Decreto Energivori 2018 - Decreto MISE 21 dicembre 2017 - Confindustria Bergamo
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
REQUISITI Decreto MEF 5 aprile 2013
I. le imprese devono avere codice ATECO prevalente riferito ad
attività manifatturiero (codici da 10.xx.xx a 33.xx.xx)
II. il quantitativo complessivo annuo di energia elettrica utilizzata è
uguale o superiore a 2,4 GWh;
III. un’incidenza del costo dell’energia elettrica utilizzata, rispetto al
fatturato, non inferiore al 2% [indice intensità del costo elettro-
energetico]
2Decreto MEF 5 aprile 2013
Elenco Versione Aziende
2013 10 2.941
2014 8 2.797 + 25
2015 5 2.769 + 61
2016 1 2.451 + 384
2017 0 ???
700 milioni di EUR di agevolazioni
3Decreto MISE 21 dicembre 2017
Elenco Versione Aziende
2013 10 2.941
2014 8 2.797 + 25
2015 5 2.769 + 61
2016 1 2.451 + 384
2017 0 3.000?
2018 ?? ?????
1,5 miliardi di EUR di agevolazioni
4REQUISITI Decreto MISE 21 dicembre 2017
Per tutte le categorie consumo medio di energia elettrica, calcolato nel
periodo di riferimento, pari ad almeno 1 GWh/anno.
Il periodo di riferimento, per il 2018, è il triennio 2014-2016.
Allegato 3 Allegato 5 Ripescati
• IFAT • IVAL > 20% • Elenco 2013
• IVAL • Elenco 2014
Allegati alla Comunicazione (2014/C 200/01) della Commissione europea
recante “disciplina in materia di aiuti di Stato a favore dell’ambiente e
dell’energia 2014-2020”.
Allegato 3 Allegato 5
5INDICE DI COSTO ELETTRO-ENERGETICO 2013
Non è il costo effettivamente
sostenuto dall’Impresa ma è un
costo standard ammissibile
Il valore del fatturato è assunto pari al
volume di affari relativo all’annualità di
riferimento dichiarato dall’impresa ai
fini dell’applicazione dell’IVA
Principio Anno Solare
6I_FAT E I_VAL
Consumo: per il 2018 media triennale 2014-16, in futuro decide ENEA (dal 31.07)
Denominatore: fatturato o VAL (Allegato 4) medio triennale
Prezzo: decide ARERA per il 2018 è il prezzo usato in dichiarazione energivori 2016
7COSTO AMMESSO ENERGIA
Per l’annualità di riferimento 2018:
Livello di tensione FISSO VARIABILE
[euro/POD/anno] [euro/MWh]
Bassa tensione (BT) 293,49 173,481
Media tensione (MT) 7.830,74 145,884
Alta tensione (AT) 21.179,93 116,900
Altissima tensione (AATALLEGATO 3
Settori la cui posizione competitiva è a rischio a causa dei
costi che risultano dal finanziamento del sostegno
all’energia prodotta da fonti rinnovabili in ragione della
loro intensità di energia elettrica e della loro esposizione
al commercio internazionale. 68 codici ATECO
9ALLEGATO 3
Calcolano IVAL e se necessario IFAT
10ALLEGATO 3: un esempio
Ateco: 23.99 Fabbricazione di altri prodotti in minerali non metalliferi nca
Anno IFAT Sconto IVAL Contributo
2013 22,7% 60% = 180 k€
2014 21,2% 60% = 390 k€
2015 22,0% 60% = 450 k€
2016 22,4% 60% = 400 k€
2018 21,8% 75% = 450 k€ 70,5% 0,5% VAL = 14 k€
In assenza riduzione con consumi 2015 avrebbe pagato 600 k€ di ASOS
Se opta per IFAT paga 150 k€ (25%) - Se opta per IVAL paga 14 k€
In gennaio-18 servizi di rete a 20,45 EUR/MWh contro i 72 EUR/MWh di gen-17
11ALLEGATO 3: altro esempio
Ateco: 22.22 Fabbricazione di imballaggi in materie plastiche
Anno IFAT Sconto IVAL Contributo
2013 5,0% 15% = 30 k€
2014 5,0% 15% = 60k€
2015 4,9% 15% = 75 k€
2016 4,7% 15% = 32 k€
2018 4,8% 45% = 196 k€ 32,7% 1,5% VAL = 57 k€
In assenza riduzione con consumi 2015 avrebbe pagato 400 k€ di ASOS
Se opta per IFAT paga 208 k€ (55%) - Se opta per IVAL paga 57 k€
In gennaio-18 servizi di rete a 15,89 EUR/MWh contro i 68 EUR/MWh di gen-17
12ALLEGATO 5
Impresa che presenta una intensità di energia elettrica
di almeno il 20 % e opera in un settore caratterizzato da
un’intensità degli scambi di almeno il 4 %
a livello dell’Unione. 152 codici ATECO
13ALLEGATO 5: solo indice I_VAL > 20%
Il VAL può essere calcolato sulla base del fatturato, più la
produzione capitalizzata e gli altri redditi operativi, più o
meno le variazioni delle scorte, meno gli acquisti di beni
e servizi, meno altre imposte sui prodotti collegate al
fatturato ma non detraibili, meno dazi e imposte sulla
produzione.
In alternativa, può essere calcolato aggiungendo al
risultato lordo di gestione i costi del personale.
Allegato 4
14ALLEGATO 5: solo indice I_VAL > 20%
IVAL Contributo Classe
20%≤ IVALRIPESCATI: Energivori 2013 o 2014
ASOS 1Q18
MT>500kW
Classe IFAT Sconto 2018 Classe
[€/MWh]
IFATRIPESCATI: Energivori 2013 o 2014
17FATTURE E CLASSI FAT.X E VAL.X
ASOS
MT>500kW
Classe IFAT Classe
[€/MWh]
IFATPUNTI IMPORTANTI
Codice ATECO attività prevalente indicato nella dichiarazione IVA
relativa all’ultimo anno del periodo di riferimento
VAL come da determinazione DIEU 11/2017
Ai fini del calcolo del VAL, i dati di bilancio forniti dalla imprese devono
far riferimento al periodo 1 gennaio – 31 dicembre.
Le imprese che redigono il bilancio su periodi diversi devono presentare
dati di bilancio riclassificati. La procedura di riclassificazione deve
essere certificata da un revisore iscritto al Registro dei revisori legali,
di cui al decreto legislativo n. 39/2010.
TUTTE le società che non sono tenute alla revisione legale del proprio
bilancio devono dichiarare che i dati utilizzati per il calcolo del VAL sono
stati verificati da un revisore iscritto al Registro dei revisori legali, di
cui al decreto legislativo n. 39/2010.
19TEMPI
Il portale CSEA viene aperto entro il 30 settembre di ciascun anno per
l’attribuzione della classe di agevolazione applicabile nell’anno successivo.
Dall’apertura del portale si hanno 45 giorni per fare la dichiarazione; decorso
tale termine decade il diritto al riconoscimento, per l’anno di competenza n.
Per il 2018:
Tutti in FAT1 gli energivori 2016 che sono in allegato 3 e 5 o che erano
energivori nel 2013 o 2014. Assegneranno a chi ne ha diritto VAL.x e FAT.x
Il portale apre entro il 15 maggio 2018 per l’integrazione delle dichiarazioni
che deve avvenire entro e non oltre il termine perentorio di 30 giorni dalla
data di apertura del portale. Decorso tale termine, non si potrà dare luogo al
riconoscimento di agevolazioni di competenza 2018.
Entro il 18 luglio 2018 la Cassa trasmette al SII, per ciascuna impresa a forte
consumo di energia elettrica registrata per il 2018, il livello di agevolazione
definitivo per l’anno 2018, i cui effetti si esplicano a decorrere dal 1 gennaio
2018. Le imprese distributrici effettuano i necessari conguagli.
20COSTO ENERGIA
Costo in termini di energia elettrica di un’impresa:
consumo di energia elettrica dell’impresa X presunto prezzo
Per calcolare il consumo di energia elettrica dell’impresa in questione, si
applicano i parametri di riferimento per l’efficienza del consumo di energia
elettrica in quel settore, se del caso. Ove non siano disponibili, si
utilizza la media aritmetica calcolata sugli ultimi tre anni per cui sono
disponibili dati.
Il presunto prezzo dell’energia elettrica corrisponde al prezzo medio
dell’elettricità al dettaglio applicabile nello Stato membro alle imprese con
livelli simili di consumo di energia elettrica durante
l’ultimo anno per cui sono disponibili dati.
21COSTO ENERGIA
22ENERGIVORI 2018
Per tutte le categorie consumo medio di energia elettrica, calcolato nel
periodo di riferimento, pari ad almeno 1 GWh/anno.
Allegato 3 Allegato 5 Ripescati
• IFAT • IVAL > 20% • Elenco 2013
• IVAL • Elenco 2014
23info@spinergy.it - Tel: +39 02 89605709 -Fax: +39 02 70034887
24Puoi anche leggere