CLOUD COMPUTING: LE SOLUZIONI DI TELECOM ITALIA - Guido Montalbano, Cataldo Tiano, Fabio Valant
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92
CLOUD COMPUTING:
LE SOLUZIONI DI TELECOM ITALIA
Guido Montalbano, Cataldo Tiano, Fabio Valant
SERVIZI93
INNOVAZIONE
NETWORK
I
l Cloud Computing rappresenta un modello di servizio in gra- (calcolo, storage, servizi applicativi),
do di semplificare la vita delle imprese pubbliche e private, in relazione alle effettive necessità,
SERVIZI
svincolandole dalla gestione degli aspetti informatici, poiché senza alcun coinvolgimento umano
del fornitore di servizi;
comprende l’insieme di infrastrutture e applicazioni che per-
• Broad network access: la rete è
mettono l’utilizzo di risorse hardware e software distribuite in componente essenziale del servi-
remoto che possono essere utilizzate su richiesta, senza che il zio, permettendo l’accesso a risorse
cliente debba dotarsene internamente. La fruizione di tali servi- centralizzate e remotizzate e non di-
REGOLATORIO
zi può avvenire anche attraverso postazioni di lavoro “thin”, cioè rettamente disponibili fisicamente:
terminali a basso costo dotate di minima capacità elaborativa e senza di essa il Cloud Computing
non potrebbe essere fornito adegua-
di memoria.
tamente;
Le tecnologie di Cloud Computing, basate sull’utilizzo di risorse • Resource pooling: le risorse rese
computazionali messe a disposizione dai Data Center, permet- disponibili dal fornitore del servi-
tono l’erogazione di un servizio sicuro e flessibile mirato alla zio sono rese disponibili ed erogate
fornitura di infrastrutture e risorse di calcolo, di hardware, di attraverso un modello multi-tenant
software e di rete tagliate sulle esigenze dell’utente finale e in (più utilizzatori condividono in
grado di ospitare le sue applicazioni, con logiche di tariffazione modo sicuro la stessa risorsa fisica).
Le risorse fisiche e virtuali sono as-
che possono essere basate sull’effettivo utilizzo dei servizi offer- segnate dinamicamente secondo le
ti. reali esigenze degli utilizzatori, e nel
In sintesi il Cloud Computing abilita un nuovo modo di “fare rispetto degli SLA contrattualizzati;
informatica” per le aziende; in questo articolo si spiega come Te- • Rapid Elastic: le risorse possono es-
lecom Italia intenda essere leader anche in questo settore. sere fornite in modo elastico, veloce
e automatico, permettendo all’uti-
lizzatore una veloce scalabilità verso
access to a shared pool of configurable l’alto (scale-up) o in orizzontale con
1 Cosa si intende per Cloud Computing computing resources (e.g., networks,
servers, storage, applications, and ser-
l’aggiunta di nuovi server (scale-
out), in relazioni alle reali esigenze.
Tra le molte definizioni che sono state vices) that can be rapidly provisioned L’utilizzatore pertanto può in modo
formulate per descrivere questa nuo- and released with minimal manage- semplice ed immediato riconfigura-
va direzione verso la quale il mondo ment effort or service provider interac- re le proprie risorse;
dell’Information Technology si sta tion”. • Mesured Service: l’utilizzo delle ri-
muovendo, è interessante riportare e In questa definizione sono sintetizzate sorse utilizzate (computing, storage,
commentare la definizione fornita dal le cinque fondamentali caratteristiche banda) può essere misurato e con-
NIST (National Institute of Standards, che caratterizano una Cloud: trollato in modo trasparante sia al
Information Technology Library): • On-demand Self Service: l’uti- fornitore sia all’utilizzatore, permet-
“Cloud computing is a model for ena- lizzatore dei servizi cloud può ri- tendo pertanto di far pagare sulla
bling convenient, on-demand network chiedere delle risorse informatiche base dell’effettivo utilizzo delle risor-94
se e quindi consentendo al business Virtual Storage, …); Ma nel momento in cui tutte le risor-
INNOVAZIONE
di mantenere livelli di disponibilità • SaaS (Software-as-a-Service): si se infrastrutturali del cliente sono rese
estremamente elevati. stratta di applicazioni esposte al disponibili dal Cloud, il Cliente vuole
Il cloud computing genera pertanto per cliente finale come un servizio e im- gestirle con la stessa libertà e flessibi-
gli utilizzatori vantaggi in termini di: plementate sull’infrastruttura del lità che avrebbe se fossero fisicamente
• maggiore efficienza: possibilità di fornitore di servizi che è responsabi- presenti nella propria rete.
contenere i costi dell’infrastruttura le dell’assemblaggio di tutte le risor- Ecco perché assume importanza
IT (oltre il 40-50%), con possibilità se HW e SW; un’altra categoria di servizi denomi-
NETWORK
di aumentare la capacità, dinamica- • PaaS (Platform-as-a-Service): nata NaaS (Networking as a Service),
mente (e quindi sulla base dell’ef- ambiente distribuito destinato allo ovvero l’insieme di servizi di net-
fettivo bisogno) senza investimenti sviluppo di applicazioni, testing, working che consentono al Cliente
in nuove infrastrutture e senza pia- deployment e runtime disponibile da remoto di poter costruire e gesti-
nificarne l’impiego con largo antici- da remoto in modalità “as a service” re in modo indipendente la propria
po; senza l’installazione di alcun softwa- infrastruttura remotizzata: e quin-
• maggiore efficacia: l’azienda può re sul sistema del cliente finale. di la possibilità di gestire una vera
SERVIZI
essere così più incisiva nei processi Con un approccio basato sul Cloud e propria LAN, definendo dei livelli
correlati al suo core business attra- Computing le risorse informatiche e di segregazione del traffico (quindi
verso un più efficace time-to-delivery le applicazioni aziendali quindi non possibilità di separe front-end dal
e time-to-market. sono eseguite localmente, ma in un back-end tramite una DMZ) grazie
Il Cloud Computing permette quindi centro dati condiviso, in modo traspa- all’attivazione di propri Firewall o
REGOLATORIO
di poter rendere disponibili come ser- rente e sicuro, con altri utenti, con cui livelli di NAT (Network Address Tra-
vizio per il Cliente risorse informati- vengono però suddivisi i costi. Quan- slation) gestiti in autonomia.
che (applicative o infrastrutturali), at- do un’applicazione è gestita a livello Ci si può chiedere se il Cloud Compu-
traverso i seguenti modelli di servizio: di Cloud si possono virtualmente az- ting non sia una “moda” passeggera.
• IaaS (Infrastructure-as-a-Servi- zerare tutti gli investimenti in Capex Questo è un pericolo insito in tutte
ce): consiste nelll’utilizzo di risorse e ridurre fortemente gli Opex, perché le tecnologie emergenti ma in questo
hardware in remoto. Le risorse sono tutto ciò che serve viene messo a dispo- caso gli economics sono concreti e di-
utilizzate su richiesta nel momento sizione dal provider, a cui è sufficienti versificati e vanno tutti nella direzione
in cui un cliente ne ha bisogno, non accedere per personalizzare il servizio di favorirne diffusione ed adozione.
sono assegnate a prescindere dal IT che serve per il proprio business ed Un altro elemento abilitante per il
loro utilizzo effettivo (Virtual Server, iniziare a fruirne. Cloud Computing è la tecnologia di
virtualizzazione che permette di “af-
Figura 1 - Modelli di servizio fettare” un potente server in tanti
server virtuali meno potenti, ma tutti
Web service, API Flickr, API logicamente autonomi e separati dal
SERVIZI
INFRASTRUTTURA DI CLOUD COMPUTING
Google maps API, Storage punto di vista della sicurezza. Con
SaaS l’evoluzione delle tecnologie di vir-
Applicazioni Web-based, tualizzazione dei sistemi informatici
APPLICAZIONI
Google maps, salesforce.com
e dei middleware di gestione, si sta as-
sistendo ad un nuovo ciclo nell’infor-
Hosting virutale, AMP,
Glassfish, Salesforce.com API
MIDDLEWARE PaaS matica che apre scenari interessanti
per le aziende, con notevoli vantaggi
OS preconfigurato, aggiunta in termini di investimenti e costi ge-
SISTEMI OPERATIVI
applicazioni proprie stionali.
Col termine Virtualizzazione pertanto
Virtual Server, deploy di
SERVER VIRTUALI IaaS si indica la possibilità di potere astrar-
una VM image re alcuni servizi IT dalle rispettive di-
pendenze (reti, sistemi di storage e
Grid di server SERVER FISICI hardware), abilitando l’esecuzione di
più sistemi operativi virtuali su una
singola macchina fisica che, pur tut-95
tavia, rimangono distinti dal punto di
2 Un nuovo modo di fare l’informatica...
2.1 Server & Desktop Virtualization
INNOVAZIONE
vista logico. Il sistema operativo “ospi- semplificazione
tante” (l’host) crea di fatto una sorta di
hardware partizionato eseguendo più Le aziende di tipo industriale basano Le soluzioni di hardware virtualization
sistemi operativi “ospiti” (i guest). La il loro successo anche sul rendere sem- consentono di adottare un modello di
parte inferiore dello stack software è pre più efficienti le risorse impiegate implementazione one-to-many, con
occupata da una singola istanza di un per focalizzarsi sulle attività core delle notevoli vantaggi in termini di sem-
sistema operativo ordinario che è in- imprese. plificazione delle postazioni di lavoro,
NETWORK
stallato direttamente sul server. Sopra Nell’ambito di questo sforzo di con- gestione del parco terminali hardware
di questo, un layer di virtualizzazione centrarsi sulle capacità distintive della e degli aggiornamenti software, con
gestisce il reindirizzamento e l’emula- propria attività, il Cloud Computing si evidenti risparmi in termini di costi
zione che va a sua volta a comporre il pone come leva per cogliere l’oppor- (hardware, maintenance, help desk
computer virtuale. La combinazione tunità di accedere a risorse IT costose support, application provisioning and
di questi due layer inferiori è quindi e know how specialistico. Soprattutto patching, unplanned downtime, chan-
SERVIZI
definita host. Quest’ultimo fornisce per le Piccole e Medie Imprese il para- ge management).
le varie caratteristiche del computer digma del Cloud può quindi costituire Il Virtual Server è pertanto una mac-
fino al livello del BIOS ed è in grado di un’importante leva strategica, poten- china virtuale, col proprio sistema
generare macchine virtuali (e indipen- do dotarsi di infrastrutture IT tipiche operativo (Windows o Linux), ospitata
denti) a scelta, basandosi sulle confi- di grandi aziende, garantendo però la nell’infrastruttura di virtualizzazione
gurazioni definite dall’utente. Come i flessibilità e la struttura dei costi tipica del datacenter, con le proprie appli-
REGOLATORIO
server fisici anche quelli virtuali sono delle aziende piu piccole. cazioni che si comporta in tutto e per
ovviamente inutili fintanto che non vi Di seguito si forniscono alcuni scenari tutto come un PC fisico. Per accedere
si installa un sistema operativo, ovvero di utilizzo del Cloud che consentono da remoto al desktop virtuale si utiliz-
i guest, i quali penseranno di avere tut- alle aziende di ottenere dei benefici za un dispositivo locale, tipicamente
ta la macchina per sé, ignorando l’esi- misurabili in termini di flessibilità e un thin client (ovvero PC molto snelli,
stenza degli altri. riduzione dei costi operativi. con modeste capacità computazionali
o di storage), che non possiedono un
vero e proprio sistema operativo, ma
solo informazioni di rete basilari per
potere comunicare con l’infrastrut-
tura centralizzata e un programma di
remotizzazione del desktop, ovvero
App App App un client software che interpreta il
Os Os Os protocollo di remotizzazione e comu-
nicazione col server centralizzato. Si
tratta quindi di un dispositivo che non
Visualizzazione Server va configurato e che si può sostituire in
ogni momento e che ha un costo molto
limitato, se confrontato con quello di
un PC o Server tradizionale.
I vantaggi derivanti dall’adozione di
scenari basati su l’utilizzo di Server e
PC virtualizzati sono:
• l’utilizzatore finale ha a disposizione
un ambiente di lavoro uguale in tut-
to e per tutto a quello di un comune
PC o di un server;
• non vi è alcuna modifica delle appli-
cazioni che possono essere ospitate:
si tratta a tutti gli effetti di sistemi di
Figura 2 - La base del cloud… virtualizzazione
computing che consentono di ospi-96
tare tutte le tipologie di applicazioni variare del rilascio di nuove release dove invece, sono i virtual server ad es-
INNOVAZIONE
pensate per essere eseguite all’inter- software); sere acceduti “as a service”.
no di un sistema operativo (Win- • ripristino delle macchine virtuali Le caratteristiche principali del Cloud
dows o Linux che sia); in tempi immediati; Storage sono:
• gli amministratori possono consen- • garanzia di continuità operativa per • elastic il cliente può aumentare o
tire agli utenti di installare applica- i server ed i desktop grazie ai mec- ridurre il proprio spazio on-demand;
zioni, personalizzare il loro ambien- canismi di alta affidabilità realizzati • pay per use si paga solamente lo
te di lavoro e utilizzare stampanti nei Data Center dei Provider. spazio utilizzato;
NETWORK
locali e dispositivi USB, come se si • accesso via internet attraverso
trattasse di hardware fisico, dal mo- protocolli standard (Soap, Rest, Nfs,
mento che i software di remotizza- Cifs);
zione consentono di controllare le
porte USB del dispositivo locale uti-
2.2 Cloud Storage • multi tenant condivisione delle ri-
sorse fisiche tra più clienti.
lizzato (thin client o PC obsoleto); Il Cloud Storage rientra nella categoria Riveste particolare importanza la mo-
• miglior supporto agli utenti grazie delle piattaforme IaaS (Infrastructure dalità di accesso mediante i protocolli
SERVIZI
alla possibilità di eseguire operazio- as a Service) per l’erogazione di spa- web REST/SOAP, che si sta afferman-
ni di manutenzione senza dover es- zio storage come “servizio”. Normal- do come standard di mercato, essendo
sere fisicamente presenti nel luogo mente si può parlare di Cloud Stora- la modalità primaria fornita da tutti i
oggetto di intervento. ge se lo “spazio disco “ è posizionato provider.
Tra i vantaggi citati, l’aspetto sicura- in un Data Center pubblico o privato, Dal punto di vista del “cliente” abbia-
REGOLATORIO
mente più interessante è nella sem- separato dallo storage primario ed è mo quindi tre modalità di fruizione
plificazione degli aspetti di gestione. implementato usando SOA (Service dello Storage in the Cloud:
La virtualizzazione consente di potere Oriented Architecture). Ovviamente • Application Clouds: Il servizio ero-
snellire e razionalizzare tutti processi deve essere acceduto “as a service” di- gato in modalità Cloud è un’applica-
di gestione perché consente: rettamente “as blocks or files”, o indi- zione. L’infrastruttura storage utiliz-
• gestione unica e centralizzata rettamente attraverso applicazioni che zata è trasparente al cliente finale es.
delle postazioni di lavoro soprat- sono co-locate con lo storage stesso. DropBox1.
tutto in termini di applicazioni (uni- Non va confuso con Cloud Computing • Computer Clouds: viene offerto un
co template ed unica installazione);
• risparmi in configurazione e ma- Figura 3 - Modelli di storage
nutenzione, poiché non sono più
necessari interventi on-site sia per
la risoluzione di problemi di natura Vista
applicativa, sia per la manutenzione cliente
dell’hardware (se un thin client non Applicazione
funziona, basta sostituirlo senza al-
cuna configurazione);
• indipendenza della postazione
dall’utilizzo (es. diversi virtual de-
sktop per una stessa postazione, con Vista
conseguente facilità di mobilità inter- cliente
na del personale);
• vita operativa dei thin client più Infrastruttura
virtuale
lunga dei normali PC; il rischio di
obsolescenza è annullato dal fatto
che il rilascio di una nuova versione
del SW comporta solo la ridistribu- Vista
zione di un nuovo virtual desktop, cliente
ma non cambia la modalità di ac-
cesso ad esso, e quindi non si han-
no impatti specifici sull’hardware al
1 http://www.dropbox.com/97
server virtuale. Anche in questo Ciò ha portato a progettare dei nuovi sul mercato soluzioni che consento-
INNOVAZIONE
caso l’infrastruttura storage è tra- data center che, sfruttando in modo no di porre i basamenti dell’offerta di
sparente al cliente finale efficiente i benefici delle tecnologie Cloud Computing chiamata Nuvola
• Network Storage Clouds: in que- di virtualizzazione, ha portato ad un Italiana.
sto caso viene offerto uno storage contenimento degli spazi, dei consumi
di rete. Lo storage viene visto come e costi in termini di gestione ordinaria.
locale anche se erogato attravero il I principali obiettivi del program-
Cloud, o come spazio da accedere ma NGDC sono stati quelli di ridurre 4 Nuvola Italiana
NETWORK
mediante Web Services. CAPEX e OPEX attraverso il consoli-
damento di 12.000 server in 2.000, Nuvola Italiana è l’offerta di Cloud
realizzare Server Farm altamente stan- Computing di Telecom Italia, indi-
dardizzate, sicure, affidabili e scalabili rizzata al mercato delle aziende e che
3 L’infrastruttura abilitante adatte anche ad applicazioni commer-
ciali in un contesto di core business,
indirizza le esigenze variegate dei
clienti sia della Piccola e Media Impre-
Già dal 2008 Telecom Italia ha avviato
SERVIZI
incrementare l’efficienza nell’utilizzo sa (Ospit@Virtuale), sia delle grandi
il programma NGDC (Next Generation delle risorse elaborative da una media aziende (Hosting Evoluto), fornendo
Data Center) che ha portato alla rea- del 30% ad oltre il 90% grazie alla vir- così una risposta adeguata, in linea
lizzazione di un’infrastruttura robu- tualizzazione ed alla condivisione del- con le aspettative del mercato a 360
sta costituita da un numero minore le risorse e, infine, comprimere i tempi gradi.
rispetto al passato di server fisici, sui di delivery dell’infrastruttura da mesi a
REGOLATORIO
quali sono ospitatati la quasi totalità giorni/minuti grazie all’automatizza-
dei sistemi di gestione, con il duplice zione ed alla reingegnerizzazione dei
obiettivo di consolidare le infrastrut-
ture IT, riducendone in maniera strut-
processi.
Telecom Italia, forte dell’esperienza
4.1 Posizionamento dell’offerta
turale i costi di gestione e la spesa per fatta per la gestione della proprio in- Non competizione ma complemen-
nuovi sistemi ed allineare le capabity frastruttura interna, ha fatto evolvere tarietà per servire a 360° il merca-
IT agli obiettivi di Business. i propri Data Center per poter portare to dell’ICT Italiano. Le due offerte
Figura 4 - Architettura logica di un piattaforma di Cloud Storage
Ext. Web App Ext. Legacy App
Int. Web App Int. Legacy App
Cloud storage API Legacy Access
Telecom Italia
Data Center
(REST/SOAP) (NFS/CIFS/iFS)
Cloud Delivery
Metering &
Cloud Storage Access Platform
Billing
Portal
Cloud Storage Management Platform
Cloud Storage Hardware Platform98
la Piccola e Media Impresa. Flessibile,
INNOVAZIONE
completa, con alte capacità di custo-
mizzazione, gestita e con SLA mana-
gement, con necessità di una fase di
progettazione “ex ante” Hosting Evo-
luto nasce invece per indirizzare le
esigenze di aziende Enterprise e Top.
Con la prima competono le offerte di
NETWORK
Aruba, Hosting Solutions, etc. con
la seconda invece le offerte di Infra-
structure Outsourcing di IBM, HP,
T-System, ecc.
4.2
SERVIZI
Ospit@Virtuale
Ospit@ Virtuale è l’offerta di Cloud
Computing IaaS (Infrastructure as a
REGOLATORIO
Service) di Nuvola Italia indirizzata al
Mercato delle Piccole e Medie Impre-
Figura 5 - La Nuvola di Telecom Italia
se Italiane. Con tale servizio si spo-
sta il focus delle aziende, dal classico
Ospit@Virtuale ed Hosting Evoluto, Snella, rapida, completamente auto- “possesso” di un server, impiegato per
pur basandosi sulla stessa piattaforma matizzata nel delivery e con gestione ospitare le proprie informazioni ed
(NGDC), nascono per rispondere ad a carico del cliente Ospit@Virtuale applicazioni, “all’utilizzo” di risorse di
esigenze diverse. nasce per rispondere alle esigenze del- calcolo e spazio disco, capaci di eroga-
Figura 6 - Posizionamento Ospit@Virtuale vs Hosting Evoluto99
re le stesse funzionalità dei server tra-
INNOVAZIONE
dizionali (Web Server, File Server, Mail
Server), raggiungibili tramite semplici
collegamenti a larga banda.
Con Ospit@ Virtuale i server dei clien-
ti vengono “virtualizzati” nei Data
Center di Telecom Italia, utilizzando
tecnologie in grado di fornire in tempo
NETWORK
reale la capacità elaborativa richiesta
dalle applicazioni, grazie alla condi-
visione, in massima sicurezza, delle
risorse hardware rappresentate dalle
piattaforme estremamente potenti ed
affidabili.
SERVIZI
Con tale approccio le aziende riesco-
no a superare i limiti strutturali dei
server, che sono legati principalmente
Figura 7 - Console web di gestione
a tre fattori: costi, obsolescenza e ri-
gidità, data in genere dalla bassa atti-
tudine dei server fisici di adattarsi alla
REGOLATORIO
domanda di capacità di applicazioni
aziendali connaturate ad eventi ricor-
renti ma limitati nel tempo (es. paghe
e contributi). Il Servizio è composto
da 8 profili differenziati sulla base di
Prestazioni (mono processore o bipro-
cessore), Sistema operativo (Windows
o Linux), Connettività (Internet o VPN
MPLS).
Tutti i profili sono caratterizzati da
velocità di attivazione, gestione auto-
noma del servizio da parte del cliente
(il quale può installare le applicazioni
che normalmente utilizza in Azien-
da), dalla possibilità di fare il backup
della macchina virtuale, di ampliare
la RAM, spazio disco, banda associati
al server (anche per periodi limitati
di tempo), e di registrare (o trasferire)
un dominio internet di secondo livello
(es. www.nomeazienda.it).
L’utente può utilizzare la macchi-
na virtuale come se fosse un desktop
qualsiasi, direttamente dal suo pc
attraverso le funzionalità di RDP
(Remote Desktop) nel caso di siste-
ma operativo Microsoft o tramite
accesso terminale sicuro (ssh) per
Linux; l’esperienza di utilizzo pertanto
è del tutto simile a quella di un pc o di
Figura 8 - Alcune viste delle funzionalità di gestione rese disponibili dalla console di gestione
un server locali con analoghe modalità100
di installazione delle applicazioni, di te il funzionamento del server (ac- Hosting Evoluto consente di acquisire
INNOVAZIONE
trasferimento dei dati e configurazio- censione/spegnimento/riavvio delle le infrastrutture tecnologiche con for-
ne degli utenti. macchine virtuali), gestire il livello mula as a service e di fruirle da remoto
L’aspetto più innovativo, risiede però di sicurezza e protezione del firewall tramite Internet o rete MPLS (Servizio
non tanto nelle componenti tecniche o (che presenta comunque un livello Hyperway):
di funzionamento, ma nel modello di di configurazione base di protezione • con tutte le garanzie di sicurezza,
business, che è basato su un program- predefinita), modificare la configu- dimensionamento, aggiorna-
ma di qualificazione (Ospit@ 2.0) per razione del server temporaneamen- mento tecnologico;
NETWORK
l’ecosistema di partner. Questi ulti- te o definitivamente (RAM, Spazio • con la massima flessibilità e capa-
mi vengono integrati all’interno del Disco, Processori, Banda di accesso cità di adattamento alle esigenze
portafoglio commerciale di Ospit@ al server, domini associati), eseguire dell’impresa;
Virtuale ed entrano a far parte della programmati backup e, quando ne- • interamente a costi variabili e sca-
catena del valore del servizio, affian- cessario, restore delle macchine vir- labili secondo le esigenze.
cando Telecom Italia di fronte al clien- tuali, monitorare tutti i parametri di L’offerta si presenta con quattro pro-
te finale. I servizi e le applicazioni dei funzionamento (RAM, CPU, Banda, fili: Base, Simplex, Advanced e Com-
SERVIZI
partner risultano integrati in Ospit@ Storage) in tempo reale in modo da plex:
Virtuale nei seguenti aspetti: poter valutare il livello di saturazione • Profilo BASE: per le imprese inte-
• contratto commerciale unificato. e di efficienza della macchina stessa, ressate a servizi di hosting per am-
Il cliente attraverso un’unica firma tracciare – attraverso la raccolta delle bienti non mission critical, con par-
può sottoscrivere sia la componente informazioni di monitoraggio – tutte ticolare attenzione al contenimento
REGOLATORIO
infrastrutturale (server virtuale) che le attività di configurazione e di ge- costi.
quella applicativa; stione delle macchine virtuali per po- • Profilo SIMPLEX: per imprese inte-
• delivery integrato. I Partner ri- ter sapere in qualunque istante quali ressate a servizi di hosting per am-
cevono direttamente dai sistemi di interventi sono accaduti. bienti non mission critical, con par-
commercializzazione le richieste di L’amministratore può definire anche ticolare attenzione al contenimento
lavorazione e sono in grado di opera- il numero di utenti che possono a loro costi e ad alcune esigenze di system
re sui server prima che le credenziali volta accedere alla macchina virtuale o management.
vengano comunicate al cliente; alle applicazioni installate, esattamen- • Profilo ADVANCED E COMPLEX:
• assistenza integrata. In questo te come farebbe se dovesse ammini- per aziende che necessitano di eleva-
caso i partner affiancano il Custo- strare un’infrastruttura fisica. ti livelli di performance e di servizio
mer Care Telecom Italia, nel fornire per la gestione in hosting di ambien-
assistenza al cliente. I gruppi di assi- ti mission critical, con controllo dei
stenza dei partner offrono consulen- Service Level Agreement.
za specialistica sui sistemi e sulle ap-
plicazioni fornire e sono in grado di
4.3 Hosting Evoluto Per ogni profilo è poi possibile sceglie-
re il più appropriato Bundle di Servizi
collaborare on-line con il Customer secondo il seguente schema:
Care di Telecom Italia attraverso una Hosting Evoluto è la soluzione cloud • Bundle Help Desk & Operation,
specifica Web consolle, su cui si pos- computing IaaS Nuvola Italiana per le che include servizi di Customer Ser-
sono scambiare i ticket e visualizzare medie e grandi imprese, pubbliche e vice, Gestione Operativa, Servizi di
lo stato degli interventi passati ed in private. Storage e Security;
corso.
Il Cliente inoltre ha la possibilità di
accedere ad una console web di gestio-
ne progettata e realizzata in modo da
essere di intuitivo utilizzo anche a non
esperti per consentire la gestione di
tutti i principali parametri di funzio-
namento dei server virtuali.
È infatti, possibile, visualizzare la
configurazione del server o dei ser-
Figura 9 - Hosting Evoluto: Profili di offerta
ver amministrati, gestire direttamen-101
INNOVAZIONE
Help desk & Help desk &
NETWORK
operation operation
System System System
Management Management Management
Mid and Apps Mid and Apps
Management Management
SERVIZI
Bundle “Help desk Bundle “System Bundle “Mid and
& operation” Management” Apps Management”
REGOLATORIO
- Customer service
- Gestione operativa
- Servizi di storage
- Servizi di security
- Gestione sistemistica
- Assurance fornitori
- Service Management
- Gestione Middleware
- Application management
& Service monitoring
Figura 10 - Bundle servizi di gestione
• Bundle System Management, che Profili e Bundle Servizi si incrociano configurati su base oraria standard
aggiunge al precedente i servizi di secondo lo schema della Figura 10. oppure possono essere configurati con
Gestione Sistemistica, l’Assurance Così per il Profilo Base avremo il solo alcune estensioni orarie che vengono
Fornitori e il Service Management; Bundle HelpDesk & Operation, mentre di seguito riportate, valide su ciascuno
• Bundle Middleware & Applica- per il Profilo Simplex potremo sceglie- dei profili dell’offerta Hosting Evoluto.
tion Management, che aggiunge re tra il Bundle Help Desk e il Bundle I Servizi inclusi nei bundle sopra de-
ai due insiemi precedenti di servizi System Management, e così via per gli scritti si inquadrano in un modello di
anche la Gestione del Middleware, altri profili. gestione delle attività di IT Service Ma-
l’Application Management e il Servi- Dal punto di vista della flessibilità i nagement in linea con gli standard di
ce Monitoring. bundle dei Servizi di Gestione sono mercato ITIL (Information Technology
Infrastructure Library), ovvero una
Figura 10 - Coperture orario dei servizi di gestione
collezione di “Best Practice” indirizza-
te a migliorare e a rendere più efficace
ORARI DI SERVIZIO ed efficiente la gestione dei servizi ero-
gati che permette di definire le linee
guida su cui organizzare un migliora-
Saturday
Standard Extended
(Lun-Ven 8-22
No Stop mento continuo dell’erogazione dei
(Lun-Ven 8-18) (Lun-Ven 8-22) (0-24 x 365)
Sab 8-14) servizi IT erogati, base su cui è stato
definito lo standard ISO20000.102
L’infrastruttura modulare modulare Virtuale ha inoltre il suo spazio disco Questa nuova modalità nasce per ot-
INNOVAZIONE
mette a disposizione due tipologie di che può essere fruito su NAS o SAN timizzare ulteriormente la spesa in-
server: con due diverse classi di servizio: Sil- formatica in caso di variazioni molto
• Virtual Server: server virtuali su in- ver (meccaniche SATA/FATA Disk), elevate del workload applicativo.
frastrutture hardware condivise tra Gold (meccaniche FC/SAS Disk). • HE Virtual Private Data Center:
più Clienti. Le tecnologie di virtua- Lo storage offerto è configurato con nell’ambito delle offerte un-managed
lizzazione e tipologia di hardware protezione RAID5. troverà invece posto questa nuova
sono le seguenti: modalità in cui il cliente potrà ac-
NETWORK
- SUN Container su LDOM (pro- cedere ad un “pool” predefinito di
cessore SUN T2). risorse attraverso un portale tecni-
- SUN LDOM (processore SUN
T2).
5 L’evoluzione della Nuvola co di servizio. Nell’ambito di questo
“pool” il cliente potrà attivare/disat-
- IBM LPAR (processore IBM Po- Nuvola Italiana è un programma che tivare, configurare e riconfigurare le
wer5 e Power6). si andrà arricchendo nel tempo con risorse a suo piacimento.
- VirtualMachine x86 Vmware nuove offerte al passo con i tempi e
SERVIZI
ESX 4.0 (vSphere) (Intel Xeon). con la tecnologia. Nel corso del 2011
• DH - Dedicated Hosting: server fi- saranno annunciati quattro principali
sici ad uso esclusivo del Cliente. Tali
componenti consentono di suppor-
filoni d’offerta:
• nuove modalità dell’offerta Hosting
5.2 Cloud Storage
tare specifiche esigenze per le quali Evoluto; La piattaforma di erogazione di servi-
REGOLATORIO
la soluzione VS (Virtual Server) non • la prima piattaforma di Cloud Stora- zio di Cloud Storage di Telecom Italia
risulta applicabile (ad esempio sca- ge di TI; si distinguerà per le seguenti caratteri-
labilità verticale eccedente i limiti • la prima piattaforma per servizi di stiche principali:
tecnologici della VS, non compati- Virtual Desktop; • accesso via Web Services SOAP/
bilità del sw o altro). Le piattaforme • l’arricchimento del portafoglio di Os- REST: non sarà un semplice gate-
operative che vengono supportate, pit@ Virtuale. way HTTP, in quanto attraverso i
in termini di hardware sono le se- Ma vediamoli un pò più nei dettagli. Web Services si potranno gestire
guenti: applicativamente temi come l’au-
- SUN System Domain Sparc 64- tenticazione, i permessi associati al
VII. singolo file, i metadati (proprietà
- Server x86 (Intel Xeon).
Ogni server è configurabile su una o
5.1 Hosting Evoluto si arricchisce
anche custom del file), si potran-
no creare, modificare, cancellare o
più vLAN dedicate al cliente (configu- L’attuale offerta Hosting Evoluto sarà “versionare” i file. Tutte funzioni che
rate su schede di rete differenti), per rinominata e suddivisa in due nuove non sono fornite da un semplice ga-
garantire la massima sicurezza e riser- offerte: teway HTTP, ma che richiedono un
vatezza dei dati e offrire la possibilità • Flat managed; “Servizio”implementato attraverso i
di configurare server aggiuntivi sulla • Flat un-managed (quest’ultima con Web Services;
stessa vLAN (virtual LAN) al fine di una nuova console di controllo per il • interfacce applicative aperte me-
creare un vero e proprio DC virtuale. cliente). diante API pubbliche;
Si possono configurare vLAN con ac- Verranno inoltre introdotte tre nuove • indipendenza logica dello spazio
cesso internet (con o senza natting), modalità: storage rispetto alla locazione fisica
vLAN MPLS e vLAN private per comu- • HE On Demand: per garantire la ed in grado di gestire la sicurezza e
nicazioni intra-applicazioni. massima flessibilità di riconfigu- la multi-tenancy tra più utenti della
È inoltre possibile definire uno schema razione delle risorse in corso d’uso piattaforma condivisa;
di routing tra vLAN secondo le esigen- e sarà indirizzata a quei clienti che • funzionalità di Erasure coding:
ze del cliente. Per tutti i Server Virtua- hanno necessità temporanee di am- meccanismo di protezione dei dati
li è disponibile un servizio di backup pliamento di risorse elaborative. attraverso ridondanza, dove la pro-
dati. Tale backup è effettuato tramite il • HE a Consumo: che rappresenta una tezione viene impostata in base
software Legato Networker ed è valo- nuova modalità in cui le risorse sa- alle caratteristiche del dato (ancora
rizzato in funzione del numero di GB ranno fatte pagare in parte flat (ri- usando le proprietà) consentendo il
da salvare e delle policy. Ogni Server sorse base) ed in parte a consumo. controllo applicativo sulla protezio-103
ne assegnata, senza necessità di in- dell’uso; in questo caso la maggiore ottimizzare il dialogo fra Client e
INNOVAZIONE
tegrazioni tra applicazione e tool di standardizzazione consentirà mag- Server di tutte le applicazioni ba-
gestione HW tradizionali; giori vantaggi economici, al contem- sate su protocolli che normalmente
• accesso ad oggetti: la soluzione po l’esistenza di aree dati dedicate ad sono pensati per funzionare in Lan
non esporrà un file system, ma i con- ogni utente consentirà di mantenere e che pertanto, senza particolari ac-
tenuti saranno acceduti attraverso una sufficiente personalizzabilità corgimenti, avrebbero impatti pre-
un indirizzo univoco. dell’ambiente. La manutenzione stazionali negativi nell’esperienza
Sarà disponibile infine una vera e del VDI si semplifica di molto, dato di utilizzo dell’utente. Ai clienti con
NETWORK
propria Piattaforma di Cloud Delive- che viene fatta sulla sola immagine maggiori esigenze in termini di affi-
ry: un portale web per la gestione del master e sulle aree dati utente. Il dabilità ed assistenza verrà offerta la
cliente e la consuntivazione dei con- desktop sarà più simile ad uno stru- possibilità di sottoscrivere appositi
sumi, integrato con i sistemi di CRM mento di ufficio. contratti di servizio (SLA), che ga-
e Billing già in uso per i clienti Top e • DNN (Desktop Non personale Non rantiranno con pagamento di penali
Enterprise. persistente): è un caso particolare per il non rispetto dei parametri di
SERVIZI
del DPN dove le applicazioni abilita- funzionamento.
te saranno uguali per tutti gli utenti I clienti con connettività di tipo Next
e non ci sarà spazio dati persona- Generation Network potranno acce-
5.3 Hosted Virtual Desktop le. Ogni desktop verrà assemblato dere ai server Ospit@Virtuale in lo-
all’avvio e distrutto a fine sessione, gica Lan Extensions, rendendo quin-
La nuova offerta si inquadrerà nell’am- per cui non verrà mantenuta nes- di “la nuvola” un pezzo della propria
REGOLATORIO
bito delle soluzioni di virtualizzazione suna personalizzazione. Questa so- infrastruttura di rete locale e con l’ef-
remota del desktop. Con il servizio luzione prevederà l’uso del desktop fetto positivo di poter utilizzare tutte
Hosted Virtual Desktop rivolto ai esclusivamente per accedere a pro- le applicazioni legacy, anche le più
segmenti di mercato Enterprise e Top cedure predefinite e non consentirà datate, senza degradazione della cu-
Clients, Telecom Italia offrirà la possi- il salvataggio né di dati né di impo- stomer experience dell’utente finale.
bilità di virtualizzare i desktop azien- stazioni personali. In compenso le • Go-to Market – Nella seconda metà
dali, trasformandoli in un servizio IT attività di gestione saranno ridotte del 2011 verrà completata l’esperien-
centralizzato e migliorandone la ge- all’osso, dato che verranno effettuate za di acquisto sul sito di Impresa
stione ed il controllo. L’infrastruttura sulla sola immagine master. Semplice, abilitando l’attivazione
che erogherà il servizio sarà accessibi- automatica ed in tempo reale dei
le da Internet o attraverso rete MPLS server di nuovi clienti ed incremen-
(con implementazione ad hoc per i tando le possibilità di pagamento del
Clienti che hanno acquistato il servizio
MPLS di Telecom Italia) e permetterà
5.4 Evoluzioni dell’Offerta di Ospit@
Virtuale servizio, che verranno affiancati an-
che dai metodi più vicini al mondo
tre diverse modalità di erogazione del Le principali direzioni di sviluppo del WEB, Carta di Credito, PayPal, Alice
servizio: servizio si possono raggruppare in due Pay. Le aziende già clienti di Ospit@
• DPP (Desktop Personale Persisten- ambiti: l’arricchimento del portafoglio Virtuale potranno invece ordinare
te): l’immagine del virtual desktop d’offerta ed il Tuning del modello di nuove opzioni sul server o nuovi ser-
sarà dedicata e personalizzata per Go-to Market. ver direttamente tramite la propria
ogni singolo utente e sarà la solu- • Portafoglio Servizi – Nel corso del WEB consolle.
zione più simile al classico pc. L’u- 2011 l’offerta si arricchirà di ulterio-
tente sarà libero di personalizzare ri elementi infrastrutturali (IaaS),
il desktop in tutti i suoi aspetti, ma che consentiranno la costruzione di
al contempo usufruirà di tutti i van-
taggi dei desktop virtualizzati. D’al-
soluzioni innovative ed articolate.
Sarà possibile ad esempio accedere
Conclusioni
tra parte la gestione (setup, backup, ai server in sicurezza tramite VPN ll Cloud Computing è, come tratta-
patching …) andrà fatta su ogni sin- ipsec direttamente dalla propria to, un efficace modello di servizio
golo desktop. Lan aziendale. Per moltiplicare la che consente di abilitare un accesso
• DPN (Desktop Personale Non per- velocità di risposta dei siti Web si conveniente e su richiesta a un insie-
sistente): l’immagine del virtual de- potranno concentrare e distribuire me condiviso di risorse configurabili
sktop sarà assemblata al momento i flussi di traffico di più server ed (come reti, server, memoria di massa,104
applicazioni e servizi di networking), cloud gaming (es. OnLive, che mette a
Acronimi
INNOVAZIONE
distribuite in remoto che comporta disposizione giochi che girano su clu-
per i clienti indubbi benefici in termi- ster di computer e che consente agli
ni di maggiore efficienza nell’uso delle iscritti al servizio di giocare, grazie BIOS: Basic Input-Output System
risorse anche di elevate capacità com- alla banda larga, da remoto) dimostra- CAPEX:CAPital EXpenditure
putazionali, trasformazione dei costi no come in realtà il cloud computing CPU: Control Processing Unit
per la gestione dell’informatica da fissi sia ormai una realtà anche per l’utente DNN: Desktop Non personale Non
a variabili grazie all’azzeramento dei privato e rappresenti quindi un mo- persistente
NETWORK
costi iniziali di investimento, elimina- dello di erogazione di servizi conve- DNP: Desktop Non personale
zione dei problemi di sovra/sotto di- niente ed accattivante anche in questo Persistente
mensionamento. Questi vantaggi sono ambito. Pertanto l’offerta di bundle DPP: Desktop Personale
di notevole interesse per le Aziende che prevedono oltre la connettività, Persistente
che possono così concentrare le loro sempre più affidabile e a larga banda, IaaS: Infrastructure as a Service
risorse (economiche e di effort) sulle anche l’adozione ad esempio di Vir- HE: Hosting Evoluto
attività core, ed utilizzare l’informati- tual Desktop, fruiti attraverso termi- HTTP: HyperText Transfer Protocol
SERVIZI
ca come una commodity funzionale al nali a basso costo come i thin client ITIL: Information Technology
raggiungimento dei propri obittivi di che svincolano l’utente consumer dai Infrastructure Library
business. problemi di gestione, e di spazio sto- MPLS: Multi Protocol Label
Ma lo stesso modello di servizio tro- rage di cui poter fruire in modo flessi- Switching
va interessanti applicazioni anche in bile e crescente in relazione alle reali NaaS: Networking as a Service
REGOLATORIO
contesti residenziali, per soddisfare le necessità (per memorizzare, foto, film, NAS: Network Attached Storage
crescenti esigenze di informatica an- video, dati personali) può rappresen- NAT: Network Address Traslation
che del mercato consumer. Infatti la tare un’importante possibilità per i NIST: National Institute of
web mail (es. la diffusione di Gmail. Telco&Cloud provider per estendere il Standards, Information
com), le raccolte di foto (es. Flickr), proprio mercato di riferimento Technology Library
la diffusione di contatti sui social net- ■ NGDC: Next Generation Data Center
work (Facebook, LinkedIn e Twiter ad OPEX: OPerating EXpense
esempio), i file archiviati su un disco PaaS: Platform as a Service
virtuale che fisicamente risiede chissà RAID: Redundant Array Indipendent
dove (es. DropBox.com), l’utilizzo via guido.montalbano@telecomitalia.it Disks
web di applicazioni office (es. Goo- cataldo.tiano@telecomitalia.it RAM: Random Access Memory
gleApps), o la presenza di soluzioni di fabio.valant@telecomitalia.it REST: REpresentational State
Transfer
RDP: Remote Desktop Protocol
SaaS: Software as a Service
SAS: Storage Area Network
SLA: Service Level Agreement
SOA: Service Oriented
Architecture
SSH: Secure Shell
VDI: Virtual Desktop
Infrastructure
VPN: Virtual Private Network
VS: Virtual Server105
Guido Cataldo Fabio
Montalbano Tiano Valant
Ingegnere Elettronico in Ingegnere Informatico, Ingegneria Meccanica,
Telecomunicazioni, dopo entra in Azienda nel dopo un’esperienza in
un’esperienza all’estero 1998. Inizialmente IBM, entra in Azienda
in STMicroelectronics, ha seguito importanti nel 1995. Attraverso
entra in Telecom clienti associativi, vari ruoli sempre legati
Italia nel 2001 nella confezionando le all’ambito IT, arriva
funzione TILab – prime soluzioni IT nel 2005 ad occuparsi
SERVIZI
Networking&Switching, basate sul modello di progetti avanzati,
occupandonsi di erogazione ASP impostando nel 2007
inizialmente della (Application Service il progetto NGDC e
progettazione e Provider). Dal 2000 si la prima piattaforma
sviluppo dei servizi è occupato di diversi di mercato di Utility
di comunicazione servizi indirizzati al Computing. Dal 2008
avanzata basati sul mercato delle Aziende: oepra nel Techcnical
protocollo IP (VoIP). ha cominciato ideando Marketing di Top Client
Dal 2006 si occupa di innovativi servizi di per lo sviluppo dei nuovi
assicurare l’innovazione accesso BroadBand servizi ICT.
delle piattaforme e dei bundlizzati con Posta
servizi di Information Elettronica e Sito Web,
Communication passando poi a definire
Technolgy (ICT), le soluzioni di Housing
prevalentemente per il e Hosting (Offerta Data
mercato esterno, basati Center Solutions), le
sul paradigma del Cloud soluzioni di Security
Computing. Device Management
(My Security Area)
ed infine dal 2009 il
primo Servizio di Cloud
Computing di Telecom
Italia (Ospit@ Virtuale).Puoi anche leggere