PIANO TRIENNALE DELL'OFFERTA FORMATIVA AGGIORNAMENTO - Liceo Classico-Linguistico "I.Kant" Anno Scolastico 2018 / 2019 Deliberato dal Collegio dei ...
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PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA
Liceo Classico-Linguistico “I.Kant”
AGGIORNAMENTO
Anno Scolastico 2018 / 2019
Deliberato dal Collegio dei Docenti nella seduta del 19 / 12 / 2018
1ATTIVITÀ DI AMPLIAMENTO DELL’AREA FORMATIVA
AREA 1: Area della persona
ATTIVITA’ DESTINATARI RISORSE PROFESSIONALI
(contenuto e finalità in termini di
competenze)
Agenda 2030 Tutti gli alunni che Docenti interni
Spunti di riflessione sullo sviluppo e la frequentano le materie
costruzione della cittadinanza globale alternative di Grafica e
attiva Cittadinanza e
Costituzione
Progettazione di un elaborato grafico-
artistico su ognuno dei 17 punti
dell’Agenda 2030
Diritti umani / solidarietà Tutti gli alunni Docenti interni e ATA. In rete con le
(Progetto in rete solidarietà – scuole e in collegamento con scuole
C.A.S.A. Camerun) extraeuropee
ACO Tutti gli alunni Docenti: 25 e più
Accoglienza, continuità e
orientamento
CAI Tutti gli alunni Docenti interni:3
Comunità Accogliente Inclusiva:
percorso di integrazione fondato
sulla cultura dell’incontro
Volontariato per i licei Per gli alunni del terzo Docenti interni:3
anno
MovieSport Classi prime Docenti interni di Scienze Motorie e
Visione, e conseguente Lettere
discussione, di film che usino lo
Sport come strumento educativo e
socializzante
Scuola e orienteering Classi del biennio da Docenti: 4
Attività di orientamento su percorsi individuare
non conosciuti in tempi e con la
bussola
Progetto Servizio domiciliare Per gli alunni che ne Docenti interni
avessero la necessità
Sportello ascolto psicologico Esperto esterno – psicologo
Almadiploma – orientamento Studenti 4^ e 5^anno Rete di scuole Almadiploma -
in uscita Almalaurea
2AREA 2: Area curricolare disciplinare
ATTIVITA’ DESTINATARI RISORSE
(contenuto e finalità in termini di competenze) PROFESSIONALI
Scambio Roma – Huerth Studenti 4 C ling Docenti interni
Scambio linguistico e culturale con la scuola
superiore (Gymnasium) “Ernst Mach” di Huerth
(Colonia)
Club linguistico Tutti gli alunni Docenti: 1
Lingua tedesca
Corso di avviamento alla lingua cinese Tutti gli alunni e i Docente di lingua cinese
docenti
Per il potenziamento delle competenze linguistiche
e lo sviluppo dell’interculturalità
Corso di avviamento alla lingua russa Tutti gli alunni Docente esterno di
Per il potenziamento delle competenze linguistiche lingua russa
e lo sviluppo dell’interculturalità
Corso di avviamento alla lingua Tutti gli alunni Docente esterno di
neogreca lingua neogreca
Per il potenziamento delle competenze linguistiche
e lo sviluppo dell’interculturalità
Cambridge International Primo biennio del liceo Docenti interni ed esterni
classico
Certificazioni linguistiche Tutti gli alunni Docenti interni
Francese Inglese Tedesco Spagnolo
IMUN Tutti gli alunni Docente interno: 1 +
Ente esterno
ERASMUS+ Tutti gli alunni Docenti interni: 6
Scambio con la Germania Classe 3 I linguistico Docenti: 3/4
Scambio culturale e linguistico
Italiano L2 Alunni stranieri, del liceo Docente interno
Corso di lingua italiana per alunni stranieri classico e linguistico specializzato in didattica
dell'italiano + un tutor
Italy Reads Tutti gli alunni Docenti interni,
associazioni e altre
istituzioni scolastiche
Read On Tutti gli alunni Docenti interni
3AREA 3: Area di ampliamento offerta formativa e apertura al territorio
ATTIVITA’ DESTINATARI RISORSE
PROFESSIONALI
EcologicaCup Tutti: docenti, alunni, Enti esterni e due
Iniziative di scientific gaming incentrate ATA docenti interni
sull’applicazione del “metodo scientifico”
Orientamento universitario e post- Tutti gli alunni del IV Docente interno: 1
diploma e del V anno
Esperti esterni
Attività organizzate dalla scuola, da Università ed
Enti accreditati Enti pubblici e privati
Programma il Futuro Tutti gli alunni Docenti interni, enti
Per l’introduzione degli studenti ai concetti di esterni
base dell’informatica e del pensiero
computazionale attraverso la programmazione
(coding)
Giardino a scuola Tutti: docenti, alunni, Docenti: 2, Ata: 2,
ATA enti esterni
Carpe Urbem Alunni del triennio Docenti: 4
Itinerari storico artistici nella città di Roma
Mirabilia Alunni del secondo Docenti: 2
Concorso di creatività inerente le arti figurative biennio e del quinto
anno
Valorizzazione delle eccellenze Tutti gli alunni Docenti interni: 3
dell’Area linguistica e umanistica individuati come
meritevoli di
partecipazione ai
concorsi proposti
Olimpiadi di Filosofia Alunni del secondo Docenti:2 interni di
biennio e del quinto Filosofia + docente
anno della lingua straniera
in cui gli alunni
svolgono la prova
Olimpiadi delle scienze Tutti: docenti di Docenti: 1
scienze, alunni, ATA
Olimpiadi di matematica Tutti: docenti di Docenti: 1
matematica, alunni,
4ATA
Olimpiadi di italiano Tutti: docenti di Docenti: 1
italiano, alunni, ATA
Certamen “Per aspera ad astra” Tutti gli alunni Docenti interni: 8 +
dell’istituto e delle docente esterno:
scuole del territorio, Presidente della
della città, della commissione
regione e dell’Italia giudicatrice
centrale
Kantiadi Tutti gli alunni Docenti interni di
Partecipazione a gare di Atletica leggera Scienze Motorie
Giochi Sportivi Studenteschi Tutti gli alunni Docenti: 6
Centro Sportivo Scolastico (CSS) con lo scopo di
orientare gli alunni alla pratica motoria
Il Mille di Miguel Tutti gli alunni Docenti interni di
Percorso di attività dedicato alla pratica dello Scienze Motorie
sport, dell’Atletica Leggera e alla diffusione della
cultura sportiva e del fair play
Torneo interno pallavolo Tutti gli alunni Docenti: 6
Confronto leale e sportivo tra le varie classi
Educazione al canto e realizzazione del Tutti gli alunni Docente interno: 1
coro del Liceo Kant Esperto esterno
Giornalino scolastico Tutti gli alunni Docente interno: 1
CRITERI PER L’AMMISSIONE/NON AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA
Il D.P.R. 275/1999 art. 4 c. 4 stabilisce che le istituzioni scolastiche, nella loro
autonomia, individuano le modalità e i criteri di valutazione degli alunni nel rispetto
della normativa nazionale ed i criteri per la valutazione periodica dei risultati
conseguiti dalle istituzioni scolastiche rispetto agli obiettivi prefissati.
Il D.P.R. 122 del 22/06/2009, art. 4 cc. 5 e 6, stabilisce:
«5. Sono ammessi alla classe successiva gli alunni che in sede di scrutinio finale
conseguono un voto di comportamento non inferiore a sei decimi e, ai sensi
dell’articolo 193, comma 1, secondo periodo, del testo unico di cui al decreto
legislativo n. 297 del 1994, una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna
disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo
l’ordinamento vigente. La valutazione finale degli apprendimenti e del
5comportamento dell’alunno è riferita a ciascun anno scolastico.
6. Nello scrutinio finale il consiglio di classe sospende il giudizio degli alunni che
non hanno conseguito la sufficienza in una o più discipline, senza riportare
immediatamente un giudizio di non promozione. A conclusione dello scrutinio, l’esito
relativo a tutte le discipline è comunicato alle famiglie. A conclusione degli interventi
didattici programmati per il recupero delle carenze rilevate, il consiglio di classe, in
sede di integrazione dello scrutinio finale, previo accertamento del recupero delle
carenze formative da effettuarsi entro la fine del medesimo anno scolastico e
comunque non oltre la data di inizio delle lezioni dell’anno scolastico successivo,
procede alla verifica dei risultati conseguiti dall’alunno e alla formulazione del
giudizio finale che, in caso di esito positivo, comporta l’ammissione alla frequenza
della classe successiva e l’attribuzione del credito scolastico».
Sulla base di quanto sopra, il Collegio dei docenti del Liceo “I. Kant” delibera i
seguenti criteri per la conduzione dello scrutinio di giugno.
Sono ammessi alla classe successiva gli studenti che abbiano conseguito
nello scrutinio finale un voto non inferiore a sei decimi in comportamento ed
in tutte le discipline;
I Consigli di classe procedono alla sospensione del giudizio ed alla attivazione
di interventi di recupero, con successiva integrazione del giudizio finale, di
norma entro il 31 agosto e comunque entro la data di inizio delle lezioni
dell’anno scolastico successivo nel caso in cui l’alunno riporti fino a un
massimo di due insufficienze;
Non è ammesso alla classe successiva l’alunno che, pur in regola rispetto alla
frequenza del limite minimo dell’orario annuale personalizzato e pur
presentando una sufficiente valutazione del comportamento, presenti tre
insufficienze o, comunque, più di tre insufficienze.
A tali criteri il Consiglio di classe può derogare in presenza di gravi e documentati
motivi.
PIANO DI INCLUSIONE
ANALISI DEL CONTESTO PER REALIZZARE L’INCLUSIONE SCOLASTICA
L’inclusione di alunni con BES comporta l’istituzione di una rete di collaborazione tra
la scuola, le ASL, i servizi offerti dal territorio e le famiglie. Al fine di incrementare i
livelli d’inclusività la nostra scuola si propone di realizzare una serie di attività:
1. organizzare e coordinare gli incontri con le équipe medico-psico-pedagogiche e
con i servizi socio-assistenziali a favore degli alunni con bisogni educativi speciali;
61. provvedere alla raccolta, lettura e organizzazione della documentazione
relativa ai percorsi di alunni con bisogni educativi speciali;
2. raccogliere e predisporre la documentazione necessaria per la richiesta
dell’organico di sostegno;
3. coordinare i Gruppi di lavoro;
4. promuovere progetti finalizzati alla rilevazione dei disturbi specifici
dell’apprendimento e all’attivazione di percorsi didattici personalizzati, con
l’individuazione delle misure dispensative e degli strumenti compensativi
previsti dalla normativa;
5. promuovere progetti volti alla formazione dei docenti;
6. partecipare a progetti di prevenzione e riduzione del disagio in rete con altri
enti;
7. collaborare con i consulenti esterni, attraverso l’attività di mediazione scuola-
famiglia, per un’adeguata presa in carico delle situazioni di difficoltà.
Il nostro Liceo, sempre attento ai bisogni educativi speciali degli alunni, collabora
con la ASL di appartenenza, con l’Osservatorio per l’inclusione dell’Ambito 3 e con la
Polizia di Stato in un’ottica di prevenzione del disagio giovanile. Inoltre da diversi
anni ha attivato uno sportello psicologico interno alla scuola.
Composizione del Gruppo per l’Inclusione (GLI)
Il Liceo “Kant” istituisce il Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI) al fine di realizzare
appieno il diritto all’apprendimento per tutti gli alunni in situazione di difficoltà
attraverso la programmazione di un ”Piano Annuale per l’Inclusione”.
Il G.L.I., nominato e presieduto dal Dirigente Scolastico, è costituito dai docenti di
sostegno, dal rappresentante dei docenti curricolari, dai coordinatori delle classi con
alunni disabili, dal rappresentante dei genitori, dal rappresentante ATA e dal
personale della ASL.
DEFINIZIONE DEI PROGETTI INDIVIDUALI
Processo di definizione dei Piani Educativi Individuali (PEI)
Il PEI viene redatto per tutti gli alunni che presentano una disabilità certificata ai
sensi della Legge 104/92. Sono previsti due tipi di programmazione: una riconducibile
agli obiettivi minimi previsti dai programmi ministeriali, o comunque ad essi
7globalmente corrispondenti (art. 15 comma 3 dell’O.M. n.90 del 21/05/2011), ed una
programmazione differenziata per la quale è previsto il consenso della famiglia.
Processo di definizione dei Piani Didattici Personalizzati (PDP)
Il PDP viene redatto per tutti gli alunni che presentano un disturbo specifico di
apprendimento riconosciuto ai sensi della Legge 170/2010.
Viene altresì redatto per tutti gli alunni con Bisogni Educativi Speciali, secondo la
C.M. n°8 del 2013.
Soggetti coinvolti nella definizione del PEI e del PDP
Il Dirigente Scolastico, il docente di sostegno, i docenti del consiglio di classe, la
famiglia, i medici della ASL e/o i medici privati.
MODALITA’ DI COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE
Il ruolo della famiglia è centrale in ogni fase della vita scolastica: dalla progettazione
degli obiettivi educativi alla realizzazione di una modalità didattica confacente alle
difficoltà dell’alunno con disabilità, dalla scelta di adeguati percorsi di Alternanza
scuola Lavoro alla condivisione di un progetto di vita che continui anche dopo la
scuola.
RISORSE PROFESSIONALI INTERNE COINVOLTE
Docenti di sostegno Partecipazione ai GLHO e al GLI
Docenti curricolari (coordinatori di Partecipazione ai GLHO e al GLI
classe)
Assistente Specialistico Partecipazione ai GLHO e al GLI
Assistente alla Comunicazione Partecipazione ai GLHO e al GLI
Personale ATA Assistenza di base, aiuto
burocratico
RETI E CONVENZIONE ATTIVATE
PROTOCOLLO DI RETE:
SCUOLE ITALIANE IN RETE PER LA COOPERAZIONE CON L’AFRICA (S. I. R. C. A.)
Le scuole in RETE: Liceo Ginnasio Statale “I.Kant” - scuola capofila -, Liceo Classico
Sperimentale “B. Russell”, Liceo Scientifico “F. D’Assisi”, Liceo Scientifico “Tullio Levi
8Civita”, Istituto Comprensivo “Ilaria Alpi” – Ladispoli, Istituto Comprensivo Maccarese
– Fiumicino, Liceo Classico “Benedetto da Norcia, Istituto Comprensivo “Fregene
Passoscuro”, intendono sostenere il Progetto:
realizzando insieme (con eventuali contributi esterni alle scuole):
il collegamento ad internet delle scuole ancora senza accesso (sfornite di
collegamento) e di villaggi lontani da Fontem;
il potenziamento delle infrastrutture per collegamenti in rete tra le scuole
camerunesi e italiane per comunicazioni più efficaci e frequenti;
impianti fotovoltaici alle scuole per la fornitura di energia elettrica;
la formazione di tecnici informatici e tecnici nel campo delle energie rinnovabili
con scuole ad hoc;
viaggi da e per il Camerun di docenti e studenti per scambi ed approfondimenti
interculturali;
attività didattiche relative all’apprendimento della lingua e della cultura italiana
da parte di studenti camerunesi tramite tutoraggi, materiali didattici e scambi
culturali;
una collaborazione tra le esperienze e competenze maturate all’interno della rete
e il M. I. U. R., il M. A. E. e il dipartimento per lo studio dell’italiano nelle scuole
superiori del Camerun;
contatti con altre scuole italiane ed europee per una cooperazione Italia – Europa
– Camerun - Africa;
realizzazione di un portale internet per uno scambio comune di materiali;
almeno una videoconferenza fra più scuole in Italia e in Camerun;
un evento / manifestazione al termine dell’anno scolastico;
e individualmente
prevedono attività di scambi interculturali e di solidarietà che ogni scuola
articolerà in base alla propria specificità e al rapporto già instaurato con la scuola
partner in Camerun, per le scuole della rete già esistente, e l’attivazione di nuovi
scambi per le nuove scuole aderenti.
Le scuole in RETE si impegnano ad organizzare incontri e convegni con il
coinvolgimento di docenti, studenti, genitori, Enti Locali, Istituzioni, Associazioni e
Operatori interculturali per:
riflettere sulle metodologie didattiche interculturali, sugli interventi di solidarietà
e sulla formazione del cittadino responsabile ed impegnato;
sensibilizzare il territorio, gli studenti e le loro famiglie all’educazione alla
9mondialità e ad uno sviluppo sostenibile;
pubblicizzare le iniziative scolastiche di solidarietà e sollecitare nuovi interventi;
approfondire lo scambio interculturale tra il territorio laziale e quello di Lebialem;
La rete è in via di riorganizzazione.
PROTOCOLLO PER STUDENTI IN MOBILITÀ ALL’ESTERO
Il presente protocollo ha il fine di disciplinare in modo uniforme le modalità e le
procedure connesse con le esperienze di mobilità studentesca individuale all’estero e
si basa sulle “Linee di indirizzo sulla mobilità studentesca internazionale individuale”
stabilite dal MIUR con Nota Prot. 843 del 10 aprile 2013 e, per quanto riguarda gli
aspetti relativi all’Alternanza Scuola Lavoro, tiene conto della Nota Prot. 3355 del 28
Marzo 2017 “Attività di Alternanza Scuola-Lavoro: chiarimenti interpretativi”.
Con il termine Mobilità Studentesca Individuale si intende un periodo di studi, non
superiore ad un anno scolastico, che ogni singolo studente decide di trascorrere in
una istituzione scolastica di pari grado in un Paese straniero.
Il Liceo Kant considera la mobilità studentesca individuale internazionale
un’esperienza positiva e valorizzante che favorisce la formazione interculturale, la
maturazione e lo sviluppo personale dello studente. L’istituto promuove ogni forma
di collaborazione con la scuola straniera, le famiglie e gli studenti per la definizione
di azioni di monitoraggio, valutazione e valorizzazione di tali esperienze.
I programmi di mobilità individuale possono essere organizzati dalle famiglie in
forma autonoma, tramite bandi di concorso di enti pubblici e privati e tramite
organismi specializzati. E’ di competenza delle famiglie la scelta dell’ente o
dell’agenzia di supporto, così come la scelta del paese straniero.
Il periodo scolastico che si trascorre all’estero è, di norma, durante il quarto anno
della scuola superiore ma gli studenti possono presentare richiesta di partire anche
nel corso del terzo anno.
Prima della partenza
I genitori dello studente, nell’anno scolastico che precede l’esperienza all’estero,
devono inoltrare richiesta scritta al Dirigente Scolastico e, per conoscenza, al
Coordinatore di classe fornendo un’ampia informativa sull’associazione o ente
che promuove l’iniziativa, sull’Istituto scolastico che sarà frequentato
all’estero e sui programmi e sulla durata della permanenza. Le materi e e i
programmi dovranno essere forniti al più tardi entro il primo mese di
soggiorno all’estero. In caso di richiesta di esperienza all’estero senza
l’intermediazione di alcun Ente preposto alla mobilità internazionale, l’istituto può
accettare e validare il progetto presentato dalla famiglia in base alle recenti
10normative secondo le quali le scuole devono incoraggiare e valorizzare le esperienze
all’estero.
Il Coordinatore provvederà ad informare la componente docenti del Consiglio di
Classe che, in occasione di un CdC successivo al ricevimento della domanda, deve
esprimere e riportare sul registro dei verbali il proprio parere favorevole o non
favorevole, tenendo conto che, per essere autorizzato, l'alunno/a dovrà avere un
buon voto in condotta (almeno 8) e non incorrere in una sospensione del giudizio
finale. Se lo studente non viene promosso alla classe successiva non può frequentare
l’anno all’estero.
Sono esclusi dall’effettuazione di esperienze all’estero gli alunni frequentanti l’ultimo
anno dei corsi di studio, in quanto preparatorio agli Esami di Stato.
Dopo la partenza
Il Consiglio di Classe, avuta conferma della partenza dello studente, individua un
docente tutor il quale dovrà mantenere con lo studente e con il tutor della scuola
estera costanti contatti via email sia per il monitoraggio dell'esperienza sia per l’invio
delle indicazioni di studio per le discipline curricolari. I docenti daranno indicazioni
precise sui contenuti minimi che devono essere appresi per ogni singola disciplina, in
modo tale che l’alunno possa studiarli autonomamente nel periodo di permanenza
all’estero. Particolare attenzione sarà prestata ai nuclei tematici fondamentali delle
materie di indirizzo non comprese nel piano di studi seguito all’estero.
Al rientro
Al rientro dall’esperienza all’estero lo studente deve far pervenire alla scuola un
certificato di frequenza rilasciato dalla scuola estera, le materie svolte con relativi
programmi tradotti in italiano o in inglese, i giudizi e valutazioni nelle singole materie
comprensive della scala di valutazione adottata.
In caso di mobilità annuale il CdC si riunisce durante la prima settimana di settembre
per procedere ad un colloquio in cui lo studente presenta l’esperienza fatta all’estero
e riferisce sui nuclei fondanti delle discipline non studiate all’estero. In questa fase il
CdC valuta il percorso formativo pervenendo ad una valutazione globale che tiene
conto della documentazione rilasciata dall’istituto straniero, delle competenze
trasversali acquisite, della capacità dimostrata dallo studente di riflettere sulla
propria esperienza e di riportarla al Consiglio di Classe, della capacità di sintesi dei
nuclei fondanti delle discipline non studiate all’estero. Se ritenuto necessario, il
Consiglio può prevedere un piano integrativo da verificare entro il mese di novembre
dell’anno successivo alla mobilità.
Il CdC delibera quindi l’ammissione alla classe successiva attribuendo i voti in tutte le
discipline.
11Il Consiglio di Classe attribuirà i voti secondo le seguenti indicazioni:
- adotta le valutazioni pervenute dalla scuola estera equiparando, laddove
possibile, le discipline studiate all'estero a quelle del nostro corso di studi;
- attribuisce i voti ottenuti nelle discipline verificate durante il colloquio;
- per le discipline rimanenti, compreso il comportamento, attribuisce una
valutazione sulla base di un giudizio globale sulla base del pregresso (la
valutazione dell'anno precedente nelle singole discipline) e degli accordi formativi
intercorsi con lo studente prima della sua partenza. Tale procedura permette di
attribuire valutazioni in tutte le discipline e di individuare una fascia di credito
che, nello spirito delle "linee Guida", emerge quindi da una valutazione “globale”
e “trasversale” dell’esperienza all’estero. Sulla base della valutazione di cui al
punto precedente, il CdC attribuisce il credito scolastico secondo le vigenti norme
e criteri.
Se la permanenza all’estero si conclude entro la fine del primo periodo o comunque
entro la fine del mese di febbraio i docenti, riuniti in Consiglio di Classe, acquisiscono
la documentazione rilasciata dall’istituto straniero utile a valutare il percorso
formativo (materie studiate, programmi svolti, valutazioni, giudizi). Quindi
concordano con lo studente, per le materie che non sono state oggetto di studio
all’estero, delle verifiche centrate sull’apprendimento dei contenuti essenziali e/o
concordano percorsi di eventuale recupero in itinere delle conoscenze, abilità e
competenze ritenute propedeutiche al proseguimento degli studi, con particolare
attenzione alle materie di indirizzo.
ADESIONE ALL'ASSOCIAZIONE ALMADIPLOMA
AlmaDiploma è un’associazione di istituti superiori nata nel 2000 con lo scopo di
occuparsi della valutazione dell’istruzione superiore e dell'orientamento del
diplomato nella scelta del proprio futuro, sia che intenda proseguire gli studi, sia che
voglia inserirsi nel mondo del lavoro.
L’Associazione si ispira ad AlmaLaurea che dal 1994 opera allo stesso modo con un
crescente numero di università italiane; nel 2016 gli Atenei consorziati in AlmaLaurea
sono 74, rappresentativi di oltre il 90% dei laureati italiani.
L’associazione persegue i seguenti obiettivi:
favorire l'inserimento nel mondo del lavoro dei giovani diplomati attraverso
una banca dati denominata AlmaDiploma;
offrire strumenti per l’orientamento universitario, attraverso la consultazione
dei dati elaborati dal Consorzio InterUniversitario AlmaLaurea;
analizzare l'efficacia interna delle strutture formative degli istituti aderenti al
progetto attraverso apposite indagini;
12 analizzare l'efficacia esterna delle proposte formative degli istituti attraverso il
sistematico monitoraggio degli sbocchi occupazionali dei diplomati;
implementare la banca dati AlmaDiploma procedendo all'aggiornamento
progressivo della carriera professionale dei diplomati. AlmaDiploma utilizza gli
stessi strumenti di gestione e canali di diffusione della banca dati AlmaLaurea.
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