IL CAMBIAMENTO CLIMATICO - Le voci dei piccoli produttori AMERICA LATINA 2015 - CLAC Comercio Justo
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Le voci dei piccoli produttori Le voci dei piccoli produttori
INTRODUZIONE considerazione differenti prodotti,
così come alcune esperienze positive
di adattamento al cambiamento
Gruppo San Isidro Quest’anno le organizzazioni dei climatico.
piccoli produttori di America Latina La CLAC rappresenta organizzazioni
Caffè, Colombia e Caraibi hanno sperimentato gli che sono strutturate in maniera
effetti del cambiamento climatico democratica all’interno del
presentatisi in differenti e numerose Commercio Equo e Solidale;
Cooperativa Mi Fruta, modalità. Prima di tutto, la rapida sovrintende il loro consolidamento e il
diffusione di malattie tra cui la loro sviluppo; agevola l’assistenza ai
Contatti:
Frutta secca, Cile ruggine del caffè nelle piantagioni loro membri; promuove i loro prodotti
Coordinadora Latinoamericana y del di Messico meridionale, America e i loro valori; e lavora per influenzare
Caribe de Pequeños Productores y centrale e Perù ha diminuito la la società, la politica e le strutture
Trabajadores de Comercio Justo (CLAC) Cooperativa CoopeVictoria, produttività dei campi e aumentato economiche.
i costi di produzione. In Brasile, la Questo documento è stato sviluppato
Rete Latinoamericana e del Caribe dei
Piccoli Produttori e Lavoratori di
Canna da zucchero, Costa Rica siccità e un’intensa esposizione al in quanto parte delle attività della
Commercio Equo (CLAC) sole durante lo sviluppo delle drupe CLAC allo scopo di identificare,
comunicacion@claconline.com seguite da piogge molto intense promuovere e pubblicizzare le buone
Av. El Boquerón, Calle Ayagualo M-1A SOPPEXCCA, durante il periodo di essiccamento, pratiche associate al cambiamento
hanno determinato la diminuzione climatico condotte dai piccoli
Ciudad Merliot, Santa Tecla, El Salvador
Tel. (503) 2278-4635
Caffè, Nicaragua di qualità e dimensione dei chicchi. I produttori delle Americhe. Speriamo
http://clac-comerciojusto.org/ forti venti nei Caraibi e in Colombia che questa pubblicazione possa
hanno causato la perdita di una parte illustrare l’impegno e le capacità di
Fairtrade International Banelino, del raccolto bananifero di quest’anno. cambiamento dei piccoli produttori
Bonner Talweg 177 E in Costa Rica la produzione e che i casi presentati servano da
53129, Bonn Banane, Repubblica Dominicana della canna da zucchero è stata esempio e da spinta per altri.
Germania condizionata dalla siccità, unita ad Tutte le organizzazioni citate in
Tel (49) – 0 – 228 949 23 230 alte temperature, seguita da piogge questo documento sono certificate
torrenziali. Fairtrade e vendono i loro prodotti
Questi sono solo alcuni esempi con questo marchio. Gli standard
delle sfide affrontate da questi del commercio equo e solidale
piccoli produttori che, nonostante promuovono lo sviluppo sostenibile
Edizione italiana a cura di: Fotografie: le avversità, si stanno sforzando attraverso buone pratiche agricole
di mettere in pratica strategie di che guidano i coltivatori a mitigare
adattamento agli effetti legati al l’impatto dovuto al cambiamento
cambiamento climatico. climatico e a realizzare sistemi di
Pag. 1-16 Vivaio di piante di caffè (El Salvador), Luis Zúniga adattamento.
Questo documento riassume
(www.luchozuniga.com). alcune esperienze condivise dai
produttori appartenenti alla Rete
Latinoamericana e Caraibica dei
Pag. 6-7 Raccolta del caffè (Guatemala), piccoli produttori e lavoratori del
Commercio Equo e Solidale (CLAC –
José Luis Casuso.
Tel 010 265828 Coordinadora Latinoamericana y del
Fax 010 8681449 Caribe de Pequeños Productores y
Pag. 15 Trasportando un casco di banane (Rep. Dominicana), Trabajadores del Comercio Justo). Lo
info@bottegasolidale.it
http://www.bottegasolidale.it/ scopo è quello di illustrare la realtà
Luz Sosa (https://unpuntodeluz.wordpress.com). mettendo a confronto gli agricoltori
di differenti paesi e prendendo in
2
3Gruppo San Isidro, Caffè, Colombia Gruppo San Isidro, Caffè, Colombia
PRODUTTORI, ECOSISTEMA
E CAMBIAMENTO CLIMATICO
Il Gruppo San Isidro si trova in una regione caratterizzata da numerosi San Isidro, gli sforzi si sono concentrati sulla protezione e sulla conservazione
rilievi, in cui il caffè viene coltivato a diverse altitudini, partendo da 1630 di frammenti di foreste e di sorgenti idriche. Il gruppo ha gestito il progetto
CAFFÈ fino a 1900 metri sul livello del mare. Si ottiene un caffè di alta qualità in grazie a proprie risorse, alla vendita del caffè equo e solidale e ad altri progetti,
armonia con la natura. che hanno permesso l’acquisto di ettari di foresta. Questo è un importante
La crescita della pianta del caffè richiede condizioni particolari, in modo passo avanti, benché non sia sufficiente per mitigare le conseguenze che
Località: Colombia, da assicurare una produzione di alta qualità e una elevata produttività. stiamo vivendo a causa del cambiamento climatico.
dipartimento di Huila, A partire dalle prime fasi della coltivazione, la presenza dell’acqua è Il progetto coinvolge 80 famiglie socie, e altre 700 che vivono nei dintorni delle
municipio di Acevedo, fondamentale per lo sviluppo dei semi e per la crescita delle piante. Quando aree dove si concentra il lavoro. Nella zona protetta è stato possibile assicurare
Vereda San Isidro. queste entrano nella loro fase produttiva, è importante mantenere il terreno una costante presenza di acqua, anche nei periodi asciutti (cinque acquedotti
in ottime condizioni libero da parassiti e malattie, insieme a una buona convogliano le acque di cinque sorgenti naturali). Con il procedere del progetto,
Organizzazione: Gruppo San esposizione al sole e a temperature ottimali. L’esposizione al sole può abbiamo migliorato la qualità del terreno, con un conseguente aumento di
Isidro essere gestita utilizzando delle piante che generano ombra, soprattutto produttività e di qualità del caffè. Inoltre, gli attacchi dei parassiti tra cui il
specie endemiche e/o piante barriera che permettono un incremento di “tarlo del caffè” (Hypothenemus hampei) sono significativamente diminuiti.
biodiversità. Infine, gruppi di giovani sono parte attiva nei processi di produzione e
A causa delle attività umane, la zona ha subito gli effetti della conservazione. Le iniziative riguardano centri educativi e progetti lavorativi per
deforestazione intorno alle sorgenti d’acqua e l’espansione dei terreni motivare bambini e ragazzi allo scopo di proteggere le risorse naturali della
destinati all’agricoltura, che hanno portato a un deterioramento delle regione. Questo è un risultato che si può vedere nel presente e da continuare
condizioni ambientali, a variazioni del regime delle precipitazioni, e periodi nel futuro.
più lunghi di siccità.
Gli incendi delle foreste sono aumentati negli ultimi anni, alterando
l’equilibrio ambientale della regione e aumentando la vulnerabilità nei
confronti dei cambiamenti climatici. UNO SGUARDO VERSO IL FUTURO
Il cambiamento climatico ha influito sui raccolti. Le eccessive precipitazioni
piovose hanno causato la diminuzione delle produzioni. E quando l’estate
L’associazione punta su una maggiore efficacia dei progetti dedicati
e la stagione asciutta sono più lunghe, le drupe del caffè vengono
all’aumento della presa di coscienza sull’educazione ambientale da
attaccate da parassiti e malattie. La salute dei raccolti dipende dalle
diffondere presso i vicini, i contadini, le scuole e le comunità nel loro insieme.
condizioni dell’ecosistema. Bisogna coniugare gli sforzi dei produttori con
Continueremo a promuovere un uso efficiente dell’acqua, il miglioramento del
quelli dei vicini e della comunità intera, dal momento che le soluzioni a
terreno con l’uso di fertilizzanti organici e la costituzione di orti domestici per
questi problemi dipendono da azioni coordinate a livello regionale. La
migliorare la sostenibilità alimentare dei nostri soci. Continueremo a insegnare
contaminazione delle acque, la deforestazione e la mancanza di una
ai giovani l’uso delle energie alternative e il graduale abbandono di quelle
“coscienza ambientale” sono stati i problemi principali di questa regione.
inquinanti. E continueremo ad investire su queste iniziative, acquistando nuovi
lotti di terreno per aumentare le riserve e la protezione delle acque.
PROGETTO SVILUPPATO DAI PRODUTTORI
Fin dagli inizi, il gruppo San Isidro si è sempre impegnato nella protezione
dell’ambiente e nelle buone pratiche agricole. Una delle azioni più
importanti è stata quella di garantire le fonti di approvvigionamento idrico
ai nostri soci e ai nostri terreni. Abbiamo lavorato per creare un sistema
per coltivare il caffè in armonia con la natura, per formare zone d’ombra
www.cafesanisidro.com.co per le coltivazioni utilizzando le foreste e gli alberi da frutta. Miller Olaya,
Numero dei Soci: 82 il direttore dell’organizzazione, commenta: “Insieme ai nostri soci e con il
Terreno: 600 ettari supporto delle amministrazioni, al momento siamo i proprietari di più di
200 ettari di foresta protetta. Grazie a questo, il nostro scopo è quello di
unificare i vari segmenti della foresta per permettere la protezione dei fiumi
e delle varie zone semi montuose. Con il sostegno delle istituzioni, abbiamo
condotto studi sulla fauna e sulla flora di queste aree protette, e grazie a
questo progetto, abbiamo identificato un esemplare relitto di Quercia Nera,
(specie endemica della regione) e varie specie endemiche di uccelli”. Avere
portato avanti queste azioni è servito ad unire gruppi di giovani, figli e figlie
dei nostri soci e dei nostri vicini, e che sono stati coinvolti nei processi
di presa di coscienza ambientale e di studio delle risorse del territorio.
In questo modo, ora abbiamo a disposizione un certo numero di bambini
e ragazzi che sono birdwatcher e guide, ed è presente un sentiero eco-
turistico a scopo di educazione ambientale. Questo progetto abbraccia un
arco di tempo di tre decenni. Grazie all’iniziativa dei fondatori del gruppo di
4Gruppo San Isidro, Caffè, Colombia Gruppo San Isidro, Caffè, Colombia
“Mentre ci prendevamo cura delle riserve forestali, “Con l’acquisto di riserve e con la loro conservazione,
abbiamo imparato a riconoscere le specie di uccelli siamo stati in grado di garantire acqua per le nostre
presenti nelle nostre piantagioni di caffè e abbiamo iniziato comunità e abbiamo imparato ad aumentare la nostra
a prendere coscienza del riscaldamento globale e del sensibilizzazione su come avere cura dell’acqua”
cambiamento climatico”.
Carlos Francisco Tovar – Socio e Responsabile
Aydee Solano – SocioCooperativa Mi Fruta, frutta secca, Cile Cooperativa Mi Fruta, frutta secca, Cile
PRODUTTORI, ECOSISTEMA
E CAMBIAMENTO CLIMATICO
La Cooperativa Mi Fruta produce uva da tavola e uva passa. La decisione
di produrre uva passa è stata presa per diversificare la produzione così da
FRUTTA SECCA diminuire la dipendenza da un solo prodotto, aggiungere valore ai prodotti
stessi e lavorare un prodotto meno deperibile, con meno rischi legati
UVA PASSA all’esportazione.
L’uva da tavola è il principale prodotto esportato dal Cile. È caratterizzata
da un’elevata deperibilità e da una complicata gestione post-raccolto e di
Località: Cile, Quinta regione, conservazione.
Provincia Los Andes, I soci della cooperativa Mi Fruta sono presenti nelle cittadine di Los Andes,
Bacino dell’Aconagua. San Esteban e Santa Maria della provincia di Los Andes, nella regione
di Valparaiso. Questa zona appartiene al bacino del fiume Aconagua,
UNO SGUARDO VERSO IL FUTURO
Organizzazione: Cooperativa Mi Fruta
caratterizzato da un clima mediterraneo caldo, con una lunga stagione
asciutta. Le piogge nei mesi autunnali e invernali ammontano a più di 400 L’organizzazione ha ricevuto fondi da terzi per mettere in pratica il progetto,
millimetri. In estate le temperature sono elevate, specialmente nelle zone ma dichiara che sia la formazione dei produttori che il miglioramento delle
vallive più chiuse. Masse di aria calda e asciutta scendono dalle montagne, condizioni del terreno siano progetti che debbano essere portati avanti in
aumentando le temperature a fondo valle a oltre 34°C, con un picco di oltre forma continuativa. L’organizzazione continua ad operare, ma ha bisogno di
40°C nel 2014. fondi per incrementare gli sforzi destinati al miglioramento del terreno, in linea
L’aumento delle temperature, i prolungati periodi di siccità e la diminuzione con lo studio condotto.
della qualità del terreno stanno minando la produttività del terreno
e aumentando i costi di produzione, rendendo la produzione meno
remunerativa per i piccoli produttori locali.
Il cambiamento climatico ha avuto conseguenze su questa regione,
soprattutto sul raccolto dell’uva da tavola, dal momento che le temperature
sono aumentate drasticamente nel periodo della vendemmia rendendo
la gestione post-raccolto della frutta più difficoltosa. Inoltre, un periodo di
siccità si è protratto in questi cinque anni alterando i rischi connessi, e di
conseguenza, la produttività.
PROGETTO SVILUPPATO DAI PRODUTTORI
La cooperativa ha lavorato lungo tre linee principali di azione:
miglioramento e protezione del suolo, miglioramento delle capacità
tecniche dei produttori e diversificazione della produzione, con l’utilizzo del
sole quale fonte alternativa di energia per l’essiccamento dei grappoli.
È stato predisposto un programma per migliorare la qualità del suolo,
basato su procedure diagnostiche che includevano il riconoscimento del tipo
di suolo, interventi e formazione basata su pratiche di gestione sostenibile.
Su queste basi, sono state realizzate attività quali l’incorporazione di
materia organica nel terreno e la produzione di compost.
www.mifruta.cl Per diversificare la produzione e diminuire la dipendenza da un prodotto
Numero dei Soci: 28 così fragile quale è l’uva da tavola, i produttori hanno optato per l’uvetta.
Terreno: 170 ettari L’utilizzo del sole per l’essiccazione vuole dire che è necessaria la sola
energia solare quale fonte energetica e che non sono necessari additivi per
conservare l’uva passa. L’uvetta sultanina che si trova comunemente nei
negozi richiede un trattamento a base di anidride solforosa per mantenere il
suo caratteristico colore dorato, e quindi non è da considerare naturale.
Quando l’uva viene lasciata asciugare al sole per ottenere l’uva passa
scura, questa viene posizionata su setacci in plastica all’aperto, dove viene
lasciata asciugare per un periodo variabile dai 15 ai 20 giorni. Quando
l’asciugatura è completata, le uvette vengono lavate e i rametti rimossi,
poi vengono pesate e confezionate. Questo prodotto naturale è molto
apprezzato in paesi tra cui Inghilterra e Italia.
8Cooperativa CoopeVictoria, canna da zucchero, Costa Rica Cooperativa CoopeVictoria, canna da zucchero, Costa Rica
PRODUTTORI, ECOSISTEMA
E CAMBIAMENTO CLIMATICO
La cooperativa CoopeVictoria è stata fondata nel 1943, la prima in Costa Rica. I continuazione della collaborazione didattica e fornisce un incentivo economico
suoi soci producono canna da zucchero a quote più basse (800 m s.l.m.) e caffè alle scuole partecipanti per il loro impegno nella raccolta degli oli usati e per la
CANNA DA a quote più alte (1200 m s.l.m.). loro funzione di centro di raccolta, assicurando in questo modo la sostenibilità
La coltivazione della canna da zucchero ha bisogno di stagioni ben definite del progetto.
ZUCCHERO e stabili. Variazioni della piovosità o dei periodi asciutti alterano il regolare Le emissioni dei gas serra sono state ridotte. Inoltre, oltre 30 centri educativi
sviluppo della pianta, con la conseguente diminuzione di concentrazione delle comunità locali sono stati coinvolti nel programma “I guardiani delle Acque”,
Località: Costa Rica, degli zuccheri e quindi una resa minore del raccolto. Questo si verifica anche insieme a vari acquedotti locali che gestiscono l’erogazione idrica della zona.
provincia di Alajuela, quando l’escursione termica diurna è minima. In caso di scarse precipitazioni,
Area occidentale del Paese. la pianta non riesce a svilupparsi nella maniera adeguata, mentre piogge molto
intense concentrate in poche ore causano l’erosione del suolo e inondazioni,
Organizzazione:
dal momento che il terreno possiede una limitata capacità di assorbire la UNO SGUARDO VERSO IL FUTURO
Cooperativa CoopeVictoria
pioggia caduta. Un altro modo con cui il cambiamento climatico influisce sui
produttori è l’aumento delle malattie legato alla variabilità delle condizioni La cooperativa CoopeVictoria valuta di notevole entità gli sforzi che sta
climatiche. Un incremento medio della temperatura di più di 2,5°C negli compiendo per proteggere l’ambiente. Nonostante ciò, questi sforzi risultano
ultimi quattro anni ha causato alterazioni permanenti ai raccolti, e l’erosione insufficienti in confronto agli effetti del cambiamento climatico con cui i nostri
causata dalle precipitazioni molto intense della durata di poche ore è diventata produttori si stanno confrontando. L’apertura al cambiamento di alcuni aspetti
incontrollabile in alcuni appezzamenti di terreno. Tutti questi cambiamenti comportamentali è un importante passo avanti. I produttori dovranno inoltre
hanno portato a una minore produttività, con una conseguente diminuzione essere preparati a investire in sistemi di drenaggio e irrigazione, in strategie
degli introiti e alla diminuzione di redditività della canna da zucchero, con per controllare i parassiti, in azioni di conservazione del suolo, per affrontare
conseguenze negative sui produttori e sulle comunità vicine. al meglio gli effetti legati al clima. La cooperativa è in cerca di finanziamenti
per portare avanti i progetti di conservazione delle foreste, protezione delle
risorse idriche, promozione di sistemi agro-forestali e di promozione della
PROGETTO SVILUPPATO DAI PRODUTTORI rigenerazione delle “zone cuscinetto” naturali.
I soci di CoopeVictoria sono consapevoli del fatto che tutti sono responsabili
per il cambiamento climatico e, di conseguenza, stanno mettendo in pratica
varie attività volte a ridurre le emissioni di gas serra. Queste attività includono
la gestione e il riutilizzo dei rifiuti prodotti dalla lavorazione della canna da
zucchero e la produzione di biodiesel. La cooperativa lavora 170˙000 tonnellate
di canna da zucchero ogni anno, generando tonnellate di rifiuti organici quali
fanghi residuali e ceneri, utilizzati nella fabbricazione di fertilizzanti organici,
ridistribuiti a tutti i soci della cooperativa a costo zero.
Nel 2015 la cooperativa ha ridistribuito oltre 4˙000 tonnellate di fertilizzante
organico ai propri soci, riducendo quindi l’utilizzo di sostanze chimiche nei campi
ed evitando la contaminazione delle acque della comunità. I produttori hanno
inoltre sviluppato un programma il cui scopo è quello di proteggere le sorgenti
d’acqua e di ridurre le emissioni causate dall’utilizzo dei combustibili fossili.
Tutti i soci della cooperativa, delle comunità locali e delle scuole partecipano
alla realizzazione di questo progetto che consiste nel riciclaggio degli oli vegetali
esausti e dei grassi animali prodotti nelle cucine di case e aziende. Questi
www.coopevictoria.com residui vengono raccolti in collettori di scarico comuni. Al momento, vengono
Numero dei Soci: 3024 trattati oltre 6˙000 litri di oli esausti al mese, producendo in questo modo
Terreno: 3869 ettari circa 5˙000 litri di biodiesel. Questo viene utilizzato dai soci della cooperativa
e anche per i macchinari della cooperativa. Il riciclaggio di questi oli evita la
contaminazione di 60 milioni di litri di acqua al mese, dal momento che un solo
litro può contaminare 10˙000 litri di acqua. Il progetto del riutilizzo dell’olio è
basato sulla formazione della comunità, il che è essenziale per ottenere l’olio e
trattarlo in maniera adeguata, generando così energia pulita (biodiesel).
Il riciclaggio degli oli esausti genera un profitto che rende possibile la
10SOPPEXCCA, caffè, Nicaragua SOPPEXCCA, caffè, Nicaragua
PRODUTTORI, ECOSISTEMA
E CAMBIAMENTO CLIMATICO
L’unione di cooperative agricole SOPPEXCCA è stata fondata nel 1997 e racco
Per aumentare la raccolta delle acque e la ricarica delle sorgenti, sono
ha sviluppato un modello partecipativo democratico e sostenibile, con una stati costruiti nei camp
campi dei soci dei micro-collettori. Grazie a questi lavori,
CAFFÈ particolare attenzione alla presenza dei giovani. I produttori della zona in i produttori che prima n non avevano le appropriate infrastrutture, adesso
cui opera SOPPEXCCA hanno osservato che le aree che in precedenza erano possono utilizzare l’acq
l’acqua sia per scopi irrigui che domestici.
adatte alla coltivazione del caffè ora non lo sono più a causa del cambiamento Sono stati inoltre comp
compiuti notevoli sforzi per ridurre la contaminazione delle
climatico. Come risultato di queste condizioni avverse, alcuni contadini hanno acque a seguito della la lavorazione del caffè, costruendo canali di lavaggio e
smesso di coltivare caffè e hanno dovuto cercare produzioni alternative. Come nità singole di la
unità ora
lavorazione in cui la polpa generata come rifiuto è utilizzata
Località: Jinotega,Nicaragua. conseguenza dell’attività antropica, la regione è stata colpita negativamente per produrre fertilizzante organico per le serre. L’organizzazione ha inoltre
Organizzazione: Soppexcca dalla deforestazione nelle zone che circondano le risorse idriche, dall’incendio promosso l’uso di biodigestori da utilizzare nelle cucine, per diminuire l’utilizzo
delle foreste e dall’espansione del terreno destinato all’agricoltura, che tutte della legna, lo sfruttamento delle foreste e il rilascio di anidride carbonica
insieme hanno causato il deterioramento delle condizioni ambientali e hanno nell’atmosfera. Per quanto riguarda la formazione, campagne annuali di
aumentato la vulnerabilità dei produttori nei confronti dei cambiamenti educazione ambientale sono condotte nella comunità, con la partecipazione
climatici. di studenti e coltivatori locali. Obiettivi principali sono la raccolta dei rifiuti
I soci di SOPPEXCCA coltivano il caffè in zone semi montuose, caratterizzate da e la pulizia e il mantenimento delle sorgenti idriche. A questo scopo, le zone
pendii con inclinazione del 30 – 40% e molto facilmente soggetti all’erosione, intorno alle sorgenti naturali e lungo i corsi d’acqua vengono sottoposte a
la quale è aumentata con le piogge intense. Anche temperature più elevate, riforestazione. Viene anche distribuito materiale a scopo didattico. Sono
lunghi periodi asciutti e una distribuzione irregolare delle piogge hanno state posizionate alcune stazioni climatiche in undici comunità allo scopo
condizionato il ciclo delle fioriture, lo sviluppo delle drupe e, in generale, la di rendere le informazioni disponibili per prendere in tempo le eventuali
produttività della pianta, influendo negativamente sull’economia agricola decisioni opportune. I dati vengono raccolti dai coltivatori e dai loro figli, che
della zona. Le alterazioni subite dalle piante hanno portato a un aumento li trasmettono tramite cellulare al coordinatore tecnico di SOPPEXCCA per
degli attacchi di insetti e funghi, in primo luogo della ruggine del caffè, che ha l’inserimento a sistema e l’analisi.
devastato le piantagioni della regione nel 2013.
UNO SGUARDO VERSO IL FUTURO
PROGETTO SVILUPPATO DAI PRODUTTORI
L’organizzazione spera di espandere il numero delle famiglie che stanno
In risposta ai problemi affrontati, SOPPEXCCA ha promosso e messo in beneficiando dei miglioramenti delle infrastrutture per la raccolta delle acque,
pratica iniziative che stanno contribuendo alla diminuzione dell’impatto del che è la maggiore necessità individuata dalle famiglie (al momento, sono
cambiamento climatico sulle famiglie. Questa organizzazione è impegnata cinquantuno i cantieri aperti).
in vari settori, tra cui l‘utilizzo di buone pratiche agricole per la coltivazione
del caffè, la produzione alimentare e di fonti alternative di guadagno,
attenzione e ripristino delle risorse naturali, la formazione e la produzione
di fonti energetiche alternative. L’organizzazione promuove la coltivazione
biologica con una minima dipendenza da fonti esterne, e la produzione di
caffè comune con un utilizzo minimo di prodotti fitosanitari, che vengono
utilizzati solamente con una tempistica specifica e sulla base dei risultati di
analisi legate a malattie e infestazioni. A causa degli effetti devastanti legati
alla ruggine del caffè, l’organizzazione sostiene i propri membri con fondi
destinati alla rigenerazione dei terreni. Al momento questa pratica riguarda
350 ettari, a favore di 354 produttori. Inoltre, ha riservato tre appezzamenti di
www.soppexcca.org terreno a scopo dimostrativo, in cui undici varietà di caffè vengono valutate
Numero dei Soci: 650 per adattabilità, crescita, tolleranza ai parassiti e alle malattie, qualità in
Terreno: 2450 ettari degustazione e produttività.
Per diminuire l’erosione, aumentare la filtrazione dell’acqua nel terreno
e aumentare la presenza di materia organica, i campi di caffè e cacao
vengono gestiti con tecniche agro-forestali utilizzando vegetazione in grado
di produrre energia, legna da ardere e che sia in grado di fissare l’azoto,
banani e alberi da frutto (inclusa la pianta del cacao). Con questo sistema i
coltivatori nei loro terreni lavorano un certo numero di prodotti in grado di
generare ulteriori entrate per le proprie famiglie. Allo scopo di diversificare
sempre più la produzione e per promuovere la sovranità alimentare delle
famiglie, l’organizzazione promuove anche la coltivazione di mais e fagioli e
la realizzazione di orti domestici, in modo da aumentare la disponibilità e il
consumo di verdura fresca.
12Banelino, banane, Repubblica Dominicana Banelino, banane, Repubblica Dominicana
PRODUTTORI, ECOSISTEMA
E CAMBIAMENTO CLIMATICO PROGETTO SVILUPPATO DAI PRODUTTORI
Banelino, l’associazione della Banana Ecologica della regione della Linea La Banelino ha predisposto un programma di biodiversità all’interno delle
Noroeste, fu creata nel 1996 allo scopo di costituire un ente che garantisse piantagioni di banane, creando appezzamenti dimostrativi diversificati che
BANANE la vendita di banane durante tutto l’anno, a prezzi equi e che permettesse ai includono altre colture, tra cui agrumi, cacao, avocado, ciliegie, graviole.
produttori e alle loro famiglie di vivere dignitosamente, con un trattamento L’associazione ha lavorato allo scopo di ottenere pompe irrigue per i produttori
adeguato dei lavoratori, e con un continuo supporto allo sviluppo della presenti nelle regioni più vulnerabili alla siccità. Ha promosso l’uso di piante
Località: Mao, Repubblica Dominicana, comunità rurale. barriera per limitare l’azione del vento. Ha favorito l’uso delle piante a
Regione Linea Noroeste, I soci coltivatori della Banelino sono presenti nella Regione Nordoccidentale “Ci sono cose che spettano cuscinetto e l’incorporazione di materia organica per proteggere il suolo, e,
provincia Valle Occidentale, della Repubblica Dominicana, dove predomina un clima tropicale semiarido. solo a Dio, ma a Banelino, ci in questo modo, prevenire o riparare gli effetti erosivi. Queste tecniche sono
in prossimità del fiume Yaqua del Norte. A causa del grande quantitativo di acqua richiesto, in questa regione è accompagnate da attività volte ad aumentare la coscienza e la conoscenza
necessario usare sistemi di irrigazione per coltivare le banane.
stiamo preparando”. ambientale per prendersi cura dell’ambiente, promuovere la biodiversità e
Organizzazione: Banelino Negli anni recenti, i produttori hanno subito gli effetti di un’intensa siccità, cercare alternative per l’adattamento al cambiamento climatico.
temperature elevate, brusche variazioni di umidità e temperature e un Ramon Medrano, Socio Insieme al Ministero dell’Agricoltura, la Banelino sta implementando un
aumento dell’intensità e della frequenza di venti e tornado. Nonostante le programma di rinnovamento del terreno, utilizzando piante in vitro e favorendo
condizioni di aridità della zona, i bananeti vengono coltivati lungo le valli l’utilizzo di piante che resistono maggiormente agli effetti del cambiamento
fluviali, che sono predisposte alle inondazioni. Durante i periodi di elevata climatico.
umidità, le temperature elevate favoriscono l’incidenza di parassiti e malattie. Sono state impiantate cinque stazioni meteorologiche in punti strategici
Le notevoli variazioni climatiche hanno provocato danni, in primo luogo in delle zone produttive allo scopo di ottenere dati per un monitoraggio del
termini di bassa produzione, distruzione e in alti livelli di alterazione delle cambiamento climatico e per pianificare azioni di prevenzione.
piante. La bassa produzione limita la generazione di introiti delle famiglie,
dal momento che i produttori sono costretti a investire risorse economiche
maggiori per la preparazione del raccolto e del terreno in modo da diminuire
gli effetti legati al cambiamento climatico e per ristrutturare le fattorie dopo gli UNO SGUARDO VERSO IL FUTURO
eventi naturali.
Per contrastare gli effetti della siccità, i produttori hanno deciso che era
La sfida più importante è quella di rendere la produzione agricola più efficiente,
necessario investire in sistemi di irrigazione, aumentando così i costi
nonostante i continui effetti legati al cambiamento climatico, e di garantire
di produzione per coprire la spesa per i macchinari, la manutenzione, il
la qualità dei prodotti offerti ai consumatori, per aumentare gli introiti dei
carburante e il personale addetto.
produttori e migliorare la loro qualità di vita e quella dei lavoratori, delle loro
I forti venti sono uno dei fenomeni che al momento incidono in misura
famiglie e delle loro comunità. Queste azioni devono essere diffuse e replicate
maggiore sulle piantagioni di banane, piegando le foglie e rompendo la lamina
in molte altre realtà di coltivazioni di banane, condizionate da situazioni simili.
fogliare, impedendo così la circolazione della linfa e la capacità di fotosintesi,
alterando la qualità dei frutti.
www.banelino.blogspot.com.co
Numero dei Soci: 290
Terreno: 1448 ettari
14Grafica e impaginazione a cura di Martina Chiarini
comunicacion@claconline.com
Tel. (503) 2278-4635
http://clac-comerciojusto.org/
Tel 010 265828
Fax 010 8681449
info@bottegasolidale.it
http://www.bottegasolidale.it/
Traduzione a cura di Rosaria RizzaPuoi anche leggere