Musicultura, Francesco Lettieri vince la 30ma edizione del Festival - Il Mascalzone

Pagina creata da Lorenzo Marchese
 
CONTINUA A LEGGERE
Musicultura, Francesco Lettieri vince la 30ma edizione del Festival - Il Mascalzone
Musicultura,      Francesco
Lettieri   vince   la  30ma
edizione del Festival
   Angelique Kidjo-Daniele Silvestri show allo Sferisterio

Macerata, 2019-06-24 – “E adesso preparo un disco nuovo di
zecca. Vincere Musicultura, riportare a Napoli un premio così
prestigioso, è una sfida e al tempo stesso un peso enorme. La
storia artistica della mia città è straordinaria, voglio
dimostrarmi all’altezza. Macerata è il mio nuovo punto di
partenza”. Francesco Lettieri è raggiante: “Una esperienza che
non dimenticherò facilmente”

Francesco Lettieri, 27 anni di Giugliano Napoli, entra
nell’albo d’oro di Musicultura nell’anniversario della sua XXX
Edizione e si aggiudica, con i voti del pubblico, i 20.000
euro del Premio UBI Banca con la canzone “La mia nuova età”,
che parla della paura di perdere la figura paterna. Un brano
ricco di un intimismo emozionante e concepito come una
autoanalisi, vestito di poetiche immagini, dove tre note di
piano, ben suonate, bastano per accendere la sensibilità di
chi l’ascolta.

Vincitori ‘virtuali’ sul palco dello Sferisterio Natasha
Stefanenko ed Enrico Ruggeri, la coppia di presentatori alla
Musicultura, Francesco Lettieri vince la 30ma edizione del Festival - Il Mascalzone
loro prima volta nelle Marche. Puntuali e precisi hanno
dettato i tempi dello show, chiamato gli artisti delle parole,
permettendo a Rai Radio1 di proporre le serate live on air.

I primi numeri danno ragione alle scelte di Piero Cesanelli,
Ezio Nannipieri e la squadra di Musicultura: dirette Facebook,
live e social hanno premiato con oltre 150.000 interazioni le
proposte arrivate grazie alle dirette on line di Rai3, Radio1,
Rainews24 e Sos Italia Villaggi dei Bambini. Una condivisione
a 360° che ha portato il Festival di Musicultura anche
oltreoceano.
Musicultura, Francesco Lettieri vince la 30ma edizione del Festival - Il Mascalzone
La gara che ha decretato il successo di Francesco Lettieri è
stata giocata a suon di note con Francesco Sbraccia, Lavinia
Mancusi e Gerardo Pozzi. “Un risultato sempre più alto sia a
livello compositivo che di personalità nel live – spiega
Nannipieri Vice Presidente del Festival– che conferma la bontà
delle nostre scelte artistiche. Il pubblico si è trovato di
fronte quattro giovani artisti capaci di regalare emozioni,
musica e parole”.

Ad Enzo Savastano di Benevento, nella vita “senza occhiali”
Antonio De Luca, con la sua ‘Le mogli dei cantanti famosi’ il
Premio della Critica, decretato dai giornalisti e dagli
esperti di settore. “Un viaggio fantastico – ha detto – perché
qui si unisce la cultura ‘alta’ con quella popolare”.
Musicultura, Francesco Lettieri vince la 30ma edizione del Festival - Il Mascalzone
La serata finale di Musicultura in diretta su Rai Radio 1, con
la partnership di Rai3, Rainews24, e Tgr che sarà trasmessa su
Rai3 il prossimo 27 luglio, ha registrato il sold out nello
scenario da favola dall’Arena Sferisterio di Macerata. Dalle
Marche le immagini dello Sferisterio sono state declinate su
tutte le piattaforme Rai. “E non era scontato che succedesse –
ha puntualizzato Piero Cesanelli, Direttore Artistico del
Festival – siamo partiti da lontano, abbiamo fatto molta
strada e se si voleva dimostrare che una nuova generazione di
musica di qualità esiste e che arti diverse ma affini possono
condividere il medesimo palco, ci siamo riusciti”.

Enrico Ruggeri ha dato il via alle emozioni della serata
finale con la canzone “Quello che le donne non dicono” il
brano scritto per la Mannoia, dedicato ai sentimenti
inespressi delle donne. I 30 anni di Musicultura si sono
intersecati con i 25 anni di carriera di Daniele Silvestri,
cantautore lucido, poetico e poliedrico, punto di riferimento
nell’evoluzione del linguaggio della canzone italiana che al
pianoforte ha così introdotto “Le Navi”. “Ho scritto questa
canzone quasi dieci anni fa, quando parlare di vite affidate
al mare, un misto di speranza e disperazione degli emigranti,
non era un atto politico ma era semplicemente un atto umano”.
Spazio, poi, all’attualità nel secondo brano, “La mia casa”
“Pensare il mondo come un’unica casa, basterebbe questo per
non erigere più muri”. Ha chiuso la sua toccante esibizione
live con la chitarra e le suggestive atmosfere di “Prima che”.

Spazio anche a Rancore a cui il pubblico dello Sferisterio ha
regalato una vera e propria ovazione grazie al suo “rap
ermetico” puro e genuino. L’esibizione si è conclusa in duetto
con Daniele Silvestri con il potente brano “Argento vivo” la
canzone scritta a sei mani da Daniele Silvestri, Manuel
Agnelli e Rancore che ha fatto incetta di premi al 69°
Festival della Canzone Italiana.

Le ‘parole della serata’ sono state quelle di Carlotta Natoli
che ha emozionato la platea dello Sferisterio con la lettura
Musicultura, Francesco Lettieri vince la 30ma edizione del Festival - Il Mascalzone
di “Guerra” di Achille Campanile. Il preludio allo spazio
‘sociale’ firmato Musicultura: il palco è stato riempito
ancora una volta da SOS Villaggi dei Bambini Ospite
d’eccezione Ismaila Jadama, un ragazzo arrivato dal Gambia,
supportato proprio da Sos attraverso il programma ‘Io non
viaggio da solo’. “Ora sono perfettamente integrato, faccio
radio, lavoro in pizzeria ed ho il sorriso, quello perso anni
fa”.

Attesissima ospite allo Sferisterio Angelique Kidjo, a cui è
stato consegnato il Premio Unimarche dalle Università di
Macerata e Camerino che viene conferito a personalità italiane
ed internazionali distintesi nelle loro carriere per alti
meriti artistici.

L’icona indiscussa della musica africana, tra le massime
rappresentanti della world music a livello internazionale
Angelique Kidjo ha offerto un live senza precedenti con la sua
versione di “La Vida es un Carnaval”, ha entusiasmato i 3.000
presenti con “Once in a Lifetime” ricco di timbriche colorate
e percussioni. Il potere magico di Angelique Kidjo di
utilizzare la musica africana come ponte tra le culture si è
magnificato con “Pata Pata” di Miriam Makeba che ha fatto
infiammare il pubblico dello Sferisterio in balli e canti.

www.musicultura.it

GLI OSPITI MUSICULTURA     DELLE   SERATE   FINALI   ALL’   ARENA
SFERISTERIO

Giovedì 20

Premiata Forneria Marconi, Quinteto Astor Piazzolla, Coma
Cose, Giordano Bruno Guerri

Venerdì 21

Sananda Maitreya & The Sugar Plum Pharaohs, Morgan, The
BeatBox con Roma Philarmonic Orchestra, Andrea Purgatori, The
Musicultura, Francesco Lettieri vince la 30ma edizione del Festival - Il Mascalzone
André

Domenica 23

Daniele Silvestri, Angelique Kidjo, Rancore, Carlotta Natoli

Conduttori: ENRICO RUGGERI E NATASHA STEFANENKO

Video della settimana
Bill Callahan “Watch Me Get Married” (live @ KUTX Studio 1A,
2019)
Musicultura, Francesco Lettieri vince la 30ma edizione del Festival - Il Mascalzone
Veregra   Street    Festival,
prosegue il Veregra Children
PROSEGUE IL VEREGRA CHILDREN CON IL PREMIO NAZIONALE OTELLO
SARZI, LABORATORI E APERTIVI FIABESCHI
Sezione del XXI Veregra Street Festival dedicata a bambini,
ragazzi e famiglie, con il più longevo premio italiano di
teatro ragazzi proposto in collaborazione con il MARAMEO
Festival

25 e 26 giugno 2019 a MONTEGRANARO (FM)
al Teatro la Perla e in spazi all’aperto

Per il terzo anno il Veregra Street Festival di
Montegranaro dedica tre giorni al teatro ragazzi, al teatro di
figura    e  a   un   pubblico    di   bambini,    ragazzi   e
famiglie organizzando la sezione Veregra Children con
spettacoli, laboratori ludico-creativi e incontri con autori
con letture e aperitivi fiabeschi.
Quest’anno la sezione ospita, in collaborazione con Proscenio
Teatro e all’interno del MARAMEO Festival, la XXV edizione del
Premio Nazionale Otello Sarzi, il più longevo premio italiano
destinato a nuove formazioni e a giovani compagnie italiane
del teatro per l’infanzia e la gioventù.
Il Veregra Street proseguirà sino al 29 giugno con tantissimi
spettacoli delle più svariate arti di strada, il cibo della
tradizione, lo street food e tante iniziative collaterali.

Dal 21 giugno 2019 si sta svolgendo a Montegranaro la XXI
edizione del Veregra Street Festival, kermesse internazionale
dell’arte e del cibo di strada che nei giorni 24, 25 e 26
giugno si trasforma in Veregra Children con tre giorni
dedicati al teatro ragazzi, al teatro di figura e a un
pubblico di bambini, ragazzi e famiglie, tutto a fruizione
gratuita.
Musicultura, Francesco Lettieri vince la 30ma edizione del Festival - Il Mascalzone
Iniziato lunedì, il Veregra Children si svolge sino a
mercoledì 26 giugno al Teatro La Perla e in spazi all’aperto
proponendo laboratori ludico-creativi, presentazioni di libri
con letture e aperitivi succosi e scoppiettanti e gli
spettacoli della XXV edizione del Premio Nazionale Otello
Sarzi organizzato in collaborazione con Proscenio Teatro
Ragazzi nell’ambito del MARAMEO Festival diretto da Marco
Renzi.
Anche durante il Veregra Children prosegue la proposta
del Veregra Food con spazi e locali che dalle ore 19 preparano
e servono street food di qualità e piatti della tradizione
marchigiana in viale Gramsci e in altre location del borgo.
Il Veregra Street proseguirà poi, dal 27 al 29 giugno, con la
magia dell’arte di strada nei vicoli e nelle piazze del centro
storico.
I LABORATORI
Nei pomeriggi, dalle ore 16:30 si svolgeranno i laboratori del
Veregra Children.
In tutti e tre i giorni di svolgono “Montegranaro La Città dei
Bambini”, Coloro Street e “Il bimbo e il cane”.
Con “Montegranaro LA CITTA’ DEI BAMBINI”, dalle ore 16:30 alle
ore 19:30a cura di Gloria Lab For Family e Alessandra
Marilungo, bambini realizzeranno delle opere con cartoncini,
pittura, oggetti di riciclo, oggetti naturali, lo skyline del
paese e la fantasia, abbinata ogni giorno ad una tecnica
decorativa diversa.
Dalle ore 16:30 alle ore 17:30 si svolgono i laboratori Color
Street, Crea Natura e GIOCOliamo.
“Color Street”, dalle ore 16:30 alle 17:30 a cura
dell’associazione Il Gufo Anacleto, darà spazio ai piccoli
artisti che potranno dare un tocco coloratissimo e personale
al Viale Gramsci in un’istallazione permanente che resterà per
tutta la durata del Veregra Street Festival, decorando gli
alberi e non solo…
“Il bimbo e il cane”, dalle ore 16:30 alle 17:30, è un
laboratorio che promuove la conoscenza della meravigliosa
specie canina a cura di Pierpaola Pochi
Musicultura, Francesco Lettieri vince la 30ma edizione del Festival - Il Mascalzone
Il 25 giugno dalle 16:30 alle 17:30 ci sarà anche “Crea
Natura”, laboratorio proposto dall’associazione Culturale
Isonomia per insegnare ai bambini la cura della terra e delle
piante attraverso il gioco, e il 26 giugno nello stesso
orario “GIOCOliamo”, laboratorio a cura di Lucia Berdini
dell’associazione L’albero della Sibilla per piccoli
giocolieri che potranno costruirsi da soli le palline giochi
di travasi e manualità fin e apprendere i rudimenti della
giocoleria.

LE FIABEVUTE SUCCOSE – Incontri con autori, letture e
aperitivi
In tutti e tre i giorni, in via Gramsci dalle ore 19:30
l’appuntamento è con “FiaBevute succose – Aperitivi a base di
parole, fantasia, succhi di frutta e popcorn” organizzati in
collaborazione con la casa editrice Zefiro di Fermo, con
l’azienda Biofavole di Ortezzano (succhi) e con il negozio
Bamama di Porto Sant’Elpidio (popcorn).
Martedì 25 Christina Pacella, scrittrice e attivista
ambientale e sociale, presenta il suo libro “La bambina che
salvò il mondo” con interventi di Silvia Marilungo del negozio
Bamama e dell’autore Carlo Pagliacci.
Mercoledì 26 Marco Moschini, maestro di scuola elementare e
scrittore di fiabe, presenta il suo libro “Musi lunghi” con
interventi di Alessandra Poggi dell’azienda Biofavole e
dell’autore Carlo Pagliacci

IL PREMIO NAZIONALE OTELLO SARZI
È il più longevo premio italiano destinato a nuove formazioni
e a giovani compagnie italiane del teatro per l’infanzia e la
gioventù affinché abbiano un’importante opportunità di rendere
visibile le loro opere agli addetti ai lavori e ad un ampio
pubblico.
Non è casuale il fatto che il Premio sia intitolato ad Otello
Sarzi Madidini che, con il proprio lavoro di costruttore e
divulgatore, ha saputo valorizzare il patrimonio teatrale
nazionale favorendo la nascita di tante compagnie ancora oggi
Musicultura, Francesco Lettieri vince la 30ma edizione del Festival - Il Mascalzone
operanti in Italia. Otello ha saputo trasmettere la passione
per un mestiere antico che l’organizzazione vuole continuare a
sostenere, con amore e caparbietà.
Da quest’anno il Premio intraprende anche un percorso teso
alla promozione del teatro di figura, assegnando, in memoria
dell’artista e scenografo Paolo De Santi, un premio allo
spettacolo più significativo e presentato anche da compagnie
che non siano più giovani, al fine di valorizzare questo
genere teatrale a cui Otello Sarzi era particolarmente vicino.
Il Premio è parte di MARAMEO, festival interregionale e
internazionale del teatro per ragazzi organizzato da Proscenio
Teatro Ragazzi e diretto da Marzo Renzi che quest’anno
coinvolge quattro regioni (Abbruzzo, Lazio, Marche e Puglia),
tanti Comuni e prevede una tappa internazionale in Brasile tra
il 14 e il 30 settembre 2019 con il progetto Teatri Senza
Frontiere. Maggiori informazioni in www.marameofestival.it
La giuria del premio è costituita da: Isabelle Roth della
Famiglia Sarzi, operatrice culturale e burattinaia; Giuseppe
Nuciari, fondatore e direttore artistico del Veregra Street
Festival; Marco Renzi, ideatore e direttore artistico dal 1990
al 2016 del festival “i teatri del Mondo”, coordinatore
artistico di MARAMEO festival, autore, attore, regista di
teatro e fondatore del Premio insieme a Otello Sarzi; Renata
Rebeschini, direttrice “Teatro Ragazzi G. Calendoli Onlus”,
direttrice artistica del Festival Nazionale del Teatro per i
Ragazzi di Padova; Mario Bianchi, direttore della rivista
telematica del teatro ragazzi “eolo”, autore, organizzatore e
studioso di teatro per l’infanzia e la gioventù; Marianna De
Leoni e Claudio Rovagna, direttori di “Specchi Sonori” e “La
Scena dei Piccoli” ad Osimo

IL PROGRAMMA CON BREVI DESCRIZIONI DEGLI SPETTACOLI

MARTEDI’ 25 GIUGNO
• ore 17,30, Largo Conti – ZANUBRIO MARIONETTE (Sondrio) in
“IL FANTASMA BARBUTO” – burattini – età consigliata: a partire
dai 4 anni.
Il classico copione del teatro dei burattini, Il barbiere dei
morti, viene rielaborato sotto forma di giallo gotico con la
fallibile coppia di investigatori Balanzone e Sganapino che si
troverà alle prese con un caso dalle tinte ultraterrene.
• ore 18,30, Anfiteatro di Largo Conti – On ARTS (Torino) –
Giulio Lanzafame in “YES LAND” – circo teatro, teatro di
figura – età consigliata: per tutti.
Yes Land è un progetto solista che unisce clownerie e diverse
tecniche circensi, acrobatica, giocoleria, corda molle,
equilibrismo, manipolazione di oggetti e bicicletta
acrobatica. Lo spettacolo esplora il progressivo adattamento
di un clown in un ambiente conosciuto ma impossibile da
dominare e le dinamiche di movimento che ne derivano.
• ore 21,30, Teatro La Perla – ABC ALLEGRA BRIGATA CINEMATICA
(Bergamo) in “BLACKOUT NEL MERAVIGLIOSO MONDO DI UOZ (APP) –
danza – età consigliata: a partire da 8 anni.
Uno spettacolo di danza che trasporta           il   pubblico
nell’immaginario mondo di Uoz (app), dove sono consentite solo
relazioni virtuali; è una performance con due personaggi
onirici, ognuno ingabbiato in un proprio, ipertrofico canale
comunicativo fatto di immagini, video, suoni, post ed
emoticons.
• ore 22,30, Anfiteatro di Largo Conti – MATAZ TEATRO
(Vicenza) in “CAPPUCCETTO ROSSO, IL LUPO E ALTRE ASSURDITÀ” –
teatro d’attore – età consigliata: a partire dai 6 anni.
Questa storia vuole raccontare la vicenda classica… senza però
riuscirci del tutto: cerca infatti di mantenere nei binari del
racconto due buffi personaggi, Cappuccetto Rosso e il Lupo,
che invece vorrebbero fare tutt’altro.

MERCOLEDI’ 26 GIUGNO
• ore 17,30, Largo Conti – LE GUARATTELLE DI ENRICO FRANCONE
(Bari) in “PULCINELLA MOLTO MOSSO” – burattini – età
consigliata: per tutti.
Nelle guarattelle tradizionali compaiono i personaggi
fondamentali del teatro popolare. Pulcinella, Teresina
(simbolo dell’amore), la Morte, il Guappo, il Cane, la Guardia
e il Diavolo si rivelano alter ego tra loro e danno vita a
situazioni conflittuali che registrano il secolare antagonismo
tra cuore e mente, tra bene e male.
• ore 18,30, Anfiteatro di Largo Conti, TEATRO NELLE FOGLIE
(Massa Carrara) in “IMMAGINARIA” – circo teatro, marionette,
acrobatica – età consigliata: a partire dai 4 anni.
Lo spettacolo rende protagonista il libro inteso come amico,
compagno e guida, mettendo in scena le infinite possibilità
che esso racchiude e attirando così i più giovani ed
invitandoli ad avvicinarsi alla lettura con un approccio
giocoso e accattivante.
• ore 21,30, Teatro La Perla – GRANTEATRINO (Bari) in
“PULCILELE… omaggio a Emanuele Luzzati” – burattini – età
consigliata: dai 4 anni.
Nello spettacolo il protagonista Pulcinella è assediato dalla
moglie Teresina, si rifugia sul tetto e fa quello che più gli
piace: dormire e sognare. Sogna così un coloratissimo viaggio
tra gatti canterini, principesse rapite e Gani traditori; il
tutto accompagnato da numeri circensi, fughe, parapiglia,
inseguimenti e salvataggi.
• ore 22,30, Anfiteatro di Largo Conti, SUB LIMEN 1 (Fermo) in
“LA POTENZA DELL’ATTO – danza e recitazione – età consigliata:
a partire dai 6 anni.
La storia di 2 amici con chiari conflitti di relazione che
decidono di esprimere tutta la loro energia attraverso un
susseguirsi di quadri non definibili in nessuna delle correnti
artistiche sin qui conosciute. È nato prima l’Uovo o la
Gallina? Un dubbio Amletico nel quale i due sviluppano una
serie di coreografie, gag, trasformazioni fisiche fino a
fondere la loro comicità nello stile slapstick più assoluto.
Il linguaggio passa vorticosamente dal film muto ai cartoon
senza disdegnare il silenzio del movimento in uno spazio
vuoto.

IL VEREGRA STREET FESTIVAL IN BREVE
è arrivato alla ventunesima edizione il Veregra Street
Festival, kermesse internazionale dell’arte e del cibo di
strada che si sta svolgendo dal 21 al 29 giugno 2019 a
Montegranaro, in provincia di Fermo.
Il Veregra Street è uno dei più grandi festival italiani del
settore che propone un ricco cartellone in nove intense
giornate di incanti, prodigi e stupore con oltre 100
spettacoli delle più varie espressioni di arte urbana in
piazze e vicoli del medioevale centro storico, i profumi e le
gustosità dello street food di qualità e dei piatti della
tradizione marchigiana con la sezione Veregra Food, spettacoli
e laboratori rivolti a bambini, ragazzi e famiglie con la
sezione Veregra Children.
È stata riproposta per il terzo anno consecutivo l’anteprima a
Montemonaco “Fuori Strada – Artisti marchigiani per i
Sibillini”, evento di solidarietà ed attenzione nei confronti
delle popolazioni colpite dal sisma che si è svolto il 16
giugno con una grandissima partecipazione di pubblico.
Viene proposta per il secondo anno la sezione PIC Festival
legata al progetto europeo “PIC, Poetic Invasion (of the
Cities)” di cui il Comune di Montegranaro è capofila, con
spettacoli di compagnie provenienti dal Belgio (nazione ospite
per il 2019).
Il progetto europeo quest’anno prevede anche il “Poetic
Invasion International Showcase”, vetrina Internazionale delle
arti performative, novità di questa edizione che si svolgerà
in appendice al festival in spazi urbani e nelle colline
montegranaresi nei giorni 10 e 11 luglio.
Marco Politi e Jacopo Cesari
per “Libri in Cortile” a
Passaggi Festival
SECONDA GIORNATA PASSAGGI FESTIVAL 2019

Dalla storia dell’omosessualità nelle Marche di Jacopo Cesari
al papato di Francesco secondo il vaticanista Marco Politi. Al
via la prima delle quattro visite guidate alla scoperta di
Fano

Fano, 24 giugno 2019 – Nella seconda giornata della VII
edizione di Passaggi Festival della Saggistica, a Fano (PU)
fino al 30 giugno Marco Politi e Jacopo Cesari per “Libri in
Cortile” e la prima visita guidata organizzata dal festival.

Nel Cortile di Palazzo De Pili alle 21.00 (Casarredo) Marco
Politi e il vescovo di Fano Armando Trasarti parlano del
pontificato di Francesco con    la giornalista di Repubblica
Alessandra Longo. L’occasione è la presentazione del libro di
Politi, commentatore del Fatto Quotidiano, dal titolo “La
solitudine di Francesco. Un Papa profetico, una Chiesa in
tempesta” (Laterza), nel quale il più noto vaticanista
italiano fa il punto sul pontificato del primo papa
proveniente dl continente americano nella sua stagione più
difficile.

Lo spazio di Palazzo De Pili apre però già alle 19.00 parlando
di diritti e società con la presentazione del libro di Jacopo
Cesari, “Siamo Ovunque. Memoria omosessuale marchigiana” (Aras
Edizioni), storia dell’omosessualità nelle Marche, dalle
persecuzioni al movimento di liberazione. Cesari, attivista
LGBT dal 2008, già consigliere nazionale e Presidente del
Comitato di Pesaro e Urbino di Arcigay, converserà con
Francesco Rocchetti di Istituto Gramsci Marche.

Nel programma della seconda giornata la prima delle quattro
visite in programma curate dalla guida turistica
professionista ed esperta di storia locale Manuela Palmucci.
Alla scoperta della “Fano Romana” con partenza alle 18.00
dall’Arco d’Augusto; un intrigante itinerario alla ricerca
della Fano di oltre duemila anni fa. Si ricorda che per
partecipare alle visite la prenotazione è obbligatoria al
numero 3466701612 (anche Whatsapp) o tramite email
all’indirizzolelaste@gmail.com   e che il costo è di 5,00 euro.
Premio Massimo Urbani, il 29
e 30 giugno le Finali a
Camerino
CON FRANCESCO CAFISO

Il prestigioso concorso per solisti jazz alla sua XXIII
edizione in due giorni di concerti alla Rocca Borgesca

Oltre 150 giovani jazzisti partecipanti, tre tappe, 3500 km
percorsi, 23 musicisti semifinalisti e solo 10 talenti ad
accedere    alle    serate    finali     del   29    e   30
giugno a Camerino presso la splendida Rocca Borgesca.

La 23^ edizione del Premio Internazionale Massimo
Urbani (PIMU), concorso per solisti jazz fondato dal talent
scout e produttore discografico della Philology Records Paolo
Piangiarelli, con la direzione artistica e organizzativa
di Musicamdo Jazz, quest’anno gode della collaborazione
del Comune di Camerino, della Regione Marche, dell’Università
degli Studi di Camerino, di TAM – Tutta un’Altra Musica,
di Marche Jazz Network, di I-Jazz, MIDJ, nonché del supporto
di Nuoro Jazz, Fara Music Festival, Emme Record Label, Torino
Jazz Club, Alexanderplatz Jazz Club di Roma, Associazione
Culturale OltreTromba Jazz Club di Poggiardo (LE). Dopo le
tappe semifinali nelle città di Torino, Roma e Lecce
(Poggiardo), il Premio Urbani giunge alle sue ultime battute
nel weekend di fine giugno, quando torna nella città ducale,
sede storica della competizione.       I dieci finalisti a
                                               contendersi
                                               il     titolo
                                               della XXIII
                                               edizione sono
                                               Andrea
                                               Cardone (sax
                                               alto),
                                                Federico
                                                Calcagno
(clarinetto basso), David Stingaciu (sax alto), Antonio
D’Agata (chitarra), Elias Lapia (sax alto), Vittorio Cuculo
(sax alto), Matteo Zecchi (sax tenore), Mattia Parissi
(pianoforte), Simona Trentacoste (voce) e Federica Lorusso
(pianoforte) selezionata da Nuoro Jazz e finalista senza
necessità di passaggio eliminatorio, così come previsto da
regolamento.

A presiedere la giuria tecnica della XXIII edizione il
sassofonista Francesco Cafiso, già vincitore del Premio nel
2001, fiancheggiato anche dalla giuria critica formata dai
giornalisti jazz delle maggiori testate nazionali di settore.
Accanto al sassofonista Francesco Cafiso, presidente di giuria
di questa edizione, anche il batterista Massimo Manzi, il
contrabbassista Gabriele Pesaresi, il pianista Andrea
Pozza, il sassofonista Maurizio Urbani, fratello di Massimo,
Simone Graziano, musicista e presidente di MIDJ, Daniele
Massimi,    presidente     di   MusiCamDo     Jazz,    Enrico
Moccia, direttore artistico Fara Music Festival.
Il concorso, che nasce con lo scopo di onorare la memoria del
leggendario sassofonista romano e individuare giovani jazzisti
emergenti, contribuendo allo sviluppo della loro carriera
artistica, vedrà sabato 29 alle ore 21 l’esibizione dei
finalisti accompagnati da Andrea Pozza al pianoforte, Gabriele
Pesaresi    al   contrabbasso     e   Massimo    Manzi   alla
batteria. Domenica 30 alle 21 nvece, dopo il concerto del
vincitore, alle 21.30 sul palco salirà il quartetto
di Francesco Cafiso.

I premi per i quali concorreranno i partecipanti sono:
il Premio Internazionale Massimo Urbani, con la registrazione,
il mixing e il mastering presso il Tube Recording Studio e la
promozione e distribuzione di un album a cura della Emme
Record Label; il Premio Nuovo IMAIE secondo il quale, in
ottemperanza ai requisiti di assegnazione del contributo
concesso all’organizzazione da Nuovo IMAIE, al musicista sarà
organizzato un tour di 8 concerti nei 12 mesi successivi; il
Premio della Critica, al musicista individuato da una giuria
di giornalisti specializzati e direttori artistici; il Premio
Social, al musicista più votato dal pubblico del web; le borse
di studio per i seminari di Nuoro Jazz e Fara Music Summer
School.

Tante     le   attività   in   programma   nella   due   giorni.   Dal
laboratorio per bambini sul tema dell’improvvisazione alle ore
17.30, all’apericena in musica alle 19 con i prodotti del
territorio sino alle jam session di mezzanotte.

In caso di pioggia gli eventi si svolgeranno                  presso
l’Auditorium Benedetto XIII in via Le Mosse.
Azzurri ItalRugby sfida pre-
mondiale contro la Russia al
Riviera delle Palme
CATTOLICA TEST MATCH, OGGI AD ANCONA LANCIATA LA SFIDA ALLA
RUSSIA

Ancona, 2019-06-24 – Meno di due mesi separano gli Azzurri
dell’Italrugby, in questi giorni impegnati a Pergine Valsugana
nel secondo raduno di preparazione alla Rugby World Cup 2019,
dal Cattolica Test Match al “Riviera delle Palme” di San
Benedetto del Tronto contro la Russia, unica sfida pre-
mondiale in calendario davanti al pubblico di casa il prossimo
17 agosto.

Un appuntamento che segnerà il giro di boa sulla strada che
porta alla rassegna iridata nipponica – all’indomani della
gara di San Benedetto il CT O’Shea annuncerà i 31 convocati
per i Mondiali – e che porta per la prima volta un grande
test-match internazionale sulla riviera adriatica nel pieno
della stagione balneare.

Oggi ad Ancona presso la sede della Regione Marche – tra i
partner istituzionali della partita firmata dal main sponsor
FIR Cattolica Assicurazioni – il Presidente Luca Ceriscioli ha
dato il via al lungo percorso di avvicinamento alla gara che
metterà Parisse e compagni di fronte agli Orsi della steppa.

“Siamo molto contenti di poter ospitare nelle Marche un evento
di questa portata e unico in Italia. La Regione Marche investe
nello sport in tutte le sue manifestazioni, dalle più piccole
a quelle di valore internazionale come quella che presentiamo
oggi, nella convinzione che rappresentino una dimensione di
vita molto sentita dalla popolazione e che siano anche una
grande opportunità per accendere i riflettori sul nostro
territorio in termini di immagine e promozione del turismo” ha
dichiarato Luca Ceriscioli, Presidente della Regione Marche.

Onorio Rebecchini, Vice Presidente della Federazione Italiana
Rugby, dopo aver portato i saluti del Presidente federale
Alfredo Gavazzi e del Consiglio, ha ricordato che “la scelta
dello Stadio “Riviera delle Palme” è strategica e costituisce
una eccellente chance per raggiungere un pubblico coerente con
la visione degli eventi della Federazione. Ringrazio le
istituzioni che hanno deciso di affiancare e sostenere il San
Benedetto Rugby, che si sta prodigando nell’affiancare la
struttura federale nella realizzazione di una indimenticabile
serata di sport, e tutti gli sponsor FIR che continuano a
credere fortemente nel nostro progetto tecnico e di sviluppo
del rugby nel nostro Paese. Gli Azzurri stanno lavorando
duramente e con entusiasmo in Trentino per preparare questa
partita e, prima di volare in Giappone, avranno la chance di
toccare ancora una volta con mano la grande passione e il
grande affetto del nostro pubblico”

Pier Luigi Bernabò, Direttore Eventi di FIR, ha dichiarato:
“Il Cattolica Test Match contro la Russia non è solo un
momento sportivamente centrale nel percorso di preparazione
alla Coppa del Mondo da parte della nostra Nazionale,    ma
anche e soprattutto una splendida opportunità per far
conoscere il fascino del grande rugby internazionale ad un
pubblico nuovo, composto da quei giovani e quelle famiglie che
costituiscono per noi un target di riferimento, sensibile e
attento ai valori tipici del Gioco che, nelle partite delle
nostre Nazionali, trovano la propria massima espressione. La
politica di ticketing che abbiamo proposto ha al proprio core
l’intento preciso di portare sugli spalti di San Benedetto del
Tronto i tanti nuclei familiari che trascorreranno le
settimane centrali di agosto nella Riviera adriatica, per far
conoscere e vivere loro l’atmosfera unica del nostro sport”.

Per il Sindaco di San Benedetto del Tronto, Pasqualino Piunti,
“il match è molto di più di un evento sportivo, è un’occasione
unica per promuovere su scala internazionale la Città
capoluogo della Riviera delle Palme e la sua vocazione di
realtà votata alla pratica sportiva. Da tempo turismo e sport
costituiscono un binomio vincente per sostenere il settore
dell’accoglienza e noi lo curiamo particolarmente sia
dedicando risorse alla manutenzione e all’ampliamento del
parco impiantistico (tra cui lo stadio “Riviera delle Palme”
dove si svolgerà l’incontro ma anche, mi piace qui ricordarlo,
il complesso per il rugby “Nelson Mandela”) sia promuovendo
eventi capaci di attirare tanti appassionati, come in questo
caso”.
Emanuela Vecchiet, Direttore Comunicazione e Relazioni
istituzionali di Cattolica Assicurazioni, ha dichiarato:
“Cattolica Assicurazioni festeggia proprio in questi giorni il
primo anno di partnership con FIR presentando la data italiana
dei Cattolica Test Match. La partita di San Benedetto del
Tronto contro la Russia sarà anche banco di prova in vista dei
Mondiali del Giappone, ormai imminenti, e sarà di certo un
momento di vicinanza da parte dei tifosi per sostenere la
squadra verso il suo debutto mondiale. Un evento molto atteso
da tutti i tifosi della palla ovale, ma anche l’occasione per
avvicinare a questo sport e ai suoi valori un pubblico più
vasto che, in questa cornice estiva, potrà essere partecipe
sugli spalti dello Stadio delle Palme di un match di livello
tifando Azzurro”.

LA BIGLIETTERIA DEL CATTOLICA TEST MATCH ITALIA v RUSSIA

Prezzi a partire da 5€ e sino ai 20€ per la Tribuna Centrale
per la prima volta dell’Italrugby a San Benedetto del Tronto.

I biglietti per il Cattolica Test Match Italia v Russia
saranno, come sempre, disponibili attraverso i canali di
vendita del ticketing partner ufficiale di FIR, TicketOne, con
alcune tariffe esclusive riservate agli U21 e agli U14:

–           Online su sport.ticketone.it

–           Nei punti vendita TicketOne presenti su territorio
nazionale

–           Tramite Call Center 892.101

Prezzi biglietti (intero/U21/U14)

Tribuna Ovest Centrale Nord/Sud 20€/15€/10€

Tribuna Ovest Laterale Nord/Sud 1° e 2° anello 20€/15€/10€ –
posto non numerato

Tribuna Est Mare 15€/10€/5€ – posto non numerato
Contatto è amore, buona la
prima
Grande successo per la prima serata del ciclo estivo di
incontri di Palazzina Azzurra
San Benedetto del Tronto – Ha preso il via sabato 22 giugno,
nel suggestivo scenario della Palazzina Azzurra, il primo
appuntamento della stagione estiva dell’originale iniziativa
“ConTatto è amore”, ideata e organizzata dall’Assessorato alle
Pari opportunità del Comune di San Benedetto del Tronto
guidato da Antonella Baiocchi e dalla consigliera Brunilde
Crescenzi.

La rassegna, giunta alla terza edizione, rappresenta un felice
connubio tra riflessione e musica, unendo quindi l’aspetto
socio culturale al divertimento, e si pone obiettivi
importanti come quelli di offrire occasioni per far conoscere
i segreti della psiche e della relazione affrontando argomenti
di grande attualità, di riaccendere in Palazzina gli antichi
fulgori della musica e del ballo molto amato negli anni
passati, di promuovere il contatto tra le persone attraverso
l’alternarsi di balli veloci e lenti per riscoprire il piacere
di stare insieme e divertirsi.
Dopo
                                                l’introduzion
                                                e      della
                                                consigliera
                                                Brunilde
                                                Crescenzi,
                                                che        ha
                                                condotto la
                                                serata     in
                                                assenza
                                                dell’assessor
                                                e   Baiocchi
                                                impegnata in
                                                una missione
                                                istituzionale
                                                in   Polonia,
                                                ha   preso la
                                                parola     il
                                                dott. Attilio
                                            Cavezzi,
pluripremiato chirurgo vascolare sambenedettese, con una
relazione sul benessere psicologico, relazionale e fisico. Con
l’ausilio di slide, Cavezzi, fondatore e presidente
dell’associazione no – profit Nutrage, ha presentato i
risultati degli studi internazionali sul sistema PNEI
(Psiconeuroscienza), sull’educazione nell’ambito della
medicina della longevità, sulla nutrizione e la nutraceutica e
la loro influenza sulla nostra vita quotidiana. Gli argomenti
hanno catturato l’attenzione del folto pubblico e hanno creato
molti spunti per le numerose domande che sono seguite.

Nella seconda parte della serata il Dj Aldo D’Aponte ha
proposto i brani più belli e famosi della disco music degli
anni ‘70, ‘80, ‘90 che hanno portato in pista i tanti presenti
tra cui un gruppo di giovanissimi turisti.

Il secondo appuntamento della rassegna è previsto per venerdì
12 luglio.
Coni, 7 milioni per “Sport e
Periferie” nelle Marche
FONDO “SPORT E PERIFERIE 2018”, PUBBLICATA LA GRADUATORIA: 27 I PROGETTI FINANZIATI

     NELLE MARCHE IN 25 COMUNI PER UN FINANZIAMENTO PUBBLICO DI QUASI 7 MILIONI

 Il presidente del CONI Marche, Luna: «Anche quest’anno risultato di grande rilievo

 per la nostra regione che ha un ricco patrimonio di strutture sulle quali spesso i

                      Comuni da soli non riescono ad intervenire»

ANCONA, 24 GIUGNO 2019 – Sono 27 i progetti approvati relativi alla riqualificazione

o al completamento degli impianti sportivi del territorio, dislocati in 25 Comuni,

per un finanziamento complessivo pubblico di quasi 7 milioni di euro (6.853.931).

Sono i numeri del fondo “Sport e Periferie 2018” nelle Marche, del quale è stata

pubblicata la graduatoria alla fine di maggio scorso, dopo che il bando si era

chiuso lo scorso gennaio. Finanziamenti che si aggiungono agli oltre 11,8 milioni di

euro del fondo 2017 attraverso il quale sono stati finanziati 34 interventi in 32

Comuni marchigiani.

Istituito dal precedente Governo, il fondo “Sport e Periferie” è volto a realizzare

interventi edilizi per l’impiantistica sportiva, tesi, in particolare, al recupero

ed alla riqualificazione degli impianti esistenti, ed individua come finalità il

potenziamento dell’agonismo, lo sviluppo della relativa cultura, la rimozione degli

squilibri economico-sociali e l’incremento della sicurezza urbana. Gli interventi

nascono dall’esigenza di dare un segnale immediato sul territorio, soprattutto a

quei territori particolarmente degradati delle periferie delle città.
Nelle Marche, per la seconda tranche di finanziamento, saranno 27 i progetti

finanziati, distribuiti in 25 Comuni di tutte e cinque le province, tra cui diversi

Comuni del cratere sismico: un aiuto alla ricostruzione, ma anche alla ricucitura di

relazioni sociali per favorire la quali lo sport è elemento privilegiato.

I beneficiari dei contributi sono: l’Asd San Marco e l’Associazione sportiva

dilettantistica Le Muse di Petriolo (MC), il Comune di Terre Roveresche (PU), il

Comune di Peglio (PU), il Comune di Urbisaglia (MC), il Comune di Sant’Angelo in

Pontano (MC), l’Asd Ripaberarda di Castignano (AP), l’Unione dei Comuni di

Castelbellino e Monteroberto (AN), il Comune di Colli del Tronto (AP), il Comune di

Gualdo (MC), il Comune di Polverigi (AN), il Comune di Montecopiolo (PU), il Comune

di Rapagnano (FM), il Comune di Montelupone (MC), il Comune di Venarotta (AP), il

Comune di Camerino (MC), il Comune di Corridonia (MC), il Comune di Tavoleto (PU),

il Comune di Ripe San Ginesio (MC), il Comune di Fiuminata (MC), il Comune di

Castorano (AP), il Comune di Falconara Marittima (AN), che vede finanziati due

diversi progetti, il Comune di Sarnano (MC), il Comune di Pergola (PU), il Comune di

Castel di Lama (AP) ed il Comune di Smerillo (FM). «Le Marche ricevono ancora dai

livelli nazionali finanziamenti importanti per la riqualificazione della propria

impiantistica sportiva – commenta il presidente del CONI Marche, Fabio Luna –,

parliamo di quasi 7 milioni che si aggiungono ai corposi investimenti pubblici dello

scorso anno, quando grazie al fondo nazionale “Sport e Periferie” ed ai fondi della

Regione Marche, sono stati erogati finanziamenti per oltre 17 milioni che hanno

generato investimenti (tra pubblico e privato) di quasi 34 milioni, utili anche alla

ricostruzione delle strutture sportive nelle zone colpite dal sisma. Nel 2018 sono

stati   150   in   ambito   regionale   gli   impianti   interessati   da   progetti   di

riqualificazione sul territorio a cui ora se ne aggiungono altri 27. Ed ancora sono

molti i progetti che attendono di essere finanziati e di prendere forma, segno che

anche in tema di impiantistica sportiva le Marche non vogliono stare ferme, ma

migliorare continuamente. Il nostro territorio è piccolo – prosegue Luna –, ma con

un ricco patrimonio sportivo non solo in termini di campioni o di movimento sportivo

di base, ma anche in termni di impiantistica. Parliamo di strutture prevalentemente

pubbliche che hanno bisogno di manutenzione, ma anche di ampliamenti, messe a norma

ed adeguamenti tecnici. Interventi ai quali spesso i Comuni, specie se piccoli, o le

stesse associazioni sportive, non riescono a far fronte da soli. Per questo poter

usufruire di finanziamenti statali è un elemento di estrema importanza».
da Grottammare
Punteruolo, iniziano i trattamenti preventivi
L’operazione riguarda tutte le palme “Phoenix Canariensis” del
lungomare
Inizia questa settimana l’annuale attività di prevenzione
contro il punteruolo rosso delle palme . Tre i
trattamenti previsti per il 2019: a quello che prenderà il via
questa sera (lunedì), ne seguirà uno a fine
estate e uno a cavallo tra ottobre e novembre.
L’incarico di eseguirlo è affidato a una ditta specializzata
nella manutenzione del verde, la Nico Green di
Tortoreto (TE), in passato già partner del comune di
Grottammare nella lotta al coleottero responsabile
della morìa di centinaia di esemplari, anche storici, della
Riviera delle palme. I tre interventi costeranno
complessivamente 10.673,78 €.
Le palme da trattare sono 300, appartenenti alla specie
“Phoenix canariensis”, di cui il punteruolo rosso
si è dimostrato particolarmente ghiotto: nei primi anni di
infestazione – 2009/2012 – la media delle
palme attaccate era di 70 unità all’anno.
Dato sensibilmente diminuito negli anni più recenti, grazie
alla messa a punto di un protocollo di
prevenzione basato su trattamenti periodici che riescono a
bloccare la diffusione del coleottero,
colpendolo quando si trova nella fase larvale. La stessa
tecnica fitosanitaria è utilizzata nel vicino
comune di San Benedetto del Tronto e in altre località della
riviera abruzzese.
E’ in questo momento del suo ciclo vitale, infatti, che il
punteruolo procura danni maggiori alla pianta: le
larve crescono nutrendosi del “cuore” della palma, privando
così l’albero degli elementi essenziali per
vivere.
L’intervento è eseguito nelle ore notturne e prevede
l’utilizzo di principi attivi registrati e autorizzati
dall’Assam per le palme in aree urbane. I prodotti utilizzati
sono distribuiti in modo tale che non si
verifichino dispersioni nell'ambiente. Appositi cartelli
segnaleranno gli alberi in corso di trattamento.
In caso di pioggia o forte vento, il trattamento verrà
rinviato.
ANNO             PALME ATTACCATE
2009                87
2010               83
2011               72
2012               61
2013               44
2014               48
2015               8
2016              5
2017                  4
2018               18

24.06.2019

Consulta stranieri, si vota domenica 30

Per il rinnovo dell’organismo      di     partecipazione   civica
istituito nel 1996

I residenti di origine straniera extra UE sono invitati a
partecipare alle elezioni per il rinnovo della Consulta degli
stranieri, fissate a domenica 30 giugno. I seggi verranno
allestiti nella Sala consiliare; si potrà votare dalle ore 8
alle 20.
l candidati rappresentano 3 continenti. Sono:    Richa Rani
(India), Iryna Lazarevich (Bielorussia), Mahamadou Bagayogo
(Mali), Mady Makalou (Mali).

La Consulta viene eletta, con voto segreto a suffragio
universale, da tutti i cittadini di un paese straniero extra-
UE non in possesso della doppia cittadinanza (italiana o di
Stato comunitario e extra-UE) o con “status” di apolide
residenti nel Comune, che abbiano compiuto il 18° anno di età.
Dura in carica 5 anni. I potenziali elettori extracomunitari
residenti a Grottammare (e maggiorenni al 30 giugno 2019)
 sono 589.

Dopo le elezioni, la Consulta individuerà il proprio
portavoce, che ha funzione di rappresentanza e di
coordinamento dei lavori e delle attività che l’organismo
deciderà di intraprendere.

La Consulta degli stranieri è un organismo civico istituito
dal Consiglio Comunale nel maggio del 1996 con l’obiettivo di
assicurare i diritti di partecipazione a tutti alla vita
sociale ed amministrativa della città senza distinzione alcuna
e promuovere la cultura della solidarietà e della tolleranza
nella comunità locale, attraverso la valorizzazione delle
diversità culturali.

A fine 2018, il dato relativo alla popolazione straniera
residente, elaborato dall’Istat, era di 1058 persone. Albania,
Romania e Cina e nazionalità in testa, rispettivamente con
250, 146 e 106 residenti.

22.06.2019
U.s. Acli ed Hozho: un anno
intenso di attività
Ascoli Piceno – Con una cerimonia conviviale è stato chiuso un
anno intenso di attività portato avanti in collaborazione tra
U.S. Acli provinciale ed Associazione Hozho.

Dallo scorso autunno, infatti, presso la sala polivalente
della casa albergo Ferrucci, messa a disposizione
dall’amministrazione comunale, sono state organizzate varie
attività che rientrano nel progetto “Ricostruire le comunità”
sostenuto dalla chiesa valdese fondi 8 per mille.

Dal mese di ottobre 2018 al mese di giugno 2019 sono stati
organizzati corsi gratuiti di burraco, di crescita personale e
di pittura che hanno coinvolto persone di ogni età e cittadini
residenti nella vallata del Tronto.

L’iniziativa è stata particolarmente apprezzata perché
particolarmente innovativa, specie per il corso di crescita
personale, e perché ha permesso a tante persone di
socializzare e utilizzare in maniera intelligente il proprio
tempo libero.

L’Associazione Hozho opera ormai da diversi anni nel
territorio impegnandosi in iniziative di prevenzione
dell’insorgere del tumore al seno, una patologia che purtroppo
sta coinvolgendo sempre più donne.
Puoi anche leggere