XXXIII Giochi Nazionali Estivi Special Olympics - Biella 2017
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XXXIII Giochi Nazionali Estivi Special Olympics – Biella 2017 1. PREMESSA 1.1 Cos’è Special Olympics Special Olympics è un programma internazionale di allenamenti e competizioni atletiche per persone con disabilità intellettiva. Le attività sportive, praticate insieme a chi possiede pari abilità, consentono a queste persone di migliorare la qualità della vita, mettendole in condizione di raggiungere il massimo dell'autonomia possibile. Lo sport, offrendo continue opportunità di dimostrare coraggio e capacità, diventa un efficace strumento di riconoscimento sociale e di gratificazione. Può essere palestra di vita che offre agli Atleti Special Olympics la possibilità di valorizzare le proprie abilità e di spenderle produttivamente nella società, che avvicinandosi a loro in situazioni gioiose e momenti di festa, matura una maggiore disponibilità verso questo tipo di disabilità. Si tratta di un messaggio di grande speranza rivolto a milioni di persone, ai loro familiari e alla comunità intera. 1.2 Storia del movimento e numeri La fondatrice di Special Olympics è Eunice Kennedy, che nel 1968 diede il via ufficiale al movimento con i Primi Giochi Internazionali di Chicago, Illinois. Oggi Special Olympics è riconosciuto dal CIO (Comitato Olimpico Internazionale) e i suoi programmi sono adottati in più di 180 Paesi. Si calcola che nel mondo ci siano quasi 3.500.000 di Atleti, più di 3.000.000 di familiari e 805.000 volontari che ogni anno collaborano alla riuscita di 44.000 grandi eventi. Il 3% della popolazione mondiale ha una disabilità intellettiva: il 60% è definita lieve, il 30% è moderata e soltanto il 10% è classificata come severa o profonda. Tra le più comuni anomalie cromosomiche vi è la Sindrome di Down, che colpisce un bambino su 600 ed è inserita tra le disabilità intellettive moderate o severe. 1.3 Special Olympics Italia Special Olympics Italia, Associazione Benemerita del CONI e riconosciuta dal Comitato Italiano Paralimpico, è presente in Italia da oltre venticinque anni e opera in tutte le regioni, dove i Team locali seguono l’allenamento degli Atleti nel rispetto dei programmi internazionali e attraverso convenzioni stipulate con alcuni tra i maggiori Enti di Promozione Sportiva italiani (CSI, CSEN, CMS Libertas, US Acli, CNS Fiamma, UISP, AICS, ASI e MSP). I potenziali beneficiari del programma in Italia sono più di 1.000.000 e sono 15.000 gli atleti con disabilità che praticano atletica leggera, bocce, bowling, calcio, equitazione, ginnastica, golf, nuoto,rugby, pallacanestro, sci alpino, sci nordico, corsa con le racchette da neve, snowboard, tennis e che hanno l’opportunità di cimentarsi in discipline sportive sperimentali, quali rowing-canottaggio e dimostrative, quali mountain bike-ciclismo, tennistavolo, triathlon, floor hockey e badminton. Gli Atleti partecipano ogni anno ai Giochi Regionali e Nazionali delle varie discipline. Rappresentative italiane gareggiano, inoltre, nei Giochi Europei e in quelli Mondiali, estivi ed invernali.
1.4 Organizzazione sul territorio
Allo staff centrale si affiancano i Team Regionali nella programmazione generale, nello scambio di
esperienze e nella collaborazione per la realizzazione di eventi.
Le associazioni territoriali lavorano a loro volta attraverso i Team Societari, coordinati e supportati
dai Team Regionali.
Ad ogni livello, nazionale, regionale e locale, si ripropone la medesima struttura, così articolata:
• Area Organizzativa: il Referente dell’Area Organizzativa è la figura manageriale e di
coordinamento operativo del programma Special Olympics all’interno del gruppo: ha
capacità organizzative, di collegamento e di propulsione;
• Area Atleti: il Referente dell’Area Atleti è un Atleta Special Olympics che, per le sue
capacità e il suo potenziale, può svolgere un ruolo attivo di portavoce dei propri compagni,
delle loro problematiche ed esperienze;
• Area Tecnico-Sportiva: il Referente dell’Area Tecnica è un tecnico sportivo di federazione o
Laureato in Scienze Motorie, preferibilmente polivalente, in grado di mantenere rapporti con
altri tecnici, di elaborare e diffondere i regolamenti delle diverse discipline;
• Area Psico-Medico-Pedagogica: il Referente dell’Area Psico-Medico-Pedagogica è un
neuoropsichiatra o uno psicologo, che provvede ad adattare il programma ai singoli soggetti;
• Area Volontari: il Referente dell’Area Volontari, spinto da un grande spirito di servizio, ha
il compito della ricerca, della formazione e del coordinamento dei volontari, reclutati nelle
scuole e università, nelle associazioni di volontariato, tra le aziende partner e nella comunità
tutta;
• Area Scuola: offre opportunità per insegnare agli studenti come diventare più attenti e
consapevoli verso la disabilità e far loro apprendere che le persone con disabilità possono
raggiungere importanti obiettivi; aiuta a impostare progetti di volontariato che coinvolgano e
sensibilizzino il mondo della scuola e la comunità; sostiene la creazione e l’attività dei Team
Scolastici;
• Area Famiglie: il referente dell’Area Famiglie è un genitore o un fratello o un affine della
persona con disabilità, il quale potenzia mediante un progetto specifico la partecipazione
attiva delle famiglie.
• Area Marketing: il referente dell’Area Marketing é la persona che, attraverso lo studio di
provvidenze legislative e normative locali e mediante contatti con aziende, elabora progetti e
ricerca fondi utili per il miglioramento dei servizi messi a disposizione degli Atleti Special
Olympics.
1.5 Principali azioni di Special Olympics
1. Allenamenti per Atleti con disabilità intellettiva
2. Organizzazione di Giochi Regionali, Nazionali ed Internazionali
3. Partecipazione agli eventi internazionali
4. Formazione
5. Divulgazione culturale e scientifica
6. Progetto Scuola
7. Progetto Volontari8. Unified Sports®
9. Programma Athlete Leadership Program - ALP’s
10. Programmi Salute
11. Programma Famiglie
1.6 Obiettivi delle azioni di Special Olympics
• Affermare pienamente il valore dello sport quale strumento relazionale, abilitante, sociale e,
dove possibile, accrescere il livello qualitativo dell’attività motoria, quale metodo
strumentale più idoneo per poter conseguire soddisfacenti risultati;
• Organizzare e realizzare eventi e manifestazioni culturali, artistiche e sportive, che mirino a
valorizzare l’autonomia, l’autodeterminazione e l’autostima della persona con disabilità
intellettiva per il miglioramento della qualità della sua condizione di vita;
• Porre le premesse per la predisposizione ed il miglioramento di strumenti legislativi, sia sul
piano nazionale sia locale, che consentano l’effettivo raggiungimento dell’integrazione della
persona con disabilità intellettiva;
• Organizzare e sviluppare, di comune accordo con le Amministrazioni Pubbliche, gli
Assessorati competenti, le istituzioni scolastiche ed i dipartimenti AA.SS.LL., corsi di
informazione e aggiornamento, in cui trattare le ragioni scientifiche, psichiatriche e
psicologiche alla base delle diverse forme di disabilità ed approfondire le metodologie
didattiche ed educative per agevolare l’integrazione delle persone con disabilità, al fine di
incrementarne le capacità individuali e favorirne la piena integrazione nella società.
1.7 Principali destinatari del movimento
• PERSONE CON DISABILITÀ INTELLETTIVA
• PERSONE SENZA DISABILITÀ INTELLETTIVA
• ISTITUZIONI SCOLASTICHE
• UNIVERSITÀ
• MONDO DELLO SPORT
• MONDO DEL VOLONTARIATO
• ASSOCIAZIONISMO GIOVANILE
2. I GIOCHI NAZIONALI SPECIAL OLYMPICS 2017
I Giochi Nazionali Special Olympics Italia sono, a livello nazionale, il più importante evento
sportivo per atleti con disabilità intellettiva. Si svolgono con cadenza annuale secondo un calendario
definito ed autorizzato dalle sedi regionali e nazionale di Special Olympics Italia. Oltre ad un
importante programma di gare, durante i Giochi Nazionali si tengono numerose altre iniziative che
hanno al centro la persona con disabilità intellettiva e ne stimolano il protagonismo: dal Programma
Salute a convegni e momenti di confronto e formazione per famiglie, tecnici ed operatori, dal
“Prova lo Sport” a feste e momenti di ospitalità ed incontro con le comunità locali territoriali che
ospitano i Giochi.Gli atleti attraverso le loro società sportive partecipano ai programmi, eventi, gare organizzate da Special Olympics. 2.1 Associazioni sportive presenti nel territorio biellese e vercellese Le associazioni sportive non dilettantistiche del nostro territorio sono: ASAD BIELLA (circa 150 atleti con disabilità intellettiva) ROSA BLU VERCELLI (circa 15 atleti con disabilità intellettiva) PASSPORTUOT VERCELLI (circa 50 atleti con disabilità intellettiva) Visto l’elevato numero di atleti Special Olympcs presenti in Italia (circa 4500) l’edizione 2017 dei Giochi Nazionali Estivi Special Olympics Italia si terrà, in tre diversi momenti e in tre differenti sedi: Terni, La Spezia e Biella. A Biella i giochi si terranno dal 3 al 9 luglio 2017 3. I GIOCHI NAZIONALI – BIELLA 2017 3.1 I numeri 1500 Atleti 500 Studenti per programmi YAP e Matp 250 Dirigenti e Tecnici 1000 Volontari 1200 Familiari 7 stati stranieri (Austria, Finlandia, Germania, Portogallo, Serbia, San Marino e Canada) Circa 4500 persone coinvolte 3.2 Gli Sport Gli Atleti Special Olympics di tutti i livelli di abilità gareggeranno nelle seguenti discipline: nuoto, bocce, bowling, volley, flag rugby, nuoto in acque libere, equitazione e vela unificata. Gli impianti coinvolti sono: Nuoto: Piscina Rivetti, Viale Macallè a Biella Bocce: Bocciodromo Comunale, Viale Macallè Biella Volley: Palestra Rivetti, Viale Macallè, Biella, PalaBonprix, Via Pajetta Biella Flag Rugby: Impianto Comunale Cittadella del Rugby, Via Salvo D’Acquisto,Biella Bowling: Impianto privato, Gaglianico Nuoto in acque libere: Lago di Viverone presso Circolo Nautico Torino Equitazione: C.E.M. Mottalciata Vela: Lago di Viverone presso Circolo Nautico Torino
3.3 Il Comitato Organizzatore ed il Comitato d’Onore.
Per la realizzazione di Giochi è stato costituito un Comitato Organizzatore (COL) che è
l’organismo che organizza e gestisce la realizzazione della manifestazione, ne promuove la
conoscenza e coordina le diverse iniziative necessarie alla sua buona riuscita.
Per quanto riguarda i Giochi Nazionali Estivi Special Olympics Italia 2017 ne fanno parte, oltre a
Special Olympics Italia, il Col Giochi Nazionali Estivi Biella 2017, la Regione Piemonte, il
Comune di Biella, l’ASAD Biella, Sportivamente scs onlus.
Viene, inoltre, costituito un Comitato d’Onore composto dalle figure istituzionali più
rappresentative della realtà territoriale interessata.
4. AZIONI CORRELATE PER LA REALIZZAZIONE DEI
GIOCHI NAZIONALI – BIELLA 2017
4.1 Volontari
Per la realizzazione dell’evento, uno dei pilastri portanti, è il reclutamento dei volontari: i Nostri
atleti infatti necessitano , in alcuni casi, quasi di un rapporto 1 a 1.
Il supporto dei volontari è vitale, ogni contributo è prezioso e ci aiuta a realizzare delle bellissime
manifestazioni per i nostri Atleti. Special Olympics offre la possibilità di conoscere la disabilità in
modo gioioso, proprio perché gli Atleti e i volontari si trovano a condividere momenti emozionanti
e divertenti. Tutti possono avvicinarsi al programma volontari, anche coloro che non hanno mai
avuto esperienza e che guardano la disabilità con timore e diffidenza. Le persone che si dedicano al
volontariato hanno bisogno di essere coordinate e di ricevere una specifica istruzione.
I ruoli del volontario
Partendo dal presupposto che ogni contributo è essenziale, che ogni conoscenza che il volontario
mette a disposizione è preziosa per la riuscita di un evento, sono molti i settori in cui il volontario
può collaborare: nel settore organizzativo, nel settore logistico, nel settore sportivo e nelle attività
collaterali.
Fondamentalmente i volontari durante un evento Special Olympics potranno accompagnare gli
Atleti nel campo di gara, potranno accoglierli all'arrivo, incoraggiarli, tranquillizzarli e soprattutto
condividere momenti importanti. Oltre al coinvolgimento di risorse umane, i volontari possono
sostenere Special Olympics attraverso libere donazioni o attività di raccolta fondi aziendali o di
gruppo. Durante gli eventi i ruoli da coprire possono essere i seguenti:
Cerimonia d’apertura: i volontari potranno accompagnare i team durante la sfilata
guidando il gruppo assegnato, apriranno e chiuderanno l’intero corteo e faranno da
coreografia durante la cerimonia, verranno assegnati al responsabile della cerimonia peraiutarlo nella preparazione delle varie fasi, e alla fine agevoleranno il deflusso delle persone.
Programmi salute: i volontari saranno di supporto ai medici nel gestire le liste d’attesa
degli atleti, nel controllo delle file e nella dotazione di materiali per gli atleti
Villaggio olimpico e prova lo sport: i volontari servono per animare, organizzare e gestire
il villaggio, gestire le prenotazioni per i prova lo sport e aiutare nelle attività ricreative
Trasporti: i volontari indirizzano i team ai vari pullman
Famiglie: i volontari possono essere di supporto nel desk dedicato alle famiglie e in
occasione dei convegni a loro dedicati
Information desk: per dare informazioni generali su tutto l’evento
Gare: i volontari sono di supporto allo staff tecnico nelle fasi di pre-appello degli atleti,
accompagnamento degli stessi alle posizioni di partenza dove necessario, ai punti di raccolta
post gara, e alle premiazioni
Premiazioni: i volontari prepareranno le medaglie, porteranno i vassoi al podio, divideranno
gli atleti nelle batterie da premiare, riaccompagneranno gli atleti al punto raccolta post
premiazioni
Punti ristoro: i volontari avranno il compito di distribuire cibi e/o bevande, mantenere in
ordine il punto e relazionarsi con lo staff sulle consegne giornaliere.
4.1.1 Volontari e coinvolgimento delle scuole
Per la realizzazione dell’evento, uno dei pilastri portanti, è il reclutamento dei volontari: i Nostri
atleti infatti necessitano , in alcuni casi, quasi di un rapporto 1 a 1. Già nel 2012 il gran numero di
volontari,è pervenuto dalle scuole. Questo ha fatto si, che molti giovani si avvicinassero al mondo
della disabilità in un contesto anche ludico e sportivo. Anche in questa occasione per il
reclutamento dei volontari partiremo dalle scuole di tutto il territorio. Proprio perché i nostri
volontari devono essere "speciali" siamo convinti che debba essere necessaria una adeguata
informazione e formazione degli studenti in modo che possano interagire con i nostri Atleti secondo
la filosofia Special Olympics che consiste nel promuovere ed educare alla conoscenza della diversa
abilità (in ambito sportivo e non solo) per evidenziarla come risorsa per la società, finalizzata
all’accettazione e al cambiamento culturale nei confronti della persona con disabilità.
Coinvolgimento di tutte le scuole di ogni ordine e grado del biellese e del territorio piemontese per
circa 5.000 alunni coinvolti per:
• Progetto volontari con partecipazione attiva in ruoli definiti e con precise mansioni (1000
volontari)
• Progetto accoglienza per la creazione di team scolastici
• Progetto YAP (bimbi dai 3 ai 7 anni)
• Progetto Matp (alunni con disabilità grave)
4.1.2 Progetto volontariScuole Superiori coinvolte: IPSSAR "E. Zegna" sede di Biella IPSSAR "E. Zegna" sede di Trivero IPSSAR "E. Zegna" sede di Cavaglià IIS Liceo "G. & Q. Sella" Liceo Scientifico Statale Amedeo Avogadro Istituto Tecnico Commerciale Statale Eugenio Bona IIS Itis Q. Sella Istituto tecnico dei Geometri e Agrario 4.1.3 Progetto accoglienza con la creazione di team scolastici Scuole Medie Biellesi classi dell’Istituto comprensivo di Cossato: classi dell’Istituto comprensivo di Valle Mosso: classe della Scuola dell’infanzia di Miagliano: classe della Scuola dell’infanzia di Sant’Eurosia: classi dell’Istituto comprensivo di Mongrando (Mongrando – Graglia – Zubiena: 4.1.4 Il volontariato aziendale Nel corso degli anni è stato inoltre introdotto il ruolo del volontario aziendale. Alle Aziende sponsor, infatti, viene richiesto un coinvolgimento diretto, anche attraverso la partecipazione, con il ruolo di volontari, dei propri dipendenti. In generale, ogni Volontario Aziendale che abbia particolari attitudini, passioni o competenze in Area social media, video-maker, fotografia, speakeraggio, animazione, potrà essere inserito nelle Aree suddette e le sue competenze valorizzate e rese funzionali per la buona riuscita dell'Evento. Ad oggi le Aziende che aderiscono al Programma dei Volontari Aziendali pro Special Olympics Italia sono: ABB, ADIDAS, COCA COLA, MATTEL, OTIS, WUERTH, MITSUBISHI, METLIFE, STAPLESS 4.2 Young Athletes Program (YAP) e MATP Oltre ai 1500 atleti saranno presenti altri 500 atleti provenienti dai programma YAP E MATP, programmi specifici destinati, lo Yap a bambini con età tra i 3 e i 7 anni, atleti con disabilità mentali severe, l’MATP.
Lo Yap prevede un ciclo di 10 lezioni per classe (in cui è presente almeno un bambino con
disabilità mentale) a cui partecipa tutta la classe e a cui si insegnano, oltre alle attività motorie di
base, anche il concetto dell’inclusione e ell’accettazione della disabilità fin dalle primi anni di età.
A tal fine sono stati avviati già alcuni interventi (una trentina) presso le seguenti scuole
Istituto comprensivo di Cossato:
Istituto comprensivo di Valle Mosso:
Scuola dell’infanzia di Miagliano:
Scuola dell’infanzia di Sant’Eurosia:
Isituto comprensivo di Mongrando (Mongrando – Graglia – Zubiena )
Istituto Comprensivo S. Pertini Vercelli, scuola primaria “Gozzano”
4.3 Coinvolgimento del territorio Piemontese, Biellese e Vercellese
L’intero territorio biellese e parte del vercellese verrà coinvolto nell’evento, sia per la
partecipazione alle gare e a tutte le manifestazioni collegate (l'ingresso ai Giochi ed a tutte le
manifestazioni è assolutamente gratuito).
Sono inoltre coinvolti nel progetto:
La Regione Piemonte, attraverso gli assessorati dello Sport, del Turismo e delle Politiche Sociali;
Il Comune di Biella, attraverso i suoi assessorati;
I Comuni del territorio biellese;
La Curia
La Fondazione Cassa di Risparmio di Biella;
L’ATL
ASL locale che si è impegnata inoltre a richiedere, all’interno del proprio personale medico,
volontari necessari durante le gare proposte.
Società sportive
Associazioni di volontariato
Forze dell’Ordine (Questura, Polizia Penitenziaria, Guardia di Finanza)
Aziende private che hanno già manifestato la loro disponibilità a collaborare sia dal punto di vista
economico sia mettendo a disposizione risorse umane ovvero prodotti.
Club di Service Biellesi per proporre l’evento come service annuale.
Unione Industriale Biellese
In tale contesto inoltre si inserisce la Partecipazione Cerimonia di Apertura Giochi Nazionali 2017 a
Biella 4 luglio 2017 Stadio La Marmora ore 20.30 all’interno del progetto“Tempo di Leggerezza”,
presentato dal Comune di Vercelli in collaborazione con le associazioni del territorio che si
occupano di disabilità
Sono inoltre previste azioni di formazione agli insegnanti ed agli educatoriAltri volontari verranno reclutati nell’ambito degli Oratori, Gruppi Giovanili, Associazioni di
volontariato, Società Sportive, ANA, Scout, Team Aziendali, Club di service, cittadini.
Tale percorso tuttavia non si deve esaurire solo nell'evento Biella 2017 ma quello che ci attendiamo
è, come già successo negli anni precedenti, di "fidelizzare" le persone al nostro movimento in modo
da averli al nostro fianco in altre occasione. L'obiettivo in realtà è a doppio senso: individuare dei
volontari ma soprattutto aumentare e accrescere la cultura del volontariato nel nostro territorio,
partendo dai ragazzi più giovani, dando anche la possibilità a tutti gli studenti che hanno
abbandonato lo sport per molteplici motivi, di avvicinarsi alla disabilità con un impostazione
totalmente diversa, improntata ad includere e a condividere i nobili valori dello sport e non a
perseguire solo ed esclusivamente il raggiungimento del risultato ad ogni costo.
4.4 Comunicazione ed informazione
Saranno realizzati e distribuiti:
- Banner e striscioni
- Cartelline stampa e brochure sull'evento
- Servizi fotografici e video
Per quanto riguarda i media sarà organizzata una campagna di comunicazione che coprirà
quotidiani, periodici, radio e tv a livello locale, regionale e nazionale attraverso servizi ed interviste.
Sarà organizzata una conferenza stampa di presentazione. L'intero evento sarà coperto, durante il
suo svolgimento, dai media. Sarà organizzato un coinvolgimento particolarmente importante e
significativo di alcuni quotidiani che saranno veri e propri organi ufficiali dell’evento.
5. EVENTI COLLEGATI
5.1 Torch Run: La Torcia Olimpica, proveniente da La Spezia, dopo un lungo percorso che si
svilupperà su tutto il territorio Piemontese (con tappa a Torino presso la Regione Piemonte e nel
Vercellese), giungerà allo Stadio Lamarmora-Pozzo per l’accensione del tripode durante la
Cerimonia di Apertura scortata da Agenti delle Forze dell’Ordine (già coinvolte la Questura e le
Fiamme Gialle)
5.2 Cerimonia di Apertura: Un grande evento che coinvolgerà tutta la città di Biella per celebrare
l’inizio dei Giochi, serata del 4 luglio 2017 a partire dalle ore 20.30.
5.3 Volontariato in pista e Biella Danza: Spettacolo Biella Danza e serata Volontariato in pista, 5
luglio 2017 a partire dalle ore 21.00.5.4 Programma Host Town: I Comuni limitrofi “adotteranno” una delegazione Special Olympics
per far scoprire le tradizioni e i prodotti tipici locali, serata Host Town 6 luglio 2017 in
concomitanza con la festa dei volontari.
5.5 Family Forum: L’incontro pensato su misura per i familiari degli Atleti Special Olympics dove
confrontarsi e discutere, creando una rete di amici e sostenitori
5.6 Villaggio Olimpico: Verrà allestito uno spazio aperto a tutta la cittadinanza per condividere con
gli Atleti il loro tempo libero durante l’evento: verranno invitati inoltre tutti i centri estivi di
Biellese e Vercellese.
5.7 Programmi Salute: Medici e Specialisti volontari svolgeranno screening gratuiti, studiati per
migliorare lo stato di salute degli Atleti: saranno coinvolti medici e specialisti del biellese e del
vercellese nelle specialità degli Optometristi (Opening Eyes) Odontoiatri (Special Smiles),
Nutrizionisti e Fisioterapisti.
5.8 Festa di Chiusura: Una grande festa per salutare i partecipanti e momento importante per
celebrare i risultati conseguiti, nella serata del 7 luglio 2017.
5.9 SPECIAL CHEF: nel corso del 2016 e 2017 verrà inoltre realizzato il progetto “Special
Chef”, promosso da Asad Biella, un corso di cucina per un gruppo di atleti Special Olympics del
territorio con cadenza settimanale che avrà la durata di circa sette mesi.
Oltre al corso indirizzato direttamente agli atleti Special iscritti ASAD, nel Progetto “Special Chef”
saranno coinvolti anche studenti con disabilità e studenti “partner” appartenenti alle Scuole
Superiori ad indirizzo Alberghiero di Biella, Trivero, Cavaglià, Gattinara e Varallo che daranno vita
ad una Serata di Gala per le autorità territoriali nella primavera 2017 nel Salone delle Feste di
Domus Laetitiae.
Gli atleti-cuochi Special esaranno poi direttamente coinvolti nelle varie serate di gala che verranno
organizate sul territorio piemontese, al fine di promuovere l’evento di Biella .
5.10 Ospitalità: per le delegazioni ufficiali internazionali e nazionali (atleti, un tecnico ogni 4
atleti, 1 capo delegazione e per delegazioni molto numerose un vice capo delegazione) il Comitato
Organizzatore lavorerà per fornire alle delegazioni straniere, l’ospitalità gratuita e il servizio navetta
Per i familiari e, in generale, per tutti verranno organizzate convenzioni alberghiere.
6. CONCLUSIONI
Circa 3000 persone per una settimana soggiorneranno sul nostro territorio
La partecipazione attiva di circa mille volontari in ruoli definiti e con precise mansioni
L'attivazione di un cambiamento culturale da parte dei giovani coinvolti e nella popolazione
La realizzazione di diversi momenti inclusivi durante l'intero percorsoL’avvicinamento al mondo dello sport e dei progetti Special Olympics di sempre più
persone con disabilità intellettiva, in un contesto “normale” (lo sport praticato negli
impianti cittadini, insieme a persone senza disabilità) e non in strutture destinate solo
alle persone con disabilità.
Con il nostro progetto vogliamo promuovere la crescita della cultura basata sulla inclusione e
completa accettazione di tutto quello che è il mondo sportivo: lo sport infatti deve essere PER
TUTTI e non solo per i campioni ma per chiunque , siano essi dotati e non, favorire ed accrescere
sempre di più il numero di persone con disabilità intellettiva alla pratica sportiva. Gli eventi che
proponiamo infatti hanno come obiettivo quello di far capire a chiunque abbia un famigliare parente
con disabilità intellettiva che "tutto può essere fatto" , anche lo sport. In particolar modo vogliamo
avvicinare (come già avvenuto in passato) le famiglie meno abbienti e disagiate che, spesso, per una
scarsa cultura, hanno tendenza a rilegare il famigliare disabile nel solo contesto famigliare.
Accrescere le forme di solidarietà tra i giovani attraverso il volontariato. Creare maggiore
integrazione tra il percorso formativo e lo sport come opportunità di crescita.
Lo sport è un efficacie mezzo per acquisire conoscenza e consapevolezza tra persone con disabilità.
In questo progetto, lo sport, è il mezzo per far comprendere ai ragazzi senza disabilità che lo sport
deve essere visto non solo come di "proprietà" dei più bravi e dei più forti, e quindi vedere solo il
lato agonistico e competitivo; attraverso il percorso formativo e la possibilità concreta di cimentarsi
eventualmente anche come atleti partner o come volontari, costituendo magari un team scolastico,
avranno la possibilità di scoprire come lo sport sia per tutti e a maggior ragione per le persone
disabili una vera e propria necessità. Gli eventi a cui partecipano sono infatti, per alcuni di loro, tra
i pochi momenti in cui hanno la possibilità di svolgere attività fisica e/o motoria nonchè ricreativa e
di svago. Per oro è infatti difficile, "tirare i classici 2 calci al pallone" o farsi un tuffo i piscina , in
quanto necessitano di un costante e adeguato supporto o anche solo amici con i quali condividere
momenti di gioco.Lunedi 3 Luglio Martedi 4 Luglio Mercoledi 5 Luglio Giovedi 6 Luglio Venerdi 7 Luglio Sabato 8 Luglio
Ore 9.00 Gare Ore 9.00 Gare
Ore 9.00 Gare
Ore 9.00 Gare Equitazione Equitazione Ore 9.00 Gare
Equitazione
Equitazione Bowling Bowling Equitazione
Bowling
Bowling Nuoto Nuoto Bowling
Nuoto
Nuoto Pallavolo unificato Pallavolo unificato Bocce
Pallavolo unificato
Pallavolo unificato Bocce Rugby unificato Nuoto
Bocce
Bocce Rugby unificato Bocce Pallavolo unificato
Rugby unificato
Vela unificato Vela unificato
Ore 9.00 - 18.00
Ore 9.00 - 18.00
Villaggio Olimpico
Ore 9.00 - 13.00 Ore 9.00 - 18.00 Villaggio Olimpico Ore 9.00 - 13.00
Programmi Salute
Villaggio Olimpico - Villaggio Olimpico Programmi Programma Famiglie Villaggio Olimpico
Programma Famiglie
Programma Famiglie Salute Programma Famiglie Ore 9.00 - 13.00 Programma Famiglie
Ore 10.00 Dim. Yap
Programmi Salute
Ore 9.00-17.00 Ore 15.00 Dim. MATP
Accredito
Ore 15.00 Gare Ore 15.00 Gare
Ore 15.00 Gare
Equitazione Equitazione
Equitazione
Bowling Bowling
Bowling
Nuoto Acque Libere
Nuoto
Pallavolo unificato Pallavolo unificato
Pallavolo unificato
Bocce Bocce
Bocce
Rugby unificato Rugby unificato
Rugby unificato
Vela unificato Vela unificato
Ore 20.30
ore 20.30 Ore 20.30 Ore 20.30
Biella Danza
Cerimonia di Apertura presso Serata Host Town e Festa dei Festa di Chiusura
Volontariato in pista
Stadio Lamarmora Pozzo Volontari presso Stadio presso Stadio La
presso Stadio Lamarmora
(Biella) Lamarmora Pozzo (Biella) Marmora
Pozzo (Biella)
Biella, 27/02/2017Puoi anche leggere