BILANCIO SOCIALE 2012 - esperienza e passione al servizio della cultura musicale - ConsumerLab
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esperienza
e
passione
al
servizio
della
cultura
musicale
45
anni
di
impegno
per
la
musica
il
FESTIVAL
e
i
CORSI
di
URBINO
la
MOSTRA
di
Strumenti
Musicali
BILANCIO
SOCIALE
2012indice La storia 4 La missione 6 La FIMA e Urbino: la presenza nel territorio 8 Il festival URBINO MUSICA ANTICA 9 I corsi di musica antica 10 La mostra di strumenti musicali 11 La presenza sulla stampa 12 Gli interlocutori 13 Calcolo e distribuzione del valore aggiunto 16 Conclusioni 18
La
storia
La
Fondazione
Italiana
per
la
Musica
Antica
è
della
loro
tecnica
esecutiva
e
della
loro
ricostruzione
un’associazione
musicale,
fondata
a
Roma
alla
fine
secondo
i
canoni
storici.
Un’attività
di
alto
livello
che
degli
anni
’60
(con
il
nome
di
“Società
Italiana
del
si
realizzò
in
un
importante
progetto,
i
Corsi
Flauto
Dolce”)
dal
musicologo
Giancarlo
Rostirolla
Internazionali
di
Musica
Antica
di
Urbino:
istituiti
fin
insieme
ad
un
gruppo
di
appassionati
e
studiosi. dal
1967,
ospitavano
insegnanti
e
allievi
provenienti
In
un’epoca
in
cui
il
rinnovo
dell’educazione
musicale
dai
principali
paesi
europei.
compiva
in
Italia
i
primi
passi,
l’associazione,
ispirandosi
ai
nuovi
metodi
educativi
che
si
stavano
Il
tempo
ha
dato
ragione
a
queste
scelte:
materie
e
affermando
nei
paesi
europei
più
all’avanguardia,
metodologie
d’insegnamento
che
una
volta
erano
dette
un
forte
impulso
allo
sviluppo
della
didattica,
state
osteggiate
dagli
ambienti
accademici
oggi
fanno
rivolta
specialmente
ai
bambini. parte
dei
curricula
di
studi
dei
principali
conservatori
Fin
dagli
inizi
la
sede
romana
dell’associazione
ha
italiani
e
ispirano
molteplici
attività
didattiche
di
ospitato
la
Scuola
di
Musica
Sylvestro
Ganassi
dove
si
base.
Una
parte
del
merito
va
di
sicuro
alla
tenevano
corsi
di
flauto
dolce,
di
musica
d’insieme
e
lungimiranza
e
alla
tenacia
con
cui
l’associazione
e
il
corsi
di
formazione
per
insegnanti
di
ritmica
suo
fondatore
perseguirono
questi
obiettivi
fin
dagli
Dalcroze,
materie
fino
ad
allora
del
tutto
sconosciute
anni
’70.
in
Italia.
Negli
anni
successivi
l’associazione
ha
portato
avanti
Parallelamente
a
questa
attività
didattica
di
base
la
queste
attività,
la
didattica
e
lo
studio
della
musica
FIMA
promuoveva
lo
studio
degli
strumenti
antichi,
antica,
modulandole
secondo
le
esigenze
e
i
4mutamenti
culturali
dei
tempi.
La
scuola
di
Musica
Sylvestro
Ganassi
continua
il
lavoro
dedicato
alla
formazione
musicale
di
base,
mentre
i
corsi
di
Urbino,
giunti
alla
45a
edizione,
si
sono
nel
tempo
trasformati
in
corsi
di
perfezionamento
di
alto
livello
tenuti
dai
maggiori
esperti
a
livello
mondiale.
La
FIMA
ha
dunque
esercitato
durante
i
suoi
45
anni
di
attività,
con
i
corsi
di
Urbino
e
con
il
lavoro
nella
sede
romana,
un
forte
impulso
sulla
didattica
musicale
a
tutti
i
livelli.
Ha
favorito
lo
sviluppo
di
professionalità,
sia
nel
campo
della
didattica
sia
in
quello
dell’attività
concertistica,
soprattutto
per
quanto
concerne
lo
studio
degli
strumenti
antichi
e
la
valorizzazione
del
patrimonio
musicale
italiano.
Inoltre
negli
anni
ha
stretto
un
forte
legame
con
il
territorio
marchigiano
e
con
Urbino,
valorizzando
le
bellezze
del
capoluogo
rinascimentale
grazie
alla
suggestione
della
musica
e
all’atmosfera
cosmopolita
che
si
crea
durante
le
manifestazioni.
I
presidenti
della
FIMA
1964-‐1994:
Giancarlo
Rostirolla
(musicologo,
giornalista,
professore
emerito
Università
di
Chieti)
1994-‐2007:
Renato
Meucci
(organologo,
direttore
Conservatorio
Novara)
2007-‐
in
carica:
Andrea
Damiani
(liutista,
docente
Conservatorio
Santa
Cecilia) Urbino
1998:
Umberto
Eco
al
Convegno
“Musica
e
scienza”
Urbino
1985:
Frans
Brüggen,
Gustav
Leonhardt
e
Lucy
Van
Dael
5La
missione
Le
linee
guida
dell’attività
della
FIMA
mettono
in
pratica
i
principi
enunciati
nello
statuto
dell’associazione
e
vengono
perseguite
con
uguale
energia
fin
dagli
inizi
della
sua
storia.
In
primo
luogo,
nella
convinzione
che
la
formazione
musicale
e
la
diffusione
dell’interesse
per
la
musica
siano
un
valore
positivo
che
contribuisce
ad
arricchire
la
personalità
umana,
la
FIMA
promuove
l’educazione
musicale
a
tutti
i
livelli,
dal
bambino
all’adulto,
dal
dilettante
al
professionista.
Di
questo
aspetto
hanno
beneficiato
le
migliaia
di
persone
che
negli
anni
sono
venute
in
contatto
con
l’associazione,
sia
nell’attività
romana
sia
in
quella
urbinate,
conservando
un
ricordo
Roma, anni ʼ70: Musica dʼinsieme
vivo
di
questa
esperienza.
Strettamente
legata
a
questo
aspetto
è
la
musica
d’insieme,
da
sempre
uno
degli
elementi
basilari
d e l l ’ o ff e r t a :
c o m e
e l e m e n t o
c h e
c a r a t t e r i z z a
l’insegnamento
di
base
(educazione
all’ascolto
e
dell’orecchio,
sviluppo
del
senso
ritmico,
disciplina
di
comportamento
e
socializzazione)
e
come
indispensabile
argomento
della
formazione
professionale
del
musicista.
I
corsi
della
FIMA
hanno
spesso
colmato
un
vuoto
esistente
nella
didattica
ufficiale,
dando
la
possibilità
ad
allievi
di
tutti
i
livelli
e
di
tutte
le
età
di
partecipare
a
corsi
di
insieme
e
gruppi
di
musica
da
camera
professionale.
Urbino 2012, Teatro Sanzio: recital di Paul OʼDette
Urbino 2012, Museo della Città: Concerto degli studenti
6Anche
la
didattica
degli
strumenti
antichi,
che
studia
gli
strumenti
musicali),
e
della
prassi
esecutiva.
costituisce
il
campo
specialistico
per
eccellenza
delle
Tutto
questo
si
realizza
attraverso
la
gestione
della
attività
dell’associazione,
viene
promossa
nella
Biblioteca
Ganassi,
la
redazione
della
rivista
convinzione
che
il
metodo
di
indagine
utilizzato
per
RECERCARE,
convegni,
giornate
di
studio,
la
musica
e
per
gli
strumenti
del
passato
conduca
ad
conferenze,
tutte
iniziative
che
hanno
come
comune
una
maggiore
consapevolezza
e
spirito
critico
da
denominatore
la
convinzione
umanistica
che
la
parte
dell’allievo
piuttosto
di
quanto
non
faccia
una
conoscenza
scaturisca
dal
confronto
e
dal
dialogo
‘verità
assoluta’
imposta
con
autorità
dall’insegnante.
piuttosto
che
dall’imposizione.
Anche
in
questo
La
prassi
esecutiva
come
metodo
di
studio
si
è
campo
la
FIMA
si
è
guadagnata
negli
anni
la
stima
e
rivelata
una
carta
vincente
nel
campo
dello
sviluppo
l’amicizia
del
mondo
accademico
e
di
personaggi
della
didattica
musicale
ed
è
stata
e
sarà
sempre
illustri
quali
Umberto
Eco,
che
ha
partecipato
con
portata
avanti
dalla
FIMA. piacere
a
numerose
iniziative.
Un
altro
aspetto
basilare
nella
missione
della
FIMA
è
I
valori
condivisi
rappresentato
dalla
promozione
dell’incontro
di
più
Come
logica
conseguenza
di
quanto
sopra
esposto
i
culture
musicali
differenti.
Non
una
semplice
valori
che
l’associazione
ha
condiviso
durante
la
sua
esterofilia
che
segue
le
mode
del
momento
ma
attività
e
intende
perseguire
per
il
futuro
sono,
in
l’esigenza
di
mettere
a
confronto
esperienze
diverse
primis,
la
convinzione
che
la
musica
sia
un
nella
certezza
che
ciò
porti
ad
un
arricchimento
eccezionale
mezzo
di
apprendimento
e
di
reciproco.
Da
sempre
Urbino
ospita
insegnanti
e
comunicazione
privo
di
barriere
geografiche
e
concertisti
provenienti
da
tutto
il
mondo
che
culturali.
In
secondo
luogo,
la
certezza
che
solo
mettono
a
disposizione
il
loro
bagaglio
culturale;
lo
l’utilizzo
di
professionalità
ai
massimi
livelli,
stesso
vale
per
gli
studenti,
che
hanno
la
possibilità
di
accompagnata
dalla
correttezza
e
dall’umanità
e
conoscere,
suonare
insieme
e
confrontarsi
con
dall’onestà
intellettuale
dell’insegnante
e
del
coetanei
di
altri
paesi
e
di
altre
scuole.
concertista,
possano
favorire
un
reale
processo
di
Da
sempre
la
FIMA
promuove
lo
sviluppo
e
la
comunicazione
con
gli
allievi
e
con
il
pubblico.
diffusione
della
conoscenza
scientifica
nel
campo
della
musicologia,
dell’organologia
(la
scienza
che
Urbino 2011, Palazzo Ducale: Concerto in memoria di Gerd Lünenbürger
7La
FIMA
e
Urbino:
la
presenza
nel
territorio
I
45
anni
di
ininterrotto
sodalizio
tra
la
FIMA
e
la
Negli
ultimi
anni
si
è
poi
instaurato
e
consolidato
il
città
di
Urbino
non
si
spiegherebbero
se
non
si
fosse
rapporto
con
la
Soprintendenza
per
il
patrimonio
instaurato
un
solido
rapporto
tra
la
città
e
la
artistico
ed
Etnoantropologico
delle
Marche,
che
manifestazione
organizzata
dalla
FIMA.
Una
fitta
rete
mette
a
disposizione
gli
spazi
di
Palazzo
Ducale.
di
relazioni
che
comprende
sia
i
rapporti
Risale
poi
agli
inizi
della
presenza
ad
Urbino
della
interpersonali
che
quelli
istituzionali
e
che
nel
tempo
FIMA
la
collaborazione
con
la
Cappella
Musicale
del
ha
dato
come
risultati
una
continuità
basata
sulla
Santissimo
Sacramento
di
Urbino,
prestigiosa
reciproca
fiducia
e
affidabilità
e
la
costante
ricerca
di
istituzione
che
ha
alle
spalle
secoli
di
attività
negli
idee
nuove
e
soluzioni
originali. stessi
ambiti
in
cui
opera
l’associazione.
La
presenza
della
FIMA
nel
territorio
è
poi
Il
legame
con
il
Comune
di
Urbino,
che
è
il
primo
documentata
dalla
collaborazione
con
la
Comunità
ente
finanziatore
di
Urbino
Musica
Antica,
nel
tempo
Montana
dell’Alto
e
Medio
Metauro
che
sponsorizza
s i
è
t r a s f o r m a t o ,
g r a z i e
a l
l a v o r o
s v o l t o
un
concerto
da
tenere
nel
territorio
durante
la
dall’Assessorato
alla
Cultura,
in
vero
e
proprio
partner
manifestazione:
negli
ultimi
anni
le
località
coinvolte
n e l l ’ o r g a n i z z a z i o n e
e
n e l l ’ i d e a z i o n e
d e l l a
sono
state
Sant’Angelo
in
Vado,
Mercatello
sul
manifestazione. Metauro,
Peglio,
Lamoli,
Urbania.
Strettamente
connesso
è
il
collegamento
con
la
Va
poi
segnalato
il
rapporto
con
l’Ente
Regionale
per
Fondazione
Cassa
di
Risparmio
di
Pesaro,
che
il
diritto
allo
Studio
Universitario
di
Urbino
(ERSU)
fornisce
materialmente
il
finanziamento
per
il
festival
che
mette
a
disposizione
a
prezzi
di
favore
gli
alloggi
indirizzandolo
al
Comune. universitari
per
studenti
e
professori.
8Il
festival
URBINO
MUSICA
ANTICA
Ormai
da
diversi
anni
il
Festival
Urbino
Musica
Dal
punto
di
vista
del
repertorio
vocale
e
strumentale
Antica
e
i
corsi
di
perfezionamento
agiscono
in
si
stanno
raggiungendo
grandi
risultati
grazie
al
sinergia,
consentendo
di
ottimizzare
le
risorse
umane
lavoro
di
Alessandro
Quarta
che
all’interno
del
corso
ed
artistiche
ma
anche
di
allestire
delle
produzioni
di
Canto
madrigalistico
è
in
grado
di
produrre
durante
i
dieci
giorni
della
manifestazione.
programmi
di
musica
sacra
coinvolgendo
solisti,
coro
Questo
progetto,
ormai
collaudato,
prevede
e
orchestra.
innanzitutto
che
un
certo
numero
di
docenti
si
La
musica
da
camera
sta
assumendo
un’importanza
esibisca
ogni
anno
in
formazioni
da
camera
o
come
sempre
maggiore
nell’economia
del
corso
tanto
da
solisti.
Il
risultato
è
assicurato
dal
livello
sempre
costituirne
una
delle
attrattive
maggiori:
come
altissimo
dei
musicisti
che
vengono
ad
insegnare
ad
momento
d’incontro
tra
musicisti
che
suonano
Urbino
e
dalla
presenza
tra
il
pubblico
degli
allievi,
insieme
per
la
prima
volta
o
che
si
ritrovano
dalle
che
possono
confrontarsi
coi
loro
maestri. passate
edizioni;
ma
anche
come
rara
opportunità
di
Un
altro
aspetto
molto
importante
è
dato
dalle
fare
musica
insieme,
per
diversi
giorni
e
senza
vincoli
produzioni
che
nascono
ad
Urbino.
scolastici
o
professionali.
Grazie
poi
all’ottimo
livello
Prima
fra
tutte
l’orchestra
barocca,
composta
dagli
musicale
raggiunto
dalla
maggior
parte
dei
gruppi
e
allievi
più
avanzati,
che
nei
dieci
giorni
del
corso
alla
bellezza
dei
luoghi
che
ospitano
le
esecuzioni
si
è
allestisce
un
programma
eseguito
a
chiusura
del
creato
quasi
spontaneamente
un
piccolo
festival
festival:
di
anno
in
anno
questa
realtà
si
è
evoluta
collaterale
che
produce
veri
e
propri
concerti
di
grazie
al
miglioramento
del
livello
degli
studenti
e
al
qualità
professionale.
lavoro
di
Susanne
Scholz
che
l’ha
guidata
nelle
ultime
edizioni.
L’edizione
2012 Ducale
di
Urbania
il
27
luglio:
musiche
sacre
Il
programma
del
festival,
ideato
come
sempre
da
concertate
del
Settecento
italiano,
programma
Claudio
Rufa,
ha
avuto
come
filo
conduttore
il
concepito
e
preparato
da
Alessandro
Quarta
virtuosismo
strumentale,
visto
nel
duplice
aspetto
insieme
agli
allievi
delle
classi
di
canto
e
di
strumenti.
dell’esecuzione
solistica
e
dell’esperienza
cameristica. Il
28
luglio
nel
Cortile
d’Onore
di
Palazzo
Ducale
si
è
Nei
due
concerti
del
21
luglio
si
sono
avvicendati
il
tenuto
sia
l’applaudito
recital
del
clavicembalista
clavicembalista
Enrico
Baiano
–
con
un
programma
Rinaldo
Alessandrini,
che
ha
esplorato
il
repertorio
basato
sul
repertorio
che
lo
ho
reso
famoso
a
livello
francese
e
tedesco
del
tardo
‘600,
sia
il
gruppo
internazionale:
il
virtuosismo
pirotecnico
del
barocco
Musica
Antiqua
Roma
che
vedeva
Riccardo
Minasi
italiano
–
e
il
gruppo
Tetraktys
di
Kees
Boeke
che
al
violino,
Christoph
Dangel
al
violoncello
e
Giulia
ha
eseguito
un
programma
dedicato
alla
musica
Nuti
al
clavicembalo.
francese
tra
‘300
e
‘400.
In
chiusura
il
29
luglio
si
è
tenuto
l’ormai
attesissimo
Il
concerto
successivo
del
22
luglio
ha
visto
come
concerto
finale
dell’orchestra
barocca,
sotto
la
protagonista
il
flauto
traversiere
di
Marcello
Gatti,
direzione,
al
violino,
di
Susanne
Scholz.
Il
accompagnato
dal
clavicembalista
Giovanni
Togni
in
programma
era
dedicato
alla
musica
della
corte
di
un
viaggio
alla
corte
di
Federico
di
Prussia. Dresda.
Il
pubblico
ha
giustamente
apprezzato
il
Il
23
luglio
l’organista
Luca
Guglielmi
ha
suonato
concerto
ma
anche
il
lavoro
svolto
dalla
Scholz
con
l’organo
Vici
presso
l’Oratorio
di
San
Giuseppe.
In
gli
allievi
dell’orchestra:
musicalità,
competenza
programma
musiche
di
autori
italiani
e
tedeschi,
con
stilistica
e
affiatamento
hanno
ancora
una
volta
un
particolare
riguardo
alle
copie
settecentesche
della
dimostrato
che
di
anno
in
anno
questa
realtà,
musica
di
Bach
conservate
nelle
biblioteche
italiane. interamente
vissuta
ad
Urbino,
sta
crescendo
a
livello
Sempre
il
23,
Paolo
Pandolfo,
uno
dei
più
apprezzati
professionale.
violisti
oggi
attivi,
ha
tenuto
un
concerto
per
viola
da
I
concerti
si
sono
svolti
nei
luoghi
ormai
consueti
del
gamba
sola. festival:
Cortile
d’Onore
e
Grandi
Cucine
di
Palazzo
Il
24
luglio
il
liutista
statunitense
Paul
O’Dette
si
è
Ducale;
Teatro
Sanzio;
Chiesa
di
San
Francesco;
esibito,
al
Teatro
Sanzio,
in
un
programma
dedicato
Oratorio
di
San
Giuseppe.
al
tardo
‘500
italiano.
Il
25
luglio
sempre
nel
Teatro
Sanzio
ha
avuto
luogo
I
concerti
degli
allievi
delle
classi
di
musica
da
un
concerto
di
musica
da
camera,
“Vivaldiana”,
con
camera,
le
Armonie
al
crepuscolo,
affollati
anch’essi
Michael
Form
al
flauto
dolce,
Jérémie
Papasergio
da
un
pubblico
più
che
vario
–
studenti,
turisti,
al
fagotto
e
Dirk
Börner
al
clavicembalo.
Il
concerto
urbinati
–
hanno
invece
avuto
luogo
presso
il
chiostro
successivo,
organizzato
grazie
al
supporto
della
delle
Maestre
Pie
Venerini,
il
Museo
della
Città,
Comunità
Montana
dell’Alto
e
Medio
Metauro
di
Palazzo
Serpieri
e
Palazzo
Petrangolini.
Urbania,
ha
avuto
luogo
nel
cortile
del
Palazzo
9I
corsi
di
musica
antica
I
corsi
di
musica,
che
costituiscono
il
cuore
anno
a
questa
parte
ha
trasformato
quelli
che
erano
dell’attività
della
FIMA,
si
sono
evoluti
nel
tempo
dei
saggi
di
classe
in
veri
e
propri
concerti.
Non
solo:
secondo
un
percorso
dettato
dai
cambiamenti
anche
gli
ensemble
vocali
e
strumentali
che
si
avvenuti
nella
realtà
musicale
italiana
ed
europea.
Se
formano
ad
Urbino,
mettendo
in
contatto
studenti
fino
a
tutti
gli
anni
’80
essi
rappresentavano
una
delle
spesso
provenienti
da
paesi
lontani
tra
loro,
poche
occasioni
per
apprendere
strumenti
e
pratiche
testimoniano
come
il
piacere
di
stare
insieme
e
la
esecutive
altrove
inesistenti,
l’apertura
dei
voglia
di
far
musica
producano
effetti
di
eccezionale
conservatori
alla
musica
antica,
prima
all’estero
e
poi
portata
sia
sul
piano
umano
sia
su
quello
artistico.
in
Italia,
ha
fatto
venir
meno
questa
esclusiva.
La
risposta
è
stata
dunque
quella
di
indirizzare
la
qualità
Qualche
dato
sull’ultima
edizione
può
chiarire
meglio
dell’insegnamento
verso
il
livello
professionale
e
il
lo
spessore
di
questo
evento.
perfezionamento;
senza
trascurare
e
deludere
tuttavia
Alla
44a
edizione
dei
corsi
hanno
partecipato
28
quei
dilettanti
che
secondo
la
tradizione
dei
primi
insegnanti
(provenienti
da
Italia,
Austria,
Belgio,
anni,
continuano
a
parteciparvi
con
passione. Germania,
Francia,
Inghilterra,
Portogallo,
Svizzera
e
Un
aspetto
che
rappresenta
un
motivo
di
orgoglio
è
Stati
Uniti)
qualificati
come
tra
i
migliori
a
livello
che
molti
degli
insegnanti
di
Urbino,
oggi
considerati
internazionale.
Per
quanto
riguarda
gli
allievi
si
sono
tra
i
più
qualificati,
sono
stati
a
loro
volta
allievi
dei
avute
215
presenze.
Dall’
Europa:
Austria,
Belgio,
corsi
in
un
passato
più
o
meno
lontano.
Croazia,
Danimarca,
Finlandia,
Francia,
Germania,
Come
naturale
conseguenza
di
questo
innalzamento
Gran
Bretagna,
Grecia,
Italia,
Norvegia,
Paesi
Bassi,
qualitativo
si
sta
verificando
da
qualche
anno
a
questa
Portogallo,
Russia,
Slovenia,
Spagna,
Svezia,
Svizzera;
parte
un
altro
effetto
positivo:
i
concerti
degli
allievi
e
dal
resto
del
mondo:
Argentina,
Australia,
Brasile,
s t a n n o
a s s u m e n d o
s e m p r e
p i ù
u n
a s p e t t o
Hong
Kong,
Giappone,
Israele,
Messico,
Palestina,
professionale
e
stanno
iniziando
ad
avere
un
peso
Stati
Uniti,
Venezuela.
sempre
maggiore
all’interno
della
programmazione.
Innanzitutto
l’orchestra
degli
allievi,
che
da
qualche
10La
mostra
di
strumenti
musicali
Fondazione Italiana
per la Musica Antica
URBINO MUSICA ANTICA
Fondazione Italiana per la Musica Antica – Comune di Urbino – Cappella Musicale del SS. Sacramento
FONDAZIONE ITALIANA PER LA MUSICA ANTICA
Città di Urbino
Assessorato Cultura e Turismo
Strumenti della Musica Antica
XVI esposizione
Urbino, Palazzo Ducale, Sale del Castellare
25 – 27 luglio 2008
ESPOSITORI
Andrea Di Maio
Costruisce e restaura clavicembali, spinette, virginali e clavicordi basati sulla tradizione storica e le scuole tradizio-
nali europee. Il suo lavoro copre ogni passo della realizzazione, dai disegni tecnici fino alla decorazione.
Strada Cassia Cimina, km 12,7 - 01030 Canepina VT
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Fabio Di Natale e Pietro Sopranzi
Lo strumento musicale deve essere, inevitabilmente, il risultato della creativita’, dell’abilita’ e in definitiva della
personalita’ di chi lo fa (da Faber) che lo rendono quasi un essere vivente. Irripetibile estensione dell’animo del
suo costruttore, esso diventa fedele, generoso, anche ostinato amico di chi lo sapra’ trattare con umilta’, rispetto e
amore.
Pietro Sopranzi e Fabio Di Natale , attraverso queste convinzioni, uniscono le loro esperienze in un percorso nuovo
per confermare un’autentica tradizione costruttiva di alto artigianato secondo i sistemi di collaborazione delle vec-
chie botteghe artigiane.
Alla tradizionale produzione di strumenti musicali in legno, ne affiancano una innovativa ottenuta con materiali al-
ternativi di altissima qualità acustica. Fabio Di Natale
Via Fioravanti 14 - 20154 Milano
Pietro Sopranzi cell 335-7368192
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E Lucevan Le Stelle
E lucevan le stelle Records è una casa discografica che si occupa esclusivamente di musica antica con l’intento di
restituire oggi in prima registrazione mondiale, musiche sepolte dal tempo. Si avvale di qualificate collaborazioni
che garantiscono valore critico, filologico ed espressivo ad ogni incisione. Ogni produzione E lucevan le stelle è
pertanto unica nel suo genere. Affidate ad artisti di altissimo livello e realizzate con strumenti originali, le incisioni
vengono realizzate in luoghi storici coevi alle musiche incise con l’uso di due soli microfoni collegati direttamente
ad un registratore. La presa del suono e la conseguente masterizzazione vengono realizzate in stretta collaborazione
con gli artisti, al fine di restituire intatta la purezza del suono originale in ogni sua peculiarità. Per un ascolto soave,
senza tempo.
E lucevan le stelle piccola scarl
Via Armando Diaz 36 - 61100 Pesaro
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La
proposta
dei
corsi
di
musica
antica
tenuti
da
antico,
quale
vetrina
migliore
quindi
per
chi
docenti
di
fama
mondiale
e
il
ricco
cartellone
di
costruisce
gli
‘strumenti
della
musica
antica’?
concerti
sono
affiancati
da
una
mostra
di
strumenti
La
mostra
ospita
espositori
di
ogni
categoria
antichi.
La
mostra
è
nata
nel
1993
per
offrire
ai
strumentale,
case
editrici
e
librerie
specializzate
nella
costruttori
di
strumenti
storici
una
vetrina
in
cui
vendita
di
dischi
e
libri
di
musica.
Ed
è
un’occasione
m o s t r a r e
i l
l o r o
l a v o r o .
S e
d a
s e m p r e
utile,
oltre
che
per
gli
addetti
ai
lavori,
anche
per
chi
nell’immaginario
collettivo
Cremona
è
legata
alla
desideri
conoscere
un
aspetto
meno
noto
della
produzione
di
liuteria
classica,
il
nome
di
Urbino
è
liuteria
italiana.
In
circa
venti
anni
la
manifestazione
legato
alla
storia
della
riscoperta
dello
studio
della
ha
ospitato
i
liutai
italiani
e
stranieri
più
musica
antica
in
Italia.
Da
qui
negli
anni
Settanta
rappresentativi
della
categoria,
diventando
un
punto
sono
passati
tutti
i
nomi
più
importanti
del
settore,
di
riferimento
anche
per
l'alta
qualificazione
del
ed
è
qui
che
oggi
si
stanno
formando
le
nuove
pubblico
presente
durante
la
manifestazione
generazioni
di
musicisti
interessati
al
repertorio
urbinate.
11La
presenza
sulla
stampa
La
lunga
storia
dei
corsi
di
musica
antica
di
Urbino
Un'atmosfera
magica,
una
meravigliosa
cornice
ha
fatto
sì
che
questo
appuntamento,
che
si
ripete
architettonica
rinascimentale,
un
tuffo
nel
passato,
ogni
anno
per
dieci
giorni
alla
fine
di
luglio,
non
sia
una
colonna
sonora
che
spazia
dal
'300
al
primo
noto
solo
agli
specialisti
ma
abbia
acquistato
una
romanticismo.
Sono
questi
gli
ingredienti
del
Festival
popolarità
non
comune
per
un
evento
legato
ad
un
Internazionale
«Urbino
Musica
Antica»
che
si
è
fenomeno
tutto
sommato
di
nicchia.
A
ciò
hanno
aperto
questa
settimana
nella
cittadina
marchigiana,
contribuito
in
primo
luogo
le
migliaia
di
persone
patrimonio
dell'Unesco
e
uno
dei
centri
più
belli
e
che
negli
anni
vi
hanno
partecipato
promuovendo
intatti
del
Rinascimento.
Qui,
nella
città
di
Federico
più
o
meno
inconsapevolmente
la
manifestazione.
da
Montefeltro
e
di
Raffaello,
in
programma
ci
sono
In
secondo
luogo,
i
corsi
di
Urbino
sono
stati
undici
concerti
che
spaziano
dalla
musica
promossi
dalle
tante
personalità
del
mondo
della
rinascimentale
e
barocca
fino
ai
quintetti
per
cultura
che
negli
anni
hanno
apprezzato
la
pianoforte
di
Beethoven.
Ma
al
di
là
degli
spazi
live
la
genuinità
del
messaggio
proposto
dall’associazione
cittadina
marchigiana
vivrà
musica
ventiquattro
ore
affezionandosi
alle
sue
iniziative:
primo
tra
tutti
su
ventiquattro
attraverso
un
evento
che
tra
corsi
di
Umberto
Eco.
Infine
negli
ultimi
anni
il
perfezionamento
e
seminari
convoglierà
centinaia
di
potenziamento
dell’ufficio
stampa
ha
garantito
una
musicisti
e
appassionati
verso
le
lezioni
di
canto,
presenza
sempre
più
significativa
sugli
organi
di
musica
medievale,
rinascimentale
e
barocca.
stampa,
televisivi,
radiofonici
e,
ovviamente,
quelli
Fabrizio
De
Feo,
Il
giornale.it
23
luglio
2011
disponibili
in
rete.
Presenza
che
si
è
tramutata
in
un
aumento
della
visibilità
di
Urbino
sui
media
nazionali,
legandola
sempre
ad
eventi
di
grande
prestigio
artistico
e
Nello
splendore
rinascimentale
di
Urbino
il
Festival
di
culturale;
eventi
che
per
la
loro
stessa
natura
–
la
Musica
Antica
è
ormai
un
appuntamento
che
conta
riproposizione
in
chiave
filologica
di
musiche
del
ben
44
anni
di
vita.
Qui
si
possono
frequentare,
passato
–
sono
connaturati
con
una
città
storica
ed
concentrati
nel
periodo
che
va
dal
21
al
29
luglio,
artistica
quale
è
Urbino. m e r a v i g l i o s i
c o n c e r t i ,
i
m i g l i o r i
c o r s i
d i
Se
poi
aggiungiamo
la
rete
di
legami
che
si
crea
perfezionamento
sulla
prassi
esecutiva
antica,
grazie
alla
partecipazione
dei
musicisti,
provenienti
visitare
"Strumenti
della
Musica
Antica",
la
mostra
da
ambienti
musicali
e
istituzioni
accademiche
più
esaustiva
sulla
liuteria
arricchita
da
specialisti
nel
europee
ed
extraeuropee
di
alto
prestigio,
avremo
settore,
perdersi
letteralmente
in
quella
che
è
un
quadro
completo
non
solo
della
visibilità
della
considerata
"La
città
ideale"
e
ascoltare
provenienti
manifestazione,
ma
anche
del
peso
che
essa
da
ogni
angolo
suoni
che
rimandano
ad
epoche
mantiene
a
livello
internazionale. lontane.
Franzina
Ancona,
Rinascita,
24
luglio
2012
Urbino
Musica
antica,
manifestazione
“antica”
prestigiosa
e
produttiva
molto
più
di
tante,
troppe
altre
macchinette
mangiasoldi
italiane,
ma
che
da
quasi
mezzo
secolo
sopravvive
di
briciole
e
buona
volontà.
Carlo
Fiore,
Classic
Voice,
settembre
2010
La
rassegna
è
«un
punto
di
incontro
e
un
momento
di
confronto
tra
musicisti
di
tutto
il
mondo:
Urbino
si
immerge
in
un’atmosfera
magica
dove
la
musica
è
protagonista
assoluta»
Lucia
Pretelli,
assessore
alla
cultura,
su
Il
Messaggero,
19
luglio
2010
«Urbino
Musica
Antica
ha
chiuso
con
ottimi
risultati,
registrando
una
sorprendente
partecipazione»
Lucia
Pretelli,
assessore
alla
cultura,
su
Il
Resto
del
Carlino,
31
luglio
2012
Se
consideriamo
i
corsi
che
si
tengono
nei
giorni
del
festival
Urbino
senza
dubbio
diventa
un
luogo
dell’immaginario
in
cui
si
impara
a
vedere
e
sentire.
Il
dato
più
macroscopico
è
che
qui
si
crea
una
sinergia
enorme.
Tutti,
allievi
e
insegnanti,
cominciano
un
corso
sperando
di
portare
a
casa
qualcosa
di
nuovo.
Sono
dieci
giorni
staccati
dal
tempo
e
l’unica
cosa
che
li
lega
è
appunto
la
città.
Rinaldo
Alessandrini,
intervista
di
Emanuele
Maffei
su
Il
Resto
del
Carlino,
27
luglio
2011
12Gli
interlocutori
Gli
interlocutori
con
cui
la
FIMA
si
mette
in
relazione
affinché
la
manifestazione
possa
essere
realizzata
costituiscono
una
struttura
complessa
che
partendo
dalla
realtà
locale
si
espande
a
livello
nazionale
ed
internazionale.
Le
tabelle
seguenti
esemplificano
sinteticamente
la
natura
dei
legami
con
questi
interlocutori
e
gli
impegni
assunti
dalla
FIMA
nei
loro
confronti.
INTERLOCUTORI ISTITUZIONALI DESCRIZIONE IMPEGNI
ENTI FINANZIATORI
MIBAC UMA riceve le sovvenzioni ministeriali fin dal Razionalizzare le spese,
1975, destinate sia ai corsi sia al festival. mantenere alta la qualità.
Comune Di Urbino (Assessorato La Fondazione finanzia UMA attraverso il Razionalizzare le spese,
alla Cultura) – Fondazione Cassa Di Comune in maniera continuativa fin dagli inizi mantenere alta la qualità.
Risparmio Di Pesaro della manifestazione Valorizzare il territorio.
Comunità Montana dell’Alto e Medio La collaborazione con l’ente dura ormai da Allestire un concerto
Metauro di Urbania diversi anni. decentrato nel territorio.
ENTI FINANZIATI
Pubblica Amministrazione Imposte dirette e indirette che la FIMA restituisce Gestione trasparente.
alla P.A.
Istituti di Credito Interessi corrisposti per fido bancario. Gestione trasparente.
Il
rapporto
tra
la
FIMA
e
l’amministrazione
di
Urbino
è
caratterizzato
da
un
legame
di
reciproca
fiducia
maturato
fin
dai
primi
anni
della
manifestazione,
gli
anni
’60,
e
consolidato
nel
tempo,
ad
ogni
cambio
di
giunta,
senza
interruzione
fino
ad
oggi.
Nella
trattazione
che
segue
apparirà
chiaro
l’impegno
della
FIMA
nel
ricambiare
questa
fiducia
con
un
lavoro
costante.
Per
quanto
riguarda
il
rapporto
con
il
Ministero
dei
Beni
Culturali,
seppur
instaurato
sul
piano
burocratico
e
più
formale,
ricordiamo
che
le
rigide
regole
di
carattere
amministrativo
e
artistico
che
vanno
seguite
al
fine
dell’accettazione
della
domanda
costituiscono
un’ulteriore
garanzia
sulla
trasparenza
e
la
qualità
della
gestione.
Venendo
al
rapporto
con
la
Comunità
Montana,
anch’esso
ormai
di
lunga
data,
possiamo
dire
che
l’intento
di
portare
la
musica
nei
piccoli
centri
è
parte
integrante
delle
finalità
della
FIMA,
a
maggior
ragione
quando
si
tratta
di
valorizzare
dei
piccoli
gioielli,
quali
sono
le
città
del
Montefeltro,
per
l’interesse
storico,
culturale
e
paesaggistico
che
racchiudono.
13INTERLOCUTORI DESCRIZIONE IMPEGNI
ESTERNI
Allievi dei corsi Sono l’elemento che da 45 anni dà alla Fornire un’occasione unica per imparare,
manifestazione la sua ragion d’essere. Negli suonare insieme, incontrare musicisti di altri
anni il loro livello di preparazione è sempre paesi.
aumentato. Arricchimento culturale.
Docenti e concertisti Sono considerati ai massimi livelli nel campo Attribuire alla partecipazione ad UMA il
della musica antica. senso di una gratificazione artistica, umana
e culturale conforme al prestigio della città.
La
manifestazione
non
potrebbe
neanche
essere
immaginata
senza
il
capitale
‘artistico’
che
la
FIMA
è
in
grado
di
mobilitare
e
gestire
grazie
ad
un’esperienza
ormai
consolidata.
I
musicisti
che
vengono
ad
Urbino,
sia
come
insegnanti
sia
come
concertisti,
costituiscono
un
autentico
patrimonio
che
si
è
venuto
a
creare
nel
tempo,
anche
grazie
al
fascino
che
la
città
esercita
sulle
persone
dotate
di
sensibilità
artistica
e
culturale.
Lo
stesso
vale
per
gli
allievi,
una
realtà
che,
come
mostrano
i
grafici
a
seguire,
è
di
natura
autenticamente
cosmopolita.
Sia
per
gli
allievi,
sia
per
gli
insegnanti
si
è
assistito
ad
un
vero
processo
di
fidelizzazione
alla
città
e
all’evento
in
sé.
Il
corso
si
inserisce
inoltre
a
pieno
titolo
nel
processo
attuale
dell’insegnamento
della
musica
antica:
anche
se
è
vero
che
i
conservatori
di
tutta
Europa,
Italia
compresa,
hanno
aperto
le
porte
a
questo
tipo
di
musica,
tuttavia
all’interno
di
queste
strutture
mancano
spesso
occasioni
di
confronto,
di
musica
d’insieme
e
di
orchestra.
Possiamo
affermare
dunque
come
UMA
svolga
un
ruolo
complementare
rispetto
all’insegnamento
accademico,
fatto
che
possiamo
facilmente
rilevare
osservando
la
quantità
di
iscritti
provenienti
da
vari
conservatori
italiani
e
stranieri.
La
tabelle
e
i
grafici
seguenti
mostrano
la
distribuzione
dei
paesi
di
provenienza,
a
livello
mondiale
e
a
livello
europeo
su
un
totale
di
215
allievi.
'#!"
Allievi 2012
provenienza unità
'!!"
EUROPA 99
ITALIA 93 -./012-"3-415-"
&!"
ASIA 9
-61-"
AMERICA LATINA 7
%!" /7089-"
Israele 4
USA 3 14-31-"
totale 215 $!"
160-/3/"
#!" 76-"
Allievi 2012
dettaglio Europa !"
provenienza unità ()*+,"
Germania 19
Francia 17
'&"
Svizzera 11
Austria 11 '%"
Spagna 10 '$"
Olanda 9 '#"
Russia 5 '!"
Inghilterra 3
&"
Belgio 3
%"
Finlandia 3
Grecia 2 $"
Russia 2 #"
Slovenia 1 !"
Croazia 1
./ -*"
23 *"
.6 *"
89 *"
;3 "
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7= *"
>1 "
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A) *"
B? 0-*"
C? -*"
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*"
(-+ ?"
-*
:*
)*
-*
1)
)-
+INTERLOCUTORI LOCALI DESCRIZIONE IMPEGNI
Amministrazione di Urbino Il comune, grazie alla disponibilità Realizzare una manifestazione che sia
dell’Assessorato alla Cultura, mette a culturalmente interessante ed
disposizione vari spazi di sua competenza economicamente vantaggiosa.
(Teatro Sanzio, Sale del Castellare, Museo Inserire Urbino nel circuito del turismo
della Città, Sala del Maniscalco); collabora nella culturale di alta qualità che si sta
comunicazione (sito internet, servizi fotografici, particolarmente diffondendo nelle Marche.
ufficio stampa).
Cappella Musicale del SS. La cappella mette a disposizione dei corsi i suoi Fin dagli inizi la FIMA ha mantenuto stretti
Sacramento di Urbino locali. rapporti con l’illustre realtà musicale
urbinate, con cui condivide i fini
istituzionali.
Soprintendenza per i Beni Il Palazzo Ducale ospita da anni diversi concerti Allestire concerti di alto livello con l’intento
Storici Artistici ed del festival. di valorizzare questo capolavoro del
Etnoantropologici delle Rinascimento.
Marche
ERSU l’ERSU dà alloggio a numerosi studenti e Fornire un’occasione di lavoro nel periodo
docenti. estivo.
Scuola Elementare Pascoli Fin dagli inizi la scuola ospita gran parte dei La FIMA contribuisce all’acquisto di
corsi. materiale utile alle attività didattiche.
Città di Urbino La città mette a disposizione una scenografia Fornire lavoro alle strutture ricettive locali
Maestranze locali unica al mondo e di sicura attrattiva, in special (alberghi, residenza universitaria,
Esercizi commerciali modo per il pubblico straniero. ristoranti, collaboratori locali etc.)
Agenzie di viaggi Contribuire alla valorizzazione del nome di
Fornitori Urbino nel mondo.
SIAE Pagamento diritti autori eseguiti. Nonostante la maggior parte del repertorio
eseguito sia di dominio pubblico, UMA
contribuisce al sostegno degli autori ed
editori.
Come
appare
evidente
la
complessa
trama
di
rapporti
che
UMA
intesse
con
i
suoi
interlocutori
si
realizza
su
vari
piani:
• Il
piano
puramente
economico:
attraverso
la
redistribuzione
del
valore
aggiunto
realizzato
attraverso
i
contributi
pubblici,
le
quote
di
iscrizione
ai
corsi
e
la
vendita
dei
biglietti
del
festival.
• Il
piano
culturale/didattico:
realizzato
attraverso
i
corsi,
autentico
punto
di
riferimento
nel
campo
della
musica
antica,
che
generano
un
vero
e
proprio
valore
aggiunto
di
conoscenze
e
di
professionalità
difficilmente
acquisibili
altrove.
• Il
piano
dell’immagine:
attraverso
la
presenza
di
UMA
sui
principali
media
(televisione,
radio,
riviste
di
settore,
giornali
locali
e
nazionali);
ma
anche
attraverso
la
pubblicità
che
si
crea
spontaneamente
grazie
alle
centinaia
di
persone
che
ogni
anno
partecipano
alla
manifestazione
e
che
la
diffondono
nel
mondo.
• Il
piano
dell’indotto:
oltre
a
distribuire
direttamente
il
valore
aggiunto
ai
suoi
interlocutori,
l’evento
UMA
crea
un
indotto
non
precisamente
quantificabile
ma
di
sicuro
impatto
economico
sulla
città:
si
fa
riferimento
a
tutte
le
attività
che
ruotano
intorno
al
festival
anche
se
non
direttamente
gestite
dalla
FIMA:
esercizi
pubblici
(bar
ristoranti,
alberghi)
impegnati
ad
ospitare
gli
spettatori
del
festival
nonché
i
visitatori
che
gravitano
attorno
alla
manifestazione;
commercianti
vari;
musei
(v.
dettaglio
a
pag.
18).
15Calcolo
e
distribuzione
del
valore
aggiunto
;&,&%@)+"=)$+&'/&#'>"#$%&'"(()*+,$ Il
valore
aggiunto
è
determinato
sottraendo
al
1'2'C+,%",& valore
delle
entrate
il
totale
dei
costi
Contributi pubblici intermedi,
suddiviso
in
materiale
di
consumo
Ministero Beni Culturali !"""" (spese
di
cancelleria
etc.),
costi
per
godimento
Comune di Urbino !#""" beni
di
terzi
(affitto
sede
romana)
e
servizi
Comunità Montana dell'Alto e Medio Metauro di Urbania $#"" (utenze
varie).
Entrate corsi e festival
Quote iscrizione e frequenza corsi %"%"&
Vendita biglietti e abbonamenti festival $$'$#
Totale $'()*'
3'2':$.,)')+,&%@&/)
Materiale di consumo $%!$
Costi per godimento beni di terzi *$*#
Costi per servizi #!*'
Totale &$("
!"#$%&'"(()*+,$'-"%",,&%).,)-$'#$%/$'01234 567888
;).,%)"#$%&'"(()*+,$ Il
calcolo
del
valore
aggiunto
prodotto
e
1'2'?&@*+&%"=)$+&'/&#'-"A),"#&'*@"+$ distribuito
da
UMA
può
essere
riconsiderato
Personale dipendente, collaboratori 15229 come
una
rilettura
del
Bilancio
dell’esercizio
Artisti '***! 2012
secondo
i
principi
del
Bilancio
sociale
e
di
Fornitori 59037 missione.
I
valori
del
conto
economico
sono
Totale $$)'(& infatti
riclassificati
in
modo
da
evidenziare
la
3'2'?&@*+&%"=)$+&'/&##"'B*Si
è
ritenuto
inoltre
opportuno
evidenziare,
nella
tabelle
e
nel
grafico
che
seguono,
in
che
modo
il
valore
aggiunto
sia
stato
distribuito
nel
territorio
considerando
la
domiciliazione
dei
beneficiari.
Ciò
al
fine
di
rendere
ancora
più
trasparente
l’utilizzo
dei
fondi
ricevuti
da
FIMA
ma
anche
per
consolidare
il
rapporto
di
fiducia
instaurato
con
i
suoi
interlocutori:
allievi
dei
corsi,
pubblico
dei
concerti,
artisti
e
docenti;
e,
ultimi
ma
non
meno
importanti,
i
fornitori
locali.
Allo
stesso
modo
gli
Enti
locali
e
lo
Stato
possono
verificare
che
gli
stanziamenti
dei
contributi
sono
un
investimento
di
sicuro
ritorno
economico,
che
permette
la
valorizzazione,
dal
livello
locale
a
quello
internazionale,
del
patrimonio
culturale
e
storico
delle
Marche
e
di
Urbino.
La
tabella
mostra
la
distribuzione
territoriale
dei
compensi,
divisi
per
categoria
di
lavoratori
e
per
zona
di
residenza
del
percipiente,
al
lordo
e
al
netto
delle
imposte.
/01#203450"6&7#&220#"20$%&78&079":;&610
Dipendenti - collaboratori - professionisti Comunale Provinciale Nazionale Estero Totale
Dati Costi per salari, stipendi, compensi 1650 17604 19254
Dati Erario (a carico del dipendente / collaboratore) -350 -3675 -4025
!"#$%& 1300 13929 '())*
Fornitori Comunale Provinciale Nazionale Estero Totale
Dati Costi 42892 6602 11491 60985
Dati Erario (a carico dei professionisti classificati come fornitori) -951 -998 -1949
!"#$%& 41941 6066 10493 (*+,-
Compensi artisti Comunale Provinciale Nazionale Estero Totale
Dati Costi 35806 15233 51039
Dati erario (a carico dell'artista) -6164 -6164
Dati Enpals (a carico dell'artista) -2652 -2652
!"#$%& 26990 .))),
Una
breve
analisi
dei
dati
proposti
consente
di
verificare
come
gran
parte
del
denaro
impiegato
per
i
fornitori
vada
a
ricadere
nel
territorio
comunale
(logistica,
custodi,
ristoranti
e
alberghi,
tipografia
etc.)
e
provinciale
(affitto
strumenti
per
corsi
e
festival).
La
distribuzione
dei
compensi
agli
artisti
e
agli
insegnanti
dimostra
invece
da
una
parte
l’internazionalità
della
manifestazione,
dall’altra
–
vista
l’alta
partecipazione
di
studenti
stranieri
di
livello
professionale
–
che
la
nutrita
presenza
di
artisti
italiani
si
rivela
all’altezza
dell’alto
livello
che
la
manifestazione
si
propone
di
mantenere.
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-.Indubbiamente
la
categoria
di
fornitori
che
maggiormente
beneficia
dell’evento
UMA
è
quella
dei
pubblici
esercizi,
alberghi,
ristoranti
etc.
di
Urbino.
La
prossima
tabella
mostra
l’impatto
reale
della
manifestazione
su
queste
categorie,
misurato
in
numero
di
notti
d’albergo
e
in
numero
di
pasti
serviti
negli
11
giorni.
Tenendo
dunque
conto
che
le
cifre
relative
agli
studenti,
essendo
pagate
direttamente
da
questi
ultimi,
non
sono
computate
nella
distribuzione
del
VA
da
parte
della
FIMA:
fanno
dunque
parte
a
pieno
titolo
dell’indotto
generato.
Inoltre
va
considerato
il
numero
non
trascurabile
di
accompagnatori,
visitatori
e
spettatori
che
ruotano
attorno
alla
manifestazione,
di
cui
non
è
possibile
calcolare
il
numero
preciso
ma
che
certamente
contribuiscono
all’indotto.
Impiego alberghi e ristoranti
n° notti d'albergo n° pasti
Docenti 319 960
Concertisti 40 120
Stampa 30 78
Collaboratori 150 450
Studenti 2475 7425
TOTALE 3014 9033
Conclusioni
Pur
essendo
una
piccola
realtà
rispetto
ad
altre
manifestazioni
che
godono
di
ben
altro
sostegno
pubblico
e
privato,
UMA
ha
creato
un
microcosmo
culturale
basato
su
un
circolo
virtuoso
ormai
collaudato
nel
tempo.
Il
progetto
parte
dall’ideazione
di
un
corso
di
perfezionamento
tenuto
da
insegnanti
di
livello
internazionale
che
richiama
studenti
di
livello
professionale
da
tutto
il
mondo.
Docenti
e
allievi
danno
vita
al
festival
realizzando
varie
tipologie
di
eventi:
concerti
di
allievi,
concerti
misti,
concerti
dei
docenti
più
alcuni
gruppi
invitati.
La
qualità
e
il
fascino
della
manifestazione
sono
ormai
ben
noti
e
continuano
nelle
diverse
edizioni
ad
attirare
vecchi
e
nuovi
allievi.
Insegnanti
e
concertisti,
grazie
al
prestigio
della
manifestazione,
sono
lieti
di
parteciparvi,
anche
a
condizioni
economiche
sostenibili
per
l’organizzazione.
La
macchina
organizzativa
è
strutturata
in
modo
da
ottimizzare
al
massimo
le
risorse
economiche
disponibili.
Durante
l’anno
il
lavoro
viene
pianificato
da
un
comitato
operativo
di
membri
del
consiglio
direttivo
e
della
direzione
artistica
della
FIMA
e
svolto
da
due
impiegate
interne
all’associazione.
Ad
Urbino
lo
staff
di
segreteria
viene
rinforzato,
con
personale
impiegato
in
via
temporanea,
prevalentemente
locale,
per
affrontare
le
varie
esigenze:
accoglienza
degli
studenti,
organizzazione
del
corso.
Anche
per
la
logistica
del
festival
si
fa
affidamento
su
personale
del
posto.
Il
risultato
è
un
evento
che
per
la
portata
complessiva
dei
suoi
effetti
(didattici,
formativi,
spettacolari,
pubblicitari
di
Urbino
e
delle
Marche
nel
mondo,
commerciali
e
turistici)
crea
una
ricchezza
materiale
e
morale
ben
superiore
ai
contributi
ricevuti.
Si
tiene
infine
a
precisare
come
l’equilibrio
di
tutta
la
manifestazione
si
renda
possibile
solo
grazie
ad
una
gestione
economica
improntata
alla
massima
razionalizzazione
e
ottimizzazione
delle
risorse.
Naturalmente
anche
la
pianificazione
artistica,
indirizzata
all’eccellenza,
gioca
una
parte
fondamentale,
assicurando
l’affezione
del
pubblico
e
degli
studenti
e
favorendo
una
vera
e
propria
fidelizzazione
duratura
nel
tempo.
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