RADAR Niente sarà più come prima - SWG.it

Pagina creata da Giulia Fazio
 
CONTINUA A LEGGERE
RADAR Niente sarà più come prima - SWG.it
RADAR
                     Niente sarà più come prima

11-17 aprile 2022
 ü L’EVOLVERE DEL CONFLITTO: delusione per le prestazioni dei leader mondiali

 ü DIMISSIONI: un quarto dei lavoratori accarezza l'idea da qui a 6 mesi

 ü FESTIVITÀ CIVILI: un’occasione per ricordarsi dei valori fondanti della Repubblica
RADAR Niente sarà più come prima - SWG.it
1.
L’EVOLVERE DEL CONFLITTO
RUSSIA-UCRAINA
Presto saranno passati due mesi dall’inizio del conflitto, ma l’attenzione
dell’opinione pubblica italiana su questo tema è ancora elevata e non è
calato il livello di preoccupazione per quello che sta succedendo. Tuttavia
si notano alcune lievi mutazioni nei fattori che alimentano le paure dei
cittadini, rispetto alle fasi iniziali della guerra. Cresce infatti l’apprensione
per le ripercussioni economiche, mentre da fine marzo si è attenuato, in
parte, il timore che il conflitto possa superare i confini ucraini arrivando a
coinvolgere anche il nostro Paese.
Riguardo al contributo che l’Italia deve dare per aiutare l’Ucraina, rimane
ampio l’appoggio alle sanzioni nei confronti della Russia e resta bassa la
quota di chi auspica un intervento militare diretto. L’opinione pubblica è
invece ancora divisa sull’invio delle armi all’esercito ucraino, ma rispetto a
marzo è cresciuto il fronte dei favorevoli.
Risultano inoltre essere peggiorati i pareri degli italiani su come si stanno
muovendo i principali leader mondiali, il che evidenzia un generale senso
di delusione su come viene gestita la crisi. Il calo più marcato dei giudizi lo
subiscono Von der Leyen e Zelens’kyj, i quali a inizio marzo erano gli unici
con un voto medio a ridosso della sufficienza.
Putin è in assoluto il più criticato, ma è interessante constatare che buona
parte degli italiani associa questo dramma al regime di Putin, non alla
Russia nel complesso. Molti infatti sperano che in futuro una Russia senza
Putin possa diventare un valido partner per i Paesi dell’Unione Europea.
RADAR Niente sarà più come prima - SWG.it
Rimane elevata l’apprensione per gli sviluppi della guerra,
      sempre di più per timore delle ripercussioni economiche
                                        Quanto è preoccupato/a per il conflitto in corso tra Russia e Ucraina?

                                                     09 marzo              16 marzo              23 marzo              30 marzo             15 aprile
         % DI MOLTO
         + ABBASTANZA PREOCCUPATI                        91                   90                    86                   92                    89
                                                                              I MOTIVI PRINCIPALI DELLA PREOCCUPAZIONE
che il QUADRO ECONOMICO                                                   (Quali di questi aspetti la preoccupano maggiormente?)
  peggiori pesantemente                                                                                                                     60                        60
che la guerra provochi ancora                                                       53
       MOLTE VITTIME                                     51                                                     52

                                                    46                                                                                                                45
   che la Russia utilizzi la                                                                                                                 43
    BOMBA NUCLEARE                                                                  41                          41
                                                  38                                39                                                      41                         36
che, dopo l'Ucraina, la Russia
INVADA ANCHE ALTRI PAESI                          33                                32                                                      31
                                                   32                                                                                                                 33
                                                                                                                33
  che la guerra si estenda e                                                        31
   ARRIVI ANCHE IN ITALIA                                                                                                                      25                    27

                                                     9 marzo                    16 marzo                    23 marzo                    30 marzo                  15 aprile

            NOTA INFORMATIVA: valori espressi in %. Date di esecuzione: 13-15 aprile 2022. Metodo di rilevazione: sondaggio CATI-CAMI-CAWI su un campione
                                                                                                                                                            Tutti i diritti riservati   3
            rappresentativo nazionale di 800 soggetti maggiorenni.
RADAR Niente sarà più come prima - SWG.it
Le sanzioni sono ancora largamente condivise, aumenta l’approvazione
 per l’invio di armi, mentre rimane off-limits il coinvolgimento diretto

           % DI ACCORDO CON…

       le SANZIONI NEI CONFRONTI                                    69                                          69                                           70
              DELLA RUSSIA

                                                                    42                                          41                                           49
                l'INVIO
          DI ARMI AGLI UCRAINI

    l'INVIO DI SOLDATI E MEZZI MILITARI                             15                                          14                                           17
     ITALIANI per combattere in Ucraina
            contro l'esercito russo

                                                                  9 marzo                                   23 marzo                                     15 aprile

             NOTA INFORMATIVA: valori espressi in %. Date di esecuzione: 13-15 aprile 2022. Metodo di rilevazione: sondaggio CATI-CAMI-CAWI su un campione
                                                                                                                                                              Tutti i diritti riservati   4
             rappresentativo nazionale di 800 soggetti maggiorenni.
Il giudizio sull’operato dei leader mondiali nella questione ucraina
     peggiora quasi per tutti rispetto alle prime fasi della guerra
                   In merito al conflitto tra Russia e Ucraina, che voto darebbe alle azioni intraprese dai seguenti leader?

                                                                        9 marzo                15 aprile

5,7             5,5                   5,7
      5,0              5,0                   4,9           5,1 4,7                                    4,9
                                                                                 4,6 4,6                      4,3           4,2
                                                                                                                                   3,7            3,7
                                                                                                                                                         3,2

                                                                                                                                                                      1,5 1,5

Volodymyr       Emmanuel              Ursula                  Mario                 Boris                 Olaf                   Joe                    Xi               Vladimir
Zelens’kyj       Macron            von der Leyen              Draghi              Johnson                Scholz                 Biden                Jinping              Putin

             NOTA INFORMATIVA: valori in scala 1-10. Date di esecuzione: 13-15 aprile 2022. Metodo di rilevazione: sondaggio CATI-CAMI-CAWI su un campione
                                                                                                                                                               Tutti i diritti riservati   5
             rappresentativo nazionale di 800 soggetti maggiorenni.
Gli italiani non chiudono la porta alla Russia in maniera definitiva;
 nella prospettiva post-Putin si spera ancora in una partnership
Ritiene che una volta finito il regime di Putin, in futuro, sarebbe auspicabile che la Russia diventi un partner stretto e leale dell'Unione Europea?

            SÌ, perché i russi in fin dei conti sono europei come noi                                                   17
                                                                                                                                                    44
                                  SÌ, perché renderebbe l'Europa più forte                                                            27

            NO, le distanze politiche e culturali sono troppo grandi                                                            23
                                                                                                                                                      32
                                          NO, sarebbe rischioso per l'Europa                                    9

                                                                                     non saprei                                   24

                NOTA INFORMATIVA: valori espressi in %. Date di esecuzione: 6-8 aprile 2022. Metodo di rilevazione: sondaggio CATI-CAMI-CAWI su un campione
                                                                                                                                                              Tutti i diritti riservati   6
                rappresentativo nazionale di 800 soggetti maggiorenni.
2.
IL FENOMENO DELLE DIMISSIONI
La “Great Resignation”, ovvero il boom di dimissioni segnalato in diversi
Paesi, sembra aver in parte coinvolto anche il mercato del lavoro italiano. I
dati del Ministero del Lavoro mostrano infatti un record del numero di
dimissioni nel 2021, con un dato in costante crescita dal 2017 in poi. Un
campione di lavoratori ci fornisce qui alcuni elementi a proposito di questo
fenomeno.

Il 15% degli occupati è insoddisfatto del proprio impiego e un ulteriore 31%
non è scontento, ma nemmeno particolarmente appagato dal lavoro che sta
svolgendo.

In questo quadro generale emerge come l’intenzione nel breve periodo di
cambiare lavoro (ovvero chi ha già iniziato a cercare attivamente un nuovo
impiego o sta considerando di farlo) coinvolga più di 1 lavoratore su 4. Un
terzo di questi vorrebbe cambiare in modo drastico, passando a un settore
completamente nuovo. Fra le motivazioni principali di questa scelta figura la
ricerca di uno stipendio migliore, ma è diffusa anche la voglia di un lavoro
meno stressante e che faciliti la conciliazione con la vita personale.

Anche la propensione a lasciare completamente il mercato del lavoro è
tutt’altro che trascurabile: il 3% ha serie intenzioni al riguardo e un ulteriore
9% ci sta pensando.

Risulta, inoltre, che la pandemia abbia in qualche modo alimentato la
propensione a voler cambiare occupazione o a lasciarla (anche se, come
sottolineato in precedenza, questa tendenza è iniziata a crescere ben prima
dell’avvento del Covid). Lo afferma più di un terzo di coloro che
passerebbero volentieri a un altro impiego o smetterebbero di lavorare.
Il 15% dei lavoratori italiani si ritiene insoddisfatto della propria
      attività lavorativa, il 31% esprime un giudizio neutro
                                         Pensando alla sua attività lavorativa principale, lei si ritiene…
                                             (RISPONDE CHI SVOLGE UN’ATTIVITÀ LAVORATIVA)

                del tutto soddisfatto                  10

                              soddisfatto                                                           44
                                                                                                                  54                 SODDISFATTI

    né soddisfatto, né insoddisfatto                                               31

                           insoddisfatto                11
                                                                                                                      15             INSODDISFATTI
              del tutto insoddisfatto             4

        NOTA INFORMATIVA: valori espressi in %. Date di esecuzione: 6–11 aprile 2022. Metodo di rilevazione: sondaggio CATI-CAMI-CAWI su un campione
                                                                                                                                                       Tutti i diritti riservati   8
        rappresentativo nazionale di 1200 soggetti maggiorenni.
Un lavoratore su quattro è propenso a cambiare impiego nei prossimi
 6 mesi. Tendenza leggermente più marcata tra i giovani e le donne

                            27          %                                                                                          12%
      dei lavoratori sta cercando attivamente                                                                 dei lavoratori è intenzionato a
            di CAMBIARE LAVORO (5%) o                                                                         SMETTERE DI LAVORARE (3%)
       STA CONSIDERANDO DI FARLO (22%)                                                                        o NON ESCLUDE DI FARLO (9%)
                 nei prossimi 6 mesi                                                                                nei prossimi 6 mesi

                                                                                                        Quota delle dimissioni volontarie sul totale

       35       MILLENNIALS
                                                                                                                delle cessazioni di lavoro
                                                                                                                                                                      18,1

        29           GENERAZIONE Z,
                     DONNE e SCOLARITÀ MEDIA                                                        14,7

                                                                                                     2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021
                                                                                                                                                    Fonte: Ministero del lavoro

          NOTA INFORMATIVA: valori espressi in %. Date di esecuzione: 6–11 aprile 2022. Metodo di rilevazione: sondaggio CATI-CAMI-CAWI su un campione
                                                                                                                                                               Tutti i diritti riservati   9
          rappresentativo nazionale di 1200 soggetti maggiorenni.
Un terzo di chi vorrebbe cambiare lavoro cerca una svolta radicale.
 La pandemia ha avuto impatto sulla propensione alle dimissioni
       Quale delle seguenti affermazioni rispecchia meglio l'obiettivo                                        La pandemia ha inciso sul suo desiderio di cambiare
               del suo desiderio di cambiare lavoro? Vorrei …                                                                 lavoro o lasciarlo?
              (RISPONDE CHI VORREBBE CAMBIARE LAVORO)                                                           (RISPONDE CHI VORREBBE CAMBIARE LAVORO)

        CAMBIARE COMPLETAMENTE SETTORE
                                                                                        33
                   di lavoro e AZIENDA/ENTE

       CAMBIARE AZIENDA/ENTE in cui lavoro,
                                                                                     31
                                                                                                                 44                NO

  rimanendo nello stesso settore di competenza

        CAMBIARE IL TIPO di lavoro, rimanendo
                    nella stessa azienda/ente
                                                                    14                                             35              SÌ, il desiderio è aumentato
                                                                                                                                   (anche) a causa della pandemia

                           mettermi in proprio e                                                                                   SÌ, il desiderio è diminuito
                    INIZIARE UNA MIA ATTIVITÀ
                                                                10                                                  16             (anche) a causa della pandemia

                                                                                                                      5            non saprei
                                  nessuna di queste               12

             NOTA INFORMATIVA: valori espressi in %. Date di esecuzione: 6–11 aprile 2022. Metodo di rilevazione: sondaggio CATI-CAMI-CAWI su un campione
                                                                                                                                                            Tutti i diritti riservati   10
             rappresentativo nazionale di 1200 soggetti maggiorenni.
Stipendio, stress ed equilibrio vita-lavoro i fattori che spingono a cercare
nuove opportunità. Stabilità fondamentale per restare ma non per cambiare
                                                              I motivi per i quali i lavoratori italiani…
         SAREBBERO SPINTI A CAMBIARE LAVORO…                                                                     NON VORREBBERO CAMBIARE LAVORO…

                                            STIPENDIO migliore
                                                                        43                    27          posto sicuro con CONTRATTO INDETERMINATO

                                     meno STRESS
                                                         37                                            24         EQUILIBRIO vita personale-lavoro

     miglior EQUILIBRIO VITA-LAVORO
                                               32                                                                22        STIPENDIO soddisfacente e adeguato

     CARRIERA più promettente
                                     22                                                                                   21        ottimi RAPPORTI CON COLLEGHI E SUPERIORI

                           18                                                                                                               VICINANZA DEL LUOGO DI LAVORO
      posto più SICURO                                                                                                             20       rispetto alla propria abitazione

              NOTA INFORMATIVA: valori espressi in %. Date di esecuzione: 6-11 aprile 2022. Metodo di rilevazione: sondaggio CATI-CAMI-CAWI su un campione
                                                                                                                                                             Tutti i diritti riservati   11
              rappresentativo nazionale di 1200 soggetti maggiorenni.
3.
LE FESTIVITÀ CIVILI
L’Italia ha istituito nel proprio ordinamento 12 festività nazionali suddivise
tra civili e religiose. Su tutte prevale il Natale, considerata da un’ampia
maggioranza dei cittadini la festività più importante. Tra i due tipi di
ricorrenze prevalgono leggermente le civili ma, mentre sul dato nazionale
non si registra una grande differenza, tra i giovani questo divario aumenta. I
18-24enni attribuiscono infatti molta meno importanza alle festività religiose
rispetto a quelle civili.

La funzione primaria attribuita alle festività civili è l’opportunità di avere un
momento di riflessione per ricordarsi che valori come libertà, lavoro e
democrazia non sono scontati e che in passato si è combattuto per ottenerli.

Annualmente, parte del dibattito politico si concentra sulla Festa della
Liberazione ritenendola per certi versi una ricorrenza divisiva. Al contrario,
una larga maggioranza degli italiani la ritiene una festività di tutti perché
segna la fine della dittatura e la nascita della democrazia in Italia. Rispetto
agli anni passati, questo tipo di sentimento è in crescita ed è per questi
motivi che sempre più italiani ritengono giusto celebrare il 25 aprile. Seppur
in riduzione, è comunque presente una posizione minoritaria che considera
la Festa della Liberazione un ricordo di valori ormai superati o di eventi
troppo lontani nel passato.
Natale è la festività più sentita. Tra i giovani le ricorrenze civili
          assumono più importanza di quelle religiose
A prescindere dalla possibile giornata di ferie, quanto importante è per lei celebrare le seguenti festività? (% DI «MOLTO IMPORTANTE»)

                                          FESTIVITÀ RELIGIOSE                FESTIVITÀ CIVILI

                    25 Dicembre - Natale                                            58
                                       Pasqua                               42
                                                                                                                         MEDIA                                  MEDIA
      25 Aprile - Festa della Liberazione                              38                                          FESTIVITÀ RELIGIOSE                      FESTIVITÀ CIVILI

                                                                                                                          34                                   37
                 1 Gennaio - Capodanno                                 38
         1 Maggio - Festa dei lavoratori                               37
       2 Giugno - Festa della Repubblica                               36
           26 Dicembre - Santo Stefano                            31
   8 Dicembre - Immacolata Concezione                             30                                                      18-24 anni                          18-24 anni

          15 Agosto - Festa dell'Assunta
                1 Novembre - Ognissanti
                                                                 29
                                                                 28
                                                                                                                            21                                  35
         Lunedì dell'Angelo (Pasquetta)                          27
                      6 Gennaio - Epifania                  21

            NOTA INFORMATIVA: valori espressi in %. Date di esecuzione: 13-15 aprile 2022. Metodo di rilevazione: sondaggio CATI-CAMI-CAWI su un campione
                                                                                                                                                                 Tutti i diritti riservati   13
            rappresentativo nazionale di 800 soggetti maggiorenni.
Le festività civili sono un momento per ricordare che libertà,
                lavoro e democrazia sono valori non scontati
                                                                          Che significato ha per lei…

    il 25 aprile (Festa della Liberazione)?                           il 1 maggio (Festa dei lavoratori)?                              il 2 giugno (Festa della Repubblica)?

è un momento in cui ricordarsi che                             è un momento in cui ricordarsi che il                            è un momento in cui ricordarsi che la
LA LIBERTÀ NON È UNA COSA SCONTATA               61            LAVORO È UN DIRITTO DELLE PERSONE                    44          DEMOCRAZIA NON È una cosa SCONTATA                    44

è un momento per impegnarsi per la                             è un momento per LOTTARE PER I DIRITTI                           è un momento in cui
LIBERTÀ ANCHE DI ALTRI POPOLI                    12            DELLE PERSONE CHE LAVORANO                           22          SENTIRSI PIÙ PATRIOTTICI                              21

è un momento in cui                                            è un momento in cui SENTIRSI UNITO/A                             è un momento per lottare per il BUON
SENTIRSI PIÙ PATRIOTTICI                         11            A TUTTI I LAVORATORI                                 12          FUNZIONAMENTO delle ISTITUZIONI                       16

nessuno in particolare                           16            nessuno in particolare                               22          nessuno in particolare                                19

                  NOTA INFORMATIVA: valori espressi in %. Date di esecuzione: 13-15 aprile 2022. Metodo di rilevazione: sondaggio CATI-CAMI-CAWI su un campione
                                                                                                                                                                  Tutti i diritti riservati   14
                  rappresentativo nazionale di 800 soggetti maggiorenni.
Festa della Liberazione: 3 cittadini su 4 la considerano la festa di tutti
                   gli italiani, non solo della sinistra
       Il 25 aprile, Festa della Liberazione dell’Italia dall'occupazione nazi-fascista e della fine della seconda guerra mondiale è…

                                                                                                   2022                                 2020

                                                                                                76
    una FESTA DI TUTTI GLI ITALIANI
    perché segna la FINE DELLA DITTATURA
    e la NASCITA DELLA DEMOCRAZIA IN ITALIA
                                                                                                                                      71
    una FESTA DI PARTE,                                                                              12                                  15
    SOLO DELLA SINISTRA

    non saprei                                                                                       12                                  14

           NOTA INFORMATIVA: valori espressi in %. Date di esecuzione: 13-15 aprile 2022. Metodo di rilevazione: sondaggio CATI-CAMI-CAWI su un campione
                                                                                                                                                           Tutti i diritti riservati   15
           rappresentativo nazionale di 800 soggetti maggiorenni.
Festa della Liberazione: sempre più italiani ritengono giusto celebrarla,
      ma quasi un terzo la confonde con la festa della Repubblica
                                                            Secondo lei, è giusto celebrare il 25 aprile?

                                                                            2022                 2020

      46 41
                                         32
                                                    24
                                                                                           13                                      9                           10 13
                                                                                  7                                     5
      sì per celebrare                  sì per ricordare                      no, sono passati                        no, sono valori                          non saprei
       la liberazione                       la nascita                      troppi anni e non ha                      ormai superati
     dal nazi-fascismo                  della Repubblica                    più senso celebrare

               NOTA INFORMATIVA: valori espressi in %. Date di esecuzione: 13-15 aprile 2022. Metodo di rilevazione: sondaggio CATI-CAMI-CAWI su un campione
                                                                                                                                                                 Tutti i diritti riservati   16
               rappresentativo nazionale di 800 soggetti maggiorenni.
MONITOR CONSUMO E RISPARMIO DELLE FAMIGLIE NEGLI ULTIMI 12 MESI
                       MESE PASSATO: COME È ANDATA                                                                            MESE FUTURO: PREVISIONE
                                       ENTRATE SUPERIORI ALLE USCITE             PAREGGIO ENTRATE/ USCITE          USCITE SUPERIORI ALLE ENTRATE

                                                                                          40                                                                                                   45
36                                                                                              39
36                                                                                        38                                                                                                 34
                                                                                                32
28                                                                                              29
                                                                                          22                                                                                                   21
 mag      giu    lug   ag o    set    ott   nov     dic    gen      feb   mar       apr             mag      giu      lug   ag o    set    ott   nov     dic   gen      feb    mar       apr
 2021    2021   2021   2021   2021   2021   2021   2021    2022    2022   2022     2022             2021    2021     2021   2021   2021   2021   2021   2021   2022    2022    2022     2022

       DETTAGLIO 15 APRILE 2022                      DETTAGLIO 15 APRILE 2022                           DETTAGLIO 15 APRILE 2022                          DETTAGLIO 15 APRILE 2022
     ENTRATE SUPERIORI ALLE USCITE                 USCITE SUPERIORI ALLE ENTRATE                      ENTRATE SUPERIORI ALLE USCITE                     USCITE SUPERIORI ALLE ENTRATE

                25%                                               35%                                                21%                                              43%
      crescita risparmio      12%                   riduzione consumi            21%                   crescita risparmio          9%                   riduzione consumi             28%
      crescita consumi        13%                   ricorso al risparmio         9%                     crescita consumi           12%                  ricorso al risparmio          10%
                                                    ricorso al debito            5%                                                                     ricorso al debito             5%

                  NOTA INFORMATIVA: valori espressi in %, medie mensili. Date di esecuzione: 13-15 aprile 2022.
                  Metodo di rilevazione: sondaggio CATI-CAMI-CAWI su un campione rappresentativo nazionale di 800 soggetti maggiorenni.                                Tutti i diritti riservati    17
INTENZIONI DI VOTO 19 APRILE 2022
                                                                    Differenza rispetto                                                                     Differenza rispetto
                                                                      all’11/04/2022                                                                          all’11/04/2022
                   Fratelli d'Italia                     21,8               +0,2                                            MdP Arti colo 1       2,7              +0,1

              Partito Democratico                      20,8                  -0,4                                           Sinistra itali ana    2,6               =
                               Lega               15,6                       -0,3                                                 Italia Viva     2,5              +0,1
              Mov imento 5 St elle            12,9                              =                                                      Verdi      2,5              +0,2
                        Forza Italia        7,8                              -0,2                                 Italexit con Paragone           2,2              +0,3
                  Azione +Europa        5,0                                     =                                              Altro partito       3,6              =            Non si esprime: 41% (-1%)

LEGA                                                                                                                                                     21,3             21,7                          21,8
       23,0

PD     19,7                                                                                                                                                                21,3                         20,8
                                                                                                                                                         21,1
FDI    16,7
                                                                                                                                                        17,0                                               15,6
       15,4                                                                                                                                                                16,4
M5S
                                                                                                                                                                                                           12,9
                                                                                                                                                         13,1             13,0

                                                                                                                                                                                                         7,8
 FI     6,2                                                                                                                                              7,8               8,0

         gennaio 2021          marzo 2021            maggi o 2021       lu gl io 2021     settembre 2021   novembre 202 1          gennaio 2022    febbraio 2022        marzo 2022            19 apr ile 2022

                  NOTA INFORMATIVA: valori espressi in %. Date di esecuzione: 13-19 aprile 2022. Metodo di rilevazione: sondaggio CATI-CAMI-CAWI su un campione
                  rappresentativo nazionale di 1.200 soggetti maggiorenni. I dati da gennaio 2021 a marzo 2022 si riferiscono a medie mensili.
                                                                                                                                                                                  Tutti i diritti riservati     18
“There is nothing so stable as change”
                                                                                                                                                                   Bob Dylan

                         Valori, comportamenti, gusti, consumi e scelte politiche. Leggerli e anticiparli è la nostra missione.

                Fondata a Trieste nel 1981, SWG progetta e realizza ricerche di mercato, di opinione, istituzionali, studi di settore e osservatori, analizzando e integrando i
                                                                                                               trend e le dinamiche del mercato, della politica e della società.
                         SWG supporta i propri clienti nel prendere le decisioni strategiche, di comunicazione e di marketing, attraverso la rilevazione, la comprensione e
                                                                            l’interpretazione del pensiero e dei comportamenti dell’opinione pubblica e degli stakeholder,
                                                       alla luce delle dinamiche degli scenari sociali, politici ed economici, utilizzando metodologie affidabili e innovative.

                                                                                         ü AFFIDABILITÀ, 40 ANNI DI ESPERIENZA SUL MERCATO E MANAGERIALITÀ
                                                                                               ü INNOVAZIONE, DEGLI STRUMENTI, DEI PROCESSI E DEI CONTENUTI
                                                                        ü CURA ARTIGIANALE, PERSONALIZZAZIONE DELL’OFFERTA E CENTRALITÀ DELL’INTERPRETAZIONE
                                                                                                 ü DATI, MOLTEPLICITÀ DELLE FONTI E FIELDWORK PROPRIETARIO
                                                                                                               ü ALGORITMI, SOLUZIONI AFFIDABILI E SCALABILI
                                                                                                   ü PERSONE, ETICA PROFESSIONALE E RIGORE METODOLOGICO

                                                              SWG è membro di ASSIRM, ASSEPRIM, ESOMAR e MSPA. Sistema di gestione certificato ai sensi della norma UNI EN ISO 9001:2015. Privacy Policy adeguata al GDPR.

                    TRIESTE                                                MILANO                                                                  ROMA
                    Via San Giorgio 1 - 34123                              Via G. Bugatti 5 - 20144                                                Piazza di Pietra 44 - 00186
                    Tel. +39 040 362525                                    Tel. +39 02 43911320                                                    Tel. +39 06 42112
                    Fax +39 040 635050                                     Fax +39 040 635050                                                      Fax +39 06 86206754

swg.it | info@swg.it | pec: info@pec.swg.it                                                                                                                            @swg_research                  SWG S.p.A.
Puoi anche leggere