecnica sia economica. L’approccio proposto ha come obiettivi la definizione di metodi non
distruttivi di indagine diagnostica, basati sul monitoraggio della risposta globale dei sistemi
strutturali, e la loro applicazione per la determinazione di modelli affidabili di valutazione della
sicurezza sismica. Le strategie operative e gli strumenti sviluppati nelle ricerche conducono ad
una conoscenza più completa del comportamento dell’esistente e, quindi, alla definizione di
percorsi ottimali per il miglioramento della sicurezza strutturale.

The line of research concerns the development of monitoring methods aimed at assessing the
safety of strategic structural and infrastructural systems which, in many cases, are in a critical
stage of their service. The basic idea is that the regeneration of the structural and seismic safety
for these systems must be carried out in full compliance with the sustainability requirements of
the built environment, both from the technical and the economic point of view. The main goal of
the proposed approach is two-fold, namely, the definition of non-destructive diagnostic methods,
based on monitoring the overall response of structural systems, and their application for the
determination of reliable assessing seismic models. Operational strategies and technical tools
developed in this research will lead to a more complete knowledge of the behavior of existing
critical systems and, therefore, to the definition of optimal paths for improving structural safety.
Le ricerche sono funzionali ai seguenti obiettivi di sviluppo sostenibile definiti delle Nazioni Unite:

Researches are functional to the following sustainable development goals defined by the United
Nations:
LR.3 - RESILIENZA E SOSTENIBILITÀ DEI SISTEMI IDRICI
Resilence and sustainability of water systems

Referente prof. Daniele Goi

Si propone di sviluppare conoscenza nell’ambito dei metodi tecnologici e sistemi di gestione della
risorsa acqua dal punto di vista quantitativo e qualitativo. Le attività di studio e ricerca si
inseriscono nell’ambito della sostenibilità ed innovazione del Ciclo Idrico Integrato, come oggetto
e strumento di gestione del patrimonio idrico dei territori. L’obiettivo è quello di sperimentare e
fornire strumenti tecnico-scientifici e gestionali moderni, per la prevenzione e riduzione dei rischi
legati all’utilizzo della risorsa acqua e per la mitigazione degli impatti di reti e impianti
sull’ambiente, al fine di migliorare la resilienza dei sistemi idrici.

It is proposed to develop knowledge in the field of technical and management methods for water
resource systems, from both a quantitative and qualitative point of view. The study and research
activities are part of the sustainability and innovation of the Integrated Water Cycle, as an object
and tool for managing the territorial water resources. The goal is to experiment and provide
modern techno-scientific and management tools for the prevention and reduction of risks related
to the use of water resources and for the mitigation of the impacts of waterworks and treatment
plants on the environment, in order to improve the resilience of water systems.

Le ricerche sono funzionali ai seguenti obiettivi di sviluppo sostenibile definiti delle Nazioni Unite:

Researches are functional to the following sustainable development goals defined by the United
Nations:
BORSE APERTE/OPEN POSITIONS

                                           Linea di ricerca LR.1

                       SICUREZZA, GESTIONE EMERGENZE E RESILIENZA

                                  Disaster Risk reduction and Resilience

                                      Referente prof. Stefano Grimaz

LR.1 - Codice Bando:   CU.2
Titolo: "Scienze e tecnologie per la resilienza ambientale e territoriale”

Title: "Sciences and technologies for environmental and territorial resilience”

Ente finanziatore borsa: Comune di Udine

La ricerca è svolta nell'ambito delle attività della Cattedra UNESCO in Intersectoral Safety for Disaster Risk
Reduction and Resilience dell’Università degli Studi di Udine, dei Gruppi di Ricerca sostenenti la Cattedra e
il laboratorio SPRINT e la collaborazione con il Comune di Udine.
Il programma di ricerca della borsa si vuole focalizzare su tematiche relative alla resilienza dei sistemi
connessi con la Sicurezza, le Costruzioni, l’Ambiente e il Territorio (SCAT).
I possibili temi di studio sono: a) Sicurezza, gestione emergenze e resilienza; b) Monitoraggio e diagnostica
di infrastrutture critiche; c) Resilienza e sostenibilità dei sistemi idrici; d) Geomatica per la conoscenza e
resilienza dell’edilizia e del territorio. Queste tematiche sono strettamente collegati agli obiettivi di sviluppo
sostenibile dell’Agenda 2030 e in particolare al SDG 6 “Acqua pulita e servizi igienico-sanitari”, 9 “Imprese,
innovazione e infrastrutture”, 11 “Città e comunità sostenibili”, 13 “Lotta contro il cambiamento climatico”
e 17 “Partnership per gli obiettivi”. Tali tematiche sono anche direttamente funzionali alle missioni e
interventi previsti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza collegato al Recovery plan Next Generation
EU.

Funded by: Comune di Udine

The research is carried out as part of the activities of the UNESCO Chair in Intersectoral Safety for Disaster
Risk Reduction and Resilience of the University of Udine, of the Research Groups supporting the Chair and
the SPRINT laboratory and collaboration with the Municipality of Udine.
The research program of the scholarship aims to focus on issues relating to the resilience of systems related
to Safety, Constructions, Environment and Territory (SCET).
The possible topics of study are: a) Security, emergency management and resilience; b) Monitoring and
diagnostics of critical infrastructures; c) Resilience and sustainability of water systems; d) Geomatics for
the knowledge and resilience of buildings and territory. These issues are closely linked to the sustainable
development goals of the 2030 Agenda and in particular to SDG 6 "Clean water and sanitation", 9
"Businesses, innovation and infrastructures", 11 "Sustainable cities and communities", 13 "Struggle against
climate change ”and 17“ Partnership for the objectives ”. These issues are also directly functional to the
missions and interventions envisaged in the National Recovery and Resilience Plan linked to the Next
Generation EU Recovery plan.
Linea di ricerca LR.3

                      RESILIENZA E SOSTENIBILITÀ DEI SISTEMI IDRICI

                             Resilience and sustainability of water systems

                                        Referente prof. Daniele Goi

LR.3 - Codice Bando:   CU.1
Titolo: "Scienze e Tecnologie per la Resilienza Territoriale, anche al fine di applicare metodi e
ricerche innovative per le Scienze e tecnologie del biomonitoraggio nel Ciclo Idrico Integrato”

Title: "Sciences and Technologies for Territorial Resilience, also in order to apply innovative methods and
research for the Sciences and technologies of biomonitoring in the Integrated Water Cycle”

Ente finanziatore borsa: Piave Servizi Spa

La ricerca è svolta nell'ambito delle attività della Cattedra UNESCO in Intersectoral Safety for Disaster Risk
Reduction and Resilience dell’Università degli Studi di Udine, del Gruppo di Ricerca “Inquinamento e
Depurazione dell’Ambiente” dell’Università degli Studi di Udine e la collaborazione di Piave Servizi Spa Ente
gestore del Ciclo Idrico Integrato (CII) del territorio veneto orientale.
La proposta della borsa vuole offrire l’opportunità di studiare e sperimentare sul territorio aspetti legati alla
tematica relativa alla scienza e tecnologia del biomonitoraggio applicata al CII. I sensori hanno avuto
recentemente un grande sviluppo come metodi rapidi, e tra questi un settore molto importante è
caratterizzato dall’impiego di biosensori, sistemi analitici che convertono un segnale biologico in un risultato
misurabile. In questi sistemi il recettore che si lega in modo specifico al target è costituito da una molecola
biologica quale il DNA, gli aptameri, enzimi, anticorpi, che permettono di rilevare sia molecole chimiche sia
cellule, sia virus, mentre il trasduttore che è l’elemento che converte il cambiamento fisico in un segnale
processabile, di solito elettrico può avere diversa natura. Attraverso un percorso di Dottorato di ricerca si
vuole formare un ricercatore, con competenze teorico-applicative nel campo, in grado di creare luoghi di
interazione tra il mondo accademico e le realtà della gestione del Servizio Idrico Integrato.

Funded by: Piave Servizi Spa

The research is carried out within the activities of the UNESCO Chair in Intersectoral Safety for Disaster
Risk Reduction and Resilience of the University of Udine, within the Research Group "Environmental
Pollution and Treatment" of the University of Udine and by the collaboration of Piave Servizi Spa Spa
Management company of the Integrated Water Cycle (CII) of the eastern Veneto area.
The scholarship proposal aims to offer the opportunity to study and experience aspects related to the topic
related to the science and technology of biomonitoring applied to CII. Sensors have recently undergone
great development as rapid methods, and among these a very important sector is characterized by the use
of biosensors, analytical systems that convert a biological signal into a measurable result. In these systems,
the receptor that binds specifically to the target is made up of a biological molecule such as DNA, aptamers,
enzymes, antibodies, which allow to detect both chemical molecules, cells and viruses, while the transducer
is the element that converts the physical change into a processable signal, usually electrical, which can
have different nature. Through a PhD program, the aim is to train a researcher with theoretical-applicative
skills in the field, able to create places of interaction between the academic world and the management
companies of the Integrated Water Service.
LR.3 - Codice Bando:     CU.3
Titolo: "Resilienza ambientale e territoriale relativa alla disponibilità idrica ed alla ricarica
artificiale degli acquiferi freatici mediante acque superficiali di alta qualità”

Title: "Environmental and territorial resilience related to water availability and artificial recharge of
groundwater by means of high quality surface waters”

Ente finanziatore borsa: Livenza Tagliamento Acque Spa

La ricerca è svolta nell'ambito delle attività della Cattedra UNESCO in Intersectoral Safety for Disaster Risk
Reduction and Resilience dell’Università degli Studi di Udine, del Gruppo di Ricerca “Inquinamento e
Depurazione dell’Ambiente” dell’Università degli Studi di Udine e la collaborazione di Livenza Tagliamento
Acque Spa, Ente gestore del Ciclo Idrico Integrato (CII) del territorio del Friuli occidentale.
Nell’ambito di un precedente progetto EU LIFE+Project “WATER RE-BORN—Artificial Recharge: Innovative
Technologies for the Sustainable Management of Water Resources sono stati avviati nella zona di Mereto
di Tomba (Friuli, Italia) dei test di ricarica artificiale della falda mediante un bacino di infiltrazione
preesistente allo scopo di mitigare il marcato e continuo abbassamento piezometrico. La fase sperimentale
della durata di 8 mesi ha comportato l’immissione in falda di circa 210.000 m3 di acqua di buona qualità
proveniente da un canale di irrigazione. L’impatto sulla falda freatica profonda è stato di un miglioramento
qualitativo dell’acqua con drastico abbassamento della concentrazione di nitrati (da 70 mg/L a 6 mg/L) ed
un significativo aumento dell’alimentazione alla falda freatica più superficiale stimato pari al 19%.
In questo ambito si propone un approfondimento delle tematiche relative alla valutazione della disponibilità
idrica ed alle tecniche di ricarica artificiale (MAR – managed aquifer recharge) degli acquiferi freatici
mediante
acque superficiali di alta qualità di interesse per il CII, attraverso un percorso di Dottorato di ricerca che
consenta di formare un ricercatore, con competenze teorico-applicative in grado di creare luoghi di
interazione tra il mondo accademico e le realtà della gestione del Servizio Idrico Integrato.

Funded by: Livenza Tagliamento Acque Spa

The research is carried out within the activities of the UNESCO Chair in Intersectoral Safety for Disaster Risk Reduction
and Resilience of the University of Udine, within the Research Group "Environmental Pollution and Treatment" of the
University of Udine and by the collaboration of Piave Servizi Spa Management company of the Integrated Water Cycle
(CII) of the west Friuli area.
As part of a previous EU LIFE + Project "WATER RE - BORN - Artificial Recharge: Innovative Technologies for the
Sustainable Management of Water Resources, artificial recharge tests of the aquifer were started in the Mereto di Tomba
area (Friuli, Italy) through a pre-existing infiltration basin in order to mitigate the marked and continuous piezometric
lowering. The 8-month experimental phase involved the introduction into the groundwater of about 210,000 m3 of good
quality water from an irrigation canal. The impact on the deep water table was a qualitative improvement of the water with
a drastic lowering of the nitrate concentration (from 70 mg / L to 6 mg / L) and a significant increase in the supply to the
more superficial groundwater, estimated equal to 19%.
In this context, an in-depth study of the issues relating to the assessment of water availability and artificial recharge
techniques (MAR - managed aquifer recharge) of groundwater using high quality surface waters of interest to the CII is
proposed, through a PhD program which allows to train a researcher, with theoretical-applicative skills able to create places
of interaction between the academic world and the realities of the management of the Integrated Water Service..
MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DOMANDA

Domanda secondo indicazioni/modulistica pubblicate su sito UniUD
       relativamente alle borse della Cattedra UNESCO
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