BIOTECNOLOGIE ALIMENTARI - UNIBA
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02/03/2021
Orientamento Consapevole
Biotecnologie Alimentari
Dott.ssa Maria Calasso
Ricercatrice in Microbiologia degli Alimenti
02 marzo 2021
Seminario online-piattaforma Teams
Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti – Università di Bari
102/03/2021
Cosa sono le biotecnologie?
Uso di cellule o di enzimi di origine microbica, animale o
vegetale, per ottenere la sintesi, la degradazione o la
trasformazione di materie prime
Le Biotecnologie possono essere definite in molti modi...
L’applicazione di organismi, di sistemi o di processi biologici alla
produzione industriale di beni e servizi.
Una tecnologia che sfrutta fenomeni biologici per copiare o per
costruire vari tipi di sostanze utili.
L’applicazione di principi tecnico-scientifici alla trasformazione di
sostanze operata da agenti biologici, al fine di produrre beni e
servizi.
202/03/2021
La biotecnologia: una sfida interdisciplinare
L’ Organizzazione mondiale per la
cooperazione allo sviluppo economico (OCSE)
e la UE indicano le biotecnologie tra le
tecnologie più promettenti dell’immediato
futuro che potranno contribuire a
migliorare la qualità della vita e
dell’ambiente.
302/03/2021
E' un treno da non perdere, quello delle biotecnologie…(ANSA.it)
Nel settore delle biotecnologie agroalimentari l’Italia può
contare su condizioni assolutamente uniche e competitive,
per varietà di microclimi e biodiversità.
Di qui la molteplicità dei filoni di ricerca che spaziano dal
• miglioramento genetico di specifiche varietà vegetali,
• al controllo dell’origine e della qualità degli alimenti,
• all’estrazione di sostanze bioattive limitatamente
disponibili in natura.
• Per non dire dell’autentica galassia di nicchie di
mercato, alternative alle grandi coltivazioni, sul cui
sviluppo le imprese multinazionali si stanno già
concentrando.
402/03/2021
Le biotecnologie rappresentano una risorsa importante per affrontare le
sfide per la sicurezza alimentare e per una nutrizione adeguata dal punto
di vista qualitativo e nutrizionale a livello globale.
10 billion people by
2050
502/03/2021
Cosa sono le biotecnologie?
Tradizionali Avanzate
Insieme di tecniche convenzionali o Insieme di metodi di modificazione
utilizzate da secoli per produrre genetica
birra, vino, pane ed altri alimenti o Sviluppi innovativi dei processi
biotecnologici tradizionali
Applicando le biotecnologie è possibile costruire “fabbriche
biologiche” che possono produrre, a basso costo e su larga
scala, sostanze di interesse
Ambiente Farmaci
e Bio-polimeri e vaccini
Alimenti
Agricoltura
Cosmetici e zootecnia
Tessuti
702/03/2021
Biotecnologie tradizionali in ambito alimentare
• Nei processi biotecnologici la trasformazione
della materia è realizzata da microrganismi
viventi o dagli enzimi da essi estratti.
• Utilizzano le proprietà dei microrganismi per la
fermentazione di cibi e bevande
Alimenti
fermentati
LAB
(Lactic Acid Bacteria)
902/03/2021
Microbiologia
Branca della biologia che studia la struttura e le funzioni
dei microrganismi, cioè di tutti quegli organismi unicellulari,
pluricellulari o acellulari, non visibili ad occhio nudo: batteri, alcuni
tipi di funghi, lieviti, alghe, protozoi, virus e i prioni
1002/03/2021
1102/03/2021
Quali microrganismi negli alimenti?
Le caratteristiche chimico-fisiche degli
alimenti sono tali da permettere la
colonizzazione e lo sviluppo di un gran
numero di microrganismi
Non tutti i microrganismi presenti negli
alimenti hanno lo stesso impatto nella loro
produzione, conservazione e consumo
Quali microrganismi negli alimenti?
1. ALTERANTI E PATOGENI
Responsabili di infezioni ed
intossicazioni alimentari
Raramente causano percettibili alterazioni delle
caratteristiche organolettiche...
2. INDIFFERENTI
3. UTILI o PROtecnologici
1202/03/2021
Alimento e funzioni . . . .
1. Funzione fisiologica: soddisfare la fame
rispondere alle esigenze nutrizionali
2. Funzione sociale: promuovere l’unità familiare
fornire ospitalità
fonte di amicizie
3. Funzione religiosa: significato simbolico
4. Funzione psicologica: esprimere una condizione di prestigio
conferire sicurezza personale
esprimere emozioni
allentare le tensioni e condizioni di stress
“anestetico”
5. Funzione politica: strumento di protesta
6. Funzione artistica: soggetto per esprimere la creatività
(arte, cucina, fotografia)
Alimenti fermentati
1302/03/2021
Fermentazione
La trasformazione degli alimenti per via
fermentativa è il più antico processo
biotecnologico utilizzato per la
conservazione di alimenti e bevande nel
quale l’attività microbica svolge il ruolo
chiave
Fermentazione
1402/03/2021
Fermentazione
La fermentazione è utilizzata dall’uomo
da almeno 10.000 anni
La parola è antica, deriva dal latino fermentum, dalla radice
del verbo fervere che significa muoversi, bollire.
Nasce dall’osservazione di quanto succede in modo
chiaramente visibile durante il processo: il pane lievita, si
gonfia e si espande, il vino (o la birra) bolle!
Fermentazione
Studi di Pasteur sul vino in
un’illustrazione dell’epoca
1502/03/2021
Fermentazione del mosto d’uva in vivo
La trasformazione di mosto in vino è un fenomeno biologico dal
nome di fermentazione alcolica
Gli zuccheri contenuti nel mosto vengono trasformati in alcol
Etilico e in CO2 (anidride carbonica) a causa dell’azione dei
lieviti (funghi microscopici unicellulari) chiamati
saccaromiceti che si trovano sulla buccia dell’uva
Punti salienti della storia della Fermentazione
del mosto d’uva
Nelle tombe degli antichi Egizi già si
trovano raffigurazioni nell’atto di pigiare
l’uva
Dall’Asia Minore la coltivazione della “Vitis
vinifera” si diffuse in tutti i paesi
affacciati sul mediterraneo
1602/03/2021
Punti salienti della storia della Fermentazione
del mosto d’uva Mosaico d'epoca romana con la
torchiatura dell'uva, Israele
Furono i Greci i primi veri maestri nella coltivazione e
vinificazione, producevano vini molto alcolici, dolci
I greci portarono in Italia (colonia greca) le loro abitudini,
compreso quella di coltivare la vite e produrre del vino.
Gli antichi romani migliorarono la qualità del vino,
introducendo: l’invecchiamento, la potatura, la
scelta di vitigni che meglio si adattavano alla
tipologia del terreno
Fermentazione del mosto d’uva in vivo
Saccharomyces cerevisiae
1702/03/2021
Microrganismi di interesse nei
processi fermentativi
LATTOBACILLI
LIEVITI
MUFFE
LATTOBACILLI
Caratteristiche generali
• forma bastoncellare o coccica.
• Gram positivi
• catalasi negativi
• anaerobi facoltativi
• fermentano gli zuccheri
• esigenze nutrizionali complesse
• esistono oltre 100 specie
•distribuiti in natura in differenti habitat
• pH ottimale di crescita:: - acidofili
- acidurici
• temperatura di crescita
1802/03/2021
LIEVITI
Caratteristiche generali
• funghi unicellulari
• riproduzione per gemmazione o scissione
• aerobi e microaerofili
• in anaerobiosi fermentazione
• catalasi positivi
• mesofiti
• generi e specie di interesse nel settore alimentare:
- Saccharomyces,
- Debaryomyces,
- Kluyveromyces,
- Hansenula
fermentazione alimenti
alterazione alimenti
MUFFE
Caratteristiche generali
• funghi multicellulari
• struttura vegetativa detta micelio
• grande interesse nel settore alimentare
alterazione alimenti
patogene per l’uomo
fermentazione alimenti
-insaccati carnei
formaggi Penicillium camemberti,
P. roqueforti,
P. nalgiovense.
1902/03/2021
Fermentazione cibi e bevande
- esempi di processi trasformativi utili
Produzione pane, birra, vino, formaggi, molte bevande alcoliche;
produzione industriale di etanolo, acetone, glicerina, butanolo, acido
citrico, antibiotici, amminoacidi, vitamine, steroidi…
Batteri lattici
Lieviti
2002/03/2021
Biotecnologie alimentari
Settore Lattiero-caseario
2102/03/2021
Tradizione pugliese
Canestrato pugliese Caciocavallo silano Burrata Cacioricotta
Giuncata Manteca Mozzarella Ricotta marzotica
(fiordilatte) Leccese
Caciocavallo podolico
Ricotta Scamorza Caprino
dauno
Microbiota filo-caseario
Microbiota
Starter primari Starter secondari
avventizia
Batteri lattici
non-starter
(NSLAB)
2202/03/2021
Problematiche del settore
1. Appiattimento organolettico dei formaggi tipici causato
dalla perdita della biodiversità microbica, dovuta
all’eccessivo uso di starter commerciali
2. Ottenimento di produzioni tipiche con una qualità
standardizzata nel tempo (difficoltà nell’ottenere
riconoscimento di mercato)
Studio delle relazioni causa-effetto tra fattori ambientali e microbiota del latte
vaccino e dei formaggi
Gobbetti et al. "Trends in Food Science & Technology 78 (2018): 244-254.
2302/03/2021
Studio delle relazioni causa-effetto tra fattori ambientali e microbiota del latte
vaccino e dei formaggi
Quesito scientifico
E’ possibile produrre la tradizionale Mozzarella pugliese
con caratteristiche di tipicità?
2402/03/2021
Uso di un siero-innesto
selezionato per la produzione di mozzarella tradizionale
pugliese
Isolamento e identificazione
dei microrganismi del sieroinnesto
Selezione dei batteri lattici in base alle
principali proprietà tecnologiche
Produzione di un sieroinnesto con i
batteri lattici selezionati
Prove di caseificazione e
panel test
Siero fermento
2502/03/2021
Quesito scientifico
E’ possibile produrre formaggio a ridotto contenuto di
grasso?
2602/03/2021
Quesito scientifico
I formaggi possono essere veicolo di microrganismi
probiotici?
Formaggi probiotici
- equilibrio microbico intestinale
- attività antimicrobica
- attività antipertensiva
- produzione di GABA, CLA …
2702/03/2021
Quesito scientifico
E’ possibile estendere in maniera considerevole la
conservabilità dei prodotti lattiero caseari “freschi”
senza il ricorso a sostanze chimiche?
2802/03/2021
Quesito scientifico
E’ possibile condizionare e/o accelerare la stagionatura
di un formaggio tramite l’impiego di diversi
microrganismi ?
2902/03/2021
LATTE
PASTORIZZAZIONE
71°C x 15 sec.
Raffreddamento a 37°C
STARTER:
S. thermophilus
L. delbrueckii subsp.
lactis
CALDAIA
Latte 37°C
Incubazione
30 min. Lact. lactis
attenuato
CAGLIO LATTE
LIQUIDO Starter + enzima
CAGLIATA
ROTTURA /
FORMATURA
SALATURA
Salamoia 37NaCl wt/Vol
CONDIZIONAMENTO
T° Ambiente per 12h
INOCULO
MICRORGANISMI
IN SUPERFICIE
MATURAZIONE
Settore prodotti lievitati da
forno
3002/03/2021
Prodotti lievitati da forno: Agenti lievitanti
Lievito di birra
Lievitanti chimici
(es. acido tartarico,
bicarbonato di sodio)
Lievito naturale
Prodotti lievitati da forno: Lievito naturale
LIEVITO NATURALE: impasto a base di acqua e farina contenente batteri lattici e
lieviti.
Complesso ecosistema biologico
- Più di 50 specie di LAB
(appartenenti al genere Lactobacillus)
- Più di 20 specie di lieviti
(appartenenti ai generi Saccharomyces,
Candida)
3102/03/2021
Selezione di batteri lattici del lievito naturale
da impiegare nella produzione di pane
VANTAGGI DERIVANTI DALL’USO DI LIEVITO NATURALE
RISPETTO AL LIEVITO DI BIRRA
Migliore aroma e sapore
Migliore struttura
Maggiore conservabilità
Maggiore digeribilità
Esigenze dell’industria dei prodotti lievitati da forno
Standardizzare l’impiego del lievito naturale
Migliorare e standardizzare gli aspetti organolettici dei
prodotti lievitati da forno
Aumentarne la conservabilità
3202/03/2021
Quesito scientifico
E’ possibile migliorare le caratteristiche sensoriali e
strutturali del pane di frumento, tramite l’impiego di
diversi microrganismi ?
Estratti
citoplasmatici
Lactobacillus sanfranciscensis A4
Estratti
citoplasmatici
Estratti
citoplasmatici
Debaryomyces hansenii DSMZ-70590 Hafnia alvei ATCC-51815
3302/03/2021
Lactobacillus
Impasto Controllo Sanfranciscensis Hafnia alvei Debaryomyces hansenii
37,20% ± 1,9 19,71% ± 1,00 18,32% ± 1,00 20,12 % ± 1,5
Quesito scientifico
E’ possibile mangiare un alimento comune (es. Pasta) e
apportare benefici al nostro microbiota intestinale?
3402/03/2021
Quesito scientifico
E’ possibile estendere in maniera considerevole la
conservabilità dei prodotti lievitati da forno a “lunga
conservazione” senza il ricorso a sostanze chimiche?
3502/03/2021
CONSERVABILITA’ DEI PRODOTTI LIEVITATI DA FORNO
Agenti fungini maggiormente responsabili del deterioramento:
Eurotium, Aspergillus, Penicillium, Fusarium, Monilia, Mucor, Rhizopus
- off-flavors
- micotossine
- allergeni
EFFETTI POSITIVI DEL LIEVITO NATURALE
BATTERI LATTICI
Sintesi di COMPOSTI ACIDIFICAZIONE,
ANTIMICROBICI PROTEOLISI e EPS
Prevenzione della contaminazione Ritardo del raffermimento
microbica
3602/03/2021
Screening su matrici vegetali A
B
Inhibitory activity on Penicillium roqueforti DPPMAF1 by water-soluble extracts
A from
various vegetable species, as determined by agar diffusion assay.
Botanical name Part of the plant pH of the extracts Inhibitory activity
Cucurbita pepo fruit 6.35 -
Phaseolus vulgaris beans, seeds 6.07 -
Phaseolus vulgaris cv. Pinto seeds 6.36 ++++
Vigna unguiculata seeds 6.50 +++
Pisum sativum seeds 6.94 -
Vicia faba seeds 6.49 -
Brassica oleracea cv. Botrytis cauliflaura bloom 6.31 -
Spinacia oleracea leaves 6.83 -
Asparagus officinalis bloom, shaft 5.69 +
Solanum melongena fruit 4.85 -
Aloe arborescens leaves 4.10 +
Camellia sinensis leaves 5.10 +
Inhibitory activity was scored as follows: -, no inhibition; +, very weak inhibition; ++, low inhibition with a little clear
zone near the rim of the colony; +++ strong inhibition, with large clear zone near the rim of the colony; ++++, very
strong inhibition, with no growth near the rim of the colony.
3702/03/2021
BAKING TEST
Pani gluten-free conservati a temperatura ambiente per 28 gg
Mr St 1 2 3 4
KDa
97.4
66.2
45.0
31.0
Control
21.0
14.0
SDS-PAGE di 1:EA di semi di amaranto;
2: proteine totali estratte da pane GF CT;
3: da pane GF con EA amaranto; sourdough + W.E. of Amaranthus spp (30%)
4: pane GF con EA amaranto + lievito naturale
St:standard
Quesito scientifico
E’ possibile applicare la biotecnologia del “lievito naturale”
per degradare completamente il glutine e rendere i cereali
tollerati dai soggetti celiaci?
3802/03/2021
Glutine:
1. Industria
Sottoprodotto proteico della produzione di amido,
insolubile
2. Biochimica
Frazione proteica di riserva dei cereali, costituita da
gliadine e glutenine
3. Codex Alimentarius (celiachia)
Frazione proteica di frumento, segale, orzo, [avena] e
delle varietà da esse derivanti per incrocio, verso la
quale alcune persone sono intolleranti e che risulta
non solubile in acqua e soluzioni saline (NaCl).
Grano, Segale, Orzo,
Farro, Spelta,
Kamut,Triticale
anche…
birra, salumi, preparati carnei e salumi, sughi pronti,
salse, creme, surrogati del caffe, piatti precotti,
cioccolato, farmaci e integratori in tavoletta…
Avena
Riso, Mais, Grano saraceno,
Manioca, Miglio, Amaranto,
Quinoa, Sorgo, Legumi
3902/03/2021
Celiac Disease
CD is an inflammatory disorder of the small intestine that
affects genetically predisposed individuals when they ingest
gluten and similar proteins
Iceberg Model
Mexico 1:39
Estonia 1:50
Finland 1:50
Italy 1:84
Iran 1:114
Ireland 1:122
Libya 1:127
Australia 1:131
New Zealand 1:131
USA 1:133
India 1:143
Argentine 1:167
Tunisia 1:167
More than 1 celiac on 100 people Turkey 1:167
From 1:100 to 1:150 cases Egypt 1:189
From 1:150 to 1:200 cases Sweden 1:190
Netherlands 1:203
Less than 1:200 cases
Brazil 1:214
Only few cases
United Kingdom 1:300
No studies found
Germany 1:333
Spain 1:389
Croatia 1:500
(Lionetti and Catassi, 2011; Accomando and Cataldo, 2004; Remes-Troche et Denmark 1:500
al., 2006; Fasano and Catassi, 2001)
WORLD 1:134
4002/03/2021
Produzione lievitati da forno
Agenti lievitanti Lievito naturale
chimici Lievito di birra (cocktail di batteri lattici
(es. acido tartarico + e lieviti)
bicarbonato di sodio)
• assenza di fermentazione • processo rapido • processo multi-step
• processo istantaneo (0.5 – 1 h) piuttosto prolungato
• nessuna degradazione delle • fermentazione alcolica (ca. 24 h)
componenti proteiche • nessuna degradazione delle • fermentazioni lattica
componenti proteiche ed alcolica
• proteolisi intensa
St 1 2
Pool 1 (ca. log 9/ml)
Lb. brevis 14G
Lb. alimentarius 15M
Lb. hilgardii 51B v -gliadins
Lb. sanfranciscensis 7A
+ a, b, v -gliadins
Pool 2 (ca. log 8/ml)
Lb. sanfranciscensis E14
Lb. sanfranciscensis E21 hydrolized
Lb. sanfranciscensis 174 gliadins
Lb. sanfranciscensis 13
Lb. sanfranciscensis A1
Lb. sanfranciscensis 274
+ St, European gliadin standard;
Fungal proteases (200 ppm) (CAD)
controllo
(SLP)
1, chemically acidified dough (CAD);
2, fermented dough (20% wheat flour)
with pool 1, 2 and proteases (SLP)
Alb.-Glob. Glutenins
Glutenins
Gliadins Water salt soluble R5-ELISA
SLP < 10 ppm
Organic nitrogen concentration of spray-dried flour
4102/03/2021
Elettroforesi bidimensionale di gliadine: (A) impasto acidificato
chimicamente e (B) impasto al 20% di farina fermentato con batteri lattici
selezionati e proteasi per 48 h a 37°C
(A) (B)
Mr pH 6 pH 11 pH 6 pH 11
kDa
200 200
10 10
Proteolytic events during fermentation
(Adapted from Ganzle et al., 2008)
gliadin
LMW glutenin
y-HMW glutenin
x-HMW glutenin
degradation products
peptide
Fungal enzymes
Aspergillus oryzae (500,000 HUT/g)
Primary proteolysis by cereal proteinases,
Aspergillus niger (3,000 SAPU/g),
Microbial reduction of disulfide bonds
(BIO-CAT Inc.,USA)
4202/03/2021
Clinical Challenge 1: Department of Pediatric, Sapienza - University of Roma
Recipe Clinical challenge
- Fermented wheat flour (50%, w/w), -Eight CD patients
- Sucrose (11.3%, w/w), (age median 13, range 8-17 years),
- Eggs (8.8%, w/w), -Daily consumption of ca. 200 g of
- Pasteurized yolk (1.2%, w/w), Sweet baked goods,
- Egg white (13%, w/w), - The challenge lasted 60 days
- Butter (7.3%, w/w),
- Milk cream (7.3%, w/w),
- Sodium bicarbonate (1%, w/w),
-Vanilla beans and lemon peel as
flavoring agents. Sweet baked goods (200 g)
corresponding to 100 g of
processed wheat flour which
contained 10 g of hydrolyzed gluten
Clinical Challenge 2: Pediatrics and European Laboratory for the Study of Food Induced
Diseases University of Naples, Federico II, Italy
Recipe Clinical challenge
- Fermented wheat flour (100g), -Sixteen CD patients
- Sucrose (50 g), (age median 19, range 12-23 years),
- Butter (50 g), -Daily consumption of ca. 200 g of
- Water (as required) biscuits,
- The challenge lasted 60 days
Biscuits (200 g)
corresponding to 100 g of
processed wheat flour which
contained 8 g of hydrolyzed gluten
Clinical Gastroenterology Hepatology
Safety for celiac patients of baked goods made of
wheat flour hydrolyzed during food processing.
Greco L, Gobbetti M, Auricchio R, Di Mase R, Landolfi F, Paparo F, Di Cagno R, De Angelis M,
Rizzello CG, Cassone A, Terrone G, Timpone L, Aniello MD, Maglio M, Troncone R, Auricchio
S.
doi:10.1016/j.cgh.2010.09.025
4302/03/2021
Quesito scientifico
E’ possibile applicare ingredienti non convenzionali secondo la
biotecnologia del “lievito naturale” per ottenere nuovi
prodotti lievitati da forno?
4402/03/2021
A protocol for sourdough fermentation of a mixture of wheat and legume flours was set up.
• The lactic acid bacteria microbiota of wheat–legume sourdough was characterized.
• Legume and sourdough fermentation increased functional compounds of wheat bread.
• Wheat–legume sourdough increased phytase and antioxidant activities of wheat bread.
• Wheat–legume sourdough decreased the hydrolysis index of wheat bread.
Representative images of breads made by wheat flour alone (control wheat bread) (A), wheat flour added of 5 (B), 7.5 (C) or 1 0% (w/w) (C) of each
legume (chickpea, lentil and bean) flour.
Nuovi ingredienti da farine di lenticchie intere e germogliate mediante
fermentazione a lievitazione naturale per migliorare il pane di frumento
Microbiota analysis
Proximate composition
Screening for EPS producing strains
DEXTRAN
sottomesso
4502/03/2021
COMUNICAZIONE CELLULARE
I batteri hanno la capacità di “sentire” ed
adattarsi ai cambiamenti ambientali
Quesito scientifico
La co-abitazione di un stesso ecosistema/nicchia con
altre specie/biotipi è una forma di stress ambientale,
la cui risposta dipende da meccanismi di comunicazione
cellulare?
4602/03/2021
Cinetica di crescita di L. sanfranciscensis CB1
2.4
2
1.6
Δ log CFU/mL
1.2
0.8
(A) (B)
0.4
0
0 2 4 6 8 10 12 14 16 18
Time (h)
Condizioni Cellule vive Cellule morte/ Cellule
( ) = monocoltura colturali danneggiate coltivabili
( ) = co-coltura con L. plantarum DC400 (log cell/mL)* (log cell/mL)* (logCFU/mL)*
( ) = co-coltura con L. brevis CR13
( ) = co-coltura con L. rossiae A7
CB1 9.30a 7.93c 9.10a
CB1 - DC400 8.45c 9.32a 8.40c
CB1 - CR13 8.83b 8.94b 8.8b
CB1 - A7 9.33a 8.0c 9.04a
Quesito scientifico
E’ possibile usare batteri lattici per prolungare la
conservabilità di frutta e verdura comunemente
presenti sulle nostre tavole ?
4702/03/2021
Effetto della fermentazione lattica sulla conservabilità
Giorni di conservazione
Dopo fermentazione In frigorifero
30 giorni 2 – 3 giorni
30 giorni 5 – 6 giorni
30 giorni 6 – 7 giorni
5 – 6 giorni
3 giorni
40 giorni
4 – 5 giorni
Quesito scientifico
È possibile valorizzare i sottoprodotti naturali da
matrici vegetali mediante le biotecnologie alimentari?
4802/03/2021
SOTTOPRODOTTI NATURALI DA MATRICI VEGETALI VALORIZZATI PER PREPARAZIONI
DALLE ELEVATE PROPRIETÀ SALUTISTICHE (SNIPS)
SOGGETTO CAPOFILA: Farmalabor SRL Creare una filiera viti-vinicola innovativa con
RESPONSABILE SCIENTIFICO: Prof.ssa Maria De Angelis uve e vini ricchi di metaboliti secondari per la
produzione di preparazioni ad azione
salutistica;
Utilizzo dei sottoprodotti di origine ortofrutticoli
(invenduto e/o scarti di lavorazione) al fine di
valorizzare le proprietà nutraceutiche delle
matrici vegetali;
Introdurre la coltivazione di Stevia rebaudiana
nel panorama produttivo pugliese come
possibile opportunità per fronteggiare la crisi
delle aziende flotrovivaistiche.
4902/03/2021
Ask both what you can do for your microbes
and what your microbes can do for you
BMC Systems Biology, 2011
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