PIANO PROGRAMMATICO 2019 2021 - ASP "Magiera Ansaloni"

 
PIANO PROGRAMMATICO 2019 2021 - ASP "Magiera Ansaloni"
PIANO PROGRAMMATICO
                                 2019 - 2021

ALLEGATO “A” ALLA DELIBERAZIONE DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI NR. 07 DEL 07/11/2018
                                                                                1
1.     IL CONTESTO DI RIFERIMENTO
Al fine di orientare l’agire futuro dell’Asp ai principi di efficacia ed efficienza, nel rispetto dei criteri di
universalità, pari opportunità e non discriminazione, gli indicatori principali di analisi territoriale che gli
Amministratori Locali, in qualità di Soci dell’Asp, sono chiamati ad avere costantemente sotto controllo
sono in via prevalente i seguenti:
      Trend demografico, con riferimento
             o All’andamento dei valori assoluti della popolazione anziana [del territorio distrettuale in
                  particolare]
             o All’andamento dei valori di assoluti della popolazione attiva [intesa come fascia di età
                  Produttiva e capace di essere “care-giver”]
      Trend economico per valutare la sostenibilità dei servizi da parte di:
             o Amministrazioni pubbliche grazie al flusso dei tributi locali e/o statali
             o Cittadini grazie al flusso reddituale dato dall’occupazione lavorativa stabile
      Bisogni socio-economici attuali ed emergenti
Questi i dati “macro”1 a livello provinciale e regionale aggiornati nell’ordine sopra indicato
         Dati tratti dal sito http://www.tuttitalia.it/
     A. CRESCITA DEMOGRAFICA EMILIA ROMAGNA E PROVINCIA DÌ REGGIO EMILIA
        4.500.000
        4.400.000
        4.300.000
        4.200.000
        4.100.000
                                                                                popolazione regione complessiva
        4.000.000
        3.900.000
        3.800.000
        3.700.000
                     2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017

1
    Aggiornati ove disponibili alla data di stesura del documento

                                                                                                              2
560.000

          540.000

          520.000

          500.000

          480.000                                                                                 popolazione provincia
          460.000                                                                                 complessiva

          440.000

          420.000

          400.000
                        2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017

                             emilia romagna                                               reggio emilia
 Anno            0-14        15-64 65+ anni       Totale      Età Anno           0-14     15-64 65+ anni     Totale      Età
 1° gennaio      anni         anni              residenti   media 1° gennaio     anni       anni           residenti   media
  2002        467.066    2.638.747 896.038     4.001.851     44,4 2002         60.268   300.404 94.126      454.798     42,7
  2003        481.789    2.653.051 912.856     4.047.696     44,5 2003         62.806   303.920 95.911      462.637     42,8
  2004        495.028    2.674.444 928.666     4.098.138     44,5 2004         65.236   308.882 97.794      471.912     42,7
  2005        511.710    2.713.661 943.880     4.169.251     44,4 2005         68.796   318.229 99.978      487.003     42,6
  2006        524.313    2.725.791 955.430     4.205.534     44,4 2006         70.568   323.779 99.865      494.212     42,3
  2007        536.150    2.739.808 965.355     4.241.313     44,4 2007         72.558   327.781 101.025     501.364     42,4
  2008        550.036    2.771.789 972.168     4.293.993     44,4 2008         74.994   333.363 101.767     510.124     42,3
  2009        566.563    2.810.530 979.087     4.356.180     44,3 2009         77.353   339.415 102.690     519.458     42,2
  2010        579.590    2.830.430 985.549     4.395.569     44,4 2010         79.171   342.680 103.416     525.267     42,3
  2011        590.054    2.855.690 986.674     4.432.418     44,5 2011         80.580   346.100 103.663     530.343     42,4
  2012        584.066    2.766.894 990.280     4.341.240     44,7 2012         79.056   334.135 104.581     517.772     42,7
  2013        592.327    2.777.708 1.007.452   4.377.487     44,8 2013         80.581   335.709 106.178     522.468     42,8
  2014        601.223    2.813.766 1.031.365   4.446.354     44,9 2014         81.425   343.561 109.272     534.258     42,9
  2015        601.036    2.806.032 1.043.440   4.450.508     45,1 2015         80.775   341.650 110.823     533.248     43,2
  2016        597.946    2.800.356 1.049.844   4.448.146     45,2 2016         80.014   340.899 111.959     532.872     43,4
  2017        594.232    2.797.876 1.056.733   4.448.841     45,4 2017         79.293   340.373 112.817     532.483     43,6
  2018        589.123    2.802.298 1.061.208   4.452.629     45,5 2018         78.108   340.823 113.644     532.575     43,8

DISTRIBUZIONE PER FASCE DÌ ETA’ – REGIONE / PROVINCIA

                                                                                                                       3
POPOLAZION E STRANIERA – REGIONE / PROVINCIA

                                               4
SALDO NASCITE / DECESSI – REGIONE / PRIVINCIA

Queste prime tabella mostrano che:

    La popolazione complessiva è sostanzialmente stabile dal 2014 poichè:
         o L’aumento registrato negli anni precedenti è dovuto al flusso di stranieri
         o Dal 2014 il flusso migratorio si è “stabilizzato” e così pure la crescita demografica
         o il saldo “nascite – decessi” è sempre negativo in Regione dal 2002 in provincia dal 2012 con
            aumento della denatalità “esponenziale”
    La composizione della popolazione
         o Calano senza interruzione dal 2002 le persone nella fascia 15/64 anni
         o Calano dal 2014 i ragazzi nella fascia 0-14 anni
         o Aumentano dal 2012 gli anziani nella fascia + 65 anni

A livello provinciale quindi il trend è il medesimo di quello regionale ma:
          - la popolazione giovane è percentualmente un po’ maggiore della media regionale
          - il calo sulla fascia 0/14 è più marcato rispetto alla regione

A livello distrettuale questa la situazione:
GRAFICI - % DELLA POPOLAZIONE DISTRETTO DÌ CORREGGIO SUDDIVISA PER FASCIA DÌ ETA’

                                                                                                     5
17,00
                                                    % popolazione 0 / 16,72
                                                                      14 anni
                                                                                                         16,67
                                                                                  16,58                            16,58
 16,50                                                                 16,45
                                                            16,32                                                            16,38
                                                                                                                                        16,18
                                                  16,08                                                                                           16,02
 16,00

                                    15,60
 15,50
                          15,33

 15,00

 14,50
                    2007         2008      2009       2010       2011      2012       2013        2014       2015       2016      2017      2018
 66,0

                        65,4       65,4
                                                    % popolazione 15/64 anni
                                             65,2
 65,0                                                     65,0
                                                                    64,8    64,8
                                                                                       64,2
 64,0
                                                                                                  63,8
                                                                                                            63,6
                                                                                                                      63,4      63,3               63,4
                                                                                                                                          63,2
 63,0

 62,0
                   2006     2007        2008       2009      2010       2011      2012     2013      2014        2015      2016      2017       2018

                21,00
                20,50                                 % popolazione > 65 anni                                                             20,62 20,63
                                                                                                                                20,28
                20,00                                                                                                   20,03
  Titolo asse

                                                                                                             19,72
                19,50          19,55                                                               19,47
                                          19,32
                                                    19,17                                 19,18
                19,00                                        18,92     18,85   18,77                                                            Serie1
                18,50
                18,00
                17,50
                          2006     2007      2008      2009      2010      2011     2012      2013       2014      2015    2016      2017       2018

GRAFICO della disoccupazione in Emilia Romagna - dati sull’andamento dal 2004 al 2016 tratti dal sito
http://noi-italia.istat.it

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Valutato il quadro distrettuale – nella sua media risulta che I Comuni del distretto di Correggio presentano:

     un trend confermativo di quello regionale e provinciale di
          o aumento della fascia di popolazione > di 65 anni nell’ultimo quinquennio (in
              stabilizzazione)
          o calo della fascia di età “produttiva” 15/65 anni (in stabilizzazione)
          o calo della fascia 0/14 anni dal 2014

Unico trend positivo che si registra è quello della disoccupazione regionale che cala nel brevissimo periodo
ma il dato resta negativo perché:
   - il tasso di disoccupazione resta più elevato di quello dal 2014
   - l’andamento tendenziale medio dei dati descrive una curva ancora in aumento della disoccupazione
        nel medio periodo

Ciò significa che la popolazione distrettuale sarà sempre più caratterizzata da:
             a. Esigenze sociali e assistenziali legate agli anziani
             b. Criticità per il calo della popolazione attiva economicamente e operativamente ovvero:
                       i. Calano le persone in età lavorativa capaci di sostenere i costi di eventuali servizi di
                          assistenza
                      ii. Calano i minori in età 0 / 14 anni il che – quindi – lascia prevedere un trend del calo
                          di cui al punto 1 a lungo termine e in incremento.
Osservando poi che con l’arresto dei flussi migratori si osserva:
      - lo stallo della popolazione a seguito della stabilizzazione del flusso migratorio
      - un saldo negativo tra nascite e decessi sia in regione che nella provincia di Reggio Emilia,
CONCLUDENDO: le Amministrazioni dovranno attrezzarsi per confrontarsi con :
     Aumento quantitativo delle problematiche legate al “servizio di cura” della popolazione anziana
     Acutizzazione delle difficoltà economiche di sostenimento del sistema di cura da parte dei singoli
     Riduzione o indebolimento della rete famigliare che può essere considerata “care giver”
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Premesso così quale sia l’attuale situazione del contesto di riferimento dell’Asp, si redige il seguente
documento programmatico e pluriennale di previsione unitamente al budget annuale e alla relazione
illustrativa.

I documenti di programmazione vengono di seguito articolati secondo lo “schema” regionale approvato in
esito alla LR 2/2003 e anche dalla regolamentazione Aziendale nei seguenti paragrafi:
    A. Caratteristiche e requisiti delle prestazioni da erogare
    B. Risorse finanziarie ed economiche necessarie alla realizzazione degli obiettivi del piano
         programmatico
    C. Priorità di intervento anche con individuazione di appositi progetti
    D. Modalità di attuazione dei servizi erogati e modalità di coordinamento con gli Enti del territorio
    E. Programmazione dei fabbisogni delle risorse umane e modalità di reperimento delle stesse
    F. Indicatori e parametri per la verifica
    G. Programma degli investimenti da realizzarsi
    H. Piano di valorizzazione e gestione del patrimonio

    A. CARATTERISTICHE E REQUISITI DELLE PRESTAZIONI
Ciascuno dei soggetti coinvolti, a cominciare dalla Pubblica Amministrazione, è chiamato a calibrare il
proprio ruolo all’interno di un contesto che non solo presenta la situazione critica sopra richiamata, ma
addirittura prospettive di incremento di tali criticità. Il comune obiettivo non può quindi essere quello di
erogare in modo indistinto o inappropriato le tutele sociali a tutti coloro che lo richiedano, ma di assicurare
selettivamente tali tutele agendo su due requisiti: uno organizzativo (A) e uno produttivo (B)

A le condizioni di costruzione ed erogazione del “welfare locale” deve orientarsi all’efficientamento
dell’azione amministrativa anche mediante

   i.   La ricerca di sinergie tra i soggetti pubblici con compiti di committenza e soggetti pubblici con
        compiti di erogazione di servizi per ottimizzare il processo di programmazione ed erogazione così
        come indicato con la LR 12/2013 e l’attualwe piano regioanle socio – sanitario 2018/2020
   ii.  La costruzione di sinergie pubblico/pubblico (ad esempio mediante la costruzione di uffici unici che
        operino accentrando e smaltendo la medesima attività per più Aziende di servizi alla persona) e
        pubblico/privato (ad esempio affidando all’esterno servizi che non rappresentano il “core business”
        dell’Asp ma che ne completano l’offerta senza incidere negativamente sulle risorse economiche
        dell’Ente
  iii.  La trasversalità delle competenze professionali affinchè possano i soggetti impiegati rappresentare
        una risorsa non monospecialistica ma “flessibile e completa” nel proprio settore di impiego (questo
        assegnando funzioni plurime ma in “continuità di processo” tra loro affinchè non venga svolta solo
        la singola attività ma l’intero processo da parte di un soggetto unico)
B le prestazioni dei servizi rese ai soggetti beneficiari che devono orientarsi a nuovi principi di:

  I.    Adeguatezza della prestazione nella quantità e tipologia (per essere efficace non deve eccedere -
        ciò comporta spreco di risorse - ne risultare inadeguata/insufficiente ciò comporterebbe la scarsa
        utilità dell’intervento e, quindi ugualmente uno spreco di risorse)
  II.   Praticabilità della prestazione (la prestazione sin da quando viene pianificata e offerta dalla
        committenza pubblica, deve tenere conto della propria sostenibilità organizzativa nel tempo e nel
        contesto in cui viene resa per essere stabile e affidabile)

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III.   Necessità della prestazione, ovvero pensata e mirata ai soli soggetti che realmente necessitano di
        un intervento “pubblico” indispensabile e diversamente non rinvenibile nel tessuto economico e
        sociale del territorio a condizioni “sostenibili” affinchè la rete di servizio pubblica sia fondata sulla
        priorità degli interventi di sostegno e non rappresenti semplicemente una tra le tante offerte
        possibili e presenti ma l’unica possibilità presente e necessaria a colmare esigenze non offerte dal
        “privato” sociale.
In questo senso il servizio pubblico si orienta alla propria

             sussidiarietà
             sostenibilità
             praticabilità

AD OGGI i servizi erogati sono:

     SERVIZI GIA’ ATTIVI NELLO SCORSO ANNO/I
    1. SERVIZIO RESIDENZIALE
    CRA    autoriz contr privati

   camp              48       38    10

        rio          39       37    2

    smr              44       40    4

   Totali           131       115   16

    2. SERVIZIO SEMI-RESIDENZIALE
     CD    autoriz Contr privati

   camp               5       5     0

        rio           8       7     1

    smr              10       8     2

    Rolo             20       8     12

   Totali            43       28    15

    3. SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE COMUNI DI:
          a. Campagnola emilia
          b. Correggio
          c. Fabbrico
          d. Rolo
          e. Rio Saliceto
          f. San Martino in Rio
                                                                                                               9
1. SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE sussidiari/ulteriori a qullelli ASP
                                (tramite soggetto esterno mediante affidamento) COMUNI DI:
            g. Campagnola emilia
            h. Correggio
            i. Fabbrico
            j. Rolo
            k. Rio Saliceto
                San Martino in Rio
    4.   SERVIZIO DI TRASPORTO utenti da e verso i Centri Diurni di
            a. Campagnola Emilia       (in forma diretta)
            b. Rio Saliceto            (in forma diretta)
            c. San Martino             (tramite l’ass Auser)
            d. Rolo                    (tramite l’ass. Il Quadrifoglio)
    5.   SERVIZIO DI SPORTELLO per l’incontro tra domanda e offerta di assistenti famigliari
            a. Attivo dal lunedì al venerdì dalle 10.45 alle 12.45
    6.   SERVIZIO DI TRASPORTO minori disabili verso presidi scolastici o educativi/riabilitativi
            a.
    7.   SERVIZIO DI TELEASSISTENZA (tramite soggetto esterno mediante affidamento)

    SERVIZI ATTIVATI nel corso del 2018
SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE sussidiari/ulteriori a quelli ASP

                      Trasporto a visite o commissioni
                      Consegna farmaci
                      Consegna spesa
                      prestazioni infermieristiche rese al domicilio (iniezioni, prelievi ecc)
                      servizio di telesoccorso innovativo e con maggiori funzioni rispetto a quello attuale
     SERVIZI che si intende modificare nel corso del 2019
        Servizi amministrativi di erogazione paghe e procedure telematiche di appalto. Cambio gestionale
        sulle fatturazioni e contabilità.
     SERVIZI MODIFICATI nel corso del 2018
        Nessuno
     SERVIZI CESSATI o sospesi nel corso del 2018
        Nessuno
     SERVIZI che si intende cessare o sospendere nel corso del 2019
        Nessuno
L’Asp – come azienda multiservizi – nell’interesse collettivo continua per quanto di propria competenza a
indagare anche i bisogni latenti delle persone (non solo anziane) che vengono oggi parzialmente
intercettati dai servizi ma non ancora pienamente “sviscerati e affrontati” al fine di prevenire la loro
cronicizzazione, o quelli emergenti in quanto derivanti in buona parte dal mutato contesto sociale sopra
descritto e che ancora non sono stati “codificati e istituzionalizzati” pur se già impattanti sul territorio. A tal
fine vengonio proposti nel presente piano programmatico i progetti/proposte riportate al paragrafo C

    B. RISORSE FINANZIARIE ED ECONOMICHE NECESSARIE ALLA REALIZZAZIONE DEGLI OBIETTIVI DEL
       PIANO PROGRAMMATICO
                                                                                        10
Tali risorse sono indicate in dettaglio nel documento PIANO PLURIENNALE 2019 / 2021 tenuto conto di
quanto detto nella successivo paragrafo delle priorità di interventi

    C. PRIORITÀ DI INTERVENTO ANCHE CON INDIVIDUAZIONE DI APPOSITI PROGETTI
Convinti che il progresso (in ogni campo) sia definibile – in estrema sintesi – come un graduale passaggio
da una situazione A (iniziale) ad una B (successiva) dove in B sono stati eliminati/ridotti i problemi legati alla
situazione iniziale e conservati/aumentati i fattori positivi per un numero rilevante di soggetti o una parte
consistente di un’organizzazione, le linee startegiche per l’Asp rappresentano gli indirizzi per

    -   consolidare i processi e servizi resi con esito positivo e adeguato, perfezionando invece ogni criticità
        che emerge in corso d’anno in un ciclo continuo di autoanalisi e correzione.
    -   Snellire le procedure amministrative e di produzione dei servizi affinchè siano rese in modo
        tempestivo e al momento opportuno e affinchè siano utili.
    -   Innovare i servizi resi per adeguarli costantemente ai bisogni emergenti adottando sistemi di
        produzione in linea con le possibilità tecniche e normative del momento per assciurarne oltre
        all’adeguatezza anche la sostenibilità economica.

Tutte le linee strategiche e progetti che vengono pianificati nel presente documento:

            o    vengono per semplificazione di lettura del documento, classificate in base ai 5 tipologie di
                 “risultato/obiettivo di miglioramento” atteso sull’Azienda nel periodo di interesse:
                      E-economico               (con obiettivi prevalenti di tipo economico)
                      O-organizzativo           (con obiettivi prevalenti di ottimizzazione dei processi)
                      I-innovativo              (con obiettivi prevalenti di innovazione o nuovi servizi)
                      Q-qualitativo             (con obiettivi prevalenti al servizio reso)
                      P-patrimoniale (con obiettivi prevalenti al patrimonio)

In esito quindi a quanto suddetto e indicato, le linee strategiche ed economiche che l’Asp perseguirà nel
citato triennio con avvio nel 2018, vengono ora di seguito riassunte suddividendole per calssificazione:

    1st.    [classificazione:E – I] innovazione/perfezionjqmento dei “sistemi di rendicontazione” dei
            servizi agli anziani:
             Perfezionamento (è stato attivato nel 2017) del controllo di gestione amministrativa e nel
                2018/2019 si intende perfezionarlo con l’inserinmwnto di nuovi gestionali. Questo al fine di
                ottenere dati sempre aggiornati che permettano di svolgere un controllo più critico dei
                servizi e attività svolte e, in ultima istanza, di orientarli e correggerne le criticità che si
                rilevano per migliorarne la resa.
                Il dati del controllo ad oggi sono condivisi su cartella accessibile a tutto il personale
                amministrativo affinche sia noto e renda quindi comprensibili le indicazioni che saranno
                fornite dalla direzione in esito allo stesso. Detto controllo di gestione per alcuni soggetti
                diventa anche sistema di budget in particolare per
                      i. funzionario appalti     per la gestione dell’importo annuo assegnato e quindi limite
                          di spesa in determinate righe di bilancio

                                                                                                               11
ii. coordinatori             per la gestione delle giornate disponibili di sostituzione del
                     personale dei servizi
                iii. Raa                      per la gestione delle presenze e delle tempistiche di accesso
                     ai servizi
        Mantenimento dei sistemi (schede) di controllo della gestione assistenziale che rendano
           omogenei e adeguati i livelli assistrenziali resi e rappresentino per il personale di
           coordinamento i criteri con cui “gestire”:
                  i. la distribuzione e assegnazione del personale assegnato.
                 ii. Le procedure di sostituzione del personale assente
        Mantenimento dei criteri per l’accreditamento (implementati nel 2017) che rendono tale
           adempimento omogeneo e condiviso e in vista della scadenza nel 2019
           dell’accreditamento. Il sistema permette di avere un censimento semi-automatico dei
           requisiti dell’accreditamento mediante l’uso di una piattaforma unica che viene aggiornata
           direttamente dal soggetto che la utilizza. Questo sistema produce
                  i. Minore rischio di errore
                 ii. Maggior velocità e costante aggiornamento
                iii. Condivisione e conoscibilità dei dati da qualunque PC che acceda al web
2nd.   [classificazione:E] consolidamento delle performance di finanziamento:
        consolidamento (inteso come terzo step in prosecuzione dal 2017) del sistema fatturazione
           e solleciti da parte dell’ufficio fatturazione con modalità snelle [impiego delle mail e
           promozione dell’SDD] e “strutturate” [scadenze fisse, ricorrenti, costanti e più ravvicinate
           alle fatturazioni emesse] e sistema di riscossione coattiva efficiente e piu efficace. Il
           processo fatturazione e quello dei solleciti ha avuto forte impulso nel 2017 con nuove
           modalità di comunicazione anche ai Sindaci, ma deve essere consolidato e reso stabile nel
           2019 insieme a quello della riscossione coattiva.
3rd.   [classificazione:O-Q-I] Attività strategiche del personale/uffici:
        Consolidamento del processo avviato nel 2017 – di articolazione delle funzioni al personale
           e uffici che siano complete (siano cioè in grado di assolvere quanto più compiutamente
           possibile un intero processo di cui sono responsabili) e funzionali (siano cioè orientate ad
           eliminare ogni spreco e attività improduttiva – ad eccezione di adempimenti normativi
           obbligatori - dell’intera Azienda) attarverso:
                  i. Consolidamento del sistema di compiti e funzioni interscambiabili tra il personale
                     interessato da settembre 2017 a seguito dell’avvio del servizio trasporto disabili
                     [class O]
                 ii. Consolidamento delle attività dell’ufficio appalti per l’accentramento di alcune
                     procedure di gara svolte oltre che per la propria Asp anche per conto di altre Asp
                     dell’Emilia Romagna. [calss. E]
                iii. POSSIBILE internalizzazione di funzioni da sempre eseguite all’esterno (c/o UPA) e
                     collegate al personale (buste paga, pensionamenti ecc) che devono cessare a fine
                     anno a seguito di difficoltà legate alla dotazione del personale dell’UPA – ridottosi
                     in questi mesi – e che sta mettendo in difficoltà l’intera Unione Comuni Pianura
                     Reggiana. Si tenta di internalizzare una funzione essenziale per l’Asp trattandosi di
                     PA ad altissima intensità di manodopera (sia come rilievo economico che
                     organizzativo). Si ritiene che sia diseconomica l’internalizzazione ma essenziale a
                     medio lungo termine, per il know how e competenze strategiche (anche spendibili
                     in futuro all’esterno) e quindi buon funzionamento dell’Asp.[class. Q-I]
                                                                                                         12
Tra gli interventi non strategici ma essenziali per il sostenimento aziendale, da “consolidare” nel 2019 si
annoverano:

     passaggio alla digitalizzazione dell’Ente (che doveva concludersi nel 2018 ma che per vari motivi si è
      protratta al 2019 – causa prevalente è il cambio molto impegnativo del software per la contablità,
      la fatturazione e attività conseguenti). Si tratta di un obbligo dettato dal CAD che prevede il
      passaggio alla completa dematerializzazione pur se con alcune miodifiche recenti (il decreto
      82/2005 ha subito continue modifiche dai D. Lgs. 4 aprile 2006, n. 159, legge 24 dicembre 2007, n.
      244, legge 28 gennaio 2009 n. 2, legge 18 giugno 2009, n. 69, legge 3 agosto 2009, n. 102, d.lgs. 30
      dicembre 2010, n. 235, legge n. 221/2012 (recante i principi dell’Agenda Digitale), legge n. 98/2013
      (decreto del fare), d.lgs. n. 179 del 26 agosto 2016 (riforma Madia) e da ultimo il D.lgs. 13 dicembre
      2017, n. 217 pubblicato nel 2018) A tal fine, trattandosi di procedimenti dall’impatto notevole
      sull’ordinaria attività amministrativa, si intende implementare fin dai primi mesi un gestionale
      (acquistato nel 2018) che permetta di elaborare ogni documento in formato digitale lungo tutto il
      suo processo, ovvero daslla creazione all’archiviazione e successiva ricerca e riutilizzo in caso di
      esigenza insieme anche alla dematerializzazione dell’attuale documentazione cartacea per ottenere
      un unico “spazio digitale” dell’Asp. Parte del processo di digitalizzazione è stata già avviata negli
      anni scorsi (dalla cartella eletroncia alla protocollazione) ma deve essere porata a completamento
      con la parte ora più complessa, ovvero permettere la digitalizzazione anche lato utente (utenti e
      dipendenti) della documentazione tutt’ora cartacea.
     Valutazione dell’attuale cartella elettronca in uso per comprenderne la compatibilità con i nuovi
      gestionali di contabilità e fatturazione avviati nel 2018
     Nuove modalità di gestione telematica delle procedure di gara ora mediate da un nuovo gestionale
      gare acquistato nel 2018 e da implementare nel 2019

    D. MODALITÀ DI ATTUAZIONE DEI SERVIZI EROGATI E MODALITÀ DI COORDINAMENTO CON GLI ENTI
       DEL TERRITORIO
    a) SERVIZIO RESIDENZIALE
    b) SERVIZIO SEMI-RESIDENZIALE
    c) SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE
    d) SERVIZIO DI TRASPORTO utenti da e verso i Centri Diurni
    e) SERVIZIO DI SPORTELLO per l’incontro tra domanda e offerta di assistenti famigliari
    f) SERVIZIO DI TELEASSISTENZA
    g) SERVIZIO DI TRASPORTO MINORI DISABILI presso centro socio-educativo

Tutti i servizi sopra elencati dalla lettera a) alla lettera g) sono discplinati dalla normativa regionale vigente
in materia e dai contratti di servizio in essere con l’Ausl e i Comuni cui si rimanda per loro esatta e
dettagliata spiegazione

Le modalità e criteri di erogazione dei servizi da a) a g) a parte le normative di tipo perentorio applicabili in
modo cogente, seguono anche accordi territoriali e, sono assoggettai agli accordi vigenti nel tempo tra i
soggetti sopra richiamati. Per questa ragione, anche alla luce delle indicazioni di cui alla LR 12/2013 è
opportuno che, gradualmente, l’ASP possa operare in modo congiunto e sempre più integrato con i Comuni
e la loro organizzazione, nell’elaborazione di un vero e proprio sistema compatto di servizi sul territorio per
                                                                                                               13
la popolazione anziana e in disagio sociale. Questo per non frammentare gli accessi/bisogni dell’utenza e
non disperdere “fattori produttivi” in fase di risposta al bisogno.

Rispondere ai bisogni nei termini anzidetti significa perseguire il non ancora pienamente realizzato sistema
di “accesso unico“ per il cittadino che esprime un bisogno, in grado di indirizzare in modo tempestivo,
certo e coerente le persone che manifestano un problema e sono in difficoltà. La frammentazione
dell’accesso e della risposta produce inevitabilmente percorsi incerti e dis-organizzati prima di accedere a
servizi appropriati. Questo comporta una riflessione molto allargata da parte di tutti i Comuni e una
costante attenzione degli enti coinvolti chiamati a collaborare per dare vita e compimento a questa
impostazione metodologica.

In mancanza dell’“accentramento gestionale” così come disciplinato dalla L.R 12/2013, l’ASP deve
comunque riuscire, attraverso un’analisi precisa e puntuale del contesto, a definire standard di qualità
precisi dei propri processi aziendali ed attuare una effettiva progettazione della risposta al bisogno e
controllo delle prestazioni erogate individuandone i percorsi risolutivi e contribuendo alla loro costruzione,
sia con una gestione diretta dei servizi, sia appoggiandosi ad altre strutture specializzate in altri settori di
intervento. Ogni analisi e riflessione deve però essere improntata a criteri di “semplificazione e di facilità di
impiego” per non creare, seppur con ottimi intenti, ulteriori sovrastrutture che rendano solo più
macchinoso e farraginoso il processo di “ORIENTAMENTO AL CLIENTE”.

ASP continuerà a gestire servizi per la popolazione anziana anche nel prossimo anno e, pertanto, si vuole
potenziare il “SERVIZIO ANZIANI” in senso universalistico, senza frammentazioni, e orientando parte degli
sforzi a intercettare e dar risposta ai bisogni emergenti, organizzando e perseguendo miglioramenti e/o i
nuovi progetti indicati nel presente documento o che emergeranno in corso d’anno che siano in grado di
perfezionare le attività svolte e intercettare il bisogno anticipandone il cronicizzarsi o acuirsi per non farlo
diventare situazione di emergenza.

     E. PROGRAMMAZIONE DEI FABBISOGNI DELLE RISORSE UMANE E MODALITÀ DI REPERIMENTO DELLE
         STESSE
Per la gestione dei servizi sia quelli programmati da attivarsi o modificarsi, che per quelli attualmente in
gestione (a parità di quantità di utenti e prestazioni richieste) per il 2019 si presume la modifica dell’attuale
dotazione organica in esito ai ‘processi di assunzione programmati ed in corso di realizzazione nel 2018;
rimandando per gli anni futuri alla sua eventuale rideterminazione ai sensi del d.lgs 165/2001 in assenza di
previsione di mutamenti nella gestione dei servizi tali da prevederne sin d’ora la variazione rispetto
all’attuale.

In particolare

    1. Per i servizi “consolidati” si presume
           a. di procedere entro gennaio 2019 alla copertura dei posti vacanti OSS in organico (organico
                sotto riportato). Si ricorda a tal proposito l’indizione di concorso pubblico specifico
           b. di procedere entro gennaio 2019 alla copertura dei posti vacanti di coordinatore. Si ricorda
                a tal proposito l’indizione nel 2018 di concorso pubblico specifico

    2. Per i servizi sperimentali avviati nel 2018 (sad integrativo) – in quanto non sono “decollati in
       termini di numeri e quantità - si mantiene in la gestione esternalizzata al fine di salvaguardare sia

                                                                                                              14
l’equilibrio economico dell’Azienda che la stabilità organizzativa. In caso si configuri una massa di
       richieste tali da rendere “presumibile” la stabilità del servizio nel tempo si procederà ad un
       successivo ripensamento delle modalità gestionali degli stessi.
    3. La seguente è la stima di fabbisogno di personale2 necessaria all’azienda nel 2019:

          Da PIANO PROGRAMMATICO 2018                                  Da PIANO PROGRAMMATICO 2019

Personale (teste) n:                                       Personale (teste) n:

    -    1        in direzione                                 -    1       in direzione
    -    5        In amministrazione                           -    7       In amministrazione
    -    3        in Coordinamento dei servizi                 -    3       in Coordinamento dei servizi
    -    107      in erogazione servizi                        -    104     in erogazione servizi
Totale   116                                               Totale   115

Personale in amministrazione

FUNZIONI                                   ORE SETT.

                                                 36
     1. direttore
                                                 36
     2. Personale (buste e CU)
                                                 36
     3. appalti
                                                 36
     4. aff generali
                                                 36
     5. Personale (cartellini)
                                                 36
     6. contabilità
                                                 30
     7. fatturazione
                                                 36
     8. manutenzione
                                                 20
     9. coord
                                                 20
     10. coord
                                                 36
     11. coord

2
 Si intende il personale stabilmente presente e “frontale” ai servizi indipendentemente dal suo rapporto contrattuale.
Sono quindi escluse da tale indicazione tutto quel personale assunto - anche se per lunghi periodi - per sola necessità
sostitutiva del predetto personale assente per ferie malattie ecc.

                                                                                                                    15
H                   sad   797   20   animatrice           32         C1
                  SETT   DO
                              Ip             31    D1   ausiliaria           24         B3
         oss 1    36     B3
                              Ip             31    D1              Cra rio   958        25
         oss 2    36     B3
                              Ip             30    D1   Oss                  36         B3
         oss 3    36     B3
                              Ip             31    D1   Oss                  36         B3
         oss 4    36     B3
                              oss 1          36    B3   Oss                  36         C1
         oss 5    30
                              oss 2          36    B3              Cd rolo   108        3
         oss 6    36     B3
                              oss 3          36    B3   Ip                   33         D1
         oss 7    36     B3
                              oss 4          36    B3   jolly IP             33
         oss 8    30     B3
                              oss 5          36    B3   Ip                   25         D1
         oss 9    36     B3
                              oss 6          36    B3   Ip                   36         D1
        oss 10    36     B3
                              oss 7          36    B3   Ip                   36         D1
        oss 11    36     B3
                              oss 8          36    B3   oss 1                36         B3
        oss 12    30     B3
                              oss 9          36    B3   oss 2                36         B3
        oss 13    27     B3
                              oss 10         36    B3   oss 3                36         B1
        oss 14    27     B3
                              oss 11         36    B3   oss 4                36         B3
        raa sad   36     B3
                              oss 12         36    B3   oss 5                36         B3
        oss 16    25     B3
                              oss 13         36    B3   oss 6                36         B3
        oss 17    24     B3
                              oss 14         36    B3   oss 7                36         B3
        oss 18    24     B3
                              oss 15         36    B3   oss 8                36         B3
        oss 19    36     B3
                              oss 16         36    B3   oss 9                36         B3
        oss 20    30     B3
                              oss 17         36    B3   oss 10               36         B3
        oss 21    30
                              FKT            23    D1   oss 11               24         B3
jolly             30
                              jolly          36         oss 12               36         B3
jolly             32
                              jolly          36         oss 13               36         B3
jolly             32
                              jolly          36         oss 14               36         B3
Trasp disabili    30     B3
                              raa            36    C1   oss 15               36         B3

                                                                                   16
oss 16              36     B3   Oss 10                 36     B3

oss 17              36     B3   Oss 11                 36     B3

oss 18              36     B3   Oss 12                 36     B3

oss 19              36     B3   Oss 13                 36     B3

Oss - Ausiliaria    36     B3   Oss 14                 36     B3

jolly               36          Oss 15                 36     B3

jolly               36          Oss 16                 36     B3

jolly               36          Oss 17                 36     B3

ausiliaria          36     A    Oss 18                 36     B3

FKT                 28     D1   jolly                  36

animatrice          24     C1   jolly                  36

raa                 36     C1   jolly                  36

        Cra camp.   1103   28   ausiliaria             36     A

Ip                  33     D1   FKT                    26     D1

Ip                  33     D1   animatrice             36     C1

Ip                  33     D1   raa                    36     C1

Ip                  33     D1   ausiliaria (pt 24 h)   24     B3

jolly IP            25                  Cra S.M.R      1071   27

Oss 1               36     B3   Sportello Badanti      20     B3

Oss 2               36     B3           Sportello      20     1

Oss 3               36     B3

Oss 4               36     B3

Oss 5               36     B3

Oss 6               36     B3

Oss 7               36     B3

Oss 8               36     B3

Oss 9               36     B3

                                                                   17
F. INDICATORI E PARAMETRI PER LA VERIFICA
     Poiché si tratta di verifica si affronta il tema del controllo e quindi due sono i parametri in
     discussione:
a) Il sistema di controllo di gestione
b) Il sistema di controllo dei risultati prestazionali in ordine ai fattori:
         o Economici
         o Produttivi
     Rispetto al parametro a):
     esso si occupa del controllo “in itinere” da utilizzare come strumento operativo in corso d’anno.
     Come programmato nel piano programmatico, sono stati elaborati e implementati strumenti di
     controllo gestionale che – elaborati internamente dal personale – permettono il controllo “in
     tempo reale” da parte di tutto il personale coinvolto, dei fattori “produttivi” che sono i principali
     indicatori di risultato atteso e di controllo della “salute” aziendale. Essi riguardano:
 o      PRODUZIONE             dati di andamento della quantità di assistenza erogata agli utenti
 o      BILANCIO               dati di spesa e di entrata tra le principali voci del bilancio
 o      RISCOSSIONE            dati inerenti le tempistiche e dinamiche di riscossione crediti
 o      EFFICIENZA             dati inerenti la tempistica di copertura dei posti letto delle CRA
 o      PERSONALE dati inerenti l’impiego del personale diviso per centro di costo
 (straordinari, malattie ecc)
 o      QUALITA’               dati inerenti la soddisfazione dell’utenza
     Alcuni di questi sistemi in particolare quelli inerenti i valori economici) sono passibili di variazione
     nel 2018 a seguito dell’implementazione dei nuovi gestionali

    Rispetto al parametro b):
             la verifica economica viene svolta:
                  In corso d’anno mediante rilevazione dei dati, elaborazione degli stessi e
                      presentazione ai Soci dei bilanci pre-consuntivi presunti in due momenti dell’anno
                      che risultino indicativi dell’andamento (di norma al 30 giugno e al 30 settembre)
                  Dopo la fine dell’anno, mediante la redazione del bilancio consuntivo che si colloca
                      come naturale prosecuzione e chiusura del presente documento di
                      programmazione annuale e pluriennale e con cui si effettua infatti:
-   La verifica della corrispondenza del bilancio previsionale con il dato accertato a consuntivo
-   La rilevazione delle principali cause di scostamento e si espongono gli eventi principali intervenuti
    in corso d’anno a determinarne i risultati producendo una previsione di “scenario possibile futuro”
    che dà avvio al successivo documento programmatorio dell’annualità successiva continuando così
    un percorso di verifica continuo.
             La verifica Produttiva viene eseguita:

                 in corso d’anno con alcuni dei suddetti parametri stabiliti per il controllo di
                     gestione che evidenziano l’andamento di tutti i fattori di produzione (giornate di
                     copertura, numero utenti, ore di prestazioni erogate ecc)
                 a fine anno mediante il bilancio Sociale annuale con cui si esegue:
-   Controllo qualità:                      esso accerta mediante questionari annuali il grado di
    soddisfazione dell’utenza su più item indagati dall’Azienda e ne confronta l’andamento in un arco di
    tempo di più anni per vedere la tendenza e le variazioni.
-   Bilancio sociale delle attività: esso accerta mediante apposito software/rilevazione dati, le
    prestazioni che vengono erogate dalle singole strutture e servizi rilevando più item censiti
    dall’Azienda e, a partire dal 2016, ne confronta l’andamento in un arco di tempo di più anni per

                                                                                                          18
vedere la tendenza e le variazioni [alcuni dati sono stati oggetto di rivisitazione nel corso del 2018
        per renderli più in linea con la realtà dei fatti e con la loro stessa utilità interna per il personale che
        li deve “LGGERE” e commentare ogni anno secondo anche le indicazioni regionali: per questo
        potranno subire delle variazioni già dalla relazione del 2018”]
Sono quindi i sopra richiamati documenti con cui si effettua la reale e fattiva verifica di quanto previsto in
sede di previsione del bilancio annuale e pluriennale.

    G. PROGRAMMA DEGLI INVESTIMENTI DA REALIZZARSI
Costituisce un obiettivo di miglioramento anche la programmazione degli investimenti così come la
programmazione delle manutenzioni e acquisti ordinari di beni per consevcare e incrementare il patrimonio
di proprietà o concesso in uso per la gestione dei servizi.

A tal fine, fatta salva l’approvazione del bilancio da parte dell’Assemblea e la destinazione di sufficiente
disponibilità economica nell’esercizio 2019 sono previsti nella proposta di bilancio programmatico:

    1.    investimenti sul patrimonio
                 I. performance energetiche.
                  nel 2019 si propone di eseguire – a fine anno e salvo la sufficiente disponibilità economica,
         eventualmente sostenuta con parte dei fondi nazionali del conto termico o fodi del bilancio dell’Ente
         proprietario – gli interventi di risparmio energetico sulla CRA DI S. Martino (finestre e porte vetrate)
         che, nel piano 2018, erano stati previsti invece per gli infissi (porte interne) e poi modificati dopo il
         consulto con i famigliari in inverno 2018.

               II.      migliorie del patrimonio immobiliare
                        Come ogni anno, anche nel 2019 si ritiene di dover eseguire interventi di natura ordinaria al
                        fine di apportare delle migliorie agli immobili che ne riqualifichino lo stato conservativo e il
                        valore del bene stesso, anche in considerazione dello stato di forte necessità di interventi
                        alle parti strutturali (infissi, pareti interne ed esterne, impianti elettrici e idirici ecc).
                        lnterventi di rilievo di ripristino o manutenzione di tipo conservativo non classificabili
                        come investimenti
                     c. tinteggio interno CRA Campagnola                                  per € 15.000,00 (previsto
                        nel 2018 ma non eseguito nell’anno, quindi riproposto)
                     d. riparazioni tetto CRA Rio                                         per € 10.000,00 (previsto
                        nel 2018 per 7.000 € ma non eseguito nell’anno, quindi riproposto)

         2. acquisiti di beni non a specifica destinazione3 e non soggetti ad ammortamento
            Sono costi previsti a bilancio ma non a destinazione programmata poiché impegnati “al bisogno” e
            necessari all’ordinaria conduzione dei servizi. Tutte le spese sono distinte per ogni struttura e non
            mirano ad individuare con esattezza (in questa fase) le spese– impossibili da prevedere con così
            largo anticipo – ma si limitano e definirne il budget per l’anno 2019
                a. Altri beni socio - sanitari c.pr.Campag            € 3.500,00
                b. Altri beni socio - sanitari c.pr.Rio               € 3.500,00
                c. Altri beni socio - sanitari c.pr.S Martino         € 3.500,00
                d. Altri beni socio - sanitari c.d Rolo               € 1.500,00

3
 Non sono ivi indicati i costi già tipologicamente individuati a bilancio con specifica destinazione quali: acquisto presidi
per incontinenza, acquisto farmaci, servizi di ristorazione, servizi di lavanolo ecc

                                                                                                                         19
e. Altri beni socio - sanitari Sad                      € 3.000,00
3. Interventi di ordinaria o piccola manutenzione
   Sono costi previsti a bilancio ma non a destinazione programmata poiché impegnati “al bisogno” e
   necessari all’ordinaria conduzione dei servizi. Tutte le spese sono distinte per ogni struttura e non
   mirano ad individuare con esattezza (in questa fase) le spese– impossibili da prevedere con così
   largo anticipo – ma si limitano e definirne il budget per l’anno 2019
       a. Manut. imp., macch., attr. Assistenza San Martino € 8.000,00
       b. Manut. imp., macch., attr. Assistenza Rio Saliceto € 5.000,00
       c. Manut. imp., macch., attr. Assistenza Campagnola € 10.000,00
       d. Manutenzione GIARDINI                       € 5.000,00
       e. Articoli per manutenzione                            € 7.000,00
       f. Manutenzioni terreni e fabbricati non istituzionali € 2.500,00

   Non sono dunque previsti lavori nel triennio 2018/2020 per investimenti di consistenza tale da rientrare nel
    programma triennale di cui all’art. 21 del d.lgs 50/2016
   Sono previsti invece i seguenti servizi e forniture il cui importo (stimato e unitario a base di gara come da
    CIG) sia pari o superiore alle soglie di cui all’art 21 c. 6 d.lgs 50/2017 iva eslcusa. In tale programmazione non
    rientrano gli appalti di beni e servizi il cui importo potrebbe eccedere dette soglie solo per effetto
    dell’accentramento della procedura di gara ai sensi del comma 8-bis del medesimo articolo.

                                                                                                                   20
Importo       IMPORTO presunto:
                                                                                   QUANTITA'/
                       OGGETTO APPALTO                         SCADENZA appalto                  presunto: soglia sopra 40.000,00 (art
                                                                                    DURATA
                                                                                                   comunitaria      21 d.lgs 50/2017)
                 VERIFICA CONTROLLO ASCENSORI                      feb-19         QUADRIENNALE   SOTTO SOGLIA             NO
           NOLEGGIO LUNGO TERMINE AUTO DI SERVIZIO                 lug-19         QUINQUENNALE   SOPRA SOGLIA              SI
                        MUSICOTERAPIA                              giu-19           ANNUALE      SOTTO SOGLIA             NO
                       SERVIZI DI PULIZIA                          ago-19           TRIENNALE    SOPRA SOGLIA              SI
                  SERVIZIO INTEGRATO ENERGIA                       dic-19           SETTENALE    SOPRA SOGLIA              SI
                   CONTROLO MESSA A TERRA                          mar-20           BIENNALE     SOTTO SOGLIA             NO
               SERVIZIO VERIFICA FUNZIONALE AUSILI                ott. 2021         SESSENALE    SOTTO SOGLIA             NO
        SERVIZIO CONTROLLO FUNZIONALE APPARECCHIATURE
                         ELETTROMEDICALI                          dic.2018*         TRIENNALE    SOTTO SOGLIA             NO
                 FORNITURA ENERGIA ELETTRICA                        dic-19          ANNUALE      SOTTO SOGLIA              SI
                   NOLEGGIO FOTOCOPIATRICE                         apr-19         QUINQUENNALE   SOTTO SOGLIA             NO
                 NOLEGGIO FOTOCOPIATRICE SMR                        dic-20        QUINQUENNALE   SOTTO SOGLIA             NO
              LAVAGGIO E NOLEGGIO TELERIA PIANA                     lug-20        QUINQUENNALE   SOPRA SOGLIA              SI
          SERVIZIO RIPARAZIONE AUSILI E ATTREZZATURE                dic-21          TRIENNALE    SOTTO SOGLIA             NO
             SERVIZIO MANUTENZIONE SITO INTERNET                    dic-21          TRIENNALE    SOTTO SOGLIA             NO
         LAVANDERIA PER INDUMENTI RESIDENTI NELLE CRA               lug-20        QUNQUENNALE    SOPRA SOGLIA              SI
  CONTROLLO PERIODICO MEZZI ANTINCENDIO FISSI E PORTATILI           giu-19          BIENNALE     SOTTO SOGLIA             NO
 MANUTENZIONE IMPIANTI, RILEVAZIONE FUGHE DI GAS, FUMI, LUCI
             DI EMERGENZA E IMPIANTI ELETTRICI                     giu-20           TRIENNALE    SOTTO SOGLIA              SI
               CONSULENZA SICUREZZA SUL LAVORO                     mar-20         QUINQUENNALE   SOTTO SOGLIA             NO
                GESTIONE LOCAZIONI IMMOBILIARI                     ott-19         QUADRIENNALE   SOTTO SOGLIA             NO
             CONVENZIONE CARBURANTI AUTRAZIONE                     apr-21           TRIENNALE    SOTTO SOGLIA              SI
           TELEFONIA FISSA + MOBILE + MTM + INTERNET               feb-19         QUADRIENNALE   SOTTO SOGLIA             NO

    H. PIANO DI VALORIZZAZIONE E GESTIONE DEL PATRIMONIO
La valorizzazione del patrimonio passa anzitutto attraverso continui e adeguati interventi di corretta
manutenzione in amministrazione diretta per obiettivi conservativi.

Attualmente il patrimonio immobiliare di cui dispone l’Azienda è così costituito:

         nr. 1 fabbricato adibito a Casa Protetta e Centro Diurno (patrimonio indisponibile);
         nr.14 unità locali ad uso abitativo regolarmente locate (patrimonio disponibile);
         nr. 2 terreni ad uso agricolo attualmente in affitto (patrimonio disponibile).

Non sono comunque previsti interventi da eseguirsi nel periodo 2019/2021 per la valorizzazione del
patrimonio inteso come incremento del valore dello stesso rispetto allo stato attuale poiché:

                                                                                                                            21
   Rispetto al patrimonio indisponibile dopo le analisi condotte nel corso del 2018 rispetto all’offerta
    distrettuale di strutture per anziani – si interrotta la “programmazione causa elezioni comunali nel
    2019 che non “permettono” di proseguire tali approfrondimenti.
   Rispetto al patrimonio disponibile
-   Gli immobili destinati a locazione sono stati oggetto durante il 2016 di costosi interventi di
    adeguamento normativo degli impianti (gas e acqua). Nel 2019 quindi non sono previsti interventi
    strutturali consistenti ma piuttosto la valorizzazzione economica del patrimonio attaverso
        o nuovi e più redditizi contratti stipulati su alcuni alloggi assegnati a società cooperativa
        o nuova assegnazione con la procedura dell’asta pubblica, entro fine annon 2018, di un
             terreno agricolo disdettato nel 2017 dall’affittuario.

                                                                                                      22
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