Divisione di Ortopedia e Traumatologia Centro di Artroscopiae Chirurgia del Ginocchio - Direttore Claudio Zorzi
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
Verona
Divisione di Ortopedia e Traumatologia
Centro di Artroscopia e Chirurgia del Ginocchio
Direttore Claudio ZorziCondropatia
Condropatia
STATISTICA in
in letteratura
letteratura STATISTICA personale
personale
44%
%
1144%
%
1155 %
%
6677%
%
MM eedd iiaall cc oo nn dd yy llee LL aattee rraa ll ccoo nn dd yyllee
PP aatteellllaa TT iibb iiaall pp llaa tteeaa uuAPPROCCIO
APPROCCIO TERAPEUTICO
TERAPEUTICO
VISCOSUPPLEMENTAZIONE
CORTICOSTERIODI
DEBRIDMENT OAT
DRILL HOLES REPAIR
REPAIR OSTEOTOMIA
ABRASION ACI
ARTHROPLASTY
MICROFRACTURETrattamento
Trattamento del
del danno
danno condrale
condrale
Soluzione biologica
Soluzione non
biologica
- Abrasioni
- Microfratture
- Innesto condrociti autologhi
- OATS
- Trapianto meniscale
- Osteotomie -Salucartilage
-Hemicap
-Protesi
Ospedale Sacro Cuore - Negrar (Verona)Valutazione del danno condrale e
dell’eta del paziente
Fino a 50aa circa
Soluzione biologica Dopo i 50aa
Soluzione non biologicaSTATISTICA USA
USA
ARTROSI
ARTROSI MONOCOMPARTIMENTALE
MONOCOMPARTIMENTALE
Indicazioni
Indicazioni
HTO
TKJR
UNI
40 50 65
ETA’STATISTICA USA
USA
CARTILAGINE
CARTILAGINE ARTICOLARE
ARTICOLARE
Comuni indicazioni alla chirurgia cartilaginea riparativa
Marrow
stimulationautograft
debridement allograft
ACI
Defect sizeSTATISTICA USA
USA
Lesioni
Lesioni osteocondrali
osteocondrali focali/ocd
focali/ocd
• Options? HTO
Allograft /
Autograft
ACI
Uni
ACI / Autograft Hemicap
20 40 50 65
ETA’Perforazioni
multiple (Pridie, 1959)
…Non buoni risultati a lungo termine perché le
perforazioni profonde alterano le proprietà
elastiche dell’osso subcondrale, con diminuzione
delle proprietà di shock-absorbing e conseguente
degenerazione del tessuto riparativo …
Ospedale Sacro Cuore - Negrar (Verona)Microfratture
(Steadman, 1994)
Simile al drilling, ma preservando il piatto subcondrale dopo
accurato debridement. I fori vengono eseguiti ad una distanza
di 3-4 mm l’uno dall’altro.
Follow up a 7 anni mostrano 75% di successo
Ospedale Sacro Cuore - Negrar (Verona)Condroabrasioni
(L. Johnson, 1984)
…Tecnica che consiste di abradere con un burr
motorizzato 2mm circa di osso superficiale.
L’autore riportò una percentuale di successo del
77% a 2 anni; altri circa il 50% a 5aa …
Ospedale Sacro Cuore - Negrar (Verona)OATS
Foro sito donatore Posizionamento innesto
•Lesioni Sintomatiche 15 - 30 mm2
•Osteocondrite
•Eta’ 20-45aaCONTROINDICAZIONI
Lesioni speculari
Malallineamento arto
inferiore
Pregressa meniscectomia
Artrosi - Età >45aa
ObesitàCondrociti autologhi Ospedale Sacro Cuore - Negrar (Verona)
TECNICA CHIRURGICA
prelievo bioptico
formazione di cartilagine
noduli di autologa
cartilagine (giorno 0)
4^ settimana
impianto
sul paziente
(giorno 30) semina
su biomateriale coltura in vitro
delle cellule
adesione e cartilaginee
proliferazione (condrociti)
2^ settimana 14 giorniTECNICA CHIRURGICA
CONDILO FEMORALE ESTERNO
Posizionamento dell’innesto sull’area condropatica condilicaSalucartilage Ospedale Sacro Cuore - Negrar (Verona)
TECNICA CHIRURGICA CONDILO FEMORALE MEDIALE
INDICAZIONI Lesioni III-IV grado 50aa
Osteotomia
Osteotomia
Associabile a tutti i tipi di chirurgia riparativa cartilaginea
Ospedale Sacro Cuore - Negrar (Verona)Protesi
Protesi monocompartimentale
monocompartimentale
Ospedale Sacro Cuore - Negrar (Verona)Protesi
Protesi monocompartimentale
monocompartimentale
INDICAZIONI ALLARGATE
GIOVANI ANZIANI
CAUTELA!
Non ci sono studi a La riduzione dei rischi
lungo termine e dei costi può portare
ad un eccesso di
indicazioni
Ospedale Sacro Cuore - Negrar (Verona)Hemicap System Protesi di rivestimento composta da due elementi • Componente articolare “emicapsula” in cromo-cobalto lucidato e titanio rugoso. • Vite di fissazione conica in titanio
Hemicap System • Non altera la superficie articolare • Non supera l’osso subcondrale, rimuovendo una minima parte d’osso. • Preserva la struttura anatomo-funzionale mantenendo inalterata la biomeccanica dell’articolazione. • Rapido recupero funzionale. • Facile rimozione in caso di revisione con strumentario dedicato.
Hemicap System
GOALS
• Eliminare dolore
• Ripristinare perfettamente la continuità e la levigatezza della superficie
articolare.
• Tecnica chirurgica veloce e semplice.
• Minimizzare il futuro impatto di un altro intervento
• Rapido ritorno alle normali attività quotidiane.TECNICA CHIRURGICA
PLANNING
Accurata valutazione
preoperatoria delle
deviazioni assiali
eventuali…… sede e dimensioni del danno osteocondrale…
TECNICA CHIRURGICA Hemicap System Individuazione della lesione
Individuare il diametro della lesione attraverso il perno guida e determinare l’asse perpendicolare e il centro della lesione con il filo di K assicurandosi che il perno guida sia spinto sull’osso
Prepazione dell’alloggiamento della vite tramite la fresa cannulata
Maschiatura del foro fino al marker di profondità inciso sullo strumento
Inserimento della vite ed avanzamento del cacciavite fino a quando il suo marker è a livello con la cartilagine
Utilizzo Del “tappino” di prova in dotazione con la vite per verificare, a vite inserita, la profondità del futuro impianto Hemicap rispetto alla cartilagine
Inserimento dell’asta di centraggio nel foro conico della vite. Si ruota il compasso e si leggono gli offset individuando 4 punti cardinali sulla lesione: questi determineranno la curvatura della protesi di superficie che correggerà il difetto cartilagineo
Demarcazione della superficie condropatica con apposita fustella
Fresatura della superficie articolare con la fresa scelta in base alle misurazioni, che si arresterà a contatto con la vite
Protesi di prova rispettando le due linee sull’asse orizzontale e verticale; questa confermerà l’aderenza della componente articolare Hemicap selezionata
Inserimento della protesi definitiva utilizzando uno strumento che tratterrà il dispositivo sulla ventosa in dotazione
Utilizzare il battitore finale per impattare il cono morse della protesi all’interno della vite
Nostra esperienza
HEMICAP Ginocchio
Luglio 2004 – Settembre 2005
Impianti (nostri) 15
Impianti (Tot. italiani) 96
Età (y) 52,5 y (39-70)
Maschi 4
Femmine 11
Mediali 13
Laterali 2Nostra esperienza
HEMICAP Ginocchio
Condropatia 11
OCD 4
Hemicap + meniscectomia med 1
Esiti di meniscectomia mediale 1
Follow Up 8,5 m (1m – 15m)
Infezioni 0
Revisionati 0Nostra esperienza
HEMICAP Ginocchio
ROM Pre-op 130° (115°-Max°)
ROM Post-op 135° (120°-Max°)
Incremento 5°
Complicanze post op 1
Rigidità risolta con mobilizzazione in narcosi
Complicanze intra op 1
Hemicap caduto per terra perché si è staccato
l’aspiratore dalla ventosaNostra esperienza
HEMICAP Ginocchio
Dolore anteriore 0
Gonfiore 0
Valutaz. Soggettiva miglioramento
Su e giù scale miglioramento
Deambulazione senza limitazioni
Protesi dolorosa (lieve gonalgia mediale) 1Caso Clinico
• Uomo, 54 anni, idraulico, 78 Kg
• Gonalgia mediale da circa un anno.
• ROM lievemente limitato
• Deambulazione ed attività lavorativa seriamente compromesse
PRIMA ARTHROSURFACE
IMPIANTATA 27.07.2004Caso Clinico RIVALUTAZIONE A 15 MESI
2nd Look Artroscopico
a 9 mesiRiflessioni
Riflessioni
……GRAZIE
Puoi anche leggere