REGOLAMENTO INTERNO DELLA SCUOLA E DEGLI ORGANI COLLEGIALI

 
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
                        DI MONTEMILETTO (AV)
Sede: Via F. Di Benedetto, n. 20 - 83038 MONTEMILETTO (Avellino) –  0825/963015 – Fax 0825/968699
           Codice Scuola AVIC85800T - DISTRETTO SCOLASTICO O2 - C.F. 92057660646
 Sito web - www.icmontemiletto.gov.it - E- mail - avic85800t@istruzione.it - Pec – avic85800t@pec.istruzione.it

Prot 2549
                                                                  Montemiletto,22/09/2014

                  REGOLAMENTO
                  INTERNO DELLA
                      SCUOLA
                      E DEGLI
                ORGANI COLLEGIALI

                                                                                                                  1
REGOLAMENTO INTERNO PER IL FUNZIONAMENTO
DELLE SCUOLE E DEGLI ORGANI COLLEGIALI
DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO DI
MONTEMILETTO(AV)

PARTE PRIMA

DISPOSIZIONI GENERALI - ORARIO - VIGILANZA -
SUSSIDI - OBBLIGHI - DIVIETI

Art. 1 L’istituto Comprensivo Montemiletto (AV) comprende i
seguenti Plessi:

     Plesso di Montemiletto (quattro sezioni di scuola
      dell’infanzia; dieci classi di scuola primaria e sette classi di
      scuola secondaria di I grado)
     Plesso di Montaperto (due sezioni di scuola dell’infanzia;
      cinque classi di scuola primaria.)

Tutte le sezioni di scuola dell’infanzia funzionano con un orario
settimanale di 40 ore dal lunedì al venerdì.
Sono previsti due turni e precisamente:
   - Dal lunedì al venerdì 8 ore di funzionamento.
     L’orario di servizio di ciascun docente è articolato su due
     turni:
      Primo turno dalle ore 8.30 alle ore 13.30 dal lunedì al
        venerdì.
      Secondo turno dalle ore 11.30 alle ore 16.30 dal lunedì al
        venerdì.
      Tempi di accoglienza ore 8.30 -9.30
      Tempo di intersezione ore 15.30 ore 16.30
Le insegnanti si alternano giornalmente nel turno
antimeridiano/pomeridiano effettuando la rotazione settimanale e
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garantiscono la presenza di un insegnante per ciascuna sezione.

 Tutte l e classi di scuola secondaria di I grado funzionano con un
orario obbligatorio di 36 ore settimanali.
Le lezioni si svolgono dal lunedì al sabato con il seguente orario:

lunedì , mercoledi, venerdi e sabato: dalle 7.50 alle 12.50
martedì e giovedì dalle ore 7.50 alle ore 15.50

Art. 2        I Plessi di cui all'art.1 dipendono dall’Istituto
comprensivo di Montemiletto

Art. 3      Tutte le iniziative proposte dai Docenti, dai Genitori degli
         alunni o da chiunque operi                nell’istituto
         comprensivo nonché tutte le carenze relative all'edilizia,
         alla refezione ed al funzionamento della scuola, devono
         essere segnalate all’ufficio di Direzione che, sentito, ove
         occorra, il Consiglio d’istituto, ratificherà le iniziative o
         solleciterà gli opportuni interventi in ordine ai bisogni
         rappresentati.

Art. 4   L'uso dei locali e delle attrezzature è destinato, di
      norma, unicamente alle                      lezioni
      quotidiane e, comunque, alle attività connesse al
      funzionamento della Scuola (riunioni Organi Collegiali,
      assemblee dei genitori, incontri scuola – famiglia, riunioni
      Sindacali previste e disciplinate dalla normativa vigente).
          Nessuna riunione è consentita senza preventiva
autorizzazione dell’ufficio di Direzione.
      Può essere consentito l'uso delle attrezzature e dei locali ad
      altre Scuole previo assenso del Consiglio d’istituto e,
      quindi, del Dirigente Scolastico, purché non intralcino la
      normale attività della Scuola.
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Può essere consentito l' uso dei locali e delle
      attrezzature a terzi, previo parere del Consiglio d’istituto
      ed assenso del Dirigente Scolastico, purché non
      intralcino il normale funzionamento della Scuola ed
      abbiano finalità educative e sociali.
         Tutto, naturalmente, in ottemperanza a criteri stabiliti
dalla normativa vigente

Art. 5      Il pubblico può accedere agli Uffici di Segreteria e
         di Direzione soltanto per motivi scolastici e che,
         comunque, tendano a fini educativi connessi con il ruolo
         che la Scuola interpreta nella realtà sociale.
         Tale accesso sarà regolato da apposita disposizione
         ratificata agli interessati mediante avviso affisso all' albo.
         Il personale Docente accederà agli Uffici di Direzione
         e di Segreteria osservando le disposizioni che saranno,
         comunque, notificate.

Art. 6      I certificati di studio, di servizio, gli attestati o altri
      documenti vanno richiesti direttamente al personale di
      segreteria e saranno rilasciati da parte dell' ufficio entro 3
      (tre) giorni dalla data di richiesta, fatti salvi impedimenti
      obiettivi e causa di forza maggiore.
       Eventuali casi di pressante urgenza saranno presi in
      particolare considerazione di volta in volta.

Art. 7       L'uso del telefono di cui dispongono la Direzione, la
         Segreteria e tutti i Plessi è riservato al Dirigente ed al
         personale dipendente, sempre ed esclusivamente per
         effettive esigenze di servizio.

Art. 8      E' fatto divieto al personale di Segreteria, Ausiliario e
         Docente di allontanarsi dal posto di lavoro, sia pure per
         breve tempo, senza autorizzazione specifica, salvo i casi e le
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modalità previsti dalle disposizioni vigenti.
         Per quanto attiene ai Collaboratori Scolastici dislocati
         nei plessi esterni alla sede dell' Ufficio, potranno
         fruire di permessi brevi, previa autorizzazione dei
         responsabili di plesso e con annotazione sul registro delle
         presenze. Potranno, inoltre, essere inviati per servizio
         nella sede della direzione dagli stessi responsabili.

Art. 9        L'utilizzazione del Personale ATA verrà disposta,
         negli orari pomeridiani, dal Direttore dei Servizi Generali
         ed Amministrativi secondo le esigenze e sempre in
         attinenza alle norme vigenti.

Art.10 Nella necessità avvertita di attivare l' uso dei sussidi
       didattici in direzione dei bisogni formativi e/o
       professionali, si stabilisce quanto segue:
     - il prestito dei sussidi avverrà con annotazione su
       apposito registro, a cura di un incaricato e potrà aver luogo
       soltanto in orario extrascolastico;
     - è consentito l' uso della Biblioteca in orario scolastico
       per la         consultazione dei      testi nell’ambito delle
       attività di ricerca e di studio.

 Art.11 Per la vigilanza degli alunni durante l' ingresso e la
       permanenza nella Scuola, nonché           durante l'uscita dalla
       medesima, valgono le norme seguenti:
    - gli alunni che arriveranno in ritardo sono ammessi
       comunque in classe previa annotazione sul registro, ma il
       docente valuterà se chiedere giustificazione ai genitori e se
       avvisare il Dirigente scolastico che, comunque, dovrà
       essere avvisato per iscritto in caso di ritardi ripetuti.
    - Il Dirigente scolastico per i casi di ritardi frequenti o
       assenze continuate invierà ai responsabili dell’obbligo
       scolastico opportuna comunicazione; in caso di mancata
                                                                      5
risposta attiverà la procedura di legge;
-     il diario scolastico è il mezzo di comunicazione costante
scuola-famiglia. I genitori sono invitati a controllare i compiti
e le lezioni assegnate, le eventuali annotazioni dei docenti, le
comunicazioni della scuola ed apporre la propria firma per
presa visione.
- gli alunni potranno lasciare eccezionalmente la Scuola
   prima della fine delle lezioni quando siano i genitori stessi
   a prelevare i minori; i genitori, in tal caso, dovranno
   rilasciare apposita dichiarazione scritta al docente in
   servizio nella classe;
- per le assenze causate da malattia, che si protraggano
   per oltre 5 giorni, è necessario portare il certificato medico.
   Ogni altra assenza, sia pure di un giorno, dovrà essere
   giustificata;
- durante l'intervallo delle lezioni, di 10 minuti, è necessario
   che il personale Docente ed il personale Ausiliario
   vigilino sul comportamento degli alunni;
- utilizzo dei servizi igienici: annotazione dell’orario di
   uscita dall’apposito registro;
- al termine delle lezioni gli alunni saranno accompagnati in
   ordine al portone di uscita della scuola;
- l'uscita degli alunni avviene per piani, a cominciare dal
   primo, con la vigilanza del personale di turno;
- non è consentito ai genitori accompagnare in classe gli
   alunni che potranno essere consegnati al personale in
   servizio all'ingresso della Scuola.
- Comportamento durante il tempo mensa: autogestito dalla
   classe;
- Nella scuola dell’infanzia e nella suola primaria i bambini
   indossano il grembiule.
-     Durante le attività motorie è opportuno indossare tuta e
scarpe da ginnastica.
- peso dello zaino: controllo delle famiglie per verificare se vi
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sono i sussidi necessari;
     - a mezzo diario si trasmettono le comunicazioni della scuola

Per i necessari contatti con i Docenti, i Genitori utilizzeranno il
giorno e l'ora stabiliti che gli insegnanti provvederanno a
segnalare.
I Collaboratori Scolastici sono responsabili della custodia degli
alunni qualora, per motivi giustificati ed autorizzati, l'Insegnante
responsabile sia momentaneamente assente e, comunque, sempre
nell'ambito delle loro mansioni ed attribuzioni.
Specificatamente il Personale Ausiliario impegnato nella Scuola
dell’infanzia assolve i compiti di vigilanza e di assistenza
nell'accompagnare i bambini al bagno.
Si elencano più dettagliatamente le mansioni del Personale
Ausiliario impegnato nelle Scuole dell’infanzia e primaria:
   - apertura e chiusura dei locali per le attività scolastiche e
      per le altre attività deliberate dal Consiglio di istituto;
   - piccola manutenzione dei beni mobili ed immobili che non
      richieda l'uso di strumenti tecnici;
   - sorveglianza sull'accesso e sul movimento nell'edificio del
      pubblico e degli alunni, nonché sorveglianza di questi nelle
      aule in occasione di assenze degli insegnanti, per come
      precedentemente determinato;
   - accompagnamento degli alunni, soprattutto di quelli in
      situazione di handicap, nell'ambito delle strutture scolastiche;
   - approntamento dei sussidi didattici per l'uso degli stessi da
      parte dei Docenti;
   - compiti di carattere materiale inerenti al servizio, compreso
      lo spostamento delle suppellettili all'interno delle strutture;
   - compiti esterni connessi alla mansione.

Le mansioni sopra elencate sono riferibili al D.P.R. 588/85 ed al
Contratto Nazionale Collettivo di lavoro 2002/2005 del 24 luglio
2003.
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PARTE SECONDA

Art. 12        L'orario di servizio del personale Docente
      dell’infanzia, primaria e secondaria , nonché del personale
      ATA, sarà osservato a norma di legge ossia obbligo di
      firma di entrata e di uscita. Per eventuali ritardi telefonare
      all’ufficio di segreteria.

Art. 13 I docenti ed il personale ATA che aderiscono agli
      scioperi indetti dalle Organizzazioni Sindacali, si
      atterranno alla normativa vigente.

Art. 14     Non è assolutamente consentito, stante le vigenti
      disposizioni, la presenza nelle classi 1° di alunni non ancora
      soggetti all'obbligo scolastico (uditori).

Art. 15      Qualora l' inclemenza del tempo o particolari
      avvenimenti locali determinino assenze parziali o totali
      degli alunni, il Docente non può allontanarsi dalla Scuola
      per tutto l'orario di servizio, salvo disposizioni diverse del
      Dirigente Scolastico.
         In occasione di cerimonie celebrative, quando non si
      sia esaurito l' orario di servizio, docenti ed alunni
      resteranno a Scuola fino al termine dell'orario scolastico.

Art. 16 Quando si verifica l' assenza di un / una docente o il
      ritardo di un /una docente del Plesso o l’insegnante
      supplente non assume servizio in tempo , il collaboratore del
      Dirigente provvederà immediatamente alla sostituzione del
      docente assente con le disponibilità dei docenti che ne
      abbiano prodotto domanda fino al momento in cui altro
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insegnante del plesso o l’insegnante supplente          assume
      servizi.   L’Ufficio   di     presidenza   deve          essere
      tempestivamente avvisato.

Art. 17 E' fatto assoluto divieto di accesso alle aule a persone
      estranee alla Scuola ed in particolare a rappresentanti di
      case editrici o propagandisti di qualsiasi prodotto, se non
      muniti di apposita autorizzazione del Dirigente
      Scolastico, alla cui discrezione viene affidata la
      valutazione caso per caso.
          Non vige detta norma nei periodi di adozione per la
      presentazione dei nuovi testi scolastici da parte di operatori
      di case editrici.

Art. 18     E' consentita l' affissione di       manifesti nei
      rispettivi albi dei vari plessi previa autorizzazione del
      Dirigente Scolastico che valuterà gli scopi ed i contenuti
      che dovranno chiaramente perseguire interessi attinenti alla
      vita della Scuola, tenendo per acquisiti i diritti della
      RSU e delle OO. SS. di categoria.

Art. 19 I Docenti sono tenuti a firmare, per presa visione tutte le
      Circolari che rimarranno all' albo del plesso o, nella
      impossibilità, allegate al registro di classe.
         Resta inteso che è doveroso da parte del personale
      docente e non docente, acquisire conoscenza di quanto
      viene     di solito notificato tramite affissione all'albo
      dell'Ufficio, salvo nei casi in cui il contenuto delle circolari
      non consenta di individuare i diretti interessati. In tal caso
      sarà obbligo dell’Ufficio di direzione la conseguente
      immediata comunicazione.

Art. 20 Affinché si possa assicurare la continuità del servizio, nei
      casi di assenza degli insegnanti titolari, il personale
                                                                     9
docente è obbligato ad attenersi scrupolosamente alle
      seguenti disposizioni:
-      il congedo per malattia deve            essere      richiesto
      tempestivamente, telefonicamente, a mezzo telegramma o
      fax, esclusivamente all’ ufficio di segreteria o di direzione
      entro le ore 8.00;
-      la richiesta a mezzo telefono deve essere regolarizzata
      mediante la presentazione della documentazione scritta
      (domanda e certificato), che deve essere inviata senza alcun
      indugio all’ufficio di presidenza .
          Quanto sopra vale anche per le eventuali richieste di
      proroga del congedo;
-      il rientro in servizio deve essere comunicato con la
      massima tempestività; anche in questo caso la
      comunicazione telefonica deve essere seguita da quella
      scritta;
-      gli Insegnanti supplenti, dopo aver assunto servizio,
      devono stipulare il contratto presso l’ufficio di presidenza
      nel più breve tempo possibile.

Art. 21 È fatto divieto assoluto, ai sensi della legge n. 584 del
      1975 e del D. P. C. M. del 14 dicembre 1995, a tutto il
         personale dipendente ed ai genitori degli allievi di fumare
      nei locali dell’istituto comprensivo di Montemiletto.
      Ai trasgressori saranno applicate le sanzioni previste dalla
      legge. Il Dirigente scolastico incaricherà per ogni Plesso un
      dipendente con compiti di vigilanza e di accertamento di
      eventuali infrazioni.

Art. 22 E’ fatto divieto assoluto dell’uso del telefono cellulare e
      di altri strumenti elettronici durante lo svolgimento
          delle attività didattiche. Ai trasgressori saranno applicate
      le sanzioni previste dal regolamento di disciplina degli
          alunni.
                                                                    10
ORGANI COLLEGIALI

Art. 23    Nell’istituto comprensivo di Montemiletto, operano i
seguenti Organi Collegiali:

  1- CONSIGLIO D’ISTITUTO
  2- GIUNTA ESECUTIVA DEL CONSIGLIO D’ISTITUTO
  3- COLLEGIO DEI DOCENTI
  4- CONSIGLIO    DI   CLASSE,  INTERCLASSE      E
     INTERSEZIONE
  5- COMITATO PER LA VALUTAZIONE SERVIZIO DEGLI
     INSEGNANTI
  6- ASSEMBLEE DEI GENITORI (Art. 15 del D. L.vo n.
     297/94)

COMMISSIONI OPERATIVE:
              * Commissione Accoglienza e Continuità
              * Commissione Verifica e Integrazione P.O.F.
              * Commissione Attività Integrative - Visite Guidate -
Viaggi di Istruzione
              * Commissione Formazione e Aggiornamento
              * Commissione Valutazione Servizio Scolastico

La convocazione degli Organi Collegiali avviene mediante avviso
all'albo e da comunicare con lettera ai componenti di ciascun
organo, ordinariamente con un preavviso non inferiore a 5 giorni;
in casi eccezionali la lettera di convocazione può essere recapitata
con il preavviso di un giorno; sarà valida la convocazione
effettuata per via breve e a mezzo telefono; l'affissione all'albo
dell'apposito avviso e la notifica ai componenti sono adempimenti
per la regolare convocazione dell'Organo Collegiale.
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La lettera e l'avviso di convocazione devono indicare gli
argomenti posti all'ordine del giorno.
Le riunioni degli Organi Collegiali si svolgono in orario
extrascolastico.
Il segretario di ciascun Organo Collegiale provvede alla redazione
del verbale della riunione su un registro a pagine numerate.
Il verbale è firmato dal presidente, dal segretario e dai membri che
ne facciano richiesta.
Il Consiglio d’istituto esercita le attribuzioni previste dall'art. 10
del D. L.vo n. 297/94 e dall’art. 33 del D. I. n. 44 del 2001.
Il Consiglio d’istituto può sentire, a titolo consultivo i
rappresentanti degli altri Organi Collegiali della Scuola, nonché i
rappresentanti delle assemblee dei genitori, del personale docente
e non docente, gli specialisti e gli esperti che operano nella
Scuola.
La prima convocazione del Consiglio d’istituto, successiva alla
nomina dei relativi membri da parte dell'organismo competente è
disposta dal Dirigente Scolastico, secondo la normativa vigente. Il
Consiglio d’istituto può deliberare di eleggere anche un vice
presidente da votare tra i genitori componenti il Consiglio stesso.
Il Presidente assicura il regolare funzionamento del Consiglio
e adotta tutte le necessarie iniziative per garantire una
gestione democratica; esamina le proposte della Giunta, dei
membri del Consiglio, degli altri organi della Scuola.
Il Presidente ha accesso, durante le ore di servizio, nei locali
dell’ufficio di Direzione. che provvederà a mettere a sua
disposizione tutte le informazioni concernenti la materia di
competenza del Consiglio.
Pari facoltà è riconosciuta agli altri componenti il Consiglio,
previa regolare richiesta scritta.
Durante eventuali assenze o impedimenti del Presidente, tutte
le attribuzioni e prerogative passano di diritto al vice presidente
eletto. Per assenza o impedimento del Presidente e del vice
presidente, presiede la riunione il genitore più anziano di età. La
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riunione del Consiglio è valida se all'atto in cui il Presidente
dichiara aperta la seduta sono presenti la metà più uno dei
consiglieri in carica. Le deliberazioni sono adottate con la
maggioranza dei voti dei Consiglieri presenti; la votazione è
palese ed il voto può essere espresso per alzata di mano o per
dichiarazione verbale. La votazione è segreta solo per delibere su
persone.
La pubblicità degli atti del Consiglio d’istituto deve avvenire
mediante affissione in apposito albo del testo delle deliberazioni
adottate dal Consiglio stesso. L'affissione all'albo avviene entro il
termine massimo di 5 giorni dalla relativa seduta del Consiglio. La
copia delle deliberazioni deve rimanere esposta per un periodo di
15 giorni.
I verbali e tutti gli atti scritti sono depositati nell'Ufficio di
Segreteria dell’istituto comprensivo e per lo stesso periodo sono
esibiti a chiunque ne faccia richiesta.
La Giunta Esecutiva è presieduta dal Dirigente Scolastico ed in
sua assenza dal Collaboratore Vicario.
Funziona secondo le regole e la normativa vigente ed esercita le
attribuzioni previste dall’art. 10, comma 10, 11, 12, del
D. L.vo n. 297/94.
I Consigli di classe, interclasse e intersezione di cui all’art. 5 del
D. L.vo n. 297/94 formulano proposte al Collegio dei docenti in
ordine all’azione educativa e didattica, ad iniziative di
sperimentazione e proposte al fine di agevolare i rapporti reciproci
tra docenti, genitori ed alunni; sono convocati dal Dirigente
Scolastico di propria iniziativa o su richiesta scritta e motivata
della maggioranza dei suoi membri.
I consigli di classe si riuniscono, di regola, almeno una volta al
mese, mentre i consigli di interclasse e di intersezione si
riuniscono almeno ogni due mesi.
Le elezioni dei rappresentanti dei genitori nei consigli di classe, di
interclasse e di intersezione, fatte salve diverse disposizioni
dell’ufficio scolastico regionale, hanno luogo nei giorni indicati
                                                                    13
con delibera del consiglio d’istituto.
Il Collegio dei Docenti provvede a tutti i compiti previsti dall'art.
7 comma 2 del D. L.vo n. 297/94. E' presieduto dal Dirigente
Scolastico ed in sua assenza o impedimento dall'insegnante
Collaboratore Vicario.
Il Comitato per la valutazione del servizio degli Insegnanti di cui
all’art. 11 del D. L.vo n.297/94 è convocato dal Dirigente
Scolastico che lo presiede entro un mese dalla sua elezione per
l'esame della normativa sulla valutazione del servizio degli
Insegnanti; entro 10 giorni dalla richiesta di valutazione presentata
dagli interessati.
Le assemblee dei genitori possono essere di sezione, di classe o
d’istituto.
Qualora le assemblee si svolgano nei locali della Direzione, la
data e l’orario di svolgimento devono essere concordate di volta in
volta con il Dirigente scolastico.
La richiesta di assemblea deve essere formulata in forma scritta; il
Dirigente scolastico, sentita la giunta esecutiva del consiglio
d’istituto, autorizza la convocazione ed i genitori promotori ne
danno comunicazione rendendo noto l’ordine del giorno.
L’assemblea dei genitori si svolge fuori dall’orario delle attività
didattiche.
All’assemblea di sezione, di classe o d’istituto possono partecipare
con diritto di parola il Dirigente e i docenti rispettivamente della
classe, della sezione o d’istituto.

Art. 24     FUNZIONAMENTO DELLA BIBLIOTECA.
        Il funzionamento delle biblioteca deve assicurare:
  1- l’accesso alla stessa da parte dei docenti e degli alunni nei
     limiti del possibile in giorni ed ore da stabilire all’inizio di
     ogni anno scolastico;
  2- l’accesso al prestito ed alla consultazione da parte dei docenti
     e degli allievi della scuola.
     Il Dirigente scolastico può affidare a personale docente
                                                                   14
l’incarico di responsabile della     biblioteca, da svolgere in
     orario diverso da quello destinato all’insegnamento ed alla
     partecipazione dei docenti agli OO. CC. della scuola, e
     quello di responsabile dei sussidi didattici e delle attrezzature
     della scuola.

Art. 25 VISITE GUIDATE
     Le visite guidate fuori dal territorio del comune di
     Montemiletto sono consentite per tutte le classi e devono
     essere programmate ed inserite nel Piano dell’Offerta
     Formativa e svolte nel contesto del lavoro scolastico.
        La partecipazione degli alunni è subordinata
all’autorizzazione dei rispettivi genitori.

Art. 26 ATTIVITÀ EXTRA/INTERSCOLASTICHE
       Il collegio dei docenti può proporre un piano di attività
      extra scolastiche ed       interscolastiche che, con opportune
      motivazioni di natura didattica ed educativa, propone al
      Consiglio d’istituto per la sua eventuale approvazione.
      Sarà il Dirigente scolastico ad attivare le procedure di
      realizzazione dopo la necessari approvazione del Consiglio
      d’istituto.

Art. 27 PROCEDURE PER I RECLAMI
       I reclami sono accettati, per come previsto nella carta dei
      servizi, solo in forma scritta e non anonima. La procedura
      anonima, infatti, non è moralmente condivisibile da parte di
      una istituzione scolastica.

Art. 28 Per quanto non previsto nel presente regolamento, si
      rimanda, comunque, alle disposizioni vigenti in
         materia di legislazione scolastica.

Art. 29 Eventuali modifiche al presente regolamento devono
                                                                    15
essere approvate dal Consiglio d’istituto a maggioranza di
      2/3 di voti.

Art. 30 Il presente regolamento entra in vigore il giorno
      successivo a quello della pubblicazione all'albo
      dell'Ufficio.

Il presente regolamento, è stato approvato dal Consiglio d’istituto
in data 12/09/2014 con delibera n.

                                       Il Dirigente Scolastico
                                        Prof.ssaFlora Carpentiero

                                                                 16
Prot. N.                    Lapio
           lì, … /09/2010

                                17
CONTRATTO FORMATIVO SCUOLA PRIMARIA –
SECONDARIA 1° GRADO

 “Il contratto formativo è la dichiarazione, esplicita e partecipata,
dell’operato della scuola. Esso si stabilisce, in particolare, tra il
docente e l’allievo, ma coinvolge l’intero consiglio di interclasse o
di classe e la classe, gli organi dell’istituto, i genitori, gli enti
esterni preposti o interessati al servizio scolastico”.

                                           ( CARTA DEI SERVIZI
SCOLASTICI D.P.C.M.7.6.95 )

          La SCUOLA, affermando che il BAMBINO,
               è al CENTRO del sistema scolastico,
            è soggetto ATTIVO della propria crescita,
           è CORRESPONSABILE del vivere sociale,

                         SI IMPEGNA A

   far conoscere le proprie proposte educative e didattiche
   progettare percorsi curricolari finalizzati al successo
    scolastico in riferimento alle capacità di ogni allievo
   realizzare la flessibilità organizzativa e didattica per
    migliorarne, così, l’efficacia
   valutare l’efficacia e l’efficienza delle proposte
   cercare, di concerto con la famiglia, le condizioni per rendere
    il tempo scuola più rispondente alle esigenze degli alunni e
    del territorio.

            GLI INSEGNANTI SI IMPEGNANO A

   garantire competenza e professionalità
   rispettare l’orario scolastico e garantire la propria presenza
    all’interno della classe
                                                                     18
 esprimere nuove progettualità, in particolare, nell’ottica delle
  innovazioni dei curricoli
 creare un clima sereno e positive relazioni interpersonali tra
  bambini e adulti
 favorire l’uguaglianza e l’integrazione scolastica di tutti gli
  alunni
 favorire l’acquisizione, da parte degli alunni, di autonomia
  organizzativa
 in caso di difficoltà, organizzare interventi individualizzati
  sia come sostegno che come recupero
 verificare l’acquisizione delle competenze
 stabilire momenti e periodi, con cadenze regolari, per la
  valutazione dell’apprendimento, tenendo conto dell’impegno
  di ogni alunno

         GLI ALUNNI HANNO IL DIRITTO DI

 essere ascoltati e compresi
 trascorrere il tempo a scuola in maniera funzionale alla
  qualità del progetto educativo
 crescere affermando la propria autonomia
 essere informati e coinvolti nelle decisioni che li riguardano
 comprendere il significato di eventuali rimproveri diretti a
  correggere comportamenti inadeguati
 vivere, il tempo scuola, in ambienti accoglienti, sani e sicuri
 essere stimolati nel lavoro scolastico e ricevere aiuto, se
  necessario, dall’insegnante.

                  GLI ALUNNI DEVONO

                                                                    19
 rispettare l’orario, di entrata e di uscita, stabilito dalla scuola
 frequentare regolarmente le lezioni
 entrare a scuola senza essere accompagnati dai genitori, se
  non in caso di necessità
 usare correttamente le attrezzature, gli spazi proprietà
  comune di tutti
 rispettare le regole fissate dall’organizzazione del plesso
  scolastico
 svolgere i compiti assegnati a casa
 rispettare le opinioni altrui anche se non condivise
 ascoltare e mettere in pratica i suggerimenti degli insegnanti
  sul piano del comportamento e dell’apprendimento
 rispettare tutti gli adulti: Dirigente, Insegnanti, Operatori
  scolastici che si occupano della loro educazione.

              I GENITORI SI IMPEGNANO A

 riconoscere il valore educativo della scuola
 conoscere e rispettare le regole della scuola
 collaborare per favorire lo sviluppo formativo dei propri figli,
  rispettando la libertà d’insegnamento di ogni docente
 verificare l’esecuzione dei compiti e lo studio delle lezioni
  seguendo le indicazioni metodologiche degli insegnanti
 partecipare agli incontri scuola/famiglia
 giustificare le assenze (dopo cinque giorni presentare
  certificato medico)
 essere disponibili al dialogo con gli insegnanti
 controllare e firmare le comunicazioni
 condividere gli atteggiamenti educativi analoghi a quelli
  scolastici
 collaborare alle iniziative della scuola per la loro
  realizzazione sul piano operativo.

                                                                        20
PROPOSTE GENITORI
ACCORDI STABILITI

L’azione della scuola è definita in maniera esplicita nei seguenti
documenti:

   Regolamento di Istituto
   Carta dei Servizi Scolastici
   Programmazione Educativa e Didattica
   Piano dell’Offerta Formativa
   Atto d’Indirizzo del Consiglio di Circolo al Collegio dei
    Docenti.
   Atto d’Indirizzo del Dirigente Scolastico al Collegio Docenti.

Il presente documento viene letto, approvato e firmato.

Data,______________

           Classe_____________ Sezione____________

I Genitori_______________________                               I
Docenti_____________________

                                                                     21
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