Dell'Unione europea - EUR-Lex
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Gazzetta ufficiale C 365 A dell’Unione europea 64o anno Edizione in lingua italiana Comunicazioni e informazioni 10 settembre 2021 Sommario V Avvisi PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI Commissione europea 2021/C 365 A/01 Impresa comune Componenti e sistemi elettronici per la leadership europea (ECSEL) — Pubblicazione di un posto vacante di direttore esecutivo/direttrice esecutiva (Agente temporaneo — grado AD 14) — COM/2021/20067 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1 2021/C 365 A/02 Centro europeo di competenza per la cibersicurezza nell'ambito industriale, tecnologico e della ricerca — Pubblicazione di un posto vacante per la posizione di direttore esecutivo/direttrice esecutiva (Agente temporaneo — grado AD 14) — COM/2021/20068 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9 IT
10.9.2021 IT Gazzetta ufficiale dell’Unione europea C 365 A/1 V (Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA Impresa comune Componenti e sistemi elettronici per la leadership europea (ECSEL) Pubblicazione di un posto vacante di direttore esecutivo/direttrice esecutiva (Agente temporaneo — grado AD 14) COM/2021/20067 (2021/C 365 A/01) Chi siamo L'impresa comune Componenti e sistemi elettronici per la leadership europea (impresa comune ECSEL) è un partenariato pubblico-privato volto a incentivare gli investimenti nel settore dell'elettronica in Europa. L'impresa comune ECSEL promuove la ricerca, lo sviluppo e l'innovazione (R&I) e la collaborazione tra tutti i soggetti interessati, quali l'industria, le autorità pubbliche, il mondo accademico e le organizzazioni di ricerca tecnologica, concentrandone e orientandone gli sforzi. La strategia dell'impresa comune ECSEL è in linea con il programma quadro Orizzonte 2020 e i programmi degli Stati membri per attrarre investimenti privati e contribuire all'efficacia dei finanziamenti pubblici evitando inutili duplicazioni e una frammentazione degli sforzi e contribuendo in tal modo a sviluppare nell'Unione europea un'industria forte e competitiva a livello mondiale nel settore dei componenti e dei sistemi elettronici. L'impresa comune ECSEL ha sede a Bruxelles, Belgio. L'impresa comune ECSEL è costituita per un periodo che va fino al 31 dicembre 2024 dal regolamento (UE) n. 561/2014 del Consiglio (1). I costi totali delle attività di R&I dell'impresa comune ECSEL ammontano a circa 5 miliardi di EUR. L'impresa comune ECSEL dispone attualmente di un organico di 30 persone. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web http://www.ecsel.eu/. Nell'ambito del quadro finanziario pluriennale (QFP) per il periodo 2021-2027, all'impresa comune ECSEL dovrebbe sostituirsi e succedere l'impresa comune Tecnologie digitali fondamentali (impresa comune KDT). L'impresa comune KDT dovrebbe essere una delle nove imprese comuni costituite a norma della proposta di regolamento del Consiglio che istituisce le imprese comuni nell'ambito di Orizzonte Europa (atto unico di base) (2). L'impresa comune KDT è il successore legale e universale di tutti i contratti, compresi quelli di lavoro, e delle convenzioni di sovvenzione, delle passività e dei proventi dell'impresa comune ECSEL. Il passaggio dall'impresa comune ECSEL all'impresa comune KDT è previsto per la seconda metà del 2021. L'impresa comune KDT proposta si basa sull'impresa comune ECSEL. L'impresa comune KDT si occuperà di aspetti chiaramente definiti che contribuiranno a rafforzare l'autonomia tecnologica dell'Unione in materia di componenti e sistemi elettronici, a consolidare l'eccellenza scientifica e la leadership dell'Unione in materia di innovazione dell'UE nel settore delle tecnologie emergenti dei componenti e dei sistemi e garantirà che questi rispondano alle sfide sociali e ambientali dell'Europa. (1) Regolamento (UE) n. 561/2014 del Consiglio, del 6 maggio 2014, che istituisce l'impresa comune ECSEL (GU L 169 del 7.6.2014, pag. 152) (regolamento del Consiglio ECSEL), https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/HTML/?uri=CELEX:32014R0561& from=IT. (2) https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/ALL/?uri=CELEX:52021PC0087
C 365 A/2 IT Gazzetta ufficiale dell’Unione europea 10.9.2021 Nel corso della durata dell'impresa comune KDT, dal 2021 al 2031, il contributo finanziario massimo dell'Unione europea all'impresa comune KDT dovrebbe ammontare a circa 1,8 miliardi di EUR. Al contempo è previsto che gli Stati partecipanti a KDT apportino un contributo pari almeno all'importo del contributo dell'Unione. I membri privati dell'impresa comune KDT, che dovrebbero essere gli stessi dell'impresa comune ECSEL (le associazioni industriali «AENEAS», «ARTEMISIA» e «EPoSS» che rappresentano le loro entità costitutive e affiliate), dovrebbero apportare un contributo di almeno 2,5 miliardi di EUR. I costi amministrativi dell'ufficio dell'impresa comune KDT durante il suo ciclo di vita saranno dell'ordine di 50 milioni di EUR. Tali costi saranno ripartiti equamente tra l'Unione e i membri privati. Cosa offriamo Il direttore esecutivo/la direttrice esecutiva è il rappresentante legale dell'impresa comune, incaricato di rappresentare l'impresa comune presso la comunità ECSEL/KDT. Nell'esercizio delle sue funzioni agisce in completa indipendenza e risponde delle sue attività al consiglio di direzione. Il direttore esecutivo/la direttrice esecutiva dirige e gestisce l'impresa comune, assume la responsabilità complessiva delle sue attività operative, compresa l'esecuzione del bilancio, e provvede al conseguimento dei suoi obiettivi. Svolge pertanto un ruolo importante nell'attuazione dell'impresa comune. In base all'articolo 9 dello statuto dell'impresa comune ECSEL allegato al regolamento del Consiglio, le responsabilità e i compiti del direttore esecutivo/della direttrice esecutiva comprendono quanto segue: — Il direttore esecutivo/la direttrice esecutiva è il massimo responsabile della gestione quotidiana dell'impresa comune ECSEL, in conformità con le decisioni del consiglio di direzione. — Agisce in qualità di rappresentante legale dell'impresa comune ECSEL. Risponde del proprio operato al consiglio di direzione. — Esegue il bilancio dell'impresa comune ECSEL. — Svolge, in particolare, i seguenti compiti, in modo indipendente: — coordina e presenta per adozione al consiglio di direzione il progetto di piano strategico pluriennale, costituito dall'agenda strategica pluriennale di ricerca e innovazione proposta dal comitato dei membri privati e dalle prospettive finanziarie pluriennali elaborate dalle autorità pubbliche; — prepara e presenta per adozione al consiglio di direzione il progetto di bilancio annuale, compresa la tabella dell'organico con l'indicazione del numero di agenti temporanei per gruppo di funzioni e per grado, nonché del numero di agenti contrattuali e di esperti nazionali distaccati espresso in equivalenti a tempo pieno; — prepara e presenta per adozione al consiglio di direzione il progetto di piano di lavoro, specificando l'oggetto degli inviti a presentare proposte necessari alla realizzazione delle attività di ricerca e innovazione proposto dal comitato dei membri privati e le corrispondenti previsioni di spesa proposte dalle autorità pubbliche; — presenta per approvazione al consiglio di direzione i conti annuali; — prepara e presenta per approvazione al consiglio di direzione la relazione annuale di attività, incluse le informazioni sulle spese corrispondenti; — firma le singole convenzioni e decisioni di sovvenzione; — firma i contratti di appalto; — attua la strategia di comunicazione dell'impresa comune ECSEL; — organizza, dirige e supervisiona le attività e il personale dell'impresa comune ECSEL nei limiti della delega conferitagli/le dal consiglio di direzione ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento del Consiglio relativo a ECSEL; — istituisce un sistema di controllo interno efficace ed efficiente e ne assicura il funzionamento; riferisce al consiglio di direzione ogni modifica sostanziale dello stesso; — provvede alla valutazione e alla gestione dei rischi;
10.9.2021 IT Gazzetta ufficiale dell’Unione europea C 365 A/3 — prende ogni altro provvedimento necessario per valutare i progressi realizzati dall'impresa comune nel perseguimento degli obiettivi enunciati all'articolo 2 del regolamento del Consiglio relativo a ECSEL; — svolge qualsiasi altro compito affidatogli/le o delegatogli/le dal consiglio di direzione. — Istituisce un ufficio di programma addetto all'esecuzione, sotto la propria responsabilità, di tutte le mansioni di supporto derivanti dal regolamento del Consiglio relativo a ECSEL. L'Ufficio di programma è composto dal personale dell'impresa comune ECSEL e provvede in particolare allo svolgimento delle seguenti mansioni: — coadiuva la costituzione e la gestione di un idoneo sistema contabile in conformità al regolamento finanziario dell'impresa comune ECSEL; — gestisce gli inviti a presentare proposte in base al programma di lavoro e gestisce le convenzioni o le decisioni di sovvenzione; — fornisce ai membri e agli altri organi dell'impresa comune tutte le informazioni utili e il sostegno necessario all'espletamento delle loro funzioni e risponde alle loro richieste specifiche; — funge da segretariato per gli organi dell'impresa comune ECSEL e fornisce sostegno ai gruppi consultivi creati dal consiglio di direzione. Al momento dell'entrata in vigore dell'atto di base unico proposto (relativo, tra l'altro, anche all'impresa comune KDT), i compiti del direttore esecutivo/della direttrice esecutiva saranno conformi a quanto stabilito in tale regolamento del Consiglio, in particolare all'articolo 18. In base all'articolo 18 della proposta di Atto di base unico, le responsabilità e i compiti del direttore esecutivo comprenderanno: — agire in qualità di direttore esecutivo/di direttrice esecutiva come massimo responsabile della gestione quotidiana dell'impresa comune ECSEL, conformemente alle decisioni del consiglio di direzione; fornire al consiglio di amministrazione tutte le informazioni necessarie per l'adempimento delle proprie funzioni. Ferme restando le rispettive competenze delle istituzioni dell'Unione e del consiglio di amministrazione, il direttore esecutivo/la direttrice esecutiva non sollecita né accetta istruzioni da alcun governo o altro organo; — agire in qualità di rappresentante legale dell'impresa comune ECSEL; rispondere del proprio operato al consiglio di direzione dell'impresa comune; — eseguire il bilancio dell'impresa comune ECSEL; — svolgere i seguenti compiti per l'impresa comune: — garantire una gestione sostenibile ed efficiente dell'impresa comune; — preparare e presentare per adozione al consiglio di direzione il progetto di bilancio annuale e la tabella dell'organico; — preparare e presentare per adozione al consiglio di direzione il programma di lavoro e le corrispondenti previsioni di spesa per l'impresa comune, al fine di attuare l'agenda strategica di ricerca e innovazione; — presentare per approvazione al consiglio di direzione i conti annuali; — preparare e presentare per valutazione e approvazione al consiglio di direzione la relazione annuale di attività consolidata; — monitorare i contributi di cui all'articolo 11, paragrafo 1, lettera a), della proposta di atto di base unico, riferire periodicamente al consiglio di direzione sui progressi compiuti nel conseguimento degli obiettivi e proporre misure di riparazione o correttive, ove necessario; — stabilire una collaborazione formale e periodica con i partenariati europei individuati nell'agenda strategica di ricerca e innovazione e conformemente all'orientamento strategico fornito dal consiglio di direzione; — rappresentare l'impresa comune nelle riunioni nell'ambito della governance di Orizzonte Europa; — presentare per approvazione al comitato delle autorità pubbliche l'elenco delle azioni da selezionare per il finanziamento da parte dell'impresa comune;
C 365 A/4 IT Gazzetta ufficiale dell’Unione europea 10.9.2021 — valutare le domande di adesione all'impresa comune in veste di membri associati a seguito di un invito a manifestare interesse e presentare proposte per membri associati al consiglio di direzione; — informare regolarmente gli altri organi dell'impresa comune su tutte le questioni pertinenti per la loro funzione; — firmare le singole convenzioni e decisioni di sovvenzione di sua competenza per conto dell'impresa comune; — firmare i contratti di appalto per conto dell'impresa comune; — attuare la politica di comunicazione dell'impresa comune; — organizzare, dirigere e supervisionare le attività e il personale dell'impresa comune entro i limiti della delega conferita dal consiglio di direzione; — istituire un sistema di controllo interno efficace ed efficiente e assicurarne il funzionamento; riferire al consiglio di direzione ogni modifica sostanziale dello stesso; — tutelare gli interessi finanziari dell'Unione mediante l'applicazione di misure di prevenzione contro le frodi, la corruzione e qualsiasi altra attività illecita, attraverso controlli effettivi e, nel caso in cui siano riscontrate irregolarità, il recupero delle somme indebitamente corrisposte nonché, se del caso, l'applicazione di sanzioni amministrative e pecuniarie effettive, proporzionate e dissuasive; — assicurare lo svolgimento delle valutazioni dei rischi e la gestione dei rischi per l'impresa comune; — prendere ogni altro provvedimento necessario per valutare i progressi realizzati dall'impresa comune nel perseguimento dei suoi obiettivi; — preparare e presentare per adozione al consiglio di direzione un piano per la soppressione graduale dei finanziamenti di Orizzonte Europa a favore dell'impresa comune; — eseguire tutti gli altri compiti che gli/le sono stati affidati o delegati dal consiglio di direzione o richiesti dalla proposta di atto di base unico; — avere la facoltà di delegare i propri poteri ad altri membri del personale nel rispetto delle norme da adottare conformemente all'articolo 16, paragrafo 4, ultimo comma, della proposta di atto di base unico; — istituire un ufficio di programma addetto all'esecuzione, sotto la sua responsabilità, di tutte le mansioni di supporto all'impresa comune derivanti dal regolamento del Consiglio relativo a ECSEL. L'ufficio di programma è costituito dal personale dell'impresa comune e svolge, in particolare, i seguenti compiti: — coadiuva la costituzione e la gestione di un idoneo sistema contabile in conformità al regolamento finanziario dell'impresa comune; — gestisce l'attuazione del programma di lavoro dell'impresa comune durante tutto il ciclo di attuazione; — fornisce ai membri e agli organi dell'impresa comune tutte le informazioni utili e il sostegno necessario all'espletamento delle loro funzioni; — funge da segretariato per gli organi dell'impresa comune e fornisce sostegno ai gruppi consultivi istituiti dal consiglio di direzione. Il direttore esecutivo può inoltre essere oggetto di eventuali norme specifiche di cui alla parte specifica della proposta di atto di base unico riguardante l'impresa comune KDT (articoli 124-141). Chi cerchiamo (criteri di selezione) Il candidato/la candidata ideale dovrà dar prova di eccellenti qualità professionali e grande dinamismo e soddisfare i criteri di selezione elencati qui di seguito.
10.9.2021 IT Gazzetta ufficiale dell’Unione europea C 365 A/5 Competenze di gestione — Capacità di dirigere e motivare in un contesto europeo, pluriculturale e multilingue un gruppo composto da personale amministrativo, finanziario e tecnico. — Solida esperienza nella gestione di risorse finanziarie significative a livello nazionale, europeo e/o internazionale compresi finanziamenti pubblici. — Solida esperienza nel mettere in atto e gestire procedure di controllo e garanzia della qualità e sistemi di gestione dei rischi. — Un interesse comprovato per la gestione di progetti di ricerca e sviluppo tecnologico e per l'innovazione in un contesto europeo o internazionale. Competenze ed esperienza specifiche — Ottima conoscenza delle priorità politiche e delle strategie dell'Unione europea. — Conoscenza dei programmi di ricerca e sviluppo nazionali, intergovernativi e/o europei. — Buona comprensione dell'evoluzione del panorama industriale e delle tendenze e sfide tecniche rilevanti per il settore dei componenti e dei sistemi elettronici. — Conoscenza approfondita delle istituzioni dell'UE, del loro funzionamento e della loro interazione, nonché delle attività internazionali rilevanti ai fini delle attività dell'impresa comune. Qualità personali — Eccellenti capacità di comunicazione per mantenere i contatti, comunicare e collaborare in modo efficace, efficiente e fluente, per iscritto e oralmente, con i portatori di interessi internazionali interni ed esterni e per rappresentare l'impresa comune nei consessi esterni. — Capacità di instaurare relazioni di lavoro efficaci con tutti i portatori di interessi, per garantire che le attività dell'impresa comune formino parte integrante della strategia industriale per i componenti e i sistemi elettronici. — Attitudine al lavoro di squadra. Requisiti di ammissione Sono ammessi alla fase di selezione solamente coloro che, entro il termine previsto per la presentazione delle candidature, soddisfano i requisiti formali indicati di seguito. — Cittadinanza: possedere la cittadinanza di uno Stato membro dell'Unione europea. — Laurea o diploma universitario: occorre possedere: — un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma quando la durata normale di tali studi è di 4 anni o più, — un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma e un'esperienza professionale adeguata di almeno un anno quando la durata normale di tali studi è pari ad almeno 3 anni (l'anno di esperienza professionale non potrà esser fatto valere ai fini dell'esperienza professionale post laurea di cui oltre).
C 365 A/6 IT Gazzetta ufficiale dell’Unione europea 10.9.2021 — Esperienza professionale (3): aver maturato almeno 15 anni di esperienza professionale post laurea a un livello al quale danno accesso le qualifiche di cui sopra. Almeno 5 anni di tale esperienza professionale devono riferirsi all'ambito di attività dell'impresa comune. — Esperienza dirigenziale: almeno 5 anni dell'esperienza professionale post laurea devono essere stati maturati in una posizione dirigenziale di alto livello (4) in un settore rilevante per la posizione offerta. — Conoscenze linguistiche: per candidarsi occorre avere una conoscenza approfondita di una delle lingue ufficiali dell'Unione europea (5) e una conoscenza soddisfacente di un'altra di tali lingue. Durante i colloqui le commissioni giudicatrici verificheranno se coloro che si candidano soddisfano il requisito relativo alla conoscenza soddisfacente di un'altra lingua ufficiale dell'UE. È pertanto possibile che il colloquio (o parte di esso) si svolga in quest'altra lingua. — Limiti di età: al termine ultimo per la presentazione delle candidature, coloro che si candidano devono essere in grado di portare a termine l'intero mandato quinquennale prima di raggiungere l'età del pensionamento. Per gli agenti temporanei dell'Unione europea l'età del pensionamento scatta alla fine del mese in cui compiono 66 anni (cfr. l'articolo 47 del regime applicabile agli altri agenti dell'Unione europea (6)). Selezione e nomina La procedura di selezione è avviata sulla base delle condizioni di assunzione e di impiego stabilite dal regolamento del Consiglio relativo a ECSEL, in particolare dall'articolo 8 dello statuto di cui all'allegato di tale regolamento. Se e quando sarà entrato in vigore l'atto di base unico proposto (che comprende l'impresa comune KDT), la selezione e la nomina seguiranno le condizioni stabilite da quest'ultimo regolamento, in particolare quelle di cui all'articolo 17 («Nomina, destituzione e proroga del mandato del direttore esecutivo/della direttrice esecutiva»). Il direttore esecutivo/la direttrice esecutiva sarà nominato/a dal consiglio di direzione dell'impresa comune sulla base di un elenco ristretto fornito dalla Commissione europea. L'Atto unico di base proposto sottolinea che la procedura di selezione rispetta il principio dell'equilibrio di genere. Per stilare tale elenco la Commissione europea organizza una selezione conformemente alle proprie procedure di selezione e di assunzione (si veda il documento relativo alla gestione dei funzionari di grado superiore (7)). Nell'ambito della presente procedura di selezione, la Commissione europea istituisce una commissione di preselezione, che esamina tutte le candidature, effettua una prima verifica dell'ammissibilità e individua coloro che hanno i profili migliori rispetto ai criteri di selezione di cui sopra per convocarli a un colloquio con la commissione di preselezione stessa. Conformemente al regolamento del Consiglio che istituisce l'impresa comune ECSEL e all'atto di base unico proposto, il comitato di preselezione comprende un rappresentante e un osservatore nominati dal consiglio di direzione. Al termine di tali colloqui, la commissione di preselezione redigerà le proprie conclusioni e proporrà un elenco di candidati/candidate per ulteriori colloqui con il comitato consultivo per le nomine (CCN) della Commissione europea. Il CCN, tenendo conto delle conclusioni della commissione di preselezione, decide chi convocare. Le persone convocate per un colloquio con il CCN partecipano a un Assessment center gestito da consulenti esterni, le cui prove si svolgeranno nel corso di un'intera giornata. In base ai risultati del colloquio e della relazione trasmessa dall'Assessment center, il CCN stila un elenco ristretto di candidati/e ritenuti/e idonei a esercitare la funzione di direttore esecutivo/direttrice esecutiva dell'impresa comune. Le persone iscritte nell'elenco ristretto del CCN sosterranno un colloquio con il membro/i membri della Commissione responsabile/responsabili della direzione generale che si occupa delle relazioni con l'impresa comune (8). (3) L'esperienza professionale è presa in considerazione solo se si tratta di un rapporto di lavoro effettivo definito come un vero e proprio lavoro, su base retribuita e come dipendente (qualsiasi tipo di contratto) o prestatore di un servizio. Le attività professionali svolte in regime di tempo parziale saranno calcolate in proporzione sulla base della percentuale certificata di ore a tempo pieno lavorate. Il congedo di maternità/congedo parentale/congedo per adozione è preso in considerazione se rientra nell'ambito di un contratto di lavoro. I dottorati di ricerca, anche non retribuiti, sono assimilati all'esperienza professionale, per una durata massima di tre anni, a condizione che il dottorato di ricerca sia stato completato con successo. Uno stesso periodo non può essere conteggiato più di una volta. (4) Nel curriculum vitae occorre specificare per tutti gli anni nei quali è stata maturata l'esperienza dirigenziale: 1) il titolo e le funzioni inerenti ai ruoli dirigenziali svolti; 2) il numero di persone di cui si è stati responsabili in tali ruoli; 3) il volume del bilancio gestito; 4) il numero dei livelli gerarchici superiori e inferiori al proprio; e 5) il numero di persone di pari grado. (5) https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX%3A01958R0001-20130701 (6) https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX%3A01962R0031-20140701 (7) https://ec.europa.eu/info/sites/info/files/compilation-of-the-senior-official-policy-at-the-european-commission_en.pdf (solo in inglese). (8) A meno che il membro della Commissione in questione, in linea con le decisioni della Commissione del 5 dicembre 2007 (PV(2007) 1811) e del 30 settembre 2020 (PV(2020) 2351), abbia delegato tale incarico.
10.9.2021 IT Gazzetta ufficiale dell’Unione europea C 365 A/7 Dopo tali colloqui la Commissione europea adotta l'elenco ristretto dei candidati/delle candidate più idonei, che sarà trasmesso al consiglio di direzione dell'impresa comune. Quest'ultimo può decidere di organizzare un colloquio con i candidati/e, prima di procedere alla nomina del direttore esecutivo/ della direttrice esecutiva scegliendolo tra i nominativi figuranti nell'elenco ristretto della Commissione. Figurare nell'elenco ristretto non è garanzia di nomina. È possibile che i candidati/le candidate siano invitati a sostenere ulteriori colloqui e/o prove oltre a quelli sopra indicati. Inoltre, potrebbe essere loro richiesto di pronunciare una dichiarazione dinanzi alle competenti commissioni del Parlamento europeo. La persona prescelta deve essere in possesso di un nulla osta di sicurezza personale valido oppure essere in condizione di ottenerlo dall'autorità nazionale competente in materia di sicurezza. Un nulla osta di sicurezza personale è una decisione amministrativa, adottata a seguito di un'indagine di sicurezza effettuata dall'autorità nazionale competente in materia di sicurezza, conformemente alla normativa nazionale vigente, con la quale si certifica che la persona interessata può essere autorizzata ad accedere a informazioni riservate fino a un determinato livello. (Si noti che la procedura necessaria per ottenere un nulla osta di sicurezza può essere avviata solo su richiesta del datore di lavoro e non su richiesta della persona interessata). Fintanto che lo Stato membro interessato non avrà rilasciato il nulla osta di sicurezza personale e che la procedura necessaria per ottenere il nulla osta non sarà stata completata con le informazioni obbligatorie fornite dalla direzione «Sicurezza» della Commissione europea, il candidato/la candidata non potrà accedere alle informazioni classificate UE (ICUE) di livello CONFIDENTIEL UE/EU CONFIDENTIAL o superiore né partecipare alle riunioni in cui si discutono le ICUE in questione. Pari opportunità La Commissione europea e il Centro applicano una politica di pari opportunità e di non discriminazione conformemente all'articolo 1 quinquies dello statuto di cui all'allegato del regolamento (9). Regime applicabile La retribuzione e le condizioni di lavoro sono quelle previste dal regime applicabile agli altri agenti. Il candidato prescelto/la candidata prescelta sarà assunto/a dall'impresa comune come agente temporaneo di grado AD 14. A seconda della durata della sua esperienza professionale pregressa, sarà inquadrato/a nello scatto 1 o 2 di tale grado. La durata del mandato iniziale sarà di tre anni, con la possibilità di prorogare il mandato stesso per un massimo di quattro anni conformemente al regolamento del Consiglio che istituisce l'impresa comune ECSEL applicabile al momento della pubblicazione dell'avviso di posto vacante. Tuttavia, se al momento della firma del contratto sarà stata costituita l'impresa comune KDT, il candidato prescelto/la candidata prescelta sarà nominato/a conformemente alle norme stabilite dal suo regolamento istitutivo. In particolare, la proposta di atto di base unico (che comprende l'impresa comune KDT) stabilisce che il mandato di direttore esecutivo/direttrice esecutiva è di quattro anni, con la possibilità di prorogarlo una sola volta, per un periodo non superiore a tre anni. Si noti che, a norma del regime applicabile agli altri agenti, tutte le persone neoassunte devono superare un periodo di prova di nove mesi. La sede di servizio è Bruxelles, Belgio, dove ha sede l'impresa comune. Il posto è disponibile a partire dal 1o gennaio 2022. Indipendenza e conflitto di interessi Prima di assumere le proprie funzioni, il direttore esecutivo/la direttrice esecutiva dovrà dichiarare che si impegna ad agire in completa indipendenza nell'interesse pubblico e indicare eventuali interessi che potrebbero essere ritenuti incompatibili con la sua indipendenza. Modalità di presentazione della candidatura Prima di presentare la candidatura, le persone interessate devono verificare attentamente se soddisfano tutti i requisiti di ammissione, con particolare riguardo al titolo di studio, all'esperienza professionale di alto livello e alla competenza linguistica richiesti. Il mancato rispetto di uno dei requisiti di ammissione comporta l'esclusione automatica dalla procedura di selezione. (9) https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX%3A01962R0031-20140701
C 365 A/8 IT Gazzetta ufficiale dell’Unione europea 10.9.2021 Chiunque intenda presentare la propria candidatura deve completare l'iscrizione elettronica collegandosi al seguente sito e seguire le istruzioni relative alle varie fasi della procedura: https://ec.europa.eu/dgs/human-resources/seniormanagement vacancies/ Occorre disporre di un indirizzo di posta elettronica valido che servirà a confermare l'iscrizione e a tenere i contatti durante le diverse fasi della procedura. Si prega pertanto di comunicare tempestivamente alla Commissione europea eventuali variazioni di indirizzo. Per completare la candidatura occorre caricare un curriculum vitae in formato PDF, preferibilmente utilizzando il modello di CV Europass (10), e compilare, online, una lettera di motivazione (al massimo 8 000 caratteri). Il curriculum vitae e la lettera di motivazione possono essere presentati in una qualsiasi delle lingue ufficiali dell'Unione europea. Una volta completata l'iscrizione online, si riceverà un messaggio elettronico a conferma dell'avvenuta registrazione della candidatura. Il mancato ricevimento del messaggio di conferma indica che la candidatura non è stata registrata. Si ricorda che non è possibile seguire online lo stato di avanzamento della candidatura. Tutte le informazioni al riguardo saranno trasmesse direttamente dalla Commissione europea. Per ulteriori informazioni o in caso di difficoltà tecniche, inviare un messaggio elettronico al seguente indirizzo: HR-MANAGEMENT-ONLINE@ec.europa.eu. Termine ultimo per la presentazione delle candidature Il termine ultimo per l'iscrizione è il 7 ottobre 2021, ore 12:00 (mezzogiorno), ora di Bruxelles, dopo il quale l'iscrizione non sarà più possibile. È responsabilità di chi si candida completare l'iscrizione online entro il termine stabilito. Si raccomanda vivamente di non attendere gli ultimi giorni per iscriversi, poiché una congestione delle linee o un problema nel collegamento internet potrebbero annullare l'operazione e costringere a ripeterla integralmente. Dopo la scadenza del termine, non sarà più possibile inserire alcun dato. Non sono accettate iscrizioni tardive. Informazione importante per chi si candida Si ricorda che i lavori delle diverse commissioni giudicatrici sono riservati. È quindi vietato a coloro che si candidano, o a terzi che agiscano per loro conto, prendere contatto direttamente o indirettamente con i membri di tali commissioni. Per qualsiasi domanda occorre rivolgersi alla segreteria della commissione interessata. Protezione dei dati di carattere personale La Commissione assicurerà che i dati personali dei candidati/delle candidate siano trattati conformemente al regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio (11), in particolare per quanto riguarda la loro riservatezza e sicurezza. (10) Informazioni su come creare un CV Europass online sono disponibili all'indirizzo: https://europa.eu/europass/it/create-europass-cv. (11) Regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2018, sulla tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell’Unione e sulla libera circolazione di tali dati, e che abroga il regolamento (CE) n. 45/2001 e la decisione n. 1247/2002/CE (GU L 295 del 21.11.2018, pag. 39).
10.9.2021 IT Gazzetta ufficiale dell’Unione europea C 365 A/9 Centro europeo di competenza per la cibersicurezza nell'ambito industriale, tecnologico e della ricerca Pubblicazione di un posto vacante per la posizione di direttore esecutivo/direttrice esecutiva (Agente temporaneo — grado AD 14) COM/2021/20068 (2021/C 365 A/02) Chi siamo Il Centro europeo di competenza per la cibersicurezza nell'ambito industriale, tecnologico e della ricerca (di seguito «il Centro») è stato istituito dal regolamento (UE) n. 2021/887 del Parlamento europeo e del Consiglio (1) (di seguito «il regolamento che istituisce il Centro»). A norma dell'articolo 3 di tale regolamento, la missione del Centro e della relativa rete dei centri nazionali di coordinamento è di: — potenziare la leadership dell'Unione e la sua autonomia strategica in materia di cibersicurezza mantenendo e sviluppando le capacità e i mezzi dell'Unione in materia di cibersicurezza a livello accademico, sociale, tecnologico, industriale e della ricerca, necessari per rafforzare la fiducia e la sicurezza, ivi comprese la riservatezza, l'integrità e l'accessibilità dei dati nel mercato unico digitale; — sostenere le capacità, i mezzi e le competenze tecnologiche dell'Unione in relazione alla resilienza e all'affidabilità dell'infrastruttura della rete e dei sistemi informativi, ivi comprese le infrastrutture critiche nonché gli hardware e i software comunemente utilizzati nell'Unione; — aumentare la competitività globale dell'industria della cibersicurezza dell'Unione, per garantire standard elevati in materia di cibersicurezza in tutta l'Unione e trasformare la cibersicurezza in un vantaggio competitivo per altri settori industriali dell'Unione; — svolgere i loro compiti in collaborazione con l'Agenzia europea per la cibersicurezza (ENISA) e la comunità della cibersicurezza, ove appropriato; — conformemente agli atti legislativi che istituiscono i pertinenti programmi, in particolare Orizzonte Europa e il Programma Europa digitale, utilizzare le relative risorse finanziarie dell'Unione in modo tale da contribuire alla missione di cui sopra. Tale missione si traduce negli obiettivi e nei compiti del Centro, specificati rispettivamente agli articoli 4 e 5 del regolamento citato. Cosa offriamo Proponiamo una posizione di alta dirigenza per guidare una squadra multidisciplinare di professionisti chiamati a fornire sostegno in un settore prioritario per il futuro dell'Unione europea. Il direttore esecutivo/la direttrice esecutiva è responsabile delle operazioni e della gestione quotidiana del Centro, di cui è rappresentante legale. Il direttore esecutivo/la direttrice esecutiva è responsabile dinanzi al consiglio di direzione e svolge le proprie funzioni in assoluta indipendenza nell'ambito delle proprie competenze. È assistito/a dal personale del Centro. Il direttore esecutivo/la direttrice esecutiva svolge in particolare i seguenti compiti in modo indipendente (2): — attua le decisioni adottate dal consiglio di direzione; — assiste il consiglio di direzione nel suo lavoro, assicura il segretariato delle riunioni del consiglio di direzione e fornisce tutte le informazioni necessarie all'esercizio delle funzioni del consiglio di direzione; (1) Regolamento (UE) 2021/887 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2021, che istituisce il Centro europeo di competenza per la cibersicurezza nell'ambito industriale, tecnologico e della ricerca e la rete dei centri nazionali di coordinamento (GU L 202 dell'8.6.2021, pag. 1.), https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32021R0887. (2) Cfr. l'articolo 17 del regolamento (UE) 2021/887.
C 365 A/10 IT Gazzetta ufficiale dell’Unione europea 10.9.2021 — dopo aver consultato il consiglio di direzione e la Commissione, tenendo conto del contributo dei centri nazionali di coordinamento e della comunità, prepara l'agenda e, conformemente ad essa, il progetto di programma di lavoro annuale e il progetto di programma di lavoro pluriennale del Centro di competenza e li presenta per adozione al consiglio di direzione, specificando l'oggetto degli inviti a presentare proposte, degli inviti a manifestare interesse e delle gare d'appalto necessari per attuare il programma di lavoro annuale e le corrispondenti previsioni di spesa proposte dagli Stati membri e dalla Commissione; — prepara il progetto di bilancio annuale, compresa la corrispondente tabella dell'organico di cui all'articolo 13, paragrafo 3, lettera l), del regolamento che istituisce il Centro, con l'indicazione del numero di posti temporanei per gruppo di funzioni e per grado, nonché del numero di agenti contrattuali e di esperti nazionali distaccati espressi in equivalenti a tempo pieno, e lo presenta per adozione al consiglio di direzione; — attua il programma di lavoro annuale e il programma di lavoro pluriennale e riferisce al consiglio di direzione in merito; — prepara il progetto di relazione annuale di attività del Centro, comprese le informazioni sulle spese corrispondenti e sull'attuazione dell'agenda e del programma di lavoro pluriennale del Centro; se necessario, la relazione è corredata di proposte per migliorare ulteriormente la realizzazione e/o riformulare gli obiettivi strategici e/o le priorità strategiche o entrambi; — garantisce l'attuazione di procedure efficaci di monitoraggio e valutazione delle prestazioni del Centro; — predispone un piano d'azione per dare seguito alle conclusioni della relazione sull'attuazione e della valutazione di cui all'articolo 38, paragrafi 2 e 4, e, ogni due anni, presenta un piano d'azione al Parlamento europeo e alla Commissione; — prepara e conclude accordi con i centri nazionali di coordinamento; — è responsabile delle questioni amministrative, finanziarie e del personale, compresa l'esecuzione del bilancio del Centro, tenendo in debito conto i pareri ricevuti dalla funzione di audit interno, limitatamente alle decisioni di cui all'articolo 13, paragrafo 3, lettere e), l), t), u), v) e w), del regolamento che istituisce il Centro; — approva e gestisce la pubblicazione degli inviti a presentare proposte, conformemente al programma di lavoro annuale, e gestisce le convenzioni e le decisioni di sovvenzione; — approva l'elenco delle azioni selezionate per il finanziamento sulla base di una graduatoria stilata da un gruppo di esperti indipendenti; — approva e gestisce la pubblicazione dei bandi di gare d'appalto, conformemente al programma di lavoro annuale e gestisce i contratti che ne conseguono; — approva le offerte selezionate ai fini del finanziamento; — sottopone il progetto di bilancio e di conti annuali alla funzione di audit interno e, successivamente, al comitato direttivo; — provvede alla valutazione e alla gestione dei rischi; — firma le singole convenzioni e decisioni di sovvenzione e i singoli contratti di sovvenzione; — firma i contratti di appalto; — predispone un piano d'azione per dare seguito alle conclusioni delle relazioni di audit interni ed esterni e alle indagini dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), istituito dalla decisione 1999/352/CE, CECA, Euratom della Commissione (3) e riferisce sui progressi compiuti due volte l'anno alla Commissione e periodicamente al consiglio di direzione; — predispone il progetto di regole finanziarie applicabili al Centro; — istituisce un sistema di controllo interno efficace ed efficiente e ne assicura il funzionamento; riferisce al consiglio di direzione ogni modifica sostanziale di tale sistema; (3) Decisione 1999/352/CE, CECA, Euratom della Commissione, del 28 aprile 1999, che istituisce l'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) (GU L 136 del 31.5.1999, pag. 20).
10.9.2021 IT Gazzetta ufficiale dell’Unione europea C 365 A/11 — assicura un'efficace comunicazione con le istituzioni dell'Unione e riferisce, su invito, al Parlamento europeo e al Consiglio; — adotta ogni altro provvedimento necessario per valutare i progressi compiuti dal Centro nel realizzare la sua missione e i suoi obiettivi; — svolge qualsiasi altro compito affidatogli/le o delegatogli/le dal consiglio di direzione. Chi cerchiamo (criteri di selezione) Conformemente all'articolo 16 del regolamento (UE) 2021/887, il direttore esecutivo/la direttrice esecutiva è una persona dotata di competenze specifiche e che gode di una solida reputazione nei settori in cui opera il Centro. Sarà quindi selezionata una persona che dimostri eccellenti qualità professionali, grande dinamismo e soddisfi i criteri riportati qui di seguito. Capacità di gestione, in particolare: — comprovata esperienza nella costituzione e gestione di équipe, programmi e progetti, in particolare in un contesto internazionale e multidisciplinare, che gli/le consenta di tenere alta la motivazione e conseguire risultati, anche sotto forte pressione; — esperienza nella gestione di consistenti risorse finanziarie in particolare in un contesto europeo e/o internazionale, comprese le attività di pianificazione di bilancio e di controllo interno (4). Un'esperienza pertinente nella gestione di risorse finanziarie significative nei settori della ricerca e dell'innovazione, delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione e/o cibersicurezza, e in relazione agli inviti aperti a presentare proposte nell'ambito dei pertinenti programmi o sistemi di finanziamento, costituirebbe un vantaggio; — comprovata capacità di elaborare e attuare una visione strategica in settori di pertinenza del Centro, al fine di realizzare le priorità definite dal consiglio di direzione e di mobilitare il sostegno dei portatori di interessi; — una buona conoscenza delle istituzioni, degli organi e organismi dell'Unione europea, nonché la capacità di interagire efficacemente con essi e con le autorità competenti degli Stati membri. Nello specifico, costituisce un vantaggio se tali conoscenze e capacità sono state acquisite nei settori della ricerca e dell'innovazione, delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione e/o cibersicurezza. Competenze ed esperienza specifiche, in particolare: — una comprensione approfondita delle principali questioni di cibersicurezza, comprese le questioni strategiche, normative, politiche, operative, tecniche, industriali, di ricerca e innovazione a livello nazionale, europeo e internazionale. La conoscenza dei legami tra la cibersicurezza e i settori pertinenti dell'informazione e della comunicazione (quali le reti future, l'intelligenza artificiale, l'Internet degli oggetti, ecc.) costituirebbe un vantaggio; — conoscenza approfondita dei ruoli, delle responsabilità e dei meccanismi di cooperazione nel settore della cibersicurezza nell'Unione europea. Un'esperienza nel settore della cibersicurezza acquisita in un'amministrazione pubblica nazionale, europea o internazionale o in un ente non pubblico strettamente collegato al settore pubblico costituirebbe un vantaggio; — comprovata esperienza in materia di ricerca, sviluppo, innovazione e diffusione delle tecnologie dell'informazione e della sicurezza. A tale riguardo, un'esperienza specifica in materia di cibersicurezza costituirebbe un vantaggio. Qualità personali, in particolare: — eccellenti capacità di comunicazione orale e scritta e comprovate capacità ed esperienza nel comunicare in modo efficace ed efficiente, oralmente e per iscritto, con interlocutori e pubblici specializzati e non, nonché di cooperare con i pertinenti portatori di interessi e di rappresentare il Centro nei consessi esterni; — esperienza in materia di comunicazione nel settore della cibersicurezza, compresa la comunicazione in situazioni di crisi. Esperienza in materia di sensibilizzazione alla cibersicurezza e di attività di sostegno alla comunità della cibersicurezza costituirebbe un vantaggio; (4) Il personale e la gestione finanziaria del Centro sono disciplinati dallo statuto dei funzionari e dal regime applicabile agli altri agenti dell'Unione europea, https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX%3A01962R0031-20140701.
C 365 A/12 IT Gazzetta ufficiale dell’Unione europea 10.9.2021 — eccellenti capacità interpersonali, decisionali, organizzative e negoziali, nonché la capacità di instaurare rapporti di lavoro affidabili con i portatori di interessi pertinenti per il Centro. Requisiti di ammissione Sono ammessi alla fase di selezione solamente coloro che, entro il termine previsto per la presentazione delle candidature, soddisfano i requisiti formali indicati di seguito. — Cittadinanza: possedere la cittadinanza di uno Stato membro dell'Unione europea. — Laurea o diploma universitario: possedere — un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma quando la durata normale di tali studi è di quattro anni o più, — o un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma e un'esperienza professionale adeguata di almeno un anno quando la durata normale di tali studi è pari a almeno tre anni (l'anno di esperienza professionale non potrà esser fatto valere ai fini dell'esperienza professionale post laurea di cui oltre). — Esperienza professionale (5): aver maturato almeno 15 anni di esperienza professionale post laurea a un livello al quale danno accesso le qualifiche di cui sopra. Almeno 5 anni di tale esperienza professionale devono riferirsi all'ambito di attività del Centro. — Esperienza dirigenziale: almeno 5 anni dell'esperienza professionale post laurea devono essere stati maturati in una posizione dirigenziale di alto livello rilevante (6) per la posizione offerta. — Conoscenza linguistiche: avere una conoscenza approfondita di una delle lingue ufficiali dell'Unione europea (7) e una conoscenza soddisfacente di un'altra di tali lingue. Durante i colloqui le commissioni giudicatrici verificheranno se è soddisfatto il requisito relativo alla conoscenza soddisfacente di un'altra lingua ufficiale dell'UE. È pertanto possibile che il colloquio (o parte di esso) si svolga in quest'altra lingua. — Limiti di età: al termine ultimo per la presentazione delle candidature, coloro che si candidano devono essere in condizione di portare a termine l'intero mandato quadriennale prima di raggiungere l'età del pensionamento (v. anche la prima nota a piè di pagina nella sezione sul regime applicabile al rapporto di lavoro). Per gli agenti temporanei dell'Unione europea l'età del pensionamento scatta alla fine del mese in cui compiono 66 anni (cfr. l'articolo 47 del regime applicabile agli altri agenti dell'Unione europea (8)). Selezione e nomina Conformemente all'articolo 16 del regolamento che istituisce il Centro, il consiglio di direzione nomina il direttore esecutivo/la direttrice esecutiva da un elenco ristretto di candidati/candidate proposto dalla Commissione, in esito a una procedura di selezione aperta, trasparente e non discriminatoria. Per stilare tale elenco la Commissione europea organizza una selezione conformemente alle proprie procedure di selezione e di assunzione (si veda il documento relativo alla gestione dei funzionari di grado superiore (9)). Nell'ambito della presente procedura di selezione, la Commissione europea istituisce una commissione di preselezione che esamina tutte le candidature, effettua una prima verifica dell'ammissibilità e individua coloro che hanno i profili migliori per quanto riguarda i criteri di selezione di cui sopra per convocarli a un colloquio con la commissione di preselezione stessa. (5) L'esperienza professionale è presa in considerazione solo se si tratta di un rapporto di lavoro effettivo definito come un vero e proprio lavoro, su base retribuita e come dipendente (qualsiasi tipo di contratto) o prestatore di un servizio. Le attività professionali svolte in regime di tempo parziale saranno calcolate in proporzione sulla base della percentuale certificata di ore a tempo pieno lavorate. Il congedo di maternità/congedo parentale/congedo per adozione è preso in considerazione se rientra nell'ambito di un contratto di lavoro. I dottorati di ricerca, anche non retribuiti, sono assimilati all'esperienza professionale, per una durata massima di tre anni, a condizione che il dottorato di ricerca sia stato concluso con esito positivo. Uno stesso periodo non può essere conteggiato più di una volta. (6) Nel curriculum vitae occorre specificare per tutti gli anni nei quali è stata maturata l'esperienza dirigenziale: 1) il titolo e le funzioni inerenti ai ruoli dirigenziali svolti; 2) il numero di persone di cui hanno avuto la responsabilità in tali ruoli; 3) il volume del bilancio gestito; 4) il numero dei livelli gerarchici superiori e inferiori al loro; e 5) il numero di persone di pari grado. (7) https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX%3A01958R0001-20130701 (8) https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX%3A01962R0031-20140701 (9) https://ec.europa.eu/info/sites/info/files/compilation-of-the-senior-official-policy-at-the-european-commission_en.pdf (solo in inglese).
10.9.2021 IT Gazzetta ufficiale dell’Unione europea C 365 A/13 Al termine di tali colloqui, la commissione di preselezione redige le proprie conclusioni e propone un elenco di persone per ulteriori colloqui con il comitato consultivo per le nomine (CCN) della Commissione europea. Il CCN, tenendo conto delle conclusioni della commissione di preselezione, decide chi convocare. Coloro che sono convocati per un colloquio con il CCN partecipano a un Assessment center gestito da consulenti esterni, le cui prove si svolgeranno nel corso di un'intera giornata. In base ai risultati del colloquio e della relazione trasmessa dall'Assessment center, il CCN stila un elenco ristretto di persone ritenute idonee a esercitare la funzione di direttore esecutivo/direttrice esecutiva del Centro. Le persone figuranti nell'elenco ristretto del CCN sosterranno un colloquio con il/i membro/i della Commissione responsabile/i della direzione generale incaricata delle relazioni con il Centro (10). Dopo tali colloqui la Commissione europea adotta l'elenco ristretto dei candidati/delle candidate più idonei, che sarà trasmesso al consiglio di direzione del Centro. Quest'ultimo può decidere di organizzare un colloquio con i candidati/le candidate prima di procedere alla nomina del direttore esecutivo/della direttrice esecutiva tra coloro che figurano nell'elenco ristretto della Commissione. Figurare nell'elenco ristretto non è garanzia di nomina. È possibile che i candidati/le candidate siano invitati a sostenere ulteriori colloqui e/o prove oltre a quelli sopra indicati. Inoltre, potrebbe essere loro richiesto di pronunciare una dichiarazione dinanzi alle competenti commissioni del Parlamento europeo. La persona prescelta deve essere in possesso di un nulla osta di sicurezza personale valido oppure essere in condizione di ottenerlo dall'autorità nazionale competente in materia di sicurezza. Un nulla osta di sicurezza personale è una decisione amministrativa, adottata a seguito di un'indagine di sicurezza effettuata dall'autorità nazionale competente in materia di sicurezza, conformemente alla normativa nazionale vigente, con la quale si certifica che la persona interessata può essere autorizzata ad accedere a informazioni riservate fino a un determinato livello. (Si noti che la procedura necessaria per ottenere un nulla osta di sicurezza può essere avviata solo su richiesta del datore di lavoro e non su richiesta del candidato/della candidata). Fintanto che lo Stato membro interessato non avrà rilasciato il nulla osta di sicurezza personale e che la procedura necessaria per ottenere il nulla osta non sarà stata completata con le informazioni obbligatorie fornite dalla direzione «Sicurezza» della Commissione europea, il candidato/la candidata non potrà accedere alle informazioni classificate UE (ICUE) di livello CONFIDENTIEL UE/EU CONFIDENTIAL o superiore né partecipare alle riunioni in cui si discutono le ICUE in questione. Pari opportunità La Commissione europea e il Centro applicano una politica di pari opportunità e di non discriminazione conformemente all'articolo 1 quinquies dello statuto (11). Regime applicabile La retribuzione e le condizioni di lavoro sono quelle previste dal regime applicabile agli altri agenti. La persona prescelta sarà assunta dal consiglio d'amministrazione dell'Agenzia come agente temporaneo di grado AD 14 (12). A seconda della durata della sua esperienza professionale pregressa, sarà inquadrata nello scatto 1 o 2 di tale grado. La persona prescelta sarà nominata per un mandato iniziale di 4 anni, con un'eventuale proroga per un massimo di altri 4 anni (13). Si noti che, a norma del regime applicabile agli altri agenti, tutti le persone neoassunte devono superare un periodo di prova di nove mesi. La sede di servizio è Bucarest, dove ha sede il Centro. Poiché il Centro è in fase di costituzione, può essere necessario che, in un primo tempo dopo la nomina, il direttore esecutivo/la direttrice esecutiva lavori temporaneamente a Bruxelles fino all'autonomia del Centro e della sua sede operativa a Bucarest. Il posto è immediatamente disponibile. (10) A meno che il membro della Commissione in questione, in linea con le decisioni della Commissione del 5 dicembre 2007 (PV(2007) 1811) e del 30 settembre 2020 (PV(2020) 2351), abbia delegato tale incarico. (11) https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX%3A01962R0031-20140701 (12) Per la Romania, il coefficiente correttore applicabile alla retribuzione e alle pensioni dei funzionari e degli altri agenti dell'Unione europea è fissato al 66,6 % a decorrere dal 1o gennaio 2021. Questo coefficiente è oggetto di una revisione annuale. (13) Cfr. l'articolo 16 del regolamento (UE) 2021/887.
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