Vittorio Collezione Sospesa" Camaiani, Il Mascalzone

Pagina creata da Matteo Marino
 
CONTINUA A LEGGERE
Vittorio Collezione Sospesa" Camaiani, Il Mascalzone
Vittorio    Camaiani,   “La
Collezione Sospesa”
Vittorio Collezione Sospesa" Camaiani, Il Mascalzone
Se   fino   a
                                                poco tempo fa
                                                la   domanda
                                                che molti si
                                                ponevano ogni
                                                mattina era
                                                “Cosa      mi
                                                metto oggi?”,
                                                nel periodo
                                                difficile e
                                                angoscioso
                                                che   stiamo
                                                attraversando
                                                credo che sia
                                                passata
                                                decisamente
                                                in  secondo
                                                piano.

Oggi mi viene dunque spontaneo pormi una seconda domanda: “a
chi può interessare la moda oggi?”… Di certo a chi vive
facendo questo mestiere, che a molti potrà sembrare futile,
superfluo, tanto più in questo momento storico. Ma dietro a
questa professione piena di luci e di lustrini, ci sono tante
persone, molte delle quali vivono dietro le quinte di una
passerella che è soltanto la manifestazione più appariscente e
glamour di un grande lavoro artigianale. E in questo momento
di tragedia mondiale, ovviamente non soltanto nel settore moda
ma in tutti, urge la stessa drammatica domanda: “Cosa faremo
domani?” e ancora, “come riorganizzarci per tornare a fare
quello che facevamo?”
Vittorio Collezione Sospesa" Camaiani, Il Mascalzone
E il futuro
                                                della moda?
                                                Torneremo
                                                alle sartorie
                                                di un tempo?
                                                Pochi pezzi,
                                                ben
                                                realizzati,
                                                su   misura,
                                                come       se
                                                fossimo
                                                costretti a
                                                riavvolgere
                                                il nastro del
                                                tempo…

Noi dell’atelier Vittorio Camaiani ci siamo dovuti fermare
proprio nella fase clou del nostro lavoro: la sfilata di
lancio della nuova collezione annullata, così come le date
degli atelier per un giorno in diverse città d’Italia. La
collezione primavera-estate 2020 dunque è improvvisamente
diventata una collezione sospesa, nello spazio, dell’atelier
dove i capi già pronti ci osservano silenziosi e perplessi, e
nel tempo, dilatato all’infinito del dubbio, decreto dopo
decreto.

Quest’anno il nostro lavoro toccava un’ispirazione diversa dal
solito, guardando a una figura emblematica della storia
dell’alta moda italiana, Roberto Capucci. E’ questa una
collezione che ha smosso molti ricordi e le emozioni mai
dimenticate di un ragazzo che sognava la moda e che agli inizi
della sua carriera nell’atelier di uno stilista marchigiano,
approdava nella tanto amata Roma.
Vittorio Collezione Sospesa" Camaiani, Il Mascalzone
Ed    è    in
                                              quella Roma
                                              lontana,
                                              quella dove
                                              ancora
                                              prendeva
                                              forma    ogni
                                              giorno     la
                                              haute couture
                                              italiana, che
                                              è ambientata
                                              la collezione
                                              “Camaiani
                                              nelle stanze
                                              di Capucci”.

Come in un museo immaginario infatti, ho attraversato le
stanze abitate dalle straordinarie creature di Capucci e ho
dedicato a lui questa collezione che è al contempo omaggio e
riscrittura ironica, citazione e confronto con quel Maestro
che Christian Dior definì negli anni Cinquanta “il miglior
creatore della moda italiana”.

E’ una collezione che tocca un po’ tutti i temi iconici del
Vittorio Collezione Sospesa" Camaiani, Il Mascalzone
couturier romano, reinterpretati e in un certo senso
attualizzati all’epoca moderna, senza però perdere la
sontuosità del Capucci degli anni Cinquanta e Sessanta. Questa
collezione costruisce un ponte tra passato e presente,
ricchissimo di proposte stilistiche e cromatiche in un gioco
continuo di citazioni dal giorno alla sera.

Si comincia con i capi disinvolti e sofisticati della parte
giorno, che in un gioco ironico di corde da pacco e tessuti
che assomigliano a carta stropicciata prendono la forma di
scatole immaginarie da inviare a Capucci stesso, con tanto di
cartellini in seta con il nome del destinatario ricamato a
mano.
Sono       le
                                               scatole    da
                                               cui   emerge
                                               poi        la
                                               collezione
                                               nella     sua
                                               parte     più
                                               colorata    e
                                               couture,
                                               evidente
                                               omaggio agli
                                               stilemi    di
                                               Capucci, tra
                                               batik dipinti
                                               a mano in un
                                               arcobaleno di
                                               ventagli,
                                               capi lavorati
                                               a    plissé,
                                               tute da sera
                                               ricoperte di
                                               rouches     e
                                               abiti da sera
                                               nelle nuances
                                               cromatiche
                                               care        a
                                               Capucci, in
                                               un vortice di
                                               rosa, fucsia,
giallo, verde e rosso.

Dunque è questo quanto abbiamo dovuto lasciare sospeso. Ma
attendiamo. Guardiamo avanti. Restiamo pronti alla riapertura
del mondo. E non vediamo l’ora di riprendere il nostro lavoro
pieno di colore e fantasia, perché anche di quella ci sarà
bisogno.
Vittorio Camaiani
Puoi anche leggere