Linee Guida del Trattamento dell' Asma in Pronto Soccorso - Luciana Indinnimeo Dipartimento di Pediatria e NPI - Simeup

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Linee Guida del Trattamento dell' Asma in Pronto Soccorso - Luciana Indinnimeo Dipartimento di Pediatria e NPI - Simeup
Linee Guida del
 Trattamento dell’ Asma
   in Pronto Soccorso

     Luciana Indinnimeo
Dipartimento di Pediatria e NPI
Linee Guida del Trattamento dell' Asma in Pronto Soccorso - Luciana Indinnimeo Dipartimento di Pediatria e NPI - Simeup
Dallo studio SIDRIA 2:
  La prevalenza di accessi al PS nei 12 mesi precedenti
  l’intervista è stato del 10% nei bambini e nei ragazzi con
  “asma corrente”.
  Circa il 3% dei bambini/ragazzi con asma corrente è stato
  ricoverato per asma negli ultimi 12 mesi e oltre il 30% almeno
  una volta nella vita
  Il ricorso al PS per asma e il numero dei ricoveri negli ultimi 12
  mesi è stato statisticamente meno frequente nei bambini
  appartenenti a famiglie il cui titolo di studio più alto è la
  laurea.
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La corretta gestione richiede la
collaborazione e percorsi terapeutici
adeguati a vari livelli operativi, per il
pediatra di famiglia, i medici di
PS, il personale infermieristico e, per
quanto possibile, il bambino e la sua
famiglia.
Linee Guida del Trattamento dell' Asma in Pronto Soccorso - Luciana Indinnimeo Dipartimento di Pediatria e NPI - Simeup
Maggio 2008
Linee Guida del Trattamento dell' Asma in Pronto Soccorso - Luciana Indinnimeo Dipartimento di Pediatria e NPI - Simeup
GESTIONE DELL’ATTACCO ACUTO DI ASMA IN ETA’ PEDIATRICA
                Linea Guida SIP- Aggiornamento 2016

             Coordinatore: Indinnimeo Luciana
Responsabile della Metodologia Scientifica: Chiappini Elena
Revisore Scientifico: Miraglia Del Giudice Michele
Estensori: Bernardini Roberto , Capristo Carlo, Cardinale Fabio,
Cazzato Salvatore, Chiamenti Giampiero, Chiappini Elena,
Chinellato Iolanda, Corsello Giovanni, Cutrera Renato,
Da Dalt Liviana, Duse Marzia, Festini Filippo, Frateiacci Sandra,
Indinnimeo Luciana, Minasi Domenico, Miraglia Del Giudice
Michele, Novelli Andrea, Piacentini Giorgio, Scoppi Pietro,
Tappi Eleonora.

www.sip.it
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Metodologia
 E’ stata adottata la metodologia GRADE per la valutazione
                 delle evidenze scientifiche.
Questa LG fornisce raccomandazioni sul trattamento domiciliare e
ospedaliero dell’attacco acuto di asma in bambini di età > 2 anni.

Non sono inclusi bambini < 2 anni di età, con immunodeficienza
congenita o acquisita, con cardiopatie emodinamicamente
significative, con preesistente malattia polmonare cronica.
Non sono oggetto di questo documento le raccomandazioni sul
trattamento dell’attacco acuto d’asma in bambini ricoverati e le
indicazioni per il supporto ventilatorio avanzato in Unità di Terapia
Intensiva.
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GRADUAZIONE DELLA QUALITÀ DELLE PROVE

Livello qualità              Significato              Conseguenza

Alta                 Alto grado di confidenza         È molto improbabile che ulteriori studi possano
                            nei risultati             cambiare la fiducia nella stima di effetto

Moderata                   Basso grado di             È probabile che ulteriori studi possono confermare
                            confidenza                o cambiare la fiducia nella stima di effetto
                            nei risultati
Bassa                                                 È necessaria ulteriore ricerca per ottenere stime
                        I risultati sono poco         affidabili sugli effetti positivi e negativi
                               credibili              dell’intervento
Molto bassa
                       I dati esaminati sono          Non è possibile fare affidamento sulle stime di
                      totalmente inaffidabili         effetto disponibili

Criteri per l’aumento (upgrading ) o la diminuzione (downgrading) del giudizio di
qualità (alta, moderata, bassa, molto bassa) delle prove

Tipo di prove        Studio controllato e randomizzato = alta
                     Studio osservazionale = bassa
                     Qualsiasi altro tipo di informazione = molto basso
A. Diminuzione       1. Limiti gravi (-1 livello) o molto gravi (-2 livelli) nella qualità di conduzione dello
della categoria di     studio
attribuzione
(es. da “alta” a     2. Incoerenza nei risultati tra studi diversi sullo stesso quesito (-1 o -2 livelli)
“moderata”)
                     3. Alcune (-1 livello) o importanti (-2 livelli) incertezze circa la diretta trasferibilità dei
                        risultati (directness)

                     4. Imprecisione o dati insufficienti (sparse data) (-1 o -2 livelli)

                     5. Possibilità di pubblicazione selettiva dei dati (publication e reporting bias)
                        (-1 o -2 livelli)
Metodologia
Il metodo GRADE si caratterizza per un percorso esplicito a più fasi
che devono essere rigorosamente seguite rispettando la
sequenzialità proposta.
Per la formulazione delle raccomandazioni, in accordo con la
metodologia GRADE sono state usate le seguenti espressioni standard:

  Si deve utilizzare (raccomandazione “positiva forte”)
  Si potrebbe utilizzare (raccomandazione “positiva debole”)
  Non si dovrebbe utilizzare (raccomandazione “negativa debole”)
  Non si deve utilizzare (raccomandazione “negativa forte”)
Valutazione clinica
 Raccomandazione 1
Per definire con precisione la gravità dell’attacco d’asma si potrebbe
integrare il quadro clinico con rilevazioni oggettive quali la saturazione
di ossigeno del sangue (SaO2) in aria, il picco di flusso espiratorio (PEF)
o il volume espiratorio forzato in 1 secondo (FEV1) quando possibile,
ed eventualmente, nei casi gravi, la pressione parziale di CO2 nel
sangue (PaCO2).
Raccomandazione Positiva Debole
                                Ossigeno
Raccomandazione 2
Tutti i bambini con asma grave o con SaO2
(*) ATTACCO ACUTO D’ ASMA LIEVE                            (*) ATTACCO ACUTO D’ ASMA MODERATO
Capacità di parola                       discorsi            Capacità di parola             frasi
Frequenza respiratoria                   normale             Frequenza respiratoria        aumentata
Colorito                                normale              Colorito                      pallore
Sensorio                                normale              Sensorio                      agitazione
Wheezing                                fine espiratorio     Wheezing                      espiratorio
Uso muscoli accessori                     assente            Uso muscoli accessori         moderato
Frequenza cardiaca                       normale             Frequenza cardiaca            aumentata
PEF-FEV1                                 > 80 %              PEF-FEV1                      60-80 %
SaO2 (in aria)                           > 95%               SaO2 (in aria)                92-95 %
PaCO2 (mmHg)                             < 38                PaCO2 (mmHg)                   38-42

                                           (*) ATTACCO ACUTO D’ ASMA GRAVE
               Capacità di parola                   poche parole
               Frequenza respiratoria               aumentata
               Colorito                            pallore/cianosi
               Sensorio                            agitazione intensa
               Wheezing                            espiratorio/ inspiratorio
               Uso muscoli accessori               marcato
               Frequenza cardiaca                   aumentata
               PEF-FEV1
Beta2 –agonisti- Salbutamolo

Raccomandazione 3
 Il salbutamolo è il farmaco beta2 agonista di riferimento per il
trattamento dell’attacco acuto di asma. In caso di attacco grave, si
deve utilizzare la somministrazione in dosi frequenti, fino a 3 cicli ogni
20-30 minuti nella prima ora, mentre dosi più distanziate sono
sufficienti nelle forme lievi.
Raccomandazione Positiva Forte

Raccomandazione 4
Il MDI (Metered Dose Inhaler) con il distanziatore deve essere
utilizzato per erogare i beta2 agonisti nelle crisi asmatiche lievi e
moderate.
Raccomandazione Positiva Forte
Salbutamolo

Spray predosato (con distanziatore): 2-4 (200-400 μg) spruzzi,
fino a 10 spruzzi nelle forme più gravi, ripetuti se necessario
ogni 20-30’ nella 1° ora, poi ogni 1-4 ore, secondo necessità

Nebulizzazione: 2.5 mg (max 5 mg) ripetuti se necessario ogni
20-30’ nella prima ora, poi ogni 1-4 ore, secondo necessità
Raccomandazione 5
In caso di mancata risposta a dosi ottimali di beta2 agonista per via
inalatoria, potrebbe essere aggiunta la somministrazione per via
endovenosa di salbutamolo, sotto attento monitoraggio clinico e
funzionale, con disponibilità di supporto rianimatorio.
Raccomandazione Positiva Debole

Raccomandazione 6
In caso di trattamento prolungato con alte dosi di salbutamolo,
devono essere monitorati i livelli serici di potassio per
provvedere, se necessario, ad una supplementazione e deve
essere effettuato monitoraggio elettrocardiografico continuo.
Raccomandazione Positiva Forte
Salbutamolo

Endovena: 10 μg/kg (dose bolo) in 10 min., seguita da
infusione continua di 0.2 μg/kg/min. In caso di mancata
risposta, aumentare la dose di 0.1 μg/kg ogni 15 min. fino a
un massimo di 2 μg/kg/min.
Anticolinergici ( Ipratropium Bromuro )
Raccomandazione 7
In caso di attacco acuto d’asma moderato e grave, deve essere aggiunto
ipratropium bromuro in multiple somministrazioni alla terapia con beta2-
agonisti per via inalatoria.
Raccomandazione Positiva Forte

Nebulizzazione: 125-250 μg (4 aa) (ogni 20-
  30’) nelle prime 2 ore se necessario e successivamente, ad
  intervalli di 4-6 h
Corticosteroidi
Raccomandazione 8
I corticosteroidi sistemici (CSS), preferibilmente per via orale per 3-5
    giorni, devono essere utilizzati nell’attacco acuto d’asma
    moderato-grave per ridurre la frequenza dei ricoveri e prevenire la
    ricaduta dei sintomi dopo la presentazione iniziale.
La via endovenosa deve essere riservata a casi selezionati e gravi di
    bambini che non sono in grado di assumere farmaci per via orale.
Raccomandazione Positiva Forte
Corticosteroidi
I CSS devono essere somministrati precocemente nel trattamento
dell’attacco acuto moderato e grave.

Bhogal SK. Curr Opin Pulm Med 2013
Corticosteroidi

Dosi più basse di steroidi sembrano efficaci quanto quelle più
  elevate e presentano minori effetti collaterali.

Non ci sono evidenze chiare sulla durata ottimale del trattamento
  che in media si protrae per 3-5 giorni.

Il trattamento per 3-6 giorni non è associato a sintomi da
    sospensione, in modo particolare se si utilizzano corticosteroidi
    con breve o intermedia emivita biologica (es. prednisolone).
Corticosteroidi

  Os:
Prednisolone 1-2 mg/kg/die (max 40 mg/die) in 1-2 somministrazioni
Prednisone 1-2 mg/kg/die (max 40 mg/dose), in 1-2 somministrazioni
Betametasone 0.1-0.2 mg/kg/die (max 4 mg/dose), in 1-2 somministrazioni
Desamentasone 0.1-0.2 mg/kg/die (max 4 mg/dose), in 2-3 somministrazioni
Deflazacot 1-2 mg/kg/die, in 1 o 2 somministrazioni

   Parenterale:
Metilprednisolone 1-2 mg/kg/6-8 h (max 40 mg/dose)
Idrocortisone 5-10 mg/kg/6-8 h
Corticosteroidi Inalatori
Raccomandazione 9
Non si dovrebbero utilizzare i corticosteroidi per via inalatoria
(CSI) in alternativa o in aggiunta agli steroidi sistemici (CSS) in
corso di attacco acuto d’asma.
Durante un attacco acuto d’asma non si dovrebbe aumentare la
dose di CSI nei bambini già in trattamento di fondo con tali
farmaci, che dovranno essere assunti alle dosi abituali.

Raccomandazione Negativa Debole
• Demirca BP, et al. Nebulized fluticasone propionate, a viable alternative to
  systemic route in the management of childhood moderate asthma attack: A
  double-blind, double-dummy study. Respir Med. 2015;109:1120-25.

• Arulparithi CS, et al. Efficacy of nebulised budesonide versus oral
  prednisolone in acute severe asthma. Indian J Pediatr. 2015;82:328-32.

• Beckhaus AA,et al. Inhaled versus systemic corticosteroids for acute asthma
  in children. A systematic review. Pediatr Pulmonol. 2014;49:326-34.

• Su XM, Yu N, et al. Effectiveness of inhaled corticosteroids in the treatment
  of acute asthma in children in the emergency department: a meta-analysis.
  Ann Med. 2014;46:24-30.

• Quon BS, et al. Increased versus stable doses of inhaled corticosteroids for
  exacerbations of chronic asthma in adults and children. Cochrane Database
  Syst Rev. 2010;12:CD007524.

• Edmonds ML, et al. Early use of inhaled corticosteroids in the emergency
  department treatment of acute asthma. Cochrane Database Syst Rev.
  2012;12:CD002308
Aminofillina
Raccomandazione 10
L’aminofillina non si deve utilizzare nel caso di asma acuto lieve o
moderato.
Raccomandazione Negativa Forte

Raccomandazione 11
Nell’asma acuto grave refrattario alla terapia iniziale con beta2 agonisti per
via inalatoria e CS orali, il salbutamolo ev o l’ aminofillina ev potrebbero
essere utilizzati. I risultati della letteratura non mostrano differenze
significative tra i due trattamenti. La decisione riguardo quale farmaco
utilizzare potrebbe basarsi sul rischio di effetti collaterali e sulla disponibilità
di ricovero in Unità di Terapia Intensiva.

Raccomandazione Positiva Debole

Bolo: 6-7 mg/kg in 50 cc di S.F. in 20-30 min. (2.5 mg/kg se paziente in terapia
teofillinica) endovena
Mantenimento: 1 mg/kg/h (12 aa) endovena
Adrenalina
Raccomandazione 12
L’adrenalina non si deve utilizzare nel trattamento dell’asma acuto per il
suo peggior rapporto costo/beneficio rispetto ai beta2 agonisti.
Raccomandazione Negativa Forte

Sottocutanea, intramuscolo o endovena: 0.01 mg/kg (0,01 mL /kg della soluzione 1:1000)

                            Antileucotrienici
Raccomandazione 16
Gli antileucotrienici in aggiunta alla terapia standard non si
dovrebbero utilizzare per la scarsità delle evidenze disponibili.

Raccomandazione Negativa Debole
Arch Dis Child 2005;90:74–77.

Efficacia del MgSO4 ev nella prevenzione di ospedalizzazioni in bambini con
asma acuto. NNT = 4
Il rischio assoluto di riduzione (ARR) di ospedalizzazione è 0,257 (p=0,0001).
Miglioramento significativo dello score clinico e della funzionalità respiratoria.
Effect of nebulised magnesium sulphate upon respiratory function

       Effect of nebulised magnesium sulphate upon hospital admission

S Mohammed, S Goodacre. Intravenous and nebulised magnesium sulphate for acute asthma:
systematic review and meta-analysis. Emerg Med J 2007;24:823–830.
Magnesio solfato
Raccomandazione 13
Si potrebbe utilizzare il MgSO4 per via ev nei bambini con asma grave
che non rispondono al trattamento iniziale e/o con FEV1 inferiore al
60% del predetto, dopo un’ ora di corretta terapia.
Raccomandazione Positiva Debole
Endovena: 25- 40/ mg/kg ( max 2g) in 15-20 min.

Raccomandazione 14
Non si dovrebbe utilizzare il MgSO4 nebulizzato nell’asma lieve,
moderato o grave, in quanto la rilevanza clinica delle evidenze
scientifiche è incerta.
Raccomandazione Negativa Debole
Indicazioni per il ricovero
Raccomandazione 19
Raccomandazioni per il ricovero:
• Insufficienza respiratoria
• Gravità dei parametri clinici (dispnea importante, wheezing in-espiratorio,
uso della muscolatura accessoria, cianosi, torace silente, stato mentale
alterato), in particolare dopo il trattamento broncodilatatore.
• SaO2
DECISIONI OPERATIVE NELLA GESTIONE DELL’ATTACCO ACUTO LIEVE DI ASMA

Capacità di parola                     discorsi
Frequenza respiratoria                 normale
Colorito                               normale
Sensorio                                normale
Wheezing                            fine espiratorio
Uso muscoli accessori                  assente
Frequenza cardiaca                      normale
PEF-FEV1                                > 80 %
SaO2 (in aria)                          > 95%
PaCO2 (mmHg)                            < 38

                                    SALBUTAMOLO
con spray con distanziatore o nebulizzazione, ogni 20 min fino ad un massimo di 3 dosi
    soddisfacente e stabile per 1 h        RISPOSTA       insoddisfacente o ricaduta nella 1°h

RICOVERO NON NECESSARIO                                         RIPETERE:
Il paziente può continuare il                      SALBUTAMOLO(ogni 20 min.per 3 dosi)
SALBUTAMOLO                                        + STEROIDE per os (CSO)
ogni 4-6 h , poi con frequenza minore per
7 giorni.                                          Migliora                   Non migliora

Per i pazienti in trattamento con
STEROIDI INALATORI (CSI)                           CONTINUARE                  TRATTARE
continuare ad utilizzarli alle loro dosi           SALBUTAMOLO                  COME
abituali                                           e CSO                       ATTACCO
                                                                               MODERATO
DECISIONI OPERATIVE NELLA GESTIONE DELL’ATTACCO ACUTO MODERATO
                                 DI ASMA
Capacità di parola                          frasi
Frequenza respiratoria                      aumentata
Colorito                                    pallore
Sensorio                                    agitazione
Wheezing                                    espiratorio
Uso muscoli accessori                       moderato
Frequenza cardiaca                          aumentata
PEF-FEV1                                    60-80 %
SaO2 (in aria)                              92-95 %
PaCO2 (mmHg)                                38-42
                                  SALBUTAMOLO + IPRATROPIUM
                         con distanziatore o nebulizzazione ogni 20 min per 3 dosi
                                            STEROIDE per os

  soddisfacente e stabile per 1 h           RISPOSTA          insoddisfacente o ricaduta nella 1° h

Ridurre progressivamente la frequenza                                     RICOVERO:
di somministrazione di                            Ripetere: SALBUTAMOLO+IPRATROPIUM
SALBUTAMOLO + IPRATROPIUM                         (ogni 20 min. per 3 dosi)
Continuare CSO                                    Continuare CSO
                                                  Somministrare O2
Eventualmente                                     Migliora                  Non migliora

CONTINUARE solo                                   Ridurre in base                 TRATTARE COME
SALBUTAMOLO                                       alla risposta clinica           ATTACCO GRAVE
e CSO
DECISIONI OPERATIVE NELLA GESTIONE DELL’ATTACCO ACUTO GRAVE DI ASMA

Capacità di parola                      poche parole
Frequenza respiratoria                  aumentata
Colorito                                pallore/cianosi
Sensorio                                agitazione intensa
Wheezing                                espiratorio/ inspiratorio
Uso muscoli accessori                   marcato
Frequenza cardiaca                      aumentata
PEF-FEV1
Decisioni operative nella gestione domiciliare dell’attacco acuto di asma
               ( indicazioni personalizzate da consegnare alla famiglia )
SE IL BAMBINO PRESENTA:

Tosse insistente o notturna e/o risvegli, sibili o fischio, respiro affannoso o affanno dopo sforzo,
agitazione, rientramenti intercostali ed al giugulo, impossibilità a svolgere le normali attività

PEF inferiore a …..

     SOMMINISTRARE:

Salbutamolo
n° …..spruzzi con spray + distanziatore oppure
nebulizzazione con:
2,5 mg diluiti in 3 ml di soluzione fisiologica
anche ogni 20 minuti fino ad un massimo di 3 dosi

  Se il bambino migliora continuare salbutamolo spray ogni 4-6 ore per 6-7 giorni

Ipratropium Bromuro: SI – NO
n°.......gocce con nebulizzatore

Steroide: SI - NO
n°.…......fiale soluzione orale oppure
n°...........compresse da ......mg

  Si può ripetere la somministrazione ogni 12-24 ore, se necessario, per 3-5 giorni

     CONSULTARE IL PEDIATRA

SE IL BAMBINO NON MIGLIORA O I SINTOMI PEGGIORANO

  Se il bambino presenta
  difficoltà a camminare
                                                                                                           *Oppure chiamare il 112
  e a parlare
  agitazione intensa
                                         RECARSI SUBITO IN OSPEDALE O CHIAMARE IL 118
                                                       SOMMINISTRARE STEROIDE E
                                                                                                       *    nelle Regioni dove è stato
                                                                                                            attivato il Servizio
  dita ed unghie blu                                   CONTINUARE SALBUTAMOLO
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