Cult Il mensile culturale RSI Marzo 2021
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
Un abbraccio Io sto con Dante Intervista a
Lawrence Brownlee
cult Il mensile culturale RSI
Marzo 2021Un abbraccio Sandra Sain
Produttrice Rete Due
SGUARDI
16
Ginevra Di Marco
4 a Musica Viva
Io sto con Dante
DUETTO
ONAIR
Sono al supermercato per una veloce spesa. Ad un tratto di
fronte a me passa una mamma con 4 bambini. Il mio sguardo 8 18
Intervista a
si posa sul più grande: avrà 8 anni, bellissimi lineamenti, Come sta la nostra
Lawrence Brownlee
gentili ed eleganti, e capelli troppo lunghi, evidentemente spor- Università?
chi, arruffati e pieni di nodi. Lo osservo meglio.
E lo vedo trascinare i piedi con le spalle un po’ curve, come a
cercare di chiudersi su sé stesso, lo sguardo basso e un po’ sperso. 10 RENDEZ-VOUS
Ecco, da madre il mio cuore ha una fitta. Ma voglio sperare che
non sia necessario avere dei figli ed essere donne per percepire
Deepwater Horizon,
un incidente che il
24
L’agenda
il disagio comunicato dalla sua figura e da quella postura. mare non ha ancora
di marzo
Già, perché la nostra postura dice molto di noi: come ci poniamo dimenticato
di fronte agli altri e alle cose, come ci muoviamo nel mondo,
come ne occupiamo lo spazio.
Jordan Peterson è docente di Psicologia all’Università di Toronto 12 NOTA BENE
in Canada e nel 2018 ha pubblicato il saggio “12 regole per la
vita, un antidoto al caos”. Il primo capitolo si intitola: “Stai su
Quei giorni che
hanno cambiato
26
Recensioni
dritto e con le spalle indietro” e Peterson, parlando proprio la storia
dei bambini, indica come sia fondamentale fare in modo che
essi riconoscano in sé stessi la capacità di opporre resistenza alle
forze che li spaventano, siano esse incarnate dal bullo della 14
classe o da un compito particolarmente difficile. E poi evidenzia Tutti insieme
come sia importante riconoscere che vi è poca differenza tra la appassionatamente
capacità di distruggere e opprimere e la forza di carattere. e distanti
Ciò che conta è riconoscere questa verità, magari scomoda, e
sapere che solo la conoscenza di sé, il coltivare sane relazioni con
gli altri, il fare cultura, possono essere antidoti efficaci per domi-
nare e gestire la violenza che tutti abbiamo in noi.
Con queste righe stamattina voglio ricordarmi e ricordarci
l’importanza di stare diritti, di essere consapevoli, avere fiducia,
essere gentilmente fermi e responsabilmente coraggiosi.
Insomma, volerci bene e imparare a volerne agli altri.
É, a modo mio, un abbraccio a quel bambino curvo su di sé, con
la speranza che possa trovare il suo modo di stare con convin-
zione nel mondo.
(Che poi, magari, era così solo perché era stato appena sgridato
dalla mamma. Continuo ad augurarmelo.)
In copertina: affrontare il futuro con convinzione! © istockphoto
ACCENTOIo sto con
Unisci i Dantini
dal 1. al 26 marzo in Uno Oggi alle ore 10.40
Intelletto d’amore, Dante e le donne
dal 25 marzo su rsi.ch/podcast
Dante
Sandra Sain Durante di Alighiero degli Alighieri nasce Personalità infiammabile, Dante ha
tra il maggio e il giugno del 1265 a Firenze anche destinato passaggi infuocati del
e muore a 56 anni nella notte tra il 13 e il Convivio alla lingua italiana, al volgare o,
14 settembre 1321 a Ravenna. per meglio dire, a coloro che lo disprezza-
La sua fama è dovuta eminentemente vano: “Dico che intra tutte le bestialitadi
alla Divina Commedia, unanimemente con- quella è stoltissima, vilissima e dannosis-
siderata la più grande opera in lingua ita- sima”.
liana e uno dei capolavori della letteratura Importante linguista, teorico poli-
mondiale. tico e filosofo, Dante ha segnato profon-
Espressione del mondo medievale, damente la letteratura italiana e la cultura
Nell’anno delle celebrazioni per il 700mo frutto della lirica del Dolce Stil Novo e di occidentale, tanto da meritarsi l’appellati-
dalla scomparsa di Dante la RSI ha messo una profonda e radicata cultura religio- vo di “Sommo Poeta” o, per antonomasia,
sa, la Commedia (che nasce come Comedìa di “Poeta”.
a punto un cartellone di iniziative e e solo in seguito verrà ribattezzata Divina A partire dal XX secolo e nei primi
programmi speciali. E il 25 marzo, per Commedia arrivando con questo nome fino anni del XXI, Dante entrato a far parte del-
a noi) è un’allegoria, l’occasione per l’auto- la cultura di massa. Materia di studio nelle
il Dantedì, sarà online Intelletto d’amore. re di delineare una propria visione morale scuole e nelle università, la sua Divina Com-
Dante e le donne, un podcast originale ed etica, un inno ai più alti valori umani, media è entrata nell’immaginario popolare
il ritratto di un’epoca e, a tratti, anche il grazie a film, documentari, illustrazioni,
in 4 puntate firmato Gabriele Vacis modo per togliersi qualche sassolino dalla canzoni e romanzi, coi suoi temibili giro-
scarpa (il grande critico letterario Harold ni infernali, Caronte e il suo “Guai a voi,
e Lella Costa. Bloom, ne Il canone occidentale, definisce anime prave!”, la triste storia d’amore di
Dante “il più aggressivo e polemico tra i Paolo e Francesca, l’eroico Ulisse, la celeste
massimi scrittori occidentali”). Beatrice, il saggio Virgilio…
Dante è anche considerato il padre Oscar Wilde diceva che il mondo si di-
della lingua italiana. Attorno al 1305 (con vide in due: quelli che dividono il mondo
Dante le date sono spesso incerte) scrive in due, e quelli che non dividono il mondo
infatti il primo libro di storia della lette- in due.
ratura italiana, il De vulgari eloquentia, un Nella storia confidenziale della let-
lungo testo dedicato al volgare, ricco di ri- teratura italiana Giampaolo Dossena ri-
ferimenti a scritti e persone. chiama Oscar Wilde e scrive: “Se dividete il
5
SGUARDI 4Gabriele Vacis Lella Costa
mondo in due, da una parte stanno quelli te, è anche un modo per sostenere la lingua una piazza della metropoli cinese di Nin- questo podcast e i giochi d’accento fioren-
che per cominciare a leggere l’Inferno tro- italiana. Ci saranno serate pubbliche, pro- gbo? La gente lo riconosce? Cosa sa di lui? tino in cui Lella Costa è maestra, senza mai
vano utili certe edizioni con la traduzione grammi speciali, collaborazioni con musi- E chi entra alla Divina Comida di Madrid cedere alla parodia.
interlineare, dall’altra parte stanno quelli cisti e attori, con il mondo della scuola e cosa deve aspettarsi? A questo podcast, che verrà anche tra-
che alla notizia dell’esistenza di edizioni delle università… Unisci i… Dantini sarà pretesto per smesso da Rete Due, seguirà poi, nel mese
dell’Inferno con la traduzione interlineare L’Italia ha dichiarato il 25 marzo il raccontare dell’italianità, del suo fascino di giugno, la messa in scena di uno spet-
fanno un sorrisetto di incredulità e com- Dantedì, dando così seguito a una propo- come della sua banalizzazione disegnan- tacolo, coprodotto dalla RSI e dal Teatro
patimento. Costoro sotto sotto vorreb- sta avanzata da Paolo Di Stefano dalle co- do, insieme alla partecipazione del pubbli- di Chiasso, che vedrà Lella Costa in scena
bero impedirvi di leggere l’Inferno perché lonne del Corriere della Sera e sostenuta co, una “mappa virtuale” che unisca i pun- in un monologo inedito. Si tratta di uno
pensano che non ne siate degni”. dalle principali istituzioni e associazioni tini delle sue molteplici rappresentazioni spettacolo che verrà ripreso per diventare
Ho ripensato a queste righe quando dedicate agli studi danteschi e alla lingua nel mondo. Sarà anche un modo per riflet- il cuore di un’importante serata televisiva
mi è stato chiesto di creare un palinsesto di italiana, come il Forum per l’Italiano in tere sulla fama di un autore, di un’opera e e che si propone come un inno alla parola
iniziative per celebrare il 700mo anniversa- Svizzera (che per quella giornata ha in pro- di ciò che avviene quando queste diventa- e alla poesia, quella capace di attraversare
rio dalla scomparsa di Dante. Questo 2021 gramma una serie di iniziative speciali su no patrimonio popolare. le epoche e di unire le generazioni e le arti
sarà per noi italofoni, e per noi della RSI, tutto il territorio nazionale). Il Dantedì vedrà una programmazione più diverse, basti pensare che sul palco sali-
una grande occasione, l’occasione di riper- Alla RSI abbiamo già cominciato a speciale sui vari vettori ma soprattutto la ranno anche i giovani ragazzi dell’Ensem-
correre l’opera e la figura di un uomo e di omaggiare l’Alighieri in varie trasmissioni pubblicazione online di un podcast origi- ble Coro Clairière del Conservatorio della
un poeta straordinario, occasione di riba- di approfondimento ma è con il mese di nale RSI affidato a due nomi di punta del Svizzera italiana per un’esperienza artisti-
dire la bellezza e l’importanza della nostra marzo che daremo il via ai i festeggiamenti teatro contemporaneo italiano: Lella Co- ca e formativa di assoluto valore.
lingua e, infine, occasione di unire i due veri e propri. sta e Gabriele Vacis. Intelletto d’amore - Dan- Ecco, questo è solo l’inizio di quanto
mondi, quello di chi Dante ben lo conosce Dal 1. su Rete Uno andrà in onda tut- te e le donne, è un originale in 4 puntate in abbiamo in serbo per celebrare quest’anno
e quello di chi può tornare a scoprirlo con ti i giorni, dal lunedì al venerdì, all’interno cui la penna di Gabriele Vacis e la straordi- dantesco.
piacere. di UnoOggi, la rubrica Unisci i… Dantini. naria interpretazione di Lella Costa daran- Giampaolo Dossena scriveva: “Chi
Con molte colleghe e colleghi della La fama di Dante è grande in tutto il no vita alle donne della Divina Commedia. ha paura di Dante Alighieri? Non dovete
radio, della televisione e del multimedia, mondo e nel mondo ci sono decine, se non Il loro è un lavoro di grande raffinatezza, dargli troppa confidenza”. Senza paura
abbiamo messo a punto un ricco calen- centinaia, di statue che lo ritraggono: ce frutto di intense letture e ricerche, capace allora, proviamo a rifare insieme la sua co-
dario di programmi ed eventi, tutti ideal- ne sono a Tianjin, in Cina, a La Valletta di di giocare con la materia del suo studio noscenza.
mente accomunati dal motto “Io sto con Malta, dove campeggia quella più grande, come sanno fare i veri autori che non pro-
Dante” a sottolineare come in ognuno di a Manhattan… Milioni gli esercizi pubblici vano soggezione di fronte ai Maestri ma
noi, se ne sia o meno consapevoli, c’è un che (a torto o a ragione) si ispirano a lui e li sanno reinterpretare riuscendo a farce- Fotografie: Gabriele Vacis © Andrea Macchia
po’ di Dante. E poi, stare al fianco di Dan- alle sue opere. Cosa ci fa il Sommo Poeta in li sentire vicini. Si ride anche, ascoltando Lella Costa © Lorenzo Piano
7
SGUARDI 6Rete Due / Diderot
da lunedì 1. a venerdì 5 marzo alle ore 18.00
rsi.ch/diderot
Come sta la nostra
Università?
Natasha Fioretti
Enrico Bianda
È una storia lunga 26 anni quella dell’USI, l’Università della
Svizzera Italiana. La Rete Due in occasione del ventennale
si occupò, nei suoi spazi dell’attualità culturale, di celebrare
un compleanno importante per la Svizzera Italiana.
Ed è un anno che il nostro ateneo così come tutte le Univer-
sità elvetiche fa i conti con il Covid. Quali sono le nuove sfide
con le quali l’Università è chiamata a confrontarsi? Qual è Il Direttore dell’USI Boas Erez. © Università della Svizzera italiana
l’impatto della pandemia sulle iscrizioni degli studenti,
in particolare stranieri e d’Oltregottardo? Si registrano nuovi
interessi e orientamenti per quanto riguarda i corsi?
Lo stato di salute di un’Università si misura anche valutando
alcuni indicatori, metteremo a fuoco i più importanti e lo
faremo all’interno di Diderot dedicando al tema una settimana
di approfondimenti. Tanti gli ospiti di diverse facoltà e am-
biti con i quali parleremo di ricerca, di finanziamenti, del
futuro dell’Accademia, dell’attrattività per docenti e studenti,
in Svizzera e all’estero. Per fare il punto concluderemo la set-
timana con un’intervista al Rettore dell’USI Boas Erez.
L’appuntamento è dal primo marzo, da lunedì a venerdì
sempre alle 18, su Rete Due.
9
ONAIR 8Rete Due / Colpo di scena L’incidente alla Deepwater Horizon, avvenuto ad aprile del
da lunedì 8 a venerdì 12 marzo alle ore 13.30 2010 nel Golfo del Messico, è stato il più grave disastro ambien-
rsi.ch/radiodrammi tale dopo Chernobyl. La piattaforma di trivellazione esplose
e s’incendiò uccidendo undici persone. La bocca del pozzo,
Deepwater Horizon,
a 1500 metri sott’acqua, continuò ad eruttare petrolio.
Milioni di barili di greggio finirono in mare, distruggendo cen-
tinaia di chilometri di coste, milioni di esseri marini e la salute
un incidente che il
di intere popolazioni costiere.
Frank è un esperto pilota di ROV, sottomarino a comando
remoto. Il suo compito è chiudere la bocca del pozzo. È un
mare non ha ancora dipendente della compagnia petrolifera e ora si trova a fronteg-
giare, con i suoi nervi, un’apocalisse della quale è testimone
oculare. Ma lui e gli altri esperti sono solo dei componenti di
dimenticato un gigantesco ingranaggio che fattura la metà del PIL svizzero.
Di questa macchina s’indovina solo il dilemma. È quello
della capra e dei cavoli: come salvare il mare e il giacimento
Claudio di Manao insieme?
Frank è un personaggio immaginario e il suo, come il mio, è
uno sguardo diverso sul mondo marino. Come subacqueo pro-
fessionista ho avuto il privilegio di osservare ogni giorno il
mare sotto la sua superficie, e d’innamorarmene. Qui mi sono
messo nei panni di un insider che attraverso gli occhi delle
telecamere vedeva cosa stava succedendo lì sotto, trovandosi suo
malgrado faccia a faccia con l’umana tossicodipendenza da
combustibili fossili. Ha sogni e speranze, il nostro Frank, ma
uno dei suoi sogni è ora in bilico. Anzi, è nelle sue mani.
La ricostruzione è aderente alla realtà dei fatti. Viene dalla
catasta di informazioni e ricerche che avevo raccolto per scrive-
re articoli e approfondimenti sul disastro.
Da quella mole di dati e testimonianze sentivo gridare una
storia. Era la storia di ognuno di noi davanti allo scempio
ambientale, la storia di chi alla fine ne sopporta le conseguenze
sulle sue spalle ovunque si trovi perché il mare, come l’aria,
non ha confini.
La marea nera arrivata alla foce del Mississippi nel Golfo del Messico teatro
del disastro ambientale accaduto il 20 aprile 2010. © NASA/GSFC
11
ONAIR 10Rete Due / Laser
da giovedì 18 a martedì 30 marzo alle ore 9.00
rsi.ch/laser
Quei giorni che
hanno cambiato
la storia
Roberto Antonini
È un esercizio che lascia necessariamente ampio margine Una pagina della Bibbia
alla soggettività quello che propone Laser in una serie speciale a quarantadue linee,
primo libro stampato
di dieci puntate dedicata ad alcune date che hanno segnato con la tecnica dei caratteri
una svolta nella storia. Il format parte dalla descrizione di un mobili messa a punto
da Johannes Gutenberg
particolare momento storico per analizzarne le dinamiche a Magonza nel 1453.
e le conseguenze a lungo termine. Il più delle volte i contempo- © Wikipedia
ranei e i protagonisti non erano ovviamente consapevoli che
stavano vivendo una data storica. Come nel 508 a.C. quando
il greco Clistene avvia le prime riforme che porteranno alla
democrazia nella Atene di Pericle. O nell’enigmatico anno 0
della nostra epoca, un anno in realtà fissato sei secoli più tardi
dal monaco Dionigi il piccolo e che non corrisponderebbe
alla reale data di nascita di Gesù ma che condizionò e condizio-
na tuttora il nostro modo di considerare il tempo storico.
Parleremo anche di diverse altre date significative, il 476 d.C.
che segna la caduta dell’Impero Romano e l’inizio del millennio
medievale, o del trattato di Westfalia che nel 1648 pose fine
alla guerra dei trent’anni e segnò la nascita della concezione
moderna dello Stato e delle frontiere. Date di capitale importan-
za per la storia politica con il Natale dell’anno 800 con l’inco-
ronazione di Carlo Magno, ma anche culturale (la pubblicazio-
ne della Bibbia, primo libro stampato con i caratteri mobili)
e scientifica (1925 è considerato l’anno in cui venne elaborata
la rivoluzionaria meccanica quantistica).
13
ONAIR 12Rete Due / Voci dipinte
domenica 21 marzo alle ore 10.35
rsi.ch/vocidipinte
Tutti insieme
appassionatamente
e distanti
Monica Bonetti
Riccardo Benassi, Morestalgia, 2019, installazione ambientale. © Andrea Rossetti
Se c’è qualcosa che l’appena concluso 2020 ci ha insegnato Ma al di là della fruizione digitale dell’opera d’arte c’è chi
è come non rinunciare al piacere di scoprire idee e dibattiti su come l’imprenditore e collezionista luganese Bruno Bolfo si
temi d’attualità o culturali pur non muovendoci di casa. è fatto ispirare da questi primi approcci per sviluppare
Per sgombrare il campo da equivoci non diremo che il proble- nuovi ecosistemi relazionali - tra reale, digitale e “phygital” -
ma non esiste e che una buona connessione internet è suf- capaci di rendere più accessibile l’incontro con la cultura
ficiente a rimediare all’impossibilità di organizzare incontri contemporanea e di facilitare il dialogo tra culture, attraverso
e conferenze con un pubblico presente in sala capace di far inedite esperienze d’arte che riuniscono comunità diverse
sentire la propria presenza non solo con domande e curiosità e distanti anche geograficamente.
ma anche con sguardi stupiti, curiosi o magari qualche L’8 marzo con la sua società Bruno Bolfo inaugura in
volta anche annoiati, segnalando in modo tangibile l’oppor- Malesia il progetto espositivo Fragilità (che proprio alla pan-
tunità di cambiare passo. demia si ispira): a Kuala Lumpur, resterà visibile per due
Manca a tutti la modalità tradizionale di fruire la cultura, settimane, mentre on line il percorso espositivo digitale sarà
ciò non toglie che la necessità di trovare formule alternative accessibile perennemente. Una mostra e una piattaforma
ha regalato negli ultimi mesi la possibilità di partecipare a virtuale di incontro tra arte occidentale e orientale che
eventi organizzati magari a Ginevra, a Londra o a Monaco di permette sì il confronto tra giovani artisti contemporanei
Baviera a cui mai avremmo potuto partecipare se fosse stato delle due culture ma che attraverso il web consente anche
necessario essere fisicamente sul posto. di cercare una maggiore comprensione attraverso l’approfon-
Anche nel campo dell’arte le esperienze virtuali si sono molti- dimento e il dialogo virtuale tra il pubblico a cui quegli
plicate: da tour da fruire direttamente sullo schermo del artisti si rivolgono.
proprio computer o del proprio tablet, ai podcast con artisti Voci dipinte dedica al tema un approfondimento domenica
che raccontano il proprio lavoro. Voci dipinte ne ha parlato 21 marzo: Fragilità con Bruno Bolfo e i curatori Luigi Fassi
lo scorso 7 febbraio nella puntata Museo Connesso. e Alberto Salvadori.
15
ONAIR 14Rete Due / Live di Reteduecinque
mercoledì 24 marzo alle ore 14.30
rsi.ch/musicaviva
Ginevra Di Marco
a Musica Viva
Francesco Magnelli
Christian Gilardi
Molti di noi l’hanno conosciuta come la voce che accompa-
gnava quella di Giovanni Lindo Ferretti nel gruppo C.S.I.
- Consorzio Suonatori Indipendenti, nato dalle ceneri dei CCCP
Fedeli alla Linea - a partire da Ko de mondo, nel 1993, e poi
via via lungo tutto il decennio degli anni ’90, fino allo sciogli-
mento della band nel 2001.
È quello, la collaborazione con uno dei gruppi politicamente
più schierati del periodo, il momento in cui la carriera di
Ginevra Di Marco prende il volo. Da allora si succedono le col-
laborazioni - quella con Francesco Magnelli, anch’egli compo-
nente dei C.S.I. e compagno di vita, o quella con Max Gazzè
e Cristiano Godano dei Marlene Kunz, il progetto PGR (Per
Grazia Ricevuta, estensione degli stessi C.S.I.) - ma soprattutto
una carriera solista che la porta a incidere una serie di dischi
(il primo, Trama tenue è del 1999, il più recente, Canti, richiami
d’amore è del 2011) che la avvicinano sempre più al canto di
tradizione popolare e, di fatto, al canto come esperienza legata
in primis alla terra e alla gente che la vive.
Noi l’abbiamo invitata per un live di Reteduecinque Musica Viva Ginevra Di Marco
assieme a Francesco Magnelli che l’accompagna al pianoforte
e alle tastiere che andrà in onda su Rete Due alle 14.30 di
martedì 24 marzo, il live si potrà ascoltare e anche vedere sul
sito rsi.ch/musica.
La cantante fiorentina ci conduce in un viaggio musicale
intrigante che è anche la sua personale storia musicale a fianco
di brani che interpreta da più di trent’anni e brani a cui si è
accostata solo di recente. Conduce il live Olivier Bosia.
17
ONAIR 16Intervista a cura L’intervista è andata in onda
di Paolo Borgonovo il 29 dicembre 2020 in Reteduecinque
rsi.ch/retedue/speciali
Lawrence Brownlee
Black Voices Matter
Lawrence Brownlee è noto soprattutto Gentilissimo maestro Brownlee,
agli appassionati di bel canto per essere oggi lei è con noi al telefono per
un raffinato interprete di Rossini. Ma parlare soprattutto del tema
non tanto per parlare della sua carriera del razzismo e della discriminazio-
e dei suoi successi l’abbiamo disturbato ne anche nel mondo dell’opera.
durante le prove di uno spettacolo, ben- Leggo da una sua intervista:
sì per trattare il tema del razzismo dal “Parlo quattro lingue, ho condotto
Nato a Youngstown in Ohio nel 1972, Lawrence Brownlee si è appassio- punto di vista di un tenore afroamerica- studi avanzati, ho incontrato pre-
nato al canto fin da piccolo cantando nel coro gospel della sua chiesa, no. La cronaca, non solo statunitense, ci sidenti, re e regine, ho visitato
e si è formato professionalmente presso la Jacobs School of Music della riporta continuamente episodi deplo- 47 paesi nella mia vita, e però ogni
Indiana University. Dopo il debutto nel ruolo di Almaviva nel Barbiere
revoli ai quali forse ci siamo perfino as- giorno per strada è come se io
di Siviglia presso la “Virginia Opera” nel 2002, è apparso subito come
uno dei più interessanti tenori rossiniani del nuovo millennio. suefatti. Ma ci immaginiamo il mondo dovessi scusarmi a prescindere,
Apprezzato per la bellezza del timbro, per la facilità nel registro acuto, del teatro dell’opera come un’oasi egua- come se dovessi tranquillizzare
per la musicalità, per la vivace presenza scenica, si è esibito nei principali litaria, un luogo di cultura e di apertu- chi ho davanti.”
teatri di tutto il mondo. Parla un ottimo italiano. ra mentale dove regna la meritocrazia, Ma davvero è così?
dove la tecnica vocale e le straordinarie
doti naturali di un cantante lo pongono Sì, è così. Io sono americano, e noi
al di sopra di qualsiasi altra considera- in America abbiamo una lunga storia di
zione. La realtà, secondo Brownlee, è razzismo. Ogni giorno in qualche modo
ben diversa. devo dimostrare di essere un cittadino ri-
spettabile e una brava persona, perché al di
19
DUETTO 18fuori degli ambienti dove sono conosciu- Maestro, ma così sembra di tornare che questo ruolo sia affidato soltanto a nesi né quindicenni, dovrebbe funzionare
to, prima o poi c’è qualcuno che mi vede in agli anni del dopoguerra, quando soprani dall’aspetto asiatico e adolescen- per me, perché a quanto pare il problema
quanto nero e si chiede automaticamente i primissimi cantanti lirici afroamerica- ziale, eppure la cosa funziona benissimo. non è il pubblico.
se io sia un malintenzionato. Nonostan- ni, con grande scandalo, poterono Evidentemente un soprano bianco in quel
te tutto quello che posso aver fatto nella calcare le scene operistiche, ma ruolo non è un problema per il pubblico.
vita, avendo studiato, avendo conseguito inizialmente accettati solo in ruoli Ma questa flessibilità a quanto pare non Ciò detto, lei fa spesso notare
laurea e master, cantato su tutti i palcosce- che, per la mentalità anglosassone, si può concedere a un cantante nero, per che si tratta anche di una questione
nici del mondo dalla Scala al MET, questo erano percepiti come “etnici”: cui di fatto, ne deriva un atteggiamento di potere: nelle posizioni di rilievo,
non conta nulla per chi mi vede in strada la schiava etiope Aida, la zingara del razzista. Uscendo solo in parte dall’argo- nelle sovrintendenze, nei teatri,
e non lo sa, e per me in quanto nero la mia Ballo in maschera o della Carmen… mento, mi viene in mente di quando De- di fatto ci sono praticamente solo
quotidianità è una lotta continua contro il borah Voigt fu cacciata dal Covent Garden bianchi.
pregiudizio, per dimostrare che sono una Sì, sta tornando a essere così. Anni perché troppo grassa secondo il costumi-
persona che non ha cattive intenzioni. fa c’erano molti più cantanti di colore ad sta. Quando accadde, una quindicina di Non ci sono casting manager di co-
alto livello: Price, Bumbry, Norman, Bat- anni fa, la Voigt era tra le più grandi dive lore, non ci sono sovrintendenti, ci sono
tle, Arroyo, Hendricks… Ora abbiamo Pret- del momento, eppure fu protestata perché pochissimi direttori… e se le persone che
Noi immaginiamo che il teatro sia ty Yende, Golda Schultz, e tra gli uomini, non entrava nell’abitino nero pensato per scelgono i ruoli sono sempre bianche, que-
un mondo più aperto e moderno. se vogliamo citarlo, Lawrence Brownlee e il personaggio. È un insulto, ma è anda- sto succede anche senza cattiva volontà.
Ma abbiamo letto di una telefonata altri che stanno provando a emergere, tut- ta così. In fin dei conti, si dimentica che Dobbiamo trovare una forma di inclusività
che lei ha ricevuto tempo fa da tavia questo non è affatto rappresentativo la voce dovrebbe essere al centro, la voce in queste posizioni, altrimenti sarà sempre
un teatro di Vienna, un racconto della realtà: in verità ci sono tantissimi è la cosa che più conta nell’opera lirica, così perché si sceglie quello che è simile,
al quale è difficile credere. cantanti di colore in tutto il mondo, ma la VOCE! Quante volte in certi teatri mi quello che fa parte del proprio entourage.
non li vediamo. sono sentito dire “non è ancora pronto per Per me è normale avere di fronte una per-
È tutto vero. Avevo un contratto per questo ruolo” quando avevo già cantato sona di colore siccome io lo sono. Io ho la
cantare il ruolo di Rodrigo nell’Otello di al MET, al Covent Garden e alla Scala: era fortuna di aver cantato in tutti i teatri più
Rossini a Vienna, contratto firmato già Mi chiedo se sia l’odierna dittatura solo un “code”, un codice per dire “non lo importanti del mondo, però sono un’ec-
da anni con il Theater an der Wien. Prima dell’immagine, assieme alla moda vogliamo in scena perché è nero”. Se non cezione, e non è giusto: posso giurare che
dell’inizio delle prove il teatro mi telefona e di un teatro che deve essere sempre altro al Theater an der Wien mi hanno ci sono tantissimi grandissimi cantanti di
mi spiega che il contratto è cancellato per- più realistico e quotidiano, a far sì detto chiaro e tondo “non funziona per- colore di grande livello, e questo non do-
ché il regista non sapeva che io ero nero, e che il razzismo che avevamo scacciato ché vogliamo un personaggio bianco in vrebbe essere un’eccezione.
quando l’ha scoperto ha deciso che sceni- dalla porta rientri ora dalla finestra. scena”. Eppure ci sono tantissimi registi
camente non gli piaceva: se Otello è nero, Eppure il teatro dovrebbe essere bravissimi che sono in grado di creare una
Rodrigo doveva essere bianco. Ora, tra pa- il luogo della fantasia, cosa di cui forse situazione, un’idea scenica che superi il Quest’estate, durante l’emergenza
rentesi, il ruolo di Otello mi è stato offerto il pubblico non è privo, a differenza colore della pelle, ma il teatro deve essere covid, Lawrence Brownlee ha trovato
innumerevoli volte, ma per la mia voce non di certi registi: non è surreale attribuire pronto e aperto per accettarlo. Io credo che il modo di rendersi utile con un talk
va bene, a differenza del ruolo di Rodrigo, un’importanza così forte alla verosimi- a Rossini la mia voce sarebbe piaciuta, al di show in diretta Facebook: ci parli
scritto proprio per una voce come la mia... glianza visiva, e questo soprattutto là del fatto che le vicende delle sue opere di The Sit Down with LB.
ma a quanto pare il colore della pelle è più in un genere stilizzato in cui ogni per- sono legate alla cultura e alla storia della
importante. Ok, cosa potevo dire? Il potere sonaggio si esprime cantando? sua epoca. Oggi, visto che tante regole tra- Devo dire che mi sono molto diverti-
di questi tempi è nelle mani del regista, lui dizionali non valgono più, io credo che sia to. I giovani cantanti mi chiedono spesso
può dire cosa funzioni o meno. E così io Ora… nel libretto musicato da Puc- giusto, per dire, darmi l’occasione di can- consigli per entrare nel mondo della lirica,
non ho ancora mai cantato Rodrigo, ed è cini, Madama Butterfly è una minuta tare il ruolo di Rodrigo. Se funziona per e così ho pensato che sarebbe stato interes-
un peccato enorme per me, ma finora non fanciulla giapponese di 15 anni, eppure, Butterfly, come dicevamo sopra, se funzio- sante parlare con amici cantanti di colore
ne ho avuto la possibilità. da Tebaldi e Freni a oggi, non mi risulta na con soprani che non sono né giappo- che hanno avuto successo, Martina Arroyo,
21
DUETTO 20e ora Pretty Yende e tanti altri cantanti neri l’altro il prestigioso “MacArthur Fellows USA abbiamo una grandissima scuola di
di ieri e di oggi. È stato divertente essere in Program” (detto anche “Genius Grant”), tenori rossiniani, da Blake e Chris Merritt,
qualche modo un giornalista invece che un che prevede anche una grossa somma di e poi Gregory Kunde e oggi John Osborn…
cantante, parlare di razzismo, delle carrie- denaro, sta ricevendo moltissimi ricono- volevamo omaggiare questa tradizione, e
re, degli hobby, della vita quotidiana di un scimenti, io lo trovo molto bravo. Con la allora perché non con un disco di successi
cantante. Io stesso ho imparato molto e sua musica e con i versi di Terrance Hayes rossiniani? Ad Amsterdam fu un trionfo.
credo che tutto questo mi aiuterà, quando abbiamo pensato alle nostre esperienze. Uno spettatore in platea filmò un bis col
potremo di nuovo calcare il palcoscenico Abbiamo presentato questo ciclo a New telefonino e lo postò su YouTube, e già il
liberamente, ad apprezzare il mio lavoro. York, alla Carnegy Hall, a Philadelphia, giorno dopo c’erano centinaia di migliaia
dove il pubblico, come la società, è mul- di visualizzazioni e di like. Così ci siamo
tietnico, ma anche nello Utah, lo Stato dei detti: magari è un’idea che piace, facciamo
Ci racconti, se vuole, di un’altra mormoni, che ha una popolazione al 99% un disco insieme. Per me è stato un gran-
esperienza alla quale tiene molto: bianca, ed è ovunque stato accolto con fa- de piacere realizzarlo con il mio carissimo
Cicles of my being. vore, e ne sono davvero felice. amico Corrado Rovaris, direttore al quale
devo il mio primo lavoro alla Scala: nel
Sì, Cicles of my being è un ciclo di can- 2002 lui mi ha dato l’opportunità di venire
zoni sulle esperienze di un uomo di co- Aspettiamo questo ciclo in Europa, in Italia per cantare Almaviva nel Barbiere
lore in America. L’idea mi è venuta in un allora, ma intanto in tutto il mondo di Siviglia, con Leo Nucci (wow!), e per la
periodo in cui, ogni giorno, accendendo il è uscito Amici e rivali, per Erato, mia carriera è stato un trampolino di lan-
computer o il cellulare, davvero ogni gior- il suo ultimo progetto discografico, cio che mi ha permesso di girare tutto il
no, leggevo di un nuovo caso di un uomo con Michael Spyres, nel quale, in mondo. Ci siamo davvero divertiti un sac-
di colore ingiustamente picchiato dalla un certo senso, si toglie finalmente co con questo disco, e l’abbiamo registrato
polizia, o incarcerato, o maltrattato, addi- la soddisfazione di essere Rodrigo in Italia con musicisti italiani: anche grazie
rittura ucciso. L’ho preso come un segno contro Otello. a questo io ci sento una certa autenticità. È
per ricordarci che noi non siamo cittadini stato già apprezzato dalla critica e dal pub-
uguali agli altri, se posso dire così, e allora Sì, finalmente, una volta nella vita mi blico, ben accolto da molte riviste specia-
ho voluto creare insieme con altri uomini sono detto: posso cantare Rodrigo! L’idea lizzate, ne siamo davvero contenti perché
di colore un ciclo di canzoni per parlare mi è venuta qualche anno fa, dopo un con- è stato per noi un vero sogno.
della nostra storia, del nostro voler esse- certo ad Amsterdam con l’amico tenore
re cittadini, padri, madri, amici… Siamo Michael Spyres. In effetti non si eseguono
in un momento di crisi e ora riponiamo spesso questi duetti di Rossini, si sentono Maestro Brownlee, grazie mille
molte speranze nel nostro presidente, che poco in concerto, magari al “Rossini Ope- di averci dedicato il suo tempo.
pare persona in grado di capire, e che vuole ra Festival” a Pesaro, ma in giro si sentono Non possiamo augurarle di meglio
andare nella direzione di un cammino di di rado… per la sua carriera che è già stre-
uguaglianza. Comunque questo lavoro mi pitosa, ma ci aspettiamo prima
ha dato l’opportunità di parlare come nero o poi un suo bel Rodrigo di Rossini
davanti a persone che non lo sono, ten- Anche perché è difficile trovare due in scena.
tando di far sentire loro la nostra storia, tenori così bravi nella stessa serata…
almeno per venti minuti. La musica è di Spero proprio di sì! Grazie veramente
Tyshawn Sorey, che ho conosciuto grazie a Eh... (ridendo), soprattutto è difficile di questo invito!
una mia amica, che aveva eseguito un suo trovare il baritenore, e per me Michael Spy-
ciclo dedicato a Josephine Baker. Tyshawn res è il vero baritenore rossiniano, come
Sorey ha vinto molti premi in America, tra prima avevamo Bruce Ford. Peraltro negli Fotografia © Lawrence Brownlee
23
DUETTO 223. Ma 9 Gio 25 Ve 26
2021 Musica antica,
ore 14.30
Studio 2 RSI, Lugano-Besso
dalle ore 10.00
Evento online e Sa 27
ore 9.00 profumo
Live Reteduecinque - Dantedì
Evento online
di primavera
MusicaViva 700 anni dalla morte
Alex Cattaneo, pianoforte di Dante Alighieri
Hackdays SSR 2021
Musiche di Chopin, Ravel Forum per l’italiano
Con il motto
e Saint-Saëns in Svizzera
Sa 6
“Il consumo mediatico
Conduce Roberto Corrent ore 10.00
del futuro”, la SSR invita
Creux du Van (L’inferno) Quest’anno il 21 marzo cade di domenica
nuovamente alla
In diretta su Rete Due ore 11.00
e Do 7 sperimentazione creativa. e la Giornata Europea della Musica Antica
e videostraming rsi.ch/ Val Lumnetia (Il purgatorio)
vede Rete Due attenta a cogliere le pro-
streaming ore 14.00
ore 19.00 Paradiso / Monte S. Salvatore Dettagli e modalità poste che in questa giornata hanno come
di partecipazione al sito scopo quello di valorizzare più di un
Miller’s Studio, Zurigo (Il paradiso)
hackdays.ch
ore 15.00 millennio di musica, monitorando soprat-
La Grande Bellezza
Il festival della canzone
d’autore italiana a Zurigo
Gio 11 Baden (L’esilio di Dante)
In videostreaming
tutto la scena europea. La nostra Rete è
in buona compagnia perché sono migliaia
ideato da Pippo Pollina.
ore 20.30
Sala Teatro LAC, Lugano
forumperlitalianoinsvizzera.ch
Ve 26 le istituzioni che scendono in campo per
sensibilizzare alla musica di un periodo
e Do 28
Programma e biglietti al sito che va dall’Alto Medioevo sino al Barocco.
OSI al LAC - Concerti RSI
grandebellezza.ch Rete Due caratterizzerà la sua program-
Gio 25
Orchestra della Svizzera
italiana Evento online mazione musicale della prima mattinata e
Direttore Krzysztof Urbański della sera anche attraverso la voce di
Alice Sara Ott pianoforte ore 20.30
Do 7
Giornate Europee ospiti impegnati proprio nei repertori anti-
Ludwig van Beethoven Sala Teatro LAC, Lugano dei Mestieri d’Arte (GEMA) chi a diversi livelli, dalla riscoperta di
Egmont ouverture In questa edizione si scoprirà
ore 20.30 Ludwig van Beethoven OSI al LAC - Concerti RSI composizioni del passato fino alla realiz-
il dietro le quinte delle attività
Auditorio Stelio Molo RSI, Concerto per pianoforte Orchestra della Svizzera artigianali che operano per zazione in concerto e la diffusione del
Lugano-Besso e orchestra n. 3 in do minore italiana i settori del Carnevale, del prodotto discografico, senza dimenticare
op. 37 Direttore Krzysztof Urbański Teatro, del Cinemae dei la didattica, la ricerca e l’approccio inter-
Concerto per il 100mo Johannes Brahms Pablo Ferrández violoncello media. pretativo. In mattinata appuntamento con
di Astor Piazzolla Sinfonia n. 2 in re maggiore Piotr Il’ič Čajkovskij
Romance del Diablo op. 73 Romeo e Giulietta Quilisma e con lo spazio concertistico
Dettagli e modalità
Las 4 Estaciones Porteñas ouverture-fantasia di partecipazione al sito nel quale ascolteremo dal Festival di
& altri tanghi In diretta su Rete Due Piotr Il’ič Čajkovskij aticrea.ch Musica sacra di Friborgo l’ensemble Stile
Marco Albonetti e videostreaming Variazioni su un tema rococò Antico interpretare musiche di Tallis,
& I Solisti dell’Orchestra rsi.ch/live-streaming per violoncello e orchestra
Byrd e White. La serata di Rete Due con
Filarmonica Italiana Piotr Il’ič Čajkovskij
Sinfonia n. 4 in fa maggiore Prima fila, sarà caratterizzata dalla pro-
In diretta su Rete Due posta dell’Oratorio di Händel Il Trionfo del
e videostreaming In diretta su Rete Due Tempo e del Disinganno con l’Accademia
rsi.ch/live-streaming e videostreaming Bizantina diretta da Ottavio Dantone
rsi.ch/live-streaming
nel contesto di Ravenna Festival.
25
RENDEZ-VOUS 24club
Fra testo Con Ilia Kim Il cervello
e disegno Debussy oltre di Jean-Stéphane Bron
Yari Bernasconi
Debussy Moira Bubola
Domenica 9 maggio ore 10.15
Il Gran Premio svizzero di
letteratura è stato attribuito
Giovanni Conti
La straordinaria bravura della
Il regista romando Jean-
Stéphane Bron ci ha abituati
negli anni a lavori coinvolgenti,
Quando il romanticismo
quest’anno all’artista e scrittore
Frédéric Pajak, classe 1955,
autore in particolare del
pianista Ilia Kim è indubbia-
mente il punto di forza di
nati dall’urgenza di indagare
realtà di difficile accesso.
incontrò il mondo classico
questo album coprodotto da Pluripremiati a livello svizzero,
Manifeste incertain. Un’opera Il 9 maggio in occasione della mostra La reinterpretazione del classico: dal rilievo
RSI e Dynamic. Un album che i suoi documentari si sono
pluripremiata e monumentale alla veduta romantica nella grafica storica, curata da Susanne Bieri e Nicoletta
comprende pagine che distinti internazionalmente e
(9 volumi) in cui domina una Ossanna Cavadini, Voci dipinte va in onda in diretta dal m.a.x. museo di Chiasso
Debussy scrisse in momenti hanno spesso fatto discutere.
forma ibrida che divide la pagi- con una puntata speciale a cui sono invitati a partecipare anche i soci del Club
diversi della sua carriera, Ricordo su tutti due titoli:
na: nella parte superiore un di Rete Due prima di poter poi visitare insieme la mostra.
dando forma ad un program- Cleveland contro Wall Street
disegno a inchiostro di china, Attraverso un percorso tra la produzione incisoria di Sette e Ottocento la mostra
ma che documenta con e L’esperienza Blocher, visto
nella parte inferiore un testo. propone una riflessione sulla reinterpretazione dei modelli classici che a partire
accuratezza la sua evoluzione in Piazza Grande al Locarno
Il risultato è una convivenza dalla seconda metà del Settecento abbondano nell’illustrazione e nella documenta-
creativa. Si tratta di pagine Film Festival nel 2013.
curiosa, che apre spesso ad zione di viaggio del Gran Tour, appuntamento imprescindibile per la classe colta
celebri e, alcune, anche infla- Non lascia indifferenti neppure
associazioni misteriose, talvolta del nord che affinava la sua cultura letteraria e artistica visitando i luoghi della
zionate ma che la pianista il suo ultimo documentario,
perfino ipnotiche per il lettore. Classicità greco romana.
propone a dimostrazione che Il cervello. Neuroscienziati e
Il Manifeste incertain, volto In quel fine settimana la cultura è di scena a Chiasso anche con una versione del
la figura di Claude Debussy neurobiologi raccontano in
a “recitare la storia dei vincitori tutto particolare di Chiassoletteraria che si articola in appuntamenti on line ma
è oggi al centro degli interessi maniera personale le loro ricer-
e non lasciarsi dominare dal anche in presenza. Gli organizzatori stanno lavorando alacremente al programma
della critica, che vede in lui che. La materia grigia umana
conformismo nel campo dell’arte e noi stiamo preparando alcune sorprese… che vi inviteremo presto a scoprire.
uno degli artisti più rappresen- racchiude molti segreti e
e della sua storia”, alterna sto-
tativi del punto di svolta fra l’intelligenza artificiale vuole
ria personale, divagazioni I soci del Club Rete Due potranno assistere alla diretta radiofonica alle 10.35
il romanticismo dell’Ottocento scoprirli tutti. Ancora una volta
e vicende biografiche legate e al termine partecipare alla visita guidata della mostra.
e la modernità del Novecento. Bron è entrato nella rosa dei
a diverse personalità artistiche
Ai più è noto come Debussy finalisti per il Premio del Ritrovo alle 10.15 direttamente al m.a.x. museo, Via Dante Alighieri 6, Chiasso
che hanno segnato la vita
venne visto come impressioni- cinema svizzero, sezione
di Pajak: da Walter Benjamin Iscrizioni scrivendo a clubretedue@rsi.ch oppure telefonando
sta ma se la definizione miglior documentario. Il 26
a Marina Ivanovna Cvetaeva, al numero T +41 58 135 56 60
migliore è quella di simbolista marzo conosceremo i verdetti.
Emily Dickinson, Vincent Van
non bisogna dimenticare che Nel frattempo possiamo
Gogh e molti altri. I nove volumi
le sue ultime creazioni erano vedere tutti i film selezionati
originali sono usciti in francese
state contemporanee alla andando sui siti dei cinema
per la casa editrice Noir sur
nascita dell'astrattismo a opera partner, Filmpodium a Zurigo
Blanc; in italiano, invece, L’orma
di Mondrian. Nella sua e Cinémas du Grütli a Ginevra
editore ha finora pubblicato nel
produzione per pianoforte si (cinemas-du-gruti.ch e
2020 il primo volume, con titolo
trovano i segni di tutto questo filmpodium.ch).
Manifesto incerto. Con Walter
e Ilia Kim ce ne dà un
Benjamin, sognatore sprofon-
encomiabile saggio.
dato nel paesaggio.
27
NOTA BENE 26Frequenze di Rete Due Fm Bellinzonese 93.5 Biasca e Riviera 90.0 97.9 93.5 Blenio 90.0
Bregaglia 97.9 99.6 96.1 Calanca 90.2 Leventina 90.0 93.6 96.0 Locarnese 97.8 93.5 92.9 Luganese 91.5 94.0 91.0
Malcantone 97.6 91.5 Mendrisiotto 98.8 Mesolcina 90.9 91.8 92.6 Maggia-Onsernone 97.8 93.9 91.6
Rivera-Taverne 97.3 92.8 Val Poschiavo 94.5 100.9 Verzasca 92.3 92.7 Galleria Mappo-Morettina 93.5
INTERNET retedue.rsi.ch SATELLITE Satellite Hotbird 3 Posizione 13° Est Frequenza 12.398 GHz DAB K12
11 xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
copertina Xxxxxxxxxxxxxxxx
Immagini:
n.2
ADCD Communication
Produttrice Rete Due
Inclusione Andicap
tutti i diritti riservati
Prestampa Taiana
Progetto grafico
Art Director RSI
Redazione Cult
Gianni Bardelli
Fosca Vezzoli
Fontana Print
Sandra Sain
Spedizione
21
Stampa
Fotolito
Design
Ticino
© RSI
T +41 (0)58 135 56 60
clubretedue@rsi.ch
casella postale
Club Rete Due
rsi.ch/rete-due
6903 Lugano
69-235-4
Internet
E-mail
CcpPuoi anche leggere