FOGLIO INFORMATIVO - Bcc Scafati e Cetara

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FOGLIO INFORMATIVO
                                                                      relativo a
                                          OPERAZIONI DI ANTICIPAZIONE AL SALVO
                                                               BUON FINE (SBF)

 Documento n. 74 decorrenza 01/04/2020
INFORMAZIONI SULLA BANCA
BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI SCAFATI E CETARA - SOCIETA’ COOPERATIVA
Sede Legale e Direzione Generale: Via Pietro Melchiade, n. 37 - 84018 Scafati (Sa)
Tel. +39 081 8570111 - Fax +39 081 8502428 – N. Verde 800778686 (Ufficio informazioni)
Sito web: www.bccscafatiecetara.it
E-mail: protocollo@scafati.bcc.it - Pec:08855.bcc@actaliscertymail.it Swift ICRAITRRNR0
Codice Fiscale e numero di iscrizione al Registro Imprese di Salerno n.00252880653- CCIAA REA SA 4635
Aderente al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea iscritto all’Albo dei Gruppi Bancari con capogruppo Iccrea
Banca S.p.A., che ne esercita la direzione e il coordinamento - Società partecipante al Gruppo IVA Gruppo
Bancario Cooperativo Iccrea, Partita IVA 15240741007, Cod. SDI 9GHPHLV - Iscritta all’Albo delle
banche n. 2042, Cod. ABI: 08855.9 - Iscritta all’Albo delle società cooperative n. A160753A Aderente al
Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti del Credito Cooperativo (FGO), al Fondo di Garanzia dei
Depositanti del Credito Cooperativo (FGD), al Fondo Nazionale di Garanzia (FNG)
La Banca è soggetta ai controlli esercitati dalla Banca d'Italia, con sede in Via Nazionale, 91 - 00184 Roma

CHE COS’È L’ANTICIPAZIONE AL SALVO BUON FINE (SBF)

 L’operazione di anticipazione al salvo buon fine (SBF) permette di monetizzare immediatamente un proprio
 credito verso un terzo, con il cui incasso la banca ottiene il rimborso delle somme anticipate al cliente.
 Dal punto di vista tecnico, questa operazione può essere attuata secondo due modalità:
   a) Prima modalità (conto unico): l’importo risultante dagli effetti e dai documenti presentati viene – in
       caso di accoglimento della richiesta – messo a disposizione del Cliente sul conto corrente ordinario
       dello stesso. Qualora il cliente utilizzi l’anticipazione, sui saldi a debito del conto corrente maturano
       interessi, addebitati periodicamente in conto. Se invece il cliente non utilizza le somme, non vengono
       contabilizzati interessi a suo debito. L’accreditamento sul conto corrente dell’importo degli effetti e
       dei documenti presentati avviene nel giorno di maturazione della loro valuta;
   b) Seconda modalità (conto anticipi): l’importo degli effetti presentati alla banca viene addebitato al
       conto anticipi, con – di norma, e salve diverse intese - contestuale accredito al conto ordinario. Alla
       scadenza degli effetti e trascorsi i giorni tecnici eventualmente convenuti, se il debitore esegue la
       prestazione dovuta, si estingue anche la partita debitoria aperta al conto anticipi; laddove, invece, il
       terzo debitore non adempia l’obbligazione, la partita debitoria accesa al conto anticipi è ugualmente
       estinta, con addebito della posta al conto ordinario del presentatore. Le competenze via via maturate
       sul conto anticipi sono direttamente portate a debito del corrispondente conto corrente ordinario.
 L’anticipo sbf può essere concesso anche come fido promiscuo con altre forme tecniche dello stesso tipo
 (Es.: Anticipo su fatture, Sconto Commerciale, ecc.).

 Imprese con rating di legalità.
 Le imprese che abbiano raggiunto un fatturato minimo di due milioni di euro nell’esercizio chiuso l’anno
 precedente alla richiesta di affidamento e che siano iscritte al registro delle imprese da almeno due anni
 possono chiedere all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) l’attribuzione del rating di
 legalità, secondo quanto disciplinato dall’art. 5ter del D. Lgs. n.1/2012 e dal Regolamento MEF_MISE
 dell’8 aprile 2014. Il rating di legalità, attribuito sulla base delle dichiarazioni e della documentazione
 presentata dall’impresa all’AGCM, ha durata due anni ed è rinnovabile su richiesta dell’impresa stessa. Alle

 Foglio Informativo ANTICIPAZIONE AL SALVO BUON FINE_SBF aggiornato il 01/04/2020
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imprese che abbiamo ottenuto e mantengano il rating di legalità la Banca, laddove ne tenga conto, offre
particolari agevolazioni in termini di tassi e commissioni applicate al finanziamento, in ragione del livello di
rating di legalità ad esse assegnato. In particolare, per aziende in possesso di un rating pari a 3 “stelle” la
Banca può concedere una riduzione dei tassi debitori fino allo 0,90% ed una riduzione delle spese di
istruttoria fino al 30%.

Rischi
Tra i principali rischi (generici e specifici), va tenuta presente:
     Obbligo da parte del cliente di rimborsare alla banca le somme da questa anticipate in caso di
        mancato pagamento degli effetti presentati.
     la variazione in senso sfavorevole delle condizioni economiche (tassi di interesse, se l’apertura di
        credito è concessa a tempo indeterminato, ed altre commissioni e spese del servizio) ove
        contrattualmente previsto.
     Il tasso variabile. Il valore del tasso potrà variare, secondo cadenze prestabilite, in base
        all’andamento dell’indice di riferimento adottato assumendo, nel tempo, un valore maggiore o
        minore rispetto a quello iniziale.
        Il rischio principale di un finanziamento a tasso variabile è l’aumento imprevedibile e consistente
        degli interessi corrispettivi dovuti, determinato dall’aumento dell’indice di riferimento rilevato
        periodicamente.
        Qualora la Banca avesse previsto un tasso minimo e un tasso massimo, indipendentemente dalle
        variazioni dell’indice di riferimento, il tasso di interesse non potrà scendere al di sotto del minimo o
        salire al di sopra del massimo.
     Costi in caso di ritardo nel pagamento: Tardare con i pagamenti potrebbe avere gravi
        conseguenze per il cliente (ad esempio la vendita forzata dei beni) e rendere più difficile ottenere
        altri crediti in futuro. Per i ritardi di pagamento saranno addebitati al cliente gli interessi di mora.

CONDIZIONI ECONOMICHE
SULLA BANCA
Le condizioni riportate nel presente foglio informativo includono tutti gli oneri economici posti a carico del
cliente per la prestazione del servizio.
Prima di scegliere e firmare il contratto è quindi necessario leggere attentamente il foglio informativo.
                                                                    Tasso debitore annuo indicizzato
                                                                                                                Media mensile aritmetica dell’EURIBOR (Euro
                           Fidi e Sconfinamenti extra-affidamento

                                                                    Indice di riferimento
                                                                                                                Interbank Offered Rate) 6 mesi (divisore 365)
    FIDI E SCONFINAMENTI

                                                                                                                L’Indice di riferimento EURIBOR è amministrato
                                                                                                                dall’European Money Markets Institute (EMMI).
                                                                    Valore attuale dell’indice di riferimento   - 0,356 (Media % mese di Febbraio 2020).

                                                                                                                Qualora il suddetto indice di riferimento dovesse
                                                                                                                scendere al di sotto dello zero, lo stesso si intenderà
                                                                                                                pari a zero. Ciò significa che, indipendentemente
                                                                                                                dalle variazioni dell’indice di riferimento, il tasso
                                                                                                                non può scendere al di sotto dello spread stabilito.

                                                                    Spread                                      + 8,00%
                                                                    (punti di maggiorazione,        applicati
                                                                    all’indice di riferimento)

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Tasso di interesse debitore annuo            Considerato l’attuale misura dell’indice di
                      massimo indicizzato                          riferimento e i predetti punti di maggiorazione, il
                      (per utilizzi nei limiti del fido            tasso di interesse complessivo massimo applicabile è
                      concesso e oltre i limiti del fido           pari a:
                                                                   + 8,00%.
                      concesso)

                      Gli interessi debitori previsti per gli
                      utilizzi oltre il limite del fido concesso
                      sono calcolati sull’ammontare e per la
                      durata dello sconfinamento per valuta,
                      nel caso in cui in cui il saldo per valuta
                      ed il saldo disponibile risultino
                      contestualmente sconfinanti. Se lo
                      sconfinamento è solo sul saldo per
                      valuta vengono calcolati gli interessi
                      debitori previsti per l’utilizzo entro il
                      limite del fido.

                      Modalità di variazione del tasso             Il tasso di interesse debitore, sopra indicato, è variato
                      debitore                                     con decorrenza trimestrale, per tutta la durata del
                                                                   rapporto, dal primo giorno del mese di gennaio,
                                                                   aprile, luglio e ottobre di ciascun anno, sulla base
                                                                   dell’andamento dell’indice di riferimento riferito al
                                                                   penultimo mese del trimestre solare precedente.

TASSO DI MORA         Tasso debitore annuo                         Applicato nella misura di tre punti percentuali in più
                                                                   del tasso debitore annuo sulle somme utilizzate in
                                                                   caso di sconfinamenti extra-fido.

Il valore dell’indice di riferimento del tasso di interesse debitore, sopra riportato, ovvero la media mensile
aritmetica dell’EURIBOR (Euro Interbank Offered Rate) 6 mesi (divisore 365), è ottenuto utilizzando la
modalità di conversione dell’Euribor con base Act/360 in quella con base Act/365 pubblicata dall’EMMI
(european Money Markets Institute) sul proprio sito internet: www.emmi-benchmarks.eu.
Il valore dell’indice di riferimento viene rilevato dal quotidiano “Il Sole 24 Ore” ovvero, nel caso detto
quotidiano non fosse più pubblicato o ne omettesse la divulgazione, da altro primario foglio economico-
finanziario ovvero ancora, in mancanza anche di quest’ultimo, sull’apposita pagina del circuito telematico
“Reuters” o, in ulteriore subordine, del circuito telematico MID.
Qualora non fosse più possibile fare riferimento al suddetto indice di riferimento o qualora intervenissero
sostanziali variazioni dello stesso nei termini indicati nel piano interno della banca redatto ai sensi della
normativa di riferimento in materia, le parti convengono che quest’ultimo sarà sostituito dall’indice di
riferimento individuato dalla Banca secondo le modalità e i criteri contenuti nel predetto piano interno. In
tal caso la Banca comunicherà al cliente l’indice di riferimento sostitutivo prescelto secondo le modalità
previste dal presente contratto per l’invio della corrispondenza alla clientela. Il predetto piano interno è reso
noto dalla Banca nell’apposita sezione di trasparenza pubblicata sul sito internet della Banca.

Periodicità di addebito spese e                Trimestrale
commissioni
Periodicità di conteggio interessi             Annuale, al 31 dicembre di ciascun anno o alla chiusura del
debitori                                       rapporto
Esigibilità interessi debitori                 1° Marzo dell’anno successivo a quello in cui sono maturati o
                                               alla chiusura del rapporto
Calcolo degli interessi (Divisore              Riferimento anno civile 365 gg. (se bisestile 366 gg.)
interessi debitori)

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Modalità di calcolo degli interessi          Totale dei numeri dare del periodo moltiplicato per il tasso di
                                             interesse, dividendo il risultato per 365 (divisore dell’anno
                                             civile).

IMPORTI MASSIMI DI SPESE
Commissione incasso dei crediti              € 5,00
anticipati (per ogni documento)
Rimborso spese di richiamo, ritiro o         € 6,00
proroga effetti ( per ogni documento)
Commissione su effetti protestati (per       2,00% sull’importo del documento con un minimo di € 15,00 e
ogni documento)                              un massimo di € 25,00 oltre spese reclamate dalla
                                             corrispondente
Rimborso spese per richiesta esito o         € 5,00
informazioni effetti
Rimborso spese insoluti crediti anticipati   € 6,00
(per ogni documento)
Rimborso spese postali per invio distinte    € 2,00
di SBF, titoli protestati e/o insoluti
spese per comunicazioni periodiche           - in forma cartacea € 0,00
                                             - in forma elettronica € 0,00
spese per altre comunicazioni, ad            - in forma cartacea € 2,00
eccezione di quelle concernenti              - in forma elettronica € 0,00
variazioni unilaterali
Spese per invio altre comunicazioni          € 10,00
mediante raccomandata
Spese per copia documentazione               da quantificare al momento della richiesta
COMMISSIONI
Commissione sul fido accordato (CFA)          0,50% ( trimestrale)

Compenso per l’impegno della Banca
di tenere a disposizione del Cliente
riserve       liquide      commisurate
all’ammontare          dell’affidamento
concesso.
La commissione sul fido accordato è
calcolata e addebitata su base
trimestrale moltiplicando la somma
messa a disposizione nel trimestre per
l’aliquota a fianco indicata. Ove la
somma sia messa a disposizione del
cliente per una durata inferiore al
trimestre,l'importo della commissione
viene proporzionalmente ridotto.
 Il trimestre considerato coincide con
quello solare, quindi con termine,
rispettivamente, alla fine di marzo,
giugno, settembre e dicembre di
ciascun anno.

ALTRI ONERI

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Imposte e tasse presenti e future                    a carico del cliente

Rimborso Imposta                                      Imposta sostitutiva: 0,25% sull’ammontare del fido concesso -
Per le operazioni con durata contrattuale a            D.p.r. 29/09/73 n. 601 artt. 15 e ss. - salvo l’applicazione della
medio lungo termine ovvero per le operazioni           maggiore aliquota del 2,00% prevista dalla legge 257/04.
di finanziamento la cui durata contrattuale sia       Imposta ordinaria: Imposte di registro su contratto, garanzie,
stabilita in più di 18 mesi, ai sensi dell’art. 12     quietanze ecc., nelle misure previste dalle vigenti disposizioni
del D.L.145/2013, con apposita dichiarazione           legislative.
in atto, è possibile optare per l’applicazione di
uno dei seguenti regimi fiscali:

Imposta di bollo sulle cambiali                       Aperture di Credito     di durata a medio lungo termine con
(Art. 6 della Tariffa Parte I del DPR                  applicazione del regime fiscale sostitutivo – art. 15 e ss. del
n.642/72)                                              D.P.R. n.601/73: 0,10 per mille dell’importo della cambiale
(Se l’apertura di credito è garantita da              Aperture di Credito di durata a medio lungo termine con
Pagherò cambiario)                                     applicazione del regime fiscale ordinario – art. 15 e ss. del
                                                       D.P.R. n.601/73: 11,00 per mille dell’importo della cambiale
                                                      Aperture di Credito a tempo indeterminato, Aperture di Credito a
                                                       breve termine: 11,00 per mille dell’importo della cambiale
Spesa per rilascio certificazione interessi          € 15,00
passivi
Spese e commissioni connesse al                      Si rinvia a quanto previsto nel relativo foglio informativo
rapporto di conto corrente

VALUTE
- per le operazioni di accredito sul conto anticipi, la valuta è uguale alla scadenza dei crediti.
- per le operazioni di utilizzo dell’anticipazione, la valuta è pari alla data di accredito delle somme
  sul conto corrente ordinario.

QUANTO PUO’ COSTARE L’ANTICIPAZIONE AL SALVO BUON FINE (SBF)
TASSO ANNUO EFFETTIVO GLOBALE (TAEG)
I costi riportati nella seguente tabella sono orientativi e si riferiscono ad ipotesi di operatività indicate
da Banca d’Italia.
E’ possibile ottenere un calcolo personalizzato dei costi, in base alle proprie reali esigenze, utilizzando
l’algoritmo pubblicato sul sito internet della banca.
L’equazione di base, da cui risulta il TAEG, esprime su base annua l’eguaglianza fra la somma dei valori
attualizzati di tutti i prelievi e la somma dei valori attualizzati dei rimborsi e dei pagamenti delle spese. La
formula è la seguente:

Dove:
    X è il TAEG,
    m è il numero d’ordine dell’ultimo utilizzo,
    k è il numero d’ordine di un utilizzo, sicché 1 ≤ k ≤ m,
    è l’importo dell’utilizzo k,
    è l’intervallo di tempo, espresso in anni e frazioni di anno, compreso tra la data del primo
               utilizzo e la data di ciascun utilizzo successivo, sicché  ,
    m’ è il numero dell’ultimo rimborso o pagamento di spese,
    l è il numero di un rimborso o pagamento di spese,
    è l’importo di un rimborso o pagamento di spese,

Foglio Informativo ANTICIPAZIONE AL SALVO BUON FINE_SBF aggiornato il 01/04/2020
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   è l’intervallo di tempo, espresso in anni e frazioni di anno, compreso tra la data del primo
                 utilizzo e la data di ciascun rimborso o pagamento di spese.

Negli esempi che seguono il TAEG è calcolato assumendo un fido di 1.500 euro (o di 5.000 euro, se il
contratto prevede diverse soglie di accordato, superate le quali varia il tasso di interesse o l’importo delle
spese). Se il fido è a tempo indeterminato si suppone una durata del finanziamento pari a 3 mesi e che
l'importo del fido accordato sia prelevato subito e per intero, e che rimanga utilizzato per l'intera durata del
finanziamento, mentre se il fido è a tempo determinato si suppone una durata del finanziamento pari a 18
mesi e che l'importo del fido accordato sia prelevato subito e per intero, e che rimanga utilizzato per l'intera
durata del finanziamento. Si ipotizza inoltre che gli interessi e gli oneri siano liquidati alla fine del periodo
di riferimento.

Esempio 1                   Accordato: 1.500 euro     Tasso     debitore    nominale    Interessi,      su      base
contratto con durata                                  annuo: 8,00%                      trimestrale: 30,00 euro
indeterminata e             Durata: 3 mesi            Commissione        sul     fido   Commissione sul fido
commissione sul fido                                  accordato:               2,00%    accordato,       su     base
accordato                                             dell’accordato, su base annua     trimestrale: 7,50 euro
                                                                                                  TAEG = 10,38%
Esempio 2                   Accordato: 1.500 euro     Tasso     debitore    nominale    Interessi, su base annua:
contratto con durata a                                annuo: 8,00%                      120,00 euro
tempo determinato e         Durata: 18 mesi           Commissione        sul     fido   Commissione sul fido
commissione sul fido                                  accordato:               2,00%    accordato, su base annua:
accordato                                             dell’accordato, su base annua     30,00 euro
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Il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) previsto dall’art. 2 della legge sull’usura (l. n. 108/1996),
relativo alle categorie di operazioni “anticipi e sconti commerciali”, può essere consultato in filiale e sul
sito internet della banca.

RECESSO E RECLAMI

Recesso dal contratto
Se la banca, in presenza di un giustificato motivo, vuole procedere a variazioni unilaterali di tassi (solo se
l’apertura di credito è a tempo indeterminato oppure è a tempo determinato a favore di soggetti diversi da
consumatori e microimprese e ricorrono specifici eventi e condizioni indicati nel contratto), prezzi e ogni
altra condizione del contratto, sfavorevoli per il cliente, deve comunicare per iscritto a quest’ultimo la
variazione con un preavviso minimo di due mesi. La variazione si intende approvata se il cliente non recede
dal contratto entro la data prevista per la sua applicazione, senza spese e con l’applicazione delle condizioni
precedentemente praticate.

 Le parti hanno la facoltà di recedere per giusta causa, anche con comunicazione verbale e successiva
conferma scritta, eventualmente anticipata via fax, mail o con altro mezzo, dall’apertura di credito a tempo
determinato. A mero titolo esemplificativo, costituisce giusta causa di recesso per la banca il verificarsi di
una delle ipotesi indicate nell’art. 1186 cod. civ. (insolvenza del Cliente; diminuzione, da parte di questi,
delle garanzie date; mancata concessione delle garanzie promesse) o il prodursi di eventi che incidano
negativamente sulla situazione patrimoniale e finanziaria o economica del cliente, in modo tale da porre in
pericolo la restituzione delle somme dovute alla banca. Per il pagamento di quanto dovuto viene dato al
cliente, con le medesime modalità, un preavviso di 5 (cinque) giorni.

Se l’apertura di credito è a tempo indeterminato, le parti hanno la facoltà di recedere in qualsiasi momento,
previo preavviso di 5 (cinque) giorni, anche con comunicazione verbale e successiva conferma scritta,
eventualmente anticipata via fax, mail o con altro mezzo, dall’apertura di credito nonché di ridurla o di
sospenderla seguendo analoghe modalità. In presenza di giusta causa o di giustificato motivo, le parti
possono recedere, con le stesse modalità, anche senza preavviso.

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Il recesso, anche verbalmente comunicato, ha l’effetto di sospendere immediatamente l’utilizzo del credito
concesso. Gli eventuali pagamenti allo scoperto che la banca ritenesse di eseguire dopo la scadenza o dopo
la comunicazione di recesso, non comportano ripristino dell’apertura di credito. Il cliente, anche senza
un’espressa richiesta della banca, è tenuto ad eseguire il pagamento di tutto quanto dovuto alla scadenza del
contratto o alla data in cui diviene operante il recesso.

Portabilità.
Nel caso in cui per rimborsare l’apertura di credito per l’anticipazione al Salvo Buon Fine (SBF), ottenga un
nuovo finanziamento da un’altra Banca/Intermediario, il cliente non deve sostenere neanche indirettamente
alcun costo (ad esempio commissioni, spese,oneri o penali). Il nuovo contratto mantiene i diritti e le
garanzie del vecchio.
Per ulteriori informazioni si rinvia al foglio informativo “MUTUI destinati ad estinguere precedenti
finanziamenti, CON SURROGAZIONE NELLE GARANZIE”.

Pubblicità e trasparenza delle condizioni.
La banca osserva, nei rapporti con il cliente, le disposizioni di legge ed amministrative relative alla
trasparenza dei rapporti contrattuali. In qualsiasi momento il cliente può richiedere, in formato elettronico o
cartaceo, copia del presente foglio informativo del relativo contratto e del documento di sintesi, aggiornato
con le condizioni economiche in vigore.

Termini di esecuzione delle operazioni: in caso di accoglimento della richiesta di anticipazione (che la
banca si riserva di respingere in relazione agli effetti e ai documenti che non risultassero regolari o dotati
delle caratteristiche di bancabilità), le somme saranno messe a disposizione entro il 15° giorno successivo
alla data di presentazione dei documenti

Reclami e altri mezzi di risoluzione stragiudiziale delle controversie.
I reclami vanno inviati all’Ufficio Reclami della Banca, anche per lettera raccomandata A/R, in via P.
Melchiade, 37 – 84018 SCAFATI (SA), ovvero per via telematica all'indirizzo di posta elettronica
reclami@scafati.bcc.it,     ovvero      all’indirizzo     di    posta    elettronica  certificata   (PEC)
reclami@pec.bccscafatiecetara.it. L’Ufficio Reclami risponde entro 30 giorni dal ricevimento. Se il cliente
non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro i 30 giorni, può rivolgersi a:
a) Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si può consultare il sito
    www.arbitrobancariofinanziario.it, chiedere presso le Filiali della Banca d'Italia, oppure chiedere alla
    banca. Per maggiori informazioni si rinvia alla Guida " Arbitro Bancario Finanziario (ABF)" disponibile
    sul sito web www.arbitrobancariofinanziario.it, sul sito della banca www.bccscafati-cetara.it e presso
    tutte le filiali della banca;
b) Conciliatore BancarioFinanziario. Se sorge una controversia con la Banca, il cliente può attivare una
    procedura di mediazione finalizzata alla conciliazione, che consiste nel tentativo di raggiungere un
    accordo con la banca, grazie all’esistenza di un conciliatore indipendente. Per questo servizio è possibile
    rivolgersi al Conciliatore BancarioFinanziario - Associazione per la soluzione delle controversie
    bancarie, finanziarie e societarie - ADR (Organismo di mediazione iscritto nel Registro tenuto dal
    Ministero della Giustizia, con sede a Roma, Via delle Botteghe Oscure 54, tel. 06.674821, sito internet
    www.conciliatorebancario.it).
Se il cliente intende rivolgersi al giudice egli - se non si è già avvalso della facoltà di ricorrere ad uno degli
strumenti alternativi al giudizio sopra indicati - deve preventivamente, pena l’improcedibilità della relativa
domanda, rivolgersi all’ABF oppure attivare una procedura di mediazione finalizzata alla conciliazione
presso il Conciliatore BancarioFinanziario. Le parti possono concordare, anche successivamente alla
conclusione del contratto, di rivolgersi ad un organismo di mediazione diverso dal Conciliatore
BancarioFinanziario purché iscritto nell’apposito registro ministeriale.
In ogni caso il cliente ha il diritto di presentare esposti alla Banca d’Italia. Gli esposti alla Banca d’Italia
possono essere inoltrati anche utilizzando l’apposito modulo disponibile on line sul sito
www.bancaditalia.it/servizi-cittadino/servizi/esposti/index.html.

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GLOSSARIO
 Tasso di interesse debitore            Corrispettivo riconosciuto alla Banca dal cliente per l’utilizzo di mezzi
                                        finanziari concessi a quest’ultimo dalla Banca stessa.
 Tasso di mora                          Tasso di interesse applicato in caso di ritardo nel pagamento.
 Esigibilità                            Indica il momento nel quale gli interessi devono essere pagati.
 Consumatore                            Persona fisica che agisce per scopi diversi dall’attività imprenditoriale,
                                        commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta.
 Microimpresa                           L’impresa con meno di dieci addetti e un fatturato annuo o un totale di
                                        bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro.
 Commissione sul fido accordato         Compenso per l’impegno della Banca di tenere a disposizione del
                                        Cliente riserve liquide commisurate all’ammontare dell’affidamento
                                        concesso. E’ onnicomprensiva e calcolata in maniera proporzionale
                                        rispetto all’importo e alla durata dell’affidamento concesso.
 Disponibilità somme versate            Numero di giorni lavorativi bancari successivi alla data dell’operazione
                                        dopo i quali il cliente può utilizzare le somme versate.
 Saldo disponibile                      Somma disponibile sul conto, che il correntista può utilizzare.
 Saldo per valuta                       Somma sulla quale vengono calcolati gli interessi attivi e passivi.
 Saldo contabile                        Saldo risultante dalla differenza fra le operazioni a credito e quelle a
                                        debito del cliente in ordine di data; esso comprende pertanto anche le
                                        operazioni con valuta successiva rispetto alla data di determinazione del
                                        saldo stesso.
 Valuta                                 data di inizio di decorrenza degli interessi.
 Sconfinamento                          Somme di denaro utilizzate dal cliente, o comunque addebitategli, in
                                        eccedenza rispetto al fido (“utilizzo extra-fido”); somme di denaro
                                        utilizzate dal cliente, o comunque addebitategli, in mancanza di un fido,
                                        in eccedenza rispetto al saldo del cliente (“sconfinamento in assenza di
                                        fido”).
 Istruttoria                            Analisi da parte della banca ai fini della decisione sulla richiesta di
                                        concessione dell’affidamento o per              l’autorizzazione ad uno
                                        sconfinamento.
 Imposta sostitutiva                    Imposta pari allo 0,25% della somma che la Banca mette a disposizione,
                                        ad eccezione delle aperture di credito concesse a persone fisiche e
                                        destinate all’acquisito/costruzione/ristrutturazione di immobili ad uso
                                        abitativo diversi dalla prima casa, per le quali l’imposta sostitutiva è pari
                                        al 2% della stessa somma.
 Ipoteca                                Garanzia su un bene, normalmente un immobile. Se il debitore non può
                                        più pagare il suo debito, il creditore può ottenere l’espropriazione del
                                        bene e farlo vendere.
 Tasso annuo effettivo globale (TAEG)   Indica il costo totale del credito su base annua ed è espresso in
                                        percentuale sull'ammontare del fido concesso. Comprende il tasso di
                                        interesse e altre voci di spesa, ad esempio spese di istruttoria della
                                        pratica e commissione di massimo scoperto.
 Tasso effettivo globale medio (TEGM)   Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell’economia
                                        e delle finanze come previsto dalla legge sull’usura. Per verificare se un
                                        tasso di interesse è usurario e, quindi, vietato, bisogna individuare, tra
                                        tutti quelli pubblicati, il tasso soglia dell’operazione e accertare che
                                        quanto richiesto dalla banca non sia superiore.
Durata a medio lungo termine            Durata superiore a 18 mesi
Durata a breve termine                  Durata inferiore o uguale a 18 mesi
Valuta                                  Data di inizio di decorrenza degli interessi.
Tasso indicizzato                       Tasso di interesse il cui valore varia in relazione all’andamento di
                                        uno o più indici di riferimento.
 Indice di riferimento                  Indice di mercato o di politica monetaria preso a riferimento per
                                        determinare il tasso di interesse, che varia secondo l’andamento
                                        dell’indice di riferimento.
 Euribor                                (Acronimo di EURo Inter Bank Offered Rate, tasso interbancario
                                        di offerta in euro) è un indice di riferimento rilevato
                                        quotidianamente – sotto la supervisione del Comitato di gestione
                                        dell’Euribor (Euribor panel Steering Commitee) – dall’ EMMI
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(European Money Market Institute)ed è reperibile sulla stampa
                                       specializzata (p.es. Il sole 24 ore).
                                       L’EMMI è l’amministratore dell’indice di riferimento “Euribor”.
 Spread                                Punti percentuali di maggiorazione (+) o di riduzione (-) rispetto al
                                       valore dell’indice di riferimento.
 Risoluzione del contratto             Scioglimento del rapporto contrattuale a causa del mancato
                                       assolvimento degli obblighi, derivanti dal contratto, a carico delle parti
                                       dello stesso.
 Cessione di credito                   contratto col quale un soggetto (cedente) trasferisce ad altro soggetto
                                       (cessionario) un credito vantato verso un terzo (debitore ceduto).
 Cessione pro solvendo                 il cedente garantisce anche la solvenza (il pagamento) del debitore
                                       ceduto, con la conseguenza che il cedente stesso è liberato solo se il
                                       debitore ceduto abbia eseguito il pagamento.
 Fido promiscuo                        Affidamento che può essere utilizzato mediante due o più forme
                                       tecniche dello stesso tipo (Es. Anticipo su fatture, Anticipo SBF, Sconto
                                       commerciale, ecc.)
 Revisione periodica                   Analisi da parte della banca ai fini della continuazione o meno del
                                       rapporto.

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