CITTÀ DI MORBEGNO - Comune di Morbegno
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CITTÀ DI MORBEGNO
Provincia di Sondrio
Deliberazione numero: 30
In data: 26/07/2017
VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
Seduta pubblica straordinaria di prima convocazione
OGGETTO: VERIFICA DEGLI EQUILIBRI DEL BILANCIO 2017-2019 EX ART.193
D.LGS. N.267/2000..
L'anno duemiladiciassette il giorno ventisei del mese di Luglio, alle ore 20.30, presso la sala
consiliare, su invito del Sindaco contenente l’ordine del giorno degli argomenti da trattare, come
previsto dall’art.11 dello Statuto Comunale, si è riunito il Consiglio Comunale nelle persone dei
seguenti Consiglieri:
Presente
Ruggeri Andrea SI
Magoni Gabriele NO
Mezzera Paola SI
Perlini Bruna SI
D'Agata Claudio SI
Santi Massimo SI
Perlini Annalisa SI
Ciapponi Giorgio SI
Pasina Maurizio NO
Franzi Matteo SI
Pace Bryan SI
Brescianini Daria SI
Ronconi Paolo NO
Bertarelli Maria Cristina SI
Marchini Franco SI
Barri Roberto NO
Bottà Fulvio SI
Totale Presenti: 13 Totale assenti: 4
E’ presente l’Assessore non facente parte del Consiglio Comunale sig.ra Lidia Moretto, ai sensi
dell’art.11, 4° comma, dello Statuto.
Partecipa alla seduta il Segretario, Della Torre Martino
Il Sindaco, Ruggeri Andrea, constatata la legalità dell’adunanza per aver adempiuto a tutte le
formalità previste dallo Statuto (art.11), riconosciuto legale il numero degli intervenuti, dichiara
aperta la seduta ed invita il Consiglio Comunale a trattare la pratica segnata all’ordine del giorno.OGGETTO: VERIFICA DEGLI EQUILIBRI DEL BILANCIO 2017-2019 EX ART.193 D.LGS.
N.267/2000.
IL CONSIGLIO COMUNALE
VISTO il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118, recante disposizioni in materia di armonizzazione dei
sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, come
modificato e integrato con Decreto Legislativo del 10 agosto 2014, n. 126;
VISTO l'art. 193 del Decreto Legislativo 18.08.2000, n. 267, come modificato dall'art. 74, del
D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 e dal D.Lgs. 10 agosto 2014, n. 126, che stabilisce che occorre
procedere con periodicità stabilita nel regolamento di contabilità e, comunque, almeno una volta
entro il 31 luglio di ciascun anno, a dare atto del permanere degli equilibri generali di bilancio;
VISTO l'art.175 comma 8 del Decreto Legislativo 18.08.2000, n.267, come modificato dal D.Lgs
10 agosto 2014, n.126, che prevede che l'organo consiliare dell'ente entro il 31 Luglio di ciascun
anno, attui la verifica generale di tutte le voci di entrata e di uscita, compreso il fondo di riserva e il
fondo di cassa, al fine di assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio;
VISTO l'articolo 147-quinquies del Tuel, che stabilisce che i controlli sugli equilibri finanziari deve
essere svolto sotto la direzione e il coordinamento del responsabile del servizio finanziario e
mediante la vigilanza dell'organo di revisione, prevedendo il coinvolgimento attivo degli organi di
governo, del segretario e dei responsabili dei servizi, secondo le rispettive responsabilità;
VISTO il Documento Unico di Programmazione (DUP) 2017-2019 Nota di aggiornamento,
approvato con deliberazione del consiglio comunale n.13 del 24 marzo 2017.
VISTO il bilancio di previsione 2017-2019 approvato con deliberazione del consiglio comunale n.
14 del 24 marzo 2017, esecutiva.
VISTA la deliberazione della giunta comunale n.41 del 6 aprile 2017 ad oggetto: “Riaccertamento
ordinario dei residui attivi e passivi ai sensi dell’art.3, comma 4, del D.Lgs. n.118/2011. Determinazione
del fondo pluriennale vincolato e approvazione conseguente variazione al bilancio di previsione 2017-
2019”;
DATO ATTO che alla data della presente sono state adottate le seguenti variazioni al bilancio di
previsione 2017-2019 ai sensi dell’art.175 del D.Lgs. n.267/2000:
Deliberazione n.41 del 6 aprile 2017 Riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi ai sensi dell’art.3,
comma 4, del D.Lgs. n.118/2011. Determinazione del Fondo Pluriennale
Vincolato e approvazione conseguente variazione al bilancio di previsione
2017-2019.
Determinazione n.337 del 17 maggio 2017 Variazione al bilancio 2017-2019 – esercizio 2017 – degli stanziamenti di
cassa riguardanti le partite di giro e le operazioni per conto terzi. Art.175,
comma 5-quater lett. e) del D.Lgs. n.267/2000.
Deliberazione GC n.70 del 18 maggio 2017 Variazione agli stanziamenti di cassa del bilancio di previsione 2017-2019
– esercizio 2017. Art.175, comma 5 bis lett. d) D.Lgs. n.267/2000.
Provvedimento GC n.1/2017.
Deliberazione CC n.21 del 26 maggio 2017 Variazione al Documento Unico di Programmazione (DUP) e al bilancio di
previsione 2017-2019. Provvedimento CC n.1/2017.
Deliberazione GC n.83 del 19 giugno 2017 Variazione al bilancio di previsione 2017-2019 adottato in via d’urgenza
dalla giunta comunale ai sensi dell’art.175, comma 4, del D.Lgs.n.267/2000. Provvedimento GC n.2/2017.
Determinazione n.458 del 30 giugno 2017 Variazione al bilancio 2017-2019 riguardante le partite di giro per la
creazione delle voci di bilancio per la corretta contabilizzazione
dell’utilizzo e reintegro delle somme vincolate di cassa. Art.175, comma
5-quater, lett. e) D.Lgs. n.267/2000.
Deliberazione GC n.109 del 13 luglio 2017 Variazione agli stanziamenti di cassa del bilancio di previsione 2017-2019
– esercizio 2017. Art.175, comma 5 bis lett. d) D.Lgs. n.267/2000.
Provvedimento GC n.3/2017.
VISTA la deliberazione del consiglio comunale n.20 del 26 maggio 2017, immediatamente
esecutiva, con la quale veniva approvato il Rendiconto della gestione dell’esercizio 2016, dal quale
risulta un avanzo di amministrazione pari ad € 3.310.980,86=;
Vista l’allegata Relazione del Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria, con quale è stata
effettuata una analisi delle risultanze contabili registrate alla data della rilevazione, oltre ad altri
informazioni extra contabili a conoscenza degli uffici comunali, prendendo in considerazione i
seguenti aspetti fondamentali della gestione:
1) Equilibrio finanziario complessivo;
2) Equilibrio di parte corrente;
3) Equilibrio della parte investimenti;
4) Equilibrio dei servizi per conto terzi e partite di giro;
5) Equilibrio di cassa e anticipazioni di tesoreria;
6) Utilizzo somme vincolate di cassa (art.195 D.Lgs. n.267/2000)
7) Risultanze della gestione residui;
8) Debiti fuori bilancio;
9) Risultato della gestione finanziaria dell’esercizio 2016 – Utilizzo avanzo di amministrazione;
10) Situazione dei soggetti partecipati;
11) Vincoli di finanza pubblica.
12) Verifica Fondi.
Dato atto che a conclusione della sopra citata Relazione si dà atto del permanere degli equilibri
fondamenti del bilancio, ritenendo inoltre, in considerazione dei dati contabili del bilancio ed extra
contabili a conoscenza degli uffici, non esistano situazioni che possano determinare il venir degli
equilibri previsti dalla vigente normativa;
Visto il parere favorevole di regolarità tecnica e contabile espresso ai sensi dell’art. 49, comma 1,
del D.Lgs. n. 267/2000;
Visto il parere favorevole reso del Revisore dei Conti ai sensi dell’art.239, comma 1, lett. b) del
D.Lgs. n.267/2000;
Sentita in proposito la competente Commissione Consiliare nella seduta del 24 luglio 2017;
Visto il D.Lgs. n. 267/18.08.2000;
Visto lo Statuto Comunale;
Visto il Regolamento di Contabilità;
Uditi i seguenti interventi:
Gli interventi dei Consiglieri non vengono trascritti a verbale in quanto l’intera seduta viene
registrata e la registrazione viene messa a disposizione dei Consiglieri e pubblicata sul Sito
Internet del Comune (Art.56 del Regolamento del Consiglio Comunale).
Con voti favorevoli n°10, contrari n°3 (Marchini, Bertarelli, Bottà), astenuti n°0, espressi per alzata
di mano dai n°13 Consiglieri presenti e votanti:
DELIBERA1) Di approvare la relazione tecnica titolata “Salvaguardia degli equilibri di bilancio – Art.193
D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267 – Bilancio di previsione 2017-2019”, redatta dal Responsabile
dell’Area economico-finanziaria, che allegata al presente atto ne costituisce parte integrante e
sostanziale.
2) Di dare atto che, sulla scorta della sopra menzionata Relazione, alla data della rilevazione non
sussistano situazioni o fattori che possano determinare squilibri di bilancio, in quanto:
– A. il rendiconto della gestione 2016 si è chiuso con un avanzo di amministrazione, giusta
deliberazione del consiglio comunale n.20 del 26/05/2017, esecutiva;
– B. i dati della gestione finanziaria complessiva non fanno prevedere un disavanzo di
amministrazione o di gestione, per squilibrio della gestione di competenza ovvero della gestione
dei residui;
– C. alla data della rilevazione si riscontra la segnalazione dell’esistenza di un debito fuori bilancio
per un importo di € 2.109,12, come evidenziato al punto 8) dell’allegata Relazione, rispetto al
quale si adotteranno le procedure per il riconoscimento previste dall’art.194 del D.Lgs. n.267/200 e
dall’art.87 del vigente Regolamento di contabilità, dando atto che il valore del debito trova
copertura fin da ora negli stanziamenti di bilancio esistenti, non intervenendo pertanto
nell’alterazione degli equilibri di bilancio;
– D. alla data della rilevazione il Fondo crediti dubbia esigibilità (FCDE) a preventivo stanziato sul
bilancio 2017-2019 e il FCDE a consuntivo accantonato nell’avanzo di amministrazione 2016,
risultano adeguati all’andamento degli stanziamenti di entrata, dei relativi accertamenti e delle
relative riscossioni corrispondenti alle poste prese in considerazione per il loro calcolo;
_ E. la situazione dei soggetti partecipati alla chiusura dell’esercizio 2016 non lascia prevede
riflessi negativi sulla gestione 2017, tali da scongiurare il mantenimento degli equilibri finanziari
complessivi;
– F. l’andamento dei dati complessivi della gestione di competenza lasciano presumere che, a
chiusura di esercizio, verranno rispettati i vincoli di finanza pubblica come disciplinati dall’art.1,
comma 466, legge 11.12.2016, n.232 (legge di stabilità 2017);
– G. l'andamento della gestione di cassa lascia presumere il rispetto del vincolo fissato
dall’art.162, comma 6, del D.Lgs. n.267/2000.
INDI
Con voti favorevoli n°10, contrari n°3 (Marchini, Bertarelli, Bottà), astenuti n°0, espressi per alzata
di mano dai n°13 Consiglieri presenti e votanti:
DELIBERA
di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134
comma 4 del D. Lgs. 267/2000.Pareri
COMUNE DI MORBEGNO
Estremi della Proposta
Proposta Nr. 2017 / 35
Ufficio Proponente: Servizio Finanze
Oggetto: VERIFICA DEGLI EQUILIBRI DEL BILANCIO 2017-2019 EX ART.193 D.LGS. N.267/2000.
Parere tecnico
Ufficio Proponente (Servizio Finanze)
In ordine alla regolarità tecnica della presente proposta, ai sensi dell'art. 49, comma 1, TUEL - D.Lgs. n. 267 del
18.08.2000, si esprime parere FAVOREVOLE.
Sintesi parere: Parere Favorevole
Data 21/07/2017 Il Responsabile di Settore
Antonio Camarri
Parere contabile
Servizio Finanze
In ordine alla regolarità contabile della presente proposta, ai sensi dell'art. 49, comma 1, TUEL - D.Lgs. n. 267 del
18.08.2000, si esprime parere FAVOREVOLE.
Sintesi parere: Parere Favorevole
Data 21/07/2017 Responsabile del Servizio Finanziario
Antonio CamarriDeliberazione n° 30 del 26/07/2017
Il presente verbale viene così sottoscritto
IL SINDACO
Ruggeri Andrea
IL CONSIGLIERE ANZIANO IL SEGRETARIO
Della Torre Martino
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Il sottoscritto Segretario Comunale dichiara che copia della presente deliberazione verrà
pubblicata all’Albo Pretorio di questo Comune per 15 giorni consecutivi a partire dal 03/08/2017
03/08/2017
IL SEGRETARIO
Della Torre Martino
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CERTIFICATO DI ESECUTIVITA’
La presente deliberazione è divenuta esecutiva:
• per intervenuta dichiarazione di immediata eseguibilità.
• per la scadenza del termine di 10 giorni dalla pubblicazione (art.134, comma 3, del D.
Lgs. n°267/2000).
Morbegno, 03/08/2017
IL SEGRETARIO
Della Torre Martino
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Pubblicata all’Albo Pretorio il 03/08/2017Reg. N° ..............
IL MESSO COMUNALECOMUNE DI MORBEGNO
Provincia di Sondrio
SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO
Art. 193 D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267
Bilancio di previsione 2017-2019
Allegato alla delibera CC n.______ del ________________Premessa L’art.193 del D.Lgs. n.267/2000, nella versione modificata dall’introduzione della contabilità armonizzata ex D.Lgs. n.118/2011, recita: “1. Gli enti locali rispettano durante la gestione e nelle variazioni di bilancio il pareggio finanziario e tutti gli equilibri stabiliti in bilancio per la copertura delle spese correnti e per il finanziamento degli investimenti, secondo le norme contabili recate dal presente testo unico, con particolare riferimento agli equilibri di competenza e di cassa di cui all'art. 162, comma 6. 2. Con periodicità stabilita dal regolamento di contabilità dell'ente locale, e comunque almeno una volta entro il 31 luglio di ciascun anno, l'organo consiliare provvede con delibera a dare atto del permanere degli equilibri generali di bilancio o, in caso di accertamento negativo, ad adottare, contestualmente: a) le misure necessarie a ripristinare il pareggio qualora i dati della gestione finanziaria facciano prevedere un disavanzo, di gestione o di amministrazione, per squilibrio della gestione di competenza, di cassa ovvero della gestione dei residui; b) i provvedimenti per il ripiano degli eventuali debiti di cui all'art. 194; c) le iniziative necessarie ad adeguare il fondo crediti di dubbia esigibilità accantonato nel risultato di amministrazione in caso di gravi squilibri riguardanti la gestione dei residui. La deliberazione è allegata al rendiconto dell'esercizio relativo. 3. Ai fini del comma 2, fermo restando quanto stabilito dall'art. 194, comma 2, possono essere utilizzate per l'anno in corso e per i due successivi le possibili economie di spesa e tutte le entrate, ad eccezione di quelle provenienti dall'assunzione di prestiti e di quelle con specifico vincolo di destinazione, nonché i proventi derivanti da alienazione di beni patrimoniali disponibili e da altre entrate in c/capitale con riferimento a squilibri di parte capitale. Ove non possa provvedersi con le modalità sopra indicate è possibile impiegare la quota libera del risultato di amministrazione. Per il ripristino degli equilibri di bilancio e in deroga all'art. 1, comma 169, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, l'ente può modificare le tariffe e le aliquote relative ai tributi di propria competenza entro la data di cui al comma 2. 4. La mancata adozione, da parte dell'ente, dei provvedimenti di riequilibrio previsti dal presente articolo è equiparata ad ogni effetto alla mancata approvazione del bilancio di previsione di cui all'articolo 141, con applicazione della procedura prevista dal comma 2 del medesimo articolo” L’importanza della verifica del permanere degli equilibri di bilancio nel corso della gestione è sottolineata dalla sanzione prevista dal comma 4, che equipara la mancata adozione della delibera da parte del consiglio comunale alla mancata approvazione del bilancio di previsione, con la conseguente attivazione del meccanismi previsti dall’art.141, comma 2, del D.Lgs. n.267/2000. Inoltre, a sottolinearne ancora la portata, si evidenzia che l’atto in oggetto è elencato fra gli strumenti della programmazione degli enti locali previsti dal punto 4.2 dell’Allegato n.4/1 al D.Lgs. n.118/2011, alla lettera g). L’intenzione del legislatore è quella di obbligare l’ente, nel corso della gestione, ad una analisi complessiva dei dati contabili ed extracontabili a conoscenza degli uffici, al fine di sottoporre all’attenzione del consiglio comunale eventuali situazioni che possano compromettere gli equilibri complessivi del bilancio dell’ente e, nel caso, adottare tutti gli adempimenti previsti dalla normativa per riportare la gestione nei corretti parametri. Attraverso l’ausilio di alcune tabelle, di seguito verranno quindi analizzati in particolare, con riferimento all’esercizio 2017 del bilancio di previsione 2017-2019 i seguenti punti: 1) Equilibrio finanziario complessivo; 2) Equilibrio di parte corrente; 3) Equilibrio della parte investimenti; 4) Equilibrio dei servizi per conto terzi e partite di giro; 5) Equilibrio di cassa e anticipazioni di tesoreria; 6) Utilizzo somme vincolate di cassa (art.195 D.Lgs. n.267/2000) 7) Risultanze della gestione residui; 8) Debiti fuori bilancio; 9) Risultato della gestione finanziaria dell’esercizio 2016 – Utilizzo avanzo di amministrazione; 10) Situazione dei soggetti partecipati; 11) Vincoli di finanza pubblica. 12) Verifica Fondi.
Verifica degli equilibri di bilancio – Esercizio 2017-2019
1) Equilibrio finanziario complessivo
A norma dell’art.162, comma 6, del D.Lgs. n.267/2000 il bilancio di previsione viene deliberato in
pareggio finanziario complessivo per la competenza, comprensivo dell’utilizzo dell’avanzo di
amministrazione o del recupero del disavanzo di amministrazione risultante dall’esercizio
precedente. Il bilancio 2017-2019 deliberato dal consiglio comunale con deliberazione n.14 del 24
marzo 2017, evidenziava i seguenti valori di pareggio, come mostra l’allegato “Quadro generale
riassuntivo”:
Esercizio 2017 Esercizio 2018 Esercizio 2019
€ 12.090.991,86 € 11.771.000,00 € 11.667.000,00
Considerato che alla data odierna sono state adottate le seguenti variazioni di bilancio:
Deliberazione n.41 del 6 aprile 2017 Riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi ai sensi dell’art.3,
comma 4, del D.Lgs. n.118/2011. Determinazione del Fondo Pluriennale
Vincolato e approvazione conseguente variazione al bilancio di previsione
2017-2019.
Determinazione n.337 del 17 maggio Variazione al bilancio 2017-2019 – esercizio 2017 – degli stanziamenti di
2017 cassa riguardanti le partite di giro e le operazioni per conto terzi. Art.175,
comma 5-quater lett. e) del D.Lgs. n.267/2000.
Deliberazione GC n.70 del 18 maggio Variazione agli stanziamenti di cassa del bilancio di previsione 2017-2019
2017 – esercizio 2017. Art.175, comma 5 bis lett. d) D.Lgs. n.267/2000.
Provvedimento GC n.1/2017.
Deliberazione CC n.21 del 26 maggio Variazione al Documento Unico di Programmazione (DUP) e al bilancio di
2017 previsione 2017-2019. Provvedimento CC n.1/2017.
Deliberazione GC n.83 del 19 giugno Variazione al bilancio di previsione 2017-2019 adottato in via d’urgenza
2017 dalla giunta comunale ai sensi dell’art.175, comma 4, del D.Lgs.
n.267/2000. Provvedimento GC n.2/2017.
Determinazione n.458 del 30 giugno 2017 Variazione al bilancio 2017-2019 riguardante le partite di giro per la
creazione delle voci di bilancio per la corretta contabilizzazione
dell’utilizzo e reintegro delle somme vincolate di cassa. Art.175, comma
5-quater, lett. e) D.Lgs. n.267/2000.
Deliberazione GC n.109 del 13 luglio Variazione agli stanziamenti di cassa del bilancio di previsione 2017-2019
2017 – esercizio 2017. Art.175, comma 5 bis lett. d) D.Lgs. n.267/2000.
Provvedimento GC n.3/2017.
a seguito delle quali il pareggio di bilancio nel triennio viene assicurato nei seguenti valori:
Esercizio 2017 Esercizio 2018 Esercizio 2019
€ 14.577.391,81 € 13.421.000,00 € 12.867.000,00
2) Equilibrio di parte corrente
Con riferimento al già citato art.162, comma 6, del D.Lgs. n.267/2000, l’equilibrio di parte corrente
viene così definito: “le previsioni di competenza relative alle spese correnti sommate alle previsioni
di competenza relative ai trasferimenti in c/capitale, al saldo negativo delle partite finanziarie e alle
quote di capitale delle rate di ammortamento dei mutui e degli altri prestiti, con l’esclusione dei
rimborsi anticipati, non possono essere complessivamente superiori alle previsioni di competenza
dei primi tre titoli dell’entrata, ai contribuiti destinati al rimborso dei prestiti e all’utilizzo dell’avanzo
di competenza di parte corrente e non possono avere altra forma di finanziamento, salvo le
eccezioni tassativamente indicate nel principio applicato alla contabilità finanziaria necessarie a
garantire elementi di flessibilità degli equilibri di bilancio ai fini del rispetto del principiodell’integrità”. Con riferimento alla situazione aggiornata all’ultima variazione, l’equilibrio corrente
viene garantito (vedi l’allegato “Variazioni - Equilibri di bilancio”), dalla equivalenza delle entrate
complessive pari ad € 9.539.825,98 (FPV a spese correnti € 163.825,98 + entrate correnti titoli I-II-
III € 9.176.000,00 + oneri di urbanizzazione a parte corrente € 200.000,00) con uguali spese
(spesa corrente titoli I 8.707.275,98 + quota capitale ammortamento mutui € 832.550,00).
Nella allegata Tabella 2) – Gestione di competenza alla data del 18/07/2017 - vengono esposti i
dati rilevati alla data indicata dei livelli di accertamento delle entrate correnti e degli impegni della
spesa corrente. A fronte di una percentuale di accertamento delle entrate correnti pari al 31,11%,
si riscontra un andamento degli impegni di spesa corrente sensibilmente superiore pari all’86,01%.
Si ritiene tuttavia, sulla scorta di una analisi delle singole poste di entrate e di spesa, che detto
andamento sia di fatto fisiologico, considerato che significative entrate vengono a maturazione
nella seconda parte dell’anno – si pensi ad esempio alla 2° rata IMU, l’intero ruolo della tassa
rifiuti, all’addizionale comunale Irpef – a fronte di quote significative delle spese, che sono oggetto
di impegno già nella prima parte dell’esercizio, si pensi solo all’impegno assunto per l’intero delle
spese per erogazione del trattamento tabellare dei dipendenti. Sulla scorta di queste
considerazioni, si ritiene allo stato attuale delle informazioni, che a chiusura dell’esercizio
l’equilibrio di parte corrente venga rispettato.
3) Equilibrio della parte investimenti
L’equilibrio di parte investimenti - nei valori aggiornati sulla base dell’ultima variazione al bilancio –
prevede spese per € 2.087.565,83, finanziate dalle seguenti poste: FPV in c/capitale per €
366.065,83, entrate al titolo IV per € 921.000,00 (al netto di € 200.000,00 di oneri di
urbanizzazione a parte corrente) ed € 1.000.500,00 avanzo di amministrazione applicato.
Anche in questo caso sulla base dei livelli di accertamento e di impegno rilevati alla data del 18
luglio 2017 e riportati nella allegata Tabella 2), si segnala che, sulla base delle informazioni a
disposizione, non si ravvisano situazioni per le quali possano verificarsi entro la chiusura
dell’esercizio squilibri nella parte investimenti.
Verificate infine le coperture delle spese di investimento, come disposto dal punto 5.3.10 del
Principio contabile 4/2, e la rispondenza del cronoprogramma dei lavori pubblici con le risultanze
contabili iscritte in bilancio, come previsto dal punto 5.3.11 del medesimo Principio, non si ritiene in
questa fase di adottare interventi di variazione al bilancio.
4) Equilibrio dei servizi per conto terzi e partite di giro
Il titolo IX dell’entrata e titolo VII della spesa pareggiano a livello di stanziamento nel valore di €
2.950.000,00, come sui livelli di accertamento e impegno registrati in contabilità alla data della
rilevazione.
5) Equilibrio di cassa e anticipazioni di tesoreria
Come noto la nuova contabilità armonizzata prevede per il primo anno del bilancio di previsione
formato su base triennale la gestione degli stanziamenti di cassa. Su questa gestione l’art.162,
comma 6, TUEL stabilisce che l’esercizio debba chiudersi con un fondo di cassa finale non
negativo. In altri termini, a chiusura di esercizio, deve essere rispettata la seguente condizione:
Fondo cassa iniziale + riscossioni – pagamenti ≥ 0
Dall’allegato “Quadro generale riassuntivo” si desume che ad approvazione del bilancio 2017-2019
a fronte di un valore della cassa iniziale pari ad € 2.094.377,15, si stimava un valore a chiusura
pari ad € 440.569,04. Alla data della rilevazione, quindi successivamente ai provvedimenti di
variazione del bilancio sopra elencati, si stima un valore del fondo di cassa pari ad € 1.263.719,38.
E’ chiaro che si tratta di una stima, molto dipendendo soprattutto dallo stato d’avanzamento dei
lavori pubblici programmati e quindi dalle relative richieste di pagamento.
Nel corso del presente esercizio l’ente ha dovuto far ricorso a delle anticipazioni di tesoreria, ad
oggi rientrate, secondo i valori e le tempistiche di seguito riportate. Si ricorda in proposito che con
deliberazione della giunta comunale n.3 del 5 gennaio 2017, veniva quantificato il limite massimo
dell’anticipazione di tesoreria concedibile nel valore di € 3.746.829,59.Anticipazione Rimborso
prov. data importo prov. data importo
2772 29-mag 243.741,63 377 30-mag 10.086,17
2978 08-giu 56.021,73 393 31-mag 54.012,45
396 01-giu 52.304,04
402 05-giu 2.069,76
409 06-giu 79.675,61
413 07-giu 27.749,30
418 09-giu 12.661,21
422 12-giu 61.204,82
Totale 299.763,36 Totale 299.763,36
Di fatto alla data del 18 luglio risultano essere stati emessi n.1942 mandati di pagamento per un
valore pari ad € 5.804.619,32, contro n.1478 reversali di incasso ascendenti ad € 4.453.051,99.
Dall’allegato “Riepilogo esercizio contabile” del Tesoriere viene evidenziato alla data del 18 luglio
un saldo di fatto pari ad € 712.023,03 e un saldo di diritto pari ad € 422.125,27.
Si ritiene comunque che alla chiusura dell’esercizio il saldo di cassa sia positivo nel rispetto delle
prescrizioni normative.
6) Utilizzo somme vincolate di cassa (art.195 D.Lgs. n.267/2000)
Con propria deliberazione n.4 del 5 gennaio 2017, l’amministrazione comunale autorizzava il
Tesoriere, ai sensi dell’art.195 del D.Lgs. n.267/2000, all’utilizzo in termine di cassa delle somme
vincolate, ammontanti al 1° gennaio 2017 ad € 145.798,59. Nel corso dell’esercizio fino alla data
della presente rilevazione, il Tesoriere ha utilizzato somme vincolate secondo i valori e le
tempistiche di seguito indicate, dalle quali si evidenzia come alla data del 21 giugno i fondi
vincolati sono stati interamente ricostituiti.
Utilizzo Rientro
prov. data importo prov. data importo
2773 29-mag 137.529,71 3024 02-giu 17.981,32
2860 01-giu 64,92 3043 13-giu 6.324,99
3055 14-giu 1.829,80
3076 15-giu 1.285,69
3092 16-giu 1.936,04
3105 19-giu 3.932,57
3128 20-giu 6.793,74
3141 21-giu 97.510,48
Totale 137.594,63 Totale 137.594,63
7) Risultanze della gestione residui
Con deliberazione della giunta comunale n.41 del 6 aprile 2017 l’amministrazione ha provveduto
all’approvazione del riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi risultanti alla chiusura
dell’esercizio 2016, in base al disposto dell’art.3, comma 4, del D.Lgs. n.118/2011.
Dalla Tabella 1) – Gestione dei residui alla data del 18/07/2017 - allegata alla presente risultano,
alla data della rilevazione, maggiori residui attivi per complessivi € 5.184,08 contro economie sulle
spese per € 713.35. Si ritiene pertanto che la gestione residui non presenti al momento elementi di
allarme per possibili riflessi sugli equilibri di bilancio.
8) Debiti fuori bilancio
Ricevute le attestazioni rilasciate dai Responsabili di Area/Servizio in merito all’esistenza di debiti
fuori bilancio alla data della rilevazione, si segnala l’attestazione del Responsabile dell’Area
Amministrativa – dr.ssa Roberta Del Nero – dalla quale emerge l’esistenza di un debito fuori
bilancio riconoscibile ai sensi dell’art.194 del D.Lgs. n.267/2000 per un valore di € 2.109,12
derivante da una sentenza esecutiva.9) Risultato della gestione finanziaria dell’esercizio 2016 – Utilizzo avanzo di amministrazione
Dal rendiconto della gestione dell’esercizio 2016, approvato con deliberazione del consiglio
comunale n.20 del 26 maggio 2017, è risultato un avanzo di amministrazione complessivo al 31
dicembre pari ad € 3.310.980,86=. A seguito dell’applicazione di una quota dell’avanzo pari ad €
1.000.500,00 disposta con deliberazione del consiglio comunale n.21 del 26 maggio 2017, la
situazione aggiornata sull’utilizzo dell’avanzo di amministrazione è quella riportata nel prospetto di
seguito indicato:
Quote Delibera CC
Quote rimanenti
Rendiconto n.21_2017
PARTE ACCANTONATA
- Fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE) 1.038.643,12 - 1.038.643,12
- Fondo indennità fine mandato Sindaco 7.251,06 - 7.251,06
- Fondo rischi 140.000,00 - 140.000,00
Totale parte accantonata 1.185.894,18 - 1.185.894,18
-
PARTE VINCOLATA
- Vincoli derivanti da leggi o principi contabili 415.404,89 54.000,00 361.404,89
- Vincoli derivanti da trasferimenti 287.006,99 - 287.006,99
- Vincoli derivanti da contrazione di mutui 122.043,71 - 122.043,71
- Vincoli formali attribuiti dall'ente - - -
- Altri 24.000,00 - 24.000,00
Totale parte vincolata 848.455,59 54.000,00 794.455,59
PARTE DESTINATA AGLI INVESTIMENTI 948.004,61 946.500,00 1.504,61
PARTE DISPONIBILE 328.626,48 - 328.626,48
-
TOTALE 3.310.980,86 1.000.500,00 2.310.480,86
10) Situazione soggetti partecipati
La situazione delle partecipazioni dell’ente al 31 dicembre 2016 è quella schematizzata nella
seguente tabella:
Soggetto partecipato Capitale % Risultato
sociale partecipazione esercizio 2016
SECAM spa 3.120.000,00 3,86% € 820.215,00
STPS spa 1.319.144,00 2,04% € 105.137,00
Pescegallo 2000 srl 52.000,00 1,00% - € 57.547,00
Eventi Valtellinesi srl 143.821,00 10,00% Procedura fallimentare
SEM scarl 809.091,00 0,00148% - € 758.806,00
Consorzio Area Industriale (*) == 50% € 142.539,38
Consorzio Turistico Porte di Valtellina == == € 44.083,48
Consorzio BIM (*) == == € 1.883.661,50
Consorzio Turistico di Morbegno == == € 23.290,00
(*) Enti in contabilità pubblica. Il risultato di esercizio riportato in tabella corrisponde all’avanzo di amministrazione
risultante dal Conto del Bilancio.
Le risultanze contabili sopra esposte – valutate anche con riferimento alla quota di partecipazione
– integrate con le informazioni ufficiali a disposizione degli uffici, fanno ritenere che non vi siano
rischi attuali e concreti di riflessi negativi significativi sul bilancio comunale derivanti dalle proprie
partecipazioni.
Per la società Eventi Valtellinesi, dichiarata fallita con sentenza del Tribunale di Sondrio n.4/13
depositata il 5 giugno 2013, al fine di evitare possibili ripercussioni derivanti dalla procedura
fallimentare, a titolo prudenziale, è stata accantonata una quota pari ad € 140.000,00 sull’avanzo
di amministrazione 2016.11) Vincoli di finanza pubblica
Appurato che il bilancio di previsione 2017-2019 è stato costruito tenendo conto dell’obbligo del
rispetto dei vincoli di finanza pubblica, come disciplinati dall’art.1, comma 466, legge 11.12.2016,
n.232 (legge di stabilità 2017), la situazione aggiornata all’ultima variazione di bilancio è quella
riportata nell’allegato prospetto “Prospetto verifica rispetto dei vincoli di finanza pubblica”.
12) Verifica Fondi
A) Fondo crediti dubbia esigibilità (FCDE) a preventivo 2017-2019
L’art.167 del TUEL stabilisce al comma 1 che: “Nella missione ‘Fondi e Accantonamenti’,
all’interno del programma ‘Fondo crediti di dubbia esigibilità’ è stanziato l’accantonamento al fondo
crediti di dubbia esigibilità, il cui ammontare è determinato in considerazione dell’importo degli
stanziamenti di entrata di dubbia e difficile esazione, secondo le modalità indicate nel principio
applicato della contabilità finanziaria di cui all’allegato n.4/2 al decreto legislativo 23 giugno, n.118,
e successive modificazioni”.
Sulla base delle valutazioni e dei calcoli esposti nel dettaglio nella Nota integrativa al bilancio di
previsione 2017-2019, il FCDE è stato determinato nei seguenti valori:
Esercizio 2017 Esercizio 2018 Esercizio 2019
€ 170.000,00 € 205.000,00 € 242.000,00
Valutati i valori di stanziamento, gli accertamenti e gli incassi delle entrate per le quali si è
effettuato un accantonamento al FCDE, sulla base delle indicazioni riportate all’Esempio n.5 del
Principio contabile Allegato n.4/2 al D.Lgs. n.118/2011, si ritiene che alla data della rilevazione non
esistono gli estremi per procedere ad una rettifica – in aumento o in diminuzione – del FCDE nei
valori iscritti nel triennio 2017-2019.
B) Fondo crediti dubbia esigibilità (FCDE) a consuntivo 2016
Alla chiusura del Rendiconto 2016 nell’avanzo di amministrazione veniva disposto
l’accantonamento a FCDE di un valore pari ad € 1.038.643,12. Valutata la situazione dei residui e
il livello di incasso degli stessi, si ritiene che alla data della rilevazione non esistono gli estremi per
procedere ad una rettifica – in aumento o in diminuzione – del FCDE accantonato.
C) Fondo di riserva e fondo di riserva di cassa.
Dato atto che nell’esercizio 2017 sono stati stanziati a Fondo di riserva e Fondo di riserva di
cassa, rispettivamente € 30.140,00 ed € 100.000,00. Nel corso dell’esercizio e fino alla data della
rilevazione la giunta comunale ha disposto i seguenti prelievi:
Prelievo fondo di Prelievo fondo di
Soggetto Provvedimento Oggetto
riserva riserva di cassa
giunta delibera n.71 del Prelievo dal Fondo di riserva e dal € 17.000,00 € 17.000,00
comunale 18/5/2017 Fondo di riserva di cassa del
bilancio di previsione 2017-2019 -
esercizio 2017. Contestuale
adeguamento del vigente Piano
esecutivo di gestione.
giunta delibera n.77 del Prelievo dal Fondo di riserva del € 300,00 € -
comunale 8/6/2017 bilancio di previsione 2017-2019 -
esercizio 2017. Contestuale
adeguamento del vigente Piano
esecutivo di gestione.
giunta delibera n.110 del Prelievo dal Fondo di riserva del € 2.000,00 € -
comunale 13/7/2017 bilancio di previsione 2017-2019 -
esercizio 2017. Contestuale
adeguamento del vigente Piano
esecutivo di gestione.
Alla data della rilevazione non sono stati deliberati prelievi da detti Fondi, e allo stato attuale non siritiene di intervenire per un loro adeguamento.
CONCLUSIONI
Sulla base dei dati esposti e delle informazioni a conoscenza dello Scrivente, si attesta il
permanere alla data della rilevazione di tutti gli equilibri previsti dalla normativa, specificando che
non sono emersi elementi che facciano prevedere un disavanzo, di gestione o di amministrazione,
per squilibri della gestione di competenza, di cassa ovvero della gestione residui.
Si riscontra la segnalazione dell’esistenza di un debito fuori bilancio per un importo di € 2.109,12,
come evidenziato al punto 8) della presente relazione, rispetto al quale si adotteranno le
procedure per il riconoscimento previste dall’art.194 del D.Lgs. n.267/200 e dall’art.87 del vigente
Regolamento di contabilità, dando atto che il valore del debito trova copertura fin da ora negli
stanziamenti di bilancio esistenti, non intervenendo pertanto nell’alterazione degli equilibri di
bilancio.
Morbegno, 18 luglio 2017
Il Responsabile Area Economico-Finanziaria
Antonio Camarri
Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art.3,
comma 2, del D.Lgs. n.39/1993QUADRO GENERALE RIASSUNTIVO
COMUNE DI MORBEGNO Esercizio: 2017
CASSA ANNO DI COMPETENZA CASSA ANNO DI COMPETENZA
RIFERIMENTO ANNO DI RIFERIMENTO ANNO DI
ENTRATE COMPETENZA COMPETENZA SPESE COMPETENZA COMPETENZA
DEL BILANCIO RIFERIMENTO DEL BILANCIO RIFERIMENTO
ANNO 2018 ANNO 2019 ANNO 2018 ANNO 2019
2017 DEL BILANCIO 2017 DEL BILANCIO
2017 2017
Fondo di cassa all'inizio dell'esercizio 2.094.377,15
Utilizzo avanzo di amministrazione 0,00 0,00 0,00 Disavanzo di amministrazione 0,00 0,00 0,00
Fondo pluriennale vincolato 303.991,86 0,00 0,00
Titolo 1 - Entrate correnti di natura tributaria 7.494.078,27 6.189.000,00 6.189.000,00 6.189.000,00 Titolo 1 - Spese correnti 10.631.788,18 8.623.076,16 8.545.080,00 8.548.060,00
Titolo 2 - Trasferimenti correnti 764.764,00 548.400,00 548.400,00 548.400,00 - di cui fondo pluriennale vincolato 0,00 0,00 0,00
Titolo 3 - Entrate extratributarie 3.343.227,97 2.438.600,00 2.473.600,00 2.509.600,00
Titolo 4 - Entrate in conto capitale 1.030.986,03 861.000,00 810.000,00 670.000,00 Titolo 2 - Spese in conto capitale 2.461.035,42 885.365,70 610.000,00 470.000,00
- di cui fondo pluriennale vincolato 0,00 0,00 0,00
Titolo 5 - Entrate da riduzione di attività finanziarie 0,00 0,00 0,00 0,00 Titolo 3 - Spese per incremento di attività 0,00 0,00 0,00 0,00
finanziarie
- di cui fondo pluriennale vincolato 0,00 0,00 0,00
Totale entrate finali 12.633.056,27 10.037.000,00 10.021.000,00 9.917.000,00 Totale spese finali 13.092.823,60 9.508.441,86 9.155.080,00 9.018.060,00
Titolo 6 - Accensione di prestiti 0,00 0,00 0,00 0,00 Titolo 4 - Rimborso di prestiti 1.208.835,29 832.550,00 865.920,00 898.940,00
- di cui Fondo anticipazioni di liquidità (DL
0,00 0,00 0,00
35/2013 e successive modifiche e
rifinanziamenti)
Titolo 7 - Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere 0,00 0,00 0,00 0,00 Titolo 5 - Chiusura Anticipazioni da istituto 0,00 0,00 0,00 0,00
tesoriere/cassiere
Titolo 9 - Entrate per conto di terzi e partite di giro 2.253.282,01 1.750.000,00 1.750.000,00 1.750.000,00 2.238.487,50 1.750.000,00 1.750.000,00 1.750.000,00
Titolo 7 - Spese per conto terzi e partite di giro
Totale 14.886.338,28 11.787.000,00 11.771.000,00 11.667.000,00 Totale 16.540.146,39 12.090.991,86 11.771.000,00 11.667.000,00
TOTALE COMPLESSIVO ENTRATE 16.980.715,43 12.090.991,86 11.771.000,00 11.667.000,00 TOTALE COMPLESSIVO SPESE 16.540.146,39 12.090.991,86 11.771.000,00 11.667.000,00
Fondo di cassa finale presunto 440.569,04
Stampato il 23/02/2017 Pagina 1 di 1Variazioni - Quadro Riassuntivo
COMUNE DI MORBEGNO Esercizio: 2017 Variazioni atto corrente + Variazioni definitive
Atto Amministrativo GC 13/07/2017 109
ENTRATE COMPETENZA COMPETENZA COMPETENZA
CASSA
ANNO 2017 ANNO 2018 ANNO 2019
Avanzo 0,00 1.000.500,00 0,00 0,00
Fondo Pluriennale Entrata 0,00 529.891,81 450.000,00 0,00
Titolo 1 - Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa 7.478.988,69 6.189.000,00 6.189.000,00 6.189.000,00
Titolo 2 - Trasferimenti correnti 816.712,03 548.400,00 548.400,00 548.400,00
Titolo 3 - Entrate extratributarie 3.466.456,97 2.438.600,00 2.473.600,00 2.509.600,00
Titolo 4 - Entrate in conto capitale 1.090.986,03 921.000,00 810.000,00 670.000,00
Titolo 5 - Entrate da riduzione di attivita' finanziarie 122.043,71 0,00 0,00 0,00
Titolo 6 - Accensione prestiti 0,00 0,00 0,00 0,00
Titolo 7 - Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere 0,00 0,00 0,00 0,00
Titolo 9 - Entrate per conto terzi e partite di giro 3.002.737,15 2.950.000,00 2.950.000,00 2.950.000,00
TOTALE ENTRATE 15.977.924,58 14.577.391,81 13.421.000,00 12.867.000,00
SPESE COMPETENZA COMPETENZA COMPETENZA
CASSA
ANNO 2017 ANNO 2018 ANNO 2019
Disavanzo 0,00 0,00 0,00 0,00
Titolo 1 - Spese correnti 10.314.494,88 8.707.275,98 8.545.080,00 8.548.060,00
- di cui Fondo Pluriennale Vincolato 0,00 0,00 0,00 0,00
Titolo 2 - Spese in conto capitale 2.303.223,34 2.087.565,83 1.060.000,00 470.000,00
- di cui Fondo Pluriennale Vincolato 0,00 450.000,00 0,00 0,00
Titolo 3 - Spese per incremento di attività finanziarie 0,00 0,00 0,00 0,00
Titolo 4 - Rimborso di prestiti 1.208.835,29 832.550,00 865.920,00 898.940,00
Titolo 5 - Chiusura Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere 0,00 0,00 0,00 0,00
Titolo 7 - Spese per conto terzi e partite di giro 2.982.028,84 2.950.000,00 2.950.000,00 2.950.000,00
TOTALE SPESE 16.808.582,35 14.577.391,81 13.421.000,00 12.867.000,00
Stampato il 17/07/2017 Pagina 1 di 1VARIAZIONI - EQUILIBRI DI BILANCIO
COMUNE DI MORBEGNO Esercizio: 2017
COMPETENZA
ANNO DI
EQUILIBRIO ECONOMICO-FINANZIARIO COMPETENZA COMPETENZA
RIFERIMENTO
ANNO 2018 ANNO 2019
DEL BILANCIO
2017
Fondo di cassa all'inizio dell'esercizio 2.094.377,15
A) Fondo pluriennale vincolato per spese correnti (+) 163.825,98 0,00 0,00
AA) Recupero disavanzo di amministrazione esercizio precedente (-) 0,00 0,00 0,00
B) Entrate titoli 1.00 - 2.00 - 3.00 (+) 9.176.000,00 9.211.000,00 9.247.000,00
di cui per estinzione anticipata di prestiti 0,00 0,00 0,00
C) Entrate Titolo 4.02.06 - Contributi agli investimenti direttamente
destinati al rimborso dei prestiti da amministrazioni pubbliche (+) 0,00 0,00 0,00
D)Spese Titolo 1.00 - Spese correnti (-) 8.707.275,98 8.545.080,00 8.548.060,00
di cui fondo pluriennale vincolato 0,00 0,00 0,00
fondo svalutazione crediti 170.000,00 205.000,00 242.000,00
E) Spese Titolo 2.04 - Trasferimenti in conto capitale (-) 0,00 0,00 0,00
F) Spese Titolo 4.00 - Quote di capitale amm.to dei mutui e prestiti (-) 832.550,00 865.920,00 898.940,00
di cui per estinzione anticipata di prestiti 0,00 0,00 0,00
G) Somma finale (G=A-AA+B+C-D-E-F) -200.000,00 -200.000,00 -200.000,00
ALTRE POSTE DIFFERENZIALI, PER ECCEZIONI PREVISTE DA NORME DI LEGGE E DA PRINCIPI CONTABILI, CHE HANNO EFFETTO
SULL’EQUILIBRIO EX ARTICOLO 162, COMMA 6, DEL TESTO UNICO DELLE LEGGI SULL’ORDINAMENTO DEGLI ENTI LOCALI
H) Utilizzo risultato di amministrazione presunto per spese correnti (+) 0,00 0,00 0,00
di cui per estinzione anticipata di prestiti 0,00 0,00 0,00
I) Entrate di parte capitale destinate a spese correnti in base a
specifiche disposizioni di legge o dei principi contabili (+) 200.000,00 200.000,00 200.000,00
di cui per estinzione anticipata di prestiti 0,00 0,00 0,00
L) Entrate di parte corrente destinate a spese di investimento in
base a specifiche disposizioni di legge o dei principi contabili (-) 0,00 0,00 0,00
M) Entrate da accensione di prestiti destinate a estinzione anticipata
dei prestiti (+) 0,00 0,00 0,00
EQUILIBRIO DI PARTE CORRENTE (**)
O=G+H+I-L+M 0,00 0,00 0,00
Stampato il 17/07/2017 Pagina 1 di 3VARIAZIONI - EQUILIBRI DI BILANCIO
COMUNE DI MORBEGNO Esercizio: 2017
COMPETENZA
ANNO DI
EQUILIBRIO ECONOMICO-FINANZIARIO COMPETENZA COMPETENZA
RIFERIMENTO
ANNO 2018 ANNO 2019
DEL BILANCIO
2017
P) Utilizzo risultato di amministrazione presunto per spese di (+) 1.000.500,00 0,00 0,00
investimento (*)
Q) Fondo pluriennale vincolato per spese in conto capitale (+) 366.065,83 450.000,00 0,00
R) Entrate Titoli 4.00-5.00-6.00 (+) 921.000,00 810.000,00 670.000,00
C) Entrate Titolo 4.02.06 - Contributi agli investimenti direttamente
destinati al rimborso dei prestiti da amministrazioni pubbliche (-) 0,00 0,00 0,00
I) Entrate di parte capitale destinate a spese correnti in base a
specifiche disposizioni di legge o dei principi contabili (-) 200.000,00 200.000,00 200.000,00
S1) Entrate Titolo 5.02 per Riscossioni di crediti di breve termine (-) 0,00 0,00 0,00
S2) Entrate Titolo 5.03 per Riscossioni di crediti di medio-lungo
(-) 0,00 0,00 0,00
termine
T) Entrate Titolo 5.04 relative a Altre entrate per riduzioni di attività
finanziaria (-) 0,00 0,00 0,00
L) Entrate di parte corrente destinate a spese di investimento in
base a specifiche disposizioni di legge o dei principi contabili (+) 0,00 0,00 0,00
M) Entrate da accensione di prestiti destinate a estinzione anticipata
dei prestiti (-) 0,00 0,00 0,00
U) Spese Titolo 2.00 - Spese in conto capitale (-) 2.087.565,83 1.060.000,00 470.000,00
di cui fondo pluriennale vincolato 450.000,00 0,00 0,00
V) Spese Titolo 3.01 per Acquisizioni di attività finanziarie (-) 0,00 0,00 0,00
E) Spese Titolo 2.04 - Trasferimenti in conto capitale (+) 0,00 0,00 0,00
EQUILIBRIO DI PARTE CAPITALE
Z = P+Q+R-C-I-S1-S2-T+L-M-U-V+E 0,00 0,00 0,00
Stampato il 17/07/2017 Pagina 2 di 3VARIAZIONI - EQUILIBRI DI BILANCIO
COMUNE DI MORBEGNO Esercizio: 2017
COMPETENZA
ANNO DI
EQUILIBRIO ECONOMICO-FINANZIARIO COMPETENZA COMPETENZA
RIFERIMENTO
ANNO 2018 ANNO 2019
DEL BILANCIO
2017
S1) Entrate Titolo 5.02 per Riscossioni di crediti di breve termine (+) 0,00 0,00 0,00
S2) Entrate Titolo 5.03 per Riscossioni di crediti di medio-lungo (+) 0,00 0,00 0,00
T) Entrate Titolo 5.04 relative a Altre entrate per riduzioni di attività
finanziaria (+) 0,00 0,00 0,00
X1) Spese Titolo 3.02 per Concessioni di crediti di breve termine (-) 0,00 0,00 0,00
X2) Spese Titolo 3.03 per Concessioni di crediti di medio-lungo
termine (-) 0,00 0,00 0,00
Y) Spese Titolo 3.04 per Altre spese per acquisizioni di attività
finanziarie (-) 0,00 0,00 0,00
EQUILIBRIO FINALE
W = O+Z+S1+S2+T-X1-X2-Y 0,00 0,00 0,00
Stampato il 17/07/2017 Pagina 3 di 3TABELLA 1 - Gestione dei residui alla data del 18/07/2017
Residui da Maggiori - minori
ENTRATA
rendiconto Accertamenti Riscossioni % riscossione Differenza accertamenti (B-
(A) (B) (C) (D) (B-C) A)
Titolo I - Entrate correnti di natura tributaria, contributiva
e perequativa. 2.202.174,89 2.204.598,41 512.264,47 23,24 1.692.333,94 2.423,52
Titolo II - Trasferimenti correnti 278.033,96 278.033,96 184.069,66 66,20 93.964,30 -
Titolo III - Entrate extratributarie 1.585.602,60 1.588.363,16 324.157,08 20,41 1.264.206,08 2.760,56
TOTALE ENTRATE CORRENTI 4.065.811,45 4.070.995,53 1.020.491,21 25,07 3.050.504,32 5.184,08
Titolo IV - Entrate in conto capitale 169.986,03 169.986,03 26.250,00 15,44 143.736,03 -
Titolo V - Entrate da riduzioni attività finanziarie 122.043,71 122.043,71 - - 122.043,71 -
Titolo VI - Accensioni prestiti - - - - - -
Titolo VII - Anticipazioni da istituto tesoriere - - - - - -
Titolo IX - Entrate da servizi per conto di terzi e partite di
giro 52.737,15 52.737,15 26.948,37 51,10 25.788,78 -
TOTALE ENTRATA 4.410.578,34 4.415.762,42 1.073.689,58 24,31 3.342.072,84 5.184,08
Residui da
SPESA
rendiconto Impegni Pagamenti % pagamenti Differenza Minori impegni
(A) (B) (C) (D) (B-C) (B-A)
Titolo I - Spese correnti 1.535.111,18 1.534.398,12 1.039.636,20 67,76 494.761,92 - 713,06
Titolo II - Spese in conto capitale 720.657,51 720.657,51 628.445,13 87,20 92.212,38 -
Titolo III - Spese per incremento attività finanziarie - - - - - -
Titolo IV - Spese per rimborso di prestiti 376.285,29 376.285,00 376.285,00 100,00 - - 0,29
Titolo V - Chiusura anticipazioni da istituto tesoriere - - - - - -
Titolo VII - Spese per servizi per conto di terzi 32.028,84 32.028,84 6.331,37 19,77 25.697,47 -
TOTALE SPESA 2.664.082,82 2.663.369,47 2.050.697,70 77,00 612.671,77 - 713,35TABELLA 2 - Gestione di competenza alla data del 18/07/2017
ENTRATA Stanziamento Accertamenti % accertamento Riscossione % riscossione Da accertare (B-
(A) (B) (C) (D) (E) A)
Titolo I - Entrate correnti di natura tributaria, contributiva
e perequativa. 6.189.000,00 1.958.810,35 31,65 1.958.810,35 100,00 - 4.230.189,65
Titolo II - Trasferimenti correnti 548.400,00 236.069,26 43,05 80.070,66 33,92 - 312.330,74
Titolo III - Entrate extratributarie 2.438.600,00 660.225,55 27,07 631.437,58 95,64 - 1.778.374,45
TOTALE ENTRATE CORRENTI 9.176.000,00 2.855.105,16 31,11 2.670.318,59 93,53 - 6.320.894,84
Titolo IV - Entrate in conto capitale 921.000,00 115.073,83 12,49 115.073,83 100,00 - 805.926,17
Titolo V - Entrate da riduzioni attività finanziarie - - - - -
Titolo VI - Accensioni prestiti - - - - -
Titolo VII - Anticipazioni da istituto tesoriere - - - - -
Titolo IX - Entrate da servizi per conto di terzi e partite di
giro 2.950.000,00 1.644.589,90 55,75 592.541,25 36,03 - 1.305.410,10
TOTALE ENTRATA 13.047.000,00 4.614.768,89 35,37 3.377.933,67 73,20 - 8.432.231,11
Avanzo di amministrazione applicato 1.000.500,00
Fondo Pluriennale vincolato 529.891,81
TOTALE GENERALE ENTRATA 14.577.391,81
SPESA
Stanziamento Impegni % impegni Pagamenti Differenza Da impegnare
(A) (B) (C) (D) (E) (B-A)
Titolo I - Spese correnti 8.707.275,98 7.489.019,58 86,01 2.878.499,84 4.610.519,74 - 1.218.256,40
Titolo II - Spese in conto capitale 2.087.565,83 659.944,28 31,61 22.083,45 637.860,83 - 1.427.621,55
Titolo III - Spese per incremento attività finanziarie - - - - - -
Titolo IV - Spese per rimborso di prestiti 832.550,00 832.441,38 99,99 254.524,21 1.977,22 - 375.988,62
Titolo V - Chiusura anticipazioni da istituto tesoriere - - - - - -
Titolo VII - Spese per servizi per conto di terzi 2.950.000,00 1.644.449,90 55,74 598.814,12 1.019.346,10 - 178.847,67
TOTALE SPESA 14.577.391,81 10.625.855,14 72,89 3.753.921,62 6.269.703,89 - 3.200.714,24banc@perta https://www.creval.it/sun/EntiPubblici/sitconRiepilogo_out.asp?dataRi...
COMUNE DI MORBEGNO (Cod. 2800 - Esercizio 2017)
Data: 18/07/2017
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RIEPILOGO ESERCIZIO CONTABILE
ULTIMO
ENTRATE IMPORTI IN EURO
NUMERO
FONDO DI CASSA INIZIALE 2.094.377,15
REVERSALI EMESSE 1413 3.236.684,51
REVERSALI DA RISCUOTERE 174.969,54
di cui A COPERTURA 79.129,39
REVERSALI RISCOSSE 3.061.714,97
PROVVISORI DI ENTRATA 2.305.645,01
TOTALE ENTRATE 7.461.737,13
ULTIMO
USCITE IMPORTI IN EURO
NUMERO
DEFICIT DI CASSA 0,00
MANDATI EMESSI 1923 5.507.945,25
MANDATI DA PAGARE (b) 383.570,05
di cui A COPERTURA (c) 93.672,29
MANDATI PAGATI 5.124.375,20
PROVVISORI DI USCITA 1.625.338,90
TOTALE USCITE 6.749.714,10
SALDO DI FATTO (a) 712.023,03
SALDO DI DIRITTO (a-b+c) 422.125,27
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1 di 1 18/07/17, 14:38Allegato n.9 - Bilancio di previsione
BILANCIO DI PREVISIONE
PROSPETTO VERIFICA RISPETTO DEI VINCOLI DI FINANZA PUBBLICA
(da allegare al bilancio di previsione e alle variazioni di bilancio )
COMPETENZA
ANNO DI COMPETENZA COMPETENZA
EQUILIBRIO DI BILANCIO DI CUI ALL'ART. 9 DELLA LEGGE N. 243/2012
RIFERIMENTO ANNO ANNO
DEL BILANCIO 2018 2019
2017
A1) Fondo pluriennale vincolato di entrata per spese correnti (dal 2020 quota finanziata da entrate finali) (+) 163.825,98 - -
A2) Fondo pluriennale vincolato di entrata in conto capitale al netto delle quote finanziate da debito (dal
(+) 366.065,83 450.000,00 -
2020 quota finanziata da entrate finali)
A3) Fondo pluriennale vincolato di entrata per partite finanziarie (dal 2020 quota finanziata da entrate finali) (+) - - -
A) Fondo pluriennale vincolato di entrata (A1 + A2 + A3) (+) 529.891,81 450.000,00 -
B) Titolo 1 - Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa (+) 6.189.000,00 6.189.000,00 6.189.000,00
C) Titolo 2 - Trasferimenti correnti validi ai fini dei saldi finanza pubblica (+) 548.400,00 548.400,00 548.400,00
D) Titolo 3 - Entrate extratributarie (+) 2.438.600,00 2.473.600,00 2.509.600,00
E) Titolo 4 - Entrate in c/capitale (+) 939.102,00 810.000,00 670.000,00
F) Titolo 5 - Entrate da riduzione di attività finanziarie (+) - - -
(1)
G) SPAZI FINANZIARI ACQUISITI (+) - - -
H1) Titolo 1 - Spese correnti al netto del fondo pluriennale vincolato (+) 8.707.275,98 8.545.080,00 8.548.060,00
H2) Fondo pluriennale vincolato di parte corrente (dal 2020 quota finanziata da entrate finali) (+) - - -
(2)
H3) Fondo crediti di dubbia esigibilità di parte corrente (-) 170.000,00 205.000,00 242.000,00
H4) Fondo contenzioso (destinato a confluire nel risultato di amministrazione) (-) - - -
H5) Altri accantonamenti (destinati a confluire nel risultato di amministrazione)(3) (-) - - -
H) Titolo 1 - Spese correnti valide ai fini dei saldi di finanza pubblica (H=H1+H2-H3-H4-H5) (-) 8.537.275,98 8.340.080,00 8.306.060,00
I1) Titolo 2 - Spese in c/ capitale al netto del fondo pluriennale vincolato (+) 1.655.667,83 1.060.000,00 470.000,00
I2) Fondo pluriennale vincolato in c/capitale al netto delle quote finanziate da debito (dal 2020 quota
(+) 450.000,00 - -
finanziata da entrate finali)
I3) Fondo crediti di dubbia esigibilità in c/capitale(2) (-) - - -
(3)
I4) Altri accantonamenti (destinati a confluire nel risultato di amministrazione) (-) - - -
I) Titolo 2 - Spese in c/capitale valide ai fini dei saldi di finanza pubblica (I=I1+I2-I3-I4) (-) 2.105.667,83 1.060.000,00 470.000,00
L1) Titolo 3 - Spese per incremento di attività finanziaria al netto del fondo pluriennale vincolato (+) - - -
L2) Fondo pluriennale vincolato per partite finanziarie (dal 2020 quota finanziata da entrate finali) (+) - - -
L) Titolo 3 - Spese per incremento di attività finanziaria (L=L1 + L2) (-) - - -
M) SPAZI FINANZIARI CEDUTI(1)
(-) - - -
(N) EQUILIBRIO DI BILANCIO AI SENSI DELL'ARTICOLO 9 DELLA LEGGE N. 243/2012(4) 2.050,00 1.070.920,00 1.140.940,00
(N=A+B+C+D+E+F+G-H-I-L-M)Allegato n.9 - Bilancio di previsione
BILANCIO DI PREVISIONE
PROSPETTO VERIFICA RISPETTO DEI VINCOLI DI FINANZA PUBBLICA
(da allegare al bilancio di previsione e alle variazioni di bilancio )
1) Gli spazi finanziari acquisiti o ceduti attraverso i patti regionalizzati e nazionali sono disponibili all'indirizzo http://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONE-I/ - Sezione “Pareggio bilancio e Patto
stabilità” e all'interno dell'applicativo del pareggio al modello VARPATTI. Nelle more della formalizzazione dei patti regionali e nazionali, non è possibile indicare gli spazi che si prevede di
acquisire. Indicare solo gli spazi che si intende cedere..
2) Al fine di garantire una corretta verifica dell'effettivo rispetto del saldo, indicare il fondo crediti di dubbia esigibilità al netto dell'eventuale quota finanziata dall'avanzo (iscritto in variazione
a seguito dell'approvazione del rendiconto).
3) I fondi di riserva e i fondi speciali non sono destinati a confluire nel risultato di amministrazione. Indicare solo i fondi non finanziati dall’avanzo.
4) L'ente è in equilibrio di bilancio ai sensi dell'articolo 9 della legge n. 243 del 2012 se la somma algebrica degli addendi del prospetto, da (A) a (M) è pari a 0 o positivo, salvo gli enti cui è
richiesto di conseguire un saldo positivo, che sono in equilibrio se presentano un risultato pari o superiore al saldo positivo richiesto.Puoi anche leggere