PIANO INTEGRATO DELLA PERFORMANCE 2021/2023 E PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE - 2021/2023 COMUNE DI SANT'ANGELO DI PIOVE DI SACCO

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ALLEGATO 1

  COMUNE DI SANT’ANGELO DI PIOVE DI SACCO

         PIANO INTEGRATO DELLA
        PERFORMANCE 2021/2023
     E PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE
               2021/2023
(DOCUMENTO INTEGRATO AI SENSI ARTICOLO 169, COMMA 3- BIS, DEL D.LGS N. 267
                    DEL 18.08.2000 E D.L. 174/2012)
1. Presentazione del Piano
Il decreto legislativo n. 150 del 27 ottobre 2009 ha introdotto numerose novità in tema di programmazione,
misurazione e valutazione della performance organizzativa e individuale, indirizzate a migliorare la
produttività, l’efficacia e la trasparenza dell’attività amministrativa e a garantire un miglioramento continuo
dei servizi pubblici.

Definizioni:
La performance è il contributo (risultato e modalità di raggiungimento del risultato) che un soggetto (sistema,
organizzazione, unità organizzativa, gruppo, singolo individuo) apporta attraverso la propria azione al
raggiungimento delle finalità e degli obiettivi e, in ultima istanza, alla soddisfazione dei bisogni per i quali
l’organizzazione è stata costituita.
La performance organizzativa è il contributo che un’area di responsabilità e l’organizzazione nel suo
complesso apporta, attraverso la propria azione, al raggiungimento dei risultati dell’ente. Essa permette di
programmare, misurare e poi valutare l’organizzazione, con riferimento anche alle risorse umane, economico-
finanziarie e strumentali.
La performance individuale rappresenta il contributo fornito da un individuo, in termini di risultato e di
comportamenti, nel raggiungimento degli obiettivi dell’Amministrazione.

Un ruolo centrale rappresenta il concetto di ciclo della performance, un processo che collega la pianificazione
strategia alla valutazione della performance, sia organizzativa che individuale, passando dalla
programmazione operativa, c h e c o m p r e n d e l a definizione degli obiettivi e degli indicatori, fino alla
misurazione dei risultati ottenuti.

L’attuazione del ciclo della performance viene declinato nelle seguenti fasi:
        definizione e assegnazione degli obiettivi che si intendono raggiungere, dei valori attesi di risultato e
dei rispettivi indicatori tenendo conto anche dei risultati conseguiti precedentemente e con riferimento alle
risorse attribuite (Piano della performance),
        monitoraggio, in corso di esercizio e attivazione di eventuali interventi correttivi,
        misurazione e valutazione della performance, organizzativa e individuale,
        utilizzo dei sistemi premianti, secondo criteri di valorizzazione del merito,
        rendicontazione dei risultati.

A tal fine l’Amministrazione comunale è tenuta a misurare ed a valutare la performance con riferimento
all'amministrazione nel suo complesso, alle unità organizzative o aree di responsabilità in cui si articola e ai
singoli dipendenti, secondo modalità conformi alle norme di legge, nonché alle direttive impartite dal
Dipartimento della Funzione pubblica, anche al fine di assicurare l’adozione di strumenti di comunicazione che
garantiscono la massima trasparenza delle informazioni concernenti le misurazioni e le valutazioni della
performance, secondo criteri strettamente connessi al soddisfacimento dell'interesse del destinatario dei
servizi e degli interventi.

In particolare, l’art. 10 del succitato D.Lgs 150/2009 definisce il piano della performance come un documento
programmatico triennale, definito dalla Giunta comunale che:
- individua gli indirizzi e gli obiettivi strategici ed operativi,
- definisce, con riferimento agli obiettivi finali ed intermedi ed alle risorse, gli indicatori per la misurazione e la
valutazione della performance dell'amministrazione (performance organizzativa),
- definisce gli obiettivi assegnati al personale Responsabile di Area ed i relativi indicatori (performance
individuale).

Il suddetto D.Lgs. n. 150/20019 è stato modificato dal D.Lgs. 25 maggio 2017, n. 74 (pubblicato in G.U. n. 130
del 07.06.2017 e in vigore dal 22.06.2017), emanato in attuazione della legge delega 7 agosto 2015, n. 124.

Il Piano della performance, secondo quanto stabilito dall’art. 10, comma 1, lettera a) del decreto 150/2009,
come modificato dal predetto D.Lgs. 25 maggio 2017, n. 74, è un “documento programmatico triennale, che2 è
definito dall’organo di indirizzo politico-amministrativo in collaborazione con i vertici dell’amministrazione e
secondo gli indirizzi impartiti dal Dipartimento della funzione pubblica ai sensi dell’articolo 3, comma 2, e che
individua gli indirizzi e gli obiettivi strategici ed operativi di cui all’art. 5, comma 01, lettera b) e definisce, con
riferimento agli obiettivi finali ed intermesi ed alle risorse, gli indicatori per la misurazione e la valutazione
della performance dell’amministrazione, nonché gli obiettivi assegnati al personale dirigenziale ed i relativi
indicatori”.

L’art 5 “Obiettivi ed indicatori” del D.Lgs. n. 150/2009, al comma 01, come novellato dal D.Lgs. 74/2017,
distingue ora tra “obiettivi generali” ed “obiettivi specifici di ogni pubblica amministrazione”.

Gli obiettivi generali, di cui alla lettera a) del suddetto comma 01, identificheranno le priorità strategiche di
tutte le amministrazioni pubbliche in relazione alle attività e ai servizi dalle stesse erogati, anche tenendo
conto del comporto di contrattazione di appartenenza e in relazione anche al livello e qualità dei servizi da
erogare ai cittadini.

Gli obiettivi specifici di ogni pubblica amministrazione, di cui alla lettera b) del suddetto comma 1, sono riferiti
ad ogni singola pubblica amministrazione e sono individuati nel Piano della Performance. Sono programmati,
in coerenza che gli obiettivi generali delle pubbliche amministrazioni,

Il Ministero della funzione pubblica ha adottato le linee guida per il sistema di misurazione e valutazione della
performance con atto di definizione n. 2 del Dicembre 2017, contenenti gli obbiettivi generali delle Pubbliche
Amministrazioni, indicando le metodologiche utili alla progettazione degli obbiettivi specifici di ogni singola
P.A., che sono state prese in considerazione nel presente Piano delle Performance.

A seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97, che ha modificato, tra l’altro, la legge n.
190/2012, novellando il comma 8 dell’art. 1 di tale legge, il Piano Triennale della Performance, oltre che
essere coerente con il ciclo della programmazione finanziaria e di bilancio, deve ora anche recepire gli
obiettivi strategici definiti dall’amministrazione in materia di prevenzione della corruzione e della trasparenza.

Infatti il nuovo comma 8 della legge n. 190/2012 ora così dispone: “L’organo di indirizzo definisce gli obiettivi
strategici in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza, che costituiscono contenuto necessario dei
documenti di programmazione strategico-gestionale e del Piano Triennale per la prevenzione della
corruzione”.

Quindi è stato, da tale disposizione, previsto il necessario collegamento tra obiettivi strategici in materia di
prevenzione della corruzione e trasparenza e i documenti di programmazione strategico – gestionali degli
enti.
Pertanto, per i Comuni, gli obiettivi strategici in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza devono
diventare contenuto del Documento Unico di Programmazione e del Piano Integrato della Performance e
Piano Esecutivo di Gestione;
Il Piano della performance da compimento alla fase programmatoria del Ciclo di Gestione della performance
di cui all’art. 4 del D.Lgs.150/2009, come modificato dal D.Lgs. n. 74/2017. Lo stesso si riallaccia pertanto:

       al programma amministrativo di mandato dell’amministrazione,

       al Documento Unico di Programmazione

       al Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 2021 – 2023 e agli obiettivi
        strategici in materia di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza ivi previsti, da approvare
        entro il 31.01.2020;

       Al POLA 2021 – 2023 (Piano Operativo Lavoro Agile), previsto l’art. 14, comma 1, della legge 7 agosto
        2015, n. 124, come modificato dall’articolo 263, comma 4-bis, del decreto legge 19 maggio 2020, n.
        34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, il quale richiede ai Comuni di
        redigere il Piano organizzativo del Lavoro Agile (POLA), quale specifica sezione del Piano della
        performance dedicata ai necessari processi di innovazione amministrativa da mettere in atto ai fini
        della programmazione e della gestione del lavoro agile, da adottare e pubblicare entro il 31.01 2021;
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       alle eventuali deliberazioni consiliari ex art. 193 del TUEL;
Tuttavia l’obbligatorietà di approvare, entro il 31.01.2021, i suddetti POLA e Piano Triennale di Prevenzione
della Corruzione e Trasparenza 2021 – 2023 è venuta meno a seguito:
       del D.L. 31.12.2020, n. 183 (c.d. Mille Proroghe) che ha prorogato al 31.03.2021 l'utilizzo
        della procedura semplificata di smart working di cui all'art. 90, commi 3 e 4, del D.L. 19 maggio 2020,
        n. 34, convertito con modificazioni in L. 17 luglio 2020, n. 77. Pertanto non sussiste l’obbligo di
        allegare al presente Piano Integrato Performance e Piano Esecutivo di Gestione la sezione dedicata al
        POLA;

       del Comunicato del Presidente ANAC in data 2 dicembre 2020 con il quale, tenuto conto
        dell’emergenza sanitaria da Covid-19, si comunica che il Consiglio dell’Autorità nella seduta del 2
        dicembre 2020. ha ritenuto opportuno differire, al 31 marzo 2021, il termine ultimo del 31.01.2021
        per la predisposizione e la pubblicazione dei Piani Triennali per la prevenzione della corruzione e la
        trasparenza 2021-2023.

La finalità del Piano è quella di individuare gli obiettivi strategici dell’ente e quelli operativi, collegati ad ogni
obiettivo strategico; definire gli indicatori per la misurazione e la valutazione della performance
dell’amministrazione, nonché assegnare ad ogni obiettivo delle risorse (umane e finanziarie) e individuare le
azioni specifiche necessarie al suo raggiungimento. L’obbligo di fissare obiettivi misurabili e sfidanti su varie
dimensioni di performance (efficienza, efficacia, qualità delle relazioni con i cittadini, grado di soddisfazione
del cittadino/utente), mette il cittadino al centro della programmazione e della rendicontazione.

Attraverso il Piano il Comune di Sant’Angelo di Piove Di Sacco rende partecipe la cittadinanza degli obiettivi
che l’Ente si è dato, garantendo trasparenza e ampia diffusione presso i soggetti amministrati. I cittadini
potranno verificare e misurare non solo la coerenza e l’efficacia delle scelte operate dall’Amministrazione e la
rispondenza di tali scelte ai principi e valori ispiratori degli impegni assunti, ma anche l’operato dei
dipendenti, i quali sono valutati (anche ai fini dell’erogazione degli strumenti di premialità, oltre che ai fini
della crescita professionale individuale) sulla base del raggiungimento degli obiettivi inseriti nel Piano.

Peraltro il citato D.Lgs. 74/2017, novellando l’art. 7 del D.Lgs. n. 150/2019 ed inserendo nello stesso il nuovo
articolo 19 –bis, finisce per attribuire proprio ai cittadini e agli utenti finali un importante ruolo nella
valutazione della performance organizzativa dell’Ente in rapporto alla qualità dei servizi resi dallo stesso.

La mancata approvazione del Piano triennale della Performance è, peraltro, pesantemente sanzionata dal
legislatore con il divieto per l’amministrazione inadempiente di procedere ad assunzioni di personale ed al
conferimento di incarichi di consulenza e di collaborazione comunque denominati. Sanzioni sono poi previste
a carico dei titolari di posizione organizzativa che abbiano concorso alla mancata adozione del piano, per
omissione o inerzia nell’adempimento dei propri compiti ai quali non può essere erogata l’indennità di
risultato.

Peraltro Il D.Lgs. n. 74/2017, modificando l’art. 10 del D.Lgs. n. 150/2019, ha ora introdotto una sanzione
anche direttamente a carico dell’organo di indirizzo politico amministrativo, sotto forma di responsabilità
amministrativa per aver dato disposizione per l’erogazione al personale di trattamenti accessori e premi, nei
casi in cui la mancata adozione del Piano della Performance dipenda da omissione o inerzia dell’organo di
indirizzo politico amministrativo stesso.

Alle sopra illustrate modifiche ed innovazioni, apportate del D.lgs. 74/2017, al predetto D.Lgs 150/2009 ed al
sistema di misurazione e valutazione della performance in generale, si aggiungono le modifiche conseguenti
alla stipulazione del nuovo CCNL “Funzioni Locali” 2016-2018, stipulato il 21.052018, e al CCNL 2016 – 2018
stipulato il 17.12.2020, Sez. IV “Segretari Comunali e Provinciali”.

In particolare l’art. 101 del suddetto CCNL del 17.12.2021 ora attribuisce espressamente al Segretario
Comunale, nei comuni fino a 100.000 abitanti, ovvero nei Comuni, Province e Città Metropolitane ove non sia
stato nominato il direttore generale, ai sensi dell’art. 108 del d. Lgs. n. 267/2000, “la responsabilità della
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proposta del piano esecutivo di gestione nonché, nel suo ambito, del piano dettagliato degli obiettivi e del
piano della performance”.

A seguito delle sopra descritte innovazioni è iniziata una verifica per l’adeguamento e la predisposizione di un
nuovo sistema di valutazione per il Comune di Sant’Angelo di Piove di Sacco in coerenza con la legge ed i
contratti collettivi vigenti.

Il Comune di Sant’Angelo di Piove di Sacco con deliberazione di Giunta Comunale n. 109 del 08.08.2014 ha
approvato il “Regolamento di disciplina della misurazione, valutazione, integrità e trasparenza della
performance e il sistema di misurazione e valutazione della performance”, che fissa le linee guida per la
misurazione e valutazione della performance.

L’Amministrazione ha individuato obiettivi generali ma anche specifici di performance, sia comuni a tutte le
Aree che specifici per singola Area descritti nel presente Piano Integrato della Performance e Piano Esecutivo
di Gestione, riservandosi eventuali modifiche ed integrazioni successivamente in coerenza con le nuove
disposizioni.

I fattori premianti per i Responsabili di Area sono suddivisi tra:
     a) performance individuale, in base al grado di raggiungimento degli obiettivi assegnati e alle
          competenze manageriali, capacità professionali, comportamenti organizzativi, quale apporto del
          valutato alla performance in generale;
     b) performance organizzativa, in relazione ai risultati conseguiti dall’Amministrazione nel suo complesso
          e dall’area di responsabilità, sulla base degli indicatori preventivamente definiti.

I fattori premianti per il personale, dipendente non titolare di posizione organizzativa, sono suddivisi tra:
          a)     performance individuale, che consiste nel contributo di ciascun dipendente al conseguimento
della performance generale attraverso il raggiungimento di obiettivi assegnati di tipo comportamentale o
organizzativo;
          b)     performance organizzativa, in relazione ai risultati conseguiti dall’Amministrazione nel suo
complesso e dall’area di responsabilità, sulla base degli indicatori preventivamente definiti.

La performance organizzativa afferisce al conseguimento dell’attività programmatica complessiva dell’Ente in
linea con i piani programmatici strategici nel quadro della sua mission e degli ambiti istituzionali di intervento.

La valutazione della performance organizzativa, alla quale concorrono tutti i dipendenti, viene collegata:
         a)      allo stato di attuazione complessivo degli obiettivi specifici attribuiti ai Responsabili d’Area
(PESO 70%),
         b)      ad eventuali obiettivi trasversali a carattere generale, attinenti alle priorità
dell’Amministrazione e la cui realizzazione compete a tutti i dipendenti in relazione all’Area ed al ruolo
rivestito (PESO 30%),

Il presente piano integrato della Performance e Piano Economico di Gestione, che viene predisposto
annualmente ma con un orizzonte temporale triennale, si propone di rappresentare in modo integrato gli
obiettivi dell’amministrazione comunale e, attraverso la Relazione sulla performance, di far conoscere i
risultati ottenuti in occasione delle fasi di rendicontazione dell’ente, monitorare lo stato di avanzamento
dei programmi, confrontarsi con le criticità ed i vincoli esterni, e individuare margini di intervento per
migliorare l’azione dell’ente.

 2. Identità
 2.1 Chi siamo
 ll Comune di Sant’Angelo di Piove di Sacco è un ente territoriale che rappresenta la propria comunità, ne
 cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo. Il Comune deriva le proprie funzioni direttamente dall’art. 117
 della Costituzione. Ha autonomia statutaria, normativa, organizzativa e finanziaria nell’ambito delle leggi,5
dello statuto e dei regolamenti.
Il Comune è titolare di funzioni proprie e di quelle conferite da leggi dello Stato e della Regione secondo il
principio di sussidiarietà. Il Comune svolge le sue funzioni anche attraverso le attività che possono essere
adeguatamente esercitate dalle autonome iniziative dei cittadini e delle loro formazioni sociali.
Tutte le informazioni aggiornate sui servizi e sulle attività sono disponibili sul sito istituzionale:
www.santangelopiove.net

2.2 Come operiamo

Il Comune, nell’ambito delle norme, dello Statuto e dei regolamenti, ispira il proprio operato al principio di
separazione dei poteri in base al quale agli organi di governo (Consiglio comunale e Giunta comunale) è
attribuita la funzione politica di indirizzo e di controllo, intesa come potestà di stabilire in piena autonomia
obiettivi e finalità dell’azione amministrativa di verificarne il conseguimento; alla struttura amministrativa
spetta invece, ai fini del perseguimento degli obiettivi assegnati, la gestione amministrativa, tecnica e
contabile secondo principi di professionalità e responsabilità.
Gli uffici comunali operano sulla base dell’individuazione delle esigenze dei cittadini, adeguando
costantemente la propria azione amministrativa e i servizi offerti, verificandone la rispondenza ai bisogni e
l’economicità.

2.3 Principi e valori
L’azione del Comune ha come fine quello di soddisfare i bisogni della comunità che rappresenta puntando
all’eccellenza dei servizi offerti e garantendo, al contempo, l’imparzialità e il buon andamento nell’esercizio
della funzione pubblica. I principi e i valori che la ispirano sono:
           integrità morale,
           trasparenza e partecipazione,
           orientamento all’utenza,
           valorizzazione delle risorse interne,
           orientamento ai risultati,
           innovazione,
           ottimizzazione delle risorse.

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2.4 L’Amministrazione

                               Sindaco                                            Guido Carlin
 Deleghe bilancio tributi patrimonio personale
                          Giunta Comunale                                           Assessori
 Vice Sindaco e Assessore: cultura, identità, tradizioni locali,                Angela Furlanetto
 politiche giovanili, politiche sociali

                                                                                 Cristiano Berto
 Assessore: lavori pubblici e edilizia privata

 Assessore: scuola e politiche educative, programmazione                         Daniele Bertin
 sanitaria, comunicazione digitale e innovazione, frazione Celeseo

 Assessore: sicurezza urbana, polizia locale, protezione civile,                 Anna Stivanello
 frazione Vigorovea

                         Consiglio Comunale                                        Consiglieri
                       Gruppo di maggioranza                                   Gianfranco Miotto
                                                                               Maristella Chinello
                                                                                Tatiana Zambon
                                                                                Manuel Volpato

                         Gruppo di minoranza                                    Mariano Salmaso
                                                                                Moreno Maniero
                                                                                Romano Boischio

                         Gruppo di minoranza                                     Paolino Bedon

   2.5 Organigramma del Comune di Sant’Angelo di Piove di Sacco

SEGRETARIO COMUNALE                                       DR. GIORGIO RANZA

AREE FUNZIONALI                                           SERVIZI
1^ AREA: AREA AFFARI GENERALI                             AFFARI GENERALI
RESP. DR. GIORGIO RANZA                                   SEGRETERIA
                                                          CONCESSIONI CIMITERIALI
                                                          MESSO COMUNALE E NOTIFICHE
                                                          PROTOCOLLO
                                                          UTILIZZO SALE COMUNALI
2^ AREA: AREA FINANZIARIA ED ECONOMICA                    RAGIONERIA
RESP. DR. PAOLO BOJAN                                     CONTABILITA’ FINANZIARIA
                                                          CONTABILITA’ ECONOMICA
                                                          PERSONALE
                                                          ECONOMATO
                                                          TRIBUTI
                                                          CONTROLLO GESTIONE
                                                          CED - INFORMATICA
3^ AREA: AREA TECNICA                                     LAVORI PUBBLICI
RESP. ARCH. VENANZIO PENGO                                MANUTENZIONI
                                                          EDILIZIA PRIVATA
                                                          URBANISTICA
PATRIMONIO
                                                               PROTEZIONE CIVILE
                                                               COMMERCIO
                                                               SUAP – SUE
                                                               MANIFESTAZIONI
                                                               AUTORIZZAZIONI SANITARIE E DI PUBBLICA SICUREZZA
                                                               POLIZIA MUNICIPALE
4^ AREA: AREA SERVIZI ALLA PERSONA                             ECOLOGIA E AMBIENTE
DR. VITTORINO ZECCHIN                                          BIBLIOTECA
                                                               SERVIZI CULTURALI
                                                               SERVIZI SCOLASTICI
                                                               SERVIZI SOCIALI
                                                               SERVIZI DEMOGRAFICI
                                                               TRASPORTI
                                                               PUBBLICA ISTRUZIONE
                                                               ATTIVITA’ SPORTIVE
                                                               ALLOGGI ERP
Gli uffici per ciascuna area rappresentano le unità organizzative di terzo livello, ai quali spetta la gestione degli
interventi in specifici ambiti e ne garantiscono l’esecuzione

Per il 2021, la polizia municipale e il servizio vigilanza sono assegnati all’Area 1 a seguito di temporanea
modifica delle attribuzioni alle singole Aree.

3. Dagli indirizzi strategici agli obiettivi strategici operativi
 Il programma di mandato, approvato dal Consiglio comunale con propria deliberazione n. 37 del 02.10.2020,
 costituisce il punto di partenza del processo di pianificazione strategica. Contiene, infatti, le linee essenziali che
 dovranno guidare l’ente nelle successive scelte, relativamente ai seguenti settori:

    -    AMBIENTE E TERRITORIO
    -    ECOLOGIA E SOSTENIBILITA'
    -    GLI UFFICI COMUNALI E IL CONSIGLIO COMUNALE
    -    SICUREZZA, DIFESA E CONTROLLO DEL TERRITORIO
    -    SERVIZI E SALUTE
    -    ASSOCIAZIONI E CULTURA
    -    SCUOLA, SPORT E GIOVANI
    -    GLI ANZIANI
    -    I DIVERSAMENTE ABILI
    -    GLI STRANIERI: INCLUSIONE SOCIALE
    -    EDILIZIA ED URBANISTICA

Le linee programmatiche del Programma di mandato per il periodo 2020 - 2025 possono essere così
dettagliate:

AMBIENTE E TERRITORIO              Il nostro territorio ha in questi anni mutato la propria connotazione da una zona
                                   tipicamente “rurale” a prima periferia dei centri urbani maggiormente edificati.
Ad oggi non tutte le case dispongono di spazi verdi autonomi e giardini di proprietà,
                            da qui l'esigenza di garantire luoghi adeguatamente strutturati e curati, ove poter
                            beneficiare della natura, in tutti i suoi aspetti.
                            Preliminarmente ad ogni intervento puntuale sarà necessario affrontare in modo
                            organico ed approfondito la situazione di tutti i parchi e le aree verdi del Capoluogo e
                            delle due frazioni, con particolare riferimento alla accessibilità, alla pulizia ed alla
                            sicurezza delle stesse.
                            Per sicurezza si intende non soltanto quella relativa al controllo degli accessi e
                            dell'attuazione di comportamenti corretti, all'interno delle varie aree, ma anche
                            quella relativa allo stato di conservazione e manutenzione delle varie strumentazioni
                            ivi esistenti (ad esempio: panchine, giostre, cestini e quant'altro).
                            Le azioni volte al potenziamento delle risorse esistenti prevederanno:
                            la sistemazione e/o asportazione e sostituzione, per quanto possibile, delle
                            strumentazioni inadeguate o pericolose, in modo da rendere ogni area verde
                            egualmente fruibile e sicura;
                            la sottoscrizione di accordi pubblicitari per la gestione del verde pubblico, al fine di
                            migliorare le aree a verde, contenendo i costi per l'amministrazione
                            il ripristino degli sfalci periodici più ravvicinati, nonché la previsione nelle dette aree di
                            periodici interventi di disinfestazione, nella stagione estiva;
                            la creazione, in prossimità dei parchi e/ o comunque, in aree da individuarsi, di
                            apposite zone “dog friendly” munite di cestini, con apposizione di specifici
                            regolamenti per l'accesso corredati da sanzioni per gli inadempimenti, onde favorire
                            ed indurre comportamenti socialmente adeguati e rispettosi del vicinato, anche
                            collaborando con le associazioni cinofile per creare incontri e corsi sulla condotta degli
                            animali e id i comportamenti da tenere per la salvaguardia degli stessi e del prossimo;
                            la creazione, all'interno delle aree verdi esistenti, di percorsi vita o, comunque, adibiti
                            allo svolgimento dell'attività fisica all'aperto;
                            la collaborazione con le associazioni del territorio comunale e/o limitrofi di specifiche
                            giornate a tema al fine di promuovere e sensibilizzare la corretta fruizione di tutte le
                            aree come sopra descritte;
                            tramite le associazioni sportive realizzare corsi di attività a corpo libero o per il tramite
                            delle attrezzature che saranno posizionate nelle aree predette;
                            in ogni caso, proprio sula base dei principi indicati in premessa, l'opera
                            dell'Amministrazione dovrà essere finalizzata al recepimento delle istanze e proposte
                            provenienti dalle varie associazioni, anche sollecitandole, al fine di individuare, con
                            riferimento ai settori specifici di competenza, le attività e proposte che più possano
                            essere rilevanti, caratterizzanti e, soprattutto, interessanti per i cittadini di ogni età;
                            nell’ottica della salvaguardia del territorio, sarà tenuto conto della tutela
                            idrogeologica del nostro Comune, impegnandoci nella maggior applicazione del Piano
                            delle Acque e coinvolgendo gli Enti sovracomunali, come il Consorzio di Bonifica.

ECOLOGIA E SOSTENIBILITA'   Al fine di stimolare lo sviluppo della coscienza sociale e di un approccio corretto
                            all'ambiente ed alla realtà esistente, si intendono realizzare delle giornate informative
                            a tema, con coinvolgimento delle associazioni locali, per dare vita ad un percorso di
                            sensibilizzazione che ci conduca ad essere un Comune Virtuoso, con conseguente
                            risparmio sui costi di gestione dei rifiuti e del territorio, attraverso la fattiva
                            collaborazione dei cittadini di ogni età, precisamente:
                            - Giornate Ecologiche rivolte principalmente ai bambini e ragazzi della scuola materna,
                            primaria e secondaria, ma non solo, incentrate sui temi della promozione del riciclo
                            responsabile, della differenziazione e dell’utilizzo di fonti di energia rinnovabile. Il
                            week-end ecologico, includerebbe incontri informativi, strutturati a seconda delle età
                            dei partecipanti, ad esempio: il “percorso dei rifiuti” (dal rifiuto al bene riciclato) con
                            laboratori sul riciclo, le utilità – per l'ambiente e per il cittadino - dell'utilizzo delle
                            fonti di energia rinnovabile (anche con riferimento agli sgravi fiscali), il riciclo degli
                            avanzi, per evitare gli sprechi anche in ambito alimentare, con corsi di cucina per
                            grandi e piccini. Tutti i corsi e le attività dovranno privilegiare il coinvolgimento delle
                            associazioni ed i professionisti del territorio;
                            - Giornata dell’Agricoltura, per pubblicizzare e valorizzare le aziende del territorio,
                            attraverso, sulla scorta di quanto sopra, corsi ed incontri per adulti e bambini, volti
                            alla promozione delle realtà locali, dell'utilizzo dei prodotti di stagione e alla
sensibilizzazione e tutela dell'ambiente.
                           Entrambe le giornate si realizzeranno usufruendo delle aree verdi e dei parchi
                           Comunali, in sinergia con quanto sopra detto a riguardo.
                           Nell'ottica della promozione delle energie rinnovabili, sarà prevista la collocazione, in
                           punti strategici del Capoluogo e delle frazioni, di punti per la ricarica di veicoli elettrici.
                           Sarà implementato il servizio di raccolta rifiuti, con analisi e studio delle modalità più
                           fattibili e convenienti per la fornitura di un servizio continuativo di raccolta
                           ingombranti e rifiuti speciali con organizzazione di un servizio eco-camper
                           settimanale.
                           Studio di fattibilità, con analisi costi-benefici, per la realizzazione di un ecocentro.

GLI UFFICI COMUNALI E IL   Come noto, le risorse dell'Amministrazione, per la realizzazione del programma
CONSIGLIO COMUNALE         quinquennale sono limitate, il che, impone, ai fini del miglior perseguimento
                           dell'interesse dei cittadini, di creare sinergie anche con le amministrazioni dei comuni
                           limitrofi e con gli enti sovracomunali, attuando, ove possibile, convenzioni che
                           permettano una condivisione delle risorse atta a garantire l’economicità dei servizi.
                           In quest'ottica, sarà fondamentale dotare gli Uffici Comunali di strumenti e
                           professionalità preposte all'analisi e studio dei bandi di finanziamento, regionali,
                           nazionali ed europei, fondamentali per reperire i fondi che consentano la
                           realizzazione delle opere pubbliche e l’incremento dei servizi.
                           Sulla base del principio della sussidiarietà e considerata l'indispensabilità dello
                           scambio continuo di informazioni tra l'amministratore ed il cittadino, sarà previsto un
                           confronto periodico, indicativamente semestrale, con i cittadini del capoluogo e delle
                           frazioni: “L'amministrazione vi ascolta!” al fine di raccogliere idee, suggerimenti e
                           critiche costruttive.
                           Sempre al fine di cui al paragrafo precedente, sarà indetto, il “Consiglio Comunale con
                           Question Time”, che verrà preventivamente strutturato a mezzo di apposito
                           regolamento che preveda la possibilità per i cittadini di intervenire, in modo
                           propositivo, sulle questioni oggetto di discussione, aumentando così la partecipazione
                           alle decisioni amministrative.
                           Il regolamento prevederà che i residenti nel territorio comunale o coloro esercitano
                           attività libero professionale/imprenditoriale nel medesimo, possano rivolgere quesiti
                           al Sindaco, all'Assessore o al Consigliere Comunale con delega, con riferimento alla
                           specifica materia e competenza trattata e normerà i tempi di presentazione delle
                           domande e delle risposte.
                           Per favorire la diffusione capillare delle informazioni e delle comunicazioni saranno
                           predisposti tabelloni elettronici informativi in punti strategici del Capoluogo e delle
                           frazioni.

SICUREZZA, DIFESA E        Azioni saranno previste al fine di garantire ai cittadini di ogni età, la possibilità di
CONTROLLO DEL TERRITORIO   sentirsi liberi e sicuri nell'accesso al proprio territorio, alle abitazioni ai luoghi di
                           ritrovo, precisamente:
                           sarà implementato il servizio di videosorveglianza, con particolare attenzione al
                           controllo degli accessi al paese, ai parchi e alla Zona Industriale di Vigorovea, al fine di
                           prevenire furti ed azioni violente ovvero rintracciarne gli autori, nonché alle zone
                           tristemente note come “deposito rifiuti”, al fine pure sia preventivo sia
                           eventualmente repressivo, ove tali sconsiderati comportamenti abbiano a ripetersi;
                           incremento dell'illuminazione pubblica, con particolare riferimento alla Zona
                           Industriale ed alle aree di maggiore aggregazione;
                           sottoscrizione di Convenzioni con i Comuni limitrofi per incrementare il numero di
                           vigili urbani;
                           adesione all’Associazione Controllo del Vicinato, che consiste in una rete territoriale di
                           volontari e specialisti che forniscono consulenza e supporto gratuito alle
                           Amministrazioni Comunali, alle associazioni locali e a privati cittadini che intendono
                           sviluppare nel proprio territorio programmi di sicurezza residenziale a fini preventivi e
                           di informazione;
                           organizzazione e promozione di corsi volti alla tutela ed alla difesa per adulti e minori,
                           alla tutela degli anziani, in particolare contro le frodi, ed alla sensibilizzazione dei
                           bambini e degli adolescenti alla sicurezza stradale.
                           Continuerà la stretta collaborazione con la Protezione Civile, impegnandoci a
modernizzare ed aumentare le dotazioni nonché organizzando e promuovendo
                          incontri formativi ed esercitazioni che coinvolgano le Scuole e la Cittadinanza.

SERVIZI E SALUTE          L'attività dell'amministrazione sarà trasparente ed i servizi fruibili.
                          Per garantire ciò, sarà implementata l’efficienza degli uffici e servizi comunali,
                          migliorando il sito internet e ampliando i servizi on-line (mappa dei servizi –
                          Municipium APP o analoghi).
                          Proprio per agevolare la fruibilità delle risorse, anche informatiche, da parte di ogni
                          cittadino, saranno realizzati specifici corsi, al fine di consentire anche ai meno giovani
                          di dotarsi delle competenze necessarie ad accedervi.
                          I servizi esistenti saranno implementati, con particolare attenzione ai temi della
                          salute, della famiglia e della terza età.
                          Ad esempio, sarà migliorato il servizio prelievi nel Capoluogo e nelle frazioni, il servizio
                          di trasporto sociale e accompagnamento ai presidi ospedalieri, il servizio di presenza
                          infermieristica a domicilio, particolare attenzione sarà inoltre rivolta alla messa in
                          rete, tramite il sito del Comune, dell'amministrazione comunale con i medici di base
                          ed il distretto sanitario.
                          Si è peraltro rilevato in questi anni che vi sono immobili di proprietà del Comune e
                          destinati all'emergenza abitativa, tutt'ora sfitti e bisognevoli di ristrutturazioni
                          importanti, che ad oggi li rendono inutilizzabili.
                          A riguardo, si prevede di individuare tutti i canali possibili per procedere alla
                          sistemazione di tali immobili, al fine di renderli effettivamente fruibili dai cittadini che
                          ne necessitino.

ASSOCIAZIONI E CULTURA    L'associazionismo locale rappresenta uno degli strumenti più efficaci per attuare il
                          rapporto sinergico tra Amministrazione e Cittadini, finalizzato al raggiungimento
                          dell'obiettivo istituzionale dell'interesse comune.
                          E’ dunque nostro interesse primario promuovere l'associazionismo locale e favorire
                          l'attività dei vari gruppi, nei rispettivi settori di interesse.
                          Nella specie sarà innanzitutto prevista l'Istituzione del fondo per le associazioni, atto a
                          finanziare progetti specifici per la valorizzazione del territorio e lo sviluppo delle
                          associazioni, anche fornendo ausilio per accedere ai bandi destinati al terzo settore.
                          Sarà organizzata la Giornata delle Associazioni, per contribuire alla conoscenza sul
                          territorio delle associazioni e delle loro attività, nonché alla creazione di legami di
                          reciproca collaborazione ed interazione tra le stesse, con esperienze laboratoriali,
                          esposizione delle rispettive attività, organizzazione di corsi, rappresentazioni e
                          quant'altro, in base ai settori di interesse.
                          Per promuovere la creazione di nuove associazioni ed anche allo scopo di far ritornare
                          a nuova vita realtà locali che sono stante in questi anni abbandonate, saranno favorite
                          le iniziative culturali promosse dai giovani nell’ambito della musica, del cinema, della
                          fotografia e quant'altro.
                          In particolare, nell'incentivare la partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa
                          comunale, si cercherà di avere particolare riguardo ai più giovani, ai quali, ad
                          esempio, potranno essere rivolti questionari specifici sugli interessi e le proposte per
                          le attività ludico/ricreative e culturali da svolgersi, con riferimento alle varie fasce di
                          età.
                          Il progetto sulla cultura e l'associazionismo mira anche al recupero delle “realtà
                          perdute”, che dovranno essere rinnovate ed adattate favorendone il mantenimento
                          nel tempo, ci si riferisce in particolare alle attività della Proloco, ed alle manifestazioni
                          quali, la storica Fiera degli Uccelli e Giovani in Musica.
                          L'attività di promozione avrà ad oggetto anche la Zona Artigianale di Vigorovea,
                          presso la quale sarà vorremmo promuovere l’istituzione di un Consorzio tra le aziende
                          ivi operanti, con il quale poi operare per la cura e la promozione della Zona Artigianale
                          stessa.

SCUOLA, SPORT E GIOVANI   L'obiettivo della partecipazione fattiva dei giovani alla vita della comunità passerà
                          attraverso l’ammodernamento e incremento delle attrezzature e dell’offerta
                          scolastica, favorendo anche qui la sinergia con le associazioni tutte presenti nel nostro
                          territorio.
                          Sarà ripristinato il consiglio comunale dei giovani ed istituite borse di studio relative a
specifici settori.
                       La biblioteca, quale centro nevralgico di divulgazione della cultura, sarà
                       adeguatamente sviluppata, incentivandone l'accesso, soprattutto ai giovani, con
                       l'organizzazione di eventi quali, in via esemplificativa:
                       serate di presentazione di libri“reading” di testi classici e contemporanei, nonché di
                       scrittori del territorio, anche attraverso l'ausilio delle associazioni teatrali locali
                       proiezioni di cicli di film a tema, organizzazione di percorsi o giornate dedicate a
                       scrittori o temi o generi particolari, con eventuali gite a tema (ad esempio: alla Mostra
                       del Cinema di Venezia, nei “luoghi” rappresentati nei film o nei testi affrontati).
                       Il tutto sempre tenendo in preminente conto degli interessi soprattutto di quelle
                       categorie (adolescenti/preadolescenti/universitari) che in genere tendono ad
                       allontanarsi dalla vita sociale del paese.
                       La collaborazione sarà rivolta poi in modo stringente anche alle scuole materne
                       parrocchiali, risorse fondamentali ed insostituibili per il Capoluogo e la frazione di
                       Vigorovea.
                       Per quanto riguarda lo sport, oltre a quanto già detto sulle aree verdi e sui corsi, sarà
                       effettuato il monitoraggio degli impianti sportivi in modo da poter intervenire, in
                       collaborazione con le associazioni che li utilizzano, alla loro manutenzione e cura. Sarà
                       nostra impegno confrontarci periodicamente con le associazioni sportive per capirne
                       proposte e necessità per collaborare al loro sviluppo.
                       Ci impegneremo per il rilancio del campo sportivo di Vigorovea e per garantire una
                       maggiore fruibilità, a bambini ed adolescenti, di quello di Celeseo.
                       Sarà promosso l’insediamento di un co-working comunale, destinando a tal fine una
                       parte di Casa Maritan, ove favorire l’imprenditorialità giovanile, offrendo occasioni di
                       formazione e incontro tra giovani professionisti e tra questi e le aziende.
                       Individuazione di uno spazio nella frazione di Vigorovea, per la realizzazione di una
                       sala digitale per la formazione e l’incontro tra i giovani e i meno giovani.
GLI ANZIANI            I nostri anziani sono una risorsa insostituibile per la conservazione della memoria
                       storica, della cultura e delle tradizioni.
                       La tutela degli anziani ed il rispetto del loro ruolo, nel rapporto di scambio continuo
                       con i figli ed i nipoti, rappresenta un pilastro sul quale costruire il nostro domani,
                       senza dimenticare le radici, per favorirlo saranno promossi ed organizzati incontri a
                       tema tra i ragazzi e bambini delle scuole materna, primaria e secondaria ed i nostri
                       nonni.
                        Oltre alle attività già previste, nell'ambito sociale e sanitario, in favore di questa
                       categoria, saranno promossi corsi specifici per la terza età, culturali e di aggregazione.
                       La collaborazione sarà rivolta anche allo sviluppo ulteriore di iniziative esistenti, quali
                       la Festa dei Nonni, i pranzi del giovedì presso il Centro Anziani del Capoluogo, i
                       soggiorni climatici per la terza età.
                       Particolare attenzione sarà rivolta alla collaborazione con le associazioni che si
                       occupano della gestione delle attività ricreative in favore degli anziani ed alla
                       conservazione in buono stato del Centro Anziani nel Capoluogo e nella frazione di
                       Vigorovea nonché individuazione di spazi adeguati a tal fine nella frazione di Celeseo.
                       Saranno analizzati e promossi i canali più idonei per comunicare con gli anziani,
                       soprattutto i più soli, per comprenderne le esigenze ed in particolare per organizzarne
                       il trasporto nei luoghi di aggregazione, ad esempio al mercato del giovedì nel
                       Capoluogo, alle messe ed alle altre occasioni di incontro.

I DIVERSAMENTE ABILI   Particolare attenzione sarà rivolta ai nostri concittadini che presentano delle
                       disabilità.
                       Abbiamo riscontrato che sia nel Capoluogo sia nelle frazioni mancano le tutele, anche
                       minime, per la categoria.
                       Sarà nostro impegno curare l'eliminazione delle barriere architettoniche per favorire il
                       libero accesso agli Uffici Comunali, ai luoghi di aggregazione, ai vari esercizi pubblici
                       del territorio.
                       Allo stesso modo, si provvederà alla individuazione di apposite zone parcheggio,
                       segnalate, nelle piazze e in prossimità dei luoghi di cui sopra.
                       Medesima attenzione e tutela sarà poi riservata anche a tutte le situazioni di difficoltà
                       psico-sociale, attraverso aiuti rivolti alle famiglie dei disabili oltre che agli stessi.
                       In particolare, saranno individuati, anche in collaborazione con le associazioni del
territorio, spazi e tempi di aggregazione e supporto, nell'ottica sia di aiutare, per
                            quanto possibile, il recupero delle abilità residue sia di sgravare le famiglie
                            dall'impegno di cura ed assistenza per qualche ora nel giorno, agevolandole nella
                            gestione e consentendo il recupero della serenità.

GLI STRANIERI: INCLUSIONE   L’accoglienza deve essere “vera ed umana.
SOCIALE                     Deve dare la possibilità di vivere dignitosamente, fornirgli strumenti per
                            un’integrazione sociale e culturale.
                            Attualmente non è un tema strettamente collegato alla nostra comunità, ma lo può
                            diventare. Queste riflessioni prendono purtroppo spunto da fatti quotidiani che
                            dimostrano l’inadeguatezza delle risposte date a livello nazionale e che
                            inevitabilmente ricadono anche sugli enti locali.
                            Oltre alle buone intenzioni anche i numeri hanno la loro importanza. Una buona
                            amministrazione deve tener conto delle risorse disponibili, dei bisogni dei suoi
                            cittadini e della sua capacità di farsi carico adeguatamente di persone che chiedono
                            ospitalità.
                            Nostro obiettivo primario è soddisfare le esigenze dei nostri cittadini, tenendo conto
                            delle loro aspettative. Siamo e saremo contrari ad ogni forma di accoglienza forzata
                            imposta dall’alto, soprattutto se attuata indiscriminatamente e senza un piano di
                            lungo periodo.

EDILIZIA ED URBANISTICA     Uno dei punti fondamentali per il prossimo quinquennio amministrativo sarà
                            recuperare il tempo perduto, rispetto ai territori limitrofi, nella realizzazione di piste
                            ciclo-pedonali.
                            Sarà quindi nostro prioritario impegno lo Studio e la realizzazione del piano ciclabile
                            comunale, con l’individuazione di una rete di piste ciclabili e di percorsi che possano
                            coinvolgere anche le nostre campagne.
                            In quest’ottica, ci adopereremo per la realizzazione della pista ciclabile su Via Dei
                            Kennedy e al collegamento di Via Mattei con Via Caovilla in Saonara in primis e
                            procederemo celermente alla programmazione e progettazione per la realizzazione
                            della pista ciclo-pedonale di Via Caselle, completamento via San Polo e collegamenti
                            di Vigorovea con Legnaro e Piove di Sacco.
                            Realizzazione di nuove rotonde, con priorità sull’incrocio della Zona Artigianale di
                            Vigorovea.
                            Messa in sicurezza dell’incrocio Via San Polo – Via Roma e di Via Cinque Crosare –
                            Veneto – Europa.
                            Realizzazione di apposite aree parcheggio “rosa” dedicate alle neo-mamme ed alle
                            donne in gravidanza, per agevolarne l’accesso agli Uffici Comunali, ai luoghi di
                            aggregazione, ai vari esercizi pubblici del territorio.
                            Sistemazione degli spazi aperti della scuola elementare di Celeseo e degli spazi
                            antistanti.
                            Maggior manutenzione dei Centri del Capoluogo e delle frazioni.
                            Accordi pubblico privati più riqualificazione vecchio mulino esistente all’ingresso del
                            Capoluogo e del completamento del quartiere dietro le Poste, sempre nel Capoluogo,
                            con studio di una nuova Piazza.
                            Studio urbanistico per il riutilizzo dei capannoni dismessi anche attraverso la
                            variazione di destinazione d’uso onde favorirne la riqualificazione
                            Riqualificazione della zona Mobil Cucina – Sorelle Ramonda in Vigorovea.
                            Incentivazione per il recupero delle vecchie strutture abitative nell’ottica di un minor
                            consumo del territorio.
4.1 Gli indirizzi e gli obiettivi strategici

Dal programma di mandato, le note di aggiornamento del DUP, hanno dettagliato gli obiettivi strategici
indicati secondo le missioni comunali previste:

MISSIONE 1 SERVIZI ISTITUZIONALI, GENERALI E DI GESTIONE
Descrizione della missione:
Amministrazione e funzionamento dei servizi generali, dei servizi statistici e informativi, delle attività per lo
sviluppo dell'ente in una ottica di governance e partenariato e per la comunicazione istituzionale.
Amministrazione, funzionamento e supporto agli organi esecutivi e legislativi. Amministrazione e
funzionamento dei servizi di pianificazione economica in generale e delle attività per gli affari e i servizi
finanziari e fiscali.
Sviluppo e gestione delle politiche per il personale. Interventi che rientrano nell'ambito della politica
regionale unitaria di carattere generale e di assistenza tecnica.

Ambito strategico
Come noto, le risorse dell'Amministrazione, per la realizzazione del programma quinquennale sono limitate, il che,
impone, ai fini del miglior perseguimento dell'interesse dei cittadini, di creare sinergie anche con le amministrazioni dei
comuni limitrofi e con gli enti sovracomunali, attuando, ove possibile, convenzioni che permettano una condivisione
delle risorse atta a garantire l’economicità dei servizi.
In quest'ottica, sarà fondamentale dotare gli Uffici Comunali di strumenti e professionalità preposte all'analisi e studio
dei bandi di finanziamento, regionali, nazionali ed europei, fondamentali per reperire i fondi che consentano la
realizzazione delle opere pubbliche e l’incremento dei servizi.
Sulla base del principio della sussidiarietà e considerata l'indispensabilità dello scambio continuo di informazioni tra
l'amministratore ed il cittadino, sarà previsto un confronto periodico, indicativamente semestrale, con i cittadini del
capoluogo e delle frazioni: “L'amministrazione vi ascolta!” al fine di raccogliere idee, suggerimenti e critiche costruttive.
Sempre al fine di cui al paragrafo precedente, sarà indetto, il “Consiglio Comunale con Question Time”, che verrà
preventivamente strutturato a mezzo di apposito regolamento che preveda la possibilità per i cittadini di intervenire, in
modo propositivo, sulle questioni oggetto di discussione, aumentando così la partecipazione alle decisioni
amministrative.
Il regolamento prevederà che i residenti nel territorio comunale o coloro esercitano attività libero
professionale/imprenditoriale nel medesimo, possano rivolgere quesiti al Sindaco, all'Assessore o al Consigliere
Comunale con delega, con riferimento alla specifica materia e competenza trattata e normerà i tempi di presentazione
delle domande e delle risposte.
Per favorire la diffusione capillare delle informazioni e delle comunicazioni saranno predisposti tabelloni elettronici
informativi in punti strategici del Capoluogo e delle frazioni.

MISSIONE 2 GIUSTIZIA (coordinato con MISSIONE 3)
Descrizione della missione:
Amministrazione, funzionamento per il supporto tecnico, amministrativo e gestionale per gli acquisti, i servizi e le
manutenzioni di competenza locale necessari al funzionamento e mantenimento degli Uffici giudiziari cittadini e delle
case circondariali. Interventi che rientrano nell'ambito della politica regionale unitaria in materia di giustizia.

Ambito strategico
Azioni saranno previste al fine di garantire ai cittadini di ogni età, la possibilità di sentirsi liberi e sicuri nell'accesso al
proprio territorio, alle abitazioni ai luoghi di ritrovo, precisamente:
-sarà implementato il servizio di videosorveglianza, con particolare attenzione al controllo degli accessi al paese, ai
parchi e alla Zona Industriale di Vigorovea, al fine di prevenire furti ed azioni violente ovvero rintracciarne gli autori,
nonché alle zone tristemente note come “deposito rifiuti”, al fine pure sia preventivo sia eventualmente repressivo, ove
tali sconsiderati comportamenti abbiano a ripetersi;
-incremento dell'illuminazione pubblica, con particolare riferimento alla Zona Industriale ed alle aree di maggiore
aggregazione;
-sottoscrizione di Convenzioni con i Comuni limitrofi per incrementare il numero di vigili urbani;
-adesione all’Associazione Controllo del Vicinato, che consiste in una rete territoriale di volontari e specialisti che
forniscono consulenza e supporto gratuito alle Amministrazioni Comunali, alle associazioni locali e a privati cittadini che
intendono sviluppare nel proprio territorio programmi di sicurezza residenziale a fini preventivi e di informazione;
-organizzazione e promozione di corsi volti alla tutela ed alla difesa per adulti e minori, alla tutela degli anziani, in
particolare contro le frodi, ed alla sensibilizzazione dei bambini e degli adolescenti alla sicurezza stradale.
Continuerà la stretta collaborazione con la Protezione Civile, impegnandoci a modernizzare ed aumentare le dotazioni
nonché organizzando e promuovendo incontri formativi ed esercitazioni che coinvolgano le Scuole e la Cittadinanza.

MISSIONE 3 ORDINE PUBBLICO E SICUREZZA
Descrizione della missione:
Amministrazione e funzionamento delle attività collegate all’ordine pubblico e alla sicurezza a livello locale,
alla polizia locale, commerciale e amministrativa.
Sono incluse le attività di supporto alla programmazione, al coordinamento e al monitoraggio delle relative
politiche. Sono comprese anche le attività in forma di collaborazione con altre forze di polizia presenti sul
territorio.
Interventi che rientrano nell'ambito della politica regionale unitaria in materia di ordine pubblico e sicurezza.

Ambito strategico
Azioni saranno previste al fine di garantire ai cittadini di ogni età, la possibilità di sentirsi liberi e sicuri nell'accesso al
proprio territorio, alle abitazioni ai luoghi di ritrovo, precisamente:
sarà implementato il servizio di videosorveglianza, con particolare attenzione al controllo degli accessi al paese, ai parchi
e alla Zona Industriale di Vigorovea, al fine di prevenire furti ed azioni violente ovvero rintracciarne gli autori, nonché
alle zone tristemente note come “deposito rifiuti”, al fine pure sia preventivo sia eventualmente repressivo, ove tali
sconsiderati comportamenti abbiano a ripetersi;
incremento dell'illuminazione pubblica, con particolare riferimento alla Zona Industriale ed alle aree di maggiore
aggregazione;
sottoscrizione di Convenzioni con i Comuni limitrofi per incrementare il numero di vigili urbani;
adesione all’Associazione Controllo del Vicinato, che consiste in una rete territoriale di volontari e specialisti che
forniscono consulenza e supporto gratuito alle Amministrazioni Comunali, alle associazioni locali e a privati cittadini che
intendono sviluppare nel proprio territorio programmi di sicurezza residenziale a fini preventivi e di informazione;
organizzazione e promozione di corsi volti alla tutela ed alla difesa per adulti e minori, alla tutela degli anziani, in
particolare contro le frodi, ed alla sensibilizzazione dei bambini e degli adolescenti alla sicurezza stradale.
Continuerà la stretta collaborazione con la Protezione Civile, impegnandoci a modernizzare ed aumentare le dotazioni
nonché organizzando e promuovendo incontri formativi ed esercitazioni che coinvolgano le Scuole e la Cittadinanza.

MISSIONE 4 ISTRUZIONE E DIRITTO ALLO STUDIO
Descrizione della missione:
Amministrazione, funzionamento ed erogazione di istruzione di qualunque ordine e grado per l'obbligo
formativo e dei servizi connessi (quali assistenza scolastica, trasporto e refezione), ivi inclusi gli interventi per
l'edilizia scolastica e l'edilizia residenziale per il diritto allo studio.
Sono incluse le attività di supporto alla programmazione, al coordinamento e al monitoraggio delle politiche
per l'istruzione.
Interventi che rientrano nell'ambito della politica regionale unitaria in materia di istruzione e diritto allo studio.

Ambito strategico
L'obiettivo della partecipazione fattiva dei giovani alla vita della comunità passerà attraverso l’ammodernamento e
incremento delle attrezzature e dell’offerta scolastica, favorendo anche qui la sinergia con le associazioni tutte presenti
nel nostro territorio.
Sarà ripristinato il consiglio comunale dei giovani ed istituite borse di studio relative a specifici settori.
La biblioteca, quale centro nevralgico di divulgazione della cultura, sarà adeguatamente sviluppata, incentivandone
l'accesso, soprattutto ai giovani, con l'organizzazione di eventi quali, in via esemplificativa:
-serate di presentazione di libri
-“reading” di testi classici e contemporanei, nonché di scrittori del territorio, anche attraverso l'ausilio delle associazioni
teatrali locali
-proiezioni di cicli di film a tema
-organizzazione di percorsi o giornate dedicate a scrittori o temi o generi particolari, con eventuali gite a tema (ad
esempio: alla Mostra del Cinema di Venezia, nei “luoghi” rappresentati nei film o nei testi affrontati).
Il tutto sempre tenendo in preminente conto degli interessi soprattutto di quelle                                    categorie
(adolescenti/preadolescenti/universitari) che in genere tendono ad allontanarsi dalla vita sociale del paese.

MISSIONE 5 TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI BENI E ATTIVITÀ CULTURALI
Descrizione della missione:
Amministrazione e funzionamento delle attività di tutela e sostegno, di ristrutturazione e manutenzione dei
beni di interesse storico, artistico e culturale e del patrimonio archeologico e architettonico
Amministrazione, funzionamento ed erogazione di servizi culturali e di sostegno alle strutture e alle attività
culturali non finalizzate al turismo.
Sono incluse le attività di supporto alla programmazione, al coordinamento e al monitoraggio delle relative
politiche.
Interventi che rientrano nell'ambito della politica regionale unitaria in materia di tutela e valorizzazione dei beni e delle
attività culturali.

Ambito strategico
L'associazionismo locale rappresenta uno degli strumenti più efficaci per attuare il rapporto sinergico tra
Amministrazione e Cittadini, finalizzato al raggiungimento dell'obiettivo istituzionale dell'interesse comune.
E’ dunque nostro interesse primario promuovere l'associazionismo locale e favorire l'attività dei vari gruppi, nei
rispettivi settori di interesse.
Nella specie sarà innanzitutto prevista l'Istituzione del fondo per le associazioni, atto a finanziare progetti specifici per la
valorizzazione del territorio e lo sviluppo delle associazioni, anche fornendo ausilio per accedere ai bandi destinati al
terzo settore.
Sarà organizzata la Giornata delle Associazioni, per contribuire alla conoscenza sul territorio delle associazioni e delle
loro attività, nonché alla creazione di legami di reciproca collaborazione ed interazione tra le stesse, con esperienze
laboratoriali, esposizione delle rispettive attività, organizzazione di corsi, rappresentazioni e quant'altro, in base ai
settori di interesse.
Per promuovere la creazione di nuove associazioni ed anche allo scopo di far ritornare a nuova vita realtà locali che
sono stante in questi anni abbandonate, saranno favorite le iniziative culturali promosse dai giovani nell’ambito della
musica, del cinema, della fotografia e quant'altro.
In particolare nell'incentivare la partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa comunale, si cercherà di avere
particolare riguardo ai più giovani, ai quali, ad esempio, potranno essere rivolti questionari specifici sugli interessi e le
proposte per le attività ludico/ricreative e culturali da svolgersi, con riferimento alle varie fasce di età.
Il progetto sulla cultura e l'associazionismo mira anche al recupero delle “realtà perdute”, che dovranno essere
rinnovate ed adattate favorendone il mantenimento nel tempo, ci si riferisce in particolare alle attività della Proloco, ed
alle manifestazioni quali la storica Fiera degli Uccelli e Giovani in Musica.
L'attività di promozione avrà ad oggetto anche la Zona Artigianale di Vigorovea, presso la quale sarà vorremmo
promuovere l’istituzione di un Consorzio tra le aziende ivi operanti, con il quale poi operare per la cura e la promozione
della Zona Artigianale stessa.

MISSIONE 6 POLITICHE GIOVANILI, SPORT E TEMPO LIBERO
Descrizione della missione:
Amministrazione e funzionamento di attività sportive, ricreative e per i giovani, incluse la fornitura di servizi
sportivi e ricreativi, le misure di sostegno alle strutture per la pratica dello sport o per eventi sportivi e
ricreativi e le misure di supporto alla programmazione, al coordinamento e al monitoraggio delle relative
politiche.
Interventi che rientrano nell'ambito della politica regionale unitaria in materia di politiche giovanili, per lo
sport e il tempo libero.

Ambito strategico
L'obiettivo della partecipazione fattiva dei giovani alla vita della comunità passerà attraverso l’ammodernamento e
incremento delle attrezzature e dell’offerta scolastica, favorendo anche qui la sinergia con le associazioni tutte presenti
nel nostro territorio.
Sarà ripristinato il consiglio comunale dei giovani ed istituite borse di studio relative a specifici settori.
La biblioteca, quale centro nevralgico di divulgazione della cultura, sarà adeguatamente sviluppata, incentivandone
l'accesso, soprattutto ai giovani, con l'organizzazione di eventi quali, in via esemplificativa:
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