FORMAT PER LA REDAZIONE DEI PIANI DI AZIONE LOCALE MISURA 19.2 - PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020

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PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020
          REG. (UE) N. 1305/2013

             Allegato 1
   FORMAT PER LA REDAZIONE
   DEI PIANI DI AZIONE LOCALE
           MISURA 19.2
INDICE DEI PIANI DI AZIONE
1. Definizione del territorio e della popolazione interessata dalla strategia
   1.1. Schema premialità territoriali per graduatoria
2. Descrizione del Piano del Percorso partecipativo
   2.1. Descrizione del PPP
   2.2. Tracciamento dei risultati del PPP all’interno del PdA
        2.2.1.Autovalutazione coerenza del partenariato per ambiti tematici
        2.2.2.Autovalutazione Qualità del processo partecipativo
   2.3. Descrizione del partenariato GAL
   2.4. Descrizione delle eventuali strutture di governance previste
3. Analisi del contesto e analisi Swot
   3.1. Analisi del contesto socio-economico
   3.2. Analisi delle lezioni apprese dalla passata programmazione
   3.3. Analisi Swot
        3.3.1.Punti di forza
        3.3.2.Punti di debolezza
        3.3.3.Opportunità
        3.3.4.Minacce
        3.3.5.Rappresentazione sintetica della matrice SWOT
4. Individuazione dei fabbisogni
   4.1. Schede fabbisogno
5. Gerarchizzazione dei fabbisogni
   5.1. Tabella riepilogativa con pesatura dei fabbisogni
        5.1.1.Autovalutazione grado di condivisione nella definizione e gerarchizzazione dei fabbisogni
6. Strategia del PdA
   6.1. Individuazione degli ambiti tematici
        6.1.1.Autovalutazione        rispondenza        della    strategia    ai   fabbisogni     locali   e
              focalizzazione/Concentrazione delle risorse su ambiti tematici
   6.2. Individuazione e descrizione delle azioni chiave
        6.2.1. Schede azione chiave
        6.2.2.Azioni chiave Misura 19.2
        6.2.3.Azioni chiave Misura 19.3
        6.2.4.Azioni/interventi innovativi e relativa autovalutazione
        6.2.5.Azioni chiave altri fondi
        6.2.6.Autovalutazione Grado di definizione delle linee di azioni previste
   6.3. Riepilogo piano di finanziamento delle azioni chiave
7. Capacità tecnico amministrative della struttura proponente
   7.1. Modalità previste per rendere più efficace l’attuazione
        7.1.1.Autovalutazione efficacia attuazione
   7.2. Modalità previste per rendere più efficiente l’attuazione
        7.2.1.Autovalutazione efficienza attuazione
   7.3. Tabella riepilogativa su percentuale risorse assegnate al funzionamento del GAL

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Allegati (In verde scuro documentazione che dovrà essere già presentata per l’accesso alla fase 2):

I.   Evidenze del PPP
         Per ogni riunione effettuata allegare:
     a) Scheda con autocertificazione (solo se realizzata prima del bando o dopo il bando attraverso il web,
         tale autocertificazione può essere comprovata anche da registrazioni audiovideo, da news
         appositamente inserite in siti web e materiali informativi…etc..) e il foglio firme dei partecipanti
         (obbligatorio se le attività sono state realizzate fisicamente successivamente alla pubblicazione del
         bando);
     b) Verbale sintetico che descrive i principali contenuti emersi;
     c) Descrizione     delle     eventuali    tecniche     partecipative   utilizzate e    indicazione    del
         responsabile/facilitatore.

II. Accordi, protocolli di intesa tra parti
        Le riunioni effettuate possono aver prodotto anche accordi che sono stati stipulati tra parti, in questo
        caso riportare i protocolli di intesa e gli accordi firmati dalle relative controparti. Distinguerli tra:
    a) Protocolli/accordi raggiunti per l’attuazione di azioni chiave;
    b) Protocolli/accordi raggiunti per la costituzione di una struttura di governance per l’attuazione del
        PdA.

III. Dichiarazioni garanzie su azioni innovative
     a) Relazione tecnica sul contenuto innovativo della linea di azione/intervento innovativa presentata da
         un soggetto terzo che si fa garante dell’innovazione.

IV. Per ogni partner del GAL allegare (Elementi già previsti nella richiesta di accesso alla Misura
    19.1, la domanda di aiuto alla 19.1 sarà presentata a conclusione della fase 1):

     a) Per i partner pubblici: atto formale del competente organo con cui si delibera l’adesione al GAL e si
         stanziano le risorse finanziarie necessarie. In caso di GAL esistente è sufficiente una dichiarazione
         che ne attesti la qualità di socio e la regolarità del versamento delle quote sociali;

     b) Per i partner privati: atto formale di adesione e di sottoscrizione delle quote sociali (in caso di
         strutture associate l’atto deve essere adottato dal competente organo). In caso di GAL esistente è
         sufficiente una dichiarazione che ne attesti la qualità di socio e la regolarità del versamento delle
         quote sociali. Per ogni partner va indicato il settore di rappresentanza /appartenenza. (Esempio di
         fantasia. AIGA: associazione italiana dei giovani agricoltori – direzione provinciale).

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1. Definizione del territorio e della popolazione interessata dalla strategia

                                                                                                  Superficie Kmq dati
                                                                                        POP
Numero                        COMUNE                              PROVINCIA                       Regione Sardegna
                                                                                        2011
                                                                                                      Comunas

    1
                                BULZI                              SASSARI              552              21,6123
    2
                             CARGEGHE                              SASSARI              644              12,1181
    3
                           CHIARAMONTI                             SASSARI             1.735             98,6804
    4
                         CODRONGIANOS                              SASSARI             1.346             30,4034
    5
                               ERULA                               SASSARI              766              45,6446
    6
                             FLORINAS                              SASSARI             1.547             36,1206
    7
                                ITTIRI                             SASSARI             8.868            111,5069
    8
                               LAERRU                              SASSARI              945              19,8499
    9
                               MARTIS                              SASSARI              553              22,9174
    10
                               MUROS                               SASSARI              837              11,0860
    11
                                NULVI                              SASSARI             2.851             67,5158
    12
                                OSILO                              SASSARI             3.204             97,9137
    13
                             PERFUGAS                              SASSARI             2.415             60,7484
    14
                              PLOAGHE                              SASSARI             4.653             96,1960
    15
                           SANTA MARIA                             SASSARI             1.430             22,5297
                            COGHINAS
    16
                               SEDINI                              SASSARI             1.378             41,0032
    17
                               TERGU                               SASSARI              614              36,8088
                               TOTALE                                                 34.338            832,6552

Il Gruppo di Azione Locale Anglona – Romangia (di seguito GAL) si è costituito a Perfugas l’8 giugno 2009
con lo scopo prioritario, ma non esclusivo né esaustivo, di dare attuazione al Programma di Sviluppo Rurale
della Regione Sardegna 2007-2013 (di seguito PSR), con la metodologia LEADER e mediante la successiva
predisposizione del Piano di Sviluppo Locale “Paesaggi, bellezze e saperi tra le colline dell’Anglona e della
                                                     i
Romangia” (di seguito PSL). All’epoca il territorio espresse la necessità di caratterizzare il proprio sviluppo
socio-economico valorizzando le produzioni e potenziando le attività turistiche rurali attraverso una gestione
consapevole degli attrattori locali (ambiente, arte, storia, cultura, gastronomia) al fine di creare nuove
opportunità occupazionali. Il partenariato decise di muoversi in quella direzione raccogliendo le diverse
esperienze maturate sino ad allora, da parte pubblica e da parte privata, razionalizzandole e mettendole a
sistema, cercando di dare un’immagine unitaria del territorio, ponendo al centro dell’azione soprattutto il
mondo agricolo, con le sue peculiarità e potenzialità. Per innescare questo processo virtuoso il PSL
focalizzava l’attenzione sul perseguimento di un numero limitato di obiettivi: valorizzare e diversificare le
produzioni locali, favorire lo sviluppo turistico rurale potenziando la ricettività e migliorando i servizi offerti,
incrementare il livello delle prestazioni e dei servizi a favore della popolazione rurale al fine di migliorare la
qualità della vita. Di fatto, si puntava a rendere il territorio più attrattivo per il visitatore e più vivibile per i
residenti. Tenuto conto dei risultati conseguiti dal PSL 2007-2013 e dell’accresciuta coesione territoriale, il 1°
febbraio 2016 l’Assemblea degli Associati ha deliberato la partecipazione al bando per la selezione dei GAL
e delle strategie di sviluppo locale di tipo partecipativo di cui alla Misura 19 del PSR Sardegna 2014-2020,

                                                          4
con la consapevolezza di aver intrapreso un cammino unitario improntato al perseguimento dello sviluppo
attraverso scelte strategiche condivise. Dei nostri 17 comuni 14 sono classificati come aree D1 (Stato di
Malessere Demografico “Precario, grave”) e pertanto si ritiene fondamentale una forte azione di contrasto in
continuità e in coerenza con le politiche di sviluppo territoriale. Il territorio in argomento si colloca nella parte
settentrionale della Sardegna, immediatamente a ridosso della fascia costiera, quale ideale cerniera fra la
zona nord occidentale (Alghero, Porto Torres e Sassari) e l’Alta Gallura. Nel complesso, questo territorio è
influenzato dall’andamento economico delle succitate aree confinanti, strutturalmente più forti nonostante le
difficoltà degli ultimi anni. Proprio per consentire la confrontabilità temporale dei risultati occupazionali, l’Istat
                                                            ii
ha ricostruito i sistemi locali del lavoro (di seguito SLL) del 2001 (anno del 14° Censimento generale della
popolazione, che costituiva il riferimento statistico per il PSL 2007-2013) con lo stesso metodo e lo stesso
campo di osservazione dei flussi di pendolarismo del 2011 (anno del 15° Censimento), il che consente di
                                                       iii               iv
rilevare l’afferenza dell’area GAL ai SLL di Sassari e Castelsardo , col primo sistema definito “vincente ma
                                   v
in calo” e il secondo “perdente” , sul quale hanno però finito per convergere gli occupati in uscita dal SLL in
recessione di Tempio Pausania residenti a Erula, Laerru, Martis e Perfugas. Dal p.v. amministrativo, l’attuale
area GAL è costituita dai territori dei comuni eleggibili allo sviluppo locale LEADER aderenti o in procinto di
                                                                                                                    vi
aderire all’Unione dei Comuni dell’Anglona e Bassa Valle del Coghinas e all’Unione dei Comuni del Coros .
                                                                                vii
Proprio la presenza all’interno di quest’ultima di comuni non eleggibili , ma intimamente legati al mondo
rurale, pone ai portatori d’interesse locali la sfida di dare vita ad una strategia di ampio respiro che si
caratterizzi, fra le altre cose, per la capacità di essere inclusiva e di creare sinergie. In tale ottica, appare
                                                                                                     viii
significativa e utile l’esperienza del Programma Locale Unitario dei Servizi alla Persona e del profilo
d’ambito Anglona – Coros – Figulinas, il quale comprende, fra gli altri comuni, 16 dei nostri 17 eleggibili allo
sviluppo locale LEADER, di cui uno (Osilo) risulta essere il soggetto capofila. Contraddistinto dalla
compresenza di due sistemi linguistici (sardo e sardo-corso), tre idiomi (logudorese, sassarese e gallurese) e
una varietà intermedia (quella corsofona anglonese di Castelsardo e Sedini) in poco più di 800 Kmq, questo
territorio ha una radicata vocazione agropastorale, come testimoniano i gremi de “sos messaios” e “sos
                                                               ix                                                   x
pastores” protagonisti de “Sa essida de sos Candhaleris” e come confermano le più recenti statistiche .
Caratterizzato da una morfologia prevalentemente collinare, con altipiani ondulati di natura vulcanica o
calcarea (dai quali planano gli amanti del parapendio) percorsi da strette vallate incorniciate da pareti a
strapiombo (mete ambite dagli appassionati di arrampicata, come la “Via Ferrata di Giorré” a Cargeghe, e
dagli escursionisti, come la profonda gola di Badde Traes a Martis) e placide pianure coltivate in larga parte
a cereali (con esempi di agricoltori dediti al recupero e alla valorizzazione del grano duro Cappelli), l’intero
territorio presenta un’estesa macchia mediterranea che contende la scena naturale alle colture legnose
agrarie, fra le quali predominano la vite e l’olivo (con Ittiri che può fregiarsi di far parte dell’Associazione
Nazionale “Città dell’Olio”). Il sottosuolo è percorso da cavità naturali e grotte, la più nota delle quali è il Sito
di Importanza Comunitaria di Su Coloru a Laerru, tra le più grandi cavità carsiche della Sardegna. Ad est, il
confine con la Gallura è costituito per un lungo tratto dal fiume Coghinas, che prende nome dalle sorgenti di
acqua calda che sgorgano dal sottosuolo in località Casteldoria (Santa Maria Coghinas) dando vita ad un
complesso termale naturale noto già in epoca romana. La presenza di acque salso-bromo-iodiche ha
consentito lo sviluppo di strutture ricettive e termali modernamente attrezzate, in grado di aumentare il
potenziale turistico della zona. I cultori del birdwatching e gli amanti della natura hanno la possibilità di
discendere il corso del Coghinas dalle terme fino alla foce, ammirando la straordinaria biodiversità della flora
                                                                    xi
e della fauna fluviali. Sulla scia delle pregresse esperienze nei portatori d’interesse si è rafforzata la
convinzione che la progettualità locale non debba prescindere dalla salvaguardia e valorizzazione della
propria identità rurale e dalla possibilità di confrontarsi con realtà rurali continentali più mature, da cui trarre
preziosi insegnamenti da trasformare in buone pratiche, senza rinunciare ovviamente alla ricerca di sinergie
con gli stakeholders costieri (Alghero, Castelsardo e Valledoria in primo luogo) e gli altri attori dello sviluppo
rurale regionale. Nel corso degli anni l’intero territorio ha sperimentato un percorso di riscoperta dell’identità
locale tracciato attraverso gli elementi dell’ambiente, del paesaggio, della storia, dei sapori, della cultura

                                                          5
(materiale e immateriale), con l’intento di favorire la crescita del turismo rurale. Si pensi ai progetti che i latini
avrebbero definito nomina sunt omina data la capacità di rivelare la peculiarità di un’area fin dal nome, come
“Valorizzazione delle lane autoctone”, che rimanda alla centralità degli allevamenti ovini nel mondo pastorale
locale, o “Promozione turistica attraverso l’identità culturale: studio del Romanico e sua evoluzione nelle
                           xii
aree di sviluppo rurale” , che pone in risalto l’elemento architettonico che diviene iconografia di un itinerario
che chiunque può percorrere per scoprire la Basilica della Santissima Trinità di Saccargia a Codrongianos,
la chiesa di Nostra Signora di Tergu o la chiesa di San Pietro delle Immagini a Bulzi, tre fulgidi esempi della
ricchezza di insediamenti monastici sul territorio fin dal Medioevo, oppure ai laboratori cinematografici e al
cortometraggio “Janas”, parti integranti e innovative del progetto di cooperazione transnazionale “Adding
                                   xiii
Value To Community Tourism” , ma soprattutto esempi non convenzionali di grande narrazione popolare e
di partecipazione attiva, diretta e spontanea delle comunità ai progetti di sviluppo locale, senza dimenticare
le suggestive atmosfere dei riti della Settimana Santa, come la “Passio Domini” in Florinas e il “Lunissanti” in
Tergu. In termini di qualità, l’obiettivo della valorizzazione integrata del territorio viene perseguito lungo
diverse direttrici: dalla tutela e rivalutazione dei centri storici (ove l’esigenza di salvaguardare il patrimonio
storico e architettonico di proprietà pubblica si coniuga con la valorizzazione delle produzioni agricole ed
artigianali e la promozione delle attività culturali e/o sociali svolte dai privati) alla salvaguardia e
riqualificazione del patrimonio rurale, fino ad arrivare alla promozione della conoscenza dei valori del mondo
rurale che si rivela essere un elemento in grado di esaltare il ruolo multifunzionale delle aziende agricole
locali. In quest’ottica la didattica nell’azienda agricola diviene senso civico educando le nuove generazioni ad
un uso consapevole e sostenibile delle risorse territoriali e riscoperta degli elementi identitari stimolando
l’apprezzamento per i sapori locali, costituenti anch’essi il patrimonio culturale territoriale, come il Carciofo
Spinoso di Sardegna DOP o il Pecorino di Osilo (Presidio Slow Food), esempio quest’ultimo di una sapiente
arte casearia che su questo territorio è stata in grado di distinguersi sia per la tutela della tradizione che per
lo spirito fortemente innovativo delle proprie produzioni, come dimostrano il Granglona, i pecorini da caglio
vegetale e il recentissimo formaggio ottenuto dalla lavorazione del caglio del porcetto.

                                                          6
1.1. Schema premialità territoriali per graduatoria

Criterio 1: Indice di malessere demografico della Sardegna (SMD): espresso a livello comunale nelle
classi buono discreto precario, grave, gravissimo (Dati CRP-Università Cagliari, Progetto IDMS 2013)
Criterio per l’assegnazione del punteggio: Per ogni GAL “x” si calcola il seguente indice espresso in valori
percentuali

SMD Area GAL x:

VALORE SMD AREA SELEZIONATA                                                                         52,4%

                                                                         Livello
                           Range                               Punti
                                                                       raggiunto
SMD Area GAL x maggiore di 80%                                  4

SMD Area GAL x maggiore di 70% e minore uguale a 80%            3

SMD Area GAL x maggiore di 60% e minore uguale a 70%            2

SMD Area GAL x maggiore di 50% e minore uguale a 60%            1         x

SMD Area GAL x minore o uguale a 50%                            0

Criterio 2: Indice di deprivazione multipla della Sardegna (IDMS): (Dati CRP-Università Cagliari,
Progetto IDMS 2013)
Criterio per l’assegnazione del punteggio: Per ogni GAL “x” si calcola il seguente indice espresso in valori
percentuali

IDMS Area GAL x:

VALORE IDMS AREA SELEZIONATA                                                                        54,7%

                                                                         Livello
                           Range                               Punti
                                                                       raggiunto
IDMS Area GAL x maggiore di 60%                                 4

IDMS Area GAL x maggiore di 50% e minore uguale a il 59%        3         x

IDMS Area GAL x maggiore di 40% e minore uguale a 49%           2

IDMS Area GAL x maggiore di 30% e minore uguale a 39%           1

IDMS Area GAL x minore uguale a 30%                             0

                                                           7
Criterio 3: Presenza aree SIC e ZPS:
Criterio per l’assegnazione del punteggio: Per ogni GAL “x” si calcola il seguente indice espresso in valori
percentuali
PS NATURA 2000 (Percentuale superficie Natura 2000 Area GAL x)

CALCOLO DEL PESO DELLE AREE NATURA 2000 per le aree selezionate                                         0,1 %

                                                                             Livello
                           Range                              Punti
                                                                           raggiunto
PS NATURA 2000 GAL x Sopra il 10%                               2

PS NATURA 2000 GAL x fino al 10%                                1             x

PS NATURA 2000 GAL x senza superfici                            0

I range sono stati stabiliti tenendo conto della distribuzione della variabile considerata nei comuni GAL per le
vecchie aggregazioni 2007-2013 (media e deviazione standard)

Tab. 2.4.a Tab Riepilogativa valutazione criteri territoriali (Regione Sardegna)

                           Range                             Punteggio autovalutato

Indice di malessere demografico della Sardegna (SMD                    1

Indice di deprivazione multipla della Sardegna (IDMS):                 3

Presenza aree SIC e ZPS                                                1

                                                         8
2. Descrizione del Piano del Percorso partecipativo
   2.1. Descrizione del PPP

Il PPP del GAL Anglona-Romangia per la stesura del PdA 2014/2020 è stato condotto seguendo le fasi e le
modalità di seguito indicate con il supporto della società incaricata della consulenza tecnico/specialistica.
Il primo incontro è stato articolato in due momenti. Preliminarmente sono state presentate delle slide
contenenti la “fotografia” del territorio del Gal Anglona Romangia. Nello specifico sono stati mostrati i dati
risultanti dall’analisi di contesto (andamento demografico, mercato del lavoro, economia locale, ecc.). Le
risultanze dei dati presentati sono servite ai presenti come stimolo per il confronto sui punti di forza e punti di
debolezza percepiti. I contributi degli attori locali (riassunti su dei post-it) sono andati a sviluppare l’analisi
SWOT. Si è utilizzato lo strumento del Focus Group, integrato con elementi di discussione visualizzata tipici
del Metaplan.

Nel secondo e terzo incontro si è discusso sull’esperienza della passata programmazione, analizzandone i
fattori positivi e negativi, e si è proseguito con la delineazione dei possibili scenari futuri. La struttura tecnica
del GAL ha esposto un’analisi riepilogativa sulla precedente stagione di programmazione, fornendo lo
spunto per il dibattito sugli elementi positivi e negativi che l’hanno caratterizzata. I presenti sono stati invitati
a riflettere sulla base della propria esperienza diretta e/o indiretta su “esperienza del passato GAL” e su
“prospettive per il futuro”. Ciascuna riflessione emersa è stata riportata su appositi supporti (lavagna e
pannelli con post-it) per favorire il confronto delle opinioni e la loro sintesi. Inoltre, si è ragionato su soluzioni
auspicabili per elementi problematici e su come, eventualmente, apportare migliorie a ciò che ha funzionato.
Nel terzo incontro è stata data la possibilità, a coloro che non erano presenti negli incontri precedenti, di
implementare i punti di forza e debolezza. Nell’incontro si è ragionato anche sulle minacce e sulle
opportunità. Si è ritenuto più opportuno ricorrere alla metodologia partecipativa dell’European Awareness
Scenario Workshop (EASW) che consente di promuovere il dibattito e la partecipazione in contesti locali, in
cui è estremamente semplice associare ai problemi chi ha la responsabilità di risolverli. Come tecnica di
facilitazione si è fatto ricorso anche alla discussione visualizzata del METAPLAN.

Nel quarto incontro, dedicato in parte al completamento dell’analisi degli scenari futuri, per poi procedere
all’individuazione dei fabbisogni territoriali, si è scelto il ricorso all’Open Space Tecnology, per stimolare un
confronto democratico e costruttivo delle opinioni e favorire la sintesi tra le posizioni dei partecipanti. Per
l’economia dei tempi, e in funzione del lavoro da svolgere, la giornata è stata organizzata in tre momenti di
lavoro distinti; due in plenaria e uno per gruppi ristretti. Preliminarmente si è fatto un riepilogo del percorso
partecipativo e dei punti di forza e di debolezza emersi durante i precedenti incontri pubblici,
successivamente si è spiegato ai presenti l’organizzazione dei lavori della giornata e l’obiettivo che ci si è
prefissati di raggiungere. I presenti sono stati invitati a formare due gruppi di lavoro composti in base al
settore economico di interesse. Ciascun gruppo è stato invitato a riflettere sui punti di forza e di debolezza
dei rispettivi settori di competenza e ad esprimere, in forma scritta (su un format elaborato dall’assistenza
tecnica) i fabbisogni del territorio in riferimento a ciascuno dei settori esaminati. Al termine dei lavori, i
fabbisogni espressi dai due gruppi sono stati spiegati, analizzati e discussi in seduta plenaria.
Nel quinto incontro, la metodologia di facilitazione utilizzata per favorire l’emergere dei fabbisogni prioritari
per il territorio, è stata quella del Nominal Group Technique (NGT). A ciascun partecipante all’incontro è
stata consegnata una scheda, su un lato della quale è richiesta la compilazione con i dati anagrafici (Nome e
Cognome, Ente/Ditta di appartenenza, settore di interesse, provenienza, socio/non socio del GAL), mentre
sul lato opposto, è riportata una tabella riassuntiva dei 19 fabbisogni territoriali emersi durante i precedenti
incontri cui corrispondono 4 livelli di priorità: alta, media, bassa, nulla. La scelta della diversa gradazione
prioritaria è stata fatta per favorire l’emergere di massimo 15 fabbisogni sui quali concentrare l’azione del

                                                          9
GAL nel prossimo periodo di programmazione, per non disperdere le risorse disponibili in un eccessivo
frazionamento di interventi. Ciascun partecipante è stato chiamato a riflettere sui singoli fabbisogni e ad
indicare il livello di priorità percepito per ciascuno. È stata data la possibilità di indicare cinque fabbisogni con
priorità alta, cinque con priorità media e cinque con priorità bassa, mentre ai restanti quattro dovrà essere
attribuita priorità nulla.

Il sesto incontro è stato dedicato alla definizione delle strategie di intervento e alla loro declinazione in
Azioni Chiave, tenuto conto dei fabbisogni territoriali gerarchizzati nel precedente incontro partecipativo. È
stata inoltre definita la ripartizione delle risorse in termini percentuali. La prima parte dei lavori si è svolta in
seduta plenaria, durante la quale sono stati introdotti i temi e la metodologia di lavoro seguita. Per favorire il
confronto tra i partecipanti e arrivare alla definizione delle linee strategiche condivise e delle conseguenti
azioni chiave, i partecipanti sono stati suddivisi in due gruppi di lavoro, ciascuno su uno dei due Ambiti di
intervento definiti alla luce dei fabbisogni ad alta priorità emersi dalla gerarchizzazione. Ciascun gruppo è
stato supportato da un facilitatore e i lavori si sono svolti con la supervisione dei funzionari dell’Agenzia
LAORE. Ogni gruppo ha individuato al suo interno un referente con il compito di presentare i risultati in
seduta plenaria. La discussione preliminare in ciascun gruppo si è svolta con la tecnica del Focus Group,
mentre per la definizione delle azioni chiave è stato seguito il modello della teoria del cambiamento. Al
termine dei lavori, i gruppi si sono riuniti in seduta plenaria per la condivisione dei risultati e l’approvazione
delle azioni chiave emerse dai tavoli di lavoro. Nella stessa seduta si è proceduto all’indicazione da parte dei
partecipanti di alcuni principi qualificanti cui dovranno attenersi le proposte progettuali per essere ammesse
a finanziamento. A conclusione dei lavori, è stata rimessa alla votazione dei presenti la ripartizione
percentuale delle risorse del Piano d’Azione tra i due ambiti di intervento scelti nel PdA.

Il settimo incontro si è svolto alla presenza dei soci del Gal Anglona Romangia, regolarmente convocati e
riuniti in seduta comune. La struttura tecnica ha illustrato il PdA e i soci, dopo ampia discussione,
all’unanimità, hanno approvato il Piano di Azione.

Tab.2.1.a Descrizione del PPP

Riferimento                                                                                    Eventuali     Eventuali
                                                                   Numeri
                  Elenco degli                                                  Riferimento    riferimenti   riferimenti
 Numerico                                Data        Luogo        soggetti
               incontri effettuati                                              a Allegato I   a Allegato    a Allegato
                                                                 partecipanti
                                                                                                   II            III

1             Avvio PPP e              14/07/2016   Ploaghe          25              X
              introduzione SWOT

2             Analisi esperienza       19/07/2016   Cargeghe         25              X
              passata e scenari
              futuri

3             SWOT, scenari e          26/07/2016   Nulvi            38              X
              fabbisogni

4             Fabbisogni               29/07/2016   Perfugas         24              X
              territoriali

5             Condivisione e           25/08/2016   Osilo            24              X
              gerarchizzazione
              fabbisogni

6             Linee strategiche,       05/09/2016   Perfugas         26              X
              Azioni chiave,
              principi di selezione
              e ripartizione risorse

7             Approvazione PdA         13/09/2016   Perfugas         20              X             X             X

                                                            10
2.2 Tracciamento dei risultati del PPP all’interno del PdA
L’attività svolta durante il PPP ha consentito di:
        Elaborare un’analisi quantitativa-qualitativa del contesto socio-economico del territorio condivisa
        dagli attori locali;
        Sviluppare il dibattito sullo sviluppo rurale territoriale sistemico in Anglona e Romangia, che superi le
        logiche localistiche comunali, con il coinvolgimento diretto dei partecipanti nell’individuazione degli
        elementi caratterizzanti la SWOT a livello territoriale;
        Analizzare in maniera critica e puntuale l’esperienza passata del GAL Anglona Romangia, condivisa
        dagli attori locali sia sugli elementi positivi che sui risvolti negativi che ne hanno caratterizzato la
        realizzazione;
        Maturare la consapevolezza degli errori commessi nella precedente programmazione ed individuare,
        in maniera più puntuale, ruoli e responsabilità della parte privata e della parte pubblica per una più
        efficace risposta delle azioni del GAL ai fabbisogni territoriali;

        Delineare una Visione condivisa dello sviluppo territoriale nella quale è chiaramente individuato
        COSA è necessario fare, COME farlo, e QUALI sono gli ATTORI direttamente responsabili di tali
        interventi;

        Individuare i fabbisogni territoriali nel loro complesso ed essere in grado di gerarchizzarli in base alle
        priorità come maggiormente percepite dagli attori locali;

        Definire delle strategie di sviluppo coerenti con le risorse presenti nel territorio e le aspettative degli
        attori locali privati e pubblici;

        Elaborare delle azioni chiave realisticamente rispondenti ai fabbisogni prioritari emersi dal PPP,
        basati sulle risorse locali considerate di eccellenza nelle filiere delle produzioni agricole ed artigianali
        e nel patrimonio artistico e culturale del territorio;

        Operare una scelta nella ripartizione delle risorse disponibili da parte degli attori locali, ponderata e
        orientata all’obiettivo di massimizzare i risultati in termini di opportunità di sviluppo economico e
        sociale delle popolazioni rurali fondato sulle risorse territoriali.

                                                        11
Tab. 2.2.a: Incidenza del PPP nel processo di costruzione dei PdA
                                                                                   Barrare se sono
                                                                                    state utilizzate                   RIFERIMENTI NEL PdA
FASI DELLA PROGRAMMAZIONE                      Riferimento numerico a Tab 2.1.a
                                                                                       tecniche                    (Indicare il riferimento al Par.)
                                                                                     partecipative

Fase di analisi del contesto

Individuazione di punti di forza e debolezza                1; 3;                         X            3.3.1 – 3.3.2 – 3.3.5 -

Analisi sull'esperienza passata                               2;                          X            3.2 -

Analisi sugli scenari futuri                                2; 3;                         X            3.1.5 -

Individuazione dei fabbisogni                               3; 4;                         X            4.1 -

Gerarchizzazione dei fabbisogni                               5;                          X            5.1 – 6.1.1.b -

Strategia e Piano di Azione

Definizione delle linee strategiche                         3; 6;                         X            6.1 – 6.1.a -

Individuazione delle azioni chiave                            6;                          X            6.2 – 6.2.1.1 – 6.2.1.2 – 6.2.1.3 – 6.2.1.4 -

Identificazione dei principi di selezione                     6;                          X            6.2.1.1 -

Ripartizione delle risorse tra ambiti/azioni                  6;                          X            6.3.1

                                                                              12
2.2.1   Autovalutazione coerenza del partenariato per ambiti tematici

Per compilare e assegnare il punteggio su questo criterio è necessario fare riferimento al par. 2.3 e par. 6.1

Sulla base di quanto riportato nei format previsti nei paragrafi su-indicati compilare la tab. 2.2.1.a presentata
nella pagina seguente e compilare la tabella di autovalutazione 2.2.1.b

                                                       13
Tab. 2.2.1.a Coerenza del partenariato per ambito tematico
Ambito tematico: Sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali (agro-alimentari, artigianali, manifatturieri)
                                            Riferimento         Riferimento partner     Riferimento      Riferimento         Riferimento
                                                                                                                                                            Riferimento
       Tipologia di partner               Partner* privati      pubblici provinciali   Partner privati partner pubblici Associazioni provinciali
                                                                                                                                                        Associazioni area GAL
                                        Provinciali/regionali         regionali          area GAL         Area GAL             regionali
Associazioni di imprenditori                                                                                                            67
                                                                                                          46, 47, 48, 49,
                                                                                                          50, 51, 52, 53,
Enti pubblici                                                           61                                54, 55, 56, 57,
                                                                                                          58, 59, 60, 63,
                                                                                                                64
                                                                                       2, 7, 8, 16, 18,
Imprese operanti in settori                                                            19, 22, 26, 27,
                                                9, 13
collegati all’ambito tematico                                                          28, 31, 33, 34,
                                                                                          35, 36, 65
Associazioni della società civile,
                                                                                                                                                                  44
associazioni territoriali, altri enti

Autovalutazione Barrare con
                                                 X                       X                    X                  X                       X                        X
una X se parametro soddisfatto

Ambito tematico: Valorizzazione di beni culturali e patrimonio artistico legato al territorio
                                            Riferimento         Riferimento partner     Riferimento         Riferimento             Riferimento
                                                                                                                                                            Riferimento
       Tipologia di partner               Partner* privati      pubblici provinciali   Partner privati    partner pubblici         Associazioni
                                                                                                                                                        Associazioni area GAL
                                        Provinciali/regionali         regionali          area GAL            Area GAL           provinciali regionali
Associazioni di imprenditori                                                                                                             17
                                                                                                          46, 47, 48, 49, 50,
                                                                                                          51, 52, 53, 54, 55,
Enti pubblici                                                           61
                                                                                                          56, 57, 58, 59, 60,
                                                                                                                63, 64
Imprese operanti in settori
                                             3, 6,10, 25                                   11, 66
collegati all’ambito tematico
Associazioni della società civile,
                                                                                                                                                                 20
associazioni territoriali, altri enti

Autovalutazione Barrare con
                                                 X                       X                    X                   X                      X                       X
una X se parametro soddisfatto

                                                                                        14
Tab. 2.2.1.b Autovalutazione coerenza del partenariato per ambito tematico

                                                                                                      Autovalutazione
                                                                    Ipotesi 3
    Ipotesi di assegnazione dei punteggi             Punteggi                   Ipotesi 2   Ipotesi 1 Barrare con una
                                                                     ambiti
                                                                                                             X
Per ogni ambito tematico sono individuati
contemporaneamente, per ogni tipologia di            10         3               2           1        X
partner, partner locali e provinciali
Per almeno i due terzi degli ambiti sono
individuati contemporaneamente, per ogni             6          2               1
tipologia di partner, partner locali e provinciali

Per almeno un terzo degli ambiti sono
individuati contemporaneamente, per ogni             3          1
tipologia di partner, partner locali e provinciali

Non sono indicati contemporaneamente
                                                     0
partner locali e partner provinciali

                        Punteggio autovalutato da GAL ANGLONA – ROMANGIA (indicare GAL)

                                                         Punteggio: 10

                                                          15
2.2.2. Autovalutazione Qualità del processo partecipativo

                                        16
Tab 2.2.2.a: Auto valutazione qualità del PPP (X fase condotta – XP fase condotta con tecniche partecipative)

                                                    Autovalutazione delle fasi
                                                                                       STANDARD
                                                             condotte                                 STANDARD   STANDARD 7   STANDARD 10
FASI DELLA PROGRAMMAZIONE                                                             OBBLIGATORIO
                                                     (barrare con X o XP vedi                          5 PUNTI      PUNTI        PUNTI
                                                                                         3 punti
                                                             esempio)

Fase di analisi del contesto

Individuazione di punti di forza e debolezza                   XP                                                                 XP

Analisi sull’esperienza passata                                XP                                                                 XP

Analisi degli scenari futuri                                   XP                                                                 XP

Individuazione e dei fabbisogni                                XP                                                                 XP

Condivisione e Gerarchizzazione dei fabbisogni                 XP                                                                 XP

Strategia e Piano di Azione

Definizione delle linee strategiche                             X                                                                 X

Individuazione delle azioni chiave                             XP                                                                 XP

Identificazione dei principi di selezione                      XP                                                                 XP

Ripartizione delle risorse tra ambiti/azioni                    X                                                                 X

Numero totale FASI Oggetto del punteggio per ogni
standard                                                        9                                                                  9

                                                                                 17
Tab 2.2.2.b: Auto assegnazione punteggio

                                                                                                    Autovalutazione
                                                                                      Fasi della
                                                             Fasi previste da                       Barrare con una
                                                                                  partecipazione
Qualità del processo partecipativo            Punti            Tab 2.2.2.a                           X Sulla base di
                                                                                minime per ottenere
                                                            (Ultima colonna)                        quanto riportato
                                                                                    il punteggio
                                                                                                     in tab. 2.2.2.a
   Sopra lo standard Obbligatorio: con
      sopra il 60% delle fasi previste
  realizzate con tecniche partecipative
                                               10                  9                    6                  X
        specialistiche con tecniche
  partecipative sull’analisi degli scenari
                    futuri
   Sopra lo standard Obbligatorio: con
     almeno il 60% delle fasi previste
                                                7                  8                    5
  realizzate con tecniche partecipative
                specialistiche
Sopra lo standard Obbligatorio: almeno
il 40% delle fasi previste realizzate con       5                  7                    3
   tecniche partecipative specialistiche
 Standard Obbligatorio: almeno il 25%
     delle fasi previste realizzate con
   tecniche partecipative specialistiche
                                                3                  5                    2
   (con obbligatorie per condivisione e
  gerarchizzazione fabbisogni e analisi
         dell’esperienza passata)

                                      Punteggio autovalutato da GAL Anglona Romangia

                                                      Punteggio: 10

                                                       18
2.3 Descrizione del partenariato GAL

Per ogni soggetto socio del GAL o che ha sottoscritto una formale adesione al GAL compilare la tabella
seguente:
Tab 2.3.a Elenco dei partner del GAL
                                                                                  Quote sociali  Per i privati
Riferimento      Denominazione       Riferimento    Tipologia       Livello di
                                                                                   sottoscritte   (settore di
 Numerico           Partner             All. IV      Partner     rappresentanza
                                                                                     (euro)     appartenenza)
                                                Associazioni
                                                della società
                UNIONE ITALIANA   Dichiarazione
                                                    civile,                                          Servizi
    1          DEI CIECHI E DEGLI  Presidente                      Provinciale       250,00
                                                associazioni                                     (alla persona)
              IPOVEDENTI - ONLUS      GAL
                                                 territoriali,
                                                  altri enti
                IREOS DI OPPIA      Dichiarazione
    2          ANTONELLA MARIA       Presidente     Imprese          Locale          250,00       Agricoltura
                    LUISA               GAL
                                    Dichiarazione                                                    Servizi
    3          SA FIORIDA S.R.L.     Presidente     Imprese        Provinciale       250,00
                                                                                                   (turismo)
                                        GAL
                                    Dichiarazione                                                   Servizi
    4         LANGIU MARIA RITA      Presidente       Altro        Provinciale       250,00
                                                                                                   (geologo)
                                        GAL
                                    Dichiarazione                                                   Servizi
    5         FORCI ALESSANDRO       Presidente       Altro        Provinciale       250,00
                                                                                                   (geologo)
                                        GAL
                                    Dichiarazione                                                    Servizi
    6           LI STAZZI S.A.S.     Presidente     Imprese        Provinciale       250,00
                                                                                                   (turismo)
                                        GAL

                   OGGIANO          Dichiarazione
    7
                 MASSIMILIANO        Presidente     Imprese          Locale          250,00       Agricoltura
                                        GAL

                CUBEDDU ELINA       Dichiarazione
    8
                    MARIA            Presidente     Imprese          Locale          250,00       Agricoltura
                                        GAL

              TURRA SALVATORE       Dichiarazione
    9                                Presidente     Imprese        Provinciale       250,00       Agricoltura
                  ANDREA
                                        GAL
                                                                                                    Servizi
              ANTHEMYS SOCIETA’ Dichiarazione
    10                           Presidente         Imprese        Provinciale       250,00        (culturali,
                 COOPERATIVA
                                    GAL                                                           ambientali)
                   TERRE DI
              SARDEGNA SOCIETA’ Dichiarazione                                                        Servizi
    11                           Presidente         Imprese          Locale          250,00
               A RESPONSABILITA’                                                                   (turismo)
                   LIMITATA         GAL

               COSSU GIOVANNI       Dichiarazione
    12                               Presidente       Altro        Provinciale       250,00     Persona fisica
                  ANTONIO
                                        GAL
                                    Dichiarazione
    13          TE.S.E.A. S.R.L.     Presidente     Imprese        Provinciale       250,00       Artigianato
                                        GAL
                                                                                                    Servizi
    14           COSSU LUCA         Dichiarazione     Altro          Locale          250,00
                                                                                                 (agricoltura)

                                                     19
Presidente
                             GAL

        IN COMUNE DI     Dichiarazione                                              Servizi
15                        Presidente      Imprese       Provinciale   250,00
         PIETRO SABA                                                               (editoria)
                             GAL
                         Dichiarazione
16      RAKOS DORA        Presidente      Imprese         Locale      250,00      Artigianato
                             GAL
     CONFCOOPERATIVE
         – UNIONE
      PROVINCIALE DI     Dichiarazione Associazione                                  Servizi
17    SASSARI – OLBIA     Presidente        di          Provinciale   2.000,00   (Associazione
                             GAL        imprenditori                              di categoria)
     “CONFCOOPERATIVE
       SASSARI – OLBIA”
      BURRAI ERNESTA E
     MELCHIORRE S.S. DI Dichiarazione
18                       Presidente       Imprese         Locale      250,00      Agricoltura
        SANNA ALBINA
       FRANCESCA E C.       GAL
      PANIFICIO MANOS    Dichiarazione
19     SEBASTIANO DI      Presidente      Imprese         Locale      250,00      Artigianato
       MANOS WALTER          GAL
                                       Associazioni
                                       della società
      ASSOCIAZIONE       Dichiarazione     civile,                                   Servizi
20   UNIONE PRO-LOCO      Presidente                      Locale      250,00
                                       associazioni                                (turismo)
         ANGLONA             GAL        territoriali,
                                         altri enti
                         Dichiarazione                                               Servizi
21    TORTU ANTONIO       Presidente        Altro         Locale      250,00
                                                                                  (ingegneria)
                             GAL
      ANGLONA SAPORI
                         Dichiarazione                                            Artigianato
         INDUSTRIA
22                        Presidente      Imprese         Locale      250,00         (agro-
     ALIMENTARE SARDA
                             GAL                                                  alimentare)
           S.R.L.
      ORRIA PITZINNA     Dichiarazione                                               Servizi
23   SOC. COOPERATIVA     Presidente      Imprese         Locale      250,00
                                                                                 (alla persona)
          SOCIALE            GAL
                         Dichiarazione                                               Servizi
24    TEDDE CRISTINA      Presidente        Altro         Locale      250,00     (disegnatore-
                             GAL                                                      cart.)
                                       Associazioni
                                       della società
           A.T.S.        Dichiarazione                                              Servizi
                                           civile,
25     ASSOCIAZIONE       Presidente                    Provinciale   250,00       (turismo,
                                       associazioni
     TURISMO SOLIDALE        GAL                                                  artigianato)
                                        territoriali,
                                         altri enti
                         Dichiarazione
26   NURRA GIANPAOLO      Presidente      Imprese         Locale      250,00      Agricoltura
                             GAL

         ADDIS PIER      Dichiarazione
27                        Presidente      Imprese         Locale      250,00      Agricoltura
          GIACOMO
                             GAL
           G.M.O.
      CUNICOLTURA DI     Dichiarazione
28                        Presidente      Imprese         Locale      250,00      Agricoltura
     OGANA VITTORIO &
        C. SOCIETA’          GAL

                                           20
AGRICOLA IN NOME
        COLLETTIVO
        ANDALAS DE
         AMISTADE –
          SOCIETA’        Dichiarazione                                        Servizi
29                         Presidente     Imprese   Provinciale   250,00
       COOPERATIVA                                                         (alla persona)
          SOCIALE             GAL
        CONSORTILE
       CONSORZIO LA
        SORGENTE –
     CONSORZIO DELLA
      COOPERAZIONE DI
        SOLIDARIETA’      Dichiarazione                                        Servizi
30                         Presidente     Imprese   Provinciale   250,00
     SOCIALE – SOCIETA’                                                    (alla persona)
       COOPERATIVA            GAL
         SOCIALE A
      RESPONSABILITA’
          LIMITATA
                          Dichiarazione
31    DEADDIS CLAUDIO      Presidente     Imprese     Locale      250,00    Agricoltura
                              GAL
       PERGO SOCIETA’
        COOPERATIVA    Dichiarazione                                           Servizi
32    SOCIALE ONLUS A   Presidente        Imprese     Locale      250,00
                                                                           (alla persona)
      RESPONSABILITA’      GAL
          LIMITATA
      LATTERIA SOCIALE
      COOPERATIVA SAN
     PASQUALE SOCIETA’
       COOPERATIVA A   Dichiarazione
33     RESPONSABILITA’  Presidente        Imprese     Locale      250,00    Agricoltura
          LIMITATA         GAL
       “CO.S.PA. SOC.
        COOP. A R.L.”

     SOCIETA’ AGRICOLA    Dichiarazione
34                         Presidente     Imprese     Locale      250,00    Agricoltura
      F.LLI MANCA S.S.
                              GAL
                          Dichiarazione
35    CANU PASQUALE        Presidente     Imprese     Locale      250,00    Agricoltura
                              GAL
                          Dichiarazione
36     OPPO ANDREA         Presidente     Imprese     Locale      250,00    Artigianato
                              GAL

         POSADINO         Dichiarazione
37                         Presidente      Altro      Locale      250,00   Persona fisica
         FEDERICO
                              GAL
                          Dichiarazione
38     PISU GIORGIO        Presidente      Altro      Locale      250,00   Persona fisica
                              GAL
                          Dichiarazione
39     COSSU MARCO         Presidente      Altro      Locale      250,00   Persona fisica
                              GAL

          SOLINAS     Dichiarazione
40                                         Altro      Locale      250,00   Persona fisica
     SALVATORE MATTEO Presidente
                          GAL
41       FIDICOOP         Dichiarazione   Imprese   Provinciale   250,00      Servizi

                                          21
SARDEGNA –      Presidente                                                 (alle imprese)
           SOCIETA’         GAL
       COOPERATIVA DI
          GARANZIA
       COLLETTIVA FIDI
           SOCIETA’
     FINANZIARIA PER LO
       SVILUPPO DELLA   Dichiarazione                                                   Servizi
42     COOPERAZIONE      Presidente          Imprese       Provinciale   250,00
                                                                                    (alle imprese)
            S.P.A.          GAL
     “COOP. FIN. S.P.A.”
       SERENISSIMA –
         SOCIETA’          Dichiarazione                                                Servizi
43                          Presidente       Imprese       Provinciale   250,00
       COOPERATIVA                                                                  (alla persona)
       SOCIALE A R.L.          GAL
                                         Associazioni
                                         della società
       ASSOCIAZIONE        Dichiarazione     civile,
44       BORGHI E           Presidente                       Locale      250,00      Commercio
                                         associazioni
     BOTTEGHE DI OSILO         GAL        territoriali,
                                           altri enti
                                                                                        Servizi
                           Dichiarazione                                                (attività
45    3CENTO60° S.R.L.      Presidente       Imprese       Provinciale   250,00      pubblicitaria,
                               GAL                                                  organizzazione
                                                                                        eventi)
                           Dichiarazione
46    COMUNE DI BULZI       Presidente     Enti pubblici     Locale      7.650,00
                               GAL
                           Dichiarazione
         COMUNE DI
47                          Presidente     Enti pubblici     Locale      7.650,00
         CARGEGHE
                               GAL
                           Dichiarazione
        COMUNE DI
48                          Presidente     Enti pubblici     Locale      7.650,00
       CHIARAMONTI
                               GAL
                           Dichiarazione
        COMUNE DI
49                          Presidente     Enti pubblici     Locale      7.650,00
      CODRONGIANOS
                               GAL
                           Dichiarazione
50   COMUNE DI ERULA        Presidente     Enti pubblici     Locale      7.650,00
                               GAL
                           Dichiarazione
         COMUNE DI
51                          Presidente     Enti pubblici     Locale      7.650,00
         FLORINAS
                               GAL
                           Dichiarazione
52   COMUNE DI LAERRU       Presidente     Enti pubblici     Locale      7.650,00
                               GAL
                           Dichiarazione
53   COMUNE DI MARTIS       Presidente     Enti pubblici     Locale      7.650,00
                               GAL
                           Dichiarazione
54    COMUNE DI NULVI       Presidente     Enti pubblici     Locale      7.650,00
                               GAL
                           Dichiarazione
         COMUNE DI
55                          Presidente     Enti pubblici     Locale      7.650,00
         PERFUGAS
                               GAL
                           Dichiarazione
         COMUNE DI
56                          Presidente     Enti pubblici     Locale      7.650,00
          PLOAGHE
                               GAL
     COMUNE DI SANTA       Dichiarazione
57                                         Enti pubblici     Locale      7.650,00
     MARIA COGHINAS         Presidente

                                              22
GAL
                                     Dichiarazione
    58        COMUNE DI SEDINI        Presidente     Enti pubblici     Locale          7.650,00
                                         GAL
                                     Dichiarazione
    59        COMUNE DI TERGU         Presidente     Enti pubblici     Locale          7.650,00
                                         GAL
                                     Dichiarazione
    60        COMUNE DI OSILO         Presidente     Enti pubblici     Locale          7.650,00
                                         GAL
                  CAMERA DI
                 COMMERCIO,
                                     Dichiarazione
                  INDUSTRIA,
    61                                Presidente     Enti pubblici   Provinciale       3.000,00
                ARTIGIANATO E
                                         GAL
               AGRICOLTURA DI
                    SASSARI
                                              Associazioni
                ASSOCIAZIONE                  della società
                                Dichiarazione
               DILETTANTISTICA                    civile,                                                 Servizi
    62                           Presidente                          Provinciale        250,00
               PEGASO SPORT E                 associazioni                                              (turismo)
                                    GAL
             TURISMO A CAVALLO                 territoriali,
                                                altri enti
                                Dichiarazione
                                                                                        In fase di
    63        COMUNE DI MUROS    Presidente   Enti pubblici            Locale       perfezionamento
                                    GAL
                                Dichiarazione
    64         COMUNE DI ITTIRI  Presidente   Enti pubblici            Locale          3.000,00
                                    GAL
                                Dichiarazione
    65           PINNA MARIO     Presidente     Imprese                Locale           250,00         Agricoltura
                                    GAL
                                Dichiarazione                                                            Servizi
    66        DETTORI DOMINGO    Presidente                            Locale           250,00        (archeologia,
                                                  Altro
               ANGELO MICHELE       GAL                                                               beni culturali)
                 FEDERAZIONE       Dichiarazione Associazione
                                                                                        In fase di
    67             PROV.LE           Presidente       di             Provinciale    perfezionamento
                                                                                                       Agricoltura
                  COLDIRETTI            GAL       imprenditori
                             Totale quote sociali                                     154.150,00

ALLEGATI ALLA TABELLA 2.3.a.

Allegato IV composto dal seguente documento:
    a. Dichiarazione aggiornata relativa alle adesioni da parte di soggetti pubblici e privati, in qualità di soci,
       al GAL Anglona – Romangia resa dal Presidente ai sensi dell’art. 76 del D.P.R. 445/2000;

Allegato IV bis composto dai seguenti documenti già trasmessi per gli adempimenti della fase 1 del bando:
    a. Dichiarazione relativa alle adesioni da parte di soggetti pubblici e privati, in qualità di soci, al GAL
       Anglona – Romangia resa dal Presidente ai sensi dell’art. 76 del D.P.R. 445/2000;

    b. Documento d’identità in corso di validità del dichiarante;
    c. Dichiarazione del Presidente dell’Unione dei Comuni dell’Anglona e Bassa Valle del Coghinas di
       adesione al GAL Anglona – Romangia;

    d. Documento d’identità in corso di validità del dichiarante;

                                                        23
e. Dichiarazione del Presidente dell’Unione dei Comuni del Coros di adesione al GAL Anglona –
   Romangia;

f.   Documento d’identità in corso di validità del dichiarante;
g. Deliberazione del C.C. di Osilo n. 32 del 12 maggio 2016 di conferma di adesione al GAL Anglona –
   Romangia garantendo il rispetto delle disposizioni di cui alla L.R. n. 2/2016 e del principio di
   indivisibilità delle Unioni di Comuni che entrano a fare parte del GAL;
h. Deliberazione del C.C. di Ploaghe n. 28 del 30 maggio 2016 di conferma di adesione al GAL
   Anglona – Romangia garantendo il rispetto delle disposizioni di cui alla L.R. n. 2/2016 e del principio
   di indivisibilità delle Unioni di Comuni che entrano a fare parte del GAL;
i.   Deliberazione del C.C. di Muros n. 14 del 22.04.2016 di perfezionamento e formalizzazione
     adesione e partecipazione all’Associazione riconosciuta denominata “Gruppo di Azione Locale
     Anglona – Romangia”, in forma abbreviata GAL Anglona – Romangia;
j.   Deliberazione del C.C. di Ittiri n. 24 del 20 maggio 2016 di recesso dal GAL Logudoro – Goceano e
     di adesione al GAL Anglona – Romangia.

                                                   24
Tab.2.3.b Elenco di soggetti non presenti nel partenariato del GAL coinvolti nel PPP e successivo
PdA
Riferimento
                Denominazione del soggetto     Livello di rappresentanza     Settore/ambito di appartenenza
 Numerico

1             Addis Valentina                  Locale                      Persona fisica
2             Anela Francesca                  Locale                      Persona fisica

3             Anela Maria Giovanna             Locale                      Persona fisica
4             Barra Sebastiano                 Locale                      Associazione/equitazione-ippoterapia
5             Buscarinu Mariolino              Locale                      Persona fisica
6             Cadau Raffaele                   Locale                      Persona fisica
7             Campus Franco Giuliano Rolando   Locale                      Servizi (Archeologia/beni culturali)

8             Campus Loredana                  Provinciale                 Servizi (Comunicazione)

9             Canalis Francesco                Locale                      Agricoltura (Agroalimentare)

10            Canu Mauro                       Locale                      Persona fisica

11            Curis Pietro                     Locale                      Servizi (Turismo)

12            Cuccureddu Maria Grazia          Provinciale                 Università di Sassari

13            Deiana Maria                     Provinciale                 Servizi (Comunicazione)

14            De Stefano Massimiliano          Provinciale                 Servizi (Comunicazione)

15            Diana Maria Gavina               Locale                      Persona fisica

16            Donato Mirko                     Locale                      Persona fisica

17            Doppiu Gavino                    Provinciale                 Sindacato (CGIL SS)

18            Figoni Antonio                   Locale                      Persona fisica

19            Gaspa Gavino                     Locale                      Persona fisica
20            Gaspa Nicola                     Locale                      Persona fisica
21            Gosamo Emanuele                  Provinciale                 Associazione
22            Liscia Giovanna                  Locale                      Artigianato – Servizi – Cultura
23            Loriga Giovannino                Locale                      Persona fisica
24            Manca Federico                   Locale                      Persona fisica
25            Masala Antonia                   Locale                      Servizi (Ristorazione)
26            Masala Mirko                     Locale                      Servizi (perito industriale)
27            Mazzeo Francesco                 Locale                      Servizi (agronomo)
28            Medde Maria Grazia               Locale                      Persona fisica
29            Mura Cristina                    Locale                      Artigianato - Servizi – Cultura
30            Muretti Massimiliano             Provinciale                 Sindacato (CGIL SS)
31            Nonna Francesco                  Locale                      Persona fisica
32            Nonna Simona                     Locale                      Persona fisica
33            Pes Giuseppe                     Locale                      Agricoltura (Agriturismo)
34            Picchianti Anna Flavia           Provinciale                 Associazione culturale

                                                        25
35            Piga Pia                             Locale                     Persona fisica
36            Pileri Maria                         Locale                     Persona fisica
37            Pintus Michele                       Locale                     Associazione (turismo/equitazione)
38            Piras Antonella                      Locale                     Persona fisica
39            Piras Patrizia                       Locale                     Agricoltura
40            Pirodda Roberto                      Provinciale                Servizi (alle imprese)
41            Ponzetto Tiziana                     Provinciale                Associazione di categoria
42            Rossini Massimo                      Locale                     Agricoltura (Viticoltura)
43            Rudas Gianni                         Locale                     Agricoltura
44            Ruzzu Lucia                          Locale                     Agricoltura (Agriturismo)
45            Salvador Fabiano                     Locale                     Servizi (Ristorazione)
46            Sanna Gavino                         Locale                     Allevamento
47            Sechi Alessandro                     Locale                     Agroalimentare (lattiero caseario)
                                                                              Associazione di categoria
48            Sole Antonio                         Provinciale
                                                                              (Confcommercio NS)
49            Tedde Bianca                         Locale                     Persona fisica
50            Zacconi Salvatore                    Locale                     Persona fisica
51            Zallu Marco                          Locale                     Servizi (agronomo)
52            Zara Michele                         Locale                     Associazione (beni culturali)
53            Zedda Fabiola                        Locale                     Persona fisica
54            Zucca Maria Grazia                   Locale                     Persona fisica
55            Zucca Giancarlo                      Locale                     Persona fisica

        2.4 Descrizione delle eventuali strutture di governance previste per l’attuazione del PdA
                                                                                                    Riferimento a
                                                                                                 compiti associati
                                                     Riferimento a        Riferimento a          all’Art. 34 (3) Reg.
     Denominazione della          Riferimento ad
                                                    partner coinvolti   soggetti coinvolti          UE 1303/2013
         struttura                  Allegato II
                                                       Tab. 2.3.a           Tab. 2.3.b          Come riportati nella
                                                                                                 seconda colonna
                                                                                                     Tab. 7.1.1.a
Struttura di Governance                                                                        Monitoraggio e
locale per il monitoraggio e      II.b             48, 54, 64                                  sorveglianza del
la sorveglianza del PdA                                                                        PdA

                                                            26
3        Analisi del contesto e analisi SWOT
         3.1 Analisi del contesto socio-economico
              3.1.1 Analisi degli andamenti demografici

Il territorio del G.A.L. Anglona – Romangia è un’area caratterizzata da elevata ruralità e da una bassa
densità demografica e presenta un’economia a prevalente vocazione agricola intorno alla quale gravitano
altre attività (artigianato, turismo, produzioni tipiche, silvicoltura, ricettività rurale, ecc.).

Nell’area, come nelle altre regioni storiche della Provincia di Sassari, operano una pluralità di piccole attività
produttive e di soggetti che si propongono con una pluralità di prodotti, configurandosi spesso come dei
“micro contenitori multifunzionali”.

Dall’analisi della situazione socio-economica dell’area in oggetto emerge un dato che evidenzia una
condizione generalizzata di notevole decremento demografico in quanto, dagli anni 60 ad oggi, il territorio ha
perso più del 18% della popolazione, passando dai 41.494 abitanti del 1961 ai 33.747 del 2015 (-7.747
Abitanti).

Da un’analisi più approfondita, esaminando i dati sull’andamento demografico relativo all’anno 2015, si
evidenzia che il fenomeno negativo è ancora presente; infatti, il territorio in esame, nell’arco di un anno, ha
perso 62 unità, passando dai 33.809 abitanti registrati al 1° gennaio, ai 33.747 registrati al 31 dicembre
2015.

Il calo è generato dal saldo naturale negativo in parte attenuato da un saldo migratorio positivo, infatti
nell’anno 2015, si sono registrati 215 nati a fronte di 383 decessi, determinando un saldo naturale negativo
di 168 unità; il saldo migratorio è positivo (+106 unità) in conseguenza del fatto che 569 persone hanno
trasferito la residenza in altro comune rispetto ai 675 nuovi iscritti agli uffici anagrafe.

La combinazione tra bassa natalità e l’allungamento della vita media, ha portato la popolazione ad un
progressivo invecchiamento.

TABELLA ANDAMENTO DEMOGRAFICO
                 Comuni GAL

                               01/01/2015

                                                                                                                   31/12/2015

                                                                                                                                                   15/10/1961
                                                                                                                                     Differenza

                                                                                                                                                                      Differenza
                                                                                         Cancellati

                                                                                                                     Pop. al
                                 Pop. al

                                                                                                                                                     Pop. al
                                                                         Iscritti
                                                                Saldo

                                                                                                           Saldo
                                                    Morti
                                            Nati

Bulzi                         533           1      5        -   4        7           12               -     5        524        -     9           903           -   379

Cargeghe                      650           5      11       -   6       135          21                   114        758            108           746                12

Chiaramonti                   1.672         7      22       - 15        26           19                     7      1.664        -     8           2.472         -   808

Codrongianos                  1.330         9      10       -   1       24           28               -     4      1.325        -     5           1.184             141

Erula                         763           6      9        -   3       24           25               -     1        759        -     4           915           -   156

Florinas                      1.540         6      19       - 13        35           29                     6      1.533        -     7           1.996         -   463
Ittiri                                                      - 31                                      - 10         8.695        - 41              8.617              78

                                                                                    27
8.736     57     88              94    104

Laerru              932       5     15     - 10     13     11          2     924    -    8    1.521   -   597

Martis              537       5      8    -    3     5     9     -     4     530    -    7    1.220   -   690

Muros               842       4     10    -    6    25     20          5     841    -    1   591          250

Nulvi              2.789     18     28     - 10     36     44    -     8    2.771   - 18      3.978   - 1.207

Osilo              3.118     14     45     - 31     65     52         13    3.100   - 18      5.266   - 2.166

Perfugas           2.393     15     29     - 14     39     33          6    2.385   -    8    2.777   -   392

Ploaghe            4.602     40     44    -    4    73     92    - 19       4.579   - 23      4.952   -   373

S.M. Coghinas      1.436      9     12    -    3    23     44    - 21       1.412   - 24      1.596   -   184

Sedini             1.345     11     22     - 11     37     16         21    1.355       10    2.186   -   831

Tergu               591       3      6    -    3    14     10          4     592         1   574           18

  Totale pop.      33.809    215    383    - 168    675    569       106   33.747   - 62     41.494   - 7.747
Fonte dati: Osservatorio Economico del Nord Sardegna anno 2015

                                                          28
Oggi (dati al 1° gennaio 2016), il territorio registra un indice di vecchiaia del 212 %, nettamente superiore
alla media provinciale (188%), regionale (188%) e nazionale (161%), con valori particolarmente negativi
riferiti ai comuni di Bulzi, Erula, Martis, Muros, Sedini con valori superiori al 300%. Questi mutamenti della
struttura demografica si traducono in un progressivo aumento del carico sociale ed economico sulla
popolazione potenzialmente attiva.
        TABELLA INDICE DI VECCHIAIA
                                      Popolazione              Popolazione            Indice di
                 Comuni GAL           65 anni e +              da 0 a 14 anni         Vecchiaia

        Bulzi                                       166                         33      503%
        Cargeghe                                    101                         92      110%
        Chiaramonti                                 431                         186     232%
        Codrongianos                                300                         149     201%
        Erula                                       204                         68      300%
        Florinas                                    351                         175     201%
        Ittiri                                1.942                        1.091        178%
        Laerru                                      234                         97      241%
        Martis                                      169                         47      360%
        Muros                                       476                         125     381%
        Nulvi                                       615                         339     181%
        Osilo                                       779                         311     250%
        Perfugas                                    589                         256     230%
        Ploaghe                                     973                         587     166%
        S.M. Coghinas                               346                         128     270%
        Sedini                                      389                         129     302%
        Tergu                                       155                         72      215%
        Totale                                8.220                        3.885        212%
         Italia                           13.369.754                    8.281.859       161%
        Sardegna                             366.681                      195.150       188%
        Provincia di Sassari                  74.349                       39.495       188%
        Fonte dati: ISTAT anno 2015

         3.1.2 La situazione del mercato del lavoro
Altro fenomeno che suscita forte preoccupazione è rappresentato da coloro che hanno interrotto qualsiasi
ricerca di lavoro, giudicando impossibile trovarlo, ritenendo di essere troppo giovani, di non avere le
professionalità richieste e che il mercato del lavoro locale non offra loro occasioni di impiego.
A causa della crisi economica che ha colpito maggiormente i giovani, è aumentata la quota dei NEET,
ovvero dei giovani che non studiano, che non sono inseriti in alcun programma formativo e che non
lavorano.

                                                          29
In Sardegna, l’incidenza del numero di giovani, appartenenti alla classe di età 15-29 anni, che non lavorano
e non studiano è pari al 27,9%, a fronte di un dato nazionale del 22,5%.

Quasi tutti i comuni del territorio in esame superano la media regionale e nazionale. A parte il comune di
Osilo che presenta una dato inferiore alla media nazionale (22%), Perfugas e Martis che si avvicinano alla
media regionale (rispettivamente 25,3% e 25%), in tutti gli altri comuni i dati sono sensibilmente elevati
(Erula 42,9%; Bulzi 39%; Laerru 35,3%; S. Maria Coghinas 34,7%; Sedini 33,3%; Chiaramonti 32,4; Nulvi
30%; Tergu 28.6%).

     TABELLA ISTRUZIONE E MERCATO DEL LAVORO

                                                                                                                                  Incidenza adulti con diploma
                                                                 Livello istruzione giovani 15-
                                  Incidenza adulti con licenza

                                                                                                                                                                                                                                                                  Incidenza giovani 15-29
                                                                                                  istruzione universitaria

                                                                                                                                                                  Tasso disoccupazione

                                                                                                                                                                                           Tasso disoccupazione

                                                                                                                                                                                                                   Tasso disoccupazione

                                                                                                                                                                                                                                           Tasso disoccupazione
                                                                                                   Incidenza giovani con
                Comuni AREA GAL

                                                                                                                                                                                                                        femminile
                                                                                                                                                                        giovanile

                                                                                                                                                                                                                                                 maschile
                                                                                                                                            o laurea
                                            media

                                                                                                                                                                                                                                                                          NEET
                                                                                19

     Bulzi                        49,8%                          93,8%                            27,6%                       34,3%                              40,0%                   17,8%                    29,2%                   11,8%                   39,0%
     Cargeghe                     41,8%                          92,5%                                 5,9%                   39,3%                              41,0%                   19,7%                    22,9%                   17,5%                   32,3%
     Chiaramonti                  51,6%                          92,9%                            12,1%                       33,9%                              56,3%                   25,5%                    28,5%                   23,4%                   32,4%
     Codrongianos                 45,2%                          95,8%                            19,0%                       40,7%                              46,2%                   14,5%                    17,8%                   12,4%                   22,6%
     Erula                        55,3%                          97,3%                            15,6%                       29,1%                              56,4%                   21,1%                    25,9%                   18,3%                   42,9%
     Florinas                     37,8%                          100,0%                           15,2%                       45,1%                              50,0%                   13,9%                    14,7%                   12,3%                   23,6%
     Ittiri                       48,2%                          96,0%                            15,6%                       34,0%                              48,6%                   20,7%                    22,4%                   19,7%                   28,8%
     Laerru                       57,9%                          97,6%                                 8,5%                   31,6%                              45,2%                   24,8%                    24,1%                   25,2%                   35,3%
     Martis                       52,4%                          100,0%                           22,2%                       34,5%                              27,3%                   17,9%                    23,7%                   14,2%                   25,0%
     Muros                        39,4%                          97,7%                            15,4%                       45,7%                              50,0%                   25,0%                    31,0%                   20,7%                   29,0%
     Nulvi                        52,0%                          95,9%                            13,5%                       32,3%                              42,4%                   19,5%                    24,0%                   17,0%                   30,0%
     Osilo                        47,0%                          98,5%                            11,6%                       39,0%                              44,7%                   18,4%                    23,6%                   14,7%                   22,0%
     Perfugas                     42,0%                          96,4%                            16,7%                       43,5%                              39,5%                   14,6%                    17,5%                   12,6%                   25,3%
     Ploaghe                      40,1%                          93,7%                            18,3%                       44,7%                              43,7%                   13,9%                    14,7%                   13,3%                   25,4%
     S.M. Coghinas                45,7%                          98,3%                            15,0%                       37,0%                              51,7%                   20,4%                    19,4%                   21,0%                   34,7%
     Sedini                       48,2%                          98,4%                            15,3%                       37,7%                              51,5%                   17,3%                    19,2%                   16,1%                   33,3%
     Tergu                        54,7%                          100,0%                                6,0%                   33,4%                              29,6%                   15,9%                    30,7%                   6,5%                    28,6%

     Sardegna                     40,8%                          97,0%                            20,2%                       46,5%                              48,5%                   18,6%                    21,0%                   17,0%                   27,9%
     Italia                       33,5%                          97,9%                            23,2%                       55,1%                              34,7%                   11,4%                    13,6%                   9,8%                    22,5%
     Fonte dati ISTAT anno 2011

Il numero di persone in cerca di occupazione è in continuo aumento (dati ISTAT anno 2011), il tasso di
disoccupazione registrato nei paesi coinvolti nel progetto è superiore alla media regionale (18,6%) e
nazionale (11,4%), con percentuali che vanno dal 25,5% di Chiaramonti al 14,6% di Perfugas.

                                                                                                                             30
Istruzione

Il territorio in esame presenta delle forti criticità per quanto riguarda il livello formativo, infatti, dall’analisi dei
dati sull’istruzione emerge, in maniera chiara e significativa, una carenza sulla formazione del capitale
umano. A livello territoriale, secondo i dati ISTAT anno 2011, la percentuale di persone in possesso di un
diploma di licenza media inferiore è maggiore, in tutti i comuni (ad eccezione di Ploaghe), al dato regionale
pari al 40,8 % e a quello nazionale del 33,5%; la forbice degli 17 comuni presi in esame va da una
percentuale del 40,1 % di Ploaghe al 57,9% di Laerru.

Di contro, se si esaminano i dati (ISTAT 2011) sull’incidenza degli adulti con diploma o laurea, abbiamo una
percentuale di diplomati o laureati nettamente inferiore al dato regionale (46,5%) e nazionale (55,1%); la
forbice dei 17 comuni va da una percentuale minima del 29,1% di Erula al 45,7 di Muros.

Le criticità del sistema formativo territoriale coinvolgono anche il sistema della formazione universitaria. Nel
2011 (dati ISTAT), in Sardegna, appena il 20,2% dei giovani risultava essere in possesso di un titolo di
studio universitario, a fronte di un valore medio che in Italia è pari al 23,1% del totale.

La percentuale di laureati, nella maggior parte dei Comuni del G.A.L. Anglona-Romangia, risulta essere
nettamente al di sotto dei dati su esposti. Infatti, su 17 comuni, ben 15 presentano dati inferiori alla media
regionale, come il comune di Tergu con solo il 6% di laureati, di contro, il comune di Martis con il 22,2%
presenta un dato inferiore alla media nazionale ma superiore alla media regionale. Solo il comune di Bulzi
supera la media nazionale e regionale con una percentuale di laureati del 27,6.

     3.1.3      Analisi dell’andamento dell’economia locale (settori chiave dell’economia locale)

Nel 2014 il sistema imprenditoriale del territorio dell’Anglona presenta un certo indebolimento, con un tasso
di crescita lievemente negativo (- 0,17%), infatti, a fronte di 184 iscrizioni al Registro delle Imprese, si
registrano 217 cessazioni, il numero di imprese attive passa, nel corso del 2014, da 3.432 a 3.399.

TABELLA NUMERO IMPRESE PER COMUNE

       Comuni GAL               Registrate   Attive   Iscrizioni    Cessazioni    Saldo      Tasso di crescita

       Bulzi                            69       62            1              0         1                 1,61%

       Cargeghe                         69       59            3              3         0                 0,00%

       Chiaramonti                     240      231            10            16       -6                 - 2,60%

       Codrongianos                    132      115            6              4         2                 1,74%

       Erula                           102       97            4              5       -1                 - 1,03%

       Florinas                        150      146            6              8       -2                 - 1,37%

       Ittiri                          886      814            45            54       -9                 - 1,11%

       Laerru                           84       75            2              8       -6                 - 8,00%

       Martis                           66       62            1              5       -4                 - 6,45%

       Muros                           109       81            8              5         3                 3,70%

       Nulvi                           278      260            14            18       -4                 - 1,54%

       Osilo                           320      307            10            20      - 10                - 3,26%

                                                          31
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