Comune di Russi giovedì, 11 luglio 2019
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Comune di Russi
giovedì, 11 luglio 2019
Prime Pagine
11/07/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna) 4
Prima pagina del 11/07/2019
11/07/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) 5
Prima pagina del 11/07/2019
Cronaca
11/07/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 43 6
Eredità contesa sulla villa delle nozze
Economia e Lavoro
11/07/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 11 7
Crisi Mercatone: sostegno anche ai lavoratori di Russi, Cervia e Ravenna
11/07/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 43 8
Supporto ai lavoratori: la giunta recepisce la delibera
10/07/2019 Ravenna Today 9
Mercatone Uno, anche i lavoratori del ravennate potranno ricevere i contributi straordinari della Regione
10/07/2019 Ravenna24Ore.it 10
Crisi Mercatone Uno: contributi straordinari della Regione anche per i lavoratori dei comuni di Ravenna, Cervia e Russi
Infrastrutture, viabilità, trasporti
11/07/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 40 11
Cade un pino sui binari e fulmine colpisce la linea Traffico ferroviario in tilt
11/07/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 6 12
Albero sui binari
10/07/2019 RavennaNotizie.it 13
Maltempo. Treni in tilt tra Cervia e Cesenatico e tra Ravenna e Russi
10/07/2019 RavennaNotizie.it 14
Treni in tilt per il maltempo. Circolazione ferroviaria ripresa sulla linea Bologna - Ravenna - Rimini
sport
11/07/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 69 15
Fine settimana a Godo riservato ai tornei under 10 e under 14
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
11/07/2019 Il Sole 24 Ore Pagina 20 16
Nuova Imu da ripartire tra proprietà e utilizzatori11/07/2019 Il Sole 24 Ore Pagina 20 Gianni Trovati 17 Rifiuti, al via già dal 2020 la nuova Tari «standard» 11/07/2019 Italia Oggi Pagina 27 MATTEO BARBERO 18 Imu, 12 mln in Emilia e Lombardia 11/07/2019 Italia Oggi Pagina 31 GIULIA PROVINO 19 Imu deducibile dalla base Irap
[ § 1 § ]
giovedì 11 luglio 2019
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019 Pagina 4[ § 2 § ]
giovedì 11 luglio 2019
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
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giovedì 11 luglio 2019
Pagina 43
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Cronaca
GODO CONTESTATA APPROPRIAZIONE DI 80MILA EURO. LAMENTATA SPARIZIONE DI 35MILA
EURO DI MOBILI
Eredità contesa sulla villa delle nozze
L' accusa: non avevano diviso i soldi dei banchetti e cerimonie con gli altri eredi
LA CONTESA su quell' eredità si trascina da quasi 39 anni. Da quando
cioè il capofamiglia morì a causa di una malattia, innescando un
complicato braccio di ferro sull' interpretazione del testamento. Da da una
parte i due figli avuti dalla prima moglie. E dall' altra la seconda moglie e
la figlia. Al centro di tutto, la sontuosa Villa Malagola di Godo di Russi
nota non solo per la sua incontestabile bellezza, ma pure per avere
offerto degno contesto alle nozze di personaggi più o meno in vista della
Ravenna bene. E se finora la questione era stata materia solo civilistica,
da ieri è approdata anche davanti al giudice penale Natalia Finzi e al
viceprocuratore onorario Adolfo Fabiani. Il reato del quale seconda
moglie e figlia del defunto capofamiglia - entrambe di Russi, di 81 e 56
anni, difese dagli avvocati Giovanni Scudellari e Antonio Primiani -
devono rispondere, è di appropriazione indebita aggravata e continuata.
Sia di antichi mobili della dimora per un valore di quasi 35 mila euro. Che
dello sfruttamento dell' immobile - vedi le nozze - per un valore fissato nel
capo d' imputazione in 80 mila euro. Ma secondo chi ha depositato la
denuncia da cui è scaturito il processo, ovvero il 76enne avvocato
fiorentino Vanni Malagola Anziani figlio del defunto capofamiglia, la cifra
sarebbe molto più alta: ben 2,5 milioni di euro. È LUI che ieri mattina ha
ricapitolato la vicenda partendo dalla morte del padre, datata 2 dicembre
1980. Nel 2006 - ha spiegato - la Cassazione aveva annullato la sentenza che la corte d' appello di Bologna (sezione
civile) aveva vergato sull' eredità, rimandando tutto ai giudici di Firenze: e qui «la sentenza del 2018 ci attribuì 53 degli
83 ettari della proprietà». Una dimora decisamente importante per la famiglia: «Mio padre abitava lì, mia madre si
sposò lì, nella chiesa interna. Ventisei vani, da generazione nostri» finché la seconda moglie «ci cacciò». Tutto grazie,
secondo il teste, a un atto con cui la donna, poche settimane prima della morte del padre, aveva ottenuto l'
intestazione della proprietà. La situazione si era complicata nel 1985 con un cessione dell' azienda agricola a fronte di
«indebitamenti per 100 milioni l' anno tra l' 80 e l' 85». A un certo punto «venimmo a sapere che si organizzavano
cerimonie. Nel 2008 mi dissero che l' establishment ravennate, lì andava a convolare. Persone facoltose, di prestigio,
anche magistrati...». Attività che per i periti del tribunale fiorentino valeva 160 mila euro. Che diviso per due, fa 80
mila. «Ma il giudice di Firenze, in via prudenziale, ha stimato tale cifra in 700 mila euro. Ho denunciato i due consulenti
per falsa perizia... E ho impugnato in Cassazione su questo punto». Ecco spiegati i 2,5 milioni di euro ricavati sulla
base di quanto riferito dagli esperti incaricati dall' avvocato fiorentino. La difesa già a suo tempo aveva sostenuto che
la natura della questione è puramente civilistica. Andrea Colombari © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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giovedì 11 luglio 2019
Pagina 11
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Economia e Lavoro
Crisi Mercatone: sostegno anche ai lavoratori di Russi, Cervia e Ravenna
RAVENNA Anche i nuclei familiari di lavoratori sospesi dal lavoro al Mer
catone Uno e senza retribuzione, inattesa di vedere attivati gli
ammortizzatori sociali, e che si trovano anche a rischio di esclusione
dalle misure di protezione sociale ordinarie, potranno beneficiare delle
risorse messe a disposizione dalla Regione Emilia Romagna con un
primo stanziamento di 150mila euro. Si tratta di un primo supporto a
carattere emergenziale e transitorio destinato ai Comuni o loro Unioni,
affinché possano assegnare risorse alle famiglie che piombano di colpo
in condizioni di fragilità economica nel momento in cui uno dei
componenti è coinvolto in particolari casi di crisi aziendali, per rispondere
a bisogni inderogabili e urgenti nel periodo non coperto da ammortizzatori
sociali. Il provvedimento ha trovato la sua prima applicazione appun to
per il Mercatone Uno. La giunta comunale, su proposta dell' assessora ai
Servizi sociali Valentina Morigi, ha recepito ieri la delibera regionale. «Si
tratta - sottolinea Morigi - di una misura importantissima e inedita. La
Regione si è fatta carico del sostegno a numerosissime famiglie che si
trovano in situazioni di grande difficoltà, in attesa che il Governo faccia la
propria parte per mettere in campo i necessari ammortizzatori sociali.
Come Comune ci siamo a nostra volta attivati permettere i cittadini nella
condizione di ricevere questo sostegno nel più breve tempo possibile».
Già da domani i lavoratori sospesi dal Mercatone Uno e senza
retribuzione potranno recarsi negli uffici del Servizio sociale associato
per ricevere informazioni su come presentare la domanda. Rispetto ai
regolamenti di assistenza economica e sociale del Servizio sociale
associato dei Comuni di Ravenna, Cervia e Russi sarà possibile
derogare dal rispetto delle soglie Isee per l' accesso ai servizi.
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giovedì 11 luglio 2019
Pagina 43
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Economia e Lavoro
MERCATONE UNO DALLA REGIONE PRONTE RISORSE PER 150 MILA EURO
Supporto ai lavoratori: la giunta recepisce la delibera
ANCHE i nuclei familiari di lavoratori dei territori dei comuni di Ravenna,
Cervia e Russi sospesi dal lavoro al Mercatone Uno e senza retribuzione,
in attesa di vedere attivati gli ammortizzatori sociali, e che si trovano
anche a rischio di esclusione dalle misure di protezione sociale ordinarie,
potranno beneficiare delle risorse messe a disposizione dalla Regione
con un primo stanziamento di 150 mila euro. Si tratta di un primo
supporto a carattere emergenziale e transitorio destinato ai Comuni o
loro Unioni, affinché possano assegnare risorse alle famiglie che
piombano di colpo in condizioni di fragilità economica nel momento in cui
uno dei componenti è coinvolto in particolari casi di crisi aziendali, per
rispondere a bisogni inderogabili e urgenti nel periodo non coperto da
ammortizzatori sociali. Il provvedimento ha trovato la sua prima
applicazione appunto per il Mercatone Uno. La giunta comunale, su
proposta dell' assessore ai servizi sociali Valentina Morigi, ha già recepito
la delibera regionale. «Si tratta - ha sottolineato Morigi - di una misura
importantissima e inedita. La Regione si è fatta carico del sostegno a
numerosissime famiglie che si trovano in situazioni di grande difficoltà, in
attesa che il Governo faccia la propria parte per mettere in campo i
necessari ammortizzatori sociali. Come Comune, ci siamo a nostra volta
attivati per mettere i cittadini nella condizione di ricevere questo sostegno
nel più breve tempo possibile». Già da domani i lavoratori sospesi dal Mercatone Uno e senza retribuzione potranno
recarsi negli uffici del servizio sociale associato per ricevere informazioni su come presentare la domanda.
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mercoledì 10 luglio 2019
Ravenna Today
Economia e Lavoro
Mercatone Uno, anche i lavoratori del ravennate potranno ricevere i contributi
straordinari della Regione
Già da giovedì i lavoratori sospesi dal Mercatone Uno e senza retribuzione potranno recarsi negli uffici del Servizio
sociale associato per ricevere informazioni su come presentare la domanda
Anche i nuclei familiari di lavoratori sospesi dal lavoro al Mercatone Uno
e senza retribuzione, in attesa di vedere attivati gli ammortizzatori sociali,
e che si trovano anche a rischio di esclusione dalle misure di protezione
sociale ordinarie, potranno beneficiare delle risorse messe a disposizione
dalla Regione Emilia Romagna con un primo stanziamento di 150mila
euro. Si tratta di un primo supporto a carattere emergenziale e transitorio
destinato ai Comuni o loro Unioni, affinché possano assegnare risorse
alle famiglie che piombano di colpo in condizioni di fragilità economica
nel momento in cui uno dei componenti è coinvolto in particolari casi di
crisi aziendali, per rispondere a bisogni inderogabili e urgenti nel periodo
non coperto da ammortizzatori sociali. Il provvedimento ha trovato la sua
prima applicazione appunto per il Mercatone Uno. La giunta comunale, su
proposta dell' assessora ai Servizi sociali Valentina Morigi, ha recepito
ieri la delibera regionale. "Si tratta - sottolinea Morigi - di una misura
importantissima e inedita. La Regione si è fatta carico del sostegno a
numerosissime famiglie che si trovano in situazioni di grande difficoltà, in
attesa che il Governo faccia la propria parte per mettere in campo i
necessari ammortizzatori sociali. Come Comune ci siamo a nostra volta
attivati per mettere i cittadini nella condizione di ricevere questo sostegno
nel più breve tempo possibile". Già da giovedì i lavoratori sospesi dal
Mercatone Uno e senza retribuzione potranno recarsi negli uffici del
Servizio sociale associato per ricevere informazioni su come presentare
la domanda. Rispetto ai regolamenti di assistenza economica e sociale
del Servizio sociale associato dei Comuni di Ravenna, Cervia e Russi sarà possibile derogare dal rispetto delle
soglie Isee per l' accesso ai servizi. Questi gli uffici ai quali fare riferimento per informazioni Sede di via Maggiore
122, Ravenna Lunedì e mercoledì dalle 8.30 alle 10.30 Giovedì dalle 14.30 alle 16.30 In altri giorni e orari su
appuntamento Tel. 0544 485520 /Fax 0544 482045 Sede di viale Berlinguer 11, Ravenna Lunedì e mercoledì dalle
8.30 alle 10.30 Giovedì dalle 14.30 alle 16.30 In altri giorni e orari su appuntamento Tel. 0544 485561 /Fax 0544
482817 Sede di via Aquileia 13, Ravenna Lunedì e mercoledì dalle 8.30 alle 10.30 Giovedì dalle 14.30 alle 16.30 In
altri giorni e orari su appuntamento Tel. 0544 485620 /Fax 0544 482464 Comune di Russi, via Trieste 1 Martedì,
mercoledì e venerdì dalle 9.00 alle 11.00 Giovedì pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00 In altri giorni e orari su
appuntamento Tel. 0544 485850 /Fax 0544 586831 Comune di Cervia, viale Roma 33 Dal lunedì al venerdì dalle 9.00
alle 13.00 Giovedì pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00 In altri giorni e orari su appuntamento Tel. 0544 979380 /Fax
0544 977574.
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mercoledì 10 luglio 2019
Ravenna24Ore.it
Economia e Lavoro
Crisi Mercatone Uno: contributi straordinari della Regione anche per i
lavoratori dei comuni di Ravenna, Cervia e Russi
In attesa di vedere attivati gli ammortizzatori sociali, la Regione Emilia-
Romagna ha messo a disposizione un primo stanziamento di 150mila
euro per i nuclei familiari di lavoratori sospesi dal lavoro al Mercatone
Uno e senza retribuzione, e che si trovano anche a rischio di esclusione
dalle misure di protezione sociale ordinarie. Si tratta di un primo supporto
a carattere emergenziale e transitorio destinato ai Comuni o loro Unioni,
affinché possano assegnare risorse alle famiglie che piombano di colpo
in condizioni di fragilità economica nel momento in cui uno dei
componenti è coinvolto in particolari casi di crisi aziendali, per rispondere
a bisogni inderogabili e urgenti nel periodo non coperto da ammortizzatori
sociali. Il provvedimento ha trovato la sua prima applicazione appunto per
il Mercatone Uno. La giunta comunale, su proposta dell' assessora ai
Servizi sociali Valentina Morigi, ha recepito ieri la delibera regionale. "Si
tratta - sottolinea Morigi - di una misura importantissima e inedita. La
Regione si è fatta carico del sostegno a numerosissime famiglie che si
trovano in situazioni di grande difficoltà, in attesa che il Governo faccia la
propria parte per mettere in campo i necessari ammortizzatori sociali.
Come Comune ci siamo a nostra volta attivati per mettere i cittadini nella
condizione di ricevere questo sostegno nel più breve tempo possibile".
Già da domani, giovedì 11 luglio, i lavoratori sospesi dal Mercatone Uno
e senza retribuzione potranno recarsi negli uffici del Servizio sociale
associato per ricevere informazioni su come presentare la domanda.
Rispetto ai regolamenti di assistenza economica e sociale del Servizio
sociale associato dei Comuni di Ravenna, Cervia e Russi sarà possibile derogare dal rispetto delle soglie Isee per l'
accesso ai servizi. Questi gli uffici ai quali fare riferimento per informazioni: Sede di via Maggiore 122, Ravenna
Lunedì e mercoledì dalle 8.30 alle 10.30 Giovedì dalle 14.30 alle 16.30 In altri giorni e orari su appuntamento Tel. 0544
485520 /Fax 0544 482045 Sede di viale Berlinguer 11, Ravenna Lunedì e mercoledì dalle 8.30 alle 10.30 Giovedì dalle
14.30 alle 16.30 In altri giorni e orari su appuntamento Tel. 0544 485561 /Fax 0544 482817 Sede di via Aquileia 13,
Ravenna Lunedì e mercoledì dalle 8.30 alle 10.30 Giovedì dalle 14.30 alle 16.30 In altri giorni e orari su appuntamento
Tel. 0544 485620 /Fax 0544 482464 Comune di Russi, via Trieste 1 Martedì, mercoledì e venerdì dalle 9.00 alle 11.00
Giovedì pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00 In altri giorni e orari su appuntamento Tel. 0544 485850 /Fax 0544 586831
Comune di Cervia, viale Roma 33 Dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 Giovedì pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00
In altri giorni e orari su appuntamento Tel. 0544 979380 /Fax 0544 977574.
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giovedì 11 luglio 2019
Pagina 40
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Infrastrutture, viabilità, trasporti
Cade un pino sui binari e fulmine colpisce la linea Traffico ferroviario in tilt
Nel pomeriggio la circolazione è tornata normale
È RIPRESA gradualmente, tra le 15.50 e le 16.30, la circolazione
ferroviaria sulle linee Ravenna-Rimini e Bologna-Ravenna. A causare
stop e rallentamenti del traffico, dalle 9.30, sono stati i pesanti danni
provocati dal maltempo. In particolare, un grosso albero è caduto sui
binari fra le stazioni di Cervia - Milano Marittima e Lido di Classe, mentre
scariche atmosferiche hanno causato sovratensione e rottura della linea
di alimentazione dei treni fra Russi e Ravenna. Sono intervenute le
squadre tecniche di Rfi con 40 tecnici e mezzi d' opera. È stato istituito, a
cura delle imprese ferroviarie, un servizio sostitutivo con bus fra
Castelbolognese e Ravenna e fra Ravenna e Rimini e potenziato il
servizio di informazioni e assistenza alle persone nelle stazioni, con
distribuzione di kit con generi di conforto ai viaggiatori. Sono stati
coinvolti 24 treni: 16 cancellati interamente, nove per parte del percorso e
sei con ritardi fino a un' ora e mezza. Insomma, una giornata di tregenda
quella vissuta da chi aveva progettato di servirsi della linea ferroviaria che
collega Bologna a Rimini attraversando Castel Bolognese, Lugo,
Ravenna, Classe e Cervia. Due gravi guasti hanno infatti bloccato a lungo
la circolazione. Tra Cervia e Classe il pino è crollato sui binari intorno alle
9.30, travolgendo nella caduta anche la linea d' alimentazione, mentre tra
Russi e R a v e n n a i l d a n n o a l l a l i n e a d i a l i m e n t a z i o n e è s t a t o
probabilmente causato da un fulmine, che intorno alle 10.15 ha mandato fuori uso gli isolatori deputati a mantenere la
tensione nella norma, causando così una sovralimentazione che ha mandato fuori uso la linea elettrica. La presenza di
convogli bloccati lungo la linea, e impossibilitati a muoversi, ha ulteriormente complicato le manovre di ripristino della
circolazione. Trenitalia ha predisposto una decina di autobus sostitutivi. Benché il danno alla linea d' alimentazione tra
Russi e Ravenna fosse più grave, qui la circolazione non è mai stata del tutto interrotta. A Lugo diversi viaggiatori non
sarebbero però riusciti a salire sugli autobus sostitutivi in quanto si trovavano sui binari. «Ne ho persi due», dice Maria
Rosaria Alberico. «Nessuno è venuto sul binario ad avvisarci». Filippo Donati © RIPRODUZIONE RISERVATA.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019 Pagina 11[ § 1 4 3 7 8 6 4 6 § ]
giovedì 11 luglio 2019
Pagina 6
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Infrastrutture, viabilità, trasporti
Albero sui binari
Un albero è caduto sui binari fra le stazioni di Cervia-Milano Marittima e
Lido di Classe Scariche atmosferiche hanno interrotto la alimentazione
elettrica fra Russi e Ravenna.
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mercoledì 10 luglio 2019
RavennaNotizie.it
Infrastrutture, viabilità, trasporti
Maltempo. Treni in tilt tra Cervia e Cesenatico e tra Ravenna e Russi
L' ondata di maltempo che ha colpito il territorio ravennate, nella mattinata di mercoledì 10 luglio, ha provocato gravi
danni alla circolazione dei treni,
sia lungo la linea Bologna-Ravenna che sulla Ravenna-Cervia-
Cesenatico.Alle 11.30, vi erano diverse situazione di criticità:-
sospensione della circolazione treni per danni alla linea di alimentazione
elettrica tra Ravenna e Russi. Sul posto stanno intervenendo i tecnici di
RFI per risolvere il problema e ripristinare la circolazione dei convogli.-
lungo il tratto ferroviario Ravenna-Cervia-Cesenatico: a causa del
danneggiamento della via aerea sulla ferrovia, un treno è stato fermo a
lungo sui binari tra Ravenna e Lido di Classe, mentre a Cervia, nei pressi
di Via Ficocle, è stato chiuso al traffico il passaggio a livello.Da RFI
comunicano che si tratta di una situazione complessa, su diversi piani di
emergenza, a cui si sta cercando di trovare soluzione, oltre che con l'
intervento dei tecnici anche con l' invio di autobus sostitutivi. In alcuni casi
però - spiegano - come a Cervia, l' arrivo dei mezzi è bloccato dalla
difficile situazione presente anche lungo le strade.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019 Pagina 13[ § 1 4 3 7 8 6 5 5 § ]
mercoledì 10 luglio 2019
RavennaNotizie.it
Infrastrutture, viabilità, trasporti
Treni in tilt per il maltempo. Circolazione ferroviaria ripresa sulla linea Bologna
- Ravenna - Rimini
È ripresa gradualmente a partire - rispettivamente - dalle 15.50 e dalle 16.30, la circolazione ferroviaria sulle linee
Ravenna - Rimini e Bologna -
Ravenna.A causare stop e rallentamenti del traffico sono stati i pesanti d
anni provocati dal maltempo. In particolare un grosso albero è caduto sui
binari fra le stazioni di Cervia - Milano Marittima e Lido di Classe, mentre
scariche atmosferiche hanno causato sovratensione e rottura della linea
di alimentazione elettrica dei treni fra Russi e Ravenna.Sul posto sono
intervenute le squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana con 40 tecnici
e mezzi d' opera. Istituito, a cura delle imprese ferroviarie, un servizio
sostitutivo con autobus fra Castelbolognese e Ravenna e fra Ravenna e
Rimini.Potenziato il servizio di informazioni e assistenza alle persone
nelle stazioni, in particolare a Rimini, Castelbolognese e Ravenna, con
distribuzione di kit con generi di conforto ai viaggiatori.Informazioni anche
attraverso il sistema di notifiche automatiche per i clienti
registrati.Coinvolti 24 treni: 16 cancellati interamente, 9 per parte del
percorso e 6 con ritardi fino a un' ora e mezza.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019 Pagina 14[ § 1 4 3 7 8 6 5 1 § ]
giovedì 11 luglio 2019
Pagina 69
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
sport
Baseball giovanile
Fine settimana a Godo riservato ai tornei under 10 e under 14
Godo LUGLIO è il mese riservato per tradizione dai Goti di Godo a i
tornei giovanili e in questo weekend si aprono le danze con due tornei
estivi: il 24° torneo 'Forte dei Goti' categoria under 10 'Memorial Murèl', e
il 'Memorial Roberto Saporetti' categoria under 14. Alla manifestazion
under 10 partecipano 5 formazioni: Godo, Ravenna, Crocetta, Torre
Pedrera Falcons e Junior Rimini. Le squadre si affronteranno in un girone
all' italiana domani (venerdì) e sabato, domenica sarà riservato alle finali.
Le sfide prenderanno il via domani alle 16.30 con il derby fra gli Alligatori
Ravenna e i Goti di Godo a seguire Crocetta-Torre Pedrera. Sabato 13
luglio si inizierà alle 8.30 con Torre Pedrera-Junior Rimini, alle 10 seguirà
il confronto fra Godo e Crocetta, alle 11.30 toccherà a Ravenna sfidare lo
Junior Rimini e alle 13 saranno di nuovo in scena i Goti per affrontare i
Falcons. Poi alle 14.30 Junior Rimini-Crocetta e alle 16 Alligatori-Falcons
Torre Pedrea. La giornata si concluderà con le sfide Godo-Junior Rimini
alle 17.30 e Crocetta-Ravenna alle 19. Domenica alle 8.30 sfida fra la 2ª
e la 3ª del girone, alle 10 quella fra la 4ª e la 5ª e infine la finale, alle 11.30,
fra la 1ª del girone e la vincente della sfida fra 2ª e 3ª. IL TORNEO under
14 vedrà al via 5 formazioni: Godo, Junior Rimini, Falcons Torre Pedrera,
San Marino e Ravenna. Anche questo torneo prevede un girone all'
italiana domani e sabato e le fasi finali domenica. Alle 9 di domani si
partirà col match Junior Rimini-Godo, poi alle 11 la sfida Ravenna-Junior Rimini. Nel pomeriggio si ripartirà alle 15 con
Torre Pedrera-Godo, alle 17 Ravenna-San Marino, alle 19 San Marino-Torre Pedrera e chiusura alle 21 col derby
Godo-Ravenna. Sabato alle 8.30 aprirà la giornata Junior Rimini-Torre Pedrera e Godo-San Marino; alle 10.30 le
sfide Torre Pedrera-Ravenna e San Marino Rimini. Domenica si inizierà alle 8.30 con il confronto fra 2ª e 3ª del
girone, alle 9,30 si sfideranno la 4ª e la 5ª e alle 10.30 è in programma la finale fra la prima del girone e la vincente
della sfida fra 2ª e 3ª. Il Ravenna è il vincitore della prima edizione del torneo under 14 dissputata nel 2018. Mario
Silvestri © RIPRODUZIONE RISERVATA.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019 Pagina 15[ § 1 4 3 7 8 6 5 8 § ]
giovedì 11 luglio 2019
Pagina 20
Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
LA PROPOSTA
Nuova Imu da ripartire tra proprietà e utilizzatori
I commercialisti: non vanno penalizzati gli alloggi inutilizzati
Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili è
favorevole all' idea di accorpamento tra Imu e Tasi. Nell' esprimere la
propria posizione nell' audizione che si è svolta ieri presso la
Commissione Finanze della Camera, nell' ambito dell' esame della
proposta di legge per l' istituzione della nuova imposta municipale sugli
immobili il Consiglio nazionale ha anche presentato alcune proposte:
cambio di logica fiscale sui casi di "mancato utilizzo", ripartizione del
carico fiscale tra utilizzatori e proprietari, modalità di riscossione dell'
imposta comunale, deducibilità dell' Imu dalle imposte sui redditi.
Secondo Maurizio Postal, consigliere del Cndcec codelegato alla fiscalità
è «necessario modificare un impianto disciplinare che prevede lo stesso
identico carico fiscale Imu per un medesimo immobile utilizzato o non
utilizzato»; il consigliere sottolinea inoltre che l' accorpamento potrebbe
essere l' occasione per ripartire in modo più adeguato il carico fiscale tra
l' utilizzatore e il proprietario per non trasformare l' Imu in una
"superpatrimoniale" che penalizza i proprietari degli immobili che restano
inutilizzati. I commercialisti suggeriscono poi uno sconto dell' imposta per
gli immobili situati nei Comuni che non abbiano predisposto, dal 2021 in
avanti, i modelli di pagamento precompilati e di uniformare la deducibilità
dell' Imu con quanto già previsto nel decreto crescita. © RIPRODUZIONE
RISERVATA.
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giovedì 11 luglio 2019
Pagina 20
Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
IGIENE AMBIENTALE
Rifiuti, al via già dal 2020 la nuova Tari «standard»
Entro fine mese nella proposta Arera i criteri sui costi efficienti
Gianni Trovati
ROMA Arriverà in consultazione entro fine mese il nuovo metodo
tariffario per la Tari, e diventerà definitivo entro fine ottobre. Così da
guidare le decisioni comunali sulla tariffa rifiuti del prossimo anno. L'
accelerazione decisa ieri dall' Arera nella delibera 303/2019 punta a
chiudere il limbo tariffario che domina il settore da anni, con una sorta di
anarchia regolamentare. Con il risultato, per esempio, che utenze
identiche, con la stessa produzione di rifiuti, paghino in un Comune anche
il quadruplo di quanto chiesto dal Comune vicino. Per mettere ordine l'
Authority ambientale guidata da Stefano Besseghini fisserà una
metodologia unica, sul modello di quanto fatto in questi anni nel settore
idrico, per fissare i parametri di individuazione dei «costi efficienti» e gli
obblighi di trasparenza nella definizione dei piani finanziari. Piani che
andranno adottati entro fine 2019, si intuisce dalla delibera, sia dove si
applica la Tari ordinaria sia nei Comuni (qualche centinaio) che adottano
la Tari «puntuale», cioè quella che ambisce a misurare il conto sulla base
dei rifiuti effettivamente prodotti. Proprio l' assenza di questi criteri è il
punto debole della Tari attuale: le regole impongono alla tariffa la
«copertura integrale» dei costi del servizio, ma non si sono preoccupate
finora di definire standard di efficienza. gianni.trovati@ilsole24ore.com ©
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giovedì 11 luglio 2019
Pagina 27
Italia Oggi
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
terremotati
Imu, 12 mln in Emilia e Lombardia
MATTEO BARBERO
Per i comuni terremotati di Emilia-Romagna e Lombardia sono in arrivo
circa 12 milioni di rimborsi Imu. Lo rende noto il ministero dell' interno, che
sta perfezionando il decreto di riparto per l' anno 2019 delle somme
destinate a ristorare il mancato introito sugli immobili resi inagibili dal
sisma del 20 e del 29 maggio 2012. Del contenuto del provvedimento è
stata informata la Conferenza Stato-città nel corso della seduta del 4
luglio 2019. L' ammontare delle risorse attribuite è pari,
complessivamente, a 12,180 milioni di euro, che saranno ripartite a
favore di 47 comuni a titolo di compensazione del minor gettito derivante
dall' esenzione riconosciuta agli immobili distrutti od oggetto di ordinanze
sindacali di sgombero, in quanto inagibili totalmente o parzialmente. Il
Viminale ha reso noti i dati relativi alle quote di ciascuno degli enti
interessati. L' esenzione è stata introdotta dall' art. 8, comma 3, del dl
74/2012, a decorrere dall' anno 2012, fino alla definitiva ricostruzione e
agibilità degli stessi e comunque non oltre il 31/12/2014, ma è stata
successivamente prorogata per i soli municipi ancora interessati dalla
normativa emergenziale. © Riproduzione riservata.
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giovedì 11 luglio 2019
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Italia Oggi
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
Audizioni in Commissione finanze
Imu deducibile dalla base Irap
GIULIA PROVINO
Imu deducibile dalla base imponibile Irap. Questa una delle proposte
suggerite nel corso delle audizioni informali del Consiglio nazionale dei
dottori commercialisti ed esperti contabili (Cndcec), e del Consiglio
nazionale del notariato, svoltesi ieri in Commissione finanze, sulla
proposta di legge C. 1429, recante «Istituzione dell' imposta municipale
sugli immobili (nuova Imu)». Tra principali proposte del Cndcec, vi è la
parificazione delle deduzioni dell' Imu nel dichiarativo dell' Irap. In tema di
semplificazione del contenzioso è stato suggerito il coordinamento
normativo degli istituti deflativi del contenzioso tributario, proponendone l'
estensione anche all' Imu. Inoltre, con riferimento alle sanzioni previste nei
casi di omessa presentazione della dichiarazione, ex-articolo 10 della
proposta di legge, è stato suggerito di precisare che, in caso di
accertamento relativo a più annualità, la sanzione per omessa
presentazione della dichiarazione si dovrebbe applicare in relazione al
solo l' anno in cui tale dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata
per la prima volta, mentre per le altre annualità si applicherebbe la
sanzione per omesso versamento. Ulteriori proposte hanno riguardato la
tassazione degli immobili non utilizzati, e quelli strumentali; la ripartizione
del carico dell' imposta tra utilizzo e proprietà, comune in tutti gli Stati
europei e una penalizzazione all' amministrazione che non adempie alla
precompilazione dei pagamenti dell' Imu. Le proposte del Consiglio
nazionale del notariato si sono concentrate sulla determinazione della
base imponibile della nuova Imu, e sull' aggiornamento dei dati
immobiliari. In particolare, è stata suggerita la possibilità per i soggetti titolari dei diritti reali di autodichiarare le reali
consistenze tramite tecnici iscritti agli ordini o agli albi professionali. Inoltre, con riferimento ai dati immobiliari, il
notariato si rende disponibile a verificare con gli Uffici competenti eventuali modifiche al Modello unico informatico,
per consentire un' implementazione diretta anche dell' Anagrafe immobiliare integrata. © Riproduzione riservata.
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