Città di Grottaferrata - Consiglio Comunale del 25 Maggio 2021 Indice - Città di Grottaferrata

Pagina creata da Pietro Casagrande
 
CONTINUA A LEGGERE
Città di Grottaferrata

        Consiglio Comunale
                  del
           25 Maggio 2021

                  Indice

Punto n. …………………………………………………………………pag. 2

Punto n. …………………………………………………………………pag. 21
Verbale di seduta                                                                 C.C. 25.5.2021

Inizio seduta

Presiede Francesca M. Passini assistita dal Segretario Generale dott.sa Claudia Tarascio.

PRESIDENTE PASSINI F. M.:-

Buonasera. Consiglio comunale del 25 maggio 2021 sono le ore 16,15 prosecuzione del
Consiglio comunale precedente del 13 maggio. Saluto tutti i presenti, coloro che sono
collegati da remoto e i cittadini che ci stanno seguendo in streaming. Invito la Segretaria a
procedere con l'appello…entra in aula la consigliera Consoli quindi 12 presenti e 5 assenti
tutti giustificati per motivi di lavoro o motivi di salute. Successivamente molto probabilmente
si collegheranno le consigliere Pepe e Calfapietra immediatamente dopo degli impegni
improrogabili personali. L'O.d.g. prevede 4 punti e come sappiamo non sono previste le
raccomandazioni nel caso specifico essendo questo Consiglio una prosecuzione di quello
precedente.-

Punto n. 1 all’O.d.g.: “Mozione sull’accessibilità universale secondo stralcio Peba e
dotazione di un disability manager.”

PRESIDENTE PASSINI F. M.:-

Nomino scrutatori i consiglieri Di Giorgio, Pompili e Famiglietti. In base all’art. 19 del
regolamento del Consiglio comunale vado a presentare velocemente la mozione che è stata
proposta dal consigliere Famiglietti, poi darò la parola lui ovviamente, per poterla illustrare.
“Il Consiglio comunale, premesso che l’art. 13 comma 2) della Costituzione demanda al
legislatore il compito di rimuovere tutti gli ostacoli di ordine economico e sociale che
possono ostacolare l'attuarsi in concreto del principio di uguaglianza, sulla base di questa
specifica previsione costituzionale si inquadra tutta la legislazione ordinaria in tema di
disabilità, ivi compreso l'aspetto della mobilità ed il correlato obbligo per la pubblica
Amministrazione, di eliminare le barriere architettoniche. Il 13/12/2006 l'assemblea generale
delle Nazioni Unite ha approvato la convenzione sui diritti delle persone con disabilità, che
rappresenta un importante strumento internazionale vincolante per gli Stati parti. Scopo della
convenzione è promuovere, proteggere e assicurare il pieno ed uguale godimento di tutti i
diritti e di tutte le libertà da parte delle persone con disabilità. A tal fine la condizione di

Redatto da Bartoli G. Srl                                                         Pag. 2 di 56
Verbale di seduta                                                                  C.C. 25.5.2021

disabilità viene ricondotta all'esistenza di barriere di varia natura che possono essere di
ostacolo a quanti portatori di minoranze fisiche, mentali o sensoriali a lungo termine, hanno
il diritto di partecipare in modo pieno ed effettivo alla società senza alcuna discriminazione.
La convenzione non riconosce nuovi diritti alle persone con disabilità ma intende assicurare
il pieno godimento sulla base degli ordinamenti degli Stati di appartenenza di tutti i diritti
riconosciuti, in applicazione dei principi generali di pari opportunità. Con la legge 3/3/2009
n. 18 il Parlamento ha ratificato la convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone
con disabilità; rilevato che la convenzione dispone che ogni Stato presenti un rapporto che
dettaglia le misure prese per adempiere agli obblighi stabiliti dalla convenzione, i progressi
conseguiti al riguardo, allo scopo la legge italiana di ratifica della convenzione ha
contestualmente istituito l'osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con
disabilità, che ha tra gli altri il compito di promuovere l'attuazione della convenzione ed
elaborare il rapporto dettagliato sulle misure adottate in raccordo con il comitato
interministeriale dei diritti umani. L'Italia ha trasmesso il suo primo rapporto alle Nazioni
Unite per il tramite del ministero degli esteri nel novembre 2012. Con l'entrata in vigore in
Italia della convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, il diritto alla mobilità
garantito dall'articolo 16 della Costituzione italiana si qualifica ora come diritto
all'accessibilità, diritto che è strettamente correlato allo scopo ultimo della convenzione,
ovvero, il diritto per le persone con disabilità alla vita indipendente e alla inclusione sociale;
premesso inoltre che per garantire l'accessibilità prevista dalla convenzione sui diritti delle
persone con disabilità, il Parlamento europeo ha approvato il 16 marzo 2019 l'atto europeo
sull'accessibilità, successivamente chiamato AEA, che stabilisce dei requisiti comuni di
accessibilità a servizi e prodotti a livello europeo. Grazie all'azione Comune europea definita
dal AEA si punta ad avere provvedimenti omogenei degli Stati membri evitando così la
creazione di un quadro frammentato all'interno del mercato europeo, cosa che rende anche
più semplice e quindi incentivante per le imprese la vendita di prodotti e servizi accessibili.
La AEA stabilisce dei requisiti comuni di accessibilità per prodotti e servizi tra cui
biglietterie automatiche, macchine automatiche per il check in, sportelli bancomat, computer
e sistemi operativi, smartphone, tablet, accesso ai servizi audiovisivi, agli ibook, al o-
commerce, alcuni di trasporto, comunicazione elettronica e così via. Il 7/6/2019 l’atto

Redatto da Bartoli G. Srl                                                          Pag. 3 di 56
Verbale di seduta                                                                      C.C. 25.5.2021

europeo sull'accessibilità è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea
dando il via al periodo di recepimento. Gli Stati membri hanno a disposizione tre anni per
integrare la direttiva nella propria legislazione e sei anni per renderla effettiva; rilevato che
pur costituendo una svolta molto rilevante, la AEA non include molte aree essenziali tra cui
trasporti, elettrodomestici, ecc., nel recepire l'atto ogni paese membro ha la possibilità di
migliorarlo e coprendo le aree su cui l'accordo non è intervenuto; premesso ancora che il
programma di azione biennale per la promozione dei diritti all'integrazione delle persone con
disabilità del 2013 ha previsto per la prima volta la figura del disability manager, già
ipotizzata dal libro bianco su “Accessibilità e mobilità urbana, linee guida per gli enti locali”
del 2009, i disability manager possono essere inseriti in organizzazioni pubbliche o private,
istituzioni, sanità, azienda per orientarne la gestione ed adattarne l'organizzazione al fine di
accogliere e valorizzare le persone con disabilità e gestirne i bisogni. Pur non essendo
certamente delineata da nessuna normativa la figura del disability manager negli enti locali
avrebbe il compito di: promuovere i diritti delle persone con disabilità, segnalare
tempestivamente ai responsabili degli uffici qualunque cosa possa essere in contrasto con la
convenzione internazionale sui diritti delle persone con disabilità, promuovere presso le
singole componenti dell'Amministrazione comunale una attenzione peculiare alle persone con
disabilità, prevedere una segnaletica adeguata per l'accesso alle sedi dei servizi, verificare la
effettiva accessibilità delle strutture comunali. I disability manager nei Comuni è attualmente
scelto dalle Amministrazione comunali. Preso atto che in Italia gli strumenti per monitorare,
progettare e pianificare interventi finalizzati alla fruibilità degli edifici per tutti cittadini sono
i piani di eliminazione delle barriere architettoniche, cioè Peba. I Peba sono degli strumenti
urbanistici introdotti nel 1986, e l’art.32 al comma 21 della Legge n. 41 e integrati con l’art.
24 comma 9 della Legge 104/1992. Oltre a classificare le barriere architettoniche il Peba
contiene anche le proposte progettuali per l'eliminazione di ciascuna barriera, la stima dei
costi di ogni intervento, la priorità di intervento, configurando quindi i Peba non solo come
strumento di monitoraggio ma di pianificazione e coordinamento sugli interventi per
l'accessibilità. La legge 41/86 sui Peba testualmente prevede: che gli edifici pubblici già
esistenti e non ancora adeguati alle prescrizioni del decreto del Presidente della Repubblica
del 27/4/1978 dovranno essere adottati da parte delle Amministrazioni competenti i piani di

Redatto da Bartoli G. Srl                                                              Pag. 4 di 56
Verbale di seduta                                                                    C.C. 25.5.2021

eliminazione delle barriere architettoniche entro un anno dall'entrata in vigore della presente
legge e dal successivo comma. Per gli interventi di competenza dei Comuni e delle Provincie
trascorso il termine previsto dal precedente comma 21, le Regioni e le Province autonome di
Trento e Bolzano nominano un Commissario per l'adozione dei piani di eliminazione delle
barriere architettoniche presso ciascuna Amministrazione. L'art. 24 al comma 9 della
successiva legge 104/1992 ha integrato come segue: i piani di cui all'art. 32 comma 2 della
citata legge 41/86          sono modificati con integrazioni relative all'accessibilità degli spazi
urbani con particolare riferimento alla individuazione e realizzazione di percorsi accessibili,
alla istallazione di semafori acustici per non vedenti, alla rimozione della segnaletica
installata in modo da ostacolare la circolazione delle persone handicappate. Ogni Comune,
dal febbraio 1987 deve quindi dotarsi di un Peba, per rilevare, classificare e superare le
barriere architettoniche insistente sul territorio o porzioni di esso, pena la nomina di un
Commissario ad hoc da parte della Regione. Visti quindi lo statuto comunale vigente e il
regolamento del Consiglio comunale vigente, impegna il Sindaco e la Giunta: 1) a fornire
indirizzi agli uffici competenti affinché provvedano a redigere, anche facendo riferimento a
risorse interne all'ente il progetto del secondo stralcio del Peba in modo da garantire più
ampio ampio diritto di accessibilità a tutti cittadini; 2) a promuovere una campagna di
ascolto cittadina per raccogliere segnalazioni di barriere che limitino accessibilità, oltre
l’icona sul sito comunale, a spazio ai servizi comunali aggiornando di conseguenza il Peba,
aggiungendo i progetti per l'eliminazione di eventuali barriere ancora non previste; 3) a
reperire fondi atti a finanziare gli interventi anche attraverso Europa in Comune, per il
secondo stralcio Peba in base alle priorità stabilite di concerto nella commissione consiliare,
con la cittadinanza e le associazioni cittadine; 4) a dotarsi di un disability manager e a
fornirgli gli adeguati supporti per poter pienamente operare; 5) a conformare sempre più il
servizio, comunicazione, struttura, procedimento ed azione amministrativa alle migliori
pratiche della accessibilità universale avvalendosi anche del supporto dell'eventuale
commissione comunale competente; 6) a sollecitare il governo nazionale e regionale a
supportare i Comuni a livello di competenze, fornendo consulenze tecniche e formazione per
la realizzazione del Peba ed in generale di tutte le progettualità per rendere ogni spazio,
servizio, evento ed attività accessibili a tutte le persone indipendentemente dalla loro

Redatto da Bartoli G. Srl                                                            Pag. 5 di 56
Verbale di seduta                                                                  C.C. 25.5.2021

condizione. Firmato dal portavoce del M5s, Piero Famiglietti.” Con parere tecnico e
contabile favorevole da parte del dottor Storani e da parte dell'architetto Zichella. La parola al
consigliere Famiglietti, per poter aggiungere e illustrare ulteriormente quella che è la mozione
presentata.-

CONSIGLIERE FAMIGLIETTI

Buonasera a tutti. Il M5s non siamo nuovi a questo tipo di mozione, in effetti questa è la
seconda che presentiamo e vorremmo prima di illustrare e anche per far capire bene negli atti
forse è stato un po' lungo il testo, vorremmo ringraziare comunque l'Amministrazione
comunale per l'attenzione peculiare alle persone con disabilità, l'assessore Salmaso e per la
disponibilità anche dell'assessore Annese che adesso non c’è ma il ringraziamento va anche
all'assessore Guidi perché informalmente abbiamo avuto già dei contatti e c’è già stata
disponibilità da parte sua per un interessamento presso la Regione proprio per dei bandi a cui
possiamo accedere ad un finanziamento. I ringraziamenti erano comunque perché la mozione
del primo stralcio è andata a buon fine anche se con dei tempi comunque un po' allungati,
purtroppo nei lavori pubblici non è sempre facile realizzare in tempi previsti, però il primo
stralcio mi sembra che i cittadini lo hanno accettato con piacere. Tornando a questa nostra
mozione sulla accessibilità in base alle leggi europee abbiamo usato il termine del disability
manager, siamo abituati ormai a questi termini internazionali anche se può essere
semplicemente una persona come all'Urp o alle relazioni con il pubblico che in qualche modo
possa dare delle indicazioni e informazioni, per esempio ci sono delle persone che installano
un montascale all'interno delle abitazioni e vengono in Comune ma giustamente i dipendenti
comunali non sono spesso informati su come fare la pratica per il rimborso, ecc., un ausilio ad
una persona anziana che ha una invalidità, quindi abbiamo pensato che siccome in molti
Comuni funziona, se c'è una figura all'interno del Comune o comunque una persona anche di
una associazione, oggi basta un cellulare per avere un riferimento e quindi lo dovremmo
pubblicare sul sito per avere informazioni per l'ausilio ai disabili o per fare un sopralluogo
all'attrezzatura montata in casa, perché noi abbiamo avuto lamentele da parte dei cittadini che
non sanno mai a chi chiedere informazioni, cosa fare, ecc. e questo è il motivo. L'altra parte
che vorrei sensibilizzare è che anche, adesso la figura del Comune o le opere che facciamo noi

Redatto da Bartoli G. Srl                                                          Pag. 6 di 56
Verbale di seduta                                                                   C.C. 25.5.2021

che può essere un marciapiede, un attraversamento, ecc., va bene, ma la sensibilità deve
essere portata secondo noi, anche agli esercizi commerciali, mi viene in mente ogni volta che
c'è un bancomat non è fatto ad altezza, la persona abile già non è indipendente al 100% perché
spesso abbiamo visto che uno non può sollevare un peso non riesce ad affrontare il 100%
delle azioni quotidiane, figuriamoci e come disse un carissimo amico mio terapista:- Piero
fatti un giro con la carrozzella. E mi sono reso conto, quando ero seduto lì, che è un altro
mondo, si sta ad un'altra altezza, si vivono altre emozioni, si trovano mille ostacoli, addirittura
l'escremento del cane che noi diciamo non l’hanno raccolto, per noi è solo un “non l'hanno
raccolto” per quello che in carrozzella che ci passa con le ruote è un problema grave e molto
imbarazzante tra l'altro. Oppure penso alle semplici macchinette che usiamo per prendere una
bibita o un caffè, dove sta la fessura per inserire la monetina? A 150 centimetri e chi ci arriva?
Perché le installiamo ancora queste macchinette? Una attività commerciale al centro di
Grottaferrata magari un bar, nella legge del 79 i bagni all’interno degli esercizi pubblici sono
bagni pubblici, abbiamo tolto i famosi vespasiani, ce li avevamo a via Roma e li abbiamo tolti
perché il servizio di bagno pubblico sta al bar ma ci posso entrare al bar? Posso scegliere un
barbiere dover fare i capelli? Se sono disabile non ho possibilità di scegliere un barbiere. Cioè
quello che possiamo fare noi come Amministrazione è sensibilizzare in qualche modo le
attività commerciali, non possono fare i “furbi” perché la legge gli permette finché non
cambiano entità, società o non fanno una ristrutturazione da zero, una Scia, possono andare
avanti con quello che hanno all'interno ma allora l’iniziativa prendiamola noi, gli diciamo che
chi adegua il bagno per i disabili gli diamo un incentivo, chi toglie il gradino all’ingresso dei
locali gli diamo un incentivo, noi possiamo fare la parte pubblica, i marciapiedi, gli
attraversamenti e poi? Le attività perché non c'è questa sensibilità? Ho letto un articolo l'altro
giorno sull'integrazione, tutti ci arricchiamo con questa parola integrazione, al Comune di
Roma hanno assunto ex carcerati che hanno scontato la pena ecc., adesso è uscito fuori che le
mamme hanno paura al parco, c’è una persona che probabilmente è un ex detenuto, ecc., ma
ci rendiamo conto? Se una persona ha scontato la pena qual è la migliore cosa etica, morale
ma anche di dignità nel dare lavoro ad una persona? Prima parliamo di integrazione e poi
ritorniamo subito indietro. Ma qual è il problema? Uno ha la divisa di Roma Capitale, è un
operaio però mettiamo le etichette e lo stesso per queste opere, è vero che tutte le opere sono

Redatto da Bartoli G. Srl                                                           Pag. 7 di 56
Verbale di seduta                                                                     C.C. 25.5.2021

importanti, non dobbiamo tralasciare lo sfalcio, le potature, i parchi però noi crediamo che
questo tipo di lavori per chi sta indietro rispetto alla persona abile, siano importantissimi.
Concludo dicendo che nei punti finali della mozione che credo avrete letto tutti, vi ho
spiegato che la figura non è assumere una persona ma semplicemente offrire un servizio,
abbiamo messo queste diciture in modo che uno può andare a vedere, ad informarsi a che cosa
corrisponde un disability manager, una figura che dà un indirizzo tutto qui, non abbiamo
messo date proprio perché abbiamo, ripeto credo che è sufficiente esaminare che ogni
Comune italiano dal 1987 doveva dotarsi di un Peba, quindi già stiamo abbastanza in ritardo,
devo dire e torno a complimentarmi con questa Amministrazione, che noi a differenza di altri
Comuni che non hanno fatto nemmeno il primo progetto, il primo stralcio del Peba, in
qualche modo se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno ci possiamo accontentare.-

PRESIDENTE PASSINI F. M.:-

La parola al Sindaco, prego.-

SINDACO ANDREOTTI L.

Buonasera a tutti, ai presenti, a chi è in remoto e ai cittadini che ci ascoltano. Abbiamo letto la
proposta di delibera del M5s, le considerazioni che ha fatto il consigliere Famiglietti su questo
aspetto che è importante, è un aspetto anche culturale perché se è vero che dal 1987 i Comuni
si dovevano conformare a queste cose e si fa fatica a conformarci in modo adeguato e parlo
dell'Italia in generale, non parlo solo di Grottaferrata, quindi ci sarà proprio problema
culturale o di investimento di risorse su questi aspetti che sono importanti e che fanno parte
della capacità di una società di stare attenta ai propri bisogni e ai propri cittadini. Io ho letto i
sei punti che avete messo con la proposta di delibera, io però vorrei capire bene e precisare se
è possibile in questa fase, definire il disability manager e fornire adeguati supporti per poter
operare, cioè questa cosa è talmente generiche che forse in Consiglio comunale la precisiamo
sarebbe meglio, intanto il disability manager, questa figura non credo che possa essere svolta
dagli uffici perché sono già oberati di lavoro e quant'altro quindi io penso che questa figura è
come se fosse una autorità di controllo che su azione del Comune o anche dei privati, perché
tu fai riferimento anche ai privati, fa un lavoro di comunicazione, un lavoro di revisione, è

Redatto da Bartoli G. Srl                                                             Pag. 8 di 56
Verbale di seduta                                                                  C.C. 25.5.2021

come se dovesse fare un libro bianco che va dalle scuole, i parchi, gli uffici comunali, ai
negozi quant'altro e poi su quello lavorare per dire dimetterci a posto?. Io vorrei capire bene
questa figura e come va individuata, è l'Amministrazione che individua un soggetto che
appartiene ad un sindacato di categorie protette o non protette oppure in questa sede già
diamo un quadro di riferimento agli uffici per poter operare in tal senso? Anche quando si
parla di supporti per poter pienamente operare che vuole dire? Che sta alle dipendenze di un
assessorato? Di un dirigente? Vorrei capire bene queste cose per farlo funzionare meglio,
perché poi andremo a nominare queste figure e poi ci perdiamo in mille rivoli, invece se
questo Consiglio comunale definisce meglio queste figure e i compiti che attengono a questa
figura che è importante, forse è meglio partiamo con il piede giusto. Se tu ci vuoi dare
qualche approfondimento maggiore su questo aspetto ti ringrazio.-

CONSIGLIERE FAMIGLIETTI

Io ho contattato semplicemente sono un Comune che ha questa persona, non più di una
persona ho contattato e possiamo tranquillamente anche emendare e cambiare nome, ripeto io
ho messo questo nome in inglese perché in effetti è una persona che deve essere reperibile
tramite il sito del Comune, cioè reperibile facilmente, un po' come una persona dell'Urp e cosa
deve fare questa persona? Deve essere informata, preparata e dove non è informata prendere
l'impegno con la persona e acquisire informazioni, anche in Regione se c’è bisogno, da poter
dare poi alle persone. Ripeto, ho portato un esempio, una persona che monta un montascale a
casa può recuperare parte della spesa, viene in Comune e non sa con chi parlare perché magari
va all'ufficio tecnico e gli dicono che non lo sanno o gli dicono di aspettare. Se invece c'è una
persona a cui poter fare riferimento, può essere dei servizi sociali o non so, una persona che è
specializzata sugli ausili per anziani, tutta una serie di piccole cose, però è un servizio che in
qualche modo si può organizzare, non è una cosa impossibile. Per esempio questo in Comune
che ho contattato questa persona sta collegata all'assessore ai servizi sociali e allo stesso
tempo fa parte di una associazione, quindi già organizza per il Comune degli eventi con
persone disabili, già sono a conoscenza di come funzionano certe pratiche per portare un
figlio ad un centro diurno, una serie di cose già le conoscono di base perché vivono la
disabilità tutti i giorni al 100%, sanno tutto, per esempio pochi sanno che una persona disabile

Redatto da Bartoli G. Srl                                                          Pag. 9 di 56
Verbale di seduta                                                                   C.C. 25.5.2021

al 100% può usufruire di uno sconto del bollo auto, può avere l'Iva agevolata sull'acquisto di
un'auto usata o nuova, tutte piccole informazioni di cui molte persone sono già formate però
se ce lo vengono a chiedere in Comune ad oggi non c'è non dico uno sportello, una persona
con un cellulare che deve essere reperibile ovviamente, con degli orari, uno chiama quella
persona e quella persona è disposta a dare le giustificazioni per portare avanti una pratica e
spiegare meglio il procedimento per ottenere dei preventivi o degli sconti per l’acquisto di
ausili. Dico questo perché un nostro concittadino disabile che ho incontrato tempo fa per
strada aveva bisogno di inviare al centro di Rocca Priora un fax, gli avevano chiesto un fax e
gli ho detto:- ma è sicuro che non possiamo mandare una e-mail? L’ho contattata io e dal
negozio di un mio amico e gli abbiamo mandato la pratica, gli hanno risposto e ci ha
ringraziato. Alla fine sono cose semplici, è un'assistenza che una persona che sta sulla sedia a
rotelle e magari sarà anche un po' sola, anche fare una scansione e inviare una e-mail è un
servizio importante poi non è che dobbiamo garantire chissà quale cosa, se una persona in
Comune non è in grado di rispondere per una pratica, prende informazioni e comunque
offriamo questo servizio se ci riusciamo.-

PRESIDENTE PASSINI F. M.:-

La parola all'assessore Salmaso, prego.-

ASSESSORE SALMASO

Buonasera a tutti. Volevo rispondere al consigliere Famiglietti dicendo che per quanto
riguarda l'area della disabilità nei servizi sociali c'è l'assistente sociale la Fabbris che si
occupa dell'area della disabilità e a fianco alla Fabbris c’è servizio sociale distrettuale, quindi
per tutti i Comuni. Da questo punto di vista quindi le persone possono essere sostenute e lo
sono, spesso vengono fatte richieste su come poter accedere ai contributi, penso
all'inserimento, alla scuola, all'assistenza domiciliare, ecc., forse da questo punto di vista
bisognerà ragionare con i dirigenti perché alcune pratiche sono forse a cavallo, per esempio il
montascale, ecc., quindi poter vedere un po' di creare una sorta di sinergia con l'ufficio lavori
pubblici, però moltissime richieste arrivano al Comune, anche di cittadini degli altri Comuni
proprio perché c'è il servizio distrettuale.-

Redatto da Bartoli G. Srl                                                           Pag. 10 di 56
Verbale di seduta                                                                  C.C. 25.5.2021

PRESIDENTE PASSINI F. M.:-

La parola alla consigliera Consoli, prego.-

CONSIGLIERA CONSOLI

Intanto è una mozione accoglibile per quanto ci riguarda, però confessiamo che il tema di
questa figura ha suscitato anche in noi qualche perplessità, intanto qualche perplessità dal
punto di vista dell'aspetto economico, che è stato poi chiarito dal consigliere Famiglietti che è
il proponente, però andrebbe anche disciplinata questa cosa nel senso che qui non troviamo la
parola gratuità da nessuna parte per esempio, posto che dalle parole del consigliere Famiglietti
emerge una figura di disability manager con una doppia veste, da una parte sembra dover
essere una persona altamente formata con delle caratteristiche non solo di conoscenza della
realtà locale e quindi figura di supporto al bisogno del nostro Comune ma anche una figura
formata dal punto di vista normativo, dal punto di vista assistenziale e con queste vesti qui la
gratuità stona. Dall'altra parte invece emerge dalle parole del consigliere Famiglietti, una
figura più spontanea, una figura magari del nostro territorio che svolge tutt'altro ruolo, un
ruolo più di facilitatore che di supporto di altra natura. A nostro avviso andrebbe un po'
chiarito questo aspetto se il consigliere Famiglietti è d'accordo visto che ne è il proponente, e
trovare una formula per far sì che tutti si possa votare insieme un argomento che chiaramente
non ha colore, è un argomento che è cuore a tutti però sappiamo quanto è difficile soprattutto
quando si individuano ruoli, sappiamo quanto è difficile poi per una pubblica
Amministrazione riuscire a gestire questi ruoli e faccio un esempio: noi abbiamo delle realtà
anche molto importanti che si occupano di disabilità, abbiamo delle associazioni, abbiamo
delle realtà anche più importanti e se si candidassero tutti a fare questo disability manager
come lo sceglierebbe l’Amministrazione? Ecco bisognerebbe magari rinviare, cioè inserire la
figura assolutamente sì, assolutamente è necessaria però caratterizzarla un po' di più altrimenti
il parere di regolarità tecnica, io ho sempre qualche dubbio su questi pareri di regolarità
tecnica mi scusi Sindaco ma io lo devo dire, perché delle volte vengono emessi con facilità,
ecco per esempio io mi sarei chiesta se è gratuito o non è gratuito, perché non è specificato e
quindi non lo avrei emesso un parere favorevole, in altri casi invece dove specificato, ci
troviamo pareri negativi e non si sa perché, comunque chiuso l'inciso e la piccola polemica,

Redatto da Bartoli G. Srl                                                          Pag. 11 di 56
Verbale di seduta                                                                  C.C. 25.5.2021

credo che se il consigliere Famiglietti è d'accordo potremmo fare una piccola pausa e lavorare
sul punto e specificare un po' meglio.-

PRESIDENTE PASSINI F. M.:-

La parola al consigliere Famiglietti, prego.-

CONSIGLIERE FAMIGLIETTI

Volevo leggere un passo della mozione, cioè questa persona pur non essendo esattamente
delineata da nessuna normativa, quindi non si parla di pagamento, se il Comune vuole dare un
contributo all'associazione che magari durante un anno ha messo a disposizione un cellulare,
lo può dare. Se l’associazione lo fa a titolo gratuito lo può dare, non è delineato da nessuna
normativa, la figura negli enti locali ha il compito di promuovere i diritti delle persone con
disabilità e segnalare, quindi con più tempestività ai responsabili degli uffici o qualunque cosa
possa essere in contrasto con la convenzione internazionale sui diritti delle persone tutto qui,
poi abbiamo messo anche di prevedere, se questa persona magari vede che sul territorio c'è un
ufficio postale dove mettere la segnaletica, ecc., lo segnala al Comune e questa persona si fa
promotore, tutti devono sapere presso l'ente che c'è questa persona, adesso che l'assessore ha
citato che c'è quella persona che da le informazioni, può essere anche la stessa persona che
però deve stare per forza anche in contatto con l'ufficio tecnico perché alcune pratiche poi
sono seguite da una perizia, ecc., quindi comunque è una persona che deve fare da ponte tra il
dirigente Zichella e l'ufficio servizi sociali.-

PRESIDENTE PASSINI F. M.:-

La parola facilitatore che ha usato la consigliera Consoli mi sembra la più adeguata.-

CONSIGLIERE FAMIGLIETTI

Non c'è nessuna normativa, possiamo farlo come vogliamo.-

SINDACO ANDREOTTI L.

Io credo che in questo caso consigliera Consoli, i pareri siano stati emessi per una nobile
causa, quindi hanno scritto favorevole per quella nobile causa…

Redatto da Bartoli G. Srl                                                         Pag. 12 di 56
Verbale di seduta                                                                   C.C. 25.5.2021

           Interviene fuori campo audio la consigliera Consoli

SINDACO ANDREOTTI L.

Ci mancherebbe…

CONSIGLIERA CONSOLI

Non facciamo l'errore di fare pareri politici, la nobile causa è politica, il parere è tecnico…

SINDACO ANDREOTTI L.

No, è una nobile causa anche tecnica perché se gli uffici si impegnano a fare queste cose forse
risolviamo. Detto questo, se parli di manager secondo me il manager è qualcuno che opera nel
concreto e in questo caso sulla disabilità, è un'autorità di controllo, è un tecnico? Perché io da
quello che capisco da come tu ne parli è un'attività soprattutto tecnica di controllo delle azioni
che fa il Comune o delle azioni che fanno i privati o altro e poi quella parte invece sociale che
attiene ad altre informazioni ci sono gli uffici che già ci lavorano. Credo anche che le
associazioni che si occupano di disabilità, chi è associato chiederà informazioni a quelle
associazioni per dire se può presentare quel tale progetto e penso che qualche lavoro già ci sia
dietro a queste cose, non è che stiamo nel deserto quindi io riconosco che è importante un
disability manager che secondo me è come l’energy manager che si occupa di energia, del
consumo di energia, dell’inquinamento e quant'altro legato alle energie ci potrebbe stare, sono
figure importanti quindi vanno definite bene, se le mettiamo dentro e per non fare fallire nei
loro compiti e nei loro rapporti che hanno con le istituzioni, noi abbiamo lo sportello al
consumatore che sta al villino delle civette, quello è uno sportello per la disabilità per cui uno
va lì si fa consigliare rispetto a tante cose che l'ufficio servizi sociali non gli dà come
informazioni, allora dobbiamo individuare questa figura come va fatta, perché poi l'altro
aspetto è quello della gratuità e dobbiamo capire se è un volontariato, una cittadinanza attiva,
per cui un cittadino può dare una mano a farlo. Vediamo come si può organizzare ma
definiamola adesso questa cosa, perché questa è una delibera bella che facciamo ma poi finirà
per cadere nel dimenticatoio ed è l’unica cosa che non ci possiamo permettere su questo
aspetto.-

CONSIGLIERE FAMIGLIETTI

Redatto da Bartoli G. Srl                                                           Pag. 13 di 56
Verbale di seduta                                                                   C.C. 25.5.2021

Io se siete d'accordo propongo di fare una breve pausa e possiamo anche togliere questa
parola e mettere una persona di riferimento che faccia da tramite tra l'ufficio servizi sociali e
l'ufficio tecnico che si impegna a mettere in contatto quando la pratica diventa magari tecnica,
possiamo cambiare anche il nome, io ho usato quel termine ma possiamo anche cambiarlo.-

PRESIDENTE PASSINI F. M.:-

Credo che il discorso sia un po' più profondo, la parola al consigliere Paolucci, prego.-

CONSIGLIERE PAOLUCCI

Un saluto a tutta l'aula, al Presidente, al Sindaco, ai colleghi consiglieri e ai cittadini che ci
seguono da casa. Anche per me, pur condividendo la mozione che ha presentato il consigliere
Famiglietti, questo è un argomento molto sentito, un argomento che sicuramente è
attenzionato da tutti i consiglieri e da tutte le forze politiche in aula. Anch'io ho il dubbio del
disability manager, in effetti ho gli stessi dubbi del Sindaco e della consigliera Consoli, anche
perché o si potrebbe prevedere una convenzione con un'associazione che già fa questo tipo di
lavoro, oppure comunque se si prevede un disability manager bisogna comunque formarlo,
perciò obiettivamente non mi sembra una figura di poco conto, comunque na normata,
giuridicamente bisogna capire qual è il suo ruolo e quali sono le sue prerogative, poi
evidentemente se facciamo una breve pausa magari riusciamo a capire bene come studiare
questa questione, la mozione è condivisibile anche per il resto e ci vede favorevoli e come ha
già detto il consigliere Famiglietti questa Amministrazione è attenta a facilitare questo
processo di cambiamento verso sistemi che possono garantire il servizio di eguaglianza per
cui tutti devono essere tutelati. Questa figura è importantissima e magari a livello di struttura
comunale e di servizi pubblici in genere magari è molto interessante il fatto di una segnaletica
più puntuale, su quello sono d'accordissimo perciò maggiore informazione e maggiore
comunicazione verso l'esterno per quanto riguarda il problema della disabilità. Su questo sono
d'accordissimo e magari arrivare nella casa comunale e trovare più informazioni possibili
senza l'uso del disability manager è già tanto e questo dovrebbe avvenire su tutti gli uffici
pubblici, perciò se dopo gli interventi degli altri colleghi ci vogliamo fermare un attimino per
capire meglio come normare questa figura anche con l'aiuto dell'assessore.-

Redatto da Bartoli G. Srl                                                           Pag. 14 di 56
Verbale di seduta                                                              C.C. 25.5.2021

PRESIDENTE PASSINI F. M.:-

Sospendiamo la seduta per cinque minuti

    Dopo la sospensione la seduta riprende con l'appello

PRESIDENTE PASSINI F. M.:-

Alle ore 17,15 riprendiamo la seduta. I presenti sono 12. La parola al consigliere Pompili,
prego.

CONSIGLIERE POMPILI

Buona sera a tutti. Però se Famiglietti esce, è il proponente quindi non avrebbe senso il mio
intervento…

PRESIDENTE PASSINI F. M.:-

Non avrebbe senso parlare in questo m omento, si è allontanato il consigliere Famiglietti,
quindi sospendo nuovamente la seduta per cinque minuti.-

           Dopo la sospensione la seduta riprende con l’appello

PRESIDENTE PASINI F.M.:-

Ricordo al consigliere Famiglietti magari di avvertire la presidenza nel momento in cui si
assenta, perché si è assentato senza autorizzazione e il consigliere Pompili stava facendo
l’intervento…

CONSIGLIERE FAMIGLIETTI

Chiedo scusa Presidente, ma mi sono accorto che avevo smarrito il cellulare…

PRESIDENTE PASSINI F. M.:-

Basta chiedere. La parola al consigliere Pompili per continuare l'intervento che aveva appena
iniziato, prego.-

CONSIGLIERE POMPILI

Buonasera a tutti, entrando nel merito della proposta di delibera del consigliere Famiglietti
che ringraziamo per affezionarci un'altra volta su questa importante tematica e anche per la

Redatto da Bartoli G. Srl                                                      Pag. 15 di 56
Verbale di seduta                                                                     C.C. 25.5.2021

sottolineatura del buon lavoro fatto da questa Amministrazione in maniera unanime sia da
parte della maggioranza che della minoranza per provare a dare una risposta alla cittadinanza
su questa tematica, quindi entrando nel merito degli impegni che questa mozione prevede sia
per il Sindaco che per la Giunta, andando a trattare i vari punti per quanto riguarda il primo
punto come già anticipato dal consigliere Famiglietti ci stiamo già attivando anche mediante
la partecipazione a bandi per finanziare il progetto del secondo stralcio e sicuramente una
volta che sarà redatto il progetto verranno trovati dei fondi interni all'Amministrazione o
mediante finanziamenti per realizzarlo, quindi già c'è una attività in tal senso, sicuramente
un'attività che poi sarà condivisa con le commissioni consiliari competenti quando sarà il
momento di fare delle scelte sui tipi di progettualità concreti da affrontare. Più criticità
rivestono alcuni punti, parlerò per ultimo del punto 4 di cui si è ampiamente discusso, quello
riguardante la figura del disability manager, però anche altri punti, cioè il 2 e il 6 secondo me
presentano alcune criticità, come qualcuno che mi ha anticipato che ha parlato della volontà
dell'Amministrazione di far sì che questa delibera non rimanga soltanto una delibera
approvata ma che ci sia sempre un seguito agli impegni che sono in essa contenuti, il punto n.
6 che dice di sollecitare il governo nazionale e regionale a sopportare i Comuni a livello di
competenze fornendo consulenze tecniche e formazione per la realizzazione del Peba, in
generale tutte le progettualità per rendere ogni spazio, notizie, eventi attività accessibili a tutte
le persone indipendentemente dalla loro condizione, è sicuramente una attività da fare però
sarebbe anche qui da contestualizzare un po' più il come, conoscendo la macchina
amministrativa allo stato attuale penso che una maggiore concretizzazione del punto, cioè di
come può portarlo avanti potrebbe essere utile e la stessa cosa per quanto riguarda il punto 2,
“a promuovere una campagna di ascolto cittadina per raccogliere segnalazioni di barriere
architettoniche e accessibilità, oltre all'icona sul sito del Consiglio comunale” quindi anche
qui magari se il consigliere Famiglietti ci dice che cosa intendeva. Invece per quanto riguarda
il punto 4, cioè la figura del disability manager, secondo me vedendo i vari aspetti che questa
figura ha suscitato nella nostra discussione, la proposta è di lasciare la figura all'interno del
deliberato però magari rimandare alla commissione consiliare competente la individuazione
del soggetto, così magari snelliamo i lavori dell'aula oggi e con una modalità più bella di
intervento possiamo sicuramente fare un lavoro più proficuo.-

Redatto da Bartoli G. Srl                                                             Pag. 16 di 56
Verbale di seduta                                                                  C.C. 25.5.2021

PRESIDENTE PASSINI F. M.:-

La parola al consigliere Garavini, prego.-

CONSIGLIERE GARAVINI

Buonasera a tutti, anche alle persone che ci seguono da remoto. Volevo dire soltanto due
parole, noi accogliamo con molto favore questa proposta del M5s attraverso il consigliere
Famiglietti sulla istituzione del disability manager. Riteniamo che sia un argomento molto
sentito che però merita il giusto impegno, la figura del disability manager esiste già e lavora
anche presso strutture pubbliche, solamente non è individuato attraverso un albo
professionale, ci piacerebbe vedere qui a Grottaferrata un disability manager che facesse da
raccordo tra l'assessorato alle politiche sociali e l'assessore ai lavori pubblici per raccogliere
appunto tutte le istanze dei cittadini portatori di disabilità e attivare quindi un vero e proprio
lavoro in rete di quello che poi devono essere i risultati di un giusto vivere di persone che non
sono fortunate come noi, quindi veicolare appunto questi bisogni. Abbiamo detto che per il
disability manager non esiste un albo professionale ma esiste come figura professionale
perché vengono indetti dei corsi proprio per persone che si occuperanno di queste questioni,
direi quindi che non è una professione ma bensì è una vera e propria competenza, una
competenza specifica su questo tipo di argomento appunto della disabilità che dovrebbe
essere inquadrato o come dipendente o come consulente esterno purché però debba essere
remunerato. Io vorrei che al di là delle belle parole, dell'argomento sentito, si attui proprio,
questa Amministrazione attui proprio quello che è l'obiettivo cioè il necessario impegno per la
trovare una soluzione per creare questa figura professionale nel Comune di Grottaferrata.
Forse si tratterebbe di fare qualche piccolo emendamento ai punti della mozione che magari
possiamo esaminare insieme e poi porlo in votazione.-

PRESIDENTE PASSINI F. M.:-

La parola al consigliere Mari, prego.-

CONSIGLIERE MARI

Buonasera a tutti, buonasera anche a chi ci ascolta da casa. Ho ascoltato gli interventi dei
consiglieri che mi hanno preceduto e non so che cosa ha comportato, perché poi stando a casa

Redatto da Bartoli G. Srl                                                          Pag. 17 di 56
Verbale di seduta                                                                  C.C. 25.5.2021

non ho notizie, di cosa si è deciso in questa brevissima interruzione che c'è stata del Consiglio
comunale, mi piacerebbe anche capire questo…

PRESIDENTE PASSINI F. M.:-

Scusi se la interrompo, il Consiglio comunale è stato interrotto semplicemente perché si è
assentato il consigliere Famiglietti, è stato anche ripreso dalla Presidenza perché si è assentato
senza sapere il motivo in quel momento, poi abbiamo saputo che aveva smarrito il telefono
quindi di corsa è andato recuperarlo. È stata proprio una sospensione tecnica, nulla è stato
deciso in tal senso perché ovviamente l'avremmo avvertita.-

CONSIGLIERE MARI

È difficile seguire i lavori da casa, preferisco in presenza in Consiglio comunale ma purtroppo
oggi non è stato possibile. Per quanto riguarda questa mozione proposta dal consigliere
Famiglietti è evidente che nel corpo dell'impegno della mozione al di là del primo punto gli
altri rappresentano aspetti puramente molto teorici, cioè io credo che il vero impegno per il
Sindaco, per la Giunta ma anche per il Consiglio comunale debba proprio essere quello di
continuare concretamente il progetto del secondo stralcio del Peba, quindi di portarlo a
compimento, perché tutto il resto invece degli altri punti rappresenta più belle parole che
altro, perché la campagna di ascolto, reperire i fondi, cioè è naturale che se si fa il secondo
stralcio del Peba bisognerà pure reperire i fondi, cioè ogni cosa è consequenziale all'altra
quindi di fatto io completamente mi aspetterei di promuovere e di impegnarci tutti quanti per
giungere a concretizzare il primo punto di questa mozione. Per quanto riguarda la figura del
disability manager che qui logicamente come hanno anche riferito i miei colleghi negli
interventi precedenti, non vengono poi definite quali dovrebbero essere le funzioni e se è un
soggetto integrato all'interno della struttura organizzativa del Comune oppure un soggetto
esterno, qualcuno ha parlato di un membro di un'associazione che conosce in maniera
adeguata il problema della disabilità perché lo vive o perché magari lo vive in famiglia,
ritengo invece che aggiungere per esempio risorse umane all'interno della nostra struttura
potrebbe generare risorse che invece potrebbero essere finalizzate appunto ad avere
praticamente e concretamente quel diritto all’accessibilità che i cittadini ci chiedono, cioè

Redatto da Bartoli G. Srl                                                          Pag. 18 di 56
Verbale di seduta                                                                  C.C. 25.5.2021

vedo che già il primo stralcio ha portato comunque un risultato quindi noi dobbiamo
continuare a lavorare su quella prospettiva, cioè di ampliare sempre di più le zone anche
periferiche con quello che si è fatto finora. Non credo che una figura che spieghi come si fa
l'acquisto di un'auto avendo uno sconto sull'Iva sia la soluzione ad un problema, per me il
problema è quello della mobilità che è un problema sentito a Grottaferrata, ogni qualvolta ci
dobbiamo dotare di nuovi marciapiedi devono essere fatti in un certo modo, quello dovrebbe
essere l'impegno e il fine a cui dobbiamo propendere tutti quanti, poi che ci sia sul sito
Internet un servizio piuttosto che un altro secondo me non è che ci cambia la vita, così come
alcuni aspetti per esempio sollecitare il governo nazionale o regionale, cioè sollecitare che
cosa vuole dire? Non credo che siano azioni pragmatiche, io mi concentrerei molto più su
quello, pertanto la proposta che farei io è di togliere totalmente il punto 4 del deliberato, gli
altri punti possono restare perché comunque punti che si possono tenere perché non cambiano
il senso della mozione.-

PRESIDENTE PASSINI F. M.:-

La parola alla consigliera Consoli, prego.-

CONSIGLIERA CONSOLI

Come anticipato nel precedente intervento dove noi sottolineavamo le criticità rispetto al
quarto punto accogliendo tutti gli interventi che i colleghi consiglieri hanno appena fatto o
sull'argomento abbiamo preparato una bozza di emendamento, chiaramente la condividere
tutti quanti insieme nella speranza che possa riassumere le parole che sono state pronunciate e
nella speranza che il consigliere Famiglietti possa accoglierla, quindi in sostituzione dell'unico
punto che a nostro avviso andrebbe meglio specificato in questa mozione, che è il punto 4, per
il resto concordiamo con il consigliere Mari perché gli impegni a promuovere, a sollecitare, a
fornire indirizzi sono degli impegni che possono apparire generici ma in realtà hanno una loro
specificità e una loro importanza e si contribuisce con tutto il deliberato ad occuparci di un
tema così importante, quindi la sostituzione che noi proponiamo è che al posto di “ a dotarsi
di un disability manager e a fornirgli gli adeguati supporti per poter pienamente operare…”
Visto che questa dicitura non contiene nessuna modalità che possa supportare gli uffici nella

Redatto da Bartoli G. Srl                                                          Pag. 19 di 56
Verbale di seduta                                                                  C.C. 25.5.2021

scelta e soprattutto nei compiti e nella forma come ha anticipato il consigliere Garavini, di una
eventuale retribuzione per la competenza specifica che andrebbe ad apportare una figura come
quella del disability manager, noi proponiamo di sostituirlo con: “a predisporre linee guida
per la individuazione di un disability manager disciplinando compiti, criteri di nomina,
requisiti ed eventuali risorse.”.-

PRESIDENTE PASSINI F. M.:-

Se abbiamo bisogno di una sospensione me la chiedete. Va bene sospendiamo per altri cinque
minuti.-

           Dopo la sospensione la seduta riprende con l'appello

PRESIDENTE PASSINI F. M.:-

Sono le 17,35 riapriamo la seduta di Consiglio con l’appello. 14 presenti. Parlo soprattutto a
coloro che sono collegati da remoto, nella sospensione è stato proposto un emendamento che
poi di fatto è stato sottoscritto da tutte le forze politiche presenti. Vado a leggere per i
consiglieri che sono collegati da remoto il testo dell'emendamento che poi dovremo andare a
votare. Si propone di emendare il punto 4 dell'impegno al Sindaco e alla Giunta nel seguente
modo: sostituire l'intero punto 4 e cioè a dotarsi di un disability manager e a fornirgli gli
adeguati supporti per poter pienamente operare, con la seguente dicitura: “a predisporre linee
guida per la individuazione di un disability manager disciplinando compiti e criteri di
nomina, requisiti ed eventuali risorse economiche necessarie.” Questo è il testo
dell'emendamento che stiamo per andare a votare. Tutto chiaro, mi avete ascoltato da
remoto?.-

CONSIGLIERE MARI

Presidente, lo vorrei sottoscrivere anch'io come forza politica. -

PRESIDENTE PASSINI F. M.:-

Adesso lo sottoscriverà con il suo voto favorevole. Procediamo con la votazione
dell'emendamento proposto. Voti favorevoli? 14. Adesso pongo in votazione il corpo
dell'intera mozione. Favorevoli? 14, approvata all’unanimità.-

Redatto da Bartoli G. Srl                                                          Pag. 20 di 56
Verbale di seduta                                                                  C.C. 25.5.2021

Punto n. 2 all’O.d.g.: “Mozione: proposta di apposizione di vincolo diretto nell’area di
rinvenimento della via Latina nel Comune di Grottaferrata ai sensi dell’art. 138 del
D.Lgs. 42/2004.”

PRESIDENTE PASSINI F. M.:-

I proponenti sono i consiglieri comunali Massimo Garavini, Veronica Pavani e Piero
Famiglietti. Il parere di regolarità tecnica è favorevole, reso dal responsabile del servizio
architetto Zichella e porta una nota: “Da interrogazione del Web Gis della Regione Lazio
risulta che l'area risulta già assoggettata a vincolo paesaggistico a seguito di dichiarazione
di pubblico interesse ai sensi dell'art. 136 del D.Lgs. 42/2004, sulla medesima area insiste
vincolo ex art. 41 del NTA e del PTPR: rispetto delle linee archeologiche ai sensi dell’art.
142 del D.Lgs.42/2004, cioè aree tutelate per legge. Ai fini della apposizione del vincolo
diretto il corretto riferimento normativo è costituito dall’art. 10 e seguenti del D.Lgs. 42/2004
da applicare con le modalità di cui al decreto dirigenziale interministeriale del 6/2/2004,
come modificato dal DDL 28/2/2005.” A firma dell'architetto Zichella. Il corpo della mozione
è il seguente: “I sottoscritti consiglieri comunali visto l’art. 43 del D.Lgs. 18/2000 n.267;
visto quanto previsto dallo statuto del Comune di Grottaferrata all’art. 18 comma 1); visto

Redatto da Bartoli G. Srl                                                          Pag. 21 di 56
Verbale di seduta                                                                  C.C. 25.5.2021

quanto previsto dal regolamento del Consiglio comunale di Grottaferrata inerente l'attività di
indirizzo ispettiva, interrogazioni, interpellanze, mozioni e le raccomandazioni ai sensi
dell'art. 19 commi 1, 2 e 6) e dell’art. 20 comma 1); visti gli art. 136 e 138 del codice dei beni
culturali; considerato il ritrovamento di un tratto della via Latina nei pressi del bivio di
Tuscolo, via perfettamente conservata, dato che la via Latina attraversa il territorio di
Grottaferrata da villa Senni alla Molara, considerato che questo percorso è riportato con
esattezza topografica su molte carte antiche come quella 1/6/30 dell’arch. Castelli e quella
ancora più precisa del topografo Pietro Rosa redatta dal 1850 al 1870; considerato che il
ritrovamento della via Latina coincide perfettamente con l'individuazione della via con la
carta archeologica del topografo Pietro Rosa, dato atto che dalle cartografie citate e da fonti
storiche la via Latina partendo da Roma compiva un percorso rettilineo di 15 km fino a
Grottaferrata e che dalle catacombe “Ad Decimum” all'ingresso di Castel Savelli questo
percorso rettilineo come riportato sulle carte del Domenico Castelli e di Pietro Rosa,
scandito peraltro dai sepolcri sul lato viario e da ritrovamenti sporadici che ne confermano il
percorso rettilineo è perfettamente individuabile; considerato che altri ritrovamenti lungo il
percorso verso la Molara non ultimo quello del bivio di Tuscolo ne confermano il percorso
delle carte, tratto di via basolata dalle catacombe “Ad Decimum” verso Castel Savelli,
basole di Osteria del Fico vecchio; tratto basolato al bivio di Tuscolo, lungo tratto basolato
dal ristorante La Molara sino alla Madonna della Molara, isola al centro strada su via
Anagnina in territorio Monte Compatri, confini di Grottaferrata; dato che con delibera di
Consiglio comunale n. 9 del 4/6/2020 questo Comune ha espresso la volontà di avvalersi
della carta archeologica del dott. Arietti Franco quale utile ausilio ai fini della pianificazione
urbanistica; considerato che la tutela e la valorizzazione della via Latina oltre a un notevole
patrimonio archeologico potrebbe divenire una occasione di sviluppo turistico sostenibili
anche in considerazione del facile collegamento con l'antica città di Tuscolo; premesso che è
compito di una Amministrazione comunale tutelare i propri beni archeologici per consegnarli
intatti alle generazioni future; considerato che lo stesso Sindaco Luciano Andreotti in una
intervista dopo il sopralluogo del ritrovamento del bivio di Tuscolo con l'archeologa
responsabile dell'area dottoressa Gabriella Serio ha confermato la volontà di salvaguardare
valorizzare la via Latina nel territorio di Grottaferrata; premesso che sono iniziati il

Redatto da Bartoli G. Srl                                                          Pag. 22 di 56
Verbale di seduta                                                                 C.C. 25.5.2021

1/4/2021 i lavori di rifacimento di messa in sicurezza della via dei sepolcri del Tuscolo
finanziati dal bando del Gal Castelli Romani e monti Prenestini; considerata la richiesta del
29/3/2021 avanzata da questa Amministrazione alla Soprintendenza per proporre la
realizzazione di un museo virtuale all'interno l'abbazia di San Nilo, dato che il comitato per
la tutela e valorizzazione della via Latina denominato “Vie Latine” nato nel 2005 ha
provveduto a redigere una carta del percorso della via Latina da Roma a passo dell’Algido
cioè Vivaro, con il fine di creare un cammino della via Latina da Roma ad Anagni con
l'indicazione dei punti archeologici cospicui geo referenziati lungo tutto il percorso con
schede specifiche per ciascun punto; considerato che il comitato Vie Latine è disponibile a
mettere a disposizione del Comune la sua pubblicazione e le sue carte qualora si decidesse di
valorizzare la suddetta via anche in concorso con altri Comuni interessati alla via. Per tutto
quanto sopra esposto impegnano il Sindaco e la Giunta a presentare presso il ministro dei
beni e delle attività culturali ed il turismo una proposta di apposizione di vincolo diretto
nell'area di rinvenimento della via Latina nel Comune di Grottaferrata, avviando pertanto il
procedimento tecnico amministrativo previsto ai sensi dell'art. 138 del D. Lgs. 42/2004 ai fini
della dichiarazione di notevole interesse pubblico ai sensi dell'art.136 del D. Lgs. 42/2004 su
un'area preliminarmente individuabile nell'ambito della proposta, con una fascia di rispetto
di 10 metri dal centro della via Latina per l'estensione così come individuata nella carta
archeologica del Pietro Rosa.” A firma dei consiglieri Garavini, Pavani e Famiglietti. La
parola al consigliere Garavini, prego.-

CONSIGLIERE GARAVINI

Volevo fare una piccola premessa. Noi ci troviamo a vivere in una zona fantastica, piena di
risorse archeologiche che dovrebbero essere valorizzate e nello stesso tempo possono essere
fonte anche di sviluppo economico e turistico. Giusto qualche settimana fa era stata
individuata all'inizio del bivio del Tuscolo la via Latina, che è stata ritrovata in maniera
perfetta, ottimamente conservata, si tratta di un brevissimo tratto di un lungo percorso
rettilineo di 15 km che parte da Roma e attraversa vari Comuni tra cui anche Grottaferrata.
Parte dalle catacombe Ad Decimum fino ad arrivare a castel Savelli per passare poi vicino al
ristorante il Fico che contiene nel suo muro di cinta alcune basole di questa fantastica strada.

Redatto da Bartoli G. Srl                                                         Pag. 23 di 56
Puoi anche leggere