2018 Dichiarazione Ambientale - Aggiornamento annuale - GlobalWafers
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Dichiarazione Ambientale Aggiornamento annuale 2018 MEMC Electronic Materials Spa Stabilimento di Novara
Indice 1. I ntroduzione 3 2. Informazioni generali 4 2.1 Lo stabilimento di Novara 5 2.2 L’ impegno per la tutela dell’ambiente 6 3. Collocazione geografica e contesto ambientale 7 4. Cos’è accaduto nel 2018 8 4.1 Il contesto di riferimento mondiale 8 4.2 Prospettive e visioni strategiche 9 4.3 Informazioni sugli sviluppi del sito e sulle attività 9 4.4 Progetto Alpha +++ ed installazione nuovi impianti 10 4.5 Aggiornamento individuazione scenari incidentali 10 5. La Politica Ambientalee i sistemi di gestione 11 5.1 La certificazione del sistema di gestione ambiente salute e sicurezza 12 5.2 La certificazione del sistema di gestione dell’energia 12 6. La struttura organizzativa 13 6.1 Struttura di governance ambientale 13 7. Il sistema di Gestione Ambientale 15 7.1 Individuazione del contesto organizzativo delle parti interessate e definizione delle loro esigenze e aspettative 15 7.2 Individuazione degli aspetti ambientali diretti e indiretti e scelta di quelli più significativi 19 7.3 Valutazione della significatività degli aspetti ambientali, individuazione dei rischi e delle opportunità 21 7.4 Esame dei processi, delle pratiche e delle procedure esistenti 25 7.5 Plan-Do-Check-Act 25 8. Il Processo Produttivo e gli Aspetti Ambientali Associati 26 9. Obblighi di conformità 27 9.1 Tabella analisi di conformità ambientale e sicurezza 31 9.2 Dichiarazione relativa alla conformità giuridica 32 10. La quantificazione degli aspetti ambientali 33 10.1 Produzione 33 10.2 Consumo energetico 34 10.2.1 Area compressa 37 10.3 Energie rinnovabili 37 10.4 Consumo idrico 38 10.5 Consumo materiali ausiliari 40 10.6 Consumo di cromo esavalente 42 10.7 Consumo di Carburo di Silicio (SIC) 43 10.8 Emissioni in atmosfera 44 10.9 Emissioni di Anidride Carbonica equivalente 46 10.10 Emissioni di SOx, PM e NOx 48 10.11 Reflui e scarichi liquidi 49 10.12 Rifiuti 54 10.13 Contaminazione suolo (storico e situazione attuale) 58 10.14 PCB 58 10.15 Sostanze lesive dell’ozonosfera 58 10.16 Rumore esterno 59 10.17 Biodiversità 60 10.18 Aspetti ambientali indiretti 61 10.19 Comunicazione interne, esterne e attività sul territorio 62 11. Le azioni per il Miglioramento Ambientale 63 11.1 Obiettivi Programma Ambientale 2017-19 64 12. Glossario 68 13. Le certificazioni 69
01 Introduzione 3
La società MEMC Electronic Materials SPA appartenente al gruppo
GlobalWafers Co. Ltd con sede a Taiwan è il terzo produttore mondiale
di wafers di silicio. Il sito di Novara è dotato di un Sistema di Gestione
Ambientale certificato UNI EN ISO 14001 dal 1999, un Sistema di Gestione
dell’Energia certificato UNI EN ISO 50001 dal 2015 ed è iscritto nel Registro
delle Organizzazioni europee, che aderiscono all’EMAS (Regolamento CE
761/2001,1221/2009,2017/1505) dal 2002 (registrazione I-000123).
Nel rispetto del Regolamento EMAS, ogni anno il sito di Novara mette a
disposizione dei soggetti interessati le informazioni riguardanti l’Azienda,
i risultati ottenuti e i suoi programmi di miglioramento ambientale, attraverso
la Dichiarazione Ambientale convalidata dal verificatore.
La Dichiarazione Ambientale è uno strumento di comunicazione che
consolida la volontà di operare con la massima trasparenza nei confronti del
proprio personale, della comunità locale, degli enti pubblici, nonché delle
imprese confinanti e di quelle che operano all’interno del sito.
In questo aggiornamento sono state inoltre recepite le modifiche introdotte
nell’allegato IV con il regolamento UE 2026 del 19 dicembre 2018.
Il presente documento costituisce l’aggiornamento alla sesta edizione
integrale relativa alla Dichiarazione Ambientale dello Stabilimento.
Per renderne più agevole la lettura si mantiene l’impostazione di base dei
documenti precedenti, rendendo così possibile il raffronto dei dati.
Le informazioni contenute sono aggiornate al 31 dicembre 2018.02 Informazioni
generali
4
GlobalWafers Co Ltd nel 2016 ha SAS (Sino-American Silicon Pro- FZ), taglio, lucidatura ed epitassia.
acquisito l’intero gruppo Sunedison ducts Inc.), fondata nel parco La presenza produttiva di Glo-
Semiconductor produttore di silicio scientifico e industriale di Hsinchu balWafers in Europa è rappresenta-
iperpuro e tutte le sue controllate e (Taiwan), nel 1981 ha rappresentato ta dalla MEMC Electronic Materials
conta nel mondo sette stabilimenti l’ingresso della attuale GlobalWa- S.p.A. costituita dagli stabilimenti di
produttivi (uno negli Stati Uniti, due fers nel mondo dei semiconduttori. Merano e di Novara, sede europea
in Europa, uno in Giappone, uno in Successivamente con l’acquisizio- del gruppo ed oggetto della presen-
Malesia, uno a Taiwan, uno in Co- ne negli anni di altri stabilimenti Glo- te Dichiarazione Ambientale.
rea) e copre con la rete commercia- balWafers Co., Ltd. Risulta ad oggi I clienti sono le principali aziende
le tutto il globo. (fig.1) la più grande società in produzione che operano nei settori della mi-
di wafer da 3 “a 12” in Taiwan e la croelettronica (informatica, teleco-
terza a livello mondiale, posseden- municazioni, telefonia cellulare, alta
do una linea di produzione comple- fedeltà, trasporti, elettromedicali,
ta dalla crescita del cristallo (CZ e elettronica industriale).
fig.0
GWC
Global Wafers
Co. Ltd.
Taiwan
100% 100% 100% 100% 100%
SST MEMC Electronic
Materials Spa
SST GT GWJ TOPSIL SEMI
Silo Silicon GlobyTech GlobalWafers Topsil GlobalWafers SunEdison Semiconductor
Technology
USA, Japan, Korea,
China USA Japan Denmark, Poland Italy, Malaysia, TaiwanNord-America fig.1 - Il Gruppo Globalwafers nel mondo
U.S. - GlobiTech
U.S. - Semi (St. Peters)
Europa
Danimarca - Topsil
Polonia - Topsil
5
Italia - SEMI (Novara e Merano)
Asia
Taiwan - GWC (Quartier Generale)
Taiwan - SEMI (Tasil)
Cina - SST
Corea - SEMI (Cheonan)
Giappone - GWJ (Niigata, Sekikawa,
Oguni, Tokuyama)
Giappone - SEMI (Utsunomiya)
Malaysia - SEMI (K.L.)
Singapore - SEMI
2.1 Lo stabilimento di Novara Dimensioni del sito: Certificazioni
Superficie totale 79.385 m 2 QUALITÀ:
MEMC Electronic Materials Area coperta 14.908 m 2 ISO9002 nel 1991
S.p.A. Superficie parcheggio 10.800 m 2 ISO9001 nel 1994
Stabilimento di Novara QS9000 nel 1999
Viale Luigi Gherzi, 31 Lavorazione a ciclo continuo: ISO9001:2000 nel 2003
28100 Novara (NO) 52 settimane/anno ISO/TS 16949 nel 2003
Website: 7 giorni/settimana
https://www.gw-semi.com 3 turni da 8h/giorno AMBIENTE:
ISO14001 nel 1999
Cod.NACE: Dipendenti: n. 678 senza interinali EMAS nel 2002
26.11 (di cui 79 laureati e 409 diplomati)
SICUREZZA:
Fabbricazione di componenti suddivisi nelle seguenti aree:
OHSAS 18001 nel 2007
elettronici 390 reparti produttivi
Cod.ISTAT (ATECO2007): 97 manutenzione e impianti
ENERGIA:
26.11.09 79 engineering & technology
ISO50001:2011 nel 2015
fabbricazione di altri componenti 42 qualità e laboratorio
elettronici 65 amministrazione, acquisti Fatturato MEMC S.p.A.
marketing, personale (Stabilimenti di Novara e
Nel sito di Novara si producono: 5 sicurezza e ambiente Merano) anno 2018:
fette di silicio iperpuro per 285.153.697 Euro
(dati al 31/12/2018)
l’industria elettronica.MAGAZZINO RIFUITI
STAZIONE ECOLOGICA
CENTRALE ELETTRICA - TRIGENERAZIONE
STAZIONE POMPAGGIO ANTINCENDIO
EDIFICIO EX M.T.
NORD
MAGAZZINO INFIAMMABILI
BUNKER BOMBOLE GAS IMPRESE 6
MAGAZZINO CHEMICALS
AREA IMPRESE ESTERNE
EDIFICIO OSMOSI
TRATTAMENTO ACQUE
MAGAZZINO IMPIANTI
MENSA AZIENDALE EDIFICIO TAGLIO A FILO
SALA POMPE
INFERMERIA
REPARTI PRODUTTIVI UFFICI E DIREZIONE
BUNKER HCL TAGLIO / LAPPATURA/ LUCIDATURA
MAGAZZINI
UFFICIO AMBIENTE/SICUREZZA (PAS)
EDIFICIO CVD
UFFICIO TECNICO
USCITA
BUNKER PRINCIPALE UFFICIO ACQUISTI
SISTEMA ABATTIMENTO EMISSIONI GAS SPECIALI
EDIFICIO EPI PORTINERIA SERBATOIO IDROGENO LIQUIDO
CENTRALINO
INGRESSO
VIALE GHERZI STABILIMENTO
R R R R R R R R R R H H H H
CABINA GAS NATURALE
CENTRALE TRIGENERAZIONE
CABINA GAS NATURALE IMPIANTI
2.2 L’ impegno per la tutela A dimostrazione del costante im- 2018: l’anno 2018 è rappresentato
dell’ambiente pegno a migliorare le prestazioni da numerose iniziative ambientali al-
Le attività per la tutela dell’am- ambientali del sito si riportano di cune di piccole dimensioni altre con
biente costituiscono da tempo un seguito una sintesi degli interventi impatto maggiore come ad esempio
importante impegno per la nostra più rilevanti realizzati nel 2018 nello la nuova illuminazione del parcheg-
azienda, che nel corso degli ultimi stabilimento di Novara lasciando al gio con lampade a LED e la realizza-
due decenni ha portato a compi- lettore se interessato tutti gli inter- zione del sistema free-cooling per la
mento numerosi progetti mirati sia a venti realizzati in campo ambienta- produzione di acqua refrigerata che
rimediare agli effetti delle produzioni le da MEMC disponibili nell’edizio- hanno contribuito a ridurre i consu-
svolte in passato, sia a eliminare, ri- ne integrale del 2016 disponibile a mi energetici, la riduzione dell’uso di
durre o prevenire gli impatti ambien- questo indirizzo acqua per la bonifica dei fusti usati
tali generati dalle attività correnti. www.gw-semi.com/environment-sa- attività relativa alla matrice ambien-
fety-health/ tale approvvigionamento idrico.Collocazione
03 geografica e
contesto
ambientale
7
Se interessato a questo capitolo il
lettore può leggerlo nell’edizione
integrale del 2016 disponibile a Provincia
di Novara
questo indirizzo www.gw-semi.com/
environment-safety-health/
Novara
Regione
Piemonte
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Lago
Maggiore04 Cos’è accaduto
nel 2018
8
In questo capitolo sono contenute Il primo fornitore di semiconduttori Tra i principali fornitori di memorie
alcune informazioni utili per com- è Samsung Electronics, che ha au- che hanno conosciuto una forte
prendere il contesto nel quale opera mentato il proprio vantaggio grazie performance nel 2018 ci sono SK
il gruppo GlobalWafers e sono de- al boom del mercato delle DRAM. hynix, spinta dalla DRAM. E Micro-
scritte le principali variazioni inter- Il fatturato combinato dei 25 princi- chip Technology, grazie all’acquisi-
venute nel corso dell’anno 2018 a pali vendor di semiconduttori è au- zione di Microsemi. I primi quattro
carico dell’organizzazione e delle mentato del 16,3% nel 2018. Que- vendor del 2017 hanno conservato
attività dello stabilimento di Novara. sti hanno rappresentato il 79,3% la loro posizione nel ranking anche
del mercato e hanno fatto registrare per il 2018. Nel 2018 per i semicon-
4.1 Il contesto di riferimento una performance superiore agli altri. duttori la memoria è stata la cate-
mondiale goria maggiore, con il 35%. Ed è
l fatturato mondiale dei semicon- Il resto del mercato ha infatti visto stata anche la categoria dalla per-
duttori ha raggiunto i 476,7 miliardi solo un leggero aumento del fattu- formance più alta nel 2018, con una
di dollari nel 2018, con un aumento rato, del 3,6%. Secondo Gartner crescita del fatturato del 27,2%. Ciò
del 13,4% rispetto al 2017. ciò è dovuto alla concentrazione dei è stato determinato, sottolinea Gar-
È quanto evidenziano i risultati pre- vendor di memorie nei primi 25 po- tner, dagli aumenti dell’ASP (Avera-
liminari dell’ultima analisi di Gartner, sti nella classifica. ge Selling Price) per la DRAM per
resi noti dalla società di ricerca e gran parte dell’anno, ad eccezione
consulenza. Il fatturato dei semiconduttori di del quarto trimestre del 2018.
Quella della memoria ha rinforzato Intel è cresciuto del 12,2% rispet- All’interno del segmento memoria,
la sua posizione come la maggio- to al 2017. È stato spinto, sempre la flash NAND ha subito un marcato
re categoria di semiconduttori, con secondo gli analisti di Gartner, da rallentamento, con l’ASP in calo per
una quota del 34,8% del totale. Un una combinazione della crescita del gran parte dell’anno a causa di un
risultato in crescita rispetto al 31% prezzo di vendita unitario e medio eccesso di offerta. Questa catego-
del 2017. (ASP). ria è comunque ancora riuscita a far
Il mercato semiconduttori 2018 secondo Gartner tab.1
Classifica Classifica Venditore Fatturato Quota di Fatturato Crescita
2018 2017 2018 mercato 2017 2017-2018
2018 (%) (%)
1 1 Samsung Electronics 75.854 15,9 59.875 26,7
2 2 Intel 65.862 13,8 58.725 12,2
3 3 SK hynix 36.433 7,6 26.370 38,2
4 4 Micron Technology 30.641 6,4 22.895 33,8
5 6 Broadcom 16.544 3,5 15.405 7,4
6 5 Qualcomm 15.380 3,2 16.099 -4,5
7 7 Texas Instruments 14.767 3,1 13.506 9,3
8 9 Western Digital 9.321 2,0 9.159 1,8
9 11 ST Microelectronics 9.276 1,9 8.031 15,5
10 10 NXP Semiconductors 9.010 1,9 8.750 3,0
Altri 98.648 20,7 95.215 3,6
Totale 476.693 100,0 420.393 13,4
Fonte: Gartner, gennaio 2019registrare un aumento del fatturato 4.2 Prospettive e visioni 4.3 Informazioni sul sito
del 6,5%. Questo è stato trainato strategiche e sulle attività
dalla maggiore adozione di unità a Attenzione al 2019. In questo breve capitolo sono de-
stato solido e dall’aumento dei con- Tuttavia, secondo Andrew Norwo- scritte le maggiori novità che hanno
tenuti negli smartphone. od, vice president, analyst di Gart- caratterizzato le attività svolte nel 9
La seconda maggiore categoria ner, il 2019 vedrà un mercato molto sito di Novara nell’anno 2018.
di semiconduttori sono gli appli- diverso rispetto ai due anni prece- Anche nel 2018 come nel 2017 è
cation-specific standard product. denti. Ciò perché la memoria è già continuata l’espansione produtti-
Questa ha visto una crescita limita- entrata in fase di recessione, per va del sito. Il risultato atteso è sta-
ta, del 5,1%, a causa di un mercato l’incombente guerra commerciale to raggiunto nel Q3 dello stesso
degli smartphone in fase di stallo tra Stati Uniti e Cina e per la cre- anno ottenendo i volumi previsti nel
combinato a un mercato dei tablet scente incertezza sull’economia progetto inziale. Questa attività ha
che continua a declinare. I principa- globale. permesso di rivedere in forma im-
li fornitori di questo segmento, tra Pertanto, i product manager tecno- portante anche alcuni aspetti di si-
cui Qualcomm e MediaTek, si stan- logici devono prepararsi a questo curezza, ambientali ed energetici del
no espandendo in modo aggressivo rallentamento, per ottenere risultati sito con le nuove illuminazioni dei
nei mercati adiacenti, con maggiori nel settore dei semiconduttori. reparti a led, nuovi sistemi di con-
prospettive di crescita, quali auto- I vendor di memorie, prosegue Gart- dizionamento più efficienti, nuovi in-
motive e IoT. ner, dovranno ad esempio pianifica- terventi sul sistema di distribuzione
Fonte: Gartner gennaio 2019 re un futuro eccesso di offerta e una dell’acqua refrigerata con economie
https://www.01net.it/semiconduttori-2018/ forte pressione sui margini finan- energetiche e migliori performance
ziando ricerca e sviluppo su nuove di processo.
tecnologie. Ciò offrirà loro una mi- È stato completato il nuovo sistema
gliore struttura dei costi man mano di distribuzione idrogeno gassoso
che emergeranno nuovi player pro- in sostituzione dell’attuale idrogeno
venienti dalla Cina. liquido riducendo i rischi per l’am-
Gli altri vendor dovranno aumenta- biente e la sicurezza causati dal
re l’attività di progettazione con i lungo tragitto che dovevano percor-
clienti chiave. Poiché il mercato de- rere i mezzi di trasporto pesanti per
gli smartphone e dei tablet continua l’approvvigionamento dalla Francia
a saturarsi, i vendor di processori all’Italia.
applicativi devono cercare oppor-
tunità in settori adiacenti. Quali gli
endpoint Internet of Things (IoT), le
automobili e i dispositivi wearable.
Fonte: Gartner gennaio 2019
https://www.01net.it/semiconduttori-2018/4.4 Progetto Alpha +++ LAP, installazione tre Speedfam 4.5 Aggiornamento
ed installazione nuovi impianti (malus: incremento assoluto individuazione scenari
Sono proseguite le attività di espan- consumi energia e materiali incidentali
sione del progetto Alpha +++ che ausiliari) rif. D.Lgs. 105/2015 (Seveso III)
ha visto il suo completamento nel LAP, nuova area Edge Stripping Completate nel 2018 le attività re- 10
2018. Nel 2019 è previsto un altro LAP, ripristino CE2 spostamento lative al Bunker Idrogeno gassoso
piano di espansione che sarà iden- centrifughe e incremento uso acido acetico.
tificato con la sigla CVD19. LAP, STG1 cambio formato da 6 a 8 Completate la redazione del NAR
Molteplici le attività completate nel LUC, installazione ADE 9600 ed invio del modulo di Notifica.
2018 a partire da nuove installazioni LUC, installazione due MK9 È stata inviata a tutti i dipendenti
di macchine di processo e di misura (malus: incremento assoluto la sezione pubblica del modulo di
oltre a modifiche di aree produttive. consumi energia e materiali notifica di informazione sui rischi di
Tutto questo per ottenere maggio- ausiliari) incidente rilevante alla popolazione.
ri volumi di produzione associati a LUC, installazione nuova cappetta Nel 2018 e parte del 2019 ci sarà
migliore resa e qualità del prodotto. lavapreselle 3°p la convivenza dei due sistemi distri-
Queste attività hanno contribuito PLANT, collegamento retro main buzione idrogeno liquido e gassoso
anche a migliorare diversi aspetti building a edificio impianti che vedrà la fine entro il Q2 2019.
ambientali in prima linea i consumi PLANT, step 2 antincendio Questa ulteriore modifica richiederà
idrici ed energetici specifici. SICUREZZA una nuova relazione NAR ed invio
PLANT, tunnel collegamento WS notifica per la dismissione del ser-
Sono elencate le principali attività vs Main Building batoio H2 liquido e riduzione della
realizzate: TAGLIO ID, installazione EMTEC quantità di idrogeno detenuta in
CVD, installazione ELLISSOMETRO (malus: incremento assoluto stabilimento. Anche il PEI(Piano di
CVD, installazione Ozono su consumi energia e materiali Emergenza Interno) è stato modifi-
Lavaggio PreTT (malus: ausiliari) cato inserendo una nuova scheda
incremento assoluto consumi TAGLIO ID, installazione microsco- associata al Bunker idrogeno gas
energia e materiali ausiliari) pio Leitz - Area Hard laser ed il nuovo scenario incidentale as-
Marking - Modification sociato.
EPI, software MOCART per ASM TAGLIO ID, rimozione banchetto
IMP, installazione CDS acido WB6 e centrifuga Pozzi
acetico per area Edge TAGLIO WS, modifica stazione
Stripping (bonus: migliora- incollaggio per barre
mento sicurezza) impennate
IMP, installazione DEGASIFIER TAGLIO WS, installazione Taglierina
(bonus riduzione consumi 288 (bonus: riduzione con-
energia e materiali ausiliari) sumo specifico taglio fette)
IMP, installazione serbatoio Argon TAGLIO WS, installazione forno
LAB R&D, installazione WT2000 FISA 4
LAP EDGE STRIPPING, TAGLIO WS, installazione pompe
installazione microscopio booster refrigerata
LAP, installazione CE n3 (malus: lucidatrici
incremento assoluto consumi Le attività sopra riportate sono sta-
energia e materiali ausiliari) te analizzate puntualmente ma non
LAP, installazione PW 1500 N° 22 sono emersi nuovi impatti ambien-
Incremento assoluto consumi tali rispetto a quelli già presenti nel-
energia e materiali ausiliari la matrice di identificazione aspetti
ambientale e relativi rischi associati.La Politica
05 Ambientale
e i Sistemi
di Gestione
11
fig.2
La Politica Ambiente Salute e Sicu-
rezza cardine del sistema di gestione
ambientale e sicurezza sottolinea le
posizioni strategiche aziendali rela-
tivamente alle tematiche ambienta-
li. Integrata alla Politica Ambientale
sono presenti i requisiti fondamen-
tali del sistema gestione sicurezza
OHSAS18001. Questa politica inte-
grata rappresenta per il sito di No-
vara il documento di Politica ESH
(Environment, Safety, Health) fig.2
Oltre alla Politica ESH, il sito di No-
vara rientra tra gli impianti a rischio
di incidente rilevante pertanto il ge-
store deve elaborare un documento
sulla politica di prevenzione degli
incidenti rilevanti, comprendente il
programma di attuazione del siste-
ma stesso, documento aggiornato
nel 2018.
Dal 2017 la Politica ESH è allineata
con le nuove indicazioni suggerite
dallo standard ISO14001:2015 evi-
denziando i rischi per l’ambiente e
per l’organizzazione potenzialmente
determinati da aspetti ambientali ri-
levanti in sito.
Nel 2018 la Corporate Taiwanese
ha iniziato un percorso di attenzione
sociale promuovendo il documento
CSR (Corporate Social Responsibi-
lity) che sarà inserito nella prossima
revisione della politica nel 2019.5.1 La certificazione del 5.2 La certificazione del vara. Grazie al sistema SGE perio-
sistema di gestione ambiente sistema di gestione dell’energia dicamente l’Energy Team verifica lo
salute e sicurezza Il sito di Novara ha ottenuto nel Il stato delle attività di efficienza ener-
Nel 2018 lo stabilimento ha supera- sito di Novara ha ottenuto nel 2015 getica previste nell’anno e pianifica
to l’audit di sorveglianza per la con- la prima certificazione del SGE che quelle per gli anni a venire. In que-
12
ferma della Certificazione del Siste- rappresenta l’attestazione di con- sta Dichiarazione Ambientale sono
ma di Gestione sicurezza e Salute formità rispetto ai requisiti della riportati i consumi energetici estratti
e Ambiente in conformità alla nor- norma ISO50001:2011, alla quale dalla Analisi Energetica annuale. An-
ma internazionale OHSAS18001 e possono aderire, su base volon- che per lo schema ISO50001 è pre-
ISO14001:2015. Il risultato dell’au- taria, le aziende e le organizzazio- visto l’aggiornamento a HLS entro il
dit ha confermato il buon livello di ni che intendono migliorare le loro 2020 come accaduto alla ISO14001
controllo e gestione delle tematiche prestazioni in materia di efficienza e OHSAS18001 (futura ISO45001).
di salute e sicurezza, organizzate energetica. Annualmente è redat- Nel 2019 è prevista la prima visita
in modo integrato alle tematiche ta una analisi energetica su base di sorveglianza dopo il rinnovo della
di protezione ambiente. Questo volontaria (seguendo le indicazioni certificazione avvenuta nel 2018.
aggiornamento annuale della di- delle norme ISO16247 e dell’allega-
chiarazione ambientale recepisce to A del d.lgs. 102/2014) che con-
le indicazioni del Regolamento (UE) sente di rendicontare le prestazioni
2017/1505 e le novità introdotte attraverso degli indicatori energetici
nell’allegato IV con il regolamento EnPi associati agli “Energy Signifi-
2026/2018 del 19 dicembre 2018. cant User” dello stabilimento di No-06 La struttura
organizzativa
13
Se interessato a questo capitolo il 6.1 Struttura di governance dove sono definite le figure – chiave
lettore può leggerlo nell’edizione in- ambientale e Comitati per la gestione della si-
tegrale del 2016 disponibile a que- Si riporta in figura 2b l’organizza- curezza e del controllo dei sistemi
sto indirizzo zione di MEMC SPA presente nella SGA-SGS-SGE e i rischi di inciden-
www.gw-semi.com/environment- procedura interna di società UPE- te rilevante.
safety-health/ SH507N (Organizzazione del siste- L’organizzazione SGSA si integra
ma integrato di gestione della si- nello schema generale dell’organiz-
curezza e dell’ambiente (S.G.S.A.)) zazione MEMC S.p.A.:
Fig. 2b
Presidente
MEMC S.p.A.
Resp. Resp. Resp. Resp.
RISORSE UMANE INNOVAZIONE MATERIALI LOGISTICA
Gestore Gestore
NOVARA MERANO
RSPP Resp. Area
Resp. Resp.
RDPA POL-CLN-
IMPIANTI MTZ
RSGE EPI-MOD
Tecnico
CTE
REPARTOLa tabella così definita risulta utile per una consuntiva- • Revisione Politica SGSA, SGE, SGSPIR
zione annuale del reale livello di coinvolgimento delle (incidenti rilevanti)
singole funzioni sulle attività elencate da riportare allo • Revisione stato SGSA SGE (su rapporto RSPP-
Steering Committee nella revisione annuale SGSA per RDPA-RSGE)
modificare eventualmente l’organizzazione del sistema • Approvazione Programma Miglioramento SGSA e
14
o per intraprendere azioni correttive/migliorative che si SGE
evidenziassero utili o necessarie. • Definizione risorse per Miglioramento SGSA e SGE
Tra queste funzioni ad alto impatto nel Sistema di Ge- • Revisione risultati audit anni precedenti
stione Sicurezza sono state individuate le seguenti figu- • Analisi indicatori di performance SGSA SGE
re che risultano di particolare riferimento per la preven- • Attività annuali richieste e/o previste da aggiorna-
zione dei rischi di sicurezza, ambientali e di incidente menti degli schemi ISO-OHSAS-EMAS
rilevante:
• Il Gestore dell’Unità Operativa (delegato) ESH – COMMITTEE
• Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Leader Comitato:
Protezione (RSPP) ed il Responsabile del Servizio Gestore Stabilimento Novara ovvero Responsabile unità
Ambientale (RSA) Operativa Novara o suo delegato
• I Responsabili delle Aree Produttive Coordinatore Comitato:
• I Responsabili della manutenzione degli impianti RSPP per le tematiche Sicurezza e Salute
produttivi RDPA per le tematiche di Protezione Ambiente
• Il Responsabile della Funzione Facilities RSGE per le tematiche del Sistema Energia
• Il Responsabile sviluppo nuovi progetti Membri: (*)
• Il Responsabile del Settore Acquisizione Beni e Servizi Responsabile Area Modification
• Il Responsabile dei MGZ - Logistica-Scheduling Responsabile Area Lucidatura
Produzione Responsabile Area EPI e Trattamenti Termici
• Il Responsabile in turno delle Emergenze (CTE) Responsabile Impianti (Energy Team)
Responsabile Settore Acquisti (Energy Team)
Relativamente a queste figure sono stati stabiliti i criteri Responsabile Settore Magazzini
per definire i requisiti minimi in termini di formazione, in- Responsabile Settore Processi (Energy Team)
formazione, addestramento, qualificazione professiona- Responsabile Settore Equipment (Energy Team)
le e capacità comportamentali e relazionali (Procedura Responsabile Settore Maintenance (Energy Team)
UP ESH 507 N). Responsabile Laboratori
La gestione interfunzionale SGSA, fondamentale per la Coordinatore Imprese Appaltatrici
migliore integrazione del sistema SGSA nella pre-con- Responsabile Settore Training H.R.
figurata organizzazione aziendale, è prevalentemente Responsabile Finance Operation (Energy Team)
svolta nell’ambito dei seguenti Team e Comitati, fondati (*) – I membri in elenco possono essere sostituiti da loro
sulla partecipazione delle figure aziendali competenti, incaricati
coinvolte e responsabili nel particolare elemento di ge- La partecipazione può essere ristretta in funzione degli
stione argomenti trattati
ESH – STEERING COMMITTEE Tra parentesi sono riportate le figure chiave presenti agli
Leader Comitato: ESH Committee dedicati trimestralmente all’Energia
Presidente MEMC SpA Frequenza incontri: MENSILE
Membri: (programmato alternativamente per tematiche ambien-
Gestore Stabilimento Novara ovvero Responsabile Unità tali e di sicurezza e salute e inc. rilevanti ed energia)
Operativa Novara Attività in carico:
Gestore Stabilimento Merano ovvero Responsabile Uni- • Definizione proposte di obiettivi per miglioramento
tà Operativa Merano SGSA/SGE
Direttore Innovazione e Sistemi • Definizione risorse per Programma Miglioramento
Direttore Risorse Umane SGSA/SGE
Direttore Acquisti e Materiali • Definizione risorse per Azioni Correttive da non – con
Relatore al Comitato: formità rilevate
RSPP per le tematiche Sicurezza e Salute • Gestione problematiche SGSA/SGE interfunzionali
RDPA per le tematiche di Protezione Ambiente
RSGE per le tematiche del sistema gestione energia-E- Oltre a questi due comitati esistono altri Team che gesti-
nergy Manager (SGE) scono specifiche attività:
Frequenza incontri: • TEAM INCIDENTI RILEVANTI
annuale o su Convocazione Straordinaria • TEAM ANALISI INFORTUNI / INCIDENTI
Attività in carico: • TEAM ENERGIA
Riesame della Direzione • COMITATO PROCESS – CHANGE (CPC)
• TEAM ESH – REVIEW (SHEU REVIEW).07
Il Sistema
di Gestione 15
Ambientale
7.1 Individuazione del contesto per consentire la prima determina-
organizzativo, delle parti inte- Come risultato dell’analisi sono zione del contesto e il periodico ag-
ressate e definizione delle loro emerse le questioni più importanti giornamento.
esigenze e aspettative del contesto che possono influen- Obiettivo finale di questa procedura
Cosa si intende quindi con il termi- zare, positivamente o negativamen- è fornire le metodologie e strumenti
ne “Contesto”? l’ambiente genera- te, il modo in cui MEMC affronta le necessari per caratterizzare il con-
le all’interno del quale l’impresa è proprie responsabilità ambientali. testo dell’organizzazione del sito
chiamata a svolgere le sue funzioni, includendo non solo le condizioni
definito da una serie di condizioni La procedura UPESH557N “Identi- ambientali in grado di influenzare
politiche, legislative, sociali, cultu- ficazione del contesto dell’organiz- l’azienda o di essere da questa in-
rali ed economiche, che determina- zazione degli aspetti ambientali dei fluenzate (es.: qualità e disponibili-
no il sistema di vincoli-opportunità rischi e valutazione della significati- tà di risorse naturali, caratteristiche
entro cui dovrà trovare sviluppo la vità degli impatti associati nello sta- del territorio, etc.), ma anche tutti
gestione aziendale» bilimento di Novara” è stata redatta quei fattori che possono influenzare
Contesto dell’organizzazione (globale, nazionale, locale, in un dato momento storico)
Come delimitarlo e identificarne le questioni rilevanti?
Sindacale e del mercato Competitivo e di mercato
del lavoro
Support and Produttivo
Culturale Operation
(7 e 8)
di Filliera
Sociale
Plan Do Distributivo
Relazionale
e mediatico Performance
Planning Leadership Tecnologico e scientifico
(6) (5)
Evalutation
Strategico e (9)
organizzativo Economico
aziendale Act Check
Finanziario
Lavorativo interno
(risorse umane) Normativo
Improvement
(10)
Territoriale e geografico Politico e istituzionale
Ambientale e naturale Legislativola capacità di raggiungere i risulta- Come rispettare la Compliance Ob- Dimensioni del Contesto
ti attesi del SGA – es.: temi chia- bligation? Ecco alcuni esempi: Aziendale, Competitivo di Mercato,
ve per l’organizzazione, argomenti • Attraverso procedure operative e Macroeconomico Finanziario, As-
oggetto di discussione e dibattito manutenzioni preventive, sicurativo, Scientifico Tecnologico,
a livello globale o locale, cambia- • Attraverso audit ai fornitori e se Normativo Istituzionale, Ambientale
16
menti di condizioni e di circostanze, richieste azioni correttive-pre- Territoriale, Sociale Culturale
condizioni e caratteristiche interne ventive,
dell’azienda, etc. – di natura non • Attraverso recepimenti emersi da Parti Interessate rilevanti
solo ambientale, ma anche sociale, Audit Assicuratori ed enti di con- Per determinare le parti interessate
normativa, economica, competitiva, trollo e seguenti azioni correttive coinvolte è necessario rispondere
etc. Nella figura sotto (rif. dispen- e preventive, alle seguenti due domande:
sa ISO14001:2015 Assolombarda) • Suggerimenti e indicazioni dei 1. possono influenzare l’attività, i
sono rappresentati i confini e le nostri clienti. prodotti e servizi dell’organizza-
questioni rilevanti per l’identificazio- zione rispetto alle sue prestazioni
ne del contesto aziendale. A titolo esemplificativo è riporta- ambientali;
Per rispondere a questa richiesta ta la matrice di identificazione del 2. e/o sono influenzate dalle presta-
della norma MEMC Spa ha costru- contesto utilizzata dalla Società zioni ambientali dell’organizza-
ito un sistema matriciale che ana- per analizzare le relazioni e intera- zione, ovvero che si percepisco-
lizza il contesto attraverso un per- zioni delle parti interessate, il mo- no influenzate da una sua deci-
corso guidato con interrogativi utili tivo della rilevanza del contesto ed sione o attività sotto il profilo am-
a comprendere le aspettative delle in quale modo soddisfare il requi- bientale.
parti interessate coinvolte. Definite sito analizzato trasformandolo in
le aspettative saranno valutate le una “compliance obbligation” per Motivo della rilevanza
migliori strategie della organizzazio- l’organizzazione. La matrice viene I risultati attesi del SGA sono ricon-
ne per rispondere a questi bisogni. compilata a partire dalla dimensione dotti a tre finalità chiave del sistema:
Queste necessità si trasformeran- del contesto ponendosi le domande • il rafforzamento delle prestazioni
no nella definizione delle complian- per identificare se l’organizzazione ambientali
ce obbligation per l’organizzazione può ricadere in rischi o opportunità • la conformità ai requisiti
indispensabili a soddisfare tutte le fino ad arrivare alle compliance ob- • il raggiungimento degli obiettivi
attività utili a controllare i rischi per bligation che permettono di ridurre ambientali.
l’ambiente e per l’organizzazione il rischio o godere della opportunità.
stessa. Determinata la parte interessata as-
Di seguito alcuni criteri adottati per sociata alla questione da analizzare
l’identificazione del contesto: le di- occorrerà determinare tra le sopra
mensioni del contesto, le parti in- indicate chiavi quali o quale è moti-
teressate rilevanti ed il motivo della vo di rilevanza del sistema SGA.
rilevanza ovvero il vantaggio com-
petitivo beneficiato dall’organizza-
zione e dall’ambiente circostante.
Determinazione del contesto e dell’obbligo di conformità
4.1 4.2 4.3 / 4.4 Bisogno e Fonti Fonti Commenti Obbligo di Come
Dimensioni Sito Parti Motivo aspettative primarie secon- conformità rispettare
Questioni
del contesto interessati della delle PI darie la
problema interno
ed esterno rilevanti rilevanza rilevanti conformità
Aziendale
Competitivo
di mercato
Macroeconomico
Finanziario
Assicurativo
Normativo
istituzionale
Ambientale
territoriale
Sociale
culturaleSi riportano di seguito i risultati otte- per facilità di lettura si è riportato la MEMC dovrà rispettare ed infine in
nuti alla fine del processo di identifi- questione analizzata nel suo conte- che modo l’organizzazione si ado-
cazione del contesto. In particolare, sto la “compliance obbligation” che pererà per riuscirci.
Dimensioni Questioni Obbligo di conformità Come rispettare l’Obbligo 17
del Contesto (Problema interno ed esterno) di conformità
Aziendale Indirizzi e linee strategiche aziendali Connesse al mercato finale-Rich. dei Valutare e nel caso recepire
clienti/vantaggi compet. la richiesta cliente
Valori e visione aziendale Connesse ad altri schemi volontari-Poli- Seguendo le linee guida
tiche/Linee Guida di Gruppo corporate e le Politiche definite
Stato della governance e
prospettive evolutive di proprietà e
dirigenza
Stato degli assets e prospettive Connesse ad assets, tecnologie Attraverso procecure operative manuten-
di rinnovamento degli impianti e costi di gestione zioni preventive e Comitati per progetti e
modifica impianti
Fatturato aziendale e indici Nessuna
di redditività
Clima aziendale interno Connesse al territorio e comunità locali Attività sociali di gruppo e iniziative verso
la comunità esterna
Livello di maturità del Sistema di Nessuna
Gestione Ambientale (SGA)
Esistenza di altri Sistemi di Gestione Connesse ad altri schemi volontari- Adozione di linee guida e altri schemi
e integrazione con SGA Politiche/Linee Guida di Gruppo come ad esempio EICC
Competitivo Andamento proprie vendite e quote Connesse al mercato finale- Valutare e nel caso recepire
di Mercato di mercato Rich. dei clienti/vantaggi compet. la richiesta cliente
Andamento mercati di riferimento Connesse al mercato finale- Valutare e nel caso recepire
Rich. dei clienti/vantaggi compet. la richiesta cliente
Nuove tendenze nei mercati di riferi- Nessuna
mento: crescita di prodotti / servizi /
tecnologie a
• minore impatto ambientale
• ingresso concorrenti con
strategie “green”
• diffusione di etichette e marchi
ambientali (B2B o B2C)
Performance ambientale Nessuna
dei concorrenti
Strategie ambientali Nessuna
dei concorrenti
Caratteristiche della filiera upstream Legislative-mandatorie e Connesse ad Attraverso audit e valutazioni dei fornitori
(articolazione, localizzazione geogra- assets, tecnologie e costi di gestione di materie prime ausiliari e servizi
fica,disponibilità, capacità e compe-
tenze dei diversi soggetti, …)
Performance ambientale della filiera Connesse ad assets, tecnologie e costi Attraverso audit e valutazioni dei fornitori
upstream di gestione di materie prime ausiliari e servizi
Caratteristiche della filiera down- Connesse ad assets, tecnologie e costi Attraverso audit e valutazioni dei fornitori
stream (articolazione, localizzazione di gestione di materie prime ausiliari e servizi
geografica,disponibilità, capacità e
competenze dei diversi soggetti, …)
Performance ambientale della filiera Connesse ad assets, tecnologie e costi Attraverso audit e valutazioni dei fornitori
downstream di gestione di materie prime ausiliari e servizi
Utilizzo di criteri ambientali nei bandi
di gara da parte della PA
Abitudini di consumo e stili di vita dei
clienti, attuali e potenzialiDimensioni Questioni Obbligo di conformità Come rispettare l’Obbligo
del Contesto (Problema interno ed esterno) di conformità
Macro- Scenari macroeconomici (breve / Nessuna
economico medio / lungo periodo)
Finanziario
Assicurativo Andamento dei mercati finanziari e Nessuna
18
valutari
Andamento quotazione azionaria Nessuna
Sviluppo di prodotti finanziari e/o di Nessuna
investimento “verdi”
Sviluppo di nuovi prodotti assicurativi Connesse ad assets, tecnologie e costi Attraverso recepimenti emersi da Audit
sul rischio ambientale di gestione Assicuratori
Scientifico Innovazione tecnologica nei mercati Connesse al mercato finale- Valutando le BAT di settore e verificando
Tecnologico di riferimento: innovazioni di prodotto Rich. dei clienti/vantaggi compet. opportunità di finanza agevolata
e di processo, macchinari e tecno-
logie innovative, design, materiali,
componenti, …
Opportunità di finanziamento Connesse al mercato finale- Valutando le BAT di settore e
all’innovazione tecnologica Rich. dei clienti/vantaggi compet. verificando opportunità di finanza age-
(es. attraverso strumenti di finanza volata
agevolata)
Normativo Quadro legislazione e normativa Legislative-mandatorie Scadenziario ambientale, registro leggi,
Istituzionale cogente applicabile e prospettive riviste di setore e Associazioni di settore
evolutive sono i vettori di informazioni per recepire
contestualizzare le cogenti e nuove nor-
mative applicabili in MEMC SPA
Quadri normazione volontaria Legislative-mandatorie Scadenziario ambientale, registro leggi,
e standard di riferimento e riviste di setore e Associazioni di settore
prospettive evolutive sono i vettori di informazioni per recepire
contestualizzare le cogenti e nuove nor-
mative applicabili in MEMC SPA
Inasprimento regime sanzionatorio Legislative-mandatorie Scadenziario ambientale, registro leggi,
riviste di setore e Associazioni di settore
sono i vettori di informazioni per recepire
contestualizzare le cogenti e nuove nor-
mative applicabili in MEMC SPA
Ambientale Caratteristiche del territorio di riferimento: Legislative-mandatorie e Scadenziario ambientale, registro leggi,
Territoriale • geomorfologia, condizioni Connesse al territorio e comunità locali riviste di setore e Associazioni di settore
fisico-climatiche, ecosistemi, sono i vettori di informazioni per recepire
risorse naturali, … contestualizzare le cogenti e nuove nor-
• urbanizzazione, densità mative applicabili in MEMC SPA. Incontri
abitativa, tessuto industriale, con la popolazione informative interne ed
dotazione infrastrutturale, … esterne tavoli tecnici con enti di controllo
Incidenti o episodi negativi sotto il Legislative-mandatorie e Scadenziario ambientale, registro leggi,
profilo ambientale che hanno interes- Connesse al territorio e comunità locali riviste di setore e Associazioni di settore
sato il territorio sono i vettori di informazioni per recepire
contestualizzare le cogenti e nuove nor-
mative applicabili in MEMC SPA. Incontri
con la popolazione informative interne ed
esterne tavoli tecnici con enti di controllo
Sociale Attenzione globale su specifici temi Connesse al territorio e comunità locali Incontri con la popolazione informative
Culturale (es. climate change, resource interne ed esterne tavoli tecnici con enti
efficiency, energie rinnovabili, di controllo
biodiversità, …)
Valori etici e ambientali della Connesse al territorio e comunità locali Incontri con la popolazione informative
comunità locale di riferimento interne ed esterne tavoli tecnici con enti
di controllo
Condizioni sociali e occupazionali Connesse al territorio e comunità locali Incontri con la popolazione informative
della comunità di riferimento interne ed esterne tavoli tecnici con enti
di controllo7.2 Individuazione degli aspetti rivista e le modifiche o nuovi aspetti ambientali diretti e indiretti e identificati sono evidenziati in ros- scelta di quelli più significativi so e commentati durante il riesame Ogni anno attraverso le informazioni della direzione annuale. raccolte durante i Comitati di pro- 19 cesso, Comitati Modifica Impian- Per ogni attività sono valutati rischi ti, ESH Committee e Sheu Review fisici per l’ambiente ed i rischi per sono valutati gli impatti ambientali l’organizzazione. ed i rischi per l’organizzazione de- In particolare, per i rischi fisici sono rivanti dalle nuove attività o servizi e valutati questi possibili impatti: viene aggiornata la matrice di iden- tificazione degli aspetti ambientali e Consumi Energetici Odori dei rischi per l’organizzazione. Consumi Idrici Rumore Esterno La procedura UPESH557N “Identi- Consumi Materie Prime Radiazioni ionizzanti e non ionizzanti ficazione del contesto dell’organiz- zazione degli aspetti ambientali dei Consumi Materiali Ausiliari Vibrazioni rischi e valutazione della significa- Emissioni Collettate Contaminazione Suolo tività degli impatti associati nello Emissioni convogliate in atmosfera Consumo di Suolo stabilimento di Novara” contiene Emissioni diffuse in atmosfera Intrusione Visiva le informazioni necessarie alla cor- retta compilazione delle matrici di Scarichi Idrici Traffico identificazione del contesto, degli Reflui Idrici Effetti sulla Biodiversità aspetti ambientali diretti ed indiret- Rifiuti / Rifiuti Recuperabili PCB/PCT ti (rischi per l’ambiente) e quelli per Amianto Sostanze Lesive dell’ozonosfera l’organizzazione e la loro significa- tività. Inoltre, la stessa procedura contiene la modalità di attribuzione dei punteggi di rischio relativi agli Mentre per i rischi per l’organizza- impatti ambientali nelle varie con- zione sono valutati questi possibili dizioni di lavoro (normali, anomale impatti: pregresse) ed in condizioni di emer- genza (Scenari incidentali presenti Legislativi-mandatori nella analisi di sicurezza richiesti dal Connesse ad assets, tecnologie e costi di gestione Dlgs 105/2015). Connesse ad altri schemi volontari-Politiche/Linee Guida di Gruppo La tabella sotto riportata rappre- senta la matrice di identificazione: Connesse al mercato finale-Rich. dei clienti/vantaggi competitivi in particolare gli aspetti ambientali Connesse al territorio e comunità locali ed i rischi per l’organizzazione sono riportati come titolo nelle colonne, mentre le attività, processi, prodotti e servizi nelle righe. L’associazione dell’aspetto am- bientale all’attività o del rischio per l’organizzazione, processo, prodot- to, servizio considerato viene evi- denziata inserendo una “X” per gli aspetti ambientali diretti ed una “I” per gli aspetti ambientali indiretti, nell’incrocio riga/colonna della ma- trice. Nel caso in cui l’associazione tra attività, processo, prodotto, servi- zio e aspetto ambientale si realizzi o si sia realizzata solo in condizioni anomale, di emergenze, pregresse o future si adotteranno rispettiva- mente i simboli: Xa, Xe, Xp e Xf, per gli aspetti ambientali diretti e Ia, Ie, Ip e If, per gli aspetti ambientali indi- retti. Annualmente questa matrice è
Nel 2018 dopo l’analisi dei nuovi aspetti ambientali aggiornata con le attività associate ed i relativi aspetti
progetti ed installazioni non sono valutazioni del 2017. ambientali non sono più valutati
stati identificati nuovi aspetti La tabella è parziale (quella avendo dismesso quella particolare
ambientali rispetto alla matrice completa comprende tutte le fasi fase lavorativa ma è mantenuta
2017 pertanto non ci sono lavorative) per esigenze grafiche. Si traccia nei documenti come scelta
20
differenze. Sotto uno stralcio della sottolinea che l’eventuale presenza aziendale.
matrice di identificazione degli di righe barrate significano che le
Identificazione degli aspetti ambientali e obbligo di conformità
Obbligo di
Aspetti Ambientali Diretti/Indiretti conformità
(rischio per l’ambiente fisico) (rischio per
l’organizzazione)
Attività/Prodotti/Servizi
Connesse al territorio e comunità locali
Radiazioni ionizzanti e non ionizzanti
Connesse ad altri schemi volontari-
Emissioni Convogliate in Atmosfera
Connesse al mercato finale-Rich.
Sostanze Lesive dell’Ozonosfera
Connesse ad assets, tecnologie
Politiche/Linee Guida di Gruppo
Emissioni Diffuse in Atmosfera
dei clienti/vantaggi compet.
Consumi Materiali Ausiliari
Rifiuti / Rifiuti Recuperabili
Consumi Materie Prime
Effetti sulla Biodiversità
Contaminazione Suolo
Legislative-mandatorie
Emissioni Collettate
Consumi Energetici
Consumo di Suolo
e costi di gestione
Rumore Esterno
Intrusione Visiva
Consumi Idrici
Scarichi Idrici
Reflui Idrici
PCB/PCT
Vibrazioni
Amianto
Traffico
Odori
Attività/Prodotti/Servizi (rischio per l’ambiente (rischio per
Controllo gestionale totale fisico-naturale) l’organizzazione)
Acquisizione prodotti/servizi esterni
Depositi esterni I I,Ie Ie I I Ie I
Smaltimento/Recupero rifiuti I I I I I,Ie I I I,Ie I I I Ie I I I I I I
Acquisizione materie prime (silicio, droganti) I I I I I I I I I I
Acquisizione prodotti chimici I I I I I I Ie I I I I I
Acquisizioni parti di ricambio e materiali di consumo I I I I I I I I I I
Acquisizione energia elettrica-vapore-metano I I I I I I Ie Ie,Ip I I I I I
Acquisizione acqua potabile I I I I I I
Taglio convenzionale - Produzione, MTZ & Controllo processo
Mgz barre X X X
Incollaggio barre X X X X
Taglio X X X X X X X
Scollaggio basette X X X X X X
Lavaggio fette solare integre e non X X X X X X
Arrotondamento bordo X X X X
Laser Marking X X X X X
Controllo laser X X
Attività di raccolta e stoccaggio pre-vendita
silicio solare X X X X X Xe
Taglio a filo - produzione, mtz & controllo processo
Movimentazione chemicals e rifiuti modification X X,Xe X X,Xe X X X X
Magazzino barre X X X
Incollaggio barre wire-saw X X X X X X
Taglio wire-saw standard X,Xf X X,Xf X,Xf X,Xf X,Xf X,Xf X,Xf X X X
Taglio wire-saw strutturata X,Xf X X,Xf XX,f X,Xf X,Xf X,Xf X X X X
Recupero abrasivo Wire Saw X X X,Xf X,Xf X X,Xf X,Xf Xe X X
Scollaggio basette wire-saw X X X X X7.3 Valutazione della La valutazione dei livelli di magnitu- incidentali presenti del documento
significatività degli aspetti do e probabilità sono determinate di valutazione di rischio che MEMC
ambientali, individuazione dei attraverso analisi di sistemi di con- redige ricadendo nelle normative
rischi e delle opportunità trollo adottati, eventi accaduti e al- Seveso ex D.lgs. 105/2015 relativo
Si riporta di seguito un quadro ri- tre conoscenze dirette degli aspetti alle azioni per le aziende con rischi
21
assuntivo dei livelli di significatività analizzati. di incidente rilevante.
degli impatti associati agli aspetti Al termine dei giudizi si ottengono Attraverso l’analisi di queste attività
ambientali diretti, che sono gesti- dei risultati che vengono trasportati realizzate nel 2018 non sono state
ti direttamente dall’organizzazione in tre classi e altrettanti colori di si- identificate nuove voci di impatto
dello stabilimento, per l’anno 2018. gnificatività. ambientale e rischi per l’organiz-
Le successive tabelle riportano il Nella tabella 1A sono riportati i livel- zazione da inserire nella matrice di
nuovo approccio alla valutazio- li relativi alle condizioni di normale quantificazione aspetti ambientali
ne della significatività separando operatività, in condizioni pregresse (indispensabile per valutare e deter-
i rischi per l’ambiente fisico dai ri- e anomale relative al 2017 mentre minare possibili interventi per ridur-
schi-opportunità per l’organizzazio- in tabella 1B sono riportate le sole re il rischio residuo).
ne potenzialmente determinati da modifiche intervenute nel 2018. In Durante il periodico l’aggiornamen-
impatti ambientali presenti in sito. tabella 2A i livelli di significatività to del contesto dell’organizzazione
Precedente a questa valutazione la degli aspetti indiretti (Upstream e si è valutato di aumentare la signi-
norma richiede una analisi appro- Downstream) invariati nel 2018 ri- ficatività relativamente al consu-
fondita del contesto che come risul- spetto al 2017. mo-approvvigionamento di energia
tato ha evidenziato le “compliance In tabella 2B invece sono riportati vista l’instabilità politica ed il merca-
obbligation” che l’azienda dovrà i livelli di significatività degli impat- to dell’energia oltre alle problema-
gestire per avere sotto controllo il ti ambientali associati agli eventi tiche occorse lo scorso anno (vedi
sistema ambientale. blackout e problema cabina CE0).
Al fine di rendere facile la compren-
sione del capitolo si descrive som- S 9
mariamente le modalità di valutazio-
esiste un rischio-impatto residuo 6
ne della signifcatività. ma non è stato valutato S>=6
Il valore della significatività è calco- 4
lato con la formula S = N*G in cui S esiste un rischio-impatto residuo
accettabile 3Si riporta sotto la sola modifica av- (vedi blackout e problema cabina prossimi anni questo impatto inteso
venuta e la conseguente riclassifi- CE0) la significatività relativa al con- come Rischio per l’organizzazione
cazione del rischio per l’organizza- sumo-approvvigionamento di ener- (ad esempio interventi su CE0 linea
zione, vista l’instabilità politica ed il gia è aumentata da Significativo di emergenza).
mercato dell’energia oltre alle pro- Giallo a molto significativo Rosso.
22
blematiche occorse lo scorso anno Sono running attività per ridurre nei
Valutazione significatività aspetti ambientali Aspetti ambientali Obbligo di conformità
diretti - anno 2018 rischi per l’ambiente rischi per l’organizzazione
emergenza
emergenza
Condizionididiemergenza
Condizionididiemergenza
pregresse
pregresse
Condizionipregresse
Condizionipregresse
anomale
anomale
Normali
Normali
Condizionianomale
Condizionianomale
Condizioninormali
Condizioninormali
Condizioni
Condizioni
Condizioni
Condizioni
Condizioni
Condizioni
Condizioni
Condizioni
1.A Consumi energia elettrica
1.B Consumi gasolio
2.A Consumo acqua industriale (di falda)
2.B Consumo acqua di acquedotto (potabile)
3 Consumo materie prime
4.A Consumi materiali ausiliari per produzione
molto significativo NOVITÀ 2018: vista l’instabilità del mercato dell’energia
significativo e delle politiche energetiche nazionali ed europoee oltre
non significativo alle problematiche occorse lo scorso anno (vedi black
out cabina CEO) la significatività è aumentata essendo
aumentata la probabilità di accadimento.Valutazione significatività aspetti ambientali diretti - anno 2018 Tab. 1A
Aspetti ambientali Obbligo di conformità
rischi per l’ambiente rischi per l’organizzazione
emergenza
emergenza
23
Condizionididiemergenza
Condizionididiemergenza
molto significativo
pregresse
pregresse
Condizionipregresse
Condizionipregresse
anomale
anomale
Normali
Normali
Condizionianomale
Condizionianomale
significativo
Condizioninormali
Condizioninormali
non significativo
Condizioni
Condizioni
Condizioni
Condizioni
Condizioni
Condizioni
Condizioni
Condizioni
1.A Consumi energia elettrica
1.B Consumi gasolio
2.A Consumo acqua industriale (di falda)
2.B Consumo acqua di acquedotto (potabile)
3 Consumo materie prime
4.A Consumi materiali ausiliari per produzione
4.B Consumi materiali ausiliari per controllo sul prodotto
4.C Consumi materiali ausiliari per impianti ausiliari
4.D Consumi materiali ausiliari per mtz e servizi
4.E Consumo carta, cartone, legni, plastica
6.A-I Emissioni convogliate in atmosfera
(HCl, HF, SOX, CO, CO2, polveri, polveri di combustione,
sostanze organiche, droganti)
6.F Emissioni convogliate in atmosfera (droganti)
6.C. Emissioni convogliate in atmosfera (NOX)
7.A-B-D Emissioni diffuse in atmosfera (fumi di combustione ac.
organici e inorganici, solventi)
7.C Emissioni diffuse in atmosfera (polveri)
8-9 Reflui e scarichi idrici
10.A Rifiuti speciali pericolosi (Miscela cromofluoro)
10.B-F-G-D-N Rifiuti speciali pericolosi (Batterie, agenti chimici di scarto,
lampade esauste,infermeria,app.elettroniche)
10.C Rifiuti speciali pericolosi (Oli)
10.E-H-I-L-M Rifiuti speciali non pericolosi (fanghi WWT, settici,
RSAU, filo wiresaw, filo diamante)
11 PCB
12.A ODS
12.B GWS
13 Amianto
14 Odori
15 Rumore esterno
16 Radiazioni
17 Vibrazioni
18 Contaminazione suolo
19 Consumo del suolo
20 Intrusione visiva
21 Traffico
22 Effetti sulla biodiversitàPuoi anche leggere