Vittorio Collezione Sospesa" Camaiani, Il Mascalzone

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Vittorio Collezione Sospesa" Camaiani, Il Mascalzone
Vittorio    Camaiani,   “La
Collezione Sospesa”
Vittorio Collezione Sospesa" Camaiani, Il Mascalzone
Se   fino   a
                                                poco tempo fa
                                                la   domanda
                                                che molti si
                                                ponevano ogni
                                                mattina era
                                                “Cosa      mi
                                                metto oggi?”,
                                                nel periodo
                                                difficile e
                                                angoscioso
                                                che   stiamo
                                                attraversando
                                                credo che sia
                                                passata
                                                decisamente
                                                in  secondo
                                                piano.

Oggi mi viene dunque spontaneo pormi una seconda domanda: “a
chi può interessare la moda oggi?”… Di certo a chi vive
facendo questo mestiere, che a molti potrà sembrare futile,
superfluo, tanto più in questo momento storico. Ma dietro a
questa professione piena di luci e di lustrini, ci sono tante
persone, molte delle quali vivono dietro le quinte di una
passerella che è soltanto la manifestazione più appariscente e
glamour di un grande lavoro artigianale. E in questo momento
di tragedia mondiale, ovviamente non soltanto nel settore moda
ma in tutti, urge la stessa drammatica domanda: “Cosa faremo
domani?” e ancora, “come riorganizzarci per tornare a fare
quello che facevamo?”
Vittorio Collezione Sospesa" Camaiani, Il Mascalzone
E il futuro
                                                della moda?
                                                Torneremo
                                                alle sartorie
                                                di un tempo?
                                                Pochi pezzi,
                                                ben
                                                realizzati,
                                                su   misura,
                                                come       se
                                                fossimo
                                                costretti a
                                                riavvolgere
                                                il nastro del
                                                tempo…

Noi dell’atelier Vittorio Camaiani ci siamo dovuti fermare
proprio nella fase clou del nostro lavoro: la sfilata di
lancio della nuova collezione annullata, così come le date
degli atelier per un giorno in diverse città d’Italia. La
collezione primavera-estate 2020 dunque è improvvisamente
diventata una collezione sospesa, nello spazio, dell’atelier
dove i capi già pronti ci osservano silenziosi e perplessi, e
nel tempo, dilatato all’infinito del dubbio, decreto dopo
decreto.

Quest’anno il nostro lavoro toccava un’ispirazione diversa dal
solito, guardando a una figura emblematica della storia
dell’alta moda italiana, Roberto Capucci. E’ questa una
collezione che ha smosso molti ricordi e le emozioni mai
dimenticate di un ragazzo che sognava la moda e che agli inizi
della sua carriera nell’atelier di uno stilista marchigiano,
approdava nella tanto amata Roma.
Vittorio Collezione Sospesa" Camaiani, Il Mascalzone
Ed    è    in
                                              quella Roma
                                              lontana,
                                              quella dove
                                              ancora
                                              prendeva
                                              forma    ogni
                                              giorno     la
                                              haute couture
                                              italiana, che
                                              è ambientata
                                              la collezione
                                              “Camaiani
                                              nelle stanze
                                              di Capucci”.

Come in un museo immaginario infatti, ho attraversato le
stanze abitate dalle straordinarie creature di Capucci e ho
dedicato a lui questa collezione che è al contempo omaggio e
riscrittura ironica, citazione e confronto con quel Maestro
che Christian Dior definì negli anni Cinquanta “il miglior
creatore della moda italiana”.

E’ una collezione che tocca un po’ tutti i temi iconici del
Vittorio Collezione Sospesa" Camaiani, Il Mascalzone
couturier romano, reinterpretati e in un certo senso
attualizzati all’epoca moderna, senza però perdere la
sontuosità del Capucci degli anni Cinquanta e Sessanta. Questa
collezione costruisce un ponte tra passato e presente,
ricchissimo di proposte stilistiche e cromatiche in un gioco
continuo di citazioni dal giorno alla sera.

Si comincia con i capi disinvolti e sofisticati della parte
giorno, che in un gioco ironico di corde da pacco e tessuti
che assomigliano a carta stropicciata prendono la forma di
scatole immaginarie da inviare a Capucci stesso, con tanto di
cartellini in seta con il nome del destinatario ricamato a
mano.
Vittorio Collezione Sospesa" Camaiani, Il Mascalzone
Sono       le
                                               scatole    da
                                               cui   emerge
                                               poi        la
                                               collezione
                                               nella     sua
                                               parte     più
                                               colorata    e
                                               couture,
                                               evidente
                                               omaggio agli
                                               stilemi    di
                                               Capucci, tra
                                               batik dipinti
                                               a mano in un
                                               arcobaleno di
                                               ventagli,
                                               capi lavorati
                                               a    plissé,
                                               tute da sera
                                               ricoperte di
                                               rouches     e
                                               abiti da sera
                                               nelle nuances
                                               cromatiche
                                               care        a
                                               Capucci, in
                                               un vortice di
                                               rosa, fucsia,
giallo, verde e rosso.

Dunque è questo quanto abbiamo dovuto lasciare sospeso. Ma
attendiamo. Guardiamo avanti. Restiamo pronti alla riapertura
del mondo. E non vediamo l’ora di riprendere il nostro lavoro
pieno di colore e fantasia, perché anche di quella ci sarà
bisogno.
Vittorio Collezione Sospesa" Camaiani, Il Mascalzone
Vittorio Camaiani

Vittorio          Camaiani,
AtelierPerUnGiorno:    nuova
collezione “DuemilaVenti”
Vittorio Collezione Sospesa" Camaiani, Il Mascalzone
Vittorio Camaiani, “Emozioni in un Abito”
AtelierPerUnGiorno Bologna Roma
” La Moda a casa Tua “
Nella splendida cornice di Palazzo Boncompagni a Bologna avrà
luogo il primo appuntamento con gli AtelierPerUnGiorno dello
stilista marchigiano Vittorio Camaiani. Nel corso di un petit
défilé, il pubblico potrà ammirare la nuova collezione
intitolata “DuemilaVenti”, che propone una rivisitazione delle
armature medievali e rinascimentali declinata in una serie di
eleganti outfit per il prossimo autunno-inverno.
Le armature di stoffa di Vittorio Camaiani vestono una
guerriera contemporanea che combatte il Tempo e i ritmi
vorticosi della vita moderna senza rinunciare alla femminilità
ricercata della haute couture, in una palette cromatica che
attraversa tutte le nuances del grigio passando per il rosso
lacca e il giallo senape.
Vittorio Collezione Sospesa" Camaiani, Il Mascalzone
La    formula
                                              degli Atelier
                                              Per Un Giorno,
                                              ideata dallo
                                              stilista
                                              stesso, offre
                                              con successo
                                              da molti anni
                                              un’opportunità
                                              unica nel suo
                                              genere     per
                                              ammirare     e
                                              “toccare con
                                              mano” le sue
                                              collezioni di
                                              alta moda. In
                                              un’atmosfera
                                              che evoca gli
                                              atelier    di
moda degli anni Cinquanta, le clienti possono ammirare la
singolare creatività di Camaiani, che di volta in volta ha
affronto le sue collezioni a partire da ispirazioni che
provengono dall’arte (ricordiamo le collezioni dedicate a
Magritte o a Escher), da mondi esotici (ad esempio le
collezioni dedicate all’Egitto o a Marrakech) o ancora da
periodi storici di grande suggestione (la Scozia di Maria
Stuarda). Allo stesso tempo, la presenza dello stilista che
racconta la collezione e che suggerisce alla cliente le
possibilità di personalizzazione del capo, aggiunge
quell’elemento unico che ha reso famosi i suoi atelier,
portando la sua moda a contatto diretto con la cliente.

Seguiranno appuntamenti a Roma, nella sala lettura dello
storico Hotel Santa Chiara (dietro al Pantheon), e altre date
a Milano,Perugia e nuove città italiane in definizione.
Vittorio Collezione Sospesa" Camaiani, Il Mascalzone
Vittorio   Camaiani                            @       red
carpet Venezia
Vittorio Camaiani atelier @ 76esima Mostra del cinema di
Venezia con una “donna sospesa tra passato e futuro”

La tuta scudo dell’ultima collezione di Vittorio Camaiani alla
76esima Mostra del Cinema di Venezia 2019

Venezia, 2019-08-29 – Dopo aver calcato molti red carpet lo
stilista marchigiano Vittorio Camaiani torna a Venezia.
Questa volta con Camaiani sfila la statuaria modella
brasiliana Aline Ferreira Marques che indossa una particolare
tuta-scudo in crepe e organza avvolta da una lunga gonnacappa,
capo iconico dell’ultima collezione intitolata “DuemilaVenti”
che da settembre sarà presentata in diverse città italiane.
Tema di questa collezione una rivisitazione delle armature
medievali per una donna sospesa tra passato e futuro, moderna
guerriera che combatte l’indifferenza del nonessere con la
sicurezza dell’essere differente attraverso una sofisticata
couture.
Vittorio Camaiani                           sul        red
carpet di Venezia
Vittorio Camaiani atelier @ 76esima Mostra del cinema di
Venezia con una “donna sospesa tra passato e futuro”

La tuta scudo dell’ultima collezione di Vittorio Camaiani alla
76esima Mostra del Cinema di Venezia 2019

Dopo aver calcato molti red carpet con l’amica e musa Marina
Ripa di Meana, che ricordiamo con la tuta caftano rosa e
l’eccentrico cappello dalla foggia a triplo fez, lo
stilista marchigiano Vittorio Camaiani torna anche quest’anno
a Venezia.

Questa volta con Camaiani sfilerà la statuaria modella
brasiliana Aline Ferreira Marques che indosserà una
particolare tuta-scudo in crepe e organza avvolta da una lunga
gonnacappa, capo iconico dell’ultima collezione intitolata
“DuemilaVenti” che da settembre sarà presentata in diverse
città italiane.
Tema di questa collezione una rivisitazione delle armature
medievali per una donna sospesa tra passato e futuro, moderna
guerriera che combatte l’indifferenza del nonessere con la
sicurezza dell’essere differente attraverso una sofisticata
couture.

Vittorio                                 Camaiani,
“DuemilaVenti”
VITTORIO CAMAIANI

Collezione “DuemilaVenti
FW   2019-2020

Porto San Giorgio – Grande successo per la presentazione della
nuova collezione di Vittorio Camaiani per l’autunno/inverno
2019/2020 intitolata “DuemilaVenti” presso l’incantevole
dimora ottocentesca Villa Montanari Rosati, con il patrocinio
del Comune di Porto San Giorgio. Da circa dieci anni si ripete
l’appuntamento moda estivo grazie all’ospitalità della
nobildonna Marilena Rosati, proprietaria della villa.

L’evento è stato presentato da Elena Parmegiani, Direttore
Eventi della Coffee House di Palazzo Colonna ed ha previsto un
dialogo su moda e arte tra la giornalista Sarina Biraghi e il
professor Stefano Papetti che hanno commentato la collezione.

Fonte di ispirazione di questa nuova collezione sono le
armature medievali e rinascimentali, con la loro doppia natura
di strumento di protezione e al contempo di elemento
decorativo. Ancora una volta lo stilista marchigiano ha
lasciato che fosse il passato a suggerirgli una tematica da
indagare con la sua couture, attualizzando epoche remote per
vestire la sua donna fascinosa di un’eleganza senza tempo.

Le armature di stoffa di Vittorio Camaiani vestono una
guerriera contemporanea che combatte il Tempo e i ritmi
vorticosi della vita moderna senza rinunciare alla femminilità
ricercata della haute couture. È una donna determinata che sa
ironizzare su uno dei simboli della guerra per eccellenza
ovvero l’armatura e che supera così le differenze tra maschile
e femminile senza perdere grazia e raffinatezza. In passerella
si sono susseguiti una parata di grigi, interrotta da sprazzi
di nero, giallo ocra e amaranto, per questi capi-armatura che
hanno suscitato grande emozione nel numeroso pubblico accorso
all’evento. Sono stati particolarmente applauditi il completo
giacca pantalone in crêpe decorato da rivetti di metallo, la
tuta da sera con scudo applicato sul corpetto ed il sontuoso
abito couture che alterna una gonna in triplo taffetà argento
al pull ornato di alamari di sapore militare. Ecco dunque che
rivetti di metallo vengono sapientemente usati per fermare i
pannelli di cachemire e alpaca dei cappotti e dei giacconi
dalla linea kimono, per definire le giunture di giacche
strutturate in crêpe e di abiti-armatura in jersey o la
pettorina della iconica camicia bianca “scudo”. In un gioco
continuo tra rigido e morbido la collezione si snoda
alternando la staticità ed il rigore storico dell’armatura
alla creatività e al movimento del capo di alta moda, come
nell’abito da sera in satin dal corpetto tagliato ad
armatura.

Hanno completato la collezione i cappelli-elmo rivettati in
metallo di Jommy Demetrio e le calzature di foggia medievale
di Lella Baldi. Anche gli accessori sono stati disegnati dal
couturier Camaiani.

“Armata” dunque dallo stilista di una nuova bellezza, la donna
Camaiani “DuemilaVenti” supera le barriere delle convenzioni e
si avvolge di un’eleganza sorprendente che guarda al passato
per testimoniare in realtà la atemporalità della più squisita
couture.

Grandi applausi sono stati elargiti dal numeroso pubblico
intervenuto alla serata. Tra questi: Andrea Ripa di Meana, il
giudice Raffaele Focaroli ed il dottore Mauro Mario Mariani.
Sul finire della serata c’è stato il consueto brindisi finale
della cantina Ciu Ciu. Le acconciature delle modelle sono
state curate da Maria Rita Solfarelli di Compagnia della
Bellezza, mentre HTO.tv ha curato le riprese ed Alessandro
Lanciotti le immagini fotografiche.
La      Donna                             Camaiani
“DuemilaVenti”                          @    Villa
Montanari Rosati
VITTORIO CAMAIANI
Collezione “DuemilaVenti”
fw 2019-2020
Porto San Giorgio – Giovedì 8 agosto alle ore 18.30 verrà
presentata      la    nuova    collezione      di   Vittorio
Camaiani per l’autunno/inverno 2019/2020 intitolata “-
DuemilaVenti” presso l’incantevole dimora ottocentesca Villa
Montanari Rosati, ospiti di Donna Marilena Rosati.
L’evento sarà presentato da Elena Parmegiani, Direttore Eventi
della Coffee House di Palazzo Colonna e prevederà un dialogo
tra la giornalista Sarina Biraghi e il professor Stefano
Papetti.

Fonte di ispirazione di questa collezione sono le armature
medievali e rinascimentali, con la loro doppia natura di
strumento di protezione e al contempo di elemento decorativo.

Ancora una volta lo stilista marchigiano ha lasciato che fosse
il passato a suggerirgli una tematica da indagare con la sua
couture, attualizzando epoche remote per vestire la sua donna
fascinosa di un’eleganza senza tempo.

Le armature di stoffa di Vittorio Camaiani vestono una
guerriera contemporanea che combatte il Tempo e i ritmi
vorticosi della vita moderna senza rinunciare alla femminilità
ricercata della haute couture. È una donna determinata che sa
ironizzare su uno dei simboli della guerra per eccellenza
ovvero l’armatura e che supera così le differenze tra maschile
e femminile senza perdere grazia e raffinatezza, sapientemente
avvolta dai grigi e dagli sprazzi di colore di questa
collezione.

Se le splendide armature che possiamo ammirare nei musei di
tutto il mondo cercano la bellezza nella rigidità del metallo
istoriato, Vittorio Camaiani ha affidato alla morbidezza dei
tessuti preziosi la struttura delle sue armature sospese tra
passato e futuro.

Ecco dunque che rivetti di metallo vengono sapientemente usati
per fermare i pannelli di cachemire e alpaca dei cappotti e
dei giacconi dalla linea kimono, per definire le giunture di
giacche strutturate in crêpe e di abiti-armatura in jersey o
la pettorina della iconica camicia bianca “scudo”. In un gioco
continuo tra rigido e morbido la collezione si snoda in tutte
le nuances del grigio passando per il rosso lacca e il giallo
senape alternando la staticità e il rigore storico
dell’armatura alla creatività e al movimento del capo di alta
moda, come nell’abito da sera in satin dal corpetto tagliato
ad armatura.

Completano la collezione i cappelli-elmo rivettati in metallo
di Jommy Demetrio e le calzature di foggia medievale di Lella
Baldi.

“Armata” dallo stilista di una nuova bellezza, la donna
Camaiani “DuemilaVenti” supera le barriere delle convenzioni e
si avvolge di un’eleganza sorprendente che guarda al passato
per testimoniare in realtà la atemporalità della più squisita
couture.
Vittorio   Camaiani  “Poeta
della Moda” @ Mod’Arte
VITTORIO CAMAIANI RICEVE IL PREMIO MOD’ARTE AL MUSEO CORREALE DI SORRENTO

San Benedetto del Tronto – Grande successo per la kermesse Mod’Arte svoltasi a

Sorrento domenica 7 luglio che ha visto premiare il talentuoso stilista marchigiano

Vittorio Camaiani. Il Museo Correale di Terranova, infatti, ha ospitato nelle sue

splendide sale ricche di capolavori artistici la seconda edizione di Mod’Arte, il

vernissage di moda, cultura e spettacolo organizzato da GAR Eventi di Gianna

Azzaro in collaborazione con il Museo Correale, con il patrocinio del Comune di

Sorrento e del Rotary Club Sorrento. Il numeroso pubblico presente alla serata ha

potuto ammirare ed ha applaudito la collezione s/s 2019 dedicata alla Grecia di

Vittorio Camaiani. Tra gli altri nomi dell’alta moda italiana sono stati premiati
anche il Maestro Renato Balestra ed il designer Gianni Molaro.     L’evento è stato

condotto da Patrizia Pellegrino e Matilde Brandi che ha indossato un abito azzurro

dello stilista Vittorio Camaiani. Il Presidente e il Direttore del Museo Correale,

Gaetano Mauro e Filippo Merola, hanno premiato con la menzione di “poeta della moda”

il couturier Vittorio Camaiani. Il ricavato dell’iniziativa contribuirà al restauro

delle opere del magnifico museo sorrentino. Una serata ricca di arte, moda e

solidarietà che ha contribuito anche alla valorizzazione e alla promozione della

città di Sorrento e di tutta la costiera amalfitana. L’8 agosto Vittorio Camaiani

presenterà invece la sua nuova collezione autunno/inverno “DuemilaVenti” dedicata ad

una donna tra passato e futuro a Porto San Giorgio presso la splendida location

ottocentesca Villa Montanari Rosati.

  Vittorio Camaiani riceve il premio Mod’Arte 2019 al Museo
  Correale di SorrentoThanks Gianna Azzaro Gar eventi – Museo
  Correale – Comune di Sorrento – Rotary club Sorrento –

  Pubblicato da Vittorio Camaiani su Martedì 9 luglio 2019

Vittorio Camaiani Atelier www.vittoriocamaiani.it
Vittorio Camaiani, “Sotto il
segno dei pesci”
LA GRECIA DI VITTORIO CAMAIANI
SS 2019
COFFEE HOUSE DI PALAZZO COLONNA
Con la collezione SS2019, che verrà presentata il prossimo 30
marzo alle ore 18:30 nella splendida cornice barocca della
Coffee House di Palazzo Colonna a Roma dalla direttrice Elena
Parmegiani, Vittorio Camaiani ha scelto di intraprendere un
viaggio creativo che racconta il mare, partendo dalla
nativa San Benedetto del Tronto, e veleggiando verso il bianco
abbagliante e il blu profondo delle isole greche.
Lo sguardo del couturier marchigiano è partito dai pesci del
mosaico anni Trenta della Palazzina Azzurra di San Benedetto e
ha puntato lontano, spinto da quell’inesauribile desiderio di
scoprire nuovi lidi e da quella attenta ricerca di elementi
estetici sempre diversi che caratterizza la sua moda.
Durante i suoi viaggi in Grecia, Vittorio Camaiani si è
lasciato rapire da quella bellezza violenta, assoluta, che
caratterizza le Cicladi, da Paros, a Santorini, ad Amorgos,
perle bianche spazzate dal vento e sospese in quel mare dai
colori sempre diversi.
E’ un viaggio simbolico dal noto all’ignoto il suo, dai luoghi
conosciuti alla scoperta di isole remote che galleggiano nel
blu dell’Egeo e che attraversa questa collezione con elementi
fortemente evocativi.

Camaiani
Camaiani

Motivo ricorrente di questa collezione sono i pesci, da sempre
simbolo per eccellenza del mare.
Sono i pesci che Vittorio Camaiani ha visto sui pescherecci
dell’isola di Paros e che ha trasformato
in dettagli decorativi: i pesci si appoggiano con garbo su
maglie a righe di sapore marinaro,
definiscono in un incrocio suggestivo l’orlo di abiti di lino,
“migrano” sapientemente ricamati su
cappe da sera di seta color tortora, vanno a chiudere in vita,
stretti in un abbraccio e tempestati di
preziosi cristalli, abiti-scultura che omaggiano l’antica
Grecia, “volano” dipinti a mano su disegno
dello stilista sui batik di top, pantaloni e caftani.
Ma il mare è anche vento e vele e le corde delle barche,
elementi che ritroviamo nei completi in lino
della parte giorno in cui triangoli di tessuto impalpabile si
appoggiano al capo con la leggerezza di
vele al vento, mentre le corde decorano bermuda azzurri e blu
e chiudono pantaloni sciolti di lino color sabbia.
Nella parte esplicitamente dedicata a Santorini Vittorio
Camaiani omaggia anche l’architettura
tipica delle isole greche. Le cupole delle chiese si ritrovano
dipinte a mano nei batik di completi
caftano dal taglio asimmetrico, le croci delle chiese vengono
citate nel taglio di tute e abiti da sera
in cady e duchesse e nei ricami di cristalli swarovski su
abiti e pantaloni in marocaine e organza. Le
tipiche scale del villaggio di Oia vengono invece riprodotte
nell’orlo di gonne in lino e dell’abito da
sera rosso in seta jacquard che simboleggia il celebre
tramonto di Santorini.
Tra le nuances marine del bianco, dell’azzurro e del blu
profondo, tra il color sabbia e il rosso,
questa collezione scenografica veste una donna originale e
ironica, moderna esploratrice di luoghi
che sono al contempo reali e immaginari, simbolo di una
bellezza antica e senza tempo
La collezione verrà presentata nella Coffee House di Palazzo
Colonna, dimora settecentesca con
all’interno statue e bassorilievi antichi. La particolarità
del salone è rappresentata dall’affresco del
mito di “Amore e Psiche” realizzato nel 1730 dall’artista
Francesco Mancini per volere del Principe
Fabrizio Colonna. L’interno della Coffee House costituisce un
miracolo di armonia tanto da essere
stato definito “il più delizioso e delicato spazio
settecentesco a Roma che per la seconda volta
incontrerà la haute couture di Vittorio Camaiani.”
Domenica 31 marzo dalle ore 11,00 alle ore 19,00 lo stilista
accoglierà, sempre in Coffee House,
clienti ed amici in occasione dell’evento AtelierPerUnGiorno.
Gli ospiti potranno così toccare con
mano gli abiti della nuova collezione e ricevere dei consigli
personalizzati sui look proposti.
www.vittoriocamaiani.it www.coffeehousecolonna.it
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#palazzocolonna #ss2019

Emanuela l’ultima Toscanini
di Vittorio Camaiani
Avrei voluto non dover mai scrivere un elogio funebre per una
donna straordinaria come Emanuela, grande amica oltre che
personaggio che non può non essere ricordato.
Emanuela di Castelbarco é stata una di quelle donne uniche
come non ce ne saranno più, cosi come quel mondo che così
elegantemente rappresentava. L’ultima Toscanini ha avuto una
vita inimitabile che ha attraversato il Novecento, portandola
a contatto con tutti i grandi personaggi del tempo, dal mondo
della musica, della cultura a quello dell’arte a quello della
moda, che molto amava.
La conobbi nel 2007, tramite Paola Severini Melograni, in
prossimitá delle celebrazioni internazionali per i 50 anni
dalla scomparsa del celeberrimo nonno di Emanuela, il Maestro
Arturo Toscanini. In quell’occasione mi fu affidato il
restauro del frac del Maestro, realizzato negli anni Trenta e
muto testimone di una carriera folgorante, degli applausi
scroscianti e delle tante serate mondane. In quello stesso
anno la vestii per la Prima della Scala, un evento
imprscindibile per Emanuela che per tanti anni aveva
presenziato all’evento mondano milanese per eccellenza,
sfolgorante nelle mise di volta in volta di Biki, di Dior, di
Yves Saint Laurent.
Nacque immediatamente quell’intesa profonda che sará poi
caratteristica di tutta la nostra amicizia, un rapporto fatto
di scambio intellettuale, affetto, stima reciproca e
naturalmente costellato dei tanti racconti straordinari di
Emanuela. Le prime scaligere, i viaggi, gli aneddoti sul nonno
e sulla mamma Wally, i personaggi, quel mondo di nobili e
industriali che sapevano avere rispetto profondo per l’arte e
la cultura. Un mondo che Emanuela amaramente rimpiangeva, pur
essendo una donna sempre pronta a vivere il presente, ad
entusiasmarsi per i miei progetti di cui è stata sempre
preziosa consigliera. Emanuela era infatti una donna antica e
moderna allo stesso tempo e sapeva emozionarsi per ogni mia
nuova collezione di cui avidamente voleva conoscere tutti i
dettagli e i motivi ispiratori.
Emanuela di Castelbarco, nonostante quella vita incredibile
sotto i riflettori era anche un donna sobria, rigorosa come lo
era stato il nonno, capace di dirmi ti voglio bene con un solo
battito di ciglia.
Camaiani il Poeta della moda:
“Premio per i 30 anni di
Carriera”
Roma 30 novembre 2018 – Special award allo stilista Vittorio
Camaiani nella V Edizione del Premio Donna d’Autore 2018,
evento che si è tenuto il 30 novembre in un Luxury hotel sulla
Pontina. Come ogni anno l’evento, patrocinato dalla Regione
Lazio, è organizzato dalla Presidente di A.I.D.E. Lazio, Anna
Silvia Angelini che, affiancata da un’importante rosa di
giurati scelti personalmente tra i membri più rappresentativi
dell’associazione AIDE(Associazione Indipendente Donne
Europee), individua le donne che si sono distinte nel corso
dell’anno per talento, passione e sensibilità nel campo
dell’arte, della moda e del sociale. Tema del premio di
quest’anno la celebrazione della Donna in contrapposizione
alla negatività della cronaca criminale quotidiana.

Tra tante donne speciali, un riconoscimento speciale è andato
a Vittorio Camaiani: il “Premio per i 30 anni di Carriera”,
durante i quali il Poeta della moda marchigiano ha esaltato la
bellezza di tutte le donne che hanno indossato i suoi abiti,
sempre incurante delle tendenze ma fedele ai suoi percorsi
estetici.
Lo stilista,
                                                infatti,
                                                geniale
                                                artigiano del
                                                Made       in
                                                Italy, con la
                                                sua
                                                creatività,
                                                unica,
                                                emozionante,
                                                riconoscibile
                                                , veste una
                                                donna dalla
                                                forte
                                                personalità
                                                ma    molto
                                                femminile,
                                              sognatrice ma
determinata, romantica ma sensuale. Dall’abito da giorno a
quello da sposa, dalla tuta all’abito da sera Vittorio
Camaiani, racchiude nei suoi abiti sartoriali fascino e
potenza e rende le donne eleganti, uniche, belle e senza età.
Proprio come vogliono essere tutte le donne.

Le donne speciali che hanno ricevuto il premio Donna d’Autore
2018, un cuore d’argento simbolo d’amore e tenerezza
realizzato     dal   maestro    Giovanni    Pallotta,    sono
state Vittoriana Abate per il giornalismo; Simona Abate per il
sociale; Rita Coruzzi per la letteratura; Ombretta Del
Monte per l’arte; Alessandra Pizzi per la regia
teatrale; Regina Scerrato per la moda; Francesca Valtorta per
il cinema e SONIA RONDINI per l’imprenditoria

Premi speciali, oltre che a Vittorio Camaiani, alla modella
Giulia Lupetti, al pittore umbro Mauro Poponesi e alla soprano
Eleonora Croce come giovane promessa della musica italiana.
Hanno condotto la serata Beppe Convertini ed Elena Parmegiani,
insignita di uno dei riconoscimenti per l’organizzazione di
eventi.
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