BUDGET 2019 - Azienda di Servizi alla Persona "Golgi Redaelli"

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BUDGET 2019 - Azienda di Servizi alla Persona "Golgi Redaelli"
Allegato
                                                   deliberazione n. 12/CdI
                                                   del 21.12.2018

Azienda di Servizi alla Persona “Golgi Redaelli”

              BUDGET 2019
Indice:

A)   Relazione illustrativa
B)   Conto economico di previsione
C)   Riepilogo investimenti
D)   Previsione finanziaria
E)   Dotazione risorse umane
F) Previsione degli
G)investimenti
H) Previsione finanziaria
A) RELAZIONE ILLUSTRATIVA

CONTESTO DI RIFERIMENTO

NORMATIVE

RIFORMA LOMBARDA DEL WELFARE

Nel corso del 2018 la riforma del welfare lombardo approvata con la L.R. 23/2015 ha
trovato la prima concreta applicazione; l'Azienda, candidatasi al ruolo di Ente Gestore per
una nutrita serie di patologie aderendo altresì, per quanto riguarda la Città di Milano, al
Protocollo di Intesa con tutte le ASST cittadine per l'avvalimento reciproco al fine
dell'erogazione delle prestazioni previste, è stata tuttavia interessata molto marginalmente,
come peraltro la maggior parte delle ASST, dalla effettiva presa in carico di pazienti cronici.

Peraltro l'Azienda ha stipulato una convenzione con l'ASST Santi Carlo e Paolo per la
valutazione e la predisposizione di Piani di Assistenza Individuali a favore di pazienti cronici
in carico alla citata ASST e, dal mese di agosto 2018, Medici dell'Istituto di Milano svolgono
regolarmente questa attività che poco si attaglia alla maggior parte dei medici ospedalieri,
più orientati a una visione specialistica del paziente.

Per dare nuovo impulso alla riforma la Regione Lombardia ha recentemente raggiunto un
accordo con le organizzazioni rappresentative dei Medici di Medicina Generale, che
sicuramente incrementerà in modo molto significativo l'adesione di questi ultimi alle nuove
modalità di presa in carico dei pazienti cronici, con la conseguente assunzione del ruolo di
clinical manager e la formulazione dei Piani di Assistenza Individuali.

Tale processo potrebbe intervenire sull'attività dell'Azienda sviluppandone la funzione di
"centro servizi" per la prenotazione delle prestazioni previste nel PAI. L'obiettivo principale
dell'Azienda in questo settore tuttavia deve essere lo sviluppo del proprio ruolo come Ente
Gestore, con riferimento in particolare alla presa in carico di persone con problemi cognitivi.
A questo proposito gli istituti hanno organizzato specifici incontri indirizzati alla popolazione
e ai Medici di Medicina Generale delle aree geografiche di riferimento, durante i quali sono
state illustrate le specifiche competenze e modalità di intervento dell'Azienda in questo
ambito.

Nonostante le ripercussioni economiche molto limitate, questo ambito di attività dovrà
essere presidiato al meglio, per il ruolo di rilievo che riveste nella promozione dei servizi
aziendali.

In ogni caso un ulteriore e probabilmente più rilevante livello di coinvolgimento dell'Azienda
nella realizzazione degli obiettivi della riforma si avrà allorquando la Regione Lombardia
emanerà le disposizioni attuative della L.R.23 per il settore socio-sanitario e si potranno
dispiegare quindi le possibilità di erogazione dei servizi che maggiormente caratterizzano
l'attività aziendale.

REGOLE REGIONALI L'ESERCIZIO 2019

Per quanto riguarda i tradizionali settori di attività dell'Azienda nel 2019 sarà consentita la
conversione di posti letto RSA da NAT ad Alzheimer; di questa possibilità l'Azienda si
avvarrà per avanzare richieste per gli Istituti di Milano e Vimodrone, dove sono presenti
reparti con nuclei misti dal punto di vista amministrativo ma in realtà popolati
esclusivamente da malati di Alzheimer. In ciascuna di queste sedi si avanzerà quindi la
richiesta di conversione di circa 20 posti letto, con benefici anche economici (mediamente
10 euro/die) per quanto riguarda l'istituto di Abbiategrasso dovrà essere effettuata entro il
mese di gennaio 2019 una valutazione più approfondita, in quanto da un lato questa sede
costituisce un punto di riferimento a livello nazionale per l'assistenza ai malati di Alzheimer,
dall'altro i posti letto dedicati a questa patologia sono già ora numerosi (40 in RSA e 40 in
Cure Intermedie) e i reparti di possibile estensione del servizio non presentano le
caratteristiche strutturali più indicate, soprattutto perché non sono collocati al piano terreno.
Sotto il profilo tariffario non sono previste innovazioni e pertanto il volume dei ricavi
aziendali sarà modificato solo per quanto sopra descritto, con un impatto per il 2019 di circa
euro 70.000 in caso di completo accoglimento delle istanze di conversione a partire dal 1°
luglio 2019.

LABORATORIO DI ANALISI

L'emanazione di nuovi requisiti di accreditamento per il settore di Anatomia Patologica,
attualmente presente nell'assetto dello S.Me.L. aziendale, porterà probabilmente alla
chiusura del servizio, peraltro di dimensioni ridottissime (200 prestazioni/anno) e irrilevante
dal punto di vista economico. I nuovi requisiti sono particolarmente onerosi in termini di
personale e di fatto insostenibili, fatte salve eventuali deroghe.

PERSONALE

La ventilata introduzione della possibilità di pensionamento anticipato per i dipendenti che
raggiungono i requisiti previsti (62 anni o più di età e 38 anni o più di contribuzione)
interesserà una platea limitata di dipendenti (circa 30 unità); si prevede che ad avvalersi di
tale facoltà potrà essere una quota massima del 50% degli aventi diritto, a causa delle
penalizzazioni economiche collegate all'anticipazione, difficilmente sostenibili per chi fruisce
di uno stipendio medio-basso; di conseguenza l’impatto sugli organici sarà molto contenuto
(circa l’1%).

In linea teorica dovrebbe essere stipulato un nuovo CCNL per il personale del Comparto
Sanità, dal momento che quello attualmente in vigore, pur sottoscritto il 22 maggio 2018, ha
scadenza al 31 dicembre 2018. Inoltre, per il triennio 2016-2018 rimane vacante il CCNL
per Medici e Dirigenti che potrebbe vedere la luce nel 2019 e comportare un aumento dei
costi per queste figure.

Nel 2019 dispiegherà interamente i suoi effetti l'introduzione nel CCNL del Comparto di
ulteriori permessi "per particolari motivi personali e familiari", fruibili fino a 18 ore annue
senza giustificazione da parte dei dipendenti. Questo meccanismo contribuirà a ridurre
ulteriormente il già limitato numero medio di ore lavorate per dipendente e, soprattutto nei
servizi operativi su 24 ore, determinerà ulteriori difficoltà nella copertura dei turni. Per
affrontare queste problematiche sarà necessario avvalersi di un appalto esterno che
garantisca la necessaria flessibilità di utilizzo del personale, intervenendo anche, qualora si
renda necessario, sul livello degli standard di personale.

In ambito sindacale sono in corso le fasi preliminari delle trattative finalizzate alla
sottoscrizione di un accordo integrativo aziendale (il primo per l'Azienda), accordo che
dovrebbe riguardare tutte le materie di contrattazione previste dal CCNL e che dovrebbe
chiudersi nei primi mesi del 2019.

FATTURAZIONE ELETTRONICA

All'inizio del 2019, fatte salve eventuali proroghe, entrerà in vigore l'obbligo di fatturazione
elettronica anche per il settore privato (in ambito pubblico esisteva già da alcuni anni);
questa nuova modalità di gestione non dovrebbe procurare particolari problematiche
all’Azienda, mentre andranno adeguatamente informati e supportati gli utenti, spesso di età
avanzata

APPALTI

Nel settore dovrebbero esordire le nuove modalità di composizione delle commissioni di
gara, con la richiesta di individuazione di commissari direttamente all'ANAC attraverso un
software dedicato; le aspettative sono negative sotto il profilo della celerità di svolgimento
delle procedure, dal momento che i commissari potranno provenire da tutta Italia e il loro
coordinamento risulterà probabilmente più complesso che in passato. L'allungamento dei
tempi di esecuzione potrebbe generare costi aggiuntivi, oltre a quelli, non irrilevanti, relativi
al compenso dei commissari stessi, per la necessità di gestire periodi transitori con contratti
ponte, non sempre negoziabili a prezzi convenienti.
In generale, il complesso di norme che regola l’attività delle Pubbliche Amministrazioni
tende ad articolarsi in modo sempre più complesso e a nulla sono valsi finora i tentativi di
semplificazione normativa; al contrario l’impegno che deve essere profuso per lo
svolgimento delle normali attività amministrative tende a divenire sempre più intenso; in
particolare nel settore degli appalti, del rispetto delle disposizioni su privacy, trasparenza,
trattamento dei dati personali e anti-corruzione, si rende addirittura necessario integrare le
risorse umane destinate agli uffici con 2/3 unità aggiuntive rispetto alla situazione effettiva
del 2018, ma con minime variazioni rispetto al budget 2018 (+1).

CONTESTO ECONOMICO

L'attività dell'Azienda si dovrà esplicare nel corso del 2019 in un contesto economico non
particolarmente favorevole, con previsioni di crescita del Paese molto contenute; di questa
circostanza l'Azienda potrebbe subire i contraccolpi, peraltro già avvertibili da alcuni anni, in
due distinti ambiti, entrambi riconducibili all'utenza "solvente" e cioè il settore RSA e il
settore Locazioni.

Per quanto riguarda il settore RSA finora l'Azienda è riuscita a mantenere una saturazione
molto buona (circo il 99%) nelle Sedi di Vimodrone e di Milano, mentre ha avuto qualche
nota difficoltà presso l'istituto di Abbiategrasso, dove continua a pesare la retta elevata e le
degenze, anche per questa circostanza, risultano particolarmente brevi, determinando un
elevato turn over che finisce per generare elementi di diseconomicità (brevi intervalli fra i
ricoveri, impatto iniziale molto oneroso e maggiore impegno organizzativo).
Rimane peraltro il dato di fondo di una elevatissima concorrenza del settore privato nel
settore RSA, nel quale l'Ente è fortemente penalizzato dall'elevato costo del lavoro e
dall'invecchiamento del personale dipendente.

Per quanto riguarda le locazioni degli immobili di proprietà si registrano situazioni
significative di immobili non locati e situazioni altrettanto significative di morosità, che
coinvolgono tutte le tipologie immobiliari, inclusi i beni agricoli.

Va evidenziato che l'Azienda ha raggiunto da qualche anno una situazione di equilibrio
economico della gestione ordinaria, grazie ad un'azione di contenimento dei costi in tutti i
settori che ha consentito di migliorare l'efficienza operativa; tuttavia questo equilibrio è
molto fragile, in quanto il processo di razionalizzazione ha ormai raggiunto un livello
piuttosto elevato e i margini di riduzione dei costi diventano man mano più esigui. Peraltro
la dinamica salariale da un lato e l'andamento dei prezzi di beni e servizi dall'altro
inevitabilmente comportano nel tempo un incremento della spesa. Entro qualche anno
questa divaricazione tra andamento dei costi e dei ricavi diventerà insostenibile per
l'Azienda, a meno che non venga messo in atto un adeguamento tariffario da parte della
Regione Lombardia e del Comune di Milano. Questo adeguamento è atteso da molti anni
ma non sembra molto probabile nel breve periodo, attesa la generale congiuntura
economica. Le possibilità di intervenire direttamente sui ricavi sono molto ridotte, dal
momento che l'unico ambito nel quale l'Azienda può determinare direttamente i prezzi, cioè
le rette di ricovero RSA a carico privato, rappresentano solo il 20% del fatturato del settore
socio-sanitario. Teoricamente anche il settore delle locazioni è di esclusiva determinazione
aziendale, ma la preesistenza di contratti per tutti gli immobili già locati permette una
evoluzione percentualmente contenuta dei ricavi nel 2019.

Nel settore socio-sanitario è anche improbabile che si possa ipotizzare un incremento di
qualche rilievo del volume delle prestazioni, vista la gestione "a budget" di tutti i settori di
attività, che impone un tetto all'erogazione dei servizi, indipendentemente dalla capacità
produttiva delle strutture.

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

Preliminarmente a qualunque considerazione sull'organizzazione aziendale è necessario
mettere in evidenza come si stia verificando un progressivo aumento dell'età media dei
dipendenti, che ha raggiunto i 52 anni, con punte rispettivamente di 55-56 anni per le figure
di ASA e OSS, che rappresentano il fulcro dell'attività di assistenza diretta e costituiscono
circa il 45% del numero complessivo dei dipendenti; questo elemento sta diventando un
fattore determinante nelle scelte che dovranno essere compiute. Nonostante gli sforzi
dell'Azienda di procedere a integrazioni degli organici a favore del personale sanitario e
assistenziale, dal confronto con i dipendenti e i loro rappresentanti si riceve la percezione di
un peggioramento delle condizioni di lavoro, che gli stessi operatori attribuiscono alla
scarso apporto lavorativo di diversi colleghi, determinato dalla presenza sempre più diffusa
di patologie severe, limitanti sia della presenza effettiva, sia della possibilità di svolgere
tutte le mansioni previste. Le ragioni di tale invecchiamento sono ampiamente note e nel
breve periodo il processo non potrà essere rallentato in modo significativo dalla prevista
introduzione di normative sull'anticipo pensionistico.
Le ripercussioni di tale processo interessano peraltro molteplici aspetti dell'attività
dell'Azienda e coinvolgono tutti i livelli dell'organizzazione.

Dirigenza Amministrativa e Medica:
Sia la Dirigenza Amministrativa che quella Sanitaria saranno interessate nel prossimo
triennio da una sequenza di pensionamenti che costituisce una concreta opportunità di
ringiovanimento della compagine dirigenziale. Pertanto l'intenso ricambio generazionale
che attende l'Azienda dovrà essere affrontato con sufficiente programmazione e con un
chiaro indirizzo verso il reperimento di risorse prevalentemente provenienti dall'esterno,
anche allo scopo di introdurre elementi innovativi nella cultura aziendale che, anche per
effetto del lungo periodo di stabilità delle figure dirigenziali, ha sviluppato una certa
tendenza all'autoreferenzialità.

Quadri
Rappresentano il livello di applicazione concreta delle decisioni assunte dalla Dirigenza e
pertanto rivestono un ruolo determinante per la funzionalità dei servizi ai quali sono
assegnati. L'attuale capacità gestionale di questa categoria è da considerare insufficiente
ad assicurare un'efficacia adeguata nell'utilizzo delle risorse, a cominciare dal personale.
Non si prevede nel breve/medio periodo un numero di cessazioni tale da essere
considerato significativo: pertanto su queste figure, come peraltro già avvenuto in passato,
è necessario prevedere un intenso intervento formativo. Peraltro queste figure vivono una
situazione di particolare difficoltà in quanto non godono della considerazione di tutte le parti
sindacali e per questo motivo incontrano a volte difficoltà nei rapporti con i collaboratori.

Personale turnista
In questo settore si registrano le problematiche più rilevanti e onerose, in quanto si sta
concentrando una serie di fattori che incidono negativamente sulla capacità lavorativa dei
dipendenti e che sono riconducibili per molti aspetti all'incremento dell'età media:
− riduzione del compiti esercitabili dal singolo dipendente a seguito dell'insorgenza di
  patologie fisiche o psichiche,
− riduzione del numero di dipendenti in grado di svolgere l'attività su tre turni,
− aumento del numero di permessi per l'assistenza di familiari disabili, anche a causa
  dell'età sempre più elevata dei familiari stessi,
− riduzione del numero medio di ore lavorate e di giorni di presenza effettiva in servizio.

Le considerazioni sopra riportate diventano ancora più preoccupanti se si considera che
negli ultimi anni l'Azienda ha investito risorse ragguardevoli per dotare i reparti di degenza
di tutte le attrezzature utili ad eliminare o a ridurre i rischi derivanti dalla movimentazione di
carichi (letti elettrici, sollevatori attivi e passivi, sollevatori a soffitto, altri ausili minori);
nonostante tali interventi la situazione si sta aggravando per l'insorgere di problematiche di
tipologia diversa e che non possono essere affrontate introducendo ausili tecnologici.

A fronte di tale situazione appare necessario un apporto esterno (cooperativa e
collaboratori) in grado di garantire una adeguata presenza di personale privo di limitazioni
lavorative per compensare le situazioni problematiche e assicurare il regolare svolgimento
delle turnazioni di lavoro.

Personale non turnista

Le problematiche già segnalate per il personale turnista riguardano anche figure non
turniste e in particolare i dipendenti addetti alle squadre di manutenzione, alla preparazione
dei pasti e alla gestione dei magazzini. Per ovviare alle carenze che si determineranno per i
pensionamenti previsti si ritiene opportuno estendere gli appalti attualmente esistenti.

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In generale i margini di miglioramento organizzativo sono ancora molto elevati; in
particolare per l'attività di carattere amministrativo (ma svolta da figure appartenenti a tutti i
profili professionali) è opportuno intervenire estendendo l'utilizzo di strumenti informatici,
ma soprattutto analizzando le singole procedure per evidenziare le criticità e adottare gli
opportuni accorgimenti.

L'Azienda ha visto negli ultimi anni proseguire il percorso di omogeneizzazione dei
comportamenti attraverso il superamento delle culture "locali" degli istituti, anche a seguito
delle scelte operate con la revisione della struttura organizzativa entrata in vigore dal
gennaio 2017. La progressiva riduzione del numero dei dirigenti in servizio ha parzialmente
penalizzato il percorso previsto e la ricostituzione di alcune posizioni dirigenziali potrebbe
assicurare nuovo impulso al processo in atto, peraltro sostenuto anche dall'Organismo di
valutazione aziendale per la parte di propria competenza.

LINEE DI INTERVENTO
GESTIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE

La rilevanza del patrimonio immobiliare di proprietà dell'Azienda attualmente non si
accompagna ad un adeguata preparazione tecnica del servizio che ne cura la gestione,
servizio che peraltro ha visto depauperarsi progressivamente le risorse umane dedicate, sia
sotto il profilo quantitativo sia sotto quello qualitativo.

In considerazione del ruolo fondamentale delle rendite patrimoniali nel garantire l'equilibrio
di bilancio, va seriamente presa in esame l'ipotesi di ricorrere ad un supporto esterno per
l'identificazione delle migliori opportunità di ricavo offerte dal mercato e per l'individuazione
delle modalità organizzative più adeguate per questo servizio, inclusa la costituzione di una
nuova società e/o l'affidamento della gestione a terzi.

GESTIONE DEL LABORATORIO DI ANALISI

Il Laboratorio di Analisi evidenzia un costo di produzione molto più elevato di quello
ipotizzabile in caso di devoluzione all’esterno dell'attività; tenendo presente che il personale
in servizio rimarrebbe, almeno nel medio periodo, in carico all’azienda e che il completo
affidamento all’esterno del servizio pregiudicherebbe pressoché per intero la conservazione
del budget del SSR attualmente attribuito alla struttura (circa euro 400.000), il
ridimensionamento del servizio si configura come l’opzione preferibile.

In concreto la gestione potrebbe rimanere in capo all’Azienda ma con una riduzione
consistente della tipologia degli esami effettuati (da affidare ad un service esterno) e con il
conseguente e progressivo adeguamento degli organici.
Insieme alla riduzione della spesa per noleggi di attrezzature e per acquisti di reagenti,
questi interventi potrebbero garantire all’Azienda una riduzione di costi di almeno euro
200.000/anno nella fase iniziale e di circa euro 400.000/anno entro un triennio.

SERVIZIO DI PREPARAZIONE DEI PASTI

Nelle indagini sulla soddisfazione degli anziani e dei loro familiari (effettuate sia
dall'Azienda sia da società terze) l'alimentazione è uno degli elementi che ha ottenuto
valutazioni meno positive. E' pertanto necessario che l'Azienda intervenga in questo settore
per migliorare la qualità del servizio, anche perché esso riveste una notevole importanza
nella valutazione da parte dell'utenza del servizio di assistenza nel suo complesso.

Il processo che porta alla preparazione dei pasti degli ospiti è molto articolato, con
numerose fasi ognuna delle quali, se mal realizzata, è in grado di pesare negativamente
sulla qualità del risultato finale.
Per questo motivo è necessario sottoporre ad analisi l'intero processo di produzione del
pasto, dopo aver effettuato una prima e articolata ricognizione dell'attuale livello qualitativo
nelle diverse sedi.

Dovrà essere analizzata l'origine degli elementi di negatività individuati e dovranno essere
identificate e messe in opera le misure necessarie a ridurli. A questo scopo la dirigenza
aziendale sarà chiamata a dare un contributo collettivo finalizzato alla introduzione entro il
30 giugno 2019 degli elementi di miglioramento individuati.
SERVIZIO DI LAVAGGIO INDUMENTI PERSONALI

Anche il servizio di lavaggio degli indumenti personali (nonostante sia formalmente regolato
da rapporti diretti fra utente e appaltatore) rappresenta un elemento ricorrente di
valutazione non completamente positiva del servizio erogato dall'Azienda, quando gli utenti
e i loro familiari vengono interpellati in modo sistematico sulla soddisfazione per questo
servizio.

Le innovazioni tecnologiche recentemente introdotte dalla società che gestisce questo
servizio dovrebbero migliorare la soddisfazione degli utenti, sia sotto il profilo della
precisione nella gestione dei capi, sia con riferimento alla scelta di metodi di lavaggio
adeguati alle diverse tipologie. Sarà necessario attendere almeno il primo trimestre del
2019 per valutare i reali benefici delle nuove modalità introdotte nella gestione del servizio.

ATTIVITA’ DI RICERCA

Preliminarmente va sottolineato come il settore socio-sanitario che si occupa
dell'assistenza alle persone anziane stia assumendo sempre più rilevanza a diversi livelli, a
cominciare da quello demografico e da quello economico, e sia quindi destinato a giocare
un ruolo sempre di crescente rilievo anche nell'ambito della ricerca.

L'Azienda in questo settore opera sia direttamente, sia attraverso la partecipazione alla
Fondazione Golgi-Cenci.

In ambito strettamente aziendale non è prevista una struttura dedicata e le attività ricadono
sul personale in servizio come incarichi aggiuntivi, a cominciare dalla figura del
Coordinatore; tuttavia alcuni buoni risultati sono stati raggiunti con talune pubblicazioni su
riviste di rilievo anche internazionale. Pur tenendo in debita considerazione la limitatezza
degli investimenti aziendali in questo settore, è necessario intervenire sulla capacità di
utilizzo dei "giacimenti" di dati sulla popolazione anziana dei quali l’Azienda è in possesso,
anche attraverso specifiche attività formative.

Per quanto riguarda la Fondazione Golgi-Cenci è necessario intensificare i rapporti di
collaborazione con i tre Istituti amministrati, estendendoli ai settori di reciproco interesse
(es. malati di Parkinson) con obiettivi sia di ricerca sia di cura; inoltre l'Azienda deve
perseguire una presenza più significativa nell'ambito delle iniziative promosse
congiuntamente, per evitare di essere relegata, come a volte è avvenuto soprattutto a livello
comunicativo, ad un ruolo subalterno. In relazione a progetti di ricerca particolarmente
significativi per l'Azienda potrà essere prevista anche una compartecipazione ai costi.

COMUNICAZIONE

Il processo di miglioramento della comunicazione aziendale, che è stato oggetto di uno
specifico investimento, ha già portato ad alcuni buoni risultati (pubblicazioni, carte dei
servizi, materiale di contatto, nuovo sito aziendale) ma deve avere ulteriori sviluppi; come si
è accennato in precedenza questo obiettivo deve essere perseguito anche attraverso
un'azione maggiormente sinergica con la Fondazione Golgi-Cenci.
Oltre a promuovere la conoscenza specifica dell'ampio ventaglio dei servizi aziendali, è
opportuno caratterizzare il profilo dell'Azienda come punto di riferimento per la cura,
l'assistenza e lo studio delle patologie della sfera cognitiva e in particolare della Malattia di
Alzheimer. L'esperienza e la competenza che gli istituti hanno sviluppato in questo ambito
sono riconosciute a livello nazionale, ma non appaiono con immediata evidenza all'utente
che si accosta ai servizi aziendali; è necessario quindi intervenire in questo ambito per
rafforzare sempre più nella percezione comune l'equivalenza Alzheimer = Golgi-Redaelli.

RISULTANZE GESTIONE 2018

Sulla base delle informazioni disponibili la gestione dell'esercizio 2018 dovrebbe chiudersi
con un sostanziale equilibrio della gestione ordinaria e un risultato di esercizio positivo per
euro 470.000, al lordo di eventuali accantonamenti. Si riporta di seguito una sintesi del
conto economico, che evidenzia le differenze, peraltro molto contenute, con le evidenze
relative all’esercizio 2017.
PREVISIONE 2019

RICAVI

Tenuto conto della limitata evoluzione del contesto di riferimento il budget aziendale
ripercorre sostanzialmente i contenuti dell'esercizio precedente; giova tuttavia specificare
quali sono gli ambiti nei quali si potrebbero concretizzare variazioni di qualche rilievo.

RSA

La possibilità di conversione di posti letto RSA NAT in RSA Alzheimer, prevista per il
secondo semestre, avrà un impatto positivo sui ricavi degli Istituto di Milano e Vimodrone di
circa 35.000 ciascuno. A questo si affianca l'aumento delle rette di degenza a carico di
privati di un euro/die per gli istituti di Milano e Vimodrone con decorrenza dal 1° marzo
2019; a seguito di tale determinazione i ricavi aumenteranno nel 2019 di circa euro 50.000
per ciascun Istituto. Per l'Istituto di Abbiategrasso, dove le rette più elevate hanno generato
i noti problemi di saturazione dei posti letto, non viene effettuata alcuna variazione

CURE INTERMEDIE E RIABILITAZIONE

In questo settore, ormai denominato in modo definitivo "Cure Intermedie" per le strutture
extra ospedaliere, nel corso del 2017 è stato costituito per la Città di Milano il Centro Servizi
Milano (CSM) con l'intento di rendere più appropriato l'accesso alle strutture di riabilitazione
degli utenti provenienti dagli ospedali pubblici. L'introduzione di questo organismo, che a
volte è entrato in conflitto con i già esistenti Centri Servizi Aziendali (CSA) delle ASST
milanesi, ha generato per l'Istituto di Milano difficoltà di reclutamento di pazienti soprattutto
in ambito Neurologico, con ripercussioni negative sui ricavi, anche nel corso del 2018.
L'introduzione del sistema informatico di gestione NEXUS, ancora non a regime, non
sembra sortire effetti positivi su questo versante anche a seguito delle impostazioni finora
utilizzate per la gestione dei percorsi, che sembrano attribuire ai CSA un ruolo determinante
nella scelta della struttura di destinazione dei pazienti, a volte anche in contrasto con le
preferenze manifestate dagli interessati.

Per quanto riguarda i servizi di degenza diurna (Day Hospital) l’iniziale decisione di
convertire il budget in prestazioni ambulatoriali e domiciliari ha ricevuto successivi rinvii e
appare ormai definitivamente accantonata.

In attesa del completamento del quadro normativo, il budget dei ricavi delle prestazioni
socio-sanitarie viene predisposto sulla base delle risultanze dell'esercizio 2018 e di una
previsione per il 2019 che contempla l'utilizzo integrale del budget a disposizione,
superando le difficoltà dell'esercizio precedente.

GESTIONE PATRIMONIALE

Nel 2018 si è concretizzata la cessione in locazione di Palazzo Archinto, con un incremento
dei ricavi di euro 700.000 per il 2019, destinati a crescere progressivamente fino a circa
euro 1.300.000 nel triennio successivo.
Va considerato tuttavia che la cessione di circa una dozzina di unità locative del complesso
Macchi-Brianza nel corso del biennio nel corso del 2018 agisce in senso opposto per circa
euro 100.000; peraltro va sottolineato che permangono notevoli difficoltà nella locazione
degli immobili rimasti sfitti (soprattutto uffici) a causa della congiuntura economica non
favorevole.

COSTI DEL PERSONALE

L’applicazione del CCNL 2016-2018 per il personale dipendente è avvenuta
progressivamente nel corso dell’esercizio 2018; di conseguenza l’impatto economico si
scaricherà per intero solo dal 2019, determinando un incremento di costi di circa euro
200.000; ad esso si affiancherà quello relativo al CCNL della Dirigenza Medica e
Amministrativa, peraltro ancora in fase di trattativa ma apparentemente destinato a
chiudersi entro breve; l’impatto sui costi può essere stimato in euro 200.000.
Inoltre si dovrà procedere ad alcune integrazioni dell’organico, in particolare reclutando una
figura dirigenziale e almeno 2 collaboratori amministrativi con una spesa aggiuntiva di euro
200.000 rispetto alla situazione 2018.
Nel computo delle risorse umane occorre necessariamente fare riferimento anche alle
integrazioni di organico fornite da cooperative di servizi e da liberi professionisti; la
scadenza dell’appalto per il servizio socio-sanitario e la necessità di esperire una nuova
procedura di gara porterà con certezza ad un incremento di costo, tenuto conto che l’attuale
appalto è stato aggiudicato a condizioni molto favorevoli e difficilmente replicabili.
Per effetto di queste circostanze si prevede un aumento della spesa di circa euro 500.000
per il 2019, interessato solo per un semestre da questa vicenda.

RISULTANZE COMPLESSIVE DEL CONTO ECONOMICO DI PREVISIONE

Per l’esercizio 2019 si prevede il sostanziale mantenimento dell'equilibrio della gestione
ordinaria, con un incremento dei ricavi rispetto alle stime per l’esercizio 2018 di circa euro
1,2 milioni che compensa quasi interamente la crescita dei costi (euro 1,22 milioni)

Per quanto riguarda la parte di gestione straordinaria è prevista la realizzazione di
plusvalenze e/o sopravvenienze attive per almeno euro 3,5 milioni, da realizzare mediante
cessioni immobiliari e/o acquisizione di donazioni.

Questo importo potrà compensare sia le previsioni di spesa per interessi passivi (euro
500.000), per eventuali oneri straordinari non prevedibili e per imposte sul reddito (euro
650.000), sia il finanziamento degli investimenti previsti.

Dal punto di vista finanziario, il normale flusso derivante dall'attività corrente garantisce un
risultato positivo per circa euro 1,7 milioni; sono tuttavia previste le uscite straordinarie che
sono di seguito riassunte:

TIPO USCITE         Descrizione              Capitale         Interessi          Totale
                    Mutuo euro 14 milioni       1.530.000            300.000          1.830.000
FINANZIAMENTI       Finanz. euro 6 milioni                           150.000            150.000
                    FRISL                         220.000                               220.000
                    Manut. straordinaria
INVESTIMENTI                                    4.000.000                             4.000.000
                    Acquisto attrezzature
TOTALE                                          5.750.000            450.000          6.200.000

Pertanto si genera uno squilibrio di circa euro 4,5 milioni, che dovrà essere finanziato, come
sopra accennato attraverso la cessione di cespiti patrimoniali o, in subordine, il ricorso a
nuovi finanziamenti.

Articolazione aziendale
L’Azienda svolge la propria attività in 4 distinte sedi, tuttavia l'edificio di via Olmetto 6, ormai
lasciato libero quasi per intero e destinato alla locazione, ospita ormai unicamente l'Archivio
storico e il Servizio Archivio e Beni Culturali.

L’attività socio-sanitaria è collocata nei tre Istituti geriatrici amministrati di Milano (Via B.
D’Alviano, 78), Abbiategrasso e Vimodrone. Di seguito viene esplicitata l’articolazione
interna dei servizi di ciascun istituto:
Istituto P. Redaelli di Milano

L’Istituto è il più grande nel panorama aziendale e presenta anche la maggiore varietà di servizi
offerti; a differenza delle altre sedi ospita un Laboratorio di Analisi che ha valenza aziendale; in
precedenza, fino al 1997, presso ogni istituto era presente un distinto laboratorio. Dal punto di
vista strutturale l’Istituto può essere rappresentato come l’aggregato di diversi edifici collocati in
un’area di mq.70.000 e tra loro connessi:

                                                                                    SUPERFICIE
      CORPI DI FABBRICA                            PIANI
                                                                                    TOTALE
      Monoblocco                                   4 f.t. + 2 int.                           49.100
      Palazzine                                    1 f.t. + 1 int.                            7.200
      Giovanni Paolo II                            2.f.t. + 2 int.                           14.800
      Palazzina Storica                            2 f.t.                                     6.000
      Centrale termica+ed. attigui                 2 f.t.                                     1.500
      4° Padiglione                                3 f.t. + 1 int.                            3.400
      TOTALE                                                                                 80.000

Utilizzo degli edifici

Monoblocco:
Vi trovano collocazione:
- tutti i servizi generali e di supporto
- n.2 palestre di istituto
- tutti i servizi specialistici
- n. 4 reparti RSA (tre da 50 posti letto e uno da 25) per complessivi 175 p.l. (di cui 22 dedicati
     a persone in Stato vegetativo
- l’Hospice con 10 posti letto
- n. 2 reparti di Riabilitazione di Mantenimento per complessivi 96 posti letto, di cui 10
     temporaneamente dedicati a ricoveri in regime sperimentale di Postacuta.

Giovanni Paolo II
Vede la presenza di n. 4 reparti di Riabilitazione da 40 posti ciascuno per complessivi 160 posti
letto:
- 1 reparto di Riabilitazione Specialistica
- 3 reparti di Riabilitazione Generale Geriatrica, di cui 1 riservato a malati di Alzheimer

Palazzine:
Si tratta di tre edifici separati, con complessivi 135 posti letto destinati ad RSA; nelle Palazzine 1
e 3 sono presenti solo ospiti RSA Nat, mentre la Palazzina 2 è riservata ad ospiti con gravi
compromissioni cognitive, di cui 20 collocati in un Nucleo Alzheimer formalmente riconosciuto;
per i restanti ospiti si intende chiedere il riconoscimento formale alla luce delle regole regionali
2019. Al piano interrato sono collocati la chiesa e i servizi mortuari.

Palazzina storica di Piazza Bande Nere
Risalente al precedente “Istituto per gli Inabili al Lavoro” è attualmente utilizzato da terzi:
- in parte dall’ASL di Milano in regime di locazione
- in parte dall'Arma dei Carabinieri in regime di locazione
- in parte come Asilo Nido aziendale affidato in gestione a terzi
- in parte dalla Lega per Lotta contro i Tumori in regime di locazione

Centrale termica ed edifici annessi
Oltre ad ospitare gli impianti di produzione di calore in locali attigui è stata realizzata una
residenza temporanea per dipendenti (“collegiata”)

4° Padiglione
L’edificio, anch’esso risalente al precedente “Istituto per gli Inabili al Lavoro”, al momento è chiuso
e inutilizzato ma sono in corso contatti con l'ASST Santi paolo eCarlo, che è interessata alla
realizzazione in loco di un POT (Presidio Ospedaliero Territoriale).
SERVIZI EROGATI

   L’elencazione dei servizi erogati e il dimensionamento, incluso l’organico di riferimento, sono
   riportati di seguito:

                                             Prev. P.L.        Operatori        standard previsto
REGIME                  SERVIZIO
                                              occupati          a T.P.           (min/sett/ospite)
            Rsa Nat                             263
            Nucleo Alzheimer                    20
RSA                                                              222                       1.206
            Nucleo Stati Vegetativi             22
            TOTALE                              305

            ex Specialistica                    39
            ex Generale-geriatrica              118
Cure Int.                                                        224                       1.547
            ex Mantenimento                     83
            TOTALE                              240

HOSPICE                                          9                14                     2.578

TOTALE DEGENZE                                  554              460                     1.376

                   SERVIZI DIURNI E AMBULATORIALI
                                                               Operatori
            Prestazioni                   Prev. utenti/die
                                                                a T.P.
            DH Specialistico                    9
            DH Generale geriatrico              20
            Ciclo Diurno Continuo               15
            Cento Diurno integrato              19                30
            Tratt. Ambulatoriali                22
            Visite Fisiatriche                  10
            TOTALE                              95

                       SERVIZI SANITARI SPECIALISTICI
                                                               Operatori
            Servizio                      Prev. utenti/die
                                                                a T.P.
            Laboratorio analisi                 150
            Amb.Radiologia
                                                40                34
            Amb. Pneumologia
            Amb. Terapie Fisiche
            TOTALE                              190

                          SERVIZI SUL TERRITORIO
                                                               Operatori
            Servizio                      Prev. utenti/die
                                                                a T.P.
            Ass. Domic. Integr.                 10
            Rsa Aperta domic.                   5
                                                                   6
            UVM                                 15
            TOTALE                              30

TOTALE SERVIZI SOCIO-SANIT.                     869              530
SERVIZI GENERALI E DI SUPPORTO

Nell’ambito della strutturazione delle attività dell’istituto sono presenti diverse articolazioni
organizzative, che svolgono funzioni di supporto ai servizi direttamente erogati all’utenza e che
possono essere così riepilogate:

                                                                                             n.unità di
           Area                          Competenze                       gestione
                                                                                          personale a TP
                             Direzione e segreterie                 Diretta
                             Gest. Personale                        Diretta
                             Formazione                             Diretta
Servizi Amm.vi                                                                                  20
                             Prevenzione e protezione               Diretta
                             Accoglienza e accettazione             Diretta
                             UARP                                   Diretta

                             Serv. Economale                        Diretta
                             Magazzini                              Diretta
Serv. Alberghieri            Cucina e mensa dip.                    Diretta                     41
                             Lavanderia                             Appalto
                             Pulizie                                Appalto

                             Piccole manutenzioni                   Diretta
Serv. Tecnico manut.                                                                            10
                             Conduzione impianti                    Diretta

                             Portierato Centralino                  Diretta
Serv. Generali                                                                                 12,5
                             Autisti e fattorini                    Diretta

Serv. Religioso       Religiosi                                     DIretta                    1,5
TOTALE SERVIZI DI SUPPORTO                                                                     85

Sintesi delle principali evoluzioni previste per il 2019

Utilizzo della capacità produttiva

Non sono previste modifiche significative nell’ambito della saturazione dei posti letto

Ricavi

Non sono previste variazioni significative dei ricavi rispetto all’esercizio precedente; gli unici
incrementi deriveranno dall'aumento di 1 euro/gg delle rette RSA a carico privato e dalla conversione
di posti da NAT ad Alzheimer, oltre che da un migliore utilizzo dei posti letto di Cure Intermedie.
Potrebbe proseguire, se adeguatamente finanziata, la sperimentazione nell’ambito del progetto
regionale “RSA Aperta”, relativa all’assistenza domiciliare di persone affette da malattia di Alzheimer.
Il riflesso economico di tale resterà comunque trascurabile.

Costi

Anche in questo caso non sono previste variazioni di rilievo, ad esclusione degli aumenti determinati
dalla piena applicazione del nuovo CCNL per il personale dipendente e ai maggiori costi legati al
nuovo appalto per la gestione del servizio socio-sanitario.

Organici

Non sono previste variazioni di organico rispetto all’esercizio precedente.
DOTAZIONE DI PERSONALE 2019 (UTP)

QUALIFICHE               DIP.      COLL.    COOP.       TOTALE

ANIMATORE                   6,0      1,0        -          7,0

ASA                       100,0               70,0       170,0

ASS. SOCIALE                5,5       -         -          5,5

INFERMIERE                 52,0     24,0      25,5       101,5

MEDICO                     21,0     16,0        -         37,0

OSS                       111,0               35,0       146,0

PSICOLOGO                   -        2,0        -          2,0

RIABILITATORE              37,0     17,0       8,0        62,0

TOT. PERSONALE A
                          332,5     60,0     138,5       531,0
   STANDARD

      ADD.SERV.GEN.        35,5                 -         35,5

   AMMINISTRATIVO          20,0       -         -         20,0

        BIOLOGO             2,0      0,5        -          2,5

         CUOCO              9,0       -         -          9,0

       DIRIGENTE            1,0       -         -          1,0

       RELIGIOSO            -        1,5        -          1,5

      TEC.SANITARIO         7,0      0,5        -          7,5

        TECNICO             7,0       -         -          7,0

 TOT. PERSONALE
                           81,5       2,5           -     84,0
 NON A STANDARD

     TOTALE
   PERSONALE            414,0      62,5     138,5       615,0
    ISTITUTO
Istituto P. Redaelli di Vimodrone

    Dal punto di vista strutturale l’Istituto può essere rappresentato come un monoblocco al quale
    sono collegati quattro edifici di minori dimensioni collocati in un’area di mq.40.000; dal punto di
    vista dei requisiti strutturali di accreditamento tutti i Reparti risultano adeguati. Al termine del
    piano di adeguamento risulta comunque disponibile un intero piano (il 3°) per il quale potranno
    essere studiate eventuali ipotesi di destinazione a nuovi servizi:

                                                                                       SUPERFICIE
          CORPI DI FABBRICA                            PIANI
                                                                                       TOTALE
          Monoblocco                                   7 f.t. + 1 int.                       19.400
          Palazzina Alzheimer                          2 f.t. + 1 int.                        1.600
          Palazzina Palestre                           2.f.t. + 1 int.                          900
          Palazzina ingresso                           1 f.t. +1 int.                           500
          Chiesa e sala teatro                         2 f.t.                                 2.600
          TOTALE                                                                             25.000

    Utilizzo degli edifici

    Monoblocco:
    Vi trovano attualmente collocazione:
    - la maggior parte dei servizi generali e di supporto
    - tutti i servizi specialistici
    - n. 5 reparti RSA (quattro da 42 posti letto e uno da 52) per complessivi 220 p.l.
    - n. 2 reparti di Riabilitazione di Mantenimento per complessivi 80 posti letto
    - n. 2 reparti di Riabilitazione Generale Geriatrica per complessivi 84 posti letto
    - n. 1 reparto di Riabilitazione Specialistica con 34 posti letto

    Palazzina Alzheimer

    Vede la presenza di n. 1 reparto RSA articolato in due nuclei (20+21 p.l.) collocati su due piani.
    18 posti letto sono formalmente riconosciuti come Nucleo Alzheimer.

    Palazzina palestre:

    Ospita sia i servizi diurni (DH e Ciclo Diurno Continuo), sia i servizi Riabilitativi ambulatoriali e le
    terapie fisiche. Ne va verificata la rispondenza ai requisiti di accreditamento.

    Palazzina ingresso:

    Al momento ospita solo portieri e centralinisti ma la disponibilità di nuovi spazi a seguito del
    trasferimento della “Pubblica Assistenza di Vimodrone”, che li occupava precedentemente in virtù
    di una convenzione relativa al trasporto degli ospiti in Ambulanza, potrebbe consentire il
    trasferimento in una posizione più vantaggiosa degli uffici di accettazione.

    Chiesa e sala teatro

    Costituiscono un riferimento importante per gli ospiti dell’istituto.
SERVIZI EROGATI

   L’elencazione dei servizi erogati e il dimensionamento, incluso l’organico di riferimento, sono
   riportati di seguito:

                                              DEGENZE
                                            Prev. P.L.       Operatori a     standard previsto
REGIME              SERVIZIO
                                             occupati          T.P.           (min/sett/ospite)
           Rsa Nat                             238
RSA        Nucleo Alzheimer                     18               190                     1.230
           Tot. Degenze Piene                  256

          Riab. Specialistica                   32
          Riab. Generale-geriatrica             87
Cure Int.                                                        180                     1.639
          Riab. Mantenimento                    63
          Tot. Degenze Piene                   182

       TOTALE DEGENZE                          448               370                     1.400

              SERVIZI DIURNI E AMBULATORIALI
                                                             Operatori a
           Prestazioni                   Prev. utenti/die
                                                               T.P.
           DH Specialistico                      4
           DH Generale geriatrico               16
           Ciclo Diurno Continuo                20
                                                                  21
           Visite Fisiatriche                   10
           Tratt. Ambulat.                      20
           TOTALE                               70

               SERVIZI SANITARI SPECIALISTICI
                                                             Operatori a
           Servizio                      Prev. utenti/die
                                                               T.P.
           Amb.Radiologia
           Amb. Cardiologia
                                                60                 4
           Amb. Terapie Fisiche
           TOTALE

                    SERVIZI SUL TERRITORIO
                                                             Operatori a
           Servizio                      Prev. utenti/die
                                                               T.P.
           Servizio pasti a domicilio           10
           Rsa Aperta domic.                     5
                                                                   3
           UVM                                   5
           TOTALE                               20

TOTALE SERVIZI SOCIO-SANITARI                  598               398
SERVIZI GENERALI E DI SUPPORTO

Nell’ambito della strutturazione delle attività dell’istituto sono presenti diverse articolazioni
organizzative, che svolgono funzioni di supporto ai servizi direttamente erogati all’utenza e
che possono essere così riepilogate:

                                                                                            n.operatori
Area                         Competenze                             gestione
                                                                                               a TP
                             Direzione                              Diretta
                             Gest. Personale                        Diretta
                             Accoglienza e accettazione             Diretta
Servizi Amm.vi                                                                                    13
                             Formazione                             Diretta
                             Prevenzione e protezione               Diretta
                             UARP                                   Diretta

                             Serv. Economale                        Diretta
                             Magazzini                              Diretta
Serv. Alberghieri            Cucina e mensa dip.                    Diretta                       37
                             Lavanderia                             Appalto
                             Pulizie                                Appalto

                             Piccole manutenzioni                   Diretta
Serv. Tecnico manut.                                                                              9
                             Conduzione impianti                    Appalto

                             Custodia                               np
Serv. Generali               Portierato Centralino                  Diretta                       12
                             Autisti e fattorini                    Diretta

Serv. Religioso              Religioso                              Diretta                       1
TOTALE SERVIZI DI SUPPORTO                                                                       72

SINTESI DELLE PRINCIPALI EVOLUZIONI PREVISTE PER IL 2019

Utilizzo della capacità produttiva

Non sono previste variazioni significative dei tassi di saturazione dei posti letto rispetto all'esercizio
precedente.

Ricavi

Non sono previste variazioni significative dei ricavi rispetto all’esercizio precedente; gli unici
incrementi deriveranno dall'aumento di 1 euro/gg delle rette RSA a carico privato e dalla conversione
di posti da NAT ad Alzheimer, oltre che da un migliore utilizzo dei posti letto di Cure Intermedie.
Potrebbe proseguire, se adeguatamente finanziata, la sperimentazione nell’ambito del progetto
regionale “RSA Aperta”, relativa all’assistenza domiciliare di persone affette da malattia di Alzheimer.
Il riflesso economico di tale resterà comunque trascurabile.

Costi

Anche in questo caso non sono previste variazioni di rilievo, ad esclusione degli aumenti determinati
dalla piena applicazione del nuovo CCNL per il personale dipendente e ai maggiori costi legati al
nuovo appalto per la gestione del servizio socio-sanitario.

Organici

Non sono previste variazioni di organico rispetto all’esercizio precedente.
ISTITUTO REDAELLI VIMODRONE

             DOTAZIONE DI PERSONALE 2019 (UTP)
QUALIFICHE              DIP.    COLL.   COOP.     TOTALE

ANIMATORE                 4,0     3,0     -          7,0

ASA                     106,0            53,0       159,0

ASS. SOCIALE              3,5     0,5     -          4,0

INFERMIERE               51,0    10,0     6,0        67,0

MEDICO                   17,0    10,0     -          27,0

OSS                      68,0            12,0        80,0

PSICOLOGO                  -      1,5     -          1,5

RIABILITATORE            40,0     9,0     1,0        50,0

      TOT. PERS. A
                        289,5    34,0    72,0      395,5
       STANDARD

ADD.SERV.GEN.            42,0             -          42,0

AMMINISTRATIVO           16,0      -      -          16,0

CUOCO                     8,0      -      -          8,0

DIRIGENTE                 1,0      -      -          1,0

RELIGIOSO                 1,0      -      -          1,0

TEC.SANITARIO             1,0     0,5     -          1,5

TECNICO                   5,0      -      -          5,0

TOT. PERSONALE
                         74,0     0,5         -     74,5
NON A STANDARD

    TOTALE
  PERSONALE            363,5    34,5    72,0      470,0
   ISTITUTO
Istituto C. Golgi di Abbiategrasso

L’Istituto, dopo la radicale trasformazione del proprio assetto strutturale degli ultimi anni, ha
registrato nel corso del 2017 la chiusura di un intero reparto RSA, a seguito delle note difficoltà di
saturazione che riguardano questo settore di attività. A questo proposito, ferma restando la forte
richiesta di ricovero per persone affette da malattia di Alzheimer e la carenza di domande per
posti letto di RSA non Alzheimer si stanno verificando tutte le possibilità di modificare gli ambienti
con l'obiettivo di utilizzare almeno parzialmente i posti letto della nuova struttura per far fronte alla
domanda di ricovero per persone affette da demenza.
Attualmente l’istituto risulta costituito da 4 corpi principali:

                                                                                    SUPERFICIE
      CORPI DI FABBRICA                              PIANI
                                                                                    TOTALE
      Parte storica                                  2 f.t. + 1 int.                      22.600
      Nuovo IDR                                      4 f.t. + 1 int.                      12.000
      Lotto A                                        2.f.t. + 1 int.                       6.800
      Nuova struttura                                4 f.t. +1 int.                       15.000
      Centrale termica                                                                       600

      TOTALE                                                                                57.000

Utilizzo degli edifici

Parte storica:
Vi trovano attualmente collocazione:
- il Servizio di riabilitazione dell’età evolutiva
- alcuni servizi di supporto

Nuovo IDR:

Vede la presenza di n. 3 reparti da 40 posti letto ciascuno:

-   1 reparto misto di Riabilitazione Generale Geriatrica (40 p.l.) riservato ad ospiti affetti da
    malattia di Alzheimer
-   1 reparto misto di Riabilitazione Specialistica (30 p.l.) e generale geriatica (10 p.l.)
-   1 reparto di Riabilitazione Generale Geriatrica (40 p.l.)
-   1 sala conferenze

Lotto A:

Ospita due reparti di degenza:
- 1 reparto RSA dedicato ad ospiti affetti da malattia di Alzheimer con 39 p.l.
- 1 reparto da 42 p.l, attualmente non utilizzato e destinato ad accogliere in futuro sia il Servizio
   di Riabilitazione ambulatoriale rivolto ai Minori, sia 30 posti letto di Cure Intermedie ex
   riabilitazione di mantenimento in attesa di finanziamento.

Nuova struttura:

E' stata aperta nel luglio 2015 per accogliere
- 2 reparti RSA da 64 p.l. ciascuno
- I servizi diurni e ambulatoriali riabilitativi
- 17 mini alloggi protetti
- Una parte dei servizi generali (Direzione, Servizi sociali, accoglienza e accettazione,
     centralino)
SERVIZI EROGATI

 L’elencazione dei servizi erogati e il dimensionamento, incluso l’organico di riferimento, sono
 riportati di seguito:

                                            DEGENZE
                                               Prev. P.L.     Operatori a standard previsto
REGIME                  SERVIZIO
                                               occupati          T.P.     (min/sett/ospite
               Rsa Nat                            124
RSA            Nucleo Alzheimer                   38              130               1.330
               Tot. Degenze Piene                 162

               Riab. Specialistica                29,5
               Riab. Generale-geriatrica          69,5
Cure Int.                                                         118               1.643
               Riab. Mantenimento                  20
               Tot. Degenze Piene                 119

TOTALE DEGENZE                                    281             248               1.462

              SERVIZI DIURNI E AMBULATORIALI
                                       Prev.    Operatori a
                      Prestazioni
                                     utenti/die T.P.
              DH Specialistico           5
              DH Generale geriatrico    14
              Ciclo Diurno Continuo     16
                                                     37
              Visite Fisiatriche        10
              Tratt. Ambulatoriali      50
              Tratt. Ambulat. Minori    30
              TOTALE                    125

                   SERVIZI SUL TERRITORIO
                                       Prev.                  Operatori a
               Servizio                                          T.P.
                                     utenti/die
               Ass. Domic. Integrata               15
               Rsa Aperta domic.                   10
                                                                  13
               UVM                                 5
               TOTALE                              30

TOTALE SERVIZI SOCIO-SANITARI                     436             298
SERVIZI GENERALI E DI SUPPORTO

Nell’ambito della strutturazione delle attività dell’istituto sono presenti diverse articolazioni
organizzative, che svolgono funzioni di supporto ai servizi direttamente erogati all’utenza e che
possono essere così riepilogate:

Area                        Competenze                              gestione               n.unità a TP
                            Direzione                               Diretta
                            Gest. Personale                         Diretta
                            Formazione                              Diretta
Servizi Amm.vi                                                                                  15
                            Prevenzione e protezione                Diretta
                            Accoglienza e accettazione              Diretta
                            UARP                                    Diretta

                            Serv. Economale                         Diretta
                            Magazzini                               Diretta
Serv. Alberghieri           Cucina                                  Diretta                     30
                            Lavanderia                              Mista
                            Pulizie                                 Appalto

                            Piccole manutenzioni                    Diretta
Serv. Tecnico manut.                                                                            11
                            Conduzione impianti                     Appalto

                            Custodia                                Diretta
Serv. Generali              Portierato Centralino                   Diretta                     11
                            Autisti e fattorini                     Diretta

Serv.Religioso        Religiosi                                     Diretta                      4
TOTALE SERVIZI DI SUPPORTO                                                                      71

SINTESI DELLE PRINCIPALI EVOLUZIONI PREVISTE PER IL 2019

Ricavi

Non sono previste variazioni significative dei ricavi rispetto all’esercizio precedente.
Potrebbe proseguire, se adeguatamente finanziata, la sperimentazione nell’ambito del progetto
regionale “RSA Aperta”, relativa all’assistenza domiciliare di persone affette da malattia di Alzheimer.
Il riflesso economico di tale resterà comunque trascurabile.

Costi

Anche in questo caso non sono previste variazioni di rilievo, ad esclusione degli aumenti determinati
dalla piena applicazione del nuovo CCNL per il personale dipendente e ai maggiori costi legati al
nuovo appalto per la gestione del servizio socio-sanitario.

Organici

Non sono previste variazioni di organico rispetto all’esercizio precedente.
ISTITUTO GOLGI ABBIATEGRASSO
                DOTAZIONE DI PERSONALE 2019 (UTP)
QUALIFICHE              DIP.     COLL.      COOP.      TOTALE

ANIMATORE                 1,0                  -          1,0

ASA                      55,0                 35,0       90,0

ASS. SOCIALE              3,0       -          -          3,0

INFERMIERE               42,0       7,0       5,0        54,0

MEDICO                   16,5       7,0        -         23,5

OSS                      71,0                  -         71,0

PSICOLOGO                  -        4,5        -          4,5

RIABILITATORE            32,0      19,0        -         51,0

TOT. PERSONALE
                        220,5      37,5       40,0      298,0
  A STANDARD

ADD.SERV.GEN.            37,0                  -         37,0

AMMINISTRATIVO           18,0                  -         18,0

CUOCO                     7,0       -          -          7,0

DIRIGENTE                 1,0       -          -          1,0

RELIGIOSO                 4,0       -          -          4,0

TECNICO                   4,0       -          -          4,0

TOT. PERSONALE
                         71,0           -          -     71,0
NON A STANDARD

    TOTALE
  PERSONALE            291,5      37,5      40,0       369,0
   ISTITUTO
FUNZIONI AZIENDALI

Ad eccezione dell'Archivio Storico, rimasto nella sua collocazione di Via Olmetto, 6 con la maggior
parte delle opere d’arte di proprietà dell’Ente, tutte le funzioni aziendali sono state ricollocate presso
l'Istituto Redaelli di Milano.

Nel corso del 2017 e del 2018 due figure dirigenziali sono venute meno per pensionamento e sarà
necessario procedere alla sostituzione di una di esse per dare adeguata copertura alla funzione di
gestione del personale, provvisoriamente assolta dal Direttore Generale.

                                     FUNZIONI AZIENDALI

                      DOTAZIONE DI PERSONALE 2019 (UTP)

          QUALIFICHE                                      DIP.           COLL.        TOTALE

          ADD. SICUREZZA                                       1,0             -             1,0

          ADD.SERV.GEN.                                        5,0             -             5,0

          AMMINISTRATIVO                                     49,0                          49,0

          DIRIGENTE                                            9,0             -             9,0

          INFORMATICO                                          6,0             -             6,0

          LEGALE                                               1,0             -             1,0

          OP. CULTURALE                                        2,0           1,0             3,0

          TECNICO                                              9,5             -             9,5

          TOTALE PERSONALE                                 82,5             1,0          83,5
GESTIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE

Il settore immobiliare risente della congiuntura non particolarmente positiva che il paese sta
attraversando e si manifesta una certa difficoltà a locare gli immobili di proprietà nonostante il
livello dei canoni sia stato adeguato alla nuova situazione di mercato; inoltre il contenzioso per
affitti non pagati tende ad aumentare, coinvolgendo in tale fenomeno non solo i conduttori di
abitazioni, uffici e negozi, ma altresì aziende agricole, che nei decenni precedenti avevano
garantito una totale affidabilità nei pagamenti.

Con riferimento ai ricavi va naturalmente considerato il canone di locazione di Palazzo Archinto,
che di per se’ genera un incremento di euro 700.000 nel 2019; per gli immobili urbani nella
formulazione del budget si è tenuto conto dell’adeguamento ISTAT e della riduzione del 20%
delle unità sfitte. Il volume complessivo dei ricavi (comprensivo di locazioni urbane e relativo
riaddebito di spese condominiali, di affitti agrari e di concessioni) sfiora i 7 milioni di euro, con
un incremento di euro 750.000 rispetto al 2018. Il dato tiene conto della cessione nel corso del
2018 di n.12 unità dello stabile di via Macchi/viale Brianza e delle conseguenti ricadute negative
sui ricavi.
Allo scopo di verificare il grado di redditività del patrimonio immobiliare si è proceduto, per
quanto riguarda gli immobili urbani - con esclusione delle unità collocate all’interno degli istituti
aziendali e di Palazzo Archinto - ad effettuare una stima di massima dei valori di mercato per
mq di superficie, riportata nella tabella che segue. Si tratta di una valutazione che, partendo
dalla media dei valori riportati dalle ultime edizioni disponibili del Borsino Immobiliare e del
Bollettino Immobiliare, è stata opportunamente adeguata - per lo più in aumento – per tener
conto delle condizioni e delle particolarità degli immobili e in funzione dei riscontri diretti di
mercato, qualora concretamente verificabili.

                                                     SUPERFICIE  VALORE DI
STABILE                      TIPOLOGIA U.I.                                VALORE IMMOBILE
                                                       (MQ)     MERCATO/MQ

                             ABITAZIONI                    4.311        € 2.600,00       € 11.208.834

                             BOX                             192        € 1.700,00          € 326.400

VIA 8CORNO DI CAVENTO N. 3 NEGOZI                            305        € 2.000,00          € 610.740

                             P. AUTO                          36         € 950,00            € 34.200

                             P. MOTO                           6         € 475,00             € 2.850

TOTALE CORNO DI CAVENTO                                                                  € 12.183.024

                             ABITAZIONI                    2.281        € 6.700,00       € 15.283.772

                             BOX                             165        € 4.200,00          € 693.000

                             BOX DOPPIO                       47        € 4.000,00          € 188.000

     VIA OLMETTO N. 3/5      LABORATORI                      295        € 2.200,00          € 649.000

                             MAGAZZINI                       356        € 1.800,00          € 640.242

                             P. AUTO                         330        € 2.000,00          € 660.000

                             UFFICI                        3.588        € 6.000,00       € 21.526.020

TOTALE OLMETTO 3/5                                                                       € 39.640.034

                             AUTORIMESSA                     900        € 2.000,00        € 1.800.000
     VIA OLMETTO N. 9
                             UFFICIO                         468        € 4.000,00        € 1.872.000

TOTALE OLMETTO 9                                                                          € 3.672.000

                             ABITAZIONI                    2.438        € 6.300,00       € 15.360.723

                             BOX                             265        € 4.100,00        € 1.086.500
       VIA DEI PIATTI
                             P. AUTO*                         72        € 2.050,00          € 147.600

                             UFFICI                          708        € 5.700,00        € 4.033.206
TOTALE PIATTI                                                             € 20.628.029

        VIA PONZIO          ABITAZIONI            4.803      € 2.000,00    € 9.606.680

TOTALE PONZIO                                                              € 9.606.680

                            ABITAZIONI            3.169      € 3.300,00   € 10.459.251

                            BOX                    364       € 2.600,00     € 946.400
     VIA SOTTOCORNO
                            DEPOSITI                59       € 1.250,00      € 73.375

                            NEGOZI                1.015      € 2.800,00    € 2.842.448

TOTALE SOTTOCORNO                                                         € 14.321.474

                            ABITAZIONI            1.956      € 2.850,00    € 5.574.486

                            BOX                    190       € 2.025,33     € 384.813

                            BOX INAGIBILI***       107            0,00             €0

      VIALE BRIANZA         BOX MOTO**               6       € 1.822,80      € 10.937

                            UFFICI                 346       € 2.122,33     € 735.366

                            NEGOZI                 658       € 2.099,00    € 1.380.365

                            SOTTOTETTO°            815        € 588,96      € 480.000

TOTALE BRIANZA                                                             € 8.085.967

                            ABITAZIONI            3.076      € 2.702,00    € 8.311.379

                            BOX                    348       € 2.237,33     € 778.591

                            BOX INAGIBILI***       144            0,00             €0

                            BOX MOTO**              26       € 2.013,60      € 52.354

     VIA MACCHI 70/72       DEPOSITI               113        € 812,33       € 92.078

                            MAGAZZINI              130        € 812,33      € 105.603

                            NEGOZI                 245       € 2.204,67     € 540.651

                            UFFICI                 237       € 2.455,33     € 582.527

                            P. AUTO*               209       € 1.118,67     € 233.801

TOTALE MACCHI 70/72                                                       € 10.696.983

                                                             € 2.850,00   € 14.341.115
                            ABITAZIONI            5.032
                                                             € 2.500,00    € 1.345.000
                            BOX                    538
                                                             € 1.500,00      € 48.000
                            BOX MOTO                32
                                                              € 800,00       € 90.680
                            DEPOSITI               113
     BRIANZA/MACCHI                                           € 800,00      € 104.000
                            MAGAZZINI              130
                                                             € 2.200,00    € 1.986.292
                            NEGOZI                 903
                                                             € 2.300,00    € 1.342.602
                            UFFICI                 584
                                                             € 1.250,00     € 261.250
                            P. AUTO                209
                                                              € 600,00      € 489.000
                            SOTTOTETTO             815
TOTALE BRIANZA/MACCHI                                                     € 20.007.939

                            ABITAZIONI            3.680      € 1.200,00    € 4.415.604
  VIA PONTIDA 12/14/18/20
                            NEGOZI                 527       € 1.000,00     € 526.700
     ABBIATEGRASSO
                            POSTI AUTO             275        € 500,00      € 137.500

TOTALE PONTIDA                                                             € 5.079.804

TOTALI / MEDIE                                 39.011     € 3.207,81 € 125.138.984
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