La climatizzazione ad energia solare

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La climatizzazione ad energia solare
La climatizzazione ad energia solare
Paolo Colaiemma
maya@maya-airconditioning.com

                                                         Recentemente è stata messa sul mercato
                                                         una nuova serie di macchine frigorifere
                                                         ad assorbimento di piccola potenza,
                                                         alimentate ad acqua calda, impieganti
                                                         come fluido di lavoro una soluzione di
                                                         acqua e bromuro di litio. Le nuove unità
                                                         sono state concepite per l’utilizzo di
                                                         calore a bassa temperatura, con
                                                         applicazioni tipiche in impianti di
                                                         climatizzazione ambientale.
                                                         La temperatura dell’acqua calda richiesta
                                                         dal ciclo ad assorbimento è compresa tra
                                                         70 °C e 95 °C. L’acqua refrigerata è
                                                         prodotta ad una temperatura minima di
                                                         5,5 °C, temperatura particolarmente
                                                         idonea     quindi      ai     processi    di
                                                         condizionamento           dell’aria.     La
                                                         dissipazione del calore dal circuito è
                                                         ottenuta con la circolazione di acqua
                                                         negli scambiatori dell’assorbitore e del
                                                         condensatore. La serie delle nuove
                                                         macchine comprende cinque unità di
                                                         potenza         frigorifera         nominale
                                                         rispettivamente di 17,6 kW, 35 kW, 70
                                                         kW, 105 kW e 176 kW. Essendo
                                                         macchine modulari compatibili tra di loro
                                                         possono essere installate in più unità
                                                         combinate per coprire diversi livelli di
                                                         potenza.
                                                         Il presente lavoro è articolato sull’analisi
                                                         dei vari aspetti tecnici di questa
                                                         particolare serie di macchine.

Sono dapprima richiamati i principi del processo termodinamico, denominato ad assorbimento; indi
elencati i dati peculiari delle macchine ed illustrate le loro caratteristiche di funzionamento; si
forniscono poi utili suggerimenti sulla loro più idonea utilizzazione in impianti solari; vengono
infine riportate alcune considerazioni sull’impiego degli assorbitori per questa particolare
applicazione.

Principio di funzionamento dei gruppi ad assorbimento
Il principio di funzionamento dei gruppi analizzati è illustrato nella figura 1, in cui vengono
schematizzati i componenti principali della macchina e le varie fasi del processo.
La climatizzazione ad energia solare
Generatore
 L’acqua di alimentazione riscalda, portandola all’ebollizione, la soluzione diluita di acqua e
 bromuro di litio contenuta nel generatore. L’ebollizione libera vapore acqueo (refrigerante) e
 concentra la soluzione di bromuro di litio. Questa viene raccolta e pre-raffreddata, passando
 attraverso lo scambiatore di calore, prima di venire immessa nell’assorbitore.

 Condensatore
 Il vapore refrigerante perviene al condensatore dove condensa sulla superficie delle serpentine del
 circuito di raffreddamento.
 Il calore di condensazione è rimosso dall’acqua di raffreddamento ed espulso, normalmente
 attraverso una torre evaporativa. Il liquido refrigerante, raccolto nel condensatore, passa quindi
 nell’evaporatore attraverso un’apposita apertura.

 Evaporatore
 La pressione esistente nell’evaporatore è assai più bassa di quella del generatore e del condensatore
 per l’influenza esercitata dall’assorbitore. Per questo motivo il liquido refrigerante, una volta entrato
 nell’evaporatore, bolle ed assorbe calore evaporando sulla superficie della serpentina del circuito
 dell’acqua da refrigerare.
 Il vapore refrigerante ottenuto fluisce quindi nell’assorbitore.

                                                                                             WFC SC 30 Bilancio terrmico
                                                                                                            Calore         kW        kW
                                Vapore
                                                                                             Generatore       in           150,6
                                                                                             Condensatore     out                   122,2
                                                                                             Evaporatore      in           105,0
                        Separatore
                                                                                             Assorbitore      out                   133,4
                                56% LiBr                                                                                   255,6    255,6

                                                             Acqua
                                                             di raffreddamento
Acqua
calda                                                       Condensatore
                                                  Acqua
                                                          Il vapore caldo viene raffreddato
           Generatore
                                                          e condensato (29-35 °C)
 All’interno del generatore          Scambiatore
 la soluzione diluita di             di calore
 LiBr al 52% è portata
 all’ebollizione. Il vapor                                                          Vapore
                                                                                                              8 kPa
 d’acqua prodotto fluisce al
 condensatore        ed    il                                                                                            Orifizio
                                                                                                              0.7 kPa
 separatore convoglia la
 restante          soluzione                                                     Acqua                                Acqua
                                     52% LiBr
 concentrata      al    56%                                                      di raffr.                            refrigerata
 all’assorbitore, attraverso
 lo scambiatore di calore.
 Il processo è endotermico            Pompa di
 (79-88 °C)                           soluzione                Assorbitore                       Evaporatore
                                                          Il vapore prodotto viene       L’acqua        depressurizzata
                                                          assorbito dalla soluzione      evapora a contatto con le
                                                          concentrata di LiBr, con       serpentine dell’acqua da
                                                          processo esotermico            refrigerare. Ciò crea l’effetto
                                                          (29-35 °C)                     frigorifero (5-7 °C)

  Figura 1 - Ciclo frigorifero ad assorbimento e bilancio termico
La climatizzazione ad energia solare
Assorbitore
La bassa pressione nell’assorbitore è dovuta all’affinità chimica fra la soluzione concentrata di
bromuro di litio proveniente dal generatore ed il vapore acqueo che si forma nell’evaporatore.
Il vapore refrigerante viene assorbito dalla soluzione concentrata di bromuro di litio, mentre
quest’ultima lambisce la superficie della serpentina dell’assorbitore.
Il calore di condensazione e di diluizione è rimosso dall’acqua di raffreddamento. La soluzione
diluita di bromuro di litio è poi pre-riscaldata nello scambiatore di calore prima di ritornare nel
generatore.

Bilancio termico
Allo scopo di quantificare le varie potenze in gioco, nel riquadro di figura 1) vengono riportati i
valori caratteristici del bilancio termico del ciclo riferiti al modello da 105 kW frigoriferi nominali.
E’ opportuno tener presente che la quantità di calore da smaltire in ambiente esterno risulterà,
ovviamente, la somma di quella di alimentazione, pari a 150,6 kW, più quella assorbita
dall’ambiente da refrigerare pari a 105 kW, in totale quindi 255,6 kW.
Il rapporto tra la potenza dissipata e quella frigorifera prodotta è pari a 2,43. Ciò significa che per
ogni kW frigorifero prodotto si dovranno smaltire nell’ambiente 2,43 kW termici.
Il rapporto tra la potenza frigorifera erogata dalla macchina, pari a 105 kW, e quella termica fornita
alla stessa, pari a 150,6 kW, quantifica le sue prestazioni. Il valore di efficienza del gruppo,
denominato COP (Coefficient Of Performance) è, nel caso in esame, pari a 0,7. In altri termini per
produrre 1 kW frigorifero saranno necessari 1,43 kW termici..

Specifiche tecniche
Nella tabella 1 vengono riportate le specifiche tecniche degli assorbitori presi in esame.
Le potenze frigorifere nominali per le cinque unità proposte sono rispettivamente di 17,6 kW, 35
kW, 70 kW, 105 kW e 176 kW.
L’acqua refrigerata è prodotta a 7 °C e con ritorno alla macchina a 12,5 °C. È possibile variare la
temperatura di erogazione tra un minimo di 5,5 °C ed un massimo di 15,5 °C, fermo restando il
valore di salto termico fra la temperatura di mandata e quella di ritorno di 5,5 °C.
La potenza da dissipare è rispettivamente di 42,7 kW, 85,4 kW, 171 kW, 256 kW e 428 kW con
temperature dell’acqua di raffreddamento in uscita di 35 °C e di ingresso alla macchina di 31 °C.
La potenza assorbita è nell’ordine pari a 25,1 kW, 50,2 kW, 100,4 kW, 150,6 kW e 252 kW con
temperature di lavoro di 88°C in entrata e di 83°C in uscita.
L’intervallo delle temperature dell’acqua di alimentazione utilizzabile è compreso tra i 70 °C ed i
95°C. Le prestazioni delle macchine risulteranno ovviamente influenzate dal livello di temperatura
utilizzato, come appare evidente dall’analisi delle curve di funzionamento appresso riportate.
Da notare la ridottissima potenza elettrica assorbita per l’azionamento delle unità rispettivamente
pari a 48 W, 210 W, 260 W, 310 W e 590 W . Questi valori, ovviamente, non tengono conto della
potenza elettrica richiesta per il funzionamento delle apparecchiature di circolazione dei fluidi di
lavoro (acqua di alimentazione ed acqua refrigerata) e per lo smaltimento del calore (acqua di
raffreddamento).

Curve caratteristiche di prestazione
Le prestazioni di ogni singola macchina vengono evidenziate dalle relative curve caratteristiche.
Nella figura 2) sono illustrate quelle dell’unità WFC-SC 30. Per le stesse varranno le seguenti
considerazioni, valide peraltro per tutta la gamma delle apparecchiature.
Tenendo fissa la temperatura dell’acqua refrigerata prodotta, pari a 7 °C, la potenza frigorifera
erogata è fortemente influenzata dalle temperature dell’acqua di raffreddamento o meglio di
dissipazione e dalla temperatura dell’acqua di alimentazione.
La climatizzazione ad energia solare
WFC        WFC         WFC        WFC       WFC
   Modello
                                                                          SC 5       SC 10       SC 20      SC 30     SC 50
                               Potenza frigorifera                kW       17,6       35,2        70,3      105,6      175,8
                                                     Ingresso      °C                            12,5
                                    Temperatura
        Acqua refrigerata

                                                     Uscita        °C                              7
                                    Perdite di carico             kPa      52,6       56,1        65,8       70,1      40,2
                                    Pressione massima di
                                                                  kPa                            588
                                    lavoro
                                    Portata nominale               l/s     0,77       1,53        3,06      4,58       7,64
                                    Volume serpentine                l      8          17          47        73        120
                                    Potenza dissipata             kW       42,7       85,4       170,8      256,2      427
                                                      Ingresso     °C                             31
        Acqua raffreddamento

                                    Temperatura
                                                      Uscita       °C                             35
                                    Perdita di carico             kPa      38,3       85,3       45,3        46,4      41,2
                                    Fattore sporcamento
                                                                                                0,086
                                    M2hr°K/kW
                                    Pressione massima di
                                                                  kPa                            588
                                    lavoro
                                    Portata nominale               l/s     2,55        5,1     10,2    15,3            25,5
                                    Volume serpentine                l      37         66       125    194             335
                                    Potenza assorbita             kW       25,1       50,2     100,4  150,6            251
                                                      Ingresso     °C                           88
                                    Temperatura       Uscita       °C                           83
        Acqua calda

                                                      Range        °C                Minimo 70 – Massimo 95
                                    Perdita di carico             kPa      95,8       90,4     46,4    60,4            85,2
                                    Pressione massima di
                                                                  kPa                            588
                                    lavoro
                                    Portata nominale               l/s      1,2        2,4        4,8        7,2         12
                                    Volume serpentine                l      10         21         54         84         170
                                                                          220V
                                    Alimentazione elettrica               1 fase               400V 3 fasi 50Hz
 Alimentazione
                                                                          50Hz
 elettrica
                                    Potenza assorbita               W       48        210        260         310        590
                                    Intensità di corrente            A     0,22       0,43       0,92        1,25       2,6
 Controllo                          Refrigerazione                                            ON - OFF
                                    Larghezza                      mm      594         760      1.060       1.380      1.785
 Dimensioni                         Profondità                     mm      744         970      1.300       1.545      2.060
                                    Altezza (compresa piastra
                                                                   mm     1786        1.983      2.116      2.130      2.223
                                    di fissaggio / vite di livel.)
                                    A vuoto                         kg     365         500        930       1.450      2.100
 Peso
                                    In esercizio                    kg     420         604       1.156      1.801      2.725
 Rumorosità                         Livello sonoro dB(A) a 1 metro          46          46         49         46         57
                                    Circuito acqua refrigerata    mm        32         40          50         50        80
 Diametro
                                    Circuito acqua di
 tubazioni (A)                                                    mm        40         50          50         65        80
                                    raffreddamento
                                    Circuito acqua calda          mm        40         40           50        65         80
                                                                         Impermeabile idoneo ad installazione all’aperto,
 Armadio                                                                 dotato di pannellature di acciaio zincato verniciato
                                                                         color alluminio.
Tabella 1 - Specifiche tecniche degli assorbitori considerati
La climatizzazione ad energia solare
160
                                                                                                Temperatura di ingresso acqua di raffreddamento
                                                                       140

        Potenza frigorifera erogata kW
                                                                       120                                                         2 7 °C

                                                                                                                 2 9 . 5 °C
                                                                       100
                                                                                                  3 1°C

                                                                            80
                                                                                       3 2 °C

                                                                                                                                            Standard point
                                                                            60
                                                                                                                                            Uscita acqua refrigerata 7°C

                                                                            40

                                                                            20

                                                                             0
                                                                                  65            70         75                 80            85          90        95        100
                                                                                                     Temperatura di alimentazione acqua calda °C

                                                                            250
                                                                                                Temperatura di ingresso acqua di raffreddamento

                                                                            200
            Potenza termica assorbita kW

                                                                                                                               27°C

                                                                                                                29.5°C
                                                                            150
                                                                                                 31°C

                                                                                       32°C

                                                                            100
                                                                                                                                                 Standard point
                                                                                                                                                 Uscita acqua refrigerata
                                                                                                                                                 7°C
                                                                            50

                                                                             0
                                                                                  65            70         75                 80            85          90        95        100
                                                                                                     Temperatura di alimentazione acqua calda °C

                                                                            1,1
                          Fattore di penalizzazione della potenza erogata

                                                                              1

                                                                            0,9
                                                                                                                                              Standard point.
                                                                                                                                              Uscita acqua refrigerata
                                                                                                                                              7°C
                                                                            0,8

                                                                            0,7

                                                                            0,6
                                                                                   0            20          40                60            80          100      120
                                                                                                           Variazione portata acqua calda %

Figura 2 - Curve caratteristiche di prestazione dell’ assorbitore di potenza frigorifera nominale pari a 105 kW
La climatizzazione ad energia solare
Si otterranno valori di potenza più elevati, infatti, diminuendo la temperatura dell’acqua di
raffreddamento oppure aumentando quella di alimentazione.
La temperatura dell’acqua di raffreddamento, che comunque non può scendere sotto il valore di 24
°C per evitare fenomeni di cristallizzazione della soluzione di lavoro, è dettata, nel caso di utilizzo
di torri evaporative, dalla temperatura a bulbo umido dell’aria esterna, caratteristica della località
d’installazione.
La temperatura dell’acqua di alimentazione non può eccedere, sulle unità considerate, i 95 °C, per
motivi di sicurezza operativa, risultando la temperatura limite di progetto della macchina pari a 100
°C. Essa, peraltro, può scendere a valori molto bassi, scontando per contro forti flessioni di potenza.
Da ultimo è stato illustrato sempre nella figura 2) l’andamento del fattore di penalizzazione della
potenza frigorifera per riduzione della portata dell’acqua di alimentazione, fermi restando i
rimanenti parametri caratteristici di funzionamento.
I valori ottenibili dai grafici illustrati nella figura 2) possono essere utilizzati per ipotizzare
differenti condizioni di funzionamento della macchina, anche se i risultati ottenibili debbono essere
considerati solamente indicativi.
Per quanto riguarda le curve caratteristiche di prestazione delle altre unità della serie si rimanda al
sito www.maya-airconditioning.com

Schemi di impianto di climatizzazione solare
Nelle figura 3) è illustrato uno schema di impianto di climatizzazione a collettori solari ed
assorbitore.
La soluzione proposta è stata adottata nella pratica con risultati assai soddisfacenti.
Il circuito solare risulta di tipo aperto (drain-back) allo scopo di permettere lo svuotamento dei
collettori ogni qual volta la pompa P4 del relativo circuito si ferma. Ciò è essenziale per evitare
danni per innalzamento di pressione o congelamento del fluido termovettore nelle piastre captanti.
Le valvole rompivuoto e di sfiato sono necessarie per una efficiente operatività dei collettori.
Esse, infatti, devono provvedere rapidamente e consistentemente all’ingresso ed alla fuoriuscita
dell’aria durante le operazioni di svuotamento e di riempimento dei collettori. Un funzionamento
improprio di tali componenti può causare, in molte circostanze, l’ebollizione del liquido
termovettore nelle piastre captanti.

Nello scambiatore di calore, il circuito associato ai collettori risulta a bassa pressione. L’altro
circuito, quello connesso al serbatoio d’accumulo, è viceversa a pressione di rete.
I controlli addizionali suggeriti nello schema prevedono che la pompa P4 operi allorchè la
temperatura T3 risulti di circa 3 °C superiore a quella T2, rendendo in tal modo proficua
l’operatività del sistema. Allorché la temperatura T2 supera la temperatura T1, viene azionata la
pompa P5 e l’energia termica captata viene così trasferita al serbatoio d’accumulo.
La pompa P3 provvede all’alimentazione dell’assorbitore (in figura contrassegnato con la sigla
WFC SC). Nel caso la temperatura T1 risulti insufficiente a fornire l’energia termica richiesta
dall’assorbitore, o a provvedere compiutamente al riscaldamento, la valvola a tre vie 3V devierà il
flusso del fluido termovettore alla caldaia ausiliaria, con il conseguente azionamento della stessa.
Se è richiesto solamente riscaldamento, la valvola V2 circuiterà ovviamente l’assorbitore.
Da ultimo va notato che lo schema non riporta alcun dettaglio relativo alle apparecchiature di
controllo e di regolazione del sistema.
La climatizzazione ad energia solare
La figura 4) illustra uno schema di impianto di climatizzazione solare, che si differenzia dal
precedente essenzialmente per due motivi. Il primo è costituito dal circuito solare che in questo caso
è di tipo chiuso, cioè non a svuotamento. Il secondo invece è dato dal sistema di smaltimento del
calore operato mediante l’impiego di acqua a perdere.
Come è noto negli impianti solari a circuito chiuso il fluido termovettore è normalmente costituito
da acqua miscelata a liquido antigelo. Ciò si traduce in un incremento della portata della miscela
necessario per il trasferimento del calore e conseguentemente in un dimensionamento di pompe più
capaci.
L’impianto risulta a circolazione forzata, quindi a pressione con l'adozione di un vaso di espansione
chiuso a membrana. La circolazione è effettuata, in figura, tramite la pompa P4.

Per quanto riguarda il raffreddamento con acqua a perdere, anche nel caso di acqua prelevata da
roggia o da fiume, la cui disponibilità in linea teorica, risulta essere illimitata, sussistono problemi
di approvvigionamento e di inquinamento termico, come di seguito precisato.
E’ comunque indispensabile tener presente che gli assorbitori in esame, come già precedentemente
segnalato, impongono temperature di condensazione comprese tra i 24 °C ed i 31 °C. Per contro la
temperatura di prelievo dell’acqua a perdere è, normalmente compresa, tra i 12 °C ed i 18 °C.
Si dovrà, quindi, miscelare parte dell’acqua ambiente, a temperatura inferiore, mediamente a 15 °C,
con acqua ricircolata dallo scambiatore a temperatura superiore, mediamente a 32 °C, mediante
azionamento della valvola V4 di figura.

Figura 3 - Schema di impianto di climatizzazione solare a vaso aperto con condensazione operata mediante torre
evaporativa
La climatizzazione ad energia solare
Il sistema di regolazione
Di seguito, con riferimento agli schemi di figure 3) e 4), viene illustrato il sistema di controllo del
funzionamento delle macchine.
Nella tabella delle specifiche tecniche sono riportate le funzioni di regolazione ON-OFF. Nella
modalità ON un termostato (WT1) posizionato sulla mandata dell’acqua refrigerata comanda, in
funzione della temperatura di questa, la pompa dell’acqua calda di alimentazione.
Le temperature standard di regolazione sono le seguenti:
• avvio della pompa dell’acqua calda alla temperatura dell’acqua refrigerata in uscita dalla
   macchina di 10,5 °C;
• arresto della stessa pompa alla temperatura dell’acqua refrigerata in uscita di 6,5 °C.

Le temperature sopra indicate (set point) possono essere modificate, senza peraltro alcuna
possibilità di cambiamento del differenziale di temperatura delle stesse.
Questa caratteristica permette di impostare sulle unità una regolazione a step control fissando
differentemente in cascata i set point delle singole macchine in installazioni di più unità combinate;
l’utilizzo dei gruppi può così essere modulato in funzione delle variazioni del carico.

Per la refrigerazione la macchina richiede l’operatività della pompa P1 dell’acqua refrigerata, della
pompa P2 dell’acqua di raffreddamento e della pompa P3 dell’acqua calda di alimentazione. Nel
normale funzionamento la pompa P3 dell’acqua calda di alimentazione e la pompa P2 dell’acqua di
raffreddamento operano comandate dal termostato (WT1), posizionato sull’uscita dell’acqua
refrigerata.

Figura 4 - Schema di impianto di climatizzazione solare a vaso chiuso con condensazione operata mediante acqua a
perdere
La climatizzazione ad energia solare
Di conseguenza se la temperatura dell’acqua refrigerata si abbassa sino a valori di 6,5 °C o meno, le
pompe P2 e P3 vengono disattivate. La pompa P1 dell’acqua refrigerata, viceversa, rimane
operativa e di conseguenza provvede alla domanda variabile del sistema di climatizzazione.

Se la temperatura dell’acqua refrigerata mossa dalla pompa P1 sale a 10,5 °C le pompe P2, P3 si
riavviano automaticamente. L’operatività della macchina verrà così pienamente ristabilita. Può
quindi affermarsi che l’unità in realtà non è mai stata messa fuori servizio dal termostato (WT1);
essa è stata semplicemente esclusa dall’alimentazione, assecondando il carico di refrigerazione
richiesto dal sistema.
Con la macchina fuori servizio OFF, con segnalazione STOP sul pannello di controllo della CPU,
anche la pompa P1 cessa di operare. Tale stato consiste ovviamente nella completa inattività di
funzionamento dell’unità.

Lo smaltimento del calore
Come sopra accennato per la corretta funzionalità della macchina è necessario, smaltire in ambiente
esterno una quantità di calore somma di quello di alimentazione della macchina stessa, più quello
assorbito nella refrigerazione.
Nel caso dell’unità in esame WFC-SC 30 la potenza da dissipare risulterà pari a 256,6 kW somma
di quella di alimentazione pari a 150,6 kW e di quella assorbita nella refrigerazione pari a 105 kW.
Un sistema comunemente utilizzato per rigettare calore in atmosfera è quello di predisporre ampie
superfici di scambio termico con l’aria ambiente, in modo che questa, sempre che si trovi ad una
temperatura inferiore, lo possa sottrarre alla macchina. Detto sistema di raffreddamento è detto ad
aria od anche a secco.
Quando l’aria ambiente non è sufficientemente fredda, oppure per diminuire le superfici di scambio,
il calore può essere smaltito anche utilizzando acqua, prelevandola relativamente fredda
dall’ambiente esterno (roggia, pozzo, fiume e così via) e restituendola poi più calda allo stesso
ambiente esterno. Il raffreddamento ad acqua è più efficiente di quello ad aria, sia perché l’acqua è
di solito a temperatura inferiore di quella dell’aria, sia perché il suo coefficiente di scambio termico
è più elevato. Per contro l’acqua risulta meno conveniente per i suoi alti costi ed il suo impiego è
sempre meno consentito dalle amministrazioni locali per le implicazioni ambientali connesse
all’inquinamento termico delle acque pubbliche.

Torri Evaporative
Per il rigetto del calore generato negli assorbitori, che utilizzano quale fluido di lavoro una miscela
di acqua e bromuro di litio, sono normalmente impiegate torri evaporative. La loro adozione è
dovuta principalmente al basso livello delle temperature di smaltimento imposto dall’assorbitore
(31-35 °C).
Il funzionamento delle torri evaporative è basato sull’utilizzazione del calore latente di
evaporazione dell’acqua. Mettendo a contatto nella torre una portata d’acqua, finemente suddivisa,
con una corrente d’aria, una piccola quantità di acqua viene assorbita per evaporazione dalla
corrente d’aria, sottraendo il suo calore latente di evaporazione all’acqua restante.
L’acqua uscente dalla torre sarà appena un po’ meno in quantità, ma sensibilmente più fredda di
quella inizialmente entrante, ed il calore sottratto, come calore latente di evaporazione, risulterà
disperso nell’ambiente, sotto forma di vapore acqueo contenuto nella corrente d’aria uscente, la cui
umidità sarà, pertanto, aumentata rispetto all’aria entrante, normalmente sino alla saturazione.
La climatizzazione ad energia solare
Il calore sottratto all’acqua non dipende dalla temperatura a bulbo secco dell’aria entrante, ma
solamente da quella a bulbo umido. Ciò risulta importante in quanto, per umidità relativa inferiore
al 100%, la temperatura a bulbo umido è inferiore a quella a bulbo secco (ad esempio con bulbo
secco di 32 °C ed umidità relativa pari al 52%, il bulbo umido è solo a 24 °C) e nei processi di
raffreddamento ci si può avvicinare a temperature sensibilmente inferiori rispetto a quelle ottenibili
utilizzando sistemi a secco.
La caratteristica peculiare delle torri evaporative è che il raffreddamento è ottenuto a spese di un
modesto consumo d’acqua (qualche % della portata in circolo), ma con un consumo di energia
ridotto rispetto ad un equivalente raffreddamento ad aria.
Il consumo d’acqua in una torre evaporativa è dato dalla somma di quello per evaporazione, di
quello per trascinamento delle gocce d’acqua nell’aria uscente (di solito nell’ordine dello 0,002%
della portata d’acqua circolante) e di quello di spurgo, variabile in funzione della qualità dell’acqua
utilizzata, con valori compresi fra il 30 ed il 100% del consumo d’acqua per evaporazione.
Per quanto riguarda lo spurgo va precisato quanto segue. La continua evaporazione dell’acqua
provoca un progressivo aumento, nell’acqua rimasta, della concentrazione di sali ed altre impurità,
anche di quelle assorbite dall’aria ambiente. Se non controllata, la concentrazione nell’acqua di
ricircolo di sali ed altri solidi disciolti aumenta molto rapidamente provocando incrostazioni
depositi e corrosioni, che pregiudicano il corretto funzionamento e la durata delle apparecchiature
utilizzate. Per limitare l’aumento di dette concentrazioni occorre effettuare uno spurgo, vale a dire
uno spillamento continuo realizzato a mezzo di una saracinesca posta possibilmente sulla tubazione
di entrata dell’acqua nella torre.
Nella tabella 2) sono riportate le specifiche tecniche delle torri evaporative da utilizzare in
accoppiamento agli assorbitori considerati nel presente lavoro.
Allo scopo di fornire un’idea dei valori in gioco, varrà segnalare che per l’assorbitore WFC-SC 30,
preso in esame, i valori massimi relativi ai consumi d’acqua risultano i seguenti: per evaporazione:
402 l/h; per trascinamento: 1,1 l/h; per spillamento: 402 l/h (valore massimo); per un totale
massimo quindi di 805 l/h.

Sistema di acqua a perdere
Come sopra accennato, soprattutto se le potenze in gioco sono limitate, può essere presa in
considerazione per lo smaltimento del calore anche acqua a perdere. Nel caso quindi di cospicue
disponibilità di acqua ambiente, prelevata ad esempio da roggia, da pozzo, da lago, da fiume,
eccetera, con l’interposizione di uno scambiatore per ragioni di sicurezza operativa, può essere
adottato uno schema quale quello illustrato nella figura 4).
Lo scambiatore lavorerà in controcorrente con temperature atte all’ottenimento di quella dettata
dalla condensazione, nel nostro caso 31 °C (valore di targa), e la quantità d’acqua ambiente
richiesta sarà facilmente calcolabile con la formula 1) riportata di seguito. Nel caso di utilizzo
dell’assorbitore WFC-SC 30, supponendo ad esempio che la temperatura dell’acqua disponibile sia
di 15 °C, nota la quantità di calore da smaltire pari a 256,6 kW, risultando il salto termico
dell’acqua utilizzata di 16 °C (31 °C - 15 °C), si otterrà un impiego d’acqua pari a 13.789 l/h. Dal
confronto dei valori sopra riportati appare evidente la notevolissima differenza degli utilizzi di
acqua fra la soluzione con acqua a perdere 13.789 l/h e quella con torre evaporativa 805 l/h.

Scelta dei parametri operativi
Le varie considerazioni fatte finora presuppongono che l’impianto sia stato ben studiato per la
specifica applicazione; in particolare per quanto riguarda le singole apparecchiature sia stata
verificata l’idoneità degli intervalli di temperatura e delle portate dell’acqua calda utilizzata.
Un’attenta progettazione dell’impianto deve mirare ad un sostanziale recupero del calore
disponibile; ciò è particolarmente necessario allorché questo viene per la massima parte impiegato
nell’assorbitore, la cui alimentazione e le cui prestazioni sono ad esso strettamente correlate.

Figura 5 - Città del Vaticano. Impianto di climatizzazione ad energia solare della palazzina mensa. L’unità installata
è la WFC SC 30, di potenzialità frigorifera pari a 105 kW, con alimentazione effettuata da banco collettori
sottovuoto di superficie complessiva pari a 350 mq.

Una disattenta valutazione delle portate e della compatibilità delle temperature possono rendere il
sistema parzialmente inefficiente.
Si ipotizzi ad esempio che nel circuito primario, quello di recupero, sia disponibile acqua a
temperature di mandata e di ritorno prefissate. Ne consegue che anche nel circuito secondario,
quello di alimentazione dell’assorbitore, siano teoricamente disponibili le stesse temperature.
Qualora l’assorbitore fosse in grado di sfruttare tutto il salto termico previsto dal primario, ne
risulterebbe un pieno utilizzo della potenza termica disponibile.

Va tenuto presente, per contro, che gli assorbitori, qualora operino con temperature di alimentazione
inferiori a quelle nominali, vengono sostanzialmente penalizzati. Tutto ciò si traduce praticamente
in un parziale utilizzo della potenza disponibile sul primario. L’energia termica inutilizzata può
naturalmente essere impiegata altrove. Tuttavia, il calore a disposizione potrebbe essere stato
considerato completamente convertibile nel progetto e, come sopra accennato, se lo stesso non è
totalmente fruibile ne risulterà una cospicua riduzione della potenza frigorifera ottenibile.
La massima potenza ricavabile si registra in ogni caso allorché la portata del circuito secondario
risulta la stessa del circuito primario.

Le valutazioni necessarie al dimensionamento del sistema dovranno basarsi sui valori rilevabili
dalle curve caratteristiche di prestazione del singolo modello di assorbitore considerato. In figura 2)
sono riportate quelle relative al WFC SC 30, di potenza frigorifera pari a 105 kW.
Servirà in aggiunta l’ausilio della formula 1) sotto riportata, che regola i rapporti fra i vari parametri
in gioco in un circuito idraulico.
Modello                                                       PMS 6/65         ICT 3-63         ICT 4-54          ICT 4-66         ICT 4-59
Potenza resa                                           kW        42,7          85,4 (51,2)          171              256              428
                                       Ingresso         °C                                           35
                 Temperatura
                                       Uscita           °C                                           31
                 Portata nominale                       l/s      2,55             5,12             10,2              15,3            25,5
Acqua
                 Perdita di carico                     kPa         4               2,1             17,9              17,9            22.1
                 Bulbo umido                             °C       26               26               26                26              26
                 Acqua evaporata max                    l/m      1,11             2,12              4,5               6,7            11,2
                 Ventilatori                            n°         1               1                 1                 1               2
Aria             Potenza assorbita                     kW        0,55          0,7 (0,15)           1,5               2,2           2 x 1,5
                 Portata aria (max)                    mc/s      1,19             2,32              4,3               6,3             9,3
Alimentazione    Elettrica                                                                   400V 3 fasi 50Hz
Motore                                                           4 poli         4/8 poli           4 poli           4 poli           4 poli
                 Larghezza                             mm         800             914              1216             1826             2731
                 Profondità                            mm         800             921              1226             1226             1226
Dimensioni
                 Altezza                               mm        2110             1880          2312 (2414)      2617 (2719)         2616
                 A vuoto                                kg        75              235            320 (365)        575 (620)           853
Peso
                 In esercizio                           kg        180             400            685 (730)       1085 (1130)         1592
                 Livello sonoro dB(A) a 3 metri in                                                                                 84 (72)**
                                                              55,3 a 10 m       69 (62)*         76 (60)**        79 (68)**
Rumorosità       campo libero rilevato sulla sommità                                                                                a 1,5 m
                 Ingresso                              mm         50               80               100              100              100
                 Uscita                                mm         50               80               100              100              100
Diametro
                 Reintegro                             mm         20               25               25                25              25
tubazioni
                 Troppo pieno                          mm         15               50               50                50              50
                 Scarico                               mm         20               50               50                50              50
                 Pacco di scambio                                                                   PVC
                 Rampa distribuzione acqua                                                          PVC
                 Ugelli spruzzatori acqua                         PP              ABS              ABS               ABS             ABS
                 Separatori di gocce                                                                PVC
Finiture                                                                         Acciaio          Acciaio           Acciaio          Acciaio
                 Bacino                                       Vetroresina
                                                                              zincato Z725     zincato Z725      zincato Z725     zincato Z725
                                                                                 Acciaio          Acciaio           Acciaio          Acciaio
                 Pannelli di rivestimento                     Vetroresina
                                                                              zincato Z725     zincato Z725      zincato Z725     zincato Z725
                                                                   Acciaio
                 Ventilatore assiale                                                                        Alluminio
                                                                   zincato
                 *In parentesi valori in bassa velocità del ventilatore per unità ICT 3- 63
Nota
                 **In parentesi valori con l’adozione di ventilatore a bassa rumorosità per unità ICT 4-54, ICT 4-66 e ICT 4-59

       Tabella 2. Specifiche tecniche delle torri evaporative considerate

       P     = C ∆T Q                                                                        (1)

       dove:
       P =      potenza termica scambiata                                                    (kW)
       C =      calore specifico dell’acqua, pari a 4,187                                    (kWs/°C l)
       ∆T =     differenziale di temperatura dell’acqua                                      (°C)
       Q =      portata volumetrica dell’acqua                                               (l/s)

       La procedura da seguire risulterà la seguente.
Fissata la temperatura dell’acqua di alimentazione e la temperatura dell’acqua di raffreddamento,
per valori di portata di targa dell’acqua di alimentazione, dalle curve a) e b) della figura 2) si
potranno ricavare le potenze frigorifera erogata e quella termica assorbita.
Dalla formula 1), note la potenza assorbita e la portata utilizzata si potrà calcolare il salto termico
dell’acqua nel circuito di alimentazione, valore questo eventualmente necessario al
dimensionamento dello scambiatore di interfaccia fra circuito primario e secondario.
Qualora si adotti, a parità di temperatura dell’acqua di alimentazione, una portata ridotta rispetto a
quella di targa si potrà utilizzando la curva c) di figura 2), ricavare il fattore di penalizzazione della
potenza erogata e di quella assorbita. Noto quest’ultimo, dalla formula 1) si potrà, determinare il
differenziale di temperatura dell’acqua nel circuito di alimentazione.
Per l’ottenimento dei vari valori in gioco, in luogo delle procedure sopra indicate, piuttosto
laboriose, è possibile utilizzare un programma di calcolo computerizzato appositamente elaborato.
Gli esempi sotto riportati chiariranno meglio quanto sopra asserito.

Esempi di valutazione delle prestazioni
Per un confronto dei risultati è risultato opportuno servirsi della stessa macchina per ogni singola
valutazione. Quella presa in esame è stata la WFC SC 30.
I valori ottenuti sono stati opportunamente arrotondati.

Primo esempio
Il primo esempio è costituito dalla macchina operante secondo i valori di targa, che come riportato
nella tabella 1) sono;
temperatura acqua calda di alimentazione                     88 °C
portata acqua calda di alimentazione                          7,2 l/s
temperatura di ingresso acqua di raffreddamento              31 °C

A fronte di tali parametri, dalle curve di prestazione si otterrà:
Pf potenza frigorifera erogata                                   105 kW
Pt potenza termica assorbita                                     150 kW
temperatura acqua calda in uscita                                  83 °C
La temperatura dell’acqua calda in uscita è stata ricavata utilizzando la formula 1), che ha
evidenziato un ∆T di 5 °C.

Secondo esempio
Si ipotizzi di operare con acqua disponibile a 88 °C, con ritorno a 78 °C.
Alimentando la macchina con acqua a 88 °C, con la portata nominale di 7,2 l/s, si otterrà un
differenziale di temperatura dell’acqua, come sopra riportato, di soli 5 °C.
Allo scopo di incrementare questo differenziale, si renderà necessario diminuire la portata.
Procedendo per successive riduzioni si individuerà nel valore di 2,8 l/s quello che produce nella
macchina un salto termico di 10 °C. La portata di 2,8 l/s, che corrisponde a circa il 40% di quella
nominale, causa come si può rilevare dalla curva c) di figura 2), un fattore di penalizzazione dello
0,8 delle potenze di targa. Ne risulterà quindi una potenza erogata di 84 kW ed una corrispondente
potenza assorbita di 120 kW.
I parametri di funzionamento della macchina saranno in questo caso:
temperatura acqua calda di alimentazione                        88 °C
portata acqua calda di alimentazione                            2,8 l/s
temperatura di ingresso acqua di raffreddamento                 31 °C
Si otterrà:
Pf potenza frigorifera erogata                                            84       kW
Pt potenza termica assorbita                                             120       kW
temperatura acqua calda in uscita                                         78       °C

Figura 6. Calenzano (Fi). Palazzina uffici con copertura di 150 mq a collettori solari piani. L’impianto, il primo
realizzato in Italia (inizio anni ’80), utilizza l’energia solare per il condizionamento, il riscaldamento e la produzione
di acqua sanitaria dell’intero edificio. Il gruppo refrigerante impiegato ha una potenzialità nominale di 27kW.

Dal confronto con i dati del primo esempio si può dedurre quanto segue.
L’incremento del differenziale di temperatura dell’acqua da 5 °C a 10 °C ha causato una riduzione
della potenza erogata di 21 kW (da 105 kW a 84 kW), pari a circa il 20%, con conseguente
riduzione della potenza termica assorbita di 30 kW (da 150 kW a 120 kW), sempre pari al 20%.

Terzo esempio
Si valutino ora le prestazioni dell’assorbitore operante con il valore massimo di temperatura
consentito per l’acqua di alimentazione, pari a 95 °C, sempre con portata di targa di 7,2 l/s e
temperatura di condensazione di 31 °C.

In questo caso le condizioni operative risulteranno le seguenti:
temperatura acqua calda di alimentazione                       95                   °C
portata acqua calda di alimentazione                             7,2                l/s
temperatura di ingresso acqua di raffreddamento                 31                  °C

A fronte delle quali si otterrà:
Pf potenza frigorifera erogata                                            120   kW
Pt potenza termica assorbita                                              190   kW
temperatura acqua calda in uscita                                          88,7 °C

Rispetto ai valori di targa, l’incremento del livello di temperatura di 7 °C (da 88 °C a 95 °C)
dell’acqua utilizzata ha prodotto una maggiore potenza erogata di 15 kW (120 kW meno 105 kW),
pari ad un aumento del 15% circa.
I dati di questo esempio relativi alle prestazioni della macchina, ricavati col programma di calcolo
computerizzato, sono riportati nella scheda sotto illustrata.
Scheda di prestazione WFC SC 30
per
temperatura acqua calda di alimentazione                                  95 °C
portata acqua calda di alimentazione                                       7,2 l/s
temperatura di ingresso acqua di raffreddamento                           31   °C

                                                       Portata                                 15,3   l/s
                                                       Tempertura ingresso                       31   °C
                                                       Perdita di carico (nominale)            43,1   kPa
                                                       Potenza da disspare                    310,8   kW

                                                       Portata                                 4,58   l/s
                                                       Temperatura uscita                         7   °C
                                                       Perdita di carico (nominale)              70   kPa
                                                       Potenza frigorifera erogata            120,3   kW

                                                       Portata                                  7,2   l/s
                                                       Temperatura ingresso                      95   °C
                                                       Perdita di carico                         54   kPa
                                                       Potenza termica assorbita              190,5   kW
                                                       Δt acqua calda di alimentazione          6,3   °C

                                                       N.B. I valori sopra riportati devono essere considerati
                                                       di semplice riferimento teorico e, pertanto, puramente
                                                       indicativi.

Conclusioni

Dagli esempi sopra considerati si possono trarre le seguenti conclusioni.

Le prestazioni conseguibili sono fortemente influenzate dal livello entalpico dell’acqua utilizzata e
dalle variazioni di entalpia che la stessa subisce nel passaggio nella macchina. Il primo dei due
valori è individuato dalla temperatura massima dell’acqua di alimentazione, il secondo dal
differenziale di temperatura prodottosi nel circuito.
La massima prestazione dell’assorbitore, a parità di ogni altra condizione di funzionamento, è
conseguibile adottando, per l’alimentazione, la portata di targa. Ciò in quanto, a portata ridotta
corrisponde un salto termico dell’acqua maggiore e quindi una sua maggiore variazione entalpica.

Nel caso si progetti l’utilizzo di calore per l’azionamento esclusivo di un assorbitore, si dovrà
dimensionare il recuperatore termico in modo tale che questo lavori ai massimi livelli di
temperatura ottenibili, adottando le portate di targa dell’assorbitore considerato. La potenza termica
recuperata potrà in tal modo essere completamente convertita in freddo.
Qualora invece si consideri un impianto a recupero termico esistente, si dovrà verificare la
compatibilità delle temperature, delle portate, e delle potenze in gioco, in quanto come evidenziato
dagli esempi sopra illustrati, non è possibile asservire completamente l’assorbitore al sistema di
rivalutazione termica già operante.
I valori di funzionamento, per condizioni diverse da quelle di targa, possono essere ricavati dalle
curve     caratteristiche    di   prestazione,      oppure,     richiedendo     all’indirizzo   e-mail
maya@maya-airconditioning.com le schede di prestazione del tipo sopra illustrato.

Va tenuto presente al riguardo che l’effetto moltiplicativo prodotto dalla contemporanea adozione di
differenti parametri operativi può generare risultati non pienamente attendibili. In altri termini, ciò
significa che i valori ottenuti variando più condizioni di esercizio debbono essere considerati solo
indicativi e, come tali, quindi utilizzati.
Per ulteriori informazioni contattare:
Maya S.p.A.
Viale Monte Santo 4
20124 Milano MI
Tel: +39 02 290 60 290 - Fax: +39 02 290 04 036
Email: maya@maya-airconditioning.com

                                                  Milano 2/2012
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