IN VIA DI ESTINZIONE - Panorama della Sanità
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
PERIODICO MENSILE DI INFORMAZIONE & ANALISI DEI SISTEMI DI WELFARE
ANNO XXXIV • N. 1 GEN 2021
ANNO XXXIV • N. 1 GEN 2021
PANORAMA DELLA SANITÀ
IN VIA DI ESTINZIONE
Poste Italiane S.P.A. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (Conv. In L. 27/02/2004 n.46) Art. 1, Comma 1 S/CZ/23/2018 - 8,00 euro a copia - ISSN 1827-8140di MARIAPIA GARAVAGLIA
Presidente Istituto Superiore Studi Sanitari Giuseppe Cannarella
Post Scriptum
Angela Merkel ha pianto i morti in Parlamento, ed è passata
alle decisioni. Con i Lander ha deciso un lockdown totale dal
16 dicembre al 10 gennaio. Governare è decidere. Il diritto
alla tutela della salute protegge tutti gli altri diritti.
Quando la salute manca il Paese non lavora. In Italia, nonostante l’allarme
dei tecnici, si è indecisi sul da farsi. Anzi, la sanità che protegge il diritto
fondamentale alla tutela della salute è sparita dai radar del governo,
considerato lo stanziamento del Recovery Fund (9 miliardi) e la rinuncia al Mes
(37 miliardi). Guardare un po’ indietro, alla storia del Paese che, come sempre,
è ricca di insegnamenti. De Gasperi per la gestione del Piano Marshall non
chiamò comitati ma Einaudi, un liberale, governatore della Banca d’Italia e
gli istituì il Ministero del Bilancio: mantenne nel governo la regia! Fu creata
la Cassa per il Mezzogiorno, presidente il professor Campilli. Sono cambiati
i tempi e gli strumenti di gestione, ma ci sono metodi ed esempi che vale la
pena ricordare. Next Generation Eu è la definizione del fondo Recovery perché
finalizzato alla “ricostruzione” e forse la costruzione della casa comune
europea. La nuova generazione è abituata a pensare in termini planetari:
viaggia, studia e si trasferisce all’estero. Se i migliori emigrano in Europa
cosa rimane in casa dei loro talenti e delle risorse investite nella loro
formazione. Perciò gli investimenti, come suggerisce Draghi, devono avere
un rendimento elevato.
Potrebbe essere l’anno della nuova ricostruzione e anche del nostro
Sistema sanitario. Avremo occasione di affrontare approfonditamente
la questione del riordino del nostro sistema sia in termini di fabbisogno
finanziario sia, soprattutto, nel disegno complessivo dei servizi e delle
professioni che dovranno affrontare un futuro, che è già presente oggi,
perché la pandemia ci ha avvisato. L’epidemiologia è venuta allo scoperto
come la bussola per una programmazione che prevenga e provveda ai
bisogni, che sono in continua evoluzione come pure gli strumenti che,
ancor più velocemente, incorporano innovazioni tecnologiche.
Per governare questi fenomeni è indispensabile conoscere i dati, che siano
veritieri, perché la programmazione sia coerente, eviti sia sprechi che
moltiplicazione di servizi. Con la epidemiologia, grande rilievo rivestono la
statistica e la demografia. Infine l’organizzazione non può essere efficiente
senza una governance adeguata e senza una leadership politica coraggiosa.
PS1/2021
3Conver
sando
COSE 10 con 22 Q UESITO
DAVID
dell’altroMondo SASSOLI
76
28 78
Ri Tagli
12
# COVER
STORY Enterprise
16 Learning
80
Liber@mente
hi
64
20 68 hanno 82
scritto
LEADING CHANGE LEGAL BOX per noi
72
Valle d’Aosta Piemonte Liguria Lombardia Trentino-Alto
Adige Veneto Friuli-Venezia Giulia Emilia Romagna
Toscana Umbria Marche Lazio Abruzzo Molise
Campania Puglia Basilicata Calabria Sicilia Sardegna
Panorama della Sanità Editore KOS I EDITRICE Stampa Pressup Srl Nepi (Viterbo)
Reg. del Tribunale di Roma n. 429/88 del 23 luglio 1988 Kos Comunicazione e Servizi srl Panorama della Sanità garantisce la riservatezza dei dati forniti
Direttore editoriale Mariapia Garavaglia Via Vitaliano Brancati, 44 - 00144 Roma
dai propri abbonati nel rispetto regolamento Ue 2016/679
Direttore responsabile Sandro Franco segreteria@koscomunicazione.it
sulla tutela dei dati personali. Qualora non foste interessati a
Redazione redazione@panoramasanita.it
Progetto grafico e impaginazione Giuliana Caniglia ricevere la rivista a titolo promozionale si può mandare una
www.panoramasanita.it
Hanno collaborato a questo numero comunicazione a: segreteria@koscomunicazione.it
Ufficio abbonamenti Istituto Superiore Studi Sanitari
Velia Cantelmo, Maria Elisabetta Gramolini, Poste Italiane S.P.A. Spedizione in Abbonamento Postale –
“Giuseppe Cannarella”
Clelia Palanza, Paolo Stefanizzi
Tel. 0659290256 - segreteria@istitutostudisanitari.it D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/2/2004 n. 46) art. 1 comma 1
Non è possibile richiedere numeri arretrati oltre 1 anno DCB - Roma - ISSN 1827-8140
Realizzato in collaborazione con l’Istituto Superiore dalla data di pubblicazione.
di Studi Sanitari “Giuseppe Cannarella”
Concessionaria per la pubblicità Per la produzione di questa rivista
Presidente Mariapia Garavaglia Kos Comunicazione e Servizi S.r.l. è sata utilizzata carta naturale e senza legno.
Direttore Generale Sandro Franco Tel. 0631052392 - segreteria@koscomunicazione.it Nessun albero è stato abbattuto.
PS1/2021
4di SANDRO FRANCO
Post Scriptum
Può sembrare un paradosso. Mentre ogni giorno attendiamo con ansia
il bollettino dell’Iss con la conta dei contagiati e dei morti per il Covid-19, in questo
primo numero dell’anno ci occupiamo dei neonati. Di quelli che non ci sono, ovvero
che ci sono ma sempre in numero minore, come ha stigmatizzato l’ultimo rapporto
dell’Istat pubblicato qualche giorno prima di Natale ipotizzando il crollo sotto la
soglia psicologica dei 400.000 nuovi nati per anno portando il tasso di fecondità
totale italiano, pari a 1,29 nel 2019, ad uno dei valori più bassi in Europa. Inoltre,
come ormai accade già da diversi anni, il numero complessivo delle nascite non è
tale da compensare quello dei decessi.
Meno siamo e meglio stiamo si sarebbe tentati di dire, ma non è così. Alla
consistente perdita delle nascite si assocerà, secondo l’Istat, una diminuzione degli
individui in età attiva con le conseguenze economiche che è facile immaginare.
Una spirale negativa che trascinerà quindi verso il basso tutto il Paese. Il grido di
allarme non riesce però a smuovere più di tanto le politiche governative: il Family
Act approvato nel giugno scorso dal Governo, e di cui si attendono i decreti attuativi,
sembra più un pannicello caldo che un importante piano strategico che, seppur
nell’impossibilità di invertire nell’immediato la tendenza, ponga in essere delle
strategie efficaci e di lungo periodo per rimuovere quelli che sono i motivi per cui gli
Italiani non fanno più figli, condannandoci di fatto all’estinzione.
Affrontare la questione della denatalità è una priorità per il nostro Paese dove
ancora prevale il concetto che fare figli sia una scelta privata e non un investimento
da sostenere nell’interesse della collettività. Bisogna superare il metodo della
“mancetta”, più o meno consistente, per ogni figlio e, quel che è peggio, il
sostegno dato a posteriori con la detrazione fiscale che introdurrebbe un’ulteriore
discriminante per chi ha un reddito minimo o nullo, ribadendo ancora una volta
che fare figli è un lusso. E se i nostri
governanti difettassero di fantasia
basterebbe loro allungare l’occhio Al momento di andare in stampa, con sgomento
oltralpe per prendere a prestito i abbiamo appreso della prematura scomparsa
provvedimenti che in Francia, oramai di Emilia De Biasi. Responsabile Salute e
nuovo Welfare del Pd lombardo, già Presidente
da lungo tempo, hanno permesso della Commissione Igiene e Sanità del Senato,
l’inversione di tendenza o ai paesi del De Biasi è stata collaboratrice esperta e
blocco di Vyserad che forse hanno appassionata della nostra Rivista.
qualcosa da insegnarci.
Con immensa tristezza la redazione si unisce
al dolore dei suoi cari.
PS1/2021
51 2 3
FUORI DAL CORO
di FEDERICO LEGA
Da tutto il dibattito sul Recovery fund pochi che saranno, qualche miliardo di euro
mancano tre elementi fondamentali su arriverà dal Recovery fund e sarà destinato
alla Sanità. Nelle ultime settimane sono state
cui il Ssn dovrebbe investire una quota
presentate e discusse dai più autorevoli centri
delle risorse che avrà a disposizione. di ricerca universitari, centri studi, fondazioni, e
Tre focus di intervento che rappresentanze politiche, numerose proposte sul
potrebbero avere un impatto come spendere queste risorse.
Quasi tutto quanto è stato detto è perfettamente
straordinario sia per le possibilità condivisibile: investimenti in tecnologie, dotazioni
che aprono per il Ssn, sia per gli organiche di medici, infermieri e altre professioni
investimenti limitati che richiedono, un sanitarie, rinforzo della medicina generale,
value for money di grande interesse potenziamento di tutta la filiera socio-sanitaria,
Una cosa sembra essere certa. Tanti o infrastrutture ed edilizia. Sono più che d’accordo.
PS1/2021
6Tuttavia, a mio parere, da tutto il dibattito
mancano tre elementi fondamentali su cui il Ssn
LA STORIA DEGLI ULTIMI ANNI HA
dovrebbe investire una quota delle risorse che VISTO A PIÙ RIPRESE IL SSN ESSERE USATO
avrà a disposizione. Elementi riconducibili al
tema della creazione di “capacità” nel sistema. COME POLMONE FINANZIARIO
Non mi riferisco alla capacità del sistema di
erogare prestazioni, quella che richiede persone,
tecnologie ed infrastrutture. Ma alla capacità di realizzare quanto possibile senza adeguato
farlo sempre meglio, in modo più organizzato supporto da parte del personale di staff e dei
ed efficiente, creando le condizioni perché, servizi centrali.
nei limiti di un “azionabile” cambiamento, il Aziende che devono riorganizzarsi, rilocalizzare
sistema acquisisca competenze necessarie a i servizi, ripensare i modelli di erogazione,
gestirne la complessità, consolidi l’identità e sviluppare l’uso della tecnologia moderna,
senso di appartenenza negli ambiti più delicati, gestire in modo più attento e diverso il proprio
e selettivamente possa avvalersi di regole di personale, e molto altro. Che hanno bisogno di
funzionamento più agili. intelligenze, competenze e capacità che oggi
Mi spiego meglio. Quali sono questi tre elementi, mancano soprattutto per una mancanza di
che potremmo definire degli “antecedenti” professionalità o per l’impossibilità di assumerlo
perché si possano generare quelle condizioni per vincoli quantitativi e limiti contrattuali. Non
diverse e permanenti nel Ssn per un suo dimentichiamoci che una parte consistente
funzionamento e sviluppo continuativamente “dell’aziendalizzazione”, quella più positiva
migliorativo? I seguenti: raccontata in un precedente articolo (Panorama
della sanità n.6/2020), si è fondata sull’innesto
1. Investire nel personale dell’area gestionale;
di professionalità esterne sfruttando la leva
2. Generare appartenenza e migliorare i processi dell’articolo 15septies (D.Lgs. 502/92) con
di inserimento dei nuovi Mmg (e Pls); chiamate dirette. Oggi, di fronte alle necessità
3. Trasformare l’assetto istituzionale dei grandi poste dalle sfide correnti cui sono sottoposte
ospedali sede di ricerca ed insegnamento. le aziende sanitarie, sarebbe auspicabile che
una parte dei fondi del Recovery fund venissero
Non si tratta evidentemente di temi tra loro messi a disposizione delle Direzioni generali
collegati, ma sono tre focus di intervento che per acquisire con forme contrattuali agili –
potrebbero avere un impatto straordinario sia magari potenziando l’uso del 15septies – un
per le possibilità che aprono per il Ssn, sia per gli numero cospicuo di professionisti a supporto
investimenti limitati che richiedono, un value for delle funzioni gestionali più delicate: gestione
money di grande interesse. operativa, governo clinico, personale, Ict,
comunicazione, sviluppo organizzativo ecc.
Investire nel personale dell’area gestionale Nonché sarebbe altrettanto importante liberare
Nessun accenno è stato fatto a questo aspetto i vincoli di dotazione per acquisire personale
specifico in nessuna delle discussioni e proposte nuovo qualificato nelle “direzioni tecniche”,
presentate nel dibattito corrente sul futuro quali la direzione sanitaria, quella medica e
del Ssn. Continua a livello politico e sociale a quella delle professioni. Ponendo se serve dei
prevalere la retorica degli “amministrativi” o vincoli che aiutino a garantire il migliore uso di
del personale delle funzioni centrali concepito tali risorse tra promozioni interne e inserimenti
come una spesa, in eccesso, inefficienti e quindi dall’esterno, ma partendo dal presupposto che
ridondanti. La realtà però ci racconta di aziende dobbiamo fidarci delle nostre Direzioni Aziendali
sanitarie sempre più grandi e complesse, con
Direzioni Aziendali che pur mettendoci tutto
l’impegno possibile naturalmente faticano a
PS1/2021
7per metterle nella condizione di fare al meglio il dei Mmg (e Pls) nei processi aziendali. A partire
loro lavoro. Nota finale, lo stesso ragionamento dai processi di inserimento. Quando entra in
vale tale quale per il personale degli assessorati, servizio un nuovo Mmg/Pls dovrebbe avere lo
e di tutte le strutture regionali di riferimento, stesso inserimento aziendale di un medico o di un
siano le agenzie o le aziende zero che stanno infermiere. Dovremmo raccontargli l’azienda, la
progressivamente affermandosi come soluzioni “grande bellezza” di lavorare per quell’azienda,
per irrobustire le capacità di governance dei Ssr. le sue strategie e politiche, le sfide, gli orizzonti.
Dovrebbe incontrare la Direzione Aziendale e
Generare appartenenza e migliorare i processi di tutto lo staff con cui interagirà nel corso della
inserimento dei nuovi Mmg (e Pls) sua vita professionale. Se non li trattiamo come
Al di là delle questioni istituzionali e i dipendenti, perché dovrebbero sentirsi di
contrattualistiche che alimentano il dibattito appartenere all’azienda?
sul ruolo della Mmg, e fermo restando la loro Per sviluppare questa politica e strategia può
indiscutibile centralità, a mio parere vi è una essere utile dare alle aziende sanitarie (e alla
urgenza che viene prima di tutto il resto. Non Regione) risorse ad hoc allocate dal Recovery
possiamo permetterci di sbagliare nel modo con fund a cui le stesse aziende potranno attingere
cui introdurremo i futuri Mmg (qui di seguito con solo se svilupperanno un programma ed azioni
Mmg intendiamo anche i Pls) nel Ssn e nel come che possano portare a fondare la basi per una
ci relazioniamo con quelli già operanti. “nuova normalità” nella relazione tra azienda
La premessa è questa. Non sono dipendenti, ed Mmg, generando quella appartenenza ed
ma per le aziende dovrebbe essere come se lo identità che potrebbe fare la differenza per il
fossero. Dovrebbero essere gestiti come dei futuro del Ssn.
dipendenti. Con la stessa attenzione e continuità.
Ad esempio, organizzando uno specifico sistema Trasformazione istituzionale dei grandi ospedali
di governance ristretta ed allargata molto più sede di ricerca e insegnamento
strutturato e continuo rispetto all’intermittenza Indubbiamente abbiamo professionisti di livello
di quelli attuali. Offrendo simboli e loghi mondiale. Eppure le nostre strutture sanitarie (e
aziendali per le sedi dei Mmg. Promuovendo le collegate Università), salvo rarissime eccezioni,
una comunicazione istituzionale dell’attività dei non hanno la reputazione che si meritano e
Mmg, di cosa fanno, alla pari di quanto avviene la visibilità dei grandi ospedali universitari e
con la comunicazione aziendale, i giornali e gli di ricerca internazionali. Senza scomodare
organi di comunicazione aziendali. Istituendo John Hopkins, possiamo citare l’Erasmus di
premi aziendali per i Mmg che si distinguono, Rotterdam, il Karolinska di Stoccolma, l’Hospital
costruendo programmi ad hoc di formazione Clínic de Barcelona. Il Charite di Zurigo. Una
«specialistica» per i Mmg con gli specialisti piccola parte delle risorse in arrivo con il
aziendali, delle vere e proprie accademie interne. Recovery fund potrebbero essere utilizzate per
Coinvolgendoli in momenti/sessioni di «ritiro avviare un progetto pilota coinvolgente i nostri
strategico» aziendale al pari di quanto avviene principali Irccs ed ospedali universitari per
per l’alta dirigenza aziendale. Parlando loro aumentarne i gradi di autonomia gestionale. Un
come se parlassimo ai dipendenti, informandoli, selezionato numero di strutture pubbliche, con
coinvolgendoli molto di più e ben oltre gli obblighi le caratteristiche di essere fortemente coinvolte
formali. In altre parole, sviluppando una politica e in attività di livello internazionale, potrebbe
strategia chiara e robusta di inclusione e gestione sperimentalmente avere una trasformazione
I MMG NON SONO DIPENDENTI,
MA PER LE AZIENDE DOVREBBE ESSERE COME SE LO FOSSERO
PS1/2021
8istituzionale che ne renda più agile l’operatività, …Aziende sanitarie di dimensioni rilevanti
passando dalle regole di diritto amministrativo hanno oggi poche persone in staff (basta
al diritto privato. Fermo restando che proprietà paragonarle al settore privato) e con
e controllo rimangono pubbliche. In questo competenze non necessariamente adeguate
modo, le strutture in questione potrebbero alle sfide moderne. I contratti 15septies
giovarsi di un maggiore velocità, discrezionalità avevano consentito di sostenere questo
ed agilità decisionale, risultando più competitive investimento, ma nel tempo la possibilità è
venuta meno. E le funzioni di staff si sono
nell’attrarre e generare fondi, sperimentazioni,
invece progressivamente arricchite (gestione
talenti, sviluppi tecnologici e di attività e tutto
operativa, marketing e comunicazione,
ciò che potrebbe servire per accompagnare governo clinico, ecc.). Possiamo (ri)dare
le professionalità già presenti nel dispiego alle aziende la libertà di cercare con
completo delle loro potenzialità. Contribuendo maggiore autonomia sul mercato alcune
così anche a creare condizioni di maggiore professionalità? In questa partita potrebbero
capacità nel confronto con i grandi ospedali inserirsi anche i ruoli gestionali di supporto
privati accreditati operanti sul territorio ai direttori di dipartimento clinico-
nazionale, determinando una costruttiva assistenziale, visto il ruolo di crescente
tensione verso il miglioramento complessivo del che rivestono negli assetti organizzativi di
Ssn. aziende sempre più grandi. Sul modello
In sintesi, fermo restando la validità delle degli administrator o general manager
diverse traiettorie di investimento dei fondi già (quelli che in passato sono stati i nostri
evidenziate dalle numerose proposte presenti responsabili amministrativi di dipartimento)
nel dibattito sullo stato di salute corrente del già ampiamente diffusi nel nord Europa e nel
Ssn, l’auspicio è che almeno una parte dei fondi contesto anglosassone e tedesco al fianco
in arrivo dall’Europa siano utilizzati non soltanto dei clinical leader…
assecondando le “spinte dal passato”, e quindi
Estratto da Panorama della sanità n.6/2020
per colmare i “buchi” generati da oltre un
decennio di efficientamento e piani di rientro, ma
anche facendosi “tirare dal futuro”, per spingere # COVER
STORY
il Ssn verso nuovi orizzonti che ne potrebbero Aziendalizzazione? più un freno che una risorsa per
lo sviluppo qualitativo e di perfor-
Chi sono i Direttori generali?
Prevalentemente maschi, più della metà medici,
Più un acceleratore
mance del Ssn. Per dare un contri-
età compresa tra 50 e 69 anni
aumentare i gradi di sostenibilità nel tempo.
buto costruttivo a questo dibattito
che spesso scivola in argomenti
Riportiamo i dati di una indagine da noi effettuata sulla base
faziosi e ideologici, proverò quindi delle informazioni rilevate nel mese di marzo 2020 dai dati
che un freno
nel prosieguo di questo lavoro a ufficiali delle Regioni o estrapolati dai CV dei DG.
chiarire meglio i contorni e con- La comparazione è stata fatta con un’analoga rilevazione
tenuti di quel processo che abbia- ricavata dalla rivista MediciManager 1/2008.
Perché il finanziamento del sistema negli anni
mo chiamato “aziendalizzazione”,
il suo portato, la sua ineluttabile Base di rilevazione Classi di età
198
necessità, e gli spazi di migliora- strutture Evidente un certo “invecchiamento”
L’autodenigrazione, si sa, è un vizio italico. L’aziendalizzazione mento su cui si potrebbe e dovreb- pubbliche della categoria: attualmente il 91% ha tra
i 50 e i 69 anni. Nel 2008 erano il 72%...
della sanità può forse essere annoverata tra le vittime di be lavorare.
ASL 99 sono gli stessi di allora? Non si rilevano
Anche solo l’andamento dei risul-
successivi all’arrivo di queste risorse generate
questo modo di pensare assai diffuso? Un’analisi sulla natura AO 53 comunque presenze al di sotto dei 40 anni
tati complessivi di performance
dei problemi che hanno appesantito l’aziendalizzazione del Ssn tra il 1992 ed il 2020 - che AOU 25 2020
hanno visto sia un incremento >70 40-49
4%
ND
IRCCS 21 1,5% 4%
I
straordinario della produttività
di FEDERICO LEGA recenti avvenimenti legati all’emergenza gene- delle strutture sanitarie (si con- 164 UOMINI 34 DONNE 60-69 50-59
83% 17%
dall’emergenza Covid rimane comunque incerto
rata dal Covid-19 hanno riportato al centro del fronti la riduzione di posti letto 48% 42,9%
dibattito il tema dell’aziendalizzazione della sa- e personale rispetto all’aumento
nità. A più riprese, di fronte ad ogni situazione di prestazioni rese), sia miglio- 2008 >90,8% 2008 >9,1%
critica nel Ssn manifestatasi negli ultimi venticin- ramenti costanti nella salute e 2008
que anni, l’aziendalizzazione è stata additata come
que classifiche eccellenti del Ssn se >70 40-49
9,1%
ND
Cresce il numero delle donne che 3,3% 15%
un problema, se non il problema. Quasi fosse stato paragonati a tutti gli altri siste- raddoppiano percentualmente passando dal
per quanto le promesse siano di mantenerlo
mi sanitari al mondo – potrebbe 9,1 del 2008 al 17,2% di oggi, pur rimanendo
largamente minoritarie nel complesso. 60-69 50-59
essere sufficiente per affermare 26,4% 45,9%
è
che l’aziendalizzazione è stata
CHI più un acceleratore che un freno.
Risultati ancor più di valore se si
Laurea
Tipologia di laurea
n. 2020% 2008%
in crescita. Ci sarà un debito nazionale del
Federico Lega è professore ordinario di Economia, considera che sono stati raggiunti
Politica e Management Sanitario presso l’Università degli Medicina e Chirurgia 107 54,0 46,3 Specializzazioni 2020% 2008%
Studi di Milano, dove coordina il Centro di Ricerca ed Alta
sopravvivendo ad anni molto com- Giurisprudenza 31 15,7 20,2 Area dei Servizi 73,1 67,3
Formazione in Health Administration (Head). È adjucnt plicati di crisi economica nei quali
Economia 30 15,2 9,9 Area Medica 23,1 22,1
professor della Sda Bocconi School of Management, la curva dell’innovazione tecnolo- Scienze Politiche 10 5,1 6,2 Area Chirurgica 3,8 4,4
dove ha diretto l’International Master in Healthcare gica non si è certo arrestata. Tut-Ingegnereia 10 5,1 9,1
Management and Policy, ha contribuito a fondare ed ha ND 2,8 6,2
Matematica Fis e Sc. Nat. 2 1,0 0,0
diretto per nove anni il Master in Management per la tavia, è evidente che tali risultati
Paese ai massimi livelli. E la storia degli ultimi
Lettere e Filosofia 2 1,0 0,8
Sanità (MiMS) ed il segmento della formazione executive sono altrettanto ascrivibili (alme-Sc. Statistiche ed econ. 2 1,0 0,4 Il 54% sono medici, dato
per il settore della sanità. Attualmente ricopre anche no) in parte a scelte azzeccate di in crescita rispetto al 2008
le cariche di Presidente della European Healthcare Architettura 1 0,5 0,4
Management Association (EHMA), quella di Editor-in- politica sanitaria ed in (larga) parte
Sc. Infermieristiche 1 1,0 0,0 (46,3%). Rilevante l’aumento
Chief della rivista Sage di Health Services Management alla capacità dei professionisti sa-
Farmacia 1 0,5 0,0 degli specializzati in Igiene
Research, advisor per la World Healthcare Organization Informatica 1 0,5 0,5 e medicina preventiva che
ed adjucnt professor a UAB (USA) e GMU (UAE). Medicina veterinaria 0 0,0 0,4 sono il 65% sul campione
anni ha visto a più riprese il Ssn essere usato
Biologia 0 0,0 0,4 dei medici e il 34% sul
Scienze della formazione 0 0,0 0,4 totale dei DG.
Pedagogia 0 0,0 0,4 Il 31% possiede
LL’aziendalizzazione,
’aziendalizzazione,dove
doveha
hafunzionato
funzionatomeglio,
meglio,ha
hacontribuito
contribuitoaaraggiungere
raggiungeredei
deirisultati
risultatiimporta
importa nti
ntinel
nelcontrollo
controlloeegoverno
governodella
dellaspesa
spesa Psicologia WELFARE
DI WELFA
I DI
RE 0 0,0 0,4 più di una specializzazione
SI DEI
ANALISI DEI
& ANALI ND I
SISTEM
SISTEM 0 0,0 3,3
NE &
MAZIONE 3 MAR 2020
ILE DI INFORMAZIO
DI INFOR Totale••N.
XXXIII N. 6 GIU 2020
ANNO
198 100% 100%
PS6/2020 MENSILE
DICO MENS ANNO XXXIII PS6/2020
PERIODICO
come polmone finanziario – qualcuno userebbe
PERIO 4 hanno più di 1 laurea
32 33
2020
GIU 2020
N.36MAR
XXXIII••N.
il termine di “bancomat” – dallo Stato per
ANNOXXXIII
SANITÀÀ ANNO
garantire l’equilibrio finanziario dei conti. Non
DELLA SANIT
AMA DELLA
PANORAMA
vorremmo, finito l’effetto mediatico e politico
PANOR
della crisi Covid, si ripresentasse un simile AZIENDALIZ
ZAZIONE
scenario nel prossimo futuro. Usiamo quindi 502/92
517/93
SSN
almeno parte delle risorse a disposizione
OBIETTIVI
BILANCIO
TOCCA A NOI
oggi per creare le condizioni per rendere più QUALI AZIENDOE?
performante, preparato e resiliente il nostro
Leggi tutto PER IL FUTUR
sistema a qualsiasi scenario si concretizzerà. l’articolo n.46)
n.46)
0404
1, 1,
Art.
Art.
1 S/CZ/23
Comma
Comma
/2018
1 S/CZ/23
- E 8,00
- 8,00
/2018
copia--ISSN
euroaacopia
40
1827-8140
ISSN1827-81
Questo il senso delle tre proposte qui discusse.
L. L.
In In 27/02/20
27/02/20
(Conv.
(Conv.
353/2003
353/2003
- D.L.
- D.L.
ento
ento postale
postale
in
nene in abbonam
abbonam
S.P.A.
S.P.A. - Spedizio
- Spedizio
Poste
Poste Italiane
Italiane
PS1/2021
9Conver
sando
con
DAVID
SASSOLI
“Oggi più che mai, è necessario
proteggere l’unità e la coesione
europea, cioè il contesto nel quale
diverse generazioni hanno
fatto esperienza di pace e hanno
saputo costruire un modello
che per una lunga stagione ha
favorito benessere, crescita
economica, diritti sociali e civili”.
È quanto sostiene il presidente
del Parlamento europeo, David
Sassoli che, a Panorama della
Sanità, racconta le complesse sfide
che attendono l’Unione
di EMILIA DE BIASI
“NESSUNO
PUÒ FARCELA
PS1/2021
PS1/2021
22
DA SOLO”PERIODICO MENSILE DI INFORMAZIONE & ANALISI DEI SISTEMI DI WELFARE
ANNO XXXIV • N. 1 GEN 2021
ANNO XXXIV • N. 1 GEN 2021
PANORAMA DELLA SANITÀ
IN VIA DI ESTINZIONE
Poste Italiane S.P.A. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (Conv. In L. 27/02/2004 n.46) Art. 1, Comma 1 S/CZ/23/2018 - 8,00 euro a copia - ISSN 1827-8140
24/04/20 11:54
...e adesso, per leggere
tutti gli articoli e gli approfondimenti
delle pagine della rivista
ABBONATI SUBITO
basta un click sulla pagina!Puoi anche leggere