AFM - DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE INDIRIZZO QUINTA sez. A "PIETRO BRANCHINA"

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AFM - DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE INDIRIZZO QUINTA sez. A "PIETRO BRANCHINA"
ISTITUTO TECNICO STATALE
          “Pietro Branchina”
                      Adrano
     Indirizzi: Turistico - Geometra - IGEA

  ISTITUTO TECNICO STATALE
    “PIETRO BRANCHINA”
               ADRANO

    DOCUMENTO
                 DEL
CONSIGLIO DI CLASSE
    QUINTA sez. A
      INDIRIZZO
              AFM
ANNO SCOLASTICO: 2015 -2016

               COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE

           DOCENTE               STABILITA’                MATERIA

1. STANCAMPIANO       CONCETTA          5 ANNI   ITALIANO /STORIA

2. GALOFARO           EMANUELA          5 ANNI   FRANCESE
                      MARIA
3. CASERTA            ROSETTA           5 ANNI   INGLESE

4. TORRISI            ALFIO             4 ANNI   MATEMATICA

5. FERRARO            RITA              1 ANNO   ECONOMIA AZIENDALE

6. FURNO’             GIUSEPPINA        5 ANNI   DIRITTO/ECONOMIA
                                                 POLITICA
7.   D’AGATE          GIUSEPPE          5 ANNI   SCIENZE MOTORIE E
                                                 SPORTIVE
8.   DORIA            MARIA             5 ANNI   RELIGIONE
                      DOLORES
9.   FINOCCHIARO      SALVATORE                  SOSTEGNO

          FUNZIONI                  COGNOME                   NOME
Coordinatore                  FURNO’                   GIUSEPPINA

Segretaria/o

Preside                       FURNARI                  GIUSEPPINA

                                                                      2
ELENCO ALUNNI
          COGNOME               NOME
1.    1     ASERO              PLACIDO
2.    2     BIVONA             NICOLO’
3.    3   CALAMATO             GIACOMO
4.    4
           COTTONE              LAURA

5.    5    DIOLOSA’            GIUSEPPE
6.    6     FERRO              CRISTINA
7.    7    FURNARI           MARIA CHIARA
8.    8   GALVAGNO              PIETRO
9.    9   GAROFALO              SIMONE
10.        GRANATA             VITTORIA
11.   1    LEOCATA             CLAUDIO
12.   2   LOMBARDO               EGLE
13.   3     LONGO             ALESSANDRO
14.   4   PAPPALARDO            MARCO
15.   5   RANDAZZO             EMANUELE
16.   6
            RICCA              ALFREDO

17.         RUSSO               NICOLA
18.        SEVERINO             ALFIO
19.
           SEVERINO            GABRIELE

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PROFILO DELLA CLASSE
        La classe e’ costituita da 19 alunni, tutti regolarmente frequentanti: 17 provenienti dalla IV
A dello scorso anno scolastico e 2 elementi ripetenti, provenienti dall’ex V A. La classe e’, inoltre,
arricchita dalla presenza di un alunno diversamente abile per il quale e’ stato elaborato un apposito
piano didattico educativo. E’, altresì , inserita nella classe un’alunna con D.S.A., per la quale si è
proceduto alla stesura di una programmazione didattica personalizzata.
Tutti gli alunni risiedono ad Adrano, Biancavilla e S. M. Licodia.
Il percorso educativo e didattico ha visto una sostanziale continuità del corpo docente ad eccezione
dell’insegnante di Economia aziendale, che e’ stata inserita nel corso del V anno.
L’ambiente socio-economico e culturale di provenienza degli alunni della classe e’ quello legato al
mondo del lavoro dipendente, della piccola impresa e dell’artigianato.
La carriera scolastica per quasi tutti gli allievi può considerarsi nel complesso regolare. Per quanto
riguarda il livello del profitto la classe presenta una fisionomia varia: vi sono pochi alunni motivati
e costantemente impegnati in un lavoro serio e proficuo; molti altri dimostrano un accettabile grado
di interesse ed impegno nell’attività’ didattico - educativa, sia pure con l’esistenza di lacune in
alcune discipline, mentre per alcuni elementi si evidenzia un impegno non adeguato e. dunque, un
livello di profitto non sufficiente. E’ ovvio che le capacità logico-interpretative, così come quelle
espressive sono differenziate, così come le conoscenze e le competenze di ciascuno. Nel suo
insieme la classe ha acquisito un adeguato bagaglio di conoscenze che ciascun alunno, secondo le
proprie abilità, applica ed elabora. Alcuni alunni hanno dimostrato curiosità ed interesse per i
contenuti culturali, partecipando alle attività svoltesi nell’ambito dell’Istituto facendo registrare una
giusta crescita umana nonché formativa.
La condotta degli alunni e’ stata generalmente corretta, tranne per qualche elemento che si e’
spesso dimostrato insofferente nel rispettare le regole.

                 OBIETTIVI GENERALI (Educativi e formativi).
Obiettivi Educativi:

Il Consiglio di classe ritiene che la maggior parte degli alunni ha raggiunto i seguenti obiettivi:
- aver rispetto di sé e degli altri;
- sviluppare la cultura dell'accoglienza, della solidarietà verso chi e' più debole e/o svantaggiato;
- contribuire alla cultura della legalità, attraverso la consapevolezza dei propri diritti e doveri;
- sviluppare la capacità decisionale;
- sviluppare la capacità di risolvere problemi;
- sviluppare la capacità di comunicare, di lavorare in gruppo;
- sviluppare la capacità di essere flessibili, di accettare critiche e consigli;
- stimolare un atteggiamento di rispetto nei confronti dell'ambiente, delle cose, nonché delle
strutture e dei materiali della scuola;
- contribuire ad una lettura critica della realtà esprimendo pareri ed opinioni;
- prevenire l'assunzione di comportamenti devianti;
- stimolare la consapevolezza che lo studio non e' un dovere- costrizione ma un diritto-privilegio;
- stimolare nell'alunno il senso civico e la responsabilità sociale.

                                                                                                        4
Obiettivi Formativi:
    I docenti ritengono che la maggior parte della classe abbia raggiunto seguenti obiettivi :
- essere in grado di consultare testi di vario tipo e di varia estensione per scopi diversi;
- acquisizione di capacità critiche;
- potenziamento della comprensione e della produzione delle lingue straniere;
- acquisizione di una certa capacità d'astrazione e d'estrapolazione per la soluzione di problemi;
- potenziamento delle competenze logiche;
- potenziamento di un linguaggio specifico nelle singole discipline ( tecnico, commerciale,
economico, giuridico);
- educazione alla cittadinanza democratica;
- sensibilizzazione ai valori costituzionali rilevandone le origini, la loro pratica e la loro continua
evoluzione;
- acquisizione della consapevolezza di essere cittadini europei;
- sviluppo della capacità di attuare collegamenti interdisciplinari;
- essere capaci di comunicare i risultati delle attività svolte;
- essere consapevoli delle diversità sociali - culturali e religiose.

                CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA’
   Si fa riferimento agli Allegati A delle singole discipline.

                                       METODI E MEZZI
Le metodologie didattiche adottate dai docenti sono state diversificate ma tutte finalizzate a favorire
l’apprendimento da parte degli alunni.
Tutti i docenti hanno adottato:
- lezioni frontali
- lezioni partecipate
- lavori di gruppo.

             ATTIVITA’ EXTRA, PARA, INTER CURRICULARI
- Partecipazione di un gruppo di alunni alla Rassegna nazionale del Teatro della scuola XXXIV
edizione a Serra San Quirico ( AN) ;

- Partecipazione di un gruppo di alunni al progetto di educazione finanziaria “Pensare in
Economia” e visita alla filiale di Catania della Banca D’Italia;

- Partecipazione di un gruppo di alunni al progetto “ Mat.Ita”;

- Partecipazione alla manifestazione “ Quizza il libro”;

- Partecipazione a conferenze ed attività varie organizzate dalla commissione legalità ;

- Partecipazione ad una conferenza-dibattito in occasione della “Giornata della memoria”;

-Partecipazione a varie attività per l’orientamento universitario;

-Partecipazione al progetto “Fraternita’ e pace per l’unita’ dei popoli”.

Nell’ambito del progetto di “Educazione alla salute” partecipazione alle seguenti attivita’:

   -   conferenza sulla donazione del midollo osseo;
                                                                                                      5
-   conferenza I giornata nazionale della donna “Incontro con il personaggio Rita Levi
       Montalcini”;

                              VERIFICA E VALUTAZIONE
VERIFICA
Sono state operate verifiche periodiche e sistematiche del lavoro svolto, al fine di constatare la
validità del metodo d’insegnamento, del metodo di studio degli alunni e per appurare le reali
acquisizioni da parte degli stessi degli argomenti trattati.
Nello specifico la verifica si è avvalsa dei seguenti strumenti formali ed informali:
- Verifiche orali
-Verifiche scritte ( temi, questionari, prove strutturate, redazioni di lettere, prove pratiche) .

                                                                                                     6
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
La valutazione ha fatto riferimento alla seguente griglia per una maggiore uniformità nei giudizi
delle singole discipline:
Voto        Giudizio                                Livelli di conoscenza e abilità.
                           L’alunno non conosce gli argomenti proposti, rifiuta il dialogo educativo e
 1            Nullo
                           la sua presenza in classe è alquanto limitata.
 2            Nullo        L’alunno non conosce gli argomenti proposti e rifiuta il dialogo educativo.
                           L’impegno e la partecipazione sono assenti, non ha nessuna conoscenza,
 3            Scarso
                           non è in grado di effettuare alcuna analisi e commette gravi errori.
                           L’impegno e la partecipazione sono scarsi; la conoscenza è frammentaria e
 4         Insufficiente   superficiale. L’alunno non riesce a condurre l’analisi con correttezza, manca
                           d’autonomia di giudizio e di capacità operative.
                           L’impegno e la partecipazione sono discontinui; la conoscenza è incompleta
                           e poco approfondita. L’alunno pur avendo acquisito parziali abilità non è in
 5          Mediocre
                           grado di utilizzarle autonomamente, commette errori non gravi. L’analisi e
                           le capacità applicative sono modeste.
                           L’impegno e la partecipazione sono sufficienti. L’alunno conosce solo i
                           contenuti essenziali e li espone in modo corretto, non commette errori
 6         Sufficiente
                           significativi, effettua analisi parziali, ha qualche spunto d’autonomia e
                           dimostra capacità applicative.
                           Discreto l’impegno ed attiva la partecipazione. L’alunno denota una
 7           Discreto      conoscenza completa; sa effettuare sintesi; è autonomo nella sintesi, ma non
                           approfondisce troppo; espone con chiarezza e ha discrete capacità operative.
                           Impegno e partecipazioni buoni con iniziative personali. L’alunno possiede
                           conoscenze approfondite, effettua analisi abbastanza approfondite, fa
 8            Buono
                           valutazioni personali ed autonome, usa il linguaggio in modo autonomo e
                           dimostra di avere capacità applicative originali.
                           Impegno assiduo e partecipazione di tipo collaborativi. L’alunno ha
                           conoscenze corrette, ampie, complete e coordinate, ha capacità di cogliere
 9           Ottimo
                           gli elementi di un insieme e di stabilire fra loro relazioni, sa organizzare in
                           modo autonomo e completo le conoscenze sia teoriche sia pratiche.
                           Impegno assiduo e partecipazione critica in modo costruttivo. L’alunno ha
 10         Eccellente     conoscenze ottime nelle singole discipline ed è in grado di metterle in
                           relazione in modo organico, completo ed approfondito.

Si è tenuto conto anche dei seguenti indicatori:
           Situazione di partenza dell’alunno.
           Livello generale della classe.
           Progressi compiuti nel corso dell’anno scolastico.
           Capacità di rielaborazione personale dei contenuti.
           Capacità di esporre con terminologia appropriata i contenuti proposti.
           Livello di raggiungimento degli obiettivi fissati.
           Grado di partecipazione al dialogo educativo.
           Impegno e regolarità nello studio.
           Validità del metodo di studio.

                                                                                                         7
TERZA PROVA SCRITTA

Il Consiglio di Classe, tenuto conto delle discipline curriculari e della specificità dell’indirizzo, ha
fatto svolgere agli alunni n. 2 esercitazioni relative alla terza prova.

Discipline Coinvolte nella prima esercitazione (gennaio 2016)

                DIRITTO
                MATEMATICA
                FRANCESE
                INGLESE
                STORIA

   Sono stati somministrati quesiti a risposta aperta e a risposta multipla (tip. mista.).
   Durata della prova 60 min.(70 min. per l’alunna con DSA).
   Per quanto riguarda i criteri di valutazione si allega al presente documento la griglia di
   valutazione utilizzata.

Discipline Coinvolte nella seconda esercitazione (aprile 2016)

                  ECONOMIA POLITICA
                   SCIENZE MOTORIE
                  FRANCESE
                  INGLESE
                  STORIA

Sono stati somministrati quesiti a risposta aperta e a risposta multipla ( tipologia mista). Durata
della prova 60 min.( 70 min per l’alunna con DSA)
    Per quanto riguarda i criteri di valutazione si allega al presente documento la griglia di
    valutazione utilizzata.

                                                                                                           8
DOCENTE          FIRMA
STANCAMPIANO   CONCETTA

GALOFARO       EMANUELA
               MARIA
CASERTA        ROSETTA

FURNO’         GIUSEPPINA

TORRISI        ALFIO

FERRARO        RITA

D’AGATE        GIUSEPPE

DORIA          MARIA
               DOLORES
FINOCCHIARO    SALVATORE

                                    9
ALL. A

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE

MATERIA         DIRITTO

Prof. G. FURNO’

classe e indirizzo _VA AFM
anno scolastico_2015/2016

CONOSCENZE
La preparazione complessiva della classe risulta eterogenea, in quanto
ogni alunno e’ riuscito a costruire un patrimonio di conoscenze, abilità e
competenze in stretta relazione con le attitudini, le capacità, l’impegno,
l’interesse che lo hanno caratterizzato nella vita scolastica.
Pertanto, la classe presenta un livello di preparazione complessivamente
sufficiente; alcuni alunni si sono distinti per un costante impegno e un
lavoro serio e proficuo, mentre un altro gruppo ha dimostrato, nel corso
dell’anno scolastico, un impegno non sempre costante, assimilando i
contenuti in modo parziale. Qualche altro elemento, inoltre, a causa di
una partecipazione discontinua al dialogo educativo, ha raggiunto un
livello di profitto insufficiente.

      CONOSCENZE

    Lo Stato e i suoi elementi costitutivi
    L’U.E.: funzioni e organi
    Origini e principi della Costituzione repubblicana
    ;I principali sistemi elettorali
    Funzionamento e struttura degli organi costituzionali
    I principi fondamentali dell’amministrazione della giustizia.

                                                                              10
COMPETENZE

    Collocare storicamente la Costituzione repubblicana;
    Descrivere la forma di stato introdotta in Italia dalla Costituzione
     repubblicana;
    Confrontare i principali modelli di sistema elettorale;
    Comprendere i rapporti che dovrebbero intercorrere tra gli organi
     costituzionali, nel disegno della ns. Costituzione;
    Analizzare i principi fondamentali che regolano i rapporti tra
     cittadini e la Costituzione e tra i cittadini e la giustizia;
    Interpretare e valutare il significato politico dell’integrazione
     europea.

CAPACITÀ

   Essere in grado di usare correttamente il linguaggio giuridico;
   Saper sintetizzare le conoscenze acquisite;
   Saper opportunamente collegare gli aspetti giuridici, economici e
    storici delle tematiche affrontate;
   Riconoscere l’importanza dei valori costituzionali rilevandone le
    origini, la loro pratica e la loro continua evoluzione;
   Individuare ed accedere alla normativa pubblicistica.

1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
    Unità didattiche e/o
    Moduli e/o
    Percorsi formativi ed
    Eventuali approfondimenti:

U.D. – Modulo – Percorso Formativo - approfondimento             Periodo
      Teoria generale dello stato                              Settembre/

                                                                            11
L’Unione europea                                                       Ottobre

    Le origini ed i principi della Costituzione                           Novembre/
                                                                            Dicembre
     repubblicana
    Gli organi costituzionali:
                                                                       Gennaio/Febbraio
       Parlamento
       Governo
                                                                              Marzo
       Presidente della Repubblica                                            Marzo
       Corte Costituzionale                                                    Aprile

    Il cittadino e l’amministrazione della giustizia                          Aprile

Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico                78

2. METODOLOGIE (lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di
   recupero-sostegno e integrazione, ecc.):
Lezione frontale.
Lezione partecipata.
Lavori di gruppo.

3. MATERIALI DIDATTICI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio,
   attrezzature, spazi, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.):
Libro di testo:
“ DIRITTO” Zagrebelsky-Oberto-Stalla Le Monnier
Testo costituzionale. Riviste specializzate. Codice civile. LIM

                                                                                         12
4. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
    Specificare: (prove scritte, verifiche orali, test oggettivi, prove grafiche, prove di
    laboratorio, ecc.):
Verifiche orali.
Test per la simulazione per terza prova d’ esame.

A disposizione della commissione sono depositati in segreteria i seguenti esempi delle
prove e delle verifiche effettuate:





                                                                                             13
ALL. A

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE

MATERIA         ECONOMIA AZIENDALE
Prof.           FERRARO RITA

classe e indirizzo 5’ A    A.F.M.
anno scolastico    2015 - 2016

CONOSCENZE
Norme e procedure di revisione e controllo dei bilanci. Analisi di bilancio per indici e flussi.
Rendicontazione ambientale e sociale dell’impresa. Normativa in materia di imposte sul
reddito d’impresa. Strumenti e processo di pianificazione strategica e di controllo di
gestione. Tecniche di reporting realizzate con il supporto informatico. Business plan.
Politiche di marketing e piani di marketing aziendali.
Il tutto con utilizzo di adeguato linguaggio tecnico di settore.

COMPETENZE
Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali. Individuare e accedere alla normativa
civilistica con particolare riferimento all’attività aziendale. Utilizzare i sistemi informativi
aziendale per realizzare attività comunicative. Analizzare e produrre i documenti di
rendicontazione aziendale, alla luce della responsabilità sociale dell’impresa. Individuare
e accedere alla normativa fiscale. Applicare i principi e gli strumenti della programmazione
e del controllo di gestione. Applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del
controllo di gestione analizzandone i risultati. Inquadrare l’attività di marketing.

CAPACITÀ
Saper redigere gli schemi di bilancio alla luce della normativa civile e la loro riclassifica zio-
ne al fine di interpretare l’andamento della gestione aziendale attraverso i calcoli dell’ana-
lisi di bilancio per indici e per flussi e saper comparare bilanci di aziende diverse. Interpre-
tare la normativa fiscale e saper predisporre calcoli opportuni per calcolare l’imposizione
fiscale dell’impresa. Delineare il processo di pianificazione, programmazione e controllo in-
dividuandone i tipici strumenti e il loro utilizzo. Costruire il sistema di budget, redigere
report e costruire business plan. Utilizzare adeguata fraseologia e linguaggio tecnico.
                                                                                                   14
5. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:

    Unità didattiche e/o
    Moduli e/o
    Percorsi formativi ed
    Eventuali approfondimenti

U.D. – Modulo – Percorso Formativo - approfondimento                       Periodo
TOMO 1

MODULO 1: Comunicazione economico-finanziaria

Unità 1 Contabilità generale                                        I quadrimestre

Unità 2 Bilancio aziendale e revisione legale dei conti             I quadrimestre

Unità 3 Analisi per indici                                          I quadrimestre

Unità 4 Analisi per flussi                                          II quadrimestre

MODULO 2: Fiscalità d’impresa

Unità 1 Imposizione fiscale in ambito aziendale                     II quadrimestre

TOMO 2

MODULO 1: Contabilità gestionale

Unità 1 Metodi di calcolo dei costi                                 II quadrimestre

Unità 2 Costi e scelte aziendali                                    II quadrimestre

Modulo 2: Strategie, pianificazione e programmazione
aziendale
Unità 1 Strategia aziendale                                         II quadrimestre

Unità 2 Pianificazione e controllo di gestione                      II quadrimestre

Unità 3 Business plan e marketing plan                              II quadrimestre

Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico

                                                                                      15
6. METODOLOGIE (lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di
   recupero-sostegno e integrazione, ecc.):
Lezione frontale, gruppi di lavoro nello svolgimento di prove simulate su bilanci con dati
a scelta. Discussione in classe e giochi di ruolo.

7. MATERIALI DIDATTICI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio,
   attrezzature, spazi, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.):
Testo adottato: Entriamo in azienda oggi 3; Astolfi, Barale & Ricci. Ed. Tramontana.
Attrezzature, spazi, biblioteca, tesine fornite dal docente.

8. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
    Specificare: (prove scritte, verifiche orali, test oggettivi, prove grafiche, prove di
    laboratorio, ecc.):
Prove scritte: elaborati di I e II quadrimestre.
Prove orali:   interrogazioni

A disposizione della commissione sono depositati in segreteria i seguenti esempi delle
prove e delle verifiche effettuate:
 Elaborati di I e II quadrimestre sul programma svolto.




                                                                                             16
ALL. A

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: FRANCESE
Prof. ssa: EMANUELA MARIA GALOFARO
Classe e indirizzo: V A AFM
Anno Scolastico 2015/2016

CONOSCENZE
Gli alunni hanno acquisito una conoscenza del linguaggio settoriale,
relativo al commercio e all’economia aziendale, adeguata ad un agevole
inserimento nella futura professione, sulla base delle loro capacità,
partecipazione e impegno profuso.
Conoscono, a livelli differenziati, le istituzioni politiche, amministrative
nonchè le loro modalità di funzionamento, attraverso un lavoro di comparazione
con quelle della propria nazione.
Conoscono inoltre i molteplici aspetti della realtà francese.

COMPETENZE
Gli alunni sanno autonomamente, sempre a livelli diversificati , operare
nell’interpretazione e redazione dei vari tipi di testo e documenti e hanno
acquisito le dovute abilità di comprensione orale e scritta.

CAPACITA’
Gli alunni, a livelli diversi, riescono ad elaborare e trasferire le competenze
acquisite in situazioni reali, con particolare riguardo alle attività professionali
che dovranno intraprendere. In particolare sanno muoversi con adeguata
padronanza nel mondo commercio e delle istituzioni economiche.

                                                                                      17
1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:

     Unità didattiche e/o
     Moduli e/o
     Percorsi formativi ed
     Eventuali approfondimenti.

U.D. – Modulo – Percorso Formativo - approfondimento                Periodo
I quadrimestre
La commande
Réclamations relatives à la commande
La facturation
Le prix
La négociation
Le règlement
Réclamations relatives au paiement
L’espace économique : le secteur primaire
Île – de- France
L’espace industriel : de la restructuration à la mondialisation
Paris
II quadrimestre
Les transports : demande relative aux transports
Les opérations commerciales et financières
La demande d’emploi
Le recrutement
La lettre circulaire
Paris touristique
L’Alsace - Lorraine
L’espace Dom - Tom
Le secteur tertiaire : les banques – la bourse – les assurances –
le commerce – le tourisme – les transports

                                                                              18
L’énergie
Les Institutions Françaises
Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno
scolastico

2. METODOLOGIE (lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati,
attività di recupero-sostegno e integrazione, ecc.):

Il metodo è stato quello funzionale comunicativo, sia per le parti descrittive che
per la spiegazione.
Ogni alunno è stato stimolato a partecipare attivamente attraverso operazioni di
percezione, comprensione, formulazione di tesi, riflessioni e sistematizzazione
delle acquisizioni con capacità di giudizio.

3. MATERIALI DIDATTICI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio,
attrezzature, spazi, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.):
Un valido strumento è stato il libro di testo “Commerce en atelier”- “Atelier
culturel”
E’ stato utilizzato materiale preparato dall’insegnante.

4. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Specificare: (prove scritte, verifiche orali, test oggettivi, prove grafiche, prove di
laboratorio, ecc.):
La verifica è stata effettuata attraverso un costante rapporto docente – alunni teso
a favorire la loro partecipazione ed il loro coinvolgimento.
Sono state svolte prove scritte, verifiche orali, test oggettivi e quanto previsto
dalla terza prova.

A disposizione della commissione sono depositati in segreteria i seguenti esempi
delle prove e delle verifiche effettuate:
    Verifiche scritte;
    Test di vario genere.

                                                                                         19
ALL. A

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE

MATERIA         INGLESE
       ____________________________________________________________________
Prof. ROSETTA CASERTA
_________________________________________________________________

classe e indirizzo_5 A AFM
anno scolastico_2015 / 2016

CONOSCENZE
A livelli diversi,gli studenti conoscono il linguaggio specifico della comunicazione settoriale
e gli aspetti formali dei vari testi presi in esame raggiungendo, nel complesso ,
 un sufficiente livello di conoscenza dei contenuti disciplinari.
Alcuni hanno sviluppato la capacità di effettuare collegamenti tra gli argomenti trattati in
lingua e quelli studiati nelle altre materie, altri riescono a farlo solo se guidati.
Un buon numero di alunni dispone di conoscenze superficiali relative ai contenuti affrontati
e al lessico specifico settoriale a causa di uno studio non adeguato , scarso impegno e
partecipazione non propositiva.

COMPETENZE
Gli alunni hanno acquisito gradualmente competenze metodologiche e sono
in grado di analizzare un testo in modo sufficientemente autonomo, comprendono testi
specifici e ne colgono i concetti chiave , sono in grado di riportare argomenti studiati in
modo sufficiente,adeguato al contesto e sono in grado di produrre elaborati
scritti in cui dimostrano di saper analizzare e presentare un testo in modo abbastanza
autonomo e personale nonostante il permanere di imprecisioni grammaticali e sintattiche.

CAPACITÀ
Pur con livelli diversi , gli studenti conoscono le principali strutture linguistiche e una suffi-
ciente parte di lessico e fraseologia relativi alla microlingua di indirizzo. Comprendono
testi scritti di varia tipologia : documenti di carattere professionale, testi descrittivi e

                                                                                                  20
informativi attinenti alla vita quotidiana e anche alla microlingua di indirizzo.
Parecchi riescono a produrre testi scritti e orali con sufficiente correttezza. Per alcuni
risulta carente la competenza comunicativa, soprattutto a livello orale .

9. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:

       Unità didattiche e/o
       Moduli e/o
       Percorsi formativi ed
       Eventuali approfondimenti

U.D. – Modulo – Percorso Formativo - approfondimento                             Periodo
MODULE 5 Banking and finance                                           Ottobre

Bank services, 10 questions for Muhammad Yunus

Module 8 Payments and banks , business language.                       Novembre

Microcredit

MODULE 6 Transport and insurance                                       Dicembre

Travel services

Transport and insurance, International organization                    Gennaio

Module 7 Globalization, WTO, IMF and the World Bank ,                  Febbraio

Outsourcing and offshore outsourcing
USA : the American Constitution                                        Marzo

The USA : geographical issues, Economy explored                        Marzo

    Social and political institutions                                  Aprile

The European Union, The Rome treaty , the Maastricht treaty,           Maggio

The Lisbon treaty

’

Ore effettivamente svolte dal docente fino ad oggi                     84 h

10.METODOLOGIE (lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di
   recupero-sostegno e integrazione, ecc.):
La lezione frontale è stata utilizzata nella maggior parte dell’attività didattica sia nelle oc-

                                                                                                   21
casioni di ripasso delle strutture grammaticali, sia nella lettura, traduzione, analisi di testi
scritti. Agli alunni è stato richiesto di rappresentare in modo autonomo quanto letto at-
traverso riassunti orali ,altre esercitazioni miravano allo sviluppo e consolidamento della
capacità di rielaborazione personale .Dal punto di vista linguistico è stato adottato un ap-
proccio funzionale comunicativo attraverso attività volte a far acquisire la lingua in modo
operativo.

11. MATERIALI DIDATTICI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio,
   attrezzature, spazi, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.):
Testo in uso : B on the net di G Zani , A. Ferranti ; materiale
integrativo , fornito in copia fotostatica, per l ‘approfondimento di argomenti a carattere
culturale, storico e commerciale.

12.    TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
    Specificare: (prove scritte, verifiche orali, test oggettivi, prove grafiche, prove di
    laboratorio, ecc.):
Le verifiche svolte hanno avuto lo scopo di controllare l’acquisizione da parte degli alunni
delle abilità accettabili per un graduale e proficuo percorso didattico.
Diverse le tipologie proposte nella produzione scritta: testi in lingua con più domande
le cui risposte erano individuabili o meno nel brano assegnato , domande su contenuti
studiati, scelta multipla, vero o falso , stesura di lettere commerciali. Le verifiche orali con-
sistono nell’esposizione di contenuti,comprensione di domande e risposte pertinenti

A disposizione della commissione sono depositati in segreteria i seguenti esempi delle
prove e delle verifiche effettuate:
 classtests




                                                                                                   22
ALL. A

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA       Italiano
Prof. Stancampiano Concetta
classe e indirizzo V A AFM
anno scolastico 2015-16
CONOSCENZE
La classe risulta composta da 19 elementi di cui uno è diversamente abile. Nel corso
dell’anno gli studenti della V A hanno mostrato complessivamente un adeguato interesse
per la disciplina, presentando delle conoscenze approssimate ai contenuti generali. E’
possibile altresì individuare anche un gruppo di studenti ben motivato che ha prodotto
discreti risultati sul piano didattico e dell’apprendimento. Cionondimeno nella classe si
individua un gruppo che ha conseguito risultati alquanto insoddisfacenti. Per il resto la
classe si presenta ben amalgamata, anche se non sono mancati incomprensioni e contrasti,
dovuti a preconcetti. Il dialogo educativo è stato corretto e lineare. Il programma svolto ha
risentito di rallentamenti contingenti che non hanno permesso il suo svolgersi regolare.

COMPETENZE
Le competenze maturate dagli studenti nel corso dell’anno riguardano le abilità di
composizione scritta e di verbalizzazioni, conseguite in modo eterogeneo ma
sostanzialmente uniforme per ciò che concerne la stesura corretta del saggio breve, che è
stato sottoposto agli studenti in modo sistematico. Un gruppo di studenti inoltre conosce a
grandi linee la storia della letteratura, riuscendo a trattare percorsi individuali e ragionati
sotto il profilo critico letterario.

CAPACITA’

Gli alunni evidenziano delle capacità che riflettono abilità eterogenee, dipendenti da
esperienze formative certamente non uniformi. Sul piano didattico si hanno pertanto
conseguimenti e abilità differenziate che delineano nella classe almeno tre fasce di livello
di apprendimento. Tra le capacità che mediamente detengono gli alunni riportiamo i
seguenti : comprendere un testo; saper produrre una parafrasi; saper esporre un
argomento, riuscire ad inquadrare il contesto storico letterario di un determinato periodo.

13.   CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
    Unità didattiche e/o
    Moduli e/o
    Percorsi formativi ed
    Eventuali approfondimenti

                                                                                              23
U.D. – Modulo – Percorso Formativo - approfondimento                              Periodo

- Leopardi : vita- poetica – pensiero. Opere- Zibaldone -                Settembre
Idilli-Operette morali-La Ginestra- prima parte.                         Ottobre/Novembr
                                                                         e
Manzoni : Vita- poetica, pensiero. Le opere : Fermo e Lucia              Novembre.
nel confronto con i Promessi Sposi; Adelchi- La Pentecoste.
Positivismo-Naturalismo- verismo. Verga : Vita, poetica-                 Dicembre.
pensiero. Le Opere : I Malavoglia-Rosso Malpelo. La Lupa.
La Roba. Mastro Don Gesualdo.
Il decadentismo e le avanguardie letterarie.                             Gennaio/Febbraio
D’Annunzio: vita-poetica-pensiero. Opere: Il Piacere,                    Febbraio
L’alcyone, La pioggia nel pineto, Il Notturno.
Pirandello: vita-poetica e pensiero. Le Opere : L’Umorismo.              Marzo.
Le Novelle-Il Fu Mattia Pascal. Il teatro. Uno, nessuno,
centomila. Sei personaggi..
      I. Svevo. Vita,pensiero e poetica. Una vita-Senilità-La            Marzo/Aprile.
            coscienza di Zeno.
 Pascoli. Vita -poetica- pensiero. Le opere : Il Fanciullino-            Aprile
 Poesie scelte da Myricae.
 Deledda. Vita, poetica e pensiero. Canne al vento.                      Aprile/Maggio

 Ungaretti. Vita, poetica e pensiero. Allegria.                          Maggio

Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico
                                                                     119

14.METODOLOGIE (lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di
   recupero-sostegno e integrazione, ecc.):

15.
Tra le metodologie utilizzate riportiamo le seguenti : Lezione frontale-lezione
partecipata-percorsi di analisi individuale.

16. MATERIALI DIDATTICI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio,
   attrezzature, spazi, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.):

                                                                                            24
17.
Libro di testo-dispense e schede – Fotocopie.

18.   TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
   Specificare: (prove scritte, verifiche orali, test oggettivi, prove grafiche, prove di
   laboratorio, ecc.):
Tra le tipologie utilizzate segnaliamo le seguenti : verifiche orali-saggio breve-
tema tradizionale-tema storico. Analisi testuale e questionari.

A disposizione della commissione sono depositati in segreteria i seguenti esempi delle
prove e delle verifiche effettuate:
 Saggio breve-
 Tema tradizionale- Analisi del testo

                                                                                            25
ALL. A

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA        Storia
Prof. Stancampiano Concetta
classe e indirizzo V A AFM
anno scolastico 2015-2016
CONOSCENZE
La classe risulta composta da 19 elementi di cui uno è diversamente abile. Durante l’anno
gli studenti di questa classe hanno prodotto, complessivamente un interesse sufficiente
verso lo studio della materia. Si può individuare tuttavia un gruppo di lavoro che ha
seguito con profitto la disciplina, raggiungendo risultati più che soddisfacenti. Mentre una
componente degli alunni ha conseguito risultati insufficienti. Per il resto la classe si
presenta ben amalgamata, anche se non sono mancati incomprensioni e contrasti, dovuti
a preconcetti. Il dialogo educativo è stato corretto e lineare. Il programma svolto ha
risentito di rallentamenti contingenti che non hanno permesso il suo svolgersi regolare

COMPETENZE
Le competenze maturate dagli studenti nel corso dell’anno riguardano generalmente le
abilità di comparazione dei periodi storici, di ricostruzione e individuazione dei nessi
sincronici tra periodi differenti e di analisi congiunturale dell’oggetto storico; tali abilità sono
state conseguite in modo diversificato per ciò che concerne l’esposizione orale e
l’argomentazione critica.

CAPACITA’

Gli alunni evidenziano delle capacità differenziate che riflettono abilità eterogenee,
dipendenti dalle diverse abilità e propensioni individuali. Sul piano didattico il profitto
maturato da ciascun alunno riflette pertanto un approccio di studio personale che in
qualche caso difetta di metodo di studio, il quale è stato attenzionato. Diversamente,
invece, si evidenziano capacità di analisi e di studio autonomo, che hanno permesso di
ottenere a questi studenti buoni risultati.

19.    CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:

    Unità didattiche e/o
    Moduli e/o
    Percorsi formativi ed

                                                                                                  26
 Eventuali approfondimenti

U.D. – Modulo – Percorso Formativo - approfondimento                              Periodo
L’età dell’Imperialismo; l’Europa dal 1870 al 1914. L’età                Settembre/Ottobre
giolittiana.
Il primo ‘900 : la Prima guerra mondiale.                                Ottobre
I trattati di pace ed il primo dopoguerra.                               Novembre
La Rivoluzione russa.                                                    Dicembre- gennaio
Il Fascismo                                                              Febbraio
Il Nazismo                                                               Febbraio/Marzo
Lo stalinismo e la guerra civile spagnola.                               Marzo
Il crollo economico americano e il New Deal.                             Marzo / Aprile.
La Seconda guerra mondiale.                                              Aprile
La Resistenza.                                                           Aprile/ maggio.

Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico          52

20.METODOLOGIE (lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di
   recupero-sostegno e integrazione, ecc.):

21.
Tra le metodologie utilizzate riportiamo le seguenti : Lezione frontale-lezione
partecipata-percorsi di analisi individuale.

22. MATERIALI DIDATTICI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio,
   attrezzature, spazi, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.):
23.
Libro di testo-dispense e schede.

24.      TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
      Specificare: (prove scritte, verifiche orali, test oggettivi, prove grafiche, prove di
      laboratorio, ecc.):

                                                                                               27
Tra le tipologie utilizzate segnaliamo le seguenti : verifiche orali- -tema
storico – questionari- Trattazione sintetica.
A disposizione della commissione sono depositati in segreteria i seguenti esempi delle
prove e delle verifiche effettuate:
 Questionari
 Tema storico-Trattazione sintetica.

                                                                                         28
ALL. A

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE

MATERIA                  MATEMATICA APPLICATA
     ____________________________________________________________________

Prof.                             TORRISI ALFIO
        ____________________________________________________________________

classe e indirizzo_ V A AFM
anno scolastico 2015/2016
CONOSCENZE
La classe si presenta piuttosto eterogenea per i diversi livelli di preparazione, per le capacità
e per le competenze raggiunte nella disciplina.
Ha dimostrato impegno discontinuo durante l’anno scolastico, il livello di attenzione è stato modesto.
La maggior parte degli alunni ha maturato un livello di conoscenza generale della materia ai limiti
della sufficienza, solo alcuni alunni hanno raggiunto conoscenze specifiche e sanno correlare gli
argomenti proposti fra di loro. Un gruppetto di alunni ha dedicato allo studio della materia un non
adeguato numero di ore.

COMPETENZE
Non tutti alla fine del quinquennio riescono ad utilizzare un linguaggio corretto e a usare
le formule in forma appropriata. La maggior parte riesce a risolvere semplici problemi.
Non tutti riescono ad utilizzare le funzioni economiche per risolvere i problemi di scelta.

CAPACITÀ
Parte della classe a causa del discontinuo impegno profuso nel triennio, non si orienta
nelle conoscenze possedute e quindi dimostra modeste capacità organizzative e logiche.
Pochi alunni riescono a porre in relazioni elementi, dati e informazioni tra essi connessi,
quindi mettono in evidenza discrete capacità intuitive.

25.CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:

     Unità didattiche e/o

U.D. – Modulo – Percorso Formativo - approfondimento                                            Periodo
Domanda e offerta. Costi, ricavi e profitti. Funzione guadagno. Ottimizzazione in          Settembre

                                                                                                       29
condizione di monopolio e in concorrenza perfetta.                                          Ottobre

Funzioni reali di due variabili. Dominio di una funzione. Le disequazioni a due             Novembre

variabili. I sistemi di disequazioni a due variabili. Linee di livello. Funzioni economiche. Dicembre

Derivate parziali del primo e secondo ordine. Le derivate miste. Max e minimo di una        Gennaio

funzione con l’uso dell’analisi.

Massimi e minimi vincolati. La ricerca operativa. Fasi della Ricerca operativa.             Febbraio

Problemi di scelta. La teoria delle decisioni. Problemi di scelta in condizioni di          Marzo

certezza con effetti immediati e differiti. Il Problema delle scorte.

Criterio dell’attualizzazione. Criterio del tasso effettivo d’impiego.                      Aprile

La teoria delle decisioni in condizioni d’incertezza. Criterio del Valor medio.             Maggio

Il criterio del pessimista e dell’ottimista. Cenni sulla programmazione lineare

in due variabili.

2. METODOLOGIE (lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di
recupero-sostegno e integrazione, ecc.):
Per quanto riguarda la metodologia di studio, visto il poco tempo a disposizione ( 3 ore
settimanali) ho usato la lezione frontale, privilegiando nella spiegazioni gli aspetti ragionativi,
sottolineando adeguatamente i processi attraverso cui si giungeva ai diversi enunciati e alle
diverse formule applicative, avendo cura di evitare di offrire come dati di fatto non
adeguatamente giustificate formule e procedimenti risolutivi. Buono è stato l’interesse
e la partecipazione attiva di alcuni alunni, che, con senso di responsabilità hanno dimostrato
impegno nello studio della materia. Il livello di preparazione non è stato omogeneo, giacché
alcuni elementi sono stati condizionati nel rendimento da forti lacune di base.

26.MATERIALI DIDATTICI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature,
   spazi, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.):
Testo in adozione : Fraschini – Grazzi - Spezia
Matematica applicazioni economiche vol. 5
Edizione Atlas

27.TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
    Specificare: (prove scritte, verifiche orali, test oggettivi, prove grafiche, prove di laboratorio,
    ecc.):
Le verifiche sono state orali e scritte.

                                                                                                        30
ALL. A

                        RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE

MATERIA RELIGIONE CATTOLICA
Prof.ssa DORIA MARIA DOLORES
CLASSE e INDIRIZZO V A A.F.M.
ANNO SCOLASTICO 2015/2016

CONOSCENZE
Gli alunni nel complesso conoscono i principali elementi per un corretto accostamento al
discorso religioso e alcune tipologie di comportamenti religiosi contemporanei.
Conoscono varie interpretazioni della vita e del mondo e sono informati sui principali
concetti della religione cristiana cattolica, in particolare sulle problematiche morali, le
cosiddette questioni di bioetica, affrontate in corso d’anno. Relativamente ai principali
argomenti affrontati durante l’A.S., gli alunni raggiungono complessivamente un grado di
preparazione sufficiente.

COMPETENZE
Gli alunni sono in grado , nell’ insieme, di paragonare i diversi modi di interpretazione della
realtà, hanno acquisito un vocabolario sufficientemente corretto, riescono a confrontare
diverse tipologie religiose, sanno affrontare una problematica morale facendo riferimento
ai principali asserti della Teologia Morale speciale, così come si evincono dai documenti del
Magistero della Chiesa Cattolica.

CAPACITÀ
Solo se guidati e moderati, gli alunni sono in grado di confrontarsi correttamente in un
dibattito serio in merito agli argomenti affrontati. Leggono un documento biblico o del
Magistero della Chiesa e, se guidati, riescono ad interpretarlo correttamente, sanno
esprimere le loro acquisizioni a proposito degli ambiti religiosi studiati. Alcuni di loro hanno
dimostrato un interesse saltuario e superficiale nell’accostamento alle problematiche
proposte, limitandosi al raggiungimento di obiettivi minimi.

1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
Unità didattiche ed approfondimenti

U.D. – Modulo – Percorso Formativo – approfondimento                           Periodo
U.D.1- Introduzione alla teologia morale speciale.                     Settembre

U.D.2- Francesco d’Assisi: cenni di vita e spiritualità. Economia      Ottobre- Novembre
francescana “Una proposta per uscire dalla crisi”, conferenza e
slides del prof. G. Martin, O.F.M.. Dottrina sociale della Chiesa

                                                                                               31
Cattolica.

Approfondimento: i fatti del 13.11.15 a Parigi e l’Angelus del             Novembre-Dicembre
15.11.15 di Francesco pp. nel contesto mondiale. Il dialogo tra le
religioni per la pace.
Approfondimento: la prassi ebraica del giubileo in Lev 25, la
prassi cristiana a partire da Bonifacio VIII, il giubileo straordinario Gennaio-Febbraio
della misericordia.

U.D.3- . Vita: etiche della sacralità e qualità, dono o prodotto. I        Febbraio-Marzo
diritti umani:4 caratteristiche, 3 categorie. D.U.D.U., Carta dei
diritti dell’uomo, Parigi, 10.12.1948.
U.D.4- La procreazione assistita: FIVET e GIFT. Legge 40/2003 in
Italia. Pronunciamenti del Magistero della Chiesa Cattolica in      Aprile
C.C.C. e Donum Vitae. Sinossi sul tema tra le principali religioni.
U.D.5- Morale della vita fisica: l’inizio della vita umana. L’aborto: Maggio
diffusione e statistiche, legislazione italiana nella legge 194/1978,
l’obiezione di coscienza. Da Newton “Diario di nove mesi”. Visione
di “L’urlo muto”. I documenti del Magistero della Chiesa in CCC ed
Evangelium Vitae.
U.D.7- Progetto “Fraternità e pace per l’unità dei popoli”                 Tutto l’anno

Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico          24

2. METODOLOGIE (lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di
   recupero-sostegno e integrazione, ecc.):
Lezione frontale. Dibattito nel gruppo – classe. Ascolto e commento di esperienze e
testimonianze. Lettura di fonti e documenti, visione di DVD, collegamenti ipertestuali.
Incontri con esperti.

3. MATERIALI DIDATTICI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio,
   attrezzature, spazi, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.):
Libro di testo: L. Solinas, Tutti i colori della vita, SEI, Torino 2006.

Stampa periodica e quotidiani : Città Nuova, Avvenire, Civiltà Cattolica, Il Regno,
Prospettive, Newton, Corriere dell’Unesco. Dimensioni nuove, DVD,VHS .
Fonti: Bibbia e documenti magisteriali, CCC, manuali, compendi e codici.

4. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
   Specificare: (prove scritte, verifiche orali, test oggettivi, prove grafiche, prove di
   laboratorio, ecc.):
Verifiche orali, verifiche scritte, rielaborati scritti, interventi e atteggiamenti nel dialogo
educativo.

                                                                                                  32
Verifiche disponibili alla consultazione, non soggette a consegna, in possesso della
scrivente.

                                                                                       33
DISCIPLINA: SCIENZE MOTORIE                           Prof. : GIUSEPPE D’AGATE

1.      PRESENTAZIONE DELLA CLASSE

La clase della quinta A Amministrazione Finanza e Marketing è composta da 19 alunni (5 femmine e 14 maschi).
Ha partecipato alle attività programmate con impegno e disponibilità, dimostrando notevole interesse alle lezioni
teoriche ed una partecipazione attiva a quelle pratiche.
Nel complesso quasi tutta la classe ha raggiunto ottimi livelli di approfondimento e di maturità personale, anche se nella
parte applicativa sono state preferite le attività di interesse personale.
Il comportamento è stato sempre corretto.
Nel complesso la classe ha maturato delle ottime capacità coordinative e di conoscenza teorico-pratica generale delle
discipline sportive trattate.

2.      IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SONO STATI
        CONSEGUITI I SEGUENTI OBIETTIVI IN TERMINI DI:

        CONOSCENZE
        Gli studenti possiedono un’ottima conoscenza della materia in termini soprattutto di pratica della stessa.
        Hanno dimostrato di aver acquisito, nel corso dell’anno, i contenuti di base delle seguenti attività sportive:
        - Pallavolo: palleggio, bagher, battuta e ricezione e schiacciata.
        - Pallacanestro: palleggio, passaggio,tiro e terzo tempo.
        - Calcio: controllo della palla, passaggio, tiro e colpo di testa
        - Badminton: regolamento , battuta, smash
        - Pallatamburello: battuta, ricezione e criteri di allenamento.

        Inoltre hanno appreso i concetti fondamentali riferiti alle variazioni fisiologiche durante l’attività motoria con
        estensione alla traumatologia ed al primo soccorso ed ad una corretta alimentazione.
        E’ stato compreso il significato di un corretto riscaldamento sia esso svolto in forma tradizionale che di
        stretching.

        COMPETENZE
        Nel corso dell’anno gli studenti hanno cercato di maturare una capacità di applicare, in ogni disciplina
        sportiva, i fondamentali di gioco e il corrispondente regolamento di gioco.
        Hanno saputo svolgere, in forma autonoma e personale, una ricerca relativa ad una disciplina di squadra con
        riferimento al riscaldamento specifico, ai fondamentali, ad alcuni schemi di gioco e al regolamento della
        disciplina trattata oltre a cenni sugli impianti adibiti a tale scopo e a norme di comportamento di primo
        soccorso.

        CAPACITÀ
        Nella programmazione annuale ogni studente ha avuto la possibilità di strutturare e gestire, all’interno della
        lezione di educazione fisica, una sequenza della ricerca personale riferita alla disciplina sportiva scelta, nei
        primi quattro aspetti specificati nelle competenze.
        Ciò è servito per verificare il grado di capacità di applicazione delle informazioni acquisite e di elaborazione
        personale di contenuti predisposti secondo una logica sequenza. Sono riusciti ad organizzare in modo
        autonomo attività sportive collegate al territorio (organizzazione di un torneo interno di pallavolo).

3.      METODOLOGIE E STRUMENTI IMPIEGATI

        La metodologia utilizzata si è riferita principalmente al coinvolgimento diretto degli studenti nelle varie attività
        in termini di autonoma ricerca e di capacità di presentazione di quanto elaborato e ricercando al contempo il
        significato di quanto prodotto riferito ad una crescita sportiva e culturale personale.
        In particolare ogni studente ha ricercato e presentato a tutta la classe una sequenza di attività sportiva da lui
        scelta, ha avuto la possibilità di provare nuove esperienze motorie sia in ambiente naturale che in palestra ed ha
        partecipato ad eventi sportivi di istituto in qualità di arbitro, o di atleta.
        Gli strumenti utilizzati sono stati pertanto tutte le attrezzature sportive, i materiali ed i sussidi quali fotocopie,
        dispense ed internet.

                                                                                                                           34
4.        CRITERI DI VALUTAZIONE RIFERITI A:

     1.   Predisposizione di una ricerca su una disciplina sportiva a libera scelta del candidato. Sono stati valutati:
          la conoscenza dei contenuti; la sequenza logica degli esercizi; la modalità di conduzione e gestione della parte
          pratica.
     2.   Conoscenza di concetti basi di fisiologia del movimento e norme di primo soccorso
          Sono stati valutati: le conoscenze legate ai contenuti delle lezioni (con tests)

5.        TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE DI VERIFICA EFFETTUATE ENTRO IL 15
          MAGGIO

          Sono state effettuata prove sia pratiche (in palestra o allo stadio d’atletica) che teoriche (con somministrazione
          di test a risposta multipla) per un totale di numero di almeno tre per quadrimestre.

                                                                                                                          35
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