VERSO "PADOVA 2020" Un Nuovo Modello per Padova
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VERSO “PADOVA 2020” Un Nuovo Modello per Padova PREMESSA E’ arrivato il momento di agire, non possiamo più restare immobili ad osservare la nostra società intrappolata in una fase crescente di degrado sociale ed ambientale senza sapere come uscirne. Oggi è urgente portare al centro della politica la necessità di un concreto cambiamento verso un sistema sociale ed economico dal volto umano. Questo cambiamento ha già le sue avanguardie: Gruppi di Acquisto Solidale, Commercio Equo e Finanza Etica, Agricoltura Biologica, Energie Rinnovabili, Cooperative sociali, Associazioni di volontariato. Tutti gli indicatori volgono al rosso, l’attuale modello di sviluppo è giunto ai limiti di un collasso sistemico, testimoniato dalla crisi economica, finanziaria, sociale ed ambientale, e mostra ogni giorno i propri limiti, migrazioni, povertà, riscaldamento del pianeta, inqui- namento ambientale, progressivo impoverimento, mancanza di senso della vita. Accecati dall’ideologia di una crescita senza limite, “non c’è crescita infinita in un mondo finito”, l’umanità è vicina ad un bivio: proseguire sulla strada attuale per finire a sbattere contro un muro o scegliere con decisione di avviare una Transizione verso un nuovo mo- dello che permetta alle future generazioni di vivere con dignità e in armonia con il piane- ta. Mentre avviene tutto questo la Politica non riesce più, da tempo, ad andare oltre l’ordinaria amministrazione, naviga a vista, galleggia. La Transizione verso un Nuovo Modello di Sviluppo è la via di uscita, essa deve diventare orizzonte ed impulso primario della politica. Questa è la Politica che serve oggi. E’ quello che vogliamo anche a Padova. PERCHE’ PADOVA Per costruire un nuovo modello di sviluppo non esistono soluzioni preconfezionate. Esisto- no però semi e buone pratiche già esistenti da cui partire, segno che la Transizione si è già avviata: - energie pulite - gruppi di acquisto - marchi che certificano provenienza e qualità dei prodotti - modalità innovative di gestione dei rifiuti e della mobilità - finanza etica - km 0 - banche del tempo - gestione partecipata della cosa pubblica 1
- beni comuni - fiscalità equa e verde - risparmio energetico - biologico - downshifting - riorganizzazione dei tempi di vita La Transizione è già partita dal basso, dalla società che spontaneamente si organizza gra- zie a comunità, amministratori di piccoli comuni, GAS, associazioni, giovani scienziati e tecnici, manager visionari, aziende piccole e medie innovative, cooperative di giovani che grazie alle nuove tecnologie reinterpretano in chiave moderna l’agricoltura o gli antichi mestieri, avanguardie sparse all’interno di partiti o gruppi politici, blogger, insegnanti, formatori. Quello che ancora manca è un Progetto Integrato che tenga tutto assieme, ecco perché tut- te queste pratiche sono ancora di nicchia, diffuse solamente in piccoli gruppi di persone o in Comuni di dimensioni ridotte. Padova è il luogo ideale dove fare il salto di scala. Il prossimo passo consiste nell’organiz- zare le buone pratiche in maniera integrata e promuovere la loro diffusione capillare in città di dimensioni medio-grandi. Padova deve essere apripista nella Transizione perché possiede dimensioni e condizioni ideali: un polo di competenze sia tecnico-scientifiche che sociali (Università), un centro di eccellenza della Transizione (Banca Etica), un tessuto associativo e cooperativo dinamico ed innovativo con personalità di spicco, imprese piccole e medie alla ricerca di nuove pro- gettualità a cui riconvertirsi, giovani alla ricerca di un progetto di vita forte e desiderosi di non lasciare il proprio paese . Se non qui dove? COS’E’ “PADOVA 2020” “Padova 2020” vuole essere un Coordinamento dove associazioni, circoli politici e gruppi organizzati di cittadini si incontrano con un obiettivo politico molto preciso: portare Pado- va nei prossimi 10 anni all’avanguardia nella Transizione verso un Nuovo Modello di Svi- luppo. “Padova 2020” dovrà: - selezionare e valutare buone pratiche di Transizione già esistenti - identificare nuove pratiche e nuove modalità di Transizione - concepire un Progetto Integrato di Transizione (PIT) per Padova, realizzabile en- tro 10 anni, che metta assieme tali pratiche in un’unica visione coerente e adatta alla realtà padovana - identificare competenze e risorse presenti in città che possano contribuire alla rea- lizzazione del PIT - diffondere la conoscenza del PIT tra i cittadini e i gruppi sociali con un approccio partecipativo - attivare un dialogo con i partiti della città attorno al PIT affinché questo sia messo al centro dell’agenda politica 2
COSTITUZIONE DI “PADOVA 2020” I passi per la Costituzione di “Padova 2020” sono i seguenti: 1) Il Circolo Ecologisti Democratici “Angelo Vassallo” di Padova (Ecodem) e il Movimento Etico Solidale (MES), promotori dell’iniziativa, hanno firmato assieme due documenti: “Verso Padova 2020” (il documento presente) e “30 Idee per Padova 2020”. Tali documenti sono bozze aperte concepite per avviare il dialogo con il mondo associativo e politico attor- no ad una piattaforma condivisa. 2) Ecodem e MES stanno distribuendo i documenti a tutte le associazioni e circoli politici della città. 3) Ecodem e MES promuoveranno a breve un incontro pubblico con tali soggetti per: - discutere i documenti e confrontarsi sulle finalità del progetto - raccogliere le adesioni dei soggetti interessati a fondare il coordinamento “Verso Padova 2020” che definirà collegialmente i passi successivi fino alla costituzione di “Padova 2020”. 4) Una volta costituitasi “Padova 2020” produrrà e realizzerà il Piano Integrato di Transi- zione secondo modalità da definire con i suoi componenti. Padova, 10 Aprile 2011 Fabio Salviato - Movimento Etico Solidale fsalviato@bancaetica.com Francesco Fiore - Circolo Ecologisti Democratici “Angelo Vassallo” ecodempadova@gmail.com 3
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