AlpInnoCT Toolbox of Action del progetto - Soluzioni e strategie per il trasporto combinato nello Spazio Alpino - Alpine Space
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Toolbox of Action del progetto AlpInnoCT Soluzioni e strategie per il trasporto combinato nello Spazio Alpino Manuale con i risultati del Progetto AlpInnoCT
Prefazione 03
Trasporto Combinato
nello Spazio Alpino —
Manuale con i risultati
RoLa – Rolling Highway.
fonte: www.ralpin.com/media/
del Progetto AlpInnoCT
Le Alpi costituiscono un delicato ecosistema che deve essere protetto
ModaLohr.
dalle emissioni inquinanti e dal cambiamento climatico. La continua crescita
fonte: www.txlogistik.eu/ del volume del traffico merci comporta problemi ambientali e sociali.
Queste tendenze confermano il bisogno di rivedere i metodi di trasporto
e di sviluppare modelli innovativi per proteggere lo Spazio Alpino.
Perciò, il Progetto Alpine Innovation for Combined Transport – AlpInnoCT
(Innovazione alpina per il trasporto combinato) ha affrontato le sfide
principali per aumentare l’efficienza e la produttività dei trasporti combinati.
Il progetto prevedeva nuovi approcci, come ad esempio l’applicazione
del know-how dell’industria produttiva e l’analisi di strategie, politiche e
processi già esistenti.
Verona Quadrante Europa.
fonte:www.ferpress.it/
transport-logistic2015-
interporto-quadrante-
Questo toolbox di azioni riassume i risultati principali del progetto e mira
europa-presentazione- a fornire ai responsabili politici ed economici, nonché alla società civile,
progetto-easyconnecting/
le informazioni su come il trasporto combinato (TC) possa essere promosso
in Europa e nello Spazio Alpino, ottenendo uno spostamento efficace del
traffico merci dalla strada alla rotaia.
Il progetto AlpInnoCT (Alpine Innovation for Combined Transport) è stato
condotto nell’ambito del Programma Spazio Alpino – Cooperazione territo-
riale europea 2014-2020 (INTERREG VB), finanziato dal Fondo europeo
di sviluppo regionale (FESR) e da cofinanziamenti nazionali. Non rispecchia
necessariamente l’opinione dell’Unione Europea.
Nikrasa Transport Plattform.
fonte: LKZ Prien / NiKRASA-Kompetenzteam
Reachstacker.
fonte: www.hafen-hamburg.de/en/news/
awt-completed-stage-iii-of-modernization-
and-expansion-of-the-paskov-terminal---
36357Indice
03 Prefazione
Collaboratori
05
08 Sommario
12 Introduzione
14 Contesto
Trasporto combinato: un’alternativa
sostenibile al trasporto merci su strada
Sfide
18
Quali sono le sfide del trasporto combinato?
20 Prospettive
Iniziative che promuovono il
trasporto combinato
Approccio
24
26
Principali risultati
Nota
I seguenti simboli Relazioni pilota
28
saranno presenti nel Riassunto delle relazioni pilota
manuale per indicare
Riassunto dei casi pilota
materiale aggiuntivo
che è stato realizzato
Eventi dedicati al dialogo
34
durante il progetto.
Riassunto degli eventi dedicati al dialogo
37 Political Action Sheet
Video suggerito Risultati di progetto sintetizzati
nelle Actions Sheet politiche
Documento suggerito 53 Technical Actions Sheet
Risultati di progetto sintetizzati nelle
Action Sheet tecniche
Ulteriori informazioni
di contesto
74 Dati
75 Raccolta delle principali dichiarazioni
Link online suggerito 78 Contatti08 Riassunto del progetto Riassunto del progetto 09
Riassunto del progetto Livello strategico/
politico
Operatori della
catena del TC
Altri portatori
d’interesse per il TC
Regolamentazione Innovazione “Cambiare il modo
di pensare”
Questa sezione riassume le conclusioni e intermodale, determina una performance del dei clienti degli operatori
tecnici e scientifici (es.
le raccomandazioni per incrementare il terminal più efficace.
manifatture industriali con
Misure push organizzativa (es. orga-
trasporto combinato ed accelerare la dif- fasce orarie per carico e
(es. pedaggio stradale) nizzazione dei terminal con
fusione di trasporti a bassa emissione di Caso Pilota 2: Interscambio elettronico scarico rigide e limitate)
e pull (es. incentivi ottimizzazione delle fasce
carbonio soprattutto nelle aree sensibili dei dati relativi ai treni finanziari per il orarie degli spedizionieri)
trasporto combinato) portare alla luce le
dello Spazio Alpino. Le raccomandazioni si L’uso di un unico standard nelle comuni- Tecnica (es. Nikrasa,
problematiche e fornire
basano sui risultati delle attività e delle di- cazioni è cruciale per ottenere la totale in- Future Trailer, tracciamento,
indicazioni per la riso-
IT, standard…)
scussioni condotte dai partner del progetto teroperabilità dello scambio dei dati tra gli luzione dei problemi
AlpInnoCT. stakeholder e le piattaforme esterne per la
gestione dei processi relativi ai treni. Campi d’azione per rendere il TC più competitivo
Quasi tutte le raccomandazioni sono indiriz-
zate ai livelli strategici e politici e agli opera- Caso Pilota 3: Test di fattibilità per
tori del trasporto combinato. Il terzo campo tecnologie innovative e digitalizzazione va da organizzazione centrale per il traspor- ÎÎ Incrementare il lobbismo a livello europeo,
di azione, in base alla tabella di cui sopra, nel trasporto combinato to combinato. Questa cooperativa potrebbe ma anche nazionale e regionale per fornire
i.e. altri stakeholder rilevanti nel trasporto Una delle sfide principali per l’avanzamento facilitare la partecipazione nel TC degli attori misure concrete e dirette come incentivi
combinato, è stato parte integrante sia del- del trasporto combinato é superare la rilut- coinvolti ed offrirebbe supporto e consigli. finanziari;
le discussioni tra i partner di progetto che tanza ad utilizzare technologie innovative Per superare gli ostacoli e per migliorare il ÎÎ Armonizzare meglio il trasporto di merci
degli eventi dedicati al dialogo. Per gli altri come p.e. operazioni ferroviarie automatiche. passaggio dalla strada alla rotaia con il tra- e di passeggeri ed evitare gli orari di punta
due campi di azione, le raccomandazioni Per favorire il trasporto combinato, é fonda- sporto combinato attraverso l’area alpina, è per il trasporto merci;
sono state ricavate dall’identificazione delle mentale apprendere da altri settori produttivi. inoltre necessario attuare questi approcci ÎÎ Fornire misure indirette per favorire la
lacune negli strumenti di policy esistenti e su più ampia scala nello Spazio Alpino tra ricerca e lo sviluppo nel TC e promuovere
dalla definizione di elementi chiave, concetti Caso Pilota 4: Applicazione del know-how terminal differenti, mostrarne e valutarne soluzioni IT intelligenti e flussi di informa
e tecnologie che in futuro potrebbero essere produttivo su rotte di trasporto ad alta l’efficienza su una scala geografica più am- zione lungo la catena di trasporto.
introdotti su larga scala per facilitare e mi- frequenza pia tra compagnie ferroviarie e operatori dei
gliorare l’uso del trasporto combinato. Le tecniche innovative ed anche i nuovi con- trasporti. Riveste una pari importanza una I decisori politici e gli stakeholder sono stati
Le raccomandazioni ricavate dai casi cetti nelle operazioni di trasporto possono maggiore attenzione a questioni imprendi- contattati tramite attività di comunicazione,
pilota di AlpInnoCT, si concentrano su atti- migliorare le performance dei treni e l’uso toriali, soprattutto per le piccole e medie im- di sensibilizzazione e la partecipazione agli
vità concrete e sui loro risultati (quantitativi) delle infrastrutture, soprattutto su rotte di prese del settore. eventi dedicati al dialogo di AlpInnoCT. Per-
per incrementare l’efficienza e la produtti- trasporto molto battute. Le seguenti raccomandazioni politiche ciò, il progetto ha coinvolto e ha preso in con-
vità del trasporto combinato. L’applicazione sono rivolte a problemi o ambiti di miglio- siderazione anche i requisiti per tutti i livelli
del know-how dell’industria produttiva nel Caso Pilota 5: Favorire l’accesso delle ramento che sono stati affrontati, come ad del processo decisionale attraverso i partner
trasporto combinato è un approccio nuovo piccole e medie imprese dei trasporti al esempio le necessità di: di progetto e gli osservatori a livello europeo,
che include l’analisi di strategie, politiche e trasporto combinato ÎÎ Potenziare ed espandere le infrastrutture nazionale, regionale e locale.
processi già esistenti. È importante semplificare e favorire l’acces- dei terminal, includendo anche la costru- Per concludere, un dialogo continuo tra
so al trasporto combinato delle piccole e me- zione di nuovi terminal che tengano in i diversi portatori d’interesse su come soste-
Caso Pilota 1: Concetto della die imprese del settore dei trasporti prive di considerazione i criteri di sostenibilità e nere il trasporto combinato nella zona alpina
condivisione dei vagoni sufficienti capacità organizzative e tecniche, la cooperazione tra portatori d’interesse; è fondamentale e dovrebbe essere sfruttato
La gestione ottimizzata degli arrivi e delle in modo che possano partecipare al trasporto ÎÎ Migliorare, in generale, le infrastrutture nel processo decisionale ed essere capitaliz-
partenze dei vagoni, reinventando la logica di combinato. Una possibile soluzione potrebbe ferroviarie che collegano i nodi del trasporto zato in possibili utilizzi.
carico e scarico dei treni merci per il trasporto essere la creazione di una cooperativa che ser- combinato come priorità;Ca p i tol o I Le Alpi sono un crocevia per il trasporto merci e sono essenziali per lo sviluppo economico dell’Unione Europea e dello Spazio Alpino. Nel 2018 223,5 milioni di tonnellate di merci sono state passate per le Alpi. Più di due terzi di questa quantità sono stati trasportati su strada. Il trasporto di merci è una delle principali fonti di emissioni inquinanti. Le Alpi costituiscono un delicato ecosistema che quindi necessita una maggiore protezione.
12 Introduzione Introduzione 13
Perché il trasporto combinato?
Mappa delle rotte di Perché AlpInnoCT?
trasporto in Europa
Malmö
Per coniugare il volume del trasporto merci Ha un ruolo anche nel perseguimento dell’o-
con la protezione della natura e delle per- biettivo dell’EUSALPdi “migliorare il sistema
Rostock
sone, nel Libro Bianco dell’Unione Europea di trasporto complessivo verso le Alpi in ter-
del 2011 si è deciso di rafforzare il trasporto mini di sostenibilità, qualità e accessibilità
intermodale e stabilire corridoi più efficaci sostenibile tramite un aumento dell’utilizzo
Hannover
per il trasporto merci nella zona alpina. Inol- e dell’attrattiva delle ferrovie”. Il progetto è so-
tre, la strategia dell’UE per lo Spazio Alpi- stenuto da un ampio numero di stakeholder
Rotterdam no (EUSALP) ha richiesto un cambiamento del settore del trasporto combinato, inclusi
orientato ad una migliore intermodalità del 40 osservatori. L’intero consorzio del proget-
trasporto merci attraverso le Alpi, per ren- to (che comprende 15 partner) ha formulato
derlo più sostenibile e per ridurne l’impatto delle raccomandazioni per un modello idea-
negativo sul clima e sull’ambiente. le di trasporto combinato che prenda in con-
Bettembourg In questo contesto il trasporto combina- siderazione l’esperienza e le linee guida del
Norimberga to (TC) può essere l’approccio ideale, perché settore industriale (basato sui benchmark)
Parigi sposta il trasporto delle merci dalla strada per il trasferimento degli approcci innovativi
Vienna alla rotaia. Tuttavia, al momento il TC non è all’attività quotidiana del TC e l’incremento
Munich ancora in grado di competere con il traspor- della produttività del TC. Il consorzio crea an-
to su strada a causa di alcune sfide: scarsa co- che piattaforme per il dialogo nell’intera zona
Basilea
noscenza, mancanza di informazioni, man- alpina e per la cooperazione transnazionale
fonte: www.rne.eu/rail-freight-corridors/rail-freight-corridors-general-information/
Alpine Space Villaco canza di internalizzazione dei costi esterni tra le imprese, l’amministrazione e la socie-
per il trasporto su strada, automatizzazione tà civile per presentare il cosiddetto “toolbox
Alpine Brennero Ljubljana
minima, scarsa comunicazione, sistemi rigi- d’azione”, che riassume le raccomandazioni
Convention
Trieste di ecc. di conseguenza la principale sfida è politiche e tecniche su come promuovere il
aumentare l’efficienza, la competitività e la trasporto combinato nello Spazio Alpino.
Verona produttività del trasporto combinato rispet- Quindi, AlpInnoCT mira ad organizza-
to al trasporto merci su strada insieme agli re un sistema di trasporto merci alpino più
stakeholder coinvolti a livello transnazionale. efficace incentrato sul trasporto combinato
Genova Il Progetto AlpInnoCT (Alpine Innova- per essere anche in grado di contribuire agli
tion for Combined Transport) contribuisce obiettivi dell’EUSALP. Ciò implica che i pro-
a raggiungere gli obiettivi sopraccitati attra- cessi del TC siano organizzati in modo da
Marsiglia verso il tentativo di rendere più efficiente il essere più produttivi e meglio coordinati a
trasporto combinato (TC) a medio e lungo livello internazionale. Attraverso una miglio-
termine ed elaborando scenari per il TC nello re cooperazione tra gli stakeholder, informa-
Spazio Alpino dopo il 2030. zioni specifiche, consapevolezza, l’accesso a
questo metodo di trasporto a basse emissioni
AlpInnoCT di carbonio ed il suo utilizzo aumentano in
Project modo significativo. Infine, i volumi imponenti
Video:
di trasporto merci possono passare su rotaia.14 Contesto Contesto 15
Trasporto combinato —
un’alternativa sostenibile al
trasporto merci su strada
1 Il trasporto è riconosciuto come un’opportunità per lo sviluppo economico 4 Con queste premesse, il trasporto combinato offre numerosi vantaggi:
della società contemporanea, ma allo stesso tempo è una delle principali unisce i punti di forza del trasporto su strada e su rotaia, utilizzando la
cause delle esternalità sociali e ambientali negative (come, ad esempio, flessibilità dei camion in combinazione con l’affidabilità e l’economia dei
l’inquinamento dell’aria, il rumore, gli incidenti, la congestione stradale), treni su lunghe distanze. Inoltre, il trasporto combinato rispetta maggior-
che è stato stimato corrispondere al 4% del prodotto interno lordo dell’ mente l’ambiente, con minori emissioni di CO2, particolato e NO2 rispetto
Unione Europea. Questo è vero soprattutto per aree – come lo Spazio Alpino a quello su strada. Ha anche un impatto ridotto sulla società, in quanto
– che sono particolarmente delicate a livello sociale e ambientale. Per questo, riduce il numero di incidenti, la congestione stradale e la dipendenza
lo scopo delle politiche dell’UE è incoraggiare l’utilizzo di mezzi di trasporto dalle riserve energetiche. In termini di gestione del servizio, il trasporto
che abbiano un minore impatto negativo sui territori che attraversano. combinato permette un uso migliore della capacità delle infrastrutture
già esistenti. Per quanto riguarda lo sviluppo territoriale, un numero
2 La maggior parte del trasporto merci alpino (68% nel 2017, vedi figura p.16) limitato di infrastrutture lineari e puntuali, concentrate in punti specifici,
è attuato dai veicoli pesanti, che percorrono le principali infrastrutture implica il bisogno di meno zone e di conseguenza la salvaguardia
stradali senza generare particolari vantaggi, ma piuttosto producono di più terreni non sfruttati.
impatti negativi sui territori attraversati. Solo un terzo del trasporto merci
viene effettuato su rotaia (considerando tutte le modalità: convenzionale, 5 D’altra parte, il trasporto combinato presenta alcune fragilità che ne
accompagnato e trasporto combinato non accompagnato). Questa impediscono un’ampia diffusione (si veda prossima sezione per ulteriori
condizione costituisce un punto critico per l’intera società e necessita dettagli): potrebbe essere più costoso del trasporto su strada (in particolare
quindi di essere affrontato. nella tratta iniziale e finale), i tempi medi per fornire il servizio possono
essere più lunghi e le difficoltà nell’armonizzazione del servizio tra i vari
3 Il trasporto combinato (TC), è per definizione il trasporto di merci in cui Stati sono numerose.
la maggior parte della tratta viene fatta su rotaie, vie navigabili interne o
marittime mentre per le tratte restanti, quella iniziale e quella finale del 6 Ci sono molte possibilità di miglioramento del trasporto combinato,
viaggio, le più corte possibili, vengono utilizzate le strade. Il Trasporto che lo rendono più competitivo e utilizzabile con maggiore probabilità
intermodale delle merci comporta la circolazione delle merci nella stessa nel contesto alpino. Sebbene non tutte le merci trasportate su strada
unità di carico o veicolo stradale, che utilizza successivamente due o più possono essere trasferite su rotaia, tuttavia la riduzione della pressione
modalità di trasporto senza movimentare le merci stesse in modalità lungo l’asse transalpino rappresenta un obiettivo da raggiungere in
mutevoli. La combinazione strada-rotaia è la più rilevante per lo Spazio modo da garantire una distribuzione modale equilibrata e, in ultima
Alpino. Sistemi infrastrutturali efficienti, formati da infrastrutture lineari analisi, un sistema di trasporto più sostenibile in Europa.
(strade e reti ferroviarie) e terminal intermodali (nodi attrezzati per il
trasbordo e l’immagazzinamento delle merci), è il prerequisito per un
corretto funzionamento delle reti di trasporto.16 Contesto Contesto 17
Quantità di merci trasportate nello Spazio Alpino complessivo e sulle tre singole Trasporto
connessioni (IT-AT, IT-FR, IT-CH) per modalità di trasporto (strada, rotaia Strada convenzionale TCNA TCA
su rotaia
convenzionale, trasporto combinato non accompagnato (TCNA) e trasporto combinato
accompagnato (TCA).
Totale Austria Svizzera Francia
2000 66 % 22 % 9% 3%
2001 65 % 22 % 9% 3%
2002 66 % 21 % 9% 3%
2003 68 % 19 % 9% 3%
2004 68 % 19 % 10 % 2 %
2005 68 % 19 % 11 % 2 %
2006 68 % 18 % 11 % 3 %
2007 68 % 17 % 12 % 3%
2008 68 % 17 % 12 % 4%
Fonte: Based on figure from European Academy Bozen – Bolzano EURAC
2009 68 % 16 % 12 % 4 %
2010 67 % 17 % 12 % 4 %
2011 66 % 17 % 13 % 4 %
2012 67 % 16 % 14 % 3 %
2013 66 % 17 % 14 % 3 %
2014 66 % 16 % 15 % 3%
2015 67 % 16 % 15 % 3%
2016 67 % 16 % 15 % 3%
2017 68 % 15 % 15 % 2%
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45
10
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20
10
12
14
1618 Sfide Sfide 19
Sfide —
per il transporto combinato
nello Spazio Alpino
Nonostante gli aspetti positivi individuati accompagnato e il 15% per quello accompa-
nella sezione precedente, nel 2017 il tra- gnato). Le ragioni di questa situazione sono La gestione del servizio
sporto combinato (TC) ha costituito soltan- molteplici e possono essere suddivise in tre di trasporto combinato è
to il 7% del trasporto merci totale nella zona gruppi principali: un’altra importante sfida. Poiché il
alpina (17% per il trasporto combinato non trasporto combinato coinvolge una pluralità Infine, vanno ricordate molte
di attori, è essenziale il coordinamento tra i sfide legate al servizio. Il costo
Il sistema infrastrutturale è il fatto- Per quanto riguarda il primo, il sistema a gestori delle infrastrutture ed i trasportatori del “primo e ultimo miglio” in
re maggiormente legato a questa 15 kV utilizzato in Austria, Germania e Svizzera è per le imprese ferroviarie ed i fornitori di ser- strada è alto, così come il costo
situazione. Le infrastrutture lineari diverso da quello a 3 kV usato in Italia e Slovenia, vizi ma spesso è complicato a causa della per il trasporto a breve distanza.
(ad esempio le linee ferroviarie ad o da quello a 1,5 kV in Francia: queste differen- mancanza di standardizzazione degli aspet- Il trasporto combinato generalmente
alta capacità ed alta velocità) devono essere ze determinano nella maggior parte dei casi il ti tecnici e delle procedure amministrative. è considerato economicamente molto com-
concepite come un network integrato, capace cambio della locomotiva, che contribuisce ad Questo determina ritardi o costi più elevati petitivo rispetto al trasporto su strada, per di-
di garantire il trasporto competitivo tra i nodi aumentare i tempi di percorrenza. In secondo per gli utenti finali. stanze inferiori a 300 km. L’accesso al merca-
principali della rete. Al momento, numerose luogo, bisogna analizzare le differenze nei siste- La mancanza di armonizzazione nel ser- to ferroviario è diverso in ogni Stato e questo
iniziative sono in corso di sviluppo (ad esempio mi di segnalazione: ogni locomotiva che entra vizio ferroviario è un altro problema rilevante. complica la liberalizzazione del servizio (che
la costruzione della galleria di base del Brenne- in uno stato deve essere attrezzata a bordo con Potrebbe essere collegato a molti elementi contribuirebbe ad un aumento della com-
ro lungo il corridoio del Brennero) per rendere il sistema di segnalazione nazionale. L’ERTMS, come la numerazione dei treni, la definizio- petitività). Inoltre, il settore del TC strada-ro-
il trasporto transalpino su rotaia più interes- European Rail Traffic Management System (Si- ne del percorso del treno, le procedure di taia manca di una piattaforma dati abilitante
sante, ma in alcuni casi le linee già esistenti stema europeo di gestione del traffico ferrovia- trasmissione alla frontiera, lo scambio di dati TIC (tecnologie dell’informazione e della co-
sono inadeguate (con limiti relativi al carico, il rio) ha la capacità di superare questo problema, operativi o il monitoraggio dei treni. In Italia, municazione) per scambiare dati operativi e
peso che può essere trasportato e la velocità ma il suo sviluppo procede lentamente. Infra- ad esempio, sono necessari due macchinisti relativi alla prenotazione ed al tracciamento
commerciale dei treni). Per quanto riguarda la strutture puntuali come i terminal intermo- di locomotive, mentre nella maggior parte ed alla tracciabilità dei dati. Tale piattaforma
velocità commerciale, lungo alcune tratte in- dali rappresentano altri punti critici. La bassa dei Paesi europei ne è sufficiente uno solo. inoltre permetterebbe lo scambio dei dati
ternazionali essa si avvicina a 20 km/h; lungo la densità dei terminal del trasporto combinato Dal momento che il trasporto transalpino tra le principali compagnie coinvolte nella
linea ferroviaria del Brennero, la velocità mas- può determinare costi elevati per il trasporto su include tragitti in cui l’Italia è il punto di par- catena di fornitura del trasporto combinato
sima in alcuni tratti tra Bolzano e il passo del strada e su rotaia, costi di gestione, carenze nel- tenza o la destinazione del viaggio, questo e renderebbe il servizio più facile da gestire.
Brennero è invece di 60 km/h. Ci sono conflitti la qualità del servizio ed efficienza in termini di requisito ha un impatto diretto sul trasporto
tra il trasporto passeggeri ed il trasporto mer- costi. D’altra parte, alcuni terminal intermodali combinato transalpino. Oltre a questo, con- Questi e altri aspetti, che i lettori interessati
ci, in quanto il trasporto passeggeri ha nella principali sono prossimi alla saturazione e ciò trariamente a quanto avviene per l’aviazione potranno approfondire nei report di AlpIn-
maggior parte dei casi la precedenza. Questo rende gli aspetti operativi (trasbordo e stoccag- la cui lingua ufficiale è l’inglese, i macchi- noCT, aiutano a spiegare quali sono le prin-
influenza anche il rendimento dei treni merci. gio merci) più complicati e soggetti ad eventi nisti di locomotiva devono essere capaci di cipali sfide che il trasporto combinato deve
Inoltre, le differenze tra i sistemi energetici e di imprevisti che possono generare ritardi nella comunicare nella lingua del Paese in cui il affrontare per diventare più competitivo e
segnalazione in Europa sono elementi infra- partenza /arrivo delle merci. treno sta viaggiando. Questa situazione po- ridurre la pressione sul trasporto su strada
strutturali rilevanti. trebbe essere difficoltosa se si prendono in nei principali assi transalpini.
considerazione i viaggi transnazionali, come
D.T1.1.1 “Guideline for integration of innovative intermodal solutions
quelli transalpini.
and approaches into daily CT business”
D.T1.2.1 “Data base and comparative analysis of CT and transhipment
technologies for CT”
D.T1.3.1 “Report of industry (production) development trends relevant
for CT in the Alpine region”20 Prospettive Prospettive 21
Prospettive Future —
Iniziative che promuovono il
Trasporto Combinato (TC)
Per migliorare il trasporto combinato sono necessarie molte attività. Educazione e passaggio di conoscenze tra tirocinanti,
È stata elaborata un’analisi delle iniziative operative e tecniche precedenti insegnanti e responsabili politici con particolare attenzione
ed attuali. L’analisi per sviluppare il TC ha evidenziato i seguenti aspetti: ai diversi strumenti della gestione del trasporto combinato
Direzione centrale del progetto per operazioni e infrastrutture
Digitalizzazione delle informazioni logistiche di tutti gli con chiare responsabilità per la rete per il trasporto merci, l‘alloca-
attori coinvolti, supportata da numerosi quadri legislativi. A zione equilibrata delle risorse portuali, la condivisione di soluzioni
livello operativo ci si concentra sulla condivisione dell’orario operative innovative per le imprese locali, ma anche una visione
di arrivo stimato e sulle informazioni in tempo reale per la integrata dei rischi e dei pericoli per i diversi asset del trasporto
pianificazione intelligente, la gestione, il monitoraggio e combinato.
la manutenzione degli asset di trasporto e delle tecnologie
della comunicazione, per fornire un miglior servizio di Lean Management degli asset del trasporto combinato attraverso
trasporto combinato anche agli utenti finali. il “condition based monitoring” (monitoraggio in base alle
condizioni), la manutenzione predittiva, il BIM (Building Informa-
Automatizzazione dei mezzi per il trasporto ferroviario tion Modeling - Modellizzazione delle Informazioni di Costruzione)
di merci (treni a guida autonoma; carrozze, locomotive e l’uso di una serie di materiali leggeri e fonoassorbenti, operazioni
e terminal all’avanguardia; operazioni ferroviarie auto- di trasporto combinato tramite metodi di ottimizzazione industriale.
matiche, inclusi i blocchi mobili ed i ganci di trazione)
Misure a lungo termine che aumentino l’offerta del trasporto
Approccio integrato di corridoio, con interventi sinergici di combinato che permettano di operare in corridoi a scartamento
design per la progettazione di infrastrutture per il trasporto di 4 metri, treni lunghi 1500 metri ed una maggiore frequenza
combinato, tecnologie innovative ed attività per incrementa- dei treni a trasporto combinato.
re la digitalizzazione e la programmazione oraria integrata.
Riorganizzazione delle strutture logistiche per le merci Le iniziative future dovrebbero gestire pos- Inoltre, l’analisi ha evidenziato la necessità
(anche per l’incremento delle tecnologie innovative). sibili soluzioni per tratte alternative ed orari di sviluppare una piattaforma che fornisca
di apertura 24/7 di spedizionieri e magazzi- una visione d’insieme delle iniziative che so-
Punto di vista dell’utente finale, con l’implementazione ni, depositi ed officine, ma anche fasce ora- stengano il trasporto combinato attraverso
dei concetti di “just in time”, modelli per il ciclo di conversione rie più attendibili per i treni merce, nonchè progetti di ricerca e sviluppo, attuazioni, tec-
in capitale e sincromodalità. soluzioni politiche per uno sdoganamento nologie innovative, concetti teorici, quadri
più rapido, incentivi per costi più bassi delle legislativi ma anche per ONG, con misure di
ferrovie e per lo sviluppo di standard per il incentivazione e deterrenti per ogni Stato e
D.T2.5.1 “Description of the state controllo delle Unità di Trasporto Intermo- Regione.
of the art of the European transport dale - UTI (operazioni di controllo di treni
system with focus on CT”
D.T3.3.1 “Vision of Alpine Combined e autocarri) con documenti standardizzati.
Transport after 2030”Ca p i tol o I I AlpInnoCT ha applicato il know-how delle industrie di produzione, ha analizzato le strategie, le politiche e i processi esistenti per sostenere lo sviluppo del trasporto combinato ed ha prodotto schemi di intervento politico e schemi di intervento tecnico, pronti per essere applicati.
24 Approccio Approccio 25
Approccio Come?
per un’innovazione alpina
nel trasporto combinato Il progetto AlpInnoCT è diviso in cinque T3: Nel progetto AlpInnoCT questa fase è
campi d’azione che sono stati suddivisi in stata poi completata conducendo 11 in-
sei pacchetti di lavoro. terviste a esperti che hanno semplifica-
to la formulazione di una lista di obiettivi
C: Il pacchetto di lavoro sulla comunicazione per la concezione di un modello ideale di
era costituito dagli sforzi dal consorzio di pro- trasporto combinato e la progettazione
getto con lo scopo di raccogliere informa- di tre scenari futuri. I risultati emersi da
T1: A
nalisi e nozioni
Interreg Alpine Space zioni ed incrementare la sensibilizzarli dei questo processo sono stati poi utilizzati
introduttive
principali portatori d’interesse durante l’in- direttamente per l’analisi di rischi e delle
tera durata del progetto, in contemporanea opportunità nelle attività giornaliere del
con la diffusione del modello di un approccio trasporto combinato.
transalpino migliorato per il trasporto com-
binato tramite l’attenzione mediatica. T4: Quarto campo d’azione incentrato sulla
T2: Trasporto merci C derivazione di misure per la considerazio-
europeo:
indagine e analisi T1: Il primo campo d’azione comprendeva la ne della produzione di know-how per la
ricerca di base tramite l’analisi dell’attua- concezione di un modello ideale di tra-
le sistema di trasporto europeo con parti- sporto combinato. Cinque casi pilota su
colare attenzione al trasporto combinato. due relazioni dei progetti pilota sono stati
Questa analisi fornisce una visione d’insie- attuati in questa fase.
C me sulle misure d‘incentivazione e deter- T1:
T3: C
oncezione del modello
di trasporto combinato renti attuate nelle regioni e negli Stati dello T5: A quel punto la gran quantità d’informa-
Spazio Alpino, la revisione di tecnologie in- zioni prodotta è stata sottoposta ad un
novative per il trasbordo e possibili principi processo di consolidamento comune per
e metodi lean da mettere in atto nel siste- permettere la messa in atto di un pro-
ma del trasporto combinato. gramma d’azione capace di focalizzarsi
su un contenuto appropriato per l’ultima
C
T4: A
ttuazione e T2: Il secondo campo d’azione includeva la area d’azione. Ciò è stato realizzato trami-
attività pilota
produzione di documentazione ad am- te vari circuiti di feedback in tutto il con-
pio spettro sulle aspettative a lungo ter- sorzio di progetto e tramite sette eventi di
mine nel settore del trasporto combina- dialogo con approccio partecipativo nello
to. Questa elaborazione è stata fondata Spazio Alpino. Nel corso di questi eventi,
su due corridoi pilota dove lo status quo durante tavole rotonde, sono state scam-
C dell’attuale trasporto merci transalpino è biate le informazioni tra gli stakeholder
T5: S
trumenti di azione
& eventi di dialogo stato descritto e documentato dal punto appartenenti a tutti i target group che
di partenza a quello di arrivo. coinvolgevano economia, autorità politi-
che e società civile. Tale varietà di dati ha
www.alpine-space.eu/ portato alla formulazione di raccoman-
projects/alpinnoct/en/home dazioni e, in ultima istanza, alla stesura di
questo manuale.
T1: 26 Principali risultati Principali risultati 27
5 casi pilota 7 eventi
di dialogo
5 Action
6 Action sheet tecnici
sheet politici
2 relazioni
pilota
Output O.T4.1 “Guideline for integration
of innovative intermodal solutions &
approaches into daily CT businesses”
D.T5.1.1 “Guideline for Dialogue Events”
D.T5.2.1 “Reporting of Dialogue Events”28 Relazioni Pilota Relazioni Pilota 29
Rostock
Relazioni Pilota
Birkenweder
vicino Berlino AlpInnoCT ha attuato 5 casi
Corridoio di trasporto
Verona-Norimberga-Rostock
pilota su 2 relazioni pilota
Corridoio di trasporto
Trieste-Villaco-Bettembourg
Corridoio di trasporto Corridoio di trasporto
Verona-Norimberga-Rostock Trieste-Villaco-Bettembourg
La tratta Verona (IT)-Rostock (DE) parte da La tratta Trieste (IT)-Bettembourg (LU) par-
Merseburg
Verona, passa per il Brennero, per Hall in Ti- te da Trieste, passa per Tarvisio, Villaco, Bi-
rolo e da Kustein a Monaco. Da Monaco con- schofshofen, da Salisburgo a Monaco e con-
tinua per Pressig, Steinbach am Wald, Mer- tinua da Saarbrücken fino a Bettembourg.
seburg, poi da Birkenweder fino a Rostock. La catena logistica può essere divisa in 10
Questa tratta ferroviaria è una delle più im- sottosequenze.
portanti intersezioni alpine tra il centro ed il
sud Europa. La catena logistica può essere 1. Ingresso dell’unità di carico (UdC)
Steinbach am Wald divisa in 10 sotto sequenze. nel porto di Trieste
Pressig-Rothenkirchen 2. Consegna dell’unità di trasporto alla
Ehrang 1. Ingresso dell’Unità di Carico (UdC) compagnia che gestisce il terminal
nel terminal di Verona (primo tratto 3. Procedure amministrative e fisiche nel
su strada o rotaia) porto di Trieste (spostamento dell’unità
Norimberga
2. Consegna dell’unità di trasporto alla di carico e trasporto dei vagoni)
Bettembourg Saarbrücken
Mannheim
compagnia che gestisce il terminal 4. Procedure amministrative e fisiche
3. Processi amministrativi e fisici nel per la partenza del treno (controllo di
Stuttgart Ingolstadt terminal di Verona (spostamento dell’ sicurezza del carico e dei vagoni)
unità di carico e trasporto dei vagoni) 5. Trasporto su rotaia (sezione Trieste-Villaco)
4. Procedure amministrative e fisiche 6. Consegna dell’unità di carico alla
Monaco per la partenza del treno (controllo compagnia che gestisce il terminal
Augsburg Freilassing di sicurezza del carico e dei vagoni) 7. Procedure amministrative e fisiche
Salzburg 5. Trasporto su rotaia nel terminal di Villaco
Rosenheim
(sezione Verona-Norimberga) 8. Procedure amministrative e fisiche
6. Consegna dell’unità di carico alla per la partenza del treno
compagnia che gestisce il terminal 9. Trasporto su rotaia (sezione
7. Procedure amministrative e fisiche Villaco-Bettembourg)
Innsbruck Premium Dry Port
nel TriCon Container Terminal a 10. Consegna dell’unità di trasporto alla
Villach Fürnitz
Norimberga (spostamento dell’unità compagnia che gestisce il terminal.
di carico e trasporto dei vagoni)
8. Procedure amministrative e fisiche
per la partenza del treno
Trento 9. Trasporto su rotaia (sezione
Norimberga-Rostock)
Trieste 10. Consegna dell’unità di trasporto alla
Verona compagnia che gestisce il termina30 Relazioni Pilota Relazioni Pilota 31
Casi Pilota
Scenario tradizionale
Caso 2:
Interscambio di dati elettronici
relativi ai treni
L’Autorità portuale di Trieste insieme a Merci-
Cinque casi pilota innovativi sono stati attuati nel corso del progetto. talia ha effettuato l’aggiornamento della sua
La loro predisposizione è basata principalmente su una o su entrambe piattaforma TIC (tecnologie per l’informazio-
le relazioni dei progetti pilota oppure sono state valutate come ne e la comunicazione) per gestire meglio il Scenario attuale – solo nel porto di Trieste
tecnicamente importanti o volte alla produzione. traffico ferroviario e lo scambio di dati con TX
Inserimento dei dati
Logistik, dati che riguardano la composizione completi sulla com-
del treno e la riduzione del tempo necessario posizione del treno
per il check-in dei treni. Due sistemi di co-
municazione sono stati combinati, uno prima
dell’attraversamento della frontiera italiana e
uno dopo di esso. Attuato ad agosto 2019. Scenario futuro. Azione pilota AlpInnoCT
Primo ad entrare Primo ad uscire
Inserimento dei dati
completi sulla com-
Caso 1: posizione del treno.
Concetto della condivisione dei vagoni
La relazione del progetto pilota Verona-Ro-
stock è particolarmente rilevante ed è stata Caso 3: WS
attuata dal Consorzio ZAI in collaborazione Test di fattibilità per tecnologie
con Quadrante Europa. Hanno identificato innovative e digitalizzazione nel Grazie all’interoperabilitá dei
un nuovo modello operativo collegato alla trasporto combinato sistemi, i dati logistici sono
comunicati automaticamente insieme
gestione ed ai processi di ottimizzazione Con la mancanza di digitalizzazione e l’uso
all’orario previsto di arrivo
dell’InterTerminal come terminal intermo- insufficiente di tecnologie innovative, test se- dei treni
dale. Questo modello reinventa la logica di lezionati per la fattibilità di potenziali processi
produzione delle attività di carico e scarico sono stati effettuati da TX Logistik insieme ad
dei treni merci intermodali, utilizzando po- alcuni stakeholder. Trattandosi di una spe-
litiche innovative. Il terminal coinvolto è l’in- cifica tecnica, questo caso non è stato asse-
terporto di Verona, dove sono stati fissati i gnato a nessuna relazione pilota. Utilizzando
seguenti obiettivi: programma di carico/sca- localizzatori GPS di ultima generazione con
rico dei treni in 12 ore, condivisione dei vago- interfaccia di cellulari e sensori standard per
ni, pianificazione dell’attività del terminal e temperatura ed accelerazione, il consumo di Localizzatori GPS attuali
nuovo approccio per il controllo di ingresso/ energia in un tipico caso di trasporto può es-
uscita delle merci su strada. Attuato a feb- sere determinato per specificare e delineare
braio 2019. un sistema di tracciamento per applicazioni
ferroviarie interamente autoalimentato. I test
effettuati sul campo, sui treni, hanno fornito
informazioni sulla corretta funzionalità ed il
relativo consumo energetico. Si prevede che
installare l’interfaccia IT fornirà un miglior
scambio di dati che determinerà una comu-
Deliverable nicazione più efficiente in termini di costi,
D.T4.1.1
più affidabile e veloce tra le due parti.32 Relazioni Pilota Relazioni Pilota 33
Caso 4: Caso 5: Inoltre, il carico necessario per la realizzazio-
Applicazione del know-how produttivo 1. Vagone: Favorire l’accesso di piccole e medie im- ne di un treno blocco per facilitare il traspor-
su rotte di trasporto ad alta frequenza un parcheggio ordinato e standardizzato prese dei trasporti al trasporto combinato to economico è un aspetto critico. Dal mo-
Una concezione innovativa di trasporto sarà per tutte le corsie del Brennero rende Questo caso analizza in generale le sfide e le mento che per la maggior parte delle piccole
applicata al Brennero, utilizzato frequente- più semplice collegare i vagoni merci. difficoltà riscontrate nell’ambito del traspor- e medie imprese di trasporto raramente è
mente come rotta di trasporto percorsa da 2. Locomotiva: to combinato, come i processi di lavoro del- possibile riempire un treno con le loro uni-
20-25 treni al giorno. Questo caso è applica- le locomotive sono smistate a Kufstein le piccole e medie imprese di trasporto che tà di carico, esse dipendono fortemente da
bile in qualsiasi contesto in quanto riguarda (AT) senza l’utilizzo di software costosi sono solitamente ottimizzati ad uso proprio operatori terzi. A seguito di un workshop, si
un concetto di (treno)navetta su qualsiasi 3. Percorso: e quindi rappresentano soluzioni isolate. In è concluso che la soluzione sarebbe la cre-
percorso. È stato dimostrato come l’applica- un percorso ferroviario prefissato ogni questo caso, i processi sono ottimizzati per azione di una società cooperativa che possa
zione del know-how dell’industria produttiva due ore può essere utilizzato riducendo il rendimento interno da Spedition Eberl. Il organizzare centralmente un trasporto com-
influisca sull’efficienza, l’attendibilità e l’uso i costi di attesa trasporto combinato, rispetto al trasporto su binato, potrebbe servire come soluzione ed il
delle risorse nel trasporto intermodale, men- 4. Macchinista: strada, necessita di costi di organizzazione trasporto verrebbe organizzato ottimaman-
tre con l’organizzazione attuale sono prese macchinisti interoperanti provenienti e per il personale più elevati, motivo per cui te; verrebbe così dato accesso al trasporto
in considerazione solo lievi dipendenze tra i dal Sud Tirolo (IT), capaci di manovrare l’attenzione delle compagnie di trasporto è combinato a tutte le piccole e medie impre-
treni. Particolare attenzione è rivolta a queste un treno da Verona (IT) a Kufstein (AT) spesso rivolta al trasporto merci su strada. se. Finalizzato a giugno 2019.
4 risorse:: Solitamente l’impresa di trasporto non ha la
propria organizzazione o i propri mezzi spe-
ciali nella destinazione del trasporto com-
Concept dello shuttle del Brennero binato e questo determina costi più elevati
20 /25 treni al giorno via Brennero, da Kufstein a Verona Quadrante Europa per la comunicazione interna ed esterna. I
clienti dell’impresa di trasporto si aspettano
9 x doppia trazione la stessa performance di trasporto continuo
Spedizionieri compagnie ferroviarie politica
Risorsa su strada e questo deve essere garantito dal-
“Locomotiva”
la compagnia di trasporto.
Risorse > 20 gruppi di carri, ciascuno con 16 carri
“Gruppi di Principio FIFO nel Società cooperativa
carri merce terminal di Verona
armonizzati”
Principio della linea
Risorsa
di montaggio: Partenza
“Binari” Fornire fornire fornire organizzazione supporto assistenza linguaggio
ogni 2 ore via Brennero
attrezzature supporto energia alle del TC accessibile
infrastrutture34 Eventi di Dialogo Eventi di Dialogo 35
Eventi di Dialogo —
Perché e come?
Il processo che ha condotto ai 6 action sheet politici: partendo da un livello L’approccio degli eventi di dialogo è basa- Le compagnie di trasporto merci vogliono
molto generale, le raccomandazioni politiche sono state elaborate durante to sull’idea di superare le posizioni rigide e trasportare più merci su rotaia. Hanno avuto
un evento di dialogo con un processo di consolidamento comune. la mancanza di comunicazione tra gli attori luogo sette eventi di dialogo, divisi per tema,
chiave. Per questo, il loro scopo è far sede- corridoi ed eventi conclusivi. Per ogni even-
re allo stesso tavolo stakeholder provenienti to, i risultati furono condensati passo dopo
da settori diversi: trasporto merci, logistica, passo limitandosi ai problemi fondamentali.
Trieste Bolzano Lubiana Trieste autorità locali e regionali, politica, autorità
“Preparare “Misure “Sfide per lo sviluppo “Strumenti TIC a dell’economia e della società civile. L’idea era I prodotti finali di questo processo sono gli
il terreno” incentivanti” futuro del trasporto sostegno del trasporto quella di creare un’intesa comune ed elabo- action sheeet politici e gli action sheet tec-
combinato” multimodale” rare soluzioni per il trasporto combinato so- nici che sono stati elaborati e firmati da tutti
stenibile dalla strada alla rotaia, attraverso le gli stakeholder.
Alpi ed in modo partecipativo.
Prien am Chiemsee Gotthard
Il progetto AlpInnoCT ha un’ampia gamma di
“Lista di obiettivi “Identificare soluzioni
stakeholder che, a prima vista, hanno interes-
per sostenere il innovative”
si molto diversi. Ma cosa hanno in comune?
trasporto combinato”
Bruxelles
“Conferenza finale”
Action sheet
politici
Deliverable
D.T5.1.1 und D.T5.2.1
AlpInnoCT Midterm
conference video:Action Sheet politico n° 1 Miglioramento dell’infrastruttura ferroviaria di collegamento tra i nodi del Trasporto Combinato e i principali corridoi di transito, con un focus sulle linee di raccordo Raccomandazione a livello generale Secondo il libro bianco sui trasporti dell’Unione Europea (“Tabella di marcia verso uno spazio unico europeo dei trasporti – Per una politica dei trasporti competitiva e sostenibile”), il 30% del trasporto merci su strada con percorrenze superiori ai 300 km dovrebbe essere trasferito entro il 2030 verso la ferrovia o le vie navigabili. Nel 2050 questa percentuale dovrebbe superare il 50%. È quindi neces- sario sviluppare una rete di infrastrutture lineari che comprenda sia i principali corridoi di transito, sia le linee di raccordo, ovvero quelle parti di linea che collegano i nodi del Trasporto Combinato (TC) con i corridoi1. Devono inoltre essere chiusi i gap infrastrutturali esistenti nei collegamenti al- ternativi ai corridoi ferroviari europei. Le linee di raccordo, con i rispettivi terminal dedicati al TC, devono essere potenziate garantendo: A elettrificazione continua B almeno 4 metri di sagoma limite di carico (P400) C movimentazione/gestione dei treni di lunghezza pari a 740 m D binari ferroviari dedicati alla sosta dei treni per garantire le operazioni di precedenza dinamica. Si dovrebbe porre attenzione anche a quelle infrastrutture ferroviarie secondarie che sono rile- vanti per il trasporto merci. Queste infrastrutture sono spesso prive di dotazioni, quali i moderni apparati elettronici di manovra, i binari elettrificati o il sistema europeo di controllo dei treni (ETCS). Inoltre, vi è una carenza di binari di raddoppio. Il ripristino e la costruzione di nuovi raccor- di ferroviari è di primaria importanza. A livello generale, un’armonizzazione delle infrastrutture (che includa le gallerie, i binari ferroviari e i terminal), ma anche le linee di raccordo più rilevanti, è garanzia di buon funzionamento ed è in grado di rendere questa modalità di trasporto più attrattiva. Infine, deve essere garantito un sistema di cooperazione internazionale (in particolare sotto il profilo finanziario), finalizzato all’attuazione di progetti di infrastrutture sostenibili. Portatori di interesse coinvolti Gli Stati membri alpini dell’Unione europea, con i relativi ministeri del trasporto o delle infra- strutture, i gestori delle infrastrutture, gli operatori di trasporto, le imprese ferroviarie private e gli operatori dei terminal. Barriere/Sfide Continuare nelle azioni volte al finanziamento ed al convincimento dei decisori e degli investitori in materia di infrastrutture ferroviarie. Solitamente, infatti, le linee di raccordo non sono parte dei progetti legati ai corridoi TEN-T. Vi è il rischio di compromettere gli effetti desiderati se non si attua un miglioramento dell’infrastruttura ferroviaria secondaria (prerequisito, quest’ultimo, per ottenere un trasporto merci su rotaia competitivo).
Action Sheet politico n° 1 38
Action Sheet politico n° 2
Obiettivi di breve termine
ÎÎ Accrescere la consapevolezza dei decisori in merito alla necessità di attuare piani operativi Miglioramento e ampliamento
di gestione ferroviaria coerenti, elaborati da un’unica fonte (in particolare nel caso di
incidenti lungo la rete) e con un’attenzione per l’incremento della capacità del trasporto
dell’infrastruttura terminalistica attraverso
merci su rotaia. la realizzazione di nuovi terminal,
ÎÎ Individuare le linee di raccordo più rilevanti dei corridoi ferroviari per il trasporto merci.
la cooperazione e il networking
Obiettivi di medio termine
ÎÎ Realizzare concreti progetti infrastrutturali a scala regionale per le linee di raccordo,
che siano approvati da tutte le parti interessate ed abbiano un finanziamento sicuro. Raccomandazione a livello generale
ÎÎ Aumentare la lunghezza e i pesi massimi dei treni. Una cooperazione e un networking di successo sono elementi fondamentali per i terminal loca-
ÎÎ Realizzare aree ferroviarie per consentire la sosta e/o la precedenza dinamica dei treni merci. lizzati nello Spazio Alpino (e oltre). Si può ottenere tale risultato rendendo i terminal intermodali
e i nodi di trasbordo più efficienti e sostenibili per le Unità di Trasporto Intermodali (UTI). Molti
Obiettivi di lungo termine dei terminal merci esistenti non sono adeguati alle esigenze attuali o alle nuove norme dell’U-
ÎÎ Rinnovare le infrastrutture esistenti (ad esempio attraverso l’elettrificazione delle linee nione europea per il Trasporto Combinato (TC), quali ad esempio: moduli ferroviari di lunghezza
ferroviarie o la rimozione dei colli di bottiglia). di 740 metri, sagoma P/C80-P400 o carico totale di 22,5 tonnelate. Essi necessitano di un elevato
ÎÎ Realizzare e/o migliorare le linee di raccordo. grado di flessibilità per lo svolgimento delle operazioni (come ad esempio la gestione dei ritardi
nei servizi ferroviari o la garanzia di una partenza puntuale dei treni) e devono essere costante-
Azioni a breve termine mente migliorati e adattati alle varie esigenze (ad esempio, offrendo più spazi di stoccaggio per
ÎÎ Cooperare in sinergia con il Gruppo d’Azione 4 di EUSALP (per promuovere l’intermodalità le UTI o garantendo la dotazione infrastrutturale adeguata al carico e allo scarico dei treni). In
e l’interoperabilità nel trasporto passeggeri e merci). più, i nuovi terminal devono essere costruiti secondo criteri di sostenibilità per garantire il tra-
ÎÎ Identificare le più importanti linee di raccordo e i collegamenti mancanti delle linee alternative. sferimento modale dalla strada alla ferrovia. Ciò comporta anche l’ampliamento o la creazione
ÎÎ Avviare la definizione di piani di gestione ferroviaria internazionale, con particolare atten- di aree dedicate allo smistamento e alle manovre dei treni, situate nei pressi dei terminal e che
zione alle infrastrutture e a un loro aumento della capacità, nonché di piani di emergenza garantiscano un facile accesso alla rete ferroviaria.
in cui siano identificati percorsi alternativi predefiniti, una migliore gestione del traffico
e una chiara definizione della responsabilità dei gestori dell’infrastruttura. Portatori di interesse coinvolti
I 100 terminal principali (AT/18, CH/11, DE/37, FR/9, IT/21, SLO/4) localizzati nello Spazio Alpino, gli
Azioni a medio termine Stati membri alpini ed i ministeri interessati, i gestori delle infrastrutture, gli operatori di tra-
ÎÎ Sviluppare concreti progetti infrastrutturali a scala regionale per le linee di raccordo, che sporto, Rail Net Europe – RNE, i portatori di interesse legati ai corridoi TEN-T e gli organi politici
comprendano aree ferroviarie dedicate alla precedenza dinamica e alla sosta dei treni. dell’Unione europea.
ÎÎ Prepararsi alla concreta realizzazione di infrastrutture.
Barriere/Sfide
Azioni a lungo termine Si rileva una mancanza di norme operative comuni a livello alpino o europeo, nonché a livello di
ÎÎ Attuare misure infrastrutturali volte al rinnovo delle infrastrutture esistenti. singolo corridoio TEN-T. Le aree limitate a disposizione nello Spazio Alpino ostacolano lo svilup-
ÎÎ Collegare i progetti riguardanti le linee di raccordo con i principali progetti di corridoi ferroviari. po, l’espansione e la creazione di nuovi terminal. Inoltre, la mancanza di scambi di informazioni
tra gli operatori (principalmente dovuta ai segreti commerciali) rappresenta una sfida, così
Esempi di buone pratiche come l’assenza (soprattutto a livello di corridoio) di uno spazio di controllo centralizzato per i
Germania: A giugno 2017, i gestori dell’infrastruttura del corridoio Reno-Alpi hanno sottoscritto terminal e le loro linee di accesso.
un Memorandum d’Intesa. Esso comprendeva un ulteriore accordo tra le Ferrovie Federali Sviz-
zere (SBB) e le Ferrovie Tedesche (DB Netz), che hanno siglato un’intesa in termini di aumento di
capacità, di orari, di coordinamento dei cantieri, di operatività e di gestione delle situazioni di crisi2.
Italia: Il 10 giugno 2019 è stato firmato un accordo tra l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adria-
tico Orientale di Trieste, ÖBB INFRA (Ferrovie Austriache) e il Gruppo Infrastrutture Ferroviarie Na-
zionali - dipartimento di Trieste (RFI S.p.A.), che aumenterà significativamente la capacità ferroviaria
del Porto di Trieste3
1 I principali corridoi sono già in fase di pianificazione e/o di realizzazione. Pertanto, essi non sono oggetto del presente Action Sheet.
2 www.corridor‐rhine‐alpine.eu/
3 https://portoftrieste300.com/wp-content/uploads/2019/03/201901_THE-PORT-OF-TRIESTE-SIGNS-TWO-MEMORANDUMS-OF-
UNDERSTANDING-FOR-DEVELOPING-RAIL-LINKS-TO-EAST-CENTRAL-EUROPE.pdfAction Sheet politico n° 2 40 Action Sheet politico n° 2 41
Obiettivi di breve termine Azioni a medio termine
Migliorare la gestione dei terminal con innovazioni a breve termine rivolte ai processi logistici: ÎÎ Sviluppare soluzioni innovative, come i sistemi di bonus-malus1, per ridurre i tempi di stoccaggio.
1. utilizzando meglio le soluzioni ICT (tecnologie della comunicazione e dell’informazione) e i ÎÎ Elaborare un accordo di cooperazione tra i gestori dei terminal (ad esempio creando
processi/servizi di automatizzazione, per aumentare l’efficienza nelle operazioni di trasbordo e piattaforme informative integrate).
ridurre i tempi di attesa (ad esempio grazie all’utilizzo dei sistemi di documentazione elettro- ÎÎ Istituire un accordo di partenariato tra le autorità portuali e gli operatori degli interporti
nica o di registrazione automatica attraverso portali dotati di apparecchi per la rilevazione di per il potenziamento di una pianificazione coordinata del territorio e delle infrastrutture
immagini); 2. utilizzando piattaforme e soluzioni per il coordinamento dei carichi (ad esempio, a livello regionale, nazionale e transnazionale (ad esempio per quanto riguarda la
la condivisione dei carri e la movimentazione dei container vuoti); 3. creando un piano olistico partecipazione al capitale sociale).
per lo sviluppo dei terminal che comprenda la mappatura dei terminal esistenti, un’analisi di ÎÎ Effettuare valutazioni di fattibilità ad hoc sui nuovi terminali (come le analisi costi-benefici).
mercato per verificare la mancanza di infrastrutture e la ricerca di nuove potenzialità di traffico.
Azioni a lungo termine
Obiettivi di medio termine ÎÎ Creare una rete efficiente tra terminal, riesaminando costantemente le misure che sono
ÎÎ Ridurre i tempi di stoccaggio nelle aree di deposito (in particolare per i rimorchi). state attuate nelle azioni a breve e medio termine.
ÎÎ Disporre di piani per nuovi terminal che siano accolti favorevolmente da tutti gli stakeholders ÎÎ Elaborare piani per la costruzione di nuovi terminal, che comprendano le aree di
(decisori politici, imprenditori e società civile) e pronti da attuare. smistamento e di manovra.
ÎÎ Attuare una cooperazione di successo tra i terminal, utilizzando le sinergie della rete dei
nodi regionali (ad esempio, attraverso la costituzione di piattaforme informative integrate). Esempi di buone pratiche
Germania: Il TriCon Container Terminal situato a Norimberga utilizza il portale clienti LogOn,
Obiettivi di lungo termine che rappresenta la piattaforma centralizzata per operatori, imprese ferroviarie, fornitori di servizi
ÎÎ Costituire una rete efficiente che comprenda i terminal localizzati nello Spazio Alpino e oltre. logistici e spedizionieri. Questo portale fornisce le informazioni più recenti ed aggiornate sui
ÎÎ Agevolare un’amministrazione dei terminal efficace, che utilizzi procedure all’avanguardia. treni e sulle unità di carico2.
ÎÎ Costruire terminal innovativi sotto il profilo della sostenibilità, che siano accettati da tutti i
portatori di interesse. Italy: Il concetto di “wagon-sharing” è stato sviluppato nell’azione pilota 1 del progetto
AlpInnoCT per l’interporto Quadrante Europa di Verona 3. Il progetto “Verona 750”, mira a
Azioni a breve termine potenziare l’interporto Quadrante Europa di Verona attraverso l’adeguamento del terminal
ÎÎ Utilizzare le sinergie con il Gruppo d’Azione 4 di EUSALP (per promuovere l’intermodalità al modulo di 740 metri 4.
e l’interoperabilità nel trasporto passeggeri e merci), nonché l’elenco dei progetti rivolti ai
corridoi TEN-T e ad altri piani d’azione per i singoli corridoi. Austria: Il porto di Vienna ha introdotto un portale con installato un sistema fotografico
ÎÎ Sviluppare un piano per le innovazioni di breve periodo rivolte ai processi logistici (come che permette un più rapido sdoganamento degli autocarri 5; Il progetto “Terminal 4.0” mira
ad esempio l’utilizzo ottimale delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, a aumentare i processi automatizzati e la comunicazione tra carichi 6.
l’automatizzazione o il coordinamento dei carichi).
ÎÎ Attuare un piano per lo sviluppo dei terminal nello Spazio Alpino (e oltre) che includa
anche i nuovi terminal.
ÎÎ Realizzare un piano generale dei terminal localizzati nello Spazio Alpino.
1 Un esempio è il concetto di Wagon sharing nel caso 1 del progetto AlpInnoCT
2 www.tricon-terminal.de/
3 www.quadranteeuropa.it/en/news-qe/384-premio-logistico-dell-anno-2018.html
4 www.ship2shore.it/en/logistics/new-investments-to-upgrade-infrastructures-at-interporto-verona_63973.htm
5 www.hafen-wien.com/de/home/aktuell/news/142/Hafen-Wien-Tochter-WienCont-staerkt-sich-in-der-LKW-Abfertigung
6 https://projekte.ffg.at/projekt/1828239Puoi anche leggere