JULIAN ALAPHILIPPE HA VINTO LA 110a MILANO-SANREMO - Il Discorso
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JULIAN ALAPHILIPPE HA VINTO LA 110a MILANO-SANREMO LA PRIMAVERA DI JULIAN Dopo aver vinto le Strade Bianche e due tappe alla Tirreno- Adriatico, il francese fa sua anche la Milano-Sanremo. Oliver Naesen e Michal Kwiatkowski completano il podio Sanremo, 23 marzo 2019 – Il francese Julian Alaphilippe della Deceunick – Quick-Step ha vinto la sua prima Classica Monumento battendo il belga Oliver Naesen (AG2R La Mondiale), il suo rivale storico Michal Kwiatkowski (Team Sky) e Peter Sagan (Bora – Hansgrohe) in una volata ristretta ad un
gruppetto di dieci corridori formatosi sul Poggio, seguendo un attacco iniziato dal vincitore stesso. È il terzo ciclista a centrare la doppietta Strade Bianche – Milano-Sanremo lo stesso anno dopo Fabian Cancellara nel 2008 e Kwiatkowski nel 2017. DATI MONITORATI OGGI I dati forniti da Velon raccontano la Classicissima attraverso i dispositivi per il monitoraggio in tempo reale. I dati sono disponibili a questo link. PODIO 1 – Julian Alaphilippe (Deceuninck – Quick-Step) – 291 km in 6h40’14”, media 43,625 km/h 2 – Oliver Naesen (AG2R La Mondiale) s.t. 3 – Michal Kwiatkowski (Team Sky) s.t.
DICHIARAZIONI Il vincitore della corsa, Julian Alaphilippe, ha dichiarato in conferenza stampa: ” Sono venuto qui con l’obiettivo di vincere. Sono davvero orgoglioso della mia vittoria e del lavoro della squadra. Quello che hanno fatto per me è assolutamente eccezionale. Ho corso ben conscio della loro totale dedizione. Ho recuperato in discesa dopo aver attaccato sul Poggio, ma ho comunque pensato che sarebbe stato complicato vincere considerando la qualità dei corridori rimasti. Ho fatto un piccolo sforzo per colmare il divario su Matteo Trentin perché sapevo che era molto veloce. Poi sono rimasto calmo accanto a Peter Sagan. Quando Matej Mohoric ha lanciato lo sprint, ho capito che dovevo prendere subito la sua ruota. Se avesse preso 20 metri, sarebbe stata la fine. Ho chiuso in bellezza, una gioia assoluta“.
Il secondo classificato, Oliver Naesen, ha detto: ” Secondo alla Milano-Sanremo è un risultato incredibile. È il mio primo podio in una Monumento, è qualcosa che non dimenticherò. Alaphilippe era intoccabile oggi. Era il più forte sul Poggio. Ha lanciato lo sprint da molto lontano con vento frontale e contro corridori velocissimi come Kwiatkowski, Sagan e Trentin. È sicuramente il giusto vincitore. Avevo molta fiducia prima di questa gara, sentivo di poter arrivare in top 10. Speravo in un podio ma non me lo aspettavo. Significa che sono pronto per una grande vittoria perché le Classiche del pavè in Belgio, il mio paese, sono adatte alle mie caratteristiche ancor di più della Milano-Sanremo“. Il terzo classificato, Michal Kwiatkowski, ha commentato: ” È un buon risultato salire sul podio ma essere così vicino alla vittoria ti fa pensare a cosa avrei potuto fare di meglio. Oggi ho sognato di vincere, ma Julian è stato il corridore più forte. Penso che tutti abbiano visto cosa ha fatto sul Poggio. Avere le gambe per scattare come ha fatto dopo è assolutamente impressionante. È stata una bella sensazione stare con i migliori del gruppo di testa. Sono davvero felice che il Team Sky mi abbia dato l’opportunità di andare a cogliere un altro podio qui“.
STATISTICHE Julian Alaphilippe ha conquistato la 14a vittoria francese alla Milano-Sanremo. Solo l’Italia (51) e il Belgio (20) hanno un totale più elevato. Il vincitore inaugurale della Classicissima fu proprio francese: Lucien Petit-Breton nel 1907. Questa è la settima vittoria di Alaphilippe nel 2019. Il secondo corridore del WorldTour è Alexey Lutsenko con cinque. La Milano-Sanremo ha avuto 12 diversi vincitori negli ultimi 12 anni. Alaphilippe è l’ottantesimo vincitore della corsa in 110 edizioni. #MilanoSanremo FOTO CREDIT: LaPresse – D’Alberto / Ferrari / Alpozzi Press Ciclismo RCS Sport
A CHENGDU BRONZO PER L’ITALIA FEMMINILE DELLA SPADA In Cina le azzurre riconquistano il podio con il rientro di Mara Navarria in squadra Chengdu (Cina), 24 marzo 2019 – Giornata di emozioni per la spada femminile, con le azzurre che conquistano la medaglia di bronzo in Coppa del Mondo. L’Italia, rappresentata dalla testa di serie Mara Navarria, Rossella Fiamingo, Alice Clerici e Federica Isola, si è imposta prima sull’Ucraina (45-39) e poi sulla Russia (30-29). In semifinale è arrivato lo stop contro la Germania. Il quartetto azzurro si è infine giocato il bronzo contro la Cina: un match combattuto fino all’ultimo secondo, chiuso con il punteggio di 31 a 28.
Mara Navarria, campionessa del mondo in carica, dopo l’ottimo quinto posto di ieri nella gara individuale dichiara: “Sono felicissima per questa medaglia di bronzo: è una gran bella soddisfazione per noi, che negli ultimi tempi abbiamo faticato a raccogliere i risultati che vogliamo. Volevamo dare un segnale importante e ci siamo riuscite: l’Italia femminile della spada c’è e vuole la qualificazione olimpica“. Fabrizio De André e Turoldo Vivo in scena in Veneto in marzo e aprile Due irrinunciabili progetti culturali, “Fabrizio De André, in direzione ostinata e contraria” e “TUROLDO VIVO, Parole e musica per un domani”, in scena in Veneto in marzo e aprile
Genova, 24/04/2012 – Teatro Gustavo Modena – A Forza di essere Vento – Musica e Letture per Coro e Orchestra sui temi di Faber – un progetto di Giuseppe Tirelli – Adattamenti e arrangiamenti di Daniele Zanettovich, Renato Miani e Valter Sivilotti – Regia e voce recitante Claudio De Maglio – Coro ÒLe ColoneÓ di Castions di Strada – Quartetto dÕarchi “Pezz” – violino, Nicola Mansutti e Lucia Clonfero – viola, Elena Allegretto – violoncello Leo Morello – contrabbasso Fabio Serafini – fisarmonica Andrea Valent – percussioni Gabriele Rampogna Ð Francesco Tirelli – voci soliste Cristina Mauro Ð Emanuela Mattiussi – Silvia Danielis Ð Francesco Tirelli – direttore: Giuseppe Tirelli – un omaggio della Comunita’ di San Benedetto al Porto a Fabrizio de Andr – Foto Luca d’Agostino/Phocus Agency © 2012 I progetti pluriennali intitolati Fabrizio De André “In direzione ostinata e contraria” – Parole e Musica per un domani e “Turoldo vivo, parole e musica per un domani” proseguono con nuovi imperdibili appuntamenti.
Si partirà sabato 30 marzo al Cinema Teatro Careni di Pieve di Soligo – Treviso, alle ore 20.45, con il progetto dedicato a Fabrizio De André in occasione dei 20 anni dalla scomparsa dell’artista e dei 50 anni dall’opera “La buona novella” (1969 – 2019). Un irrinunciabile concerto-spettacolo per soli, coro, orchestra e voci recitanti che vedrà come protagonisti il Coro “Le Colone” di Castions di Strada con gli adattamenti e arrangiamenti di Renato Miani, Valter Sivilotti, Daniele Zanettovich e Nicola Tirelli. La Regia e coordinamento è a cura di Giuliano Bonanni, le voci soliste avranno come special guest: Luisa Cottifogli, che si esibirà insieme a Cristina Mauro; Emanuela Mattiussi; Martina Gorasso e Francesco Tirelli. Le Voci recitanti sono di Giuliano Bonanni e Chiara Donada, con i testi di: Umberto Galimberti; Andrea Gallo e Pierluigi Di Piazza. La Direzione artistica è a cura di Giuseppe Tirelli. Gli appuntamenti proseguiranno Lunedì 29 aprile, alle 20.30, nella splendida Abbazia Santa Maria di Follina(ex Sala Refettorio) con l’iniziativa da padre David Maria Turoldo a Fabrizio De André che racchiude 2 eventi: la suggestiva mostra fotografica di Luca A. d’Agostino intitolata “Una Goccia di Splendore. Gli Ultimi da padre David Maria Turoldo a Fabrizio De André” con la presentazione del libro “E nel silenzio il canto. Turoldo Vivo: parole e musica per un domani”di Fabio Turchini. Infine martedì 30 aprile nell’Abbazia Santa Maria di Follina, alle ore 20.45, ci sarà l’evento intitolato Padre David Maria Turoldo, con il Coro Le Colone e la Direzione artistica di Giuseppe Tirelli. “Turoldo vivo: Parole e Musica per un domani” Liturgia della riflessione per soli, coro, orchestra e voci recitanti è un irrinunciabile spettacolo-concerto, ricco di letture, interpretazioni attorali e voci soliste dove poesia, musica e videoproiezioni interagiscono tra di loro privi di forma comune, per evitare la coerenza di una cifra stilistica e creare una consapevole discontinuità. Gli
interventi musicali si differenziano sin dalla composizione, scivolando dal classico al contemporaneo; le voci soliste comunicano attraverso note liriche ricche di sperimentazione vocale, amplificate dal coro in continuo adattamento di genere. L’edizione 2019 del Progetto culturale Turoldo vivo, vanta il prestigioso riconoscimento da parte del MiBACT, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, un premio alla qualità dell’iniziativa. Si tratta di un’idea dedicata in particolar modo ai giovani, che coinvolge importanti personalità del territorio regionale, come Giuliano Bonanni (regista, attore e pedagogo teatrale), Fabio Turchini (scrittore e filosofo), Luca A. d’Agostino (fotografo d’arte), Maurizio Della Negra (scenografo), Renato Miani e Valter Sivilotti (compositori) e specialmente l’Associazione Culturale Coro “Le Colone” di Castions di Strada, promotore del progetto che vede coinvolti anche don Nicola Borgo, don Pierluigi Di Piazza e il Centro Balducci. Per ulteriori informazioni: Tel.: 3807028261. E- mail: tirelli.g1959@gmail.com, corolecolone@libero.it. E. L.
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