Un luogo sicuro per studiare

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Un luogo sicuro per studiare
Un luogo sicuro
per studiare
Miglioramento del sistema educativo
primario e aumento delle competenze del
personale docente nel distretto di Scutari
Albania anno 2013

Fondazione AVSI – www.avsi.org
20158 Milano – Via Legnone 4
Tel. +39.02.67.49.881 - milano@avsi.org
47521 Cesena (FC) - Via Padre Vicinio da Sarsina 216
Tel. +39.0547.36.08.11 - cesena@avsi.org
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Albania anno 2013

Lavorare per il diritto all’educazione significa dunque
(ri)trovare delle gerarchie, tracciare distinzioni, stabilire
priorità in un mondo che ha più voglia di mescolare
che di selezionare.
 Il che vuol dire assumersi grandi e nuove responsabilità in
ordine al mondo e al suo futuro.
Lo sviluppo é innanzitutto un processo educativo.

LO SVILUPPO HA UN VOLTO. Riflessioni su una esperienza.
A cura di Roberto Fontolan. Fondazione per la Sussidiarietà

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contesto
L’Albania è, a partire dal 1990, al centro di un intenso processo di trasformazione che ha
investito quasi tutti i settori dello sviluppo, innescando processi economici e sociali
assolutamente nuovi.
Forti flussi migratori dalle campagne verso le città hanno modificato la distribuzione
demografica e la geografia urbana, svuotando soprattutto il nord del paese a vantaggio delle
aree urbane più sviluppate. Coloro che già vivevano in città si sono spesso trasferiti all’estero e
l’emigrazione, legale ed illegale, ha rappresentato un vero e proprio fenomeno sociale.
L’Albania non è ancora un paese che ha sviluppato vere politiche sociali atte a tutelare i gruppi
socialmente più vulnerabili. Sussistono molti elementi di incertezza legati a carenze strutturali
(strade, elettricità, sistema idrico) ed istituzionali che impediscono il pieno sviluppo della
società. Le difficoltà di passaggio da un’economia pianificata, le trasformazioni economiche e
sociali, sommate all’incapacità di generare forti risposte democratiche, hanno avuto
conseguenze negative in quei settori pubblici più vulnerabili come il sistema scolastico. La fine
del regime ha infatti segnato in particolare il declino di questo settore che non era dotato dei
mezzi necessari per affrontare i cambiamenti sociali ed istituzionali. La mancanza di adeguati
investimenti, i mutamenti seguiti al forte inurbamento e la maggiore incertezza economica,
che ha costretto molti giovani ad un ruolo più attivo nel sostegno economico della famiglia,
hanno gravato sull’andamento di questo settore.
La carenza di energia elettrica in tutto il Paese, nelle campagne dove l’elettricità viene erogata
solo in particolari fasce orarie e con voltaggi bassi ed incostanti, comporta non solo costi
elevati per le aziende di produzione, ma soprattutto isola ulteriormente gli abitanti delle zone
rurali. L’inefficienza delle strade rende complicati gli scambi commerciali e spesso ostacola la
fruizione di servizi essenziali, specialmente quelli educativi o sanitari, da parte delle persone
che vivono nelle zone più isolate.
Nonostante vi siano indicatori che mostrano una crescita economica del paese, questo tipo di
sviluppo non ha trovato riscontro in una pari crescita nel campo sociale, dove le disparità e le
contraddizioni già presenti nel paese per la sua complessa storia si sono acuite. Una

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componente visibile e drammatica di questa situazione è la disgregazione delle famiglie di cui i
minori pagano il prezzo più alto.
È nel nord del paese che tutti questi aspetti vengono esacerbati anche da politiche sociali
inadeguate a negoziare con una mentalità particolarmente chiusa che soffre ancora di forti
influenze tradizionali come “la vendetta” che si traducono nella deprivazione dei “minori della
vendetta” dei loro diritti, in primis quello dell'accesso all'educazione.

il sistema educativo
Da una ricerca fatta ultimamente sulla situazione educativa nelle scuole dell’obbligo a
Kombinat, ci risulta che le cifre della dispersione scolastica siano molto alte. Questa si trova in
tre forme: abbandono fisico, nascosto e il fatto che ci siano bambini non esistenti nel sistema
(non registrati nell’ufficio dello stato civile). In tre scuole con 4000 alunni si sono individuati 140
bambini che hanno abbandonato fisicamente la scuola, il 40% hanno l’abbandono nascosto e 8
non sono stati mai registrati.
Cosa ha causato tutto cio`? I problemi economici delle famiglie, la mancanza dell’interesse da
parte dei genitori per l`educazione dei loro figli, i pregiudizi degli insegnanti verso gli alunni, la
violenza istituzionale verso i bambini, la mancanza delle strutture educative di sostegno alla
scuola, i rapporti difficili fra scuola e famiglia e la mancanza di collaborazione tramite
istituzioni responsabili.

beneficiari
ed ammodernamento delle infrastrutture, delle attrezzature e degli strumenti didattici.

attività previste
Il progetto si declinerà in 4 azioni:
    1. Attività di sostegno educativo, nutrizionale e di assistenza medica.
    2. Attività di collaborazione e sostegno psico-sociale per le famiglie dei bambini.
    3. Rafforzamento della capacità gestionali ed educative dei dirigenti delle scuole e degli
        insegnanti attraverso diverse formazioni.
    4. Ristrutturazione dei bagni e dei cortili ed equipaggiamento delle scuole.

1. ATTIVITÀ DI SOSTEGNO EDUCATIVO, NUTRIZIONALE E DI SALUTE CON I BAMBINI
Verranno svolte attività extrascolastiche, in
particolare un lavoro di recupero
scolastico per i bambini con problemi
particolari nel rendimento scolastico e
attività di animazione.
Queste attività saranno accompagnate da
una      merenda     come     complemento
nutrizionale.
Ci sarà l’assistenza di uno psicologo e di
un medico pediatra che visiterà i bambini a
scuola.

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2. ATTIVITÀ DI COLLABORAZIONE E SOSTEGNO PSICO-SOCIALE PER LE FAMIGLIE DEI
BAMBINI
I bambini che verranno identificati con problemi particolari, in particolare quelli
caratterizzati da una bassa frequenza scolastica, saranno visitati da un educatore per
conoscere la famiglia, i suoi problemi, e cercare di sensibilizzarla sull’importanza della
presenza a scuola.
Allo stesso tempo, questo educatore segnalerà all’ufficio assistenza sociale del municipio,
problemi particolari trovati nelle visite. Porterà anche dei kit d’igiene e sanità per aiutare le
famiglie in disagio socio-economico.

3. RAFFORZAMENTO DELLA CAPACITÀ
Attraverso diverse sessioni educative verranno formati i dirigenti e gli insegnanti delle scuole
con esperti italiani. La formazione accompagnerà tutto il percorso del progetto in modo di
dare lo spirito di lavoro nel quotidiano delle scuole, cercando di fare della scuola un punto di
incontro con la famiglia e con i problemi dei bambini.

4. RISTRUTTURAZIONE ED EQUIPAGGIAMENTO DELLE SCUOLE
Durante le visite effettuate per lo studio di fattibilità e la selezione, avvenuta in concerto con
le autorità di zona, si è evidenziata la necessità di alcune ristrutturazioni e della fornitura di
attrezzature per gli ambienti scolastici visitati. Infatti, non solo gli edifici scolastici sono in
uno stato di estrema fatiscenza, soprattutto per quanto riguarda i servizi igienici, ma sono
anche mancanti di attrezzature e arredi necessari al normale svolgimento delle attività
didattiche.

Il raggiungimento di tale risultato permetterà di contribuire in maniera sensibile al
miglioramento degli ambienti e delle attrezzature a disposizione delle scuole e fruibili dagli
alunni frequentanti le stesse.
Il progetto prevede, attraverso la contrattazione di imprese edili specializzate, la
ristrutturazione dei servizi igienici e la manutenzione straordinaria dei cortili esterni delle
scuole rispondendo alle necessità logistiche dell’istituto e igienico - sanitarie di base al fine
di poter garantire ai minori, almeno all’interno dell’istituzione scolastica, delle strutture
accoglienti, sicure e mettere a disposizione spazi adeguati che permettano loro di vivere
serenamente i momenti di apprendimento e ricreativi. Un architetto locale sarà incaricato
della supervisione dei lavori. I nuovi ambienti saranno adeguatamente arredati ed attrezzati
per lo svolgimento delle attività scolastiche e ricreative.

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budget
Il progetto si articolerà in tre anni, di seguito i costi previsti per un’annualità.

    COSTI                 ATTIVITA’

    con 20.000 €          Contribuirai alla formazione degli insegnanti, dirigenti e docenti
                          locali.

    con 4.000 €           Contribuirai all’acquisto di scrivanie, tavoli, banchi, sedie,
                          armadi, computer.

    con 72.000 €          Contribuirai alle opere di ristrutturazione delle scuole.

    96.000 €              Totale

contattaci!
paola ferrari, private partnership
02.67.49.88.360 _ paola.ferrari@avsi.org

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La Fondazione AVSI è una organizzazione non governativa, ONLUS, nata nel 1972 e impegnata con oltre 100
                              progetti di cooperazione allo sviluppo in 37 paesi del mondo di Africa, America Latina e Caraibi, Est Europa,
                              Medio Oriente, Asia.
presenza: 37 Paesi            AVSI opera nei settori socio-educativo, sviluppo urbano, sanità, lavoro, agricoltura, sicurezza alimentare e acqua,
                              energia e ambiente, emergenza umanitaria e migrazioni, raggiungendo più di 4.000.000 beneficiari diretti.
progetti in corso: 100        La sua missione è promuovere la dignità della persona attraverso attività di cooperazione allo sviluppo con
                              particolare attenzione all’educazione, nel solco dell’insegnamento della Dottrina Sociale Cattolica.
risorse umane: 1.401          Lo staff AVSI è composto da circa 1.400 persone che lavorano in queste attività (100 espatriati, 1.300 persone
                              dello staff locale e 50 persone nelle sedi AVSI in Italia). Una rete di circa 1.000 volontari in Italia, coinvolta in
partner locali coinvolti: 700 attività di sensibilizzazione e fundraising a favore di AVSI, incontra in un anno circa 400.000 persone.
                              Nel 2011, AVSI ha ricevuto contributi per un importo complessivo di circa 28 milioni di euro metà da donatori
beneficiari diretti:          istituzionali e metà da privati. La raccolta complessiva da parte del sistema AVSI nel mondo ammonta a circa
4.000.000 persone
                              35 milioni di euro. Tra i suoi principali donatori istituzionali figurano il Ministero degli Esteri Italiano, l'Unione
                              Europea, USAID, la FAO, l'UNICEF, la Banca Mondiale.
totale risorse 2011:
27.252.000
                              Fondazione AVSI lavora con 700 partner locali (Istituzioni governative, educative, sanitarie,
                              organizzazioni non governative e organizzazioni religiose); con donatori privati e pubblici, come
sostegno a distanza 2011: comuni, province, regioni, stato Italiano, Unione Europea, Cooperazioni bilaterali, organismi
32.161 bambini                internazionali, Banche di sviluppo. AVSI è promotrice di un network di oltre 60 organizzazioni,
                              ovvero una rete informale di soggetti del privato sociale che in modo sistematico, collaborano
FREE 10 anni di               per la realizzazione di progetti, per la riflessione comune sulle problematiche dello sviluppo, per
prevenzione materno           condividere metodi ed esperienze. Il network comprende soci fondatori e soci partecipanti di
fetale (PMTCT) dell’HIV:      AVSI, ma anche partner. Una rete legata dall’amicizia operativa.
197.343 mamme, 4.713          Il bilancio di AVSI è certificato da una delle maggiori società di revisione ed è pubblicato sul sito.
figli nati sani da madri      AVSI è riconosciuta dal 1973 dal Ministero degli Esteri Italiano come organizzazione non governativa di
sieropositive, 4 ospedali e cooperazione internazionale (ONG); è registrata come Organizzazione Internazionale presso l’Agenzia per lo
37 centri sanitari            Sviluppo Internazionale degli Stati Uniti (Usaid); è accreditata dal 1996 al Consiglio Economico e Sociale delle
                              Nazioni Unite di New York (Ecosoc); è accreditata presso il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia di New
donatori privati: 29.518      York (Unicef); è inserita nella Special List delle organizzazioni non governative dell’Organizzazione
di cui 27.564 sostenitori a   Internazionale dell’Onu per il Lavoro di Ginevra (Ilo); aderisce a UN Global Compact, è iscritta nella lista
distanza, 3.197 imprese,
                              dell’Agenzia delle Entrate come organizzazione non lucrativa per il 5 per mille.
singole persone, banche,
                              E’ associata alla CDO Opere Sociali che, con le sue oltre 1.400 realtà non profit in tutta Italia, offre ad AVSI una
fondazioni, scuole, famiglie
e 253 AVSI Point con oltre
                              grande possibilità di attingere know how per i progetti e i partner nei paesi in cui opera. AVSI ha avviato una
700 eventi nella Campagna riflessione sull’esperienza per fare patrimonio delle lezioni apprese, istituendo il Knowledge Center e
Tende                         collaborando con la Fondazione per la Sussidiarietà per l’approfondimento di tematiche antropologiche e la
                              comprensione dei fenomeni socio-economici secondo una visione basata sulla centralità della persona e il
rete di volontari in Italia:  valore del bene comune.
1.000 persone                 AVSI è anche un Ente autorizzato dal Governo italiano per le adozioni internazionali.

                                   online dal sito www.avsi.org                        firmando nel riquadro
                                   Credito Valtellinese, Sede Milano                   delle Organizzazioni                    sostegno.distanza@avsi.org
                                   Stelline, C.so Magenta 59                            non lucrative... e indicando           tel. 0547.360.811
                                   IBAN IT04D0521601614000000005000                    il codice fiscale 81017180407           www.avsi.org

                                Agevolazioni fiscali A norma della Legge nr. 80 del 14 maggio 2005, (la "più dai meno versi") tutte le somme donate ad AVSI, in
                                quanto ONG (Organizzazione Non Governativa) e ONLUS sono deducibili nel limite del dieci per cento (10%) del reddito complessivo
                                dichiarato, e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui. Le donazioni effettuate in contanti non ottengono alcun
                                beneficio fiscale, così come indicato dalla risoluzione 96/2008 dell’Agenzia delle Entrate. Per poter usufruire delle agevola zioni
                                fiscali è necessario conservare i documenti di versamento: la ricevuta del bollettino ccp o MAV, la contabile ba ncaria per
                                versamento con bonifico, l’estratto conto per i versamenti con RID, con bonifico on-line, carta di credito e paypal.
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ANNUAL REPORT E BILANCIO L’Annual Report 2011, certificato da una delle maggiori società di
Revisione, è scaricabile e consultabile dal sito. Il Bilancio Sociale di AVSI, pubblicato per la prima
volta nel 2003, l’anno successivo vince l’Oscar di Bilancio per la categoria Non profit alla Borsa di
Milano “per la sua trasparenza, chiarezza e immediato impatto dei progetti sui beneficiari”.

CERTIFICAZIONE QUALITA’ Per una maggiore responsabilità AVSI è si è dotata di un Sistema della
Gestione della Qualità secondo le norme ISO 9001:2008, relativamente alla fase progettuale. Il
certificato è sul sito.

SITO - www.avsi.org 20.000 visitatori al mese con una sezione dedicata alla Responsabilità Sociale delle
Imprese; accesso a sezioni sicure per donazioni on-line; sottoscrizione del Sostegno a distanza; archivio
documenti; offerte di lavoro; visione filmati.

NEWSLETTER Settimanale, inviata on-line a circa 28.915 abbonati (sostenitori, privati, giornalisti,
istituzioni e organismi internazionali e nazionali). Per facilitare la comunicazione e le relazioni con la
rete AVSI nel mondo, le organizzazioni internazionali e i finanziatori, a partire dal 2012 AVSI invia una
newsletter mensile in lingua inglese a circa 2.000 contatti.

BUONE NOTIZIE Direttore: Roberto Fontolan
Periodico inviato per abbonamento postale gratuito a 110.000 persone (donatori privati, aziende,
sostenitori a distanza, insegnanti, organismi internazionali, ministeri, giornalisti …). Tiratura: 500mila
copie il numero di dicembre (legato alla Campagna Tende); 120mila negli altri mesi.

FILMATI Reportage dal mondo di AVSI, progetti e testimonianze, realizzati anche con la
collaborazione di professionisti, come la giornalista del Tg1 Rai Monica Maggioni; il Segretariato
Sociale della Rai; Pubblicità Progresso, McCann Erikson… Per vederli: sezione AVSI in Video.

I TASCABILI Una collana di libri tematici editi da AVSI sulle varie esperienze e progetti realizzati nel
mondo, ricchi di testimonianze (archivio online, consultabile dalla sezione “pubblicazioni”).

LA CAMPAGNA DELLE TENDE Un importante gesto di carità nato nel 1990 per sostenere i primi
volontari di AVSI raccogliendo fondi e facendo conoscere il loro lavoro nel mondo a favore delle
popolazioni più fragili. La “prima Tenda” era un semplice banchetto allestito fuori da un
supermercato in Lombardia, ricalcando la fine degli Anni ’50 quando i giovani studenti guidati da don
Giussani andavano nella “Bassa”, la periferia povera di Milano, a portare gratuitamente attenzione e
compagnia alle famiglie indigenti, senza il pretesto di trovare risposte, né realizzare azioni
filantropiche, bensì imparare la carità attraverso un gesto esemplare che la legge ultima
dell’esistenza è la gratuità. Da allora nel periodo natalizio le Tende di AVSI sono diventate una
campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi realizzata grazie al coinvolgimento di una rete di circa
1.000 sostenitori volontari, AVSI Point, in Italia e all’estero. Ogni anno viene presentato un tema
specifico, con uno slogan che vuole far riflettere sulla condizione dell’essere umano nel mondo, e che
detta anche la scelta di progetti che hanno particolare necessità di essere sostenuti.
 AVSI POINT Sono i volontari di AVSI, il cardine della Campagna delle Tende: creativi e dinamici nelle
attività, sono in grado di interagire in maniera efficace con tutti gli attori della società civile. Nell’anno
2010 sono state 1.268 le persone che, a vario titolo, hanno sostenuto in maniera diretta le attività di
Fondazione AVSI. Le attività di sensibilizzazione e raccolta fondi che AVSI annualmente svolge in
Italia, si sviluppano attraverso azioni coordinate dagli AVSI Point. In particolare, sono due gli eventi
principali: le Tende e la campagna di sensibilizzazione per il 5 per 1000.
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