Casa Gavoglio Civico 41 - RELAZIONE DI GESTIONE

 
Casa Gavoglio Civico 41 - RELAZIONE DI GESTIONE
CASA GAVOGLIO CIVICO 41
 RELAZIONE DI GESTIONE 2015-2017

                             Casa Gavoglio Civico 41

         RELAZIONE DI GESTIONE
                      2015-2017
CASA DI QUARTIERE AL LAGACCIO

                                                                           INDICE

                                                                   La rete________1-3
                                                        Le attività svolte________4-9
                 Risultati delle attività e prospettive di miglioramento______10-16
                                            Rendicontazione economica ______18-19
  Esiti del percorso di valutazione del lavoro di rete novembre 2017______20-25

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                 IL PATTO DI RETE CASA GAVOGLIO CIVICO 41

                                                                           LA RETE IN SINTESI

                                          Casa Gavoglio Civico 41 è la rete di soggetti di Terzo
                                          settore che si è costituita a luglio 2015 per rispondere al
                                          bando del Municipio Centro est per la gestione della Casa
                                          di quartiere al Lagaccio.
                                          Alla costituzione della rete hanno partecipato alcuni dei
                                          soggetti che componevano la rete informale Voglio la
                                          Gavoglio (nata per proporre e seguire il percorso
                                          partecipativo per la redazione delle linee guida del
                                          programma di valorizzazione dell'ex caserma) ed altri
                                          soggetti associativi attivamente presenti sul territorio da
                                          tempo.
Il processo di creazione della rete è stato realizzato attraverso un processo partecipativo
proposto da coop Librotondo, che ha permesso la redazione condivisa del patto di rete, la
definizione degli obiettivi e delle modalità di gestione della rete e l'elaborazione delle regole
comuni per la gestione dello spazio e del progetto, a partire dai valori condivisi da parte di tutte le
associazioni.

La rete è attualmente composta da 13 soggetti, di cui 12 soggetti fondatori e 1 associazione
(Lingua Madre) che si è aggiunta nel corso del 2017, si riunisce periodicamente in Assemblea
Plenaria per discutere le questioni comuni e almeno una volta all'anno si incontra in forma di
Comitato di Gestione con il Municipio per discutere di aspetti pratici della gestione dello spazio
come da Convenzione.
All'interno della rete è presente una segreteria tecnica composta attualmente dai rappresentanti di
5 associazioni, che si occupa delle comunicazioni con l'esterno, dell'organizzazione del calendario,
della convocazione dell'Assemblea Plenaria e della tenuta contabile. Tutte le riunioni di segreteria
sono sempre aperte anche a tutte le associazioni per garantire la massima trasparenza del
processo di lavoro.
                                                              COMPOSIZIONE DELLA RETE

GAL Gruppo Amici Lagaccio, Associazione capofila della rete
Società Fratellanza Artigiana Genovese
Associazione Quartiere in piazza
Associazione Culturale Zetati
Coop sociale Librotondo
SPI/Cgil
Centro Comunitario Sociale Don Acciai
Cooperativa sociale Lanza del Vasto
Associazione Prosvil Progetto sviluppo Liguria
Associazione A.N.P.I. Oregina Lagaccio
ATS Centro Servizi Minori e Famiglie Centro Est
Pubblica Assistenza La Lanterna ONLUS
Associazione Lingua Madre

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          MODALITÀ DI COLLABORAZIONE CON CASA GAVOGLIO CIVICO 41

                                                  La rete è un organismo aperto: altri soggetti, in
                                                  possesso dei requisiti previsti dal bando, in linea con i
                                                  valori fondanti il patto di rete e previa la
                                                  presentazione di un proprio progetto di attività,
                                                  possono chiedere di entrare a farne parte.
                                                  L'assemblea verifica i documenti presentati, la
                                                  presenza dei requisiti, la rispondenza tra il progetto
                                                  presentato e gli obiettivi del progetto di gestione e
                                                  delibera in merito alle richieste presentate.
Singoli cittadini o cittadini aggregati, non facenti parte di associazioni firmatarie del patto di rete, che
desiderano impegnarsi nelle attività della casa di quartiere possono proporre progetti/attività ed
inserirsi con gli stessi nella programmazione delle attività.
Attualmente questo accade in modo stabile, da febbraio 2016, con le famiglie che quotidianamente
frequentano casa di quartiere. Inizialmente si è trattato di una collaborazione informale con un
gruppo di genitori che sta assumendo forma più organizzata attraverso il progetto del Gruppo
volontari, che inizierà a breve a collaborare attivamente alla cura degli spazi e all'organizzazione di
alcune attività e attraverso il Gruppo Biblioteca, che collabora alla gestione dello spazio lettura e
delle attività collegate.
Casa Gavoglio Civico 41 in questi anni ha collaborato spesso con istituzioni, associazioni o gruppi
informali per la realizzazione di attività co-progettate.
Tra le più collaborazioni continuative ricordiamo: l'Istituto Comprensivo Lagaccio, le cui insegnanti
propongono spesso attività didattiche da realizzare all'interno degli spazi interni ed esterni, il
dipartimento universitario di Architettura e Design e Ingegneria per attività di studio, ricerca e
progettazione, il Movimento di cooperazione Educativa Liguria per la realizzazione di attività
formative per docenti ed educatori, la rete Terremuoviamoci per la raccolta fondi per le
popolazioni terremotate, i partner del progetto biennale 2016-2018 Buone Storie Social Street
(coop sociale Mignanego, Coop sociale Il Laboratorio, Associazione AmA, Comune di Genova
Direzione politiche educative), per una sperimentazione innovativa realizzata nell'ambito del bando
nazionale “Infanzia, prima”, promosso da Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariplo, Fondazione
per il Sud con la consulenza di Fondazione Zancan per la realizzazione di azioni innovative per
aumentare l'accessibilità dei servizi educativi per la prima infanzia e migliorare la relazione
educativa delle famiglie con situazioni di fragilità e disagio socio economico.
Dal primo evento pubblico in poi, realizzato a novembre 2015 presso la manifestazione Mondo in
pace – La fiera dell'educazione alla pace, abbiamo stretto rapporti con altre case di quartiere
cittadine e nazionali: la rete di Case del quartiere di Torino ci ha invitato nel maggio 2016 per un
intervento al convegno nazionale Abitare una casa per abitare un quartiere che ci ha permesso di
conoscere ed entrare in contatto con moltissime esperienze nazionali e internazionali. A livello
cittadino siamo in contatto con Oregina in rete, con Casa di quartiere di Trasta e con il network
fondativo della futura rete per la casa di quartiere nell'ex Casa
del Soldato a Sturla.
Tramite il percorso di partecipazione “Rileggere il territorio.
Strumenti per la cittadinanza attiva” proposto da Palazzo
Ducale e Municipio Centro Est, siamo entrati in contatto con
molte realtà di cura degli spazi e di cittadinanza attiva attive nel
nostro Municipio e condiviso strumenti e pratiche di lavoro.

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LE ATTIVITA' DI CASA DI QUARTIERE 2015-2017

La rete ha svolto tre tipologie di attività, complementari tra di loro: apertura dello spazio e sua
cura; calendario di eventi settimanali e periodici; collaborazione in attività proposte da altre
associazioni.

1. APERTURA E CURA DELLO SPAZIO
                                                             L'apertura dello spazio in orario
                                                             pomeridiano con la presenza di una o più
                                                             persone impegnate nella relazione con le
                                                             famiglie ed i bambini presenti, nel
                                                             monitoraggio delle attività di gioco libero
                                                             dei bambini e nella manutenzione e pulizia
                                                             dello spazio. Questa tipologia di attività si
                                                             è rivelata particolarmente preziosa per il
                                                             coinvolgimento delle famiglie e la loro
                                                             responsabilizzazione all'uso e alla cura del
                                                             luogo e comprende anche le attività
                                                             quotidiane di pulizia del piazzale, di cura
                                                             del verde e di pulizia e manutenzione
                                                             degli spazi interni, spesso con il
                                                             coinvolgimento attivo delle famiglie
                                                             presenti. Con il gruppo, per ora
informale, di genitori che collabora attivamente alla cura dello spazio, la rete ha attivato da subito
una buona relazione di fiducia e di aiuto reciproco.
La collaborazione con altre associazioni (per es. L'arte della danza) ha permesso l'estensione
dell'apertura al mattino in alcuni periodi dell'anno. Il lavoro con il gruppo genitori, a sua volta
implementato dalle attività e dalla presenza costante degli operatori nel giardino, permette di
ampliare l'orario di apertura, soprattutto nei mesi estivi.

2. CALENDARIO SETTIMANALE e EVENTI A CURA DI CASA DI QUARTIERE

Le attività a calendario, concordate in Assemblea ad inizio anno, vengono svolte dalle associazioni
della rete secondo un calendario annuale, salvo modifiche, comunicato al Municipio e alle persone
tramite la pagina Facebook @Casagavogliocivico41, le pagine dei soggetti di rete e tramite
locandine affisse nel quartiere.
Le associazioni svolgono sia attività a carattere periodico (in genere con cadenza settimanale), sia
singoli appuntamenti o eventi.

Durante i primi due anni di attività, si sono svolte le seguenti attività:

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Con cadenza settimanale:

-Laboratorio di lettura per bambini (3-6 anni) e famiglie
(coop Librotondo)
-Doposcuola per bambini di scuola primaria (ANPI)
-Laboratorio di canto per bambini e famiglie (GAL)
-Sportello informativo (SPI/CGIL)
-Sportello informativo percorso di valorizzazione
(Quartiere in Piazza)
-Laboratori di musica e aggregazione educativa di strada
(Centro servizi minori e famiglie e Associazione Zetati)
-Ambulatorio infermieristico e attività di educazione alla salute (La Lanterna – GAL)
-Corso di maglia (GAL)
-Corso di italiano L2 (GAL)

Singoli appuntamenti/eventi:

2015 -2016

-Presepe (GAL)
-Inaugurazione Casa di Quartiere (Municipio Centro est e
Comune di Genova)
-Festa di Carnevale (GAL)
-Festa della donna (Quartiere in Piazza)
-25 Aprile, Festa della Liberazione: scuole e giardini (ANPI
Lagaccio)
-Mostra fotografica sul 25 aprile (ANPI Lagaccio)
-Nasce il gruppo mamme della casa Gavoglio
-Giornata del 25 aprile, festa in piazza dei popoli (Quartiere
in Piazza)
-Nasce il primo nucleo della Biblioteca di Quartiere
-Evento Lagaccio sottobraccio           (Scuola Duca degli Abruzzi - Trillargento)
-Concerto musicale giovani (Progetto Bolo Bolo)
-Corso informatica (GAL)
-Partecipazione al percorso cittadino “Rileggere il territorio” (Municipio Centro Est, Palazzo
Ducale, Comune di Genova)
-Presentazione esiti e aggiornamento programma di valorizzazione (Direzione Patrimonio Comune
di Genova)
-La banca delle capacità, giornata in piazza (Rete LET Centro Est- Zetati)
-Festa della Resistenza: memoria del 30 giugno (Fratellanza Artigiana)
-Piscina per prova subacquea alla Gavoglio (UISP)
-Festa inaugurazione dei nuovi giochi nel piazzale (Municipio)
-Danza del ventre alla Gavoglio (GAL)
-Incontro con Gregorio Arena di Labus su Patti di collaborazione e amministrazione condivisa

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(Ufficio Partecipazione)
-Festa e illustrazione del Piano di Valorizzazione (Comune di Genova, Municipio)
-Serata Yoga per tutti (Gruppo Yoga Solidale)
-Oasi estiva ogni sabato: 8 eventi con musica, giochi, animazione, socialità (GAL)
-Nasce la rete “Terremuoviamoci”: solidarietà vittime terremoto (Oregina in Rete - Provvidenza)
-Cena solidarietà “Terremuoviamoci”            (GAL)
-Olimpiadi di quartiere (Lingua Madre)
-Cena solidarietà “Terremuoviamoci”             (Fratellanza Artigiana)
-Mostra fotografica sul Lagaccio (De Angeli – Ariu)
-Adesione al progetto del portale “Si Chiama Pietro” per lo scambio di beni tra cittadini
(Associazione AmA abitanti della Maddalena)
-Incontro con Yosuke Taki e un gruppo di architetti giapponesi in visita alla Gavoglio (Librotondo
– GAL in collaborazione con case del quartiere di Torino)
-Castagnata (GAL - Fratellanza Artigiana)
-Settembrata solidale per Terremuoviamoci (GAL e Fratellanza Artigiana)
-Laboratorio per docenti MCE: luce e colore (MCE - Librotondo)
-Il Lagaccio incontra Pino Petruzzelli e il suo nuovo spettacolo (Quartiere in Piazza)
-Presepe 2016 (GAL)
-Festa di Natale per il primo anno di Casa di Quartiere
-Festa di Natale organizzata da Casa Gavoglio e Centro Polivalente
2017

-Carnevale (GAL)
-Mini-olimpiadi a cura di Coop Capra Azzurra
-Seminario di formazione per docenti (MCE E coop
Librotondo) Nessuno escluso! La democrazia come
organizzazione.
-Lezioni di prova gratuite musica e canto per bambini e
adulti a cura di A.S.D Studio
-Recita scolastica Scuola primaria e presentazione
progetto di educazione ambientale scuola Duca degli
Abruzzi
-Spettacolo Teatro dell'Ortica Festival dell'Acquedotto
-Oasi estive, attività di aggregazione e musica tutti i
sabati, da giugno ad agosto (10 date) a cura di Associazione GAL
-Progetto Street art e musica a cura di Educativa Territoriale CSF (Koinè) e Associazione Zetati
-Corso di lettura e narrazione per famiglie e volontari a cura di coop Librotondo progetto Buone
Storie Social Street
-Laboratori di facilitazione sulla Social Street aperti a tutti a cura di coop Librotondo
-progetto Semi di biblioteca. Una biblioteca al Lagaccio, a cura di Casa di Quartiere, in
collaborazione con Ago
-Eventi Terremuoviamoci (Castagnata, Eventi e Festa di settembre per raccolta fondi Pieve Torina)
-Visita e ospitalità delle classi dei bambini di Piave Torina, visita all'Aquario e incontro con il
Sindaco di Genova
-Eventi della Social Street (baratto tra famiglie e aperitivo condiviso e presentazione del progetto
Si chiama Pietro) nell'ambito del progetto Buone Storie Social Street.

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3. ATTIVITA' IN COLLABORAZIONE

                                  Le modalità di collaborazione con Casa Gavoglio prevedono
                                  anche la proposta di attività ed eventi all'interno dello spazio di
                                  Casa di Quartiere da parte di altre associazioni. All'interno di
                                  questa tipologia di attività la rete collabora con la promozione e
                                  diffusione delle notizie, l'apertura e il presidio dello spazio anche
                                  in orari festivi e serali, la pulizia straordinaria dopo le attività, la
                                  messa a disposizione degli impianti audio e di materiali e
                                  attrezzature di proprietà delle associazioni, la collaborazione
                                  nell'allestimento e riordino degli spazi.

2015-2016

-Ciclo di incontri formativi su sociologia urbana “Il divenire delle nostre società” (Auser-Carlini)
-Partecipazione alla tavola rotonda delle case di quartiere alla fiera “Mondo in pace” (Labor Pace
Caritas diocesana)
-Nascita del percorso partecipativo “Isola Ecologica” (Amiu - Reti Associative Oregina)
-Partecipazione al corso La Gestione dei beni comuni e i patti di collaborazione, Labsus, Milano,
(Ciessevi Milano)
-Progetto educazione ambientale (Scuola Duca degli Abruzzi)
-Partecipazione al corso Strumenti di partecipazione e cittadinanza attiva Valbisagno, ciclo di
incontri (Amici di Pontecarrega, Rete partecipativa Memorie del Bisagno, Municipio Bassa
Valbisagno)
-Iniziativa contro le truffe (Municipio)
-Partecipazione convegno Abitare una casa per abitare un quartiere sulle Case di Quartiere
nazionali e internazionali (Case del Quartiere Torino)
-Saggi di danza (L'Arte della Danza)
-Giornata mondiale del Taiji Quan (UISP)
-Centro estivo L'Arte della Danza (giugno-settembre 2016, in orario mattutino)

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2017
-Incontro con Shibuya University di Tokio per conoscenza reciproca e scambio di buone pratiche
-Festival KAAU Summer workshop, Rebel Matters Social Batters, Università di Genova, Facoltà di
architettura, comune di Genova (Direzione Patrimonio), Municipio Centro Est
-Yoga per tutti, pratica yoga per adulti e bambini
-Gruppo Yoga solidale (pratica Yoga in luoghi di rigenerazione urbana)
-Pratica gratuita Taiji Quan e incontro con gruppo amici della bicicletta
-Coro del maestro Gianni Martini per il 30 giugno
-Programma Urbact, Comune di Genova, Facoltà di Architettura e Municipio Centro Est, Progetto
2Chance Svegliare i giganti dormienti, Gruppo di lavoro locale sulla rigenerazione urbana e il riuso
temporaneo della ex caserma
-Centro estivo L'Arte della Danza (giugno-settembre 2017, in orario mattutino)
-Mio, tuo, di tutti, Workshop a cura della Clemson University, gruppo interfacoltà con
allestimento a cura degli studenti e workshop interattivo sull'uso dello spazio pubblico.
-Laboratorio formativo per docenti Alberi genealogici e storie di vita a cura di MCE Liguria e coop
Librotondo
-Progetto Horizon 2020 UnaLab per la progettazione del parco urbano con soluzioni nature-
based. Partecipazione al sopralluogo del gruppo di progetto in occasione della Smart week

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EVENTI ESTERNI

In accordo con il Municipio è stato concordato nel maggio 2016 che, per realizzare iniziative di uso
del piazzale e degli spazi interni da parte di soggetti che realizzano attività in autonomia, occorre
fare richiesta scritta direttamente al Municipio. Anche in occasione di queste iniziative, i volontari
di Casa Gavoglio si rendono disponibili per le aperture (anche in giorni festivi), l'aiuto nella
gestione delle attività, le pulizie straordinarie.

2015-2017
Presentazione progetto europeo Horizon 2020 (Facoltà di Architettura - UNIGE)
Presentazione idee CNA sulla Gavoglio          (CNA)
Visita alla caserma degli studenti di architettura per le attività didattiche del semestre di
Architettura e Design (Facoltà di Architettura - UNIGE).

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RISULTATI DELLE ATTIVITA' e PROSPETTIVE DI MIGLIORAMENTO

ATTIVITA' EDUCATIVE PERMANENTI PER BAMBINI e FAMIGLIE

-Doposcuola a cura di Associazione ANPI

                                                              Prevede la partecipazione di 4 insegnanti
                                                              volontari e vede la partecipazione di 20
                                                              bambini della scuola primaria. L'attività è
                                                              progettata e svolta in collaborazione con
                                                              la scuola primaria Duca degli Abruzzi,
                                                              con un monitoraggio dei risultati di
                                                              apprendimento e relazionale dei bambini.
                                                              L'attività del doposcuola, che consente di
                                                              entrare in contatto con le famiglie, sta
                                                              permettendo anche un maggiore
                                                              coinvolgimento attivo da parte dei
                                                              genitori nelle attività di casa di quartiere.
                                                              In futuro si potrebbe prevedere, per la
                                                              costante richiesta di accessi all'attività, di
                                                              aumentare i giorni dedicati al
                                                              doposcuola, con l'aumento dei volontari
e la progettazione di alcune attività per i ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
L'assenza di spazio non consente per ora l'ampliamento delle attività, nonostante la crescente
richiesta di attività a supporto della didattica da parte delle famiglie e della scuola.

-Progetto di innovazione sociale Buone Storie Social Street

                                                          Sostenuto nell'ambito del bando nazionale
                                                          Infanzia Prima da Compagnia di San Paolo,
                                                          Fondazione per il Sud e Fondazione
                                                          Cariplo, è gestito da una rete composta
                                                          da Coop sociale Mignanego (capofila),
                                                          Coop. Librotondo, Coop Il Laboratorio,
                                                          Associazione abitanti della Maddalena,
                                                          Comune di Genova, rete che cofinanzia il
                                                          progetto al 40% attraverso risorse
                                                          proprie.
                                                          Una parte delle azioni del progetto è stata
                                                          progettata per i bambini e le famiglie del
                                                          quartiere Lagaccio ed è giunto al termine
                                                          del primo di due anni di attività
                                                          (novembre 2016-novembre 2018).
                                                          Attraverso il percorso costante di
                                                          monitoraggio e valutazione interno al
progetto, gestito da Fondazione Zancan, i principali risultati ottenuti sulle azioni al Lagaccio sono
stati:
Numero di partecipanti: 45 bambini da 3 a 6 anni iscritti al laboratorio di lettura, di cui 15

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partecipano con frequenza costante. 25 genitori che frequentano le attività di laboratorio di lettura
(di cui 5 nuclei familiari seguiti dai servizi sociali), percorsi formativi, percorsi di facilitazione sulle
buone pratiche di auto mutuo aiuto. 50 partecipanti alle attività di Social Street.
Indicatori qualitativi: miglioramento delle competenze sociali dell'80% dei bambini presenti al
laboratorio; aumento della partecipazione attiva da parte dei genitori durante le attività proposte
ai bambini; partecipazione costante alle attività rivolte alle famiglie; proposta di attività da parte dei
genitori ad altri nuclei familiari; scambio costante di doni (abiti, libri, giochi) tra famiglie e verso la
casa di quartiere; aumento della collaborazione alla cura dello spazio lettura e gioco dei bambini;
aumento della collaborazione con scuola materna Lagaccio e sezione primavera Monticelli per
azioni di sistema mirate. Un aspetto critico del progetto è rappresentato dal limite dello spazio: è
emersa da parte dei genitori di bambini piccoli 0-3 anni il bisogno di avere uno spazio morbido
dedicato sempre allestito, con fasciatoio, poltrona, arredi da bambini e uno spazio gioco-lettura
per le esigenze dei più piccoli. Non si sono potute realizzare alcune delle attività previste dal
progetto per la mancanza di una seconda stanza per accogliere le famiglie.

-Progetto SEMI DI BIBLIOTECA AL LAGACCIO. Un luogo partecipato di libri,
storie e saperi.

                                                              Realizzato da Casa Gavoglio grazie al
                                                              Patrocinio finanziato di Municipio Centro
                                                              Est, con la facilitazione e il co-
                                                              finanziamento di coop Librotondo, ha
                                                              come obiettivo principale la creazione
                                                              partecipata di una biblioteca dal basso
                                                              presso la Casa di Quartiere al Lagaccio, a
                                                              partire dal lavoro con bambini e famiglie.
                                                              I risultati più evidenti del progetto sono
                                                              stati: la consistente donazione di libri da
                                                              parte di privati e associazioni che hanno
                                                              contribuito alla creazione di una base
                                                              consistente di libri per avviare il progetto
                                                              biblioteca; il coinvolgimento nel gruppo
                                                              biblioteca di famiglie che in precedenza
                                                              non avevano mai utilizzato una biblioteca
pubblica o utilizzato libri e narrazione con i bambini; l'occasione per la creazione di nuove relazioni
con la scuola e le altre associazioni, per creare un gruppo biblioteca più esteso anche per la
realizzazione di futuri progetti; la partecipazione attiva dei bambini e delle famiglie alle attività
realizzate, in particolare di famiglie con poche risorse culturali; la sostenibilità del progetto nel
tempo, anche al termine di questa fase, con il futuro coinvolgimento di altri soggetti (scuola, MCE,
gruppo volontari doposcuola). L'attivazione del wi-fi nel piazzale contribuirà in modo sostanziale
alla catalogazione on line dei libri e alla diffusione di proposte di lettura e cultura anche tramite
strumenti digitali. Il numero di libri attualmente posseduti è dell'80% superiore allo spazio
disponibile nell'unica stanza a disposizione e non dispone della possibilità di dividere la sezione
bambini da quella per adulti. Gli insegnanti della scuola infanzia Lagaccio e della scuola primaria
Duca degli Abruzzi sono coinvolti nella seconda fase del progetto biblioteca, per attuare sinergie
sulla promozione della lettura.

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ATTIVITA' DI AGGREGAZIONE E SOCIALITA' PER BAMBINI E
ADOLESCENTI

Associazione Culturale ZETATI, nell'ambito dei L.E.T. Con il progetto “Ci Sto Dentro” ha
realizzato nei 2 anni di apertura innumerevoli laboratori musicali per adolescenti, lavorando in
stretto contatto e sinergia con gli operatori di strada della coop Koen e alcune trasferte al circolo
Vega, parte della rete LET.
Nel periodo dicembre2015/giugno2016 con la realizzazione di 10 laboratori, hanno partecipato alle
attività 136 bambini da 8 a 10 anni, 35 dagli 11 ai 14 anni, 8 dai 15 ai 18, per un totale di 179
presenze, di cui 2 diversamente abili, il 60% di origine straniera e al 95% abitanti nel quartiere del
Lagaccio. Segnaliamo la collaborazione con gli operatori di strada nella realizzazione dell'evento
“Banca delle capacità”.
Nel periodo dicembre2016/giugno2017 con la realizzazione di 7 laboratori, ai quali hanno
partecipato 72 bambini da 8 a 10 anni, 28 dai 11 ai 14, 4 dai 15 ai 18, per un totale di 104 presenze
di cui 1 diversamente abile, 60 % di origine straniera e al 95 % abitanti nel quartiere del Lagaccio.
Segnaliamo la collaborazione sempre con operatori di strada nel progetto “Abbelliamo la
Gavoglio”, con il patrocinio finanziario del Municipio, nel quale sono stati realizzati anche dei
pannelli con tecniche di street art.

Coop. Soc. Agorà CSF Centro Est ha realizzato L'attività di educativa di territoriale e di strada
presso Casa Gavoglio a partire da dicembre 2015. In questi due anni sono stati organizzati
laboratori ed eventi, piccoli eventi musicali con lo scopo di creare socializzazione ed aggregazione.
Hanno partecipato una decina di ragazzi circa. Rispetto al futuro la possibilità di avere degli spazi
“dedicati” ed attrezzati (internet, strumenti musicali...) agevolerebbe il lavoro degli educatori di
strada, in quanto i ragazzi potrebbero avere luoghi dove poter svolgere attività, laboratori, attivare
piccoli progetti partecipati, o semplicemente luoghi di ritrovo e di aggregazione.

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ATTIVITA' CULTURALI e AGGREGATIVE PER TUTTI

-Oasi estive a cura di Associazione GAL, realizzate ogni sabato d'estate in orario
pomeridiano e serale, con tombole attività ludiche, ricreative e musica con un’affluenza dalle 70
alle cento persone a serata.

-Corso di italiano L2 a cura di Associazione GAL. Il corso, conclusosi nel maggio 2017,
è stato strutturato per gruppi di 5/6 persone, a cura di un mediatore culturale volontario,
attraverso un approccio comunicativo centrato il più possibile sulla socializzazione e la
valorizzazione del singolo utente. Le maggiori criticità si sono riscontrate nella composizione
scritta, nella comprensione del testo e nella lettura (anche di testi semplici). Le persone che hanno
frequentato il corso lo hanno fatto con una discreta continuità: i partecipanti al corso erano tutte
donne e la maggiore difficoltà che hanno sottolineato è stata la mancanza di possibilità di
confrontarsi e di avere colloqui in lingua italiana nella vita di tutti i giorni. La maggiore
discriminazione avvertita è proprio quella di non possedere i mezzi per affrontare un colloquio di
lavoro, rispondere ad una e-mail o leggere un annuncio sul giornale. Tale difficoltà si collega poi
con tutta una serie di dinamiche scatenanti dove la lingua italiana è quella di serie A e inarrivabile e
la propria lingua madre è di serie B e quindi da tenere nascosta tra le proprie amicizie personali e
tra le mura domestiche. In un contesto del genere hanno gioco facile incomprensioni e
problematiche non solo dal punto di vista culturale ma anche e soprattutto dal punto di vista
personale e psicologico.

ATTIVITA' DI PROMOZIONE DELLA SALUTE

AMBULATORIO SOCIALE
L’attività dell’ambulatorio presso la Casa di Quartiere è iniziata a metà gennaio 2016, inizialmente
come sezione distaccata dell’ambulatorio già attivo presso la PA La Lanterna sita in via Napoli 48 e
ora in modo permanente presso Casa Gavoglio, attraverso l'associazione GAL.
L'ambulatorio sociale ha previsto un percorso di monitoraggio delle condizioni di salute degli
abitanti anziani del quartiere; ma si sono rivolti all’ambulatorio anche abitanti tra i 40-50 anni e
giovani madri in stato di gravidanza per monitorare pressione arteriosa e glicemia. Al di là del

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controllo settimanale, il lunedì dalle ore16 alle ore 17,45, gli incontri con le persone hanno
consentito di affrontare piccoli percorsi di educazione alimentare e principi generali di educazione
alla salute. Gli incontri settimanali sono stati un momento di verifica dell’andamento della
pressione arteriosa specie in persone in terapia con antipertensivi, di controllo glicemico in
diabetici in terapia ipoglicemizzante o in situazione di pre-diabete; non sono mancate
somministrazioni di terapie intramuscolari.
Dal punto di vita degli afflussi si è iniziato con 5-6 persone a seduta, attualmente spesso si arriva
alla decina.
Sicuramente le attività da svolgere potrebbero essere ancora molte: ad esempio corsi sulla
prevenzione degli incidenti domestici e rudimenti di primo soccorso che riscuoterebbero
attenzione da parte dei tanti nonni e genitori che frequentano la piazza. Al momento l’ambulatorio
è un piccolo punto di riferimento che ha riscosso l’attenzione e la fiducia di una trentina di abitanti
del Lagaccio. A questo punto sarebbe necessario poter utilizzare un ambiente più adeguato per
riservatezza e confort e maggior spazio per rendere possibili iniziative aperte a tutto il quartiere.

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SPORTELLO INFORMATIVO SUL PERCORSO DI VALORIZZAZIONE

L'associazione Quartiere in Piazza ha condotto un'attività informativa sui contenuti del Programma
di Valorizzazione dell'ex caserma e sugli aggiornamenti del Cronoprogramma del Comune di
Genova. L'attività si è svolta tramite accesso libero presso la Casa di Quartiere, con la
consultazione dei materiali cartacei e tramite la Pagina Facebook.
Prevediamo di riprogettare l'attività nella nuova fase dell'avvio dei lavori per il parco urbano, per
poter dare informazioni aggiornate ai cittadini sull'avanzamento dei lavori e sul progetto UnaLab,
sviluppando le suggestioni emerse dal gruppo di lavoro locale del progetto Urbact 2Chance, in
collaborazione con Facoltà di Architettura e Comune di Genova.
Alcune criticità del percorso sono state: la difficoltà ad avere informazioni aggiornate dagli uffici, la
complessità del tema (che avrebbe bisogno di strumenti divulgativi efficaci per raggiungere sia il
pubblico di casa di quartiere sia altre fasce di cittadinanza, come le scuole e le persone più
anziane), la mancanza di spazio per esporre materiali tridimensionali e fotografici (plastici, elaborati
degli studenti, materiale esposto durante il KAAU Summer Workshop). Alcuni strumenti
divulgativi più efficaci potranno essere eventualmente elaborati con la collaborazione degli studenti
di Architettura e Design, i cui docenti collaborano già da tempo con Casa Gavoglio.

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INIZIATIVE DI SOLIDARIETA'

PROGETTO TERREMUOVIAMOCI

La Rete Associativa “Terremuoviamoci”, di cui fa parte Casa Gavoglio insieme a tante altre realtà
di Oregina e Lagaccio, ha dato vita a un a serie di iniziative coordinate di solidarietà con il
patrocinio del Municipio 1 Centro Est e sostenuto da diversi altri soggetti territoriali a partire
dall'Istituto Comprensivo “Lagaccio”, per raccogliere fondi in seguito alle tragiche conseguenze del
sisma che ha colpito il Centro Italia.
Il progetto ha avuto una valutazione molto positiva per l'alto livello di coinvolgimento nei due
quartieri, per la qualità del lavoro di rete tra realtà associative che non avevano ancora lavorato in
modo così sistematico, per il forte senso di solidarietà espresso dai cittadini. Un altro elemento di
qualità del progetto è stata la costante (e ancora attiva) comunicazione con la scuola di Pieve
Torina (MC), con il “Progetto di Gemellaggio” che si è concretizzato nella visita da parte di tre
classi medie il 17 e 18 maggio e con la raccolta di fondi da destinare all'acquisizione di attrezzature
finalizzate alla ricostruzione della scuola. Complessivamente sono stati raccolti 13.481 euro, di cui
1.940 euro per le spese di viaggio delle 3 classi di Pieve Torina in visita a Genova il 7/8 maggio
2017 e 11.426+115,41 euro a saldo definitivo per la dotazione delle tre aule di informatica dei
rispettivi plessi dell'Istituto. La rete di Casa di Quartiere ha contribuito al coordinamento del
progetto e alla raccolta fondi per un totale di € 5.578,00.

PRESENZE SU ATTIVITA' SINGOLI APPUNTAMENTI ED EVENTI 2015-2017

 Attività ludico/sportive                           120 bambini, 210 adulti
 Attività culturali (musica, teatro, spettacoli)    250 adulti, e 300 bambini coinvolti attivamente
                                                    nei concerti
 Eventi di solidarietà (Terremuoviamoci)            500 adulti e 120 bambini
 Attività di formazione                             220 adulti

 Festival e workshop                                450 adulti e 120 bambini

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PRESENZE QUOTIDIANE NEL GIARDINO E IN CASA DI QUARTIERE

Lo spazio esterno di casa di quartiere è utilizzato quotidianamente da un numero variabile da 40 a
100 persone, prevalentemente famiglie con bambini. Lo spazio potrebbe essere decisamente
migliorato con arredi più pratici e modulabili (costruiti anche in collaborazione con gli studenti del
dipartimento di Architettura e Design dell'Università di Genova) e con piccole strutture dedicate
alle attività proposte direttamente dalle famiglie (per es. l'attività dell'orto condiviso, proposta dalle
famiglie, che potrebbe essere realizzata tramite strutture verticali modulari).
Un vantaggio importante per aumentare la vivibilità dell'area e la fruibilità anche da parte di un
pubblico più giovane sarà la messa a punto del punto Wi-Fi del Comune di Genova, per il quale
sono già presenti gli allacci.

LA MANUTENZIONE E LA CURA DEL VERDE

Un giardiniere professionista si occupa settimanalmente della manutenzione e ripristino del verde
in forma volontaria, utilizzando attrezzature professionali di sua proprietà, non avendo casa di
quartiere a disposizione materiali e attrezzature per svolgere l'attività.
I volontari di Casa di Quartiere, nello specifico di Associazione GAL, si occupano anche della
segnalazione di alcuni problemi relativi alle reti, non sempre sicure e stabili in relazione alla loro
funzione, e con necessità di manutenzione periodica.
Sarebbe molto utile avere almeno una dotazione minima di attrezzi, materiali e terra.
Lo spazio potrebbe essere ulteriormente migliorato attraverso la collaborazione costante con il
Municipio per la manutenzione delle reti di protezione e la periodica derattizzazione, oltre alla già
citata possibile collaborazione con l'Università di Architettura e Design per la progettazione di
strutture leggere e modulari per agevolare le iniziative autonome di cura del verde e mini orto
proposte dalle famiglie e dalle classi dell'Istituto Comprensivo Lagaccio.

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LA GESTIONE ECONOMICA

Durante il primo anno di attività la Casa di Quartiere ha provveduto in regime di totale
autofinanziamento alla gestione delle attività, attraverso il versamento di una quota di
sottoscrizione da parte di alcune associazioni e attraverso la realizzazione di progetti già in parte
finanziati da bandi e istituzioni e in parte co-finanziati da parte di altre associazioni della rete. Altre
entrate sono derivate da piccole attività di autofinanziamento.
La rete ha ricevuto inoltre la donazione di arredi, libri, materiali, da privati e associazioni.
All'interno del gruppo di segreteria è prevista la figura del tesoriere, che custodisce la cassa e
provvede alla redazione di una nota spese semestrale. Le spese vengono monitorate e registrate
dal tesoriere in collaborazione con la segreteria tecnica e inviate periodicamente agli organi di
gestione. Eventuali spese straordinarie vengono decise in Assemblea, sia su proposta di singole
associazioni, sia su proposta della segreteria.
L'associazione GAL ha provveduto, interamente a proprie spese, alla sistemazione dei locali
attualmente adibiti a magazzino e ad attività di volontariato per l'allestimento del Presepe, nonché
per la manutenzione del verde e delle riparazioni/attività di piccola manutenzione dell'area verde e
del piazzale.

BILANCIO

 Dicembre 2015-dicembre 2016
 Voce di spesa                               Entrate                   Uscite
 Sottoscrizione GAL                          100
 Sottoscrizione Fratellanza                  100
 Sottoscrizione Lanterna                     100
 Sottoscrizione Quartiere in Piazza          84
 Sottoscrizione Zetati                       100
 Contributo da Municipio per festa di        695
 inaugurazione
 Sottoscrizione Librotondo                   4,50
 Acquisto materiali per allestimento,                                  251,5
 manutenzione, pulizia
 Fotocopie e stampe                                                    29
 Acquisto materiali e bevande/cibo per                                 224
 rinfreschi
 Rimborso a Zetati per service                                         270
 (inaugurazione e coro)
 Totale entrate (€ 695 contributo            1.183,5
 da Municipio e € 448,5 dalla rete)
 Totale uscite                                                         774,5
 In cassa al 31/12/2016                      409

                                                    18
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                 RELAZIONE DI GESTIONE 2015-2017

2017
Voci di spesa                       Entrate                    Uscite
In cassa dal 2016                   409
Acquisto materiali per                                         47
allestimento, manutenzione,
pulizia
Fotocopie e stampe                                             46
Acquisto materiali e bevande/cibo                              70
per rinfreschi
Materiali per ambulatorio                                      100
Oasi estive                         550 (fondi propri GAL)     1550,00
Progetto lettura acquisto materiali 200 (fondi propri          500
didattici                           Librotondo)
Acquisto libri                      800 (fondi propri           800
                                    Librotondo e sottoscrizioni
                                    da MCE e Gruppo yoga
                                    solidale)
Materiali per Presepe                                          400
Contributo da ricevere da           2000
Municipio
Totale entrate (di cui 1550 dalla   3550
rete e 2000 dal municipio)
Totale uscite                                                  3513
In cassa al 31/11                   446

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ESITI DEL PERCORSO DI VALUTAZIONE SETTEMBRE – NOVEMBRE 2017

IL LAVORO DI RETE

                        Uno degli obiettivi che la rete di Casa Gavoglio si è data nel progetto di
                        partecipazione al Bando è stato la cura del processo di rete, con gli
                        obiettivi specifici di condivisione delle competenze tra soggetti, in
                        particolare su temi di lavoro di gruppo, gestione condivisa, metodologie di
                        partecipazione e processi di cittadinanza attiva, strumenti e scambio di
                        esperienze di collaborazione con altri soggetti attivi nella rigenerazione
                        urbana.
Per realizzare questo obiettivo la rete si avvale delle risorse interne messe a disposizione da coop
Librotondo, che possiede esperienza di lungo periodo sulle metodologie di facilitazione e di
gestione di gruppi e processi partecipativi.

Nei mesi da settembre a novembre 2017 la rete ha realizzato un processo di valutazione del
lavoro degli ultimi due anni, finalizzato alla valorizzazione delle esperienze e delle pratiche di lavoro
positive, all'individuazione delle criticità e delle strategie per affrontarle, e all'elaborazione di una
visione condivisa e di una strategia di gestione per il periodo 2017-2020.

Queste le fasi e gli esiti del processo di valutazione:

1. Analisi degli elementi di qualità del lavoro comune svolto insieme
Obiettivo: Valorizzare gli elementi positivi, fare memoria del lavoro comune e della ricchezza
delle collaborazioni, spostare l'attenzione dal problema alla quantità e qualità di risorse disponibili
all'interno del progetto.

Di seguito la sintesi degli elementi di qualità del lavoro comune, suddivisi per ambiti tematici:

Esempi di attività:
Terremuoviamoci
Progetto Buone Storie Social Street
Il concerto del Coro di Gianni Martini
Il festival Rebel Matters con l'università di architettura
Le giornate di Tai-Chi, Yoga con l'accoglienza di gruppi dall'esterno
Gli spettacoli di teatro per bambini
La biblioteca e il gruppo biblioteca

La rete/il processo
Il lavoro della segreteria
Affidabilità e disponibilità del coordinamento
La tenuta nel tempo del patto di rete
L'arricchimento personale grazie alle relazioni con persone e gruppi
La buona collaborazione con le istituzioni

Apprendimento/relazioni
La conoscenza delle persone, i rapporti di amicizia
L'apprendimento di metodi nuovi, la conferma del valore della solidarietà

                                                   20
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Il quartiere
Dare spazio aperto al quartiere
L'apertura al quartiere, la disponibilità ad ospitare iniziative e dare spazio alle idee
Il gioco libero dei bambini
Le attività per i bambini
L'apertura quotidiana del cancello
Il coinvolgimento delle persone nell'attenzione alla salute
Il coinvolgimento delle famiglie e dei cittadini in generale nelle attività della casa

I rapporti con soggetti esterni alla rete
Le buone relazioni con altre associazioni e gruppi esterni alla rete
La conoscenza di nuove realtà
L'apertura al territorio, la disponibilità ad ospitare eventi esterni e gruppi
I rapporti con le case di quartiere di Torino
Il coinvolgimento di persone esterne
Il contatto con gruppi nazionali e internazionali
Gli incontri internazionali (Shibuya University, Giappone)
L'accoglienza di soggetti internazionali
La collaborazione con il Ce.Sto
La collaborazione con gruppo yoga solidale

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2 – I collegamenti della rete

                                     Obiettivo: Condividere la qualità e quantità di collegamenti
                                     che la rete ha sviluppato, dal quartiere passando per la città
                                     per arrivare ai contatti nazionali e internazionali, operazione
                                     preliminare alla fase di eventuale estensione dei soggetti che
                                     la compongono.

                                     Collegamenti – Quartiere
                                     Parrocchia Lagaccio - Rete di Oregina - Auser (GAL) -
                                     Istituto Comprensivo Lagaccio - Centro sociale Terra di
                                     nessuno - Associazione teatro S. Paolo - Centro polivalente
                                     Lagaccio

Collegamenti – Città
Arci – Centro sociale Il Formicaio – Coop Il Cesto – Giardini Luzzati – Case di quartiere genovesi
(Trasta – Sampierdarena, Oregina, Casa di quartiere di Sturla) – Legacoop Liguria – Associazione
Ama Maddalena- Gruppo Yoga solidale - MCE Movimento di cooperazione educativa - Accademia
Italiana Shiatsu-Do – Università popolare – Uniauser
Università di Genova, Facoltà di Architettura e Ingegneria - GOG Giovine Orchestra Genovese

Collegamenti – nazionali e internazionali
Rete delle Case del Quartiere di Torino – Associazione Migrantour Torino – Genova – Università
di Barcellona
Clemson University, South Carolina - Università popolare Shibuya University, Tokio

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3 - Raggiungimento dei risultati in relazione agli obiettivi specifici del progetto
di gestione

                                               Obiettivo: valutare il livello di raggiungimento degli
                                               obiettivi specifici in un'ottica complessiva
                                               Livello sistema-rete:
                                               -Imparare a progettare insieme, cercare fondi e
                                               attività per autofinanziamento
                                               -Migliorare la collaborazione di tutti alla gestione
                                               (attività, aperture, pulizie)
                                               -Promuovere la condivisione di competenze (sulle
                                               metodologie di partecipazione, il lavoro di rete, la
                                               gestione dei conflitti)
                                               -Incontrare realtà di cittadinanza attiva/attivare
                                               collaborazioni

Livello rapporti con la cittadinanza e il quartiere:
-Promuovere la partecipazione di adulti e bambini
-Promuovere socialità, far incontrare le persone del quartiere
-Promuovere cultura e culture e occasioni di confronto
-Aumentare il coinvolgimento dei cittadini nella gestione della casa di quartiere

Esito della valutazione: dal lavoro comune di valutazione dei singoli obiettivi è emerso che le
energie e le attività della rete si sono concentrate molto, nei primi due anni di attività, sul livello
delle relazioni con i cittadini e delle attività offerte al quartiere o realizzate in collaborazione con
altre associazioni. Il livello sistema-rete è quello su cui si sono concentrate meno energie e quello
su cui sarà necessario lavorare di più in futuro, per consolidare un gruppo di lavoro in grado di
dare un apporto costante sia all'apertura e alla gestione dello spazio, sia alla progettazione di
attività in collaborazione con altri soggetti e all'acquisizione di competenze comuni sulla
progettazione e la ricerca fondi.

4 – Elaborazione della visione comune 2017-2020 e definizione della strategia
di raggiungimento dei risultati

Obiettivo: condividere una visione progettuale a medio termine delle attività della rete

Gli ambiti all'interno dei quali si è espressa la visione futura della rete sono
stati:

AMBITO INTERNO – RETE
La visione futura del lavoro interno alla rete nei prossimi due anni si è espressa in: maggiore
collaborazione tra le associazioni e aumento delle attività strutturate, anche grazie all'ampliamento
degli spazi; maggior numero di associazioni partecipanti alla rete, soprattutto di giovane età, con
una gestione collegiale e inclusiva e un gruppo di volontari che lavora stabilmente con noi; gruppo
sempre più coeso e disposto al dialogo e al confronto, con un'organizzazione più definita e
maggiore collaborazione; rapporto stabile e riconosciuto con l'amministrazione per progettare
insieme

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                          RELAZIONE DI GESTIONE 2015-2017

AMBITO PERCORSO RIQUALIFICAZIONE DELL'AREA
Rispetto alla riqualificazione dell'intera area e della piazza, la visione futura della rete va nella
direzione della massima collaborazione con il Comune e altri soggetti cittadini, in merito al
percorso di riqualificazione degli spazi (parco urbano, piazza, intera area e viabilità urbana) e della
creazione di un punto di riferimento per la città su innovazione sociale e rigenerazione urbana.

5 – Elaborazione della strategia 2017-2020 per il raggiungimento dei risultati
AMBITO INTERNO – RETE

OBIETTIVO                  RISULTATI                CHI POSSIAMO AGENDA DELLE                                       TEMPI
SPECIFICO                  ATTESI                   COINVOLGERE? PROSSIME AZIONI
-Imparare a             Rafforzamento delle         Auser, associazione       -Creare un gruppo di lavoro di           Dicembre 2017-
progettare insieme,     competenze di               Terra ONLUS, esperti      ricerca fondi                            gennaio 2018
cercare ulteriori fondi progettazione               di fundraiser             -Verificare l'ipotesi della creazione di
per autofinanziamento                                                         associazione di secondo livello
                                                                              -Verificare se le singole associazioni
                                                                              (Centro Sociale Don Acciai)
                                                                              possono utilizzare servizi di
                                                                              consulenza del Celivo
-Migliorare la             Piazza aperta dai        Arci Migranti,            -Potenziamento agenda di presenza Novembre 2017-
collaborazione di tutti    cittadini con            Associazione L'arte       informale nello spazio                   settembre 2018
alla gestione (attività,   responsabilità           della danza               -Strumenti di comunicazione su
aperture, pulizie)         condivisa                Altri volontari delle     identità della rete, collaborazione e
                                                    associazioni che già      uso corretto dello spazio.
                                                    fanno parte della rete    -definizione del percorso
                                                                              partecipativo con le associazioni che
                                                                              hanno fatto richiesta di entrare in
                                                                              rete per analisi della concordanza dei
                                                                              progetti presentati con gli obiettivi di
                                                                              gestione e con il patto di rete, e
                                                                              definizione dei 3 livelli di
                                                                              collaborazione possibili (proposta
                                                                              attività, progettazione di attività in
                                                                              collaborazione, partecipazione alla
                                                                              gestione).
                                                                              - ricerca attiva di soggetti che ancora
                                                                              non hanno inviato la richiesta di
                                                                              entrare in rete, ma con le quali
                                                                              esistono già buoni rapporti di
                                                                              collaborazione su singoli progetti.
-Promuovere la                                                                                                      Verifica in corso
condivisione di
competenze (sulle
metodologie di
partecipazione, il
lavoro di rete, la
gestione dei conflitti)
-Incontrare realtà di      Rete delle reti (case    -Ufficio partecipazione   -Calendario di incontri “Vediamoci a 2018
cittadinanza               del quartiere e realtà   Comune di Genova          casa” per conoscere le altre realtà e
attiva/attivare            di rigenerazione         -Giardini Luzzati,        farle conoscere al quartiere
collaborazioni             urbana)                  Oregina, gruppi in        -Incontri di lavoro con le altre realtà
                                                    Valpolcevera e
                                                    Valbisagno, Ama

                                                                     24
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                         RELAZIONE DI GESTIONE 2015-2017

AMBITO rapporti con la cittadinanza e il quartiere:

OBIETTIVO                RISULTATI                CHI POSSIAMO AGENDA DELLE                                         TEMPI
SPECIFICO                ATTESI                   COINVOLGERE? PROSSIME AZIONI
-Promuovere la                                                                                                      Verifica in corso
partecipazione di
adulti e bambini
-Promuovere                                                                                                         Verifica in corso
socialità, far
incontrare le persone
del quartiere
-Promuovere cultura -Aumento di pubblico          Già coinvolti, da          -Progettare incontri sulla cultura     2018-2019
e culture e occasioni su tutte le attività        potenziare: partner        della salute (Anna + pediatri per la
di confronto          -Coinvolgimento di          Buone Storie Social        Social Street dei bambini)
                      gruppi di giovani           Street; scuole; Mce;       -Calendario di presentazioni
                      -Messa a sistema            Carlini; Auser;            concordato con il gruppo biblioteca
                      della biblioteca di         Petruzzelli                -Progetto di conoscenza sul cinema
                      quartiere                                              (Luca)
                      -Aumentare la qualità       Ancora da coinvolgere:
                      e quantità di progetti      Giornalisti, Gog, Centri
                      culturali                   antiviolenza, Banca
                                                  d'italia
                                                  -Giardini Luzzati
-Aumentare il            -Gruppo di lavoro        -Facilitazione e         -Gruppo facebook collegato alla          Da dicembre
coinvolgimento dei       misto tra associazioni   consolidamento del       pagina di Casa Gavoglio e lista cell     2017
cittadini nella          di Casa Gavoglio e       gruppo                   broadcast (Lucia)
gestione della casa di   famiglie, con                                     -Incontri con il gruppo per il
quartiere                formalizzazione del      -Università (docenti e calendario condiviso
                         gruppo volontari e       studenti dei semestri di -Incontri tra rete e gruppo volontari
                         coinvolgimento           architettura e design)
                         nell'assemblea           per co-progettazione di
                         -Il gruppo volontari     arredi con I volontari
                         imparare anche come
                         autofinanziare le
                         azioni (mercatino,
                         raccolta fondi)

                                                                   25
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