Come Maria, impariamo a credere ed amare per dare compimento alla nostra fede - Parrocchia e Oratorio Don ...

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Come Maria, impariamo a credere ed amare per dare compimento alla nostra fede - Parrocchia e Oratorio Don ...
PARROCCHIA SAN GIOVANNI BOSCO - BRESCIA
Domenica 16 gennaio 2022                                                                                                     Foglio Liturgico - 3/2022

               Anno C                                  Come Maria, impariamo a credere ed amare
   II Domenica del Tempo Ordinario                       per dare compimento alla nostra fede
                                                    Il miracolo compiuto da Gesù a Cana di Gali-          segni rivelatori che l’Evangelista racconta,
                                                    lea assume nel quarto Vangelo un rilievo              conducendo progressivamente il lettore verso
                                                    straordinario: non soltanto perché è il primo         il grande segno della Croce-Risurrezione,
                                                    miracolo che Gesù ha compiuto, ma soprat-             dove soltanto si trova la chiave che permette
                                                    tutto perché è un miracolo che racchiude nel          di leggere a fondo tutti i segni precedenti.
                                                    suo simbolismo il significato di tutti gli altri.     Alla manifestazione della gloria, corrisponde
                                                    “In quel tempo vi fu una festa di nozze a             nei discepoli la “fede”: “E i Suoi discepoli
                                                    Cana di Galilea”.                                     credettero in Lui”.
                                                    Il simbolo dello sposalizio, delle nozze, è una       L’espressione denota che la fede è uno slan-
                                                    delle immagini più delicate e profonde per            cio che mi porta ad accogliere non una dottri-
                                                    esprimere ed illuminare il rapporto che inter-        na, ma una persona di cui ci si fida, a cui ci si
                                                    corre tra Dio e l’uomo. Gesù, sposo di una            abbandona e da cui ci si lascia condur-
                                                    umanità rifatta nuova, proprio in un banchetto        re. Siccome la gloria che Gesù manifesta è
                                                    di nozze ha dato inizio ai Suoi miracoli. In          sostanzialmente l’amore di Dio, ne deriva che
                                                    quel momento, Egli non si trova davanti ad un         credere in Lui significa, concretamente, ab-
                                                    bisogno o ad una sofferenza, ma opera come            bandonarsi alla logica dell’amore fino alle
                                                    portatore di festa, di letizia: ecco la gioia di un   sue conseguenze più radicali.
                                                    incontro d’amore. La bontà e l’abbondanza di          Ecco che il brano di Vangelo, come modello
                                                    quel vino sono segni della Sua generosità,            di una risposta di amore, ci propone la prima
                                                    della Sua grazia, dei Suoi doni, di un amore          e più grande credente: Maria che ha amato
                                                    concreto…                                             con l’amore delle opere. A Cana si è mostrata
                                                    Riflettiamo in particolare sulle ultime parole        sollecita per quella gente, si è fatta interprete
                                                    del brano: “Gesù manifestò la Sua gloria e            del loro bisogno presso Gesù… E così conti-
             Giovanni 2, 1-12
                                                    i Suoi discepoli credettero in Lui”.                  nuerà sempre fino ai piedi della Croce, fino
In quel tempo, vi fu una festa di nozze a           Sono qui indicati i due temi principali: la mani-     alla preghiera con la prima comunità dei cre-
Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. Fu        festazione della gloria di Gesù e la fede dei         denti in attesa dello Spirito Santo.
invitato alle nozze anche Gesù con i suoi           Suoi discepoli. Nel “vocabolario” di San Gio-         “A Cana di Galilea c’era la Madre di Ge-
discepoli.                                          vanni “gloria” è il volto che Dio assume nel          sù”.
Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù          manifestarsi nel mondo, nel rendersi visibile a       Facciamo in modo che Maria sia sempre
gli disse: «Non hanno vino». E Gesù le rispo-       noi.                                                  vicina a ciascuno di noi per insegnarci il vero
se: «Donna, che vuoi da me? Non è ancora            La Sua gloria non può che avere i contorni            modo di credere ed amare.
giunta la mia ora». Sua madre disse ai servi-       dell’amore: lo splendore glorioso di Dio rifulge      Le ultime parole che il Vangelo ci riporta della
tori: «Qualsiasi cosa vi dica, fatela».             di amore, perché Dio è amore. Si comprende            Madonna: “Qualsiasi cosa vi dica, fatela”
Vi erano là sei anfore di pietra per la purifica-   allora molto bene come la gloria sia apparsa          sono rivolte a ciascuno di noi, perché la no-
zione rituale dei Giudei, contenenti ciascuna       pienamente sulla Croce e nella Risurrezione.          stra vita diventi espressione di una fede che
da ottanta a centoventi litri. E Gesù disse         Sulla Croce si è manifestata la profondità            si apre alle esigenze dell’amore.
loro: «Riempite d’acqua le anfore»; e le riem-      dell’amore divino e la sua illimitata capacità di                                 don Diego - Parroco
pirono fino all’orlo. Disse loro di nuovo: «Ora     dedizione. Nella Risurrezione è apparsa la
prendetene e portatene a colui che dirige il        forza vittoriosa di quell’amore e di quella               AVVISI - TEMPO ORDINARIO
banchetto». Ed essi gliene portarono.               dedizione.                                                     Martedì 18 gennaio 2022
Come ebbe assaggiato l’acqua diventata              L’episodio che stiamo commentando ci ricor-                   OTTAVARIO DI PREGHIERA
vino, colui che dirigeva il banchetto – il quale    da - e questo è un dettaglio molto significativo           PER L’UNITÀ DEI CRISTIANI (18-25)
non sapeva da dove venisse, ma lo sapeva-           - che la gloria è posta in relazione all’ora                  Mercoledì 19 gennaio 2022
no i servitori che avevano preso l’acqua –          (“Donna, che vuoi da me? Non è ancora giun-                    In Casa canonica 20:45
chiamò lo sposo e gli disse: «Tutti mettono in      ta la mia ora”) che è certo l’ora della Croce e           INCONTRO SALESIANI COOPERATORI
tavola il vino buono all’inizio e, quando si è      della Risurrezione.                                            Venerdì 21 gennaio 2022
già bevuto molto, quello meno buono. Tu             La gloria è rivelata dai segni, ma il tempo                    Ore 20:45 - LECTIO DIVINA
invece hai tenuto da parte il vino buono fino-      della sua piena manifestazione è l’ora. Il lega-          Confronto con la Parola e Adorazione
ra».                                                me tra croce e gloria è qui posto con chiarez-
                                                                                                                     Sabato 22 gennaio 2022
Questo, a Cana di Galilea, fu l’inizio dei se-      za.                                                     INIZIO NOVENA A SAN GIOVANNI BOSCO
gni compiuti da Gesù; egli manifestò la sua         Il gesto compiuto da Gesù a Cana di Galilea,             E SETTIMANA VOCAZIONALE SALESIANA
gloria e i suoi discepoli credettero in lui.        in una festa di nozze, è il primo di una serie di
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Pagina 2                                                                                                                            Il Primo giorno - Insieme

                        Sulle spalle di due giganti:
                   Don Bosco e San Francesco di Sales.
Per il nuovo anno 2022 il Rettor Maggiore dei          suoi nella sua vita con i suoi giovani. Ne ho
Salesiani, Don Ángel Fernández Artime, ha              scelto dodici, da inserire nella vostra agenda,
inviato un messaggio augurale ispirato a due           uno per ogni mese dell’anno:
figure cardine della spiritualità salesiana e della    Dio, nella Sua grazia, non agisce mai senza il
provvidenziale storia della Chiesa: San France-        nostro consenso. Agisce con forza, ma non per
sco di Sales nel 400° dalla sua morte e San            obbligare o costringere, ma per attirare il cuore,
Giovanni Bosco che, ispirandosi proprio al San-        non per violare, ma per amare la nostra libertà.
to savoiardo, decise il nome della Congregazio-        Dio, come amava dire Francesco di Sales, ci            È bene trovare dei momenti per ritirarsi nel
ne Salesiana. “Parlo di due giganti che                attira a Sé con la Sua gentile iniziativa, a volte      proprio cuore, lontano dal trambusto e dall'attivi-
“reggono” il carisma salesiano - precisa il Rettor     come una vocazione o una chiamata, a volte              smo, e avere una conversazione cuore a cuore
Maggiore - perché entrambi sono un grande              come la voce di un amico, come un'ispirazione o         con Dio.
dono nella Chiesa, e perché Don Bosco ha sa-           un invito e a volte come una "prevenzione" per-         In Maria vediamo ciò che Dio è pronto a fare
puto tradurre la forza spirituale di Francesco di      ché sempre anticipa. Dio non si impone: bussa           con il Suo amore, quando trova cuori disponibili
Sales come nessun altro nell'educazione ed             alla nostra porta e aspetta che Gli apriamo.            come quello della giovane di Nazareth. Svuotan-
evangelizzazione quotidiana dei suoi ragazzi e,        Dio è presente e si rende presente ad ogni             dosi, riceve la pienezza di Dio. Rimanendo di-
grazie alla sua famiglia, tenerla viva nella Chie-     persona in quei momenti della sua vita che solo         sponibile a Dio, Egli compie in lei grandi cose”.
sa e nel mondo di oggi.                                Dio stesso sceglie e nel modo che solo Dio
Due madri sante                                        conosce.
Francesco di Sales e Giovanni Bosco hanno              Sia Francesco di Sales che Don Bosco fanno
molte cose in comune, fin dalla culla. Francesco       della vita quotidiana un'espressione dell'amore
di Sales è nato sotto il cielo savoiardo che coro-     di Dio, che viene ricevuto ed anche ricambiato. I       In preparazione alla
na le valli attraversate da torrenti che nascono       nostri santi hanno voluto avvicinare la relazione       Solennità di San Giovan-
dalle cime più alte delle Alpi. Come non pensare       con Dio alla vita e la vita alla relazione con Dio.     ni Bosco del 31 gennaio
che anche Giovanni Bosco era savoiardo. Non            Come dice Papa Francesco: «Mi piace vedere              per la Settimana Voca-
nato in un castello, ma con lo stesso dono di          la santità nel paziente popolo di Dio: nei genitori     zionale Salesiana 2022,
Francesco: una mamma dolcemente piena di               che crescono i loro figli con tanto amore, in que-      proponiamo sulla pagina
fede. Françoise de Boisy, era giovanissima             gli uomini e donne che lavorano per portare a           Facebook della Parroc-
quando attendeva il suo primo figlio e, ad Anne-       casa il pane, nei malati, nelle suore anziane che       chia-Oratorio “Don Bo-
cy, davanti alla Sacra Sindone, che gli parlava        continuano a sorridere. In questa costanza di           sco” per nove giorni
della passione del Figlio benedetto di Dio, com-       andare avanti giorno per giorno, vedo la santità        consecutivi da sabato 22
mossa, fece una promessa: quel bambino dove-           della Chiesa militante. Questa è spesso la santi-       a domenica 30 gennaio,
va appartenere a Gesù per sempre. Un giorno            tà "della porta accanto", di coloro che vivono          i consigli di don Bosco
Mamma Margherita dirà al suo Giovanni:                 vicino a noi e sono un riflesso della presenza di       ancora attuali rivolti ai giovani ed altrettanti pen-
«Quando sei venuto al mondo, ti ho consacrato          Dio, o, per usare un'altra espressione, "la classe      sieri di San Francesco di Sales che il Padre, Mae-
alla Beata Vergine». Davanti alla stessa Sindo-        media della santità"».                                  stro ed Amico dei giovani ha scelto come modello
ne, si inginocchierà anche don Bosco a Torino.                                                                 e protettore per la Famiglia Salesiana. La Novena
                                                       Dio non ci ama perché siamo buoni, ma per-
Le madri cristiane generano santi. In un castello,                                                             si compie con la recita ogni sera, per tre volte di:
                                                       ché Lui è buono. Fare la volontà di Dio non si
come Francesco, o in una malandata casa di                                                                               Padre Nostro, Ave Maria, Gloria.
                                                       ottiene con sentimenti di "indegnità", ma con la
campagna, come Giovanni.                                                                                        Sia lodato e ringraziato in ogni momento il Santis-
                                                       speranza nella misericordia e nella bontà di Dio.                  simo e Divinissimo Sacramento
Raccontano che la prima frase completa che             Questo è l'ottimismo salesiano.
Francesco riuscì a formulare fu: «Il buon Dio e                                                                                    Salve Regina
                                                       Francesco di Sales risponde all'amore di Dio                    Preghiera a San Giovanni Bosco
la mamma mi amano molto». Giovanni Bosco
                                                       con l'amore. «Ti amerò, Signore, almeno in               O Padre e Maestro della gioventù, San Giovanni
l’avrebbe certamente sottoscritta. E su France-
                                                       questa vita, se non mi è dato di amarti nella vita      Bosco che hai tanto lavorato per la salvezza dei
sco e su Giovanni il buon Dio vegliava. E a tutti
                                                       eterna; almeno ti amerò qui, o Dio, e spererò           giovani, sii nostra guida nel cercare il vero bene
e due donò un cuore grande. Francesco studiò
                                                       sempre nella tua misericordia».                         della nostra vita e nel metterci a servizio del pros-
a Parigi e a Padova, nelle più celebri università
del mondo. Giovanni studiava a lume di candela         La convinzione che l'amore di Dio non si basa          simo. Aiutaci a vincere il male che minaccia la
nella nicchia di un’osteria. Ma lo Spirito non è       sul sentirsi bene, ma sul fare la volontà di Dio        nostra giovinezza, e a compiere ogni giorno il
fermato dalle piccole cose umane. I due erano          Padre, è l'asse della spiritualità di Francesco di      nostro dovere con onestà e responsabilità. Inse-
destinati ad incontrarsi. L’acqua dei torrenti di      Sales e deve essere la guida per tutta la fami-         gnaci ad amare Gesù e Maria Ausiliatrice, ad
Savoia, come lo spirito che maturerà Francesco         glia di Don Bosco.                                      essere sempre fedeli alla Chiesa e al Papa, testi-
di Sales, arriverà a Torino e poi in tutto il mondo.   Fare un viaggio dalle consolazioni di Dio al           moniando con coerenza la fede cristiana. E fa’
Dopo 400 anni la proposta di vita cristiana, il        Dio delle consolazioni, dall'entusiasmo al vero         che al termine della vita terrena, con una buona
metodo di accompagnamento spirituale e la              amore. Fate tutto per amore, niente per paura,          morte, ti possiamo raggiungere in Paradiso.
visione umanista della relazione dell'essere           perché è la misericordia di Dio e non i nostri          Secondo don Bosco perché la Novena sia effica-
                                                       meriti che ci muove ad amare.                           ce è necessario:
umano con Dio di San Francesco di Sales sono
ancora vivi e attuali. E Don Bosco, come nessun        Proprio come voleva Don Bosco: che l'amore              Avere fede non nelle capacità degli uomini ma
altro, ha saputo interpretarli.                        per Cristo ci porti all'amore per i giovani, caratte-   in Dio, in Gesù ed in Maria
Dodici mesi di grazia                                  ristica salesiana della nostra vita e sfida perma-       L’anima che prega deve essere convinta che
Come augurio per il nuovo anno vi invito ad            nente per la Famiglia di Don Bosco, oggi e sem-         “Sia fatta la Tua volontà, non la mia”
assaporare quella freschezza profondamente             pre. La carità è la misura della nostra preghiera,       Accostarsi ai Sacramenti della Riconciliazione
umana e spirituale che scorre come un grande           perché il nostro amore per Dio si manifesta nel         e all’Eucaristia
fiume nella spiritualità salesiana che da France-      nostro amore per il prossimo.                            Ravvivare la fede in Gesù Eucaristia e la de-
sco di Sales arriva a Don Bosco. E questo fiume        Questa è la "preghiera della vita": svolgere           vozione a Maria Ausiliatrice
porta in sé una grande forza che troviamo in           tutte le nostre attività nell'amore e per amore di       Fare un’offerta (del proprio tempo, del proprio
questi pensieri 'salesiani' che vengono dal cuore      Dio, in modo tale che tutta la nostra vita diventi      lavoro…) per il bene degli altri, specialmente per i
stesso di San Francesco e che Don Bosco fece           una preghiera continua.                                 giovani più bisognosi.
Come Maria, impariamo a credere ed amare per dare compimento alla nostra fede - Parrocchia e Oratorio Don ...
Il Primo giorno - Insieme                                                                                                                              Pagina 3

     SETTIMANA DI PREGHIERA PER L’UNITÀ DEI CRISTIANI
Da martedì 18 a martedì 25 gennaio ricorre la         le genti.
Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani      Anche nella Diocesi di Brescia si rinnovano gli
sul tema “In oriente abbiamo visto appari-            appuntamenti tradizionali per condividere con
re la sua stella e siamo venuti qui per ono-          fratelli cristiani di altre confessioni alcuni mo-
rarlo” (Mt 2,2).                                      menti di preghiera e di fraternità: sono occasio-
I Magi, provenienti da paesi e culture diverse,       ni da vivere come crescita spirituale.
videro la stella e la seguirono: essi ci rivelano
                                                      Ecco il programma a Brescia:
l’unità di tutti i popoli voluta da Dio, spinti dal
desiderio di vedere e di conoscere il Re appe-        Giovedì 20 gennaio. Veglia ecumenica con
na nato.                                              il Vescovo ore 20.45 Chiesa Valdese in Via dei
I cristiani sono chiamati ad essere un segno nel      Mille, 4
mondo dell’unità: anche se di culture, razze e
                                                      Sabato 22 gennaio: Preghiera per Giovani
lingue diverse, condividono la ricerca di Cristo
                                                      con canti di Taizé ore 21.00 Santuario delle
ed il desiderio di adorarLo.
                                                      Grazie
La missione dei cristiani, dunque, è quella di
essere un segno, come la stella, per guidare          Domenica 23 gennaio Intervento del Vicario
l’umanità assetata di Dio e condurla a Cristo ed      generale della Diocesi al Culto valdese ore
essere strumento per realizzare l’unità di tutte      10.30 Chiesa Valdese in Via dei Mille, 4

                    Come rinasce la speranza dal Covid
                                                      paziente, ricoverato in Poliambulanza il 1°
                                                      marzo 2020 per polmonite da Covid, durante la
                                                      prima ondata pandemica.
                                                      Vissuta la fase del rimpianto per l’impossibilità,
                                                      da ammalato, di svolgere il suo servizio spiri-
                                                      tuale in corsia, don Gianluca, in convalescenza
                                                      al Centro Paolo VI, rilegge il libro “Storia di
                                                      un’anima” di Santa Teresa di Lisieux e riflette
                                                      specialmente sulla massima: “Impara a rice-
                                                      vere tutto dalle mani di Dio!”.                         ta”. Ripresa l’assistenza spirituale tra i malati,
                                                      “Ho anche letto per ben tre volte - ha dichiarato       don Mangeri ha raccolto in ospedale le testimo-
                                                      don Gianluca - la biografia di Santa Elisabetta         nianze di vita e di sofferenza di pazienti ed
                                                      della Trinità, monaca e mistica carmelitana             operatori sanitari da novembre 2020 a maggio
                                                      francese (1880-1906), beatificata da Papa               2021: così sono nate le storie di Lucio, ottan-
                                                      Giovanni Paolo II nel 1984 e proclamata Santa           tenne che nei momenti più bui ha percepito
                                                      da Papa Francesco nel 2016, patrona di ma-              l’aiuto di Qualcuno e dopo cinquant’anni ha
                                                      lati ed orfani. Mi si sono impresse nel cuore           chiesto la Comunione o l’episodio di Luigina,
                                                      queste sue parole: “Quanto bisogna pregare              cinquantasei anni, che ha insegnato a don
                                                      per i moribondi! Passerei volentieri l'eternità         Gianluca l’Ave Maria di De André, per arrivare
                                                      ad assisterli” ed anche: “È così bello pensare          alla carezza di Lorenzo alla sua Piera dopo una
                                                      che la vita del sacerdote, come quella della            vita insieme…”.
In libreria ed anche online è disponibile il libro    carmelitana, è un avvento che prepara l'in-             ”Questo libro - scrive nella prefazione Padre
“L’oro nelle cicatrici. In corsia ho imparato         carnazione nelle anime...”.                             Enzo Fortunato - aiuta tutti a reggere con
a vivere” di don Gianluca Mangeri, medico             Mi si è aperto un mondo nuovo: con la preghie-          dignità il peso della Croce. L’importante è rico-
oncologo specializzato al Gemelli di Roma e           ra potevo assistere i morenti, potevo chiedere          struire dalle cicatrici l’oro della speranza cristia-
dal 2011 sacerdote nella Diocesi di Brescia           al Signore la forza per i medici, gli infermieri e      na destinata a rimanere e brillare come sole in
dove presta servizio come Cappellano presso           tutti i “miei” collaboratori, potevo infatti prepara-   questa pandemia che ci ha spiazzati, ci ha reso
l’Istituto Ospedaliero Fondazione Poliambulan-        re la via all’ingresso di Gesù nei loro cuori e Lui     fragili e disorientati”.
za di Brescia.                                        avrebbe pensato a sostenerli. Ho sperimentato           Le cicatrici del dolore, della sofferenza e della
Il volume, presentato sabato 15 gennaio alle          allora, con nuovo slancio che è proprio vero            fatica con questa pubblicazione ci portano per-
16.30 nella chiesa di Sant’Anna per iniziativa        che il Signore sa scrivere diritto sulle nostre         fino oltre il Covid: anzi, come dice l’autore “da
del Circolo Acli, è pubblicato dalla Compagnia        righe storte.                                           Covid a Covid”.
Editoriale Alberti con prefazione di Padre Enzo       Guarito dalla misericordia di Dio con i suoi            Lo sguardo, infatti, punta all'Africa: il ricavato
Fortunato, Direttore della Sala Stampa del            molteplici volti ed interventi, dal 4 maggio ho         della pubblicazione va a sostegno del Progetto
Sacro Convento di Assisi e responsabile della         ripreso la mia missione in ospedale con un più          “Un vaccino per noi” in favore della campagna
rivista mensile “San Francesco”.                      vivo e forte desiderio: quello di condividere e         di vaccinazione anti-Covid promossa dalla
Si tratta di un’opera parzialmente autobiografi-      rimettere in circolo gli anticorpi della misericor-     ONG “Medici con l’Africa Cuamm” con l’obietti-
ca in cui l’autore racconta Ia sua esperienza da      dia ancora una volta incontrata e sperimenta-           vo di espandere la “colata” della speranza.
Come Maria, impariamo a credere ed amare per dare compimento alla nostra fede - Parrocchia e Oratorio Don ...
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                   Fino al 15/01/2023 a Valdocco la mostra “Francesco di Sales 400”
                                                       Per il quarto centenario dalla morte di San            Frémiot de Chantal (1610-1622), una lettera
                                                       Francesco di Sales, il Museo Casa Don Bosco            olografa del 1608 e stampe, libri ed oggetti
                                                       di Torino ha allestito la mostra “Francesco di         molto particolari, come un medaglione in osso
                                                       Sales 400”, percorso espositivo che racconta           di manifattura piemontese del 1613, ricordo
                                                       la vita, la fede e la spiritualità del vescovo gine-   coevo dell’ostensione della Sindone dello stes-
                                                       vrino.                                                 so anno.
                                                       La mostra è stata inaugurata sabato 15 gen-            La mostra è allestita in collaborazione con la
                                                       naio, alle 10.30 presso il Teatro Grande di            Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Pae-
                                                       Valdocco, in presenza del Rettor Maggiore dei          saggio, il Monastero della Visitazione di Anne-
                                                       Salesiani, Don Ángel Fernández Artime. L’itine-        cy, il Monastero della Visitazione di Moncalieri,
                                                       rario espositivo si sviluppa in tre settori: la bio-   il Santuario della Consolata di Torino e l’Istituto
                                                       grafia di San Francesco di Sales; l’iconografia        delle Figlie di Maria Ausiliatrice del Piemonte.
                                                       “salesiana” del Santo nell’Oratorio delle origini;     La mostra “Francesco di Sales 400” è aperta al
                                                       gli elementi della spiritualità e della pedagogia      pubblico fino al 15 gennaio 2023 (martedì e
                                                       salesiana.                                             giovedì dalle 9.30 alle 12.30; mercoledì e ve-
                                                       Sono inoltre esposti al pubblico il ritratto di San    nerdì dalle 14.30 alle 17.30; sabato e domenica
                                                       Francesco di Sales del 1618, il parato liturgico       dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30;
                                                       detto “di San Francesco di Sales” (ante 1622),         lunedì chiuso).
                                                       il parato liturgico di San Francesco di Sales con                        Info:
                                                       ricami eseguiti da Santa Giovanna Francesca                https://museocasadonbosco.org/

             Il Battesimo per ricevere l’identità cristiana                                               l’identità cristiana. E voi genitori dovete custo-
                                                                                                          dire questa identità. Questo è il vostro lavoro
                          Domenica 9 gennaio,         rato dello Stato della Città del Vaticano, sedici   durante la vostra vita: custodire l’identità cri-
                          Festa del Battesimo         piccoli, nove bambine e sette bambini (nel          stiana dei vostri figli. È un lavoro di tutti i gior-
                          del Signore, dopo lo        2020 erano stati trentadue) hanno ricevuto dal      ni, ma farli crescere con la luce che hanno
                          stop da pandemia            Pontefice il Sacramento che li introduce nella      ricevuto. Questo è il messaggio di oggi: custo-
                          2021, Papa France-          vita cristiana. Il Santo Padre ha tenuto una        dire l’identità cristiana che voi avete richiesto
                          sco ha ripreso la con-      breve omelia ricordando l’inno liturgico in cui     oggi per farla ricevere ai vostri figli. E anche
                          suetudine avviata da        si dice che il popolo di Israele andava al Gior-    se gridano, lasciateli gridare, perché loro han-
                          papa Giovanni Paolo         dano “con i piedi scalzi e l’anima scalza” per      no uno spirito di comunità, uno “spirito di ban-
                          II nel 1983 di impartire    riconoscere il bisogno di essere bagnati da         da”, uno spirito di essere insieme e basta che
                          nella Cappella Sistina      Dio. «Questi bambini, oggi - ha proseguito          uno incominci perché tutti sono musicali e ne
                          il Battesimo ad alcuni      Papa Bergoglio - vengono qui anche con l’ani-       viene un’orchestra... Cari bambini, con grande
neonati, figli di dipendenti vaticani. Il Pontefice   ma scalza a ricevere la giustificazione di Dio,     gioia la Chiesa vi accoglie» ha affermato il
ha concelebrato con il Card. Konrad Krajew-           la forza di Gesù, la forza di andare avanti nella   Papa prima di segnare su ciascun neonato,
ski, Elemosiniere apostolico e Mons. Fernan-          vita, di ricevere l’identità cristiana. È questo,   portato dai genitori, il segno distintivo della
do Vérgez Alzaga, Presidente del Governato-           semplicemente. I vostri figli riceveranno oggi      fede cristiana, il segno della Croce.

                                                                                              cuzione di tampone T0 (il prima possibile) e T5 (cinque giorni
   Aggiornamento disposizioni anti-Covid dalla CEI                                            dopo). Nell’intervallo tra T0 e T5 il Ministero della Salute scon-
La CEI aggiorna le disposizioni per l’emergenza Covid in base ai                 siglia la partecipazione ad attività extrascolastiche. Pertanto chi è sottopo-
recenti decreti governativi:                                                     sto a sorveglianza con testing non potrà partecipare al catechismo, pur
Celebrazioni liturgiche                                                          risultando negativo al primo test, fino all’esito negativo del secondo test
Non è richiesto il GreenPass ma restano in vigore le prescrizioni introdot-      da effettuarsi cinque giorni dopo il primo. Per gli operatori (catechisti,
te dal Protocollo CEI-Governo del 7 maggio 2020: mascherine, distanzia-          animatori ed educatori...) è vivamente raccomandato l’utilizzo della ma-
mento tra i banchi, niente scambio della pace con la stretta di mano, ac-        scherina FFP2 consigliata anche a tutti i partecipanti alla catechesi. Nei
quasantiere vuote, gel igienizzante a disposizione ed igienizzazione delle       limiti del possibile la Parrocchia si impegna a rendere disponibili (su ri-
superfici (panche, sedie, maniglie...) dopo ogni celebrazione. Pur non           chiesta) alcune mascherine FFP2 per chi ne fosse sprovvisto o l’abbia
                                                essendo specificata la           rotta, sporca o eccessivamente usurata.
                                                tipologia delle mascheri-        Mascherine FFP2
      ANAGRAFE PARROCCHIALE
                                                ne, si raccomanda l’uso          L’uso di mascherine FFP2 è stato reso obbligatorio per alcune situazioni.
        Ricordiamo i nostri defunti             delle FFP2 ad elevato            Si consiglia l’utilizzo anche per tutte le attività organizzate da Enti eccle-
         ACCHIAPPATI EUGENIO                    potere filtrante.                siastici.
       ∆ 04.02.1945 - Ω 07.01.2022              Catechisti                       Obbligo Green Pass Rafforzato
                                                É stata introdotta in ambi-      Il GreenPass rafforzato è reso obbligatorio per ambienti e servizi collegati
             GRECHI TERESA                      to scolastico la sorve-          al mondo ecclesiale: dai bar degli oratori ai musei, dalle strutture
       ∆ 09.09.1933 - Ω 11.01.2022              glianza con testing per i        sportive alle feste. Inoltre occorre il GreenPass rafforzato «per qualsiasi
             ADA BORGATTI                       contatti stretti con casi        attività culturale, sociale e ricreativa, anche qualora si svolga in am-
                                                positivi che prevede l’ese-      bienti parrocchiali». Sono esclusi solo gli oratori estivi.
       ∆ 13.02.1956 - Ω 11.01.2022
Come Maria, impariamo a credere ed amare per dare compimento alla nostra fede - Parrocchia e Oratorio Don ... Come Maria, impariamo a credere ed amare per dare compimento alla nostra fede - Parrocchia e Oratorio Don ... Come Maria, impariamo a credere ed amare per dare compimento alla nostra fede - Parrocchia e Oratorio Don ... Come Maria, impariamo a credere ed amare per dare compimento alla nostra fede - Parrocchia e Oratorio Don ... Come Maria, impariamo a credere ed amare per dare compimento alla nostra fede - Parrocchia e Oratorio Don ...
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