Verso un welfare metropolitano privilegiando il legame con le comunità - bilancio sociale 2019 del gruppo solcoimola - Gruppo Cooperativo Solco Imola

Pagina creata da Tommaso Ruggiero
 
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Verso un welfare metropolitano privilegiando il legame con le comunità - bilancio sociale 2019 del gruppo solcoimola - Gruppo Cooperativo Solco Imola
verso un welfare
           metropolitano
privilegiando il legame
con le comunità

            bilancio sociale 2019
           del gruppo solcoimola
Verso un welfare metropolitano privilegiando il legame con le comunità - bilancio sociale 2019 del gruppo solcoimola - Gruppo Cooperativo Solco Imola
indice      4   La centralità della persona                      p. 37

                                                                         4.1 i fruitori dei nostri servizi
                                                                              e le loro reti relazionali                » 38
                                                                         4.2 il capitale umano del nostro gruppo        » 40
                                                                         4.3 la formazione continua come
1   Il Gruppo Cooperativo Sociale SolcoImola              p. 5
                                                                              valorizzazione del capitale umano         » 46
      1.1   lettera dal presidente                        »   6
      1.2   il sociale per e con il territorio dal 1985   » 10    5 I nostri servizi
      1.3   la nostra visione - evoluzione 2019           » 12       per il benessere del territorio                   » 51
      1.4   la nostra missione                            » 16          • nidi e scuole dell’infanzia                  » 52
                                                                         • residenziali e semiresidenziali              » 53
                                                                         • inclusione sociale e benessere di comunità   » 55
2 Sistema di governo                                                    • utili alla cittadinanza                      » 60
   e organizzazione operativa                             » 19          • progettazione di comunità                    » 62
                                                                         • consulenza a supporto
      2.1 modello organizzativo                           » 20
                                                                            di cooperative sociali della rete           » 67
      2.2 organigramma                                    » 22
      2.3 cariche sociali                                 » 24    6 Un gruppo stabile
                                                                      che investe sul territorio                        » 73

3 Connessioni sociali:                                            7 Il valore aggiunto
   reti di appartenenza e stakeholders                    » 29       redistribuito agli stakeholders                   » 77

      3.1 pensare globale e agire locale                  » 30
      3.2 stakeholders del territorio                     » 34    8   Qualità, ambiente e sicurezza                    » 69

2                                                                                                                           3
Verso un welfare metropolitano privilegiando il legame con le comunità - bilancio sociale 2019 del gruppo solcoimola - Gruppo Cooperativo Solco Imola
1
        il gruppo
        cooperativo sociale
        Solcoimola

4                             5
1.1
           LETTERA   Ci apprestiamo a licenziare il nostro terzo bilancio sociale del Gruppo
    dal PRESIDENTE   Cooperativa Solco Imola in un periodo particolare, in una situazione di
                     piena emergenza dovuta al Covid-19 che ha costretto tutti noi e anche il
                     nostro gruppo cooperativo a rivedere radicalmente tante nostre attività
                     e abitudini.
                     La nostra vita è cambiata ed i tempi per l’adattamento sono stati bre-
                     vissimi. Singolarmente e collettivamente. Anche come organizzazione è
                     stato necessario cambiare.
                     I dati e il racconto dell’anno 2019 che in questo bilancio sociale andiamo
                     ad illustrare parlano di un anno conclusosi positivamente per il nostro
                     Gruppo.
                     Il Gruppo ha sviluppato un valore della produzione di oltre 17 milioni
                     di euro, in crescita rispetto agli anni precedenti. Abbiamo mantenuto
                     una elevata redditività (per il nostro settore), di circa il 3%. Questo
                     ci garantisce di incrementare le riserve e quindi il nostro patrimonio,
                     utile per sostenerci nella crisi del 2020 ma che, con il suo complessivo
                     ammontare a quasi 7 milioni di euro, ci permetterà anche di sviluppare
                     nuovi investimenti.
                     Nel corso del 2019 le persone occupate sono state 544, abbiamo avuto
                     l’opportunità di dare occupazione a 67 persone appartenenti a categorie
                     svantaggiate. Le persone raggiunte con i nostri servizi sono state 11.330
                     che rappresentano circa il 8,5% del totale dei cittadini del nostro territo-
                     rio di riferimento. Da qualche anno abbiamo calcolato nel bilancio sociale
                     anche l’impatto sulle reti di relazioni dei nostri utenti, considerando che
                     nel momento in cui si prende in carico una persona contestualmente si
                     ha spesso la presa in carico di una famiglia, di un gruppo di persone, di
                     una rete sociale. Le persone raggiunte direttamente e indirettamente
                     sono oltre trentanovemila, che rappresentano il 29,4% della popolazione
                     di riferimento.
                     Essendo il nostro un gruppo di cooperative sociali interessante è anche
                     la sottolineatura sul numero di soci coinvolti: persone fisiche lavoratori
                     e non che scelgono di essere soci delle nostre cooperative dando un ap-
                     porto di capitale e di pensiero allo sviluppo dei nostri servizi di welfare.
                     I soci del gruppo nel 2019 sono 390, e di questi circa il 20% ha scelto di
                     sostenerci anche con il prestito sociale, per oltre 2 milioni di euro.
                     Ultimo punto importante del 2019 è quello della continua implementa-
                     zione del lavoro di rete che ci ha visti impegnati su molti fronti: quello

6                                                                                              7
locale con lo sviluppo di progetti innovativi nell’ambito della bassa so-      percorso non si è ancora concluso. Ci siamo impegnati partecipando
glia e della povertà in collaborazione con Caritas Imola e Croce Rossa di      attivamente, nei tavoli nazionali, regionali e locali per cercare di co-
Imola, a livello di Città Metropolitana con lo sviluppo di ulteriori e più     gliere tutte le possibilità operative consentite, per riattivare servizi o
profonde relazioni con il mondo della cooperazione sociale bolognese di        per programmarne dei nuovi, nel rispetto della intricata normativa in
cui diremo più avanti.                                                         evoluzione.
Considerato il tempo in cui sto scrivendo, crediamo sia giusto racconta-       Certamente il 2020, aziendalmente iniziato positivamente, è un anno
re quello che è avvenuto nell’organizzazione del Gruppo Solco Imola nel        che inciderà fortemente nella tenuta complessiva del nostro gruppo e
2020 per affrontare l’emergenza pandemica Covid 19.                            purtroppo, come per molte famiglie, non in positivo. Ma, siamo ancora
                                                                               qua, come dice la nota canzone, pronti a continuare la nostra mission.
Nel momento di massima emergenza della prima ondata l’apertura ha
interessato esclusivamente i servizi residenziali, gli uffici sono stati ri-   In questi mesi abbiamo sentito forte il nostro legame con la comunità.
programmati con il telelavoro, mentre i servizi scolastici, parascolasti-      Abbiamo ricevuto donazioni: in denaro, mascherine e altri dpi, tablet,
ci, diurni e domiciliari sono stati in brevissimo tempo chiusi. In base ai     attrezzature varie e perfino un’automobile. Molti cittadini si sono fatti
codici ateco anche le attività non sociali sono state parzialmente chiuse.     vivi per una parola di conforto.
Più della metà del personale si è trovato quindi costretto a non lavora-
                                                                               Da qui dobbiamo ripartire; dal forte legame con la comunità, dalla
re, causa la sospensione dei servizi.
                                                                               consapevolezza che la grande squadra (forse di più...la grande famiglia
In autunno la seconda ondata ci vede in prima linea nella gestione della       cooperativa) di Solco Imola è pronta per riprendere il percorso di costru-
pandemia che sta colpendo maggiormente il nostro territorio rispetto           zione di beni comuni, attenta ai necessari cambiamenti. Nel corso del
alla situazione primaverile. Non vi è politicamente una scelta di so-          2020 incorporeremo nel nostro Gruppo, dopo sette anni di collaborazio-
spensione dei servizi come nel periodo precedente, quindi il Gruppo è          ni, il consorzio Solco Insieme di Bologna. Questo trasformerà il nostro
chiamato a riorganizzare e gestire ogni singolo servizio adeguandosi           Gruppo in una realtà cooperativa a valenza cosiddetta metropolitana;
ogni giorno alle situazioni che si presentano compresi diversi casi covid      quasi raddoppieremo le dimensioni. Il senso del progetto è di unire in
che stanno coinvolgendo utenti ed operatori.                                   modo forte tra loro, come in questi nove anni di gruppo abbiamo fatto
                                                                               ad Imola, cooperative sociali a vision comunitaria molto legata ad un
La prima macro area di intervento è senza dubbio quella della sicu-
                                                                               territorio ma che si riconoscono in un’area più vasta ed in principi e
rezza da garantire il più possibile a tutela di utenti ed addetti. Questo
                                                                               valori comuni.
con l’adozione di protocolli operativi e la diffusione dei dispositivi di
sicurezza individuale e collettiva. È stato ed è uno sforzo grandissimo
in termini di risorse: umane, economiche e finanziarie. Lavoriamo con          Dobbiamo e vogliamo metterci in rete.
canali diretti del gruppo, in rete con altre aziende e con il movimento
cooperativo locale, regionale e nazionale.                                     Imola, con Bologna alle porte, non può chiudersi a riccio; non abbiamo
                                                                               aspettato che Bologna venisse ad Imola ma siamo noi ad andare a Bo-
Possiamo dirci soddisfatti del lavoro che stiamo facendo: abbia-               logna, non per competere ma per cooperare. La sede e la direzione della
mo garantito Dpi e protocolli adeguati a tutti i nostri servizi. Nella         nuova organizzazione metropolitana rimarranno ad Imola.
prima ondata non abbiamo avuto segnalazioni di casi di infezione da
Covid-19 tra gli utenti e neanche tra gli operatori, mentre in questa          Come vedete quindi siamo pronti non solo a ripartire, non solo a inve-
seconda ondata stiamo affrontando con professionalità e competenza le          stire in nuovi servizi ma anche a reinventare i nostri assetti, ma fedeli
situazioni di emergenza che via via si manifestano.                            ai nostri principi e valori. Dal 1985 lo abbiamo fatto tante volte, non ci
                                                                               siamo mai seduti, ma imparando dai nostri errori abbiamo guardato
La seconda problematica ha riguardato il tema di COME SOSTENE-                 lontano cercando di vedere bene il passo dopo passo.
RE le centinaia di operatori ed operatrici costretti a stare a casa in
questo periodo. A parte pochissimi casi di persone che hanno utilizzato        Il nostro futuro ed il nostro contributo ad uno sviluppo
ferie accumulate negli anni precedenti e non godute, abbiamo anche
noi usufruito della normativa che prevede forme di cassa integrazione.         di benessere diffuso, lo costruiamo solo se ognuno di noi
Per tutte queste persone si è quindi deciso di anticipare come azienda e       avrà la capacità di svolgere, con la massima etica della
di non optare per l’assegno INPS. Tale scelta, non scontata e finanzia-        responsabilità, il proprio compito per il raggiungi-
riamente molto onerosa, è stata fatta con la volontà di non lasciare per       mento del bene comune.
mesi senza stipendio tante famiglie.
La solidità patrimoniale e finanziaria del nostro gruppo doveva essere         Compito che rimanda non ad una logica individualistica ma di squadra,
messa a disposizione delle nostre risorse più importanti: i lavorato-          dove ognuno valorizza e viene valorizzato.
ri e le lavoratrici.
                                                                                                                      Il Presidente e Amministratore Delegato
La terza area di intervento è stata quella della riprogrammazione e                                                                           Dal Pozzo Luca
riapertura dei servizi chiusi e/o indispensabili. Abbiamo lavorato ed il

8                                                                                                                                                          9
1.2
           IL SOCIALE per               1985 Il Gruppo Cooperativo SolcoImola affonda le sue radici nella
     e con IL TERRITORIO                      Cooperativa A.TL.AS (Avventura, Tempo Libero e Assi-
                                              stenza Sociale) nata nel 1985 da un gruppo di giovani impe-
     dal 1985                                 gnati nell’associazionismo scout cattolico per svolgere attività
                                              socio-educative e socio-assistenziali in diverse aree di interven-
                                              to, a favore di minori, adolescenti, disabili, portatori di handicap
                                              e successivamente anche ad ex-degenti dell’ospedale psichiatri-
     Oggi il Gruppo Cooperativo               co Osservanza. Nel 1991 con l’approvazione della Legge 381 si
     SolcoImola è composto da tre             trasforma in cooperativa sociale.
     cooperative: SolcoProssimo,        1996 Da allora seguendo le evoluzioni del welfare territoriale la coo-
     che ha riunito tutte le attività         perativa sociale A.TL.AS ha promosso nel 1996 la costituzio-
     specifiche della filiera sociale         ne di un Consorzio aggregando altre cooperative sociali che
     e di sostegno alle famiglie,             si occupavano di gestione di servizi socio sanitari ed educativi
     SolcoSalute, specializzata               (Ida Poli e Imola Solidarietà) e di inserimenti lavorativi (Gio-
                                              vani Rilegatori) con lo scopo di raggiungere un maggiore co-
     nell’erogare servizi di natura           ordinamento tecnico formativo, uno sviluppo integrato
     sanitaria e socio-sanitaria, e           dei servizi e un interlocutore unico e autorevole verso gli enti
     SolcoTalenti, che riunisce le            pubblici e la cittadinanza mantenendo contemporaneamente un
     competenze e le professionalità          forte legame sociale attraverso le singole cooperative.
     legate all’area dell’inserimento
                                        2011 Nel 2011 avviene un nuovo passaggio evolutivo: il Consorzio
     lavorativo di persone                    SolcoImola si trasforma in Gruppo Cooperativo Sociale per
     svantaggiate.                            poter affrontare le nuove sfide del welfare, con una sempre mag-
                                              gior capacità di investimento da un lato e di flessibilità e
                                              adattabilità dall’altro, assumendo su di sé la direzione e il coor-
                                              dinamento delle attività di impresa delle cooperative socie.

                                          1985                           1996                          2011

                                         Cooperativa                   Consorzio             Gruppo Cooperativo Sociale
                                            Atlas                      SolcoImola                   SolcoImola

10                                                                                                             11
1.3
                                     la NOSTRA VISIONE,                       Il gruppo Cooperativo Solco          molte organizzazioni del terri-
                                       EVOLUZIONE 2019                        Imola si vive come un anello es-
                                                                              senziale del sistema di welfare
                                                                                                                   torio: nel 2019 in particolare si
                                                                                                                   sono strette maggiori alleanze
                                                                              comunitario del suo territorio:      e collaborazioni con le organiz-
                                                                              in una visione in cui l’intera so-   zazioni Caritas/S. Maria della
                                                                              cietà si fa carico del benessere     Carità e Croce Rossa Italiana di
                                                                              di coloro che la vivono, il terzo    Imola nella co-progettazione di
                                            Verso un Welfare metropolitano.   settore, e quindi anche la coo-      servizi per la grave marginalità
                                                                              perazione sociale, gioca un ruo-     adulta e i senza fissa dimora.
                                                                              lo fondamentale, insieme alle
                                                                                                                   Con Caritas Imola/Santa Ma-
                                                                              imprese e allo Stato, nella pro-
                                                                                                                   ria della Carità si è dato vita
                                                                              gettazione, programmazione e
                                                                                                                   a gennaio 2019 ad una nuova
                                                                              realizzazione dei servizi per la
                                                                                                                   Impresa sociale: Homing First,
                                                                              cittadinanza.
                                                                                                                   con l’obiettivo di dare risposta
                                                                              Il gruppo porta avanti da sem-       al bisogno di persone e famiglie
                                                                              pre un modello improntato alla       del territorio di avere una di-
                                                                              sussidiarietà circolare: la coo-     sponibilità di abitazioni a prez-
                                                                              perazione, pur svolgendo servi-      zi accessibili. Partita con una
                                                                              zi anche in appalto con gli enti     disponibilità di circa 30 alloggi
                                                                              pubblici, ha nel suo DNA l’esse-     messi a disposizione da Dioce-
                                            rritoriale
                                     a te                                     re impresa sociale che progetta      si, Comune e privati cittadini a
                                  anz                                         e sviluppa servizi per i cittadi-    canone concordato, alla fine del
                               le
                             al                                               ni coinvolgendo gli stessi e le      2019 le abitazioni utilizzate nel
                                                                              imprese del territorio sia come      progetto sono diventate circa 42
                        ee

                                                                              soggetti portatori di bisogni, che   dando risposta ad altrettante
                on
            azi

                                                                              come portatori di idee e risorse     persone/famiglie.
                                                                              umane ed economiche per la rea-
     scelte di aggreg

                                                                                                                   La partecipazione a reti è anco-
                                                                              lizzazione dei servizi di welfare.
                                                                                                                   ra il modo distintivo del nostro
                                                                              In questa cornice di contesto nel    essere cooperatori sociali, dalle
                                                                              corso del 2019 i soci, i dipenden-   reti brevi territoriali e comu-
                                                                              ti e i collaboratori del gruppo si   nitarie, via via alle reti lunghe
                                                                              sono impegnati nelle reti di wel-    nazionali ed internazionali. Nel
                                                                              fare sia pubblico che privato per    sistema cooperativo il gruppo
                                                                              perseguire la realizzazione del      è inserito in consorzi del terri-
                                                                              benessere della comunità, non        torio imolese e metropolitano e
                                                                              solo nell’esecuzione dei lavori      in consorzi regionali e naziona-
                                                                              e servizi, ma anche nella loro       li, come meglio esplicitato nel
                                                                              messa in rete; le collaborazio-      capitolo “connessioni sociali” di
                                                                              ni sono oramai strutturate con       questo bilancio sociale.

12                                                                                                                                               13
Nel corso del 2019 sono state        più verso un welfare metropo-
quindi affrontate, nell’evolu-       litano, nel 2019 si è consolidata
zione dei sistemi e bisogni di       una forte alleanza con la coope-
welfare, le principali scelte di     rativa sociale Cadiai di Bologna
aggregazione e di alleanza im-       avviata nel 2018 con la nascita
prenditoriale.                       del Consorzio Scu.Ter (scuola
                                     e territorio) che ha permesso a
Sul livello locale si conferma
                                     Solco Insieme e di conseguen-
l’alleanza strategica con Seaco-
                                     za a Solco Imola di affacciarsi a
op, ed è stata avviato un lavo-
                                     nuove opportunità di sviluppo
ro di analisi e rivisitazione del
                                     nell’ambito dei servizi scolasti-
Consorzio Comunità Solidale,
                                     ci.
attualmente ancora in corso, af-
finché sia organizzativamente        Anche nelle reti di appartenen-
e strutturalmente adeguato a         za più lunghe ci sono stati alcu-
dare risposte ai bisogni del ter-    ni riposizionamenti strategici,
ritorio del Circondario Imolese.     se da una parte è stato incorpo-
                                     rato in Solco Imola il Consorzio
Sul livello metropolitano si è
                                     Winner, che aveva esaurito la
deciso di compiere un percorso
                                     possibilità di essere uno stru-
tra tutte le cooperative socie del
                                     mento regionale universalisti-
Consorzio Solco Insieme, di cui
                                     co dei consorzi soci, si è invece
fa parte anche il Gruppo Coope-
                                     mantenuta l’adesione a Winner
rativo Solco Imola, per rivedere
                                     Mestieri consorzio che ha come
la mission dello stesso e definire
                                     oggetto principale quello di
una strategia univoca per dare
                                     svolgere servizi legati al lavoro
risposta al territorio metropoli-
                                     nel quadro, sia di processi di in-
tano nel suo complesso: questo
                                     clusione per lavoratori più debo-
lavoro di sviluppo di una im-
                                     li, che di servizi alle imprese e
presa a rete più integrata tra
                                     cooperative del territorio.
Imola e Bologna ha determina-
to tra i soci bolognesi, l’uscita    L’impegno in CGM, come stru-
dal consorzio di alcuni soggetti     mento per avere una visione
più autonomi, sia per tipologia      nazionale, per essere in rete su
di servizi prestati che per mo-      temi fondamentali di innovazio-
dalità organizzative interne, e      ne e tutelare in rete la nostra
la permanenza nel consorzio di       visione di welfare sussidiario, si
4 cooperative sociali ubicate in     mantiene intatto.
diversi distretti del territorio
                                     Nella rappresentanza molti dei
bolognese maggiormente vocate
                                     soci e dei dirigenti sono stati
alla progettazione in rete, oltre
                                     coinvolti da Federsolidarietà, da
al Gruppo Cooperativo Solco
                                     Confcooperative ed ora dall’Al-
Imola. Il percorso avrà il suo
                                     leanza delle Cooperative Italia-
compimento nel corso del 2020.
                                     ne (ACI), sia a livello locale che
Nell’ottica di muoversi sempre       ai livelli superiori.

14                                                                        15
Il Gruppo Cooperati-       rogettiamo e rea-
                                                                        P                          Da più di 30 anni la-      Nell’operare  quotidia-
                                             vo Sociale SolcoImola      lizziamo servizi so-       voriamo a stretto con-      no poniamo al centro
                                             è un’impresa sociale di    cio-educativi,    assi-    tatto con i bisogni e le    le persone, le famiglie,
                                             comunità a rete. Ope-      stenziali, sanitari e      necessità specifiche        la comunità quali sog-
                                             riamo nel territorio       inserimenti lavorati-      del nostro territorio,      getti di cittadinanza
                                             del Circondario Imo-       vi, al fine di “perse-     pronti a plasmare e         attiva mutualistica
                                             lese per lo sviluppo e     guire l’interesse ge-      “cucire su misura” i        e solidale; ci poniamo
                                             la realizzazione di un     nerale della comunità      servizi offerti, sulla      in un’ottica multista-
                                             Welfare di Comunità        alla promozione uma-       base dell’ascolto at-       keholder coinvolgen-
                                             solidaristico, respon-     na e all’integrazione      tivo delle esigenze di      do, oltre ai soci lavo-
                                             sabile e partecipato,      sociale dei cittadini”     comunità in continuo        ratori, anche fruitori,
                                             attraverso la promo-       (L.381/91 art.1) ispi-     mutamento, e forti          volontari, sovventori
                                             zione e lo sviluppo        randoci ai principi del    di un consolidato in-       che sono la base so-
     1.4                                     delle cooperative ade-     Movimento Coopera-         treccio di relazioni di     cietaria del consorzio
                                             renti, di tutti i soci     tivo Mondiale e della      fiducia e scambio con       e delle cooperative. In
       la NOSTRA MISSIONE                    e offrendo supporto        dottrina sociale della     le realtà locali.           questo modo contribu-
                                             consulenziale ad altre     Chiesa.                                                iamo alla valorizzazio-
                                             cooperative del terri-                                                            ne del capitale sociale
                                             torio.                                                                            della comunità locale,
                                                                                                                               intessendo relazioni e
           Comunità, identità, territorio                                                                                      lavorando in rete con
           e partecipazione sono le                                                                                            i singoli cittadini, enti
           parole chiave attorno alle                                                                                          pubblici, imprese pro-
                                                                                                                               fit e non profit, asso-
           quali si sviluppa la missione                                                                                       ciazioni di promozione
           del Gruppo Cooperativo                                                                                              sociale e di volontaria-
           SolcoImola                                                                                                          to. Ci impegniamo a
                                                                                                                               perseguire la valoriz-
                                                                                                                               zazione dei nostri soci
                                                                                                                               lavoratori e di tutte le
                                                                                                                               risorse umane impie-
                                                                                                                               gate nelle cooperative
                                                                                                                               del Gruppo, promuo-
                                                                                                                               vendone lo sviluppo,
                                                                                                  TERRITORIO e                 la crescita professio-
                                                                                                                               nale, la formazione
                                                                                                  APPARTENENZA                 continua, il senso di
                                                                                                                               appartenenza e l’au-
                                                                       IDENTITÀ                                                toimprenditorialità.

                                                                                                                              PARTECIPAZIONE
                                            COMUNITÀ

16                                                                                                                                    17
2
         sistema di governo
         e organizzazione
         operativa

18                            19
2.1
           MODELLO ORGANIZZATIVO                        REALE CONDIVISIONE
                                                        DELLE SCELTE

           Il Gruppo Cooperativo SolcoImola dal         Il ruolo di indirizzo è svolto        Questa struttura organizzativa
                                                        dall’assemblea del Consorzio Sol-     rende quindi il consorzio un Grup-
           2011 si è dato un sistema di governance      coImola composta dai delegati         po Cooperativo a tutti gli effetti,
           che si attua con processi di democrazia      delle cooperative socie. L’as-        in cui vi è una totale condivi-
           attiva e si basa sull’integrazione di        semblea elegge il Cda di Consor-      sione delle linee di indirizzo
           due ruoli distinti: quello di indirizzo      zio che a sua volta nomina Presi-     e della politica di welfare e in
                                                        dente e Amministratore Delegato       cui le singole cooperative giocano
           programmatico (governo) e quello di          di gruppo.                            un ruolo chiave nella specializ-
           gestione e fornitura di servizi (strutture                                         zazione, nel know-how e nella
                                                        Questo è il luogo delle scelte
           operative ed amministrative).                strategiche, delle politiche di
                                                                                              organizzazione, gestione e for-
                                                                                              nitura dei servizi al territorio.
                                                        indirizzo, delle linee program-
                                                        matiche che vengono poi attua-        Il consorzio a sua volta ha anche
                                                        te attraverso l’organo direttivo      un ruolo fondamentale nella ge-
                                                        del Gruppo, composto a sua vol-       stione dei servizi trasversali
                                                        ta dall’Amministratore Delegato       per le cooperative quali la gestio-
                                                        di gruppo, dagli Amministratori       ne delle risorse umane, dei servizi
                                                        Delegati delle singole cooperative    legali, amministrativi, finanziari,
                                                        socie, che sono indicati dal Con-     dei servizi legati alla qualità, si-
                                                        sorzio e nominati dai CDA delle       curezza e ambiente, consentendo
                                                        singole cooperative, e dai Diretto-   quindi una gestione integrata e
                                                        ri dei servizi trasversali.           armonizzata di tutte le cooperati-
                                                                                              ve aderenti.

20                                                                                                                             21
2.2
           ORGANIGRAMMA

                                           ASSEMBLEA dei SOCI              ASSEMBLEA dei SOCI               ASSEMBLEA dei SOCI

                                                                                                                                       LE
                                                                                                                                       NA
                                                                                                                                  ZIO
                                                                                                                                 ITU
                                                                                                                                IST
                                                    CDA e PRESIDENTE        CDA e PRESIDENTE          CDA e PRESIDENTE

                                                                                                                            CO
                                                                                                                           ITI
                          DE

                                                                                                                                               TI
                                                                                                                           OL

                                                                                                                                             GA
                          LE
                                                                                                                                                 LE

                                                                                                                       AP
                               AT

                           G
                                  I                                                                                                         DE

                                                                                                                     IER
                                                                                                                   FIL
                                                                             ASSEMBLEA SOCI

                           nominano i presidenti                               CDA SOLCO               composto da:
                           di ogni coop. e l’AD di coop.                      e PRESIDENTE             - 3 presidenti di coop. socie
                           su indicazione dell’AD di gruppo.                                           - 3 rappresentanti dei CDA delle 3 coop
                                                                                                       - 3 stakeholders esterni
                                                                                                       - AD del Gruppo Cooperativo
                                                                                                       - 1 rappresentante dei lavoratori
                                                                                                         del Consorzio

                                                                               AD GRUPPO
                                                                                                            composta da:
                                                                                                            - AD di coop.
                                                                                                            - AD di gruppo
                                                                                                            - direttori dei servizi trasversali

                                                                            DIREZIONE GRUPPO

                                                                                                                                                      SERVIZI TRASVERSALI
                             SERVIZI              AMM. DELEGATO               AMM. DELEGATO               AMM. DELEGATO
                           VERTICALI              SOLCOPROSSIMO                SOLCOSALUTE                SOLCOTALENTI
                                              A
                                            IC

                                                                                                                 DIRETTORE AREA
                                           CN

                                                                                                                 AMMINISTRATIVA
                                       TE

                                                                              PRODOTTI E SERVIZI
                                       A

                                                                              SOCIALI E SANITARI
                                      ER

                                                                          E ATTIVITÀ ECONOMICHE
                                  LI

                                                                                                                DIRETTORE AREA
                                FI

                                                                       PER L’INSERIMENTO LAVORATIVO             ORGANIZZAZIONE
22                                                                                                              E RISORSE UMANE23
CDA DEL CONSORZIO SOLCOIMOLA
                                                                           aggiornato al 30 giugno 2020

                                                                                                                       SONIA                           CLAUDIA                        ERIKA
                                                                                                                       ALLEGRI                         BALLARDINI                     CAREGNATO
                           2.3                                                                                         referente qualità e             educatrice professionale       coordinatrice del servizio
                                 CARICHE SOCIALI                                                                       sicurezza Area QSA del
                                                                                                                       Consorzio Solco Imola.
                                                                                                                                                       e coordinatrice del servizio
                                                                                                                                                       sociale Neo mamme
                                                                                                                                                                                      di appoggio scolastico
                                                                                                                                                                                      alla disabilità; eletta per
                                                                                                                       Eletta come rappresentate       – Pippi rivolto a nuclei       la prima volta nel maggio
                                                                                                                       dei lavoratori del Consorzio    mamma-bambino; eletta          2018 consigliera della
                                                                                                                       nell’ottobre 2018.              per la prima volta nel         cooperativa
                                 Nel Gruppo Cooperativo SolcoImola                                                                                     maggio 2018 consigliera        SolcoSalute.
                                                                                                                                                       della cooperativa
                                 il governo di sistema è diffuso:                                                                                      SolcoProssimo.
                                 considerando il CDA del consorzio
                                 e il CDA delle cooperative sono
                                 30 le persone che, ricoprendo
                                 una carica sociale, assumono la
                                 responsabilità di definire le linee di
                                 indirizzo e strategiche del Gruppo,
                                 su indicazione delle assemblee             don                             STEFANO                       MONICA
                                 dei soci. Uomini e donne che ogni          FABIO                           LORETI                        MIRRI
                                 giorno cooperano alla creazione            GENNAI
                                                                                                            presidente e direttore        coordinatrice del servizio
                                 di benessere sociale. Ci piace             Rettore del Seminario           della cooperativa di tipo     di assistenza domiciliare
                                                                            Diocesano di Imola e            B La Traccia che opera nel    anziani e disabili; al
                                 evidenziare che il nostro sistema          Presidente dell’Istituto        territorio del comprensorio   secondo mandato come
                                 è composto, lavorativamente                Diocesano sostentamento         ravennate; al secondo         presidente della cooperativa
                                 parlando, in prevalenza da                 clero, interessato              mandato come presidente       SolcoProssimo.
                                                                            allo sviluppo delle             della cooperativa
                                 donne, e questa peculiarità si             organizzazioni della            SolcoTalenti.
                                 riscontra anche nel sistema di             società civile di ispirazione
                                                                            cristiana; al secondo
                                 governo.                                   mandato come consigliere
                                                                            di amministrazione del
                                                                            Consorzio SolcoImola.

                        PRESIDENTE                      VICE PRESIDENTE
                                                                                                                     suor       PIER PAOLO                                            LUCA
          LUCA DAL POZZO                  GIAMPIERO GELINDI                                                          MARIA ROSA PANIERI                                               RAIMONDI
        fondatore della cooperativa        da oltre 20 anni educatore e                                              NOVELLO
   ATLAS. Imprenditore sociale e       poi coordinatore nell’ambito dei                                                                               imprenditore nel settore        coordinatore dell’area
    cooperatore da sempre, ricopre     servizi dell’area salute mentale;                                             suora dell’ordine S.Teresa       edile, interessato a            verde e gestione pulizie;
                                                                                                                     di Gesù Bambino, dedita          connettere il mondo             eletto per la prima volta nel
  oltre al ruolo di Presidente e AD     è al suo secondo mandato come                                                al sociale per vocazione;        dell’impresa con il mondo       maggio 2018 consigliere
     del Gruppo Cooperativo, altri         presidente della cooperativa                                              al secondo mandato               della cooperazione              della cooperativa
incarichi di rilievo nell’ambito del                        SolcoSalute.                                             come consigliera di              sociale per il benessere        SolcoTalenti.
                        movimento.                                                                                   amministrazione del              del territorio; al secondo
                                                                                                                     Consorzio                        mandato come consigliere
                                                                                                                     SolcoImola.                      di amministrazione del
                                                                                                                                                      Consorzio
                                                                                                                                                      SolcoImola.

24                                                                                                                                                                                                              25
AMMINISTRATORI
     DI GRUPPO
                              14
                              45%

        31                 CONSIGLIERI
                           SOCI LAVORATORI
                           DEL GRUPPO
                                                   Mirri Monica             PRESIDENTE
                                                   Morsiani Luca            VICEPRESIDENTE
                                                   Burattini Michela

                                   4
                                                                            CONSIGLIERE / AMM.DELEGATO
                                                   Carloni Claudia          CONSIGLIERE
                                                   Arceri Patrizia          CONSIGLIERE

                                12,9%
                                                   Ballardini Claudia       CONSIGLIERE

    11                                             Ferrini Ilenia
                                                   Ricci Petitoni Laura
                                                   Quartieri Giovanna
                                                                            CONSIGLIERE
                                                                            CONSIGLIERE

  35,5%
                                                                            CONSIGLIERE

                     2          CONSIGLIERI
                                SOCI SOVVENTORI
                                                                                                         Gelindi Giampiero
                                                                                                         Sartini Simone
                                                                                                         Gaddoni Simonetta
                                                                                                                               PRESIDENTE
                                                                                                                               VICEPRESIDENTE
                                                                                                                               CONSIGLIERE/AMM.DELEGATO

CONSIGLIERI SOCI    6,5%                                                                                 Calderoni Giulia
                                                                                                         Melis Sonia Nataska
                                                                                                                               CONSIGLIERE
                                                                                                                               CONSIGLIERE
LAVORATORI CON                                                                                           Caregnato Erika       CONSIGLIERE
FUNZIONI DI A.D.                                                                                         Zaccherini Valeria    CONSIGLIERE
O COORDINATORE        CONSIGLIERI                                                                        Borelli Nicholas      CONSIGLIERE
                      ESTERNI ALLA                Loreti Stefano           PRESIDENTE
                                                                                                         Giovannini Gianni     CONSIGLIERE
                      BASE SOCIALE                Mugellesi Giuliano       VICEPRESIDENTE
                                                                                                         Foschi Roberta        CONSIGLIERE
                                                  Dal Pozzo Luca           CONSIGLIERE/AMM.DELEGATO
                                                  De Bon Daniel            CONSIGLIERE
                                                  Martelli Carlo Alberto   CONSIGLIERE

        51
                                                  Raimondi Luca            CONSIGLIERE
                                                  Golinelli Marco          CONSIGLIERE
                                                  Piunti Daniela

                            17
                                                                           CONSIGLIERE
                                                  Orlando Raffaele         CONSIGLIERE

       ETÀ MEDIA
                           55%

                           DONNE

  26                                                                                                                                    27
3
         connessioni sociali:
         reti di appartenenza
         e stakeholders

28                              29
1                          2                     3                       4
                                                  Comunità Solidale          Solco Insieme         Welfare Bologna         Homing First è
                                                  è un consorzio della       è un consorzio        fa parte del progetto   un’impresa sociale
                                                  cooperazione sociale       della cooperazione    Welfare Italia:         nata dall’unione del
                                                  imolese che ha come        sociale dell’area     un network di           Gruppo Cooperativo
                                                  soci le seguenti realtà:   metropolitana         Poliambulatori medici   Solco Imola con
                                                  SolcoImola, Seacoop,       di Bologna che        situati su tutto il     L’Associazione Santa
                                                                                                                           Maria della Carità, ente
     3.1                                          Ida Poli, Il Mosaico,
                                                  Inetiqa, Il Sorriso.
                                                                             aggrega: Ass-Coop,
                                                                             Dai Crocicchi, Ida
                                                                                                   territorio italiano.
                                                                                                                           gestore della Caritas
                                                                                                                           Diocesana. Si propone
       PENSARE GLOBALE                                                       Poli, IT2, Libertas
                                                                                                                           di affrontare il problema
                                                                             Assistenza, Welfare
         e AGIRE LOCALE                                                      Bologna.
                                                                                                                           dell’emergenza
                                                                                                                           abitativa per le famiglie
                                                                                                                           bisognose, offrendo loro
                                                                                                                           un aiuto temporaneo,
                                                                                                                           nell’ottica della
                                                                                                                           valorizzazione della casa
       Il Gruppo Cooperativo Sociale                                                                                       come bene primario e
       SolcoImola è impresa sociale di                                                                                     in linea con la filosofia
                                                                                                                           dell’Housing First (“La
       comunità a rete che a sua volta ha
                                                                                                                           casa prima di tutto”).
       scelto di essere nodo di reti più
       ampie sia a livello locale che a
       livello globale. La filosofia di base
       che ci guida è l’imprescindibilità
       delle connessioni sociali per
       poter creare benessere diffuso: solo
       un insieme di attori che si muovono
       assieme possono dare risposta ai
       molteplici e peculiari bisogni delle
       persone, siano esseri sociali, sanitari,
       educativi.
       Il gruppo allora si muove su due
       grandi assi: l’appartenenza a reti
                                                                                           1               2
       locali, regionali, nazionali per poter
       avere una visione ampia e sviluppare
       un pensiero globale sullo sviluppo
       di servizi e azioni per il benessere                                                3               4
       diffuso, e il lavoro costante e
       quotidiano con tutti gli stakeholders
       del territorio, per un agire locale
       che ci vede co-progettatori e co-
       gestori di servizi di welfare.

30                                                                                                                                      31
9                       10                        11                       12
                                                                                                    CFI/Cooperazione        Federsolidarietà          Confcooperative,         L’Alleanza delle
                                                                                                    Finanza Impresa         è l’organizzazione        Confederazione           Cooperative
                                                                                                    è una società           di rappresentanza         cooperative italiane     Italiane è il
                                                                                                    cooperativa per         politico-sindacale        è una delle principali   coordinamento
                                                                                                    azioni che partecipa,   delle cooperative         associazioni di          nazionale costituito
                                                                                                    nella sua funzione      sociali e delle imprese   cooperative italiane     dalle Associazioni
                                                                                                    di investitore          sociali aderenti a        nata nel 1919            più rappresentative
                                                                                                    istituzionale, al       Confcooperative.          dal movimento            della cooperazione
                                                                                                    capitale sociale        Rappresenta le            cooperativo di matrice   italiana (AGCI,
                                                                                                    delle imprese ed        proprie associate sul
                                      5               6
                                                                                                                                                      sociale cristiana.       Confcooperative,
                                                                                                    eroga finanziamenti     piano istituzionale e                              Legacoop).
                                                                                                    finalizzati a piani     le assiste sul piano
                                                                                                    di investimento,        sindacale, giuridico e
                                                                                                    con l’obiettivo di      legislativo, tecnico ed
                                                                                                    creare valore, quindi   economico.
                                                                                                    salvaguardare
                                      7               8                                             ed incrementare
                                                                                                    l’occupazione.

                                                                                                                                            9               10
5                         6                     7                         8
Il marchio Winner         Cgm, Consorzio        CGM Finance,              Cooperfidi Italia è il

                                                                                                                                            11
                          Nazionale di                                    confidi nazionale della
                                                                                                                                                            12
Mestieri Emilia                                 sistema finanziario
Romagna è il              Cooperazione di       consortile che sostiene   cooperazione italiana
dispositivo di scopo      Solidarietà Sociale   lo sviluppo della         sostenuto da AGCI,
della rete Winner         Gino Mattarelli, è    cooperazione sociale,     Confcooperative
sul tema delle            la più grande rete    svolge da anni un         e Legacoop. E’
politiche attive del      italiana di imprese   ruolo centrale nei        specializzato nel
lavoro orientate,         sociali.              percorsi di sviluppo      rilascio di garanzie
sia all’inserimento                             alla finanza di           “a prima richiesta” a
lavorativo e sociale                            sistema, sostenendo i     favore delle banche
delle fasce deboli                              consorzi nella gestione   e degli istituti
che a una visione                               delle relazioni con       finanziari che erogano
del mercato del                                 gli istituti di credito   credito alle imprese
lavoro territoriale                             e finanziari del          cooperative.
maggiormente                                    territorio.
efficiente e inclusivo.

      32                                                                                                                                                                                    33
3.2
                                                 AZIENDE FOR
           STAKEHOLDERS                                     NITRIC
                                                                  I               CO N
                                                                                         PRIO
            del TERRITORIO                                                                          RITÀ
                                                                                                              AQ
                                                                                                                   UEL
                                                                          EN TI                                       LE
                                                                                  FORM                                   D   EL
                                                                                      ATIV                                        TE
                                                                                          I                                         RR
                                                                                                                                      ITO
                                                                                                                                         RI
                                                                                                                                            O

                                                                               ORG                          IST
                                                                                  ANI
                                                                                          ZZA                   I TU
                                                                                             ZIO                    TI
                                                                                                 NI                    BA
                                                                                                    SIN                  NC
                                                                                                        DA                  AR
                                                                                                          CA
                                                                                                             LI

                                                                                                                                          IA
                                 ENTI DEL TERZO SETT

                                                                                                                                            SS
                                                    ORE

                                                                                                                                              I CU
                                                                                                                                                    RA
                                                                                                                                                      TIV
                                                   COOPE                                                              E

                                                                                                                                                          IE
                                                               RATI
                                                                      VE

                                                                                                                      NT

                                                                                                                                                               FO
                                                                         S   OC

                                                                                                                        IP
                                                                               I AL

                                                                                                                                                                 ND
                                                                                                                          UB
                                                                                   ID

                                                                                                                                                                   AZ
                                                                                        EL

                                                                                                                             B    LIC
                                                                                           T

                                                                                                                                                                  ION
                                                                                               ER

                                                                                                                                     IE

                                                                                                                                                                    I
                                                                                                                                     DI
                                                                                                RI
                                                                                                  TO

                                                                                                                                       DE
                                 ONDARIO IMOLES                                    C
                             CIRC

                                                                                                    RI

                                                                                                                                          RIV
                                                E

                                                                                                      O
                                                                                   IT

                                                                                                                                             A ZI
                                                                                      TÀ
                                                                                         ME

                                                                                                                                             O NE
                                                                                           TR
                                                          CO
                                                               MU

                                                                                             OP

                                                                                                                                               PUBB
                                                                                                    OLI
                                                                    NE

                                                                                                       TANA

                                                                                                                                                   LICA
                                          ENTI, SOCI,

                                                                     DI
                                     ND

                                                                      IMO
                                                    UT
                                 E

                                                                                                            DI B
                             DIP

                                                                          L
                                                      EN T

                                                                         A

                                                                                                          OLOGNA
                                                        I E FAM
                                                               IG

                                                  LIE

34                                                                                                                                                        35
4   la centralità
         della persona

         Gli interventi che caratterizzano i nostri servizi sono, per
         loro natura indirizzati al sostegno e al rafforzamento di
         rapporti tra le persone: medico-paziente, insegnante-studente,
         assistente sociale-utente (anziano, minore, emarginato etc).
         I bisogni delle persone non possono essere soddisfatti
         in modo anonimo, prescindendo dalle loro preferenze
         e dalla trama di relazioni che legano tra loro i soggetti.
         Non a caso il fruitore dei servizi di welfare attribuisce
         importanza non solamente al soddisfacimento del suo bisogno
         (prestazione) ma anche al rispetto dell’autonomia e della
         qualità relazionale, in quanto se questo secondo aspetto
         venisse a mancare non vi sarebbe creazione di benessere
         sociale.
         Ecco allora che in un’organizzazione come la nostra la
         centralità della persona assume un duplice aspetto: da
         una parte la centralità del fruitore del servizio e della
         sua famiglia nell’accezione sopra descritta e dall’altra
         la centralità del capitale umano (soci, lavoratori,
         volontari) impegnato nella produzione di beni relazionali.

36                                                                        37
11.330
     4.1
           i FRUITORI dei NOSTRI SERVIZI                  FRUITORI DIRETTI
              e le LORO RETI RELAZIONALI

             In questa grafica abbiamo voluto dare
             evidenza alla totalità dei fruitori che
                                                                                     5.471
             sono stati raggiunti direttamente
             dai nostri servizi nell’anno 2019 ma
             anche ai fruitori indiretti (familiari,
                                                                                     STRANIERI
             tutori, assistenti sociali, professionisti
             sanitari), in quanto la presa in carico
             del beneficiario è complessiva e di tipo

                                                          27.835
             relazionale.
             Ricordiamo che il Gruppo opera
             principalmente nel contesto dei 10 comuni
             del Circondario Imolese, dunque il bacino
             di utenza complessivo è pari a circa
             133.000 abitanti e i dati riportati vanno    FRUITORI INDIRETTI
             contestualizzati in tal senso.

                                                                                      29,4
                                                                                FRUITORI TOTALI SERVITI
                                                                             RISPETTO ALLA POPOLAZIONE
                                                                                    DEL CIRCONDARIO
                                                                                (di circa 133.000 abitanti)

38                                                                                                 39
DIPENDENTI TOTALE 544
                                                                                               DI CUI 74 (13,8%) NON ITALIANI
                                                  600
                                                                              535534
                                                  500

                                                  400

                                                  300

     4.2                                          200                                                     10 (2%)
       il CAPITALE UMANO                                                                                  contratti co.co.co
       del NOSTRO GRUPPO                          100
                                                                                                          534 (98%)
                                                          710                                            contratto ccnl
                                                    0    2018       2019      2018      2019

                                                        contratti co.co.co   contratto ccnl
       Sono più di 500 le persone che
       lavorano nel Gruppo e per la quasi         500

       totalità (98%) sono dipendenti assunti                                 423426
       con Contratto Collettivo Nazionale         400
       di Lavoro della Cooperazione sociale.
       I nostri servizi sono caratterizzati       300
       da un’alta presenza di personale                                                                   78% femmine
       qualificato femminile (78%) e il                                                                   variazione
       consorzio, per quanto è possibile          200                                                     2018/2019 1%
       rispetto alla gestione e organizzazione          119118
       dei servizi, garantisce la possibilità     100
                                                                                                          22% maschi
       di lavoro part time per agevolare la                                                               variazione
       conciliazione tra tempi di lavoro            0                                                     2018/2019 –1%
       e tempi di vita. La presenza di una               2018       2019      2018      2019

                                                            maschifemmine
       alta percentuale di part time è quindi
       dovuta in parte a questa politica sul
       personale ed in parte al fatto che molti   350                         321334
       servizi sono parcellizzati e richiedono
       un’alta flessibilità che può essere        300
       garantita solo da contratti part time.
                                                  250
                                                        214200
                                                  200
                                                                                                          37% tempo pieno
                                                                                                          variazione
                                                  150
                                                                                                          2018/2019 –7%

                                                  100

                                                   50                                                     63% part time
                                                                                                          variazione
                                                    0
                                                                                                          2018/2019 4%
                                                         2018       2019      2018      2019

40                                                                                                                         41
PROFESSIONALITÀ E COMPETENZE                                             LAVORATORI SVANTAGGIATI 67 (58%)
 dirigenti                                                                             6 (1%)     VARIAZIONE 2018/2019 +3%
 coordinatori di servizi                                                              22 (4%)
 impiegati                                                                          29 (5,0%)
 educatori, pedagogisti e psicologi                                                228 (42%)
 infermieri professionali e fisioterapisti                                             6 (1%)
                                                                                                                                                                                28                        11      28
 mediatori culturali e alfabetizzatori                                               20 (4%)     INSERIMENTI PER
 operatori socio sanitari OSS, responsabili attività assistenziali (RAA) e animatori 100 (18%)   TIPO DI SVANTAGGIO
 operai agricoli, operatori pensione cani, operatori ecologici, manutentori        74 (14%)
 addetti infanzia, pasti, pulizie, cucina, domiciliare generica                     59 (11%)
                                                                                                    16%
                                                                                                    svantaggiati DSM

                                                                                                    42%
PROVENIENZA DIPENDENTI                                                                              svantaggiati SERT

                                                                                                    42%
                                                                                                    svantaggiati disabili
30%
nati in comuni
del circondario imolese
                                                                                                    Rispetto alle cooperative di tipo B ci preme sottolineare l’alta percentuale del
12%                                                                                                 personale svantaggiato impiegato (58%) che supera ampiamente gli obblighi di
nati a Bologna o Faenza                                                                             legge (30%).
58%
nati fuori di comuni del circondario
+BO+Faenza                                                                                                                                                      cin   i curricula
                                                                                                                                                         t iro                     ri t
                                                                                                                                                                                         ra

                                                                                                                                                                                          m
                                                                                                                                                                                              ite
                                                                                                                                                                                                  u
                                                                                                                                                                                                nive
                                                                                                                                                                                                  rsità
  RESIDENZA DIPENDENTI                                                                                                                                        24
                                                                                                                       nza scuola                                                                          rr
                                                                                                                erna                                                                                cini cu iculari co
                                                                                                          alt                       lav
                                                                                                                                       or                                                       tiro                  rs
                                                                                                                                         o                                                                              id
  75%

                                                                                                                                         tra

                                                                                                                                                                                                                         if
                                                                                                                                                                                                                           or
                                                                                                                                            mi
  residenti nei comuni

                                                                                                                                                                                                                             ma
                                                                                                                                              te s
  del circondario imolese

                                                                                                                                                                                                                             zione
                                                                                                                                                   c
                                                                                                                                             uole superio
  12%

                                                                                                                                                                                                                                   OS S
                                                                                                                 16                                                                                       2
  residenti a Bologna o Faenza

  13%

                                                                                                                                                         ri
  residenti fuori dai comuni
  del circondario+BO+Faenza

                                                                                                    Il gruppo cooperativo ha una fattiva collaborazione con il mondo scolastico, l’u-
   I dati sulla provenienza e residenza del personale sottolineano la capacità del                  niversità e gli enti di formazione per contribuire all’orientamento e inserimento
   Consorzio di offrire lavoro ai cittadini del circondario imolese e non solo, di-                 nel mondo del lavoro.
   mostrando un buon livello di attrattività per risorse umane esterne che                          Accogliamo ragazzi in formazione attraverso varie forme di tirocinio,
   apportano competenza e professionalità aggiuntiva al nostro territorio.                          sia nei servizi che negli uffici amministrativi.

  42                                                                                                                                                                                                                         43
SOCI TOTALE 390                           256            9         125

COMPOSIZIONE
BASE SOCIALE

 2% persone giuridiche
32% persone fisiche maschi
66% persone fisiche femmine

                                          191            22        168

BASE SOCIALE
PER FASCE DI ETÀ

 6% < 30 anni
50% tra 31 e 49 anni
44% > 50 anni

                                            140                  250

CATEGORIE DI SOCI
PERSONE FISICHE

64% soci lavoratori
36% a ltre categorie di soci
      (fruitori, volontari, sovventori,
      persone giuridiche)

La vocazione del Gruppo è quella di essere una impresa a rete di comunità
multistakeholders e questa sua peculiarità è ben rappresentata nella compo-
sizione della base sociale: pur essendo il numero dei soci lavoratori la parte più
consistente della base sociale del Gruppo (circa 64%), si evidenzia che l’insieme
dei soci fruitori, volontari, sovventori e persone giuridiche quota il 36% della
base sociale.

44                                                                                   45
FORMAZIONE SULLA SICUREZZA
                                                       antincendio
                                                       primo soccorso
                                                       addestramento attrezzature/macchinari,
                                                       sicurezza sul lavoro

                                                       471 PERSONE FORMATE
                                                          2796 ORE DI FORMAZIONE
                                                       FORMAZIONE DI RIQUALIFICAZIONE
     4.3                                               PROFESSIONALE
       la FORMAZIONE CONTINUA
            come VALORIZZAZIONE                        362 PERSONE FORMATE
             del CAPITALE UMANO                           3955 ORE DI FORMAZIONE
                                                       Come si può vedere anche quest’anno il consorzio ha incrementato il numero
                                                       di dipendenti formati. In particolare, per quanto riguarda la formazione sul-
                                                       la sicurezza, viene mantenuta nel tempo per tutti i dipendenti la conformi-
                                                       tà alle norme di riferimento. In merito alla formazione per la riqualificazione
           Proprio perché il capitale umano            professionale, si è perseguito con successo l’intento di dare l’opportunità a più
           è il fulcro della qualità dei nostri        dipendenti possibili di ampliare e aggiornare le proprie competenze, laddove
                                                       funzionale, anche attraverso corsi più brevi.
           servizi, il Gruppo Cooperativo
           Sociale SolcoImola investe ogni
           anno tempo, risorse e know how         SOFT SKILLS
           per offrire ai propri lavoratori
           dei percorsi di formazione                ormazione per i neosoci di Coope-
                                                    F                                               ormazione per amministratori di
                                                                                                    F
                                                    rativa: il Presidente del Consorzio Solco       cooperative: gli amministratori della
           continua in cui si possano               Imola ha accolto i nuovi soci delle Coo-        Cooperativa hanno partecipato ai con-
           rafforzare le hard skills, ossia         perative del gruppo condividendo appro-         vegni e seminari organizzati da Confco-
           competenze tecniche specifiche           fondimenti e spunti di riflessione circa le     operative Bologna per le cooperative as-
                                                    forme di partecipazione ai processi deci-       sociate, per la crescita professionale degli
           relativamente alla professione           sionali e alla vita sociale, e la natura mu-    amministratori e l’aggiornamento dell’i-
           svolta, ma anche e soprattutto           tualistica della forma cooperativa.             dentità cooperativa in rapporto ai nuovi
           le soft skills, ossia tutte quelle       pen program INTERPERSONAL
                                                    O
                                                                                                    scenari economici e sociali.
           competenze trasversali che               SKILLS - la referente sicurezza e qualità        viluppo dei gruppi di lavoro: l’ufficio
                                                                                                    S
           coinvolgono la sfera della               per la Coop. Solco Talenti del Consorzio        che si occupa di selezione, gestione delle
                                                    ha svolto questa formazione presso la Bo-       risorse umane, formazione, sicurezza e
           personalità, come le qualità e           logna Business School (Business School          certificazioni di qualità di servizi erogati
           gli atteggiamenti individuali,           dell’Università di Bologna): un corso di        dalle cooperative, ha svolto una forma-
           le abilità sociali, comunicative         100 ore complessive, per migliorare em-         zione mirata al rafforzamento delle dina-
                                                    patia e capacità di relazione utilizzando       miche di collaborazione e comunicazione
           e gestionali, sempre più                 strumenti comunicativi e cognitivi, in          all’interno del gruppo di lavoro e verso
           importanti per offrire servizi           modo adeguato all’importanza che questi         l’esterno con i collaboratori del gruppo e
           relazionali realmente efficaci           aspetti ricoprono nella crescita delle or-      i dipendenti.
                                                    ganizzazioni.
           nel creare benessere e coesione                                                           elfare Community Manager: due
                                                                                                    W
                                                     orso di informatica generale – excel
                                                    C                                               amministratori delegati del gruppo coo-
           sociale.                                 – formazione su modalità di utilizzo del        perativo hanno partecipato a questo corso
                                                    programma Excel per la gestione di dati,        di alta formazione, organizzato dall’Uni-
                                                    fogli di calcolo, gestione di budget, repor-    versità degli Studi di Bologna e finalizza-
                                                    tistica.                                        to allo sviluppo di scambi culturali e mo-
                                                                                                    delli imprenditoriali per la progettazione
                                                                                                    di servizi sociali innovativi.

46                                                                                                                                   47
HARD SKILLS

   ormazione sugli Adempimenti
  F                                              pprofondimenti sugli attuali fe-
                                                A                                             omunicazione; gestione dei con-
                                                                                             C                                              oordinamento regionale del pro-
                                                                                                                                           C
  ambientali secondo il D.Lgs 152/06            nomeni migratori con particolare             flitti: prevenire e gestire i conflitti at-   getto PIPPI per l’attività educativa
  – i coordinatori dei servizi ambientali       riferimento alla richiesta di aiuto          traverso l’adozione di stili comunicativi     domiciliare rivolta alle giovani mam-
  e di pulizie hanno svolto un’importante       umanitario e di asilo: i coordinatori        non conflittuali, il dialogo a tu per tu,     me.
  formazione circa la normativa vigente         e operatori dell’area che si occupa dei      l’esplicitazione dei disagi e delle proble-
                                                                                                                                            viluppo di rete e scambi profes-
                                                                                                                                           S
  in merito a obblighi e responsabilità in      servizi di accoglienza dei migranti ri-      matiche insorgenti, il confronto diretto,
                                                                                                                                           sionali tra i servizi territoriali del
  materia di rifiuti, inquinamento idri-        chiedenti asilo, mediazione linguisti-       la consapevolizzazione e rielaborazione
                                                                                                                                           budget di salute, per lo sviluppo qua-
  co, inquinamento atmosferico, tutela          ca e culturale e alfabetizzazione degli      dei propri stati emotivi.
                                                                                                                                           litativo del servizio di educativa domi-
  dell’ambiente e aspetti sanzionatori,         alunni stranieri ha partecipato a vari
                                                                                              viluppo delle competenze negli
                                                                                             S                                             ciliare a favore delle persone in carico
  il regime autorizzativo per il funzio-        seminari, convegni e formazioni appro-
                                                                                             operatori socio sanitari: la forma-           presso il Dipartimento di salute men-
  namento delle imprese, l’impiantistica        fondendo gli aspetti culturali, sociali e
                                                                                             zione ha riguardato lo sviluppo delle         tale – dipendenze patologiche.
  ambientale in azienda.                        normativi riguardanti gli attuali feno-
                                                                                             competenze di osservazione e valuta-
                                                meni migratori, l’ottenimento della cit-                                                    oordinamento regionale delle
                                                                                                                                           C
   ormazione su attrezzature speci-
  F                                                                                          zione del contesto di intervento, l’em-
                                                tadinanza, la disciplina dei permessi di                                                   Unità di strada per la prevenzione
  fiche per la realizzazione di lavori                                                       patia con l’ospite anziano nella casa di
                                                soggiorno e della protezione internazio-                                                   primaria delle dipendenze tra gli ado-
  complessi, quali tree climbing, utiliz-                                                    riposo e presso il domicilio per il ser-
                                                nale. Sono stati svolti inoltre laboratori                                                 lescenti e giovani.
  zo di carrelli elevatori, utilizzo di gru                                                  vizio di assistenza domiciliare, la capa-
                                                e scambi di esperienze professionali in
  su autocarro, utilizzo trattori agricoli e                                                 cità di autocontrollo e modulazione del        revenzione della violenza a dan-
                                                                                                                                           P
                                                merito alle possibilità di inserimento
  forestali.                                                                                 proprio intervento di assistenza e cura       no degli operatori sanitari, gestio-
                                                lavorativo dei migranti, il riconosci-
                                                                                             della persona rispetto alle esigenze spe-     ne degli episodi di aggressività:
   spetti amministrativi, tributari e
  A                                             mento e lo sviluppo delle competenze
                                                                                             cifiche dei singoli utenti e dei rispettivi   acquisizione di strumenti e strategie
  contabili per le cooperative socia-           personali e professionali, le possibilità
                                                                                             contesti ambientali, sociali, familiari.      operative per l’analisi dei luoghi di la-
  li: l’ufficio che si occupa dei servizi am-   di studio e qualificazione.
                                                                                                                                           voro e dei rischi correlati e l’adozione di
  ministrativi, contabili e finanziari del                                                    ssistenza sociosanitaria: alimen-
                                                                                             A
                                                 revenzione burn out: sviluppare la
                                                P                                                                                          iniziative e programmi, volti a preveni-
  Consorzio ha svolto un aggiornamento                                                       tazione dell’anziano, igiene delle mani.
                                                capacità di leggere il contesto, rappor-                                                   re gli atti di violenza e/o attenuarne le
  mirato ad approfondire gli obblighi di        tarsi in maniera empatica con colleghi        ssistenza infermieristica – area
                                                                                             A                                             conseguenze negative.
  natura giuridico, contabile e fiscale va-     e utenti, consapevolizzare i propri stati    anziani: alimentazione dell’anziano,
  levoli per la società cooperativa sociale,                                                                                                scolto attivo ed empatia: sviluppo
                                                                                                                                           A
                                                emotivi, imparare stili di comunicazio-      gestione dei pazienti disfagici, igiene
  in adeguamento alle più recenti norma-                                                                                                   di modalità comunicative con il pazien-
                                                ne efficaci e non conflittuali.              delle mani, prevenzione delle infezio-
  tive.                                                                                                                                    te psichiatrico attraverso l’ascolto atti-
                                                                                             ni nelle case di riposo, formazione per
                                                 revenzione delle cadute: preven-
                                                P                                                                                          vo e l’esercizio dell’empatia; Strategie
   ormazione dei formatori nell’am-
  F                                                                                          il gruppo Referenti Clinici CRA, pre-
                                                zione delle cadute degli ospiti nelle                                                      e metodologie psicoeducative nell’ap-
  bito della sicurezza: la referente                                                         venzione e cura di ulcere da pressione
                                                case di riposo tramite monitoraggi e                                                       proccio con il paziente psichiatrico: co-
  della sicurezza per il Consorzio ha ap-                                                    e traumatiche, la corretta gestione di
                                                verifiche di procedure e piani di lavoro.                                                  gnizione sociale, orientamento alla re-
  profondito strumenti e strategie di ge-                                                    tracheostomie, gastrostomie, stomie
                                                                                                                                           covery, attivazione, conduzione e lavoro
  stione delle aule dei dipendenti in for-       revenzione infortuni; movimen-
                                                P                                            intestinali.
                                                                                                                                           in gruppi di pari e counseling.
  mazione, sui temi della sicurezza nei         tazione dei carichi: le corrette prassi
                                                                                              ssistenza infermieristica- area
                                                                                             A
  luoghi di lavoro, al fine di accrescere       operative per la movimentazione ma-                                                         revenzione del rischio suicidale
                                                                                                                                           P
                                                                                             psichiatria: gestione infermieristica
  le proprie competenze in questa atti-         nuale dei carichi nelle procedure di as-                                                   in adolescenza, tramite l’acquisizione
                                                                                             delle stomie; gestione del paziente di-
  vità che svolge durante tutto il corso        sistenza alla persona.                                                                     di strumenti clinici e operativi per co-
                                                                                             sfagico; prevenzione epidemie virali;
  dell’anno per i neoassunti del gruppo                                                                                                    gliere gli elementi comportamentali del
                                                 ualificazione dei servizi di media-
                                                Q                                            prevenzione degli errori in terapia far-
  cooperativo.                                                                                                                             disagio e riconoscere le nuove forme di
                                                zione linguistica e culturale: sono          macologica; monitoraggio degli esor-
                                                                                                                                           sofferenza.
   rocessi di autovalutazione dei
  P                                             state realizzate formazioni e approfon-      di psicotici attraverso l’utilizzo della
  servizi educativi per l’infanzia: le          dimenti per l’ottimizzazione del servi-      scala Honos; Confronto sulle pratiche          BA e autismo: formazioni e corsi con
                                                                                                                                           A
  educatrici e insegnanti dei servizi Nido      zio e la qualificazione dei mediatori,       cliniche nei casi di disturbi del com-        la partecipazione di vari professionisti
  e Scuola dell’infanzia hanno svolto un        tramite approfondimenti sulla gestione       portamento alimentare DCA; riduzione          del territorio imolese, e importanti as-
  percorso formativo promosso dal Coor-         del setting del colloquio di mediazione,     del rischio clinico e monitoraggio degli      sociazioni del settore, rivolta a educato-
  dinamento pedagogico provinciale per          bilinguismi e apprendimenti, valoriz-        eventi avversi nella pratica infermieri-      ri dell’appoggio scolastico e dei servizi
  l’integrazione dei processi di autovalu-      zazione delle lingue madri nei servizi       stica.                                        di psichiatria, per l’intervento educati-
  tazione dei servizi, nell’ottica del moni-    per l’infanzia e scolastici.                                                               vo rivolto a bambini e adulti con distur-
                                                                                              ssistenza fisioterapica: la corret-
                                                                                             A
  toraggio dei risultati e miglioramento                                                                                                   bi dello spettro autistico.
                                                                                             ta gestione delle ulcere da pressione e
  continuo della qualità delle attività                                                      traumatiche; prevenzione delle cadute
  educative e di accudimento.                                                                degli ospiti nelle case di riposo.

     48                                                                                                                                                                     49
5
         i nostri servizi
         per il benessere
         del territorio

         In questo capitolo i testi colorati
         rappresentano servizi svolti
         dalle seguenti cooperative del Gruppo:

             servizio svolto da SolcoProssimo

             servizio svolto da SolcoSalute

             servizio svolto da SolcoTalenti

             s ervizi fruibili ad accesso diretto
              contattando le singole cooperative indicate

50                                                          51
NIDI, SCUOLE DELL’INFANZIA E LUDOTECHE                                                       RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI
                                                                                             RESIDENZE DI SALUTE MENTALE
     FRUITORI DIRETTI   MASCHI     FEMMINE           NON ITALIANI     FRUITORI INDIRETTI       FRUITORI DIRETTI   MASCHI     FEMMINE     NON ITALIANI   FRUITORI INDIRETTI   N. POSTI
          505           253          252                 60                1414                      76            56           20            0               608              77

                                                                                             La Cooperativa SolcoSalute da 25 anni è direttamente impegnata nella gestio-
                                                                                             ne di servizi residenziali sanitari e socio-sanitari rivolti a persone con disagio
                                                                                             psichico, sociale e cognitivo in collaborazione ed integrazione con i Dipartimenti
Solco Educa è il progetto di servizi educativi per l’infanzia promosso dalla Co-             di Salute Mentale e Aziende Servizi alla Persona invianti. I progetti terapeu-
operativa sociale SolcoProssimo. Con l’esperienza ventennale maturata nella                  tico-riabilitativi sono individuali e sono rivolti al miglioramento della salute
gestione di servizi per la prima infanzia, contribuiamo alla promozione e alla               psichica, all’acquisizione o alla riacquisizione di abilità sociali che pos-
crescita di una cultura per l’infanzia nel nostro territorio.                                sano tradursi in ruoli sociali che rispondano alle aspettative e alle richieste del
Crediamo che il percorso formativo del bambino sia di per sé un processo con-                contesto di riferimento e al contempo contemplino le esigenze di ogni singolo
tinuo, non frammentato né tanto meno frammentabile, da costruire coltivando                  individuo a cui è rivolto. Ogni progetto terapeutico coinvolge direttamente la
una sinergia tra la famiglia e i servizi educativi, a tutela del benessere                   singola persona negli obiettivi riabilitativi identificati e prevede costanti verifi-
psicologico in età evolutiva, e che l’ambiente esterno costituisca uno spa-                  che con gli enti invianti sugli esiti raggiunti.
zio privilegiato per le esperienze di crescita.
                                                                                              COMUNITÀ ALLOGGIO 1 RESIDENZA “PRIMO VANNI”
 POLO 0-6 “SANTA CATERINA”                                                                    via De Gasperi 1 a Solarolo (RA)
   in via Cairoli, 60 Centro storico di Imola (BO)                                            COMUNITÀ ALLOGGIO 2 RESIDENZA “PRIMO VANNI”
                                                                                                via De Gasperi 1 a Solarolo (RA)
 POLO 0-6 “VILLA CLELIA”                                                                    ALLOGGIO RESIDENZIALE “PAMBERA”
   in via Villa Clelia, 76 quartiere Cappuccini di Imola (BO)                                   via Pambera, 27-29 a Imola (BO)
                                                                                              COMUNITÀ ALLOGGIO RESIDENZIALE “LA SOFFITTA”
 NIDO D’INFANZIA “ARCOBALENO”                                                                 via Cavour, 87 a Imola (BO)
   in via Rostagno, 6 quartiere Pedagna di Imola (BO)                                         RESIDENZA SANITARIA PSICHIATRICA RTR ESTENSIVA “LA PASCOLA”
                                                                                                via dei Colli, 23 a Imola (BO)
 NIDO D’INFANZIA COMUNALE “LORA GALEATI”                                                    ASSISTENZA DI BASE NELLA RESIDENZA “CA’ DEL VENTO”
   in via Cavina, 2312 Bubano – gestito in concessione dal Comune di Mordano (BO)               via Venturini, 4 a Imola (BO) in convenzione con l’associazione Ca’ del Vento

 SCUOLA DELL’INFANZIA COMUNALE “GASPARETTO”
                                                                                             CASE RESIDENZE ANZIANI
   in via Fratelli Gualandi 7_quartiere Zolino di Imola (BO) – Gestione di 2 sezioni in        FRUITORI DIRETTI   MASCHI     FEMMINE     NON ITALIANI   FRUITORI INDIRETTI   N. POSTI
   appalto dal Comune di Imola                                                                      108            44          64             0               406              73
 SERVIZI DI PRE E POST SCUOLA NEI NIDI
   E SCUOLE DELL’INFANZIA COMUNALI
   in appalto dal Comune di Imola

 LUDOTECA “SPASSATEMPO”
   in Via Caduti di Cefalonia, 256 Castel San Pietro Terme (BO) – Ludoteca comunale
   gestita in appalto dal Comune di Castel San Pietro Terme, è un luogo finalizzato          Presenti nei servizi per anziani domiciliari del territorio da oltre 20 anni, dal
   alla promozione e alla diffusione della cultura del gioco e del giocattolo in cui,        2011 gestiamo in accreditamento regionale, attraverso il consorzio Comuni-
   in sinergia con la famiglia e i servizi educativi, si favorisce la crescita psicologica   tà Solidale, due Case Residenze Anziani (CRA). L’obiettivo principale di
   durante l’età evolutiva.                                                                  questi servizi è rispondere ai bisogni dei nostri ospiti con competenza
                                                                                             e professionalità, tutelando e promuovendo la dignità personale di ciascu-
 PROGETTO EDUCATIVO 0-3                                                                    no, valorizzandone la storia e la socialità. Il fulcro dell’attività è rappre-
   INTESA SAN PAOLO - S. ORSOLA MALPIGHI                                                     sentato dal Progetto Assistenziale Individualizzato (PAI) strumento fon-
   un servizio di nido d’infanzia per i piccoli dai 6 ai 36 mesi volto a migliorare la       damentale in cui ci si pone l’obiettivo del recupero e del mantenimento delle
   qualità del loro soggiorno nella struttura ospedaliera, dedicato ai bambini lungo-        capacità residue dei fruitori.
   degenti ricoverati presso il reparto di Oncologia ed Ematologia Pediatrica dell’A-
   zienda Ospedaliero Universitaria di Bologna – Policlinico S. Orsola-Malpighi.              CASA RESIDENZA ANZIANI SANTA MARIA
                                                                                                Via S. Michele, 9 Tossignano - Borgo Tossignano (BO)
                                                                                              CASA RESIDENZA ANZIANI SANT’ANTONIO ABATE
                                                                                                Via S. Ferri, 47/A Fontanelice (BO)

52                                                                                                                                                                                      53
COMUNITÀ ALLOGGIO PER MINORI E GIOVANI                                                    INCLUSIONE SOCIALE E BENESSERE DI COMUNITÀ
     FRUITORI DIRETTI   MASCHI   FEMMINE   NON ITALIANI   FRUITORI INDIRETTI   N. POSTI
           36            25        11          21               250              17
                                                                                          INCLUSIONE SCOLASTICA

Accogliamo minori di età compresa tra i 6 e i 17 anni con l’obiettivo di garan-
tire le condizioni esistenziali ed educative più adeguate per giungere al
soddisfacimento dei propri bisogni di cura, sostegno, tutela e accompa-
gnamento durante il primo percorso di vita e di fronteggiamento dei disagi                 SERVIZIO PEDAGOGICO DI AGIO SCOLASTICO
                                                                                            FRUITORI DIRETTI   MASCHI   FEMMINE      NON ITALIANI     FRUITORI INDIRETTI
spesso correlati, qualora la famiglia non sia in grado di provvedere (Legge Re-
gionale n.1904 del 2011). La Comunità negli anni si è aperta all’accoglienza                    1230           540       690            520                 246
di Minori Stranieri non Accompagnati e minori con percorsi penali                         In appalto dall’ASP svolgiamo un servizio il cui obiettivo è la costruzione di
alle spalle, inviati dai Centri di Giustizia minorile. Infine effettua l’accoglien-       un sistema di metodi ripetibili e riproducibili per la promozione dell’agio
za di minori in emergenza sociale per garantirne la protezione anche al di                e la prevenzione del disagio all’interno delle classi degli Istituti Compren-
fuori degli orari di apertura dei Servizi Sociali.                                        sivi di Imola e del Circondario imolese, in risposta all’esigenza di sviluppare
In continuità con il servizio precedente e in accordo con i Servizi Sociali, a com-       azioni di rete a favore di bambini e ragazzi consentendo di realizzare in-
pletamento del progetto educativo, raggiunta la maggiore età, i ragazzi                   terventi precoci di aiuto e sostegno. L’intervento si concretizza attraverso
possono essere accolti e accompagnati nel reinserimento sociale.                          l’attività svolta da una pedagogista di osservazione nelle classi, progetti
                                                                                          formativi e di ricerca che coinvolgono alunni, genitori ed insegnanti con pri-
 COMUNITÀ EDUCATIVA RESIDENZIALE PER MINORI “VOLO”                                      orità alle scuole dell’infanzia e primarie.
 GRUPPO APPARTAMENTO “NUOVI ORIZZONTI”
   Viale Carducci 40-42 Imola (BO).
                                                                                           Servizi di MEDIAZIONE CULTURALE e ALFABETIZZAZIONE NELLE SCUOLE
                                                                                            FRUITORI DIRETTI   MASCHI   FEMMINE      NON ITALIANI     FRUITORI INDIRETTI

CAS (CENTRI di ACCOGLIENZA STRAORDINARIA) PER IMMIGRATI                                          193            91       102            187                 579
     FRUITORI DIRETTI   MASCHI   FEMMINE   NON ITALIANI   FRUITORI INDIRETTI   N. POSTI   In appalto sia per il Comune di Imola che per il Comune di Castel San Pietro
           53            53        0           53               159              42       Terme, sono volti a favorire l’accoglienza di minori stranieri di recente
                                                                                          immigrazione nelle scuole e l’instaurarsi di una buona relazione tra le
                                                                                          loro famiglie e la scuola, attraverso la presenza di mediatori culturali
                                                                                          negli istituti. L’alfabetizzazione prevede l’insegnamento della lingua italia-
                                                                                          na come seconda L2 per favorire l’integrazione e l’apprendimento dei ragazzi
                                                                                          immigrati nei gruppi classe sempre in ambito scolastico.

                                                                                           Progetto “Diversamente So Apprendere”
                                                                                            FRUITORI DIRETTI   MASCHI   FEMMINE      NON ITALIANI     FRUITORI INDIRETTI
                                                                                                  28            20         8              0                  84
In risposta all’emergenza sociale derivante dall’arrivo nel nostro paese di mi-
granti dal mediterraneo, ci siamo strutturati per dare accoglienza, in collabo-           Servizio di supporto allo studio per persone che presentano disturbi
razione con la Prefettura di Bologna e con il Nuovo Circondario Imolese.                  specifici dell’apprendimento, fruibile a pagamento a seguito di richiesta di-
Le attività che svogliamo all’interno dei centri si basano su tre obiettivi prin-         retta alla Cooperativa SolcoSalute.
cipali: garantire misure di assistenza e di protezione della persona, favo-
rirne il percorso verso la (ri)conquista della propria autonomia, favorirne
l’integrazione e l’accoglienza.
Con la professionalità di mediatori culturali, antropologi ed educatori ge-
stiamo tre centri di prima accoglienza nei comuni di Imola e Casalfiumanese.
 CAS di Casalfiumanese
 CAS di Imola, località Osteriola
 CAS di Imola, località Fabbrica

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