Mercedes-Benz Classe A - | PROVA SU STRADA
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Mercedes-Benz
Classe A
da Pag. 2 a Pag. 25
Da Pag. 26 a Pag. 24 Da Pag. 42 a Pag. 55
BMW M6 Cabrio Fiat 500L
Bella e bestia Cool & Capable
Abbiamo provato a Misano la seconda generazione della M6 Sembra una 500 ma è più grande e versatile. La nuova L, in
Cabrio. In lei vive una doppia anima: confortevole ed elegante concessionaria dal prossimo ottobre a 15.550 euro, è il quinto
sul lungomare e aggressiva e tagliente in pista. Da 139.700 euro modello di una gamma che oggi più che mai punta anche alle
famigliePROVA SU STRADA
A
Mercedes-Benz Classe A
come
Attacco frontale
di Emiliano Perucca Orfei | Lasciato alla B il ruolo di
monovolume compatta la nuova Classe A scende
in campo con il chiaro obiettivo di recitare
un ruolo di leader nel segmento sino ad oggi
dominato da BMW Serie 1 ed Audi A3.
Costa 22.900 euro e sarà in
concessionaria da settembre
Prezzo da 19.322 a 36.030
57 allestimenti »
2 3Spedizione su abbonamento gratuito Periodico elettronico di informazione automobilistica 31 Luglio Anno Numero
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I Design: A come
l regno della BMW Serie 1 e nuova Classe A costa 22.900 euro. Un prezzo indubbiamente ag- estremamente ampio, complesso, che parte da lontato e di cui
della Audi A3 nel segmento gressivo, che da un lato porterà al classico ritocco verso il basso Classe A, più della Classe B che in fondo evolve concetti già visti attraente
delle C Premium, con l’arri- dei listini di Ingolstadt e Monaco (BMW ha risposto con una 114i da in Mercedes, rappresenta il punto di partenza di un nuovo modo di Lasciato ai modelli di classe
vo della nuova Mercedes-Benz 23.900 euro, per la nuova A3 si vedrà) e dall’altro rafforza positi- fare automobili e di approcciare - finalmente - i più giovani: un uni- superiore il raffinato understa-
Classe A, è sostanzialmente vamente l’aggressività di un progetto che ha come obiettivo quello verso, quest’ultimo, che secondo le stime Mercedes rappresenta tement che caratterizza le for-
finito. Lasciato alla Classe B di spiazzare la concorrenza sotto ogni punto di vista. una grossa fetta in un segmento che passerà dai 6.57 milioni di me di alcuni popolari modelli, a
il compito di rappresentare la unità vendute nel 2011 ai 10.62 milioni del 2021. Stoccarda hanno lavorato sodo
Stella nel segmento delle mo- Una piattaforma, cinque modelli per rendere il più attraente pos-
novolume compatte, infatti, Per riuscire a gettare le basi di questa difficile offensiva, da cui Segmento in crescita sibile la A. Fiancata muscolosa,
la nuova A sarà disponibile da Mercedes si attende grandi risultati, i vertici di Stoccarda hanno Numeri che danno immediatamente la misura dell’importanza di sguardo personale e posteriore
settembre in un intrigante abi- deciso di anticipare quella che sarà la tendenza anche di altri co- questa vettura - e della relativa famiglia - nelle strategie presenti e pensato per sottolineare un’im-
to a due volumi in cui tecnolo- struttori lavorando su elementi che non saranno propri solo del- future della Stella: la fetta, infatti, non è solamente molto grande pronta sportiva quasi “atipica”
gia e sportività, valori essen- la A ma anche di altri tre modelli della gamma “baby” e che già ma mira a crescere enormemente nell’arco dei prossimi 10 anni nella produzione Mercedes, il
ziali in questo segmento, non fanno parte dell’ultima generazione della Classe B. Piattaforma, ed è per questo che a Stoccarda non hanno voluto farsi trovare nuovo modello trova nei nume-
fanno fare i classici salti mortali elettronica, componentistica, motori, fanno parte di un pacchetto impreparati all’importante appuntamento con il mercato. Un mer- ri le conferme a quella che può
al prezzo: nella versione d’ac- che presto verrà replicato anche su di una coupé a quattro porte cato difficile quello del C Premium, perchè oltre ai valori di brand essere definita una vera e pro-
cesso, con motorizzazione 180 di ispirazione CLS (2013), su un piccolo SUV e, con ogni probabi- richiede grandi sforzi in termini di tecnica, di elettronica ma so- pria rivoluzione nei confronti di
benzina da 109 CV, infatti, la lità, una roadster che vada a posizionarsi sotto SLK. Un progetto prattutto di stile. quello che era la Classe A sino a
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“ Gli interni sono un’altro mondo
rispetto al passato della A e,
per certi versi, anche rispetto
ai modelli di larga produzione
della Stella. La firma è di
Francesca Sangalli, designer
“
del Centro Stile Mercedes-Benz
di Como
ieri: sviluppata su un passo di 2,69 metri, infatti, è lunga 4,29, larga di molte delle prossime produzioni Mercedes. Un futuro fatto di
1.78 ed alta 1.43...ovvero 16 centimetri in meno del modello entrato forti richiami al passato, come nel caso delle bocchette dell’aria
definitivamente in phase-out. Misure di poco inferiori a quelle di una anni 60, ma anche di piacevoli vicinanze alle cose belle di tutti i
BMW Serie 1 - misura 4,32 m - che hanno permesso di fare spazio giorni, come nel caso del display del multimedia-center montato a
anche ad un vano bagagli di 341 litri, estendibile fino a 1.157 abbat- sbalzo in stile “tablet”: una soluzione che ha permesso di rendere
tendo progressivamente gli schienali posteriori. visivamente più leggera la plancia richiamando, allo stesso tem-
po, concetti di facilità d’uso, tecnologia e “condivisione in rete”
Design: interni made in Italy indispensabili per la clientela più giovane. Un’attenzione per il det-
Anche gli interni sono un’altro mondo rispetto al passato della A e, taglio che si ritrova anche nella sofisticata illuminazione notturna
per certi versi, anche rispetto ai modelli di larga produzione della dell’abitacolo, ambrata e soffusa come sui modelli di punta, e che
Stella: pensato, nelle linee guida, dall’italiana Francesca Sangal- si spinge al design sportivo dei sedili (anche i posteriori) passando
li presso il Centro Stile Mercedes-Benz di Como l’interno con la per ulteriori tocchi hi-tech che si ritrovano nella scelta dei materiali
plancia “ad ala” di derivazione SLS AMG rappresenta un ulterio- di rivestimento della plancia, tra cui la pelle ed un’inedita trama
re sviluppo di quanto già visto anche su Classe B ed il preludio simil-carbonio dall’aspetto tanto “tecnico” quanto raffinato.
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Tecnologia: a misura
di iPhone
Parlavamo poche righe più in
alto di “condivisione in rete”:
il “sempre connesso” è un
aspetto molto importante per
Classe A ed è per questo che i
tecnici Mercedes-Benz hanno
lavorato duramente per dotare
il Comand Online di una perfet-
ta integrazione con iPhone che
non si limita al semplice sfrut-
tamento delle potenzialità dello
smartphone Apple: a differenza
di quanto fatto da molti altri co-
struttori, infatti, l’integrazione
si è spinta oltre ed ora è pos-
sibile visualizzare sul display
i contenuti come se si stesse
utilizzando direttamente il te-
lefono. A tutto questo si ag-
giunge la sofisticazione dei co-
mandi vocali Siri e la promessa
di una prossima integrazione,
sulla falsa riga di quanto fatto
con iPhone, anche per tutti gli
apparecchi dotati di software 7G-DCT completamente sviluppato da Mercedes.
Android. Per entrambi sono 109 i CV disponibili con diversi livelli di coppia:
il 1.5 vanta 260 Nm mentre il 1.8 240 Nm. Diversi anche i consumi,
Diesel: c’è anche con una media che vede leggermente in vantaggio l’unità transal-
un Renault pina (3,8l/100 km) sul quattro cilindri tedesco (4,1 l/100 km). Per
Nuovo lo stile, nuovi gli inter- chi vuole qualcosa in più, Mercedes propone lo stesso 1.8 in ver-
ni, e nuova anche la gamma sione da 136 CV e 300 Nm di coppia massima sulla 200 CDI (4,3
motori con i diesel sempre l/100 km con cambio manuale, 4,1 con cambio 7G-DCT) ed una
in testa per quanto riguarda più generosa 220 CDI spinta dal quadricilindrico da 2.1 litri ormai
la clientela italiana: i più get- utilizzato, nella versione da 204 CV, su quasi tutta la gamma di
tonati della famiglia saranno Stoccarda: in questa declinazione i CV sono 170 e la coppia mas-
certamente i 180 CDI, di cui sima 350 Nm. Disponibile solo con cambio automatico, la più po-
il primo - manuale a sei mar- tente delle diesel fila a 227 km/h accelerando da 0 a 100 km/h in
ce - è una versione aggiornata 7,8 secondi. Consumi? 4,1 l/100 km, come la sorella di cilindrata
in 80 componenti del popo- inferiore.
lare 1.5 dCi Renault mentre il
secondo è un 1.8 con cambio Benzina: iniezione diretta BlueDirect
automatico a doppia frizione Tutti a quattro cilindri (come i diesel) e tutti ad iniezione diretta
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BlueDirect anche i motori a benzina alla cui base trovano posto i ricca: climatizzatore, vetri elettrici, 7 airbag (compreso quello per
122 CV e 200 Nm della 180: 1.6 turbo, il propulsore d’accesso alla le ginocchia lato guida) e radio con interfaccia USB sono di serie
gamma è disponibile sia nella variante manuale (sei marce) sia in alla stregua di sistemi di sicurezza unici per la categoria come
quella 7G-DCT con diversi risultati in termini di prestazioni e con- l’Attention Assist (segnala stati di stanchezza al guidatore) ed il
sumi: dai 5,5 l/100 km della manuale si passa ai 5,4 dell’automa- Collision Prevent Assist, che aiuta il guidatore ad evitare tampo-
tica con valori di accelerazione da 0 a 100 km/h che oscillano tra i namenti o situazioni di pericolo che si possono creare con i veicoli
9,2 secondi della manuale ed i 9,1 della versione senza pedale del- che precedono. A fianco dell’allestimento Executive si inseriscono
la frizione. 202 km/h la velocità massima. Stessa motorizzazione l’allestimento Sport - tra gli altri aggiunge cerchi da 17”, volante
ma 34 CV in più (156 e 250 Nm) per la 200: in questo caso sono e sedili sportivi - ed il più raffinato Premium che prevede il pac-
8,4 i secondi necessari per passare da 0 a 100 (8,3 con 7G-DCT) chetto Sport AMG con cerchi in lega da 18”, l’assetto ribassato e le
con consumi identici a quelli della 180. Più mordente, infine, per la prese d’aria maggiorate oltre che i sedili sportivi con rivestimenti
250: due litri turbo da 211 CV e 350 Nm di coppia massima, il più in pelle, la radio Audio 20 CD Tablet con Bluetooth e gli specchi
potente dei motori oggi in listino (presto arriverà la A45 AMG da ripiegabili elettricamente.
più di 300 CV...) permette di toccare i 240 km/h di velocità massi-
ma assicurando una accelerazione 0-100 km/h in soli 6,6 secondi. Gli accessori: quanto costano
Bassi, in relazione alle prestazioni, i consumi: Mercedes dichiara, Molto ampia, come da tradizione tedesca, la possibilità di perso-
infatti, sufficienti 6,1 litri di verde per fare 100 km. nalizzazione della vettura attingendo dal catalogo degli optional:
costa 871 euro il kit di navigazione Becker e più di 3.000 euro il
Listino: si parte da 22.900 euro Comand Online Mercedes con funzioni di navigazione stradale ed
In listino a partire da 22.900 euro (A 180 Executive), la nuova Clas- internet via tethering su smartphone. Per l’integrazione con iPho-
se A arriva in concessionaria con una dotazione di serie piuttosto ne si spendono invece 702 euro mentre per i fari bixeno la cifra
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anche il Park Assist. L’ultimo pacchetto, il Tech (1.065 su Execu- da parte il doveroso under-
tive e 472 su Sport), aggiunge accessori già di serie su Premium: i statement dell’alto di gamma
retrovisori ripiegabili elettricamente, l’Audio 20 tablet con BT ed i andando a fare l’occhiolino a
cerchi in lega da 16” con sedili sportivi. persone di sesso maschile in
una fascia d’età sostanzial-
Dal vivo: com’è fuori mente sconosciuta tra i clienti
Messe da parte le ormai tipiche forme da monovolume la nuova Mercedes: la nuova porta d’ac-
Classe A è quanto di più aderente al segmento delle C Premium si cesso all’universo di Stoccarda
potesse creare. Fortunatamente in Mercedes hanno voluto osare è moderna, ben fatta sotto il
e le scelte, almeno stando agli sguardi dei passanti, sembrano es- profilo costruttivo e costruita
sere sulla giusta strada. Le versioni provate a Lubiana erano tutte utilizzando materiali solita-
assettate e dotate di cerchi di generose dimensioni, per cui per mente in dotazione a vetture di
un giudizio definitivo bisognerà attendere le prime versioni “basic” categoria superiore. Notevole
che usciranno dalle concessionarie: per il momento l’idea è quella anche la cura per il dettaglio
di una vettura dotata di dettagli particolarmente raffinati, come raffinato e la propensione per
nel caso della sofisticatissima calandra delle versioni top, e di una la tecnologia: a Stoccarda vo-
linea complessivamente muscolosa. Ovvero tutto quello che i gio- levano una vettura in grado di
vani cercano in una vettura di questo segmento. soddisfare le più recenti neces-
sità di restare sempre in rete
Dal vivo: com’è dentro e con la Classe A, sempre che
Tanto fuori quanto dentro l’impressione è quella di avere a che fare si scelgano gli accessori adat-
con un progetto estremamente moderno e pensato per lasciare ti, questo è possibile. Peccato
da aggiungere al preventivo è di 1.022 euro. I rivestimenti in pelle
costano 290 euro in Eco-pelle e 1.270 euro in pelle vera mentre la
tinta metallizzata si paga 660 euro. Costa 2.118 euro, invece, la
piacevole colorazione grigio opaca “Grigio Montagna”. 1.065 euro,
infine, sono necessari per dotare la vettura di tetto apribile pano-
ramico. Per quanto riguarda le agevolazioni al parcheggio il listino
“parla” di 351 euro per la retrotelecamera e di 823 euro per il più
completo Park Assist.
Accessori: con i pacchetti costano meno
Gran parte di questi accessori richiedibili singolarmente entrano
a far parte di alcuni pacchetti venduti, nella fase di lancio, con un
vantaggio cliente del 40%: Active - 1.255 su Executive, 980 su
Sport e 799 su Premium, porta con sé i fari bi-xeno ed i cerchi da
17” (Executive) o 18” su Sport e Premium. Il primo step del Con-
nect (1.107 euro su Executive e Sport e 853 su Premium) introdu-
ce il navigatore becker, la telecamera posteriore, l’Audio 20 Tablet
con BT (già su Premium) ed il Tempomat, mentre il secondo step
(1.446 su Executive e Sport e 1.192 su Premium) porta in dote
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il comando del cruise control e quello del cambio automatico che non è cintura di sicurezza che il siste-
dislocato sul tunnel centrale ma appena dietro al volante come sui ma fa ogni volta che si allaccia
modelli di classe superiore. Ai più sportivi, nel caso in cui si scelta il la cintura tirando il corpo con
cambio 7G-DCT, farà piacere sapere che sono previsti i paddles + “discreta determinazione” ver-
e - dietro al volante. Molto bene anche la distribuzione degli spazi so lo schienale.
a bordo: di spazio per alloggiare chiavi, smartphone ed oggetti di
piccole dimensioni ce n’è tantissimo. Molto piacevoli da utilizzare, Come si guida
infine, le bocchette dell’aria dallo stile estremamente personale, Trazione anteriore, la nuova
così come ci sono piaciuti moltissimo i sedili sportivi: i poggiatesta Classe A è stata pensata per
non si possono regolare ma il rapporto tra contenimento laterale e essere sicura e piacevole da
confort di bordo è davvero eccezionale. guidare anche senza dover ri-
correre agli accorgimenti d’as-
Su strada: fa sentire sicuri setto ed allo schema sospensi-
Per quanto riguarda gli aspetti tecnologici sorprende la messa a vo più raffinato della versione
punto del Collision Prevent Assist: il sistema non prevede alcun più potente. La tenuta di strada
intervento di frenatura ma avvisa di un imminente pericolo in base è di elevato livello e guidare
all’andatura in modo più o meno deciso utilizzando segnali visivi nel misto si dimostra estre-
e luminosi e pre-allertando tutti i sistemi di sicurezza (Pre-Safe) mamente piacevole anche
attiva e passiva. Tra le chicche del Pre-Safe anche la taratura della con le motorizzazioni meno
solamente che, come su Clas- spazio a disposizione non è niente male: l’accesso all’abitacolo,
se B, lo schermo montato a nonostante le forme del corpo vettura, non è difficoltoso e di spa-
sbalzo non sia anche touch- zio per le gambe ce n’è a sufficienza per ritenere la più compatta
screen. delle Mercedes una vettura “comoda” anche per i passeggeri. A
lamentarsi, semmai, è il quinto: la possibilità di questa piattafor-
Interni: comoda ma di ospitare la trazione integrale, che debutterà sulla A 45 AMG
per quattro da più di 300 CV, ha costretto i tecnici a prevedere il passaggio
Come già detto, della vecchia dell’albero di trasmissione all’interno di un tunnel centrale che
Classe A nella nuova rimane so- prende posto tra i piedi di chi siede in mezzo. Passando al vano ba-
lamente il nome. La cosa è evi- gagli i 341 litri sono ben sfruttabili e prevedono soluzioni di sfrutta-
dente anche alla voce posizione mento dello spazio intelligenti, in linea con la tradizione della Casa:
di guida visto e considerato che peccato solamente per la ridotta ampiezza del varco d’accesso,
della comoda posizione di gui- limitata dalla presenza di gruppi ottici molto voluminosi.
da rialzata è rimasta solamente
la propensione a mettere a pro- Tecnologia ed ergonomia
prio agio persone di tutte le ta- Come ogni Mercedes che si rispetti anche la Classe A vanta uno
glie. Volante regolabile in altez- studio dell’ergonomia estremamente raffinato. Non manca dav-
za e profondità, alla stregua del vero nulla, in particolar modo nelle versioni più accessoriate
sedile, permettono di declinare dove spicca anche la regolazione elettrica dei sedili attraverso lo
la triangolazione pedaliera/vo- specifico comando (con possibilità di memoria) sul pannello por-
lante/sedile a proprio piacimen- ta. Molto ben fatti sono anche i comandi al volante, la strumen-
to. Anche per chi siede dietro lo tazione analogica/digitale (anche se manca il display a colori),
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potenti. Il sottosterzo, forzando gli ingressi, si sente ma non è In conclusione
fastidioso: è piuttosto un segnale che avverte del prossimo rag- La nuova Classe A sembra avere tutte le carte in regola per con-
giungimento del limite da nel contesto di una performance in cui quistare i mercati di tutta Europa. Finiture, dotazioni, meccanica
non vi sono particolari fenomeni di rollio o becchieggio. Tutto que- e prezzo sono di ottimo livello già nella versione Executive 180,
sto senza sacrificare troppo il confort di bordo, che anche nelle tarata sull’Italia, alla quale basta abbinare solamente il pacchetto
versioni dotate di assetto sportivo appare del tutto in linea con le Active ed il secondo livello del Connect per ottenere una vettura
esigenze della categoria. con dotazione da ammiraglia.
Degno di nota lo sterzo: esaltante nella versione 250, ha dimostra-
to di essere preciso ed in grado di far percepire cosa passa sotto le
ruote, nonostante il maggior peso sull’asse anteriore, anche nelle
versioni a gasolio. Ottimo, infine, il comportamento dell’ESP: sem-
pre vigile interviene solamente quando si forza esageratamente
il ritmo o nelle manovre di emergenza pur senza essere fastidio-
samente lento nel rimettere il controllo nelle mani del guidatore.
Sotto questo punto di vista Mercedes vanta ottimi indici di “fine
tuning” del sistema.
Bene la 200 CDI, poderoso il 250
Nel corso della nostra prova, articolata lungo le strade che portano
da Lubiana a Portorose abbiamo saggiato le performance della C
200 CDI in versione automatica e della più potente A 250. La 200
turbodiesel rappresenta un ottimo compromesso tra prestazioni
e consumi ed anche se non sarà la motorizzazione più venduta tra
quelle a gasolio - la 180 CDI spinta dal millecinque di derivazione
Renault da 109 CV sarà con ogni probabilità la best seller - è cer-
tamente quella che combina al meglio valori di fluidità e regolarità
nella spinta sin dai bassi regimi.
Ottimo l’abbinamento con il cambio 7G-DCT, purtroppo opzionale
(2.200 euro). Discorso a parte merita il quattro cilindri turbo ben-
zina della A 250. Punta di diamante della gamma, almeno finché
non si renderà disponibile l’aggressiva versione 45 AMG, l’unità
BROCHURE, TEST DRIVE, TUTTO SU:
è in grado di passeggiare a regimi bassissimi consumando poca
Mercedes-Benz Classe A
benzina così come spingere l’ago del contagiri ben oltre quota
6.000 sfoderando una progressione degna di una vera vettura da Configuratore: Vai al configuratore
sportiva. Si tratta del classico motore dal doppio volto, dotato di della Casa »
un sound piacevole, calato in una vettura in cui l’Extended Traction
Control XTC e le sospensioni AMG rendono la guida molto precisa Sito della Casa: Vai sul sito dedicato »
nel rispetto della traiettoria e chirurgica nei cambi di direzione. Tra Virtual Tour: Immergiti in un’esperienza
le novità meccaniche del nuovo modello si fa notare il cambio 7G- tridimensionale »
DCT: molto a punto ad andatura “normale” e nelle cambiate ma-
Versione Sport: Visualizza »
nuali, grazie a passaggi di rapporto morbidi ma allo stesso tempo
veloci, dimostra una scarsa propensione alla guida sportiva nella Guarda tutti gli allestimenti »
modalità automatica. Rimane un elemento su cui puntare in fase
d’acquisto nonostante il prezzo di 2.200 euro. Trovala dai concessionari »
22 23Confronta listini
Classe A 2012 Classe A 2004 BMW seri 1 2012 Audi A3 2003
180 Blu Efficiency Executive 180 Blu Efficiency Executive 114i 3p. joy 1.2 TFSI Attraction
Prezzo: 22.990 Euro Prezzo: 20.633 Euro Prezzo: 23.800 Euro Prezzo: 24.660 Euro
Prezzo full optional: 29.367 Euro Prezzo full optional: 25.123 Euro Prezzo full optional: 35.030 Euro Prezzo full optional: 36.730 Euro
Scheda tecnica
Carrozzeria
Carrozzeria Due volumi Due volumi Due volumi Due volumi
Numeto porte 5 5 3 3
Numero posti 5 5 5 5
Bagagliaio (min) 341 dm3 435 dm3 360 dm3 350 dm3
Bagagliaio (max) 1157 dm3 1370 dm3 1200 dm3 1080 dm3
Capacità serbatoio 50 litri 54 litri 52 litri 55 litri
Massa in ordine di marcia 1295 Kg 1185 Kg 1285 Kg 1205 Kg
Lunghezza 429 cm 388 cm 432 cm 423 cm
Larghezza 178 cm 176 cm 176 cm 176 cm
Altezza 143 cm 159 cm 142 cm 142 cm
Passo 269 cm 256 cm 269 cm 257 cm
Motore
Motore 4 cilindri in linea 4 cilindri in linea 4 cilindri in linea 4 cilindri in linea
Cilindrata 1595 1698 1598 1197
Alimentazione Benzina Benzina Benzina Benzina
Potenza max/regime 90kW (122 CV) a 5000 giri/min 85kW (116 CV) a 5500 giri/min 75kW (102 CV) a 4000 giri/min 77kW (105 CV) a 5000 giri/min
Coppia max 200 Nm 155 Nm 180 Nm 175 Nm
Trazione Anteriore Anteriore Posteriore Anteriore
Cambio Manuale Manuale Manuale Manuale
Prestazioni
Velocità max 202 Km/h 188 Km/h 195 Km/h 192 Km/h
Accelerazione 0-100km/h 9.2 secondi 10.9 secondi 11.2 secondi 11 secondi
Omologazione antinquin. Euro 5 Euro 5 Euro 5 Euro 5
Emissioni CO2 (g/km) 135 145 129 127
urbano 7.7 8.1 7.1 6.7
extraurbano 4.7 5.2 4.6 4.7
5.5
misto 5.8 6.3 5.5
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BMW M6 Cabrio
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sul lungomare e aggressiva e tagliente in pista. Da 139.700 euro
Prezzo da 88.280 a 139.700
15 allestimenti»
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U
n po’ come accaduto per le versioni dotate di motorizza- Coumpund (carboceramico opzionale) con dischi forati e pinza
zioni benzina e diesel “standard” (anche con trazione inte- “racing” che spicca tra le razze dei cerchi in modo a dir poco pre-
grale xDrive...), la seconda generazione della M6 debutta potente. Internamente le personalizzazioni M sono altrettanto nu-
prima nella variante Cabrio e poi in quella Coupé più per venire merose e danno immediatamente l’idea di un ambiente raffinato ed
incontro alla stagionalità del lancio che ad una fantasiosa esi- allo stesso tempo sportivo: sedili sportivi e plancia completamen-
genza di marketing. In listino a partire da 139.700 euro, la nuova te rivestita in pelle sono i primi elementi che balzano all’occhio ma
M6 non conserva nemmeno una virgola del precedente model- poi bastano pochi istanti per accorgersi degli inserti in carbonio
lo, pur rappresentandone una evoluzione del concetto: come in sulla plancia e sul tunnel e, soprattutto, dell’inedito volante a tre
passato le differenze estetiche tra una Serie 6 ed una M6 Cabrio razze sdoppiate: di stretta derivazione racing - ci si chiede come
sono numerose ed in questo caso si concentrano in particolar sia stato possibile integrare l’airbag... - il nuovo elemento ospita
modo nell’inedito profilo dei paraurti, sulla classica branchia cro- come ormai da tradizione M i pulsanti del sistema M-drive (M1 ed
mata incastonata sul passaruota, sui generosi cerchi in lega da M2) attraverso i quali personalizzare le caratteristiche dinamiche
19” (i 20 sono opzionali”), sugli scarichi sdoppiati e separati da della vettura con due soli click. Assolutamente personalizzabili
un generoso estrattore d’aria e sull’immenso impianto frenante nelle impostazioni questi tasti “magici” sono impostati dalla Casa
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tecnici BMW hanno scelto di dotare la vettura di un V8 da 4.4 litri Dal vivo: com’è
con tecnologia Twin Power Turbo. Sotto quest’ultima sigla rientra- Aggressiva, come tutte le M,
no l’iniezione diretta High-Precision Injection, il comando valvole ma allo stesso tempo elegante
variabile Valvetronic e la regolazione continua della variazione di grazie alle felici forme di base
fase Doppio Vanos: tutti elementi che permettono dare vita ad un firmate Van Hooydonk, la nuo-
motore che gira a 7.300 giri in grado di erogare 560 CV a 6.000 va M6 risulta ben fatta sotto il
giri/min e 680 Nm di coppia massima a 1.500 giri. I numeri di que- profilo costruttivo ed assolu-
sto V90° sono “da urlo” ed anche le prestazioni, nonostante il peso tamente in linea con le regole
di 1.980 kg, lo sono: per passare da 0 a 100 km/h, infatti, bastano della “roadster” perfetta grazie
4,3 secondi e pochi di più per arrivare alla velocità massima rego- alla capote in tela: tetto che, ol-
lata elettronicamente a 250 km/h. In via “opzionale”, ordinando l’ tre ad essere molto piacevole
M Driver’s Package, è possibile spostare tale limite a 305 km/h. sotto il profilo stilistico e curato
Lunga 489 cm, larga 189 ed alta 136 la nuova M6 vanta un valore dal punto di vista aerodinami-
di passo di 285 cm e valori di consumo eccezionali per una vettura co/meccanico (non si gonfia
di questa categoria: la media nel ciclo misto dichiarata da BMW è in velocità) è anche in grado di
di 10,3 l/100 km (239 g/km CO2) ma se si prende a riferimento cambiare volto alla vettura in
l’extraurbano tale valore scende sino a 7,9 l/100 km. Sono 14,4, appena 19 secondi.
invece, i litri necessari per percorrere 100 km in città. Anche se la
M6 Cabrio non si compra certamente per il bagagliaio o per viag- Dal vivo: com’è dentro
giare comodamente con la famiglia è degna di nota la dimensione Davvero ben fatta, quanto
del bagagliaio della nuova 2+2 di Monaco: sono 350, infatti, i litri a stile, anche nelle versioni
disponibili. 80, invece, i litri di serbatoio. standard la nuova M6 Cabrio
per fornire in M1 un’impostazione particolarmente sportiva ed in
M2 una più confortevole. Settaggi che possono essere persona-
lizzati a piacimento e salvati di volta in volta in uno dei due tasti
lavorando sulle impostazioni dell’assetto M con Dynamic Damper
Control, dello sterzo M con Servotronic ma soprattutto del diffe-
renziale autobloccante attivo M posteriore. Al 100% meccanico
ma gestito da una centralina elettronica in costante dialogo con i
sensori dell’ESP, il nuovo differenziale deriva da quello già collau-
dato sulla nuova M5 ed è stato studiato per rispondere con qual-
che istante d’anticipo alle necessità di guida, a tutto vantaggio del
piacere di guida. Il pacchetto trasmissione non prevede solamen-
te il differenziale M tra le “chicche” ma anche il cambio a doppia
frizione e sette rapporti, anch’esso già visto sulla M5: si tratta di
un cambio in grado di offrire tre diverse modalità d’uso automati-
che e tre manuali con il plus del sistema di controllo della parten-
za da fermo “Launch Control”. Un cambio estremamente veloce,
pensato per lavorare in simbiosi con un motore molto diverso dal
V10 di “ispirazione” F1 utilizzato sulle precedenti M5 e M6: messa
da parte l’aspirazione atmosferica, più che altro per problemati-
che legate all’inquinamento che alla ricerca delle prestazioni, i
32 33Spedizione su abbonamento gratuito Periodico elettronico di informazione automobilistica 31 Luglio Anno Numero
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»»»Prove
“ I numeri di questo V90° sono
“da urlo” ed anche le prestazioni,
nonostante il peso di 1.980 kg, lo “
sono: per passare da 0 a 100 km/h,
infatti, bastano 4,3 secondi
sfrutta i classici accorgimenti Confort sì, ma per due
M per risultare ancor più intri- La posizione di guida della nuova M6 Cabrio è quanto di meglio ci
gante ed in linea con le esigen- si può attendere da una sportiva che non nasce esclusivamente
ze di chi è alla ricerca di un og- per la pista. La seduta è bassa ma senza eccessi e la salita e la
getto che sappia unire fascino discesa dall’abitacolo non è complicata da brancardi troppo lar-
e prestazioni: una volta aperta ghi o triangolazioni “volante-sedile-pedaliera” da coupé old-style:
la porta colpisce la quantità come se non bastasse, quando si apre la porta, il sedile arretra ed
di pelle utilizzata per i rivesti- il volante si alza per poi tornare nell’ultima posizione registrata.
menti, anche della plancia, così E’ possibile memorizzare le impostazioni di guida per due “piloti”
come ha tutte le carte in regola richiamandole attraverso specifici tasti sulla porta. Per quanto ri-
per toccare il cuore dei bmwisti guarda “gli altri” il passeggero anteriore ha tutto quello che serve
“doc” il nuovo volante a tre raz- per godersi un viaggio (o qualche giro di pista...) mentre chi siede
ze: ricorda alcune produzioni dietro, come sulla Serie 6 Cabrio, deve per forza di cose scendere
d’epoca in termini di stile ma a patti con i pochi centrimetri disponibili.
è estremamente tecnologico e
piacevole da impugnare. Interni: che sound!
Al centro della plancia spicca il Gli interni della M6 Cabrio sono confortevoli ed in grado di offri-
generoso display a sbalzo del re una buona protezione aerodinamica anche quando si viaggia
sistema Connected Drive men- a capote aperta. Sono sempre interni di un’auto sportiva, però,
tre nel tunnel centrale si fanno e per questo i tecnici BMW hanno scelto uno speciale sistema di
notare l’idrive ed i comandi per “generazione d’emozione digitale” in grado di riprodurre in modo
la regolazione rapida di alcune assolutamente realistico il suono del motore. Più sale di giri e più
funzionalità legate all’assetto è aggressiva l’impostazione del driving mode (Eco-Pro, Stan-
ed al confort. dard, Sport e Sport+) più il sistema audio “dipinge” la sonorità del
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propulsore all’interno, trasmettendo una grande sensazione di l’approccio alle curve, in particolar modo in arrivo da un lungo ret-
sportività. La scelta di digitalizzare questa fondamentale com- tilineo. In BMW lo sanno bene ed è per questo che in opzione viene
ponente, benché possa far sobbalzare i puristi (che comunque offerto il kit freni M carboceramici “pronto pista”.
sfidiamo ad accorgersene), è già stata collaudata con successo
e nasce dalla scelta di assicurare maggiori indici di confort nell’u- In conclusione
tilizzo normale della vettura: l’insonorizzazione dell’abitacolo con La nuova BMW M6 Cabrio, a differenza di alcune M del passato,
l’ambiente esterno, infatti, è veramente di altissimo livello. è una vettura che riesce a coniugare in un’unico prodotto alti va-
lori di confort e di sportività. Il prezzo non è certamente a portata
Motore: spinge sempre di tutti e la lista degli accessori non è da meno: gli interni speciali
Vero o no il sound interno agli alti regimi dell’8 cilindri a V di 90° in pelle Merino costano 6.800 euro, la vernice Individual 3.840,
BMW rispetta in tutto e per tutto le note possenti del motore in ac- l’Head-Up display 1.420 mentre i 20”, elemento che in molti sce-
celerazione ed i borbottii in scalata. Il nuovo motore, nonostante glieranno per completare il look sportivo della M6, sono proposti
la presenza della doppia turbina ne renda elettrica e quindi in as- a 2.000 euro. Presto arriverà in concessionaria anche la versione
soluto meno emozionante l’erogazione, assicura una spinta netta- Coupé: quale scegliere? Solo chi la compra può saperlo: le M sono
mente superiore a quella del vecchio V10 ai bassi regimi, riuscen- tra le poche tedesche che si comprano con il cuore più che con la
do ad essere coinvolgente anche in prossimità della zona rossa, ragione.
che si raggiunge ben oltre i 7.000. Con una curva di coppia così
piatta, in ogni caso, è quasi inutile spingersi così avanti: la potenza
massima è a 6.000 giri e nel caso in cui siano ancora disponbili
rapporti superiori è conveniente cliccare la levetta di destra fa-
cendo affidamento sulla certezza di trovare più in basso valori di
spinta decisamente più favorevoli all’ottenimento della massima
prestazione.
Si guida bene anche in pista
Quei 1.300 giri che passano tra il regime di potenza massima ed
il limitatore, però, sono molto utili quando si va a cercare il limite BROCHURE, TEST DRIVE, TUTTO SU:
in pista, perché con la M6 Cabrio ci si può anche levare lo sfizio Bmw Serie 6 Cabrio
di affrontare un circuito come Misano tra una passeggiata e l’al- Sfoglia i cataloghi in PDF Brochure | Accessori
tra sul lungomare di Riccione: in particolar modo con il cambio
sequenziale nella modalità manuale più sportiva, infatti, la M6 Ca- Configuratore: Vai al configuratore
brio dimostra di avere doti di allungo e capacità di gestire le curve della Casa »
di altissimo livello. La trazione, grazie anche al comportamento Test Drive: Prenota Test Drive sul sito
superlativo del differenziale autobloccante a controllo elettronico, della Casa »
è elevatissima ed anche gli ingressi in curva, nonostante il peso,
sono veloci. La M6 Cabrio è dunque un’auto divertente da guida- Virtual Tour: Immergiti in un’esperienza
re, esaltata da sospensioni a controllo elettronico e da uno sterzo tridimensionale »
che come da tradizione BMW permette di sentire tutto quello che Store: Acquista gadget e accessori »
passa sotto le ruote senza però essere eccessivamente pesante.
Finanziamenti: Scopri i finanziamenti
Difetti? Uno, la frenata della Casa »
L’impianto Compund di serie è certamente in linea con le esigen-
Guarda tutti gli allestimenti »
ze della vettura nell’utilizzo stradale ma dopo pochi giri in pista
la perfomance cala in modo evidente rendendo meno piacevole Trovala dai concessionari »
38 39Confronta listini
BMW Serie 6 Cabrio 2012 BMW Serie 6 Cabrio 2008 - 2010 Mercedes-Benz SL 2011 Audi R8 Cabrio 2009
M6 M6 cat 63 AMG 5.2 V10 quattro R tronic
Prezzo: 139.700 Euro Prezzo: 131.700 Euro Prezzo: 162.750 Euro Prezzo: 164.950 Euro
Prezzo full optional: 146.590 Euro Prezzo full optional: 132.500 Euro Prezzo full optional: 165.339 Euro Prezzo full optional: 169.555 Euro
Scheda tecnica
Carrozzeria
Carrozzeria Cabrio Cabrio Cabrio Cabrio
Numeto porte 2 2 2 2
Numero posti 4 4 2 2
Bagagliaio (min) 350 dm3 350 dm3 364 dm3 100 dm3
Bagagliaio (max) 0 dm3 0 dm3 0 dm3 0 dm3
Capacità serbatoio 80 litri 70 litri 65 litri 80 litri
Massa in ordine di marcia 1980 Kg 1930 Kg 1710 Kg 1780 Kg
Lunghezza 489 cm 487 cm 461 cm 443 cm
Larghezza 189 cm 185 cm 187 cm 190 cm
Altezza 136 cm 137 cm 131 cm 124 cm
Passo 285 cm 278 cm 256 cm 265 cm
Motore
Motore 8 cilindri a V 10 cilindri a V 8 cilindri a V 10 cilindri a V
Cilindrata 4395 4998 5461 5204
Alimentazione Benzina Benzina Benzina Benzina
Potenza max/regime 412kW (560 CV) a 6000 giri/min 373kW (507 CV) a 7750 giri/min 395kW (537 CV) a 5500 giri/min 386kW (525 CV) a 8000 giri/min
Coppia max 680 Nm 520 Nm 800 Nm 530 Nm
Trazione Posteriore Posteriore Posteriore Integrale
Cambio Sequenziale Sequenziale Sequenziale Sequenziale
Prestazioni
Velocità max 250 Km/h 250 Km/h 250 Km/h 313 Km/h
Accelerazione 0-100km/h 4.8 secondi 4.8 secondi 4.3 secondi 4.1 secondi
Omologazione antinquin. Euro 5 Euro 4 Euro 5 Euro 4
Emissioni CO2 (g/km) 239 352 231 332
urbano 14.4 22 13.9 20.9
extraurbano 7.9 10.6 7.6 9.9
misto 10.3 14.7 9.9 13.9
40 41PROVA SU STRADA
Fiat 500L
Cool & Capable
di Emiliano Perucca Orfei | Sembra una 500 ma è più grande e versatile.
La nuova L, in concessionaria dal prossimo ottobre a 15.550 euro, è
il quinto modello di una gamma che oggi più che mai punta anche alle famiglie
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C
’è solo un quattro nel mare di cinque che ruota attorno alla Olivier Francois nel corso della conferenza stampa, venduta con trolley) frazionabile a sua volta in tre parti grazie al sistema Cargo
nuova Fiat 500L e corrisponde al giorno in cui, 55 anni fa, un prezzo d’attacco in cui i 5, anche stavolta, recitano un ruolo Magic Space. La modularità del bagagliaio è qualcosa che si ritro-
venne presentata la celebre Fiat 500. Rispetto al lontano importante: 15.550 euro. Un cinque lo si ritrova anche nella misura va anche nelle possbilità di configurazione degli interni: nella 500L
1957 sono cambiate tante cose e la 500, dopo essere passata at- di lunghezza (4.150 mm, 80 in più di una punto) mentre in termini si possono caricare oggetti lunghi 2,4 metri, distribuendo quelli di
traverso un filtro che ha mantenuto alcuni dei tratti più celebri del di larghezza ed altezza le misure parlano rispettivamente di 178 e piccola e media dimensione in 22 scomparti, mentre è possibile
mito progettato 50 anni, prima modernizzando tutto il resto, nel 166 cm. Di segmento B, quasi C, il valore di passo: 261 cm. utilizzare l’abitacolo alla stregua di un ufficio grazie allo schienale
corso di 5 anni di commercializzazione (4 luglio 2007) è stata de- del sedile passeggero utilizzabile come piano d’appoggio.
clinata in numerose versioni speciali derivate dalle versioni berlina Come una 500, ma più grande
e Cabrio delle varianti Fiat ed Abarth. Misure completamente diverse da quelle della 500, frutto del Fa anche il caffé
passaggio dall’architettura “Panda” alla nuova Small Wide stu- Francois, ironizzando su quest’ultimo concetto, ha detto che la
Cool & Capable diata per realizzare numerose vetture di segmento B sfruttando 500L è proprio capace di fare di tutto...anche il caffé: un inedito
Oggi è la volta del quinto modello, la L, che a differenza di tutte le concetti di modularità assolutamente inediti: concetti che hanno accordo con Lavazza, infatti, ha dato alla luce una specifica mac-
500 viste sino ad oggi è stato declinato per venire incontro alle permesso di inserire l’abitacolo in posizione molto avanzata (cab chinetta a cialde (250 euro) con tanto di specifiche tazze, porta-
esigenze della famiglia più che a quelle della “semplice” mobilità forward, come la 600 Multipla del 56) permettendo a 5 persone di tazze, porta-zucchero e cucchiaini.
urbana. Una vettura Cool & Capable, come sottolineato più volte godersi la bellezza di 3,17 metri cubi di cui 400 litri di bagagliaio (5
Dedicata a una clientela “cresciuta”
Monovolume di nuova generazione dedicato ad una clientela di
500 cresciuta, la nuova “L” porta con sé elementi in grado di mi-
gliorare le precedenti esperienze multimediali di 500: debutta,
infatti, una nuova versione del sistema multimediale Uconnect
touch - già visto in precedenti versioni su vetture Chrysler - in
grado di gestire radio, telefono e mediaplayer attraverso la porta
USB o l’Aux-in di serie. In opzione è disponibile anche un nuovo
impianto audio frutto dell’estensione della collaborazione con Be-
ats Audio. Tra gli elementi inediti della nuova 500L si fanno notare
la disponibilità del tetto in cristallo da 1,5 metri quadri, il montante
A sdoppiato e vetrato, il montante C con vetratura “a nastro” e,
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“ Tra gli elementi inediti
della nuova 500L si fanno
notare la disponibilità del
tetto in cristallo da 1,5
metri quadri, il montante A
sdoppiato e vetrato, il
montante C con
vetratura “a nastro” e, in
tema di sicurezza, un
nuovo sistema di “
protezione dalle collisioni
(City Brake Control)
in tema di sicurezza, un nuovo sistema di protezione dalle colli- nuovo “parallelo” sarà proposto nel corso del 2013 anche in una
sioni (City Brake Control), in grado di frenare automaticamente curiosa variante a metano.
la vettura in caso di imminente possibilità di impatto. Numerose Più tradizionale l’architettura del 1.4: quattro cilindri, 16v, l’unità
le possibilità di personalizzazione: sono 11 i colori di carrozzeria, 3 è l’ultimo sviluppo della famiglia Fire, proposta in abbinamento
le tinte del tetto (scocca, bianco o nero) e ben 3 quelle dei cerchi ad un cambio a sei marce. 95 CV a 6.000 giri e coppia massima
(alluminio, nero o bianco). Numerose anche le possibilità di perso- di 127 Nm a 4.500 giri, la 500L dotata di questo motore accelera
nalizzazione interna, come da prassi nella gamma 500. da 0 a 100 km/h in 12,8 secondi offrendo un valore di consumo
combinato 6,2 l/100 Km ed un valore medio di emissione pari a
Le motorizzazioni 145 g/Km. 170 Km/h la velocità massima, 12,8 sec lo spunto sullo
In fase di lancio la nuova Fiat 500 L sarà proposta in abbinamento 0-100 km/h.
a due motori a benzina ed un turbodiesel. Novità assoluta è il bici- Il 1.3 16v Multijet 2 alimentato a gasolio invece eroga 85 CV a 3.500
lindrico 0.9 Twinair Turbo, che dopo il debutto nella versione da 85 giri/min. L’unità offre una coppia massima di 200 Nm a 1.500 giri
CV su diverse vetture del Gruppo arriva nell’annunciata versione permettendo un valore di 165 Km/h di velocità massima ed uno
da 105 CV a 5.500 giri e 145 Nm di coppia massima a 2.000 giri. 0-100 Km/h in 14,9 secondi. I consumi dichiarati sono di 4,2 l/100
0-100 km/h in 12,3 secondi, 4.8 l/100 km e 112 g/Km di CO2, il Km e 110 g/Km di CO2.
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Quattro allestimenti proiettori anteriori con funzione DRL (Luci diurne) e sistema ESC
Pop, Pop Star, Easy e Lounge. completo delle funzioni ASR, Hill Holder, MSR, DST ed ERM.
L’entry level offre di serie ele-
menti come il volante regola- Dal vivo: com’è
bile in altezza e profondità, il La 500L è la classica vettura che rende meglio dal vivo piuttosto
servosterzo con funzione city, che in foto. A giocare un ruolo negativo nella valutazione “offline”
il sedile regolabile in altezza, la è la dimensione delle ruote, che invece dal vivo si nota meno nel-
chiusura centralizzata con tele- la versione standard da 16” per annullarsi quasi completamente
comando, il divano posteriore nel top di gamma, dove viene proposto il 17”. Della 500 ci sono il
scorrevole con frazionamento taglio del frontale e la forma arrotondata dei gruppi ottici, mentre
progressivo (40/60). Com- per quanto concerne i volumi la differenza tra la L ed il cinquino
pletano le dotazioni di questa standard è sostanzialmente la stessa che corre tra Mini e Mini
versione il sistema Start&Stop Countryman. Molto interessanti le soluzioni riguardanti i montan-
(su 0.9 Twin Air e 1.3 Multijet), ti, con l’anteriore sdoppiato per migliorare la visibilità ed il poste-
la predisposizione audio con 4 riore fasciato per rendere più elegante e “leggera” la vista laterale
altoparlanti e 2 twitter, tergi- e 3/4 posteriore.
lunotto e sistema Fix&Go. In
tema di sicurezza sono pre- Dal vivo: com’è dentro
senti due airbag anteriori, due L’obiettivo dei vertici Fiat era quello di realizzare una 500 con va-
window-bag e due airbag la- lori di abitabilità inusuali per la 500. Per farlo sono andati a vede-
terali, oltre all’ABS con EBD, re quanto di buono avevano fatto in passato con la 600 Multipla,
ripescando un concetto di cab-forward, che non avrà fatto certa-
mente dormire sogni tranquilli agli ingegneri che si sono ritrovati a
fare i conti con motori “standard” in posizione anteriore. Il risulta-
to, in ogni caso, è un’abitabilità da record, anche per chi siede die-
tro, ed un vano bagagli in cui stivare bagagli per la vacanza. Molto
eleganti le versioni con tetto panoramico in vetro, dal quale filtra
moltissima luce: un elemento, quest’ultimo, che esalta i piacevoli
valori di design e di colore che caratterizzano la plancia del nuovo
cinquino. Complessivamente buoni i materiali utilizzati, un po’ da
rivedere alcuni accoppiamenti della plancia.
Posizione di guida ed ergonomia
Seduta alta e sedile comodo, anche se leggermente più corto della
media, sono i due elementi chiave della posizione di guida della
500L. Gli altri elementi, non meno importanti, riguardano la possi-
bilità di regolare il volante (più squadrato del solito e dotato di im-
pugnatura generosa) in altezza e profondità alla stregua di quanto
accade per il sedile. Sostanzialmente si può dire che la posizione di
guida sia a misura di mamma e di papà mentre in termini di ergo-
nomia qualche difetto lo si è evidenziato nel posizionamento della
strumentazione, dietro al volante, che i più alti faticano a leggere.
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Il resto dei comandi sono tutti a portata di mano: pulsanti “media”
al volante, cruise control, computer di bordo sono raggiungibi-
li senza muovere le mani dal volante ed anche il cambio, come il
freno a mano, sono facilmente manovrabili e correttamente po-
sizionati. Davvero ben fatto il nuovo sistema multimediale Touch
Screen: per il momento privo di navigatore, ha dimostrato di es-
sere molto interessante e decisamente più “dotato e reattivo” del
Blue&Me Microsoft utilizzato su 500 sino ad oggi. Degno di nota
anche il posizionamento degli ingressi USB e Aux-in nella parte
bassa della plancia. Nella proposta di serie, in qualsiasi allesti-
mento, mancano i sensori di parcheggio: sono opzionali (il prezzo
si conoscerà presto) e nonostante la visibilità sia tutto sommato
buona in ogni direzione sono un optional che non può mancare in
un’auto che pur non essendo nata per essere una city car passerà
gran parte del suo tempo nel traffico urbano.
Motori: il Multijet-2 è perfetto
Come la versione da 85 CV anche il nuovo Twinair da 105 CV in
dotazione alla L vanta una doppia anima: è in grado di assicurare
performance molto interessanti, è piacevole da guidare anche in
soupless ed ha un suono molto personale ma i consumi, complici
anche i volumi ed i pesi in gioco con la 500 L, stando ai dati del
computer di bordo sono distanti da quanto dichiarato. Con questo
non vogliamo dire che in condizioni perfette e con il piede leggero
non si possa arrivare a valori vicini a quelli dell’omologazione, ma
guidando ad un ritmo “normale” non si fatica a viaggiare su valori Ottimo il confort di bordo: l’indice di articolazione dichiarato (va-
prossimi ai 9 litri/100 Km. Va molto meglio con il 1.3 Multijet 2: lore di disturbo di una conversazione), pari al 72%, è uno dei più
è sostanzialmente il motore perfetto per questa 500, perchè ha bassi della categoria e lo si avverte guidando a 130 km/h (come
tutta l’elasticità che serve ai bassi regimi ed 85 CV permettono alla da test) ma anche in città: un valore permesso non solo dall’otti-
500 di avere tutto quello che serve, in termini di spunto, per tene- ma insonorizzazione dei motori ma anche dallo scarsa presenza
re il passo della città come quello dell’autostrada. Il tutto senza del rumore di rotolamento degli pneumatici. Bene, rimanendo in
essere troppo presente in termini di sound o assetato: al termine tema di vita a bordo, anche la capacità di assorbire le asperità
del nostro giro di prova il computer di bordo ha fatto segnare un da parte delle sospensioni: una capacità per alla quale il valore di
ottimo valore di consumo: 5,6 litri/100 Km. Non plus ultra sarà passo molto elevato offre un grande contributo.
la versione spinta dal 1.6 turbodiesel: arriverà nel corso del 2013.
In conclusione
Come va Fiat 500L, quinto modello della gamma 500, entra in un seg-
Nel segmento B Fiat non ha davvero nulla da imparare ed anche mento oggi occupato nell’area “cool” da Mini Countryman ed in
con la 500L il lavoro effettuato dai tecnici su telaio e sospensioni quella più razionale da modelli interessanti come C3 Picasso: a
permette di godere di una vettura facile da guidare e sicura. La differenza delle altre 500 propone un prezzo interessante, grandi
sensazione è quella di essere alla guida di una vettura più bassa, possibilità di personalizzazione ma soprattutto un prodotto che
visti i ridotti fenomeni di rollio e beccheggio sono limitati, e solo non ha nulla da invidiare alla concorrenza. Per levarsi ogni dub-
forzando l’andatura ci si può trovare in disaccordo con la taratu- bio non rimane che aspettare ottobre, quando la L entrerà nelle
ra dello sterzo, che nella prima parte è volutamente poco diretto. concessionarie italiane.
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