Hollande crolla, vince sarkozy. marine le pen sfiora il 25 per cento

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Hollande crolla, vince sarkozy. marine le pen sfiora il 25 per cento
Registrazione Tribunale di Roma N. 16225 del 23.02.76

Anno lXiii n.68                                                                          secoloditAliA.it                                                                mArtedì 24.03.2015

    EDITORIALE

            hollande crolla, vince sarkozy. marine le pen sfiora il 25 per cento
La Francia svolta a destra. I 43 milioni di francesi chiamati alle                         di Gloria Sabatini                                 l’Ump non parteciperà al “Fronte repubblicano” (le alleanze con
urne per il primo turno delle elezioni dipartimentali, le ex can-                                                                             il Partito socialista funzione anti-Le Pen). «Il nostro obiettivo
                                                                        come la sicurezza e l’immigrazione (e grazie all’alleanza con il      resta quello di confermare che il Front National è una forza
tonali (l’equivalente delle provinciali italiane), hanno decretato
                                                                        piccolo partito centrista, l’Udi). Il gran ritorno di Sarkozy, l’ex   anche a livello locale», ha detto la primogenita di Jean-Marie
la fine della stagione di Hollande malgrado il tentativo di recu-
pero tentato sull’onda della strage di Charlie Hebdo e la vittoria      presidente della rupture, sopravvissuto a scandali e tormen-          Le Pen andando a votare al suo seggio a Henin-Beaumont nel
dell’Ump a guida Nicolas Sarkozy, che torna a essere il primo           tare vicende personali, è dovuto a una mescolanza di temi forti,      nord della Francia. Obiettivo centrato. «Siamo il primo partito
partito, con un risultato che, stando agli ultimi dati, ottiene         dalla revisione di Schengen alla linea dura sugli immigrati, che      di Francia», dice Marine Le Pen, «socialisti solo terzi, col pre-
quasi il 29,5 per cento. Il Front National sfiora il 25 per cento       spostato il baricentro del partito gollista su posizioni dichiara-    mier Valls che per il ballottaggio invita all’alleanza con Sarkozy
(con picchi del 27 per cento) e si conferma molto radicato nella        tamente di destra. Il resto lo ha fatto il piglio di Sarko della      contro il Front national». Un corteggiamento che però Sarkozy
società e tra le classi in passato sedotte dalla gauche. I socialisti   prima campagna delle presidenziali, comizi in stile one-man-          respinge al mittente. Di risultato storico parla il numero due
devono accontentarsi del terzo posto con il 20 per cento. Non           show e battute graffianti. Raggiante davanti alla stampa Sar-         del partito, Florian Philippot, «siamo soddisfatti, realizziamo un
potendo cantare vittoria il primo ministro Manuel Valls esulta          kozy ha confermato di pensare nuovamente all’Eliseo                   risultato assolutamente storico per il Front National. La nostra
per il secondo posto del Front National e invita i francesi a fare      puntando dritto alle presidenziali 2017. «L’alternanza si è ormai     formazione è in testa perché gli altri sono aggregati». Il Front
fronte comune in vista del ballottaggio di domenica prossima            messa in moto, nulla la fermerà». Poi ha annunciato che al bal-       National ottiene il miglior risultato nella sua storia nelle ele-
per sbarrare il passo all’onda blu della bionda Marine. L’Ump           lottaggio del prossimo 29 marzo «non ci sarà alcun accordo lo-        zioni locali, lo scrive il sito internet del quotidiano Le Monde.
conquista il primo posto inseguendo tematiche care al Front             cale con il Front National» ma ha anche detto chiaramente che         E se lo dice Le Monde.

  PRIMO PIANO

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 in FrAnciA vince lA destrA di governo. unA                             cAntAvA “bellA ciAo” e orA AmmAzzA                                    A chi lA mAgliA AzzurrA? A noi… mAncini
 lezione per il centrodestrA itAliAno                                   i lAvorAtori: tsiprAs è già in ginocchio                              bocciA conte sugli oriundi
 di Italo Bocchino                                                      di Girolamo Fragalà                                                   di Francesco Severini
 In Francia le elezioni dipartimentali hanno                             Chiuse la campagna elettoralc, Alexis Tsi-                           E’ una frase che farà sicuramente discutere quella con
 certificato la vittoria della destra di governo,                         pras. cantando Bella Ciao, o partigiano por-                         cui Roberto Mancini, allenatore dell’Inter, ha commen-
 dell’Ump nuovamente guidato da Nicolas Sar-                             tami via. E tutti i “compagni” rimessi a                             tato la scelta dell’allenatore della nazionale Conte di
 kozy e alleato con i centristi. Il centrodestra ha                      nuovo, usciti dalla crisi in cui erano spro-                         chiamare Vazquez e Eder, attaccanti naturalizzati di
 vinto al primo turno e si prepara a sbancare                            fondati, lo accompagnavano battendo le                               Sampdoria e Palermo, a indossare la maglia azzurra
 al ballottaggio, mentre i socialisti...                                 mani e saltellando. Un po’ di antifascismo...                        per la partita di qualificazione a Euro 2016 dell’Italia...
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IN FRANCIA VINCE LA DESTRA DI GOVERNO.                                                                                         costringerà Berlusconi, Alfano e

UNA LEZIONE PER IL CENTRODESTRA ITALIANO
                                                                                                                               Casini ad avere una linea più netta
                                                                                                                               contro Renzi e la sinistra, spostan-
                                                                                                                               doli anche programmaticamente
                                                                                                                               su alcuni temi, quali immigrazione
di Italo Bocchino                                                                                                              e sicurezza. Sarà invece la disgra-
In Francia le elezioni dipartimentali                                                                                          zia se dovesse portare alla nascita
hanno certificato la vittoria della                                                                                             di due destre come in Francia, con-
destra di governo, dell’Ump nuova-                                                                                             dannando probabilmente en-
mente guidato da Nicolas Sarkozy                                                                                               trambe all’opposizione. L’altra
e alleato con i centristi. Il centrode-                                                                                        grande lezione che viene d’oltralpe
stra ha vinto al primo turno e si                                                                                              è la necessità di far nascere in Ita-
prepara a sbancare al ballottaggio,                                                                                            lia un soggetto di centrodestra
mentre i socialisti del presidente                                                                                             moderato e di governo simile al-
François Hollande crollano e arri-                                                                                             l’Ump, che sia un partito o una fe-
vano terzi dopo il Front National di                                                                                           derazione o un’unione, capace di
Marine Le Pen, che sfonda nume-                                                                                                unire da Berlusconi a Fitto, da Al-
ricamente arrivando a toccare il           Repubblica ha riconquistato il par-       coalizione sempre alternativa alla        fano a Casini e a quegli elettori che
25%, ma ancora una volta si ritrova        tito e per vincere lo ha spostato a       sinistra e non a corrente alternata       a suo tempo scelsero Alleanza Na-
con i voti in frigorifero e all’opposi-    destra avvicinandolo alle posizioni       come nel caso di Ncd e Udc. Le            zionale come forza moderata di
zione. Il voto francese deve far ri-       del Front National, soprattutto in        elezioni regionali potrebbero es-         governo e che oggi – a differenza
flettere anche in Italia per almeno         tema di identità nazionale e lotta        sere un primo passo per avviare           di altri elettori che votavano An –
due ragioni. La più importante è           all’immigrazione. I risultati francesi    una convergenza, dopo serve un            non si riconoscono nella destra
che l’area alternativa alla sinistra       servono da lezione al centrodestra        lavoro per il programma comune.           populista e antieuropea. A quel
conta sul consenso di oltre la metà        italiano, che ancora farebbe in           La coalizione anti-Renzi di Matteo        punto le due aree del centrodestra
dei francesi, così come accade in          tempo a ritrovarsi unito visto che il     Salvini e Giorgia Meloni ha il pregio     potrebbero trovare una sintesi tra
Italia. Quest’area, però, è irrimedia-     solco tra la destra di governo            di essere coerente, chiara e netta,       europeisti acritici e antieuropeisti,
bilmente divisa tra chi vuole allar-       (Forza Italia e Area popolare) e          a differenza della confusione di chi       tra estremisti e tolleranti sul tema
gare al centro, vincere e governare        quella più antagonista (Lega Nord         è di centrodestra e governa con la        dell’immigrazione e fare il miracolo
(Ump e Sarkozy) e chi preferisce la        e Fratelli d’Italia) non è così pro-      sinistra o di chi come è diviso tra       di dar vita ad una piattaforma pro-
deriva populista per massimizzare          fondo come in Francia. Per vincere        filo-renziani e anti-renziani. Questa      grammatica che torni ad essere
il risultato elettorale pur sapendo        serve un programma costruttivo di         coalizione può diventare la fortuna       maggioritaria, vincente e di go-
che alla fine non riuscirà a gover-         governo, serve un solo centrode-          o la disgrazia del centrodestra:          verno. E’ questa la vera scom-
nare (Le Pen). L’ex presidente della       stra e non due destre, serve una          sarà la fortuna della coalizione se       messa del centrodestra italiano.

FI GUARDA AL VOTO FRANCESE: “A VINCERE SONO STATI I TEMI CARI ALLA DESTRA”                                                     dovrà interpretare con una linea di
                                                                                                                               attacco politico questa esigenza,
di Redazione                                                                                                                   perché non saranno Renzi e il Pd a
Il risultato elettorale ottenuto in                                                                                            fornire le risposte sul piano econo-
Francia da Nicolas Sarkozy e da Ma-                                                                                            mico dell’identità nazionale, della si-
rine Le Pen ha aperto il dibattito nel                                                                                         curezza che oggi la storia impone».
centrodestra italiano. «In Italia ab-                                                                                          Per Mariastella Gelmini, vicecapo-
biamo lasciato la scena alla Lega e                                                                                            gruppo vicario di Forza Italia alla Ca-
Forza Italia ha subìto mesi di blocco.                                                                                         mera, «la risposta degli elettori
Sarkozy ha fatto suoi i temi di una                                                                                            francesi non è stata diversa, per al-
destra più dura, come immigrazione                                                                                             cuni versi, da quella degli elettori di
e sicurezza», ha detto Daniela San-                                                                                            altri Paesi, compresa la Grecia: nes-
tanché. Intervenendo ad Agorà la                                                                                               suno oggi chiede di uscire dall’Eu-
parlamentare azzurra ha osservato                                                                                              ropa, ma in molti chiedono politiche
che questi temi Forza Italia li ha «la-                                                                                        di sicurezza e di contrasto all’immi-
sciati alla Lega: è stato un nostro er-                                                                                        grazione illegale più incisive». A que-
rore. Abbiamo tralasciato temi                                                                                                 sta linea, ha proseguito, «si ispira
fondamentali come famiglia, diritti e                                                                                          Forza Italia e contro questa linea
                                           danno alcune indicazioni». Per il se-     saputo interpretare con rigore e de-
sicurezza. La Lega fa il suo e Forza                                                                                           hanno finora operato i governi di
                                           natore azzurro «il successo delle di-     terminazione i temi della sicurezza
Italia è venuta meno al suo credo.                                                                                             centrosinistra, compreso quello gui-
                                           verse destre è dovuto in primo            che oggi preoccupano i francesi e
Dobbiamo riappropriarci di questi                                                                                              dato da Renzi. Gli elettori francesi
                                           luogo alla totale incapacità dei so-      tutta la comunità internazionale».
temi e ricordare che la percentuale                                                                                            hanno confermato il desiderio di es-
                                           cialisti al governo. Ump e Front Na-      Dalla Francia, quindi per Gasparri        sere governati da forze moderate
di voti a sostegno del mio partito è
sempre stata superiore alla Lega e         tional ottengono molti voti perché        «giunge una lezione anche per noi.        ed europeiste. Oggi in Francia, do-
che noi abbiamo sostenuto anche il         Hollande si è rivelato inadeguato.        In Italia un centrodestra solido, de-     mani, sono sicura, in Italia». Mentre
cosiddetto salva-Lega». Dal canto          Alle presidenziali la sinistra è desti-   ciso e non estremista può tornare a       per Matteo Salvini, leader della
suo, Maurizo Gasparri ha puntualiz-        nata a una clamorosa sconfitta. La         vincere se su famiglia, lotta al terro-   Lega, «quello del Front National di
zato che «fermo restando il giudizio       Le Pen ottiene un cospicuo risultato      rismo, contrasto all’immigrazione         Marine Le Pen è il miglior risultato
critico su Sarkozy di cui non dimen-       ma non ha sfondato. L’Ump, invece,        parlerà un linguaggio chiaro e non        elettorale alle amministrative di
tichiamo i sorrisini e il fallimento po-   è arrivato con gli alleati al primo       sarà succube del politicamente cor-       sempre, dunque credo che meglio
litico soprattutto per la vicenda          posto, perché rappresenta un cen-         retto. Virus che talvolta continua a      di così quel partito non potesse
libica, le elezioni locali francesi ci     trodestra non estremista ma che ha        colpirlo. Forza Italia – ha concluso –    fare».
Hollande crolla, vince sarkozy. marine le pen sfiora il 25 per cento
MARTEDì 24.03.2015                                                                                                                                3

CANTAVA “BELLA CIAO” E ORA AMMAZZA
I LAVORATORI: TSIPRAS È GIÀ IN GINOCCHIO
di Girolamo Fragalà                                                                                                portare un bel compitino alla
                                                                                                                   Merkel, da shock per i suoi elet-
Chiuse la campagna elettoralc,
Alexis Tsipras. cantando Bella                                                                                     tori: sarà innalzata ll’età pensio-
Ciao, o partigiano portami via. E                                                                                  nabile a 67 anni, verrà
tutti i “compagni” rimessi a                                                                                       aumentata l’Iva, cresceranno le
nuovo, usciti dalla crisi in cui                                                                                   tasse su alcuni prodotti, aumen-
erano sprofondati, lo accompa-                                                                                     terà il prezzo delle sigarette.
gnavano battendo le mani e sal-                                                                                    Una botta. Sono questi i punti
tellando. Un po’ di antifascismo                                                                                   cruciali delle riforme che ha in
militante non guasta mai nei co-                                                                                   mente per farsi dare una ca-
mizi “rossi”, anche se si tratta di                                                                                rezza dalla Merkel. Anche i lavo-
un rosso sbiadito o presunto                                                                                       ratori greci, quindi, dovrebbero
tale. Ma sì, vinciamo le elezioni                                                                                  andare in pensione a 67 anni;
puntando il dito contro i nemici                                                                                   mentre la pensione a 62 do-
interni, facciamo credere che                                                                                      vrebbe valere soltanto per co-
sono i nipotini della stagione dei    di governo il passo è difficile. Fa-    pras, alla prima occasione, alza     loro che a quella età abbiano
Colonnelli, mostriamoci duri          cile parlare e sparlare, facile         bandiera bianca e si arrende, di-    già lavorato 40 anni. Il provvedi-
con la Merkel e il gioco è fatto.     promettere il paradiso politico         venta un agnellino, disarma i        mento mostra un passo indie-
Ma soprattutto riempiamo di           al posto dell’inferno economico.        suoi fan e si consegna all’odiata    tro di Tsipras rispetto alle
false promesse il popolo greco,       Più difficile, molto più difficile      Europa, nonché alla Cancelliera      promesse elettorali: il partito
che ha bisogno di aggrapparsi a       andare nel concreto, far tornare        di ferro, rimediando una pes-        del premier, Syriza, aveva infatti
qualcosa, persino a uno come          i conti e soprattutto tenere            sima figura. Minacciava fuoco e      garantito che non avrebbe toc-
Tsipras. Dalla vittoria all’azione    testa alla Merkel. Ecco che Tsi-        fiamme, Tsipras. Poi ha deciso di    cato il sistema previdenziale.

SGOMBERO PER CASAPOUND, COCCOLE A ROM E CLANDESTINI
di Roberto Frulli                     un centinaio di militanti di
Tutelano e coccolano i rom, ma        Blocco studentesco e Casa-
sgomberano a manganellate i           Pound». «Lo sgombero – spiega
ragazzi di Casapound che fanno        il vicepresidente di CasaPound
volontariato. E’ la folle contrad-    Italia – è avvenuto senza nessun
dizione tutta italiana che si è       preavviso e con modalità molto
concretizzata, per l’ennesima         dubbie visto anche il clima di il-
volta, lunedì mattina a Roma          legalità diffusa che caratterizza
con lo sgombero, da parte dei         le altre assegnazioni presenti
vertici dell’Ater, della sede del     nel quartiere». Occupato nel
Blocco Studentesco e di Casa-         2006, di proprietà dell’Ater,
                                      l’azienda territoriale per l’edilizia   l’unico restituito al quartiere,     smo e dell’illegalità una norma
Pound Italia di piazza Perin del
                                      residenziale del Comune di              che non ha mai dato un pro-          di vita, si preferisce sgomberare
Vaga, al quartiere Flaminio, zona
                                      Roma, ex-Iacp, guidata dagli ar-        blema, in cui si facevano rego-      uno spazio in cui alcuni giovani
Roma Nord, a due passi dallo
                                      chitetti Daniel Modigliani, og-         larmente attività di volontariato    italiani hanno prodotto per anni
Stadio Olimpico. Un locale che i
ragazzi di CasaPound hanno uti-       getto di un’interrogazione al           e cultura – contesta Andrea An-      decine di attività nel campo del
lizzato fra l’altro come centro di    senato da parte di Domenico             tonini. – In una città come Roma     sociale. Una scelta emblematica
raccolta per gli aiuti che i volon-   Gramazio, e Claudio Rosi, og-           costellata di campi rom e dove       – conclude Antonini – da cui ci
tari dell’organizzazione hanno        getto di una sentenza della             impera lo scandalo di affittopoli      sarà da trarre tutte le conse-
portato ripetutamente ai terre-       Corte dei Conti regionale del           attaccano proprio chi fa volon-      guenze politiche del caso».
motati abruzzesi ed emiliani in       Lazio, entrambi nominati da Zin-        tariato». Il vicepresidente di Ca-   «Oggi Marino e Zingaretti hanno
una delle loro tante attività di      garetti, la sezione di piazza Perin     saPound Italia non parla a
                                                                                                                   sgomberato uno spazio Ater oc-
volontariato in giro per il           del Vaga è uno spazio di 20             vanvera ma elenca dati e cifre
                                                                                                                   cupato. Un appartamento ru-
mondo. «Hanno messo in piedi          metri quadrati, senza bagno né          che inchiodano l’amministra-
                                                                                                                   bato da uno zingaro ad una
un imponente schieramento di          luce, situato in una piazza in cui      zione alle proprie responabilità:
                                                                                                                   vecchia pensionata? Una casa
forze dell’ordine che si è con-       sono assegnati decine di altri lo-      «a Roma ci sono 571 immobili
                                                                                                                   sottratta ad una famiglia italiana
centrato davanti alla nostra se-      cali Ater di centinaia di metri         con affitti bloccati da 15 anni,
                                                                              un’evasione annua di 8 milioni       da qualche immigrato clande-
zione di piazza Perin Del Vaga –      quadri. Locali di cui l’Ater stessa
                                                                              l’anno nonostante i canoni ridi-     stino? Un centro sociale tramu-
rivela Andrea Antonini vicepresi-     aveva chiarito che se non fos-
                                      sero stati utilizzati per esercizi      coli, più 17,5 milioni di bollette   tato in una discoteca illegale?
dente di CasaPound Italia – Per
prendere possesso dello stabile       commerciali sarebbe stata revo-         non pagate. E il problema del        No – dice Simone Di Stefano vi-
la polizia ha caricato i militanti    cata l’assegnazione. E invece           Comune di Roma è sgomberare          cepresidente di CasaPound Ita-
che erano erano arrivati da tutta     sono tutti sistematicamente             una sede di CasaPound Italia         lia – 20 metri quadri senza
Roma per opporsi pacifica-             chiusi senza che la cosa sembri         che era diventata un centro di       bagno e acqua dove i ragazzi
mente allo sgombero . Al mo-          costituire un problema «L’unico         aggregazione e di solidarietà nel    italiani del Blocco Studentesco
mento fuori dalla sezione ci          locale che si è ritenuto di dover       quartiere? In una città in cui rom   facevano non solo politica, ma
sono ancora forze dell’ordine e       sgomberare è il nostro, ovvero          e clandestini fanno dell’abusivi-    cultura e solidarietà concrete».
Hollande crolla, vince sarkozy. marine le pen sfiora il 25 per cento
4                                                                                                                                      MARTEDì 24.03.2015

VANESSA: TORNEREMO IN SIRIA. GIORGIA MELONI
E SALVINI: RESTITUITE PRIMA I SOLDI
di Romana Fabiani                                                                                                                Adesso Vanessa rompe il silen-
Tornerà in Siria? Così si lascia                                                                                                 zio scatenando nuove polemi-
scappare Vanessa Marzullo in                                                                                                     che. «Vanessa e Greta vogliono
una lunga intervista a Repub-                                                                                                    tornare in Siria? Prima restitui-
blica nella quale si lamenta di                                                                                                  scano agli italiani tutti i soldi
vivere da due mesi come in                                                                                                       che lo Stato ha speso per loro.
una prigione. «Non ho nessun                                                                                                     E, vista la scelta consapevole
altro senso di colpa se non                                                                                                      delle due, mi auguro che que-
quello di avere fatto preoccu-                                                                                                   sta volta, in caso di nuovo rapi-
pare le persone che mi vo-                                                                                                       mento, il governo non voglia
gliono bene e, ovviamente,                                                                                                       pagare un nuovo riscatto». È il
anche l’Italia. Abbiamo ringra-                                                                                                  commento tranchant del pre-
ziato lo Stato, senza il cui inter-                                                                                              sidente di Fratelli d’Italia, Gior-
vento non sarei qui in questo                                                                                                    gia     Meloni,      affidato     a
momento», dice Vanessa, una                                                                                                      Facebook. «Incredibile. Ra-
delle due volontarie italiane                                                                                                    gazze se volete far volontariato
rapite e liberate in Siria lo                                                                                                    fate volontariato vicino a casa
scorso 15 gennaio. «In questi                                                                                                    vostra perché in Siria c’è la
due mesi è come se mi fossi ri-                                                                                                  guerra…», è il commento cau-
parata dentro un guscio: da
                                                                                                                                 stico di Matteo Salvini par-
una parte è stato istinto di
                                                                                                                                 lando a Radio Padania.
auto-protezione.         Dall’altra
                                                                                                                                 «Altrimenti – ha aggiunto – fac-
anche un po’ di vergogna, ma
                                                                                                                                 ciamo una bella colletta e pa-
non come la intendono tutti
quelli che ci hanno buttato ad-           c’eravamo noi cittadini che pa-           sarà l’ultimo…», dice Vanessa                ghiamo loro un biglietto di solo
dosso palate di fango. La ver-            gavamo…”». E ha ragione. Per              parlando anche a nome di                     andata, e i loro genitori fir-
gogna – continua lo sfogo di              questo quando dice aperta-                Greta, al polso ha un braccia-               mano un documento che in
Vanessa dalle colonne del                 mente di voler tornare in Siria           letto di gomma con la ban-                   caso di guai poi pagano loro le
quotidiano diretto da Ezio                si scatenano le repliche pic-             diera della Siria. Sono passati              spese e non il popolo italiano…
Mauro – è andare in giro e ve-            cate dei politici e del popolo            oltre due mesi dalla libera-                 ». Vanessa Marzullo dice a Re-
dere che uno ti guarda in fac-            del web. «Siamo andate in Siria           zione di Greta e Vanessa: era il             pubblica che lei e l’altra rapita
cia con l’aria di chi pensa               da volontarie con il progetto             15 gennaio. Da allora le due                 tornano in Siria? «È un insulto
“Eccola, adesso è qua. Beata e            per il quale abbiamo lavorato             volontarie, rapite il 31 luglio              ai cittadini con i cui soldi fu pa-
tranquilla. Ma se non c’era lo            per quasi tre anni. Non era il            2014 ad Aleppo dagli jihadisti,              gato il riscatto», taglia corto su
Stato che pagava… Se non                  primo viaggio in Siria e non              non hanno mai parlato.                       Twitter Maurizio Gasparri.

NON LO VUOLE PIÙ NESSUNO. PISAPIA SI ARRENDE: NON MI RICANDIDO A SINDACO
di Giovanna Taormina                                                                                                             sono più un totem e hanno perso ul-
                                                                                                                                 timamente un poco di credibilità». Ed
Il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia
ha gettato la spugna: non si candi-                                                                                              è proprio colui che Pisapia sconfisse
derà per un secondo mandato. Per
                                                                                                                                 alle primarie tra i primi farsi sentire.
coerenza, ha detto. In realtà con que-
sta decisione ha ammesso implicita-                                                                                              «Mi auguro che Milano non perda il
mente il suo fallimento e l’incapacità
                                                                                                                                 contributo, culturale e politico, di una
della sinistra di saper amministrare
una città come Milano. L’annuncio,                                                                                               personalità come la sua», ha scritto
che ha posto fine ai rumors sulla sua
                                                                                                                                 l’ex assessore “licenziato” da Pisapia,
candidatura per una nuova “giunta
arancione” nel 2016 è arrivato inat-      stanchezza o delusione, ma “per coe-      aveva sostenuto quattro anni fa non          Stefano Boeri che nelle primarie fu
teso, in una conferenza stampa in-        renza” con quanto aveva dichiarato        c’è più. E poi deve fare i conti con tutti
                                                                                                                                 fortemente sostenuto dal Pd. Boeri
detta in pieno pomeriggio                 dalla campagna elettorale che lo          i fallimenti della sua giunta. Nessuna
domenicale, a palazzo Marino. Pisa-       aveva portato alla vittoria su Letizia    concessione alle ipotesi sulla sua           non ha esitato a ricordare anche i
pia, maglione color tortora, polo blu     Moratti. «Ho sempre detto che avrei       successione: «Credo che parlare
                                                                                                                                 contrasti con il sindaco: «Con Giu-
e jeans, senza tradire emozioni, ha       fatto un solo mandato – ha ricordato      adesso di candidature sia la cosa più
esternato la sua decisione, presa in      – anche perché volevo che a Milano        sbagliata in assoluto, credo che que-        liano Pisapia ho condiviso i momenti
“assoluta autonomia”, “senza averne       crescesse una classe dirigente di si-     sto sia il momento di parlare di pro-
                                                                                                                                 bellissimi della campagna elettorale
parlato a livello nazionale” e “senza     nistra capace di governare la città» e    getti». In assenza di una convergenza
pressioni dai partiti”, anche se qual-    la comunicazione ufficiale è venuta         nello schieramento su un solo sog-           del 2010 e gli aspri conflitti succes-
che “invito affettuoso” a riprovarci, ha   domenica «proprio per dare il tempo       getto, secondo Pisapia, le primarie ri-
detto, è venuto. Una decisione,                                                                                                  sivi, soprattutto riguardo ad Expo e
                                          perché ci si ricompatti». In realtà, in   mangono uno strumento utile, per
presa, ha tenuto a precisare non per      vento è cambiato e la sinistra che lo     “scegliere dal basso” anche se «non          alla visione della Milano che sarà».
Hollande crolla, vince sarkozy. marine le pen sfiora il 25 per cento
MARTEDì 24.03.2015                                                                                                                                       5

«TI PRESENTO L’ASSESSORA». E LA BOLDRINI                                                                                                  La notizia

DISSE A MARINO: «GRAZIE DI ESISTERE»                                                                                   IL BIMBO MALATO DI CANCRO
                                                                                                                       È GUARITO: AVEVANO RAGIONE
di Silvano Moffa                                                                                                        I GENITORI “IN FUGA”
                                                                                                                       di Giorgio Sigona
Basta poco a Ignazio Marino per
riuscire simpatico alla Boldrini e
riceverne pubbliche lodi. E’ ba-
stato che il sindaco, accolto da-
vanti al museo dell’Ara pacis, nel
presentare Alessandra Cattoi,
usasse l’appellativo “assessora”,
per mandare in brodo di giug-
giole il presidente della Camera.
“Bravo Ignazio, siamo fieri di te”.
Fieri e contenti perché il Nostro,
a dispetto della Accademia della
Crusca, ha usato quel che, con vi-
lipendio di purismo linguistico,
viene ormai chiamato “linguaggio                                                                                       «Non ha più il cancro». Lo hanno
di genere”. Ossia una sorta di lin-                                                                                    dichiarato al Sun i genitori di Ashya
guaggio al femminile, la “a” al                                                                                        King, il bimbo malato di tumore-
posto della “o”, anche quando,                                                                                         Britannico di cinque anni, dopo
con filologico rispetto, non se ne                                                                                      una vicenda legale internazionale
comprende la ragione. Siamo             proprio dalle scorribande di chi        sapete perché? Perché , dice ,         è stato infatti sottoposto a una in-
ormai al ridicolo. E se provi ad        ne altera il senso, ne svuota il si-    “Certe pubblicità che noi conside-     novativa terapia con protoni a
obiettare qualcosa, se avanzi           gnificato, ne svilisce il valore. In     riamo normali, normali non
                                                                                                                       Praga. Brett King, padre del pic-
qualche dubbio e tenti di spie-         questo ritorno di femminismo            sono”. Questi spot “propongono
gare che la lingua non è un frul-                                                                                      colo, ha dichiarato che una re-
                                        retrò, alla Boldrini, si nasconde       uno schema e un assetto della
latore nel quale puoi mettere                                                                                          cente tac ha mostrato che non ci
                                        tanta ipocrisia e una vacua forma       famiglia non rispettoso dei ruoli
tutto secondo i gusti, che l’idioma     di protagonismo. Entrambe, a            all’interno delle famiglie, in cui     sono più i segni del tumore al cer-
non è un accidenti della storia,        ben vedere, dannose per le              ciascuno fa la sua parte”. Ci man-     vello di cui era affetto. Ha com-
ma racchiude la storia, la cultura      donne e finanche irrispettose            cava anche questa. Come se, a          mosso tutti la storia del bimbo
dell’italico lessico, con le sue sfu-   per il ruolo del genere femminile.      ruoli invertiti, lo spot con un        malato. La vicenda dei King ha at-
mature, la sua armoniosa bel-           Tra le tante stupidaggini fiorite        uomo ai fornelli fosse una offesa       tirato l’attenzione dei media di
lezza, se, appunto, azzardi un          sulla bocca della Boldrini ce n’è       per il genere maschile. E il ri-       tutta Europa dopo che i genitori, la
punto di vista diverso, ecco che        un’altra che vale la pena raccon-       spetto verso la donna, valore          scorsa estate, erano fuggiti con
rischi di passare per parruccone,       tare. All’inquilina di Montecitorio     questo sì da rafforzare e esaltare,     Ashya dall’ospedale inglese di Sou-
passatista e , finanche, maschili-       non piacciono gli spot pubblici-        si possa ridurre a una questione       thampton dove era in cura e lo
sta. Eppure la lingua è un patri-       tari dove le donne stanno ai for-       di fornelli o a una puntata del
                                                                                                                       avevano portato in Spagna per
monio da difendere e tutelare           nelli e tutti gli altri sul divano. E   “Cuoco in famiglia”.
                                                                                                                       raccogliere i soldi necessari ad ini-
                                                                                                                       ziare le costose terapie a Praga,

LA FIGLIA DI CHE GUEVARA: MA QUALE DISGELO, OBAMA È UN NEMICO DI CUBA                                                  non disponibili nel Regno Unito. I
                                                                                                                       due sono stati arrestati perché lo
                                        cano. Quindi l’annuncio da parte        naria». «Dovremo aspettare que-        avevano sottratto andando contro
di Franco Bianchini
«Nessun disgelo con Washin-             dei presidenti Obama e Raul Ca-         sto famoso disgelo perché an-          il parere dei medici britannici ma
gton», ma soltanto «una conver-         stro, con la riapertura delle am-       cora non è successo nulla»,            poi rilasciati in un caso che ha rico-
sazione con uguaglianza di              basciate e diverse iniziative, dalla    sostiene Aleida Guevara da Cour-       nosciuto loro la libertà di sotto-
condizioni e con rispetto». A oltre     cancellazione di Cuba dalla lista       mayeur, dove è giunta per un in-       porre il figlio al trattamento
tre mesi dal quel 17 dicembre           statunitense dei Paesi fiancheg-        contro sulla figura del “Che” oggi     medico più adatto. Le condizioni
che – per molti – ha segnato una        giatori del terrorismo ai voli di-      e il futuro di Cuba dopo la fine       del bimbo sono migliorate in
svolta nelle relazioni tra Stati        retti da L’Avana per New Orleans        dell’embargo. «Stiamo solo par-        modo straordinario e ora è tor-
Uniti e Cuba, Aleida Guevara            e New York. Innegabili passi            lando e conversando attorno a          nato ad una vita normale. Il padre
frena gli entusiasmi. Pediatra a        avanti sui quali però pesa la si-
                                                                                un tavolo», aggiunge, ed «è già        ha raccontato che il piccolo è ora
l’Avana, attivista dei diritti umani    tuazione del Venezuela: il go-
                                                                                importante per noi, ma ancora          in fase di convalescenza, sta rico-
e figlia di Ernesto Che Guevara,        verno bolivariano di Nicolas
                                                                                non ci sono stati risultati. Se gli    minciando a parlare e trascorre la
lei che da sempre chiama zio il         Maduro, alleato di Cuba, deve
                                        fronteggiare un forte malcon-           Stati Uniti sono disposti ad avere     riabilitazione nella casa di famiglia
Lider maximo Fidel Castro, pre-
                                        tento popolare per la crisi econo-      relazioni diplomatiche con Cuba        in Spagna, insieme ai suoi fratelli:
cisa che Barack Obama è un «ne-
mico», anche se «molto più              mica e denuncia ingerenze da            allora devono togliere il blocco       «È una notizia incredibile. Siamo
intelligente» di George Bush.           Washington. Per Aleida Guevara          commerciale, altrimenti come si        assolutamente felicissimi. Vale
Tutto è iniziato con uno scambio        l’amministrazione       americana       fanno ad avere delle relazioni?≥,      tutto quello che abbiamo passato,
di prigionieri storici arrivato dopo    «ignora totalmente l’identità dei       si chiede la pediatra, primogenita     perché le cose per Ashya stanno
lunghe e riservate trattative alle      nostri popoli. E si comporta sem-       nata 54 anni fa nell’isola caraibica   funzionando».
quali ha contribuito anche il Vati-     pre con una prepotenza straordi-        dal secondo matrimonio del Che.
Hollande crolla, vince sarkozy. marine le pen sfiora il 25 per cento
6

A CHI LA MAGLIA AZZURRA? A NOI… MANCINI
                                                                                                                                                       MARTEDì 24.03.2015

BOCCIA CONTE SUGLI ORIUNDI
di Francesco Severini
E’ una frase che farà sicuramente discu-
tere quella con cui Roberto Mancini, alle-
natore dell’Inter, ha commentato la scelta
dell’allenatore della nazionale Conte di
chiamare Vazquez e Eder, attaccanti na-
turalizzati di Sampdoria e Palermo, a in-
dossare la maglia azzurra per la partita di
qualificazione a Euro 2016 dell’Italia con
la Bulgaria e la successiva amichevole
con l’Inghilterra. “La nazionale italiana
deve essere italiana” dice Mancini boc-
ciando l’apertura del ct Conte agli oriundi.   due nuovi arrivi: “La Germania ha vinto un     liano di lui… È chiaro che sarebbe meglio       a dare nuova linfa al calcio italiano (che
“Penso che un giocatore italiano meriti di     Mondiale così? Ma i loro giocatori sono        avere giocatori nati in Italia, ma se ci sono   farà a meno di Pirlo e De Rossi) sul mo-
giocare in nazionale, mentre chi non è         nati in Germania…”, ha concluso. L’allena-     giocatori come lui che sentono comun-
nato in Italia, anche se ha dei parenti,                                                                                                      dello della nazionale tedesca che ha
                                               tore del Palermo Beppe Iachini ha difeso       que l’appartenenza alla maglia azzurra
credo non lo meriti. E’ la mia opinione”.                                                                                                     aperto le porte a sei giocatori “tedeschi”
                                               il suo attaccante Vazquez (originario          non vedo dove stia il problema”. Il brasi-
Un’uscita destinata a riaprire l’acceso di-                                                                                                   di seconda generazione? È presto per
battito sul calcio italiano incapace di va-    dell’Argentina) dalle critiche di chi non      liano Eder, per il quale stravedono i tifosi
                                               vorrebbe vederlo in Nazionale: “Vazquez        della Sampdoria, ha il passaporto italiano      dirlo. Intanto il dibattito sull’Italia “mel-
lorizzare le proprie risorse. Mancini ha
anche chiarito che bisognerà vedere alla       convocato da Antonio Conte? Non vedo           grazie a un bisnonno che viveva nella           ting’gol” è aperto, aspettando il fischio
prova la Nazionale di Conte con dentro i       perché no, sua madre è italiana, più ita-      Marca trevigiana. Saranno i due “oriundi”       dell’arbitro il 28 marzo.

AVITABILE, BARRA E LANZETTA IN CAMPO PER IL LIBRO DI LETTIERI. SCOPPIA L’INFERNO
di Tiberio Brunetti                            non piega la propria arte e la propria         lisi dell’arte – è, originariamente, un         che gli artisti fanno all’umanità. Vanno
A giudicare da come una parte dei so-          cultura a fini politici. Alcuni di questi si   uomo che si distoglie dalla realtà giac-        preservati, gli artisti, perché è grazie alle
                                               muovono nel sottobosco napoletano a            ché non può adattarsi a quella rinuncia         loro rappresentazioni se riusciamo a
stenitori della rivoluzione arancione
                                               tinte arancioni con l’aria di chi ha rice-     dell’appagamento delle pulsioni che la          leggere con occhi diversi quello che ci
abbia mal digerito la presenza di alcuni
                                               vuto un mandato divino: asservire la li-       realtà inizialmente esige, e lascia che i       circonda e che ci accade; perché arric-
tra i più noti e amati artisti napoletani –
                                               bertà degli artisti per creare,                suoi desideri di amore e di gloria si rea-      chiscono la nostra anima e la nostra
da Enzo Avitabile a Peppe Barra, pas-
                                               strumentalmente, un lasciapassare po-          lizzino nella vita di fantasia. Egli trova      mente; perché attraverso le loro crea-
sando per Peppe Lanzetta – alla pre-                                                                                                          zioni siamo meno soli; perché nel corso
                                               polare attorno ad una causa politica.          però la via per ritornare dal mondo
sentazione dell’autobiografia di Gianni                                                                                                       dei secoli ci hanno lasciato cose mera-
                                               Novelli Mangiafuoco cui dell’arte, inti-       della fantasia nella realtà in quanto, gra-
Lettieri, sono opportune alcune rifles-        mamente, gliene frega nella misura in          zie a particolari attitudini, traduce le sue    vigliose. È per questi motivi che risul-
sioni sulla manipolazione strumentale          cui riesce ad ingrossare il proprio conto      fantasie in una nuova specie di cose            tano incomprensibili e ignoranti le
dell’arte ai fini del consenso politico. I     in banca e garantire l’auge al proprio         vere, che vengono accettate dagli uo-           accuse rivolte – da una sparuta mino-
protagonisti di questo processo sono,          protettore. Dura la vita degli artisti,        mini come preziose raffigurazioni della         ranza, ma non per questo meno fasti-
parafrasando Edoardo Bennato, gli im-          quelli veri. Quelli che sono intrinseca-       realtà. Così, in certo modo, egli diventa       diose – in questi giorni a Barra, Avitabile
presari di partito. Razza particolare.         mente, ontologicamente liberi ed indi-         veramente l’eroe, il re, il creatore, il pre-   e Lanzetta. Ma gli artisti, invece, hanno
Sdoganatori su commissione degli arti-         pendenti, quanto libera e indipendente         diletto, ciò che egli bramava di divenire       dalla loro i ribelli. E la differenza tra un
sti. Cresciuti con la convinzione di es-       è l’arte e la loro visione del mondo, della    e questo senza percorrere la faticosa e         esercito di soldati, pagati, ed un esercito
sere alternativamente San Pietro o             vita, delle cose, del trascendentale.          tortuosa via della trasformazione effet-        di ribelli, liberi, è che i ribelli possono
Caronte e di poter aprire la porte del         «L’artista – scrive Freud, che dedicò          tiva del mondo esterno». Preziose raffi-        vincere. Perché chi è libero non ha
Paradiso, o traghettare all’Inferno, chi       ampi ed affascinanti studi alla psicoana-      gurazioni della realtà, questi sono i doni      paura. Di niente.

Editore                                        Consiglio di Amministrazione                                   Direttore Editoriale                                   Redazione
SECOLO D’ITALIA SRL                            Tommaso Foti (Presidente)                                            Italo Bocchino            via della Scrofa 39 - 00186 Roma
                                               Ugo Lisi (Vicepresidente)                                                                                           06 68817503
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Franz Turchi                                   Italo Bocchino                                                 Girolamo Fragalà
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