3/18 2018 settembre - MITO SettembreMusica
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MITO SettembreMusica è un festival che già nel titolo racchiude e rivela MITO SettembreMusica si rinnova annualmente nel segno del confronto
la sua unicità, quella di essere un ponte che collega due realtà vicine, costruttivo tra due metropoli italiane che attraverso la musica hanno
eppure così distinte come Torino e Milano. Due grandi città divise ridefinito il modo con cui le due città dialogano con il pubblico e con i
ormai da soli 50 minuti di treno che, a dispetto della globalizzazione, territori nei quali la manifestazione si realizza; MITO porta la musica
mantengono radici, stili e tradizioni che le caratterizzano tanto in ogni angolo di Milano e Torino mostrando come questa forma d’arte,
diversamente da poter regalare al visitatore ognuna la propria espressione della sensibilità umana e segno di civiltà, possa indicare
affascinante e unica atmosfera. Il festival propone per entrambe un solo nuove soluzioni di convivenza, di dialogo, di conoscenza.
speculare programma, pur con leggere varianti a favore delle peculiarità Nell'ormai consueto spirito interdisciplinare quest’anno MITO
di ogni capoluogo. Molte compagini musicali di Torino e di Milano si SettembreMusica si ispira alla danza; ma anche al ballo, al ritmo
sono in questi anni esibite per il festival, scambiandosi visita, e anche corporeo, al moto armonicamente organizzato dei corpi, per un connubio
questo si è rivelato un modo per collegare le due realtà. Al terzo anno che, ne siamo certi, “muoverà” decine di migliaia di cittadini e turisti verso
della nuova governance e della direzione artistica del Maestro Nicola le diverse sedi dei concerti, incontrando il favore di chi desidera danzare
Campogrande, il Festival MITO SettembreMusica si è ormai affermato con la mente tra una musica e l’altra e di chi non resisterà alla tentazione
nel format rinnovato, concentrandosi sulla musica classica e spaziando di seguire la musica col corpo, grazie alle manifestazioni coreografiche
dal grande repertorio alla musica contemporanea. Ogni concerto è oppure, più semplicemente, seguendo il ritmo con la punta dei piedi.
pensato con un sapiente mix che, seguendo il filo conduttore del tema MITO 2018 sarà quindi una grande e caleidoscopica Suite in cui le
scelto, quest’anno la Danza, unisce brani noti con altri meno conosciuti forme di danza del passato e del presente torneranno a essere metafora
o commissionati per l’occasione, che sanno tutti emozionare, avvincere, sociale, fonte d’ispirazione, motivo di confronto, di scoperta, tanto dei
incuriosire e trascinare lo spettatore. Il tema della kermesse racchiude celebri luoghi di spettacolo quanto di più inconsueti spazi urbani, motivo
un discorso più ampio che susciterà curiosità nel pubblico, legando e d’incontro e crescita collettiva intorno ai valori della diversità.
attraversando ogni ascolto, sollecitando idee, dibattito e pensieri che
proprio dalla musica partono e alla musica rimandano, un ascolto attivo,
generatore non solo di piacere ed emozione tout court ma di conoscenza,
approfondimento ed elaborazione della propria sensazione.
Sono 16 i giorni di musica in ognuna delle due città, per un totale di
125 appuntamenti pensati per un pubblico che potrà gioire di una vera
festa della musica, intesa come musica “popolare”, nel senso di aperta,
godibile; “popolare” in quanto accessibile, non rito aristocraticamente
elitario ma possibile per tanti, a partire dal prezzo dei biglietti fino alla
conoscenza e fruibilità di luoghi “altri” e diversi nei quali si suonerà.
Concerti al pomeriggio, alla sera, durante i weekend spettacoli dedicati
ai bambini... Un pubblico in movimento quello di MITO, un pubblico che
spesso si riconosce incontrandosi più volte e, scambiandosi sensazioni
e opinioni, semplicemente supera le barriere. Infine amo ricordare i
volontari che lavorano per la buona riuscita del festival con l’entusiasmo
e l’ideale della musica come linguaggio di universale bellezza.
Tutto questo è MITO, una formula di successo.
Chiara Appendino
Sindaca della Città di Torino
Giuseppe Sala
Sindaco della Città di Milano
Anna Gastel
Presidente di MITO SettembreMusica Presidenti onorari di MITO SettembreMusica
/2 /3Per far sì che l’idea sulla quale è costruito ogni programma arrivi al
pubblico in modo efficace, anche quest’anno tutti i concerti del festival
vengono presentati, in quattro minuti, da un musicista/musicologo
particolarmente esperto nel porsi come tramite verso l’esperienza
dell’ascolto e capace di “riscaldare” la sensibilità della platea. È
ormai un piccolo rituale, che ci piace proseguire e che accompagnerà
i diciassette giorni del festival.
Un’attenzione particolare e specifica viene riservata alla musica
corale: così come negli ultimi due anni, anche nel 2018 il festival
dedica un’intera giornata ai cori, con una festosa invasione articolata
in dieci concerti pomeridiani nelle diverse zone di ciascuna città
(alcuni con la presenza di formazioni internazionali), che culminano,
la sera, in un open singing finale al quale tutta la cittadinanza è invitata
a partecipare. Gli esiti umani, civili e di piacere condiviso che hanno
segnato le prime due esperienze fatte sono stati davvero notevoli, ed
è dunque con un allegro orgoglio che MITO continua a porsi come
l’unico grande festival non specializzato a mettere sotto i riflettori, per
un’intera giornata, il mondo corale.
Per declinare in modo ancora più efficace il tema dell’edizione
L’aspetto gestuale della musica è una necessità che i musicisti 2018, e ampliando la tradizionale e feconda collaborazione con
conoscono bene: i movimenti che il corpo deve compiere per produrre Torinodanza, MITO, per la prima volta, ha stretto un’alleanza artistica
suoni – con la voce, con strumenti – sono la risorsa e, insieme, la e produttiva anche con il festival MILANoLTRE: in cartellone si trova
sfida che attende ogni interprete. Non stupisce, dunque, che la danza così uno spettacolo del tutto nuovo, che suggella, anche grazie alla
abbia da sempre rappresentato una feconda fonte di ispirazione per collaborazione di Aterballetto, l’abbraccio tra i tre cartelloni.
i compositori, perché nelle sue forme, nelle sue strutture, si trova Come in passato, infine, la programmazione destinata ai bambini e
esplicitato in forma fisica ciò che il pensiero musicale disegna nel ai ragazzi continua a proporre occasioni per scoprire modi di fare
tempo. Per certi versi, la danza è una musica che si vede. E, dal musica e teatro musicale non consueti. Uno spettacolo proveniente dal
medioevo ad oggi, non c’è stata epoca che si sia privata del piacere di Lussemburgo si alterna dunque a un lavoro commissionato ad hoc e a
comporre, eseguire, ascoltare musica in vario modo ispirata ad essa. un debutto italiano, tutti scelti con lo scopo di far vivere l’esperienza
L’edizione 2018 di MITO SettembreMusica, che alla danza è dedicata, è musicale in modo appassionante, sorprendente, evitando qualunque
così un’occasione per percorrere le diverse declinazioni delle relazioni forma di didascalismo o di didattica sotterranea. È un tassello della
tra le due arti. Scorrendo i programmi dei concerti, tutti costruiti ad programmazione al quale teniamo molto, e che anche quest’anno
hoc per il festival, si ritrovano infatti balletti completi e sublimazioni offriamo al pubblico con particolare entusiasmo.
della danza in forme concertistiche; danze rinascimentali e barocche
e loro reinvenzioni da parte di compositori viventi; concerti dedicati
a danze specifiche (il valzer, il tango) ed esplorazioni di tecniche di Nicola Campogrande
costruzione (la sincope, il perpetuum mobile). E via inventando. Direttore artistico
/4 /5Un progetto di Fondazione per la Cultura Città di Torino
Torino Gabinetto della Sindaca
Consiglio Direttivo Giuseppe Ferrari
Città di Torino Città di Milano
Direttore Servizio Gabinetto della Sindaca
Chiara Appendino
Chiara Appendino Giuseppe Sala Luca Pasquaretta
Presidente
Sindaca Sindaco Responsabile comunicazione
Francesca Leon
Luisa Jona Celesia Cira Liccardi
Consigliere Francesca Baldi
Francesca Leon Filippo Del Corno
Laura Bruno
Assessora alla Cultura Assessore alla Cultura Angela La Rotella Maria Careddu
Segretario Generale Daniela Guerrieri
Davide Barberis Antonino Varsallona
Revisore Comunicazione
Franco Carcillo
Roberto Alvares
Mario Parena
Claudio Merlo
Anna Gastel Gianluca Platania
Responsabile generale
Presidente Redazione web
Coordinatore artistico
via Meucci 4
Nicola Campogrande Laura Tori
10121 Torino
Organizzazione
Direttore artistico telefono +39.011.01124787
Ufficio stampa
segreteriatorino@mitosettembremusica.it
Letizia Perciaccante
Segreteria organizzativa
Paola Mantovani
Cecilia Monzolon
Comitato di coordinamento Partner e sponsor
Cinzia Avalle
Alessandra Sciabica
Torino Milano Walter Giardini
Amministrazione
Emilio Agagliati Giulia Amato
Direttore Cultura, Direttore Direzione Cultura Giuseppe Baldari
Sport e Tempo Libero
Produzione
Stefano Benedetto Marina Messina www.mitosettembremusica.it
Direttore Area Spettacolo Sergio Bonino
Dirigente Area Cultura
Progetti speciali
Ufficio Stampa nazionale e internazionale
Angela La Rotella Giuseppe Manzoni Skill & Music
Antonella Maag
Segretario Generale Direttore Generale stampa@mitosettembremusica.it
Attività redazionali
Fondazione per la Cultura Torino Fondazione I Pomeriggi Musicali www.skillandmusic.com
/6 /7Si ringraziano tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del festival. In particolare: i partner, gli sponsor, le organizzazioni musicali e culturali, la Diocesi di Torino e i Parroci delle chiese sedi di concerto, il Concistoro della Chiesa Valdese di Torino. I concerti sono preceduti da una breve introduzione di Stefano Catucci Carlo Pavese Concerti trasmessi da Rai Radio3, in diretta o differita /9
Teatro Regio
ore 21
Lunedì BALLETTI
3
settembre
RUSSI
ajkovskij ha in mente i suoi celebri
balletti anche quando scrive per violino
e orchestra. Stravinsky destina alla
danza il capolavoro con il quale si rivela
al mondo. E Victoria Borisova-Ollas si
avvicina a Schumann in punta di piedi,
sfruttando la tavolozza timbrica del
presente. Tre generazioni di compositori
russi, qui riuniti per una serata di festa.
Robert Schumann
Träumerei, da Kinderszenen op.15
orchestrazione di Victoria Borisova-Ollas
dall’originale per pianoforte
PRIMA ESECUZIONE IN ITALIA
Pëtr Il’ič Čajkovskij
Concerto in re maggiore
per violino e orchestra op. 35
Igor Stravinsky
L'oiseau de feu
Royal Philharmonic Orchestra
Marin Alsop, direttore
Julia Fischer, violino
Presenting Partner
A Milano
martedì 4
settembre
Posti numerati € 25, € 30
Ma
rin
Also
p ph . Adriane Wh
ite /11Piccolo Regio Sermig Conservatorio
Giacomo Puccini Arsenale della Pace ore 21
ore 17 ore 21
Martedì DANZE MUSICA MELODIE
4
settembre
ROMANTICHE
Brahms fa danzare il violino e
il pianoforte intorno al corno,
SOSPESA
Tra i compositori nati alla
fine del Seicento, Telemann è
INATTESE
Certo, di solito è il ritmo della loro
musica a scuoterci l’anima. In questo
lo strumento romantico per il più imprevedibile. Un po’ programma, però, Beethoven e
eccellenza. E il giovane Vaughan perché è stato il più prolifico, Stravinsky si giocano un’altra carta,
Williams si ispira esplicitamente e ha sperimentato ogni genere distendendo alcune delle loro melodie
a lui, con un quintetto di soluzione. E un po’ perché più orecchiabili. Tanto da rivelare una
dimenticato per un secolo intero aveva una fantasia sfrenata. vicinanza insospettata.
e tornato in sala da concerto solo Qui si ascoltano alcune delle
negli ultimi anni. sue invenzioni, sospese tra Igor Stravinsky
le forme barocche e la nuova Suite per violino e pianoforte,
Johannes Brahms da Pulcinella
sensibilità che si stava facendo
Trio in mi bemolle maggiore strada.
per violino, corno e pianoforte op. 40 Ludwig van Beethoven
Sonata n. 5 in fa maggiore op. 24
Ralph Vaughan Williams Georg Philipp Telemann “La primavera”
Quintetto in re maggiore Suite in sol maggiore
per clarinetto, corno, violino, per archi e continuo TWV 55:G10 Ludwig van Beethoven
violoncello e pianoforte “Burlesque de Quixotte” Sonata n. 4 in la minore op. 23
Concerto in sol maggiore Igor Stravinsky
Camerata RCO per viola, archi e continuo Prélude et Ronde des princesses,
Artisti della Royal TWV 51:G9 Berceuse, Scherzo,
Concertgebouw Orchestra Concerto in la maggiore da L’oiseau de feu
Davide Lattuada, clarinetto per flauto traversiere, violino,
Hervé Joulain, corno violoncello, archi e continuo Ilya Gringolts, violino
Annebeth Webb, violino TWV 53:A2 Peter Laul, pianoforte
Laure Le Dantec, violoncello Posto unico numerato € 15
La Mole Armonica
Nicolas van Poucke, pianoforte
Ensemble dell’Orchestra
Sinfonica Nazionale della Rai
Posto unico numerato € 5
Fiorella Andriani,
flauto traversiere
Lorenzo Brufatto, Antonio
Bassi, Carola Zosi, Pietro
Bernardin, Paolo Lambardi,
Marcello Miramonti, violini
Agostino Mattioni,
Davide Ortalli, viole
Fabio Storino, violoncello
Francesco Platoni, violone
Maurizio Fornero, cembalo
Tutti
a Milano
mercoledì 5 In collaborazione con
settembre Orchestra Sinfonica Nazionale
della Rai
Ilya
Ingresso gratuito
Gr
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zebiatowski /13Tempio Valdese Officine Caos Teatro Regio
ore 17 ore 21 ore 21
Mercoledì COREOGRAFIE DANZE ANIMA E CORPO
5
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DELL ANIMA D AMBIENTE Nella seconda parte, i ragazzi dell’orchestra
si scatenano in ritmi travolgenti. Nella prima,
La sinfonia fu uno straordinario Quattro compositori americani Martha Argerich propone il più romantico tra
settembre laboratorio di rielaborazione sfruttano ritmi e colori legati i concerti per pianoforte. E così in una sola
semantica dei generi musicali alla danza per dare un ambiente serata, si ritrovano a danzare l’anima e il corpo.
del passato e, in particolare, alle loro storie. E lì, poi, fanno
delle danze di corte. Questo agire i personaggi di due
Robert Schumann
programma traccia dunque musical, di un film e di una Concerto in la minore
l’evoluzione di minuetti, gighe, pièce teatrale. per pianoforte e orchestra op. 54
siciliane, allemande e gavotte
nel loro percorso di sublimazione Erich Wolfgang Korngold Leonard Bernstein
da “coreografie dei corpi” a Much Ado about Nothing, Ouverture da Candide
“coreografie dell’anima”. suite op.11
Wellington Gomes
Georg Philipp Telemann Leonard Bernstein Sonhos Percutidos
Gavotta, Minuetto, Giga, Allemanda, Danze da West Side Story PRIMA ESECUZIONE IN ITALIA
Polonoise, dalle Suites arrangiamento di Boyd-Parman
George Gershwin
Wolfgang Amadeus Mozart John Williams Cuban Overture
Minuetto dalla Sinfonia Three Concert Pieces
in fa maggiore K. 112 dalla colonna sonora per il film Arturo Márquez
Schindler’s List Danzón n. 2
Giovanni Battista Serini
Giga dalla Sinfonia in sol maggiore George Gershwin /
Jascha Heifetz
Neojiba Orchestra
Selezione da Porgy and Bess Orchestra Giovanile dello Stato di Bahia
Jan Krtitel Vanhal
Ländler e Allemanda Ricardo Castro, direttore
dalla Sinfonia in la maggiore I Solisti de laVerdi Martha Argerich, pianoforte
Luca Santaniello, violino
Melchiorre Chiesa Posti numerati € 25, € 30
Carlotta Nicole Lusa,
Danza popolare contadina
dalla Sinfonia in re maggiore pianoforte
Giovanni Battista Sammartini In collaborazione con
Siciliana dalla Sinfonia in do maggiore laVerdi
Franz Joseph Haydn Ingresso € 3 A Milano
giovedì 6
Minuetto dal Quartetto settembre
in fa minore Hob. III:35
A Milano
Nicola Antonio Zingarelli giovedì 6
Tarantella dalla Sinfonia in sol minore settembre
Atalanta Fugiens
Vanni Moretto, direttore
Ingresso € 5
A Milano
Ma
sabato 15
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settembre ge
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oH eitman /15Tempio Valdese Chiesa di San Giovanni Conservatorio
ore 17 Maria Vianney ore 21
ore 21
Giovedì FOLK-BAROCCO DANZARE KRONOS
6
settembre
Un ensemble specializzato
esegue danze composte tra
Sei e Settecento. E le alterna
alle loro matrici popolari. Per
NEL MEDIOEVO
Quando si pensa alla musica
per il ballo normalmente si ha
Il Kronos Quartet, la formazione che ha
ridisegnato il suono stesso del quartetto
d’archi, propone un programma che
alterna energia e delicatezza. Fra
in mente un genere strumentale.
questo si trovano in programma la trascrizione di un successo degli
Ma, nel tardo Medioevo, fonti
arrangiamenti in stile folk- Who e quella di una canzone del
letterarie e trattati citano anche
barocco di musica tradizionale cantante siriano Omar Souleyman, tra
brani vocali da associare alla
irlandese, svedese, finlandese. il capolavoro di Steve Reich e uno dei
danza. Questo concerto ne esplora
più dolci brani di Laurie Anderson,
alcuni.
INVITO ALLA DANZA un intero universo sonoro aspetta il
Jean-Féry Rebel pubblico, per farne danzare il cuore
Les Caractères de la Danse Danze e ballate di
anonimi dal XII al XIV secolo e il cervello.
IRLANDA E SCOZIA
Raimbaut de Vaqueiras
Francesco Saverio Geminiani Francesco Landini Islam Chipsy | Zaghlala
Sonata II “Bush aboon Traquair”
Ensemble di musica Dan Becker | Carrying the Past
Francesco Maria Veracini PRIMA ESECUZIONE IN ITALIA
Scozzese medioevale della Civica
Scuola di Musica Fodé Lassana Diabaté
tradizionale scozzese
The Good Fellows set Claudio Abbado di Milano Sunjata’s Time: 5. Bara kala ta
PRIMA ESECUZIONE IN ITALIA
Daniela Beltraminelli,
voce, viella Laurie Anderson | Flow
tradizionale irlandese Alberto Bertolotti, zampogna
The Rock of Cashel set Michael Gordon | Clouded Yellow
zoppa, zampogna, piva emiliana
PRIMA ESECUZIONE IN ITALIA
Margherita Burattini, Konono N°1 | Kule Kule
arpa medievale
POLONIA E PAESI NORDICI
Caterina Chiarcos, voce Abel Meeropol | Strange Fruit
Georg Philipp Telemann
Trio Sonata TWV 42:A8 “Polonese” Ninon Dussolier, flauti dolci Terry Riley
Concerto TWV 43:G7 “Polonois” Iris Fistarollo, viella One Earth, One People, One Love
Nao Kirihato, flauti dolci
tradizionale finlandese Stefano Maffioletti, Omar Souleyman
The Lappfjärd set voce, organo portativo La Sidounak Sayyada
PRIMA ESECUZIONE IN ITALIA
Rana Sheih, kamancheh, viella
Pete Townshend | Baba O’Riley
tradizionale svedese Atsufumi Ujiie, percussioni
Polska after Somebody in Värmland Claudia Caffagni, direttore, George Gershwin | Summertime
PRIMA ESECUZIONE IN ITALIA voce e liuto arrangiamento di Jacob Garchik
PRIMA ESECUZIONE IN ITALIA
Brú In collaborazione con
Civica Scuola di Musica Steve Reich | Different Trains
Anna Besson, flauto traversiere
Claudio Abbado di Milano
Davide Monti, violino barocco
Krishna Nagaraja, viola barocca Ingresso gratuito Kronos Quartet
Marco Testori, David Harrington,
violoncello barocco John Sherba, violini
Tutti Michele Pasotti, tiorba Hank Dutt, viola
a Milano Sunny Yang, violoncello
venerdì 7 Ingresso € 5
settembre
Posto unico numerato € 15
/16 /17Piccolo Regio AlfaTeatro Conservatorio
Giacomo Puccini ore 21 ore 21
ore 17
Venerdì TRE MINUETTI TUVA DANZE SPAGNOLE
7
settembre
A PRANZO
Il pranzo è quello di Babette,
evocato dalla colonna sonora
Ci sono echi di danze popolari
nel quartetto di Janáček. E
danze spagnole tra i pizzicati
di quello di Ravel. Il vero
Lui è la star europea dell’arpa. Lei
la leggenda vivente delle nacchere.
Insieme formano un duo inconsueto, che
qui conduce attraverso ritmi e danze
del celebre film. E i tre minuetti
giubilo del corpo – e delle spagnoli. Con una dolce oasi francese,
inseriti nei trii sono altrettante
musiche tradizionali della in prima esecuzione italiana, così da
portate. Quello di Boccherini, a
piccola repubblica siberiana prendere fiato e guardarsi intorno.
mo’ di antipasto, invita a ballare.
di Tuva – è però da scoprire
Quello di Schubert si espande Mateo Antonio Pérez de Albéniz
nell’emozionante pezzo di
con struggimento, come un Sonata in re maggiore op. 13 *
Christian Mason, dove i musicisti
grandioso arrosto. E quello di
cantano e suonano insieme. Jesús Guridi
Beethoven è un sorprendente
dessert finale, infarcito di sbalzi, Viejo Zortzico *
Leóš Janáček
pause e contrattempi che rendono Quartetto n. 2 “Lettere intime” Isaac Albéniz
impensabile qualsiasi danza. Torre Bermeja da 12 Piezas
Christian Mason características op. 92 *
Per Nørgård Tuvan songbook Granada da Suite española n. 1 op. 47 *
Pastorale PRIMA ESECUZIONE IN ITALIA Zaragoza da Suite española n. 2 op. 97 *
dalla colonna sonora per il film Asturias da Suite española n. 1 op. 47 *
Il pranzo di Babette Maurice Ravel
Quartetto in fa maggiore Antonio Soler
Luigi Boccherini Sonata in re maggiore per arpa
Trio in fa maggiore op. 14 n. 1 G. 95 Quartetto Echos
Andrea Maffolini, Richard Dubugnon
Franz Schubert Ida Di Vita, violini Après une visite à Gregynog
Trio in si bemolle maggiore D. 581 Giorgia Lenzo, viola PRIMA ESECUZIONE IN ITALIA
Martino Maina, violoncello
Ludwig van Beethoven Enrique Granados
Trio in re maggiore op. 9 n. 2 Posto unico numerato € 3 Andaluza dalle Danzas españolas *
Francisco Tárrega
Trio Boccherini
Recuerdos de la Alhambra *
A Milano Suyeon Kang, violino A Milano
giovedì 6 Vicki Powell, viola martedì 18 Manuel de Falla
settembre Paolo Bonomini, violoncello settembre
Danza spagnola n. 1 da La vida breve
trascrizione per arpa di Marcel Grandjany
Posto unico numerato € 5
* trascrizioni di Xavier de Maistre
Xavier de Maistre, arpa
Lucero Tena, nacchere
Posto unico numerato € 15
A Milano
lunedì 10
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settembre
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/18 /19Casa Teatro
Ragazzi e Giovani
ore 16 / ore 18
Sabato DRUMBLEBEE
8
settembre
Quattro esploratori-percussionisti
tentano di staccare la luna dal
cielo. Ne nasce uno spettacolo nel
quale luce e musica si fondono
magicamente. Da Steve Reich
a Goran Bregović passando
attraverso un incredibile Bolero e
un sorprendente Volo del calabrone,
tornano così a MITO i musicisti-attori
che due anni fa avevano stregato il
Compagnia di San Paolo pubblico con Kromoritmos.
Quatuor Beat
Una fondazione per lo sviluppo della società Gabriel Benlolo,
Adrien Pineau,
Laurent Fraiche,
Jérôme Guicherd,
percussioni
La Compagnia di San Paolo è una delle La Compagnia di San Paolo è attiva
maggiori fondazioni private in Europa. nei settori della ricerca e istruzione Regia di Pierre-Jean Carrus
Istituita nel 1563, la sua missione è superiore, delle politiche sociali, della Luci di Moise Hill
favorire lo sviluppo civile, culturale ed sanità, del patrimonio artistico e delle +
economico delle comunità in cui opera,
perseguendo finalità di interesse
attività culturali. È membro del European
Foundation Centre (EFC) e dell’ACRI,
6 A partire dai 6 anni
Durata 50'
pubblico e utilità sociale. l’Associazione italiana delle Fondazioni di
I redditi prodotti dal suo patrimonio, origine bancaria e delle Casse di Risparmio. In collaborazione con
accumulato nei secoli, sono posti al Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani
servizio di queste finalità istituzionali.
Posto unico numerato € 5
A Milano
domenica 9
settembre
RICERCA E SANITÀ // ARTE, ATTIVITÀ E BENI CULTURALI
INNOVAZIONE CULTURALE // POLITICHE SOCIALI
FILANTROPIA E TERRITORIO
www.compagniadisanpaolo.it Qu e
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Gre /21Chiesa di Chiesa di San Pio X Auditorium Rai
San Filippo Neri ore 21 Arturo Toscanini
ore 16 ore 21
Sabato TRA ORATORIO ESTATE TANGO
8
settembre
E MASQUE
Le musiche di Esther sono state
a lungo considerate il primo
Muoviamo il corpo in altro modo,
d’estate, riappropriandocene. Poi
ritorniamo alla routine, e torniamo
a sederci. Qui, in un programma
Da tempo non è più solo una
questione di gambe e di sguardi.
Il tango ha un coté concertistico
affascinante, che qui da Stravinsky
oratorio inglese. In realtà si
di grande smalto, abbiamo dunque passa attraverso il capolavoro
tratta di un ibrido molto vitale,
raccolto pagine che facciano di Piazzolla per giungere alla
in cui convivono elementi
memoria delle giornate appena coloratissima trascrizione sinfonica
dell'oratorio, del masque, della
trascorse e continuino a farci dei più celebri tanghi di Gardel,
cantata pastorale e dell'opera.
danzare. appena realizzata da un giovane
Studi recenti hanno permesso di
compositore argentino.
ricostruire la prima esecuzione Gÿorgy Ligeti
del lavoro, avvenuta nel 1720, Sechs Bagatellen Igor Stravinsky
ed è questa la versione che viene Tango, per orchestra
presentata. Samuel Barber
Summer music Carlos Gardel
Georg Friederich Händel Melodía de arrabal
Esther, masque per soli, coro Pëtr Il’ič Čajkovskij El día que me quieras
e orchestra HWV 50a Sei danze da “Lo schiaccianoci” Volver
trascrizioni di John Gibson Mi Buenos Aires querido
Coro e Orchestra Lejana tierra mía
Carl Nielsen Por una cabeza
dell'Accademia Quintetto per fiati op. 43 trascrizioni per tenore e orchestra
del Santo Spirito di Diego Collatti
Robert King, direttore Quintetto di fiati PRIMA ESECUZIONE IN ITALIA
Pietro Mussino, dei Pomeriggi Musicali
Mariano Mores
maestro del coro Curt Schröter, flauto El firulete, tango milonga
Rahel Maas, Francesco Quaranta, oboe
Carmela Konrad, soprani Marco Giani, clarinetto Astor Piazzolla
David Alsopp, contraltista Sarah Ruiz, fagotto Las cuatro estaciones porteñas,
Andreas Karasiak, tenore Alessandro Mauri, corno per bandoneón e archi
Thilo Dahlmann, In collaborazione con
Valerio Zanolli, bassi I Pomeriggi Musicali
Orchestra Sinfonica di Milano
Giuseppe Verdi
In collaborazione con Ingresso gratuito Speranza Scappucci, direttore
Accademia del Santo Spirito
Fabio Armiliato, tenore
Ingresso gratuito Davide Vendramin, bandoneón
In collaborazione con
laVerdi
Posto unico numerato € 20
Tutti
a Milano
domenica 9
settembre
Ro
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/22 Saun
ders /23IL GIORNO Chiesa di Chiesa di Chiesa di Sant,Alfonso
San Filippo Neri San Leonardo Murialdo Maria de, Liguori
DEI CORI ore 16 ore 16 ore 16
Domenica Lo stiamo imparando: cantare Musiche di Musiche di Musiche di
9
in coro ci fa bene. E infatti il Cipriano de Rore Lars Jansson Arvo Pärt
numero dei cori aumenta, e sono Antonio Lotti Gustav Holst Miklós Kocsár
diverse centinaia di migliaia le Morten Lauridsen Ko Matsushita Ambrož Čopi
persone che, in Italia, provano Corrado Margutti Ola Gjeilo Sergej Rachmaninov
settembre ogni settimana, tengono concerti e Albert J. Alcaraz Pastor Javier Busto Lorenzo Donati
rendono così più ricca la loro e la John August Pamintuan Ēriks Ešenvalds Robert Schumann
nostra vita. Così, MITO continua Leone Sinigaglia Johannes Brahms
a dedicare un’intera giornata al Corale Roberto Goitre Giuseppe Anastasi Ola Gjeilo
piacere di cantare insieme, grazie di Torino Gianluca Castelli Felix Mendelssohn-Bartholdy
alle esibizioni di quindici cori, non Corrado Margutti,
solo italiani, distribuiti in dieci direttore Coro Vox Viva Coro Artemusica
concerti. di Torino di Valperga
(Su www.mitosettembremusica.it Dario Piumatti, Debora Bria,
si trovano i titoli di tutti i brani direttore direttore
eseguiti). Carlo Beltramo,
Musiche di
Ma non è finita. Tutti i cori si Ingresso gratuito pianoforte
Costanzo Festa
riuniranno per un gran finale,
Jan Facilis Boleslavsky
al quale il pubblico è invitato a Ingresso gratuito
Isabella Leonarda
partecipare cantando.
Veljo Tormis
Tutti i dettagli di MITO OPEN
Ola Gjeilo
SINGING a pagina 31.
Aram Satyan
Grigori Lvovsky
L’organizzazione del Giorno dei Watanabe Toshiyuki
cori è stata possibile grazie alla Ivo Antognini
collaborazione di FENIARCO, la
Bepi De Marzi
Federazione Nazionale Italiana delle
Associazioni Regionali Corali, alla Simon - Garfunkel
quale va la nostra gratitudine.
Coro Calicantus
di Locarno
Mario Fontana,
direttore
Simona Crociani,
pianoforte
Ingresso gratuito
A Milano
sabato 8
settembre
Co
Co
Co
ro
ro
ro
Vo
Ar
Ca
ca Vi m
nt va
x
te
us
li
us di ica
di L To rino di V
/24 oca
rno a lp e
rga /25Chiesa della Chiesa Chiesa della Chiesa di
Risurrezione del Signore Piccola Casa di Torino / Madonna di Loreto Gesù Redentore
ore 16 Cottolengo ore 17 ore 17
ore 16
Domenica Musiche di Musiche di Mario Castelnuovo-Tedesco Musiche di
9
Hans Leo Hassler Claudio Monteverdi Romancero gitano Thomas Morley
Thomas Tallis Giorgio Federico Ghedini Pëtr Il’ič Čajkovskij
Franz Schubert Bruno Bettinelli
Ensemble Vocale Anton Zeman
Nicola Forlin
Hasta Madrigalis Eva Ugalde
settembre Camille Saint-Saëns Coro Polifonico di Asti Alessandro Cadario
Darius Milhaud di Aosta Paola Rivetti, Fossati - De André
direttore
Tim Sarsany Riccardo Naldi, Gianluca Castelli
Franz Biebl direttore Alberto Delle Piane,
chitarra VociInNote
Bob Chilcott
Mario Marelli di Torino
Dante Conrero Loreta Pinna,
Ralph Vaughan Williams direttore
Keith Roberts Musiche di Matteo Trevisan,
Patrick Quaggiato Musiche di percussioni
Mauro Zuccante
Tadeja Vulc Stefano Landi
Alessandro Orologio Jacques Arcadelt
Coro La Rupe
Alfred Schnittke Bruno Bettinelli
di Quincinetto
Josu Elberdin Thomas Ravenscroft
Domenico Monetta, Morten Lauridsen
direttore Paul John Rudoi Musiche di
Martin Luther Giovanni Bassano
Coro Giovanile Regionale Eric Whitacre Rihards Dubra
del Friuli Venezia Giulia Tomás Luis de Victoria Trond Kverno
Ingresso gratuito Petra Grassi, Francis Poulenc Tomás Luis de Victoria
direttore John Tavener Giorgio Susana
Arvo Pärt Claudio Monteverdi
Adriano Banchieri
Ensemble Libercantus Stefano Puri
Ingresso gratuito
di Perugia Lorenzo Donati
Vladimiro Vagnetti, Jaakko Mäntyjärvi
direttore
Coro Giovanile Toscano
Benedetta Nofri,
Ingresso gratuito direttore
Ingresso gratuito
Vla
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Va
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/26 c in e
tto /27Chiesa del Chiesa dei Santi Pietro Conservatorio
Santo Volto e Paolo Apostoli ore 18
ore 17 ore 17
Domenica Musiche di Musiche di Musiche di
9
Javier Busto Tomás Luis de Victoria Giovanni Giacomo Gastoldi
Josu Elberdin Healey Willan Adriano Banchieri
Robert Schumann Paul Mealor Paul Simon
Gabriel Fauré John Tavener Thierry Lalo
settembre Bob Chilcott Ko Matsushita Philippe Verdelot
Ola Gjeilo Robert Lucas de Pearsall Elisa Toffoli
Steve Dobrogosz Giovanni Gabrieli Migliacci-Modugno
Lojze Lebič Lennon-McCartney
Les Notes Fleuries Hans Leo Hassler John Dowland
du Grand Paradis Franz Schubert Adriano Banchieri
di Sarre Daniel Elder Duke Ellington
Ornella Manella, Clarissa Jacobs William Byrd
direttore Stewart-Lennox
Viviana Zanardo, Coro da Camera
pianoforte di Torino Giovani Cantori
Dario Tabbia, di Torino
direttore Le Viole Sabaude,
Giuseppe Loprete ensemble della classe
pianoforte di viola da gamba
Musiche di del Conservatorio di Torino
Claudio Monteverdi docente Sabina Colonna Preti
Guillaume de Machault Gianfranco Montalto,
Ingresso gratuito pianoforte
Arvo Pärt
Giovanni Pierluigi da Palestrina Carlo Pavese,
Sergej Rachmaninov direttore
Edvard Grieg
Vytautas Miskinis
Bo Holten Ingresso gratuito
Jacobus Gallus
Coro Musicanova
Coro da Camera di Torino - ph. Mattia
di Roma
Fabrizio Barchi,
direttore
Ingresso gratuito
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Officine Grandi Riparazioni
Domenica 9 settembre
ore 21
MITO OPEN SINGING
Anche quest’anno, per il gran finale del
GIORNO DEI CORI la cittadinanza è invitata
a cantare, insieme ai coristi radunati, a un
coro-guida sul palcoscenico e a un direttore
specializzato nel dirigere il pubblico.
In programma, insieme ad alcuni brani che
fanno ormai parte della tradizione di MITO
OPEN SINGING, ci sono grandi classici
e alcune chicche. E, come sempre, ad ogni
partecipante verrà distribuito gratuitamente un
fascicolo con le partiture. È un’occasione per
stare insieme in modo intenso, civile, allegro:
cantare fa bene al corpo e alla mente, e farlo tutti
insieme è una bellezza.
dal Laudario di Cortona | Alta trinità beata
Giovanni Giacomo Gastoldi | Il ballerino
Antonio Vivaldi | Gloria
spiritual | Go, tell it on the mountain
tradizionale sudafricano | Honono
Wolfgang Amadeus Mozart | Ave verum corpus
Johann Sebastian Bach | Jesus bleibet meine Freude
gospel | Down in the river to pray
tradizionale svedese | Marcia nuziale dello Jämtland
Carl Orff | O fortuna
Giuseppe Verdi | Va' pensiero
Steve Dobrogosz | Roads
Fabrizio De André, arr. Fabio De Angelis | Bocca di rosa
George David Weiss / Bob Thiele
What a Wonderful World
Wolfgang Amadeus Mozart | Dona nobis pacem
Coro Giovanile Italiano
Gary Graden,
direttore A Milano
sabato 8
Loris Di Leo, settembre
pianoforte
In collaborazione con
FENIARCO
Associazione Cori Piemontesi
Ingresso in piedi € 3
/31Conservatorio Chiesa Teatro Regio
ore 17 di San Bernardino
ore 21
Lunedì FOLLETTI LES CARACTERES ORE 20
10 DE LA DANSE NOETIC
Un programma da ascoltare in punta Noetic fonda il proprio disegno creativo
di orecchie, tra creature fantastiche, sulla leggerezza grazie ad elementi
notti immaginarie, magie e piccoli La musica strumentale francese
settembre scenici che edificano geometrie e forme
passi. tra Sei e Settecento è stata
aeree. La coreografia utilizza lunghe
particolarmente ricettiva nei aste flessibili in fibra di carbonio che
Leóš Janáček confronti della danza. Ne ha formano linee, quadrati, cerchi perfetti,
Estratti da Sul sentiero di rovi, acquisito stili, forme e carattere,
prima serie sfere, forme importanti e nello stesso
come si può ascoltare da questo tempo sottili. E i danzatori manipolano
Claude Debussy particolare duo che riunisce viola con dolcezza lo spazio, con eleganza,
Nocturne da gamba e clavicembalo. esplorando le interconnessioni più
intime che legano gli individui fra loro e
Nikolaj Medtner Marin Marais la società.
Due racconti fiabeschi op. 14 Suite in do minore
dal Livre III de Pièces de Viole
Frederic Rzewski ore 21.40
Piano Piece n. 4 Jean-Henri d`Anglebert
Brani da Pièces de Clavecin ICON
Robert Schumann Perché in ogni tempo l’uomo ha
Estratti da Jean-Baptiste Lully fabbricato idoli, investendoli di
Phantasiestücke op. 12 Brani da forza e potere, per poi distruggerli
Waldszenen op. 82 Le Bourgeois Gentilhomme e ricominciare? Come se ogni atto
fondante della vita nascesse da una
Richard Wagner / Marin Marais
Moritz Moszkowski Suite in la minore distruzione. Da questa riflessione è
La morte di Isotta dal Livre III de Pièces de Viole partito Sidi Larbi Cherkaoui per la
creazione di Icon. Per esprimere questo
Jean-Philippe Rameau pensiero ha scelto di lavorare con la
Severin von Eckardstein, Danze da Nouvelles Suites
pianoforte creta, materia fisica tra le più pesanti
de Pièces de Clavecin e manipolabili, come il corpo del
Posto unico numerato € 5
Antoine Forqueray “Le Diable”
danzatore, per portare un messaggio
Seconda suite in sol maggiore universale di mutazione costante. Il
palcoscenico è un campo di battaglia
in cui ciascun interprete lotta nella
Vittorio Ghielmi, viola da gamba
A Milano costruzione-difesa-distruzione di un
mercoledì 12 Florian Birsak, clavicembalo
proprio simulacro.
settembre
Ingresso gratuito
PRIME ESECUZIONI IN ITALIA
GöteborgsOperans
Danskompani /Eastman
A Milano Coreografie di Sidi Larbi Cherkaoui
martedì 11
settembre Scene di Antony Gormley
Musiche originali per Noetic
di Szymon Brzóska
Posto unico numerato
per entrambi gli spettacoli € 30
per un singolo spettacolo € 20
Ridotti € 17 / Under 35 € 12
Se
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/32 tein Ph © Mats Bäcker /33,
Tempio Valdese Teatro Sant Anna Conservatorio
ore 17 ore 21 ore 21
Martedì DANZE NOVECENTO ETOILES
11
settembre
UNGHERESI
Non capita spesso di ascoltare
un recital con una viola come
Quattro compositori, nati a cavallo
del Novecento, si confrontano con
forme di danza. Sfilano così le eco
popolari armene di Khačaturjan, il
Ispirandosi al sound dei film di
fantascienza, Connesson accompagna le
orecchie lungo una ironica passeggiata
nello spazio. Duparc dedica invece alle
protagonista. E in questo
ragtime di Stravinsky, la polka di stelle un suo minuscolo poema sinfonico.
programma, oltre che nei due
Šostakovič e i travolgenti girotondi E Schubert (che dal 1961 è anche il nome
capolavori che Brahms le ha
di Milhaud. di un asteroide della fascia principale) si
destinato, la si ascolta esplorare
ferma sulla soglia dell’infinito. Ma forse,
il rapinoso affetto con il quale Igor Stravinsky alla fine, è il Terzo Concerto di Mozart, con
il Maestro aveva accolto ritmi Suite da Histoire du soldat lo scintillio della sua scrittura violinistica,
ungheresi nelle proprie celebri
Darius Milhaud l’étoile che brilla di più.
Danze.
Suite op. 157b
Guillaume Connesson
Johannes Brahms Feux d’artifice
Sonata in fa minore op. 120 n. 1 Dmitrij Šostakovič
Cinque pezzi PRIMA ESECUZIONE IN ITALIA
Danza ungherese n. 16
Aram Khačaturjan Wolfgang Amadeus Mozart
in fa minore *
Trio Concerto in sol maggiore
PRIMA ESECUZIONE IN ITALIA
per violino e orchestra K. 216
Danza ungherese n. 1 Martina Gallo, violino Henri Duparc
in sol minore * Andrea Albano, clarinetto Aux étoiles
PRIMA ESECUZIONE IN ITALIA Matteo Catalano, pianoforte
Franz Schubert
Scherzo in do minore In collaborazione con Sinfonia n. 8 in si minore D. 759
per la Sonata F.A.E. De Sono Associazione per la musica “Incompiuta”
Sonata in mi bemolle maggiore Posto unico numerato € 3
op. 120 n. 2 Orchestra Filarmonica di Torino
Giampaolo Pretto, direttore
* trascrizioni di Chloë Hanslip, violino
Nils Mönkemeyer e William Youn A Milano
A Milano
lunedì 10
mercoledì 12 In collaborazione con
settembre Orchestra Filarmonica di Torino
settembre Nils Mönkemeyer, viola
William Youn, pianoforte Posto unico numerato € 20
Ingresso € 5
A Milano
mercoledì 12
settembre
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/34 /35Tempio Valdese Chiesa di Conservatorio
ore 17 San Paolo Apostolo ore 21
ore 21
Mercoledì BALLATE QUARTETTI SUONARE LO SPAZIO
12
settembre
TRECENTESCHE
La danza ha faticato a lasciare
una traccia scritta nella musica
E SALTELLI
Grieg abbandona il rigore
della scrittura quartettistica
Quando suona, Evelyn Glennie
percepisce la musica come una
danza. Ciò che le sue orecchie non
le consentono di ascoltare, passa
occidentale. È stato solo tra Due per un’esplosione di
attraverso il movimento. Come
e Trecento che ballate, virelai e passione. Haydn consolida le
se disegnasse ritmi nello spazio.
istampitte hanno trovato attenzione strutture che lui stesso stava
Vederla, oltre che ascoltarla, è
e fogli sui quali essere fissate. Qui, inventando, ma le anima
dunque un’esperienza davvero
dunque, si torna a quel momento con echi di danze campestri.
speciale.
magico, quando una cultura orale E Wolf, con il pretesto
ha trovato la via della scrittura. dell’ispirazione italiana, è Keiko Abe
tutto un saltellare. Prism Rhapsody
Antonio Zacara da Teramo
Ie suy navrés – Gnaff’a le Guagnele Franz Joseph Haydn Evelyn Glennie / Philip Sheppard
Benché lontan mi trovi Quartetto in do maggiore Orologeria aureola
Ciaramella Hob. III:77 “Kaiserquartett”
Ad ogne vento come foglia James Keane
Hugo Wolf Piece for dance
Codex London add 29987 Italienische Serenade
Trotto, Istampitta Tre Fontane, James Tenney
Lamento di Tristano, La Rotta Edvard Grieg Having never written
Quartetto in sol minore op. 27 a note for percussion
Johannes Ciconia
Caçando un giorno Nebojša Jovan Živković
Gli atti col danzar Quartetto Guadagnini
Quasi una sonata
Fabrizio Zoffoli,
Guillaume de Machault Cristina Papini, violini
Plus dure qu'un dyamant Evelyn Glennie, percussioni
Matteo Rocchi, viola
Douce Dame Jolie Philip Smith, pianoforte
Alessandra Cefaliello,
Dame a vous sans retollir
violoncello Posto unico numerato € 15
Paolo da Firenze
In collaborazione con
Godi, Firençe
Fondazione Amadeus
per la diffusione
Antonello da Caserta / della cultura musicale A Milano
Matteo da Perugia giovedì 13
Più chiar che’l sol Ingresso gratuito
settembre
Robertsbridge Codex
Estampie
Bartolino da Padova A Milano
Strinçe la man giovedì 13
settembre
Antonello da Caserta
Del Glorioso Titolo
A Milano La Fonte Musica
martedì 11 Michele Pasotti,
settembre
direttore e liuto
Ev
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Ingresso € 5 ph
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/37Duomo Auditorium del Museo Teatro Regio
ore 17 Nazionale dell'Automobile ore 21
ore 21
Giovedì PERPETUUM DANZE, PASSIONI
13
settembre
MOBILE
Molte danze prevedono di ripetere
gli stessi passi. Mantenendo
RICERCARI E
CANZONETTE
Ascoltare un quartetto di liuti
ajkovskij compone quello che
diventerà l’icona romantica del
concerto per pianoforte e orchestra.
Prokof’ev scrive la musica per uno
un senso di movimento, ma
è un’occasione rara. La si può dei balletti più celebri del Novecento.
ritornando sempre al punto di
cogliere lungo un programma che Ma entrambi fanno correre sul
partenza. È quello che accade in
esplora la presenza della danza pentagramma una matita dalla quale
questo programma, con una vera
nella musica strumentale sul sgorga, generosa, la passione.
festa di brani che declinano l’idea
di moto perpetuo: tutto si agita, finire del Rinascimento.
Pëtr Il’ič Čajkovskij
ma si è sempre fermi. Concerto n. 1 in si bemolle minore
anonimi del secolo XVI
La paduana del re per pianoforte e orchestra op. 23
MARCIA Il bianco fiore
Charles-Marie Widor Gagliarda “La traditora” Sergej Prokof’ev
Marche Pontificale Suite da Romeo e Giulietta
Giulio Segni da Modena
SARABANDE Due Ricercari Orchestra del Teatro Regio
Johann Sebastian Bach
Corale Schmücke dich, Vasily Petrenko, direttore
Francesco da Milano Elisso Virsaladze, pianoforte
o liebe Seele BWV 654 La Spagna a due liuti
Due Fantasie In collaborazione con
GIGA Canone a due liuti
Johann Sebastian Bach Teatro Regio
Fuga in sol maggiore BWV 577 Jacob Arcadelt Posto unico numerato € 20
Il bianco e dolce cigno
DANZA MODERNA
Jehan Alain Giovanni Giacomo Gastoldi
Deux danses à Agni Yavishta Lo sdegnato
Il ballerino
PASSACAGLIA Vita de la mia vita
Joseph Rheinberger
Introduzione e passacaglia Gioseffo Guami
dalla Sonata n. 8 in mi minore La lucchesina
DANZA SPIRITUALE Luca Marenzio
Simeon Ten Holt Occhi dolci e soavi
Canto Ostinato
Giovanni Pierluigi da Palestrina
PASSACAGLIA Ahi che quest’occhi miei
Johann Sebastian Bach
Passacaglia in do minore BWV 582 Geronimo Parabosco
Ricercare su “Da pacem Domine”
Aart Bergwerff, organo
Giorgio Mainerio
Ingresso gratuito Ballo francesce
Tutti
Vasily Pe
a Milano Quartetto di Liuti da Milano
venerdì 14
Emilio Bezzi, Renato Cadel,
tren
settembre
Elisa e Giulia La Marca, liuti
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Posto unico numerato € 3 cN
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/38 /39Conservatorio Teatro Monterosa Teatro Carignano
ore 17 ore 21 ore 21
Venerdì FLIRT AMERICANI SINCOPI BACH PROJECT
14
settembre
Gershwin e Daugherthy sono
statunitensi. Ravel e Poulenc
francesi. Per i primi il jazz è di
casa. Per gli altri è un potente
Un incredibile programma
pianistico, costituito soltanto di
brani sincopati. Tanto che, per il
pubblico, sarà difficile rimanere
La serata è un dittico che ruota intorno
alla musica di Bach. Il compositore
Giorgio Colombo Taccani ha trascritto
per l’Ensemble Sentieri selvaggi alcune
motore da sfruttare. Il programma fermo sulle poltroncine. Suite Francesi, messe al servizio di una
è dunque un concentrato di luce, nuova coreografia di Diego Tortelli che
vitalità e blue note. François Couperin coinvolge 16 danzatori. E sulla Sarabande
Les Barricades mystérieuses
dalla Partita in re minore BWV 1004, in una
Michael Daugherty Ludwig van Beethoven versione elettronica, si muove un celebre
Sunset strip Allegro con brio dalla Sonata lavoro di Jiří Kylián, dall’affascinante struttura
in do maggiore op. 2 n. 3
Maurice Ravel circolare, capace di muoversi tra livelli
Concerto in sol Scott Joplin musicali ed espressivi diversi.
per pianoforte e orchestra Peacherine Rag, Stoptime Rag,
The Entertainer, Maple Leaf Rag Aterballetto
Francis Poulenc James Scott
Sinfonietta SARABANDE
Grace and beauty
Coreografia e scenografia di Jiří Kylián
George Gershwin Lionel Hampton Costumi di Joke Visser
Variations on I got Rhythm Cataract Rag Luci di Jiří Kylián (concept)
trascrizione per orchestra
da camera di Iain Farrington Artie Mattews e Joop Caboort (realizzazione)
PRIMA ESECUZIONE IN ITALIA Pastime Rag n. 4
Musiche di Johann Sebastian Bach
Jelly Roll Morton Arrangiamento elettronico di Dick Heuff
Orchestra Grandpa’s Spells
I Pomeriggi Musicali Claude Debussy DOMUS AUREA
Alessandro Cadario, direttore Golliwogg’s Cake-walk Coreografia di Diego Tortelli
Zee Zee, pianoforte Scene di Massimo Uberti
George Gershwin
Luci di Carlo Cerri
In collaborazione con I got Rhythm
I Pomeriggi Musicali Musiche di Johann Sebastian Bach
Darius Milhaud
Brani da Saudades do Brazil trascritte da Giorgio Colombo Taccani
Posto unico numerato € 5 eseguite dal vivo
Igor Stravinsky dall’Ensemble Sentieri selvaggi
Piano-Rag Music
Commissione di MITO SettembreMusica
A Milano Paul Hindemith PRIMA ESECUZIONE ASSOLUTA
giovedì 13
settembre Ragtime, da Suite 1922 op. 26 Produzione
Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto
Maurice Ravel Coproduzione MITO SettembreMusica,
Le gibet, da Gaspard de la nuit Torinodanza Festival / Teatro Stabile di Torino -
Teatro Nazionale,
Aaron Copland MILANoLTRE Festival, Les Halles de Schaerbeek
Hoe-Down, da Rodeo Replica sabato 15 ore 21
Antonio Ballista, pianoforte Posto unico numerato € 20
Ridotti € 17 / Under 35 € 12
Posto unico numerato € 3
A Milano A Milano
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sabato 15 lunedì 17
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orenza Daverio Ph © Nadir Bonazzi /41Casa Teatro
WE BUILD Ragazzi e Giovani
ore 16 / ore 18
Sabato I LOVE YOU
15
settembre
TOSCA
L’opera di Puccini riletta e per
bambini e adulti di tutte le età. Una
travolgente storia d’amore e morte
per far arrivare alle giovani orecchie
un capolavoro del melodramma
italiano.
Progetto e realizzazione
Kinkaleri
Massimo Conti
Marco Mazzoni
Gina Monaco
con
Fondazione Fiera Milano nasce nel Fiera Milano: il quartiere di Yanmei Yang, voce
2000 per sostenere, promuovere fieramilano, le strutture alberghiere Marco Mazzoni, performer
ed indirizzare lo sviluppo del e quelle direzionali a Rho-Pero e il
sistema fieristico e guidare la MiCo-Milano Congressi, realizzato
trasformazione del sistema nei padiglioni del quartiere fieristico Produzione Kinkaleri
espositivo e congressuale milanese. storico a Milano. in collaborazione con
E’ un soggetto di diritto privato e Mette a disposizione del Gruppo Fiera Teatro Metastasio
d e t i e n e l a maggioranza assoluta Milano, delle imprese e del pubblico Fondazione Toscana Spettacolo
del gruppo Fiera il proprio Servizio con il supporto di MiBACT
Milano Spa, il Studi, l’Accademia
più importante Fondazione Fiera e l’Archivio Storico. + Regione Toscana
operatore fieristico
e congressuale Milano nel 2018
In parallelo, co-
me investitore di
7 A partire dai 7 anni
Durata 50'
italiano e uno dei lungo periodo,
maggiori a livello sponsorizza MITO Fondazione Fiera
In collaborazione con
internazionale. Milano, intende A Milano
Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani
Al fianco e in valorizzare il domenica 16
settembre
sinergia con le principali istituzioni territorio con interventi specifici Posto unico numerato € 5
pubbliche e private, Fondazione quali: l’accessibilità e la mobilità,
Fiera Milano svolge funzioni di le energie rinnovabili, la
interesse generale senza fini di tecnologia-ICT, l’innovazione e
lucro, favorendo, promuovendo e R&D, l’arte, lo sport, il turismo,
incrementando, in Italia e all’estero, il sociale e la cultura.
l’organizzazione di eventi e Promuove l’attrattività di Milano
manifestazioni fieristiche. come location per ospitare concerti
È proprietaria di tutti gli asset di respiro mondiale.
fieristici e congressuali del Gruppo Anche nel 2018 sponsorizza MITO.
I Love You
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fondazionefieramilano.it
/43Chiesa di Auditorium grattacielo Teatro Regio
San Filippo Neri Intesa Sanpaolo ore 21
ore 16 ore 21
Sabato MAGNIFICAT EQUILIBRIO APOTEOSI
15
settembre
Rievocando la costruzione di un
vero e proprio Vespro di inizio
Settecento, il concerto allinea
alcune delle più potenti pagine
Il gioco delle dita sulla tastiera
è sempre, di per sé, una danza.
Qui lo si può osservare lungo
pagine scelte per la loro capacità
Quando definì la Settima come
«l’apoteosi della danza», Wagner
voleva sottolineare la pulsazione
inarrestabile di questa sinfonia. Ma in
di Antonio Caldara. Sino al di mantenere in equilibrio realtà tutta la musica di Beethoven, se
suo grandioso Magnificat, che virtuosismo ed espressività. E la si mette a nudo, rivela un’ossatura
piacque così tanto a Johann così, mentre il ritmo rilancia dove – più dei temi, delle armonie,
Sebastian Bach da indurlo a battuta dopo battuta, il cuore si della strumentazione – predomina il
orchestrarlo e a prenderlo in gonfia di emozione. ritmo. Come si ascolta bene anche
prestito. nel Terzo Concerto, qui eseguito
da una giovane star del pianismo
Johann Sebastian Bach internazionale.
Antonio Caldara Partita n. 5 in sol maggiore
Dixit Dominus BWV 829
Laudate Pueri Ludwig van Beethoven
Laudate Dominum Robert Schumann Concerto n. 3 in do minore
Confitebor Papillons op. 2 per pianoforte e orchestra op. 37
Magnificat
Fryderyk Chopin Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92
Polonaise-Fantaisie
Academia Montis Regalis in la bemolle maggiore op. 61 Filarmonica della Scala
Alessandro De Marchi,
direttore Myung-Whun Chung, direttore
Maurice Ravel
Coro Maghini Le tombeau de Couperin Seong-Jin Cho, pianoforte
Claudio Chiavazza, La Valse
Posti numerati € 25, € 30
maestro del coro
Hanna Bayodi-Hirt, soprano Zee Zee, pianoforte
Alessandro Giangrande,
Ingresso gratuito
controtenore
con prenotazione obbligatoria
Massimo Lombardi, tenore a partire da domenica 9 settembre
Antonio Abete, basso ore 10.30 su
www.mitosettembremusica.it
In collaborazione con
Academia Montis Regalis
Ingresso gratuito
Tutti
a Milano
domenica 16
settembre
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arc S ilvia
/44 hi Lelli /45Magnano Casa Teatro
Monastero di Bose Ragazzi e Giovani
ore 16 ore 16 / ore 18
Domenica SENZA TEMPO UN VIAGGIO
16
settembre
Il capolavoro composto
da Messiaen nel campo di
concentramento di Görlitz è
un’esplorazione del tempo.
A PIEDI NUDI
«Nella pancia della mamma
Emma non tirava calci: ballava!
E quando è nata, io portavo già
Della sua suddivisione in
le scarpe, quelle vere, quelle che
ritmi vitalissimi. Di come la
indossano i grandi, per andare
musica vi danzi «convertendo
lontano…». Un viaggio a piedi
l’avvenire nel passato».
nudi è un percorso che parte dal
Olivier Messiaen coraggio dei piccoli: senza scudi,
Quatuor pour la Fin du Temps senza scarpe, i bambini corrono,
danzano e giocano per allenarsi
al vivere adulto. Circondandosi di
Trio Debussy musica.
Piergiorgio Rosso, violino
Francesca Gosio, violoncello Testo di Aurelia Pini
Antonio Valentino, pianoforte e Debora Mancini
Enrico Maria Baroni,
clarinetto Musiche di
Johann Sebastian Bach,
In collaborazione con György Ligeti, Béla Bartók,
Comunità Monastica di Bose Aram Khačaturjan, Chick Corea,
Daniele Longo, Mario Marzi
Ingresso gratuito
e repertori popolari di varia
origine
Progetto e realizzazione
Associazione Realtà
Debora Mancini
con
Debora Mancini, attrice
Lara Quaglia, attrice circense
Daniele Longo, pianoforte
Mario Marzi, sassofoni
Regia di Aurelia Pini
COMMISSIONE DI MITO SettembreMusica
A partire dai 4 anni +
Durata 50'
4
In collaborazione con
Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani
Posto unico numerato € 5 A Milano
sabato 15
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/46 /47Chiesa di Chiesa dei Beati Parroci Teatro Regio
San Filippo Neri ore 21 ore 21
ore 16
Domenica LA CONSACRAZIONE BREAK DANCE VALZER
16
settembre
DELLA CASA Una playlist di partiture
Cori che sembrano danzare,
un’ouverture di speciale bellezza,
che sprigionano energia, tra
ripetizioni e groove ostinati. Con
una comoda sosta proprio al
In programma ci sono celebri valzer
di Johann Strauss. Ma anche l’eco
raffinata che ne coglie Richard
Strauss nella sua opera più famosa.
arie e duetti espressivi: sono i
centro, appoggiata a uno degli E poi il doppio omaggio di Ravel,
tasselli con i quali Beethoven ha
Adagio più celebri del repertorio. che prima cede al fascino viennese e
composto le musiche di scena per
poi, con il parossismo de La Valse, ne
la pièce teatrale La consacrazione Antonio Vivaldi segna per sempre la fine.
della casa di Carl Meisl. Allineati Concerto in re minore RV 127
in concerto, sono un’esperienza
d’ascolto di grande intensità. John Adams
Shaking and Trembling Johann Strauss figlio
Ouverture da Il pipistrello
Ludwig van Beethoven Aaron Copland Storielle del bosco viennese
Die Weihe des Hauses Hoe Down da Rodeo
(La consacrazione della casa) Maurice Ravel
musiche di scena Samuel Barber Valses nobles et sentimentales
su testo di Carl Meisl Adagio op. 11
Richard Strauss
Karel Komzák Suite da Il cavaliere della rosa
Coro dell’Accademia
Perpetuum mobile Maurice Ravel
Stefano Tempia
Dario Tabbia, maestro del coro Leo Hurley La Valse, poème coréographique
Corale Roberto Goitre Jump
Filarmonica Teatro Regio Torino
Corrado Margutti, Peter Warlok Gianandrea Noseda, direttore
maestro del coro Capriol Suite
Orchestra dell’Accademia In collaborazione con
Stefano Tempia Béla Bartók Filarmonica Teatro Regio Torino
Guido Maria Guida, direttore Danze popolari rumene
Posto unico numerato € 20
Alejandra Flores, soprano
Gli Archi dell’Orchestra
Vladimir Jurlin, basso
Filarmonica di Torino
Mario Brusa, voce recitante
Sergio Lamberto,
In collaborazione con maestro concertatore
Accademia Stefano Tempia
Corale Roberto Goitre In collaborazione con
Orchestra Filarmonica di Torino
Ingresso gratuito
Ingresso gratuito
A Milano
lunedì 17
settembre
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