SPECIALE MISS ITALIA dietro le quinte

Pagina creata da Nicolo Magnani
 
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SPECIALE MISS ITALIA dietro le quinte
SPECIALE   MISS ITALIA
  dietro   le quinte
SPECIALE MISS ITALIA dietro le quinte
Miss Italia
   2014
lavorare   dietro   le   quinte
SPECIALE MISS ITALIA dietro le quinte
“Miss Italia, in
fondo,
non è altro che
un grande gioco”

          Enzo Mirigliani,
     patron della manifestazione
SPECIALE MISS ITALIA dietro le quinte
25 agosto - 14 settembre.
21       giorni                 di       puro             fermento.

Senza contare i lunghi mesi di prepa-        nale, Miss Italia si trasferisce su un altro
razione che ci sono voluti per muovere       canale con un’ operazione di restyling
una macchina febbricitante di persone,       assoluta e dopo un primo anno di
esperienze, bagagli e sensazioni.            assestamento con ritardi e confusione,
Miss Italia è cambiata, e con lei tutto      per la seconda volta il concorso sbarca
ciò che le ruota intorno.                    ufficialmente sulla nuova rete con effetti
Le prime avvisaglie di questo cambia-        sorprendenti.
mento si sono avvertite già nell’anno
passato, quando c’è stato il trasloco dal-
la Rai a La7. Non più Salso Maggiore,
ma la ridente cittadina balneare di Jeso-
lo diventa teatro della manifestazione.
Dopo tantissimi anni sulla rete nazio-
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Rinnovarsi è la parola d’ordine, moder-     Ventura, che è comunque un sinonimo
nizzarsi è la seconda.                      di garanzia, e alla Magnolia, che produ-
“Stiamo attraversando una nuova era di      ce programmi giovani per i giovani. Per
Miss Italia, sappiamo tutti quello che è    quanto riguarda invece il makeup ab-
successo alla Miren, l’azienda dei          biamo utilizzato prodotti performanti
Mirigliani (MIRiglianiENzo), e al           come quelli della MAC cosmetics e di-
mancato rinnovo contrattuale della          versificato diversi stili, arrivando a crea-
Rai. L’anno scorso è stato tutto fatto in   re addirittura un makeup che abbiamo
fretta, ma quest’anno abbiamo potuto        definito istituzionale, costituito da un
lavorare con molta più calma e creare       trucco acqua e sapone che nasconde
diversi look per le ragazze. La trasmis-    però una sua modesta complessità e che
sione ha subito un processo di svec-        porta un effetto estetizzante sulle miss.”
chiamento passando in mano a Simona
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Miss Italia 2013 Giulia Arena ripresa durante
lo spot per Celli Spose

A parlare è Antonio Ciaramella, Art             ragazza in cui le donne italiane possano
Director e Chief Makeup Artist di Miss          effettivamente identificarsi. “Donne”
Italia che per la seconda volta è alla          non a caso visto che è stata alzata la
guida del team delle truccatrici della          soglia di età massima di partecipazione
Romeur e che può, avendolo vissuto              ai trenta anni.
sulla propria pelle, raccontare cosa si         I giorni delle selezioni sono stati ag-
sta modificando in questa kermesse              guerriti e le ragazze sono passate da 190
ormai giunta alla sua settantacinquesi-         a 60 fino ad arrivare alla finalissima con
ma edizione.                                    24 partecipanti.
Si avverte, per chi vive questa Miss            Ventiquattro giovani miss provenien-
Italia in prima persona, profumo di             ti da tutte le regioni italiane pronte a
cambiamento nell’aria: un concorso              gareggiare per aggiudicarsi uno dei
atto ad identificare non più un ideale          riconoscimenti più ambiti dalle donne
di bellezza irraggiungibile quanto una          nostrane.
SPECIALE MISS ITALIA dietro le quinte
photo di
Manuela Kalì

modella
Anna Giulia Sant
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Ma        le       novità                non         si       limitano                    all’

Già dall’anno scorso sono entrate uffi-       con forme considerate morbide per l’alta
cialmente in concorso le miss “curvy”,        moda e a miss ancora non ufficialmente
ragazze formose ma pur sempre bellissi-       italiane, è sintomo di una maturazione
me che gareggiano alla pari con tutte le      interna profonda nonché di un rinnovo
altre reginette. Insieme a loro, la signora   in positivo di quello che è stato il con-
Mirigliani ha deciso di aprire le porte       corso fino ad oggi, quindi, di qualcosa
del concorso a tutte le ragazze figlie di     che cambia e lo fa in meglio.
genitori stranieri che pur non avendo
ancora la cittadinanza sono comunque
nate in Italia.
Insomma, una metamorfosi interna e
parallela all’intima trasformazione della
società che gira intorno a questa grande
macchina. Aprire il concorso a ragazze
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innalzamento                   della             soglia               di      età.

    Per la prima volta poi, Miss Italia di-      della manifestazione si potevano ammi-
    venta social.                                rare gli splendidi lavori dei truccatori
    La creazione di un Hashtag ufficiale per     della Romeur academy.
    seguire la manifestazione (#misento-
    miss), le dirette streaming e la presenza
    costante del concorso nei principali
    social network, hanno contribuito a far
    avvicinare anche i giovani e la tecno-
    logia al concorso, e a continuare quel
    processo di profondo svecchiamento di
                                                        # m i s e n t o m i s s
    cui si parlava poco fa.
    Il makeup poi, ha avuto un grande
    ruolo in questa trasformazione. Già dai
    giorni della selezione, sul sito ufficiale
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modella
                   Rosaria Deborah Alex Cerlino

modella
Federica Armaleo
modella
Elisa Piazza Spessa   photo di
                      Manuela Kalì

                                         modella
                                     Sara Battisti
Non più solo la classica foto con il        questi e molti altri elementi hanno fatto
costume istituzionale, ma veri e propri     sì che le ragazze potessero giocare con
scatti di moda. La cooperazione tra i       le loro personalità.
parrucchieri Wella, i fotografi e na-       “Ogni truccatore aveva un po’ il com-
turalmente gli studenti della Romeur        pito di decidere come interpretare la
Academy sotto la coordinazione di           miss.” Dichiara Antonio Ciaramella
Antonio Ciaramella, ha contribuito a        “Quest’anno abbiamo avuto la possi-
creare un mix esplosivo di look non         bilità di stravolgere le 24 finaliste in
solo sofisticati e al passo con i tempi,    questi scatti di moda molto particolari,
ma anche studiati per ogni miss e resi il   scatti fatti da Manuela Kalì e visionabili
più personali possibili.                    durante le giornate del concorso sul sito
Location particolari, eye-liner grafi-      ufficiale. La stessa Kalì è infatti un ex
ci dai colori sgargianti, pelli diafane,    concorrente che sapeva bene come far
labbra piene e incarnati luminescenti,      sentire a loro agio le ragazze. Il nostro
lavoro di makeup sulle miss è stato           strabilianti.”
davvero divertente, soprattutto è stato       Antonio parla con una punta di soddi-
interessante il lavoro di trasformazione      sfazione negli occhi, è la faccia di chi
e di comunicazione espressiva da fare         è fiero di fare il suo lavoro e di chi si
su ogni ragazza. Vi è stato un profondo       dichiara soddisfatto di tutto quello ha
cambiamento nei tratti propri di ogni         creato.
concorrente, infatti per le ragazze con
i lineamenti più angelici si è deciso di
lavorare con look più strong e com-
plessi a livello scenografico, mentre
per quelle con lineamenti magari più
marcati e personalità più vivaci si sono
creati stili più trasparenti e delicati. Un
lavoro di contrasto che ha sortito effetti

photo di
Manuela Kalì

modella
Veronica Fedolfi
modella
    Noemi Gennaro

            “Mi rendo conto che tutte le scelte
            fatte durante la mia vita non sono
            state poi così sbagliate. È una cosa
            psicologicamente un po’ karmica
            essere arrivato fino a qui, di aver
            avuto una ricompensa ancestrale o
            qualcosa del genere! Essere il capo
            truccatore di Miss Italia o comunque
            di una kermesse così importante e
            prestigiosa è sicuramente un vero
            onore, soprattutto quando queste
            trasmissioni stanno attraversando
            un momento di vero e proprio mu-
            tamento, un cambiamento graduale
            ma al contempo frenetico.”

              photo di
              Manuela Kalì

”
modella
    Anna Cataletti

“
modella
Nicole Di Santo
modella
               Valentina Paganotto

photo di
Manuela Kalì
E il lavoro dietro alle quinte era vera-       sono equilibri delicatissimi e per fare in
mente convulso, ma finché non si vive          modo che questa nave possa navigare ci
in prima persona un’esperienza incredi-        deve essere coordinazione tra le diverse
bile come lavorare a Miss Italia non ci        attività che devono incastrarsi.” Diven-
si può rendere conto di quante persone         tare truccatore a Miss Italia, soprattutto
muovano una macchina così grande.              per uno studente, è un vero e proprio
Incastrare perfettamente tutti i tempi         onore, ma è anche e soprattutto un lavo-
sembrava quasi una cosa impossibile,           ro di crescita interiore che non va affatto

eppure ci si è riusciti, le cose sono filate   sottovalutato. La Romeur Academy e
lisce e non ci sono stati intoppi irrisol-     suoi allievi hanno dimostrato quanto
vibili. “Per organizzare venti giorni di       possa essere edificante per un truccatore
trasmissioni ci vuole un anno, perché il       ancora alle prime armi riuscire ad arri-
lavoro non appartiene solo al makeup.”         vare fino a Jesolo e vivere una realtà che
Continua a spiegare Antonio “La pro-           non sembra neanche possa appartenere
grammazione televisiva di una manife-          ad un semplice stagista. E questo gli in-
stazione così importante è una nave, ci        segnanti dell’Accademia lo sanno bene.
“Per un truccatore,
e sopratutto per uno
stagista”...
photo di
Manuela Kalì
modella
Clarissa Marchese

                    Miss   Italia
photo di
Manuela Kalì
“...è un grande
onore lavorare per
Miss Italia”.
Lo sa bene Antonio, il chief makeup         Lo sa bene Cristiana Casto, la migliore
artist, artista poliedrico e uomo dalle     truccatrice dell’anno 2014 della Romeur
infinite sfaccettature, capace di guidare   Academy che si è conquistata di diritto
più di 40 persone con una “innaturale       il posto di coordinatrice di backstage
naturalezza”.                               per Miss Italia 2014. Sono un terzetto di
Lo sa bene Carla Belloni, la responsa-      persone così diverse tra di loro che non
bile tecnica e insegnate di beauty che,     possono che risultare armoniche alla
oltre ad avere l’armonia nell’anima, sa     vista, quasi un’entità unica capace di
anche consigliare ogni truccatore sui       capirsi con un solo sguardo e in grado
prodotti da utilizzare. È proprio su di     di guidare fermamente le studentes-
lei che spesso le ragazze fanno grande      se-truccatrici che compongono lo staff
affidamento.                                della Romeur Academy.
Uno staff
da più di
40 persone
modella
Carmen Caramia
modella
               Sara Nervo

photo di
Manuela Kalì
Chiedere ad Antonio Ciaramella com’è,
umanamente parlando, coordinare uno staff
di più di quaranta persone, comporta una
risposta che sembra scontata, ma che na-
sconde in sé la coscienza che ogni persona è
diversa e ha delle precise necessità.
“Esternamente coordinare uno staff, seppur così
vasto, non è una cosa difficile se uno lo vede con
la freddezza di un occhio non allenato. In fondo si
tratta di dire solo quello che le persone devono o
non devono fare. La verità è che le persone mettono
se stesse in quello che fanno, e il chief makeup artist
deve affidarsi al truccatore per far fare bella figura
                                                                 “
a se stesso e all’azienda che rappresenta, ecco perché
si fanno delle selezioni per salire a Jesolo. È un ob-
bligo morale accertarsi che l’equipe soddisfi i propri
bisogni primari e che stia bene. Il loro lavoro è fon-
damentale. In effetti è una linea sottilissima quella
che intercorre tra obblighi e doveri, e tra questi c’è di
sicuro anche quello di ricordare che in ogni caso il
truccatore e il suo staff rappresentano un azienda a
livello nazionale e che non ci si possono permettere
errori.”

E alla fine, la domanda che tutti a questo punto si aspettano.
“Antonio, ma come si gestisce allora la tensione?”

“URLANDO!”

         risponde ridendo lui, per poi riacquisire quel suo
      maestoso contegno e riprendendo le fila del discorso.

   “No, seriamente. Spesso non c’è bisogno di
  urlare. Più che altro c’è solo bisogno di indi-
 care una giusta via a coloro che compongono
                     lo staff.”
 E in effetti così è stato. La Romeur è riuscita nel suo pic-
 colo, grande lavoro a donare alle ragazze look diversi da
 tutto quello che era stato proposto sino ad allora.
photo di
Manuela Kalì

modella
Giulia Salemi
Con mani esperte e con la guida sicura      sta ha passato notti intere a fare mani,
di tre grandi persone, ha continuato        piedi, cerette e sopracciglia alle miss. È
sulla propria strada constatando che il     un grande lavoro quello del truccatore,
lavoro di squadra implica scelte diffi-     un lavoro che spesso è invisibile ma che
cili, ma che al contempo è sinonimo         regala veramente tantissime soddisfa-
di unione e forza. Tante teste, tanti       zioni.
pennelli e un solo cuore, che puntava
dritto alla meta: dimostrare che nel loro
piccolo, quaranta truccatori possono
fare tanto e possono farlo bene. Senza
contare anche quella parte di staff che
disponendo di un diploma di esteti-

                                                                             photo di
                                                                          Manuela Kalì

modella
Giorgia Orlandi
modella
Deborah Messina
“Magari nessuno si ricorderà del capo truccatore e
del suo staff, perché è ovvio che sia così. In fondo
noi abbiamo scelto un lavoro che implica lo stare
dietro le quinte. Però, un truccatore che si occupa
di Miss Italia… insomma, noi creiamo la bellezza,
noi facciamo in modo che la bellezza venga esalta-
ta. Quindi quale altro posto in Italia c’è, se non Miss
Italia? Insomma… non esiste altro…!”
MAKE                      UP
TIME             LAPS

  Prova trucco istituzionale
      Miss Italia 2014
   modella Giorgia Orlandi
Durante tutta la kermesse Miss Italia si è scelto per
le Miss un Make Up dai colori caldi che valorizzasse
al meglio ognuna di loro: trattasi del Makeup Istitu-
zionale, che servendosi delle regole accademiche del
Trucco Giorno Correttivo ha accompagnato ogni ra-
gazza nelle foto, nei video e negli incontri susseguitisi
nelle 3 settimane di permanenza a Jesolo. Un Make
Up quindi in grado di esaltare i colori correnti del
viso, le caratteristiche di ogni Miss sempre a seguito
di un accurato studio di ogni singolo tratto. E’ Carla
Belloni, Responsabile Tecnica Backstage dell’evento
che di seguito ci spiega passo passo come questo
make up possa essere riprodotto proprio da ognuno
di voi.
1
    Sul viso ben deterso prepararlo ad accogliere il
    makeup con una crema idratante
2
    Applicare un primer occhi su tutta la palpebra, dalla
    rima ciliare fino all’arcata sopraccigliare. Questo co-
    smetico garantirà la tenuta del maquillage occhi ed
    inoltre omogeneizza il colorito della palpebra.

                                                    prime eye
                                          Mac Cosmetics ”light”
3
       Applicare una matita nera o marrone su tutta la rima
       ciliare superiore e sfumarla con un pennello. Una volta
       sfumata fissarla con la cipria trasparente La scelta di
       usare la matita del colore marrone o nero dipenderà
       dai colori naturali correnti personali (capelli, pelle,
       ecc.) se di tonalità chiare o medio/scure.

M·A·C,Naturally-EyePe-     M·A·C,Naturally-EyePe-
ncil-Coffee                ncil-Ebony

                                                    Pro-InvisibleSetPowder
4
    Stendere un ombretto arancione/pesca sulla palpe-
    bra fissa,L’applicazione deve essere effettuata parten-
    do dalla piega palpebrale degradando la sfumatura
    sia verso il sopracciglio che la tempia.

                                        mac-eye-shadow-orange
5
    Con un ombretto color marrone intensificare la pie-
    ga palpebrale dove questa inizia a ripiegarsi avendo
    cura di sfumare il colore marrone con l’arancio/pesca
    precedentemente applicato.

                                     MAC-Espresso-Eye-Shadow
6
      Intensificare l’angolo esterno dell’occhio con un om-
      bretto nero o marrone.

    MAC-Espresso-Eye-Shadow        MAC-Carbon-Eye-Shadow
7
         Applicare sulla rima ciliare inferiore sia l’ombretto aran-
         cione che il marrone per formare una giusta gradua-
         lità e sfumatura di colore che degrada verso l’angolo
         esterno e verso la zona sotto-oculare.

    MAC-Espresso-Eye-Shadow         MAC-Orange-Eye-Shadow
8
     Applicare il mascara soltanto sulla frangia ciliare supe-
     riore. Per donare ancora più naturalità per impeccabili
     primi piani, senza il rischio di far vedere gli antiestetici
     grumi ed ispessimenti che a volte il mascara può con-
     ferire, consiglio l’applicazione di ciglia finte a ciuffetti
     che garantiscono volume e allungamento.

mac-30-lash                   colla duo          mac dazzle lash tube
9
    Stendere il fondotinta della stessa tonalità dell’incarnato
    su tutto il viso. Correggere se necessario le discromie pre-
    senti con un correttore tono su tono.Truccare la zona de-
    licata del contorno occhi, procedendo correggendo, se
    necessario, le discromie presenti in questa zona con un
    correttore del colore complementare alla discromia, poi
    stendere un fondotinta beige caldo o banana di due/tre
    tonalità più chiaro di quello utilizzato sul viso. Applicare
    il fondotinta più chiaro anche sopra lo zigomo, sul dorso
    del naso salendo fino al centro della fronte.

           MAC-Foundation-                     correttori mac
           Studio-Sculpt
10   Fissare tutti fondi applicati con la cipria in polvere tra-
     sparente.

                                         Pro-InvisibleSetPowder
11
     Definire e correggere le sopracciglia con l’aiuto di una
     matita e di un fissatore per sopracciglia.

                                      Brow set “clear” Mac Cosmetics
12          Creare con un fard marrone freddo le ombreggiature
                sul viso, ovvero sotto l’osso dello zigomo, sulle tem-
                pie e ai lati del naso per assottigliarlo se necessario.
                Intensificate le zone schiarite precedentemente con
                il fondotinta applicando un cosmetico in polvere di
                colore beige caldo o banana. Infine stendere un blu-
                sh pescato.Se si desidera dare maggiore volume allo
                zigomo applicare una polvere con finitura luminosa.

prep+prime CC color           studio finish face power
correcting compact            Mac Cosmetics “gold”       MAC-Espresso-Eye-Shadow
13
     Applicare sulle labbra un lip gloss dalla tonalità pe-
     sca.

                                      tint lip balm Baking Beauty
PRIMA   DOPO
“la bellezza
salverà il mondo”

      Fedor Dostoevskij
modella
Melissa Arici
Miss                             Italia
Quando         i    riflettori               si     accendono

   Make up
 serata finale
Ci si differenzia dal Makeup Istituzionale solo nella Serata finale
dove per le Miss si è scelto di attenersi all’importanza dell’evento sfa-
villante principalmente applicando sulla palpebra un pigmento Gold
e intensificando le sfumature del trucco istituzionale con una gra-
                dualità di colore dai marroni al nero.

                               Modella
                           cecilia Cozzoni

                            Art director
                         Antonio Ciaramella

                         Make up assistent
                          Cristiana Casto
                        MariaEmilia Bernardi
modella
               Sara Affi Fella

   modella
Soleil Sorge
modella
      Rosaria Aprea

                                         Photo di
                                        Manuela Kalì

                                          styling:
                                       Thomas Di Lillo

                                    Photographer assistant
                                      Samuel Franzese

                                       special thanks to
                                  Almar Resort & Spa-jesolo
                                           MIREN
                      make up - Antonio Ciaramella per Romeur Academy
                                      Hairstyle - Wella

                                          Designers
                                       Oscar OB Design
                                        Articoloquinto
                            Ottagoni e Ikonostas di Daniela Corcio
                                      Valentina di Noia
modella
                                         Ivan Donev
Matilde Silingardi
                                        Gianni Sapone
                                        Mario Chiarella
modella
Sara Pagliaroli
modella
Claudia Filipponi

photo di
Manuela Kalì
Roma M Eur Fermi
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