Progettazione didattica e successo formativo (1) - (parte prima) - Febbraio 2018 - Laboratori formativi - Neoimmessi in ruolo 2017/18 - IC Albinia

 
Progettazione didattica e successo formativo (1) - (parte prima) - Febbraio 2018 - Laboratori formativi - Neoimmessi in ruolo 2017/18 - IC Albinia
Laboratori formativi – Neoimmessi in ruolo 2017/18
  Sede corsi: I.C. “G. Civinini” – ALBINIA (GR); I.C. Via Einaudi - GROSSETO

                   (parte prima)

    Progettazione
      didattica
e successo formativo
         (1)
                                                                        Carlo Maccanti
Progettazione didattica e successo formativo (1) - (parte prima) - Febbraio 2018 - Laboratori formativi - Neoimmessi in ruolo 2017/18 - IC Albinia
SCUOLA E DIDATTICA NEGLI ULTIMI 30 ANNI
La Scuola Elementare dei programmi e delle
discipline
   D.P.R. 12 febbraio 1985, n 104
       Lingua Italiana
       Matematica
       Educazione Motoria
       Educazione all'immagine
       Geografia
       Lingua straniera
       Educazione al Suono e alla Musica
       Scienze
       Religione
       Storia                              Carlo Maccanti
Progettazione didattica e successo formativo (1) - (parte prima) - Febbraio 2018 - Laboratori formativi - Neoimmessi in ruolo 2017/18 - IC Albinia
SCUOLA E DIDATTICA NEGLI ULTIMI 30 ANNI

Orientamenti dell'attività educativa nelle scuole
materne
 DM 3 giugno 1991
       II - INDICAZIONI CURRICOLARI
       Art. 2.- Campi di esperienza educativa
  1.   Il corpo e il movimento
  2.   I discorsi e le parole
  3.   Lo spazio, l'ordine, la misura
  4.   Le cose, il tempo e la natura
  5.   Messaggi, forme e media
  6.   Il sé e l'altro                          Carlo Maccanti
SCUOLA E DIDATTICA NEGLI ULTIMI 30 ANNI

L’introduzione dei moduli
   L.148/90
       composizione classi: non più di 25 per classe (20 se con
        handicap).
       Tre insegnanti su due classi, che operano collegialmente
        e sono contitolari.
       Nei primi due anni presente prevalentemente un
        insegnante.

                                                    Carlo Maccanti
SCUOLA E DIDATTICA NEGLI ULTIMI 30 ANNI
La scuola “per ognuno” (I ciclo)
(6-14 anni)
 DLgs 59/2004 Definizione delle norme generali relative
  alla scuola dell’infanzia e al primo ciclo dell’istruzione, a
  norma dell’art. 1 della L. 53/2003 (riforma Moratti)
       Piani di Studio Personalizzati (PSP) e PECUP.
       Portfolio (raccolta di lavori e documenti che
        testimoniano il percorso e le tappe di apprendimento)
   Allegati al D.L.vo 59/04
       Allegato A: Indicaz. Naz. per i PSP delle attività educative
        nelle scuole dell’infanzia
       Allegato B: Indicaz. Naz. per i PSP nella scuola primaria
       Allegato D: Profilo educativo, culturale e
        professionale (PECuP) dello studente alla fine del primo
        ciclo                                           Carlo Maccanti
SCUOLA E DIDATTICA NEGLI ULTIMI 30 ANNI
La scuola per competenze
   Competenza = combinazione di conoscenze, abilità e
    attitudini appropriate al contesto
   Le competenze chiave = quelle di cui tutti hanno
    bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali, la
    cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione.
   Quadro di riferimento Europeo: 8 competenze
    chiave:
   comunicazione nella madrelingua
   comunicazione nelle lingue straniere;
   competenza matematica e competenze di base in scienza e
    tecnologia;
   competenza digitale;
   imparare a imparare;
   competenze sociali e civiche;
   spirito di iniziativa e imprenditorialità;         Carlo Maccanti
SCUOLA E DIDATTICA NEGLI ULTIMI 30 ANNI
La scuola per competenze
   DLvo 13/13 (attenzione agli alunni certificati)
       "Definizione delle norme generali e dei livelli essenziali
        delle prestazioni per l'individuazione e validazione degli
        apprendimenti non formali e informali e degli standard
        minimi di servizio del sistema nazionale di certificazione delle
        competenze»

   Competenze acquisibili in contesti diversi
       Contesto formale = studio scolastico ed universitario
       Contesto non formale = ogni altro organismo che
        persegua scopi educativi e formativi come: volontariato,
        Servizio Civile Nazionale, privato sociale, imprese ed
        apprendistato.
       Contesto informale : qualunque esperienza durante
        l'arco della vita                              Carlo Maccanti
SCUOLA E DIDATTICA NEGLI ULTIMI 30 ANNI
La scuola per competenze (I ciclo)
   D.M. 31 Luglio 2007 Indicazioni nazionali per il curricolo
    delle scuole dell'infanzia e del primo ciclo (Min. Fioroni)
       5 Campi d’esperienza per l’Infanzia (1. Il sé e l’altro; 2.
        Il corpo e il movimento; 3. Linguaggi, creatività,
        espressione; 4. I discorsi e le parole; 5. La conoscenza
        del mondo)
       3 Aree disciplinari per la primaria (1. Area linguistico-
        artistico-espressiva; 2. Area storico-geografica; 3. Area
        matematico-scientifico-tecnologica)
       Riferimenti UE (Raccomandazione 2006/962/CE relativa
        a competenze chiave per l’apprendimento permanente)
                                                      Carlo Maccanti
SCUOLA E DIDATTICA NEGLI ULTIMI 30 ANNI
La scuola per competenze (I e II ciclo)
   D.M. 139/07 Nuovo Regolamento recante norme in materia
    di adempimento dell’Obbligo di Istruzione (Min. Fioroni)
       4 ASSI CULTURALI (dei linguaggi, matematico, scientifico-
        tecnologico, storico-sociale)
       3 ARTICOLAZIONI (Quadro Europeo Qualifiche e Titoli
        2006)
          Conoscenze:     «risultato dell’assimilazione di informazioni
           attraverso l’apprendimento»
          Abilità:«capacità di applicare conoscenze e di usare know-how
           per portare a termine compiti e risolvere problemi»
          Competenze:  «comprovata capacità di utilizzare
           conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o
           metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio eCarlo
                                                                nelloMaccanti
                                                                      sviluppo
SCUOLA E DIDATTICA NEGLI ULTIMI 30 ANNI
La scuola per competenze (II ciclo)
 Competenze di Base
       3 pilastri
            Matematica
            Italiano
            lingua straniera
       4 assi
            Asse dei linguaggi
            Asse matematico
            Asse scientifico tecnologico
            Asse storico – sociale
   Competenze tecnico – professionali
       conoscenze dichiarative, procedurali e tecniche tipiche delle attività
        e dei processi lavorativi da acquisire per lo più con attività di
        laboratorio
   Competenze trasversali
       abilità che permettono di far fronte anche a situazioni nuove e
        imprevedibili e forniscono strumenti per un’educazioneCarlo
                                                                  permanente
                                                                     Maccanti
SCUOLA E DIDATTICA NEGLI ULTIMI 30 ANNI
La scuola per competenze (II ciclo)
   Profilo Educativo, Culturale e Professionale
    (PECuP) DLgs 226/05
       allegato A: declina le competenze, le abilità e le
        conoscenze che lo studente deve possedere a
        conclusione del percorso quinquennale

                                                      Carlo Maccanti
SCUOLA E DIDATTICA NEGLI ULTIMI 30 ANNI
La scuola per competenze (II ciclo)
   DPR 87, 88, 89/2010; Linee guida 2010;
       orari per competenze di base alleggeriti in media del 10-
        15%,
       orario effettivo di lezione pressoché invariato (didattica
        laboratoriale)
   DM 211/2010 – Indicazioni nazionali Licei
   Linee guida (2012) per Tecnici e Professionali
       Azioni per il passaggio al nuovo ordinamento
       allegato A: declinazione dei risultati di apprendimento in
        conoscenze e abilità che lo studente deve possedere a
        conclusione del percorso quinquennale          Carlo Maccanti
SCUOLA E DIDATTICA NEGLI ULTIMI 30 ANNI
La scuola per competenze
Indicazioni nazionali e Linee guida: Per ogni ordine di scuola viene indicato:
                   Per ciascun settore («SERVIZI» e «INDUSTRIA E ARTIGIANATO») sono declinati in
                   termini di competenze i RdA finali degli insegnamenti comuni a tutti gli
                   indirizzi di ogni settore
 Professionali
                   Per ciascun settore («SERVIZI» e «INDUSTRIA E ARTIGIANATO») di ogni indirizzo è
                   indicato il profilo e sono declinati in termini di competenze i RdA finali
                   specifici dell’indirizzo.
                   Per ciascun settore («ECONOMICO» e «TECNOLOGICO») sono declinati in termini
                   di competenze i RdA finali degli insegnamenti comuni a tutti gli indirizzi di
                   ogni settore
     Tecnici
                   Per ciascun settore («ECONOMICO» e «TECNOLOGICO») di ogni indirizzo è indicato
                   il profilo e sono declinati in termini di competenze i RdA finali specifici
                   dell’indirizzo.

      Licei        Solo quadri orari e discipline opzionali attivabili

                                                                                    Carlo Maccanti
SCUOLA E DIDATTICA NEGLI ULTIMI 30 ANNI
La scuola per competenze (II ciclo)
   Programma Operativo Nazionale (PON) “Per la
    Scuola - Competenze e ambienti per
    l’apprendimento”
       basato su 10 azioni
       finanziato con 830 milioni
   Dlgs 61/2016 (IP)
       utilizzo potenziato dei Laboratori (autonomia scolastica)

                                                      Carlo Maccanti
SCUOLA E DIDATTICA NEGLI ULTIMI 30 ANNI
La scuola per competenze (I ciclo)
   D.M. 254/2012 Indicazioni nazionali per il curricolo della
    scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione (Min.
    Profumo)
       5 Campi d’esperienza per l’Infanzia (1. Il sé e l’altro; 2. Il
        corpo e il movimento; 3. Immagini, suoni, colori; 4. I discorsi e
        le parole; 5. La conoscenza del mondo)
       Un unico AMBIENTE DI APPRENDIMENTO per la primaria
        (superamento dei saperi disciplinari)
   D.M. 742/2017 (all. A)
       “Linee guida per la certificazione delle competenze ” al fine di
        orientare le scuole nella redazione dei modelli di certificazione
        delle competenze per il primo ciclo
            Allegato A - Modello nazionale di certificazione delle competenze al
             termine della scuola primaria
            Allegato B - Modello nazionale di certificazione delle competenze
             al termine del primo ciclo di istruzione
                                                                 Carlo Maccanti
SCUOLA E DIDATTICA NEGLI ULTIMI 30 ANNI
La scuola per competenze
 Il curricolo delle scuole autonome deve avere come
  punto di arrivo finale lo sviluppo di apposite
       competenze trasversali
       competenze disciplinari
   Prospettiva longitudinale e verticale
       Importanza delle competenze chiave di cittadinanza di cui al DM
        n. 139/2007
   Profilo dello studente
       Indicazioni Nazionali di cui al DM 16 nov. 2012, n. 254 (I ciclo)
       Profilo Educativo, Culturale e Professionale DLgs 226/05 (II ciclo)

                                                               Carlo Maccanti
SCUOLA E DIDATTICA NEGLI ULTIMI 30 ANNI
La scuola per competenze
 Conoscenze, abilità, competenze
     Spostare l’attenzione sulle competenze non significa
      trascurare il ruolo determinante che i tradizionali risultati di
      apprendimento, (identificati principalmente nelle conoscenze e
      nelle abilità) svolgono in funzione di esse.
     È impensabile che si possano formare competenze in assenza
      di un solido bagaglio di contenuti e saperi disciplinari.
     La competenza costituisce il livello di uso consapevole e
      appropriato di tutti gli oggetti d’apprendimento, ai quali si
      applica con effetti metacognitivi, riflessivi, motivazionali,
      operativi.

                                                        Carlo Maccanti
SCUOLA E DIDATTICA NEGLI ULTIMI 30 ANNI
La scuola per competenze
   Progressione dei Traguardi/Competenze di base
    Esempio: Comunicare (oralmente)

                                            Carlo Maccanti
SCUOLA E DIDATTICA NEGLI ULTIMI 30 ANNI
La scuola per competenze
   Documentazione
    “Progettazione di
Unità di Competenza
   per il curricolo
      verticale”
 Linee Guida e Esempi di
   Unità di Competenza

   scaricabili all’indirizzo
http://www.toscana.istruzio
 ne.it/sfogliatore/login.php

    password: Formarete

                                  Carlo Maccanti
Laboratori formativi – Neoimmessi in ruolo 2017/18
  Sede corsi: I.C. “G. Civinini” – ALBINIA (GR); I.C. Via Einaudi - GROSSETO

                   (parte prima)

    Progettazione
      didattica
e successo formativo
         (2)
                                                                        Carlo Maccanti
LE PAROLE DELLA ODIERNA DIDATTICA

 Collegialità
 Competenze

 Inclusione

 Innovazione (parte seconda)

                                    Carlo Maccanti
COLLEGIALITÀ
 Autorità didattica del Collegio Docenti (PTOF)
 Abbandono della microprogettualità
 Infanzia
     Team educativo e consigli d’intersezione
     Contitolarità del docente di sostegno

   Primaria
     Maestro prevalente e consigli d’interclasse
     Uso strategico della 23a e 24a ora
     Contitolarità del docente di sostegno

   Secondaria (I e II grado)
       Dipartimenti disciplinari
                                                 Carlo Maccanti
COMPETENZE
   UE 2006                        DM 31/07/2007
1. Comunicazione   nella        1. Imparare   ad imparare
   madrelingua
                                2. Progettare
2. Comunicazione nelle lingue
   straniere                    3. Comunicare   o comprendere
3. Competenza matematica e          messaggi di genere diverso
   competenze di base in
   scienza e tecnologia         4. Collaborare  e partecipare
4. Competenza digitale          5. Agire in modo autonomo e
5. Imparare ad imparare            responsabile
6. Competenze sociali e         6. Risolvere problemi
   civiche                      7. Individuare collegamenti e
7. Spirito di iniziativa e         relazioni
   imprenditorialità            8. Acquisire ed interpretare
8. Consapevolezza ed               l’informazione
   espressione culturale                          Carlo Maccanti
COMPETENZE
“la competenza non è uno stato ma un processo e risiede nella
mobilitazione delle risorse dell’individuo (saper fare procedurale,
esperienziale e sociale) e non nelle risorse stesse; si configura quindi
come un saper agire”
                             (Guy Le Boterf, De la compétence: Essai sur un attracteur étrange 1994)

“comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali,
sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello
sviluppo professionale e/o personale; le competenze sono descritte in
termine di responsabilità e autonomia.”
                              (Raccomand.azione de Parlamento Europeo e del Consiglio del 23/04/08
          sulla costituzione del Quadro europeo delle qualifiche per l’apprendimento permanente)

   Trasversalità
   Multidisciplinarietà
   Continuità (curricolo verticale)
                                                                               Carlo Maccanti
COMPETENZE
OCSE 2003:
«capacità di
adempiere
alle richieste
complesse in
un
particolare
contesto
attivando
prerequisiti
psicosociali
(incluse le
facoltà
cognitive e
non
cognitive)»      Carlo Maccanti
COMPETENZE

   infondatezza della «specializzazione
    disciplinare» nelle scuole del I ciclo

     Pedagogia    non attuale

     Normativa    per i soli docenti di Inglese e IRC
      (primaria)

     Mai   oggetto di contrattazione

                                                Carlo Maccanti
INCLUSIONE
   I perché di una scelta inclusiva
     la scuola è un percorso di apprendimento
      l’apprendimento è stile di vita;
     a scuola si vive nel gruppo-classe, perché nella vita
      è essenziale sperimentare relazioni eterogenee
     A scuola si matura la capacità di vivere i conflitti
      nella logica della costante ricerca del bene comune;
     A scuola si sperimenta una accoglienza continua:
      l’accoglienza è la buona curiosità per il nuovo di
      ogni giorno;
     Se a scuola si riconoscono le differenze si riescono
      a sviluppare le competenze grazie alla pluralità
      degli individui, con le loro storie, i loro caratteri ecc.
                                                    Carlo Maccanti
INCLUSIONE

   Oltre l’inserimento, oltre l’integrazione
     Verso  l’inclusione come processo e non
      situazione
     Risposta specialistica di tipo didattico (distinta
      dalle competenze diagnostiche)
     Interventi sul contesto e non solo sul soggetto

     Sguardo rivolto a tutti gli alunni

     Docente di sostegno assegnato alla vita
      didattica del gruppo classe
     Contitolarità del docente prevalente
                                             Carlo Maccanti
INCLUSIONE

   Principi della pedagogia inclusiva
Nei documenti dell’UNESCO (2000) viene attribuita
grande importanza alla Pedagogia Inclusiva che
poggia su 4 punti fondamentali
   1. tutti i bambini possono imparare;

   2. tutti i bambini sono diversi (scuola scandinava);

   3. la diversità è un punto di forza;

   4. l’apprendimento si intensifica con la
      cooperazione tra insegnanti, genitori e
      comunità.
                                            Carlo Maccanti
INCLUSIONE

   Implicazioni metodologiche e didattiche
La pedagogia inclusiva richiede:
    la differenziazione dei percorsi;

    il riconoscimento e la valorizzazione
     dell’alterità;
    la considerazione della diversità come un
     punto di forza sia della socializzazione che
     dell’apprendimento;
    la puntualizzazione sulle sinergie delle
     competenze e delle risorse, oltre che del lavoro
     di rete.                                Carlo Maccanti
INCLUSIONE

   I percorsi di inclusione
     Sono percorsi di prevenzione
     Sono percorsi di valorizzazione della vita
      sociale
     Sono percorsi di potenziamento

     Sono percorsi di sostegno ampio e diffuso

     Sono percorsi di insegnamento/apprendimento

    “Le buone prassi didattiche sono mezzi che
    possono rendersi adatti alla capacità di ciascuno”
                                             Carlo
                                          (Maria   Maccanti
                                                 Montessori)
INCLUSIONE
   Link per una didattica inclusiva
       www.ivana.it Sito con software didattici gratuiti per italiano, matematica,
        logica, geografia…
       www.inclusione.it
       www.bo.istruzioneer.it/cts/dsa_sw.php Sito con software didattici gratuiti per
        alunni con DSA ma utilizzabili anche con alunni in difficoltà di apprendimento
       http://cdhs.racine.ra.it/esperienze/esperienze.htm → Materiali →Materiali per
        la didattica
       http://www.airipa.it sito dell’Associazione Italiana per la Ricerca e l'Intervento
        nella Psicopatologia dell'Apprendimento (da visitare, in particolare la sezione
        Materiali →Materialiutili→Altri materiali suggeriti)
       http://www.aifa.it Sito dell’Associazione Italiana Famiglie ADHD
        →Informazioni →Per gli insegnanti (strategie che permettono di mantenere
        l’attenzione e l’attività del bambino ADHD entro limiti accettabili)
       http://www.coolmath-games.com (inglese) Giochi logico matematici, sezione
        con giochi per lo studio della lingua inglese (reading e spelling), scienze e
        geografia
       http://www.do2learn.com (inglese) Sito specializzato su autismo; giochi per
        imparare numeri, colori, lessico, con giochi divertenti
                                                                        Carlo Maccanti
INCLUSIONE

Altri     software
     www.exelearning.it per creare testi multimediali
     www.cmap.ihmc.us per fare mappe
     www.vozme (consente di leggere un testo in lingua
      italiana, inglese… e salvarlo in MP3)
     www.naturalreaders.com sintesi vocale per lingue
      straniere
     www.imtranslator.com (traduttore on line, dizionario,
      sintesi vocale, tastiera virtuale, correttore ortografico)
     http://www.aiditalia.org/it/pagina-dei-software Pagina
      dell’Associazione Italiana dislessia con software
      scaricabili
     Per focalizzare le parole-chiave in un testo: Wordle,
                                                      Carlo Maccanti
Laboratori formativi – Neoimmessi in ruolo 2017/18
Sede corsi: I.C. “G. Civinini” – ALBINIA (GR); I.C. Via Einaudi - GROSSETO

             (parte seconda)

        Innovazione:
  Progettare per
competenze con le
 nuove tecnologie
               Febbraio 2018                                          Carlo Maccanti
INNOVAZIONE
    Stili di apprendimento e intelligenze
     multiple
    1.   I. Linguistica: variare il registro linguistico in base alle necessità.
    2.   I. Logico-Matematica: ragionamento deduttivo, schematizzazione;
         catene logiche.
    3.   I. Spaziale: percepire forme e oggetti nello spazio; creazione di arti
         figurative.
    4.   I. Corporeo-Cinestesica: padronanza del corpo; coordinazione dei
         movimenti.
    5.   I. Musicale: talento per l'uso di strumenti musicali, o per la
         modulazione canora..
    6.   I. Interpersonale: comprendere l’altro, creare situazioni sociali
         favorevoli e promuovere modelli sociali e personali vantaggiosi.
    7.   I. Intrapersonale: comprensione di sé, inserimento nel contesto sociale
         e immedesimazione in altre personalità.
    8.   I. Naturalistica: individuare oggetti naturali e le relazioni tra essi;
         orientarsi nell'ambiente naturale.
    9.   I. Esistenziale o Teoretica: riflessione consapevole sui grandi temi,
         come natura dell'universo e coscienza umana
INNOVAZIONE
   Metodologie personalizzate (imparare ad
    imparare)
Vantaggi:
   Per gli insegnanti, conoscere gli stili cognitivi degli
    alunni
       stimola verso la personalizzazione dell'azione didattica;
       consente di interessare ogni studente in base al proprio
        stile preferenziale.
   Dal punto di vista degli studenti, essere consapevoli
    dei propri processi cognitivi e di apprendimento
       solleva dalla frustrazione;
       aiuta a non attribuire certi sensi di impotenza a
        incapacità o difficoltà personali;
                                                        Carlo Maccanti
       stimola a tentare metodi di studio più consoni ai propri
INNOVAZIONE
 Metodologie innovative
 Ambienti di apprendimento
       1. LEARNING BY DOING
       2. ROLE PLAYING
       3. BRAINSTORMING
       4. OUTDOOR TRAINING
       5. PROBLEM SOLVING
       6. MODALITÀ PEER-TO-PEER
       7. COOPERATIVE LEARNING
       8. FLIPPED CLASSROOM
       9. WEBQUEST
       10. DEBATE
       10. CODING
       12. B.Y.O.D.               Carlo Maccanti
INNOVAZIONE
   1. LEARNING BY DOING
     DEFINIZIONE: apprendimento attraverso il fare,
      attraverso l’operare, attraverso le azioni.
     OBIETTIVI: Gli obiettivi di apprendimento si
      configurano sotto forma di “sapere come fare a”,
      piuttosto che di “conoscere che”; in questo modo il
      soggetto prende coscienza del perché è
      necessario conoscere qualcosa e come una certa
      conoscenza può essere utilizzata
   2. ROLE PLAYING
     DEFINIZIONE: Gioco di ruolo.
     OBIETTIVI: Far emergere non solo il ruolo, le norme
      comportamentali, ma la persona con la sua
                                               Carlo Maccanti
      creatività.
INNOVAZIONE
   3. BRAINSTORMING (“Tempesta nel cervello”)
     DEFINIZIONE: Consente di far emergere le idee dei
      membri di un gruppo, che vengono poi analizzate e
      criticate.
     OBIETTIVI:
     1. produzione di molte idee, diversificate ed insolite
     2. interazione dello sforzo di ciascuno con quello di un
        altro.
   4. OUTDOOR TRAINING (“Portarsi fuori”)
       DEFINIZIONE: attività che sviluppano apprendimento
        dall'esperienza e si svolgono in spazi aperti, nella natura,
        in luoghi diversi e possibilmente "distanti" dalla realtà
        consueta.
       OBIETTIVI: Sviluppare nei gruppi di lavoro l’attitudine
        necessaria a lavorare in modo strategico, coinvolgendo
        gli allievi in un ambiente e in situazioni diverse     da
                                                         Carlo Maccanti
        quelle quotidiane, costringendoli a pensare e ad agire
INNOVAZIONE
   5. PROBLEM SOLVING
     DEFINIZIONE: l’insieme dei processi per analizzare,
      affrontare e risolvere positivamente situazioni
      problematiche.
     OBIETTIVI:
     1. cercare la responsabilità di una situazione
        problematica per velocizzare la risoluzione del
        problema dato.
     2. trovare la soluzione e rendere disponibile una
        descrizione dettagliata del problema e del metodo
        per risolverlo.
     3. anche se non si è trovata la soluzione è comunque
        importante dettagliare bene il problema e
        descrivere accuratamente i passi da seguire
INNOVAZIONE
   6. MODALITÀ PEER-TO-PEER
       DEFINIZIONE: nel peer tutoring (supporto reciproco) chi si
        trova in difficoltà viene aiutato da colui che gode di una
        situazione migliore..
       OBIETTIVI: In questo processo di mutuo aiuto e supporto
        reciproco i bambini imparano una serie di abilità di relazione,
        sviluppano le loro abilità cognitive e acquisiscono nuove
        conoscenze.
   7. COOPERATIVE LEARNING
       DEFINIZIONE: gli studenti apprendono in piccoli gruppi,
        aiutandosi reciprocamente e sentendosi corresponsabili del
        reciproco percorso. L’insegnante assume un ruolo di
        facilitatore ed organizzatore delle attività.
       OBIETTIVI: gli studenti, favoriti da un clima relazionale
        positivo, trasformano ogni attività di apprendimento in
        processi di “problem solving di gruppo”, conseguendo
        obiettivi la cui realizzazione richiede il contributo personale di
        tutti. Gli studenti sviluppano così un insieme di abilità
        interpersonali e di piccolo gruppo indispensabili per
INNOVAZIONE
   8. FLIPPED CLASSROOM (la classe
    capovolta)
       DEFINIZIONE: nella “classe capovolta” l’insegnante
        fornisce ai ragazzi tutti i materiali utili all’esplorazione
        autonoma dell’argomento di studio. È fuori dalle mura
        scolastiche, quindi, che gli studenti – da soli o in gruppo,
        e ognuno nel rispetto dei propri tempi – hanno modo di
        realizzare delle prime esperienze di apprendimento
        attivo.
       OBIETTIVI: invertire il tradizionale schema
        d’insegnamento e apprendimento, facendo dell’aula non
        più il luogo di trasmissione delle nozioni ma lo spazio di
        lavoro e discussione dove si impara ad utilizzarle nel
        confronto con i pari e con l’insegnante. Quando lo
        studente sa perché sta studiando, ed è libero di
        affrontare lo studio coi propri tempi e modi, si sentirà
        spinto ad esprimere le proprie idee, nella           Carlo Maccanti
        consapevolezza di stare facendo un lavoro utile per sé e
INNOVAZIONE
   9. WEBQUEST
       DEFINIZIONE: nasce dall’Inquired-based-
        learning (apprendimento basato sulla ricerca). È un’attività di
        ricerca guidata in Internet e basata su strategie di lavoro
        collaborative.
       OBIETTIVI: promuovere atteggiamenti critici verso l’uso di
        risorse informative digitali affinché gli allievi sappiano avvalersi
        di Internet, capaci di valutare l’affidabilità delle informazioni
        localizzate e di gestirle adeguatamente per poterle rielaborare
        in modo personale e significativo.
   10. DEBATE (argomentare e dibattere)
       DEFINIZIONE: confronto in cui due squadre (due o tre
        studenti) sostengono e controbattono un’affermazione o un
        argomento dato dal docente, schierati in un campo (pro) o
        nell’altro (contro).
       OBIETTIVI: acquisire competenze trasversali (life skills),
        smontando alcuni paradigmi tradizionali e favorire il
        cooperative learning e la peer education non soloCarlo
                                                          tra studenti,
                                                               Maccanti
        ma anche tra docenti e tra docenti e studenti.
INNOVAZIONE
   11. CODING (pensiero computazionale)
     DEFINIZIONE:      imparare a programmare e a
      pensare in maniera algoritmica, ovvero trovare
      una soluzione e svilupparla.
     OBIETTIVI: fornire, anche con poche ore di
      lezione, un approccio ludico alla
      programmazione, che permette di rinforzare e di
      far comprendere meglio anche le tradizionali
      materie scolastiche.
      Il più diffuso strumento didattico è Scratch: un
      tool di programmazione visuale (il codice del
      programma non deve essere digitato). Ne esiste
      persino una versione «junior» per chi ancora      non
                                               Carlo Maccanti
INNOVAZIONE
   12. B.Y.O.D. (Bring Your Own Device)
     DEFINIZIONE: accesso al web in classe per
      ampliare gli orizzonti della ricerca e della
      conoscenza; partecipazione ai social network per la
      didattica; quiz e sondaggi utilizzando direttamente il
      proprio smartphone come telecomando (student
      response systems).
     OBIETTIVI: “alleggerire” le classi da strumentazioni
      informatiche costose ed ingombranti, per
      promuovere una didattica digitale basata
      sull’integrazione dei dispositivi elettronici
      personali degli studenti e degli insegnanti
      (smartphone, tablet e PC portatili) con le dotazioni
                                                   Carlo Maccanti
INNOVAZIONE
   Ambienti didattici
 Fidenia (Piattaforma Educational per docenti)
 “Social learning” interamente dedicato alla didattica per creare classi
 virtuali, condividere risorse, realizzare contenuti multimediali, assegnare
 verifiche e dialogare in maniera "social" tra docenti, studenti e famiglie.
 https://www.youtube.com/watch?v=L-v1SbVh1Dk
 https://www.youtube.com/watch?time_continue=7&v=cZDnvP8sLtw
 https://www.youtube.com/watch?v=NQNAWY419tI
 https://www.youtube.com/watch?v=-7H2S5FbIpg
 https://www.youtube.com/watch?v=M5_UJHL5WQ4
 Scuola 365 (Piattaforma Educational per docenti)
 Applicazioni gratuite e servizi CLOUD di GOOGLE e MICROSOFT in un
 unico Login, accessibile per tutti i ruoli scolastici, facilitando
 l’apprendimento degli studenti, l’insegnamento per i docenti e
 l’amministrazione per tutto l’istituto.
 https://www.scuola365.education/benvenuto-su-
 scuola365/?gclid=CjwKCAiA47DTBRAUEiwA4luU2XhKAkpiBak9LbigXHscSDv
                                                       Carlo Maccanti
 QCzkAsl0eR9g_Ve7RQMT8VRuDUw1TkhoCrv0QAvD_BwE
INNOVAZIONE
   Ambienti didattici
     WeSchool           (ambiente di classi virtuali online per
      docenti)
    www.weschool.com/it/
    https://www.youtube.com/watch?v=aXNBu2e6h-A

     Blockly (coding in linguaggio di
      programmazione LOGO)
    La celebre «geometria della             tartaruga»,     frutto      delle   teorie
    costruzionistiche di S. Papert)
    https://www.ivana.it/bl/blockly/tartaruga/tartaruga_02/index.html

     Prezi     (presentazioni dinamiche)
    www.prezi.com/it/

     Xmind       (stesura di mappe concettuali)                     Carlo Maccanti
    https://xmind.it.uptodown.com/windows
INNOVAZIONE
   Ambienti didattici B.Y.O.D.
     Kahoot      (quiz online interattivi per smartphone)
    https://kahoot.com/
    https://kahoot.it/

     Triventy     (triv.in)
    http://www.triventy.com/

   Ruolo fondamentale di docenti esperti
       Animatore digitale
       Team per l’innovazione
                                                      Carlo Maccanti
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