AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI PIACENZA - Protezione Civile

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AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI PIACENZA - Protezione Civile
AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI PIACENZA
                                         Protezione Civile

Vademecum contenente le indicazioni per l’iscrizione, la cancellazione
     e la revisione delle Associazioni di volontariato, alla sezione
provinciale del Registro regionale del volontariato di Protezione Civile.

DEFINIZIONI
1. ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO:
Ai sensi della normativa statale vigente in materia e dell’articolo 17, comma 2, della L.R. n. 1
del 2005 è considerata organizzazione di volontariato di protezione civile ogni organismo
liberamente costituito, senza fini di lucro, ivi inclusi i gruppi comunali di protezione civile, che,
avvalendosi prevalentemente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri
aderenti, concorre, unitamente alle componenti istituzionali e alle strutture operative di cui alla
legge 24 febbraio 1992, n. 225 “Istituzione del Servizio nazionale della protezione civile” e alla
legge regionale n. 1 del 2005, alle attività di previsione, prevenzione e soccorso in vista o in
occasione degli eventi calamitosi di cui alle leggi medesime.

2. ATTIVITA’ DI PROTEZIONE CIVILE (L. 225/92 coordinata con L.100/12):
Sono attivita' di protezione civile quelle volte alla previsione e alla prevenzione dei rischi, al
soccorso delle popolazioni sinistrate e ad ogni altra attivita' necessaria e indifferibile, diretta al
contrasto e al superamento dell'emergenza e alla mitigazione del rischio, connessa agli eventi
definiti di tipo a), b) o c).
La previsione consiste nelle attivita', svolte anche con il concorso di soggetti scientifici e
tecnici
competenti in materia, dirette all'identificazione degli scenari di rischio probabili e, ove
possibile, al preannuncio, al monitoraggio, alla sorveglianza e alla vigilanza in tempo reale
degli eventi e dei conseguenti livelli di rischio attesi.
La prevenzione consiste nelle attivita' volte a evitare o a ridurre al minimo la possibilita' che
si verifichino danni conseguenti agli eventi di cui all'articolo 2, anche sulla base delle
conoscenze acquisite per effetto delle attivita' di previsione. La prevenzione dei diversi tipi di
rischio si esplica in attivita' non strutturali concernenti l'allertamento, la pianificazione
dell'emergenza, la formazione, la diffusione della conoscenza della protezione civile nonche'
l'informazione alla popolazione e l'applicazione della normativa tecnica, ove necessarie, e
l'attivita' di esercitazione.
Il soccorso consiste nell'attuazione degli interventi integrati e coordinati diretti ad assicurare
alle popolazioni colpite dagli eventi di tipo a), b) o c) ogni forma di prima assistenza.
Il superamento dell'emergenza consiste unicamente nell'attuazione, coordinata con gli
organi istituzionali competenti, delle iniziative necessarie e indilazionabili volte a rimuovere gli
ostacoli alla ripresa delle normali condizioni di vita.
PREMESSA

Con Delibera di Giunta 1071/13, la Regione Emilia-Romagna ha approvato, in conformità alla
direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 novembre 2012, le modalità per la
gestione dell’elenco regionale del volontariato di Protezione Civile ai sensi dell’art. 5 commi
1;2;3;4 del Regolamento Regionale del Volontariati di Protezione Civile, approvato con Delibera
di Giunta Regionale n.259/10.
Ai sensi della DGR 1071/13, l’elenco regionale di cui sopra è costituito da:

1. una sezione regionale dove possono iscriversi, in applicazione dell’articolo 17, comma 7
della L.R. 1/05:
le associazioni di volontariato regionali e nazionali operanti anche in misura non
prevalente nell’ambito della protezione civile, presenti e attive sul territorio regionale
con proprie sezioni o gruppi costituiti in almeno cinque Province, aderenti ai rispettivi
Coordinamenti provinciali di cui all’articolo 17, comma 5 , della medesima legge
regionale nr. 1/05 ed iscritte nel registro regionale di cui alla legge regionale n. 12 del
21 febbraio 2005, ”Norme per la valorizzazione delle organizzazioni di volontariato”.

2. nove sezioni provinciali dove possono iscriversi:
i Coordinamenti provinciali di cui all’articolo 17, comma 5, della legge regionale n. 1
del 2005 costituiti secondo gli indirizzi dell’Agenzia Regionale, in accordo con le
Amministrazioni Provinciali;
le associazioni locali di volontariato, le articolazioni locali e le sezioni o i
raggruppamenti di associazioni regionali e nazionali, operanti a livello provinciale anche
in misura non prelevante nel settore della protezione civile ed iscritti nei registri
provinciali di cui alla legge regionale n. 12 del 2005;
le organizzazioni di altra natura purché a componente prevalentemente volontaria ed
avente carattere locale;
i gruppi comunali di cui all’art 4, comma 1, lettera a) del Regolamento regionale;

COMPETENZA DELLA TENUTA DEL REGISTRO SEZIONE PROVINCIALE:
Alle Province spetta la competenza della tenuta e della gestione delle sezioni provinciali
dell’Elenco Regionale del Volontariato di Protezione Civile; le stesse provvedono agli
adempimenti relativi all’iscrizione, alla cancellazione delle organizzazioni di volontariato
all’elenco di cui sopra e alla loro revisione, oltre a trasmettere i dati e relativi aggiornamenti
all’Agenzia Regionale di Protezione Civile.

A CHI RIVOLGERE LA DOMANDA:
L’ufficio a cui presentare la documentazione è l'ufficio di Protezione Civile della Provincia.

DOVE SIAMO:
Via Garibaldi n. 50 – Piacenza

PER INFORMAZIONI:
Per eventuali ulteriori informazioni ci si può rivolgere al n. 0523/795244
REQUISITI GENERALI PER L’ISCRIZIONE

· Operatività e sede legale o sede operativa dell’organizzazione nel territorio provinciale.

· Aver realizzato nel precedente triennio attività di protezione civile di carattere locale,
regionale o nazionale riconosciuta espressamente dai rispettivi Enti di riferimento o Presidenti
di Coordinamento Provinciale/Regionale (in fase di prima iscrizione sono sufficienti 6 mesi)

· Previsione nello statuto e/o nell’atto costitutivo, tra l’altro di:
    – criteri di ammissione ed esclusione degli aderenti e indicazione dei loro obblighi e diritti;
    – assenza di fini di lucro e di remunerazione degli associati sotto qualsiasi forma;
    – democraticità della struttura, elettività e gratuità delle cariche associative;
    – gratuità e volontarietà delle prestazioni personali fornite dagli aderenti;
    – esplicitazione dell’operatività, anche in misura non prevalente nell’ambito della protezione
        civile;
    – obbligatorietà del rendiconto contabile;
    – presenza prevalente della componente volontaria;
    – assenza, in capo ai rappresentanti legali, agli amministratori ed ai titolari di incarichi
        operativi direttivi, di condanne penali passate in giudicato per reati che comportano
        l’interdizione dai pubblici uffici (nota 1);
nota (1): i reati che possono comportare l’interdizione dai pubblici uffici sono: gli illeciti di cui al decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152 (norme in
materia ambientale); i reati connessi alla criminalità organizzata; i reati contro il patrimonio dello stato; i reati contro la personalità dello stato o
contro l’ordine pubblico; i delitti conto la pubblica amministrazione; i delitti non colposi contro le persone.

· Numero minimo di associati volontari operativi almeno doppio più uno dell’organo
direttivo e comunque non inferiore a 10 unità.
Se in un comune risulta già operante un’altra associazione è richiesta l’adesione di non
meno di 20 associati impegnati in attività di Protezione Civile, di cui almeno 10 operativi. La
presente disposizione non si applica ai gruppi comunali e in fase di prima applicazione alle
organizzazioni iscritte nel Registro Regionale del volontariato ai sensi della legge regionale 12/2005
entro il 25 novembre 2011 data di pubblicazione del Regolamento Regionale sul Bollettino
Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

· Sottoscrizione di polizza assicurativa contro infortuni e malattie connesse allo svolgimento di
attività di protezione civile e per responsabilità civile verso terzi che copra tutti gli iscritti
impegnati in attività di protezione civile.

Assicurare ai volontari impegnati nell'attività di p.c. condizioni di sicurezza adeguate in rapporto
alla tipologia degli interventi da svolgere e in particolare a quanto indicato nel D.Lgs. 81/08 e
successive direttive.

· Garantire una reperibilità per l’intera giornata tramite cellulare (h/24) della struttura
operativa dell’organizzazione. La tempistica di intervento è la seguente:
-a livello provinciale entro 3 ore
-a livello regionale entro 6 ore
-a livello nazionale entro 8 ore
Tale requisito è da intendersi come uno o più contatti reperibili per l’attivazione di ciascuna
organizzazione e la capacità della stessa di mettere a disposizione dell’autorità competente o
Coordinamento provinciale o regionale a cui aderisce minimo una squadra costituita da 4
volontari operativi con capacità di raggiungere la località dell’intervento in modo autonomo.
DISPOSIZIONI PER LA COMPILAZIONE E TRASMISSIONE DELLA
                         MODULISTICA

Presentazione della domanda
Le fasi della presentazione della domanda sono le seguenti:

    1) compilare la domanda di iscrizione e relativi allegati utilizzando esclusivamente la
        modulistica informatizzata scaricabile sul sito della Provincia (www.provincia.pc.it)
       qui di seguito sintetizzata:

· Modulo A.1 DOMANDA DI ISCRIZIONE ALL’ELENCO REGIONALE DEL VOLONTARIATO DI
PROTEZIONE CIVILE DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA - SEZIONE PROVINCIALE
(Per Organizzazioni di Volontariato strutturati su base associativa)

· Modulo A.2 DOMANDA DI ISCRIZIONE ALL’ELENCO REGIONALE DEL VOLONTARIATO
DI PROTEZIONE CIVILE DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA - SEZIONE PROVINCIALE
(Per Coordinamento Provinciale)

· Modulo B) – scheda anagrafica dell’Organizzazione _ Formato Excel

· Modulo C) – elenco nominativo, con indicazione specifica dell’incarico assegnato, delle
persone che ricoprono le cariche associative (rappresentante legale, amministratori, titolari
d’incarichi operativi direttivi);_Formato Excel

· Modulo D) – elenco nominativo dei Volontari di Protezione Civile, nel quale sono
identificati i volontari operativi e di supporto_Formato Excel
(Per Organizzazioni di Volontariato strutturati su base associativa)

· Modulo E) – elenco di tutte le Organizzazioni aderenti (Per Coordinamento Provinciale)_Formato Excel

· Modulo F) – Autocertificazione di assenza di condanne penali, passate in giudicato, per
reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici, da presentarsi per ciascun soggetto elencato
nel Modulo C); per i gruppi comunali e intercomunali il presenterequisito e' riferito esclusivamente
ai volontari appartenenti al gruppo e titolari di incarichi operativi direttivi;

· Modulo G) – Relazione dettagliata su carta intestata dell’Organizzazione sull'attività
svolta;

· Modulo H) Elenco Mezzi _Formato Excel
· Modulo I) Elenco Attrezzature _Formato Excel

        2) stampare tutti i modelli di cui sopra e farli sottoscrivere al legale rappresentante
        dell’Organizzazione allegando fotocopia del documento di riconoscimento in corso di
        validità del legale rappresentante

        3) salvare tutti i moduli di cui sopra (scansione dei moduli A.1/A.2, F e G e file Excel
        dei moduli B, C, D/E, H, I) su supporto digitale (CD o DVD).

         4) Trasmettere la documentazione in formato cartaceo (2) e in formato digitale (3)
             in busta chiusa alla Provincia di Piacenza -Ufficio Protezione Civile, via Garibaldi
          n. 50 29121 Piacenza - con Raccomandata A.R. o con consegna a mano.
Il Parere di Operatività

Per il buon esito della domanda è richiesto un particolare documento :il parere di operatività. Infatti
è necessario per l'iscrizione che l'Organizzazione dimostri di aver svolto recentemente attività di
volontariato riconosciute come attività di protezione civile. Se l'organizzazione ha svolto questo
tipo di attività potrà chiedere questo parere al Comune ove ha sede legale e presso il quale ha
svolto l'attività oppure al Coordinamento del quale fa parte. Pertanto l'Organizzazione dovrà
inviare una copia della documentazione cartacea anche al Comune/Coordinamento correlata
da una nota riportante che la “documentazione allegata è trasmessa al fine di ottenere il
parere di operatività”
Sarà quindi opportuno allegare ai documenti da trasmettere alla Provincia anche una copia di questa
nota, sarà poi cura della Provincia stessa acquisire agli atti tale parere.

                                               NOTE

La Provincia una volta pervenuta tutta la documentazione procede ai sensi della D.G.R. n.
1071/2013 all'istruttoria dell'istanza ai fini dell'inserimento dell'Organizzazione nell'Elenco Reg.le
del Volontariato -Sez. Provinciale che si concluderà entro 60gg. dalla presentazione della domanda
con apposito provvedimento che verrà trasmesso oltre che all'Agenzia di Protezione Civile anche
all'Organizzazione stessa.

Non saranno prese in considerazione le domande presentate o trasmesse in modo diverso da quanto
qui riportato ed in particolare non saranno ammesse domande di iscrizione incomplete od
utilizzando modelli diversi o modificati rispetto a quelli pubblicati sul sito ufficiale della Provincia
(www.provincia.pc.it)

                                  REVISIONE PERIODICA
Revisione Periodica – Verifica permanenza requisiti e controllo attività
Ai sensi dell’art. 4 (punto 4.4) e art. 5 (punto 5.4) della direttiva contenuta in D.G.R. 1071/13,
la Provincia definirà criteri minimi di uniformità di verifica e di controllo diretto sulle attività
delle organizzazioni di volontariato iscritte nell’Elenco regionale del volontariato di Protezione
civile di cui alla L.R. 1/2005.
Le organizzazioni iscritte ogni anno dovranno presentare dichiarazione attestante il permanere dei
requisiti di cui al punto 2,1 della D.G.R. 1071/2013 tramite autocertificazione a firma del legale
rappresentante.
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