DALL'AUGMENTED REALITY AL CHECK-IN - Cristina Frà, Luca Lamorte, Giovanni Martini

 
DALL'AUGMENTED REALITY AL CHECK-IN - Cristina Frà, Luca Lamorte, Giovanni Martini
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          DALL’AUGMENTED REALITY AL CHECK-IN
SERVIZI

          Cristina Frà, Luca Lamorte, Giovanni Martini
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                                                                                                                                                         SERVIZI
                                                                                                                                                         SICUREZZA
L
   a pervasività della disponibilità di informazioni sempre più personalizzate alla
   situazione in cui ci si trova, così come l’altrettanta facilità di generarne di nuove
   sempre più arricchite semanticamente, sta diffondendo nuove modalità di intera-
   zione degli individui con il contesto.
Nell’articolo sono introdotte le caratteristiche principali delle più recenti modalità
di interazione personale con il proprio contesto, sul piano delle informazioni legate
sia alla realtà, sia a quelle provenienti dal mondo digitale.
Vengono quindi descritte le soluzioni realizzate in Telecom Italia sia dal punto di
vista architetturale e di piattaforma, sia dal punto di vista delle applicazioni finali
rivolte agli utenti.

                                             succeda, che cosa sia presente nella                      conda (in un movimento inbound verso
1   Interazione con il contesto
                                             realtà fisica e a quali informazioni cor-
                                             rispondano nella realtà virtuale che
                                                                                                       il soggetto) si passa ad un’emissione e
                                                                                                       ad una partecipazione su oggetti reali e
Ciascuno di noi, in ogni momento             circonda un soggetto.                                     virtuali che ci circondano (movimento
della giornata, è inserito in un “con-       Complementare al primo è il contesto                      outbound).
testo”. La ricerca di locali nei dintorni    conversazionale, che permette di rac-                     Il movimento inbound caratterizza
in cui ci si trova, la lettura di notizie    cogliere informazioni da social media                     così un’interazione con il contesto che
personalizzate in funzione del luogo         e sapere cosa e come avvengono le co-                     si può considerare di augmentation
e delle nostre preferenze in un certo        municazioni attorno ad un soggetto.                       della realtà, come generalizzazione
momento, così come la condivisione           Questi due ambiti (analogico e digi-                      delle caratteristiche del termine da cui
con la propria cerchia di amici di una       tale, situazionale e conversazionale)                     attinge il significato originario.
foto geo-localizzata scattala dal pro-       permettono di realizzare un continu-                      Così diventa anche strumento di au-
prio cellulare e altre azioni simili fanno   um di esperienze e di attività (Figura                    gmentation la funzionalità (mediata
ormai parte delle azioni quotidiane di       1) per cui a partire dalle informazioni                   da applicazioni specifiche per i mo-
una sempre maggior parte di persone,         del mondo reale e puntale che ci cir-                     derni terminali) di riconoscimento di
immerse in un continuum digitale che
                                             Figura 1 - Un modello delle interazioni con il contesto
le accompagna nello spostarsi di am-
biente in ambiente.
Le tipologie di contesto con cui si può
interagire sono riconducibili a due ma-
                                                 Riconoscimento                                                      Pubblicazione azione
cro categorie: il contesto situazionale e
                                                 segnali analigici                                                       nel digitale
quello conversazionale. Dal primo, a             (audio, immagini, ecc.)                                             (post, tweet, checkin, ecc.)
partire da segnali (anche analogici: si
pensi ad esempio al riconoscimento di             Associazione tra entità
un’immagine o di un suono attorno a                  fisiche e digitali
noi) si ottengono successive elabora-                      (QR, NFC, ecc.)
zioni che permettono di sapere cosa
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            un brano audio ascoltato in automobi-                    nuovi termini che connotano in modo                    sione, analisi semantica e sintesi del-
            le, piuttosto che la cattura, scansione                  più specifico le azioni degli individui                le informazioni che sono presenti nel
SERVIZI

            e successiva traduzione automatica di                    con veri e propri “verbi” da impiegare                 mondo reale.
            un menù di ristorante in una città stra-                 nel mondo dei “social media” (ad es.,                  Al contempo, si assiste al proliferare di
            niera.                                                   dai generici “Like” e “+1” di Facebook                 servizi Internet che, offrendo interfac-
            L’augmentation della realtà può an-                      e Google agli specifici “check-in” di                  ce informatiche facilmente integrabili
            che essere attivata dall’introduzione                    Foursquare e Miso per indicare la pro-                 mediante API (Application Program-
            di elementi artificiali nell’ambiente                    pria presenza in un luogo, o il vedere                 ming Interface) diventano blocchi ele-
SICUREZZA

            circostante, abilitando il passaggio                     un programma televisivo).                              mentari a loro volta utilizzati in mash-
            da oggetti fisici ad informazioni digi-                  La diffusione di dispositivi mobili con                up per comporre e fornire servizi finali
            tali ad essi connesse: come ad esem-                     caratteristiche sempre più evolute dal                 sempre più specializzati e dedicati.
            pio mediante l’utilizzo di codici QR                     punto di vista di processing, della con-               La proliferazione di servizi specializza-
            (Quick Response) sui quotidiani è                        nettività e delle periferiche disponi-                 ti sta già presentandosi sotto forma sia
            possibile ottenere informazioni digi-                    bili è il primo fattore abilitante per la              di crescita di reti e di interdipendenze
            tali di contorno partendo da un ele-                     proposizione di modalità di interazio-                 tra i vari service providers, ma anche di
            mento fisico.                                            ne tra individui e la realtà circostante               stratificazioni man mano semantica-
            Nel movimento outbound, la parteci-                      che siano facilmente utilizzabili dagli                mente più ricche con cui occorre fare
            pazione a conversazioni sulla realtà                     utenti.                                                conto (es. dalla posizione personale
            (fisica o virtuale) che ci circonda, con-                 Ad esso si affianca l’evoluzione di tec-              individuata in termini di latitudine e
            sente di generare nuove informazioni                     nologie (Figura 2) sia per l’introduzio-               longitudine, si passa alle indicazioni
            che poi risultino a loro volta accessibili               ne di elementi analogici (sound reco-                  di presenza in un punto ben preciso,
            da altri utenti, in un continuo ciclo di                 gnition, computer vision,...) all’interno              quale ad es. un locale sopra una griglia
            arricchimento come indicato in Figura                    del mondo digitale, sia per ricreare nel               ideale posta sopra il territorio).
            1. Si utilizza un nuovo “linguaggio” con                 mondo digitale realtà di interconnes-

                                                                                                                                 Figura 2 - L’hype-cycle di Gartner delle tecnologie

                              Expectations                               Internet TV
                                            Activity Streams             NFC Payment
                                              Wireless Power              Provate Cloud Computing
                                         Social Analytics                       Augmented Reality
                                          Group Buying                          Cloud Computing
                                           Gamification                         Media Tablet
                                             3D Printing                          Virtual Assistants
                                     Image Recognition
                                                                               In-Memory Database Management Systems
                            Context-Enriched Services
                        Speech-to-Speech Translation                            Gesture Recognition
                                   Internet of Things                           Machine-to-Machine Communication Services
              Natural Language Question Answering
                                      Mobile Robots                              Mesh Networks: Sensor
                                                                                                                                  Location-Aware Applications
                 “Big Data” and Extreme Information
                       Processing and Management
                                                                                                                                                     Speech Recognition
                                                                                                                                                  Predictive Analytics
                                          Social TV
                                                                                        Cloud/Web
             Video Analytics for Customer Service                                       Platforms                    Mobile Application Stores
                  Computer-Brain Interface                                                                           Biometric Authentication Methods
                                                                     Hosted Virtual
                    Quantum Computing                                Desktops                                    Idea Management
                 Human Augmentation                                                                            QR/Color Code
                       3D Bioprinting                                           Virtual Worlds
                                                                                                               Consumerization
                                                                                                     E-Book Readers

                                                                 Peak of                                                                                     As of July 2011
                                      Technology                 Inflated           Trough of                                                                 Plateau of
                                                                                                               Slope of Enlightenment
                                        Trigger                Expectations      Dilillusionment                                                             Productivity
                                                                                                    Time
                               Years to mainstram adoption:
                                                                                                                                                           obsolete
                                  less than 2 years   2 to 5 years                          5 to 10 years          more than 10 years                      before plateau
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Il prodotto di tutto ciò si traduce quin-   lisione con un ostacolo possono egual-
di in un’ampia offerta per gli utenti,      mente essere considerati applicazioni

                                                                                                                                   SERVIZI
verso i quali si presenta un insieme di     di realtà aumentata.
servizi specifici integrati e personaliz-   Un altro forte impulso alla sua diffu-
zati (a la Over-OTT) (1) che possano        sione è da attribuirsi alla capacità da
sfruttare a fondo le caratteristiche di     parte dei dispositivi, soprattutto quelli
conoscenza sia del contesto, sia dei        mobili, di accedere alle informazioni
clienti che un operatore/service provi-     nella rete.

                                                                                                                                   SICUREZZA
der può avere.

1.1   Movimento inbound:
      la “Realtà Aumentata”
                                            1.1.1    Client e Applicazioni

                                            Pensando alla Realtà Aumentata si
Per Realtà Aumentata (in inglese “Au-       pensa subito ad alcune applicazioni
gmented Reality”, abbreviato AR) si         che hanno saputo catturare l’attenzio-      Figura 3 - Layar

intende la vista diretta o indiretta del    ne del pubblico, sia per la loro novità
mondo fisico/reale aumentata attra-         che per i loro concept innovativi.
verso la sovrapposizione di livelli in-     La più famosa è Layar (Figura 3,)
formativi generati attraverso sensori       un’applicazione che consente di ap-
(2). Esso estende il concetto di “Me-       plicare sulla realtà proiettata della fo-
diated Reality”, nel quale la vista della   tocamera dei livelli di contenuti. Un
realtà è modificata (anche nel senso di     browser per smartphone dove mostra-
semplicità) da un computer.                 re le proprie sorgenti informative in un
Storicamente si pensa che questo ter-       modo nuovo e accattivante, utilizzan-
mine sia stato coniato nel 1992 da          do gli strumenti forniti dalla soluzione
Thomas Caudell, al tempo impiegato          che astrae l’utente finale dal sistema      Figura 4 - Wikitude

della Boeing, per descrivere i display      operativo in cui viene eseguita l’appli-
digitali usati dai tecnici aeronautici,     cazione.
che mostravano la grafica virtuale sul-     Simile è Wikitude World Browser (Fi-
la realtà fisica. Alcuni ricercatori so-    gura 4), la prima applicazione di Re-
stengono ci sia stato un interesse per      altà Aumentata che utilizza le infor-
la Realtà Aumentata già dal 1930, ma        mazioni prelevate da Wikipedia. Oltre
la realtà è che l’onda e la diffusione di   ad esse fornisce anche informazioni
questo termine ha raggiunto l’apice         provenienti da raccomandazioni degli
con la comunità informatica, special-       utenti e sistemi di recensione (Qype).      Figura 5 - Wikitude Drive

mente quella mobile, grazie e soprat-       Come Layar fornisce una piattaforma
tutto ai sensori che equipaggiano gli       per consentire alla community di con-       correlate ad esempio all’autore, all’al-
Smartphone di ultima generazione.           tribuire ad aggiungere nuovi punti di       bum…. La peculiarità di questa “app” è
Chi parla di Realtà Aumentata, subito       interesse e contenuti multimediali.         che non è necessario far ascoltare tutta
pensa alla possibilità di mostrare sullo    Sempre della famiglia è Wikitude Drive      la canzone per il suo riconoscimento,
schermo del telefonino informazioni         (Figura 5), il primo navigatore AR per      ma solo una piccola porzione.
geo-localizzate che si “muovono” in         smartphone, che proietta le informa-
corrispondenza dei nostri spostamen-        zioni di navigazione direttamente sul-
ti. Ma la realtà, a parte il gioco di pa-   la realtà attraverso l’utilizzo di mappe
role, è che questa non è altro che una
delle possibili applicazioni di questo
                                            3D.
                                            Un ultimo esempio, leggermente di-
                                                                                        1.1.1       Standard Associati

approccio. Anche un’audio-guida che         verso degli altri, è Shazam; un’applica-    La forte attenzione da parte del pub-
ci permette di seguire un percorso cul-     zione in grado di riconoscere qualsiasi     blico e quindi degli sviluppatori sul
turale al museo o i sensori intelligenti    brano, a patto che sia stato commer-        filone realtà aumentata ha portato
della macchina che ci segnalano la col-     cializzato e fornire anche informazioni     all’avvio iniziative di standardizzazio-
DALL'AUGMENTED REALITY AL CHECK-IN - Cristina Frà, Luca Lamorte, Giovanni Martini
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            ne, per evitare una frammentazione di      Figura 6, nel quale gli attori coinvolti                      classici comportamenti di gioco indi-
            linguaggi, definizioni e protocolli.       non sono solo gli utenti del servizio,                        viduale in un insieme di meccanismi
SERVIZI

            Soprattutto nell’ambito degli smart-       ma anche i loro amici, i componenti                           basati sull’interazione sociale tra gli
            phone, la presenza di sensori pro-         delle social network cui appartengono,                        utenti, diventa una forte leva motiva-
            dotti da costruttori diversi richie-       i gestori degli esercizi commerciali in                       zionale, che si aggiunge alla finalità
            de un lavoro di omogeneizzazione           cui fanno check-in. In questo paradig-                        principale dell’azione di check-in, ov-
            sull’accesso alle informazioni che         ma win-win ogni componente coinvol-                           vero la comunicazione della propria
            essi forniscono. È proprio in questa       to ottiene benefici.                                          presenza alla rete sociale e che costitu-
SICUREZZA

            direzione che DAP (Device API) (3)         Intenzione di un utente che fa check-in                       isce un forte incentivo all'utilizzo e alla
            dello standard W3C (World Wide             è principalmente comunicare a qual-                           crescente diffusione di questa tipolo-
            Web Consortium) sta lavorando per          cuno di fare una certa attività in un                         gia di applicazioni.
            proporre un set standard di API in         certo luogo ad un certo momento, con                          Gli altri attori coinvolti nel paradig-
            grado di far dialogare sensori e ap-       lo scopo di ottenere una ricompensa;                          ma descritto ottengono a loro volta
            plicazioni nello stesso modo, a pre-       questa può essere reale (ad esempio                           benefici. Gli utenti contribuiscono ad
            scindere dal sensore o dal sistema         un’offerta promozionale) oppure im-                           arricchire la conoscenza comune asso-
            operativo su cui le applicazione sono      materiale sotto forma di collectibles                         ciando foto, commenti, suggerimenti
            ospitate. Sempre in W3C, il gruppo         (ad es. badge, od oggetti che arricchi-                       all’azione di check-in e la community
            di lavoro POI-WG (4) sta definendo         scono il profilo utente). L'azione del                        beneficia di queste informazioni. Dal
            una sintassi comune per descrivere i       check-in è, infatti, generalmente ar-                         punto di vista opposto, invece, gli eser-
            punti di interesse (POI), in maniera       ricchita da altri dati come il conteggio                      centi pubblicizzano le loro attività, fi-
            tale che provider differenti possano       delle presenze in un determinato luo-                         delizzano i clienti, offrono ricompense
            fornire informazioni specializzate         go, oppure la scoperta di nuovi clienti.                      ed attraggono nuova clientela.
            ma in un formato standard.                 Tali elaborazioni abilitano la definizio-                     Dalla connotazione appena descritta
            Oltre a W3C anche in OMA (Open             ne di classifiche tra i visitatori (mayor                     di check-in realizzato in un luogo, si
            Mobile Alliance) (5) è stato istituito     è colui che ne è in testa) e aprono la                        passa ben presto alla generalizzazione
            un gruppo chiamato MobAR che ha il         strada a meccanismi sociali di gioco e                        del concetto, per cui si può pensare alla
            compito di definire l’architettura e le    competizione tra gli utenti, fino ad ar-                      realizzazione di applicazioni per do-
            interazioni che un sistema di Realtà       rivare a possibili ricompense da parte                        mini verticali, in cui l'utente possa fare
            Aumentata dovrebbe implementare            dell'esercente.                                               check-in su oggetti appartenenti a do-
            per essere considerato tale.               In generale infatti il concetto di social                     mini molto diversi come eventi, film,
                                                       gaming, ovvero la trasposizione dei                           libri, cibi, programmi TV, e così via.

                                                       Figura 6 - il check-in, paradigma interazione utenti-luoghi

            1.2   Movimento outbound: il “Check-in”

            Tra i servizi che consentono agli uten-
            ti di alimentare il flusso outbound ci
            sono le “Check-in applications”, ovvero
            applicazioni mobili che permettono
            agli utenti di comunicare esplicita-
            mente la propria situazione mediante
            l'azione di "check-in" nel luogo in cui
            si trovano. Utilizzando tali servizi gli
            utenti possono registrare la loro pre-
            senza in un luogo (fare check-in) e
            contemporaneamente interagire con
            le proprie social network, condividen-
            do situazioni, opinioni, preferenze e
            ottenendo suggerimenti.
             Il concetto di check-in si inserisce in
            un paradigma più ampio, descritto in
DALL'AUGMENTED REALITY AL CHECK-IN - Cristina Frà, Luca Lamorte, Giovanni Martini
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                                                               Infine nell’ambito retail, sono presenti     soluzione che consente di esplorare
1.2.1      Client e Applicazioni
                                                               applicazioni come Stickybits, che per-       attraverso gli occhi contenuti geo-lo-

                                                                                                                                                        SERVIZI
                                                               mette di fare il check-in su prodotti        calizzati. In questa soluzione lo sguar-
Le applicazioni mobili che consentono                          commerciali (accedendo eventual-             do dell’utente è mediato da quello che
attualmente ad un utente di condivide-                         mente a coupon di sconto) , o Shopkick       ormai è diventato un oggetto di “culto”
re la propria situazione con la propria                        che all’entrare in un negozio abilitato      nella vita di ognuno di noi, l’irrinun-
social network sono numerose. Il con-                          effettua un check-in automatico e rice-      ciabile smartphone.
cetto alla base della possibilità di fare                      ve aggiornamenti sulle offerte e sconti      Installando l’applicazione chiamata

                                                                                                                                                        SICUREZZA
check-in in un luogo è la conoscenza                           in corso nel locale.                         SeeAR (Client) (6), l’utente è in grado
della posizione geografica in cui l’u-                                                                      di guardarsi intorno alla ricerca per
tente si trova quando utilizza l’appli-                                                                     esempio di ristoranti con cucina tipi-
cazione. In Tabella 1 vengono elencate                                                                      ca e trovare una serie d’informazioni
le principali applicazioni disponibili e
come queste si mappino sulle caratte-
                                                               2   Attività in corso in Telecom Italia
                                                                                                            (foto, video, commenti e promozioni)
                                                                                                            in tempo reale. Sulla realtà mostrata
ristiche di un check-in.                                       In Telecom Italia si stanno conducen-        dalla fotocamera, sono disegnati “fu-
L’applicazione principale per il check-                        do sviluppi di piattaforme e applica-        metti” che riportano schede informa-
in sui luoghi, finalizzato alla ricompen-                      zioni relativamente ai due ambiti pre-       tive relative al luogo o al punto di In-
sa dei partecipanti con sconti presso i                        cedentemente illustrati.                     teresse osservato. Dall’esperienza con
locali in cui si svolgono, è Foursquare.                                                                    i dispositivi mobili, SeeAR propone
Altre, quali Scvngr, sono più orienta-                                                                      un design studiato per evitare “l’affol-
te invece ad una componente di gioco                                                                        lamento” dei preziosi e limitati pixel
con quiz e sfide associate ad un luogo.
Una selezione delle applicazioni rela-
                                                               2.1       Sistema di Augmented Reality
                                                                                                            dello schermo.
                                                                                                            I Punti di Interesse (POI) sono pro-
tive all’ambito televisivo comprende
Miso e GetGlue, che permettono di fare
                                                               2.1.1        La piattaforma Artes
                                                                                                            iettati lungo un’immaginaria linea
                                                                                                            dell’orizzonte, alternati in manie-
check-in su di un programma televisi-                          Telecom Italia per il nuovo paradig-         ra tale da evitare la sovrapposizione
vo, ottenendo badge e permettendo di                           ma di ricerca visiva e interattiva dalla     delle informazioni. Nel caso in cui la
interagire con la propria rete sociale.                        Realtà Aumentata, ha sviluppato una          collisione non possa essere evitata, la

    Tabella 1 - le principali applicazioni di check-in

                  APP                                       ATTIVITÀ                        OGGETTO                       RICOMPENSA

          FOURSQUARE                                        Sono qui                           Luogo                Si: Pin, mayorship, coupon

             GOWALLA                                        Sono qui                           Luogo           Si: Stamp, Items, Leaderships, Coupon

            FACEBOOK                                        Sono qui                           Luogo                            No

      GOOGLE LATITUDE                                       Sono qui                           Luogo                            No

              SCVNGR                                 Sono qui e faccio...                      Luogo                       Si: Challenge

              MYTOWN                            Compro/vendo luoghi reali                      Luogo                     Si: Monopoly.like

                 MISO                               Guardo questo in TV                     Virtuale: TV                   Si: leadership

            TUNERFISH                               Guardo questo in TV                     Virtuale: TV                        No

             GETGLUE                                         Faccio...                        Virtuale                     Si: Mayorship

          CHECKPOINTS                                     Barcode scan                        Prodotto                          Si

            STICKYBITS                                    Barcode scan                        Prodotto                          Si

             SHOPKICK                                    Ci sono e compro                Luogo + Prodotto                       Si
DALL'AUGMENTED REALITY AL CHECK-IN - Cristina Frà, Luca Lamorte, Giovanni Martini
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                                     ARTES: l’AR clustering (1)
SERVIZI

                                                     N
                                                              α

                                  Δαcl
SICUREZZA

                                     N                                         Δαabc= 60°

                                                                                                                   α
                                  α = 0°                                                       α = 360°
                                                                                      Δαcl
                      α: angolo (a partire dal Nord geografico) che individua il POI
                      Δαcl: larghezza di un cluster -> tutti i POI che cadono in Δαcl vengono raggruppati in un cluster
                      Nmax: numero massimo di POI di cui avere i dettagli nel cluster

            Figura 7 - dettaglio dell’algoritmo di clustering dei POI

            parte intelligente posta nella Nuvola                       semplice utilizzo delle dita. Quelli           “Freeze”, una speciale funzionalità che
            Telecom Italia (server side) entra in                       Reali invece, si trasformano in schede         consente di scattare un’istantanea del-
            gioco, aggregando opportunamente                            che mostrano mash-up eterogenei di             la vista AR e interagire con i contenuti
            gli elementi in concorrenza di spazio                       dati con cui l’utente può interagire.          senza puntare lo Smartphone nella di-
            e generando un “cluster”, ovvero un                         Ad esempio, lasciando un commen-               rezione d’interesse.
            punto di interesse virtuale, che con-                       to, un voto, navigando tra contenuti           Ospitato nella Nuvola si trova anche
            tiene i punti di interesse reali. Punti                     multimediali o chiamando per farsi             ARTES, il server AR, che rende il lavo-
            Reali e Punti Virtuali sono gestiti da                      riservare un posto. Per i più “esigenti”       ro di SeeAR più semplice ed efficace.
            SeeAR in maniera equivalente, pre-                          è possibile farsi guidare da SeeAR ver-        Il suo principale compito è quello di
            sentando le informazioni essenzia-                          so il luogo selezionato, ovviamente            fornire in maniera omogenea e traspa-
            li per il riconoscimento del luogo in                       mediante una vista AR chiamata “gui-           rente contenuti provenienti da sorgen-
            questione. Quelli Virtuali, se selezio-                     dami verso”.                                   ti differenti (Broker). Questi dati sono
            nati, fanno esplodere il cluster in una                      Da ultimo per un accesso più ergono-          aggregati ed eventualmente raggrup-
            lista di Punti Reali, navigabile con il                     mico alle informazioni, SeeAR fornisce         pati in base alle reali dimensioni dello
                                                                                                                       schermo del telefonino. Inoltre, attra-
            Figura 8 - Artes, il sistema di AR                                                                         verso l’integrazione con una serie di
                                                                                                                       provider geo-localizzati, ARTES forni-
                                                                                                                       sce a SeeAR alcune funzionalità avan-
                                                                                                    Provider 1
                                                                                                                       zate. Una fra tutte è il “filtro di visibili-
                                                                                                                       tà”, o meglio la possibilità di mostrare
                                                            Poli3D      Recs        ...             Provider 2
                                                                                                                       sullo schermo dell’utente solo i Punti
                                                                                                                       di Interesse che effettivamente l’utente
                  Client                                                                            Provider 3
                                                                                                                       è in grado di vedere. Ciò avviene sfrut-
                 (SeeAR)
                                                                                                                       tando una base dati tri-dimensionale
                                                                  ARTES
                                                                                                                       (poligoni geo-localizzati) e algoritmi
                                                                                                                       di “raggiungibilità visiva”, che consen-
                                                                                                    Provider n         tono ad ARTES di stabilire se un ogget-
                                                                                                                       to (POI) è visibile, oppure oscurato da
                                                                                                                       un possibile ostacolo.
DALL'AUGMENTED REALITY AL CHECK-IN - Cristina Frà, Luca Lamorte, Giovanni Martini
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                                                              dei coupon pubblicitari, che vengono           della propria identità utente con quelle
2.2                         SocialStar: il Check-in
                                                              presentati agli utenti quando sono nei         delle reti sociali su cui un utente risulta

                                                                                                                                                                             SERVIZI
                                                              pressi del locale cui sono associati.          già registrato.
Il sistema di check-in realizzato in Te-                      Il framework interopera con External           La capacità di elaborare statistiche e
lecom Italia (7) “SocialStar” (Figura 9)                      Data Providers che forniscono i dati           fornire indicazioni derivate è fornita
è un framework che abilita l’interme-                         di base per i singoli domini applica-          dal modulo SocialStat che, solamente
diazione tra gli utenti e le reti sociali,                    tivi verticali per cui viene sviluppata        per i luoghi, fornisce statistiche sugli
consentendo la realizzazione di servizi                       una soluzione di applicativa di check-         accessi e sulle frequentazioni, partendo

                                                                                                                                                                             SICUREZZA
verticali di check-in in vari domini ap-                      in (ad es. provider di luoghi, prodotti        dal monitoraggio e dal campionamen-
plicativi.                                                    commerciali, programmi televisivi,…).          to delle attività degli utenti delle social
Il framework SocialStar fornisce le                           A seconda dei casi, l’accesso può essere       network esterni (es. Facebook, Four-
funzionalità per la gestione dei check-                       diretto o mediato da moduli della CA           square). In Figura 10 è riportato a titolo
in di un utente su qualsiasi risorsa. Le                      platform (8), che provvedono a opera-          illustrativo un sottoinsieme delle stati-
specializzazioni per i vari domini ver-                       zioni di raggruppamento, fusione e per-        stiche calcolate da SocialStat, con l’an-
ticali avvengono mediante lo sviluppo                         sonalizzazione dei dati da utilizzare.         damento giornaliero dei check-in nei
di “cartucce” applicative che gestiscono                      Le External Social Network sono le so-         locali di una zona di Milano (ottenuto
la specificità delle applicazioni a secon-                    ciali network esterne (generaliste o           campionando i dati provenienti dalle
da del dominio. Il framework si cura di                       verticali) verso cui avvengono le azioni       social network esterne), e diversamen-
offrire alle componenti applicative una                       di cross-posting e/o di cross-check-in.        te, il valor medio dei check-in giornalie-
modalità uniforme per la gestione del-                        L’interazione con queste reti sociali è        ri in alcune zone di New York e Londra
le logiche di classifica su di una risorsa,                   bidirezionale, potendo il framework ri-        per le varie reti sociali.
dei criteri di “mayorship” (così vengono                      cevere anche informazioni dall’esterno         Infine, un aspetto aggiuntivo abilitato
nominati gli utenti che sono più attivi                       (es. ultime attività condotte dai propri       dal framework è la possibilità di “cer-
in un certo ambito), di propagazione                          contatti sulle reti social esterne) e ripor-   tificare” un check-in: in linea di massi-
dei check-in verso le social network                          tarle internamente al sistema. Questa          ma, è possibile per gli utenti dichiarare
esterne presso cui è iscritto e, diretta-                     funzionalità completa e abilita pertan-        l’effettuazione di check-in su risorse (ad
mente o indirettamente, di effettuare                         to il ruolo di trust-broker per il service     es. visione di un film, ingresso in un lo-
anche il cross-posting (cioè la scrittura                     provider nei confronti degli utenti delle      cale) senza che ciò sia davvero avvenu-
automatica sulla bacheche dell’utente)                        reti sociali esterne.                          to in realtà. Chiaramente, l’abilitazione
verso di esse. Analogamente, è possibile                      Il modulo di piattaforma Advanced              di meccanismi di ricompensa per gli
importare da queste commenti e stato                          User Profile amministra le fasi di regi-       utenti che si basano sul check-in risul-
dei propri contatti, in modo da ave-                          strazione, autorizzazione e gestione dei       terebbe inficiato in tali situazioni. Per
re una visione completa integrata. Per                        profili degli utenti dei servizi, gesten-      questo motivo, il framework è in grado
ogni luogo è altresì possibile definire                       do anche la possibilità di associazione        di certificare la correttezza dei check-

Figura 9 - SocialStar, il framework per il check-in

                                                                               Smartphone apps
                                                                     Social          Social         New
                                                                     Places           King         Service
                                                                      app             app           app
                             Move/Show                                                                                                                     Facebook
                                                                                                                                 External Social Network
  External Data Providers

                                Places                                Social          Social          New                                                   Twitter
                                                                     Places            King          Service
                                                                     Service         Service         Service
                              Products                                                                                                                     Foursquare
                                                                        SocialStar framevork
                                Events                                                                                                                       Miso

                                   ...                 Advances                   CA                Social                                                     ...
                                                      User Profile             platform              Stat
28

                                                                   Andamento giornaliero checkin @ XM%
SERVIZI

                  350
                  300
                  250                                                                                                                                           FB
                  200                                                                                                                                           FS
                  150                                                                                                                                           GW
                  100
SICUREZZA

                   50
                    0
                        0         7      14      21        28       35       42       49        56       63       70     77    84     91    98    105

                   14                   Medie checkin @ NY                                        14                    Medie checkin @ LO
                  12                                                                              12
                  10                                  Media checkin x spot                        10                       Media checkin x spot
                    8                                                                                8
                    6            4,27             4,83                                               6
                    4                                                                                4           2,89
                    2                                                    0,31                        2                         0,49           0,47
                    0
                                  FB                  FS                  GW                                      FB            FS            GW
            Figura 10 - SocialStat, esempio andamenti dei check-in in varie località campione

            in, consentendone l’effettuazione sia                        registrazione della propria presenza in               vider di terze parti (Foursquare, Face-
            tramite QR sia tramite tag NFC. In en-                       un luogo. L’applicazione, attraverso la               book, Gowalla, ecc.) e successivamente
            trambi i casi, l’azione utente è veicolata                   mediazione del framework SocialStar,                  li elabora in modo da limitare i princi-
            da un legame “fisico” con la risorsa (es:                    presenta all’utente una lista di luoghi di            pali svantaggi che l’utilizzo di database
            locale, prodotto fisico) su cui avviene il                   interesse nelle sue vicinanze tra i quali             user-generated spesso comporta.
            check-in, vincolandola alla co-presenza                      è possibile scegliere il posto in cui fare            Un esempio su tutti è la gestione degli
            e alla contemporaneità con essa, garan-                      check-in. Tali luoghi sono forniti da                 elementi duplicati, problema che viene
            tendo quindi la veridicità dell’azione                       una componente dalla CA Platform che                  fortemente limitato dall’utilizzo di un
            utente. Per quanto riguarda altre cate-                      dapprima li ottiene dai principali pro-               algoritmo che raggruppa più istanze
            gorie di risorse (es. spettacoli TV), oltre                                                                        dello stesso luogo indipendentemente
            al check-in con il riconoscimento di                                                                               dal sistema esterno da cui queste pro-
            un codice QR inviato durante una tra-                                                                              vengono. Questo aspetto abilita e mi-
            smissione, oggi se ne sta prototipando                                                                             gliora la funzionalità di cross-check-in
            la certificazione mediata da riconosci-                                                                            fornita da SocialPlaces, poiché l’utente
            mento e identificazione audio automa-                                                                              facendo un solo check-in in un posto
            tica del programma televisivo.                                                                                     integrato dalla piattaforma, vede la sua
                                                                                                                               azione inoltrata sugli altri sistemi con
                                                                                                                               riferimento al luogo originale corretto.
                                                                                                                               L’applicativo, sfruttando la trasversa-
            2.2.1           Applicazioni: SocialPlaces e il
                            TV check-in SocialKing                                                                             lità offerta dal framework SocialStar,
                                                                                                                               estende la possibilità di fare check-
            Utilizzando il framework SocialStar in                                                                             in anche su eventi (ad es. concerti).
            Telecom Italia sono state realizzate al-                                                                           Il sistema ottiene da una componente di
            cune applicazioni su piattaforme An-                                                                               piattaforma (integrata con alcuni pro-
            droid e iOS.                                                                                                       vider esterni) informazioni sugli eventi
            SocialPlaces (Figura 11) è stata la pri-                                                                           previsti nelle vicinanze; tali eventi pos-
            ma in ordine di tempo e si basa sul                                                                                sono anche essere associati ai luoghi in
            concetto originale di check-in ovvero la                     Figura 11 - Schermata di SocialPlaces                 cui avvengono, quindi, ad esempio, un
29

SW technologies

                                                                                                                                                SERVIZI
L'inarrestabile diffusione degli smart-        Prima di apparire sul portale App Store,      Applicazioni native o Web App?
phone ha contribuito alla diffusione           ogni applicazione deve superare una re-       In generale non esiste una scelta "otti-
delle piattaforme di sviluppo mobile: al       visione da parte di Apple.                    ma" per quanto riguarda la tecnologia
momento le più diffuse sono iOS (dispo-                                                      da utilizzare nello sviluppo delle app. La

                                                                                                                                                SICUREZZA
sitivi Apple) e Android. Tali piattaforme      Android                                       scelta di sviluppare in linguaggio nativo
consentono la realizzazione di appli-          Le applicazioni native per Android ven-       consente di posizionare le app all'inter-
cazioni "native", ovvero applicazioni          gono sviluppate in linguaggio Java e          no degli App Store e di beneficiare di
altamente ottimizzate, ma in grado di          sfruttano Android Runtime, un insieme         una buona visibilità; inoltre, le applica-
essere eseguite su una singola famiglia        di framework che consente l'accesso           zioni native sfruttano gli elementi grafici
di dispositivi. L'alternativa a questo tipo    alle funzionalità "core" del dispositivo.     del sistema operativo che le ospita e
di applicazioni è rappresentata dalle ap-      Ogni applicazione Android viene ese-          quindi sono coerenti con il look n feel a
plicazioni Web costruite tipicamente con       guita all'interno di una istanza di Dalvik,   cui l'utente è abituato.
HTML5, CSS e Javascript.                       una virtual machine pensata per ese-          Offrire web app ha l'indubbio pregio di
                                               guire codice Java compilato nel formato       ridurre i tempi di sviluppo e il numero
Applicazioni native su iOS e Android           .dex (Dalvik Executable); dex è ottimiz-      di sviluppi paralleli necessari, oltre che
La metodologia di sviluppo utilizzata per      zato in modo da ridurre l'occupazione di      a svincolarsi da eventuali politiche di
la creazione di applicazioni native su iOS     memoria sul dispositivo.                      approvazione da parte dei gestori de-
e Android non è diversa da quella utilizza-    Il Runtime di Android consente l'acces-       gli App Store (Apple, Amazon, ...). Esi-
ta per applicazioni "desktop". Apple mette     so a librerie come Media Library (audio       stono ottimi esempi di web app, uno
a disposizione un evoluto IDE (Xcode, di-      e video), Surface Manager (grafica 2D e       su tutti Google gMail. Al momento, la
sponibile solo per Mac OS X), mentre Go-       3D), SGL (motore grafico 2D), OpenGL          limitazione più grossa è quella di non
ogle distribuisce un plug-in per Eclipse;      ES (grafica 3D) e SQLite (un database         poter accedere tramite JavaScript alle
entrambi i kit di sviluppo comprendono         relazionale semplice e potente).              API native del telefono (es. messaggi-
simulatori del dispositivo mobile.                                                           stica, rubrica, calendario), ma esistono
                                               Applicazioni web su mobile                    framework che risolvono parzialmente
iOS                                            Sviluppare su piattaforme native non è        il problema (es. PhoneGap) e iniziative
Le applicazioni native per iOS vengono         l'unico modo per distribuire la propria       come W3C Device API Working Group
sviluppate in linguaggio Objective-C (un       applicazione. L'evoluzione degli stan-        che mirano a definire API standard sup-
linguaggio di programmazione a ogget-          dard HTML5 e CSS3 e la diffusione di          portate dal maggior numero possibile di
ti simile a C e C++) e sfruttano Cocoa         framework JavaScript come jQuery2 o           browser.
Touch1, un insieme di framework costru-        Sencha Touch3 consente di sviluppare          Per ovviare alla mancanza di accesso
ito a partire da Cocoa, l'infrastruttura su    applicazioni quasi indistinguibili dalle      alle API native tramite JavaScript, alcu-
cui è stato costruito Mac OS X.                controparti "native".                         ne applicazioni vengono realizzate in
I principali set di librerie presenti in Co-   Gli strumenti più utilizzati per lo svilup-   modalità “ibrida”, ovvero vengono pro-
coa Touch sono Core Animation (per             po di applicazioni web su mobile sono         poste come webapp eseguite all’interno
animazioni e effetti grafici nelle User        HTML5, CSS3 e JavaScript; framework           di una WebView in una applicazione
Interface), OpenGL ES (per le applica-         come i menzionati jQuery o Sencha             nativa. In questo modo è possibile as-
zioni e i giochi che fanno uso del 3D),        consentono di ottenere compatibilità          sociare ad azioni eseguite su una pagi-
Core Audio (per audio e video), Core           cross-browser su piattaforme anche            na web (es. click) una chiamata alle API
Data (persistenza dei dati), Core Loca-        molto diverse tra loro (ad esempio iOS,       altrimenti inaccessibili 
tion (geolocalizzazione) e MapKit (per         Android, Blackberry, WebOS, MeeGo,
utilizzare le mappe di Google Maps).           Kindle, ...).                                   marco.margengo@telecomitalia.it

1 http://developer.apple.com/technologies/ios/cocoa-touch.html
2 http://jquery.com
3 http://www.sencha.com/products/touch
30

            check-in su una mostra di pittura può                                                     di dettaglio, gli spettatori potranno ef-
            facilmente essere ereditato dalla galle-                                                  fettuare il proprio check-in, cioè l’azio-
SERVIZI

            ria d’arte che la ospita.                                                                 ne di indicare il proprio gradimento e
            Oltre a fornire le classiche funzionalità                                                 contribuire così alla vittoria del proprio
            offerte da tutte le principali applicazio-                                                “momento”, episodio o artista della tra-
            ni di check-in (classifiche, punteggi,                                                    smissione.
            luoghi di tendenza, mayorship, ecc.)                                                      Checking è quindi un’applicazione so-
            SocialPlaces permette anche di visualiz-                                                  cial e come tale consente di inoltrare
SICUREZZA

            zare la propria lista di amici intesa come                                                l’azione di check-in dello spettatore alle
            l’unione dei contatti dell’utente sul si-                                                 proprie Social Network Twitter, Facebo-
            stema nativo e delle social network pro-                                                  ok e Miso (previa procedura di connes-
            venienti dai sistemi terzi cui è connesso.                                                sione e autorizzazione).
            In questo modo l’utente ha l’immediata
            consapevolezza della situazione di tutta
            la sua social network aumentata evitan-
            do accessi dedicati sui vari sistemi.
                                                         Figura 13 - Check-in televisivo tramite QR
                                                                                                      Conclusioni
            SocialPlaces consente inoltre di espri-                                                   Le attività illustrate nell’articolo sono
            mere l’intenzione di partecipare ad un       l’applicazione trasforma l’utente da         frutto di progetti di ricerca, anche eu-
            evento futuro; questa possibilità abilita    normale spettatore a protagonista, for-      ropei e di collaborazioni con le uni-
            ulteriori scenari di interazione social      nendogli uno strumento per indicare le       versità, per individuare tecnologie e
            tra gli utenti, poiché l’applicazione può    proprie preferenze e quindi condividere      scenari applicativi che valorizzino il
            essere utilizzata per consigliare e sug-     il proprio giudizio sul programma con        ruolo dell’operatore come trust-broker
            gerire la partecipazione ad un evento,       la propria rete sociale di amici.            all’interno delle nuove catene del valo-
            oppure per scegliere di andare in un         La preferenza può essere comunicata          re e degli ecosistemi dei nuovi servizi
            luogo piuttosto che in un altro, in base     in due modi diversi. Il primo, tradizio-     Internet.
            a quante e quali persone si potrebbero       nale, consultando una lista dei conte-       Le evoluzioni proseguiranno sia sul
            incontrare.                                  nuti in gara; una per i Video, una per       piano di piattaforma, con la progres-
            Checking (Figura 12) è invece un’appli-      gli Ospiti ed infine una per le Esibizio-    siva integrazione di moduli semantici,
            cazione per smartphone Android e iOS         ni. La seconda modalità, più interat-        sistemi di recommendation e di data-
            che consente alle persone di esprimere       tiva ed innovativa, avviene attraverso       mining al fine di valorizzare sempre
            la loro opinione, attraverso un check-in,    la cattura di un codice QR (Figura 13)       più le informazioni che provengono
            in merito alle esibizioni, i personaggi e    mostrato durante la trasmissione dalla       dalle reti sociali esterne, sia sul piano
            ciò che accade durante una trasmis-          regia e proiettato in sovrapposizione        applicativo con verticalizzazioni delle
            sione RAI denominata “Social King”.          alle immagini della ripresa. In entram-      soluzioni finali per gli utenti in quegli
            Sfruttando la tendenza del momento,          be le modalità, attraverso una scheda        ambiti di mercato dove sia possibile
                                                                                                      portare a valore un nuovo ruolo di in-
            Figura 12 - Schermate di SocialKing                                                       termediazione dei servizi da parte di
                                                                                                      un operatore 

                                                                                                                cristina.fra@telecomitalia.it
                                                                                                              luca.lamorte@telecomitalia.it
                                                                                                         giovanni1.martini@telecomitalia.it

                                                                                                           Acronimi

                                                                                                      API Application Programming
                                                                                                          Interface
                                                                                                      AR Augmented Reality
                                                                                                      NFC Near Field Communication
31

OMA Open Mobile Alliance
oOTT Over Over The Top

                                                                                                                                          SERVIZI
OTT Over The Top
POI Point Of Interest
QR Quick Response (code)
W3C World Wide Web Consortium

                                                     Cristina                    Luca                        Giovanni
                                                     Frà                         Lamorte                     Martini

       Bibliografia                                 Laureata in Ingegneria
                                                     Informatica nel 2004
                                                     entra in Azienda.
                                                                                 Laureato in Ingegneria
                                                                                 Informatica è in Azienda
                                                                                 dal 2003. Si è occupato
                                                                                                             Ingegnere elettronico
                                                                                                             è in Azienda dal 1991
                                                                                                             dove si è interessato
                                                     Inizialmente ha             nel passato di servizi      inizialmente di
[1] Saracco. Verso nuove opportunità per le          partecipato alla            di video-conferenza         tecnologie e architetture
     telecomunicazioni. Notiziario Tecnico TI.
                                                     definizione ed              e applicazioni basati       SW, al loro utilizzo in
                                                     allo sviluppo delle         su protocolli SIP e         TMN e allo sviluppo di
     Anno 20 - N. 2.                                 piattaforme di              XMPP. Negli ultimi          ambienti di sviluppo
[2] Wikipedia. http://en.wikipedia.org/wiki/         localizzazione Nimble       anni si è specializzato     dedicati. Ha partecipato
     Augmented_reality. [Online]                     ed ESkyLo per passare       nel mondo mobile per        alla sperimentazione di
[3] DAP, W3C. http://www.w3.org/2009/
                                                     nel 2006 al progetto di     passare poi a sviluppare    TINA e all’introduzione
                                                     ContextAwareness del        ricerca su Android          di IT nell’intelligenza di
     dap/. [Online]                                  quale fa attualmente        e sulle tecnologie          rete. Dopo aver lavorato
[4] POI, W3C. http://www.w3.org/2010/                parte.                      HTML5. Ha seguito e         in Telecom Argentina si
     POI/. [Online]                                  In questi anni si è         sviluppato soluzioni        è avvicinato al mondo
[5] OMA. http://www.openmobilealliance.
                                                     occupata principalmente     innovative nel campo        social e consumer,
                                                     della definizione e dello   della Realtà Aumentata      sviluppando la prima
     org/. [Online]                                  sviluppo della Context-     (SeeAR), dell’Advertising   mobile community
[6] Criminisi, Lamorte, Salis. http://www.           Awareness Platform e di     Contestualizzato e          italiana, e con diversi
     telecomitalia.com/tit/it/innovation/hot-        applicazioni context-       ha lavorato su aspetti      ruoli di responsabilità
     topics/services/realta_aumentata.html.
                                                     aware per terminali         Social legati alla          tecnica ha partecipato
                                                     mobili (Symbian e           produzione di contenuti     alla definizione e
     [Online]                                        Android).                   User-Generated. Ha          realizzazione di scenari
[7] Frà, Martini. SocialStar: architettura e         Ha contribuito a diversi    partecipato a diversi       innovativi di interazione
     funzionalità. 2010.                             progetti di ricerca         progetti europei quali      mobile-domestico.
[8] Marengo, Salis, Valla. Context Awareness:
                                                     europei: SPICE, CCast,      OPUCE, C-CAST ed            Attualmente opera
                                                     MUSIC e Digital.Me          ora SOCIETIES, allo         nella funzione
     servizi mobili su ‘misura’. Notiziario Tecni-   ed è inoltre co-autrice     standard W3C nel            Research&Prototyping,
     co TI. Anno 16 - N. 1.                          di brevetti su Context-     gruppo POI-WG. Inoltre      dove si occupa dello
                                                     Aware Management            con il Politecnico di       sviluppo di applicazioni
                                                     Systems e di articoli       Torino segue tesi e         mobile social per il
                                                     pubblicati in conferenze    stage per sviluppi su       mondo consumer.
                                                     e riviste.                  piattaforme Android.        Ha partecipato a vari
       Urlografia                                                                                           progetti finanziati da EU
                                                                                                             ed Eurescom. È autore
http://www.facebook.com
                                                                                                             di articoli in conferenze
                                                                                                             e di diversi brevetti per
http://www.google.com                                                                                        dispositivi wireless e
http://www.foursquare.com                                                                                    sistemi per servizi.
http://www.gomiso.com
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