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No-Gadget: nuovo merchandising per il Politecnico di Torino Analisi critica, selezione e finalizzazione per la produzione di 3 proposte di merchandising tra quelle sviluppate dal Laboratorio di Concept Design a.a. 2018-19.
Politecnico di Torino
Corso di Laurea in Design e Comunicazione Visiva
A.a. 2020/2021
Sessione di Laurea Settembre 2021
No-Gadget: nuovo merchandising
per il Politecnico di Torino
Analisi critica, selezione e finalizzazione per la produzione di 3 proposte di
merchandising tra quelle sviluppate dal Laboratorio di Concept Design
a.a. 2018-19.
Relatori: Candidati:
Claudia De Giorgi David Alessio Bernardo
Marco Bozzola Eleonora Cisilino
Monica Oddone0. Indice
Indice
1. Introduzione...................................................................................................10
2. Comprendere il merchandising
2.1 Definizione e valore percepito....................................................................12
2.2 Contestualizzazione...........................................................................................13
2.3 Merchanidsing universitario nel mondo.............................................14
3. Committente: Politecnico di Torino
3.1 La storia.....................................................................................................................20
3.2 Identità visiva del Politecnico di Torino...............................................22
3.3 Il merchandising attuale dell’ateneo...................................................25
4. Merchandising per il Politecnico: un’esperienza didattica
4.1 Differenze e analogie tra il corso di Concept Design e ora..37
4.2 Brief..............................................................................................................................39
4.3 I progetti elaborati dagli studenti...........................................................47
5. Analisi e selezione delle nuove proposte di merchandising
5.1 Target e contesti di fruizione......................................................................55
5.2 Seconda analisi e selezione.......................................................................67
5.3 Elaborazione delle proposte........................................................................81
70. Indice
6. Rielaborazione progettuale
6.1 Il gusto di Torino..................................................................................................96
6.2 Take your time...................................................................................................103
6.3 Bluecarpet for future......................................................................................109
7. Bibliografia e sitografia..................................................................................114
8. Conclusione......................................................................................................116
8 91. Introduzione
1. Introduzione
prendere delle relazioni con le aziende pro- dettaglio delle soluzioni alle nostre esigen-
duttrici, questo passaggio ha determinato ze. Per gli infusi alla menta e il tessuto per la
anche alcune variazioni formali sui proget- shopper, la ricerca è avvenuta online e poi
ti per renderli adeguati alla produzione. In attraverso chiamate telefoniche a diverse
A due anni accademici di distanza dal Brief in campo la propria disponibilità, le proprie particolare la concretezza che ne deriva da aziende per cercare di ottenere le informa-
“No Gadget” presentato agli studenti del competenze e risorse. Da tenere in consi- queste relazioni con i produttori è un pas- zioni necessarie. Infine per i gianduiotti, ol-
primo anno, nonché il primo tassello di un derazione, è inoltre il periodo di progetta- saggio nuovo all’interno della carriera stu- tre a colloqui telefonici, è stata effettuata
ambizioso progetto a lungo termine per zione dei concept elaborati dagli studenti, dentesca, che ha contribuito a dare a que- una visita ai laboratori, che ha permesso
elaborare nuove proposte per il merchan- libero da vincoli sociali dovuti alla pande- sta tesi dei valori aggiunti, ovvero quello di uno scambio solido di informazioni.
dising del Politecnico di Torino, questo la- mia globale, molto diverso dal periodo in un lavoro che amplia il bagaglio di com-
voro rappresenta un passaggio successivo, cui invece sono stati analizzati e selezionati petenze dei tesisti, che ha aiutato a com-
un’analisi a posteriori. L’obiettivo è quello di gli stessi progetti. L’occhio con cui l’analisi prendere il mondo del design anche al di
trovare i progetti, tra quelli elaborati dagli è avvenuta infatti ha tenuto in considera- fuori dell’ambito accademico. Rappresen-
studenti durante il corso di Concept Design, zione la leggerezza dei prodotti, per un’e- ta un secondo valore aggiunto la possi-
più aderenti alle esigenze del Politecnico ventuale spedizione, ovviando così al pro- bilità, in qualsiasi momento, di segnalare
per svilupparli e portarli in produzione. L’i- blema della distanza del target dall’Ateneo alle aziende indicate la volontà di iniziare
dea per questo elaborato è partita da una o dai canali ipotetici di distribuzione degli a produrre i progetti rielaborati, senza do-
call aperta agli studenti, nell’ottica di por- stessi, e in questo modo sopperire alle re- ver apportare modifiche ulteriori. Tutte le
tare a compimento il cammino iniziato due strizioni che hanno riguardato l’emergenza modifiche apportate ai progetti sono state
anni prima ma con una consapevolezza e sanitaria di questi tempi. La tesi si svilup- pensate in un’ottica di miglioramento dal
una maturità diversa da parte dei progetti- pa principalmente in quattro fasi: la prima punto di vista della produzione e della co-
sti. Se nella fase di sviluppo dei progetti de- è quella che riguarda i capitoli uno e due municazione dei valori, facendo attenzione
gli studenti al primo anno, era stato chie- dove vengono fornite delle informazioni sul a rispettare i concept originali, dando con-
sto di sviluppare dei concept tenendo ben significato del merchandising in generale tinuità all’operazione No Gadget, valoriz-
presente le linee guida e il materiale pro- e contestualizzato rispetto all’università, e zando tutte le energie impiegate da chi ha
pedeutico fornito dai professori, quello che informazioni sulla storia dell’Ateneo e i suoi contribuito nelle varie fasi. Per la scelta dei
è stato richiesto per questa parte dell’ope- simboli; la seconda fase corrisponde al pri- materiali che compongono i prodotti scel-
razione è proprio la messa in gioco di tutte mo ciclo di selezione e analisi, una sorta di ti, è stata fatta una ricerca importante, av-
le abilità e competenze acquisite durante setaccio preliminare per arrivare ad indivi- venuta online e presso laboratori e archivi.
tutto il percorso di studi, andando a ripren- duare un gruppo ristretto di progetti con il Principalmente per quanto riguarda i pro-
dere tutto il lavoro svolto dai gruppi di stu- quale proseguire; la terza fase è il secondo dotti cartacei è stato visitata la materiote-
denti del primo anno dell’A.A. 2018/19 e ana- ciclo di analisi, più attento e con parame- ca MATto, ovvero un archivio molto fornito
lizzarlo attraverso il filtro delle conoscenze tri definiti per poter fare una comparazione all’interno del quale sono catalogati oltre
attuali, al fine di individuare e implemen- tra i progetti presi in considerazione e se- 700 materiali, per individuare un ventaglio
tare alcuni dei progetti. La forza di questo lezionare quelli che interesseranno la fase di soluzioni cartacee interessanti dal punto
lavoro è da ricercare anche nella colla- finale; la quarta e ultima fase è quella che di vista visivo, tattile e meccanico. In questo
borazione che c’è stata tra tesisti, relatore vede la rielaborazione e costificazione dei modo, al colloquio con l’azienda per arriva-
e corelatori, che hanno lavorato come un tre progetti scelti. Per riuscire ad arrivare re ad avere il preventivo dei prodotti realiz-
team di progetto unito, ognuno mettendo alla costificazione è stato necessario intra- zati in carta è stato possibile discutere nel
10 112. Comprendere il merchandising
2.2 Contestualizzazione
2. Comprendere il merchandising
chandising che è destinato ad essere ac- Una volta inquadrato il concetto, è neces-
2.1 Definizione e valore quistato, è di fondamentale importanza sario capire cosa significhi in ambito uni-
l’attrattiva sul cliente e quindi la qualità del- versitario diffondere la propria immagine
percepito la progettazione, il significato e la funziona- attraverso il merchandising e quali sono i
lità effettiva del prodotto. Infatti è il consu- benefici. In particolare comunicare l’iden-
matore stesso che liberamente sceglie di tità istituzionale significa veicolare il patri-
“Ogni attività promozionale sul punto di Nel primo caso in genere si tratta di pro- acquistare, in questo contribuisce la pre- monio culturale legato all’ateneo, ovvero
vendita, nel campo del marketing, aven- dotti dallo scarso valore commerciale e di senza del brand, anche se questo è seman- alumni e docenti illustri, le opere di valore,
te come obiettivo l’incremento diretto o largo consumo destinati ad essere donati, ticamente estraneo al prodotto stesso. Per le sedi e le architetture storiche, il legame
indiretto degli acquisti da parte dei con- per i quali non è prevista una particolare questo motivo, i produttori dei beni spesso con il contesto cittadino e territoriale, la
sumatori nel punto stesso è considerata attenzione progettuale e spesso con scar- chiedono la concessione per apporre un cultura materiale. Significa inoltre riuscire
merchandising.” Questa è la definizione
1
sa capacità funzionale, sui quali viene ap- brand, attraverso la pratica del licencing, a trasmettere i valori e le missioni dell’ate-
data dall’Enciclopedia Treccani di una del- plicato un brand di riferimento. Si parla di ovvero particolari contratti di “affitto” che neo, e quindi tutto ciò che riguarda la so-
le operazioni più diffuse per la promozione mera applicazione di un logo che si inten- regolamentano lo sfruttamento del brand stenibilità ambientale, l’unicità, l’unitarietà
dell’immagine di un’azienda, un servizio o de promuovere su prodotti generici, tipica- stesso.2 È possibile fare una sintesi di questi
1
istituzionale, gli eventi e gli anniversari, l’in-
un’istituzione. È necessario però, al fine di mente penne, t-shirt, portachiavi, chiavette due modi di operare, considerando come clusività e la promozione dell’attività di ri-
chiarire questa definizione, fare alcuni ap- USB ecc. Questo tipo di operazione non è merchandising l’attività di distribuzione di cerca svolta dall’ateneo. Il merchandising
profondimenti che aiuteranno a delineare particolarmente degna di nota dal pun- un manufatto o di un sistema di manufatti diventa quindi il mezzo attraverso il quale
con maggior precisione questo ambito. Il to di vista progettuale e dal punto di vista in grado di veicolare l’immagine e i valo- comunicare l’identità istituzionale, renden-
merchandising quindi è un’operazione di della fruizione, in quanto lo scarso valore ri di un altro prodotto, brand, o comunque dola effettivamente un’immagine fruibile
distribuzione di un manufatto in grado di funzionale e semantico intrinseco non ge- di un altro soggetto, tramite prodotti pro- dal pubblico mediante grafiche, comuni-
veicolare l’immagine di un altro prodotto, nera nessun tipo di affezione o di necessità gettati ad hoc e con un valore d’uso reale. cazione, loghi e marchi e distribuendo onli-
brand, o servizio. È quindi un processo volto di utilizzo e quindi la tendenza è quella di Considerando invece gadget tutti i prodot- ne, in store, ad eventi e iniziative. Il pubblico,
alla promozione, attraverso la valorizzazio- abbandonare o gettare il prodotto stesso ti generalmente distribuiti gratuitamente, ovvero il target al quale si vuole comuni-
ne dell’identità, e ciò può avvenire utilizzan- in tempi brevi. Tuttavia esistono eccezio- appannaggi di campagne pubblicitarie care, percepisce una serie di valori che
do diversi atteggiamenti strategici distinti e ni in questo primo atteggiamento al mer- e di eventi di promozione, che solitamen- possono essere legati alla credibilità, alla
che generano valori percepiti molto diver- chandising, rappresentate da operazioni di te coincidono con piccoli prodotti di largo riconoscibilità, alla reputazione e al presti-
si. Sono tra loro distinguibili infatti i prodotti marketing mosse da aziende di lusso, ov- consumo dallo scarso valore economico e gio dell’istituzione, possono altresì essere
che hanno un fine unicamente promozio- vero prodotti ben progettati e/o con valore funzionale, per i quali il contenuto proget- dei valori legati al senso di appartenenza
nale e quindi principalmente progettati ad d’uso notevole, anch’essi pensati per esse- tuale è minimo, se non addirittura assente.3 2
e all’identificazione, generando una vera e
hoc per veicolare i valori e l’immagine del re donati, perché scopo principale è quello propria comunità facendo leva sulla me-
brand, e i prodotti che invece sono proget- di creare affezione e dare la percezione al moria, le esperienze e le emozioni. La for-
tati con un fine principalmente commer- consumatore che ci sia un legame effettivo za di queste operazioni di comunicazione è
ciale, ovvero finalizzati alla vendita sfrut- tra lui e il brand. quella di rendere “leggibile” al pubblico di
tando l’attrattività del brand in questione. Nel secondo caso invece, nonché il mer- 2 Design per i beni culturali territoriali merchandising museale e artigianato - C. De Giorgi, M. Bozzola, C. Germak
1 Enciclopedia Treccani 3 No-Gadget brief - C. De Giorgi, M. Bozzola
12 132. Comprendere il merchandising
2.3 Merchandising 1 2
universitario nel mondo
massa i risultati accademici, il patrimo- A seguito di studi svolti dalla dott.ssa Mo-
nio culturale e la qualità di un’università, nica Oddone sul merchandising commer-
rendendoli un mezzo per divulgare e per cializzato e promosso dalle università a li-
mantenere o accrescere credibilità. Quindi vello mondiale, si può notare che non tutte
uno degli importanti benefici del merchan- investono su prodotti che non siano mero COMUNICARE IL PATRIMONIO CULTURALE: COMUNICARE IL PATRIMONIO CULTURALE:
dising è la creazione di un legame con le gadget, sacrificando una buona immagine contesto cittadino e territoriale contesto cittadino e territoriale
persone, che percepiscono e riconoscono e credibilità del proprio ateneo.
il lavoro e il patrimonio dell’ateneo e, utiliz- Proprio grazie a questi studi si può cate- Università di Johannesburgh - Sudafrica Trinity College Dublino - Irlanda
zando i prodotti di merchandising, contri- gorizzare la comunicazione istituzionale Borsa con decorazioni tipiche e manifat- Trinity 1592 - Irish Design Collection
buiscono a trasmetterli ad ulteriore pub- trasmessa dal merchandising in “patrimo- tura locale Punto di forza: mostra un forte legame
blico. Il merchandising può anche essere nio culturale” e “missione e valori”. Queste Punto di forza: mostra un forte legame con il territorio e promuove la cultura
rappresentato da una collaborazione con comprendono ulteriori sottocategorie che con il territorio e allo stesso tempo pro- locale.
aziende e produttori di beni che possono per la prima sono: muove la cultura locale.
rafforzare alcuni concetti sopracitati come - Cultura materiale
quello della credibilità, del prestigio, del le- - Docenti e alumni illustri
game con il territorio e della sostenibilità. - Opere di valore e istituzioni affiliate
Infine il merchandising può anche essere - Sedi e architetture storiche 3 4
mezzo per ampliare il bacino di nuovi iscrit- - Contesto cittadino e territoriale
ti, generando un valore concreto e misura- - Promozione dell’attività di ricerca
bile.4
1
Concludendo, il merchandising è un tipo di Per la seconda invece si hanno:
operazione progettuale che porta a miglio- - Sostenibilità ambientale
rare e rafforzare la percezione dell’istituzio- - Unitarietà istituzionale
ne da parte del pubblico, a confermare la - Inclusività
presenza sul territorio e a dimostrarsi par- - Unicità
te integrante di esso, a diffondere la pro- - Eventi e anniversari COMUNICARE IL PATRIMONIO CULTURALE: COMUNICARE IL PATRIMONIO CULTURALE:
pria cultura e i propri traguardi, a generare - Promozione dell’attività di ricerca contesto cittadino e territoriale cultura materiale
senso di appartenenza e comunità e infine
riuscire a capitalizzare tutto ciò attirando Di seguito sono presenti casi studio di pro- Università di Amsterdam - Olanda Università di Porto - Portogallo
nuovi studenti e coinvolgendo nuove realtà dotti di merchandising promossi da diverse Historical map directory Quaderno in sughero
creando collaborazioni virtuose. università. Punto di forza: tramite postcard promuo- Punto di forza: mostra una forte sensi-
ve la storia della città, mostrando il lega- bilità verso la sostenibilità e il riutilizzo di
4 STUDIO DI NUOVE PROPOSTE PER LA VALORIZZAZIONE DELL’IDENTITÀ POLITECNICA - Monica Oddone - Dottoranda in Gestione, Pro-
me con essa. materiali da scarto.
duzione e Design Tutor: Claudia De Giorgi, Marco Bozzola
14 152. Comprendere il merchandising
5 6 9 10
COMUNICARE IL PATRIMONIO CULTURALE: COMUNICARE IL PATRIMONIO CULTURALE: COMUNICARE IL PATRIMONIO CULTURALE: COMUNICARE LA MISSIONE E I VALORI:
cultura materiale sedi e architetture storiche cultura materiale sostenibilità ambientale
Università di Basilea - Svizzera Science Po Paris - Francia Università di Glasgow - UK Università di Tecnologia
Cioccolato Shopper con le 6 sedi dell’università Gomitoli di lana “University Cochno di Delft (Olanda)
Punto di forza: mostra un forte legame Punto di forza: promozione dell’università Farm” Taccuino da fondi di caffè
col territorio e la promozione di prodotti tramite un prodotto utilizzabile in diversi Punto di forza: prodotti la cui produzione Punto di forza: mostra una forte sensibili-
tipici locali. contesti. è interna a strutture di proprietà universi- tà verso la sostenibilità
taria (km 0).
7 8 11 12
COMUNICARE IL PATRIMONIO CULTURALE: COMUNICARE IL PATRIMONIO CULTURALE: COMUNICARE LA MISSIONE E I VALORI: COMUNICARE LA MISSIONE E I VALORI:
cultura materiale cultura materiale sostenibilità ambientale sostenibilità ambientale
Università di Parma - Italia Università di Harvard - Stati Uniti Politecnico di Milano - Italia Politecnico di Torino - Italia
Campanello per biciclette Anello di laurea Green Collection Borracce
Punto di forza: mostra una forte sensibili- Punto di forza: prodotto realizzato ad hoc Punto di forza: mostra una forte sensibili- Punto di forza: mostra una forte sensibi-
tà verso la mobilità sostenibile per un evento universitario tà verso la sostenibilità lità verso la sostenibilità, evitando l’usa e
getta.
16 172. Comprendere il merchandising
13 14 17 18
COMUNICARE LA MISSIONE E I VALORI: COMUNICARE LA MISSIONE E I VALORI: COMUNICARE LA MISSIONE E I VALORI: COMUNICARE LA MISSIONE E I VALORI:
sostenibilità ambientale sostenibilità ambientale eventi e anniversari eventi e anniversari
Università di Winchester - Inghilterra Università di Hong Kong - Cina Università di Lincoln - Stati Uniti Università di Oxford - Inghilterra
Sottobicchiere in pneumatici riciclati Bacchette Porta laurea Fermacravatta
Punto di forza: mostra una forte sensibili- Punto di forza: prodotto di utilizzo quoti- Punto di forza: prodotto realizzato ad hoc Punto di forza: prodotto ad hoc che mo-
tà verso il riutilizzo di materiali da scarto. diano, che evita l’usa e getta. per un evento universitario stra un occhio di riguardo per gli alumni
15 16 19 20
COMUNICARE IL PATRIMONIO CULTURALE: COMUNICARE LA MISSIONE E I VALORI: COMUNICARE LA MISSIONE E I VALORI: COMUNICARE LA MISSIONE E I VALORI:
sostenibilità ambientale eventi e anniversari eventi e anniversari inclusività
Università di Utrecht - Olanda Università della Sapienza - Italia Università di Edimburgo - Scozia Università di Helsinki - Finlandia
Bicchieri da bottiglie di vetro dismesse Tocco di laurea Gemelli in tweed universitario Distintivo ricamato
Punto di forza: mostra una forte sensi- Punto di forza: prodotto realizzato ad hoc Punto di forza: attenzione alle esigenze Punto di forza: prodotto che può essere
bilità verso la sostenibilità e il riutilizzo di per un evento universitario. degli alumni e riproposta originale di un applicato dove si preferisce e che crea
materiali da scarto. materiale locale. appartenenza.
18 193. Committente: Politecnico di Torino
3. Committente: Politecnico di Torino
nel cortile del Castello del Valentino, alcu-
ne esposizioni a tema industria. In Europa,
lungo l’arco temporale di questo seco-
lo, l’interesse alla tecnologia è in continua
3.1 La storia crescita, l’indicatore più rappresentativo
è l’esperienza delle grandi esposizioni del
periodo, come la memorabile Great Exhibi-
Nella seconda metà del 1700, Torino vive applicazione. Nel 1783 fu Vittorio Amedeo tion del 1851 a Londra. Questo ambiente di
una rinascita; il progresso scientifico e tec- III a conferire il titolo di Reale Accademia fermento collettivo e di sviluppo ispira Car-
nologico in atto in quegli anni favorì un delle Scienze ad una società di stampo il- lo Ignazio Giulio a fondare l’Istituto Tecnico [1] Sede del Politecnico in Corso Duca degli Abruzzi
generale processo di ammodernamento luminista, fino ad allora privata, di scien- Torinese, un’istituzione che impartiva lezio-
dello Stato sabaudo e determinò un con- ziati italiani ed internazionali illustri dediti ni di geometria, di meccanica, di chimica grandi scuole politecniche europee, nei pri-
testo storico politico favorevole. Ci si trova al progresso tecnologico. Ed è all’interno applicata alle arti, di agraria forestale. Ci si mi anni del Novecento si mosse in più dire-
dunque nella situazione di poter costruire della stessa Accademia delle Scienze, che convince inoltre, che è il momento di fon- zioni intessendo relazioni sia con il mondo
tutto ex novo, potendo riorganizzare le pro- si lega al mondo militare e dal quale trae dare il museo dell’industria anche nel Re- scientifico europeo, sia con l’industria loca-
prie università, le proprie scuole e l’eserci- origine, che trova il primo spazio l’attenzio- gno d’Italia, anche grazie ad un’intuizione le e nazionale. Nasceva l’Aeronautica e nei
to. Proprio all’interno dell’esercito nascono ne all’innovazione tecnologica, ai brevetti e del commissario De Vincenzi, che inviato nuovi laboratori, dalla Chimica all’Architet-
le scuole che poi daranno origine alle di- ai privilegi industriali: è l’accademia a fare in trasferta alla Great Exhibition, compra a tura, i giovani, che arrivano a Torino da tut-
scipline politecniche. Siccome all’epoca scienza. Mentre l’università cerca ancora di basso prezzo dei pezzi per costituire il Mu- ta Italia, costruivano il loro futuro professio-
l’università era solo quella dei corsi “aulici” trovare il proprio ruolo all’interno di un con- seo Industriale Italiano, che ottiene presto nale in un ambiente vivo e creativo.
come diritto, teologia, filosofia, delle scien- testo sempre più industriale, che ormai sta anche l’incarico di formare a livello univer- Nel novembre del 1958 viene inaugurato
ze elevate erano i militari ad insegnare la caratterizzando lo sviluppo degli stati euro- sitario degli ingegneri industriali, futuri diri- il grande complesso di corso Duca degli
cultura tecnologica, applicando la mate- pei, è la Reale Accademia delle Scienze ad genti di aziende che avrebbero fatto la tra- Abruzzi, successivamente ingrandito con
matica, fisica e chimica. All’interno di que- insegnare la nuova cultura tecnologica. Nel sformazione industriale italiana. Il museo l’espansione della Cittadella Politecnica,
sto contesto culturale legato all’arsenale, 1803 il Piemonte viene annesso alla Francia veniva finanziato dal ministero dell’agricol- campus dove aule e laboratori, formazione,
hanno insegnato e studiato grandi menti e l’università viene soppressa, l’accademia tura, industria e commercio e non dal mini- ricerca, servizi alla città convivono. Il Poli-
come il noto matematico e astronomo Jo- delle scienze diventa accademia imperia- stero dell’istruzione, proprio perché l’ambi- tecnico di Torino, che nel 2009 ha celebrato
seph-Louis Lagrange, il fisico e militare Pa- le delle scienze con presidente Napoleone to dell’istruzione e quello tecnologico erano il 150° anno accademico dalla sua fonda-
pacino D’Antoni, i chimici Giovanni Antonio Bonaparte. Dunque, i migliori giovani ado- ancora percepite come due realtà distinte. zione, è diventato sempre più una scuo-
Giobèrt e Giuseppe Angelo Saluzzo, tutti per- lescenti, non trovando più l’università a To- Infine la Legge Casati del 1859, riforma in la internazionale, in cui tradizione e futuro,
sonaggi che hanno contribuito alla storia e rino, sono costretti a trasferirsi a Parigi per maniera categorica l’istruzione italiana, se- passato e modernità si intrecciano.
al patrimonio culturale di Torino e d’Italia. frequentarla, come Carlo Ignazio Giulio, poi gnando la nascita delle scuole di applica-
Oggi siamo consapevoli che la tecnologia diventato rettore dell’Università di Torino. zione per ingegneria, ed è con queste due
ha un ruolo importante e trasversale nella Con la restaurazione del 1815 ritornano i Sa- istituzioni che Torino si prepara a diventare
vita di tutte le persone. Prima della secon- voia e riprende lo sviluppo culturale proprio la capitale della grande industria. Nel 1859
da metà dell’Ottocento era naturale invece del regno, facendo tesoro della cultura illu- la residenza sabauda del Valentino venne
che il campo bellico fosse l’unico ambiente minista e delle macchine che l’annessione ceduta alla Scuola di Applicazione per gli
in cui veniva data grandissima attenzio- alla Francia aveva diffuso e perpetuato an- Ingegneri che diventerà nel 1906 il Regio
ne allo sviluppo della tecnologia e alla sua che in Italia, organizzando anche a Torino, Politecnico di Torino, che sul modello delle
20 213. Committente: Politecnico di Torino
3.2 Identità visiva del Politecnico di Torino della scritta che riporta il nome dell’Istitu- delle varianti compositive e cromatiche del
zione, l’anno di fondazione della Scuola di logo per diverse occasioni comunicative.
Applicazione per Ingegneri, ovvero il 1859,
Parlando di simboli, è d’obbligo portare l’at- e in basso a destra l’anno di fondazione
tenzione al logo del Politecnico di Torino, del Politecnico di Torino, 1906. La legge-
che proprio quest’anno è stato oggetto di rezza di questa versione quindi non è data
un restyling importante. La storia del mar- dalla minore quantità di elementi ma dal-
chio circolare del Politecnico come lo cono- la scelta di sacrificare le campiture piene
sciamo noi inizia nel 1952, quando compa- e fotorealistiche a favore di un outline del
iono gli elementi poi mantenuti fino al 2021 blu caratteristico del Politecnico. L’identità
e che sono stati rivisitati più volte nel corso [2] Logo del Politecnico di Torino, anno 1952 però non è fissa e immutabile, anch’essa è [4] Logo del 2021
degli anni. Ci soffermeremo principalmente in continuo cambiamento ed evolve insie-
su tre passaggi fondamentali dell’evoluzio- Torino, anch’esso cromaticamente fede- me ai valori e alle priorità della comunità, delle varianti compositive e cromatiche
ne del marchio ufficiale, nello specifico la 1.2le a quello ufficiale, affiancato dal simbolo ed è perdel
Storia questo
logomotivo che nel 2021 il Poli- del logo per diverse occasioni comunica-
prima versione di questo ensamble di ele- dell’Architettura a sinistra e delle Scienze a tecnico ha deciso di rinfrescare l’immagine tive. Come abbiamo visto, il Politecnico di
menti è proposta a colori e ci si presenta destra. Rispettivamente sono rappresentati con la quale si presenta visivamente a tut- Torino è un’istituzione storica con un ba-
come una sorta di cornice per l’immagine da un estratto di un importante fregio delle to il mondo. L’idea è quindi quella di guar- gaglio culturale e umano importante che
del Castello del Valentino molto ben det- sale del castello, e da una fiaccola accesa dare al XXI secolo ormai inoltrato con aria viene comunicato ed espresso attraverso
tagliata. Come primo elemento esterno si circondata da saette, che richiama le for- di rinnovamento, andando ad intervenire una serie di componenti simboliche come
trova in blu il nome dell’Ateneo con un ca- ze della natura che la scienza descrive. Nel mantenendo solo gli elementi fondamen- l’identità visiva o le sedi storiche. Si par-
rattere ornamentale sottolineato da una 2008, in linea con un gusto più moderno, tali e più eloquenti del logo. Nello specifico la quindi di simboli che contribuiscono a
corona di perle dorate. All’interno del cer- con l’evoluzione dell’Ateneo e con l’esigen- è stato mantenuto il Castello al centro del costruire l’identità e a trasmettere i valo-
chio tracciato dalle perle, compare la testa za riprodurre e di apporre il marchio con marchio, la testa di Minerva nella parte su- ri dell’università, come esempio eclatante
di Minerva Galeata, dea dei saperi e delle più semplicità, questa versione viene tra- periore, in basso viene mantenuta e spo- di simbolo che rappresenta a pieno il Po-
arti, simbolo per altro già presente nel cal- sformata in una visivamente più leggera stata nella zona centrale soltanto l’anno litecnico si presta il Castello Del Valentino,
co delle 8 medaglie d’oro che furono offer- affiancata dal logotipo. In questa seconda 1859, infine le due fronde di quercia e alloro edificio del XVI secolo che deve il nome alla
te dal Politecnico a distinti professori e a chi versione vengono mantenuti tutti i simboli prendono spazio diventando cornice uni- conformazione della porzione di territorio in
si adoperò significativamente a vantaggio nelle stesse posizioni e con le stesse pro- ca del marchio. Il nome dell’Ateneo invece cui è stato eretto, chiamata «Vallantinum»
dell’Ateneo. Immediatamente sotto, quasi porzioni, vengono inoltre aggiunti in basso viene eliminato definitivamente dal sigillo perché disomogeneo e non in pianura, ca-
a sostenere Minerva si trovano il ramo di a sinistra, sulla stessa traiettoria circolare e mantenuto invece come logotipo affian- ratterizzato da una piccola valle scavata
quercia e il ramo di alloro baccato che ri- della scritta che riporta il nome dell’Istitu cato. Insomma sono stati individuati e pre- da un corso d’acqua che scorre interrato,
prendono il sigillo ufficiale della Repubblica servati gli aspetti fondamentali del vecchio la bealera del Valentino. Nel 1859 divenne
Italiana e che ricordano il ruolo universita- logo e riproposti con un’impostazione più in sede dell’università, luogo dove venivano
rio e scientifico del Politecnico di Torino che linea con questo periodo storico. Insieme al svolti studi, ricerca, esperimenti scientifici
al termine del percorso di studi dei propri logo è stata ridefinita tutta l’identità visiva e tecnologici che tutt’oggi, nel cantiere an-
allievi conferisce una laurea. Immediata- del Politecnico di Torino andando a sce- cora aperto con il sostegno del Politecnico
mente sotto all’immagine principale del gliere due nuovi font, il Poppins e il Wotfard, di Torino, viene favorita la salvaguardia e
castello, sempre all’interno del cerchio di una nuova tonalità di blu, il blu di prussia, la conservazione del patrimonio cultura-
perle, si presenta lo stemma della Città di [3] Logo del Politecnico di Torino, 2008 più scuro rispetto a quella precedente e le. La sede del Castello è spesso utilizzata
22 233. Committente: Politecnico di Torino
come simbolo dell’università. Compare in- differenti. Vediamo infatti che questo è il 3.2 Il merchandising 1
fatti anche nel pittogramma ufficiale del complesso edilizio nel quale il Politecnico
Politecnico, perché trasmette una serie di basa il suo cuore pulsante, dove ad oggi attuale dell’ateneo
valori importanti identificativi dell’istitu- vengono svolte le principali e la maggior
zione. L’importanza storica della sede ad parte attività dell’istituzione, tra lezioni, se-
esempio racconta quanto il politecnico sia greteria, ricerca, sviluppo sturtup, servizi, Storicamente, la linea di merchandising
radicato nella città di Torino, essendo inol- aule studio e servizi tangenziali. Dunque la proposta dal Politecnico di Torino nasce
tre patrimonio dell’umanità UNESCO certifi- forza comunicativa di questa architettura, come risposta alle esigenze delle diverse
ca l’attenzione da parte dell’istituzione verso che diventa immediatamente riconoscibile attività di rappresentanza del rettore, come
grazie al suo colonnato razionalista in fac- delegazioni, omaggi ad ospiti, etc. Oggi la GREEN GIFTS
ciata, è quella dello slancio verso il futuro, maggior parte di questi prodotti si può tro-
di un’università piattaforma attiva nell’in- vare all’interno dello shop del Polincontri, in- Block notes
novazione attenta alle problematiche con- sieme ad altri oggetti marchiati Politecnico.61 Materiale: carta riciclata
temporanee e al benessere degli studen- Il merchanising del Politecnico può essere Dimensioni: A4
ti. L’immagine che si costruisce intorno a suddiviso in categorie quali: Colore disponibile: bianco
questa architettura è quella di un ateneo Colore personalizzabile: grigio
che si inserisce a pieno titolo in un contesto - Green gifts: articoli ecologici, realizzati
culturale e didattico europeo, portatore e con prodotti naturali, materiali riciclati
divulgatore di conoscenza e di valori fon- ed ecosostenibili.
danti per una società consapevole. Queste
[5] Sede del Politecnico al Castello del Valentino due architetture sono quindi complemen- - Bags and travels: portare il marchio an-
tari da un punto di vista comunicativo e che al di fuori dell’università. 2
i patrimoni culturali e i beni comuni. Iden- simbolico, entrambe contribuiscono a de-
tificandosi in questi valori e diffondendo lineare quella che è l’identità stessa del Po- - Technology & accessories: vasta gam-
l’immagine del Castello come simbolo si litecnico agli occhi del pubblico: un’istitu- ma di accessori high tech
promuovono dei valori che rinforzano l’im- zione con un bagaglio storico importante,
magine storica del castello, della Città di che ha contribuito allo sviluppo della città - Office & Writing: accessori per l’ufficio e
Torino e del Politecnico.5 La sede centra-
1
e della nazione e che oggi si inserisce in un la scrittura
le del campus in corso Duca Degli Abruz- contesto europeo più ampio, rinnovandosi
zi, venne inaugurata nel 1958, poi amplia- continuamente e trasmettendo e condivi- - Premium & tools: oggetti utili nella sem-
ta con la Cittadella Politecnica, ovvero un dendo valori contemporanei. plicità del loro design GREEN GIFTS
complesso eretto al fianco della, ancora
attuale, sede principale, con aree desti- - Apparel & Accessories: linea accessori Block notes con post-it e penna
nate allo studio e alla didattica, allo svol- e T - Shirt Materiale: carta riciclata
gimento delle attività di ricerca, al trasferi- Dimensioni: chiuso 20 x 21 cm
mento tecnologico e ai vari servizi proposti Ecco di seguito tutto il merchandising pro- Colore disponibile: come nell’immagine
dall’ateneo. Come il castello, questa sede posto ad oggi dal Politecnico di Torino. Colore personalizzabile: blu
è considerata un simbolo, ma per motivi 6 https://www.politocomunica.polito.it/corporate_ima-
5 Storia del Castello del Valentino - https://www.polito.it/ateneo/storia/ ge/oggettistica
24 253. Committente: Politecnico di Torino
3 4 7 8
GREEN GIFTS GREEN GIFTS GREEN GIFTS BAGS AND TRAVELS
Block notes rilegato con laccio Matita biodegradabile di legno, torba e Righello - segnalibro Ombrello
Materiale: carta riciclata semi Materiale: balsa Materiale: nylon
Dimensioni: A6 Materiale: legno certificato Dimensioni: 20 x 4 cm Dimensioni: chiuso 7 x 28 cm
Colore disponibile: come nell’immagine Dimensioni: standar Colore disponibile: legno Colore disponibile: blu
Colore personalizzabile: bianco Colore disponibile: legno Colore personalizzabile: incisione Colore personalizzabile: bianco
Colore personalizzabile: incisione
5 6 9 10
GREEN GIFTS GREEN GIFTS BAGS AND TRAVELS BAGS AND TRAVELS
Block notes con elastico Penna Pesavaligia Borsa Shopper - 100% PoliTo
Materiale: carta riciclata Materiale: legno e metallo Materiale: ABS Materiale: cotone con manici lunghi
Dimensioni: chiuso 7,5 x 10,5 cm Dimensioni: standard Dimensioni: 10 x 2 cm Dimensioni: H 37 x W 30 cm
Colore disponibile: come nell’immagine Colore disponibile: legno Colore disponibile: arancione Colore disponibile: blu
Colore personalizzabile: blu Colore personalizzabile: incisione Colore personalizzabile: bianco Colore personalizzabile: stampa bianco
arancio
26 273. Committente: Politecnico di Torino
11 12 15 16
BAGS AND TRAVELS BAGS AND TRAVELS BAGS AND TRAVELS TECHNOLOGIES & ACCESSORIES
Shopper PoliTo Grow Portanome per valigia Shopper PoliTo Tocco penna USB 4 Gb
Materiale: poliestere Gabardine 210 gm Materiale: ABS Materiale: cotone 250g con manici lun- Materiale: gomma
Dimensioni: H 40 x W 33 cm Dimensioni: 8,5 x 5 cm ghi Dimensioni: 2 x 2 cm
Colore disponibile: nero Colore disponibile: nero Dimensioni: H42 x W37 cm Colore disponibile: nero
Colore personalizzabile: stampa bianco Colore personalizzabile: bianco e verde Colore disponibile: blu Colore personalizzabile: arancione
verde Colore personalizzabile: arancione
13 14 17 18
BAGS AND TRAVELS BAGS AND TRAVELS BAGS AND TRAVELS TECHNOLOGIES & ACCESSORIES
Case PC con zip Buste patinate lucide (2 grandezze) Tracolla porta PC Power bank 3000 mAh
Materiale: neoprene Materiale: carta patinata lucida Materiale: PE Materiale: alluminio
Dimensioni: 15,6 pollici Dimensioni: H38,5cm x W29,5cm x D10cm Dimensioni: H30,5 W38,5 D13 cm Dimensioni: H11 x W6 x D1 cm
Colore disponibile: grigio e nero Colore disponibile: blu Colore disponibile: blu Colore disponibile: arancione, blu e gri-
Colore personalizzabile: bianco e nero Colore personalizzabile: bianco Colore personalizzabile: arancione gio
Colore personalizzabile: bianco
28 293. Committente: Politecnico di Torino
19 20 23 24
TECHNOLOGIES & ACCESSORIES TECHNOLOGIES & ACCESSORIES TECHNOLOGIES & ACCESSORIES TECHNOLOGIES & ACCESSORIES
Technology kit mousepad Penna USB Elegance 8Gb Power bank 3000 mAh Bracciale penna USB 4 Gb
Materiale: plastica, metallo Materiale: plastica nera e acciaio Materiale: plastica gommata Materiale: gomma flessibile
Dimensioni: H20 x W25 cm Dimensioni: H2 x W6 cm Dimensioni: H9,2cm - W2,6cm Dimensioni: 20 cm
Colore disponibile: nero Colore disponibile: nero Colore disponibile: celeste Colore disponibile: verde, giallo, blu, vio-
Colore personalizzabile: stampa bianco Colore personalizzabile: bianco Colore personalizzabile: bianco la, arancio
verde Colore personalizzabile: bianco
21 22 25 26
TECHNOLOGIES & ACCESSORIES TECHNOLOGIES & ACCESSORIES TECHNOLOGIES & ACCESSORIES OFFICE & WRITING
Penna USB 4 Gb Puntatore laser Technology kit laser e mouse Matite nerine
Materiale: vetro e acciaio spazzolato Materiale: metallo Materiale: plastica, metallo e tessuto Materiale: legno
Dimensioni: H2cm - W6cm - D1cm Dimensioni: standard Dimensioni: H20 x W10 x D3 cm astuccio Dimensioni: standard
Colore disponibile: come nell’immagine Colore disponibile: come nell’immagine Colore disponibile: come nell’immagine Colore disponibile: nero
Colore personalizzabile: illumiazione LED Colore personalizzabile: nero Colore personalizzabile: bianco e nero Colore personalizzabile: argento
blu
30 313. Committente: Politecnico di Torino
27 28 31 32
OFFICE & WRITING OFFICE & WRITING OFFICE & WRITING OFFICE & WRITING
Portapenne Villeroy & boch Penna Refill “S-BELLA!” Perpetua - matita perenne Penna a scatto Silk Touch fluo
Materiale: cristallo Dimensioni: H15 x W5 Materiale: plastica Materiale: grafite riciclata Materiale: ABS
cm Dimensioni: standard Dimensioni: standard Dimensioni: standard
Colore disponibile: trasparente Colore disponibile: blu o arancione Colore disponibile: nero con gomma blu Colore disponibile: blu o arancione
Colore personalizzabile: bianco Colore personalizzabile: bianco e blu o arancio Colore personalizzabile: blu o arancione
Colore personalizzabile: bianco
29 30 33 34
OFFICE & WRITING OFFICE & WRITING OFFICE & WRITING OFFICE & WRITING
Portabiglietti da visita Myto, penna stilografica, sfera e micro- Righello Penna roller Aurora
Materiale: alluminio mina Materiale: PVC Materiale: plastica
Dimensioni: H6,5 x W10 cm Materiale: ABS e metallo Dimensioni: 30 x 6 cm Dimensioni: standard
Colore disponibile: alluminio Dimensioni: standard Colore disponibile: blu o arancione Colore disponibile: blu e bianco
Colore personalizzabile: incisione Colore disponibile: blu Colore personalizzabile: blu Colore personalizzabile: beige
Colore personalizzabile: argento
32 333. Committente: Politecnico di Torino
35 36 39 40
PREMIUM & TOOLS APPAREL & ACCESSORIES APPAREL & ACCESSORIES APPAREL & ACCESSORIES
Caramelle assortite Leone Bandana Pastiglie Leone Cravatta PoliTo
Gusto: vari alla frutta e menta Materiale: microfibra e poliestere traspi- Materiale: alluminio Materiale: cotone
Colore disponibile: blu e arancione rante Gusto: assortiti Taglie: standard
Colore personalizzabile: bianco Colore disponibile: blu, rosso, fucsia, Colore disponibile: come nell’immagine Colore disponibile: blu e arancione
verde Colore personalizzabile: come nell’im- Colore personalizzabile: bianco
Colore personalizzabile: bianco magine
37 38 41 42
PREMIUM & TOOLS APPAREL & ACCESSORIES APPAREL & ACCESSORIES APPAREL & ACCESSORIES
Mug con gessetto Flessometro 200 m Cucchiaio “Sleek” Pins
Materiale: ceramica Materiale: plastica Materiale: resina termoplastica Materiale: resina
Dimensioni: H9 x d8 cm Dimensioni: H8,5 x W4,5 cm Dimensioni: H20 x W3 cm Dimensioni: 1 x 1 cm
Colore disponibile: nero e bianco Colore disponibile: blu e arancione Colore disponibile: blu Colore disponibile: bianco
Colore personalizzabile: bianco Colore personalizzabile: argento Colore personalizzabile: bianco Colore personalizzabile: blu e arancione
34 354. Merchandising per il Politecnico di Torino: un’esperienza didattica
4. Merchandising per il Politecnico di
43 44
Torino: un’esperienza didattica
4.1 Differenze e analogie
APPAREL & ACCESSORIES APPAREL & ACCESSORIES tra il corso di Concept
T-Shirt “PoliTo Ambassador” T-Shirt “I love PoliTo” Design e ora
Materiale: cotone Materiale: cotone
Taglie: tutte le taglie per uomo e donna Taglie: tutte le taglie per uomo e donna
Colore disponibile: nero Colore disponibile: grigio Nell’Anno Accademico 2018/19, all’interno del formali, le modalità d’uso, il funzionamento
Colore personalizzabile: bianco e verde Colore personalizzabile: bianco e rosso corso di Concept Design, agli studenti del e le tecnologia mediante le quali è ottenuto
fluo primo anno è stato proposto un brief richie- il prodotto attraverso disegni, schizzi, tavole
dente l’elaborazione di una proposta di mer- tecniche, tavole di presentazione e modelli in
chandising per il Politecnico di Torino. Il tito- scala da presentare alle varie revisioni con i
lo dell’operazione “No-Gadget”, tenendo a professori. Il materiale ufficialmente richiesto
mente le differenze espresse nel I capitolo tra per sostenere l’esame era:
45 46 Gadget e Merchandising, è sintetico ed espli- 1. Tavola di presentazione: formato A3 oriz-
cativo. È stato quindi esplicitato all’interno zontale. Contenente la rappresentazione
del brief stesso che i vari progetti avrebbero tridimensionale del prodotto progettato,
dovuto fornire una funzione d’uso reale tras- inserito nel contesto d’uso, sotto forma di
mettendo l’identità dell’istituzione, chieden- immagine fotografica; l’obiettivo è l’im-
do allo stesso tempo di trovare soluzioni non mediata comprensione della funzione,
complesse dal punto di vista della produzione del significato del prodotto e del target di
e che non fosse progettato ad hoc per occa- riferimento.
sioni d’uso forzate. Gli studenti organizzati in 2. Tavola tecnica: formato A3 orizzontale.
APPAREL & ACCESSORIES APPAREL & ACCESSORIES gruppi da quattro persone, sono stati chia- Contenente il disegno quotato delle viste,
mati a sviluppare un prodotto che mettesse assonometria isometrica o prospettiva,
T-Shirt “100% PoliTo” T-Shirt “Waste Mob” al centro la semplicità e l’adeguatezza eventuali sezioni o esplosi assonometrici,
Materiale: cotone Materiale: cotone rispetto l’istituzione ma che al tempo stesso indicazioni su materiali e informazioni sul
Taglie: tutte le taglie per uomo e donna Taglie: tutte le taglie per uomo e donna fosse portatore di significati e valori intrinse- funzionamento.
Colore disponibile: blu Colore disponibile: acquamarina ci, con il fine ultimo di valorizzare la cultura 3. Modello del progetto in scala adeguata
Colore personalizzabile: bianco e aran- Colore personalizzabile: come nell’im- universitaria, la vita accademica e il contes- (tendenzialmente 1:1)
cione magine to formativo. Il metodo prevedeva di esprim- 4. Relazione di massimo 1000 battute, sulla
ere il concept, le caratteristiche espressive e base di un format fornito dalla docenza.
36 374. Merchandising per il Politecnico di Torino: un’esperienza didattica
Gli studenti a gruppi, dopo la consegna degli rale di un designer e sono rappresentativi 4.2 Brief
elaborati richiesti hanno dovuto preparare della cultura politecnica che da sempre
una presentazione ufficiale per raccontare caratterizzano e valorizzano i designer che
il proprio percorso e il proprio progetto in conseguono la laurea presso il Politecni- No-Gadget brief: Valori e visione dell’ateneo:
aula di fronte agli altri studenti e alla do- co di Torino, e sono gli stessi strumenti che No-Gadget è un progetto che nasce per “Da Università “fabbrica” di solidi profession-
cenza. La presentazione è stata organiz- vengono affinati e integrati durante tutto il sviluppare nuove proposte di merchandis- isti “standardizzati”, dobbiamo diventare una
zata con un particolare format chiamato percorso di studi, venendo inoltre applicati ing per il Politecnico di Torino. Viene pre- Università “piattaforma” - G. Saracco
“pechakucha”, che significa “chiacchera- con diversi approcci alla progettazione. “No sentato come esercitazione didattica agli I valori che il Politecnico di Torino ritiene
re” in giapponese, ed è caratterizzato dal Gadget” è stato, oltre che un’esperienza studenti nel secondo periodo didattico, con fondamentali per essere una delle univer-
tempo di esecuzione molto breve, circa 2 didattica formativa, un punto di partenza lo scopo di progettare un prodotto di mer- sità dell’eccellenza italiana sono:
minuti a gruppo e 2 slide contenenti tavola solido per questo progetto di tesi, effetti- chandising che si inserisca nel quadro di 1. Università pubblica, con un approccio
tecnica e tavola fotografica. Tutti i progetti vamente la posa della prima pietra di tutto un sistema di promozione e comunicazione aperto e inclusivo, democratico e liberale.
elaborati sono stati divisi dalla docenza in 4 il lavoro di analisi e rielaborazione dei pro- dell’ateneo. 2. Rigore e integrità, orientati all’otteni-
categorie rappresentative: getti che viene proposto in questa sede. Si La relazione tra novità, funzionalità, e valo- mento di risultati concreti.
• Studio e Ufficio, articoli per cancelleria tratta quindi di un progetto ben più ampio rizzazione della cultura politecnica è il req- 3. Apertura verso altri atenei, la società,
(penne, matite nastri adesivi, quaderni, di un semplice brief per un corso accade- uisito principale da tenere in considerazi- l’economia e le istituzioni, a livello locale
contenitori ecc.) mico, è un percorso progettuale trasver- one dagli studenti progettisti. e internazionale.
• Gioco, progetti dedicati al tempo libero sale che ha come obiettivo, attraverso le Ogni progetto presentato deve dunque es- 4. Spirito di iniziativa, che permetta di as-
e all’universo ludico (carte, giochi da ta- conoscenze condivise di giovani aspiranti sere utile e veicolare un messaggio o un sumere un ruolo di supporto, riferimento
volo ecc.) designer, professori e aziende produttrici, significato, tenendo in considerazione il e guida verso uno sviluppo tecnologico,
• Accessori, oggetti con utilità e occasio- quello di proporre un nuovo merchandising target di riferimento, le possibili lavorazioni, economico e sociale sostenibile.
ni di fruizioni vari (shopper, portaoggetti, istituzionale che veicoli al meglio i valori in- il patrimonio culturale e il ruolo sociale del 5. Sguardo lungimirante al futuro, che in-
kit dedicati, toppe ecc.) carnati dal Politecnico e che sia mezzo di Politecnico di Torino. quadri ogni azione nella prospettiva del
• Food, prodotti edibili o che abbiano a una promozione virtuosa di essi e dell’im- miglioramento della qualità della vita
che fare con il cibo (cioccolatini, biscotti, magine dell’università. Insieme al brief progettuale, è stata fornita La visione del Politecnico, invece, compren-
barrette energetiche, bevande energe- una serie di dati utili a cui fare riferimento de i seguenti aspetti:
tiche ecc.) per un buon sviluppo del progetto: 1. Valorizzare la centralità delle persone
Questa esperienza didattica è stata la se- - valori e visione dell’ateneo impegnate in un rigoroso lavoro indivi-
conda esercitazione del primo corso di - identità visiva dell’ateneo duale e collettivo
progettazione vero e proprio affrontato da- - target di riferimento 2. Stimolare una crescente apertura all’inte-
gli studenti del primo anno nell’A.A. 2018/19 - merchandising attuale dell’ateneo razione con altre comunità e organizzazioni
al Politecnico di Torino, facendogli prende- - personaggi illustri 3. Operare sul complesso delle discipline
re le misure nel mondo del design dandogli - possibili atteggiamenti progettuali scientifiche, ingegneristiche, dell’archi-
importanti strumenti progettuali e cono- - possibili contesti di fruizione tettura, pianificazione e design, e inte-
scenze sia nelle fasi di sviluppo del proget- - classificazione del merchandising grarle tra loro con le scienze dell’uomo
to, che nelle fasi di metaprogetto e quindi - casi studio e della società in un’ottica progettuale.
nella ricerca, nell’analisi, nelle fasi produt- 4. Favorire un effettivo e virtuoso sviluppo
tive e nella gestione delle risorse. Questi a livello politico, economico, sociale e am-
strumenti fanno parte del bagaglio cultu- bientale.
38 394. Merchandising per il Politecnico di Torino: un’esperienza didattica
Target di riferimento Appassionato, impegnato, vive l’università Legame, ricordo, orgoglio, soddisfazione Personaggi illustri
Il target di riferimento che ci è stato fornito, Esigenze: Esigenze: Per chi deve progettare il merchandising
è stato così suddiviso: • Essere e sentirsi parte di una comunità • Sentire vicino il/la propri* figli* è importante sapere quali potrebbero es-
• Essere e sentirsi parte di un’istituzione • Avere un ricoro del/della figli* “lontan*” sere i punti di forza di un’università anche
1. Futuri studenti • Rappresentare l’istituzione e la sua co- • Vivere/conoscere l’istituzione e la co- tenendo a mente i personaggi diventati il-
2. Studenti, Alta Scuola Politecnica, Alumni munità munità che accoglie il/la figli* lustri grazie alla frequentazione di questa.
3. Laureati • Conoscere l’istituzione, i suoi luoghi, le • Celebrare i successi del/della figli* I personaggi stessi possono diventare par-
4. Famiglie degli studenti e dei laureati sue attività, i suoi valori te della comunicazione all’interno del mer-
5. Docenti incoming e outgoing chandising dell’università, e la stessa cosa
è vera per i loro progetti.
1 3 5 Questo vale nel caso in cui essi siano tal-
mente importanti da essere riconosciuti
facilmente e così associati all’università di
riferimento in modo da aumentarne il pre-
stigio.
Di seguito alcuni personaggi illustri che
hanno frequentato il Politecnico di Torino:
Curioso, affascinato, dubbioso, incerto Soddisfazione, orgoglio, successo, gratitudine Professionale, autorevole, curioso, consa-
Esigenze: Esigenze: pevole, aggiornato 1
• Ricevere informazioni • Celebrare e festeggiare Esigenze:
• Essere ascoltato e accolto • Restare/continuare a sentirsi “parte di” • Accogliere ed esserre accolto in occa-
• Sperimentare l’istituzione • Raccogliere momenti del percorso di sioni di conferenze e incontri
• Conoscere le dinamiche (formali e in- studi • In missione presso PoliTo:
formali) che potrebbe vivere • Conservare “un frammento” del Politec- • Ricevere un “ricordo” istituzionale e/o informale
• Ricevere consigli nico • Raccontare e rappresentare il Politecni-
• Conoscere la storia del Politecnico di Torino • “fotografare” questo evento co di Torino
Dante Giacosa
2 4
Matricola 114
Laurea in ingegneria Industriale Meccanica
- 1927
Progettista delle Fiat Topolino e 500
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