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€ 1.90 - N. 4 - anno 6° www.laplasticadellavita.com COSA RESTERÀ DELLA SUBFORNITURA BIOMEDICALE? Pag. 8: WaterlilyTM la terapia ipobarica della ferita al servizio delle ulcere croniche
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Editoriale 2 Ultime News 3 Numero 4 - 2010 anno 6° I lavoratori di Gambro manifestano per il loro futuro Protagonisti 8 € 1.90 - N. 4 - anno 6° WaterlilyTM la terapia ipobarica www.laplasticadellavita.com della ferita al servizio delle ulcere croniche EryDel, l’innovazione nelle soluzioni terapeutiche farmacologiche COSA RESTERÀ DELLA Inchiesta 16 SUBFORNITURA BIOMEDICALE? Pag. 8: WaterlilyTM la terapia ipobarica della ferita al servizio delle ulcere croniche Esperienze e tendenze della subfornitura biomedicale Approfondimento 18 EDITORE EDITORE E-Kompany E-Kompany Srl Settore editoria Engel garantisce la capability per Viadell’Alberto Nicolini Agnini 47 41037 & C. sas (MO) Mirandola Via Agnini 47 41037 Mirandola (MO) produrre in camera bianca DIRETTORE RESPONSABILE (articolo tecnico a cura di Engel) DIRETTORE RESPONSABILE Giacomo Giacomo Borghi Borghi Kistler: Leader nella tecnologia per IN IN REDAZIONE REDAZIONE Raffaella Roberta De Brandoli Tomi, Dott. Massimiliano Testi, la misura della pressione interna Ing. Massimo Trentini alla cavità dello stampo COORDINAMENTO ORGANIZZATIVO Raffaella Brandoli (articolo tecnico a cura di Kistler) COORDINAMENTO ORGANIZZATIVO Roberta De Tomi DEL TRIBUNALE AUTORIZZAZIONE di Modena n. 1726 del 23/11/2004 AUTORIZZAZIONE DEL TRIBUNALE Eventi 22 di IMPAGINAZIONE Modena n. 1726 del 23/11/2004 Moreno Leotti IMPAGINAZIONE STAMPA 1° Edizione di Innovazione e Ricerca Moreno LeottiIL DADO SRL GRAFICHE per nuovi prodotti e servizi nel Mirandola (MO) STAMPA settore biomedicale: promosso CONTATTI GRAFICHE IL DADO SRL o bocciato? Redazione Mirandola Tel. 0535/26325 (MO) Amministrazione e commerciale 28 Tel. 0535/24908 CONTATTI Redazione Tel. 0535/26325 www.laplasticadellavita.com In Città Amministrazione e commerciale info@laplasticadellavita.com Tel. 0535/24908 Radio Pico: l’entusiasmo fa la forza! www.laplasticadellavita.com info@laplasticadellavita.com Breakin’News 32
Editoriale Editoriale TORNA L’ANNUARIO DEL DISTRETTO Dopo esserci presi un anno per riflettere, abbiamo deciso di realizzare l’edizione 2011 dell’Annuario del Distretto Biomedicale Mirandolese. Un po’ perché pensiamo sia utile, un po’ perché, con nostra soddisfazione, ci è stato chiesto da molti operatori del settore. Dopo cinque anni però abbiamo deciso di rinnovarlo profondamente partendo da questa riflessione: se c’è il distretto con le aziende di oggi il merito principale va riconosciuto alle persone che ci hanno lavorato. Il prossimo annuario comprenderà quindi sia le aziende che le persone. Le Aziende perché sono il presente e il futuro. Le Persone perché il presente di oggi era il loro futuro di ieri e se lo sono ampiamente guadagnato. Segnalateci quindi i nomi dei protagonisti che conoscete, siano essi della nostra zona oppure di fuori non importa. Basta che abbiano contribuito in modo significativo allo svilup- po del distretto. Verranno pubblicati in rigoroso ordine alfabetico e con una breve presenta- zione che occuperà lo stesso spazio per tutti. Anche la parte relativa alle aziende verrà aggiornata. Partiremo sempre dalle informazioni che loro stesse ci forniranno, ma allargheremo la ricerca a tutte le fonti pubbliche in modo da rendere il risultato il più completo possibile. La tiratura sarà limitata e quindi sono aperte le prenotazioni (euro 20 a copia). Se poi convincete qualche azienda che l’annuario può essere un omaggio di pregio e molto gradito ci fa piacere perché cerchiamo sponsor. Datevi da fare ! Alberto Nicolini 2 La Plastica della Vita
Alla Gambro di Medolla ancora scioperi “I lavoratori di Gambro Ultime News manifestano per il loro futuro” Lo striscione apposto sui cancelli di Gam- dicale mirandolese temono per la loro occu- bro parla chiaro: i dipendenti di una delle pazione a causa degli ultimi radicali avveni- aziende più importanti della realtà biome- menti interni. Contemporaneamente alla prima giornata della I° Conferenza Nazionale sui Dispositivi Medici (a Mo- dena, 4-5 ottobre, n.d.r.) alla Gambro Dasco, azien- da che appartiene a una multinazionale svedese che porta lo stesso nome, si sono svolte le prime 8 di 24 ore di sciopero deci- se dai lavoratori insieme ai sindacati CISL e CGIL. I circa 800 dipendenti sono stati invitati a incro- ciare le braccia lunedì 4 Ottobre, per l’intero tur- no lavorativo , con pre- sidio davanti all’azienda dalle 5:30 alle 14. «I la- voratori sono disorientati e nutrono timori sul futu- ro del sito di medolla – ci spiega Stefano Saltari di Cgil presente al presidio – e oggi molti di loro mani- festano per avere risposte certe, positive o negative che siano, come di loro diritto». Davanti ai cancelli c’è un nutrito gruppo di persone, molti si danno il cambio per coprire tutte le 8 ore di sciopero, altri non si sono Lo stabilimento Gambro di Medolla dove lunedì 4 ottobre si sono presentati al presidio ma consumate le prime 8 ore di sciopero. non sono comunque an- 4 1 6 3
Alla Gambro ancora scioperi dati al lavoro; in genera- ra Muzzarelli in un comu- to nel magazzino D.C da le, a detta dei sindacati, nicato stampa ufficiale circa 10 anni ci comuni- lo sciopero è sentito e sta - è necessario che tutte ca i principali motivi che avendo un buon successo. le parti operino in modo hanno portato a indire Nel primo mattino sono da superare i contrasti, al queste ore di sciopero. passati anche il sindaco fine di valorizzare il lavo- «A Maggio il General Ma- di Mirandola e Medolla, il ro e le prospettive che im- nager, Ezio Nicola, ha la- consigliere regionale del prese innovative come la sciato l’azienda in circo- PD Palma Costi e l’asses- Gambro hanno e devono stanze non chiare, e con sore regionale alle Attivi- avere in futuro. Considero lui diversi membri del suo tà Produttive Gian Carlo quindi positivo l’impegno staff. Da allora formal- Muzzarelli, che ha dato dell’impresa per assicura- mente il suo posto non è tutto il suo appoggio alla re risposte alle richieste stato ancora occupato da delegazione incontrata dei lavoratori e delle loro nessuno: le varie deleghe condividendo le tensioni organizzazioni, ripristi- sono state ridistribuite dei lavoratori. Successiv nando la collaborazione tra alcune persone che amente,l’assessore avuto e quel rilancio della ricer- lavorano già in azienda, l’opportunità di un primo ca e dell’innovazione che e questo ci lascia molti incontro con Marco Zana- stanno alla base di una dubbi. Inoltre la chiusura si, Direttore dello Stabili- azienda di alta qualità”. della sede di Latina e la mento Gambro di Medol- Tra la folla, composta cessione dello stabilimen- la, riscontrando la piena da operai e impiegati di to di Canosa (vedi box1) disponibilità dell’azienda, vari reparti, incontriamo non ci tranquillizzano». a fronte delle preoccupa- anche due delegati della Francesco Persino, 8 zioni delle organizzazioni RSU che rappresentano anni in Gambro sempre in sindacali. «Per la Regione le esigenze dei coilleghi. magazzino D.C., aggiun- Emilia-Romagna – dichia- Italo Rizzatti, impiega- ge: « L’ultima assemblea Alcuni cartelli preparati dai manifestanti. 4 La Plastica La Plastica della della Vita Vita
Un parte dei dipendenti di Gambro che hanno partecipato al presidio davanti ai cancelli dell’azienda. che abbiamo fatto con la mento e altre perplessità 2010, grazie a specifici dirigenza è stata il 7 set- dei dipendenti, Gambro programmi avviati all’in- tembre scorso; durante ha emesso poi, il giorno terno di Gambro Dasco, l’incontro abbiamo espo- stesso dello sciopero, un Artis ha fatto significativi sto le nostre perplessità, comunicato stampa che progressi verso la risolu- ma ci sono state date po- vuole tranquillizzare i zione di questi problemi. che risposte e garanzie. propri lavoratori. Si legge Gambro ritiene che il mi- Abbiamo anche fatto no- infatti che “ Artis, il nuo- glioramento continuo dei tare che il nostro contrat- vo sistema per dialisi di propri prodotti sia una to aziendale è scaduto da Gambro, è una macchina chiave fondamentale per 15 mesi, e anche su que- che si posiziona all’avan- il successo sul mercato e sto argomento non abbia- guardia tra le tecnologie per questo motivo intende mo avuto delucidazioni o destinate alle terapie re- investire senza interruzio- propositi futuri. Idem per nali. Il monitor è frutto ni nei programmi collega- quanto riguarda il pia- sia di consistenti investi- ti al sistema Artis. [...] no aziendale 2011 e gli menti della società, sia In riferimento agli inve- investimenti, soprattut- dell’ingegno e del lavoro stimenti, l’azienda con- to quelli che riguardano dei dipendenti del sito di ferma che il piano previ- la nuova macchina per il Medolla. Artis ha avuto sto per il 2010 è in corso trattamento per la dialisi, alcuni problemi legati a di realizzazione come da che sembra avere qualche singoli componenti prove- programma. La presen- problema di affidabilità. nienti da alcuni fornitori. tazione del piano per il Non vorremmo avere pro- Questo può accadere per prossimo anno alle par- blemi per inefficienze che prodotti altamente sofi- ti sociali avverrà tra la non dipendono da noi». sticati sotto il profilo tec- fine del 2010 e l’inizio Su questo ultimo argo- nologico. Durante tutto il del 2011, in linea con le 4 1 6 5
Alla Gambro ancora scioperi tempistiche abitualmente rispettate anche in passa- to. Relativamente al rinnovo del contratto integrativo aziendale Gambro Dasco riconferma la volontà di continuare il confronto per raggiungere un ac- cordo in grado di coniu- gare la soddisfazione del- le parti con le esigenze di competitività aziendale.” Dopo queste dichiarazioni non rimane che attendere e vedere gli sviluppi del- la situazione Gambro nei prossimi mesi. Box No.1 Passa a Fresenius l’attività di PD di Gambro Il 26 Agosto scorso Gambro e Fresenius Medical Care hanno firmato un accordo quadro per la vendita dell’attività di dialisi peritoneale globale di Gambro e dei relativi asset. Come si legge nel comunicato stampa, la transazione comprende un accordo di for- nitura a lungo termine con gli stabilimenti di produzione delle soluzioni Gambro in Co- rea e successivamente includerà anche gli stabilimenti di Canosa, in Italia. Secondo Francisco Canal, Presidente della Business Unit dedicata all’emodialisi cronica di Gambro, “questa transazione ci consentirà di dare la giusta priorità agli investimenti nelle aree in cui riteniamo risiedano le maggiori opportunità per creare valore per la nostra azienda e per i nostri clienti. Concentrarci sul nostro core business, quello del- l’emodialisi HD, compreso il segmento della dialisi domiciliare, è per noi una priorità strategica nonché parte integrante della nostra strategia di crescita”. “Vediamo un notevole potenziale nella nostra attività di emodialisi cronica – aggiunge Thomas Glanzmann, Presidente e CEO di Gambro – e nel segmento delle terapie acute, dove siamo attualmente leader di mercato. E’ un periodo molto positivo: ci stiamo impegnando per costruire un’azienda ancora solida per il futuro”. Gambro ritiene che FME, tramite questa acquisizione, potrà aggiungere valore alle attività PD e allo stesso tempo permettere a Gambro di concentrarsi sui proprii nvestimenti nel mercato dell’emodialisi. FME offrirà inoltre possibilità di impiego al personale Gam- bro nel settore PD. 6 La Plastica La Plastica della della Vita Vita
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Presentato all’EACTS (European Association Cardiotoracic Surgery) di Ginevra il nuovo dispositivo medico brevettato da Eurosets S.r.l. Waterlily la terapia ipobarica della TM Protagonisti ferita al servizio delle ulcere croniche. Partendo dalle prime applicazioni cli- nagement. Il primo disposable, certi- niche fatte in Russia negli anni ’70 ficato a Luglio è WaterlilyTM - in ita- e successivamente in America negli liano “fior di Loto” (vedi fig.1) - che anni ’90, l’azienda di Medolla, attiva viene impiegato principalmente nella col nuovo organico direttivo dal 2004, cura delle ulcere croniche e durante ha introdotto sul mercato una nuova gli interventi di trapianti di cute. linea di prodotti chiamata Wound Ma- fig.1: Il logo di WaterlilyTM: è stato scelto il fior di Loto per infondere un senso di positività e serenità nei pazienti, per lo più anziani, affetti da problematiche che hanno forti ripercussioni anche a livello psicologico. C’è chi è rimasto con le prodotti per contrastare da i materiali e le nuove mani in mano, in attesa la concorrenza ed essere tecnologie, l’azienda ha che la crisi passasse spe- competitivi sul mercato deciso di lanciarsi sulla rando di venirne fuori in- proprio nel momento più progettazione di un nuo- denne, e chi come Eurosets delicato dal punto di vista vo dispositivo che al mo- S.r.l. ha deciso di andare economico. Partiti col rin- mento è l’unico ad essere controcorrente: innovare, novare le proprie linee di prodotto in Italia: un si- investire e diversificare i punta per quanto riguar- stema non invasivo, dina- 8 La Plastica La Plastica della della Vita Vita
mico ed esclusivo che me- anni anche per via dell’au- genti. Partendo da queste diante l’applicazione di mento dell’età media del- considerazioni di caratte- una pressione negativa su la popolazione, al punto re sociale ed epidemiolo- di una ferita di una cer- da essere considerato un gico, lo staff di Eurosets ta gravità, ne permette la problema sociale. Si cal- S.r.l. ha progettato e rea- cura con effetti positivi. cola che almeno l’1% della lizzato WaterlilyTM. Come Comunemente si tratta di popolazione sia affetto da funziona? Ce lo ha spie- ulcere che per definizione ferite acute: in particola- gato in modo esauriente sono ferite che non han- re il 15% dei pazienti dia- il Dr. Antonio Petralia, no guarigione spontanea betici presentano ulcere Direttore tecnico-scienti- dopo 6 settimane e pos- agli arti inferiori e il 12- fico e Clinical Manager di sono essere di tipologia 24% di queste possono ri- Eurosets S.r.l. diversa: ulcere diabetiche chiedere un’amputazione. «Il principio di funziona- del piede, ulcere vascola- Inoltre studi dimostrano mento del sistema si basa ri degli arti inferiori, ulce- che in Italia circa l’1-5% nell’applicazione del vuo- re da decubito e infezio- dei pazienti sottoposti to direttamente sulla feri- ni della ferita chirurgica, ad intervento chirurgico ta (vedi fig.2): quest’azio- spesso associate a malat- va incontro ad infezione ne favorisce l’aumento tie immunitarie. della ferita, mentre il 10% dell’irrorazione sanguigna Questo genere di patolo- dei pazienti ospedalizzati locale proveniente dai tes- gie sono principalmente presenta ulcere da pres- suti sani (A), contribuisce diffuse nelle persone an- sione e tale proporzione alla riduzione dell’edema ziane e risultano in sen- aumenta se si conside- (B) ed interrompe il pro- sibile crescita negli ultimi rano i pazienti lungode- cesso di necrosi tissutale. fig.2: La terapia WaterlilyTM applica una pressione negativa (sub-atmosferica) nel sito della lesione. La pressione ne- gativa può essere continua o intermittente a seconda del tipo di ferita da trattare e degli obiettivi clinici. 44 11 66 19 9
WaterLily fig.3: Generatore di vuoto pluriuso e vaschetta con membrana sterilizzante idrofobica. Successivamente il vuoto pellicola adesiva che vie- to di lavoro che abbiamo stimola la formazione di ne collegata, attraverso con i medici che prestano tessuto di granulazione un apposito sistema, alla la loro attività presso le (C) accelera la crescita sorgente di aspirazione strutture del Gruppo Vil- cellulare (D) e allo stes- che crea e regola la pres- la Maria – prosegue il Dr. so tempo riduce la carica sione negativa tramite Petralia – abbiamo potuto batterica (E) contribuen- m i c r o p r o c e s s o r e (vedi implementare un sistema do alla guarigione defi- fig.3). Ogni 48 ore garza efficiente ed innovativo, nitiva della ferita». Prima e pellicola vengono sosti- in grado di incontrare le di applicare il dispositivo tuite e in media dopo 2/3 necessità degli operato- occorre procedere chirur- settimane si cominciano ri sanitari e rispettando gicamente rimuovendo a notare i primi processi anche la nostra mission il tessuto necrotico ed di granulazione tissuta- aziendale ovvero la cen- eventuali essudati dalla le. Il sistema Waterlily tralità del paziente. Per ferita e riempiendo la ca- può essere utilizzato an- meglio comprendere l’in- vità con particolari garze che in applicazioni di nic- cidenza di queste patolo- ad azione antibatterica. chia come il trapianto di gie nella società, si pensi Successivamente viene pelle.«Certamente anche che in molti ospedali ita- applicata sulla pelle una grazie allo stretto rappor- liani stanno nascendo re- 10 La Plastica La Plastica della della Vita Vita
parti o meglio ambulatori nella sessione scientifica, vi mercati. «Attualmente specializzati per la cura presentando le prime ap- il 65% della produzione delle ulcere croniche». plicazioni cliniche. viene venduta all’estero E non solo: da qualche La nuova linea di prodotti – ci confida il Dr. Petra- anno esiste anche l’AIUC per Wound Management, lia – in particolare Euro- - Associazione Italiana costituisce una ulterio- pa con particolare atten- Ulcere Cutanee - che si re risposta di Eurosets al zione ai paesi emergenti occupa di queste pro- processo di diversifica- come l’Est Europa, Medio blematiche: avvalendosi zione che è stato messo Oriente, India. Il mercato dell’opera di prestigiosi in atto nell’azienda alcuni asiatico è molto allettan- esperti del settore, vuo- anni fa. Ricordiamo infatti te, e stiamo siglando un le essere una sede di in- che attualmente in Euro- accordo commerciale con contro e di riferimento sets sono presenti le se- la Cina; in questo caso de- nazionale per tutti coloro guenti linee di prodotto: sideriamo avvicinarci con che quotidianamente si Cardiopulmonary, Chest cautela per meglio cono- impegnano ed affronta- Drainage, Orthopedic scere le abitudini e le di- no la difficile problema- Drainage, Blood Manage- namiche ma per difendere tica delle ulcere cutanee. ment, Surgical Support. anche il nostro know per A metà settembre è stato Eurosets S.r.l. attraverso poi eventualmente con- organizzato il IX Congres- il proprio catologo pro- cludere interessanti colla- so Nazionale AIUC a Ca- dotti ritiene di essere borazioni». tania, al quale ha parteci- competitiva e pertanto si pato anche Eurosets S.r.l. propone di aprire nuo- Lo stand di Eurosets S.r.l. al congresso “European Association of Cardio Thoracic Surgery” dall’11 al 15 settembre, dove è stato presentato il nuovo prodotto WaterlilyTM 44 11 66 11 19
Dal 2007 a Urbino ha sede un’ azienda per molti aspetti collegata al distretto biomedicale mirandolese EryDel, l’innovazione nelle soluzioni terapeutiche Protagonisti farmacologiche Avevamo lasciato il dottor Paolo Benatti Dopo aver concluso il rapporto di lavoro con sul numero 1 di Gennaio 2010, salutandolo Sorin circa un anno fa, Benatti è diventato come uno degli ultimi manager mirando- Presidente del Consiglio di Amministrazio- lesi che è uscito dal proprio territorio per ne di EryDel Spa (www.erydel.com) , giova- cimentarsi in nuove esperienze. Lo ritrovia- ne realtà imprenditoriale tra i pochi casi in mo ora, a distanza di 9 mesi, a raccontarci Italia di spin-off universitari di successo. gli sviluppi della sua carriera. EryDel ( a c r o n i m o di Erythrocyte Delivery) nasce da un’attività di ri- cerca pluriennale, svolta nei laboratori di chimica biologica dell’Università degli Studi di Urbino “Car- lo Bo” in collaborazione con la Dideco di Mirando- la, avviata nella metà de- gli anni ’90 e riguardante l’introduzione di agenti farmacologici (medici- ne, proteine, sostanze di contrasto a fini diagno- stici, nanoparticelle, ecc.) nei globuli rossi, i cui ri- sultati hanno dimostra- to che l’incapsulamento di medicinali nel sangue rappresenta una valida alternativa ai tradizionali metodi di somministra- zione, spesso più efficace e, soprattutto, molto più gradita dai malati cronici, che registrano una signi- ficativa diminuzione degli effetti collaterali normal- mente causati dai farmaci assunti coi metodi classi- Kit disposable ci ed un conseguente mi- 12 La Plastica La Plastica della della Vita Vita
glioramento della qualità della vita. Tuttavia, dopo qualche anno, Dideco/So- rin Group decide di non proseguire con la fase applicativa di sviluppo; così, spinti dal desidero di dare un riscontro con- creto al lavoro di ricerca svolto, gli inventori deci- dono di utilizzare i rispar- mi personali per ottenere il diritto a sfruttare l’in- novativa tecnica farmaco- logica da Sorin e fondare una loro impresa, EryDel srl, la cui mission consi- ste «nello sviluppare e commercializzare solu- zioni terapeutiche inno- vative e nuove modalità di diagnosi delle malattie, basate sulla manipolazio- ne dei globuli rossi dello Red Cell Loader stesso paziente». Volete una produzione garantita a zero difetti? Sensori per il controllo di pressione in cavità stampo: Eliminare bave, risucchi, Ridurre i costi e i tempi mancati riempimenti delle prove stampo Prevenire i danni Controllo automatico allo stampo della qualità Ridurre gli scarti Aumentare la ripetibilità della produzione Ritorno rapido dell’investimento CoMo Injection, il nuovo sistema di controllo realiz- plice e rapida. Grazie alla documentazione di tutti i www.kistler.com zato da Kistler, è in grado di analizzare la pressione processi CoMo Injection garantisce una produzione in cavità stampo durante il processo di iniezione e a zero difetti con costi ridotti di un ordine di gran- valutare automaticamente la qualità del pezzo pro- dezza rispetto al passato. dotto. CoMo Injection è in grado di gestire contem- poraneamente i segnali provenienti da sedici cavità CoMo Injection: produzione a zero difetti e garan- sullo stesso stampo, la sua configurazione è sem- zia di qualità al 100 % per i vostri clienti. 4 1 6 13 Kistler Italia s.r.l., Via R. di Lauria 12/B, 20149 Milano Tel. +39 02 48 12 751, Fax +39 02 48 12 821, sales.it@kistler.com
EryDel I fondatori sono il Profes- to del Dr. Giovanni Mam- soci fondatori, sono en- sor Mauro Magnani, che brini, manager di scuola trati nel capitale l’Univer- continua anche a lavora- Dideco che nel frattem- sità di Urbino e due fondi re presso l’Università di po era entrato in azienda di investimento: Innogest Urbino come Ordinario di come Direttore Generale, Capital e Focus Impresa. Il Biochimica e Direttore del ha rappresentato il passo primo è il più grande ven- Centro di Biotecnologie e immediatamente succes- ture capitalist italiano, la Professoressa Luigia sivo. mentre il secondo è un Rossi, Ph. D. in Biochimi- Il business plan ha fatto fondo di private equity di ca ed anch’essa Professo- emergere come gli obiet- emanazione bancaria spe- re Associato all’Università tivi di EryDel richiedesse- cializzato nel finanziare di Urbino. ro un rilevante apporto di piccole e medie imprese Contestualmente alla co- capitali che, al momento, localizzate nell’Italia cen- stituzione d’impresa, i i soci non possedevano. trale. Complessivamente i soci si sono resi conto Consci della necessità di due fondi hanno investi- subito che, per gestire i trovare un partner dispo- to alcuni milioni di euro, trial clinici e sviluppare la sto ad investire nell’azien- destinati a finanziare la tecnologia dell’apparato da, i soci iniziarono così sperimentazione clinica, di somministrazione, era a contattare alcuni fondi le spese di ricerca, la cre- necessario identificare di investimento presen- scita nell’organico della un piano di attività det- tandogli il business plan società e le sue strutture tagliato e stimare i rela- aziendale. industriali e commerciali. tivi fabbisogni finanziari. Dopo solo un anno EryDel Attualmente la EryDel ha Così, la predisposizione è riuscita ad allargare la ottenuto, nel corso del di un business plan mes- compagine sociale e di- 2010, la certificazione so a punto con il suppor- ventare una Spa. Oltre ai ISO 13485 e ISO 9001. Processo di incapsulamento di medicinali nel sangue 14 La Plastica La Plastica della della Vita Vita
Inoltre ha marchiato CE il sistema EryDex, che è costituito da una macchi- na e da un kit disposable che permettono appunto di incapsulare nei glo- buli rossi del paziente stesso un corticosteroide (anti-infiammatorio) e di rilasciarlo poi successiva- mente, in piccole dosi e molto lentamente, per la cura di alcune patologie croniche quali la fibrosi cistica, le malattie infiam- matorie intestinali e le bronco-pneumopatie cro- niche ostruttive. Inoltre si sta sperimentando tale metodologia anche per la cura della atassia, che è una malattia rara senza alternative terapeutiche, e nella fluoro angiogra- fia. L’azienda ha già concluso uno studio di Fase II e av- viato da fine 2009 uno stu- dio di Fase III su pazien- ti con Malattia di Crohn “steroidodipendente”. In- fine è in fase di start-up un altro studio di fase II Il Prof. Mauro Magnani, uno dei fondatori di EryDel su una patologia rara. Ad oggi la società conta una decina di dipendenti, per te di EryDel è che lavora avviati al fine di ottene- lo più impegnati nella ri- a stretto contatto con 3 re la autorizzazione alla cerca e nelle sperimenta- aziende mirandolesi del vendita della terapia, sta zioni cliniche. mondo biomedicale: Sorin continuando la propria at- «E’ chiaro il motivo del Group Italia, da cui acqui- tività di ricerca e svilup- mio grosso interesse su sta una serie di compo- po per altre applicazioni questa azienda – ci svela nenti per il disposable; della stessa metodica ed il dott. Benatti – in quanto Macosta, a cui ha affidato è alla ricerca di alleanze è uno dei rari casi che ha la produzione del dispo- strategiche con importan- saputo far convergere un sable stesso; Lean, alla ti aziende del mondo me- know-how universitario, quale è stata commissio- dicale e farmaceutico per finanziamenti dalle priva- nata la produzione della valorizzare al meglio le te equity e collaborazio- macchina elettromedica- proprie competenze, per ni tecnologiche con altre le, il Red Cell Loader». proseguire nello svilup- aziende già affermate del Per il futuro, EryDel è po clinico e per commer- settore. Inoltre, un altro concentrata sulla prose- cializzare su vasta scala aspetto molto importan- cuzione degli studi clinici nuove terapie. 4 1 6 15
Inchiesta sul mondo dei contoterzisti del settore biomedicale mirandolese Esperienze e tendenze della subfornitura biomedicale Inchiesta Molti sostengono che il settore biomedica- in particolare al campo della subfornitura: le nel territorio mirandolese non ha subito negli ultimi anni alcune aziende hanno ser- grosse conseguenze dalla crisi economica: rato i battenti o sono state assorbite dai abbiamo sentito associazioni di categoria, loro committenti, qualche altra di cui non imprenditori e sindacati e molti concor- possiamo fare il nome, cesserà la propria dano nel dire che il distretto è sano, che attività ai primi mesi del 2011; le grandi garantisce un’introito notevole mantenen- aziende infatti preferiscono produrre quan- do la zona ricca. Ma allora gli scioperi, i to possono al loro interno o all’estero per licenziamenti, le chiusure a cui abbiamo risparmiare e far fronte al periodo delicato. assistito a cosa sono dovuti? Ci riferiamo Ma allora quale futuro per i contoterzisti? I Sindacati vazione” che ha portato di alcun tipo per il futu- Per i sindacati alcune cau- molti ad abbandonare gli ro: viviamo un momento se delle chiusure aziendali investimenti e a proteg- fortemente caratterizza- degli ultimi due anni sono gere il know-how, hanno to da instabilità, perciò da imputare sicuramente costretto alcuni imprendi- le sicurezze che abbiamo alla crisi che ha colpito tori a chiudere la propria oggi potrebbero crollare tutto il mondo economi- attività. Le multinazio- repentinamente domani, co, ma non in maniera nali da parte loro hanno determinando uno scena- così disastrosa e univoca. internalizzato il lavoro, rio preoccupante a causa Secondo Stefano Saltari in molti casi assorbendo di non auspicate scelte di Cgil le situazioni che buona parte dell’organico che potrebbero prendere si sono venute a creare in della ditta chiusa; gli altri alcune grandi aziende. alcune aziende sono sta- dipendenti a rischio sono Tuttavia per alcune ditte te dovute principalmente stati tutti ricollocati in al- come R.P.R. Medica e Ber- al fatto che avessero un tre realtà lavorative. co si è trattato anche di solo committente: Bloo- «Attualmente non ci sono altri tipi di problemi, fi- dline con Gambro e Pro- situazioni ufficiali di nanziari od organizzativi, bio con Sorin, vedendosi aziende in crisi nel set- come la ridistribuzione interrotto il contratto di tore della subfornitura a degli incarichi fuori dal fornitura, si sono ritro- grandi aziende biomedi- distretto biomedicale mi- vate senza lavoro per i cali – dichiara Saltari – ma randolese». propri dipendenti. Gli in generale negli ultimi accordi sono saltati per due anni abbiamo assisti- Le associazioni di catego- i soliti motivi già elenca- to ad alcune scosse di as- ria ti: il mercato, stabile ma sestamento naturali dovu- Le ditte che hanno chiuso, fermo, la lievitazione dei te alla fase congiunturale di cui si è occupata CNA, costi e la mancanza di in- che stiamo attraversando. non hanno avuto partico- novazione dovuta a una Per lo stesso motivo non lari problemi dal punto di sorta di spirito di “conser- possiamo fare previsioni vista occupazionale. Il di- 16 La Plastica La Plastica della della Vita Vita
rettore della sede miran- completamente sfavore- anche se molti dicono che dolese Franco Spaggiari vole per il biomedicale, il nostro settore non è in ha infatti confermato che tanto quanto lo è per altri crisi, i fatti dimostrano il i dipendenti delle azien- settori come il meccani- contrario soprattutto per de in questione sono stati co; credo invece si siano quanto riguarda la su- re-impiegati o all’interno sovrapposti diversi eventi bfornitura. Se un conto- dell’azienda committente, indipendenti tra loro che terzista dipende al 100% oppure in altre realtà ana- hanno causato la chiu- da un solo cliente, come loghe, anche grazie alla sura di alcune attività. succede in molti casi cau- preziosa collaborazione Uno di questi potrebbe sa contratti di esclusiva, dei sindacati che hanno anche essere il mancato basta poco a mettere in attivato le condizioni di passaggio padre-figlio in crisi il rapporto di lavoro cassa integrazione o mo- un’azienda a conduzione e di conseguenza l’azien- bilità laddove ce n’è sta- familiare: non è facile poi da stessa». to bisogno. «La difficol- vendere un’intera azienda Paradossalmente in que- tà maggiore dei piccoli a un terzo, senza sconvol- sto momento i terzisti imprenditori – sostiene gere anche solo in parte del biomedicale hanno Spaggiari - sta nel non gli assetti organizzativi moltissimo lavoro, tan- poter decidere autono- e lavorativi del personale t’è che alcuni non hanno mamente dei prezzi di la- impiegato. I problemi che nemmeno avuto il tempo vorazione, perché troppo si incontrano, comunque, di ripondere alle nostre poco influenti rispetto ai sono sempre gli stessi, da domande, ma sono sen- grossi fornitori, e quindi anni: potere contrattuale za certezze per il futuro: non competitivi sul mer- limitato e difficoltà nel investire potrebbe essere cato, per via dei prezzi o reperire personale spe- un rischio da correre per del know-how poco speci- cializzato». Sono pochi mantenersi sul mercato, fico». infatti, i contoterzisti che ma non tutti se lo pos- riescono ad evolversi dal sono permettere. Meglio, I contoterzisti punto di vista tecnologico secondo gli imprendito- Uno dei primi casi di chiu- per riuscire a offrire ser- ri intervistati, cercare di sura è da attribuire alla vizi che non sia la sempli- avere le spalle coperte da ditta Garutti Lidia & C. ce “manovalanza” a richie- uno o più contratti che che a fine agosoto 2008 sta; le difficoltà si notano coprano il periodo in cui smise la propria attività maggiormente quando l’azienda è esposta finan- come fornitrice di mano- poi il mercato e la situa- ziariamente. Nessuno ha dopera specializzata per zione economica si modi- la bacchetta magica né la produzione e l’assem- ficano, anche in maniera la sfera di cristallo per blaggio per conto terzi naturale, col tempo, e i prevedere come andrà a di dispositivi medicali. lavori ad alto contenuto finire; di certo c’è anco- In questo caso però le di manodopera vengono ra molta cautela e poco motivazioni non sono da di conseguenza spostati ottimismo, ma la speran- ricondurre alla mancan- in paesi che hanno costi za è che, riprendendo il za di lavoro o a problemi decisamente inferiori. mercato, le grandi azien- economici. L’ex titolare Convinzioni simili per de tornino ad investire in Paolo Bocchi, ora respon- Giorgio Verri, titolare di nuovi progetti, portando sabile di produzione per Piren, ditta che assembla beneficio a cascata anche Plasmatek, ha espresso e produce dispositivi me- per i subfornitori. le sue opinioni riguardo dici per cardiochirurgia e alla situazione attuale dei dialisi:«La crisi economica contoterzisti. «Sono d’ac- ha sicuramente influenza- cordo nell’affermare che to la chiusura di alcune questo non è un periodo piccole o medie imprese; 4 1 6 17
ENGEL garantisce la capability Approfondimento per produrre in camera bianca a cura di Engel I prodotti medicali comprendono una vastissima atta al prelievo, sia in grado di riconoscere pos- gamma di parti stampate ad iniezione che, nella sibili malfunzionamenti e di prendere adeguate maggioranza dei casi, devono essere sottopo- misure per la loro pronta individuazione ed eli- ste a validazione e qualificazione. Il sistema di minazione. qualificazione fornisce una prova documentale I sistemi di gestione della qualità per chi pro- che l’affidabilità della macchina ad iniezione getta e produce prodotti medicali sono definiti raggiunge le specifiche e soddisfa le norme e nella norma DIN-ISO 13485:2003 e nelle norme le direttive del caso. Si presuppone anche che la cGMP (current Good Manufacturing Practice) del- macchina ad iniezione, così come l’automazione la FDA. Produzione in ambiente con- atta a mantenere il livello di 6 “a riposo” secondo le norme trollato contaminazione del prodotto DIN EN ISO-1 e validata in ac- I criteri che dettano la qualità entro i limiti prefissati. cordo alle norme cGMP. della produzione riguardano Lo scopo principale del pro- il massimo numero ammesso Criteri di qualificazione di getto è quello di sviluppare e la dimensione di particel- una macchina ad iniezione un pacchetto di opzioni spe- le contaminanti ed anche il per cleanroom cifiche per il medicale per la grado di contaminazione da Lo sviluppo di una macchi- serie di machine di piccole e germi e batteri. La quantità e na ad iniezione specifica per medie dimensioni victory, e- la dimensione delle particelle cleanroom è sempre stata una victory, e-max ed e-motion nello spazio che circonda il priorità della ENGEL. Per con- con l’obiettivo di produrre una prodotto sono definite dal- durre una ricerca sistematica “macchina per cleanroom” da la classe della cleanroom. La causa-effetto sui componenti poter fornire già configurata norma U.S. Federal Standard e sulla configurazione della per essere conforme alle nor- 209e definisce diverse classi macchina ad iniezione al re- mative richieste da una speci- di cleanroom da 1 a 100.000. parto di ingegneria applicati- fica classe di camera bianca. Questi valori si riferiscono va della ENGEL a Schwertberg Queste machine si distinguo- alla massima quantità di par- (Linz - Austria) è stata instal- no per una minima emissione ticelle di dimensioni maggiori lata una cleanroom classe ISO di particelle che, riducendo di 0,5 micron ammesse in un metro cubo di aria. La norma equivalente secondo gli stan- dard DIN EN ISO è la 14644-1 che opera identificando classi di cleanroom dalla classe ISO- 9 (la più bassa) sino alla ISO- 1 (la più elvata) prendendo in considerazione il numero di particelle di dimensioni supe- riori a 0,1 micron in un volu- me d’aria di 1 metro cubo. Per avere un sistema di pro- Fig.1: Grazie alla possibilità di svolgere ricerca all’interno della propria camera bianca (in questo caso si tratta di una duzione in cleanroom che ri- macchina ibrida modello e-victory) ENGEL può dare un spetti i limiti imposti è neces- sostanziale contributo alla riduzione dei rischi di contami- sario sviluppare una vera e nazione delle macchine in produzione. propria “strategia operativa” 18 La Plastica La Plastica della della Vita Vita
Certificazione sistematica del- le macchine di stampaggio Grazie alla possibilità di svol- gere ricerca all’interno della propria camera bianca oggi Engel da un sostanziale con- tributo alla riduzione dei ri- schi in produzione, fornendo anche ai propri Clienti - su richiesta - la certificazione dei propri prodotti. Parten- do infatti dalle User Require- Fig.2: Il disposistivo brevettato di alloggiamento cilindro ment (URS) del Cliente, Engel con ventilazione e box di recupero del materiale di spurgo, è in grado di sviluppare una è in grado di catturare particelle e aria calda convogliandole documentazione completa in nel sistema di scarico fumi esausti della camera bianca accordo alla normativa GMP comprensiva di Design Qua- lification (DQ), Installation considerevolmente il carico le che vadano a contaminare Qualification (IQ), Operation di contaminazione in clean- il prodotto finito. Qualification (OQ) e calibra- room, porta ad una riduzione La natura propria della pres- zione della macchina Ever-Q. dei costi operativi. sa Engel con chiusura senza Un altro servizio opzionale colonne rispondeva già in fornito da ENGEL e di utilità Le macchine “medicali” Engel parte a tale richiesta, inoltre per chi lavora nel settore me- I responsabili che hanno svi- gli accorgimenti per la pulizia dicale è il software e-factory, luppato tale progetto hanno e l’assenza di ostacoli lungo che permette di raccogliere lavorato seguendo un piano il flusso d’aria rendono oggi ed accedere in tempo reale ai generale di qualificazione la macchina la soluzione ot- dati delle macchine, renden- cGMP basato su una procedu- timale per lo stampaggio in do tutte le informazioni di- ra definita, i cui punti di par- camera bianca. In ogni caso sponibili su un PC remoto. E- tenza erano l’analisi di rischio la procedura di qualificazione factory permette pertanto di e l’identificazione sistematica non si è limitata alla sola uni- trarre conclusioni basate su dei potenziali emettitori di tà chiusura, ma ha interessa- dati certi riguardanti la pro- particelle nelle macchine. to anche il gruppo iniezione e duttività, la qualità, l’utilizzo Il fatto di procedere in questo le relative potenziali emissio- delle macchine, consentendo modo ha portato ad una serie ni. Un problema particolare di decidere quando, dove e di migliorie tecniche, quali la osservato era l’emissione da come intervenire. variazione delle finiture su- parte dell’ugello di materiale perficiali e di quelle compo- plastico ad elevata tempera- In conclusione ENGEL oggi è nenti della pressa che pos- tura e di gas (soprattutto du- in grado di garantire la capa- sono andare a contatto col rante la fase di spurgo), così bility dei propri prodotti in ca- prodotto finito, con lo scopo come l’emissione di calore in mera bianca, fornendo prova di minimizzare l’adesione po- generale da parte del cilin- documentale che l’affidabilità tenziale delle particelle inqui- dro. della macchina raggiunge le nanti. Un’importante neces- La soluzione a tale problema- specifiche e soddisfa le nor- sità alla quale rispondere era tica è un nuovo innovativo e me e le direttive del caso. I quella di migliorare il flusso brevettato cilindro che impe- Clienti possono così produrre di aria disponibile per l’area disce tutte le emissioni incon- in modo più sicuro, riducen- stampo al fine di minimizzare trollate nell’ambiente della do le emissioni e limitando i ogni turbolenza che potrebbe camera bianca, convogliando- costi operativi, raggiungendo causare un’incontrollata con- le nel sistema di scarico fumi i target di qualità e pulizia ri- centrazione locale di particel- esausti della camera bianca. chiesti dal mercato medicale. 44 11 66 19
Stampaggio a zero difetti con il controllo di pressione Kistler in cavità stampo Kistler: Leader nella tecnologia Approfondimento per la misura della pressione interna alla cavità dello stampo a cura di Kistler Italia Come produttore della più ampia lizzo, Kistler offre in modo esclusivo gamma di sensori per qualsiasi tipo i sensori e i sistemi elettronici per un di stampaggio a iniezione, di sistemi controllo completo del processo di semplici da collegare e di facile uti- stampaggio. Misura di pressione all‘inter- (1) Inizio fase di iniezione: ingresso no delle cavità‘ dello stampo del materiale nella cavità - “impronta reale” del pezzo (2) Il fronte del materiale raggiunge il sensore stampato (3) Riempimento volumetrico della L’andamento della pressione al- cavità l’interno delle cavità dello stam- (4) Pressione massima interna allo po rappresenta le condizioni se- stampo condo le quali si forma il pezzo (5) Solidificazione del materiale stampato ad iniezione. (6) La pressione nella cavità raggiun- La curva della pressione nella ge la pressione ambiente cavità descrive precisamente le varie fasi di tutto il processo di Qualità al 100 % mediante con- stampaggio a iniezione: riem- trollo della pressione all‘inter- pimento, compressione, mante- no della cavità‘ dello stampo. Sensori per ogni impiego e/o nimento e raffreddamento, fino I sistemi Kistler registrano i se- applicazione all’apertura dello stampo. gnali di pressione dei sensori, Kistler offre per ogni processo, Tramite l’andamento della pres- analizzano l’andamento della ogni pezzo stampato e ogni si- sione all’interno della cavità è pressione interna allo stampo, tuazione di installazione il sen- possibile riconoscere errori di valutando in questo modo il li- sore più adatto: processo, irregolarità e difetti vello qualitativo del pezzo stam- • Sensori di misurazione diretta del pezzo stampato. pato e separano i pezzi “buoni” con diametro frontale da 1...6 L’andamento della pressione è dai pezzi di “scarto”. mm o minisensori con uscita dei la grandezza più significativa cavi laterale per il controllo della qualità del In questo modo è possibile rico- • Sensori di misurazione indiret- pezzo stampato – direttamente noscere: ta per misure di pressione al di durante il processo di stampag- • Riempimento insufficiente sotto di un espulsore o un spina gio. dello stampo di misurazione La valutazione e l’interpretazio- • Difetti localizzati • Traduttore per la misura sen- ne della curva di pressione nella • Formazione di bava per za contatto su particolari ottici figura dello stampo, permettono eccesso di pressione come lenti o guide ottiche come di capire ancora prima che ven- • Ripetibilità dimensionale, pezzi stampati con superfici in ga aperto lo stampo, se la quali- ritiri classe A per il settore auto, par- tà del pezzo appena prodotto è • Inclusione di gas in cavità ticolari che non ammettono sul- quella desiderata oppure no. • Variazioni di viscosità e di la superficie alcuna impronta di processo sensori • Sensori estremamente sensibi- La misurazione della pressio- li con alta risoluzione per pro- ne all’interno delle cavità dello cessi a bassa pressione come la stampo è la base per una sicu- schiumatura di termoplastici o rezza di qualità in linea al 100 la lavorazione del PUR % con una produzione a zero-di- • Sensori combinati pressione- fetti. temperatura per rilievo di pres- I sistemi Kistler sono utilizzati sione e temperatura di contatto principalmente nei settori elet- • Sensori rivestiti con diametro trico, automobilistico, medicale, frontale cromato per materiali ottico e costituiscono un riferi- con azione abrasiva mento per una qualità del pez- 20 La Plastica La Plastica della della Vita Vita
finito documentata, con rintrac- CoMo MIS, il sistema per l’ana- le forze durante il processo. ciabilità dei dati e senza discon- lisi di processo e la documen- Entrambe le richieste vengono tinuità. tazione dei dati QS. soddisfatte mediante misura- Le statistiche di produzione e Rende possibile mediante un zione della deformazione della qualità, così come le funzioni di browser-web l’accesso a: superficie in prossimità della analisi e di controllo, facilitano • tutti i CoMo Injection ginocchiera di movimentazio- una approfondita analisi di pro- installati in produzione. ne del piano mobile o sul pia- cesso. • tutti i dati di produzione no fisso dell’unità di chiusura. rilevanti sia degli ordini in Il trasmettitore di deformazione corso che di quelli conclusi. tipo 9238AQ... misura la forza Esiste inoltre la possibilità di di chiusura e la forza di prote- produrre documentazione e sta- zione dello stampo con un solo tistiche di processo e qualità sensore. Attraverso due range così come di avviare il modulo di misura registra sia le piccole “Curve Viewer” di analisi delle forze durante l’andamento del curve memorizzate. processo così come le grandi forze di chiusura dello stampo. Controllo qualità mediante mi- surazione della pressione in- terna allo stampo. Valutazione automatica della qualità Le funzioni di controllo, la va- del pezzo stampato attraverso l‘in- lutazione “pezzo buono – pezzo terpretazione dell’andamento della scarto” e la documentazione dei pressione interna alle figure dello dati di processo del CoMo Injec- stampo mediante un sistema di con- tion sono attivi durante tutta la trollo e analisi CoMo Injection produzione di serie della mac- china di stampaggio a iniezio- Sistemi Kistler per il controllo ne. e l‘analisi del processo. Il CoMo Injection visualizza l’an- CoMo Injecton, il sistema di damento della pressione interna “Ripetibilità e ottimizzazio- controllo per la produzione in allo stampo, valuta la qualità ne del processo, controllo al “tempo reale”. dei pezzi in fase di produzione 100% della produzione e rapi- • analizza l’andamento della e indirizza il pezzo difettoso all’ do ritorno dell’investimento pressione interna allo stampo uscita di scarto. sono gli obiettivi che Kistler aiu- • attraverso la valutazione I dati di qualità e processo pos- ta a realizzare valutandoli con il della curva di pressione, sono venire memorizzati duran- cliente sin dal primo incontro. separa i pezzi “buoni” da te la produzione. Contattateci per sottoporci le quelli di “scarto” Vostre esigenze.” • è di semplice configurazione • offre tutte gli strumenti necessari all’ottimizzazione del processo ed alla riduzione del tempo-ciclo • rende possibile una gestione di processo innovativa attra verso funzioni in tempo reale anche per processi speciali. Protezione dello stampo me- diante controllo Kistler. La misurazione della forza di chiusura dopo il contatto delle due metà dello stampo serve alla regolazione della forza di tenu- ta. La funzione protezione dello stampo durante l’avanzamento del processo protegge l’attrez- zatura. Perché la macchina pos- sa reagire velocemente ad un corpo estraneo sulla superficie di separazione, vengono rilevate 44 11 66 21 19
Si è tenuta a Modena la conferenza nazionale che ha esplorato le opportunità che l’innovazione e la ricerca offrono allo sviluppo di nuovi prodotti e servizi del settore biomedicale I° edizione di Innovazione e ricerca per nuovi prodotti e servizi Eventi nel settore biomedicale: promosso o bocciato? L’evento è stato fortemente voluto dal pre- ro-Universitaria Policlinico di Modena, che sidente del Comitato tecnico scientifico sentiva da anni l’esigenza di assicurare della conferenza, il dott. Stefano Cencetti, strumenti e risorse per sviluppare ricerca direttore generale dell’Azienda Ospedalie- e innovazione. Fig. 1: Il progetto CERBA, Centro Europeo di Ricerca Biomedica Avanzata Al timone il Quality Center e Azienda Usl, Università di quello imprenditoriale. Network, che ha pensato di Modena e Reggio Emi- La nostra redazione è stata e organizzato il congres- lia, Provincia, Unione dei presente, per motivi di la- so avvalendosi del sup- Comuni dell’Area Nord e voro, solo alla prima gior- porto tecnico scientifico Democenter-Sipe, il Cen- nata. dei consociati tra i quali tro per l’innovazione e il Dopo la cerimonia inaugu- Assobiomedica, Consobio- trasferimento tecnologico rale si sono succedute due med, Confindustria Mode- del territorio. Il risultato è sessioni di interventi: la na, Confapi Pmi Modena, stato quello di riunire, nel- prima riguardante il futuro Cna, Lapam-Confartigia- l’arco in un giorno e mez- della medicina e della sa- nato, Azienda Ospedalie- zo, esperti del settore sia nità, la seconda sull’inno- ro-Universitaria Policlinico dell’ambito sanitario che vazione e la trasferibilità, i 22 La Plastica La Plastica della della Vita Vita
temi principali del congres- auspicabile anche operare partecipare a gare. Allo so. I contributi dei relatori a distanza di migliaia di stesso tavolo anche Lucia- sono stati ottimi dal punto chilometri: grazie a segna- no Fecondini, presidente di vista delle tempestiche: li radiocomandati potreb- di Consobiomed, che ha in particolare sono stati ap- be essere possibile per un rimarcato le difficoltà delle prezzati i discorsi di Mau- medico effettuare un’in- PMI nei confronti dell’in- rizio Mauri e Gianluigi tervento chirurgico su un novazione : scarse capaci- Melotti che hanno mostra- paziente in Europa, stando tà finanziarie per investire to rispettivamente il futuro negli U.S.A. su nuovi materiali, obbligo della medicina e della chi- Hanno suscitato curiosità e a doversi accontentare di rurgia. Mauri ha illustrato domande anche le afferma- piccole nicchie di mercato il progetto CERBA (Centro zioni di Francesco Longo a causa di avversari troppo Europeo di Ricerca Biome- dell’Università Bocconi di grossi, cronico ritardo nei dica Avanzata - fig.1): una Milano sugli scenari macro- pagamenti da parte delle vera e propria città della economici e istituzionali, il strutture pubbliche com- scienza che si avvarrà delle quale, tra le altre cose, ha mittenti, incapacità del si- migliori tecnologie infor- analizzato la spesa privata stema finanzario italiano matiche della telemedici- per regioni e ambiti di cura di credere nelle idee. Sullo na, e che sorgerà a Mila- fornendo dati statistici e stesso piano anche l’inter- no. L’idea è quella di unire mettendoli a confronto con vento di Giovanni Mam- nello stesso polo ricerca, le regole imposte dal wel- brini, General Manager di cura e formazione al fine fare socio sanitario e dal Erydel S.p.a., che ha ricor- di sconfiggere le principali federalismo. dato la necessità di forma- patologie del nostro secolo La Tavola Rotonda di fine re professionisti dal punto grazie a un’attività diagno- mattinata (vedi fig.2) ha di vista universitario, di stica altamente specializ- affrontato le prime polemi- focalizzare gli sforzi sulle zata e computerizzata in che nel confronto tra Giu- esigenze del mercato, pro- grado di identificare i sog- seppe Ruocco, del Dipar- muovere lo start-up e met- getti a rischio e monitora- timento dell’Innovazione tere capitali a disposizione re efficientemente quelli in del Ministero della Salute delle imprese. cura. Panorama futuristico e Angelo Fracassi, Presi- Enzo Madrigali, diretto- anche per la nanochirurgia: dente di Assobiomedica: re di Democenter-Sipe ha il dott. Melotti ha intratte- le loro opinioni sono state moderato, nel primo po- nuto il pubblico mostrando discordanti sull’argomento meriggio, gli interventi di le evoluzioni del robot chi- dell’osservatorio regionale Francesco Paolo Ausiello rurgo telecomandato che, dei prezzi che l’ISS vorreb- di Aster, Stefano Cencetti introdotto in un orifizio, be istituire, e sul problema del Quality Center Network può ad esempio gestire tre degli acquisti centralizzati (vedi fig.3), Roberto Grilli bracci con diversi strumen- che demotivano l’impren- direttore dell’Agenzia Sani- ti, con evidenti vantaggi. E’ ditore a investire tutto e taria e Sociale della regio- Fig. 2: La Tavola Rotonda “L’innovazione nel settore biomedicale” 4 1 6 23
Convegno QCN ne Emilia Romagna e Aldo Tomasi (vedi fig.4), Magni- fico Rettore dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Si è parlato delle potenzia- lità che la regione offre e di quello che già è attivo grazie al PRRIITT (Program- ma Regionale per la Ricerca Industriale, l’Innovazione e il Trasferimento Tecno- logico) ovvero i laboratori della Rete ad Alta Tecno- logia dell’Emilia Romagna e i tecnopoli dislocati in 10 sedi principali nel ter- ritorio regionale; del con- tributo fondamentale del- l’Università e delle aziende ospedaliere per quanto ri- guarda la valutazione clini- ca dei dispositivi. Fig.3: Il dott. Stefano Cencetti, direttore generale Dopo i tre case histories dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Modena presentati da imprese lo- cali quali Lean S.r.l., Igea S.p.a. e Lorenz Biotech le capacità di un’azienda l’università, non l’azienda, S.p.a., Enrico Pagliarini di introdurre servizi che che si occupa invece dello giornalista di Radio 24 ha instaurano un processo di- sviluppo dei prototipi, e la moderato la seconda Tavo- namico, quindi informati- sperimentazione rimane ai la Rotonda del giorno (vedi vo. La dott.ssa Gavioli ha laboratori e agli ospedali). fig.5), alla quale hanno aggiunto che c’è ancora Non sempre “chi fa da sé fa partecipato molti volti noti molto da fare per rendere per tre”, i capitali a dispo- del distretto biomedicale efficace la trasferibilità e la sizione ci sarebbero ma mirandolese: hanno parla- condivisione di conoscen- la gestione della pubblica to di innovazione e trasfe- ze; «la strada è ancora al- amministrazione spesso ribilità Stefano Rimondi l’inizio, le prospettive e la non favorisce lo sviluppo; di Bellco, Carlo Bassoli volontà ci sono, ma i risul- ecco perché, una volta ri- consulente indipendente, tati ottenuti fin’ora sono solti i problemi alla base, Giuliana Gavioli di BBraun pochi». Le aziende han- si può cominciare a ripren- Avitum, Maria Nora Gorni no potuto esporre la loro dere in maniera seria il di- di RiMos, Giancarlo Mala- esperienza personale e il scorso dell’innovazione e vasi di Emotec, Massimo loro punto di vista su mol- della ricerca, ottenendone Trentini di Aries e Daniele ti argomenti, cosa sempre buoni frutti. Zanotti di Sorin. Approva- utile per confrontarsi e ar- La giornata si è conclusa zione dal pubblico soprat- rivare a conclusioni comu- con la lezione magistra- tutto per Rimondi che, a ni. Come per esempio che a le di Cicchetti, e anche il detta di molti ha saputo Mirandola, alla spalle delle giorno successivo ci sono fotografare in maniera pre- aziende del distretto, man- stati interessanti interventi cisa e condivisa la situazio- ca il “fare sistema” insieme, in particolare quello sulle ne del biomedicale e del condividendo esperienze e fonti di fianziamento pub- mercato, definendo il con- capacità, e dividendosi i bliche e quello sulla certifi- cetto di trasferibilità come compiti (es. la ricerca la fa cazione, che si è tenuto nel 24 La Plastica La Plastica della della Vita Vita
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