ABITARE IN PROPRIETÀ passi da seguire per comprare casa, le spese condominiali, gli obblighi dei proprietari - Dar=Casa
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2. ABITARE IN PROPRIETÀ passi da seguire per comprare casa, le spese condominiali, gli obblighi dei proprietari
ABITARE IN PROPRIETÀ passi da seguire per comprare casa, le spese condominiali, gli obblighi dei proprietari I PASSI PER COMPRARE CASA 3 1. PRIMA DI ACQUISTARE 3 BOX: è importante accertarsi che 2. IL COMPROMESSO 4 3. IL ROGITO 5 BOX: le imposte da pagare quando compri casa 4. IL MUTUO 6 BOX: agevolazioni e contributi LE SPESE CONDOMINIALI 7 5. COME VENGONO CALCOLATE LE SPESE? 7 6. COME FUNZIONA LA RACCOLTA DELLE 7 SPESE? 7. LE SPESE STRAORDINARIE 8
I PASSI PER COMPRARE CASA 1. PRIMA DI ACQUISTARE Consigliamo di rivolgervi al notaio e/o alle associazioni rappresentative dei proprietari di immobili perché è estremamente importante controllare che tutto sia in regola prima di firmare qualsiasi documento vincolante. I consigli chiesti al notaio, anche prima della conclusione della vendita, non hanno un costo aggiuntivo. Anche nel caso in cui la vendita non si concluda il notaio non chiederà compensi per la sua consulenza, salvo un rimborso per le spese eventualmente sostenute per l’attività di controllo e di ricerca svolta presso i pubblici uffici (di solito non supera i 200 euro). E’ IMPORTANTE ACCERTARSI CHE: • il venditore sia il vero proprietario; • il venditore abbia la titolarità per vendere l’alloggio; • non ci sia un’impoteca sulla casa; • il precedente proprietario abbia pagato tutte le spese condominiali; • ci siano tutti i documenti della casa (come ad esempio la planimetria catastale) • se comprate da una società costruttrice è necessario fare un accertamento sulla sua situazione economica: se l’impresa fallisce rischiate di perdere la casa anche se è già stato firmato il rogito; • ricordate che esistono apposite norme a tutela di chi compra un immobile in corso di costruzione (ad 3
esempio: rilascio di fideiussione a garanzia degli acconti versati; • se vi affidate ad un’agenzia, ricordate che il servizio di intermediazione ha in genere un costo che varia dal 2% al 4% o è una cifra fissa stabilita preventivamente; 2. IL COMPROMESSO E’ il primo contratto che il venditore e il compratore devono sottoscrivere. Con il compromesso ci si impegna a vendere/ acquistare, si fissa il prezzo totale dell’immobile, le modalità di pagamento, i tempi effettivi della vendita e l’importo dell’anticipo (caparra). Questo accordo può essere firmato privatamente (alla presenza del compratore e del venditore) oppure davanti ad un notaio (con costi aggiuntivi ma anche maggiori tutele), in entrambi i casi diventa un atto ufficiale. Questo significa che gli impegni presi diventano validi dal punto di vista giuridico e quindi vanno rispettati (se dopo il versamento della caparra l’acquirente decide di non comprare più la casa, il venditore può trattenere la caparra; se invece è il venditore a non voler più vendere, l’acquirente ha diritto a ricevere indietro una somma pari al doppio della caparra versata). 4
3. IL ROGITO E’ l’atto ufficiale di compravendita della casa e deve essere firmato davanti a un notaio. Il notaio deve essere scelto in accordo tra le due parti o, in mancanza di un accordo, da chi paga le spese (che in genere non superano l’1-1,5% del costo complessivo dell’operazione). La scelta del notaio non deve essere imposta da agenti immobiliari e/o mediatori, ma può essere consigliata solo se lo richiedete. Se non si conosce bene l’italiano, alla firma del rogito deve essere presente un interprete. Per trovare il giusto notaio è possibile consultare il sito del notariato www.notariato.it - il Consiglio Nazionale del Notariato www.comprarecasasenzarischi.it - l’associazione Sindacale dei Notai della Lombardia www.federnotai.org LE IMPOSTE DA PAGARE QUANDO COMPRI CASA Le imposte che bisogna pagare al momento dell’acquisto di un immobile sono diverse se chi ci vende la casa è un privato oppure un’impresa costrutturice. Se il venditore è un privato, un’impresa non incaricata dei lavori di ristrutturazione o costruzione, oppure un’impresa che ha ultimato i lavori da più di 5 anni, sulle imposte da pagare non va calcolata l’IVA. L’IVA va invece pagata se chi vende la casa è l’impresa che ha costruito o ristrutturato entro 5 anni dalla fine dei lavori e ammonta al 4% per la prima casa ed al10% per la seconda. Questa percentuale viene applicata di norma al prezzo dichiarato, ma si può chiedere al notaio di riportare nell’atto notarile la volontà di applicarla sul valore catastale. 5
4. IL MUTUO Il mutuo è un prestito che le banche offrono ai compratori in possesso di alcune garanzie: in genere, un lavoro stabile e un reddito adeguato. Generalmente il mutuo non copre tutto il costo della casa, quindi è necessaria una disponibilità finanziaria iniziale. Spesso le banche chiedono anche il coinvolgimento di un «garante» (fidejussore), ovvero di una persona che si impegna a pagare il debito con la banca se chi ha stipulato il mutuo, non lo può più sostenere. In caso di mancato pagamento delle rate nei termini stabiliti, la banca può far vendere all’asta la casa. I mutui possono essere a tasso fisso, variabile o misto. Il tasso fisso è più alto, ma mantiene la rata uguale per tutta la durata del mutuo. Con il tasso variabile la rata segue l’andamento del costo del denaro: può diminuire, ma anche aumentare sensibilmente. Infine, il tasso misto prevede che il tasso fissato inizialmente possa essere modificato alle scadenze e alle condizioni stabilite nel contratto. AGEVOLAZIONI E CONTRIBUTI Il mutuo agevolato è un finanziamento concesso dalle banche per l’acquisto della prima casa con interessi passivi più bassi. In passato la Regione Lombardia ha intrapreso iniziative per sostenere cittadini in difficoltà con il pagamento del mutuo. Per restare aggiornati sulle iniziative promosse in questa direzione si può visitare la pagina dedicata: http://www.casa. regione.lombardia.it/ alla sottosezione AGEVOLAZIONI PER IL CITTADINO 6
LE SPESE CONDOMINIALI Le spese condominiali sono divise fra tutti i proprietari in base alla quota di proprietà che ognuno ha. Solitamente quando un proprietario affitta la sua casa chiede all’inquilino di contribuire al pagamento di queste spese. Se un proprietario non paga le spese condominiali l’amministratore può mandare un decreto ingiuntivo attraverso il quale intima il pagamento entro una certa data. Se la scadenza non viene rispettata, l’amministratore di condominio può iniziare il pignoramento dei beni di chi ha accumulato il debito. 5. COME VENGONO CALCOLATE LE SPESE? La quota di spese di ogni proprietario viene calcolata in millesimi, si chiamano così perché la somma delle quote di tutti i proprietari è pari a 1000. Le spese non sono uguali per tutti ma commisurate alla grandezza della casa e le sue caratteristiche: più la casa è grande e sta ai piani alti, maggiori sono i millesimi che il proprietario possiede e quindi maggiore la quota di spese da pagare. 6. COME FUNZIONA LA RACCOLTA DELLE SPESE? Ogni anno l’amministratore prevede le spese dell’anno successivo e stila un preventivo in base al quale gli 7
abitanti dovranno pagare quanto dovuto. A fine anno l’amministratore presenta un consuntivo basato sulle spese effettivamente sostenute durante l’anno. Se il conto consuntivo è maggiore di quanto preventivato, significa che è stato speso di più e che quindi le spese condominiali aumenteranno. Se invece il conto consuntivo è minore, gli abitanti verranno rimborsati oppure si pagherà meno l’anno successivo. 7. LE SPESE STRAORDINARIE Le spese straordinarie vengono chiamate così perchè non sono previste nella gestione ordinaria del condominio. Si tratta di lavori straordinari di manutenzione, imbiancatura o messa in sicurezza (ad esempio il restauro della facciata o del tetto, la posa di un ascensone etc.). Queste spese sono sempre a carico del proprietario. Se l’amministratore del condominio ritiene che sia necessario fare delle spese straordinarie dovrà convocare l’assemblea condominiale perchè soltanto a seguito dell’’approvazione della maggioranza dei proprietari queste potranno essere finanziate. E’ quindi importante che i proprietari partecipino all’assemblea condominiale perchè è il momento in cui si prendono importanti decisioni. 8
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