DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE 2017-2019 - Comune di ...

 
DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE 2017-2019 - Comune di ...
COMUNE DI SALTRIO
                           Provincia di Varese
  Via Cavour n. 37 – 21050 Saltrio (VA) * Tel.n. 0332/486166 – Fax n. 0332/486178
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  DOCUMENTO
     UNICO
      DI
PROGRAMMAZIONE

          2017-2019
DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE 2017-2019 - Comune di ...
Sommario
 PREMESSA _______________________________________________________________________________________________________ 4
 INTRODUZIONE AL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) __________________________________ 5
    SEZIONE STRATEGICA (SeS) ______________________________________________________ 8
    1. Valutazione della situazione socio economica del territorio __________________________ 9
            Popolazione ____________________________________________________________ 9
            Territorio _____________________________________________________________ 10
            Strutture operative _____________________________________________________ 10
            Economia insediata _____________________________________________________ 12
       1. Parametri economici _____________________________________________________ 13
    SeS – Analisi delle condizioni interne _____________________________________________ 15
       1. Organizzazione e modalità di gestione dei servizi pubblici locali ___________________ 15
            Elenco degli organismi ed enti strumentali e società controllate e partecipate ______ 15
       2. Indirizzi generali di natura strategica ________________________________________ 17
            a. Investimenti e realizzazione di opere pubbliche ____________________________ 17
            b. I programmi ed i progetti di investimento in corso di esecuzione e non ancora
            conclusi ______________________________________________________________ 18
            c. Tributi e tariffe dei servizi pubblici _______________________________________ 18
            d. La spesa corrente con specifico riferimento alla gestione delle funzioni fondamentali
            anche con riferimento alla qualità dei servizi resi e agli obiettivi di servizio _________ 19
            e. La gestione del patrimonio _____________________________________________ 21
            f. L’indebitamento con analisi della relativa sostenibilità e andamento tendenziale nel
            periodo di mandato _____________________________________________________ 22
            g. Gli equilibri della situazione corrente e generali del bilancio ed i relativi equilibri in
            termini di cassa ________________________________________________________ 22
       3. Disponibilità e gestione delle risorse umane___________________________________ 25
       2. Coerenza e compatibilità presente e futura con i vincoli di finanza pubblica _________ 26
       SEZIONE OPERATIVA (SeO) ___________________________________________________ 29
    SeO – Introduzione ___________________________________________________________ 29
    SeO - Parte prima e Parte seconda - Analisi per missione _____________________________ 32
       Analisi delle risorse _________________________________________________________ 32
       Analisi della spesa __________________________________________________________ 37
            MISSIONE 01 – SERVIZI ISTITUZIONALI, GENERALI E DI GESTIONE _________________ 38
            MISSIONE 03 – ORDINE PUBBLICO E SICUREZZA ______________________________ 43
            MISSIONE 04 – ISTRUZIONE E DIRITTO ALLO STUDIO ___________________________ 44
            MISSIONE 05 – TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI. __ 46
            MISSIONE 06 – POLITICHE GIOVANILI, SPORT E TEMPO LIBERO. __________________ 47
            MISSIONE 07 – TURISMO. ________________________________________________ 48
            MISSIONE 08 – ASSETTO DEL TERRITORIO ED EDILIZIA ABITATIVA. ________________ 48
            MISSIONE 09 – SVILUPPO SOSTENIBILE E TUTELA DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE. 49
            MISSIONE 10 – TRASPORTI E DIRITTO ALLA MOBILITÀ. _________________________ 51
            MISSIONE 11 – SOCCORSO CIVILE. _________________________________________ 52
            MISSIONE 12 – DIRITTI SOCIALI, POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIA. _________________ 52
            MISSIONE 20 – FONDI E ACCANTONAMENTI. _________________________________ 54
            MISSIONE 50 – DEBITO PUBBLICO. _________________________________________ 56
            MISSIONE 99 – SERVIZI PER CONTO TERZI. ___________________________________ 57
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SeO - Riepilogo Parte seconda __________________________________________________ 59
  Risorse umane disponibili ____________________________________________________ 59
  Valutazioni finali della programmazione ________________________________________ 69

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PREMESSA

La programmazione di bilancio è il processo di analisi e valutazione che, comparando e ordinando
coerentemente tra loro le politiche e i piani per il governo del territorio, consente di organizzare,
in una dimensione temporale predefinita, le attività e le risorse necessarie per la realizzazione di
fini sociali e la promozione dello sviluppo economico e civile delle comunità di riferimento.
Il processo di programmazione, si svolge nel rispetto delle compatibilità economico-finanziarie e
tenendo conto della possibile evoluzione della gestione dell’ente, richiede il coinvolgimento dei
portatori di interesse nelle forme e secondo le modalità definite da ogni ente, si conclude con la
formalizzazione delle decisioni politiche e gestionali che danno contenuto a programmi e piani
futuri riferibili alle missioni dell’ente.
Attraverso l’attività di programmazione, le amministrazioni concorrono al perseguimento degli
obiettivi di finanza pubblica definiti in ambito nazionale, in coerenza con i principi fondamentali di
coordinamento della finanza pubblica emanati in attuazione degli articoli 117, terzo comma, e
119, secondo comma, della Costituzione e ne condividono le conseguenti responsabilità.

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INTRODUZIONE AL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP)

Il DUP è lo strumento che permette l’attività di guida strategica ed operativa degli enti locali e
consente di fronteggiare in modo permanente, sistemico e unitario le discontinuità ambientali e
organizzative.
Il DUP costituisce, nel rispetto del principio del coordinamento e coerenza dei documenti di
bilancio, il presupposto necessario di tutti gli altri documenti di programmazione.
Entro il 31 luglio di ciascun anno la Giunta presenta al Consiglio il Documento Unico di
Programmazione (DUP), che sostituisce, la relazione previsionale e programmatica.
Il DUP si compone di due sezioni: la Sezione Strategica (SeS) e la Sezione Operativa (SeO). La prima
ha un orizzonte temporale di riferimento pari a quello del mandato amministrativo, la seconda
pari a quello del bilancio di previsione.

La Sezione Strategica sviluppa e concretizza le linee programmatiche di mandato di cui all’art. 46
comma 3 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e, con un orizzonte temporale pari al
mandato amministrativo, individua gli indirizzi strategici dell’Ente. In particolare, la SeS individua le
principali scelte che caratterizzano il programma dell’Amministrazione, da realizzare nel corso del
mandato amministrativo, in coerenza con il quadro normativo di riferimento, nonché con le linee
di indirizzo della programmazione regionale, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica.
Nel corso del mandato amministrativo, la Giunta Comunale rendiconta al Consiglio Comunale, lo
stato di attuazione del programma di mandato.
Tra i contenuti della sezione, si sottolineano in particolare i seguenti ambiti:
   - analisi delle condizioni esterne: considera gli obiettivi individuati dal Governo alla luce degli
   indirizzi e delle scelte contenute nei documenti di programmazione comunitari e nazionali,
   nonché le condizioni e le prospettive socio-economiche del territorio dell’Ente. Si tratta quindi
   di delineare sia il contesto ambientale che gli interlocutori istituzionali, più specificatamente il
   territorio ed i partner pubblici e privati con cui l’ente interagisce per gestire tematiche di più
   ampio respiro. Assumono pertanto importanza gli organismi gestionali a cui l’ente partecipa a
   vario titolo e gli accordi negoziali raggiunti con altri soggetti pubblici o privati per valorizzare il
   territorio, in sostanza gli strumenti di programmazione negoziata;
   - analisi delle condizioni interne: l’analisi riguarderà le problematiche legate all’erogazione dei
   servizi e le conseguenti scelte di politica tributaria e tariffaria nonché lo stato di avanzamento
   delle opere pubbliche. Si tratta di indicare precisamente l’entità delle risorse destinate a coprire
   il fabbisogno di spesa corrente e d'investimento. Si porrà inoltre attenzione sul mantenimento
   degli equilibri di bilancio nel tempo, sia in termini di competenza che di cassa, analizzando le
   problematiche legate ad un eventuale ricorso all’indebitamento ed i possibili vincoli imposti dal
   patto di stabilità.

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La Sezione Operativa ha carattere generale, contenuto programmatico e costituisce lo strumento
a supporto del processo di previsione definito sulla base degli indirizzi generali e degli obiettivi
strategici fissati nella Sezione Strategica del Documento unico di programmazione.
In particolare, la Sezione Operativa contiene la programmazione operativa dell’ente avendo a
riferimento un arco temporale sia annuale che pluriennale.
Il contenuto della Sezione Operativa, predisposto in base alle previsioni ed agli obiettivi fissati
nella Sezione Strategica, costituisce guida e vincolo ai processi di redazione dei documenti
contabili di previsione dell’ente.
La Sezione operativa del documento unico di programmazione è redatta, per il suo contenuto
finanziario, per competenza con riferimento all’intero periodo considerato, e per cassa con
riferimento al primo esercizio, si fonda su valutazioni di natura economico-patrimoniale e copre un
arco temporale pari a quello del bilancio di previsione.
La Sezione operativa supporta il processo di previsione per la predisposizione della manovra di
bilancio.
La Sezione operativa individua, per ogni singola missione, i programmi che l’ente intende
realizzare per conseguire gli obiettivi strategici definiti nella Sezione Strategica. Per ogni
programma, e per tutto il periodo di riferimento del Documento unico di programmazione, sono
individuati gli obiettivi operativi annuali da raggiungere.
Per ogni programma sono individuati gli aspetti finanziari, sia in termini di competenza con
riferimento all’intero periodo considerato che di cassa con riferimento al primo esercizio, della
manovra di bilancio.
La SeO si struttura in due parti fondamentali:
Parte 1: sono illustrati, per ogni singola missione e coerentemente agli indirizzi strategici contenuti
nella SeS, i programmi operativi che l’ente intende realizzare nel triennio 2017-2019, sia con
riferimento all’Ente che al gruppo amministrazione pubblica.
Il contenuto minimo della SeO è costituito:

   a) dall’indicazione degli indirizzi e degli obiettivi degli organismi facenti parte del gruppo
      amministrazione pubblica;

   b) dalla dimostrazione della coerenza delle previsioni di bilancio con gli strumenti urbanistici
      vigenti;

   c) per la parte entrata, da una valutazione generale sui mezzi finanziari, individuando le fonti di
      finanziamento ed evidenziando l'andamento storico degli stessi ed i relativi vincoli;

   d) dagli indirizzi in materia di tributi e tariffe dei servizi;

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e) dagli indirizzi sul ricorso all’indebitamento per il finanziamento degli investimenti;

   f) per la parte spesa, da una redazione per programmi all’interno delle missioni, con
      indicazione delle finalità che si intendono conseguire, della motivazione delle scelte di
      indirizzo effettuate e delle risorse umane e strumentali ad esse destinate;

   g) dall’analisi e valutazione degli impegni pluriennali di spesa già assunti;

   h) dalla valutazione sulla situazione economico – finanziaria degli organismi gestionali esterni;

Parte 2: contiene la programmazione in materia di personale, lavori pubblici e patrimonio. In
questa parte sono collocati:
- la programmazione del fabbisogno di personale al fine di soddisfare le esigenze di funzionalità e
di ottimizzazione delle risorse per il miglior funzionamento dei servizi, compatibilmente con le
disponibilità finanziarie e i vincoli di finanza pubblica.

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SEZIONE STRATEGICA (SeS)

La sezione strategica del documento unico di programmazione discende dal Piano strategico
proprio dell’Amministrazione che risulta fortemente condizionato dagli indirizzi contenuti nei
documenti di programmazione nazionali (legge di stabilità vigente).
In particolare, la sezione individua, in coerenza con il quadro normativo di riferimento e con gli
obiettivi generali di finanza pubblica, le principali scelte che caratterizzano il programma
dell’amministrazione da realizzare nel corso del mandato amministrativo e che possono avere un
impatto di medio e lungo periodo, le politiche di mandato che l’ente vuole sviluppare nel
raggiungimento delle proprie finalità istituzionali e nel governo delle proprie funzioni
fondamentali e gli indirizzi generali di programmazione riferiti al periodo di mandato.
Gli obiettivi strategici sono ricondotti alle missioni di bilancio e sono conseguenti ad un processo
conoscitivo di analisi strategica delle condizioni esterne all’ente e di quelle interne, sia in termini
attuali che prospettici e alla definizione di indirizzi generali di natura strategica.

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1. Valutazione della situazione socio economica del territorio

Di seguito viene riportata la situazione socio-economica del territorio e della domanda di servizi
pubblici locali anche in considerazione dei risultati e delle prospettive future di sviluppo socio-
economico.

Popolazione
Nel quadro che segue sono riportati alcuni dati di sintesi sulla consistenza e sulle variazioni
registrate dalla popolazione residente nel COMUNE DI SALTRIO.

Popolazione legale al censimento                                                 n.           3013
Popolazione residente al 31/12/2015                                                           3027
Popolazione residente alla fine del penultimo anno precedente                                 3027
di cui:
maschi                                                                                       1476
femmine                                                                                      1551
Nuclei familiari                                                                             1240
Comunità/convivenze                                                                              1
Popolazione all’1/1/2015                                                         n.          3050
Nati nell’anno                                                                                  25
Deceduti nell’anno                                                                              27
                                Saldo naturale                                                  -2
Iscritti in anagrafe                                                                          129
Cancellati nell’anno                                                                          150
                                Saldo migratorio                                               -21
Popolazione al 31/12/2015                                                                    3027
In età prescolare (0/6 anni)                                                     n.           177
In età scuola obbligo (7/14 anni)                                                             213
In forza lavoro 1a occupazione (15/29 anni)                                                   454
In età adulta (30/65 anni)                                                                   1571
In età senile (66 anni e oltre)                                                               612
Tasso di natalità ultimo quinquennio:                                     ANNO           TASSO
(rapporto, moltiplicato x 1.000, tra nascite e popolazione media          2011              7.499
annua)                                                                    2012              6.919
                                                                          2013              9.183
                                                                          2014              7.563
                                                                          2015              8.196

Tasso di mortalità ultimo quinquennio:                                    ANNO           TASSO
       (rapporto, moltiplicato x 1.000, tra morti e popolazione media     2011               7.825
       annua)                                                             2012               9.550
                                                                          2013               7.543
                                                                          2014               6.576
                                                                          2015               8.852

                                                                                                 9
Territorio

Superficie in Kmq                                                                                     3,47
RISORSE IDRICHE
                        * Fiumi e torrenti                                                                3

STRADE
                        * Statali                                                Km.                  0,00
                        * Regionali                                              Km.                  0,00
                        * Provinciali                                            Km.                  2,63
                        * Comunali                                               Km.                 14,18
                        * Autostrade                                             Km.                  0,00

PIANI E STRUMENTI URBANISTICI VIGENTI
* Piano regolatore adottato           Si                         No              del. G.R. n. 12-12116 del
                                                                                 14/09/2009
* Programma di fabbricazione                    Si               No
* Piano edilizia economica e popolare           Si               No

PIANO INSEDIAMENTI PRODUTTIVI
* Industriali                                   Si               No
* Artigianali                                   Si               No
* Commerciali                                   Si               No

Esistenza della coerenza delle previsioni annuali e pluriennali con gli strumenti urbanistici vigenti
(art. 170, comma 7, D.L.vo 267/2000)            Si          No
Se si, indicare l’area della superficie fondiaria (in mq.) 0

                                            AREA INTERESSATA                     AREA DISPONIBILE
P.E.E.P.                                        mq. 0,00                             mq. 0,00
P.I.P.                                          mq. 0,00                             mq. 0,00

Strutture operative

                                      Esercizio                      Programmazione pluriennale
           Tipologia               precedente
                                        2016                  2017              2018              2019
Asili nido             n.   0   posti n.         0              0                  0                 0
Scuole materne         n.   1   posti n.        83              85                85                82
Scuole elementari      n.   1   posti n.        114            115                115               115
Scuole medie           n.   1   posti n.        219            225                225               220
Strutture per          n.   0   posti n.         0              0                  0                 0
anziani
Farmacia                        n.                       n.                n.                n.
comunali
Rete fognaria in Km.
bianca                                               0                 0                 0                     0
                                                                                                          10
nera                                            0                    0                    0                    0
mista                                          21                   21                   22                   22
Esistenza depuratore           Si    X No           Si    X No           Si    X No           Si    X No
Rete acquedotto in km.                18                   20                   22                   22
Attuazione serv.idrico         Si    X No           Si    X No           Si    X No           Si    X No
integr.
Aree verdi, parchi e                 n. 24                n.25                 n. 26                n. 26
giardini                            hq. 1,60             hq. 1,80             hq. 2,00             hq. 2,00
Punti luce illuminazione              450                  450                  460                  460
pubb. n.
Rete gas in km.                      19                   20                    22                  22
Raccolta rifiuti in quintali        14500                14700                14800                14800
Raccolta differenziata         Si   X No            Si   X No            Si    X No    Si          X No
Mezzi operativi n.                    2                    2                    2                    2
Veicoli n.                            2                    2                    2                    2
Centro elaborazione dati       Si       No     X Si         No      X Si          No X Si              No      X
Personal computer n.                 12                   12                    12                  12
Altro

                                                                                                          11
Economia insediata
Dai dati estrapolati dall’archivio ASR Lombardia aggiornati a settembre 2015 le imprese attive nel
territorio comunale sono 121 che occupano 413 addetti.

  AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA                           Coltivatori diretti              4
                                                              Datori di Lavoro Agricoli        6
  ESTRAZIONE DI MINERALI DA CAVE E MINIERE                    Aziende                          2
                                                              Addetti                         16
  ATTIVITA’ MANIFATTURIERE                                    Aziende                         19
                                                              Addetti                         91
  COSTRUZIONI                                                 Aziende                         32
                                                              Addetti                         39
  COMMERCIO ALL’INGROSSO ED AL DETTAGLIO                      Aziende                         26
                                                              Addetti                        145
  TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO                                   Aziende                          1
                                                              Addetti                          4
  ATTIVITA’ DEI SERVIZI ALLOGGIO E RISTORAZIONE               Aziende                         11
                                                              Addetti                         32
  ATTIVITA’ FINANZIARIE ED ASSICURATIVE                       Aziende                          3
                                                              Addetti                          8
  ATTIVITA’ IMMOBILIARI                                       Aziende                          4
                                                              Addetti                          6
  ATTIVITA’ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE            Aziende                          2
                                                              Addetti                         11
  NOLEGGIO, AGENZIE DI VIAGGIO                                Aziende                          3
                                                              Addetti                          8
  SANITA’ E ASSISTENZA SOCIALE                                Aziende                          1
                                                              Addetti                         19
  ATTIVITA’ ARTISTICHE SPORTIVE                               Aziende                          3
                                                              Addetti                          3
  ALTRE ATTIVITA’ DI SERVIZI                                  Aziende                         10
                                                              Addetti                         25

                                                                                                 12
1. Parametri economici
Si riportano di seguito una serie di parametri normalmente utilizzati per la valutazione dell’attività
dell’Amministrazione Comunale nel suo complesso e sono riferiti alle varie norme ed obblighi che
nel corso degli anni il legislatore ha posto a capo dei Comuni ai fini della loro valutazione.

INDICATORI FINANZIARI
Indicatore                                             Modalità di calcolo

Autonomia finanziaria                                  (Entrate tributarie + extratributarie) / entrate correnti

Autonomia tributaria/impositiva                        Entrate tributarie/entrate correnti

Dipendenza erariale                                    Trasferimenti correnti dallo Stato/entrate correnti

Incidenza entrate tributarie su entrate proprie        Entrate tributarie/(entrate tributarie + extratributarie)

Incidenza entrate extratributarie su entrate proprie   Entrate extratributarie/(entrate tributarie + extratributarie)

Pressione delle entrate proprie pro-capite             (Entrate tributarie + extratributarie)/popolazione

Pressione tributaria pro capite                        Entrate tributarie/popolazione

Pressione finanziaria                                  (Entrate tributarie +trasferimenti correnti)/popolazione

Rigidità strutturale                                   (Spese personale +rimborso prestiti)/entrate correnti

Rigidità per costo del personale                       Spese del personale/entrate correnti

Rigidità per indebitamento                             Spese per rimborso prestiti/entrate correnti

Rigidità strutturale pro-capite                        (Spese personale +rimborso prestiti)/popolazione

Costo del personale pro-capite                         Spese del personale/popolazione

Indebitamento pro-capite                               Indebitamento complessivo/popolazione

Incidenza del personale sulla spesa corrente           Spesa personale/spese correnti

Costo medio del personale                              Spesa personale/dipendenti

Propensione all'investimento                           Investimenti/spese correnti

Investimenti pro-capite                                Investimenti/popolazione

Abitanti per dipendente                                Popolazione/dipendenti

Finanziamenti della spesa corrente con contributi in   Trasferimenti/investimenti
conto gestione
Incidenza residui attivi                               Totale residui attivi/totale accertamenti competenza

Incidenza residui passivi                              Totale residui passivi/totale impegni competenza

                                                                                                                   13
Velocità riscossione entrate proprie                 (Riscossioni entrate tributarie + extratributarie)/(accertamenti
                                                     entrate tributarie + extratributarie
Velocità gestione spese correnti                     Pagamenti spesa corrente/impegni spesa corrente

Percentuale indebitamento                            Interessi passivi al netto degli interessi rimborsati da stato e
                                                     regioni/entrate correnti penultimo rendiconto

Per l’indicazione nel dettaglio dei valori riscontrabili per alcuni di tali parametri si rimanda al Piano
degli indicatori e dei risultati attesi.

                                                                                                                14
SeS – Analisi delle condizioni interne
1. Organizzazione e modalità di gestione dei servizi pubblici locali
In sintesi i principali servizi comunali sono gestiti attraverso le seguenti modalità:

                       Servizio                    Modalità di gestione                 Soggetto gestore
        Servizio di tesoreria comunale           concessione                  Settore servizi finanziari
        Servizio mensa scolastica                servizio                     Settore affari generali
        Lampade votive                           concessione                  Settore tecnico
        Impianti sportivi                        concessione                  Settore tecnico
        Servizio raccolta e trasporto rifiuti    servizio                     Settore tecnico
        Servizio idrico integrato                servizio                     Settore tecnico
        Servizio rimozione neve                  servizio                     Settore tecnico
        Manutenzione ordinaria e                 servizio                     Settore tecnico
        straordinaria immobili opere da
        elettricista, muratore, falegname e
        giardiniere

Elenco degli organismi ed enti strumentali e società controllate e partecipate

Gli interventi normativi emanati sul fronte delle partecipazioni in società commerciali e enti
detenuti dalle Amministrazioni pubbliche, sono volti alla razionalizzazione delle stesse e ad evitare
alterazioni o distorsioni della concorrenza e del mercato così come indicato dalle direttive
comunitarie in materia. Il Comune, oltre ad aver ottemperato a tutti gli obblighi di comunicazione
e certificazione riguardanti le partecipazioni, monitora costantemente l’opportunità di mantenere
le stesse in base al dettato normativo di riferimento.
Il Comune di Saltrio non ha creato istituzioni ed organismi interni per la gestione dei servizi
comunali.
Possiede le seguenti partecipazioni azionarie:

                                                Società Partecipate

                                                          Attività         Risultati       Risultati       Risultati di
 Ragione                Sito web                   %       svolta         di bilancio     di bilancio       bilancio
 sociale              della società                                          2013            2014             2015

Società per www.societaecologiche 1,05                   Gestione 1.789                  3.445             168
la    tutela .net                                        depurato
ambientale                                               re
del bacino
                                                                                                                     15
del Fiume
Olona
G.I.E.Spa                                 2,13     Gestione      -26.124      -34.999       -142.372
                                                   impianti
                                                   di
                                                   compost
                                                   aggio
                                                   rifiuti
PREALPI       www.prealpigas.it           0,002.   Distribuz    135.095       244.374        86.737
GAS Srl                                            ione gas
AMSC Spa      www.amsc.it                 0,069    Captazio     6.808.248   -3.365.572     7.173.747
                                                   ne       e
                                                   distribuzi
                                                   one
                                                   acqua
                                                   potabile

Le azioni della società AMSC Spa sono state dismesse con la vendita alla società stessa come da
proposta formulata in data 12/05/2016 e sottoposta al Consiglio Comunale nella stessa data di
presentazione del DUP.
La società G.I.E. S.p.a. è stata messa in liquidazione in data 31 ottobre 2016 ed ha chiuso il bilancio
a quella data con un utile pari ad €. 5.903,00.

                                                                                                      16
2. Indirizzi generali di natura strategica
a. Investimenti e realizzazione di opere pubbliche
Il Comune al fine di programmare la realizzazione delle opere pubbliche sul proprio territorio è
tenuto ad adottare il programma triennale e l'elenco annuale dei lavori sulla base degli schemi
tipo previsti dalla normativa.
La Giunta Comunale con deliberazione n. 72 del 15/10/2016 ha approvato il Programma Triennale
dei lavori pubblici 2017/2019 e l’elenco dei lavori da realizzare nell’esercizio 2017 mentre la
programmazione dei lavori pubblici 2018/2020 verrà effettuata presumibilmente nel mese di
ottobre 2017.

Principali investimenti programmati per il triennio 2017-2019

Opera Pubblica                                     2017            2018              2019

Realizzazione area a verde pubblico                                                  100.000,00

Manutenzione straordinaria immobili ed             22.102,00      50.000,00           50.098,00
impianti comunali

Manutenzione straordinaria edifici scolastici      85.000,00                          70.000,00
– scuola primaria

Manutenzione straordinaria edifici scolastici                     50.000,00
– scuola dell’infanzia

Realizzazione parcheggio pubblico                                138.000,00

Lavori di asfaltatura strade e viabilità                          82.098,00          100.000,00

Manutenzione        straordinaria      cimitero    64.000,00
comunale

Recinzione e sistemazione esterna Centro          175.000,00
sportivo

                                                                                             17
Manutenzione          straordinaria      scuola     42.000,00
secondaria

Realizzazione dossi                                 32.940,00

                                         Totale    421.042,00        320.098,00           320.098,00

b. I programmi ed i progetti di investimento in corso di esecuzione e non ancora conclusi
ANNO DESCRIZIONE                      IMPORTO     PAGAMENTI      ATTUAZIONE        FONTE DI
                                                                                   FINANZIAMENTO
2016     Asfaltature strade           70.000,00   0,00           Lavori            Bilancio
         comunali                                                aggiudicati
2016     Fornitura dei lavori e       15.700,00   0,00           Lavori iniziati   Bilancio
         delle prestazioni
         occorrenti per
         l’installazione della
         segnaletica stradale
         orizzontale

c. Tributi e tariffe dei servizi pubblici

   IUC – IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA

   Le aliquote IMU previste per l’esercizio 2017 sono le seguenti:

                       Aliquota                                          Aliquota
                       di base                      per abitazioni principali e relative pertinenze
                                                    categorie A/1 – A/8 –A/9
                         8,50                                              3,00
                       per mille                                         per mille

                              DETRAZIONE PER ABITAZIONE PRINCIPALE
   Si conferma nella misura di €. 200,00 la detrazione per l’abitazione principale e le relative
   pertinenze per le sole abitazioni principali poste in categoria A1, A8 A9

                                                                                                      18
ADDIZIONALE COMUNALE ALL’IRPEF

   Per l’anno 2017 è confermata l’aliquota dello 0.65% stabilita con delibera C.C. n. 18 del
   21.05.2015.

   IUC – TASI

   Le aliquote TASI previste per l’esercizio 2017 sono le seguenti:

                  Tipologia imponibile                                    Aliquota
   Abitazioni principali e relative pertinenze                          2,1 per mille
   (escluse categorie A/1 – A/8 – A/9)
   Abitazioni principali e relative pertinenze                          2,1 per mille
   categorie A/1 – A/8 – A/9
   Fabbricati rurali ad uso strumentale                                 1,0 per mille
   dell’attività agricola sia in categoria D/10
   oppure classificati in altre categorie catastali
   con annotazione di ruralità
   Altri fabbricati ed aree fabbricabili                                0,0 per mille

   IUC – TARI
   Per quanto riguarda la TARI, le previsioni 2017-2019 sono state effettuate sulla base del piano
   finanziario per l’anno 2017 che verrà approvato nella seduta di approvazione del Bilancio
   2017/2019.

   IMPOSTA SULLA PUBBLICITA’, DIRITTI PUBBLICHE AFFISSIONI, COSAP

   Per questi tributi risulta confermata la struttura tariffaria in vigore nell’anno 2015.

   SERVIZI PUBBLICI

   Le tariffe dei servizi pubblici sono state approvate con deliberazione di G.C. n. 26 del
   18.02.2017.

d. La spesa corrente con specifico riferimento alla gestione delle funzioni fondamentali anche
   con riferimento alla qualità dei servizi resi e agli obiettivi di servizio

   Le missioni rappresentano le funzioni principali e gli obiettivi strategici perseguiti dalla singola
   amministrazione. Tali attività utilizzano risorse finanziarie, umane e strumentali ad esse
   destinate. Viene indicato come "spesa corrente" l’importo della singola missione stanziato per

                                                                                                    19
fronteggiare il fabbisogno richiesto dal normale funzionamento dell’intera macchina operativa
   dell’ente. Si tratta di mezzi impegnati per coprire i costi dei redditi di lavoro dipendente e
   relativi oneri riflessi, imposte e tasse, acquisto di beni di consumo e prestazioni di servizi,
   utilizzo dei beni di terzi, interessi passivi, trasferimenti correnti, ammortamenti ed oneri
   straordinari o residuali della gestione di parte corrente.

   La spesa corrente, con riferimento alla gestione delle funzioni fondamentali, risulta ripartita
   come segue:

                                                                  Previsioni      Cassa          Previsioni     Previsioni
      Missioni                 Denominazione
                                                                    2017          2017             2018           2019

    MISSIONE 01    Servizi istituzionali generali di gestione      755.308,00     856.445,90      737.708,00     724.908,00

    MISSIONE 02                    Giustizia                              0,00            0,00           0,00           0,00
    MISSIONE 03          Ordine pubblico e sicurezza                 76.123,00    120.828,68        74.132,00      74.132,00
    MISSIONE 04        Istruzione e diritto allo studio            243.366,00     290.125,49      234.866,00     235.366,00
                   Tutela e valorizzazione dei beni e delle
    MISSIONE 05                                                      93.100,00    110.005,96        73.100,00      63.100,00
                               attività culturali
    MISSIONE 06   Politiche giovanili, sport e tempo libero           7.032,00     18.451,22         1.032,00       1.032,00

    MISSIONE 07                    Turismo                            4.000,00       4.000,00        4.000,00       4.000,00

    MISSIONE 08   Assetto del territorio ed edilizia abitativa            0,00            0,00           0,00           0,00
                      Sviluppo sostenibile e tutela del
    MISSIONE 09                                                   1.566.932,00   2.127.843,16    1.439.782,00   1.440.782,00
                          territorio e dell’ambiente
    MISSIONE 10        Trasporti e diritto alla mobilità           150.893,00     176.109,89      149.631,00     149.631,00
    MISSIONE 11                 Soccorso civile                       3.475,00       3.514,84        1.975,00       1.975,00

    MISSIONE 12   Diritti sociali, politiche sociali e famiglia    215.798,00     261.500,68      200.098,00     199.098,00

    MISSIONE 13               Tutela della salute                         0,00            0,00           0,00           0,00
    MISSIONE 14     Sviluppo economico e competitività                    0,00            0,00           0,00           0,00
                   Politiche per il lavoro e la formazione
    MISSIONE 15                                                           0,00            0,00           0,00           0,00
                                professionale
                   Agricoltura, politiche agroalimentari e
    MISSIONE 16                                                           0,00       3.660,00            0,00           0,00
                                     pesca
                    Energia e diversificazione delle fonti
    MISSIONE 17                                                           0,00            0,00           0,00           0,00
                                 energetiche
    MISSIONE 18    Relazioni con le altre autonomie locali                0,00            0,00           0,00           0,00

    MISSIONE 19            Relazioni internazionali                       0,00            0,00           0,00           0,00
    MISSIONE 20           Fondi e accantonamenti                   124.484,00     124.484,00      135.957,00     155.000,00
    MISSIONE 50                Debito pubblico                       52.193,00     52.193,00        49.613,00      47.140,00
    MISSIONE 60            Anticipazioni finanziarie                      0,00            0,00           0,00           0,00
    MISSIONE 99             Servizi per conto terzi                358.808,00     384.415,93      358.808,00     358.808,00
                           Totale generale spese                  3.651.512,00   4.533.578,75    3.460.702,00   3.454.972,00

Si può dare seguito ad un intervento che comporta un esborso solo in presenza della contropartita
finanziaria. Ciò significa che l'ente è autorizzato ad operare con specifici interventi di spesa solo se
                                                                                                                               20
l'attività ha ottenuto la richiesta copertura. Fermo restando il principio del pareggio, come
impiegare le risorse nei diversi programmi in cui si articola la missione nasce da considerazioni di
carattere politico o da esigenze di tipo tecnico.
Una missione può essere finanziata “autofinanziata”, quindi utilizzare risorse appartenenti allo
stesso ambito oppure, nel caso di un fabbisogno superiore alla propria disponibilità, può essere
finanziata dall'eccedenza di risorse reperite da altre missioni (la missione in avanzo finanzia quella
in deficit).

e. La gestione del patrimonio

Il conto del patrimonio mostra il valore delle attività e delle passività che costituiscono, per
l’appunto, la situazione patrimoniale di fine esercizio dell'ente. Questo quadro riepilogativo della
ricchezza comunale non è estraneo al contesto in cui si sviluppa il processo di programmazione. Il
maggiore o minore margine di flessibilità in cui si innestano le scelte dell'Amministrazione, infatti,
sono influenzate anche dalla condizione patrimoniale. La presenza, nei conti dell’ultimo
rendiconto, di una situazione creditoria non soddisfacente originata anche da un ammontare
preoccupante di immobilizzazioni finanziarie (crediti in sofferenza), o il persistere di un volume
particolarmente elevato di debiti verso il sistema creditizio o privato (mutui passivi e debiti di
finanziamento) può infatti limitare il margine di discrezione che l’Amministrazione possiede
quando si appresta a pianificare il proprio ambito di intervento. Una situazione di segno opposto,
invece, pone l'ente in condizione di espandere la capacità di indebitamento senza generare
preoccupanti ripercussioni sulla solidità della situazione patrimoniale. Riportiamo nei prospetti
successivi i principali aggregati che compongono il conto del patrimonio, suddivisi in attivo e
passivo.
                      Attivo Patrimoniale 2015                                                Composizione dell'attivo

Denominazione                               Importo
Immobilizzazioni immateriali                               6.148,54
Immobilizzazioni materiali                            10.833.406,47
Immobilizzazioni finanziarie                             580.896,43
Rimanenze                                                      0,00
                                                                      Immobilizzazioni immateriali           Immobilizzazioni materiali
Crediti                                                1.329.600,53   Immobilizzazioni finanziarie           Rimanenze
                                                                      Crediti                                Attività finanziarie non immobilizzate
Attività finanziarie non immobilizzate                         0,00   Disponibilità liquide                  Ratei e risconti attivi

Disponibilità liquide                                  1.307.396,71
Ratei e risconti attivi                                        0,00

                                                                                              Composizione del passivo

                                                                                                                                                      21
Passivo Patrimoniale 2015
Denominazione             Importo
Patrimonio netto                    7.629.291,46
Conferimenti                        4.359.634,40
Debiti                              2.068.522,82
Ratei e risconti                            0,00

f. L’indebitamento con analisi della relativa sostenibilità e andamento tendenziale nel periodo
   di mandato
   Il limite per l’indebitamento degli enti locali è stabilito dall’art. 1, comma 539, del D.L.
    190/2014.
    Tale limite è stabilito nella percentuale del 10% del totale dei primi tre titoli dell’entrate del
    penultimo esercizio approvato (2014), per i tre esercizi del triennio 2017-2019.

    L’andamento del debito residuo dell’indebitamento nel triennio, sarà il seguente:

                                2015             2016           2017           2018            2019
Residuo debito              1.421.566,00     1.262.536,00   1.122.156,00   1.068.966,00    1.013.196,00
Nuovi prestiti                  0,00             0,00           0,00           0,00            0,00
Prestiti rimborsati          159.030,00       140.380,00     53.190,00      55.770,00        39.600,00
Estinzioni anticipate           0,00             0,00           0,00           0,00            0,00
Altre variazioni (meno)         0,00             0,00           0,00           0,00            0,00
Debito residuo              1.262.536,00     1.122.156,00   1.068.966,00   1.013.196,00     973.596,00

g. Gli equilibri della situazione corrente e generali del bilancio ed i relativi equilibri in termini di
   cassa
   Il consiglio comunale, con l'approvazione politica di questo importante documento di
    programmazione, identifica gli obiettivi generali e destina le conseguenti risorse di bilancio. Il
    tutto, rispettando nell'intervallo di tempo richiesto dalla programmazione il pareggio tra
    risorse destinate (entrate) e relativi impieghi (uscite). L'Amministrazione può agire in quattro
    direzioni ben definite: la gestione corrente, gli interventi negli investimenti, l'utilizzo dei
    movimenti di fondi e la registrazione dei servizi per C/terzi. Ognuno di questi comparti può
    essere inteso come un'entità autonoma. Di norma, le scelte inerenti i programmi riguardano
    solo i primi due contesti (corrente e investimenti) perché i servizi C/terzi sono semplici partite
                                                                                                     22
di giro, mentre i movimenti di fondi interessano operazioni finanziarie di entrata e uscita che si
compensano.
Il prospetto riporta i risultati delle quattro gestioni proiettate nell'arco del triennio
considerato. Per ciascuno degli anni è specificata l'entità dei mezzi finanziari impiegati per
coprire i costi di funzionamento dell'intera struttura comunale (bilancio di parte corrente), la
dimensione dei mezzi utilizzati per finanziare gli interventi infrastrutturali (bilancio degli
investimenti), il volume degli stanziamenti legati ad operazioni puramente finanziarie e prive di
significato economico (movimento di fondi e servizi per conto di terzi).

Tabella equilibri di bilancio(competenza)
Descrizione                                   PREVISIONE     PREVISIONE     PREVISIONE
                                              2017           2018           2019

                                      BILANCIO CORRENTE
Entrate correnti (titolo I+II+III)            3.315.334,00 3.157.664,00     3.135.764,00
Fondo pluriennale vincolato correnti              0,00              0,00        0,00
Entrate       correnti      destinate     a       0,00              0,00        0,00
investimenti
Totale entrate correnti                       3.315.334,00   3.157.664,00   3.135.764,00
Spese correnti                                3.292.704,00   3.101.894,00   3.096.164,00
Spese titolo 4 – Quote capitale mutui          53.190,00       55.770,00     39.600,00
Avanzo (+) disavanzo (-)                       -30.560,00           0,00        0,00

                                     BILANCIO INVESTIMENTI
Entrata investimenti                          871.042,00      731.744,00     731.744,00
Fondo         pluriennale        vincolato        0,00         35.000,00     20.000,00
investimenti
Entrate       correnti      destinate     a       0,00              0,00        0,00
investimenti
Avanzo di amministrazione                         0,00              0,00        0,00
Totale entrata investimenti                   871.042,00      766.744,00     751.744,00
Spesa investimenti                            840.482,00      766.744,00     751.744,00

                                                                                               23
Avanzo (+) disavanzo (-)                  30.560,00         0,00            0,00

                                BILANCIO MOVIMENTO FONDI
Entrata movimento fondi                       0,00          0,00            0,00
Spesa movimento fondi                         0,00          0,00            0,00
Avanzo (+) disavanzo (-)                      0,00          0,00            0,00

                           BILANCIO SERVIZI PER CONTO TERZI
Entrata servizi per conto terzi           358.808,00     358.808,00     358.808,00
Spesa servizi per conto terzi             358.808,00     358.808,00     358.808,00
Avanzo (+) disavanzo (-)                      0,00            0,00          0,00
                            TOTALE GENERALE DEL BILANCIO
Entrate del bilancio                      4.545.184,00   4.283.216,00   4.246.316,00
Spese del bilancio                        4.545.184,00   4.283.216,00   4.246.316,00
Avanzo (+) disavanzo (-)                      0,00            0,00          0,00

                                                                                       24
3. Disponibilità e gestione delle risorse umane

Il piano del fabbisogno del personale per il triennio 2017/2019 è stato redatto ai sensi dell’art. 91
del D.Lgs. 267/2000 e dell’art. 39 della Legge n. 449/1997.
Le previsioni di spesa garantiscono il rispetto dei vincoli di finanza pubblica in tema di spesa di
personale.

Nel prospetto che segue è illustrato il quadro delle risorse umane presenti nell’Ente al
01/01/20167:

       Dotazione organica suddivisa per contingente di categoria alla data del 01.01. 20167

             Categorie              Posti in dotazione organica                 Posti in servizio
                 D                               5                                      4
                 C                               9                                      6
                 B                               4                                      2
                 A                               1

Le Posizioni Organizzative sono state conferite ai sotto elencati Funzionari:

                     Settore                                          Dipendente
AMMINISTRATIVO                         Salvatore RICCIO
PERSONALE-ORGANIZZAZIONE
RAGIONERIA-ECONOMATO-TRIBUTI           Antonella BERNASCONI
COMMERCIO-TURISMO
URBANISTICA ED ECOLOGIA
LAVORI PUBBLICI
SERVIZI   CULTURALI-ISTRUZIONE-SPORT E
TEMPO LIBERO
VIGILANZA
SERVIZI SOCIALI-ASILO NIDO-RICERCA E Solidea PERONI
FINANZIAMENTI-COMUNICAZIONE ESTERNA

Decreto di nomina del Sindaco n. 5 in data16/12/2016: incarichi conferiti per il periodo
01/01/2017 e fino alla scadenza del mandato elettorale previsto nella primavera 2021.

                                                                                                    25
2. Coerenza e compatibilità presente e futura con i vincoli di finanza pubblica

La legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità 2016), all’articolo 1, comma 707, commi da
709 a 713, comma 716 e commi da 719 a 734, ha previsto nuove regole di finanza pubblica per gli
enti territoriali che sostituiscono la disciplina del patto di stabilità interno degli enti locali e i
previgenti          vincoli            delle         regioni                a            statuto            ordinario.
Nello specifico, a decorrere dal 2016, al raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica
concorrono le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, le città metropolitane, le
province e tutti i comuni, a prescindere dal numero di abitanti. Ai predetti enti territoriali viene
richiesto di conseguire un saldo non negativo, in termini di competenza, tra le entrate finali e le
spese               finali               (articolo                  1,                   comma                   710).
La nuova disciplina prevede che, per la determinazione del saldo valido per la verifica del rispetto
dell’obiettivo di finanza pubblica, le entrate finali sono quelle ascrivibili ai titoli 1, 2, 3, 4 e 5 degli
schemi di bilancio previsti dal decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, e le spese finali sono
quelle ascrivibili ai titoli 1, 2, 3 del medesimo schema di bilancio. Viene, inoltre, specificato che,
per il solo anno 2016, nelle entrate finali e nelle spese finali in termini di competenza è
considerato il Fondo pluriennale vincolato, di entrata e di spesa, al netto della quota riveniente dal
ricorso all’indebitamento. La possibilità di considerare tra le entrate finali rilevanti ai fini del
pareggio anche il saldo del Fondo pluriennale vincolato facilita nel 2016 il rispetto dell’equilibrio di
bilancio     ed     ha       effetti    espansivi     della         capacità       di      spesa         degli   enti.
La legge di stabilità 2016 conferma anche i cosiddetti patti di solidarietà, ossia i patti regionali
verticali e orizzontali, grazie ai quali le città metropolitane, le province, e i comuni possono
beneficiare di maggiori spazi finanziari ceduti, rispettivamente, dalla regione di appartenenza e
dagli altri enti locali. E’ confermato, altresì, il patto nazionale orizzontale che consente la
redistribuzione     degli     spazi    finanziari    tra      gli    enti       locali    a    livello      nazionale.
Inoltre, limitatamente all’anno 2016, sono previste talune esclusioni di entrate e di spese dagli
aggregati rilevanti ai fini della determinazione del predetto saldo di finanza pubblica.

                                                                                                                   26
PROSPETTO VERIFICA RISPETTO DEI VINCOLI DI FINANZA PUBBLICA

EQUILIBRIO DI BILANCIO DI CUI ALL’ART. 9 DELLA           COMPETENZA           COMPETENZA      COMPETENZ
LEGGE N. 243/2012                                        ANNO DI              ANNO            A ANNO
                                                         RIFERIMENTO DEL      2018            2019
                                                         BILANCIO
                                                         2017
A1) Fondo pluriennale vincolato di entrata per           (+)           0,00            0,00           0,00
spese correnti (dal 2020 quota finanziata da
entrate finali)
A2) Fondo pluriennale di entrata in conto capitale       (+)           0,00      35.000,00      20.000,00
al netto delle quote finanziate da debito (dal 2020
quota finanziata da entrate finali)
A3) Fondo pluriennale vincolato di entrata per           (+)           0,00            0,00           0,00
partite finanziarie (dal 2020 quota finanziata da
entrate finali)
A) Fondo pluriennale vincolato di entrata                (+)          0,00       35.000,00      20.000,00
(A1+A2+A3)
B) Titolo 1 - Entrate correnti di natura tributaria,     (+)   1.296.836,00    1.278.866,00   1.269.866,00
contributiva e perequativa
C) Titolo 2 - Trasferimenti correnti validi ai fini di   (+)    572.175,00      567.925,00     568.025,00
finanza pubblica
D) Titolo 3 - Entrate extratributarie                    (+)   1.446.323,00    1.310.873,00   1.297.873,00
E) Titolo 4 - Entrate in c/capitale                      (+)     868.998,00      731.744,00     731.744,00
F) Titolo 5 - Entrate da riduzione di attività           (+)       2.044,00            0,00           0,00
finanziarie
G) SPAZI FINANZIARI ACQUISITI (1)                        (+)           0,00            0,00           0,00
H1) Titolo 1 - Spese correnti al netto del fondo         (+)   3.292.704,00    3.101.894,00   3.096.164,00
pluriennale vincolato
H2) Fondo pluriennale vincolato di parte corrente        (+)           0,00            0,00           0,00
(dal 2020 quota finanziata da entrate finali)
H3) Fondo crediti di dubbia esigibilità di parte         (-)    111.050,00      125.300,00     142.960,00
corrente
H4) Fondo contenzioso (destinato a confluire nel         (-)           0,00            0,00           0,00
risultato di amministrazione)
H5) Altri accantonamenti (destinati a confluire nel      (-)           0,00            0,00           0,00
risultato di amministrazione)
H) Titolo 1 - Spese correnti valide ai fini dei saldi    (+)   3.181.654,00    2.976.594,00   2.953.204,00
di finanza pubblica (H=H1+H2-H3-H4-H5)
I1) Titolo 2 - Spese in c/ capitale al netto del fondo   (+)    805.482,00      746.744,00     751.744,00
pluriennale vincolato
I2) Fondo pluriennale vincolato in c/capitale al         (+)     35.000,00       20.000,00            0,00
netto delle quote finanziate da debito (dal 2020
quota finanziata da entrate finali)

                                                                                                27
I3) Fondo crediti di dubbia esigibilità in c/capitale   (-)         0,00         0,00         0,00
I4) Altri accantonamenti (destinati a confluire nel     (-)         0,00         0,00         0,00
risultato di amministrazione)
I) Titolo 2 - Spese in c/capitale valide ai fini dei    (+)   840.482,00   766.744,00   751.744,00
saldi di finanza pubblica (I=I1+I2-I3-I4)
 L1) Titolo 3 – Spese per incremento di attività                    0,00         0,00         0,00
finanziaria al netto del fondo pluriennale vincolato
L2) Fondo pluriennale vincolato per partite                         0,00         0,00         0,00
finanziarie (dal 2020 quota finanziata da entrate
finali)
L) Titolo 3 - Spese per incremento di attività          (+)         0,00         0,00         0,00
finanziaria (L=L1+L2)
M) SPAZI FINANZIARI CEDUTI                                          0,00         0,00         0,00
N) EQUILIBRIO DI BILANCIO AI SENSI                            164.240,00   181.070,00   182.560,00
DELL’ARTICOLO 9 DELLA LEGGE N. 243/2012

                                                                                        28
SEZIONE OPERATIVA (SeO)

La sezione operativa ha il compito di ricondurre in ambito concreto quanto enunciato nella sezione
strategica.
In particolare per ciò che riguarda quanto proprio della parte prima sia in ambito di entrata che di
spesa si propone una lettura dei dati di bilancio in base alle unità elementari dello stesso così
individuate dal legislatore delegato:
Parte Entrata: Titolo - Tipologia
Parte Spesa: Missione - Programma

                                        SeO – Introduzione

Parte prima

La parte prima della sezione operativa ha il compito di evidenziare le risorse che l’Ente ha
intenzione di reperire, la natura delle stesse, come vengano impiegate ed a quali programmi
vengano assegnate.
Il concetto di risorsa è ampio e non coincide solo con quelle a natura finanziaria ma deve essere
implementata anche dalle risorse umane e strumentali che verranno assegnate in sede di Piano
Esecutivo di Gestione e Piano delle performance.

Parte seconda

Programmazione operativa e vincoli di legge
La parte seconda della sezione operativa riprende ed approfondisce gli aspetti della
programmazione in materia personale, di lavori pubblici e patrimonio, sviluppando di conseguenza
tematiche già delineate nella sezione strategica ma soggette a precisi vincoli di legge. Si tratta dei
comparti del personale, opere pubbliche e patrimonio, tutti interessati da una serie di disposizioni
di legge tese ad incanalare il margine di manovra dell'amministrazione in un percorso delimitato
da precisi vincoli, sia in termini di contenuto che di procedimento. L'ente, infatti, provvederà ad
approvare il piano triennale del fabbisogno di personale, il programma triennale delle OO.PP. con
l'annesso elenco annuale ed infine il piano della valorizzazione e delle alienazioni immobiliari. Si
tratta di adempimenti propedeutici alla stesura del bilancio, poiché le decisioni assunte con tali
atti a valenza pluriennale incidono sulle previsioni contabili.

                                                                                                   29
Fabbisogno di personale
Il legislatore, con norme generali o con interventi annuali presenti nella rispettiva legge finanziaria
(legge di stabilità), ha introdotto specifici vincoli che vanno a delimitare la possibilità di manovra
nella pianificazione delle risorse umane. Per quanto riguarda il numero, ad esempio, gli organi
della pubblica amministrazione sono tenuti alla programmazione triennale del fabbisogno di
personale, compreso quello delle categorie protette. Gli enti soggetti al patto di stabilità devono
invece effettuare una manovra più articolata: ridurre l'incidenza delle spese di personale sul
complesso delle spese correnti anche attraverso la parziale reintegrazione dei cessati ed il
contenimento della spesa del lavoro flessibile; snellire le strutture amministrative, anche con
accorpamenti di uffici, con l'obiettivo di ridurre l'incidenza percentuale delle posizioni dirigenziali;
contenere la crescita della contrattazione integrativa, tenuto anche conto delle disposizioni
dettate per le amministrazioni statali.

Programmazione dei lavori pubblici
La realizzazione di interventi nel campo delle opere pubbliche deve essere svolta in conformità ad
un programma triennale e ai suoi aggiornamenti annuali. I lavori da realizzare nel primo anno del
triennio sono compresi nell’elenco annuale che costituisce il documento di previsione per gli
investimenti in lavori pubblici e il loro finanziamento. L'ente locale deve pertanto analizzare,
identificare e quantificare gli interventi e le risorse reperibili per il finanziamento dell'opera
indicando, dove possibile, le priorità e le azioni da intraprendere per far decollare il nuovo
investimento, la stima dei tempi e la durata degli adempimenti amministrativi per la realizzazione
e il successivo collaudo. Vanno inoltre stimati, ove possibile, i relativi fabbisogni finanziari in
termini di competenza e cassa. Nelle eventuali forme di copertura dell'opera si dovrà fare
riferimento anche al finanziamento tramite l’applicazione nella parte entrata del bilancio del
Fondo Pluriennale Vincolato.

Valorizzazione o dismissione del patrimonio
L’ente, con delibera di giunta, approva l’elenco dei singoli beni immobili ricadenti nel proprio
territorio che non sono strumentali all'esercizio delle funzioni istituzionali e che diventano, in virtù
del loro inserimento nell'elenco, suscettibili di essere valorizzati o, in alternativa, di essere
dismissioni. Viene così redatto il piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari da
allegare al bilancio di previsione, soggetto poi all’esame del consiglio. L'avvenuto inserimento di
questi immobili nel piano determina la conseguente riclassificazione tra i beni nel patrimonio

                                                                                                     30
disponibile e ne dispone la nuova destinazione urbanistica. La delibera di consiglio che approva il
piano delle alienazioni e delle valorizzazioni costituisce variante allo strumento urbanistico. Questa
variante, in quanto relativa a singoli immobili, non ha bisogno di ulteriori verifiche di conformità
con gli eventuali atti di pianificazione di competenza della provincia o regione.

                                                                                                   31
SeO - Parte prima e Parte seconda - Analisi per missione

                                                   Analisi delle risorse
Nella sezione operativa ha rilevante importanza l’analisi delle risorse a natura finanziaria
demandando alla parte seconda la proposizione delle risorse umane nella trattazione dedicata alla
programmazione in materia di personale.
Tra le innovazioni più significative, rilevanti ai fini della comprensione dei dati esposti in questa
parte, si rileva la costituzione e l’utilizzo del fondo pluriennale vincolato (d’ora in avanti FPV). Il
FPV è un saldo finanziario, costituito da risorse già accertate in esercizi precedenti destinate al
finanziamento di obbligazioni passive dell’Ente già impegnate, ma esigibili in esercizi successivi a
quello in cui è accertata l’entrata.
Il fondo garantisce la copertura di spese imputate agli esercizi successivi a quello nel quale sono
assunte e nasce dall’esigenza di applicare il nuovo principio di competenza finanziaria potenziato,
rendendo evidente la distanza temporale intercorrente tra l’acquisizione dei finanziamenti e
l’effettivo impiego di tali risorse.

Le entrate sono così suddivise:

                                                                Stanziamento      Cassa          Stanziamento    Stanziamento
      Titolo                    Descrizione
                                                                    2017          2017               2018            2019
               Utilizzo avanzo presunto di
                                                                         0,00             0,00            0,00            0,00
               amministrazione
               Fondo pluriennale vincolato spese correnti                0,00             0,00            0,00            0,00
               Fondo pluriennale vincolato spese in conto
                                                                         0,00             0,00       35.000,00       20.000,00
               capitale
               Entrate correnti di natura tributaria,
   TITOLO 1                                                      1.296.836,00   1.519.198,37      1.278.866,00    1.269.866,00
               contributiva e perequativa
   TITOLO 2    Trasferimenti correnti                              572.175,00     934.265,09        567.925,00      568.025,00
   TITOLO 3    Entrate extratributarie                           1.446.323,00   2.138.611,91      1.310.873,00    1.297.873,00
   TITOLO 4    Entrate in conto capitale                           868.998,00   1.050.703,92        731.744,00      731.744,00
   TITOLO 5    Entrate da riduzione di attività finanziarie          2.044,00       2.044,00              0,00            0,00
   TITOLO 6    Accensione prestiti                                       0,00           0,00              0,00            0,00
   TITOLO 7    Anticipazione istituto tesoriere                          0,00           0,00              0,00            0,00
   TITOLO 9    Entrate per conto terzi e partite di giro           358.808,00     412.047,37        358.808,00      358.808,00
                                                       Totale    4.545.184,00   6.056.870,66      4.283.216,00    4.246.316,00

Di seguito si riporta il trend storico dell’entrata per titoli dal 2014 al 2019 con la nuova
classificazione dei titoli previsti dal 2016 in base alla normativa sulla sperimentazione contabile:

                                                                                                                                 32
Rendiconto      Rendiconto        Stanziamento      Stanziamento    Stanziamento    Stanziamento
  Titolo                    Descrizione
                                                                2014            2015               2016              2017            2018            2019
           Fondo pluriennale vincolato spese correnti                 0,00         41.620,45         7.555,76             0,00            0,00             0,00
           Fondo pluriennale vincolato spese in conto
                                                                      0,00        294.001,00       25.570,15              0,00       35.000,00        20.000,00
           capitale
           Entrate correnti di natura tributaria,
TITOLO 1                                                      1.331.250,00    1.346.451,53       1.293.704,00     1.296.836,00    1.278.866,00    1.269.866,00
           contributiva e perequativa
TITOLO 2   Trasferimenti correnti                               560.246,94      544.771,66         569.482,00       572.175,00      567.925,00      568.025,00
TITOLO 3   Entrate extratributarie                            1.082.345,00    1.219.659,79       1.251.215,00     1.446.323,00    1.310.873,00    1.297.873,00
TITOLO 4   Entrate in conto capitale                            790.296,44      777.037,65         858.683,55       868.998,00      731.744,00      731.744,00
TITOLO 5   Entrate da riduzione di attività finanziarie               0,00              0,00              0,00        2.044,00            0,00             0,00
TITOLO 6   Accensione prestiti                                        0,00            0,00               0,00             0,00            0,00            0,00
TITOLO 7   Anticipazione istituto tesoriere                           0,00            0,00               0,00             0,00            0,00            0,00
TITOLO 9   Entrate per conto terzi e partite di giro            148.914,26      279.335,18         359.148,00       358.808,00      358.808,00      358.808,00
                                                   Totale     3.913.052,64    4.502.877,26       4.365.358,46     4.545.184,00    4.283.216,00    4.246.316,00

Si evidenzia che le cosiddette entrate di finanza derivata hanno subito notevoli variazioni a causa
di continui cambiamenti normativi negli ultimi anni.

                                                                 ENTRATE 2016

                  TITOLO          TITOLO 7            fpv-s pc        fpv-s pcc
                     6              0,00%              0,17%           0,59%
                  0,00%
                   TITOLO                                 TITOLO 9
                       5                                    8,23%                  TITOLO 1
                    0,00%         TITOLO 4                                          29,64%
                                   19,67%

                                                                                  TITOLO 2
                                                TITOLO 3                           13,05%
                                                 28,66%

                                               fpv-spc          fpv-spcc     TITOLO 1          TITOLO 2
                                               TITOLO 3         TITOLO 4     TITOLO 5          TITOLO 6
                                               TITOLO 7         TITOLO 9

Al fine di meglio comprendere l’andamento dell’entrata, si propone un’analisi della stessa
partendo dalle unità elementari in bilancio quantificate in cui essa è suddivisa presentandone un
trend storico quinquennale.
Le entrate di natura tributaria e contributiva erano in precedenza codificate in maniera diversa;
per ragioni di omogeneità dei dati e per permetterne il necessario confronto si propone la
collocazione del dato contabile con la nuova codifica propria dal 2016 in avanti.

                                                                                                                                                 33
Rendiconto       Rendiconto      Stanziamento       Stanziamento      Stanziamento        Stanziamento
Entrate correnti di natura tributaria,
contributiva e perequativa                     2014             2015              2016               2017              2018                2019

Tipologia 101 - Imposte, tasse e
                                               884.750,00       956.434,53        816.818,00         810.586,00        791.866,00          782.866,00
proventi assimilati
Tipologia 104 - Compartecipazioni di
                                                       0,00            0,00              0,00               0,00                0,00                 0,00
tributi
Tipologia 301 - Fondi perequativi da
                                               446.500,00       390.017,00        476.886,00         486.250,00        487.000,00          487.000,00
Amministrazioni Centrali

Tipologia 302 - Fondi perequativi dalla
                                                       0,00            0,00              0,00               0,00                0,00                 0,00
Regione o Provincia autonoma

Totale                                       1.331.250,00     1.346.451,53      1.293.704,00       1.296.836,00      1.278.866,00        1.269.866,00

Note:
Dall’anno 2015 con deliberazione del Consiglio Comunale n. 18 del 21.05.2015 è stata
rideterminata l’aliquota dell’addizionale comunale all’I.R.P.E.F. fissandola nello 0.65%. Tale
aliquota viene mantenuta anche per gli anni 2017/2018/2019.

Le entrate da trasferimenti correnti, pur rientranti tra le entrate di parte corrente, subiscono
notevoli variazioni dovute dall’applicazione dei dettati delle diverse leggi di stabilità che si
susseguono negli anni e dei relativi corollari normativi a loro collegate.
                                              Rendiconto      Rendiconto      Stanziamento      Stanziamento     Stanziamento     Stanziamento
    Trasferimenti correnti
                                                2014            2015             2016              2017             2018               2019

    Tipologia 101 - Trasferimenti correnti      560.246,94      544.771,66       569.482,00        572.175,00       567.925,00         568.025,00
    da Amministrazioni pubbliche
    Tipologia 102 - Trasferimenti correnti
                                                       0,00            0,00             0,00              0,00             0,00               0,00
    da Famiglie
    Tipologia 103 - Trasferimenti correnti
                                                       0,00            0,00             0,00              0,00             0,00               0,00
    da Imprese

    Tipologia 104 - Trasferimenti correnti             0,00            0,00             0,00              0,00             0,00               0,00
    da Istituzioni Sociali Private
    Tipologia 105 - Trasferimenti correnti
    dall'Unione Europea e dal Resto del                0,00            0,00             0,00              0,00             0,00               0,00
    Mondo
    Totale                                      560.246,94      544.771,66       569.482,00        572.175,00       567.925,00         568.025,00

Note
Anche per gli anni 2017/2018/2019 si è previsto l’utilizzo dei trasferimenti per ristorni frontalieri
per il finanziamento delle spese correnti (percentuale massima applicabile pari al 30%)
rispettivamente pari ad €. 180.000,00, €. 175.000,00 e €. 175.000,00.

Le entrate extratributarie raggruppano al proprio interno le entrate derivanti dalla vendita e
dall’erogazione di servizi, le entrate derivanti dalla gestione di beni, le entrate da proventi da
attività di controllo o repressione delle irregolarità o illeciti, dall’esistenza d’eventuali interessi
attivi su fondi non riconducibili alla tesoreria unica, dalla distribuzione di utili ed infine rimborsi ed
altre entrate di natura corrente.

                                                                                                                                                     34
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