BILANCIO SOCIALE Anno 2020

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BILANCIO SOCIALE Anno 2020
BILANCIO SOCIALE

   Anno 2020
BILANCIO SOCIALE Anno 2020
INTRODUZIONE
Lettera del presidente agli stakeholder                                                            4
Par.1 Metodologia adottata per la redazione del bilancio sociale                                  5
1.1 I cambiamenti significativi di perimetro o metodi di misurazione rispetto al precedente periodo
    di rendicontazione                                                                             6
1.2 Altre informazioni utili a comprendere il processo e la metodologia di rendicontazione         7
Sez. A Informazioni generali sull’ente e sugli amministratori                                    8
2 Informazioni generali                                                                          9
2.1 Valori e finalità perseguite (missione dell’ente)                                            11
2.2 Attività statutarie                                                                          16
2.3 Altre attività svolte in maniera secondaria/strumentale                                      17
2.4 Contesto di riferimento                                                                       17
Sez. B Struttura, governo ed amministrazione dell’ente                                           21
3 Introduzione                                                                                   22
3.1 Consistenza e composizione della base sociale                                                22
3.2 Sistema di governo e controllo, articolazione, responsabilità e composizione degli organi    24
3.3 Mappatura dei principali stakeholder                                                         26
3.4 Modalità e strumenti principali di coinvolgimento degli stakeholder                         27
3.5 Indagine annuale per la rilevazione della soddisfazione                                      28
3.5.1 Rilevazione della soddisfazione personale                                                  28
3.5.2 Rilevazione della soddisfazione della committenza                                          30
3.5.3 Rilevazione della soddisfazione dei familiari degli utenti                                 31
4 Persone che operano per la cooperativa                                                         33
4.1 Tipologie, consistenza e composizione del personale                                         33
4.1.1 Volontari                                                                                  38
4.2 Struttura dei compensi, delle retribuzioni, delle indennità di carica e modalità e           38
 importi dei rimborsi ai volontari
4.2.1 Compensi ai componenti degli organi di amministrazione e controllo                         39
4.2.2 Compensi ai dirigenti                                                                      39
4.2.3 Remunerazione e benefici per i lavoratori                                                 39
4.2.4 Rapporto tra retribuzione annua lorda massima e minima dei lavoratori
dipendenti dell’ente                                                                             41
4.2.5 Volontari: modalità e importi dei rimborsi ai volontari                                    41
Sez. C Obiettivi e attività                                                                      43
5 Introduzione                                                                                   44
5.1 Informazioni su azioni, beneficiari e risultati                                              44
Sez. D Esame situazione economico-finanziaria                                                    47
6 Introduzione                                                                                   48
6.1 Contributi percepiti                                                                          48
6.2 Dimensione economica e analisi del valore aggiunto                                           48
6.3 Raccolte fondi                                                                               52
6.4 Criticità e azioni intraprese                                                                 52
Sez. E Altre informazioni                                                                         54
7.1 Eventuali contenziosi/controversie in corso                                                  55
7.2 Informazioni di tipo ambientale                                                              55
7.3 Altre informazioni di natura non finanziaria                                                 55

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BILANCIO SOCIALE Anno 2020
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BILANCIO SOCIALE Anno 2020
Bilancio sociale

                     “La solidarietà è l’unico investimento che non fallisce mai!”
                                                                  H.D.Thoreau

Il Bilancio Sociale consente alla Cooperativa di rendere conto ai propri stakeholder del grado di
perseguimento della missione e delle responsabilità degli impegni assunti, dei comportamenti e
dei risultati prodotti nel tempo;
inoltre costituisce un documento informativo che permette ai terzi di acquisire elementi utili per la
valutazione delle strategie, degli impegni e dei risultati generati dalla Cooperativa nel
tempo;
infine favorisce lo sviluppo, all’interno della Cooperativa, di processi di rendicontazione e di
valutazione e controllo dei risultati, che possono contribuire ad una gestione più efficace e coerente
con i valori e la missione.
Anche quest’anno la cooperativa ha dimostrato capacità di rispondere ai bisogni intercettati e
tensione al miglioramento continuo, al fine di rispondere sempre meglio al proprio scopo
sociale.
Preme tuttavia segnalare che ancora nell’anno 2020 la cooperativa ha risentito di grandi
cambiamenti:
a livello dirigenziale, in quanto a seguito delle dimissioni improvvise del presidente precedente a
motivo di avvenimenti estranei alla cooperativa a fine dicembre 2018, la cooperativa stessa ha
dovuto provvedere al riassetto del nuovo il consiglio di amministrazione ed alla creazione di nuove
credenziali con gli Istituti bancari e gli Enti pubblici;
 inoltre si è dovuto rassicurare i lavoratori e la compagine sociale.
 Con la consapevolezza di aver messo il massimo impegno nel nostro lavoro, abbiamo confidato di
poter continuare a svolgere al meglio la nostra missione, creando valore sociale ed economico nel
perseguimento dell’interesse dei soci e della collettività.
Per questo possiamo definire l’anno 2020 un anno di svolta per la cooperativa, dove si è puntato
molto sulla collaborazione ed il lavoro di tutti i soci, per superare un anno decisamente difficile sotto
tutti i punti di vista, compreso quello emotivo.

Il Presidente di Cooperativa Sociale Altamarea onlus
Silvia Dini

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BILANCIO SOCIALE Anno 2020
Metodologia adottata
     per la redazione del
       bilancio sociale

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Il Bilancio Sociale 2020 è un documento obbligatorio ai sensi del D.lgs n. 117/2017. Esso rendiconta
le strategie di responsabilità sociale/sostenibilità della Cooperativa, relativamente all’anno 2020.
E’ stato redatto in conformità al D.M. del 24 gennaio 2008 “Adozione delle linee guida per la
redazione del bilancio sociale da parte delle organizzazioni che esercitano l’impresa sociale, ai
sensi dell’articolo 10, comma 2, del decreto legislativo 24 marzo 2006, n. 155”, ed ispirandosi ai
seguenti standard di rendicontazione:
• Principi di Redazione del Bilancio Sociale elaborati dal Gruppo di Studio per il Bilancio Sociale
(Standard GBS -2013) del 2001;
• linee guida per la redazione del Bilancio Sociale delle organizzazioni non profit dell’Agenzia per le
ONLUS.
Il livello di conformità ai suddetti standard è abbastanza elevato, in relazione al tipo di informazioni
che si richiedono di inserire: la scelta è stata effettuata sulla base delle peculiarità della realtà della
Cooperativa, al fine di meglio sottolineare gli aspetti che si ritengono utili alle finalità di
accountability.
Tale termine include e presuppone i concetti di responsabilità, trasparenza (accessibilità delle
informazioni relative all’organizzazione) e compliance (rispetto delle norme e adeguamento
dell’azione agli standard stabiliti da leggi, regolamenti, linee guida etiche o codici di condotta). Il
bilancio sociale è pertanto anche un processo di crescita della capacità della Cooperativa di
rendicontare le proprie attività da un punto di vista sociale attraverso il coinvolgimento dei diversi
stakeholder.
Anche per questo si è scelto inoltre di iniziare ad inserire le informazioni richieste ai sensi dell’art.
14 del decreto legislativo n. 117/2017 e delle LINEE GUIDA per la redazione del bilancio sociale degli
enti del terzo settore ai sensi dell’art. 14comma 1, decreto legislativo n. 117/2017 e, con riferimento
alle imprese sociali, dell’art. 9 comma 2 decreto legislativo n. 112/2017, adottate con Decreto del
Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali del 4 luglio 2019, non ancora in vigore; ciò in quanto
compatibile con il D.M. 24 Gennaio 2008 (di cui sono mantenute le sezioni) e con un livello di
conformità non ancora pieno: in particolare non sono presenti le informazioni di cui alla sezione n.
8 “Monitoraggio svolto dall’organo di controllo” delle citate linee guida. Nel testo sono presenti
indicazioni di raccordo fra gli standard citati, al fine di facilitare la verifica della completezza
contenutistica ai sensi della vigente normativa.
La redazione del Bilancio sociale si basa sui principi di completezza, rilevanza, trasparenza,
neutralità, competenza di periodo, comparabilità, chiarezza, veridicità e verificabilità, attendibilità
ed autonomia.”
Altri riferimenti normativi:
Documento del Ministero del lavoro e delle politiche sociali – Direzione generale del terzo settore e
della responsabilità sociale delle imprese – del 22 febbraio 2018.
Linee guida per la realizzazione di sistemi di valutazione dell’impatto sociale delle attività svolte dagli
enti del Terzo settore (Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Decreto 23 luglio 2019 - GU n.214
del 12-9-2019) – dalle cui previsioni risulta che la Cooperativa non è sottoposta agli obblighi ivi
indicati.

Par. 1.1 I cambiamenti significativi di perimetro o metodi di misurazione rispetto
al precedente periodo di rendicontazione
Le recenti versioni del Bilancio sociale della Cooperativa sono basate sui medesimi standard citati.
Le variazioni più significative rispetto ai precedenti periodi di rendicontazione sono pertanto

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legate ad alcune delle specifiche di cui alle Linee guida per la redazione del bilancio sociale degli enti
del terzo settore (DM 4 luglio 2019), cui, come anticipato, si è scelto di adeguarsi già da quest’anno
di pubblicazione.

Par. 1.2 Altre informazioni utili a comprendere il processo e la metodologia di
rendicontazione

La redazione del Bilancio sociale è frutto di un processo partecipato, che parte dalla definizione delle
linee fondamentali da parte del Consiglio di Amministrazione, e che prevede il coinvolgimento degli
stakeholder in termini di apporto di dati, punti di vista e proposte.
La bozza è stata discussa dal Consiglio di Amministrazione; il documento è stato sottoposto
all’approvazione dell’Assemblea dei soci, tenutasi in seconda convocazione in data 23/07/2021.
Canali di diffusione del Bilancio Sociale:
pubblicazione sul sito internet della Cooperativa all’indirizzo:
http://www.altamareascs.it , diffusione copie digitali se richieste, ai principali stakeholder.
Il bilancio sociale è depositato ai sensi della vigente normativa.

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Sezione A
    Informazioni generali
           sull’ ente
                e
     sugli amministratori

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2. INFORMAZIONI GENERALI

In questa sezione sono riportate informazioni relative ad: anagrafica, area territoriale
e ambito di attività, mission, relazione con altri enti e informazioni sul contesto di
riferimento:
NOME DELL’ENTE – RAGIONE SOCIALE
”ALTAMAREA SOCIETA’COOPERATIVA SOCIALE ONLUS”
detta in breve
“ALTAMAREA S.C.S. ONLUS”
forma giuridica e qualificazione ai sensi del codice del Terzo settore
COOPERATIVA SOCIALE
(cooperativa a mutualità prevalente, di tipo A, costituita nel 2001); IMPRESA SOCIALE
di diritto ai sensi del d.lgs. n. 112/2017;
O.N.L.U.S. di diritto - Organizzazione non lucrativa di utilità sociale ai sensi dell’art. 10
n.8 del Dlgs n°460 del 4.12.97
indirizzo sede legale
VIA DEL CARBURO 6-57037 PORTOFERRAIO (LI)
ove sono presenti:
sede legale ed amministrativa
VIA DEL CARBURO 6 – 57037 PORTOFERRAIO (LI)
Altre sedi – sedi secondarie al 31/12/2020
CENTRO DIURNO PER ANZIANI “BLU ARGENTO” VIA MANGANARO 156/158 -57037 PORTOFERRAIO (LI)
CENTRO DIURNO DI SALUTE MENTALE “BAUHAUS” VIA DEL CARBURO 6 – 57037 PORTOFERRAIO (LI)
CASA FAMIGLIA “VILLA GRAMANTE” VIA MAGAZZINI 66 -57037 PORTOFERRAIO (LI)

Aree territoriali di operatività
La Cooperativa opera a livello toscana, nella provincia di Livorno e più precisamente
all’Isola D’Elba.

Nominativi degli amministratori, data di prima nomina e periodo per il quale
rimangono in carica
La durata in carica dei membri dell’attuale Consiglio di Amministrazione è fino ad
approvazione del bilancio AL 31/12/2022.
Il CdA è composto da 6 membri:
Presidente del Consiglio di amministrazione: Silvia Dini , data atto prima nomina
09/01/2019, atto di ultima nomina 17/07/2020, al secondo mandato.
Vicepresidente: Matteo Balatresi, data atto di ultima nomina 23/10/2019 al primo
mandato
Consiglieri: Daniela Crivellin , data atto di ultima nomina 17/07/2020(al sesto
mandato),

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Nicla Nocentini (al settimo mandato), data atto di ultima nomina 17/07/2020.
Nicoletta Panzano (al secondo mandato), data atto di ultima nomina 17/07/2020.
Rita Ranieri (al secondo mandato) data atto di ultima nomina 17/07/2020.

Nominativi dei soggetti che ricoprono cariche istituzionali:
Si rimanda al par. 3.2 Sistema di governo e controllo, articolazione, responsabilità e
composizione degli organi:
Settori di attività
COD. ATECO dell’attività prevalente:
88.1 assistenza sociale non residenziale per anziani e disabili;
87.20.00: Strutture di assistenza residenziale per persone affette da ritardi mentali,
disturbi mentali o che abusano di sostanze stupefacenti

Attività prevalente: attività socio sanitaria ed assistenziale in favore di persone
disabili, svolta da personale qualificato.

2.1 Valori e finalità perseguite (missione dell’ente)
La mission e i valori che caratterizzano la Cooperativa si concretizzano nelle modalità
di relazione con i propri stakeholder principali.
Altamarea scs onlus si propone di divenire parte di una società che promuova
modalità efficaci e una cultura dell’inclusione in favore delle persone disabili e
svantaggiate; di essere soggetto attivo in campo culturale tramite il settore scuola di
musica e diverse attività laboratoriali di terapia espressiva, tutto ciò attraverso:
• la costruzione di rapporti con enti locali e con il territorio nel suo insieme attraverso
l’ascolto attento dei bisogni emergenti e inespressi del territorio al fine di offrire
risposte concrete e mirate a esigenze a cui i meccanismi economici del libero mercato
non sempre danno piena soddisfazione;
• l’avvio di nuovi servizi e di attività che rispondano alle esigenze delle comunità locali
e che contribuiscano a generare nuove opportunità di occupazione, riservando
particolare attenzione alla figura del socio-lavoratore come elemento costitutivo della
società cooperativa;
• occasioni di confronto e crescita all’interno delle attività societarie e attraverso la
possibilità, aperta a ogni socio, di ricoprire ruoli di responsabilità;
• la collaborazione con enti, associazioni e gruppi di volontariato per la definizione e
la realizzazione di iniziative e interventi più vicini alle realtà territoriali, per la
diffusione e la condivisione di una cultura più lungimirante e globale.

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CARTA ETICA Altamarea

Altamarea è una cooperativa che nasce nel 2001 prefiggendosi tre scopi: dare lavoro
ai soci, realizzare l’inserimento sociale e lavorativo delle persone in situazione di
disagio, creare e gestire servizi alla persona.
La Cooperativa Sociale Altamarea opera con una rete di servizi diurni e residenziali,
in particolare nel campo della disabilità e della salute mentale sviluppando servizi
alla persona, in proprio e in convenzione con il Consorzio Astir di Prato e con le
Pubbliche Amministrazioni.

PERCHE’ CARTA ETICA
Altamarea sta lavorando alla redazione della propria Carta Etica che verrà condivisa
con i soci, perché vuole prestare attenzione alle persone e alla qualità dei servizi
erogati assumendosi la responsabilità di gestirli in modo trasparente. Dichiara e rende
quindi verificabili i propri impegni verso tutti i soggetti con i quali entra in rapporto.
La Carta Etica esprime l’identità e il modo di lavorare della Cooperativa.

INTERLOCUTORI
Gli interlocutori verso i quali Altamarea assume impegni con questa Carta Etica sono
diversi.
Essi sono elencati non in ordine di importanza ma secondo un percorso che parte
dall’interno della Cooperativa e interessa quindi l’utenza, la società e l’ambiente nel
suo insieme.

SOCI
Impegni verso i soci

 Altamarea promuove l’associazione di lavoratori e volontari, definendo chiaramente
i ruoli e gli ambiti di intervento.

LAVORATORI
Impegni verso i lavoratori

Altamarea garantisce a tutti i suoi lavoratori il pieno rispetto dei diritti contrattuali
(CCNL cooperative sociali per soci e dipendenti, tariffe orientate ai valori di mercato
per i collaboratori). Inoltre garantisce occasioni di formazione, di incontro e confronto
all’interno di ogni servizio nonché tra servizi diversi.
Cerca, ove possibile, di favorire la mobilità interna del personale; cura mediante
specifici strumenti l’informazione sull’organizzazione, la destinazione delle risorse, le
scelte d’impresa. Intende valorizzare adeguatamente la qualità del lavoro svolto non

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considerando il prezzo e il profitto come unici parametri validi nell’acquisizione e nella
gestione dei servizi alla persona.

UTENTI
Impegni verso gli utenti dei servizi

Altamarea opera in favore di persone in situazione di disagio, ricercando
la loro integrazione sociale, valorizzando e sviluppando i livelli di autonomia posseduti
secondo il modello della Recovery.
Nei suoi servizi per persone disabili Altamarea vuole rispettare le esigenze e le
caratteristiche personali degli utenti, preoccupandosi del loro benessere. Altamarea
lavora mediante progetti educativi individualizzati, ponendo al centro del progetto
l’utente con le sue peculiarità garantite dalla presenza di operatori responsabili e
professionali.
Per quanto è nel suo potere, la cooperativa si impegna ad operare in sedi adeguate
ed a sollecitare le Amministrazioni Locali perché mettano a disposizione adeguate
risorse.

Altamarea incoraggia il lavoro in rete con tutte le forze che possono favorire
l’integrazione sociale delle persone fragili.
Nelle équipe dedicate alla progettazione e alla verifica del lavoro, Altamarea offre
sostegno specialistico di supervisione agli operatori, oltre a garantire una costante
formazione professionale.

I progetti educativi sono individuali e stabiliti con il consenso degli utenti. Ciò ha lo
scopo di responsabilizzare ciascuno nella gestione della cura personale, del tempo,
degli spazi, del denaro, delle relazioni personali e familiari.
Si mira a realizzare con i servizi pubblici e privati e con agenzie formative e del mercato
del lavoro il reinserimento sociale, che viene sostenuto anche dopo il trattamento
strettamente terapeutico.
Altamarea fornisce periodicamente alle famiglie degli utenti le informazioni
sull’organizzazione, le risorse e le scelte dei propri servizi. Si impegna inoltre a
promuovere forme di auto-aiuto e ad indirizzare, e se possibile accompagnare, i
famigliari e gli utenti agli altri servizi che possano servire loro.

CLIENTI
Impegni verso i clienti

Altamarea mantiene con gli Enti con i quali lavora rapporti di collaborazione corretti
e trasparenti. In particolare impiega strumenti per rilevare e rendere visibile ai suoi
committenti la qualità di processi e risultati dei servizi che eroga.

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Crede infatti che Enti e Comunità Locali debbano sapere come vengono impiegate le
loro risorse, per poter prendere decisioni amministrative e politiche non solo in base
ad indicatori quantitativi (quanto costa un servizio) ma anche qualitativi (quanto vale
un servizio).

COMUNITA’ LOCALI, SOCIETA’, AMBIENTE

Impegni verso le Comunità Locali, la Società e l’ambiente

Altamarea promuove la collaborazione in rete con le Amministrazioni Locali e gli altri
soggetti interessati alla rilevazione dei bisogni ed al miglioramento dell’ambiente
sociale in cui opera.
Aderisce a consorzi (socio Consorzio Astir) ed organizzazioni di terzo settore sulla base
del rispetto delle differenze e dell’integrazione delle energie di tutti i partecipanti. Si
impegna ad operare scelte ecologicamente compatibili. Incoraggia, organizza e
sostiene il volontariato per arricchire le possibilità di integrazione sociale dei soggetti
svantaggiati con i quali lavora. Diffonde materiali informativi sulle sue attività ed
organizza iniziative pubbliche di sensibilizzazione, formazione, confronto.

Scopo e oggetto sociale

La Cooperativa Sociale Altamarea O.N.L.U.S. ha lo scopo di promuovere il benessere
della persona, cercando di rispondere con competenza e professionalità ai bisogni
degli utenti, delle loro famiglie, dei soci e lavoratori e della comunità locale.
Scopo e oggetto sociale sono precisati nello Statuto (artt. 3 e 4 riportati
successivamente) e possono essere brevemente descritti come segue:

Perseguimento dell’interesse generale della comunità:
• gestione servizi socio-sanitari, assistenziali ed educativi
• organizzazione impresa sociale
• promozione umana e integrazione sociale dei cittadini
• formazione e consulenze psico-pedagogiche
• attività di sensibilizzazione
• servizi di riabilitazione e di orientamento.
• servizi ed attività nel settore culturale ,con laboratori musicali e delle terapie
espressive.

Lavoro (gestione in forma associata dell’azienda): investimento di eventuali
guadagni nell’attività della cooperativa ; democraticità; equilibrio delle responsabilità

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rispetto ai ruoli; continuità di occupazione; migliori condizioni economiche, sociali e
professionali; giusta remunerazione.

STATUTO

Art. 3 – Scopo mutualistico
La Cooperativa, conformemente alla legge 381/91, non ha scopo di lucro; suo fine
è il perseguimento dell’interesse generale della comunità alla promozione umana e
all’integrazione sociale dei cittadini.
 La Cooperativa si ispira ai principi che sono alla base del movimento cooperativo
mondiale ed in rapporto ad essi agisce. Questi principi sono: la mutualità, la
solidarietà, la democraticità, l’impegno, l’equilibrio delle responsabilità
rispetto ai ruoli, lo spirito comunitario, il legame con il territorio, un
equilibrato rapporto con lo Stato e le istituzioni pubbliche.
La Cooperativa, per poter curare nel miglior modo gli interessi dei soci e lo
sviluppo socio economico e culturale delle comunità, deve cooperare attivamente,
con altri enti cooperativi, altre imprese ed imprese sociali e organismi del Terzo
Settore, su scala locale, nazionale e internazionale.
La Cooperativa intende realizzare i propri scopi sociali anche mediante il
coinvolgimento delle risorse della comunità, dei volontari, dei fruitori dei
servizi ed enti con finalità di solidarietà sociale, attuando in questo modo –
grazie all’apporto dei soci – l’autogestione responsabile dell’impresa.
La Cooperativa intende realizzare i propri scopi sociali, mediante il
coinvolgimento delle risorse della comunità, e in special modo volontari, fruitori
dei servizi ed enti con finalità di solidarietà sociale, attuando in questo modo
– grazie anche all’apporto dei soci lavoratori – l’autogestione responsabile
dell’impresa.
La Cooperativa opera in forma mutualistica e senza fini speculativi tramite la
gestione in forma associata dell’impresa che ne è l’oggetto, dando continuità di
occupazione lavorativa ai soci alle migliori condizioni economiche, sociali e
professionali.
La Cooperativa può operare anche con terzi.
A norma della legge 142/01 e successive modificazioni il socio di cooperativa
stabilisce con la propria adesione o successivamente all'instaurazione del
rapporto associativo un ulteriore rapporto di lavoro, in forma subordinata o
autonoma o in qualsiasi altra forma, consentita dalla legislazione vigente con
cui contribuisce al raggiungimento dello scopo sociale.
La cooperativa intende perseguire un orientamento imprenditoriale teso al
coordinamento e all’l’integrazione con altre cooperative sociali, allo lo sviluppo
delle esperienze consortili e dei consorzi territoriali.
La Cooperativa aderisce alla Confcooperative ed alla Federazione Nazionale della
Cooperazione di Solidarietà Sociale, nonché alle loro articolazioni territoriali.
Art. 4 (Oggetto sociale)
Considerato lo scopo mutualistico, definito nell’art. 3 del presente Statuto, la
Cooperativa persegue i seguenti obbiettivi:
a) promuovere la funzione sociale del volontariato nel suo ruolo di espressione e
promozione dei vincoli della solidarietà, per servire in modo organico ed adeguato
alla persona, con servizi ed interventi esplicati nell'ambito delle leggi

14
nazionali e regionali concernenti l'assistenza socio-sanitaria, la cultura,
l'attività scolastica e interventi educativi in genere;
b) organizzare attività di promozione, nonché corsi di formazione e di
aggiornamento per operatori dei servizi socio-sanitari e dei relativi interventi;
c) rendere possibile l'incremento dell'occupazione giovanile, anche in
applicazione della Legge 1/6/1977 n. 285 ed eventuali modifiche ed integrazioni;
d) promuovere o concorrere alla promozione dei servizi sociali, anche in
collegamento con gli Enti pubblici per ovviare al rischio assistenziale del sistema
attuale.
Tali finalità saranno perseguite mediante:
A) istituzione e gestione diurne e residenziali di Centri sanitari, Case Famiglia,
nonché di Centri a favore di persone o gruppi di emarginati, handicappati e,
comunque, bisognosi di assistenza;
B) promozione di una permanente attività di studio e di ricerca attorno ai problemi
culturali e sociali che interessano la collettività;
C) istituzione e gestione di Scuole di ogni ordine e grado;
D) attività di riabilitazione;
E) pubblicazione di periodici diretti all'informativa sociale;
F) attività di animazione, di turismo scolastico e turismo per gli anziani e gli
handicappati, con fini didattici e culturali;
G) corsi di conferenze e di lezioni e corsi di orientamento scolastico e
professionale;
H) studi su argomenti socio-sanitari, culturali, legislativi e didattici;
I) forme varie di assistenza agli insegnanti e agli studenti;
L) stipula di convenzioni con Enti pubblici e privati per lo svolgimento dei
servizi sociali utili; in particolare con Enti Locali, Aziende sanitarie locali,
Case di Cura, Case di Riposo anche per anziani, Istituti, Comunità, Pensionati,
Case Famiglia, Centri sociali e di medicina sociale, Centri diurni, Centri sociali
di educazione permanente, Scuole Materne, Elementari e Medie, Carceri Minorili,
Case di Rieducazione, Centri di disintossicazione, Centri di animazione del tempo
libero, Consultori Familiari, Centri           di assistenza per handicappati,
Provveditorato agli Studi, Enti Ospedalieri anche psichiatrici, Tribunale dei
Minori, Prigioni Scuola, Istituti per l'Infanzia, Ministero di Grazia e Giustizia,
Asili Nido, Assistenza domiciliare;
M) istituzione e gestione di Aziende Agricole e di Laboratori Artigianali per fini
terapeutici e riabilitativi.
Tutte le attività potranno essere svolte in forma diretta e/o in appalto o
convenzione con Enti Pubblici o privati in genere.
Nei limiti e secondo le modalità previste dalle vigenti norme di legge la
Cooperativa potrà svolgere qualunque altra attività connessa o affine agli scopi
sopraelencati, nonché potrà compiere tutti gli atti e concludere tutte le
operazioni di natura immobiliare, mobiliare, commerciale, industriale e
finanziaria necessarie od utili alla realizzazione degli scopi sociali o comunque,
sia direttamente che indirettamente, attinenti ai medesimi.
Le attività di cui al presente oggetto sociale saranno svolte nel rispetto delle
vigenti norme in materia di esercizio di professioni riservate per il cui esercizio
è richiesta l’iscrizione in appositi albi o elenchi.
La Cooperativa potrà compiere tutti gli atti e negozi giuridici necessari o utili
alla realizzazione degli scopi sociali, ivi compresa la costituzione di fondi per
lo sviluppo tecnologico o per la ristrutturazione o per il potenziamento aziendale

15
e l’adozione di procedure di programmazione pluriennale finalizzate allo sviluppo
o all'ammodernamento aziendale, ai sensi della legge 31.01.92, n. 59 ed eventuali
norme modificative ed integrative; potrà, inoltre, emettere obbligazioni ed altri
strumenti finanziari ed assumere partecipazioni in altre imprese a scopo di stabile
investimento e non di collocamento sul mercato.
La Cooperativa può ricevere prestiti da soci, finalizzati al raggiungimento
dell’oggetto sociale, secondo i criteri ed i limiti fissati dalla legge e dai
regolamenti. Le modalità di svolgimento di tale attività sono definite con apposito
Regolamento approvato dall'Assemblea sociale.

Par. 2.2 Attività statutarie
Ai sensi dell’art. 3 del Codice del Terzo settore, le disposizioni del Codice si applicano,
ove non derogate ed in quanto compatibili, anche alle categorie di enti del Terzo
settore che hanno una disciplina particolare. L’art. 1 della Legge 8 novembre 1991
n. 381 “Disciplina delle Cooperative sociali”, specifica che “Le cooperative sociali
hanno lo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione
umana e all’integrazione sociale dei cittadini attraverso:
a) la gestione di servizi socio-sanitari ed educativi, incluse le attività di cui all’articolo
2, comma 1, lettere a), b), c), d), l), e p), del decreto legislativo [3 luglio2017, n. 112 -
n.d.r.] recante revisione della disciplina in materia di impresa sociale, di cui all’articolo
1, comma 2, lettera c), della legge 6 giugno 2016, n.106; (…).”

Le attività statutarie di Cooperativa Altamarea, individuate con riferimento alle
norme citate, sono prevalentemente quelle di cui alla lettera a) interventi e servizi
sociali ai sensi dell’articolo 1, commi 1 e 2, della legge 8 novembre 2000, n. 328, e
successive modificazioni, ed interventi, servizi e prestazioni di cui alla legge 5 febbraio
1992, n. 104, e successive modificazioni, e di cui alla legge 22 giugno 2016, n. 112, e
successive modificazioni; c) prestazioni socio-sanitarie di cui al decreto del Presidente
del Consiglio dei ministri del 14 febbraio 2001, pubblicato nella G.U. n. 129 del 6
giugno 2001 e s.m.i.1 Le attività svolte effettivamente nel corso dell’anno sono tutte
riconducibili alle previsioni statutarie (si rimanda all’art. 4 “Oggetto sociale” dello
Statuto).
Altamarea opera attraverso servizi in proprio o in convenzione con Consorzio Astir e
Pubbliche Amministrazioni, nei settori del disagio mentale, anziani non
autosufficienti, progetti educativi scolastici, sensibilizzazione all’inclusione attraverso
eventi culturali, e creazione di laboratori di terapie espressive.

16
Settore disabilità
Gestisce diverse unità di servizi rivolti a persone disabili tra cui un Centro diurno per
anziani non autosufficienti, un centro diurno di salute mentale per adulti, una
struttura residenziale (“casa famiglia villa gramante”), progetti educativi nell’ambito
della scuola, assistenza domiciliare per persone fragili, attività di tempo libero.
All’interno dei servizi diurni per persone con disabilità vengono garantite attività
educative, riabilitative e di assistenza, sulla base dei Progetti Individualizzati con il
supporto di una equipe multidisciplinare, in condivisione con familiari e servizi sociali
e UFSMA.
Da diversi anni adotta azioni specifiche di coinvolgimento delle realtà locali nelle quali
è presente, perseguendo l’inclusione sociale delle persone in situazione di disagio.

Settore terapie espressive
Oltre agli interventi in campo socio-sanitario e socio-assistenziale, Altamarea si
impegna anche nell’area delle terapie espressive (musicoterapia, danzaterapia,
arteterapia, attività teatrali) che svolge sia nei propri servizi che attraverso attività di
progettazione rivolte alla comunità.

Par. 2.3 Altre attività svolte in maniera secondaria/strumentale
La cooperativa sostiene e promuove percorsi educativi nella comunità locale
partecipando attivamente alla co-progettazione di zona tra gli enti Istituzionali e le
altre realtà locali.

Par. 2.4 Contesto di riferimento
La Cooperativa Altamarea viene costituita a Portoferraio (LI) nel novembre 2001,
frutto dell’iniziativa di un gruppo di persone di diversa formazione politica e culturale,
accomunate dall’aver sperimentato in ambienti e occasioni diverse ( in politica, in
parrocchia, nel volontariato) esperienze di partecipazione alla vita sociale e di
condivisione di situazioni di emarginazione e fragilità.

Parzialmente la cooperativa svolge alcune delle attività di cui:
1) attività culturali di interesse sociale con finalità educativa;
2) formazione extra-scolastica, finalizzata al alla prevenzione del bullismo ed al
contrasto della povertà educativa.

Tra il 2001 ed il 2005 prendono avvio le attività nei settori anziani non autosufficienti
e centro diurno di salute mentale (Bauhaus) e la struttura residenziale di riabilitazione
psichiatrica Villa Gramante (Casa Famiglia) .
Nel 2005 Altamarea trasferisce la propria sede amministrativa in via Concia di Terra
18 in locali in affitto da privati mentre nel maggio 2012 la cooperativa trasferisce la

17
propria sede legale presso il centro diurno di salute mentale sempre in affitto da
E.co.sol s.p.a della quale è socia.
 La Cooperativa Sociale Altamarea Onlus, prosegue il proprio sviluppo di assistenza
alla persona attraverso una rete di servizi diurni e residenziali, specializzati nelle aree
del disagio mentale, dell’assistenza all’anziano e nell’assistenza domiciliare.
 La cooperativa fa parte del consorzio Astir di Prato dal quale riceve in convenzione
diversi servizi sul territorio Elbano e, la collaborazione si basa su comuni ideali
mutualistici che sono la base della cooperazione.
La Cooperativa sociale Altamarea ONLUS è cooperativa di tipo A, onlus di diritto ed
impresa sociale di diritto; ha sede legale nel comune di Portoferraio e si è sviluppata
inizialmente sul territorio comunale e dei paesi limitrofi. Altamarea opera attraverso
servizi in proprio o in convenzione con Pubbliche Amministrazioni, e con Consorzi nei
settori disabilità mentale adulti, anziani non autosufficienti e progetti educativi.

Principali collegamenti con altri enti del Terzo settore

Di seguito l’inserimento in reti e le principali collaborazioni attive con altre
cooperative e consorzi di cooperative ed associazioni nel 2020:
      - Banca di Credito Cooperativo dell’Elba (socio correntista)
      - Banca di credito Cooperativo di Castagneto Carducci
      - Consorzio Astir scs onlus (Prato – (gestione servizi in appalto fino a fine
          2020)
      - Cooperativa Linc Cooperativa tipo B (soci)
      - Consorzio Pegaso per co-progettazione di zona
      - Cooperativa Arca di Firenze co-progettazione di zona
      - Cooperativa Di Vittorio co-progettazione di zona.
      - Misericordia di Portoferraio
      - Misericordia di Porto Azzurro
      - -Associazione Dialogo (progetti di teatro nella Casa di reclusione di Porto
          Azzurro)
      - Associazione culturale il Carro di Tespi (progetti di teatro nella Casa di
          reclusione di Porto Azzurro)

Reti territoriali

Attraverso collaborazioni di rete e partnership con la comunità locale (enti pubblici,
organizzazioni non profit, imprese) la Cooperativa partecipa alla realizzazione di
impatti sociali positivi sulla comunità dei territori di riferimento. Il presente elenco
evidenzia alcuni soggetti della comunità e la tipologia di progetti:

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1. Partnership nel NO PROFIT e con le ISTITUZIONI locali:
        Misericordia di Portoferraio
        Misericordia di Porto Azzurro
        Comune di Portoferraio
        Comune di campo nell’Elba
        Comune di Capoliveri
        Asl Toscana Nord Ovest – Zona Elba

     2. Altri progetti e attività di SENSIBILIZZAZIONE ed INCLUSIONE SOCIALE :

     Progetto “ Alternativa c’è “ (progetto di inclusione di detenuti in art.21)
     Progetto “SPES” (sportello di orientamento all’interno della Casa di Reclusione
     di Porto Azzurro)
     Progetto “Polpi” (progetto di inclusione sociale ed inserimento al lavoro
     perpersone svantaggiate)
     Progetto “Elba ti ascolto” (sportello di sostegno psicologico gratuito offerto alla
     comunità per l’emergenza Covid19)
     Progetto “Camminare insieme verso il futuro” (progetto di inclusione sociale tra
     pazienti psichiatrici e studenti delle superiori finanziato dalla Fondazione di
     Livorno).

     3. Ulteriori esperienze

Proseguono inoltre varie collaborazioni per esperienze educative, socializzanti e di
abilitazione sociale per l’utenza dei CDD.
      a) Progetto “Costruire l’alternanza” con ITCG Cerboni Portoferraio ed ISIS
          “Foresi” riguardano l’attivazione di stage formativi di alternanza scuola
          lavoro, con attività dettagliate ed arricchenti per i ragazzi. E momenti di
          condivisione di gruppo; ad ogni ragazzo viene fornito materiale informativo
          atto ad aumentare una maggiore comprensione del contesto in cui si opera.
          Il senso di cittadinanza e solidarietà nei confronti dei soggetti fragili che
          frequentano le nostre strutture.
      b) Atelier “Caffè Alzheimer” su finanziamento regionale per assistenza a malati
          di Alzheimer presso il Centro diurno ”Blu Argento”
      c) Sigfrido/Acot assistenza agli anziani in difficoltà presso il domicilio sul
          territorio.

19
Tirocini di inserimento lavorativo e reinserimento finalizzati all’inclusione sociale,
all’autonomia delle persone e alla riabilitazione.

Accoglienza di persone in stage presso i servizi Altamarea

La Cooperativa Altamarea accoglie studenti provenienti da scuole/enti di
formazione/università che formano figure assistenziali, psico-pedagogiche,
psicologiche per periodi di stage/tirocinio /alternanza scuola lavoro di durata
variabile ( da un minimo di due settimane a diversi mesi (diversificati anche in base
alla frequenza della presenza; per tutti gli stagisti/tirocinanti è previsto un tutor
interno presso il servizio.

20
Sezione B

      Struttura, governo ed
     amministrazione dell’ente

21
Par. 3 Introduzione

In questa sezione si dà conto della governance cooperativa attraverso: dati sulla base
sociale e gli organismi diretti e di controllo, su aspetti relativi alla democraticità
interna e alla partecipazione, all’identificazione degli stakeholder; le cooperative
a mutualità prevalente (e quindi tutte le cooperative sociali) assolvono l’obbligo di
coinvolgimento dei lavoratori e degli utenti attraverso i meccanismi di coinvolgimento
tipici della forma cooperativa.
Nella sezione precedente sono state evidenziate le informazioni sull’oggetto sociale
come previsto dallo Statuto.
Altamarea ha forma giuridica di cooperativa sociale.
Le informazioni in merito alle assemblee dei soci sono riportate al par. 7.4.
Le informazioni relative ai lavoratori sono indicate al par. 4.2.3, mentre la consistenza
per genere è indicata al par. 4.1.

Par. 3.1 Consistenza e composizione della base sociale

A fine anno i soci sono 41, di cui 11 volontari e 30 ordinari.
Soci volontari: 1 maschio e 10 femmine.
Soci ordinari: 3 persone giuridiche e 27 persone fisiche persone fisiche di cui 2
maschi e 25 femmine.
Turn-over soci: la variazione è positiva              rispetto all’anno precedente,
conseguentemente all’adesione di 2 nuovi soci, a fronte delle dimissioni di 8 soci.
I soci lavoratori rappresentano la quota più consistente rispetto alla base sociale (oltre
l’80%).
Prevale la componente femminile (91.67%).
L’anzianità media del rapporto sociale è di 10 e 3 mesi, in aumento rispetto l’anno
precedente (8 anni e 8 mesi).

 Tipologia dei Soci        31.12.2018           31.12.2019            31.12.2020

 Soci persone fisiche         30                     25                   27
 Soci volontari                3                      2                   11
 Persone giuridiche            3                      3                    3
 Totale Soci a fine anno      36                     33                   41

/2018 al 31/12/2019

22
Il numero di soci volontari non supera pertanto i limiti previstidall’art.2 della Legge 8
novembre 1991, n° 381.
Degli 11 soci volontari, 1 è maschio e 10 sono femmine.
Per quanto riguarda i soli soci lavoratori, la situazione a fine 2020 è la seguente:

SOCI Lavoratori al 31/12/2020
                         UOMINI                     DONNE                TOTALE
 Soci      lavoratori
 T.Indeterminato            2                        20                   22
 Soci lavoratori a
 partita iva con
 contratto         o        0                         0                     0
 parasubordinati
 Totale                     2                        20                   22

I criteri di ammissione a socio sono riportati da Statuto, Regolamento
e normative vigenti.

Soci per classi d’età
Prestito sociale

Nel 2020 il tasso di interesse è rimasto al (3% lordo) 2.22% al netto della ritenuta
fiscale 26%).
Il prestito costituisce una riserva di liquidità che ha permesso di far fronte anche negli
anni precedenti a situazioni debitorie importanti. I soci prestatori sono stati
periodicamente informati sull’andamento del prestito.
Il Regolamento è aggiornato in base alle recenti normative.

Prestito sociale
 Anno                          n. soci prestatori           Importi
 2018                                    5                    €    74010.43
 2019                                    2                    €    41573.89
 2020                                    2                    €    30712,60

Nel corso degli ultimi tre anni abbiamo restituito ai soci prestatori più della metà del
prestito iniziale e la cooperativa continuerà anche nei prossimi anni a restituire i
prestiti con l’obbiettivo di estinguerli totalmente prima possibile.

Anno Prestito sociale in € a fine anno N. Soci Prestatori

23
triennio
Par. 3.2 Sistema di governo e controllo, articolazione, responsabilità e composizione
degli organi

                           ORGANIGRAMMA

                           ASSEMBLEE
                         Assemblea dei soci

                          PRESIDENTE
                          Dott.ssaSilvia Dini

                                CDA
                      Consiglio di Amministrazione
        Silvia Dini, Matteo Balatresi, Daniela Crivellin, Nicla Nocentini,
                       Nicoletta Panzano, Rita Ranieri

                            Direzione Generale
                            Dott.ssa Silvia Dini

                   Sistema Qualità, adempimenti,
                        Sig.ra Nicla Nocentini

                            Revisore Contabile
                            Dott. Roberto Pavia

                           Responsabile Sanitario
                            Dr. Piccini Andrea

                   Direzione Amministrativo-contabile
                       Sig.ra Giovanna Valeria Sari

                        Manutenzione e Logistica
                         Dott. Matteo Balatresi

                          Direzione servizi Psichiatria

                  Direttore Tecnico Dott.ssa Silvia Dini –
               Responsabile strutture Dott.Matteo Balatresi

24
Centro Diurno Blu Argento
                  Direttore Tecnico Dott.ssa Silvia Dini –
                Responsabile struttura Sig.ra Nicla Nocentini

L’art. 33 dello Statuto, relativamente all’amministrazione e al controllo della
Cooperativa, prevede i seguenti organi sociali, dei quali disciplina modalità di nomina
(se prevista), modalità di convocazione, funzioni e poteri:

a) Assemblea dei soci;
b) Consiglio d’Amministrazione;
c) Il Presidente

Consiglio di Amministrazione (artt. 40-41 Statuto)

Il Consiglio di Amministrazione è l’organo esecutivo cui l’Assemblea dei soci affida la
conduzione della cooperativa, nel rispetto della mission e dello statuto; dura in carica
tre anni ed è rieleggibile.
L’attuale CdA è stato eletto IL 17/07/2020 dall’Assemblea dei soci (ai sensi del
Regolamento per l’elezione del CdA approvato con delibera assembleare il
17/07/2020) e resta in carica fino all’approvazione del Bilancio al 31/12/2022;
Indennità e gettoni di presenza non sono previsti a seguito di delibera del CDA del
02/10/2015.
Modello organizzativo D.lgs 231/2001

La valutazione dei rischi nei vari servizi viene effettuata dal Datore di Lavoro in
collaborazione con il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP),
fornito da una società esterna (Studio d’ERRICO ; per la sua stesura viene utilizzato
un software dedicato (BLUMATICA SOFTWARE) che nella sua struttura si basa sui
seguenti riferimenti normativi e non:
- D.Lgs 81/08 coordinato con il D.Lgs 106/09;
- Linee Guida UNI-INAIL;

L’output finale è un Documento di Valutazione dei Rischi specifico per ogni servizio
della cooperativa.
Per quanto riguarda quanto previsto dal D.lgs 231/2001 (Responsabilità
amministrativa delle società e degli enti), ogni socio e/o lavoratore della Cooperativa
Altamarea scs onlus è tenuto a segnalare i comportamenti (anche solo
potenzialmente e anche in forma anonima) pericolosi di cui si può venire a
conoscenza confrontandoli con le linee guida etiche e di rettitudine previste
ed attenendosi agli appositi modelli di condotta che Altamarea ha adottato.

25
Proseguono le iniziative formative/informative nei servizi della Altamarea sugli
elementi base del D.lgs 231/2001 e sui principali rischi specifici della cooperativa; la
formazione/informazione sul D.lgs 231/2001 è inserita stabilmente come modulo
aggiuntivo all’interno dei moduli di aggiornamento periodici sulla sicurezza ex Legge
81ed è curata dallo Studio D’Errico.

Cura degli spazi: in ogni sede operativa vengono applicate le disposizioni in materia
di sicurezza e prevenzione infortuni (D.L. 81/2008) e le disposizioni in materia
sanitaria.

La manutenzione ordinaria avviene secondo piano annuale definito dalla direzione
aziendale per le sedi operative di proprietà e in affitto (oltre segnalazioni per le altre
sedi).
La formazione e l’informazione in materia avvengono, principalmente,
attraverso:
la formazione dei responsabili a cura del presidente il materiale informativo sintetico
consegnato al momento dell’assunzione i corsi di formazione obbligatoria di base sui
temi della sicurezza (12 ore) i corsi specifici per i lavoratori nominati addetti primo
soccorso e/o antincendio i corsi obbligatori per dirigenti e preposti in termini di
sicurezza. Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) è Daniela Crivellin.

La cooperativa oltre ad essere disponibile per qualsiasi segnalazione da parte dei
lavoratori, si impegna in accordo con Il rappresentante RLS e lo studio D’Errico ad
effettuare un sopralluogo annuale dove, contestualmente, potrà compilare una
check-list dedicata per la rilevazione di eventuali problematiche legate alla sicurezza.
In relazione alla democraticità interna e alla partecipazione degli associati alla vita
dell’ente, si rimanda al successivo paragrafo che descrive le modalità di
coinvolgimento degli stakeholder e al par. 7.4.

Par. 3.3 Mappatura dei principali stakeholder

I principali stakeholder della Cooperativa sono i seguenti:

INTERNI:
Assemblea soci, lavoratori, volontari;

ESTERNI:
• utenti dei servizi e loro familiari (persone con disabilità e
familiari degli utenti);

26
• pubblica amministrazione asl toscana nord ovest , enti locali, altri committenti
pubblici);
• altri soggetti del no profit locale, regionale, nazionale;
• scuole e università;
• fornitori, banche e fondazioni;
• territorio e comunità locale/collettività.

Par. 3.4 Modalità e strumenti principali di coinvolgimento degli stakeholder nella
gestione

a) Azioni di tipo informativo
• Sito internet: www.altamareascs.it. In base ai dati disponibili per il 2020 si evidenzia
che le visualizzazioni di pagina sono prevalentemente concentrate sulle pagine “
“contatti” e “servizi cdd”.
 Il pubblico è prevalentemente italiano.
• Bilancio sociale diffuso presso i principali stakeholder.
• Esposizione di locandine e materiale informativo relativo ad eventi e progetti.
• Altre informazioni o inviti alla partecipazione sono diffusi presso personale e soci
tramite strumenti informativi (mail, o via posta: p.e. convocazioni alle assemblee soci,
pubblicità di eventi…

b) Azioni bidirezionali di dialogo
Sono organizzati momenti di confronto, differenziati in relazione ai diversi
stakeholder, sulle tematiche principali della vita cooperativa, attraverso:
• partecipazione a tavoli tematici, nonché a progetti ed eventi sul territorio di
riferimento;
• restituzione sulla soddisfazione del personale, degli utenti e dei familiari durante
l’Assemblea soci e tramite esposizione dei grafici sulla soddisfazione presso le
bacheche dei servizi;
• restituzione sulla soddisfazione dell’utenza/clienti attraverso incontri con le
famiglie;
• Assemblea soci;
• Riunioni di sensibilizzazione ed informazione ai fini del maggior coinvolgimento dei
soci, il CdA ha promosso una riflessione sul ruolo del socio, sulle aspettative e sui
suggerimenti che ne possono scaturire;
• Disponibilità del Presidente e del Vicepresidente a colloqui con i soci e con chi
è interessato a diventarlo.

27
c) Iniziative di partnership
Altamarea promuove e partecipa a reti del privato sociale, nella consapevolezza di
contribuire a estendere e qualificare la rete dei servizi rivolti alle persone con disagio
sociale. Inoltre negli anni la Cooperativa ha cercato di radicarsi nel territorio di
appartenenza, attraverso la creazione di relazioni di collaborazione e di scambio
(si rimanda al precedente par. 2.4).
Inoltre Altamarea tiene relazioni con la Committenza anche attraverso la
partecipazione degli organismi (L. 328/2000 e ATS), ossia partecipando ai seguenti
tavoli:

Tavoli tematici, e di co-progettazione

d) Azioni di tipo consultivo:
gli strumenti principali sono la raccolta di Schede di reclamo/suggerimenti, a
disposizione degli utenti/famiglie (distribuite e raccolte presso ogni Servizio) e la
Rilevazione della soddisfazione.

Par. 3.5 Indagine annuale per la rilevazione della soddisfazione

In relazione al periodo di riferimento del presente bilancio sociale, la misurazione del
livello di soddisfazione è stata realizzata tra gennaio e febbraio 2021.
Gli strumenti utilizzati per la raccolta dati sono i questionari di valutazione della
soddisfazione, differenziati e mirati per tipo di destinatario.
La percentuale di restituzione dei questionari sia per i lavoratori che per gli utenti è
parzialmente diminuita a causa della chiusura forzata dei servizi disposta a seguito
dell’emergenza per Covid -19.
Per ogni elemento da valutare si è chiesto di esprimere un giudizio su una scala di
quattro valori (molto, abbastanza, poco, per nulla).
Gli esiti dei questionari sono oggetto di analisi da parte del Consiglio di
Amministrazione e della Direzione, e sono condivisi con i Coordinatori dei servizi.
L’analisi permette la definizione di azioni di miglioramento. I dati delle indagini sono
specificati nel seguito.

Par. 3.5.1 Rilevazione di soddisfazione del personale

Il questionario di soddisfazione del personale permette di valutare come viene
percepita l’organizzazione, e, conseguentemente, di avviare azioni di miglioramento
di eventuali aree di difficoltà, ed in generale del clima aziendale. Il questionario 2020
è stato rivisto al fine di affinarne i risultati, come previsto nelle azioni migliorative
individuate durante l’anno precedente.

28
Lavoratori Dipendenti
Soggetti coinvolti nella compilazione dei Questionari distribuiti anno 2020
Questionari distribuiti 29
Questionari compilati 12

ITEM 2020- GIUDIZIO SUGLI ASPETTI DI QUALITA' DEL LAVORO
punteggio medio
(min 0 max 4)

                                                           2020               2019
1 – Grado di partecipazione alle decisioni                 1,5                 1.3
2 – Rapporto con i colleghi                                3.3                 2.7
3 - Rapporto con il responsabile                           3.3                 2.7
4 - Rapporto con la dirigenza                              3.1                 2.0
5- Interesse professionale                                 3.4                 3.4
6 - Interesse nella ispirazione ideale della cooperativa   2.8                 2.2
7- Interesse a incarichi superiori                         1.2                 1.3
8- Interesse ad altri settori                              2.0                 1.0
9 -Sensazione di insoddisfazione alla fine del turno       0.5                 1.3
   di lavoro
10- Sensazione di eccessiva fatica dei turni di lavoro     1.4                 2.2

11-Sensazione di pericolo nel rapporto con l’utente        0.3                  1.2
12-Difficoltà conciliazione vita privata e lavoro          0.3                  0.9
13- Confusione tra vita privata e lavori                   0.2                  0.3

Soggetti coinvolti nella compilazione del Questionari distribuiti nel 2019
Questionari distribuiti 30
Questionari compilati 22

La valutazione media è in linea con l’anno precedente e su alcuni punti è migliorativa.
Il peso agli item è stato attribuito da 12 rispondenti su 29. Gli item considerati più
importanti dunque dal 41.38% dei rispondenti sono rispettivamente quelli relativi alla
valutazione:
1) interesse professionale
1) del clima di lavoro
2) rapporto con colleghi e coordinatore e dirigenza

29
I suggerimenti non sono pervenuti.

Azioni di miglioramento verso i lavoratori

1. In ordine agli items che non raggiungono il valore di 3 punti verrà avviata una
valutazione in sede di staff di direzione per definire azioni di miglioramento.

2. In merito alle opportunità di mobilità interna e di crescita professionale, il giudizio
non elevato suggerisce che ci siano margini di miglioramento; le azioni già in atto sono
le seguenti:
programma di valutazione del personale e valorizzazione dei talenti, programma di
formazione; informazione al personale in merito alle possibilità di mobilità interna;

Par.3.5.2 Rilevazione della soddisfazione della committenza

A seguito della restituzione dei questionari di soddisfazione da parte dei committenti
si evincono risposte in relazione ai seguenti servizi: Centro Diurno per anziani “Blu
Argento, Centro di salute mentale “Bauhaus” e Casa Famiglia “Villa Gramante” tutte
tre le strutture in convenzione con il Consorzio Astir; servizio di assistenza domiciliare
per il Comune di Capoliveri. Il gradimento viene comunque rilevato anche attraverso:
l’espressione di gradimento durante i colloqui con i coordinatori dei servizi con gli
assistenti sociali; la richiesta di inserimento di utenza nei nostri servizi; la raccolta di
segnalazioni e reclami durante il corso dell’anno.

Valutazione media: durante l'anno 2020 non si sono verificati reclami né particolari
suggerimenti, si rileva quindi un sostanziale mantenimento della soddisfazione
generale.

Nei questionari il punteggio viene considerato da un minimo di 1 ad un massimo di 5
punti.

     1) Gli operatori indossano correttamente il cartellino di riconoscimento?         4
     2) Il cartellino è chiaro e leggibile?                                            4
     3) Gli operatori sono forniti di dispositivi di protezione individuale e divise   5
         adatti al servizio?
     4) Il servizio risponde a quel che si aspettava?                                  4
     5) Gli operatori rispettano il piano di lavoro giornaliero?                       4
     6) Gli operatori sono competenti?                                                 4
     7) Gli operatori sono seri e riservati?                                           4
     8) Gli operatori sono gentili?                                                    5
     9) In caso di emergenza sanitaria gli operatori si rivolgono tempestivamente
         alle strutture ed alle figure professionali preposte?                         3
     10) E' facile contattare il coordinatore del servizio?                            3

30
11) Gli operatori forniscono informazioni sufficienti sull'evolversi delle condizioni
          degli utenti, quando richiesto?                                                                          3
      12) La cooperativa dà informazioni sufficienti e chiare sulle programmazione
          degli orari se richiesta?                                                                                4
      13) Gli operatori sono stati in grado di stabilire un buon rapporto con gli
          utenti?                                                                                                  4
     14) Complessivamente il servizio soddisfa le aspettative dei servizi sociali?                                 4

 Azioni di miglioramento:
proseguire l’attivazione di modalità concordate con i singoli committenti, finalizzate a
favorire una maggior restituzione dei questionari.

Par. 3.5.3 Rilevazione della soddisfazione dei familiari degli utenti

Ha il fine di ottenere osservazioni sul funzionamento del servizio e sulla percezione
del lavoro svolto dalla Cooperativa.
Gli elementi che emergono sono utili ad avviare eventuali azioni di miglioramento
nelle aree di difficoltà. La rilevazione della soddisfazione dei familiari e degli utenti di
tutti i servizi avviene attraverso la compilazione di un questionario anonimo.

La restituzione dei risultati avviene presso le strutture.
Sono pervenuti questionari da 11 famiglie di utenti dei CD Blu argento ,per Centro
Diurno di salute mentale “Bauhaus sono pervenuti n 13 questionari dalle famiglie e
dagli utenti; per la casa famiglia “Villa Gramante sono pervenuti n. 5 questionari dagli
utenti.
Come già evidenziato, per il Centro Diurno “Blu Argento” e per il Centro diurno di
salute mentale “Bauhaus”, l’emergenza Covid-19 ha precluso la possibilità di
restituzione di una parte dei questionari distribuiti.
I compilatori sono in genere i figli degli utenti e talvolta altri familiari o gli utenti stessi
(per la salute mentale)
 L’età media degli utenti dei CD Blu Argento, le cui famiglie hanno restituito il
questionario è di oltre 75 anni , mentre l’età media per gli utenti dell’area della salute
mentale ( Casa Famiglia “Villa Gramante”- e Centro diurno salute mentale “Bauhaus”
è di oltre 45 anni.

                                                                             CDSM BAUHUS     CASA FAMIGLIA

     1)   Quanto sei soddisfatto delle condizioni igieniche della struttura?          4,2                4,3
     2)   Quanto sei soddisfatto del luogo (ambiente giardino, territorio)            4,3                4,3
     3)   Quanto sei soddisfatto del cibo?                                            4                  4,5
     4)   Quanta corrispondenza avete trovato tra l'esperienza concreta
          e le informazioni ricevute all'inizio?                                       3,7                   4,2
     5)   Quanto ritieni che i tuoi effetti personali sono custoditi con cura?         4,5                   5
     6)   Quanto ritieni che i tuoi effetti personali ti sono accessibili in tempi

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