#tuttoxunlike Se mi metto in mostra o sfido la morte ti piaccio? - Raffaello Formazione
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
#tuttoxunlike
Se mi metto in mostra o sfido la morte… ti piaccio?
Daredevil selfie, challenge e video online… mettere in gioco la vita per qualche like
11 Dicembre @ 18:00 - 19:00 – Cinzia Capitanio
Laddove nelle piattaforme social proliferano challenge che portano i giovani a rischiare perfino la vita, le sfide
che si pongono alla famiglia e alla scuola sono quelle di saper stare al passo con i tempi, di capire da quali
bisogni nascono certi comportamenti e, soprattutto, di non dimenticare il proprio ruolo educativo.Social e chat per gli adolescenti
sono:
LUOGHI DI
INCONTRO
SPAZI PER
COMUNICARE
SPAZI IN CUI COSTRUIRE
LA PROPRIA IMMAGINE
E LA PROPRIA IDENTITÀ
DIGITALE
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioEFFETTI COLLATERALI DEL COVID Il 79% dei ragazzi tra gli 11 e i 18 anni trascorre più di 4 ore al giorno sui social, ossia 28 ore a settimana, 120 ore al mese, due interi mesi in un anno. Lo sbloccano in media 120 volte al giorno e lo usano, oltre che per essere connessi ai loro coetanei tramite i social, anche per vedere film o ascoltare musica fino a tarda notte. [campione di 2mila ragazzi e ragazze tra gli 11 e i 18 anni. Ricerca condotta dall’Osservatorio scientifico della no-profit Movimento Etico Digitale]. https://www.ilsole24ore.com/art/adolescenti-social- piu-4-ore-giorno-non-riescono-ridurre-tempo- online-AD9Y7w5?refresh_ce=1 #tuttoperunlike - Cinzia Capitanio
Perché hanno bisogno di questa vetrina?
Per noia
Perché lo fanno tutti
Per essere accettati dai coetanei
Per essere approvati
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioOssessionati APPROVAZIONE DIPENDENZA
SOCIALE DAI SOCIAL
dalla
popolarità
online
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioIl profilo sul social network rischia di
diventare l’unico specchio nel quale
riflettere la propria persona, in
un’immagine che resta distorta e in un
senso di sé alterato dalla misura in “like”.
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioSecondo i dati
dell’Osservatorio Nazionale
Adolescenza, rilevati su un
campione di circa 12.751
studenti di scuole
secondarie di primo e di
secondo grado su tutto il
territorio nazionale…
https://www.adolescienza.it/osservatorio/ossessionati-
dalla-popolarita-online-limpatto-dei-like-sugli-
adolescenti/
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioCirca 1 adolescente su 10 decide di seguire
una dieta per apparire più bello nei selfie,
già a partire dagli 11 anni di età.
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioSono quasi 3 su 10 gli
adolescenti, dai 14 ai 19
anni, e il 22% dagli 11 ai 13
anni, che dichiarano di
avere l’ansia prima di
pubblicare una foto per
paura che non possa
piacere, che non ottenga
consensi o che venga
criticata.
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioIl 60% dai 14 ai 19 anni e il 65%
dagli 11 ai 13 anni raccontano di
sentirsi felici quando ricevono
tanti like ai post e tanti commenti
positivi.
Il 66% degli adolescenti controlla
minuziosamente chi mette il like ai
post e anche chi guarda le loro
storie.
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioCURIOSITÀ
QUALI OMOLOGAZIONE
MECCANISMI? SFIDA
MODO PER
MISURARSI CON
SÈ STESSI E
DIMOSTRARE
CORAGGIO
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioQuali sono i pericoli? #tuttoperunlike - Cinzia Capitanio
DIFFUSIONE DI COMPORTAMENTI PERICOLOSI (daredevil selfie, video challenge…)
RISCHI ON LINE CYBERBULLISMO
SEXTING
ADESCAMENTO ON LINE
VIOLAZIONE DELLA PRIVACY
INTERNET ADDICTION (DIPENDENZA DA INTERNET)
ESPOSIZIONE A CONTENUTI DANNOSI O INADATTI (siti PRO MIA e PRO ANA, pro-bulimia e pro-
anoressia; siti che spingono al suicidio; pornografia…)
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioCOMPORTAMENTI
PERICOLOSI
Il Daredevil selfie, la moda
dello «scatto mortale», prende il
nome dal supereroe Daredevil,
l’eroe cieco protagonista dei
fumetti della Marvel.
Si tratta fondamentalmente di
scattarsi un selfie in una
situazione estrema e molto
pericolosa.
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioChi sono gli “attori”?
Sono ragazzi e ragazze che cercano
esperienze forti per sconfiggere la noia e
vivere la scarica di adrenalina che
accompagna la paura. Questa “sete” di
emozioni può portare a una vera e propria
dipendenza.
Le immagini vengono postate dei social
con la speranza di ricevere molti like e di
diventare virali. Proprio per questa
ragione, capita di frequente che vengano
scattate in circostanze sempre più
rischiose in una sfida aperta con la morte.
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioQuanto è diffuso?
SKUOLA.net ha effettuato un sondaggio su un campione di oltre quattromila studenti. Il 13% ha dichiarato di
aver provato almeno una volta a farsi un selfie in situazioni poco sicure dando le seguenti motivazioni…
1 adolescente su 10 sperimenta selfie pericolosi.
PERCHÉ FARE SELFIE PERICOLOSI?
70
60
50
40
30
20
10
0
PROVARE SENSAZIONI FORTI PER SENTIRSI GRANDE DI FRONTE TANTO PER FARE OBBLIGATO DAL BRANCO
AGLI AMICI
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioNel Rapporto Italia 2019 dell’Eurispes, in 6 anni, tra l’ottobre 2011 e novembre 2017, nel mondo, sono state 259 le vittime rimaste uccise nel tentativo di scattarsi un selfie, ovvero fotografarsi in un luogo o una circostanza insoliti, esotici, audaci, per il gusto di sperimentare un’esperienza estrema e il piacere di rendere pubblica l’immagine di sé attraverso i Social, in cerca di approvazione e ammirazione. I numeri emergono da uno studio dell’India Institute of Medical Sciences di Nuova Delhi. #tuttoperunlike - Cinzia Capitanio
La fascia d’età 10-19enni conta
ben 76 vittime. Dallo studio
emerge che le 259 morti sono
legate a 137 incidenti: l’84% di
questi sono stati determinati da
giovani tra i 10 e i 29 anni che non
hanno calcolato bene i rischi.
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioIn Russia, nel 2015, il Governo di
Mosca ha pubblicato un manuale
del selfie sicuro con uno slogan
d’impatto:
1000 LIKE SU SOCIAL NON
VALGONO UNA VITA
www.focus.it/tecnologia/digital-life/la-guida-russa-al-selfie-sicuro
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioCOMPORTAMENTI
PERICOLOSI
Video challenge
La diffusione di piattaforme social in
cui è possibile inserire video e
partecipare a ogni tipo di challenge,
ha ampliato le modalità in cui
assumere comportamenti pericolosi.
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioQualche esempio…
https://www.youtube.com/watch?v=
7cBWJBwynnM
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioAlcuni esempi?
Skullbreaker Challenge
La sfida gira su TikTok. Si prevede che
tre persone si allineino in orizzontale
davanti a uno smartphone con
videocamera, per saltare in maniera
alternata. Quella che salta al centro,
però, alla fine subisce lo «scherzo» da
parte degli altri due, che al momento
del salto lo colpiscono alle spalle, sulle
gambe, facendogli perdere l’equilibrio
e facendolo atterrare di schiena.
Tuttavia, non è improbabile che chi
subisce lo scherzo possa battere
violentemente la testa.
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioCome mostrato dalla Croce Rossa Italiana -
intervenuta con un video girato proprio con TikTok
per combattere la Skullbreaker Challenge sul suo
stesso campo - la caduta provocata dallo sgambetto
può infatti portare a:
➢ Arresto respiratorio
➢ Ematomi intracranici
➢ Frattura delle vertebre
➢ Perdita della vista
➢ Commozioni cerebrali
➢ Frattura della calotta cranica
(fonte: https://www.focusjunior.it/news/skullbreaker-challenge-cose-e-perche-e-pericolosa/)
Video croce rossa italiana
https://www.youtube.com/watch?time_continue=24&v=
OtGXecKC-J8&feature=emb_logo
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioKiki Challenge
Prevede che i partecipanti scendano della
vettura in movimento per ballare sulle
note del brano del rapper canadese
Drake. La pratica non è sicura e molti
infatti sono andati incontro a pericolosi
incidenti, restando investiti dalle vetture
che venivano dalla direzione opposta.
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioBird Box Challenge
La sfida è nata sull'onda dell'entusiasmo
dell'omonimo film di Netflix. Si è trattato di
una challenge molto pericolosa, in quanto
richiedeva di vagare bendati come il
protagonista della pellicola, mentre un
amico riprendeva "l'impresa" con lo
smartphone.
In molti hanno iniziato a farsi filmare mentre
attraversavano la strada o scendevano dalle
scale mobili, rischiando addirittura di essere
coinvolti in incidenti mortali.
I gestori dell'account Twitter di Netflix hanno
invitato gli utenti a non rischiare la vita o di
farsi male con la Bird box Challenge. "Non
sappiamo da dove sia iniziata questa moda,
ed apprezziamo che il film vi sia piaciuto, ma
Boy e Girl desiderano solo che non finiate in
ospedale a causa di un meme" recitava il
#tuttoperunlike - Cinzia Capitanio messaggio.Roulette russa tra le automobili
Consiste nel riprendersi sdraiati sulla
strada mentre si aspettano le macchine
in arrivo o attraversare all’improvviso,
possibilmente al buio, di notte, dietro
una curva oppure nei pressi di un
incrocio, per aumentare la pericolosità
della sfida.
VALLEFOGLIA - «Pazzesco, andavo al
lavoro in auto e due ragazzini, avranno
avuto circa 10 anni, erano sul
marciapiede. Mentre passavo hanno
attraversato, schivandomi, e poi si sono
messi a ridere». Dal Corriere Adriatico.it
-Domenica 24 Giugno 2018
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioSaltare sulle Auto in Corsa per le Visualizzazioni
su Tik-Tok
Questa sfida recente (settembre 2020) ha visto per
protagonisti giovani che hanno aderito a una sfida
lanciata su Tik-Tok
https://www.facebook.com/watch/?v=10370797567133
26&extid=zpMhi91VgQtAKvt8
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioUna variante è quella di utilizzare i binari di treni o metropolitane. #tuttoperunlike - Cinzia Capitanio
Cinderella Challenge
L’obiettivo è quello di riuscire ad
ottenere un corpo con un girovita
sottilissimo, per niente realistico, come
quello di Cenerentola, così come appare
nei cartoni della Disney.
Per raggiungere lo scopo prefissato, le
ragazze smettono di mangiare e
utilizzano diete e modalità
estremamente pericolose pur di perdere
chili in pochi giorni e arrivare al peso
previsto dalla challenge, calcolato
secondo una formula matematica
assurda.
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioCarsurfing Challenge
Consiste nel salire sul tetto di un’auto e
rimanere in equilibrio quando parte.
Tide Pods Challenge
Nella sfida i ragazzi devono mangiare
una capsula di detersivo per lavatrici.
Knockout game
Letteralmente significa “gioco del pugno
che ti mette K.O.”. Nella realtà c’è ben
poco del gioco in questa moda
demenziale che arriva dagli Usa e che
consiste nel prendere a pugni
sconosciuti in mezzo alla strada.
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioBlackout game
È il cosiddetto “gioco dello svenimento”.
Consiste nel soffocarsi per poco tempo per
provare il proprio coraggio, ma anche la
sensazione di euforia da asfissia.
La pratica è diffusa tra i teenager anche con
il nome di Space Monkey o Funky Chicken,
The Choking Game, flash indiano…
Secondo un’indagine di Skuola.net, la
motivazione principale, indicata dal 56% dei
ragazzi che hanno provato il blackout game,
era la voglia di fare un video da mettere
online, con la speranza che diventasse
virale.
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioIl problema NON è la
tecnologia…
…risiede piuttosto in un insieme di
problematiche psicologiche e
sociali.
Le principali sono…
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioBisogno di attenzioni e di ascolto
Da TikTok…
(ragazzo in lacrime)
Non c’è cosa più brutta di sentirsi
estraniati dai propri genitori perché
sei gay…
Da TikTok…
(ragazza in lacrime)
Non ho più nessun amico e mi sento sempre più
sola. Non riesco a farmene di nuovi perché
perdono tutti interesse per me e ho un carattere
insulso.
Vorrei solo qualcuno con cui passare le giornate e
smettere di andare dalla psicologa.
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioEffetto contagio
Queste sfide dilagano nel web in
modo molto rapido innescando così
condotte di pura imitazione negli
altri. Per questa ragione può
diventare difficile, per gli adulti,
tenerle sotto controllo.
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioScuola e famiglia si trovano di
fronte a una sfida importante
che non può essere sottovalutata
e che necessita di
collaborazione.
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioI GENITORI hanno un ruolo importantissimo perché
hanno il compito di vigilare sui propri figli, di
educarli, di seguirne la crescita, di comprendere che
relazioni sociali intraprendono, di favorire uno
sviluppo affettivo armonico, di accertarsi che usino in
modo consapevole smartphone e tecnologie…
I genitori hanno anche il dovere di formarsi e di
informarsi sui rischi della rete per poter cogliere in
fretta eventuali segnali d’allarme.
Per esempio: “Insieme alla scoperta di TikTok – Guida all’uso sicuro
dell’app più creativa del momento” (Unione Nazionale Consumatori)
https://lnkd.in/djEtCxM
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioCosa può SENSIBILIZZAZIONE
fare la PREVENZIONE
scuola?
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioSENSIBILIZZAZIONE
LA
CONSAPEVOLEZZA
DELLO STATUS
QUO
Azioni che hanno come obiettivo
quello di innescare e promuovere
un cambiamento.
Va considerato che le sfide
pericolose generano uno stato di
euforia e di eccitazione che fanno
stare bene. Trovare la giusta
motivazione al cambiamento può
non essere facile.
LA MOTIVAZIONE
AL CAMBIAMENTO
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioUn’attività di sensibilizzazione dovrebbe fornire non solo le informazioni
necessarie, ma anche illustrare le possibili soluzioni o comportamenti da
adottare.
spingere le persone a desiderare un cambiamento
porre in evidenza la possibilità di generare un cambiamento
individuare le azioni che consentono di produrre il cambiamento
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioPREVENZIONE
INDICATA
Attività, azioni e interventi
attuati con il fine prioritario di
promuovere e conservare lo SELETTIVA
stato di salute ed evitare
l’insorgenza di malattie.
UNIVERSALE
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioÈ molto importante che la
scuola aiuti a sviluppare
una competenza emotiva.
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioLa competenza emotiva è l'insieme
di abilità pratiche (skills) necessarie
per l'autoefficacia (self-efficacy)
dell'individuo nelle transazioni
sociali che suscitano emozioni.
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioLa competenza emotiva presuppone…
Abilità
(capacità si
esprimere e
Conoscenze di regolare
(delle proprie le proprie
e altrui emozioni)
emozioni)
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioPercorso sulla competenza emotiva implica…
• saper riconoscere gli stati
RICONOSCIMENTO emotivi propri e altrui e saper
dare un nome alle diverse
emozioni.
• tradurre uno stato interno
ESPRESSIONE in segnali visibili e
riconoscibili
• gestire le emozioni
REGOLAZIONE negative e quelle positive o
le situazioni che le suscitano
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioDiventa importante affrontare tematiche
come:
Che cos’è
la paura e
perché la
proviamo
Che cos’è
il vero
coraggio
Come non farsi
«contagiare» da
challenge
pericolose
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioIn base all’età degli
alunni…
Va affrontata anche la tematica
della morte per far
comprendere che fa parte della
vita ed è irreversibile.
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioIngredienti indispensabili…
Permettere a tutti
Creare un clima di
Favorire il dialogo di esprimersi senza
classe positivo
sentirsi giudicati
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioQuali attività proporre?
Stimoli di attualità
Stimoli narrativi/letterari
Visione di video e/o film
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioStimoli di attualità
Leggere articoli di
giornale o guardare
dei video per
prendere coscienza
del problema
Osservare e analizzare
i fatti
Esprimere opinioni e
confrontare i punti di
vista
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioStimoli narrativi/letterari
Le storie e i libri aiutano a
creare un clima di fiducia e di
ascolto, a parlare della tematica,
rafforzare la sensibilità al
problema e ad attivare il
processo di immedesimazione.
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioLa lettura di un libro consente di…
Riflettere sul vissuto e il
Esprimere le emozioni Rielaborare il punto di vista
comportamento del
provate durante la lettura dei protagonisti
protagonista
Prendere spunto per avviare
un percorso di scrittura
Utilizzare tecniche come il creativa (scrivere una lettera,
roleplay simulare un’intervista al
protagonista, rielaborare i
passaggi narrativi…)
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioChe letture proporre ai bambini?
Per affrontare il tema dei rischi legati all’uso di internet e del
cellulare:
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioChe letture proporre ai ragazzi?
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioVisione di video e/o film I SUPER ERRORI
https://www.generazioniconnesse.it/
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioPoche regole… ma chiare
• la tua vita è importante e devi difenderla
• non hai bisogno dei like degli altri per essere felice né di esibirti in prodezze
pericolose
• non sei coraggioso/coraggiosa se fai un daredevil selfie o un video in situazioni
di pericolo. Ti stai comportando in modo stupido.
• non sei “grande”, se compi prodezze pericolose. Non vale la regola che sono i
bambini piccoli ad aver paura: se non lo sai, i “grandi” hanno paura! La paura è
una grande difesa, non è una nemica da combattere.
• se qualcuno ti sfida a fare azioni pericolose (challenge) per dimostrare il tuo
coraggio, non accettare! Se ti rifiuti non sei debole, sei intelligente!
• Se noti qualcuno che si sta mettendo in situazione pericolose, non restare a
guardare! Chiama subito aiuto… puoi rivolgerti anche alle forze dell’ordine:
112 – NUMERO UNICO DI EMERGENZA/ Carabinieri
113 - Polizia di stato: numero di pronto intervento.
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioLa seguente presentazione è creata a scopo formativo.
Le immagini sono state reperite su internet, principalmente tramite ricerca libera con il
motore di Google e in siti che dichiarano di mettere a disposizione le foto
gratuitamente. Dunque, proprio perché trovate liberamente su pagine web e/o su siti
dichiaratamente gratuiti (https://pixabay.com/it/, https://www.pexels.com/it-it/), sono state
giudicate di pubblico dominio. Lo stesso principio vale per i video reperiti da
piattaforme web quali Tik-Tok e Youtube. In ogni caso si precisa che se qualcuno,
potendo vantare diritti su immagini/video qui pubblicati, avesse qualcosa in contrario,
può chiederne la rimozione degli stessi, rimozione che nel caso verrà immediatamente
effettuata.
#tuttoperunlike - Cinzia CapitanioPuoi anche leggere